Domenico Scilipoti, amico delle sette, amico dei cacciatori di streghe

Dopo la pubblicazione di questo articolo, sono arrivate varie utili precisazioni, quindi non mancate dei leggere l’articolo fino in fondo, dove

L’onorevole Domenico Scilipoti probabilmente lo conoscerete per essere uno dei salvatori del governo di Silvio Berlusconi.

Forse saprete che in seguito, un gruppo di giovani dall’aspetto bengalese ha innalzato uno striscione con le parole, “Scilipoti uguale a libertà”. Peccato che, intervistati, nessuno dei portatori di striscione sapesse chi fosse Domenico Scilipoti, come dimostra un tristissimo video.

Ora, che Domenico Scilipoti ci abbia condannati ad altri anni di Silvio Berlusconi, oppure ci abbia salvati da anni futuri di Gianfranco Fini, è una questione che mi interessa poco. Certamente, è solo adesso che è passato dalla parte sbagliata, che gli antiberlusconiani cominciano ad accusarlo di essere colluso con la ‘ndrangheta e cose simili.

Mi interessa molto di più sapere che l’onorevole Domenico Scilipoti ha il titolo di Excellency di “The Ancient Royal Assyrian Order of Merit”, conferitogli nello Sri Lanka nel 1998.  Direte, cosa c’entrano gli assiri, soprattutto quelli regali, con lo Sri Lanka? Non lo so, ma Scilipoti condivide il titolo con Robert Adams, un simpaticissimo neozelandese inventore di un’ingegnosa macchina del moto perpetuo che sfrutta l’etere cosmico.

myadams

Macchina monopolare di Robert Adams

Più curioso, il titolo di Caballero Gran Cruz de la Soberana Orden Hospitalaria de San Antón Abad, di cui – stando almeno a Google – l’onorevole Scilipoti risulterebbe l’unico intestario almeno per il nostro pianeta. Anzi, gli unici riferimenti all’intero Ordine Ospedaliero riguardano l’onorevole Scilipoti. Meglio soli che male accompagnati.

Da traduttori, restiamo colpiti dal fascino poliglotta del titolo,  “Oversea Member della Brasilian Accademy of Oriental Arts & Scienze”.[1] Mentre, avendo avuto a che fare con tanti diversi dentisti, ci chiediamo cosa sia la (sempre brasiliana) “Medaglia Tiradentes” di cui è insignito l’onorevole Scilipoti.

In ogni caso, l’onorevole Domenico Scilipoti ha la particolarità non solo di avere i piedi in due staffe politiche – quella del persecutore dei berlusconiani, Di Pietro, e quella del persecutore dei dipietristi, Silvio Berlusconi.

Ha anche un piede solidamente infilato nella staffa delle cosiddette “sette” e un altro in quella dei cosiddetti “cacciatori di sette“. Che per me, sono entrambe etichette piuttosto discutibili, ma non per i diretti interessati.

Staffa uno.

L’onorevole Domenico Scilipoti è il padrino del Forum Nazionale Antiplagio e l’Osservatorio Nazionale sulle sette abusanti, costituito il 14 settembre del 2010 a Palazzo Marini, cioè presso una sede della Camera dei Deputati.

Del Forum Nazionale  Antiplagio e dell’Osservatorio Nazionale sulle sette abusanti, fanno parte SOS Antiplagio, ARIS Toscana, ARIS Veneto, Antiplagio Volontario, CESAP, Telefono Antiplagio, FAVIS, Giù Le Mani Dai Bambini, European Consumers, Comitato Romano Vittime delle Sette. Cioè una coalizione piuttosto variegata di gruppi che condividono un atteggiamento assai deciso riguardo alle cosiddette “sette”, basato sul concetto di “plagio mentale“.

locandina-satanismo

Amici (antisette) di Domenico Scilipoti

Idee che Domenico Scilipoti sposa in pieno, dichiarando:

“L’intento è quello di contrastare questi culti che, dietro la maschera della spiritualità o della crescita della personalità, portano il proprio adepto alla incondizionata adorazione del leader, a donazioni patrimoniali, a prestazioni sessuali e a lavorare gratuitamente. Lo rendono totalmente schiavo del suo volere, depersonalizzandolo fino all’annullamento dello spirito critico, attraverso l’uso di sottili tecniche di manipolazione somministrate all’insaputa del soggetto e che aggirano la sua consapevolezza”.

Lo scopo dell’iniziativa promossa dall’onorevole Scilipoti è apertamente repressivo:

L’intento è sempre quello di far approvare la legge sulle manipolazioni mentali messe in atto da ciarlatani, sètte e santoni”.

Staffa due.

Appena due settimane prima prima di lanciare il suo Forum Nazionale Antiplagio e l’Osservatorio Nazionale sulle sette abusanti, l’onorevole Scilipoti aveva lanciato a Pisa il Movimento Olistico Transnazionale, una sorta di fronte di quelle che altri (non io) chiamerebbero proprio “sette”.

Il 15 dicembre si sarebbe dovuto svolgere il convegno di fondazione, sempre a Palazzo Marini, a Roma, ma l’incontro è stato rinviato a causa della crisi di governo. Non abbiamo quindi potuto sentire la signora Fiorella Capuano parlarci dei Maya galattici (da non confondere con quelli bipedi e terrestri), Vittorio Iori spiegarci la minaccia delle scie chimiche, Mario Tessitore illuminarci sulle Biofrequenze o la signora Valentina Ivana Chiarappa aggiornarci riguardo la sapienza dei cristalli.

Insomma, Scilipoti si pone come referente parlamentare per due organizzazioni parallele e almeno apparentemente agli antipodi, cui lui si dedica con lo stesso entusiasmo.

Il Forum Antiplagio è decisamente variegato.

C’è chi conduce campagne contro cartomanti (“Lottologia, cartomanzia, negromanzia e astrologia sono vere e proprie piaghe sociali che, come evidenziato dal Papa – il cui grido d’allarme non può restare inascoltato” ecc.), chi contro gli psicofarmaci, chi va in giro (letteralmente) vestito da Zorro mentre si batte per i diritti dei vegani,[2] chi dà in pasto ai media statistiche di un’improbabile precisione  – veniamo informati, ad esempio, che in Molise operano esattamente tre sette sataniche e che nella stessa regione, 7.000 cittadini consultano 100 operatori dell’occulto, che avrebbero un volume di affari da 5 milioni di euro.

Tra i membri del Forum Antiplagio, sembra particolarmente diffusa l’antipatia per Damanhur, un pittoresco gruppo piemontese noto per i curiosi nomi che prendono i  seguaci e per aver ricavato un gigantesco tempio all’interno di una montagna.

damanhur

Amiche (damanhuriane) di Domenico Scilipoti

Così il sito di una delle organizzazioni affiliate al Forum titola, Damanhur: Setta megalo-satanica e sindrome della diffamazione.

