Guerra di Libia, la Francia scippa l’Italia

Molto all’incirca, qui abbiamo una guerra di destra, nel senso che è voluta dagli interessi petroliferi e politici, a quanto pare soprattutto britannici e francesi. Dove per “britannici” e “francesi”, intendiamo come sempre i governanti e non il popolo: appena un terzo degli inglesi è a favore dell’attacco; ma in parlamento oggi, i deputati britannici hanno votato 557 contro 13 a favore della guerra.

Questa guerra si ammanta di una retorica di sinistra, sia perché parla di civili e diritti umani, sia perché conta sul sostegno di Barack Obama, e non si può non stare con Obama.

Ma questa guerra di destra-sinistra colpisce in modo devastante gli interessi italiani. E’ una bastonata sia ai rifornimenti energetici del paese, sia alle tante aziende che lavorano in Libia. E se non avete mai visto finora un immigrato libico, tra poco gli italiani xenofobi avranno occasione di incontrarne a decine di migliaia.

Insomma, è un colpo devastante proprio all’elettorato di centrodestra. E di quelli molto concreti, non la fuffa della moschea sotto casa o amenità simili che di solito spaventano i conservatori.

Ma il governo di destra dipende in tutto e per tutto dal potere internazionale, e quindi si trova, con varie oscillazioni, a dirigere questa pugnalata ai propri elettori, in stretta alleanza con una sinistra ufficiale che pare invece entusiasta di questo modo di commemorare il centenario dell’attacco italiano alla Libia.

Padania.org ha pubblicato un importante commento di un certo Paolo (grazie a Pino Mamet per la segnalazione).

Paolo è un imprenditore, cioè appartiene a una categoria di persone che probabilmente è lontana dai lettori di questo blog quanto lo sono i montagnard vietnamiti. E non ha esattamente lo stile letterario di Roberto Calasso o di Pietro Citati.

Però proprio perché è un imprenditore, parla di fatti concreti e indica esattamente cosa c’è in ballo in questa guerra.

Io ero uno di quelli presenti alla Festa dell’Amicizia con Gheddafi, Berlusconi, Ligresti, Selex (finmeccanica) etc..etcc.

Ho sempre votato Berlusconi ora dimostratosi Codardo, [XXXXX], Autolesionista.

Per non parlare della cosidetta opposizione italiana vergognosi opportunisti.

Stiamo andando ad uccidere le persone in Libya, le quali fino a ieri ci hanno salvato il di dietro che stanno combattendo terroristi armati dai servizi segreti francesi, finanziati dal qatar, e appoggiati dalla cia.

Alle porte di Tripoli fino a un mese fa c’era un grosso manifesta di Gheddafi e Berlusconi (non di Sarkozi) sorridenti che si abbracciavano.

Guardate qua :

IMPREGILO : 3.0000.000.000 Euro di contratti acquisiti in Liba.

ASTALDI : 600.000.000 Euro in Libia per elettrificazione ferrovie.

FINMECCANICA: Joint-Venure con La Libyan Investiment Authority che acquistava elicotteri Augusta. MILIARDI DI EURO.

ENI : Inutile stabilire i valori.

SAIPMEM : 5.000.000.000 capo cordata costruzione autostrada (soldi anticipati dai libici).

SELEX S.I. 300.000.000 Euro controllo confini del sud.

Migliaia di piccole e medie imprese italiane in Libya : DIVERSI MILIARDI di Euro di Contratti.
(tra cui le mie aziende).

Investimenti Libici in Italia:

MILIARDI DI EURO DATI A :

- IMPREGILO
– UNICREDIT
– YUVENTUS

TOTALE CENTINAIA DI MILIARDI DI EURO DATI DAI LIBICI AGLI ITALIANI ALLA FACCIA DEI FRANCESI.

Ora li stiamo andando a bombardare.

Bene, quindi :

Adesso :

1. andremo a comprare il petrolio ed il gas dai fantocci libici manovrati da Total francese.

2. I contratti per le infrastrutture (miliardi di euro) se li prenderanno i Francesi.

3. I soldi del petrolio libico andranno a finire in investimenti nelle ditte francesi.

4. Per noi Casse integrazioni e liquidazioni aziendali con migliaia di disoccupati.

5. Gli immigrati a milioni arriveranno in italia non in francia.

Bravi italiani.

1. Mi vergogno e mi faccio [XXXXX] ad essere italiano.

2. Non votero’ piu’, l’opposizione in questo lurido paese e’ peggio di berlusconi (quelli che andavano in piazza quando c’era la guerra in Iraq oggi sono guerrafondai).

Ho deciso di chiudere e liquidare le mie aziende (holding) e andarmene via da questo lurido paese.

I miei dipendenti se ne andassero a chiedere lavoro ai francesi, dal 01/06/2011.

PAOLO B.’

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73 Responses to Guerra di Libia, la Francia scippa l’Italia

  1. PinoMamet says:

    La segnalazione però non è mia, ma di Marco!

    :)

    ciao!

  2. PinoMamet says:

    La segnalazione però non è mia, ma di Marco!
    :)

    ciao!

