Il Nemico Senza Diritti, la nuova figura imperiale di Joe Lieberman

Il senatore Joe Lieberman è ufficialmente democratico ma ha sostenuto pubblicamente la campagna elettorale del repubblicano John McCain, con la motivazione, “if you love Israel, you’ll love McCain ("se ami Israele, amerai McCain").

Joe Lieberman è attualmente il presidente della commissione del senato degli Stati Uniti che si occupa di Homeland Security and Governmental Affairs. La commissione, cioè che sorveglia non solo l'immenso apparato securitario messo in piedi sotto Bush, ma lo stesso governo degli Stati Uniti e il suo bilancio.[1]

Joe Lieberman, che in questioni come i same-sex marriages non è affatto un conservatore, è però uno dei più decisi assertori del dominio planetario statunitense, come ha dimostrato, ad esempio, presentando recentemente due proposte di legge, la prima di epocale importanza per tutti noi.

Il 4 marzo scorso, Joe Lieberman ha presentato l'Enemy Belligerent Interrogation, Detention, and Prosecution Act, attualmente all'esame delle commissioni parlamentari; e il 24 giugno, si discuterà un'altra sua proposta di legge, il Protecting Cyberspace as a National Asset Act of 2010.

La prima proposta, presentata da Lieberman e McCain [2],  consiste in un testo brevissimo e inequivocabile.

Si crea la figura giuridica dell'Unprivileged Enemy Belligerent, che potremmo definire come il nemico senza diritti.

In sintesi, se dovesse  passare la legge, gli Stati Uniti ovunque nel mondo potranno catturare persone "sospettate di ostilità contro gli Stati Uniti o i suoi alleati [coalition partners] attraverso un atto di terrorismo", o che "deliberatamente e sostanzialmente aiutino tali ostilità". Queste persone saranno imprigionate dall'esercito, senza processo ("detention without trial") e senza bisogno di alcuna accusa formale, per tutta "la durata delle ostilità". Una durata indefinita, visto che non esiste alcuna dichiarazione formale di guerra né esiste un nemico che possa dichiarare la propria resa.

La figura di "Unprivileged Enemy Belligerent" sostituisce quella bushiana dell'"alien enemy combatant": la rimozione dell'aggettivo alien (straniero) estende quindi il controllo militare anche su cittadini statunitensi.

La legge prevede specificamente che "l'individuo sospettato di essere un unprivileged enemy belligerent" non sarà informato dei suoi diritti, come prevede il diritto statunitense.

Si verrà inseriti nella categoria di Unprivileged Enemy Belligerent da un "high-value detainee interrogation group" (gruppo che interroga i detenuti di alto valore) scelto dal presidente degli Stati Uniti. Entro 48 ore, la decisione della squadra dovrà essere approvata dal ministero della difesa e dall'Attorney Generale.

La seconda proposta di legge ha un titolo notevole: il ciberspazio - cioè la parte significativa delle comunicazioni tra esseri umani in tutto il pianeta – viene definito non semplicemente come un'area di interesse strategico per gli Stati Uniti, ma addirittura come un loro "asset" (nel diritto statunitense, significa "una proprietà immobiliare o personale, materiale o immateriale").

La proposta è stata presentata due giorni fa, per cui non sono ancora riuscito a trovarne un'attenta analisi critica.

A prima vista, lo scopo pare soprattutto amministrativo e non di censura: si mira a creare un simbiotico coordinamento – tipicamente statunitense – tra sistema securitario pubblico e sistema securitario privato, per controllare meglio il sistema generale delle comunicazioni elettroniche e per impedire "incidenti".

Posso ipotizzare che la legge servirebbe a prevenire che in futuro avvengano fughe di informazioni, come sta avvenendo su Wikileaks. Che in questi giorni sta preparando la pubblicazione dei filmati militari su una strage di bambini compiuta da aerei statunitensi in Afghanistan.

Comunque, il testo della proposta di legge copre 197 fitte pagine, la cui lettura lascio a persone informaticamente e giuridicamente più competenti di me.

La legge istituirebbe la figura di un direttore di "cybersecurity and communications", all'interno del Department for Homeland Security, che potrà "imporre [enforce] politiche di cibersicurezza in tutto il settore governativo e privato". Le scelte politiche verrebbero determinate da una sinergia di pubblico e privato: la società produttrice di antivirus Symantec è ufficialmente tra gli sponsor della proposta (pensateci, prima di installare il loro Norton nel vostro computer).

La legge prevede anche che il Presidente degli Stati Uniti potrà imporre "misure di emergenza" in materia, dietro preavviso al Congresso; tali poteri scadranno entro trenta giorni, "a meno che il presidente non decida di prorogarli".

lieberman aipac

Il senatore Joe Lieberman parla al convegno dell'AIPAC (la lobby ufficiale israeliana), nel 2004


Note:

[1] Lo sapevate che all'Università campus bio-medico di Roma, organismo dell'Opus Dei, potete prendere un master in Homeland Security? Anche se dal curriculum, sembra che il tema riguardi più che altro la sicurezza aziendale.

[2] Gli altri firmatari sono Jim Inhofe e alcuni personaggi minori dell'estrema destra del Partito Repubblicano, tra cui spicca il senatore David Vitter, che aveva condotto una lunga campagna per ridurre l'educazione sessuale nelle scuole unicamente all'insegnamento dell'astinenza.

Vitter fu reso ridicolo, quando si scoprì che era un cliente di Deborah Jean Palfrey, una signora che gestiva la principale rete di prostitute al servizio dei legislatori americani.

Memorabile per la sua americanicità la giustificazione di Vitter, con le sue inossidabili certezze psico-teologiche:

"Si è trattato di un gravissimo peccato del mio passato di cui io sono, ovviamente, interamente responsabile. Alcuni anni fa ho chiesto perdono a Dio e mia moglie, e l'ho ricevuto, in confessione e in counseling matrimoniale."

Il 4 marzo del 2002, Jim Inhofe tenne un discorso al Senato degli Stati Uniti in cui elencò sette motivi per cui Israele doveva tenersi per sempre i Territori Occupati.

La prima prova a favore di Israele è costituita dall’archeologia e dalla razza“nemmeno gli egiziani di oggi sono della stessa razza di  2.000, 3.000 anni fa,” mentre gli ebrei sarebbero identici agli antichi israeliti. Nessuno, poi, all’epoca della colonizzazione sionista, voleva la terra tranne gli ebrei. Degna di nota la quinta prova – “Israele deve avere tutta la sua terra perché è un alleato strategico degli Stati Uniti”; ma “la più importante” è quella biblica: il senatore della Republic si chiede, non è forse

“detto nella Bibbia che Abramo prese la sua tenda e si stabilì nella pianura di Mamre e lì costruì un altare al cospetto del Signore? Hebron è in Cisgiordania ed è proprio lì che Dio apparve ad Abramo e gli disse: ‘Io ti dono questa terra’ – la Cisgiordania, appunto”.

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58 Responses to Il Nemico Senza Diritti, la nuova figura imperiale di Joe Lieberman

  1. utente anonimo says:

    Miguel

    per te la politica degli Stati Uniti è decisa per questi (divertenti) motivi o fanno solo finta?

    mi sento molto Andreotti a leggere quese minchiate

    ciao

    Francesco

  2. utente anonimo says:

    Per kelebek

    ''Jim Inhofe''

    Quest'uomo è un genio.

    Ha capito tutto di come risolvere la questione mediorientale.

    Le sue parole vanno meditate, e gustate come il latte e il miele.