Un’associazione affiliata allo stesso Forum, il CESAP, dedica un intero forum alla critica a Damanhur.

Un altro sito, appartenente allo stesso giro, pubblica un articolo sul tema  Damanhur: psico-setta cialtrona protetta politicamente? Cure miracolose e truffe?

Ora, passiamo sull’altro lato di Domenico Scilipoti.

Nel Movimento Olistico Transnazionale, troviamo il Coordinamento Nazionale Associazioni e Comunita di Ricerca Etica  Interiore e Spirituale (CONACREIS).

Il presidente del CONACREIS è un noto esponente di Damanhur, Roberto Sparagio, che usa il nome di Coboldo Melo, e che è stato anche uno dei fondatori del Coordinamento.  Il presidente del Conacreis è Elfo Frassino (Antonio Bernini), mentre Orango Riso (Michele Scapino) fa parte del Direttivo nazionale. Tutti damanhuriani.

E il CONACREIS (e Domenico Scilipoti) ha come obiettivo ottenere il riconoscimento legale per ciò che il Forum Antiplagio (e Domenico Scilipoti) vorrebbe mettere fuorilegge. Leggiamo infatti sul sito del CONACREIS:

“Dopo quattro anni di lavoro e di impegno da parte del Conacreis, il nostro obiettivo primario é stato raggiunto: le associazioni di ricerca etica e spirituale possono entrare a pieno titolo e con la loro specificita all’interno della nuova legge che va a regolare le associazioni di promozione sociale: la legge 383 del 7 dicembre 2000.”

Tra le finalità del Conacreis c’è anche il riconoscimento giuridico delle “comunità”; e qui troviamo vari punti controversi, come sottolineano gli stessi promotori, come  la presenza di minorenni e la questione del lavoro volontario svolto però non occasionalmente, ma a tempo pieno.

Al primo incontro, a Pisa (voluto, pare, dall’astrologo Giovanni Pelosini), assieme a Scilipoti, non ‘cera comunque solo Damanhur, ma una pletora di altri operatori del settore, giustamente alla presenza anche di un portavoce della Confesercenti:

“Marco Ricci, portavoce di Confesercenti che ha ospitato l’incontro, il dr. Nitamo Montecucco, presidente del Club di Budapest in Italia, la dr. Marie Noelle Urech, psicoterapeuta e direttrice del Centro Mente Corpo Viriditas,[3] Majid Valcarenghi, fondatore e direttore del periodico Re Nudo e membro del direttivo del Conacreis, Pietro Giarola, fondatore e direttore del mensile lunare Spirito Libero, Edda Bartolomei, delegata associazione Sos Utenti, Riccardo Floris, presidente associazione Diksha [4], il prof. Giovanni Pelosini scrittore e ricercatore, Anna Maria Bona.”[5]

C’era anche Fausto Carotenuto, di Coscienzeinrete, che con il senno di poi scriverà:

“vi invio per conoscenza un appello mandato ad un gruppo di amici che negli ultimi mesi si è entusiasticamente messo in moto per la formazione di un Movimento Olistico, che agisse come lobby politica degli interessi dell’olismo italiano.

Coscienzeinrete ha naturalmente partecipato alle fasi costitutive, tuttora in corso. Un piccolo gruppo di amici ha tuttavia seguito la linea di affidare esclusivamente all’On Scilipoti la guida di una associazione denominata Movimento Olistico.

Noi e molti altri movimenti abbiamo intravisto una sorta di trappola in questa deriva, e stiamo seguendo un percorso più libero, ampio e trasparente. Per creare una rete di reti dell’olismo italiano.

Nota:

[1] “Oversea” sembra che stia per “Overseas”. “Brasilian” ha la “s” italiana, “Accademy” la doppia “c” come in italiano, e “Scienze” non è certo inglese.

[2] L’avvocato Vittorio Amedeo Marinelli, che si veste da Zorro per la campagna elettorale (nella lista Di Pietro), dichiara di condividere il compleanno con Paolo VI, San Francesco d’Assisi e Martin Heidegger e ci spiega con gusto le proprie origini: “Sono romano di origine etrusca e bizantina. Un po’ come i romani di Romolo e Remo, per capirsi. Che sono fusione tra tre popoli: ramnes, tities e luceres; latini, sabini ed etruschi”.

[3] La signora Marie Noelle Urech afferma di tenere seminari di medicina quantistica e di provare una “autentica passione per la fisica quantistica“, pur non vantando – almeno a quanto ci risulti – né una laurea in fisica, né una laurea in medicina. In compenso, ha avuto una “intensa esperienza transpersonale” con Santa Ildegarda di Bingen.

[4] L’associazione Diksha vende, per l’appunto il diksha, che consiste nell’imporre le mani brevemente sulla testa dell’acquirente, a una cifra forse non bassissima, ma comunque accessibile. Il fondatore del movimento è un ex-venditore di polizze assicurative di nome Vijay Kumar che attualmente si dichiara Creatore dell’Universo e vive a Golden City, una  città in India che si è costruito con i proventi della vendita del diksha nonché un’attiva presenza sul mercato immobiliare di Singapore.

All’inaugurazione dell’Oneness Temple di Golden City, disegnato in modo tale da far scorrere i chakra del pianeta alla notevole velocità di 33 giri al secondo, si contarono sei morti e un centinaio di feriti, travolti dalla folla. Altre informazioni qui, qui e qui. In un interessante connubio imprenditoriale, Vijay Kumar collabora con Anthony Robbins, un grandioso venditore di fuffa imprenditoriale all’americana, che si basa sulla Programmazione neurolinguistica (PNL). Curiosamente, la PNL è proprio uno dei bersagli preferiti del Forum Antiplagio…

[5] La signora Anna Maria Bona di mestiere legge telepaticamente i messaggi dei cerchi nel grano.

Nota importante:

Ci sono arrivate precisazioni da parte di alcuni partecipanti di entrambi gli schieramenti coinvolti da Scilipoti.

Elfo Frassino di Conacreis ci scrive:

All’attenzione del sig. Miguel Martinez.

Un’amica mi ha segnalato il suo blog ed in particolare il link all’articolo dove mi cita, citando anche l’associazione Conacreis, che rappresento.

Desidero farle presente che nel suo scritto ravviso varie imprecisioni, ma non avendo il tempo per mettermi a rispondere puntualmente a ciascuna affermazione – anzi, se vuole occuparsi di noi e delle associazioni del nostro network la cosa migliore è che ci conosca personalmente, così potrà farsi un’idea diretta e non per sentito dire -  mi limito intanto a chiederle di correggere il dato relativo alla nostra partecipazione al Movimento Olistico dell’on. Domenico Scilipoti, la qual cosa non è mai avvenuta.

