Giancarlo Elia Valori, espulso dalla P2 si consola con il Premio Italiani per Israele

E’ da tempo che seguiamo le vicende di Giancarlo Elia Valori,  unico signore ad aver avuto l’onore di essere espulso dalla P2 e di cui il magistrato Luigi De Magistris ha detto:

«Giancarlo Elia Valori pareva risultare ai vertici attuali della “massoneria contemporanea” e Valori s’è occupato spesso di lavori pubblici”».

Immaginiamo che non si tratti di un complimento.[1]

Non tutti però pensano male di Giancarlo Elia Valori, come abbiamo avuto occasione di vedere.

Oggi infatti Giancarlo Elia Valori riceverà a Siena un meritato premio:

“L‘Associazione Italia-Israele di Siena onlus ha istituito il Premio ”Italiani per Israele” da attribuire ad italiani illustri che si sono distinti per il loro impegno e solidarieta’ verso lo Stato di Israele. Il premio per l’anno 2010 sara’ consegnato al Cavaliere del Lavoro Giancarlo Elia Valori, durante una cerimonia che si terra’ venerdi’ 3 dicembre, alle ore 17.30, presso la sede dell’Associazione Industriali della Provincia di Siena, in via dei Rossi 2. Dopo la premiazione, l’editorialista Stefano Folli presentera’ l’ultimo libro di Giancarlo Elia Valori dal titolo ”La via della Cina”, edito da Rizzoli.

Il professor Valori, presidente della Centrale Finanziaria Generale SpA, da anni si e’ prodigato per la cooperazione e lo studio della pace in Medio Oriente, e grazie al suo costante impegno gli e’ stata conferita la Cattedra onoraria per lo studio della Pace e della cooperazione internazionale presso l’Universita’ Ebraica di Gerusalemme. La cerimonia di premiazione si svolgera’ alla presenza del presidente dell’Associazione Italia- Israele di Siena, Remo Martini, e dal presidente della Federazione Nazionale delle Associazioni Italia-Israele, Carlo Benigni, e dal direttore della Associazione Industriali di Siena, Piero Ricci.”

Stefano Folli è per noi innanzitutto un vecchio amico di Michael Ledeen.

Stefano Folli, “un anticomunista doc in odore di massoneria, che ha costruito la sua carriera all’ombra del Quirinale e tra i salotti neri della nobiltà romana fra cui quello della signora Angelillo a Palazzo Giustiniani”,   è il signore che ha sostituito Ferrucio de Bortoli al comando del Corriere della Sera, dopo aver lavorato – tra l’altro – a preparare le “schede politiche” per la trasmissione Porta a Porta di Bruno Vespa.

Stefano Folli, tra mille altre cose,  è anche nel comitato scientifico del think tank di Franco Tatò (ex-amministratore delegato dell’ENEL), Società Libera di cui abbiamo avuto occasione di parlare.

Comunque, chi è interessato a Stefano Folli, può leggere un curioso commento di Francesco Cossiga.

folli-raffiImmagine tratta dal sito del Grande Oriente

Carlo Benigni, ex-segretario nazionale della Federazione Giovanile Repubblicana, è responsabile delle relazioni esterne della Banca Regionale Europea (Gruppo UBI Banca) e ne dirige la rivista, “Rassegna”. Che siamo certi non sarà letto con grande interesse.

Remo Martini, salvo omonimie, dovrebbe essere un Professore Ordinario Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Siena, esperto in materie di area giuridica.

Piero Ricci è direttore generale uscente di Finanziaria Senese di Sviluppo, e come tutto ciò che riguarda il potere senese, sa di Monte dei Paschi di Siena.

NOTA:

[1] Due parole per fare chiarezza, visto che si parla di Massoneria.

Molto provvisoriamente: trovo manchevoli tanto le autodifese massoniche (“un innocuo club di persone che hanno dei fumosissimi valori”), quanto le critiche cattoliche (“tremenda potenza che trama per distruggere la Cristianità“) e quelle di sinistra (“tenebrosi profittatori dietro ogni misfatto della storia contemporanea“). Solo che non ho una mia certezza da contrapporre.

Personalmente, ho conosciuto massoni molto diversi tra di loro, e spesso ottime persone. La cultura massonica – nel senso laico e ottocentesco, come in quello esoterico – non è la mia, però la rispetto; e ci sono autori massoni verso cui ho un grosso debito.

Mi rendo conto che accanto agli ottimi massoni che conosco, e che non hanno certamente alcun potere, esiste un mondo di potere massonico, magari esagerato dagli oppositori e certamente non onnipotente, ma di cui incontro qua e là tracce inconfondibili. E’ un altro potere che si insedia nelle logge stesse? E’ una loro perversione? E’ l’essenza delle logge? Onestamente, non ho gli strumenti per rispondere.

Comunque, come insegna Gioele Magaldi del Grande Oriente Democratico, le logge sono luogo di feroci conflitti. Questo dovrebbe far riflettere, da una parte i complottisti; ma anche gli apologeti, visto che si tratta chiaramente di conflitti di potere e non tra pittoreschi gruppi che non contano nulla. Il primo a dirlo è Magaldi, quando afferma che i massoni importanti sono anche persone che contano, e molto, nella società.

