Domenico Scilipoti perde una staffa

Ieri avevo scritto un post a proposito del curioso tentativo dell’onorevole Domenico Scilipoti di lanciare contemporaneamente quelli che possiamo descrivere come:

1) Un fronte unico dei movimenti “antisette”, il Forum Nazionale Antiplagio e l’Osservatorio Nazionale sulle sette abusanti

2) Un fronte unico di quelle che molti membri di movimenti “antisette” definirebbero delle “sette”, il Movimento Olistico Transnazionale.

Ci scrive Giovanni Ristuccia, dirigente di uno dei movimenti coinvolti nel primo “fronte”, un centro che si chiama SOS Antiplagio. Riporto per intero il suo interessante commento.

Caro Miguel,
mi è stato segnalato questo tuo commento, che in gran parte condivido ma che contiene anche delle imprecisioni e che vado qui appresso a chiarire.
Il Forum e osservatorio sulle sette, in pratica non è mai partito. Dopo l’incontro del 14 settembre e il relativo comunicato, ho appreso l’esistenza della “seconda staffa”, come tu la definisci. Chiedo ed ottengo un secondo incontro con Scilipoti il 24 settembre, dieci giorni dopo il primo incontro, per esporre le nostre (mie e di altre associazioni aderenti al Forum) perplessità e punti vista. Essendo la sua posizione non in linea con SOS Antiplagio, anzi, decisamente agli antipodi per quanto riguarda la medicina olistica, abbiamo deciso di abbandonare il tavolo di lavoro di Scilipoti. A tale abbandono hanno aderito quasi tutte le altre associazioni firmatarie.
A riprova di quanto affermo, ti invito a vedere la lettera indirizzata a Domenico Scilipoti che trovi sia sui web di Favis e Aris Toscana, come pure in: http://sosantiplagio.droitfondamental.eu/wordpress dove è riportato anche il Comunicato Stampa datato 10 ottobre 2010, di SOS Antiplagio.
Stessa divergenza di opinioni SOS Antiplagio li trova con European Consumers, con cui non ha mai operato alcuna collaborazione, da non confondere SOS Antiplagio con Telefono Antiplagio di Cagliari.
A disposizione per ogni ulteriore chiarimento o approfondimento, colgo l’occasione per farti i miei migliori auguri di buon anno e buone feste natalizie

Giovanni Ristuccia

Mi sembra di capire – attendo ovviamente precisazioni e rettifiche, che sarò felice di pubblicare:

1) che abbiano preso esplicitamente le distanze da Scilipoti le organizzazioni SOS Antiplagio, FAVIS e Aris Toscana

2) che le organizzazioni Associazione Giù Le Mani dai Bambini di Aldo Verdecchia (da non confondere con un’omonima associazione diretta da Luca Poma), ARIS Veneto, CESAP abbiano firmato una lettera di dissociazione

3) che tra le associazioni di cui al punto 2), solo il CESAP ha un sito web, ma ha deciso di non pubblicare sul proprio sito la notizia della dissociazione

4) Hanno preso le distanza da Scilipoti, in una telefonata privata a Giovanni Ristuccia, Antiplagio Volontario e il Comitato Romano Vittime di Sette

5) Sono rimasti associati a Scilipoti, o non si sono distanziati, Telefono Antiplagio e European Consumers.

6) Un errore è sempre possibile, e mi sembra che Giovanni Ristuccia abbia agito con prontezza, ma il movimento Olistico Transnazionale è stato lanciato prima e non dopo la costituzione del Forum Antiplagio; e tanti movimenti avrebbero forse potuto accorgersene prima.

7) Gli European Consumers – con cui Ristuccia non c’entra, ma che ha rapporti con il Telefono Antiplagio –  sostengono la campagna di Scientology Perché non accada.

