Come ti muovi, ti fulmino

Ynet News – una delle principali fonti di notizie dal mondo ebraico – ci presenta due diversi articoli, che nella loro simmetria spiegano molto della fondamentale contraddizione con cui ci si scontra tutte le volte che si parla del conflitto israelo-palestinese.

Notizia uno.

Il presidente dell'European Jewish Congress, il grintoso uomo d'affari russo  Moshe Kantor, invita un gruppo di europarlamentari a

"respingere completamente il tipo di ragionamento, secondo cui gli ebrei verrebbero aggrediti nelle strade dell'Europa a causa della situazione in Medio Oriente.

"Purtroppo ci sono coloro che affermano falsamente che gli attacchi antisemiti sono una naturale reazione agli eventi in Medio Oriente", ha detto Kantor lo scorso mercoledì. ""Questo modo di ragionare è illegittimo, non che disonesto."

Notizia due.

"Si è concluso la settimana scorsa a Gerusalemme un grande incontro dei principali rabbini e giudici dei tribunali religiosi europei, con la richiesta da parte di importanti personalità del governo israeliano, che chiedevano ai rabbini di operare come 'ambasciatori' per gli sforzi di diplomazia pubblica israeliana.

Il capo rabbino Yona Metzger ha detto all'incontro, tenuto sotto il patrocino del Rabbinical Centre of Europe (RCE) [dei Lubavitcher, ndr] - un'organizzazione dedicata ad affrontare i bisogni religiosi e spirituali delle comunità in Europa – di aver avuto istruzioni da un ministro del governo israeliano di chiedere personalmente ai rabbini di aiutare con le pubbliche relazioni israeliane.

"Vorremmo che imparaste come rispondere a domande riguardanti lo Stato d'Israele", il rabbino Metzger ha detto al gruppo, in particolare la disinformazione riguardante l'Operazione Piombo Fuso."

Comunque, la vita reale è sempre più complessa della retorica. Una scandalizzata giornalista israeliana riferisce di aver visto cartelli con la scritta "Arabi SI! Sionisti NO!" durante le grandi manifestazioni antigovernative degli ultraortodossi a Gerusalemme in questi giorni.

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30 Responses to Come ti muovi, ti fulmino

  1. PinoMamet says:

    "Illegittimo" fa riferimento a quale legislazione??

  2. utente anonimo says:

    c'è da dire cha a differenza di Kantor, rav Di Segni, rabbino capo di Roma, riconosce l'ipocrisia assoluta dell'equazione antisionismo-antisemitismo, che diventa una barzelletta nel momento in cui sono gli ebrei stessi a promuovere l'identificazione con Israele

    "La redazione di Informazione Corretta ha ieri messo il dito su una
    delle tante piaghe raccontando l'episodio di una manifestazione contro
    Israele che si sarebbe dovuta svolgere davanti alla Sinagoga di via
    Guastalla a Milano. La redazione si chiede: "Perché manifestare contro
    Israele davanti alla Sinagoga?" e risponde: "perché antisemitismo e
    antisionismo sono la stessa cosa". Ora, premesso che sono convinto che la maggioranza di coloro che hanno manifestato in questi giorni siano anche antisemiti (in fondo all'anima se non in superficie), credo che sia necessario capire (il che non significa giustificare) il
    ragionamento di chi sceglie la Sinagoga come il luogo dove manifestare
    contro Israele. Il fatto è che gli ebrei italiani sono, e a ragione, i primi sostenitori dello Stato d'Israele in Italia. Tutte le manifestazioni a favore d'Israele sono o promosse o sostenute da ebrei italiani e dai suoi dirigenti (tra questi in molti casi, anche il sottoscritto). Molto spesso si manifesta, o si festeggia lo Stato d'Israele dentro le Sinagoghe o davanti alle Sinagoghe. Sulla cancellata della Sinagoga di Roma sono appesi da anni dei manifesti per la liberazione di due soldati israeliani. Ma allora, se quei luoghi sono stati scelti, con ampia condivisione, dai dirigenti dell'ebraismo italiano come sedi di supporto allo Stato d'Israele,
    perché non dovrebbero teoricamente essere anche luoghi di espressione di dissenso civile (bare e altre delizie escluse, ammesso che chi manifesta sia capace di fare queste sottili distinzioni)? Non ci si
    può lamentare di confusioni identitarie se i primi a farle, su scala
    industriale, siamo noi. E se molte persone in Sinagoga, o davanti, ci
    vanno, giustamente, per sostenere Israele, ma dentro, a pregare e
    studiare, almeno qualche volta, non so. "

  3. PinoMamet says:

    Il ragionamento di Rav Di Segni mi sembra assolutamente logico, e forse per questo perfettamente "illegittimo" per i criteri kantoriani.