    The whole nation of Israel would fit into my home State of Oklahoma seven times. It would fit into the Presiding Officer's State of Georgia seven times. They are not asking for a great deal. The whole nation of Israel is very small.

    http://inhofe.senate.gov/pressreleases/peace.htm

    Commovente poi questo corcio di storia, dallo stesso sito:

    The Turks entered World War I on the side of Germany. The British knew they had to do something to punish Turkey, and also to break up that empire that was going to be a part of the whole effort of Germany in World War I. So the British sent troops against the Turks in the Holy Land.

    One of the generals who was leading the British armies was a man named Allenby. Allenby was a Bible-believing Christian. He carried a Bible with him everywhere he went and he knew the significance of Jerusalem.

    The night before the attack against Jerusalem to drive out the Turks, Allenby prayed that God would allow him to capture the city without doing damage to the holy places.

    That day, Allenby sent World War I biplanes over the city of Jerusalem to do a reconnaissance mission. You have to understand that the Turks had at that time never seen an airplane. So there they were, flying around. They looked in the sky and saw these fascinating inventions and did not know what they were, and they were terrified by them. Then they were told they were going to be opposed by a man named Allenby the next day, which means, in their language, “man sent from God'' or “prophet from God.'' They dared not fight against a prophet from God, so the next morning, when Allenby went to take Jerusalem, he went in and captured it without firing a single shot.

    The British Government was grateful to Jewish people around the world, particularly to one Jewish chemist who helped them manufacture niter. Niter is an ingredient that was used in nitroglycerin which was sent over from the New World. But they did not have a way of getting it to England. The German U-boats were shooting on the boats, so most of the niter they were trying to import to make nitroglycerin was at the bottom of the ocean. But a man named Weitzman, a Jewish chemist, discovered a way to make it from materials that existed in England. As a result, they were able to continue that supply.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  3. PinoMamet says:

    Che cretino 'sto Inhofe.

    Tutto l'episodio dei Turchi spaventati "perchè non avevano mai visto un aereo" mi sa di balla ripresa pari pari dalle varie propagande di allora

    (quando i giornali italiani parlavano degli indiani dell'esercito britannico che avrebbero avuto tra le loro fila pericolosi strangolatori thugs, che avrebbero seminato il terrore tra le fila tedesche della I GM)

    oltretutto falso sia che i turchi non conoscessero gli erei e il loro uso militare: 
    http://en.wikipedia.org/wiki/Ottoman_Air_Force

    sia che Gerusalemme fu presa dagli inglesi senza sparare un colpo

    http://en.wikipedia.org/wiki/Battle_of_Jerusalem_(1917)

    Immagino sia falso anche che "Allenby" significhi "mandato da Dio" o "un profeta di Dio" in turco, a s'to punto.

    Gente come Inhofe mi fa profondamente schifo.

  4. falecius says:

    "Allenby".
    Immagino che distorcendo abbastanza la pronuncia ci si possano vedere "Allah" (Dio) e "Nabi" (profeta) (entrambe parole arabe, ma che sono quasi sicuro siano passate in turco, non so con quale esatta pronuncia) che in turco dovrebbero andare in quest'ordine (ovvero, il determinante in turco, diversamente da arabo. persiano ed italiano, in genere precede il determinato).
    Pero' e' MOLTO tirata per i capelli.

  5. utente anonimo says:

    – Posso ipotizzare che la legge servirebbe a prevenire che in futuro avvengano fughe di informazioni, come sta avvenendo su Wikileaks. –

    Non è solo questo.
    Ci sono altri problemi, effettivamente concreti per la sicurezza informatica di un paese, come gli attacchi DDOS che, se ben coordinati, possono mandare a gambe all'aria la porzione di rete del paese sotto attacco.
    La legge in questione dà la possibilità al governo, in caso di guerra, di assumere il controllo diretto di quelle infrastrutture di rete in mano ai privati proprio a scopo di difesa (o contrattacco); o anche, immagino, in caso di attacchi informatici riconducibili a entità nemiche, che siano paesi stranieri o terroristi.
    Immagino la Corea del Nord che attacca le strutture informatiche del governo USA, o un gruppo terroristico che cerca di mandare in tilt il sistema di transazioni finanziare di New York.

    Né più né meno di quello che succederebbe con qualunque altro caso in cui viene dichiaro lo stato d'assedio, o lo stato d'emergenza.

    Più in breve, la legge in questione aggiunge internet, al pari di altre strutture civili, tra quelle che il governo può mettere direttamente sotto il suo controllo in caso di emergenza.

    Rock & Troll

  6. PinoMamet says:

    Interessante anche che le considerazioni razziali siano accettate senza battere ciglio quando vengono portate a favore degli alleati USA.

    Tra l'altro, chi glielo ha detto al tipo che gli egiziani di oggi non siano della stessa "razza" di quelli del tempo dei Faraoni?

    Mi sembra il tipo di argomenti che si trovano nei vari forum "razziali", in particolare quello degli "diversi da quelli dall'antichità" (ma anche gli italiani e i greci, non credete…) è un cavallo di battaglia sia dei "nordicisti"
    (traduzione: "è impossibile che della gente così scura avesse uan civlità così evoluta")
    che dei vari "suprematisti neri"
    ("gli egiziani antichi erano neri ma i razzisti bianchi non ve lo vogliono dire").

    Pare invece (come del resto è ovvio) che fossero proprio gli stessi egiziani di oggi.

    Ciao!

  7. PinoMamet says:

    Errata corrige:

    leggasi "degli egiziani diversi da quelli dell'antichità"

    comunque è interessante che questi politici peschino a piene mani nell'immaginario razzistello della sottocultura deteriore d'oltreoceano, un mondo che mi sembra per certi versi simile (ma non identico) alla sottocultura "padana".

    Ciao!

  8. utente anonimo says:

    EMICHO – x Andrea n.2
    ———————————-
    Nella mia bibliotheca (3,000 voll) ci deve star da qualche parte l'autobiografia di Weizman.
    A mia memoria, mi pare che il bandito avesse scoperto il processo chimico per produrre ACETONE, che serviva per i detonatori. Cosa che gli valse l'appoggio del suo coethnico Balfour.
    Incidentally, l'acetone si produce anche col piscio, specie se di un diabetico.
    Poi cerco nella mia chaotica bibliotheca e controllo.
    zao! Steff

  9. utente anonimo says:

    EMICHO X PINO
    ————————
    Gli egizi turlupinati e derubati da Moshè & accoliti erano khamiti.
    Poi mezzo greci (nel senso dei Saxons che erano diventati mezzo franco-norvegesi dopo Hastings).
    Poi arabi.
    E poi chi se ne strafotte delle razze. a parte i pingui pinguini alla Porchezio o i gozzuti calderoli.

  10. utente anonimo says:

    EMICHO
    ————
    L'ignoto/ignobile Inhofe dice che i giudii sarebbero rimasti sempre uguali.
    Mo' sto scemo mi deve spiegare come mai da Walter Scott  (Ivanhoe) a Dickens (Oliver Twist) il JEW è rappresentato col naso uncinato, gobbuto a forza di inchinarsi, riccioli neri untuosi, mentre oggi è biondo e con l'occhi azzurri: da Alicia Silverstone (Silberstein) a Goldie Hawn, Barbara Streisand, Kirk Douglas & son, Luttwak, Mona Ovaia,etc etc e 4,000 pag. di etc  x finire con la roscia mefitica.
    (Il naso prensile in effetti non è mutato).

  11. kelebek says:

    Per Falecius n. 4

    In turco, "messaggero di Dio" è Allah'in peygamberi.

