Caso Stormfront – la vera posta in gioco

Ieri, abbiamo parlato del gruppo americano di affetti da sindrome di melaninodeficienza denominato Stormfront: nella sezione italiana del loro forum di sfogo e autoaiuto (c’è anche una sottosezione per incontri romantici tra donne rosa e uomini rosa), c’è stata una serie di post in cui ci si lamentava del successo, all’interno del sistema capitalistico, di numerose personalità di origine ebraica, anch’esse melaninodeficienti, però potremmo dire di tipo alpha ed evidentemente darwinianamente più vincenti.

Insomma, un po’ come l’elenco (non stilato da me) che ho pubblicato anni fa di membri e simpatizzanti dell’Opus Dei. Visitatissima, la pagina però mi ha fruttato in tutto circa tre messaggi con piccole precisazioni e qualche preghiera, di cui ringrazio.

Qualunque cosa se ne pensi, la rete è piena di liste di cattolici, di musulmani, di comunisti, di fascisti, di ebrei, di massoni. Io stesso sono stato inserito in varie liste urlate di complottisti di vario colore.

Tali liste si possono sottoporre a una doppia critica: legale, se ad esempio rivelano fatti personali che gli interessati non hanno mai reso pubblici; e soprattutto dialettica, contestando le logiche dietro tali liste.

C’è un mio amico massone, che lavora come semplice impiegato in una banca, e che tiene nascosta la propria affiliazione perché lo danneggerebbe sul posto di lavoro. Rendere pubblica la sua affiliazione non solo violerebbe il suo diritto a non vedere i fatti suoi in piazza (critica legale), ma darebbe anche la falsa impressione di uno strapotere massonico nelle banche (critica dialettica).

Ci sono invece persone che si vantano pubblicamente della propria affiliazione alla Massoneria, in particolare in Francia o nei paesi anglosassoni. E non vedo che problema legale ci sarebbe a stilarne un elenco. Poi si potrebbe passare alla critica dialettica, analizzando il senso di tale elenco.

Stormfront ha anche pubblicato altri thread e di cui ribadiamo i titoli:

IL PERICOLO GIALLO
INVASIONE ALLOGENI: 4 MILIONI! (il 20% IRREGOLARE!)
PERICOLO ISLAMICO E DHIMMITUDINE
Negrolandia: l’inferno dei morti che camminano

Non mi risulta un commento critico che sia uno, da parte di giornalistici o politici, a proposito di tali thread.

Badate, non sto dicendo che bisognava censurare anche quei thread, al contrario. Noto però che negri, islamici, allogeni e gialli sono evidentemente irrilevanti al Monologo Occidentale, a dimostrazione che l’attuale consenso dominante è molto più vicino a Stormfront di quanto si vorrebbe far credere. La cosa dovrebbe far riflettere anche quelli di Stormfront, ma forse ho troppo fiducia nella capacità di autocritica delle persone.

Comunque, come sempre, le sciocchezze che si scrivono su forum poco frequentati vengono tirate fuori con un unico scopo, che oggi Riccardo Pacifici (sì, quel Riccardo Pacifici) spiega in maniera inequivocabile:

“Riccardo Pacifici, presidente della comunità ebraica di Roma (e promotore di un appello per introdurre in Italia il reato di negazionismo),  oltre ad esprimere solidarietà a tutte le persone inserite nella lista, evidenzia come il vuoto legislativo possa rendere difficile il contrasto a questo fenomeno. “Sulla rete – dice – il sistema è totalmente fuori controllo, in Italia dopo le nostre denunce è stato possibile far oscurare i siti perché è stata rintracciata la sede legale e quindi si è potuto agire di conseguenza, ma sulla rete questo non è possibile. Il problema è che queste persone, o gruppi organizzati, possono ricominciare altrove, in Paesi dove non è possibile scoprirli o raggiungerli per le vie legali poiché non vi è collaborazione in ambito giudiziario con il Paese che li ospita”. Le possibilità di intervento, per le autorità, ci sono: “In Italia – osserva Pacifici – siti neonazisti sono stati chiusi e se la comunità ebraica americana presenta le denunce di rito anche negli Stati Uniti si potrà intervenire. Lancio un appello alle istituzioni, al governo italiano affinché si rendano promotori di una legge internazionale, in Italia c’è e funziona bene, che possa contrastare efficacemente questo fenomeno”.