Saremmo lieti se qualche massone volesse intervenire su questi temi.

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12 Responses to Giancarlo Elia Valori, espulso dalla P2 si consola con il Premio Italiani per Israele

  1. Moi says:

    Come dici ? … Massoni ?! … Sporchi Rettiliani, pagheranno caro, pagheranno tutto !!!

    ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-)

  2. Armando says:

    Ah… hai osato accostare massoneria e ebraismo.
    Loro sono l’incarnazione della Libertà e la Democrazia (da esportare magari) per questo vogliono la lapide per il Talmud a Campo dei Fiori vicino la statua di Giordano Bruno e ogni XX settembre la parola nell’Assemblea capitolina.

  3. Per Armando

    “Ah… hai osato accostare massoneria e ebraismo.”

    No, e per tutta una serie di motivi, tra cui non c’è la paura di essere considerato un complottista.

    La Massoneria la vedo strettamente legata alla costruzione degli Stati nazionali dell’Ottocento, e quindi a una fase storica specifica e in deciso declino.

    Cos’è la storia della “lapide per il Talmud”? Non ne so niente.

  4. Armando says:

    http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2010/11_novembre/28/una_lapide_a_roma_per_ricordare_tutti_i_libri_messi_al__rogo,27218034.html
    Era una battuta, però indica il clima quando si parla di queste cose.
    La tendenza comunque all’interno del cattolicesimo, per esempio quella di Introvigne (autore conosciuto dal tuo sito e definito di “destra”, personalmente a me non piacciono queste classificazioni parlamentari nell’ambito religioso) è molto equilibrata, anzi per alcuni pure troppo.
    I miei due cents a riguardo sono che essendo la quintessenza del relativismo (anche l’esoterismo è in sè è relativista e soggettivista) prima la sua azione era occulta, oggi essendo quella la mentalità predominante è molto più aperta e scoperta, basta vedere il loro sito che grado di appeal vuole offrire. Ma certo la sua “opera” non può dirsi conclusa, basta vedere il tipo di celebrazioni per l’unità d’Italia con esaltazione di valori annessi.

  5. Francesco says:

    OT

    visto l’emergere, sia pur laterale, del tema, colgo l’occasione per celebrare il fiasco delle celebrazioni per il 150simo dell’Unità d’Italia :)

    e per dolermi assai dello schierarsi su questo fronte della Santa Madre Chiesa: lasciandomi alle spalle la storia di cosa fu quell’evento di 150 anni fa – ma mica poi troppo, visto CHI cerca di celebrare – mi chiedo cosa cavolo ci trovano da celebrare e difendere nell’unità politica d’Italia, i miei pastori :(

    fortunatamente, a Dio piacendo le scelte in tema di politica sono demandate al singolo credente, fatti salvi specifici punti non negoziabili, e l’Italia non è tra questi :D

    scusate lo sfogo

    • Z. says:

      Francesco,

      — fatti salvi specifici punti non negoziabili —

      Tipo l’esenzione ICI per gli immobili della Chiesa o i regalini di Stato alle scuole-escort private? :-)

      Z.

      • Francesco says:

        REGALI di Stato alle scuole private?

        non ho idea di cosa tu stia parlando.

        c’entra il Natale?

        :-0

        • Z. says:

          Effettivamente il termine corretto è “parcella”: ché alle escort il compenso è dovuto, mica un regalo.

          E si tratta di un obbligo di corresponsione, appunto, non-negoziabile :)

          Z.

    • Armando says:

      Le parole di Bertone per chi ha avuto la fortuna di sentirle sono state molto equilibrate non so se ti ricorda qualcosa il “Benedite, gran Dio l’Italia”.
      Per quanto riguarda l’Ici e altre cose sono magre consolazioni di fronte alla spoliazione avvenuta.

  6. Qûr Tharkasdóttir says:

    Ti do perfettamente ragione. La massoneria, ossia “le (varie) massonerie”, non sono più ne meno monolitiche quanto, diciamo, lo sono “i Protestanti” o tante altre sette religiose-politiche. E lo è molto di meno quanto il Cattolicismo, con il suo capo supremo.

    Da parte di una che ha scelto di non seguire la tradizione familiare di più generazioni di appartenenza massonica – nonostante il fatto che alcuni esponenti maschili della famiglia, ormai più di cento anni fa, abbiano lavorato per l’uguaglianza tra donne e uomini nelle logge.

  7. Per Qûr Tharkasdóttir

    Ti ringrazio, e per quello che ne so, sono d’accordo.

  8. Francesco says:

    PS essere citati in male da De Magistris è quasi una prova di santità, non solo di innocenza. :)

    PPS espulso per indegnità o per eccessiva onestà? :D

    PPPS Folli, Valori, Siena: quanto male è ridotta l’amicizia italo-israeliana?

    PPPPS tu che sei mezzo messicano: anche lì la prima qualità per essere presidente è piacere all’ambasciata USA? :(

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