    Io non so se Di Segni ritenga davvero che la maggioranza (bontà sua, non ha detto tutti) dei manifestanti anti-Israele siano antisemiti nel profondo; poiché non leggo nel pensiero, assumo che dica la verità, e che lo pensi davvero.
    Rinuncio perciò a criticarlo per questo: ognuno si fa le convinzioni che crede.

    Non leggo nel pensiero, ma leggo nei testi scritti; e allora tutte le sue giustificazioni non richieste (capire ma non giustificare, sono gli ebrei stessi a sostenere Israele, ma occhio che lo fanno a ragione ecc.) mi fanno ipotizzare l'ombra di un dubbio:
    "ma davvero facciamo bene a sostenere sempre e comunque Israele? e a farlo proprio nelle sinagoghe?"

    Il dubbio è reso chiaro nel momento in cui dice "in fondo è anche logico che i manifestanti vadano davanti alla sinagoga se la sinagoga si identifica anche esteriormente con lo Stato d'Israele"

    In questa chiave si capisce bene anche l'ultima frase, la cui sintassi un po' convoluta serve forse proprio a nascondere il dubbio "illegittimo":
    "in sinagoga dovremmo andarci a pregare, non a fare pubblicità a Tzahal".

    Lo strano è che Rav Di Segni, che non è proprio l'ultimo arrivato, sembri quasi dover cercar di giustificarsi.

    Ciao!

  4. Peucezio says:

    Uno sprazzo di onestà intellettuale, una volta tanto…
    Adesso diranno che in fondo anche il rabbino Di Segni è antisemita e nemico di sé stesso.

  5. kelebek says:

    Rav Di Segni appartiene alla diffusa categoria del fissato a campo singolo: è certamente un acceso sionista, ma è anche un bravissimo antropologo, che ha fatto degli studi notevoli sulla cultura medievale ebraica.

    Se vi capita di trovarli, vi consiglio di leggere i suoi libri - Le unghie di Adamo e I Vangeli del Ghetto.

    Miguel Martinez

  6. utente anonimo says:

    LEGIO X FRETENSIS (ex Tafur)
    ………………………………………………….
    Vi siete mai visti "Sorgente-di-vita"?
    Dovrebbe essere una trasmissione religiosa come  "Protestantesimo" o come quei programmi di cultura religiosa (islamica o ebraica) trasmessi dalla TV di statofrancese. 
    Che sono anche gradevoli x chi si interessa di religioni.
    Viceversa , "sorgente d.vita" che seguo regolarmente ( justa hate 'um better…) con la religione ebraica non c'entra particamente un zaìn: non è altro ke un doppione di  "Informa/zion scorreggia" pagato col canone publico.
    Con regolare partecipazioni filo-zioniste di rabanìm, in primis Di Segni e Carucci, e di "laici" da Caldiron ( del foglio clandestino "Libera/zion") a Furio Colombo.
    Curioso, cmq, il fatto ke mentre i "laici" della siOnistra sbraitano (giustam.) ogni volta ke la CEI mette i piedi nel piatto della politica italiana, non dicono un beneamato zaìn, quando l'interventi a gamba tesa li fanno i rabanìm "italiani".

    P.S. Deriva Off Topic:
    Furio Colombo ultimo, in una puntata molto "religiosa" di Sorg.d.Vita dedicata al lynching del prof.  Finkelstein ci informò ke gli "israeliani" sarebbero circondati da "SEICENTO MILIONI" di Arabi (Sic!!!!).
    P.P.S. Il su-citato F. Colombo, fu nominato perfino direttore dell'istituto italiano di "cultura" a New York!!!