  3. D. says:

    Una piccola precisazione: i quattrini dei contratti per costruzioni e reti di comunicazione non sono dei libici, ma li abbiamo comunque tirati fuori noi.
    Qui:
    http://petrolio.blogosfere.it/2008/09/meno-male-vanno-a-fare-danni-in-libia.html

    ;-)

  4. Francesco says:

    Il signor Paolo Berlusconi (?) pare un bugiardo, oltre che un imprenditore (???) che non distingue le unità dalle centinaia (vi garantisco che in contabilità è importante, fidatevi).

    Sarei curioso di sapere in quale paese ha intenzione di impiantare le imprese che annuncia di voler chiudere in Italia. Siria? Bielorussia? che in Russa c’è Mevdev che stona con Putin …

    Sulla guerra: possibile ma difficile che sia solo una operazione Total-BP, ma non meno difficile che Francia e Regno Unito siano veramente preoccupati per i bengasini. Mi convince di più chi dice che l’inazione ci verebbe rinfacciata anche più della guerra, il gioco adesso è, molto semplicemente, stringere i migliori rapporti con i ribelli (auspicando che vincano), in “fraterna” competizione con francesi, inglesi, ecc. ecc. Alla fine dovrebbe esserci petrolio per tutti.

    Su Gheddafi: è una vergogna aver atteso 40 e passa anni, ci dovrebbero essere dei limiti anche alla Realpolitik e alla viltà. Credo sia sempre stato l’esempio perfetto, di scuola, dello squilibrato che domina una nazione e che merita di essere rimosso. E manca pure di amici potenti …

    Possibile che i ribelli siano nessuno? spariti dalla mappa, peggio che i tunisini o gli egiziani, a riprova del fatto che i mass media sono un male.

    • mirkhond says:

      Ma Francesi e Inglesi non ti staavano sul cazzo?
      E’ il fascino del più forte, secondo il miglior cielle style?

      • PinoMamet says:

        Ceterum censeo Ciellem delendam esse:

        dovrei finire tutti gli interventi così :)

      • Francesco says:

        1) i francesi molto più degli inglesi, ci tengo a sottolineare
        2) le simpatie personali non dovrebbero influire sul giudizio
        3) CL stava col Papa ai tempi delle due guerre contro Saddam, ci vuole totale malafede per scrivere di fascino del più forte
        4) siamo d’accordo sul fatto che Gheddafi sia un dittatore esecrabile, almeno come i suoi corrispettivi in Arabia Saudita, Yemen, Siria e Iran? e allora aiutiamo i rispettivi sottoposti a liberarsene!

        saluti

        • mirkhond says:

          E credi che questo aiuto sia DISINTERESSATO?
          E poi l’illuso sono io…

          • Francesco says:

            non esiste un maggior interesse dei paesi occidentali di quello rappresentato dalla democratizzazione del mondo arabo

            mi pare un dato di fatto ormai assodato, tranne per chi aderisca pregiudizialmente a dottrine anti uomo bianco

            • PinoMamet says:

              “non esiste un maggior interesse dei paesi occidentali di quello rappresentato dalla democratizzazione del mondo arabo”

              Mi permetto di dissentire: non mi pare che ci sia tutta questa coincidenza di interessi, anzi, il grande timore occidentale è che alle prime elezioni democratiche venga democraticamente eletto il partito islamista.
              Bastava dare una scorsa al Foglio o a Informazione Corretta, al tempo in cui si cacciò Mubarak (che, come diceva la signorina Silvani di Calboni, “sarà stato quel che sarà stato, ma…” quando c’era lui i musssulmani erano tenuti all’opposizione) per averne ampie e dettagliate spiegazioni.

            • Francesco says:

              infatti quei fogliacci si sbagliano alla grande, come si sbagliavano quei fdbd dei liberali italiani nel pretendere di opprimere e discriminare i cattolici italiani perchè “geneticamente inadatti” a fare parte di una società progredita

              a me è chiaro che i popoli arabi devono poter scegliere in libertà, come è chiaro che questo nella repubblica islamica dell’Iran NON accade

              ciao

        • mirkhond says:

          “CL stava col Papa ai tempi delle due guerre contro Saddam, ci vuole totale malafede per scrivere di fascino del più forte”

          E nel meeting del 2003, con CHI si schierò la tua cielle?
          E CHI invitò e APPLAUDI’ agli sproloqui razzisti di Pera?
          Chi è in totale malafede?

          • Francesco says:

            tu, che pretendi di giudicare il tutto da un solo episodio che non ti piace, ignorando bellamente tutto quello che non si acoda alla tua tesi.

            • Francesco says:

              per la cronaca, io non stavo col Papa e con CL, all’epoca

            • mirkhond says:

              Certo, Giovanni Paolo II era troppo ecumenico, per i gusti francocentrici tuoi e del tuo merdoso biancovestito.
              C’è voluta la svolta francocentrica e razzista del 2003, per farti diventare ciellino.
              Interessante….

            • Francesco says:

              chiedo la censura del precedente intervento secondo il Codice MM

            • mirkhond says:

              Esattamente come tu DISTORCI gli insegnamenti cristiani alla tua sete di soldi e potere…

  5. Francesco says:

    PS non credo esista un italiano “vero” che possa scrivere Yuventus neppure sotto tortura …..

  6. Z. says:

    Non sono bravo a quantificare come pretende di essere questo Paolo B., ma trovo normale che l’Italia ci rimetta.

    E non credo che possa biasimare altri se non sé stessa.

    Z.

