A Tunisi, stanotte

Mi scrive Imed da Tunisi…

Ti invio qualche foto e ne sceglierai quelle che vuoi. Si tratta di gruppi di autodifesa, che si sono organizzati per fare i turni e garantire la sicurezza nei quartieri. Lo stato d’emergenza e il coprifuoco sono stati dichiarati, tuttavia l’esercito non si oppone al raggruppamento di più di tre persone e alla loro presenza nelle strade. I militari rimangono a presidiare i punti e gli edifici strategici, intervengono su segnalazioni coi cellulari. Probabilmente, le forze terrestre sono in allerta ai confini con l’Algeria e la Libia. Non escludo un intervento controrivoluzionario libico-algerino.

Ripeto, gruppi armati con elementi appartenenti alle forze dell’ordine, stanno cercando di creare disordini e alimentare la paura.

A presto,

Imed.

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3 Responses to A Tunisi, stanotte

  1. Gheddafi ha fatto un discorso in televisione a sostegno di Ben Ali:

    http://egyptianchronicles.blogspot.com/2011/01/gaddafi-addresses-tunisian-people.html

    per cui è possibile che la preoccupazione di Imed non sia del tutto infondata.

    Sulle reazioni in Algeria:

    http://maghreb-spirit.blogspot.com/2011/01/entendez-vous-cette-immense-clameur-qui.html

  2. roseau says:

    Miguel, hai letto questa chicca dello s’ciavon biloslavo pure isso che fa l’ ultraitaliota? :D

  3. mirkhond says:

    Mi sembra che la chicca in questione sia di micalessin.
    ciao

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