  7. utente anonimo says:

    X FRETENSIS (ex Tafur)
    —————————-
    Il mio msg precedente è pieno di misprints. Spero sia comprensibile.
    Slikhah!

  8. utente anonimo says:

    x exTafur

    dubito della tua speranza

    ti diverti troppo a scrivere assurdo per temere di non essere compreso

    Francesco

    PS di certo il rapporto tra un ebreo qualsiasi e Israele è complicato.

    PPS di certo, l'antisemitismo precede il sionismo.

  9. utente anonimo says:

    LEGIO X FRETENSIS  x Francesco n.8
    ——————————
    Accorcio. Trovo bizarro ke in paesi, sia pur lontaniìssimi dall'Italia, come la Francia, le trasmissioni tv di religione ebraica parlino SOLAMENTE  di religione ebraica.
    In Italiainvece,  la loro omologa (Sorgente di Vita) fa solo propaganda al zionismo.
    Trovo altresì strano ke la siOnistra protesti solo quando i preti papisti intervengono indebitamente e per conto di uno stato straniero (Vaticano) nella politica italiana. E fanno pippa, quando i rabbini (rabanìm) fanno lo stesso a favore della nientità zionista.
    Non capisco perchè un giudio "italiano" deva sentirsi così legato alla nientità zionista. Io x es. sono (obtorto collo) italiano; ma ho tifato North Korea prima ke ci scaricassero addosso 15 pallettoni a zero. Ho tifato x tutte le squadre ke hanno giocato contro l'Italia. E ora tiferei Ghana, se non fosse ke magari mi troverei allineato con Scimione l'Africano, President Kong, Barukh 'o Bamba, chiamalo come ti pare.
    p.s. "zaìn" è la versione ebraica del lat. "mentula".
    Da cui: mingere, minzione, minchia e  "Minzolini"….
    Ciao!
    Steff

  10. PinoMamet says:

    Io sono italiano e tifo Italia. Semplicissimo.

    Per quanto riguarda Sorgente di Vita, avevo notato anch'io negli ultimi anni una visibile deriva "sionista", nel senso che prima parlava di religione e cultura ebraica, poi ha cominciato a occuparsi spesso e volentieri di appoggio a Israele.

    A occhio e maghèn Davìd, direi che la deriva è cominciata dopo l'"acesa al potere" romano di Pacifici.
    http://roma.indymedia.org/node/18368

    vi segnalo Indymedia, che non leggo, solo perché riporta un articolo del Messaggero

  11. PinoMamet says:

    L'articolo "Arabi Sì, Sionisti No" è davvero interessante.

    In pratica, salta fuori che ci sono state delle proteste di Haredim contro la decisione imposta dall'alto di fargli unire classi di studenti ashkenaziti e sefarditi.

    Si tratta di studenti di scuole religiose, e la cosa è tutt'altro che "inconcepibile" o "di un altro mondo" come viene da pensare al lettore occasionale: si pensi per capirci alle infinite dispute italiche su crocefisso sì- crocefisso no o sulle mense scolastiche che, orrore, non servono maiale ai musulmani;
    ecco, immaginiamoci questo, con in più (per capire meglio) una roba come se un giudice obbligasse per forza cattolici e ortodossi ad andare allo stesso catechismo.

    Bene, ci sono le proteste, e compare questa scritta "arabi sì, sionisti no", che esprime con grande chiarezza il punto di vista di molti Haredim: non ce ne frega nulla di avere un governo di ebrei, ma di poter vivere da ebrei.

    (Come la famosa storiella ebraica "ma siamo sicuri che questo sia un ristorante ebraico?" "ma certo, non ha visto il ritratto di Mosè in vetrina?" "mi scusi, ma non mi interessa chi c'è in vetrina, mi interessa chi sta cucinando!")

    Bene, di fronte a questa scritta la giornalista reagisce come farebbe chiunque "alolora se non vi piace lo stato sionista non accettate neanche i soldi sionisti", e fino a qui devo darle ragione;
    poi però ci mette su tutto il cucuzzarro delle "flottiglie cariche di gente che ci odia" e gli arabi (tutti!) che fanno saltare in aria gli autobus.

    Quindi lei è contro il razzismo tra ebrei, ma a favore del razzismo verso gli arabi.