  7. Claudio Martini says:

    perché non abbandoniamo gli indugi e ci iscriviamo tutti quanti alla lega?
    Sì, sto scherzando: però mai avrei pensato di provare empatia per tipi come Roberto Cota e Davide Boni. è stata una sensazione nuova e gradevole.
    Così come è stato semplicemente paradisiaco ascoltare dalle labbra di ferrara “le guerre umanitarie non esistono e non sono mai esistite”.
    Ringrazio Dio di poter vivere tempi così spassosi. Hamdullah.

  8. PinoMamet says:

    I libici, così così (chi li conosce?);
    gli italiani, faccio il tifo per forza (ne faccio parte);
    i francesi, mi stanno sulle balle (ci sarà mica bisogno di dire perché?).

    Partendo da queste premesse scientifiche (ce metto ‘a faccetta, nun se mai: ;) )

    azzardo una mia ricostruzione romanzata degli ultimi giorni, che peraltro c’entra sì e no.
    Naturalmente, ogni riferimento è puramente causale;
    inoltre, essendo un lavoro di fantasia, non vogliatemene troppo se qualche particolare non quadra.

    Bon, dopo mille anni di incontri per mettere tutti d’accordo, l’ONU se ne esce, rara avis, con una risoluzione di no-fly zone: va bene che è una risoluzione, ed è già qualcosa, però la no-fly zone è una cosa già collaudata (meglio andare sul sicuro) e poi Gheddafi non sarà così scemo da far volare i suoi MiG solo per farseli abbattere, perciò, si spera che la cosa fili tutto sommato liscia.
    Messaggio ai ribelli: “noi ci siamo, ma più di così non possiamo fare…”

    Governo italiano: cazzarola, siamo in prima linea, venite pure qui da noi, anzi, già che ci siamo, perché non mettiamo qui da noi anche il comando dell’operazione?
    Mica tutto da soli, per forza, ma tanto per far capire che è un problema “nostro”.

    Governo francese: italiani de merde, nun solo che c’avete i contratti buoni con Gheddafi, mo’ volete fare pure i primi della classe? Mo’ vi facciamo vedere noi, merdaiolì. E anche a quel buono a nulla di Obama.
    Insomma, non è ancora finito il vertice di Parigi che Sarkozy ha già in volo i suoi aerei, per far vedere che è lui il bullo del quartiere.

    E poi, se pensiamo alla Total ecc. i francesi dicono che noi italiani siamo paranoici e pensiamo male, ma loro non hanno avuto Andreotti.

    Solo che da parte di Gheddafi non vola niente, perchè lui è beduino, mica scemo.
    Ma ormai bisogna sparare, e perciò i francesi, per non star senza far niente, intepretano la no-fly zone in senso molto elastico, sparando a dei mezzi blindati, che fino a prova contraria non stavano mica volando.
    Ma fa niente, ormai anche gli americani, che sono in posizione da ben prima, ci si buttano, e giù missili: così, un po’ alla cazzo di cane.

    Domanda della “comunità internazionale”: ma si volevano proibire i voli, o far cadere Gheddafi? Non è mica la stessa cosa, decidiamoci…

    Gli italiani capiscono subito l’antifona, e mettono in volo i loro aerei (che servono proprio alle azioni da no-fly zone, SEAD, perché siamo meno stronzi, o se volete più ingenui, dei cuginetti…) quando possono, e quando ormai i ribelli libici vogliono baciare le foto di Sarkozy, contenti loro.

    Questi illuminano i radar libici, facendogli capire che stanno per essere colpiti (da chi? dai francesi, forse?) e i libici ovviamente li spengono.
    L’azione deterrente, alla lettera, è compiuta, e magari si è fatto un dispettuccio ai francesi (non che mi dispiaccia).

    Questo spiega perché il tal pilota italiano, che intervistato ha detto quella che lì per lì sembrava la cosa migliore, cioé “abbiamo volato ma non abbiamo sparato a nessuno”, viene immediatamente trasferito.
    In Italia non conviene mai dire la verità, si sa.

    E da qui i chiarimenti successivi del governo italiano: va bene che abbiamo dato disponibilità di “casa nostra”, ma chi l’ha detto che deve essere una festa francese?
    Che poi va a finire che questi si beccano i guadagni, e a noi restano i barconi degli immigrati…
    meglio che arrivi la Nato e faccia le cose in maniera solita, con un po’ di burocrazia in mezzo, magari, intanto che si capisce bene cosa cazzo vogliono ‘sti ribelli e se Gheddafi ce la può fare ancora, oppure no.

    (se dovessi dare un suggerimento al nostro governo, a costo di una crisi, gli direi di negare addirittura lo spazio aereo ad aerei armati francesi, col pretesto che non si sa mica bene se vogliono rispettare la risoluzione ONU o cos’altro, e non vogliamo essere complici e bla bla; così si stancheranno di fare il giro lungo, che la benzina costa anche per loro, e anche le portaerei non è che non costino niente, e si leveranno dal cazzo, prima o poi).

    Ma tutto ciò, solo perché Sarkozy mi sta sulle balle: è Berlusconi più intelligente, più viscido, e con molte più manie di grandezza; fate un po’ voi.

  9. Per Francesco

    “siamo d’accordo sul fatto che Gheddafi sia un dittatore esecrabile, almeno come i suoi corrispettivi in Arabia Saudita, Yemen, Siria e Iran? “

    No. L’unico dei paesi che citi a essere una dittatura mi sembra che sia la Siria, a causa della sua particolare situazione confessionale.

