Firenze, il Ballerino Globalizzato colpisce ancora e questa volta si spoglia pure

Lo scorso 11 ottobre, un giovane somalo, in trattamento presso i servizi psichiatrici di Santa Maria Nuova, è saltato sull’altare del Duomo di Firenze e si è messo a ballare. Portato via dai carabinieri, ha iniziato a canticchiare qualcosa che, a parere degli stessi carabinieri, doveva essere “in arabo”.

Il giovanotto è stato restituito ai servizi psichiatrici, senza subire alcuna denuncia. Persino i feroci media locali di Firenze hanno raccontato la vicenda in termini più divertiti che allarmati; e i media nazionali non hanno parlato affatto dell’episodio.

Ma se la stampa italiana giustamente ignora, il Ballerino Somalo si è globalizzato. Leggo, ad esempio:

“Inne prowokacje islamofaszyzmu … indoktrynowanego naiwniakom jako ideologia milosci i tolerancji.

35 letnie muzulmanskie scierwo z Somali sprofanowalo oltarz florentynskiej katedry

Ora, io il polacco non lo capisco, ma prowokacje islamofaszyzmu, indoktrynowanego e ideologia lo capisce chiunque si sia annoiato a leggere certe noiose produzioni sovietiche: un giorno bisognerebbe fare un’analisi delle affinità tra la destra trionfante di oggi e lo stalinismo.

E  “sprofanowalo oltarz florentynskiej katedry” deve significare, più o meno, che il muzulmanski “ha profanato l’altare della cattedrale di Firenze”.

Insomma, dall’Arno alla Vistola, l’imbecillità naviga veloce.

Pamela Geller, che di religione dovrebbe essere ebrea e poco comprensiva nei riguardi di altari e madonne, grida sdegnata:

“MUSLIM DANCES ON THE CENTRAL ALTAR OF FLORENCE’S CATHEDRAL”

Grazie a lei, che ha avuto la dritta da un certo Paolo, la notizia fa il giro di tutto il circuito islamofobo, suscitando commenti e spiegazioni caratteristiche:

Su un forum, leggiamo:

“Il loro è un dio pagano, Pamella. Fanno strage e roghi perché il loro dio in realtà non esiste. Se i musulmani *non* facessero queste cose, allora il dio pagano “Allah” scomparirebbe in meno di una generazione.”

“Orribile, davvero orribile. Che popolazione terribile. Che rifiuti umani”.

“ecco un altro negro indegno che “balla” vergognosamente sulla GRANDE STORIA”

Altrove:

“In tempi migliori, uomini come questi bestemmiatori sarebbero stati giustiziati“.

oppure:

Impiccate quel tizio davanti alla cattedrale e poi bruciatelo in modo che non ne rimanga traccia”.

Curioso, anche Oriana Fallaci sognava di bruciare somali davanti al Duomo di Firenze, ma lei voleva arrostirli da vivi.

Il localissimo sito del Telegiornale della Toscana è stato tempestato di commenti di statunitensi, come questi:

“Come americano e come amico dell’Italia, è terribile che questo tipo di profanazione può persino avvenire. Ciò è che cosa i musulmani fanno. Ciò è che cosa i musulmani pensano. Ciò è come i musulmani mostrano al mondo che cosa pensano ad altri. Devono essere rispedetti alla sabbia e non alllowed per essere una parte della società moderna”

“TAKE THE DEFILING MUSLIM TO A PIG PEN AND PUSH HIM FACE DOWN IN CACA DI PUERCO.”

Qualcuno suggerisce di fucilarlo, qualcun altro di mozzargli i piedi; un certo Alfredo Leonardo Moniot propone invece di eliminare tutti i musulmani in tutto il mondo, che effettivamente dovrebbe risolvere alla radice il problema dei Somali Ballerini.

Sullo stesso sito, un altro statunitense, che deve essere un Occidentale Moderato, suggerisce di boicottare tutte le aziende che danno lavoro a somali e di deportarli in massa.

Infine, la notizia ripiomba in Italia, dove scopriamo che Ugo Volli, il presidente dell’organizzazione ebraica Lev Hadash, si informa sulla cronaca italiana leggendo il blog della newyorkese Pamela Geller.

Volli fa del ballerino somalo una “prova” a suo dire “agghiacciante“, a dimostrazione della sua tesi: “E’ possibile allearsi con l’Islam? La risposta è: no, no, no”.

Dalla Somalia, Ugo Volli salta in Palestina:

“Questo è il senso di rispetto che l’islamismo ha per il culto cattolico. Questo, se non di peggio, è quello che piacerebbe fare a più o meno tutti i bravi palestinesi difesi dalla Chiesa.”