    Mi andrebbe bene anche questo- dopo tutto sono cazzi suoi.
    Mi stupisce però che gli israeliani sembrino capire le ragioni degli Haredim meno di quanto le capisca io.

    Decisamente, la religione di Israele è il sionismo.

  12. paniscus says:

    "magari mi troverei allineato con Scimione l'Africano"

    ———————————–

    E ci credo, scimpanzé, bonobi e gorilla sono i  nostri parenti più stretti…

  13. utente anonimo says:

    DECIMA LEGIO FRETENSES 

    x PINO
    —————————————-
    La scandalizzata giornalista "israeliana" pare aver notato solo "in questi giorni" la presenza di giudei antizionisti.
    Penso ke si tratti dei strafichissimi compagni NETUREI KARTA.

    http://www.nkusa.org/

    Io ke non sono giornalista (mi ammazzerei) e tantotemeno "israeliano (god forbid!) li conosco da almeno 20 anni.
    E la sgallettata pare non averne mai sentito parlare!!!
    Magari diranno ke sono una neo-organizzaione "terrorista" di Hamas.
    E poi gli faranno far la fine di Vanunu.
    ciao

  14. utente anonimo says:

    DECIMA LEGIO FRETENSES 

    x PINO
    —————————————-
    La scandalizzata giornalista "israeliana" pare aver notato solo "in questi giorni" la presenza di giudei antizionisti.
    Penso ke si tratti dei strafichissimi compagni NETUREI KARTA.

    http://www.nkusa.org/

    Io ke non sono giornalista (mi ammazzerei) e tantotemeno "israeliano (god forbid!) li conosco da almeno 20 anni.
    E la sgallettata pare non averne mai sentito parlare!!!
    Magari diranno ke sono una neo-organizzaione "terrorista" di Hamas.
    E poi gli faranno far la fine di Vanunu.
    ciao

  15. kelebek says:

    Per n. 13

    Non so se fossero dei Neturei Karta, ci sono anche altre realtà antisioniste haredi.

    Colgo l'ironia nel definirli "compagni", ma ovviamente non lo sono: le loro categorie mentali non hanno assolutamente nulla a che fare ad esempio con quelle degli ebrei pacifisti di Tikkun.

    Miguel Martinez

  16. kelebek says:

    Per PinoMamet n. 11

    Poniamo una situazione in cui ci fossero alcune centinaia di migliaia di haredim, all'interno di uno stato fortemente islamico.

    Accantoniamo per un momento l'umanissima probabilità di scontri etnici, come ci sono in tutto il mondo; e immaginiamo una situazione piuttosto astratta.

    Credo che i haredim si troverebbero molto bene: la cultura araba/islamica (uso entrambi i termini) è da sempre capace di accogliere comunità diversissime, a patto che siano endogamiche. Tolleranza e endogamia, infatti, sono inseparabili e spiegano molte particolarità dei mondi semitici.

    E uno stato islamico non avrebbe alcun problema ad accettare tutte le esigenze rituali degli ebrei – anzi, ne avrebbe di meno di uno stato laico sionista.

    Esiste un Israele che è Occidente, alla Fiamma Nirenstein, e che potrà solo trovarsi in guerra con i musulmani.

    Esiste un Israele che non è Occidente, di cui fanno parte i Haredim e in maniera assai complessa, anche i coloni.

    E solo loro potranno fare davvero la pace con i nativi palestinesi, come ha intuito Menachem Froman.

    Miguel Martinez

  17. kelebek says:

    Per PinoMamet n. 11

    Poniamo una situazione in cui ci fossero alcune centinaia di migliaia di haredim, all'interno di uno stato fortemente islamico.

    Accantoniamo per un momento l'umanissima probabilità di scontri etnici, come ci sono in tutto il mondo; e immaginiamo una situazione piuttosto astratta.

    Credo che i haredim si troverebbero molto bene: la cultura araba/islamica (uso entrambi i termini) è da sempre capace di accogliere comunità diversissime, a patto che siano endogamiche. Tolleranza e endogamia, infatti, sono inseparabili e spiegano molte particolarità dei mondi semitici.

    E uno stato islamico non avrebbe alcun problema ad accettare tutte le esigenze rituali degli ebrei – anzi, ne avrebbe di meno di uno stato laico sionista.