Preciso che, invitati in settembre a partecipare alla costituzione del suddetto movimento direttamente dal suo fondatore, il nostro Consiglio Direttivo deliberò all’unanimità di rifiutare cortesemente l’invito, rilevando varie incompatibilità già da allora, quindi molto prima che le scelte dell’on. Scilipoti in materia di fiducia al Governo fossero all’orizzonte.

Non solo non siamo stati membri del Movimento Olistico, ma come presidente mi sono anche astenuto dal partecipare, anche come semplice spettatore, alle varie riunioni organizzative alle quali venivo invitato, proprio per non strumentalizzare Conacreis, che è un’associazione apolitica ed apartitica.

Lo stesso sentire appartiene alle associazioni fondatrici della nostra rete, Damanhur compresa, che cita erroneamente come partecipante al M.O.

Rinnovandole l’invito a conoscere le realtà di cui scrive, o almeno a dare voce anche alle altrui versioni dei fatti (come i criteri fondamentali del giornalismo richiederebbero), la saluto cordialmente,

Elfo Frassino

Invece, Giovanni Ristuccia di SOS Antiplagio scrive:

Caro Miguel,
mi è stato segnalato questo tuo commento, che in gran parte condivido ma che contiene anche delle imprecisioni e che vado qui appresso a chiarire.

Il Forum e osservatorio sulle sette, in pratica non è mai partito. Dopo l’incontro del 14 settembre e il relativo comunicato, ho appreso l’esistenza della “seconda staffa”, come tu la definisci. Chiedo ed ottengo un secondo incontro con Scilipoti il 24 settembre, dieci giorni dopo il primo incontro, per esporre le nostre (mie e di altre associazioni aderenti al Forum) perplessità e punti vista. Essendo la sua posizione non in linea con SOS Antiplagio, anzi, decisamente agli antipodi per quanto riguarda la medicina olistica, abbiamo deciso di abbandonare il tavolo di lavoro di Scilipoti. A tale abbandono hanno aderito quasi tutte le altre associazioni firmatarie.
A riprova di quanto affermo, ti invito a vedere la lettera indirizzata a Domenico Scilipoti che trovi sia sui web di Favis e Aris Toscana, come pure in: http://sosantiplagio.droitfondamental.eu/wordpress dove è riportato anche il Comunicato Stampa datato 10 ottobre 2010, di SOS Antiplagio.
Stessa divergenza di opinioni SOS Antiplagio li trova con European Consumers, con cui non ha mai operato alcuna collaborazione, da non confondere SOS Antiplagio con Telefono Antiplagio di Cagliari.
A disposizione per ogni ulteriore chiarimento o approfondimento, colgo l’occasione per farti i miei migliori auguri di buon anno e buone feste natalizie

Giovanni Ristuccia

Colgo l’occasione per ringraziare sia Elfo Frassino che Giovanni Ristuccia per la maniera corretta e documentata con cui entrambi hanno presentato le loro rettifiche. Che pubblichiamo con piacere.

Anzi, aggiungiamo una precisazione di Fausto Carotenuto:

A nome mio e dell’associazione Coscienzeinrete devo rettificare quanto da lei affermato: è vero che abbiamo partecipato alle fasi iniziali costituenti del cosiddetto movimento olistico, ma ci siamo ritirati da questo – come altri – ben prima del voltafaccia politico scilipotiano e prima di qualsiasi atto formale do fondazione.. Era bastato il primo incontro tra noi e Scilipoti, nel mese di Ottobre, per farci decidere che le nostre strade erano del tutto incompatibili.

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56 Responses to Domenico Scilipoti, amico delle sette, amico dei cacciatori di streghe

  1. Fonderia.
    Porcilaia.
    Miniera.
    Salina.
    Solfatara.
    Mietitura.
    Raffineria.
    Mercato ortofrutticolo.
    Traslochi.
    Pulizia stive.
    Spalatura neve, visto che è stagione.
    Cantiere edile.
    Cantiere stradale, ma solo per i mesi giugno-settembre.
    Cantiere navale.
    Vendemmia.
    Cooperativa di facchinaggio.
    Stasatura canali.

    Per questo guitto e -va da sé- per i suoi elettori.

    • paniscus says:

      Propongo anche la conceria, la cartiera e la nave rompighiaccio.

      • Moi says:

        Ma da dove vi viene questo odio viscerale per il lavoro manuale e verosimilmente per chi lo svolge ?

        • paniscus says:

          Guarda che semmai è esattamente il contrario: il disprezzo va a chi può permettersi di riempirsi la testa di fuffa oziosa perché non ha nulla di più concreto e di più faticoso da fare… e magari si crede, per questo, superiore a chi fa lavori manuali.

          Lisa

  2. Moi says:

    A proposito di Damanhur :

    http://www.cesnur.org/2010/mi_avatar.html

    … spero sia di vostro interesse ! … Siamo proprio sicuri che demonizzare la Natura come fanno i Monoteismi sia sbagliato ?

    • Athanasius says:

      Che cos’è “natura”?

      • Moi says:

        Che cos’è “dio”?

        • Athanasius says:

          In ogni caso, qualcosa più sicuro della categoria della presumibile “natura” morta, una concezione della modernità, degli ultimi 200 (o un po’ più) anni. Concezione dapprima (paradossakmente!) favorita dalla teologia cattolica tomistica (cioè, “monoteista”), per poi essere secolarizzata.

        • Moi says:

          Ma perché un’ antologia di miti mesopotamici e dintorni, spesso rielaborazioni di miti di popoli ben più antichi degli Ebrei* stessi, dovrebbe rappresentare qualcosa di chissà quanto sicuro ?

          *
          Le origini di questo popolo (senza il quale non parleremmo oggi né di Cristianesimo né di Islam) sono incerte e confuse …

        • Athanasius says:

          Il cristianesimo non viene dagli ebrei. Nè viene dalla Bibbia, un libro che, come correttamente dici, rielabora racconti (o miti) più vecchi. La Bibbia non è la fonte del cristianesimo, soltanto un manuale dove certi racconti, che danno direzione ai credenti, sono messi insieme.

          Altra cosa deliramenti di alcuni moderni filosemiti protestanti e cattolici. che cercano di convincere tutti che si deve adorare il cosiddetto “popolo eletto”. Da lì il filosionismo incondizionale e “bibblico”.