Insomma, sfruttiamo il fatto fisiologico che la libertà in rete produce sciocchezze, per abolire a livello planetario la libertà in rete.

Perché è questa la posta in gioco – l’istituzione di un sistema mondiale di censura, una “legge internazionale” per mettere la museruola all’unica realtà che oggi sfugge in gran parte al controllo.

Pensiamo alla Tunisia, dove in questi giorni si sta svolgendo una dura lotta anche su Internet. Il governo, pur controllando i provider interni attraverso un sistema raffinatissimo di censura, non riesce ovviamente a mettere a tacere la rete mondiale. Con una “legge internazionale”, basterebbe ai censori introdurre nei forum dei dissidenti qualche “Viva Hitler!“, per silenziare la rete.

Si noterà che tutte le volte che si invita a un giro di vite – e che giro di vite! – l’obiettivo apparente è qualche estremista particolarmente pittoresco.

In genere, o musulmano o estremista di destra. Non perché il sistema sia in sé antislamico, e certamente non è “contro la destra”, qualunque cosa ciò possa significare.

Ma perché nel caso del musulmano, l’estremista è del tutto alieno alla società: sul tenebroso barbuto possono convergere la xenofobia della destra e il laicismo della sinistra.

Nel caso dell’estremista di destra, perché la destra politica è in genere già convinta che tutto al mondo andrebbe censurato e controllato.

Infatti, ecco la solita Renata Polverini, quella delle gite memorial-calcistiche e dei saluti romani:

“la governatrice Renata Polverini sostiene l’appello di Pacifici affinché “vengano emanate apposite leggi a livello internazionale, sull’esempio di quella italiana, che funziona, per evitare il diffondersi anche attraverso Internet di strumenti che alimentano odio e razzismo”.

Il riferimento all’Italia non è casuale: viviamo in un paese in cui è da quarant’anni che si introducono misure repressive “d’emergenza” sull’onda di qualche fatto clamoroso. Passa l’emergenza, ma non passa la misura; e quindi al prossimo fatto clamoroso, si stringe ancora la vite, con il risultato che le leggi attuali in materia di reati politici sono assai più repressive di quelle fasciste. Un modello mondiale.

Le resistenze a una possibile legislazione repressiva provengono potenzialmente, quindi, solo da sinistra.

Ma la sinistra europea (a differenza di quella nordamericana, ma anche di altri continenti) la si convince assai facilmente, se le si agita davanti un estremista di destra.

E infatti, ecco uno storico esponente della sinistra, Marco Boato, che invoca anche lui “strumenti giudiziari e istituzionali”:

“Marco Boato, ex-parlamentare e membro dell’Ufficio di presidenza dei Verdi, aggiunge: “La più ferma condanna politica e morale deve riguardare non solo l’aspetto italiano di questa azione criminale di stampo neo-nazista, ma anche l’intera operazione che coinvolge gli Stati Uniti e altri paesi. Ma, per quanto riguarda l’Italia, è assolutamente necessario che questo crimine venga perseguito con gli strumenti giudiziari e istituzionali”.”

Non credo che si possa davvero silenziare Internet, e non so nemmeno cosa significhi esattamente una “legge internazionale”.

Ma certamente il controllo delle comunicazioni è sempre stato una delle attività principali dei dominanti. E diventa ancora più importante oggi, che lo Stato passa sempre più dal ruolo di ridistributore delle ricchezze a quello di telecamera e bombardiere.

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26 Responses to Caso Stormfront – la vera posta in gioco

  1. Andrea Di Vita says:

    Per Martinez

    E’ vero che il controllo delle comunicazioni è una attività importante dei dominati (anzi, forse la principale). Ma è anche vero che Internet rende intrinsecamente difficile la censura.

    Non perchè la rende impossibile: la Cina sta lì a dimostrare il contrario. Ma perchè la rende visibile.

    Come insegna il commissario Montalbano, se si vuole evidenziare una verità basta censurarla: si stimola così la curiosità e si forniscono argomenti a chi protesta.

    Non fu lo spiare gli avversari a rovinare Nixon, ma aver ostinatamente negato al pubblico i nastri che lo attestavano. Non fu l’ostinata negazione della fellatio della Lewinski a salvare Clinton, ma l’onesta affermazione della verità a fianco della moglie davanti alle telecamere.

    Invece, se si vuole soffocare una verità basta annegarla in mezzo ad un mare di notizie irrilevanti.