    Miguel Martinez

  12. kelebek says:

    Per Rock & Troll n. 5

    Indubbiamente. Ciò che a me interessava però era quali potevano essere gli effetti di questa legge sulla libertà di espressione, che è quello che mi sta a cuore.

    Un po' come la cosiddetta "legge bavaglio", che serve sostanzialmente per permettere agli amici di Berlusconi di farla franca; ma che produce effetti del tutto secondari in due campi che a me interessano molto di più delle vicende dei truffatori governativi:

    - i diritti delle persone normali che si trovano arrestate con accuse folli

    - la libertà di espressione sui blog

    Miguel Martinez

  13. kelebek says:

    Per Francesco n. 1

    La retorica biblica è certamente decisiva negli USA per la mobilitazione delle masse. Ovviamente, non è il motivo che decide.

    Però non escludo la malafede necessaria: cioè che chi afferma cose simili, ci creda anche. Anzi, la cultura USA vede male il machiavellismo e la malafede cosciente – è la debolezza dei neocon e la forza, invece, dei conservatori come Inhofe.

    Miguel Martinez

  14. PinoMamet says:

    "E poi chi se ne strafotte delle razze"

    Non so se sono d'accordo.

    Io non credo all'esistenza di "razze", ma un numero non indifferente di persone evidentemente ci crede ancora, e le usa ancora come movente o giustificazione politica.

    Tra l'altro il mondo di quelli che credono nelle "razze" è tutt'altro che omogeneo e immobile, e i razzisti di oggi assomigliano solo in parte a quelli degli anni Trenta (anche se fanno ancora un gran parlare di Biasutti, Coon ecc.)

    Ma non si fermano neppure davanti al DNA, anzi, è tutta una discussione sugli aplotipi di maggiore o minore diffusione nelle varie aree geografiche anche di una singola nazione…

    Insomma, di fronte a sempre nuove evidenze del fatto che le razze non esistano, i razzisti trovano sempre nuove giustificazioni per dire che invece esistono.

    Credo sia interessante questa continua ricostruzione del concetto di "razza", che ne mostra la natura intrinsecamente:

    -politica

    -legata all'immaginario

    A un certo punto- più o meno nel periodo di espansione coloniale- in Europa qualcuno ha cominciato di parlare di "razze", un'idea che prima non era mai passata per l'anticamera del cervello a nessuno, e gli europei hanno cominciato a rileggere non solo il loro presente, ma anche il loro passato utilizzando questo criterio.

    Visto che il criterio è falso, le riletture basate su di esso sono encessariamente false;
    ma la loro natura di "specchio" della cultura dominante la trovo assolutamente interessante.

    Ciao!

  15. utente anonimo says:

    Per #14 PinoMamet

    Decisamente certe idee razziste stanno tornando di attualità. E non sono necessariamente legate al colonialismo bianco. 

    Nel sito http://en.wikipedia.org/wiki/Racism trovo le seguenti chicche:

    Gobineau's theories would be expanded, in France, by Georges Vacher de Lapouge (1854–1936)'s typology of races, who published in 1899 The Aryan and his Social Role, in which he claimed that the white, "Aryan race", "dolichocephalic", was opposed to the "brachycephalic" race, of whom the "Jew" was the archetype. Vacher de Lapoug thus created a hierarchical classification of races, in which he identified the "Homo europaeus (Teutonic, Protestant, etc.), the "Homo alpinus" (Auvergnat, Turkish, etc.), and finally the "Homo mediterraneus" (Neapolitan, Andalus, etc.) He assimilated races and social classes, considering that the French upper class was a representation of the Homo europaeus, while the lower class represented the Homo alpinus. Applying Galton's eugenics to his theory of races, Vacher de Lapouge's "selectionism" aimed first at achieving the annihilation of trade unionists, considered to be a "degenerate"; second, creating types of man each destined to one end, in order to prevent any contestation of labour conditions. His "anthroposociology" thus aimed at blocking social conflict by establishing a fixed, hierarchical social order

    Il grassetto è mio , e piacerebbe alla Marcegaglia. Ma nelo stesso sito c'e' del'altro:

    On June 5, 1873, Sir Francis Galton, distinguished English explorer and cousin of Charles Darwin, wrote in a letter to The Times:

    "My proposal is to make the encouragement of Chinese settlements of Africa a part of our national policy, in the belief that the Chinese immigrants would not only maintain their position, but that they would multiply and their descendants supplant the inferior Negro race" "I should expect that the African seaboard, now sparsely occupied by lazy, palavering savages, might in a few years be tenanted by industrious, order-loving Chinese, living either as a semidetached dependency of China, or else in perfect freedom under their own law."

    Sembra davvero che questo auspiio si stia realzzando. Per concludere, due esempi di razzismo dalla parte di quelli che di solito sono considerati vittime del razzismo (della serie: siamo sempre i meridionali di quancun altro):

    During the Congo Civil War (1998–2003), Pygmies were hunted down like game animals and eaten. Both sides of the war regarded them as "subhuman" and some say their flesh can confer magical powers. UN human rights activists reported in 2003 that rebels had carried out acts of cannibalism. Sinafasi Makelo, a representative of Mbuti pygmies, has asked the UN Security Council to recognise cannibalism as a crime against humanity and an act of genocide

    The Ethiopian Jewish community's integration to Israeli society has been complicated by racist attitudes on the part of some elements of Israeli society and the official establishment.[119][120] The Israeli media reported that residents of Pisgat Ze'ev, a large Jewish settlement in East Jerusalem, had formed a vigilante-style patrol to stop interracial dating between Arab men and local Jewish girls. In the 2007 poll, more than half of Israeli Jews said that intermarriage should be equated with “national treason”.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  16. utente anonimo says:

    EMICHO- X ANDREA n.15
    ————————————
    Se quel Vacher de la Pouge ( a me finora ignoto) è quello che ha inventato il termine "dolicocefalo", probabilmente è morto d'infarto quando nel 1936 scoprì che aveva trovato un proselita nel giudeo Pitigrilli (D. Segre) autore del romanzaccio: "DOLICOCEFALA BIONDA".
    ———————
    A meno ke il termine dolicocefalo non risalga a Lombroso, altro giudeo razzista, x cui i conti tornerebbero.
    ——————–
    P.S. Nella democratica Svezia c'è una "banca dei crani" dei Samer/Lapponi, messa sù per provare – lombrosianamente – l'inferiorità razziale di quella popolazione nomade.
    Penso che tutti sappiano ke negli anni 1950, Norge e Sverige scatenarono una campagna di annientamento dei Samer, mediante sterilizazione forzata, per ragioni eugenetiche.
     

  17. utente anonimo says:

    http://www.margaretaivarsson.se/page.php?page=artikel_samiska_perspektiv

     

    Lite norsk och svensk samisk historia

     

    Samernas historia präglas till stor del av kolonisation och förtryck, oavsett vilken samisk gruppering det gäller. Detta går långt tillbaka i tiden och jag ska inte fördjupa mig i det här. Men sammanfattningsvis kan man säga att samernas landområden började betraktas som statliga och nybyggare slog sig ned i deras områden. Samerna fick inte behålla rätten till sitt land. I Norge tog det sig efter andra världskriget uttryck i en slags nationalism. 1944 brändes stora delar av Nordnorge ner och under efterkrigsåren handlade om att skapa en enhetlig norsk identitet. Då skulle alla samer förnorskas och det blev skamligt att vara same. Detta slog kanske särskilt hårt mot sjösamerna. Antingen var man norsk eller ”äkta same”, dvs. från inlandet. Sjösame var fult och skamfullt. Underklass.