        • Moi says:

          Negare le origini ebraiche di un certo ;-) Yeshua di Nazareth mi sembrerebbe un pochettino azzardato ! … E cmq parlavo di Demonizzazione ! … Dài ragazzi: il Diavolo del Cristianesimo è identico a Pan, guardacaso !!!

        • Athanasius says:

          Si, era di origine ebraica, non ho detto che non lo era, ma che importanza spirituale ha questo fatto?

  3. Karakitap says:

    Tutti mestieri dignitosi e che probabilmente l’ “onorevole” in questione non merita di effettuare, dato che sicuramente il più infimo individuo che lavora in questi campi è meglio di lui (e di chi l’ha messo in lista, tra l’altro bloccata, quindi non si poteva fare a meno di votarlo se si sceglieva quel partito), verrebbe da pensare per quale motivo abbia potuto essere messo in lista da un partito dalle caratteristiche manichee come quello (e con tutto il rispetto per i poveri seguaci di Mani o Manete, che purtroppo non sono qui a difendersi) che si ritiene la “parte sana del paese” contro intrallazzatori, palazzinari, affaristi ecc., forse un giorno si scoprirà qualcosa di più sul passato dell’ex PM (ma non è detto che abbia particolare voglia di saperlo).
    Dunque questo singolare personaggio oltre ad essere un raccoglitore di onorificenze- patacche è uno che da un parte condanna le “sette” dall’altra le promuove….davvero singolare, ma in questo caso la mano destra sa quello che fa la sinistra?
    E’ stato detto che nessuno può servire due padroni, ma in questo caso forse lui vuol farsi padrone di due servi?
    Salutoni, Karakitap

    • Andrea Di Vita says:

      Per Martinez e Karakitap

      Vorrei ricordare un dettaglio che nella concitazione delle polemiche post-voto-di-fiducia-al-berlusca molti hanno evidenziato, ma che solo le informazioni contenute nel post di Martinez rendono significativo.

      Scilipoti ha esplicitamente dichiarato (fonte La Stampa) di essersi separato da Di Pietro per la posizione da lui non condivisa che il partito di Di Pietro ha assunto ‘sull’agopuntura’. La cosa è sembrata assurda al punto che Gramellini se ne è fatto beffe nella trasmissione di Fazio.

      Ora, se c’e’ un cavallo di battaglia di tutta la fuffa olistica in Italia è l’agopuntura. Scilipoti ha dunque esplicitamente e pubblicamente preso a pretesto del suo agire -comunque lo si voglia qui considerare, non ha importanza- qualcosa che interessa direttamente:

      a) quella frazione di elettorato IDV -a sua volta un 6% dell’elettorato nazionale Italiano- che si cura con l’agopuntura
      b) la piccola combriccola di medici che effettivamente ricorrono alla terapia dell’agopuntura, che in quanto medici hanno comunque ben altri protettori nei vari Ordini della loro professione
      c) la vasta massa di appassionati di olismo/occultismo/esoterismo/fiori di bach e simili, che direttamente o indirettamente coinvolge milioni di persone. (Non c’e’ bisogno delle lodevoli iniziative di Striscia la Notizia e del CICAP per ricordare che in Italia si spendono più soldi per gli oroscopi che per la lotta al cancro)

      L’azione di Scilipoti, a confrontare quanto riportato da Martinez con le dichiarazioni dell’onorevole, sembra dunque avere un significato diverso dal semplice voto di scambio presunto. E’ quasi come un segnale mandato al proprio elettorato.

      Per rispondere a Karakitap: sì, la mano destra sa benissimo cosa fa la sinistra.
      Questa non è del resto certamente la prima volta che l’irrazionale infetta la politica.

      Restando all’IDV, ricordo che vi milita un’area che si riconisce nella rivista MicroMega, che è la stessa attorno alla quale gravitano Odifreddi (dopo il suo ritiro dal PD per il peso che hanno i cattolici in quel partito) e Margherita Hack (con Odifreddi membro UAAR), e in cui si riconosce parte dei sostenitori del CICAP.

      Se in Italia esiste un partito -con tutti i suoi limiti, che qui non discuto- in cui è facile trovare il buon senso che si oppone alla fuffa olistica, questo è l’IDV.

      Logico dunque che Scilipoti se ne sia alontanato al momento buono. Cartomanti di tutta Italia unitevi: avete Striscia la notizia da cui mettervi al riparo…

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      • paniscus says:

        Ah, aggiungo: a quanto mi consta, Scilipoti è un medico ginecologo.

        Agopuntura a parte, se è tanto un sostenitore della medicina dolce, e dell’unione olistica tra corpo e mente, e del ritorno alla natura… mi piacerebbe conoscere le statistiche di parti naturali e di cesarei tra le sue pazienti, e quelle della durata media dei loro allattamenti al seno.

        Specialmente considerato che esercita in una regione in cui le statistiche di medicalizzazione esagerata della gravidanza raggiungono vette da paura.

        Lisa

  4. Andrea montesi says:

    Povero Andrea “Majid” Valcarenghi, che finaccia…

  5. PinoMamet says:

    “Ma perché un’ antologia di miti mesopotamici e dintorni, spesso rielaborazioni di miti di popoli ben più antichi degli Ebrei* stessi, dovrebbe rappresentare qualcosa di chissà quanto sicuro ?”

    Di sicuro no; però Gilgamesh Enkidu e compagnia mi hanno sempre affascinato :)

    Roba che non c’entra:
    Vijay Kumar in India non è un po’ come dire Mario Rossi in Italia?

  6. Karakitap says:

    Anch’io ho sempre trovato molto interessante l’epopea di Gilgamesh :-)

    Comunque secondo me si è fatto bene a togliere il reato di plagio, perché era una sorta di reato fantasma che poteva essere applicato a tutto e il contrario di tutti (as es. un tizio fanatico di un cantante o di un attore può essere considerato plagiato? Oppure un professore che magari con la sua parlantina affascina gli studenti può essere considerato un plagiatore?), se invece si pensa al guru che costringe i suoi adepti a scucire ingenti somme per fuffa, credo che si potrebbero richiamare altre fattispecie di reato più “tangibili”: riduzione in schiavitù, truffa, abuso della credulità popolare ecc.
    Salutoni, Karakitap
    PS. anche a me dispiace per Majid Valcarenghi, lo ricordo sulle pagine di Cuore, a scrivere interventi che reputavo molto interessanti, purtroppo gli anni passano per tutti, e a quanto pare non nel modo migliore.