    Per rendersene conto (e di nuovo Montalbano docet) basta contare il numero di trafiletti di giornale dedicati agli incidenti sul lavoro e paragonare il risultato al numero di trafiletti di giornale dedicati al calciomercato o all’ultima mattana di Paris Hilton.

    La censura planetaria è innanzitutto fuffa planetaria.

    Se Himmler si fosse messo a smerciare snuff movies presi dal vivo a Dachau forse non ne avrebbe prodotti abbastanza per saturare il mercato; oggi gli effetti speciali lasciano scampo solo ad una minoranza di apoti eremiti volontari che abbassano il volume quando trasmettono le televendite.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  2. Francesco says:

    Credevo che Nixono fosse stato fregato dal vice capo FBI che faceva la spia e da un sistema mediatico che aveva deciso di farlo fuori …

    e che Clinton avesse detto che farsi fare pompini per lui non era sesso, per cui alla fine non aveva mentito

    Per Miguel:
    che nel “monologo occidentale” entrino gli occidentali (ebrei e nazisti compresi) e non i non occidentali mi pare ben poco strano.
    è la prima volta che accenni al fatto che l’islamofobia non sia onnipresente, tipo il prezzemolo, ti senti bene?
    sulla necessità della censura, mi basta rilevare che non tutti hanno i mezzi di Berluscon per resistere alle campagne di calunnie, insinuazione e disinformazione. quindi è necessaria una legge che protegga i deboli.

    Ciao

  3. Per ADV

    Verissimo. Infatti, è ovvio che quattro ragazzini che si lamentano perché il direttore del Fondo Monetario Internazionale è orgogliosamente ebreo, non mettono in pericolo il direttore del FMI, né vengono nemmeno notati, nella fuffa generale.

    E’ proprio questo che rende pretestuosa una censura di questo tipo.

  4. Per Francesco

    sulla necessità della censura, sono d’accordo anch’io che se un pacifico negoziante di Roma si trova inserito con la propria religione in una lista su un forum, ha tutto il diritto di arrabbiarsi: è il famoso diritto alla privacy.

    Qui non stiamo parlando però dei più deboli. Stiamo parlando di affermazioni sul tipo, “lo sai che Woody Allen è un giudeo? Ma no! E lo è pure De Benedetti di Repubblica!”

    Ora, secondo me, associare un artista come Woody Allen a un imprenditore come De Benedetti è assolutamente errato dal punto di vista logico; probabilmente fa ricadere in qualche modo le indubbie colpe del secondo sul primo almeno per implicita associazione; e dimostra un certo grado di confusione mentale in chi lo dice; e inoltre c’è qualcosa di volutamente antipatico nel dire “giudeo”, come definire, che so, Fini “fascista” anziché “di destra”.

    Quindi c’è molto da criticare. Non vedo cosa ci sia però da censurare.

    • Francesco says:

      Non è solo un problema dei “più deboli”.

      E’ un principio senza di cui sopravvivo forse solo i più forti. E quelli con più potere di controllo sui mass media.

      Ciao

  5. daouda says:

    Forse voi non capite cosa significhi essere di destra…è un tipo errore dovuto all’hegelismo/parlamentarismo.

    I leberisti, i liberali ed i libertini SONO DI SINISTRA come lo sono sempre stati i socialisti , i repubblicani e gli anarchici di ogni frangia.
    Insomma ragazzi. Chi non capisce che Berlusconi è di sinistra non ha capito nulla di politica.A che serve fare le classifiche di sinistrità?
    Fanno tutti schifo.

    Quindi Miguel basta co questo gioco.
    Se lo spauracchio è sempre il rozzo fascista è perché questo è “retrogrado”, “reazionario”, “clericale” ciò è esattamente come lo sono gli islamici nelle loro peculiarità dovute alla loro forma religiosa.

    Che si sia xenofobia è frutto della cultura dominante che instilla ste cose e dell’ignoranza de singoli…

    Chi vuole essere giusto è religioso ergo è di Destra ( intendendo per destra la mano destra di Dio e della via verso di lui – che è anche sininistra in senso inverso – e la mano sinistra della perdizione – che è destra in senso inverso ) , nun c’è niente da fà.