    Dittatura poi era certamente la Tunisia.

    • Francesco says:

      “regime politico che nega con la violenza i diritti politici dei propri cittadini” ti va meglio di “dittatura”?

      ammesso che dobbiamo impiccarci ai nomi

  10. Claudio Martini says:

    In effetti è vero.
    Il presidente Saleh è stato eletto in elezioni più trasparenti di quelle che hanno eletto George W. Bush; il regno dei Saud è, appunto, il regno dei Saud; l’Iran ha come forma di governo una repubblica presidenziale “orientata” da un organo non elettivo, la Guida Suprema. Ed è forse questa organizzazione quella più vicina al caso libico, dove una repubblica consigliare elegge un segretario generale e un primo ministro, mentre Qaddafi “sorveglia” la vita pubblica dalla posizione, ufficialmente esterna all’organigramma governativo, di “comandante e guida della Rivoluzione”.
    Non mi è chiaro perché al-Assad sarebbe un dittatore. Potrei essere d’accordo, ma perché? Perché uno sciita governa i sunniti? Allora è così anche in Yemen.

    • Francesco says:

      Saleh si è fatto eleggere? che bravo! per pura curiosità, c’erano altri candidati?

      il buon GWB mi pare abbia già lasciato la Casa Bianca, oltre a essersi preso la briga di farsi eleggere una seconda volta (quelle elezioni ti andarono bene o neppure quelle?)

      Assad è stato nominato capo dello stato siriano dal padrea e gode di poteri assoluti, questa è la definizione di dittatura familiare – per la cronaca potremmo applicarla anche all’Arabia Saudita, che di suo ci mette un arbitario carattere teocratico.

      • Claudio Martini says:

        “In the 2006 presidential election, held on September 20, Saleh won with 77.2% of the vote. His main rival, Faisal bin Shamlan, received 21.8%.[15] Saleh was sworn in for another term on September 27.[16]” (from Wikipedia)
        STUDIA!!!

        p.s. non per fare l’arrogante discriminatore, ma sulla Siria avrei voluto una risposta dal padrone di casa. Che non si degna.
        Ancora un po’ e mi metto a piangere.
        p.p.s. indipendentemente dalla democraticità del regime di San’a, sono favorevole all’impiccagione del suo presidente sulla pubblica piazza, e riconosco il suo diritto di cercare di evitare tale fine.

        • Francesco says:

          Grazie.

          Non sapevo che ci fossero state delle elezioni apparentemente serie, qualcuno ha informazioni sullo Yemen?

          Di solito chi vince vere elezioni non ha bisogno di far sparare sugli elettori pochi anni dopo.

          Una curiosità: perchè sei favorevole alla sua impiccagione?

          • Claudio Martini says:

            Al duecentesimo bambino che sporge la manina per chiederti due dinari, vieni conquistato da un implacabile odio nei confronti di chi permette che questo avvenga.

            • Francesco says:

              hai motivo di ritenere che sia evitabile, quel 200simo bambino?

            • Claudio Martini says:

              Certo. Se è evitabile in Francia o in Germania (almeno fra i bianchi), è evitabile anche in Yemen.

  11. Peucezio says:

    Francesco, non ti offendere, ma più ti leggo, più mi par di leggere un uomo di sinistra al 100%, in ogni sfumatura. La sinistra più giacobina, più violenta e rivoluzionaria, quella dei “buoni”, che devono redimere gli altri anche a costo di massacrarli, per il loro bene naturalmente, come gli ingrati kulaki o i morti di Dresda, che non hanno saputo apprezzare appieno i vantaggi della loro “liberazione”.

    Sulla “Yuventus”: da sempre sono fra i più zelanti nello stigmatizzare il degrado linguistico che ci circonda e l’uso della ‘y’ come semivocale, alla maniera anglosassone, mi fa venire i capelli diritti; applicato poi a una parola latina convengo che è aberrante. Ma qui si tratta di un imprenditore, uno che lavora, che pensa a farsi il culo e a produrre, non a studiare o a cazzeggiare come noi, quindi, per quello che mi concerne, può pure essere analfabeta e firmare con una croce, ma – te lo dico da orgoglioso umanista meridionale – merita rispetto quanto e più di noi letterati.

    • Francesco says:

      1) non giustifichiamo l’ingiustificabile! non bisogna essere alfabetizzati per saper scrivere correttamente il nome della squadra di calcio più famosa d’Italia. capisco che qui siamo fighetti intellettuali e addirittura qualcuno ha letto dei libri ma stiamo parlando della Juventus – PS cpsa c’entra il latino? :)

      2) non potrei MAI essere un giacobino napoletano che stermina i sanfedisti ma non per questo mi butto all’estremità opposta. la comune natura umana ha delle implicazioni comuni – in primis la libertà – che ogni cultura declina legittimamente in modo diversissimo. “libertà nella diversità” senza farsi fregare dai furbetti di turno che cercano di spacciare per libertà diversa il fatto di tiranneggiare i loro popoli.

      3) che io sappia, i tedeschi hanno trovato apprezzabile essere liberati dai nazisti, pur non gradendo molto i bombardamenti a tappeto. ma pare che a differenza degli italiani ammettano di esserseli cercati, i guai, dando retta al caporale austriaco. gente seria?