    • paniscus says:

      A quanto mi consta, infatti, il reato di plagio fu eliminato dall’ordinamento NON perché fosse stata adottata la tesi che “il plagio non esiste”, ma perché era diventato chiaro che fosse impossibile stabilire in quali casi ci fosse plagio e quali no. A un certo punto, negli anni sessanta e settanta (nei tempi caldi di conflitti tra autorità e individualismo, di liberazione della donna, ribellione dei giovani e contestazioni sociali) l’accusa di plagio era diventata un tormentone usatissimo da qualsiasi genitore che non sopportava che il figlio facesse delle scelte sentimentali, sessuali o politiche che la famiglia non gradiva. Se il ragazzo era minorenne, si invocava il rispetto della patria potestà, ma se era maggiorenne e legalmente libero di fare ciò che voleva, si cominciava a sostenere che qualcun altro l’avesse plagiato.

      La figlia si fidanzava con un ragazzo disapprovato dai genitori? Chiaro, era lui che l’aveva plagiata. Il figlio si rivelava omosessuale? Era colpa dell’amante maschio che gli aveva fatto il lavaggio del cervello. Il giovane entrava in un gruppo politico discusso? Era colpa delle cattive compagnie o dei cattivi maestri che l’avevano condizionato.

      Poi, mi pare di ricordare che quasi nessuna di queste accuse sia mai finita davvero in una condanna, ma qualcuno che provava a fare la denuncia, o almeno ad agitarla come minaccia se il reprobo non tornava a cuccia, c’era sempre. Mi pare che ci sia stato un caso epico in cui il giochino fu usato addirittura dal noto trafficante e sparafucile Vittorio Emanuele di Savoia, quando una delle sue sorelle minori, nel pieno di una giovinezza irrequieta, si era messa con un attore bello, spiantato e fanfarone. :)

      L’argomento dell’abolizione del reato di plagio, invece, è molto usato dai cialtrofili e dagli apologeti dei culti, per sostenere che “è stato dimostrato che il lavaggio di cervello non esiste”, o addirittura che “chi accusa qualcuno di condizionamnto psicologico va contro la legge”…

      Lisa

  7. Giovanni Ristuccia says:

    Caro Miguel,
    mi è stato segnalato questo tuo commento, che in gran parte condivido ma che contiene anche delle imprecisioni e che vado qui appresso a chiarire.
    Il Forum e osservatorio sulle sette, in pratica non è mai partito. Dopo l’incontro del 14 settembre e il relativo comunicato, ho appreso l’esistenza della “seconda staffa”, come tu la definisci. Chiedo ed ottengo un secondo incontro con Scilipoti il 24 settembre, dieci giorni dopo il primo incontro, per esporre le nostre (mie e di altre associazioni aderenti al Forum) perplessità e punti vista. Essendo la sua posizione non in linea con SOS Antiplagio, anzi, decisamente agli antipodi per quanto riguarda la medicina olistica, abbiamo deciso di abbandonare il tavolo di lavoro di Scilipoti. A tale abbandono hanno aderito quasi tutte le altre associazioni firmatarie.
    A riprova di quanto affermo, ti invito a vedere la lettera indirizzata a Domenico Scilipoti che trovi sia sui web di Favis e Aris Toscana, come pure in: http://sosantiplagio.droitfondamental.eu/wordpress dove è riportato anche il Comunicato Stampa datato 10 ottobre 2010, di SOS Antiplagio.
    Stessa divergenza di opinioni SOS Antiplagio li trova con European Consumers, con cui non ha mai operato alcuna collaborazione, da non confondere SOS Antiplagio con Telefono Antiplagio di Cagliari.
    A disposizione per ogni ulteriore chiarimento o approfondimento, colgo l’occasione per farti i miei migliori auguri di buon anno e buone feste natalizie

    Giovanni Ristuccia

  8. Per Giovanni

    Ricambio gli auguri.

    Ti ringrazio della precisazione, che vedrò di rendere chiara anche nel testo del post.

    Dunque, dimmi se ho capito bene, le correzioni fondamentali sarebbero queste:

    1) Tutte le associazioni firmatarie, tranne European Consumers = Zorro, si sono tirate fuori dal progetto di Scilipoti

    2) SOS Antiplagio e Telefono Antiplagio sono due associazioni distinte di fatto oltre che di nome

    Detto questo, si capisce perché Scilipoti si è interessato a quella che chiamerò per semplice brevità la “posizione critica verso le sette”? Ha motivato in qualche modo il suo “doppiostaffismo”?

    Il progetto “antisette” di Scilipoti continua in qualche modo, anche senza di voi?

  9. Per PinoMamet

    “Vijay Kumar in India non è un po’ come dire Mario Rossi in Italia?”

    Infatti, si fa fatica a distinguere il Creatore Universale su Google dai suoi omonimi. Anzi, se ben ricordo (sono ricerche che ho fatto alcuni mesi fa) esistono ben due superuomini-salvatori-universali con la stessa accoppiata nome-cognome.

    • Isabella says:

      Hem…Non è come fu per i vari Papa ed Anti-Papa? Uno che diceva dell’altro che fosse il falso?

      La ringrazio per il suo lavoro, anche se ciò che leggo mi fa tremare i polsi…per la paura…o l’arrabbiatura…

      Buon anno.

      • PinoMamet says:

        Sarebbe carino in effetti, ma presumo si tratti solo di omonimia;
        un nome molto comune da quelle parti, unito a una professione abbastanza fiorente (spaccio di fuffa).

  10. PinoMamet says:

    Per curiosità ho googlato Vijay Kumar nella ricerca immagini di Google;

    esce una sfilza di facce indiane diverse, e a un certo punto un cartellone, con inconfondibili colori americani, dove si proclama lo sforzo di un ennessimo Vijay Kumar per sconfiggere la “Jihad universale”;

    lo clicco, e non finisco su Atlas Shrug?
    http://atlasshrugs2000.typepad.com/atlas_shrugs/2010/07/atlas-exclusive-congressional-candidate-vijay-kumar-the-muslim-mosque-a-state-within-a-state-.html

    immagino che un vero complottista ci troverebbe un sacco di segni;

    io, da pseudomisticheggiante, credo che al mondo tutto si tiene: però col nastro adesivo!

    :)

  11. PinoMamet says:

    “Il cristianesimo non viene dagli ebrei. ”

    Athanasius, comincio ad ammirare la sintesi di Moi.

    Io ti ripeto più prolissamente quello che in sostanza ti ha già risposto lui. Non c’è dubbio che il cristianesimo, o forse per meglio dire i cristianesimi, siano qualcosa in sostanza di diverso dall’ebraismo (o ebraismi!); specialmente diversi dal ramo principale dell’ebraismo rabbinico, e dalle sue derivazioni attuali (ortodosso, “conservative”, riformato ecc.; )
    bella forza, si sono sviluppati (spesso ma non esclusivamente) uno in opposizione all’altro.