    I fascisti veri e gli islamici sono alleati e difatti vengono cassati e distrutti ignorando l’obiettivo da combattere.
    L’immigrazione è la pietra d’inciampo e di distrazione ed è la necessità affiché le tradizioni si confondano, le razze si indeboliscano, e ci siano un sacco di casini…

    Dai Miguel.
    Ma come fa un partito a chiamarsi La Destra è proporre CAZZATE come il mutuo sociale ed avere una mignotta come referente politico?

    Questa è sinistra dura e pura, altro che Destra!

  6. Per Daouda

    Per me, le cose stanno diversamente.

    Esistono dei vaghi valori che possiamo chiamare di Sinistra. Uguaglianza, ridistribuzione della ricchezza, diritti anche di chi non riesce a farsi valere a gomitate. Cose che in linea di massima condivido.

    Poi esistono le persone che prendono in mano quei valori e ne fanno partiti politici.

    E queste persone si trovano, nella realtà, a scontrarsi con una quantità enorme di gente, cui loro attribuiscono l’etichetta di Destra – infatti, pochissimi definiscono se stessi di Destra.

    E queste persone dette di “Destra” possono essere ricconi sanguisughe che non vogliono pagare le tasse, come possono essere persone onestissime rovinate da qualche sciagurata “riforma”, oppure gretti xenofobi oppure autentici credenti nelle più diverse religioni, oppure teppisti da stadio, oppure contadini che vogliono giustamente fare a modo loro, oppure donne musulmane che vogliono continuare a vestirsi come vogliono, oppure gente che vorrebbe cacciare i musulmani dal paese, oppure…

    Insomma, esiste la Sinistra, ma non esiste la Destra. Motivo per cui la Destra, paradossalmente, è maggioranza, essendo qualunque cosa non sia di Sinistra.

  7. Un esempio dalla storia messicana – anche se i banditi che hanno conquistato il potere con la Rivoluzione del 1910 non usavano molto la parola “sinistra”, ne usavano comunque tutto il gergo.

    E i loro primi nemici, sterminati con metodi terrificanti, sono stati i contadini che seguivano Emiliano Zapata; i loro secondo nemici, contadini – spesso ex-zapatisti – che venivano chiamati “cristeros” e si battevano contro il governo. Venendo schedati come “reazionari e di destra”.

    Risultato, un sistema che fondeva il partito unico di stampo sovietico, una rumorosa retorica laicista, grida progressiste e violenza statale, con lo strapotere di nuovi ricchi. Salvo l’intervallo di Lazaro Cardenas, che effettivamente ha applicato per un periodo i valori “di Sinistra” e che merita pieno rispetto.

  8. Vedo che su Stormfront, si parla di questa serie di post.

    Un utente dice che non gli dispiacerebbe intervenire anche qui, ma che io non posso garantire per gli IP.

    In realtà, io non so cosa succederebbe se un magistrato chiedesse di sbirciare dentro il mio computer, semplicemente perché c’è un post di qualcuno che è indagato per qualcosa che avrebbe scritto su un altro forum – forse sono cose che sono attualmente del tutto imprevedibili.

    Per il resto, non faccio certamente girare gli IP di nessuno.

    Comunque nulla vieta di venire qui semplicemente usando un nick diverso da quello che si usa su Stormfront, per sostenere idee o ragionamenti simili, senza identificarsi come autore di uno specifico post sull’altro forum. La vaga simpatia, per fortuna, non è ancora reato.

    • Marcello Teofilatto says:

      >Per il resto, non faccio certamente girare gli IP di nessuno.
      Magari gli IP no, ma qualcos’altro sì :-).
      Saluti da Marcello Teofilatto

  9. daouda says:

    Il quadro descrittivo è pur giusto.
    Potrei anche essere d’accordo nell’essenza del discoso, ma ciò presupporrebbe che l’uguaglianza, la ridistribuzione, i diritti od anche la parità sessuale e amenità varie abbiano un senso.
    La decadenza intellettuale ci fa dire : ” diritti ” quando il diritto è la legge ossia un dovere.
    Tali ragionamenti sono anche per il resto (massimamente per l’uguaglianza ) ed è proprio per questo che genericamente i sinistrati sono dei deficienti a partire da Epicuro ad Albert Einstain.

    Ad ogni modo pensa un po’…io vedo la sinistra dappertutto!!