     

     

    Liknande uttryck har vi sett i Sverige, trots att vi inte var med i krigen. Man fick inte prata sitt samiska språk i skolan och många företrädare för makten i Sverige hade en utbredd tro på ”vulgärdarwinismen”, eller som det ofta kallades; ras- eller arvshygien, då samerna ansågs vara ett lägre stående folk. Detta medförde bland annat att forskare åkte runt och mätte och fotograferade samiska skallar. Man grävde till och med upp begravda samer och tog med sig deras huvuden ”i forskningssyfte”. Fortfarande finns ett antal skallar i skåpen på olika institutioner i Sverige.

  18. utente anonimo says:

    EMICHO

    Nel mio n. 16 ò scordato di firmarmi.

    http://www.margaretaivarsson.se/page.php?page=artikel_samiska_perspektiv

     

    Lite norsk och svensk samisk historia

     

    Samernas historia präglas till stor del av kolonisation och förtryck, oavsett vilken samisk gruppering det gäller. Detta går långt tillbaka i tiden och jag ska inte fördjupa mig i det här. Men sammanfattningsvis kan man säga att samernas landområden började betraktas som statliga och nybyggare slog sig ned i deras områden. Samerna fick inte behålla rätten till sitt land. I Norge tog det sig efter andra världskriget uttryck i en slags nationalism.
    1944 brändes stora delar av Nordnorge ner och under efterkrigsåren handlade (attenzione! a sto verbo manca il soggetto!!!- NOTA DI EMICHO) om att skapa en enhetlig norsk identitet.
    skulle alla samer förnorskas och det blev skamligt att vara same. Detta slog kanske särskilt hårt mot sjösamerna. Antingen var man norsk eller ”äkta same”, dvs. från inlandet.
    Sjösame var fult och skamfullt. Underklass.

     

     

    Liknande uttryck har vi sett i Sverige, trots att vi inte var med i krigen. Man fick inte prata sitt samiska språk i skolan och många företrädare för makten i Sverige hade en utbredd tro på ”vulgärdarwinismen”, eller som det ofta kallades: ras- eller arvshygien,samerna ansågs vara ett lägre stående folk. Detta medförde bland annat att forskare åkte runt och mätte och fotograferade samiska skallar. Man grävde till och med upp begravda samer och tog med sig deras huvuden ”i forskningssyfte”. Fortfarande finns ett antal skallar i skåpen på olika institutioner i Sverige.
    ————————————————–
    Nel caso tu o tua moglie non sappiate lo svedese traduco io il pezzo sopra.
    N.B. Qui non si parla di sterlizzazione dei Samer.
    Zao! steff

  19. utente anonimo says:

    Per EMICHO #15

    ''1950,''

    Sapevo (da un documentarioTV) che in quel periodo c'era una forte discriminazione linguistica verso i Lapponi da parte dei Finlandesi. Il governo di Helsinki vietava l'insegnamento della lingua dei Lapponi. Solo negli ultimi decenni si è rivaluata la cultura Lappone anche in via ufficiale.

    So anche che in Svezia dagli anni '30 fino alla fine degli anni Sessanta si è avuta una sterilizzazione forzata delle donne appartenenti alle (poche) comunità nomadi (simili a Rom e affini, almeno come nomadismo, ma non necessariamente come lingua). Se una donna si rivolgeva per assistenza medica ad un pronto soccorso ospedaliero veniva narcotizzata ed isterectomizzata senza il proprio consenso. Questa pratica, con chiare finalità eugenetiche, segui' alle pere dei coniugi Myrdal sul welfare state e ispiro' analoghe pratiche negli USA, pratche che a loro vota furono di modello per i nazisti. Oggi in Svezia gli unici nomadi sono quei pochi che entrano dall'Europa dell'Est.

    Il romanzo di Pitigrilli l'ho visto nsulle bancarelle, ma niente mi ha spinto a comprarlo.

    Ciao!

    Ansdrea Di Vita

  20. utente anonimo says:

    EMICHO; x Andrea n.19
    ———————————
    http://sv.wikipedia.org/wiki/Tv%C3%A5ngssterilisering_i_Sverige
    ———————————-
    Secondo wikipedia.se la sterilizzazione forzata nei confronti dei "tatter" ("tatari", parola-ombrello che comprendeva samer, rom e nomadi vari) fu abolita nel 1976  (!!!) e non alla fine degli anni '50 come pensavo io.
    —————————-
    Le collezioni di crani stanno "un po'  ovunque in Sv." , secondo il mio cut & paste al n. 17-18, ma non è specificato dove siano sti "musei". Le ragioni di queste allegre collezioni erano dovute "al darwinismo volgare" .
    Per cui c'erano dei "ricercatori che andavano a fotografare, misurare e disseppellire crani di Samer, per studiarli da un punto di vista eugenetico."
    ———————-
    Osservo, en passant, che per qualche cazzo di ignota ragione, gli Skandies godono di pregiudizi positivi, pari-pari come i giudii, pur non avendo la potenza economica e mediatica di quest'ultimi.
    Infatti gli Skandies sono democratici (non virgoletto, essendo x me la democrazia "occidentale" , la forma più perfetta del fascismo); sessualmente liberi (infatti x farsi una sana scopata devono ubriacarsi, sennò non sanno chi incolpare per l'atto carnale peccaminoso); le donne son tutte belle fiche ( a parte che son cellulitiche, grasse, irsute e

    a 30 anni ne dimostrano 50).
    In effetti i 3 stati Skandinàvi sono stati di polizia che a Orwell manco gli sarebbe venuto in mente.

  21. utente anonimo says:

    EMICHO
    ————
    3 postille al mio n. 20.
    1. Che fossero proprio i coniugi socialdemocratici (di cui lei, al solito, vincitrice del Nobèl per la pace nel 1982) a varare la legge della sterilizzazione forzata per "migliorare l'aspetto fisico della popolazione" non stupisce. La teoria dello stato-Leviathan – davanti a cui l'interesse individuale è annientato – da Platone a Hobbes, da Mussolini a Stalin, a Hitler, ai welfare states skandinàvi, alla nientità zionista, son tutti di stampo socialdemocratico .
    Objection! L'aristocratico finocchietto, filo-spartano Platone, socialdemocratico?
    My answer:  No. E' solo un proto-socialdemocratico.
    ————————————
    2- La Norvegia, che con DK, Ungheria e Romania, era il più fedele servo dell'Asse fascista,  potè, dopo la II Guerra Imperiale,  lavorarsi i Samer impunemente, pagando la cambiale-Quisling a israele, passandogli illegalmente il "tungvann" (acqua pesante) necessario x la bomba atomica. Infatti finì come paese vincitore invece che collaborazionista dei nazi, come in effetti fu (leggersi Diario di A. Rosenberg, che plaude all'amicizia del popolo norvegese verso la Wehrmacht. Vedere anche la storia della eugenetica Divisione Lebensborn.) 
    Inoltre negli anni '50 aveva annientato il partito comunista, altra cambiale da pagare a Truman e Churchill.
    Ancora adesso Norge sta sotto schiaffo: basta vedere i Nobèl per la pace dati ai peggio criminali della storia umana (da Kissinger, a Begin, da Perez a Wiesel).
    ————————————-
    3- La Svezia, "neutrale", durante la guerra aveva sbattuto in campi di concentramento i comunisti ( per ingraziarsi i nazi). La cosa gli tornò comoda durante la guerra fredda. Quindi potè dedicarsi a eliminare Samer & nomadi di vario tipo, senza macchiarsi la fedina penale.
    Nota a margine: il Nobèl per la letteratura viene attribuito da Svenska Akademien su Diktat della premiata casa editrice BONNIER (la più grande in Sv.).  La famiglia Bonnièr è miliardaria-giudia.
    Il che spiega il Nobèl a straccioni della penna come l'ignoto SAUL Bellow.
    —————————–
    Cuilibet in arte sua perito, est credendum.
    Visto che mi son sparato ben 8 anni della mia vita in Skandistan, tocca che vi fidate.
    Zao, Steff

  22. utente anonimo says:

    Per EMICHO #21

    ''Infatti finì come paese vincitore invece che collaborazionista dei nazi''

    Bè, i paesi occupati dai nazisti che non hanno iniziato la guerra al loro fianco (come l'Italia) hanno avuto in effetti questa sorte. (A mettere a posto la posizione ambigua delle élites di vari staterelli balcanici al riguardo ci hanno pensato i Sovietici e i loro alleati).