    E certamente perlomeno le chiese più occidentali (latina e greca) hanno interagito con il pensiero greco-romano prendendone moltissimo non solo dal lato “colto”, ma anche dal lato simbolico, devozionale e di tradizione
    (è esattamente la parte di cristianesimo che piace a Peucezio ;) ).
    Su quelle più orientali non sono preparato e non mi pronuncio, ma mi pare siano rimaste molto più vicine alla loro radice “semitica”.

    Sarei curioso di sapere invece qual è stato in questo senso l’influsso greco-latino sull’ebraismo “occidentale”: non parlo di roba colta (la filosofia) perché quello è evidente e anche perché altri ne parlerebbero meglio di me;
    ma proprio dell’aspetto quotidiano, di vita famigliare, modi di dire, tradizioni ecc.

    Escludo che non ci sia stato: non si vive più di duemila anni insieme (a volte divisi, ma in genere assai più spesso convertendosi uno alla fede dell’altro, dall’epoca dei Cesari sicuramente) senza mescolare anche le abitudini.
    Solo credo che per alcuni motivi concomitanti non si sia indagato abbastanza su questo argomento.
    Per esempio, la mia scarsissima (sob!) conoscenza dell’ebraico non mi permette di notare con precisione se ci siano, come sospetto, dei prestiti dal greco (o viceversa, chissà).

    Ma tornando in argomento, la maggioranza di quello che dice qualunque sacerdote cattolico dicendo messa non avrebbe semplicemente senso tolta dalla prospettiva del messianesimo ebraico e delle scritture ebraiche.
    E in effetti il cristianesimo ortodosso (cattolico compreso) ha sempre condannato come eretiche sia le tesi “giudaizzanti” sia le tesi diciamo “antigiudaiche” come quelle di Marcione.
    Immagino che tu sappia tutto questo assai meglio di me, del resto.

    Ciao!

    • Athanasius says:

      Lo so, tutto quello che parli. Ma si tratta del fatto che la mia perspettiva, il mio punto di partenza è piuttosto spirituale. L’asse centrale è Dio, cioè Gesù Cristo, ed il canale per cui questo messaggio si è diffuso nel mondo, è di importanza minore. Il messaggio è venuto tramite il popolo ebreo e certe scritture scritte nell’ebraico. Ma non vuol dire che sia qualcosa di tipicamente “ebraico”.

      Detto questo, personalmente non sono anti-ebraico (o antisemita, come si suol dire), nè filosemita, nè credo che esista un carattere tipicamente “ebraico” (ancor meno “semita”, una cosa ancora più vaga). Marcionita non sono ovviamente, perchè non rigetto il Vecchio Testamento.

      Ciao!

    • Moi says:

      Anche uno studio comparativo tra il politeismo precedente l’ Illuminazione di Mosé e i demoni dell’ Ebraismo (tipo Lilith), come tra il politeismo precedente l’ Illuminazione di Muhammad e i djinn, riserverebbe interessanti “sorprese” …

      • Athanasius says:

        Si! “Sorprese” soltanto per fondamentalisti bibblici letteralisti.

        • Moi says:

          Intendo arrivare a dire che un panteismo paganeggiante non mi sembra affatto meno razionale di concetti monoteisti come Provvidenza o simili … che anzi :
          mi sembrano il classico “wishful thinking”, che ad alcuni darà anche stimoli positivi, ma a molti dà “self-deception” !

  12. Pingback: Domenico Scilipoti perde una staffa | Kelebek Blog

  13. Qûr Tharkasdóttir says:

    Il “patriota e martire” Tiradentes è uno dei personaggi più salienti della simbolica storica brasiliana, un po’ allo stesso livello di Garibaldi in Italia. La più notevole tra le varie Medalha(s) Tiradentes è la decorazione che viene conferita dall’assemblea legislativa dello stato di Rio de Janeiro. L’hanno ricevuta una varietà di persone più o meno decenti come la vedova di Prestes, Milton Nascimento, Celso Amorim, Jorge Ben, Josué de Castro, Zeca Pagodinho e Paulo Freire, ma anche la Petrobras e la Vale do Rio Doce, o addirittura il attuale capo dello stato vaticano, Herr Ratzinger himself. Conferita a Domenico Scilipoti nel 1998, per la sua attività di medico nel Brasile – ”sua seconda patria”.

  14. bruno d'alessandro says:

    Ma tutte queste chiacchiere,a cosa portano? Al nulla.

  15. jam says:

    …panteismo paganeggiante é un’espressione priva di senso. Abbiamo già visto in altre discussioni che soltanto un’analisi superficiale e incompetente puo’ definire una religione come pagana. Caso più clamomroso ne é l’induismo che a primo approccio sembra cosi panteista, in realtà le varie divinità, i diversi idoli non sono che gli attributi energie dello stesso e Unico Dio Creatore : Brahma che poi diventa la trinità chiamata trimurti : Brahma-Vishnu-Shiva, e a sua volta diventano Ganesh e gli altri innumerevoli dei, che non sono altro che i “colori” dello stesso Unico Dio iniziale. Certamente la cultura ufficiale europea continua a far circolare l’idea assolutamente falsa di paganesimo panteista, perché gli fa comodo cosi. I 99 nomi di Allah, sono forse una forma di paganesimo? Assolutamente no, anzi sono le manifestazioni, sono i luoghi dove l’unicità si consolida. Lo stesso dicasi per l’induismo: le differenti divinità non sono che gli attributi di Uno: Brahma!
    Ma pagano e politeista é invece il modo con il quale si guarda e si vive la religione.Senza sincerità e coscienza dell’Amore, anche il più rigoroso monoteismo diventa pagano.
    In questo caso allora paganesimo é incomprensione del significato della vita e dell’uomo ed una società é pagana perché é incosciente, perché é decaduta,perché non sa più filosofare, non sa più cos’é trascendenza. Cosi, gli oggetti diventano divinità, senza che ci sia l’Amore x il Creatore. Ed é anche x questo che sono esistiti i Profeti, e che ogni popolo ha i suoi Saggi, per mettere fra la spazzatura i vari “vitellid’oro”…. gli arabi all’inizio erano monoteisti, gli antichissimi Minei, poi col passare del tempo le usanze si sono deteriorate ed i coreisciti della Mecca rappresentavano quando di più decaduto e soltanto”economico-pagano” fosse rimasto nel pensiero arabo….
    ciao e tante conchiglie di auguri!