Insomma mi sembra che un po’ di leggerezza ci sia stata…

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10 Responses to Domenico Scilipoti perde una staffa

  1. Giuliano says:

    Caro Miguel, mi pare proprio che in questo caso non si possa parlare di “un po’ di leggerezza”. Sulla home page di SOS Antiplagio si legge:

    “Informazione e prevenzione sulle sette, nuovi culti e di ascolto, maghi, santoni, guru, chiromanti, operatori dell’occulto e di quanti operano il mestiere di ciarlatano”.

    In pratica, lo scopo sociale di SOS Antiplagio dovrebbe essere quello di informare il pubblico sul pericolo dei ciarlatani e aiutarlo a prevenire di ritrovarsi coinvolto con uno di questi. Potremmo quindi parlare di leggerezza se a farsi abbindolare fosse stato il “buon padre di famiglia” che non ha usato la dovuta diligenza, ma qui siamo al paradosso del sapiente che viene truffato mentre spiega agli altri come evitare le truffe.

    Un altro motivo per cui non si può parlare di “un po’ di leggerezza” è che le associazioni che hanno aderito al Forum Nazionale Antiplagio non si occupano dell’hobby della culinaria: hanno a che fare con famiglie in ansia o già distrutte, con fuoriusciti sconvolti con una vita da ricostruire. Sono situazioni delicate, che richiedono competenza ed equilibro, non faciloneria e supponenza. Come possono queste associazioni aiutare chi si trova in situazioni tanto difficili se non sanno neppure proteggere sé stessi da un personaggio che – per usare le parole di Ristuccia – ha una posizione “decisamente agli antipodi”? Va notato che questa posizione non era un segreto: bastava digitare “Scilipoti” e già prima del voto a favore del Governo Google restituiva tutto quanto c’è da sapere. È evidente che i responsabili del Forum Nazionale Antiplagio non sanno fare neppure questo.

    Di fronte a una dimostrazione tanto eclatante di incompetenza, diventa quasi comico leggere nell’atto costituivo di SOS Antiplagio che l’associazione “si prefigge di segnalare e collaborare con le forze dell’ordine, istituzioni pubbliche”. Immaginare che le Istituzioni Pubbliche e le Forze dell’Ordine possano avvalersi della consulenza di gruppi anti-sette che, come tu hai giustamente sottolineato, collaborano con Scientology, pare decisamente improbabile. E sarebbe deprimente il contrario, visto che un loro parere non sembra essere più fondato del responso di un cartomante, di un mago o di un chiromante.

    Fin qui ho parlato di Ristuccia e della sua associazione SOS Antiplagio, ma le stesse identiche critiche valgono anche per le altre associazioni che hanno aderito al Forum di Scilipoti:

    ARIS: sta per “Associazione per la Ricerca e l’Informazione sulle Sette”. Nuovamente un’associazione che fa dell’informazione il suo scopo primario. Con in più il proposito della “Ricerca”, che sicuramente è necessaria per fare una corretta Informazione, ma che va anche praticata e non solo scritta nel logo e nello statuto (“Scopo primario dell’Associazione è raccogliere testimonianze documentate per opera di prevenzione, informazione e sostegno”).

    FAVIS: è membro della “Federazione Europea dei Centri di Ricerca ed informazione” e per fortuna anche il FAVIS “Collabora fattivamente con le forze di polizia (Carabinieri, Polizia, Finanza)”. Di questa associazione va segnalato una sorta di comunicato stampa/sfogo, intitolato “Giusto per essere chiari a riguardo degli esiti della riunione di Roma del 14.9.2010 a Palazzo Marini” (http://www.favis.org/favis2/index.php) a mio avviso imperdibile. Nella sostanza è simile alla replica – molto cortese – che ti ha inviato Ristuccia. Si parla di “recesso” dell’associazione “a seguito della sopraggiunta incompatibilità”, ma il tono livoroso qualifica l’associazione come non potrebbe fare la più sarcastica e graffiante delle critiche.