    Ma mi interessano due cose. Forse tu, che hai bazzicato in Scandinavia, puoi soddisfare la mia curiosità.

    a) perchè non hai citato il Premio Nobel Knut Hamsun? Era norvegese,  scrittore di valore non nullo (Fame) ed apertamente filohitleriano (tanto da rivendicare le sue idee a guerra appena finita, rischiando una fine non migliore di quella del filomussoliniano Ezra Pound)

    b) lo spionaggio francese porto' via grossi quantitativi di acqua pesante dalla Norsk Hydro prima della guerra col consenso del direttore dello stabilimento, nonostante che la tedesca IG Farben, uno degli azionisti della ditta, avesse chiesto di decuplicare la produzione (http://en.wikipedia.org/wiki/Norwegian_heavy_water_sabotage). Ora, a parte il nucleare l'acqua pesante è utile giusto come tracciante non radioattivo in biochimica (è pure un po' tossica). La domanda che mi sono sempre fatto è: chi gliel'ha fatto fare ai Norvegesi di impiantare una fabbrica di acqua pesante nel 1934, vale a dire quattro anni prima della fissione del nucleo atomico che porto' a immaginare l'uso 'nucleare' dell'acqua pesante?

    E qui vengono fuori dettagli interessanti (http://en.wikipedia.org/wiki/Norsk_Hydro). Storicamente, la Norsk Hydro (la cui parte petrolifera è poi confluita nella più nota Statoil) parte nel 1905 con capitali francesi a sviluppare la produzione di fertilizzanti con un metodo elettrico inventato da Birkeland, che è quel fisico che ha dato la prima spiegazione dell'aurora boreale e i cui lavori ispirarono o svedese Alfvèn (che prese il Nobel per aver descritto le macchie solari, con l'approvazione di Fermi). La Norsk Hydro si riconvertì alla produzione di alluminio proprio con l'aiuto della IG Farben subito prima e durante l'occupazione nazista, a sostegno dello sforzo bellico nazista. Oggi Hydro (nuovo nome di Norsk Hydro) è il quarto produttore mondiale di allumini: (Tanto per dare u'idea, la ditta ha oggi 28000 dipendenti in una nazione di 4.887.800 abitanti – http://en.wikipedia.org/wiki/Norway) Lo stabilimento di Vemork, quello dell'acqua pesante e del bel film hollywoodiano del 1965 con Kirk Dougas, non fu l'unico stabilimento Norsk Hydro distrutto dagli alleati; anche la fabbrica di alluminio fu distrutta, ma su quella non ci hanno fatto un film. Quindi all'inizio del secolo la Norsk Hydro è nell'orbita francese, poi passa a quella tedesca sul finire degli anni Venti. Dopo la guerra fa i soldi col petrolio del mare del Nord, di nuovo con capitali francesi. Non erano i francesi che hanno dato il plutonio a Israele?

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  23. RitvanShehi says:

    ——Ancora adesso Norge sta sotto schiaffo: basta vedere i Nobèl per la pace dati ai peggio criminali della storia umana (da Kissinger, a Begin, da Perez a Wiesel). EMICHO—-

    1. Nel 1973 fu assegnato il premio Nobel per la pace a Kissinger e al vietnamita Le Duc Tho per l'avvio della composizione del conflitto vietnamita. Dici che anche Le Duc Tho fosse un "peggio criminale", nonché perfido giudeo che s'era fatto fare la plastica agli occhi per passare da vietnamita?:-)
    2. Nel 1978 Sadat e Begin vennero insigniti del premio Nobel per la pace, a seguito del trattato di pace firmato fra Israele e Egitto. Dici che pure Sadat fosse un "peggio criminale" nonché perfido giudeo?:-)
    3. Peres ha ricevuto il premio Nobel per la pace nel 1994 insieme a Yasser Arafat e Yitzhak Rabin. Vabbuo' che Peres e Rabin erano dei perfidi giudei:-) ma dici che pure il buon Arafat fosse un "peggio criminale" nonché perfido giudeo:-)?

  24. utente anonimo says:

    EMICHO X ANDREA
    —————————–
    http://no.wikipedia.org/wiki/Tungtvann

    Leggi il paragrafo: EXPORT FRA NORGE.

    Pare che la Francia fosse un destinatario – come anche la nientità zionista e India – del tungtvann, non il venditore.
    Zao, Steff
    —————–
    X event. traduz. a tua disposiz.

  25. utente anonimo says:

    EMICHO x n. 23
    ———————-
    Mi pare che nelle accoppiate i criminali fossero sempre i  deicidi.
    X quel ke vale il Nobèl x la pace, è come se uno desse un Nobèl x la pace a Custer e a Geronimo; a Riina e a Borsellino.
    Arafat cmq era un criminale deicidofilo.
    Scordavo il Nobèl al criminale Scimione l'Africano – detto Barùkh 'o Bamba.

  26. utente anonimo says:

    x Miguel

    mozione di pulizia etnica

    chiedo l'eliminazione, almeno da Kelebek, del signor Emichi, per motivi evidenti dalla lettura di uno qualsiasi dei suoi interventi

    grazie

    Francesco

  27. utente anonimo says:

    EMICHO
    ————
    Chiedo la vaporizzazione da Kebelek del sig. Francesco per la sua ingombrante e zionista arroganza.
    P.S. Chi ce là mannato qusto qua? la roscia in cartapecora?

  28. utente anonimo says:

    EMICHO: x ANDREA n. 22
    ————————————
    Non ho citato Hamsun xkè non ciazzeccava niente con l'argomento. Purtroppo devo ammettere che Hamsun insieme a Pound sono due fari della letteratura del '900.
    "Sult", poi, mi è particolarm. caro in quanto personalm. me lo sento autobiografico.

  29. utente anonimo says:

    EMICHO x francesco n. 26
    ————————————
    A francé, bècchete questa!
    http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/4470-lignavia-di-padre-lombardi-la-prudenza-vaticana-perfidi-ebrei

    Ciao!

  30. kelebek says:

    Per n. 26/27

    Dovessi vaporizzare tutti quelli con cui non sono d'accordo, ci sarebbe molto più spazio su questo pianeta.

    Per ora, però, me lo tengo affollato.

    Miguel Martinez

  31. utente anonimo says:

    EMICHO, x Andrea n. 22
    ———————————
    Suomi/Finland iniziò la guerra a braccetto coi fascisti ma a fine guerra se la cavò piuttosto bene. Per es. non fu reincorporata nel CCCP da cui si era separata nel 1917.
    Xao!

  32. PinoMamet says:

    http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/4470-lignavia-di-padre-lombardi-la-prudenza-vaticana-perfidi-ebrei

    Va bene chiedere proteste più incisive, ma questo qua non si fa mancare manco l'"innata cattiveria" degli ebrei!