    Ad essere rigorosi la destra è incapacità poiché si è di destra nella misura in cui non si riesce a spiegarsi e risolvere la problematica di sinistra.
    Questa è una destra finta,reazionaria.
    Il problema per non scadere nella destra divina di Langone è che la destra divina quella vera è esteriore ed è interiormente sinistra divina : VERTICALE QUINDI CENTRALE e non orizzontale e quindi periferica.

    Solo questo è il problema.

    Di conseguenza se non si vuole fare confusione, il capitalista ed il comunista sono di sinistra, come la zecca ed il proprietario del SUV, indipendentemente dai loro pseudo principi.
    Difatti sono parziali, periferici, orizzontali e questa si chiama sinistra esteriore che GUARDA CASO DIVENTA INTERIORMENTE DESTRA , i più infami pezzi di merda della storia o la plebe più viscida e viziosa che ci sia, dal monarca od all’aristocratico tiranno cari alla destra orizzontale, oppure un inetto sovversivo alla Lenin od i vari beoti anarchici da quel poveretto di Stirner a tutto il resto della combriccola collettivista.

    Ad ogni modo, ringraziando Dio, siamo tutti di sinistra ormai cosicché questi discorsi divengano fatui e la realtà ci riporti all’umiltà. Nella storia , volendo innalzarci, solo i santi non sono di sinistra.

    ciao

    • Z. says:

      Daouda,

      dì la verità: tutto è cominciato da quando hai stracciato quel famoso rosso…

      ;-)))

      Z.

  10. E.M. says:

    “Tali ragionamenti sono anche per il resto (massimamente per l’uguaglianza ) ed è proprio per questo che genericamente i sinistrati sono dei deficienti a partire da Epicuro ad Albert Einstain”

    Hai dimenticato niccie ;-D

    Non capisco se ci sei o ci fai!

    Berlusconi di sinistra… se lo legge Francesco viene lì e ti picchia!

    • Moi says:

      Berlusconi di Destra ? … Se NON temi la vendetta del fantasma di Montanelli !

      ;-)

      • Francesco says:

        Montanelli è un conservatore di destra

        Berlusconi un rivoluzionario di destra

        Montanelli difendeva i valori che amava, avendo timore dei comunisti, in fondo non era veramente sicuro che il Bene avesse la Forza di vincere

        Berlusconi diffonde i comportamenti che gli piacciono, essendo troppo vanitoso ed egocentrico per aver paura di perdere

        Montanelli era una persona per bene che ha finito per fare la escort alla peggior sinistra della storia d’Italia, Berluscono è una escort che sta regalando all’Italia i maggiori spazi di libertà (toh, una cosa di destra) della sua storia da molti decenni

        Ironie della Storie, oserei chiosare

        PS Berlusconi è troppo “materiale” per essere un geometra, quindi non può essere di sinistra

        • Daouda says:

          Montanelli è democratico ergo di sinistra.
          Berluskoni è un corporativista/lobbysta ergo di sinistra.
          E non sono maco entrato nel merito delle loro idiozie mentali!!!

          Non basta essere conservatori per essere di Destra, altrimenti negli stati uniti d’America dai libertarians ai paleocon ai neocon avremmo possibilità di trovare delle vere destre mentre invece possiamo sempre dirne “ECCO VARIE SINISTRE”.

          p.s. il marxismo è per l’usura , questo non deve venire mai scordato. Il progressismo ed il messianesimo marxista VUOLE l’usura.
          Ugualmente se si nega l’usura si nega la proprietà, ed eccoci ai vari anarchismi di cui quello di Proudhon è il più ridicolo ma anche il più infingardo…

          p.p.s il liberalismo è e nasce a e di sinistra.
          Il liberalismo NON HA NULLA A CHE FARE CON LA liberalità.

          • Francesco says:

            La democrazia è di destra, ha una tale fiducia nell’uomo “come è” da affidargli il potere.

            Berlusconi è un imprenditore, quindi è “in sè” di destra, anche se “per sè” sarebbe un mezzo socialista.

            Gli Stati Uniti sono di destra per natura, per questo sono un grande paese.

            Cosa hai contro l’usura? è un sistema necessario alla vita dell’uomo sulla terra, mi risulta.

            Su questo hai quasi ragione. Perchè il liberalismo alla fine è obbligato a rispettare il “coi miei soldi faccio quello che voglio” e quindi posso anche praticare la liberalità.

