Rim Banna, Fares Odeh

Importiamo dal vecchio blog di Kelebek un’altra traduzione di una canzone di Rim Banna.

Si chiamava Fares Odeh – Faris Awdah, letteralmente “Cavaliere del Ritorno” – il quattordicenne di Gaza che nel 2000 fu fotografato mentre lanciava un sasso contro un carro armato. Due settimane dopo, fu ucciso da un cecchino israeliano.

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La foto è molto nota, ma solo in rete, a differenza di quella del ragazzo che a Pechino si piazza davanti a un carro armato, non la vedrete mai sui media ufficiali.

La distinzione non sta solo nel diverso avversario, l’intoccabile Israele contro il “regime comunista” cinese. Sta anche nel senso del gesto: la cultura ormai universalizzata della “non violenza” in Occidente significa in realtà che è ammessa solo la violenza di stato. A cui si può obiettare, ma a cui non si deve mai reagire. Sta allo stato, eventualmente, concederti udienza. E se no, ti arrangi.

Rim Banna ha dedicato questa canzone a Faris Odeh.

La farfalla ti porterà fin sul dorso di una nuvola
la gazzella correrà a tuo fianco fino alla cavità di un sicomoro
ti porteranno  il profumo del pane e del latte
porterà te, martire, all’abbraccio di tua madre

la stella gli disse, “portami al cortile della mia casa”
“portami al materasso su cui dormo”

La sonnolenza mi colpì i fianchi
incrociò le gambe sedendosi nella mia testa
il ragazzo di Gaza parlava con la sua ombra

Nel cuore della madre c’è un nascondiglio per i suoi figli e la sua tristezza
nell’abbraccio della madre e nel suo cuore
la madre in lutto ha un cuore di latte e di vetro
il padre che ha perso il figlio ha un cuore di lacrime con cui accende la luce

ستحملك الفراشة إلى ظهر غيمة
ستجري بك الغزالة إلى جوف جميزة
ستحملك رائحة الخبز والحليب شهيداً إلى حضن أمك

قالت له النجمة خذني إلى صحن داري
خذني إلى فراش نومي

لقد تسلق النعاس أطرافي
وتربع في جوف رأسي
خاطب الفتى الغزي ظله

في قلب الأم مخابئ لأطفالها وحزنها في حضن الأم وقلبها
للمرأة الثكلى قلب من حليب وزجاج
للأب المفجوع قلب من دمع يضيء به السراج

Anche in questo caso, ho scoperto la canzone nella traduzione inglese di Chris, ma questa volta il confronto con il testo arabo mi ha portato a modificare vari elementi.


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2 Responses to Rim Banna, Fares Odeh

  1. roberto says:

    questa foto, messa insieme a quella del cinese, mi fa venire in mente le sagge parole che mi disse un allenatore di basket prima dell’esordio nel campionato promozione: “se l’avversario è più grosso di te ci discuti, se è come te ci litighi, se è più piccolo menalo”.

  2. Andrea Di Vita says:

    Per martinez

    ”violenza di Stato”

    E’ ammessa solo la violenza del nostro Stato e dei suoi amici. Se la violenza è altrui, no. Gli assassini di Aldrovandi possono andare promossi, quelli di Sakineh no.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

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