    CESAP: come le associazioni precedenti, il Centro Studi sugli Abusi Psicologici ha lo scopo di “Promuovere attività di ricerca e di studio … divulgando informazioni” e i “soggetti Beneficiari” di queste informazioni sono “genitori, educatori, insegnati, giuristi” ecc. Questa associazione è certamente la più controversa e una ricerca su Google della sua presidente, Lorita Tinelli, fornisce materiale decisamente che lascia stupefatti.

    Dato quanto sopra viene da chiedersi quale sia la differenza tra il rivolgersi a un cartomante, rivolgersi a una setta o rivolgersi a uno di questi gruppi anti-sette.

  2. Giovanni Ristuccia says:

    Caro Miguel,
    ti rispondo subito con la mia consueta franchezza.

    Tra le associazioni dissociatarie al Forum di Scilipoti avrebbero preso le distanze anche il Comitato Romano, e Antiplagio Volontario. Quest’ultimo me lo aveva comunicato telefonicamente tempo addietro, però non so se abbiano ufficializzato la loro dissociazione pubblicandola sul loro sito.

    Giù Le Mani dai Bambini di Aldo Verdecchia (da non confondersi con quello omonimo di Torino, di un certo Luca Poma) e Aris Veneto non posseggono un sito web.
    Le altre associazioni non mi hanno comunicato nulla in merito.

    Leggerezza? Ebbene si, ammetto di essere stato troppo precipitoso e di non aver usato la giusta accortezza prima di aderire all’invito rivoltomi. Non sono perfetto, sono un uomo comune, con i suoi difetti e pregi, che è soggetto a commettere errori, come appunto in questo caso; appena però ne ho preso coscienza sono subito corso ai ripari. Cosa che anche le altre associazioni hanno fatto.

    Però lasciami un minimo di giustificazione perchè tanti anni di attesa, lotte, sofferenze vissute direttamente e nelle lacrime dei nostri assistiti, tanti anni di viaggi della speranza a Roma da diversi politici, senatori e deputati, promesse quasi sempre disattese (non tutte per fortuna) o veri e propri contrasti come quelli di Masimo Introvigne, che qualche anno fa aveva addirittura organizzato ed inviato una petizione contenente 40 firme di cattedratici italiani e stranieri per bloccare la discussione del la legge sulla manipolazione mentale, che poi effettivamente venne decalendarizzata (cancellata dal calendario di discussione bicamerale), lasciando ancora una volta migliaia e migliaia di vittime e loro familiari senza alcun aiuto, grazie alla voragine nell’ordinamento giuridico italiano sin dal lontano 1981.

    Era troppo bello per essere vero!

    L’amara sensazione che provo è il sentirsi preso in giro. Una sensazione che non solo io provo. Presi in giro, perché proprio il giorno dopo il Comunicato stampa del 14 settembre (quello dell’Osservatorio Antiplagio) veniva emanato quello sull’Ayurveda, seguiti poi dagli altri sempre a favore delle medicine olistiche. E dire che proprio il girono del’incontro c’era stato un piccolo screzio tra me e European Consumers a proposito dell’ex dott. Hammer (radiato dall’albo in Germania) e la sua Nuova Medicina Germanica, che io condanno categoricamente.

    Concludo col dirti, caro Miguel, che Maurizio Alessandrini del Favis, mi ha comunicato di aver sollecitato telefonicamente lo Scilipoti a diramare un comunicato stampa circa la lettera di abbandono dell’Osservatorio da parte delle associazioni. L’Onorevole gli rispondeva che non era necessario, in quanto il Forum non era mai partito.
    Spero di essere stato esauriente.

    Un caro saluto.
    Giovanni

  3. Per Giuliano

    Grazie dell’intervento, aspettiamo le risposte dei diretti interessati.

    Sono situazioni che conosco in maniera solo approssimativa, e comunque il personaggio più interessante per me in questa storia è proprio Domenico Scilipoti: mi piacerebbe capire come si è presentato agli “antisette”, o come gli “antisette” sono arrivati a lui.

  4. Per Giovanni

    Mi sa che abbiamo scritto nello stesso momento – io la mia risposta a Giuliano, tu il tuo commento.