La cosa incredibile è che Ugo Volli insegna Semiotica del Testo all’Università di Torino. Che implica fare le pulci logiche almeno a quello che scrivono gli altri.

Questa volta voglio invece anticipare il circo dei neocon, con una notizia che mi pare non sia ancora in loro possesso.

Il 19 ottobre, il nostro anonimo ballerino ha colpito ancora:

“Firenze, 19 ottobre 2010 – Ancora un gesto irriverente. Ancora in un luogo sacro. E’ salito sull’altare diella chiesa di Ognissanti e ha tentato di rubare la corona della Madonna, poi si è denudato davanti ai religiosi che tentavano di fermarlo. Infine ha strattonato un carabiniere, che è riuscito comunque ad arrestarlo. In manette, con l’accusa di tentata rapina ed atti osceni, è finito un somalo: lo stesso che qualche giorno fa improvvisò un ballo sull’altare del Duomo di Firenze.”

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23 Responses to Firenze, il Ballerino Globalizzato colpisce ancora e questa volta si spoglia pure

  1. Andrea Di Vita says:

    Per Martinez

    ”polacco”

    Una traduzione il più possibile letterale mi sembra essere:

    ”Inne prowokacje islamofaszyzmu … indoktrynowanego naiwniakom jako ideologia milosci i tolerancji” = “Un’altra provocazione del fascismo islamico … propagandato per gli ingenui come ideologia di amore e tolleranza” […] ”35 letnie muzulmanskie scierwo z Somali sprofanowalo oltarz florentynskiej katedry” = “Una trentacinquenne carcassa [ścierwo] dalla Somalia ha profanato un altare della cattedrale fiorentina”

    ”un giorno bisognerebbe fare un’analisi delle affinità tra la destra trionfante di oggi e lo stalinismo”

    Sembrano entrambi fare ricorso al ”duckspeak”
    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Newspeak_words

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  2. mirkhond says:

    Tutto sto casino perchè il matto è musulmano….

  3. La verità non fa a tempo ad allacciarsi le scarpe che la menzogna ha già fatto il giro della Terra, diceva Mark Twain (vado a memoria).
    Ma cosa ti porta a leggere siti polacchi?

  4. Per Giorgioguido

    Stupenda la frase di Mark Twain, non la conoscevo.

    Siti polacchi? Semplicemente un po’ di Google alla ricerca di notizie sul Ballerino Globalizzato.

  5. Riccardo Giuliani says:

    Due brevi considerazioni:
    1) non è una questione religiosa se il somalo abbia fatto queste cose: è piuttosto una scarsa tutela della persona da parte di una struttura dell’oCCIDENTE (o minuscola), ma non è il caso di sottolinearlo troppo;
    2)

    un giorno bisognerebbe fare un’analisi delle affinità tra la destra trionfante di oggi e lo stalinismo
    non occorre eccessiva fatica, basta fare il parallelo tra Feltri con il suo Israele ha fatto bene a sparare e Napolitano con il suo in Ungheria l’URSS porta la pace.

  6. anonimo codardo says:

    Mi verrebbe quasi voglia di ballare nudo sull’ altare della mia parrocchia per solidarietà. Cose da pazzi.

  7. maria says:

    Il Giornale e la Nazione hanno pubblicato sulla locandina e a caratteri cubitali la notizia di questo povero matto e posso capirne il movente squisitamente di destra: oltraggio alla religione, alla tradizione e nello stesso momento una bordata agli stranieri meglio se islamici per rinfocolare sciocchi sentimenti di paura, ma francamente non riesco a capacitarmi del corto circuito prodottosi nel cervello di Ugo Volli che ,spero per poco, lo ha messo fuori uso.

    maria

    maria

  8. rafiqqqq says:

    Poi invece è normale che alcuni politici (che forse dovrebbero pensare a un trattamento presso i servizi psichiatrici) camminino con un maiale al guinzaglio in un terreno dove verrà costruita una moschea.
    La vicenda, anche se non c’entra niente, mi ricorda romanticamente il libro di De Martino sui tarantati che si riunivano il giorno di san Paolo per ballare nella chiesa di Galatina.

    (Ho citato questo post sul mio blog dove ho riportato una diversa reazione a un comportamento non ortodosso dentro un luogo di culto:

    È risaputo che quando un beduino entrò nella moschea e vi orinò, il Profeta si fece portare un secchio d’acqua ed egli stesso si mise a lavare l’orina. Non scacciò il beduino, anzi lo trattò con gentilezza e gli insegnò il necessario con cortesia e tenerezza.
    ‘Awarif al-Ma’arif di al-Suhrawardì

  9. Leo says:

    Scorgo un’analogia tra la reazione a questo episodio e a quando dei musulmani a Milano pregarono davanti al duomo di Milano.