    Esiste un Israele che è Occidente, alla Fiamma Nirenstein, e che potrà solo trovarsi in guerra con i musulmani.

    Esiste un Israele che non è Occidente, di cui fanno parte i Haredim e in maniera assai complessa, anche i coloni.

    E solo loro potranno fare davvero la pace con i nativi palestinesi, come ha intuito Menachem Froman.

    Miguel Martinez

  18. Santaruina says:

    Quel post che avevi scritto su Menachem Froman è davvero prezioso.
    Proprio perchè ricorda come una soluzione alla questione palestinese effettivamente esisterebbe,  e come questa non sia assolutamente inconciliabile con le diverse identità e religiosità delle persone che abitano quella terra.

    Al contraio, finchè sionismo ed ebraismo continueranno ad essere usati quali sinonimi non si potrà mai fare alcun passo avanti per porre fine alla violenza ed ai soprusi che si verificano in Terra Santa.

    A presto

  19. Peucezio says:

    Miguel, eppure fra i mussulmani che stanno in Italia i matrimoni misti sono molto comuni. E' vero che spesso le donne si convertono, ma questa in ogni caso non è endogamia, perché l'endogamia presuppone che ci si possa sposare solo all'interno della propria comunità, il fatto che di tale comunità si possa diventare membri, senza nascervi, aggira e dunque elude la regola, a maggior ragione se la conversione è conseguenza del matrimonio (o comunque del legame che il matrimonio poi sancisce) e non viceversa (uno diventa islamico così, perché gli piace l'Islam, poi si innamora di una mussulmana e se la sposa).

  20. utente anonimo says:

    X MIGUEL 14
    da FRETENSIS
    ——————-
    mi mandi info su quei TIKKUN di cui non ò mai sentito parlare? Grazie

  21. utente anonimo says:

    Per Santaruina e Martinez

    ''Menachem Froman''

    Gli Ebrei in terra musulmana sarebero comunque dei dhimmi. Chi li proteggerebbe dall'esaltato di turno che di punto in bianco li perseguitasse invocando quei versetti coranici che parlano delle lotte del Profeta contro gli Ebrei? Analogamente gli ultmi Ottomani perseguitavano i cristiani Armeni come capro espiatorio delle proprie debolezze dopo averli rispettati per secoli. Viceversa -e gli esempi Polacco e Svizzero stanno lì a dimostarlo- solo uno Stato laicista puo' garantire la convivenza pacifica delle religioni. E' un po' come per il tifo calcistico. Una volta che si crea una comunità intorno a qualcosa di indecibiile e impalpabile come la fede -sia essa calcistica o ultraterrena- viene reso possibile il fanatismo, e in presenza di più fedi solo una superiore autorità estranea ad ogni fede puo' prevenire il massacro. Cio' a sua volta richiede che a ciascuna fede venga fatta la violenza di negarle la costituzione esclusiva della società umana; allo stesso modo, il manganello del poliziotto e l'autorità del magistrato sono le barriere conto i lavandini che i tifosi si tirano sulla testa l'un l'altro. E' un caso particolare del si vis pacem para bellum. A sua volta, l'autorevolezza dello Stato richiede una cultura laicista e razionalista, che a sua volta richiede una forte scuola pubblica. Non è un caso che l'indebolirsi ottocentesco del prestigio della République che aveva emancipato gli Ebrei abbia generato al contempo Lourdes e l'affare Dreyfuss, non è un caso che siano stati i legittimisti nostalgici della Tradizione a soffiare sul fuoco dell'antisemitismo, e non è un caso che proprio l'affare Dreyfuss abbia spinto Herzl a quell'altra sopraffazione che è il sionismo dell' una terra senza un popolo per un popolo senza terra. E non è un caso che in tempi di legaioli e fondamentalisti assortiti si rispolveri tanto il Terzo Segreto di Fatima, concepito nelle regioni più arretrate di un Portogallo all'epoca sui primi passi della laicità.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  22. utente anonimo says:

    x Andrea

    ma rinfrescare i tuoi pensieri ogni tanto?

    non solo sono affermazioni false, sono pure stantie e le abbiamo smentite anche su questo forum

    mi pari Berlusconi che ritira fuori i comunisti ogni tot settimane per nascondere quello che è successo

    Francesco

  23. utente anonimo says:

    Per Francesco #20

    ''rinfrescare''

    Come diceva Petrolini: e Roma risorgerà più bella e più grandiosa che prìa. Se un'idea funziona, perchè cambiarla?

