Animalisti battono islamisti 13 a 1

Lo scorso aprile, Europol – che non è l’UCOII, ma è il coordinamento di tutte le polizie europee – ha reso noti i dati ufficiali sugli atti di terrorismo in Europa nel 2009. Diamo ovviamente per buona la loro definizione di terrorismo.

Secondo il rapporto, intitolato TE-SAT 2010, EU Terrorism Situation. A Trend Report, ci sono stati 294 attentati nell’Europa continentale, più 124 in Irlanda del Nord (compiuti tutti da gruppi repubblicani dissidenti). Ai primi posti, l’ETA in Spagna, il Fronte di Liberazione Nazionale Corso, 40 attentati compiuti da gruppi di estrema sinistra, quattro da estremisti di destra in Ungheria. Gruppi armati di animalisti hanno compiuto attentati in ben 11 paesi dell’Unione Europea, più la Norvegia e la Svizzera. Che fanno 13 paesi (il rapporto non precisa il numero di azioni).

Molto dopo gli animalisti, vengono gli islamisti. Con 1 (un) attentato in tutto il continente. Che poi è quello compiuto dal disgraziato Mohammed Game. Un attentato. Dopo gli animalisti.

Qui potete scaricare tutto il documento.

Ma la madre del Grande Panico è sempre incinta.

Scelgo un piccolo esempio a caso. O forse nemmeno tanto a caso: saranno quattro amici, o forse un tizio da solo, ma si tratta di un pezzo prezioso della mia collezione, che tiro fuori solo per le grandi occasioni.

Il gruppo si chiama Congredior, vuol dire “io combatto”: come tutti i combattenti, il direttore si nasconde dietro l’anonimato,  ma ha abbastanza spirito autocritico da usare la citazione di Nietzsche, “Quando tutti sapranno leggere e scrivere, nessuno saprà più pensare”.

Se ho capito bene la loro poco chiara presentazione (glielo regaliamo un link? ma sì) Congredior sarebbe una comunità virtuale di scambisti sessuali paganeggianti seguaci di Oriana Fallaci e Geert Wilders, che a noi sembra una splendida combinazione.

Nel nome del dio greco Ares, gli anonimi curatori del sito inveiscono contro lo “spirito pacifista “a tutti i costi” di stampo sessantottino” e si occupano di promuovere la “educazione alle arti marziali, agli sport da combattimento e, più in generale, a quelli estremi.” Lascio a voi immaginare l’esito di un eventuale scontro tra questi scambisti di provincia e un qualunque adolescente di Hezbollah, sempre che quest’ultimo non abbia cose più importanti da fare.

Ma con tutto il parlare di divinità pagane e di sesso, quelli di Congredior hanno anche un pensiero neocon per Gesù Cristo:

“noi di Congredior ti vogliamo bene, perché senza di Te la nostra civiltà non sarebbe quello che è, per esempio non avremmo neppure metà dell’arte, della filosofia e della cultura che possiamo vantare. E i turisti, invece di venire a Roma o a Firenze, se ne andrebbero tutti a trombare a Ipanema o a Bangkok.

Ti confermiamo pertanto che è nostra intenzione difendere, anche concretamente, la civiltà che la Tua parola ha creato; dunque anche quella Chiesa, che, nonostante qualche rogo di troppo, ha fatto e continua a fare anche cose egregie.”

Tiriamo in ballo qui gli autodefiniti “atei cristiani” di Congredior per un post dall’insuperabile titolo:

LA MOSCHEA A GROUND ZERO E A GREVE IN CHIANTI: ATTO DI GUERRA, NON DI PACE.

I neocon hanno il dono straordinario della sintesi – quel titolo vale almeno cinque lunghi trattati  miei sulla percezione di sé della provincia italiana.

Sotto il titolo, leggiamo tra l’altro:

“Certo non tutti i musulmani sono terroristi, ma è un dato di fatto che tutti i terroristi odierni provengono dalle fila dell’Islam”

Correggiamo. Non tutti gli animalisti sono terroristi. Anche se non mi fiderei affatto di questa signora qui:

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Non tutti gli animalisti sono terroristi, ma...

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14 Responses to Animalisti battono islamisti 13 a 1

  1. Non pare che congredior.eu sia -diciamo così- propriamente preso d’assalto da utenti e commentatori.
    Vi si trova, tra l’altro, la recensione di un libello di Alexandre Del Valle, commentato da un Giancarlo Matta che probabilmente è stato anche l’unico a leggerlo.
    Un Giancarlo Matta a suo tempo mi inviò una certa e-mail con preghiera di diffusione, venendo immediatamente accontentato.