    Nel primo caso, quello del duomo di Milano, si era in pieno massacro di innocenti ed indifesi a Gaza e l’attenzione fu tutta incentrata su “l’islam che invade la nostra civiltà” e non sulle cause contingenti e gravissime (di cui peraltro il cosidetto occidente era complice) del massacro in atto e su quello che si sarebbe dovuto fare : intimare all’aggressore sionista di cessare la carneficina.

    Nel secondo caso la prima reazione è sfogare il proprio odio razziale e xenofobo anzichè preoccuparsi di migliorare le condizioni di questo poveraccio che soffre di una malattia mentale (credo che spesso le malattie mentali siano molto peggio di tante malattie fisiche) e chiedersi come mai anzichè essere assistito possa andare in giro a fare mattane.

    Insomma in tutti e due i casi una società che si autoproclama “cristiana” in realtà manca della caratteristica prima che ha un cristiano autentico : la misericordia.

  10. Leo says:

    Chiedo scusa se il messaggio è stato spedito tre volte : mi dava errore nello scrivere il codice.

  11. luca says:

    Studio Lettere a Torino e l’hanno scorso dovevo dare un esame di Semiotica: ora, non so quale sia, fra tutte, la divinità che indirizza i miei passi, ma qualunque essa sia la ringrazio sentitamente per non avermi fatto incappare in Ugo Volli.

  12. Jam says:

    …infatti Gesù scaccio’ i mercanti dal tempio, non i deboli,
    ed insegno’ ad amare e soccorrere gli ammalati.

    “Beati i poveri di spirito perché erediteranno la terra”.
    Chi sa decifrare oggi il significato delle parole di Gesù?
    Coloro che ridicolizzano pesantemente un ammalato?
    ciao

  13. Moi says:

    Birre, braciole e salsicce anti-islamizzazione in Repubblica Ceca :

    http://www.cdt.ch/mondo/cronaca/32614/grigliata-contro-il-centro-islamico.html

    la Resistenza Cattolica Italica non si è sacrificata invano andando a peccare nei bordelli di Praga per insegnare un po’ di sana strategia vincente !

    :-) ;-) ;-) :-) :-) ;-) ;-) :-)

  14. Io di Ugo Volli avevo letto, tempo fa, un trattato sull’astrologia che non era male.

    Non contesto il suo sacrosanto diritto a essere sionista. Quello che è incredibile è la miseria intellettuale dei suoi scritti politici recenti, che lui intitola “Cartoline dall’Eurabia”: battutine su come siamo ormai invasi e conquistati dai musulmaniaci.

    Ricordo poi che “Eurabia” non vuol dire semplicemente, affinità tra mondo arabo ed europeo, e nemmeno che ci sono troppi arabi in Europa.

    No, Eurabia è una costruzione precisa di una signora – “Bat Ye’or” – che ha inventato la leggenda secondo cui i capi dei musulmani si sarebbero riuniti a Ginevra per conquistare il mondo, in una data e un’occasione precisa.

    Proprio come i Savi Anziani di Sion, che secondo un’altra leggenda si sarebbero riuniti a Basilea con uno scopo analogo qualche decennio prima.

    Probabilmente, Ugo Volli è un fuso a campo singolo, cioè una persona che riesce a parlare in modo brillante di tante cose, finché non gli fai vedere un arabo, poi si annebbia tutto.

  15. mirkhond says:

    Per Leo

    “una società che si autoproclama “cristiana” in realtà manca della caratteristica prima che ha un cristiano autentico : la misericordia.”

    Gli manca perchè essere DAVVERO cristiani è difficilissimo, questi si dicono cristiani solo perchè hanno paura di dover spartire la torta coi tanti, troppi poveri che vengono dal cosiddetto terzo mondo, e temono inoltre che un eventuale trionfo dell’Islam li costringa a (ri)fare le persone serie….
    ciao

  16. PinoMamet says:

    Penso che i fieri islamofobi italiani credano perlopiù che “Eurabia” sia conio della Fallaci.
    Provinciali loro, ma forse copiona pure lei (avrà citato la “Bat Ye’or” nei suoi libracci? o l’avrà fatta diventare una sua parente, membro della sua prodigiosa famiglia di corsari e di anarchici, sua cugina magari?)
    Però, a loro scusante, e a scusante anche della Fallaci (credevo che non avrei mai scritto una cosa del genere) mi pare che gli islamofobi nostrani credano nella più quotidiana, e tutto sommato più credibile (che non vuol dire vera) lettura di Eurabia come “aiuto ci stanno troppi musulmani” e “i politicanti europei sono troppo amici dei musulmani, no come in America che hanno le palle”.
    Per stronzate che siano, sono senz’altro meglio di misteriose riunioni di capi in Isvizzera, come nei film di James Bond.