    Ma chi è 'sto cretino? Conta qualcosa nel mondo cattolico?
    (non credo)

  33. RitvanShehi says:

     ——Mi pare che nelle accoppiate i criminali fossero sempre i  deicidi. EMICHO—–
    Oh, adesso il "comunista&rivoluzionario" tira fuori il "deicidio"…sei sicuro di essere EMICHO e non, chessò, Peucezio?:-) Però, ti faccio poco umilmente notare, caro il mio "deicidofobo", che la "missione" di quel Dio era di morire giovane e di morte violenta, in modo tale da redimere i peccati dell'umanità. Insomma, poteri decisionali in merito dei romani a parte, se i tuoi odiati "deicidi" non c'avessero messo lo zampino, il tuo amato Dio sarebbe invecchiato in pace, magari dopo aver sposato la Maddalenna e averle fatto scodellare una sfilza di marmocchi….e il cristianesimo sarebbe andato – è proprio il caso di dirlo – a farsi benedire.

    ——X quel ke vale il Nobèl x la pace, è come se uno desse un Nobèl x la pace a Custer e a Geronimo; a Riina e a Borsellino.—-

    Non mi risulta che Custer e Geronimo si siano prodigati nel cercare di fare la pace fra le loro fazioni. Idem per Riina e Borsellino.

    ——Arafat cmq era un criminale deicidofilo.—-

    Tanto "deicidofilo" da rifiutarsi alla fine di firmare la pace coi "deicidi"? Dai, su, dimmi che nella Tua Storia Del Medioriente Dell'Universo Parallelo egli non firmò la pace perché così gli intimò il Grande Komplotto Deicida!:-)

    —–Scordavo il Nobèl al criminale Scimione l'Africano – detto Barùkh 'o Bamba.—–

    Qui, più che un "comunista&rivoluzionario", mi sembri un gentiluomo proprietario di piantagioni di cotone nell'Alabama del 19° secolo….

  34. utente anonimo says:

    EMICHO x Pino
    ……………………………..
    Chi lo conosce! Mi puzzano di fondamentalisti tradizionalisti, tipo militia christi o qcs di simile. Insomma il gemello di sorgente-di-vita.
    Stavo surfando nel web alla ricerca dell'agit-prop di Pacelli, tal "microfono di dio", quello del famos "deicidio"; ò trovato il nome " padre Lombardi" e son finito su sto sito, dove si parla di un altro prete Lombardi.
    E' un sito cretino, ma sai quanto li fa rosicà a quelli di info-scorretta! (Argh! Argh!)

    Ciao, Steff

  35. utente anonimo says:

    Per EMICHO #24

    http://no.wikipedia.org/wiki/Tungtvann

    Ho capito bene?

    Esportazione dalla Norvegia

    La Norvegia ha esportato acqua pesante a scopo di produzione di armi atomiche e parecchi paesi, fra cui Israele, Francia, India e Gran Bretagna. Israele impiego' l'acqua pesante norvegese per il suo reattore di Dimona, e l'acqua pesante è stata contrabbandata attraverso borsa nera internazionale allo scopo di sistemare la produzion di armi atomiche dell'India. [..] l'esportazione illegale di acqua pesante dalla Norvegia fuinterrotto nel 1988.

    Commento mio: e poi dicevano di Saddam…

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  36. utente anonimo says:

    TAFUR  (ex Emicho) X Andrea n. 35
    ————————————————–
    Traduz. perfetta. Ma tra te e tua moglie quante lingue conoscete? Io arrivo a 8; 9 con un po' di spagnolo. Ma voi mi fregate di gran lunga. Congratulations!
    ————————
    Altra chicca su Norge/Noreg (ciànno 2 lingue e 4 milioni di dialetti su 4,3 milioni di indigeni) oltre allo sterminio dei Samer e all'export di tungtvann.
    Se vai a Bergen, troverai due cose interessanti, per modo di dire.
    1- Il mercato del pesce, appena dopo Torgallmeningen. Io ci andai una sola volta. I pescatori vendono pescioni grossi così vivi. Tu li scegli e loro li ammazzano. A colpi di accetta. PARTENDO DALLA CODA IN SU. Mortacci loro!
    2- Poco più avanti, a sinistra, c'è il lungo-fjord, Bryggen (http://maps.google.no/maps?hl=it&q=bergen&rlz=1R2SUNC_itIT356&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wl

    Lì c'è un ristorante, costoso, dove sotto la voce "fiskretter", puoi trovare filetto di balena. Costa una cifra, ma è una delle poche prove dell'esistenza di dio, tanto è buono.
    Ovviamente illegalissimo.
    P.S. Non so se sta sotto "piatti di pesce" x fregare quelli di Greenpeace o  perchè i vikinger pensano che la balena sia un pesce. Fatto è che la chiamano "hvalfisk" = "pesce balena.
    CIAONE!
    Steff

  37. utente anonimo says:

    x Miguel

    insisto, il pianeta teniamolo affollato ma il tuo sito starebbe bene un pelino ripulito.

    mica è una democrazia che devi dare la parola a tutti quelli che vogliono.

    fallo almeno per la lingua italiana, che è nel tuo campo di specializzazione!

    Francesco o' crociato umile

    :D

  38. RitvanShehi says:

    x Francesco (#37)

    Una tantum non sono d'accordo con te. Anche perché se Miguel dovesse fare "pulizia" in base alle opinioni che non gli piacciono, temo che i primi ad essere "puliti" saremmo noi due…..
    Ciao

  39. utente anonimo says:

    TAFUR (ex Emicho)  x Ritva.
    ——————–

    Se, ma non succederà mai, dovrebbero fare un cleansing di te e Francesco, come tu vittimisticamente prevedi, il primo a andarmene sarebbe  io.
    Ovviam. Miguèl  non è la roscia mefitica che nel suo blog si scrive  e si rispondesse da sola.
    E poi le barzellette su Gesù ki me le racconterebbe se tu te ne anderessi via?
    Ciaone, Steff 
    P.S. So ke qcn ròsica x come maltratto la lingua ytaliciana.
    Ma se il skinhead Minchiolini fa dire sul TG 1:
    "Italia-Nuova Zelanda: 0 a 0 PER l'Italia", mi posso permettere di tutto.
     

     

  40. utente anonimo says:

    TAFUR  x Ritvan 33
    —————————
    X quanto riguarda Scimione l'Africano, l'idea ke io sia un proprietario di plantations è simpatica.
    ————————————–
    Ma io non ce lò coi negri.Anzi: io sto coi negri.  Finchè i negri fanno i negri x bene.
    Tipo Nat Turner, o Patrice Lumumba, ieri, e Mugabe oggi.
    Insomma gente che ai bianchetti gli ha fatto un coso grosso così.
    Quando invece il negro fa da Zio Tom a Zion Paperon mi ributta.
    Quanto alle negre, se sono come Beyoncé, Rihanna o Halle Berry (da giovane) tutto ok.
    Anche se preferisco il modello feminile palestinese tipo: Rula Jebreàl.
    Quando xò le negre sono come Queen Kong, che se sente pure fica, con quer  mascellone e dentatura da cannibbala, vestita da burina con la cinta del vestito all'altezza del petto: pollice verso.
    Vale anche per Cheetah 1 e Cheetah 2, le due primatine cretinette in limo da 200,000$$$.
    Ciao!
    Steff

  41. utente anonimo says:

    Per TAFUR #36

    ''conoscete''

    La vera poliglotta è mia cognata. Polacca in trasferta ad Helisnki, andava al cinema a vedere Rambo in lingua originale sottotitolato in finlandese per ripassare un po' di slang statunitense. Una volta mi scrisse per chiedermi se le potevo mandare la coniugazone dell'imperfetto congiuntivo di 'accendere', che mancava sulla sua grammatica italiana che si studiava la sera.