  2. athanasius says:

    Credo Alexandre del Valle, il cialtrone che si occupa “di geopolitica”, sia stato l’inventore originale della concezione di cosiddetta alleanza “rosso-bruno-verde”, o islamonazicomunista (chiamata da taluni islamonazimaoista)

  3. …Infatti: http://iononstoconoriana.blogspot.com è definito “Un blog rosso-nero-verde che aderisce alla Prima Internazionale dell’Odio” proprio in omaggio a due tra i costrutti più demenziali messi in piedi dai cialtroni di un certo genere.

  4. Grazia says:

    Miguel,

    ti segnalo questo articolo (se e’ OT mi scuso):
    http://www.libertiamo.it/2010/10/02/troppi-pesi-troppe-misure-condannare-israele-non-serve-ad-assolvere-noi-stessi/

    una perla di giornalismo tanto per dare un esempio del tipo di opinione che circola in Italia sulla percezione del “terrorismo”e del sostegno ad Israele – in particolare la manifestazione “Per la verita’, per Israele” il 7 ottobre.
    Interessante notare numerose imprecisioni storiche che non saranno mai contestate da alcun lettore medio per mancanza di informazioni, idee cialtrone (il muro necesssario,i bambini addestrati etc) e il fondamentale disprezzo per la sofferenza altrui che viene invece visto come manipolazione mediatica per fare pieta’.

    Credo che meriterebbe un approfondimento e mi piacerebbe conoscere le tue considerazioni in merito.

    Grazia

    • TITOLO DELL’ARTICOLO: condannare Israele non serve ad assolvere noi stessi.
      “In queste condizioni, siamo sicuri che quello che serve sia un atteggiamento “equidistante”?” (cit. dall’articolo).
      Boh, non so. Se secondo loro le mediazioni si fanno cominciando subito col dire (arbitrariamente) “tu ha ragione e tu hai torto”, allora hanno pure ragione a dire quello che dicono nel titolo: sono pure loro in prima persona sabotatori del processo di pace. Le parole, ricordino, sono pietre.

  5. Ha1 says:

    Da domani i giornalacci italiani potranno nuovamente sfogare tutta la loro islamofobia:

    Pakistano uccide moglie a Novi di Modena
    http://notizie.tiscali.it/feeds/10/10/03/t_01_2010-10-03_103550774.html?news

  6. paniscus says:

    “Da domani i giornalacci italiani potranno nuovamente sfogare tutta la loro islamofobia:
    Pakistano uccide moglie a Novi di Modena”

    —————

    Fosse la volta buona che finisce l’ondata dell’ “emergenza-tragedie-in-sala-parto”, che è stato il principale allarme giornalistico dell’estate.

    Altri tre o quattro mesi di ““emergenza-mariti-musulmani-violenti”, per tutto l’autunno e l’inizio dell’inverno, poi da gennaio si ripresenterà l’ “emergenza-guidatori-‘mbriachi”, e a partire da aprile fino al settembre prossimo il ciclo si richiuderà con il ritorno dell’ “emergenza-aggressioni-da-pitbull”.

    Lisa

  7. Per Grazia

    Scusami se ti rispondo solo adesso, hai fatto un commento importante.

    Mi colpiscono gli articoli come quello che segnali. Sono tutti molto simili, scritti per la maggior parte da persone di scarsa importanza (nel caso che segnali, dovrebbe essere una militante del Partito Radicale). Sono sempre molto generici, tipo temini di scuola media, e ripetono sempre gli stessi luoghi comuni. Ciò che colpisce non sono tanto le eventuali falsificazioni, quanto il fatto che ripetono le stesse domande retoriche, gli stessi slogan letti cento volte da altre parti.

    E’ difficile capire come avvenga questa riproduzione. In alcuni casi, si tratta di veri e propri prodotti in serie – ci sono apposite mailing list che ti forniscono il kit di frasi fatte. In altri casi, si tratta semplicemente della ripetizione ipnotica dei titoli dei media.

    • Andrea Di Vita says:

      Per Martinez

      ”In alcuni casi, si tratta di veri e propri prodotti in serie – ci sono apposite mailing list che ti forniscono il kit di frasi fatte. In altri casi, si tratta semplicemente della ripetizione ipnotica dei titoli dei media.”

      La seconda che hai detto. Gente così non sa nemmeno che ci siano quele mailing list. Non ne ha bisogno. Orwellianamente, ‘Quattro gambe buono! Due gambe cattivo!’.

      Ciao!

      Andrea Di Vita

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