    • Andrea Di Vita says:

      Per jam

      Sembra che il morente Gandhi abbia invocato la divinità con un vocabolo diverso da ‘Brahma’: ‘Raj’. Ovvio il legame etimologico con ‘rajah’-'rex’, ma mi piace pensare che Gandhi avesse un rapporto personale con la divinità non troppo dissimile a quello col Buon Dio di certe nonne affettuose. ‘Brahma’ sa troppo di filosofico, richiama l’Assoluto, il Brahman, quello del vedico ‘brahman atman asti’ (= ‘il respiro/Io è l’Assoluto’, dove ‘atman’ richiama il ‘respirare’ dei tedeschi, ‘atmen’). Non esistono quasi tempi dedicati a Brahman, l’Induismo ha ricuperato la bhakti e riconquistato i terreni conquistati al Buddhismo quando ha ricuperato la devozione popolare. (E’ singolare che il dio indù della buona fortuna economica, l’elefante Ganesh, non è nulla di paragonabile al vitello d’oro…). Non diversamente la Controriforma Cattolica ha avuto i suoi punti di forza nei culti della Madonna e dei Santi. Certo paganesimo fa bene al monoteismo :-)

      Ciao!

      Andrea Di Vita

      Ciao!

      • Moi says:

        Nell’ India, Thailandia, Myanmar ecc … l’ elefante è da millenni una specie di ruspa-bulldozer ecologico, probabilmente Ganesh è in primis una divinità che evoca il lavoro e solo poi (!) la fortuna … ma è un’ ipotesi mia.

  16. Moi says:

    @Jam :

    … perché allora “parole-calderone” (come giustamente le aveva chiamate Pino) “autoconiate” dai monoteismi come “Goi”, “Paganus”, “Kafir” ?

  17. jam says:

    …infatti, Moi, il termine “kafiro” va rivisitato e leggendo certi hadidh si vede benissimo che kafiro non é necessariamente colui di un’altra religione, ma soprattutto colui che non ha capito niente della propria religione. Il Profeta Mohammed parla spesso degli ipocriti nell’Islam. Quindi queste parole “autoconiate” e male interpretate, sono le barriere inventate da chi vuol fare della religione non il regno della Conoscenza, ma quello del potere e del dominio. Lo stesso dicasi per la parola djihad. Prima di essere guerra djiad é ben altra cosa! I djin poi non sono idoli, sono esseri invisibili che ci stanno attorno e noi non riusciamo a vedere ma influenzano la nostra vita. Alcuni sono buoni, altri sono decisamente malefici .. sotto il tropico del capricorno fa troppo caldo, ciao

    • Bingo Bongo says:

      Sotto il tropico del Capricorno inizia decisamente a fare se non freddo, diciamo fresco!
      Forse intendevi “tropico del Cancro” :-)

  18. jam says:

    …Raj, Rex , mi piace moltissimo, non a caso forse uno dei miei figli si chiama Rayyan! Se Ray é come Raj cioé Rex… ma Rayyan é anche una delle moltissime porte del Paradiso, una porta da varcare per essere ricevuti dal Rajah! olé!
    ciao

  19. jam says:

    ..Kabir( 1440-1518) tessitore indiano
    “Kabir ha lasciato tutti i suoi tessuti e sul suo corpo ha scritto il nome di Ram!”

  20. mirkhond says:

    Grazie per il Borz Kouh e buon anno. (ma per te l’anno nuovo non inizia il 21 marzo?)
    ciao

  21. jam hara berezaiti says:

    …buon anno anche a te, quando sarà nawroz, poi, te lo diro’ sette volte!
    ciao

  22. mirkhond says:

    L’Hara Berezaiti, il Sacro Hara è il Borz Kuh?
    Cercando in internet però, l’Hara Berezaiti viene identificato con l’Alborz, la catena montuosa che separa Teheran dal Caspio. Questa è un’identificazione tardiva, dovuta allo spostamento del centro religioso dello Zoroastrismo nell’Iran occidentale, in seguito alla creazione dell’Impero Achemenide con shah Ciro (559-530 a.C.)?
    Sulle mie cartine non sono riuscito a trovare il Borz Kuh vicino a Balkh che hai citato. Appartiene all’Hindukush?
    ciao

  23. fausto carotenuto says:

    Gentile Miguel Martinez,
    a nome mio e dell’associazione Coscienzeinrete devo rettificare quanto da lei affermato: è vero che abbiamo partecipato alle fasi iniziali costituenti del cosiddetto movimento olistico, ma ci siamo ritirati da questo – come altri – ben prima del voltafaccia politico scilipotiano. Era bastato il primo incontro tra noi e Scilipoti, nel mese di Ottobre, per farci decidere che le nostre strade erano del tutto incompatibili.
    Quindi scrivere “con il senno di poi” riferito a noi è certamente fuori luogo. Dovrebbe stare attento, nell’entusiasmo dell’acredine, ad essere certo di quello che afferma… Altrimenti anche lei riprodurrà gli schemi di falsità contro i quali giustamente si slancia. Condivido molte delle riflessioni di base e l’intento del suo pezzo su Scilipoti, ma non certe affermazioni su alcune persone da Lei citate che Lei non conosce e della cui attività non sa proprio nulla. Nel suo scrivere un misto di giuste affermazioni che vengono rovinate da quelle false e da una violenza verbale che fa torto alla sua intelligenza ed alla sua esperienza.
    L’acredine ci fa stare apparentemente meglio quando la sfoghiamo, ma compiace solamente il nostro lato oscuro.
    Con sincera amicizia
    Fausto Carotenuto

  24. Per Fausto Carotenuto

    Grazie della precisazione. Se ha tempo e voglia di fare un riassunto dell’essenziale in tre, quattro righe, lo inserisco volentieri nel testo del post.

    • fausto carotenuto says:

      Gentile Miguel Martinez,
      la rignrazio per la correttezza e lo spazio-
      Penso che queste righe vadano più che bene:

      A nome mio e dell’associazione Coscienzeinrete devo rettificare quanto da lei affermato: è vero che abbiamo partecipato alle fasi iniziali costituenti del cosiddetto movimento olistico, ma ci siamo ritirati da questo – come altri – ben prima del voltafaccia politico scilipotiano e prima di qualsiasi atto formale do fondazione.. Era bastato il primo incontro tra noi e Scilipoti, nel mese di Ottobre, per farci decidere che le nostre strade erano del tutto incompatibili.
      Fausto Carotenuto

  25. Grazie, inserisco le righe in fondo al post, perché qui tra i commenti non sarebbero molto visibili.

    Sono questioni in cui è facile essere imprecisi – da una parte, devo cercare informazioni su due fronti che potremmo definire contrapposte; dall’altra si ha solo il materiale disponibile in rete, per cui non sono sempre chiari gli sviluppi succesivi (Google non funziona cronologicamente!), sia la possibilità di comunicazioni private che ovviamente sfuggono.

    Per questo ringrazio vivamente tutti coloro che hanno contribuito a questa specie di work in progress.