            Cmq si vede che ci fai

            • Andrea Di Vita says:

              Per Francesco

              Strano come la frase che hai riportato

              “coi miei soldi faccio quello che voglio”

              ricordi tanto quell’altra, ingiustamente meno celebre:

              ”sono forse il custode di mio fratello?”

              Eh, la cara vecchia Ayn Rand aveva le idee chiare!

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Francesco says:

              Sbagliato!

              Non hanno il minimo rapporto, o meglio la mia frase illustra la posizione in cui Dio pone la Sua creatura, la seconda una scusa della creatura stessa dopo aver fatto una cazzata.

              Ma togliere la libertà all’uomo per timore che faccia il male è, oltre a tutto il resto, pure una blasfema critica a Dio.

              Occhiali, una grande invenzione medievale, servono a vedere le cose come sono!

            • Andrea Di Vita says:

              Per Francesco

              ”posizione …] creatura”

              Cosa c’enra l’Onnipotente con il fare cio’ che si vuole del denaro?

              ”occhiali”

              Se è per questo, era nel Medioevo che si proclamava che il denaro è sterco del demonio :-)

              Ciao!

              Andrea Di Vita

            • Daouda says:

              Non deve esistere alcuna proprietà pubblica ed al contempo non devono esistere prestiti ad interesse od affitti poiché i soldi per i soldi sono empietà.
              Il ché presuppone un certo tipo di schiavismo, mica lo nego!

              p.s. la democrazia è di sinistra essendo essa almeno leggermente egualitarista e quantitativa.
              Inoltre presupponendo la proprietà pubblica essa è per definizione di sinistra.

              p.s. stati uniti di destra?
              Chiediamolo a Lew Rockell!

              saluti

  11. p says:

    Molto dipende dai parametri di riferimento nel caso sinistra/destra. Io sono comunista, quindi non sono di sinistra, almeno per ciò che comunismo vuol dire per una certa corrente storica di questa dottrina. Ma ha ragione daouda, secondo i suoi parametri, a dirmi di sinistra, rispetto all’unica sua destra che è quella tradizione a cui anche il comunismo ha voltato le spalle. In fin dei conti uno dei più penetranti ritratti di lenin l’ha fatto solgenitsin, potenza degli artisti, solo che noi leggiamo pregi rivoluzionari dove lui legge peccati contro la tradizione. L’altro grande ritratto è ovviamente, per noi, quello fatto da majakovski, potenza appunto degli artisti.p

    • Daouda says:

      Bah… mi riconosco in quel che scrivi ma, a rigore, come lo stesso UMANESIMO fu di SINISTRA, ugualmente le pretese dell’imperatore sul Papa ( in occidente sia chiaro ) è robba di SINISTRA come ugualmente la simonia da parte dei prelati è di SINISTRA.

      Per quanto riguarda il comunismo , dipende cosa intendiamo; d’altronde anche io potrei definirmi comunista in base a certe descrizioni date da alcuni.
      Indubitabilmente un certo tipo di comunismo è avulso dalla opposizione destra e sinistra tipica dell’hegelismo e del parlamentarismo.
      E’ ovvio che, in realtà, io non potrò mai essere comunista ma ciò non significa che non apprezzi determinate cose che Marx o Lenin hanno scritto, anche perché chi scrive il vero è portavoce di una verità e ciò è ovvio non foss’altro perché si esiste( o si è esistiti per l’appunto).

      Quanti però sono in grado di farlo? E’ per questo che è molto meglio non leggerle certe nefandezze.E d’altronde , come al solito, cosa è la rivoluzione?
      O meglio cosa è la vita?
      Che senso ha?
      Come si può quindi dare retta a degli ignoranti che non sanno dare risposte CORRETTE a queste domande che, in definitiva, sono anche alquanto banali?

      Einstain è un coglionazzo ed è celebrato come…”Genio!”: è qui tutta la piccolezza/grandezza del mondo anti-tradizionale.

      Quindi tornando a bomba su Stomfront :

      Il macro-gruppo bianco esiste.
      Stormfront non è suprematista e non è filosionista.
      Non è razzista ma razzialista.

      Ho varie riserve per quel che mi riguarda dovute a varie contraddizioni ( socialismo, capitalismo , ateismo, laicismo , paganesimo, scientismo ) e non mi sembrano tanto diversi da quelli che hanno l’odio di classe nel sangue nei vari picchi di “becerume”.
      Ma a quanto pare questi ultimi ,evidentemente, sono più nobili…eppure la loro appartenenza è tipica dei servi, siano immigrati od autoctoni al servizio della piovra statuale…

      Per il resto, ribadisco, spero solo di riuscire a prepararmi degnamente alla morte.