  12. mirkhond says:

    Peucezio, ma non avete ancora capito che Francesco NON è cattolico, ma
    un neocon, cioè neocolonialista bianco liberal-protestante, che vuole IMPORCI un “cristianesimo” all’americana, cioè aiutati che Dio ti aiuta, se no ARRANGIATI, tranne se sei un malato grave, chiedere l’eutanasia, perchè quello è peccato!
    Peccato porre termine ad un inferno eterno, ma non essere ABBANDONATI quando si è più bisognosi d’aiuto.
    ciao

    • Peucezio says:

      Certo che l’ho capito, il problema (si fa per dire, fossero questi i problemi!) è che lui si fa passare per uno di destra e vota pure Berlusconi, il che dal mio punto di vista sarebbe pure un bene, anche se c’è da dire che forse gli fa un’ottima pubblicità.

      • mirkhond says:

        Credo che i concetti di destra e sinistra tradizionali e risalenti al fascismo e alla prima repubblica, siano entrati in crisi col crollo del comunismo sovietico, e soprattutto, con l’11 settembre 2001, quando è emerso un blocco liberale, in armonica disarmonia al suo interno, in stile americano, e in cui PDL e PD&company, sono l’equivalente nostrano dei repubblicani e democratici statunitensi.
        Penso che abbia ragione Massimo Fini quando sostiene che, dopo il 2001, il vero contrasto sia tra questo superblocco liberal-liberista (sia pure con alcune sfumature al suo interno), fautore dell’americanizzazione della terra, anche con le cattive, e coloro che, orfani del comunismo, del fascismo, di un certo tradizionalismo cattolico, del terzomondismo, di settori del mondo islamico ecc. si oppongono o cercano di opporsi al primo.
        ciao

        • Francesco says:

          non nego la pretesa del “blocco liberal-liberista” di aver avuto definitivamente ragione con la vittoria sull’URSS e sul marxismo.
          però le questioni che c’erano all’inizio della grande guerra civile dell’uomo bianco, quelle della libertà politica ed economica, non sono fittizie nè tantomeno “scadute”.
          e i reazionari alla Fini hanno il problema di non saperle affrontare: invece di proporre una sintesi che superi la vecchia contrapposizione, si limitano ad aggrapparsi ai rottami della tesi “tradizionalista” – nelle sue varie declinazioni

          • Francesco says:

            chiarimento: riconosco che esiste questa pretesa e dichiaro che è ILLEGITTIMA, mi sono riletto e poteva sembrare volessi dire il contrario!

      • Francesco says:

        1) sono certamente di destra ma rifacendomi a una tradizione assai lontano dal Fascio e sapendo di essere nell’anno del Signore 2011
        2) votavo Berlusconi per disperazione, l’ultima sua mossa FUS-accise è un crimine, temo che “gli altri” riusciranno a obbligarmi anche la prossima volta, spero di no

    • Francesco says:

      1) non c’è nulla di meno cattolico di dare patenti di eresia senza averne ricevuto l’autorità dalla Santa Madre Chiesa.
      2) massimo potrei essere un Teocon, mica sono un ebreo laico con trascorsi trotzkisti
      3) “aiutati che Dio t’aiuta” mi pare molto italiano, esemplare sintesi del concretissimo pragmatismo cattolico
      4) dubito che i neocon abbiano problemi con l’eutanasia, LORO non sono nè cattolici nè religiosi

  13. Pingback: Libia, come i servizi francesi prepararono la rivolta | Kelebek Blog

  14. PinoMamet says:

    Finalmente qualcuno si accorge che Cielle non è affatto un movimento cattolico!
    E che i ciellini non sanno del cattolicesimo più di quanto ne sapesse il mio gatto morto, buon’anima.

    L’insistenza del loro fondatore e caposetta per gli aspetti basilari della dottrina cristiana; il fatto che CL sia stata accusata di tutto e del contrario di tutto (ma sempre a ragione!); le infinite chiacchiere dei ciellini conosciuti da tutti noi su argomenti che, quando non erano strettamente economici o politici, erano pura aria fritta (“il seme”, “l’incontro…”)

    rendono chiaramente l’idea di una pseudo-setta interessata solamente al consolidamento di logiche di fedeltà interna, e alla conquista del potere esterno;

    con l’aggiunta di una generica ammirazione, tra tutti i paesi del mondo, per il meno “cattolico” di tutti, gli Stati Uniti d’America, semplicemente perché visto come più potente e vincente.

    Disgusto totale.

    • Peucezio says:

      Qui sono d’accordo fino a un certo punto.
      C’è molto di vero in quello che dici su CL, ma, per quello che ho letto e conosciuto, le cose non stanno in modo così drastico.
      I ciellini sono cattolici conservatori, non tradizionalisti, non reazionari, quindi, dal mio punto di vista eretici, ma dal punto di vista di qualunque cattolico post-conciliare, cattolici di destra, liberali, un po’ settari, un po’ troppo spontaneisti e progressisti nelle pratiche e nelle forme di aggregazione giovanile, molto organizzati e capaci di strutturarsi in certi settori di potere, come hai notato giustamente.
      Non dimenticherei le posizioni prese da Formigoni ai tempi della prima guerra in Iraq, quella di Bush padre, oltre alla militanza critica verso Mani Pulite del settimanale Il Sabato, palesemente filo-andreottiano-craxiano… Insomma, sono senz’altro troppo filoamericani e liberali per i miei gusti, ma decisamente meno di Introvigne e quelli di Alleanza Cattolica.
      Se poi il discorso verte più in generale sulla a-cattolicità o la anti-cattolicità del cattolicesimo e della Chiesa attuale (si pensi al Papa, che l’altro giorno ha pure esaltato l’unità d’Italia e la soppressione dello Stato Pontificio, ci manca solo che esalti le persecuzioni anticristiane e il quadro è completo), allora è un discorso più generale e sono il primo a riconoscere che quello attuale sia un cattolicesimo “abusivo”, protestantizzante, liberal-marxista, relativista ecc.
      Ma in questo c’è di peggio rispetto a CL, che almeno negli anni ’70 si è opposta al conformismo dominante, sia pure scimmiottandolo per presentarsi come un’alternativa cattolica ai giovani (senza peraltro accorgersi che i giovani attuali non sono quelli degli anni ’70 e che un prete in borghese, senza neanche una piccola croce, che dice le parolacce, fa l’informale al cavolo e si abboffa ostentatamente di salsicce il venerdì, non è che abbia molto da dire oggi).

    • Francesco says:

      >> L’insistenza del loro fondatore … per gli aspetti basilari della dottrina cristiana

      è prova che Comunione e Liberazione NON è cattolica???

      gli USA non sono cattolici ma il popolo statunitense è certamente il più religioso dei popoli di matrice cristiana occidentale, e questo è il motivo dell’interesse e dell’affetto di Giussani.
      vi trova dei cristiani spaesati in un mondo che impone Soldi e Successo come idoli ma cbe in quel mondo devono vivere

      • PinoMamet says:

        “è prova che Comunione e Liberazione NON è cattolica???”

        No, è prova che lui era ignorantello.

  15. mirkhond says:

    Disgusto, provato anche da altri ambienti cattolici, ma non dal Vaticano che vede in cielle un’ utile colonna per riconquistare appunto, spazi di potere. In nome di Gesù, s’intende.
    Non si rendono conto che ottengono solo l’effetto di allontanare dalla Chiesa, a cui, a parole, vorrebbero ricondurci, come i farisei di evangelica memoria.
    ciao

    • Daouda says:

      “Compagno cristianuccio che non perdi una messa non hai ancora scelto il paradiso che ti spetta
      non sai se è meglio quello creato dal Signore o quello che promise delle foibe il fondatore
      Perciò per non sbagliare ti sei fatto ciellino e ti tieni ben in caldo Gesù Cristo e l’assassino.”

      • Francesco says:

        Adesso qualcuno riesce a dare del comunista ai ciellini?

        Forse allora abbiamo ragione, se ogni pazzo ci odia e sempre per motivi assurdi.

        Vedo come un merito il fatto che non rientriamo in nessuna categoria ideologica se non facendo violenza alla realtà.

        • mirkhond says:

          Purtroppo il vostro modo di fare, riesce solo ad ALLONTANARE la gente dalla Chiesa, ma a voi evidentemente stà bene, l’importante è avere il potere per IMPORRE a tutti i vostri pregiudizi.

        • PinoMamet says:

          Francè

          “ogni pazzo ci odia per motivi assurdi”
          leggasi:
          tutti quanti hanno un buon motivo, un ottimo motivo per trovarvi antipatici;

          “non rientriamo in nessuna categoria ideologica”
          leggasi:
          siamo degli opportunisti della peggior specie.

  16. Pingback: L’attacco alla Libia? La buonanima di Lenin l’avrebbe chiamato un conflitto inter-imperialista | L'informazione di INFORMARMY

  17. Moi says:

    Faccio presente che Bersani ha trovato la giustificazione dell’ intervento in Libia nella Costituzione … maiuscola che s’ intende dalla gravctà con la quale lui e i suoi pronunciano sempre questa parola, nonché si fanno vessillo della Costituzione come se fosse un Corano Laico :-)

  18. mirkhond says:

    Bersani…ma è parente del più famoso Samuele?
    ciao

  19. Per Mirkhond

    “Credo che i concetti di destra e sinistra tradizionali e risalenti al fascismo e alla prima repubblica, siano entrati in crisi …”

    E’ un argomento di cui si è spesso discusso qui.

    Il primo punto è che esiste molta gente che si riconosce come “di Sinistra”, mentre poca gente si riconosce come “di Destra”; eppure i primi restano sempre in minoranza, e già questo fatto dovrebbe farci riflettere.

    La gente di “Sinistra” è fiera della propria sigla; la gente di “Destra” in genere cerca di sfuggire a questa etichetta. Ecco che è abbastanza diffusa la tendenza da parte di molta gente etichettata come “di Destra” a rifiutare tale etichetta, sostenendo che “Destra e Sinistra sono storicamente superati”. A questo punto, chi è di Sinistra, si aggrappa ancora di più alla propria etichetta e dice che il “superamento di Destra e Sinistra costituisce una mistificazione, voluta dalla Destra”.

    Il problema però è un altro.

    I due termini un tempo avevano un certo senso. Attorno a quel senso, si sono create identità di gruppo; che poi sono state ereditate, un po’ come si ereditano i cognomi.