    ''smentite''

    Ah, davvero?

    ''mi pari Berlusconi''

    Grazie! Infatti berlusconi ha vinto. Coi Comunisti di una volta, trinariciuti quanto bastava a vaccinarli, non sarebbe successo. Alla fine vince non chi sembra avere ragione, ma chi è più testardo e coerente. Lo sapevano bene i Romani: delenda Carthago.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

    P.S.

    Per svelenire l'atmosfera (cosa sempre benemerita, come insegnava Guareschi), riporto la vignetta di Magnolfi sul Vernacoliere di oggi :-)

    Il nipote al nonno:

    Mentre il papa è costretto a confesare il dilagare di preti pedofili, l'Italia è palesemente in mano ai fascisti e il mondo intero condanna la politica diIsraele… nonno! Ma allora avevate ragione su tutto voi Comunisti!

    Il nonno:

    Ohh! Finalmente posso schiattare soddisfatto!

  24. utente anonimo says:

    1) se un'idea NON funziona, sarebbe bene cambiarla (Popper)

    2) cerca che trovi, ne hai prese di bastonate appena hai cercato di calare la propaganda nei fatti (suggerimento: guardati le risposte di Ritvan il Puntuale)

    3) Berlusconi ha vinto così tanto che non è riuscito a combinare nulla, se non nelle teste bacate dei giornalisti di Repubblica e Manifesto. "le bugie hanno le gambe corte" (nonno di Francesco).

    4) il dilagare di preti pedofili è un pò difficile, visto che i preti stanno quasi estiguendosi. ma se ti piace ballare alla musica di un certo grammofono invece di pensare, accomodati pure (Orwell …)

    ciao

    Francesco

  25. utente anonimo says:

    Per Francesco #22

    1) Appunto. Convèrtiti.

    2) Ritvan? Non mi pare abbia mai contestato l'odierno ritorno della moda massmediatica del Terzo Segreto di Fatima, nè che i cattolici dell'Aurore frossero accaniti antidreyfusardi, nè le continue posizioni antirepubblicane dei legittimisti. (Nè ha mai contestato, che so, la limpieza de sangre o la storia edificante di monsignor Tiso)

    3) Non ha combinato nulla di quello che aveva promesso ai boccaloni che l'hanno votato (condoni e scudi fiscali a parte). Ma nel fare i suoi interessi ha combinato tantissimo. Su quello che gli interessa ha successo (per esempio, l'ho sentito cantare: è a livello di Bruno Martino)

    OT A proposito: tu che bàzzichi in Lombardia, l'Expo la fanno o no? Si sono messi d'accordo sui terreni alla fin fine, formigoni, bossi e la moratti? A quando un bel ghe pensi mì anche su quella faccenda?

    4) La vignetta è una vignetta, pecca di sintesi. Ovviamente i preti pedofili c'erano da prima che il papa lo ammettesse e anche da molto prima che le vocazioni calassero. Così come ci sono preti che non sono pedofili e pedofili che non sono preti. Il punto è che fino all'altro ieri ad un pedofilo conveniva fare il prete: la gerarchia gli garantiva un'omertà altrove impensabile. E questa omertà non è dovuta, come Ratzinger ha affermato nel suo discorso ai cattolici d'Irlanda, ad una errata lettura del Concilio Vaticano Secondo: la De crimine sollicitationis è del 1962. In fondo, dovresti essere contento: oportet ut scandala eveniant.

    Ciao!


    Andrea Di Vita

  26. utente anonimo says:

    x ADV

    1) a me l'Expo è sempre parsa una clamorosa stronzata e oggi puzza di bruciato da ammorbare lo smog a Milano

    non per nulla fu un'iniziativa bipartizan …

    2) se Berlusconi si illude che i provvedimenti tampone lo possano aiutare, peggio per lui. io sono convinto che se le sue TV avessero appoggiato Occhetto sarebbe tranquillo e non indagato da 17 anni

    3) anch'io sono per lo scandalismo, che tanto poi le cose emergono lo stesso e peggio. non lo è mai stata la Chiesa, che ha più esperienza di me

    Francesco

    PS bella la battuta sui pedofili senza copertura se non sono preti, ma come ti vengono?

