Luciano Silighini Garagnani e gli Zingari Occidentali

Abbiamo appreso dell’esistenza del signor Luciano Silighini Garagnani alcuni giorni fa, quando costui, dichiarandosi “Presidente Nazionale” di qualcosa che si fa chiamare Giovine Italia, ha lanciato un minaccioso comunicato contro un artista senese, Ali Hassoun, che aveva disegnato il Drappellone del Palio di Siena.

“Interveniamo tutti a Siena durante il Palio e lottiamo per riconsegnare questa tradizione al popolo senese e alla cultura italiana, cristiana e cattolica. Invito tutti i cittadini a presentarsi in piazza con i loro dipinti, fossero anche semplici acquarelli disegnati sul cartone, raffiguranti l’immagine Sacra della nostra Signora Maria e consegnamoli  tutti davanti all’altare di Santa Maria in Provenzano, in modo che la Vergine preghi e intervenga contro questo ignobile scempio.”

La notizia, che riguardava un evento così importante, è stata ripresa dai principali media nazionali, per cui ci siamo sentiti in dovere di capire cosa ci fosse dietro. Che Luciano Silighini Garagnani sia un “personaggio pubblico” dipende dalla definizione che si vuol dare a questo termine; ma certamente è uno che vorrebbe essere un personaggio pubblico. E così siamo andati a vedere cosa lui dice pubblicamente di se stesso.

Abbiamo così scoperto che nemmeno lo stesso signor Luciano Silighini Garagnani è andato a protestare a Siena; e abbiamo anche raccolto alcune dichiarazioni che il signor Luciano Silighini Garagnani diffonde in rete.

Abbiamo riassunto tutto in un articolo, che abbiamo pubblicato su un blog ospitato su Splinder.

Il signor Luciano Silighini Garagnani, che pure avrebbe potuto tranquillamente chiederci di rettificare eventuali errori, e anche dire la sua, ha pensato bene di di scrivere a Splinder, ingiungendo alla piattaforma di togliere il post, che lui sembra abbia definito “diffamatorio”, anche se era costruito usando quasi esclusivamente testi scritti e diffusi da lui stesso in Internet.

Il post è sparito da Splinder, ma è riapparso in rete, ad esempio su questo stesso blog.

Ci permettiamo quindi di aggiungere un’altra dichiarazione pubblica del nostro. Ricordiamo che si tratta di un comunicato stampa,  cioè di qualcosa che lui stesso voleva venisse pubblicato. E infatti è stato pubblicato dal Giornale del Friuli.

Nel novembre del 2009,appena fuori di un pub di Alba Adriatica, alle 2 di notte, tre cittadini italiani, che vivevano in normali case, completamente ubriachi, hanno litigato con un altro italiano, che viveva anche lui in una normale casa, e lo hanno riempito di pugni.

Appena accortosi di ciò che avevano fatto, uno dei tre è tornato di corsa al locale per chiamare il 118, ma era troppo tardi: la vittima era già morta.

Un po’ quello che è successo tempo fa a Firenze, con la rissa al Club Cavalli, con due differenze. La prima è che ad Alba Adriatica, l’esito è stato tragico.

La seconda è che mentre i balordi di Firenze erano calcianti di destra, quelli di Alba Adriatica appartenevano alla minoranza locale Rom, la cui presenza è documentata in Abruzzo a partire dal 1400 circa. Cittadini italiani di fede cattolica che vivono, ripeto, in normali case.

Ora, in questa brutta storia, l’intervento di Luciano Silighini Garagnani porta una nota di allegria. Innanzitutto per l’uso assai creativo della lingua italiana: ricordiamo che il nostro non è un extracomunitario e si dichiara addirittura “laureato in Filosofia”.

Ma il comunicato offre un’antologia notevole di luoghi comuni che non hanno nulla a che vedere con il fatto: galleggiano, per così dire, in una dimensione di sogno. Degna di Salvador Dalí, il riferimento ai commercianti multati perché non rilasciano gli scontrini.