    Può darsi ad esempio che il trisavolo del signor Fabbri facesse davvero il fabbro, e quel cognome ci diceva qualcosa di preciso sul suo lavoro. Oggi chi si chiama Fabbri può fare qualunque mestiere, e il cognome non ci dice nulla su ciò che fa realmente.

    Allo stesso modo, l’appartenenza all’eredità di Sinistra non ci dice ormai più nulla – o quasi – rispetto alle scelte concrete che quella persona farà.

    • mirkhond says:

      Questo conferma l’evoluzione dei concetti ideologici, assieme ai mutamenti della società. Attualmente vedo nell’atteggiamento destro-sinistro, sia pure con i distinguo e le disarmonie, quanto affermato da Massimo Fini.
      Forse un domani, vi saranno nuovi sviluppi che considereranno superato il super blocco liberal-liberista.
      Già oggi, sulla Libia, Pier Luigi Bersani & Soci sono i veri guerrafondai, così come lo furono i democratici statunitensi per il Vietnam.

  20. Per Moi

    “‘La Costituzione – ha detto riferendosi all’articolo 11 della Carta – ripudia la guerra come soluzione delle controversie internazionali, ma non l’uso della forza per ragioni di giustizia. Se lasciamo correre anche i massacri veniamo meno a un compito basico della Costituzione’.”

    Dai, dai fammi giocare la Hitler card anch’io… l’intervento umanitario della Germania in Polonia nel 1939 era giustificato (1) dalla difesa dei diritti della maggioranza tedesca degli abitanti di Danzica e (2) dai presunti massacri di appartenenti alla minoranza tedesca in Polonia.

    Mica era una guerra, quella… era solo “uso della forza per ragioni di giustizia”.

    • Francesco says:

      1) ma Danzica era tedesca nel 1939! o ricordo male le cartine?
      2) sbaglio o se li è organizzati lui, i massacri, per scatenare la guerra? mica hanno trovato le prove?

      insomma, se una volta una tizia si inventa di essere stata stuprata, mica per questo non esistono gli stupri. esistono piuttosto le bugie!

      bocciato in Hitler card, si vede che non è nelle tue corde :D

      • Ritvan says:

        x Francesco
        Danzica non era tedesca nel 1939. Ovvero non dipendeva direttamente da zio Adolfo.
        x Miguel
        Sì, ma zio Adolfo, dopo aver “usato la forza per ragioni di giustizia”:-) e raddrizzato i torti:-) subìti dai suoi cari tedeschi in Polonia mica mostrò l’intenzione di ritirarsi e/o di non avere affatto l’intenzione di inglobare metà del territorio della Polonia (l’altra metà l’aveva pappata Baffone) nel suo caro IIIReich, eh!.. decisamente Francesco ha ragione quando ti rimprovera l’uso improprio della “Hitler card”:-)

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  22. marco says:

    e adesso noi dovremmo pendere dalle labbra di questo personaggio che :ha votato e sostenuto berlusconi per anni,cosa che gia in sé fa schifo.
    non sa che in italia si puo anche non votare se uno é non vuole.
    fa affari in libia e non si é accorto delle motivazioni reali per cui é successo tutto cio che é successo.
    se vuole gliele spiego io:1l’italia ha uno dei debiti pubblici piu grossi del mondo.
    2una parte di questo debito lo dobbiamo alla francia,che attraverso la bce sta facendo da anni pressioni a tremonti per rientrare di parte di questo debito.
    3 per fare questo stavamo progettando di comprare le vecchie centrali nucleari francesi a prezzi gonfiati ma poi é saltato tutto per il giappone.
    4 a questo punto l’unica cosa che l’italia ha potuto fare é vendere gheddafi e i suoi pozzi di petrolio ai francesi.
    5 tutto questo facendo un doppiogioco schifoso,dicendo in tv che noi non c’entriamo niente e poi dando di fatto basi,appoggio politico,tornado e tutto il resto per dare ai francesi i possedimenti di gheddafi,che aveva firmato con il nano del male pochi mesi fa un trattato bilaterale di non belligeranza.

    e adesso l’italianuccio medio che fa affari si sveglia e capsice dopo 20 anni chi é berlusconi? sempre e solo quando riguarda se stessi e mai gli altri?come il povero guzzanti?tutti scioccati adesso di come si comporta male questo nano,ma chi lo avrebbe mai immaginato?

    continui a votare berlusconi questo signore,a fare affari in paesi del genere e smetta di lamentarsi se per una volta se lo trova lui in quel posto,che poi berlusconi i primi a cui l’ha infilato dritto e lungo nel deretano sono proprio quelli che lo hnno smepre aiutato,
    in buona e in malafede.gli unici che hanno capito il personaggio sono quelli in grado di ricattarlo come ruby.

    bella la frase di overture”ora mi sono accorto di chi berlsuconi” dopo 20 anni?
    anche lui come fini?ben sveglio,fa piacere sapere che gli imprenditori capitani coraggiosi internazionali italiani sono cosi ritardati.

    Adesso tutto il pacco unicredit,come anche parmalat e tutte le altre cose di cui si parla in italia se le prendono i francesi,ma chi pensate che gliele stia offrendo,il mago zurlì?
    d’alema?
    o forse anche questa volta il nano passato da d’alema,a bush,a putin,a gheddafi e oggi a sarkò ha fatto l’ennesima mossa della sua vita?
    ve lo meritate tutto berlsuconi e adesso affondate con la sua nave,mentre lui fugge su una scialuppa di salvataggio e in tutto questo scenario di guerre,di rivolte,di affari,di nubi radioattive le due cose che oggi ha fatto il parlamento sono la prescrizione breve e la nomina a ministro dell agricoltura di romano.
    ma avete visto che faccia ha romano?
    saluti.