    Mi piacerebbe capire – ma questo magari lei non lo sa – se il Movimento Olistico procede comunque, magari con un seguito più ridotto.

  26. Stambecco Pesco says:

    La pagina di Kelebek blog sull’on. Scilipoti contiene alcune insinuazioni sulla Federazione Damanhur che, prima ancora che darci fastidio per il contenuto, ci fanno chiedere “Cosa c’entra?”.
    Premettiamo che l’on. Domenico Scilipoti ci sono stati contatti indiretti ma non è mai stato a Damanhur; che i contatti sono avvenuti in ambito Conacreis, del quale numerose nostre associazioni fanno parte ma che non ha alcuna prevalenza damanhuriana al proprio interno; che tali contatti non hanno sortito alcuna forma concreta di collaborazione e che non occorre Kelebek blog per sapere chi è Domenico Scilipoti e come si muove: basta conoscerlo, cosa che come premesso noi abbiamo fatto, tant’è vero che non abbiamo dato seguito a collaborazioni.
    È la stessa logica che suggeriamo a lei prima di parlare di realtà con le quali non ha contatti: conoscerle. Conoscerle di persona, innanzitutto, e poi documentarsi presso fonti che non siano solo di parte. E che siano serie.
    Scrivere cose su Damanhur basandosi su quanto pubblicato dal Cesap, del Forum Antiplagio etc. è un po’ come scrivere su Gianfranco Fini chiedendo referenze a Berlusconi, meglio ancora a Emilio Fede, e chiuderla lì. È serio? Secondo noi, no.
    Diffondere false informazioni – rigorosamente non verificate – condite con commenti pseudo spiritosi è sicuramente facile, magari divertente e probabilmente utile per farsi degli amici. Secondo noi però è anche poco corretto.
    Per non prendere spazio, invece di correggere e smentire ciò che è scritto sui siti ai quali il suo blog indirizza, la invitiamo a venire a Damanhur e a documentarsi anche presso altre fonti: non le nostre dirette se non per i rimandi che danno a fonti terze, ma a fonti neutre, come RI-VE, o il Gen-Europe, Viverealtrimenti e altre che, se avrà voglia di cercare, troverà, come ha trovato quelle contrarie. Non è affatto detto che allora Damanhur le piacerà, ma si renderà conto del fatto che si tratta di una realtà seria, meritevole di rispetto diverso.

    Per Ufficio stampa Damanhur
    Silvio Palombo (Stambecco Pesco)

  27. Per Stambecco Pesco

    Le precisazioni sono sempre gradite.

    Però credo che non ci siamo capiti. Le uniche affermazioni che ho fatto su Damanhur sono le seguenti:

    “un pittoresco gruppo piemontese noto per i curiosi nomi che prendono i seguaci e per aver ricavato un gigantesco tempio all’interno di una montagna.”

    I testi critici su Damanhur li ho linkati unicamente per dimostrare la posizione antidamanhuriana degli (altri) amici di Scilipoti, non per dire qualcosa su Damanhur, che in sé mi interessa poco e probabilmente interessa ancora di meno ai miei lettori.

    Mi dispiace che non si sia capito.

    Se c’è qualcosa di impreciso nella mia brevissima (e certamente superficiale) definizione di Damanhur, lo correggo volentieri.

    Sull’esito negativo delle relazioni tra Conacreis e Scilipoti, non avevo trovato nulla in rete. Quando un responsabile di Conacreis si è fatto vivo qui, ho immediatamente inserito la sua precisazione, non qui tra i commenti, ma direttamente nel post.

    Se mi aiutate a capire quale sia il problema vero nel mio riferimento a Damanhur, sarò lieto di inserire una precisazione nel testo del post, come ho fatto per tutti gli altri che mi hanno contattato con obiezioni specifiche.

  28. Stambecco Pesco says:

    Prendo atto volentieri della sua intenzione, da me diversamente interpretata. Non contesto certamente il “pittoresco gruppo piemontese ecc.” quanto quello che mi è parso “un accanimento informativo” circa i testi critici su Damanhur: su Damanhur si possono leggere tante cose di segno diverso, e ai link da lei pubblicati vorrei contrapporre tra gli altri quelli che ho citato nel precedente post, http://www.mappaecovillaggi.it, http://www.gen-europe.org, http://www.viverealtrimenti.com.
    Prendo atto anche del suo – pienamente legittimo – poco interesse per Damanhur in sé rinnovandole comunque l’invito a venire a trovarci in Valchiusella, se si troverà a passare da queste parti.

    Stambecco Pesco

  29. Caro Miguel,

    qualche giorno fa l’on. Scilopoti ha presentato la quindicesima interrogazione parlamentare sulle scie chimiche. Per presentare il personaggio, ho linkato questa pagina, mi sembra estremamente informativa.
    http://giannicomoretto.blogspot.com/2011/02/e-ridaje.html

    • Andrea Di Vita says:

      Per Gianni Comoretto

      Grazie per l’insolita ed interessante segnalazione. Il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza: le armate della notte sono in marcia.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

  30. Luca B. says:

    Un’altra azienda presa di mira da Scilipoti (tanto per far vedere che non stava con le mani in mano) è l’azienda di formazione Your Trainers Group, bersagliata con un’interrogazione parlamentare (che l’ “onorevole” non ha mai nemmeno letto) a dir poco ridicola.

    Tralaltro il sig. Scilipoti non fa parte del Forum Antiplagio in quanto è stato “silurato” dalle associazioni che ne fanno parte, tanto che il responsabile dell’azienda (your trainers) è stato invitato dalla European Consumers e da Telefono Antiplagio al convegno “Occulto e magia…etc” e ha potuto finalmente raccontare la sua storia.
    Un riassunto di quanto esposto da Lorenzoni al convegno si può trovare qui:
    Your Trainers Group Blog: Your Trainers e il plagio

    La storia completa sulla questione Your Trainers Group, comunque, si può leggere sul blog ufficiale dell’azienda. Il post oltre a raccontare come sono andate le cose, denuncia lo stalking, le minacce, le finte testimonianze, le violazioni della privacy (anche nei confronti di bambine di 3 e 1 anno), che sono seguite all’interrogazione parlamentare di cui sopra e ancora oggi continuano.

    Sembra comunque che dietro a tutte queste storie ci sia ben altro dei semplici schieramenti: il cesap, apmm e tutti quelli della compagnia dimostrano un accanimento e un coinvolgimento nei confronti di così tante realtà diverse (e se vogliamo in alcuni casi opposte), che è quasi assurdo pensare che i motivi delle loro “battaglie” siano davvero quelli che dichiarano.

  31. Pingback: Scie chimiche e un buon ragionamento | Kelebek Blog

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