Mi sono permesso di evidenziare in neretto le ultime, stupende parole.


Comunicato stampa della Giovine Italia sull’omicidio di Emanuele Fadani

Pubblicato da Redazione il 16/11/09 •

SILIGHINI MANIFESTA IN RICORDO DI EMANUELE FADANI:

TORNINO A CASA. BASTA ZINGARI NEL NOSTRO PAESE

“Ciò che è accaduto ad Alba Adriatica non è altro che la punta dell’iceberg che si sta abbattendo da anni sul nostro paese” interviene Luciano Silighini Garagnani presidente nazionale della Giovine Italia durante la manifestazione in ricordo di Emanuele Fadani, il giovane di 37 anni ucciso da tre zingari ad Alba Adriatica “Sto notando che il Governo è molti altri partiti politici stanno rispolverando proposte di legge che io già feci nel 1996, come l’esercito nelle strade, il blocco della costruzione di edifici religiosi non Cristiani e ora anche sui nomadi. Confermo ciò che chiesi più di 13 anni fa: nel nostro Paese non devono esistere campi nomadi e deve essere proibito a chiunque di campeggiare con roulotte o baracche per le nostre strade. Per quale motivo per andare in campeggio noi Italiani, europei ed occidentali, dobbiamo per forza stare in camping e pagare il soggiorno, quando a zingari, rom o altri che siano riducono le nostre città in lattrine a cielo aperto costruendo case con cartoni, urinando e defecando a cielo aperto? Questa è tolleranza? No!! Questo è solo schifo!!

E poi basta ipocrisie col dire che sono povera gente ed è giusto aiutarli visto che hanno bambini. Chi fa elemosina a questa gente è complice di tutti i reati che essi compiono. Questi criminali utilizzano proprio i bambini per commettere i reati maggiori, come furti, scippi e aggressioni perchè sono coscienti che non possono essere puniti da una legge che deve esere rivista.

Dov’è la Guardia di Finanza quando questi zingari entrano nei loro campi con auto di lusso?

Troppo facile andare a fare le multe al commerciante che non fa lo scontrino.

Questi sono tutti episodi di razzismo al contrario”

Silighini lancia nuovamente le sue proposte:

“Chiusura immediata di tutti i campi nomadi; censimento di tutti gli appartenenti a queste etnie; controllo fiscale per valutare chi di loro ha un’attività lavorativa idonea alla permanenza del nostro paese; espulsione di chiunque non abbia reddito o dimora fissa; cambiamento della legge che porti alla parificazione per chiunque, italiano o straniero, commetta reati contro il prossimo sia esso maggiorenne che minorenne e nel caso che il criminale sia minore deve essere prevista anche una sanzione contro chi ne esercita la partria potestà. Basta alibi o giochetti. Chi sbaglia paghi.”

Sul caso specifico di Emanuele fadani, Luciano Silighini Garagnani dichiara:

“Vedere gli occhi di quella dolce bambina accarezzare la tomba del papà morto a 37 anni deve restare impressa nell’anima di chiunque ha ancora il coraggio di parlare di tolleranza con certa gente. Quelli che non vogliono essere tollerati sono loro. Vogliono essere Italiani? E allora che inizino ad avere gli atteggiamenti di noi occidentali, in primis il rispetto per l’uomo, altrimenti tornino a casa loro

Print Friendly
This entry was posted in islamofobia and tagged , , , , , , . Bookmark the permalink.

2 Responses to Luciano Silighini Garagnani e gli Zingari Occidentali

  1. Andrea Di Vita says:

    Per martinez

    Domanda da ignorante: è èpossibile scaricare anche tutti i commenti dal vechio blog di splinder?

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  2. Per Andrea

    Certamente è possibile salvarli. Io ad esempio uso Httrack, che permette di salvare siti interi.

    Io non chiudo affatto il vecchio blog, semplicemente lo userò di meno.

    E prima o poi scoprirò se è possibile importare tutto il vecchio blog qui, commenti compresi.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>