  27. utente anonimo says:

    Per Francesco #24

    ''EXPO''

    Concordo. Leggo (ma non sono aggiornato) che la decisione originale prevedeva l'uso di tereni privati e non espropriati. Brrrrr….

    ''bipartisan''

    Concordo. E' prassi che odio -salvo doverosi casi particolari come reali emergenze sismiche, belliche e simili. Ciascun politico deve prendersi la responsabilità delle proprie proposte davanti agli elettori, perché la minoranza di oggi è la maggioranza di domani.

    ''se Berlusconi si illude che i provvedimenti tampone lo possano aiutare, peggio per lui''

    Auspico calorosamente che tu abbia ragione.

    ''io sono convinto che se le sue TV avessero appoggiato Occhetto sarebbe tranquillo e non indagato da 17 anni''

    Concordo completamente!

    Diro' di più: secondo me, inizialmente il berlusca era assai meno coinvolto nella generale melma di tanti altri figuri della coorte democraxiana pentapentita rovesciata da Tangentopoli.

    Per la precisione, quando dico coorte mi riferisco all'ambiente descritto nel Portaborse di Moretti,  e quando dico figuri penso a Ligato, a Lima e a Gardini. In fondo, il berlusca è sopravvissuto a Tangentopoli, quei tre no. I testimoni davvero scomodi sopravvivono con maggiore difficoltà, le figure di secondo piano se la cavano meglio.

    Da parte del berlusca, e' stato l'aver pervicacemente cercato l'impunità totale che ha fatto andare in putrefazione quella che inizialmente era una piaga minore di tante altre sul corpo malato dell'Italia. Peggio la toppa del buco. Avesse patteggiato vent'anni fa, ora sarebbe ricordato meno peggio di quanto non lo sia un Tanzi! Così, invece, il conflitto d'interesssi berluschino (uno degli innumerevoli conflitti di interesse di questo Paese), unito all'ossessiva ricerca dell'impunità, rischia di produrre una setticemia politica in tutto il sistema pr generazioni: setticemia che da plitica diventa sociale, perchè distrae il paese dalla soluzione de suoi reali e pressanti problemi.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

    P.S.

    ''bella la battuta sui pedofili senza copertura se non sono preti, ma come ti vengono?''

    Modestamente, ho fatto anche teatro :-)

    Comunque non mi attribuire battute che non ho detto. Non ho detto che i pedofili che non sono preti non godano di coperture (la facilità con cui Dutroux ha fatto quello che ha fatto per anni dimostra il contrario). Ho detto che i preti pedofili hanno goduto di una omertà di fatto loro dedicata dalle alte sfere e sancita dal De crimine sollicitationis. Come sai questo documento è stato in seguito confermato da quel De delictis gravioribus che soltanto adesso, a quanto pare, Ratzinger si appresta ad emendare.

  28. utente anonimo says:

    ehm

    avendo pervicaciato, Berlusconi ha fermato la Santa Alleanza ed è diventato un protagonista della storia politica democratica d'Italia, altro che Tanzi

    solo che io sono molto esigente e non mi basta

    Francesco

    PS Gardini, bella idea ucciderlo o indurlo al suicidio perchè tacesse

    ma nel paese della privatizzazione Telecom mi pare una misura eccessiva e troppo vistosa

  29. utente anonimo says:

    Per Francesco #76

    ''storia politica democratica d'Italia''

    Sì, l'Italia dei papi. Adesso scacciano pure Mineo. E lui manco faceva le faccine, come quella del TG1.

    Ciao!

    Andrea Di VIta

  30. utente anonimo says:

    mica ho scritto perfettamente democratica, sennò staremmo all'anno zero

    hanno cacciato Mineo? e perchè? e chi è?

    forse ti ho già accenntato che non guardi i Tiggì dai tempi di Lucio Manisco ….

    saluti

    Francesco

    PS Ah, i Papi! quelle erano tempi.

    E non facciamo confusione col guitto Papi, ,i raccomando.

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