    Ti ringrazio, mi sembra una posizione assai chiara e onesta: infatti il mio dubbio non riguardava tanto i singoli attori “antisette”, quanto il fatto che nessuno abbia fatto un giro su Google per capirci di più su Scilipoti, comunque non c’è nulla di drammatico.

    Adesso correggo il testo del messaggio per prendere atto delle tue precisazioni, in modo da non confondere le idee a chi dovesse capitare sul post successivamente.

  5. Per Giovanni

    Ho riscritto gli ultimi paragrafi del mio post in base al tuo intervento, fammi sapere se adesso va bene.

  6. Giovanni Ristuccia says:

    Caro Giuliano (o chi sei in realtà),
    visto che, a differenza di te, non mi nascondo dietro un psudonimo nè nickname, visto con quale veemenza mi critichi, per cui presumi ti reputi molto più bravo di me, perchè non vieni a dare una mano alla mia associazione, magari potresti esserne tu il presidente? Oppure di qualche altra associazione più vicina geograficamente a te?
    Tu stesso parli di famiglie intere distrutte e lacerate dalle sette, allora, perchè, vitsa l’estrema necessità di persone in gamba come te, perfette e senza macchia, non vieni a tamponare le falle dei Ristuccia mettendoti in gioco in primo piano come faccio io?

    Se sei un uomo di cuore e vero, certamente non potrai declinare il mio invito, altrimenti…

    Giovani Ristuccia

  7. Non vi preoccupate se sembra che i vostri commenti non compaiano, e poi ve li trovate in tre copie… non so bene perché succede, ma ci penso io a cancellare le copie in più.

    Spesso poi succede che non sembra che il commento parta, e invece parte… Dovrebbe funzionare così, che una volta che io vi ho approvati, dopo il vostro primo commento, quelli successivi vengono approvati automaticamente. A volte, non avviene automaticamente (non so perché, ci sono un paio di commentatori che devo riapprovare di tanto in tanto).

    Comunque voi non vi preoccupate: se il commento non compare automaticamente, prima o poi lo vedo io e lo approvo.

  8. stupìto says:

    No qualcosa non torna nelle date…. La posizione dell’on.Scilipoti a favore della medicina olistica, ayurveda, ecc. è cosa nota almeno dal 15 febbraio 2010,quando presentò alla Camera la proposta di legge denominata “Disciplina dell’esercizio della professione di naturopata” (PDL 3212). Mi sembra inverosimile che si possano stringere alleanze e accordi con un parlamentare senza nemmeno informarsi sulla sua attività politica.
    Basta un click: http://www.camera.it/671?shadow_deputato=302997

  9. Per Stupìto

    Io non infierirei troppo.

    Abbiamo, tra gli “antisette”, due categorie piuttosto diverse di persone.

    Per la maggior parte si tratta di persone che hanno vissuto qualche autentica tragedia familiare o personale, per mano di gentaglia senza scrupoli. Sono persone che hanno dovuto costruirsi una vita con un duro lavoro, e che non passano il loro tempo su Internet.

    Quando, dopo aver battuto la testa contro il muro per anni, arriva un deputato dal cielo, non c’è da sorprendersi che facciano i salti di gioia, né che abbiano trascurato di fare tutte le ricerche su google che avremmo fatto noi, che su Internet ci stiamo tutti i giorni.

    Inoltre, come segnala Giovanni Ristuccia, una parte di loro si è dissociata subito, rinunciando per coerenza a tutto ciò che significa avere l’Amico Deputato.

    Diverso è il discorso per alcune persone che invece non sono reduci da pesanti esperienze personali, ma cercano in qualche modo di fare del “lavoro sulle sette” un mestiere, persone che operano abitualmente su Internet, e che avevano gli strumenti per capire la situazione anche prima.

  10. le verità nascoste says:

    Per quanto riguarda la FAVIS desidero farvi notare che su youtube sotto Fabio Alessandrini si trova la sua intervista primo e secondo tempo e vi auguro una buona visione

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