  12. PinoMamet says:

    “Ma a quanto pare questi ultimi ,evidentemente, sono più nobili…eppure la loro appartenenza è tipica dei servi, siano immigrati od autoctoni al servizio della piovra statuale…”

    Già ti capisco poco comunque,
    ma questa frase mi è, ti assicuro, del tutto oscura. Non ci ho capito una cippa, insomma.
    Scusa se te lo chiedo così, ma è per te così difficile scrivere in modo chiaro?

    Mi sembra che tu dia per scontate cose che non lo sono affatto, anche a livello di terminologia.

    Ciao!

  13. Daouda says:

    Razzista no, ma rivoluzionario sì?Lotta di razza no, lotta di classe sì?
    Poracci Pino!
    Almeno i razzisti hanno una materia evidente davanti, mentre i secondi campano di astrazione e se devono ancora mette d’accordo su quale!

    Hai presente le colonne di destra e di sinistra nella Massoneria?
    Oppure nella Kabala?
    Oppure le virtù teologali di Fede ( ossia Fedeltà ed Onore, che la fiducia è nella Spes ) e Carità?
    La misericordia è a sinistra ed il rigore a destra.
    Il corpo deve essere di destra e l’anima di sinistra perché la Misericordia di Dio è più grande della sua Giustizia.

    Oggi invece abbiamo troppi di Sinistra ( chi è democratico è di sinistra come chi è usurocratico come chi è abortista e Berlusconi non ha fatto nulla per eliminare tali cose ) con l’anima di destra.
    Lassisti nel corpo e rigoristi nell’anima , accecati dai vizi, dall’odio, dall’ignoranza.
    C’è un tipo che si chiama Langone invece che è di destra.
    Lui è di destra sia fuori ( bene) che nell’anima (male, anzi, malissimo ).

    Bisogna essere invece verticali ergo polari quindi centrali, non orizzontali né periferici.
    Sinistra e Destra secondo le gerarchie.
    Disciplina fuori, bontà dentro.

    Però dobbiamo essere chiari…la democrazia ed il socialismo sono robba tipica di sinistra e quindi a priori nefaste.
    ERGO:
    -Forza Nuova
    -Fiamma Futura
    -Fini
    -Pdl
    -Casini

    questi quà sò tutti amici de Miguel.
    Sò tutti minchioni di sinistra indipendentemente dal colore e l’etichetta che si danno.
    Sò tutti amichi vostri!
    ENNAMO, EDDAJE…….SO’ GRECHE!

    p.s. c’è un bell’articolo di Scalea su conflittiestrategie.splinder.com riguardo l’arte. E’ esemplare poiché insegna che il fondamentalismo non ha senso , ha torto poiché ciò che si è prodotto dall’umanesimo in poi ( o nell’ellenismo o qualche altra epoca che è stato possibile CURARE ) non concorrerà a nessun sanamento della situazione “proletaria”.
    Come dire ciò…eh beh, evidentemente è vero che dò per scontate varie cose.
    Ad ogni modo è bene non indignarsi ed apprezzare quel che IL SECOLO offre , sopratutto perché molti nascono in questa epoca perché non sarebbero potuti nascere altrove e di conseguenza questa è la cultura per loro e quindi l’amano ed a ragione, sarebbe davvero bieco negare la loro natura.
    Per chi ha qualche retaggio in sé diverso è allora buono rinunciare ed ignorare e finaco combattere, ma con tutta l’allegrezza possibile nella contentezza di sapere che la propria rinuncia oggi vale almeno 10 volte di più degli antichi. Il fine è fare la volontà di Dio secondo quel che si può, sia chiaro.

  14. Chivvipare says:

    La nota lista degli ebrei italiani, è il massimo d’incisività concessa a Stormfront. Dove si discute sei giorni la settimana su come estirpare l’ebraismo dal mondo d’oggi ed il settimo ci si inginoccchia davanti alla croce d’un ebreo di duemila anni fa, il Cristo.
    Con gente del genere non si fanno le rivoluzioni, si fanno le scampagnate. Li vedo meglio nelle trattorie di Trastevere, che nelle trincee. Il loro razzismo è ispirato da Pulcinella, non da Himmler.

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