    • Ritvan says:

      —-ma avete visto che faccia ha romano? marco—-

      No, che faccia ha o Probabile Glorioso Discepolo di Lombroso?:-)

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  24. Per Marco

    “e adesso noi dovremmo pendere dalle labbra di questo personaggio che…”

    Non ti preoccupare, nessuno deve pendere da niente :-)

    Quella di Paolo B. è però l’opinione di una persona che sa il fatto suo, anche se fa fatica a esprimerlo.

    Per quanto riguarda il voto/non voto, pienamente d’accordo con te, ma non dimentichiamo che la maggioranza relativa di questo paese è con Silvio Berlusconi. E quindi le considerazioni che si possono fare su chi lo vota, valgono per circa la metà delle persone che incontriamo tutti i giorni.

    Il discorso fondamentale che fai sulla sequenza indebitamento italiano verso la Francia, centrali nculeari ecc. mi sembra molto interessante.

    Ti andrebbe di dettagliarlo un po’ meglio e di citare qualche fonte? Potrebbe diventare l’oggetto di un post.

    • Francesco says:

      mi associo all’interessata richiesta di dettagli sui loschi commerci tra Italia e Francia

      in effetti da un paio di decenni ci sono strane svendite di pezzi di Italia ai nostri cugini d’oltralpe, perpetrate da governi di destra e sinistra, con grave nocumento per il popolo di qua dalle Alpi (penso ad Alitalia), con in prima fila i meglio notabili quali CA Ciampi e G Napolitano

      che succede? perchè non veniamo svenduti a qualcuno migliore dei francesi, che so i tedeschi o gli americani?

      • Andrea Di Vita says:

        Per Francesco

        Posso parlare con cognizione di causa del nucleare. La principale azienda Italiana del settore oggi è l’Ansaldo Nucleare.

        Essa è di proprietà Ansaldo Energia, a sua volta di proprietà Ansaldo Electric Drives, a sua volta di Finmeccanica (al 55%) e di un fondo pensione USA (al 45%).

        Ansaldo Nucleare, erede della fu Nucleare Italiana Reattori Avanzati licenziataria della Westinghouse, dopo avere lavorato per anni in Romania su tecnologia Canadese contribuisce oggi a sviluppare l’AP1000, un reattore intrinsecamente sicuro di marca USA per il promettentissimo mercato Cinese.

        Improvvisamente, qualche tempo fa l’ex ministro scajola, fresco di Legion d’Onore elargitagli a Parigi e prima delle sue note disavventure edilizie, annuncia che l’Italia avrà 4 centrali di terza generazione (più arretrate cioè dell’AP1000) che verosimilmente saranno di tecnologia AREVA (ex Framatome, di proprietà dello Stato Francese).

        In una azienda che ha perso più di metà del suo personale specializzato dopo la batosta del referendum post Chernobyl, l’idea di seguire contemporaneamente tre tecnologie differenti (Canadese per la Romania, Statunitense per la Cina e Francese per l’Italia) non è stata accolta con entusiasmo unanime.

        Ciao!

        Andrea Di Vita

        • Andrea Di Vita says:

          Aggiungo che secondo il blog di Beppe Grillo la Francia deterrebbe qualcosa come 511 miliardi di euro del debito pubblico Italiano.

          Ciao!

          Andrea Di Vita

  25. rox says:

    Adesso tutto il pacco unicredit,come anche parmalat e tutte le altre cose di cui si parla in italia se le prendono i francesi,ma chi pensate che gliele stia offrendo,il mago zurlì?

    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-03-23/ingegneria-
    finanziaria-scalare-collecchio-230113.shtml

  26. Per Francesco

    “bocciato in Hitler card, si vede che non è nelle tue corde”

    No.

    1) Danzica era abitata al 97% da tedeschi, e voleva diventare parte del Reich, contro il parere dei polacchi.

    2) Mico ho detto che i massacri dei tedeschi ci siano stati per davvero – mica che ogni storia di atrocità che sentiamo nei media sia per forza vera. Massacri di tedeschi ce n’erano stati, ma negli anni Venti; e ce ne furono alcuni al momento dell’invasione tedesche nel 1939, ma credo che le accuse prima della guerra fossero del tutto inventate.

    3) Confondi l’impostazione “morale” della richiesta di Hitler, con le vere motivazioni di Hitler e il suo comportamento successivo, ma lo stesso problema si pone anche oggi.

    Io volevo solo dire che le motivazioni addotte da Hitler erano all’incirca uguali a quelle addotte per attaccare la Libia.

    E come nel caso della Libia, Polonia e Germania erano stati amici fino a pochi mesi prima – si erano addirittura spartiti la Cecoslovacchia tra di loro, vi ricordate?

    • Francesco says:

      >> Io volevo solo dire che le motivazioni addotte da Hitler erano all’incirca uguali a quelle addotte per attaccare la Libia

      e chi se ne frega, scusa? noi sappiamo che Hitler mentiva

      non ho capito il punto

      colpa mia

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