    Ciao!

  17. PinoMamet says:

    “Birre, braciole e salsicce anti-islamizzazione in Repubblica Ceca :

    http://www.cdt.ch/mondo/cronaca/32614/grigliata-contro-il-centro-islamico.html

    Il maiale sembra ossessionare molto più gli europei “cristiani” che i musulmani.

    Voglio dire: a parte le vere e proprie dissacrazioni (di dubbia validità, non sono un esperto di diritto religioso islamico; ma almeno sono tali nelle intenzioni) tipo escrementi di porco sulle moschee o addirittura sui luoghi dove si sospetta che possano sorgere luoghi di culto islamico ecc.;

    per il resto, birra e grigliata di maiale, a parte costituire una dieta poco sana, non credo diano in effetti fastidio a nessun musulmano. Ne conosco diversi che parteciperebbero volentieri (sì, sono peccatori; e vabbè, succede).

    Invece qualcuno evidentemente deve credere che siano una cosa che “allontani i musulmani”, come la kryptonite con Superman o l’Autan con le zanzare; ignoranza profonda del “nemico”, certo;
    ma anche della propria stessa cultura, che viene fatta coincidere esclusivamente con la “pancia”.

    Poi bisognerebbe parlare del ruolo dei programmi di cucina in TV…

    Ciao!

    • Moi says:

      Poi bisognerebbe parlare del ruolo dei programmi di cucina in TV…

      PinoMamet

      ______________________________

      E qui troveresti un alleato insospettabile :

      il Cardinal Biffi che diceva che bisognava prendere solo immigrati cristiani perché quelli islamici avrebbero rifiutato d’ integrarsi … anzi, avrebbero fatto di tutto per islamizzare. Questo prima (!) del “Nine Eleven”, tanto che persino Oriana Fallaci ebbe, in uno slancio di spietata autocritica ;-), ad autodefinirsi “grulla” per non averlo ascoltato in tempo, oltre che “grulla” per non aver capito che l’ inizio della presunta catastrofe fu la conversione all’ islam del celeberrimo pugile afroamericano Cassius Clay, divenuto Muhammad Ali.

      Scusa la digressione, Biffi, dicevo, in occasione dei primi 130 anni d’ Unità d’ Italia si scagliò ferocemente contro il fatto che i poteri “laicisti” (seh …magari !)vogliono fare su tutti i media (tranne internet, ovviamente, che nel 1991 per le masse non esisteva proprio) l’ unità in nome della gastronomia anzicché in nome della “Fede”.

  18. Moi says:

    @ PinoMamet :

    Oppure qualcuno pensa veramente che le Crociate siano andate come in quel vecchio film di Franco e Ciccio … purtroppo su youtube non si vede.

    Cmq, va be’ : Messer Franco da Catania affronta la scimitarra del “Feroce SalaTino” con in mano un lungo salame che ha preso per errore dalla tenda delle provviste al posto della spada … in duello, Franco, vedendo inaspettatamente l’ avversario molto spaventato, ne approfitta e gli “trafigge” la bocca … “Salatino” [sic] si dichiara sconfitto.

    Gli eserciti musulmani, dopo l’ illuminante episodio, vengono messi in fuga in pochi minuti grazie a delle catapulte cristiane caricate a salumi.

    http://www.locandinebest.net/imgx/I%20due%20crociati.jpg

  19. Jam says:

    x Mirkhond
    “Gli manca (la misericordia) perché essere davvero cristiani é difficilissimo ecc.”

    ..anche chi é sempre pessimista e dice che Di non ci ama, cioé non é Misericordioso, ha in definitiva paura di spartire la torta con il proprio cuore, e lascia che la ragione la mangi tutta quanta! vittima di un ragionamento!
    Essere cristiani é difficilissimo?
    “Lasciate che i fanciulli vengano a me” (Gesù)
    Se anche i fanciulli possono vivere e capire ed é soltanto quando diventeremo come fanciulli che potremo entrare nel “Regno dei Cieli”, vuol dire che la difficoltà della Conoscenza é una forma di “semplicità”. Essere semplici, naturali, puri, senza rancori, é diventato molto difficile.
    ciao

  20. mirkhond says:

    Essere semplici, naturali, puri, senza rancori, é diventato molto difficile.

    Già. Chissa come mai….
    ciao

  21. mirkhond says:

    errata corrige

    volevo dire chissà

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