    Anche se amo lo studio delle lingue, nemmeno io sono un vero poliglotta. Ma ho avuto la fortuna di avere un'insegnante di greco al liceo che a) nella prima fase dell'interrogazione dava un sei solo se si sapeva tutto, ed in quel caso la sufficienza era garantita b) a chi desiderava voti superiori al sei chiedeva: 'che lingua straniera studi? Il francese? Bene, allora sai dirmi quale aggettivo francese ha la stessa radice di questo verbo nel testo di Tucidide che hai tradotto?' Cinque anni così a due interrogazioni (o versioni) alla settimana + due anni e mezzo di tedesco al Goethe Institut e capire che ''atomvåpenproduksjon'' corrisponde ''Atom + ''Waffen'' + ''Production'' diventa facile, così come 'fra' = 'from'. Più difficile è forse capire che ''sin'' = ''sein'' = ''suo'', ''brukte'' = ''brauchte'' = ''utilizzava'', ''til'' = until'' = ''fino a''. Capire che ''har'' = ''has'' = ''ha'' è stat più un lavoro da Sudoku: 'Norge har' e 'tungtvann har' vogliono dire chiaramente 'La Norvegia + har' e 'l'acqua pesante + har'. ma dopo entrambe le espressioni c'e' una parola che finisce con -t che sa tanto di participio passato (es. 'smuglet' = 'smuggled') di verbo transitivo, dunque 'har' = 'ha'. Con giochetti simili ho dimostrato che il testo incomprensibile nella homepage del blog del poliglotta livornese Riccardo Venturi (ekbloggethi …) -autore dell'unica grammatica islandese in italino e conoscente di Miguel Martinez- è stato scritto in una lingua artificiale inventata dal Venturi stesso: ma mi ci è voluto più tempo.

    ''filetto di balena''

    Mi torna. Quindici anni fa vivevo a Oxford. Ricordo gli ecologisti che invitavano a boicottare i prodotti norvegesi. La Brundtland (credo si chiamasse così), capo degli ecologisti norvegesi anti-caccia alle balene, una volta diventata primo ministo aveva clamorosamente cambiato bandiera e si era messa a propugnare la causa dei balenieri norvegesi.

    Comunque non posso prendermela più di tanto con un paese che -almeno stando ad Alberto Angela- ha consentito a un Italiano del quindicesimo secolo di assaggiare lo stoccafisso, che lì prima nessuno apprezzava, e di portarlo nella sua patria (Vicenza, credo) dove divento' una prelibatezza. Da lì lo copiarono i Genovesi nemici della Srenissima, e i banchieri Genovesi poi lo portarono a Napoli; così che oggi Vicenza, Genova e Napoli sono le tre capitali Italiane (cioè mondiali) delle ricette dello stoccafisso. Gnam. Fino a pochi anni fa il 90% dello stoccafisso esportato dalla Norvegia finiva in Italia, e c'e' (credo vicino Trondheim) un museo dello stoccafisso  con scritte in norvegese e italiano. Il figlio del principale esportaore norvegese è cognato di un mio amico napoletano, ed è venuto in Italia per visitare i posti conquistati a suo tempo dai suoi antenati Normanni.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  42. utente anonimo says:

    Per TAFUR #39

    ''"Italia-Nuova Zelanda: 0 a 0 PER l'Italia"

    Per un momento, un solo momento, mi hai trasformato in un fautore della pena di morte. Per impalamento. Con la punta arrotondata, così che il supplizio duri più di ventiquattr'ore; e con la diretta televisiva.

    Sto ancora qui a recitare qualche mantra da Epicuro o Lucrezio così, giusto per calmarmi.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  43. PinoMamet says:

    Voi siete troppo razionali e non capite che "0 a 0 per l'Italia" è bellissimo :-)

    PS
    Il calcio è una delle seimiliardi di cose di cui non so niente, ma sospetto che ci siano diversi casi in cui un pareggio possa effettivamente favorire una delle due squadre.

    Ciao!

  44. PinoMamet says:

     "Non so se sta sotto "piatti di pesce" x fregare quelli di Greenpeace o  perchè i vikinger pensano che la balena sia un pesce. Fatto è che la chiamano "hvalfisk" = "pesce balena."

    Opto per la seconda ipotesi.

    Melville in Moby Dick, dopo un elenco iniziale di nomi della balenain varie lingue del mondo, e un elenco di di citazioni che la riguardano, ci informa in un altro capitolo di come, secondo lui, sia giusto chiamare "pesce" la balena e "whale fishery" la sua caccia (pesca, in inglese), come dalle parti sue si è sempre fatto, fregandosene del fatto che sia un mammifero.

    Ha una sua logica, se si intende "pesce" come "una roba che nuota in acqua e vive solo in ambiente acquatico": e che, ci mettiamo a sindacare di come gli piace riprodursi o respirare?

  45. utente anonimo says:

    TAFUR x ANDREA 41
    …………………………………………
    Ottimo lavoro di decifrazione-codice.
    Tra l'altro conoscendo un paio di libgue germaniche si dovrebbe arrivare a capire un testo scritto in una terza ke non si conosce. Io m'imparai il nederlands in un mese:
    es. ik ben = ich bin; altijd (sempre) = S.N.DK. :alltid;

    Qch info sul Panskandinàvo  x eventualità future.
    1-  tutti i verbi regolari aggiungono "r"  all'infinito in tutte le persone;
    2- i pass. rem. si forma aggiungedo la stessa desinenza in tutte le persone: S. amare: älska/älskade; N. elske/ elsket/;
    3- l'articolo det, e ind. è lo stesso; anteposto è indeterm.; postposto è determ. come in rumeno e albanese: N. casa: hus; una casa: et hus; la casa huset; ragazza: S. una ragazza: en tjej; la ragazza /tjejen; N. en jente; jenten; DK. en pige/pigen; 
    4- i posseivi sono doppi come in lat.
    "sin" riferito al sogg. = suus;
    hans, hennes, dets = eius etc.
    5- la syntax è come l'inglese; a parte l'inversione germanica: han (he) vil (ska) komme (komma) i imorgon (he shall come tomorrow); => imorgon vil (ska) han komme (komma).
    6- S. è alphacista, N. etacista. Più o meno come dorico vs ionico.
    Es. komma/komme; kvinna/kvinne (donna); elske/älska (amare).
    7- Tra DK e N. scritti non c'è differenza; il DK tende a usare le occlusive sonore mentre il N. (e S.) quelle sorde: strada: N. gate; DK gade; S. gata.
    Il DK parlato è incomprensibile. Secondo me i dansker fanno finta di capirsi; o dio li à syncronizzati, come diceva Malebranche.
    8- S. e N. hanno vocali lunghe e corte secondo le stesse procedure dell'Ital (e in parte del Ted.).
    Es. Sv. "pipa" (it. "pipa") = /pi:pa/; Sv. "pippa" (it. scopare! far una pippa è "runka"!);  =/pippa/.
    9- Lo Sv. è con It. l'unica lingua europea con conson. doppie udibili; il N. le fa sentire meno; in DK son tutte conson. corte.
    10- N. e S. son lingue bitonali. Ma i toni non sono gli stessi.
    ———————————————
    Ciao e complimenti a te e famiglia acquisita!
    Steff

  46. utente anonimo says:

    TAFUR x Pino 44 + ANDREA
    ————————-
    Vabbè, ma è una taxonomia da ragazzino: la balena è un pesce, il pipistrello è un uccello; il ragno è un insetto.
    OBS!
    1- Non è casuale che molti son convinti che Pinocchio finisce in bocca a una balena.
    2- Son andato a comprare un spray ammazza-ragni e la commessa mi voleva ammollare un insetticida.
    ————————————-
    Condivido l'impulso homicida di Andrea. Tra l'altro m'ero sbagliato:

    il titolo del TG 1 era ITALIA- N.Z: 1 a 1 per l'Italia!
    —————————————————————
    Tra quelle ke x te son amenità e a me mi fanno venire le coliche cito sempre dal TG 1:
    - "l'aereo più veloce del mondo è partito da C. Canaveral. Ha raggiunto la velocità di tremilacinquecento km al secondo. Dopo alcuni minuti è rientrato alla base. " Cazzo! A meno di 1/100 della velocità della luce dovevano esser iniziati i paradoxi einsteniani. Senza contare ke in "alcuni minuti" s'era fatto un viaggetto fino a Giove e ritorno.
    - "è rimasto in apnea a 60 metri di profondità per 84 minuti."
    Ma ciàveva le branchie?,  chiederai tu.
    No, è che sti cazzoni di fellatores dei massemerdia leggono 84'' e, da bestioni quali sono, interpretano come 84'.
    -
    Poi ci sarebbe da discutere come i commercials di Pinguì Ferrero e dei Polarelli, devastino le menti, già ritardate, dei bimbi italici, mostrando pinguini negli igloo.
    Sta fregnaccia comincia con l'immondo (ma famosissimo) pseudolinguista  prof. Migliorini, che inaugurò la vicenda dicendo che:
    "i primi flipper son stati chiamati così – da: flipper, ala di pinguino - perchè mostravano paesaggi artici."
    ——————————-
    Mi riserbo alcune chicche su U. Eco. Cose spaventose!!!

  47. utente anonimo says:

    Per TAFUR #45

    Grazie. In ditta abbiamo lavorato con laboratori Danesi. Rabbrividivo quando sentivo che 'ikke' si legge 'ighen'. Secondo me la pronuncia Danese segue la massima del Danese Kierkegaard nel suo Aut aut: si puo' sempre scegliere di non scegliere (fra una pronuncia e l'altra). Cio' non ha impedito ad un popolo così piccolo di dare al mondo l'opera di un Bohr, di un Oersted, di un Ohm (soloper quanto riguarda la fisica; poi c'e' il resto). La mia figura migliore la feci in Inghilterra quando ad un cocktail incontrai un Danese che come tutti i suoi compatriti si scaldava solo dopo il terzo o quarto bicchierino. Avevo appena letto il Tonio Kroeger di Thomas Mann, dove un personaggio dice Mange takk (= menge Danke); il Danese, già brillo ma che non mi conosceva affatto, mi verso' un bicchierino e io automaticamente lo ringraziai con un Mange takk! Lui sgrano' tanto d'occhi e, in inglese: 'E lei questo da dove l'ha imparato?' Lo guardai con sufficienza e gli dissi: 'A noi Italiani questa è una frase che serve, sulle spiagge di Rimini'.

    Per contro, il norvegese sembra piuttosto monotono. Sarà che il boksmal è (a quanto mi pare di aver letto) una sorta di lingua artificiale per capirsi fra il riksmal di Corte e i pescatori dei vari fiordi? Immagino che con una costa così frastagliata e con un clima cosi' feroce da rallentare le comunicazioni fra isole, isolette eccetera le varianti dialettali siano innumerevoli, per cui una lingua ufficiale uniforme si impone. L'inglese è stracarico di eredità scandinave, e non mi riferisco solo al lessico (smugglet = smuggled, of = op), ma anche alla grammatica (la perdita di molte delle declinazioni inizialmente presenti nel norreno e conservatesi nell'islandese) alla sintassi (come tu hai notto) e al fatto che l'inglese pronunciato nel Danelaw è molto più gutturale del cockney o dell'inglese di Oxford e di Manchester (o almeno lo era fino a che i figaccioni della City hanno colonizzato i più bei posti vicino Newmarket con le loro seconde case finto-thatched)

    E' bello comunque sentire anche in Scandinavia profumo di indoeuropeo (non me ne voglia Martinez col suo amore per il turco e le lingue altaiche): 'han' (norvegese) = ''on' attico (con spirito aspro); 'po' (svedese) = 'po' (polacco: 'po svensku' (polacco) = 'in lingua svedese'); 'pige' (danese) = 'figa' (italiano, anche perchè suppongo che la 'g' danese sia dura come in tedesco).

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  48. PinoMamet says:

    No, è che sti cazzoni di fellatores dei massemerdia leggono 84'' e, da bestioni quali sono, interpretano come 84'.

    Non sono solo loro: 
    ricordo che mi lessi in traduzione La linea d'ombra di Conrad, ambientato nel mare di Thailandia, e a un certo punto salta fuori la latitudine "fatale" (per quelle storie di maledizioni marinare, bonacce ecc.) di 80° 20', che la nave avrebbe dovuto superare per sentirsi finalmente in salvo.

    A me, da buon iscritto alla Lega Navale, risulta che 80° 20' sia quasi dalle parti del Polo Nord.

    Risulta che nel testo originale lo zero non c'era, ma il traduttore lo ha aggiunto di suo, per motivi che ci sfuggono, e non una volta, ma tutte le volte che ce n'è stata occasione;
    non si è trattato quindi di caso.

    Ciao!

  49. RitvanShehi says:

    —–Se, ma non succederà mai, dovrebbero fare un cleansing di te e Francesco, come tu vittimisticamente prevedi, il primo a andarmene sarebbe  io…..So ke qcn ròsica x come maltratto la lingua ytaliciana.
    Steff/TAFUR
    —–

    Grazie, questa dichiarazione anticensoria ti fa onore. E i tuoi strafalcioni grammaticali (voluti, visto che l'erudizione non ti manca?) stranamente non mi fanno per niente "rosicare":-). Mi stai simpatico, anche se su molte cose la pensiamo diversamente.

    —-E poi le barzellette su Gesù ki me le racconterebbe se tu te ne anderessi via?—–

    Mah, spero che il mio amico cattolico Francesco non me ne voglia…anche se lo reputo troppo intelligente per non capire che in esse non c'è denigrazione verso Gesù, (come c'era, invece, in quasi tutte le becere e volgari "vignette satiriche" danesi su Maometto) bensì un'occasione per sparlare un po' di certe caratteristiche attribuite – a torto o a ragione -ad alcuni popoli.

    Ciao

  50. RitvanShehi says:

     —–X quanto riguarda Scimione l'Africano, l'idea ke io sia un proprietario di plantations è simpatica. Ma io non ce lò coi negri.Anzi: io sto coi negri.TAFUR—-  

    Beh, non si direbbe, visto che un negro che odi – per i tuoi motivi che non sto ad indagare – invece di chiamarlo chessò, "stronzo", "fetente" o quant'altro di offensivo NON RAZZIALE lo chiami "Scimmione l'Africano".

    —–Finchè i negri fanno i negri x bene. Tipo Nat Turner, o Patrice Lumumba, ieri, e Mugabe oggi.—–

    Beh, se Mugabe è una persona "x bene" io sono la Fata Turchina:-)

    —–Insomma gente che ai bianchetti gli ha fatto un coso grosso così.
    Quando invece il negro fa da Zio Tom a Zion Paperon mi ributta
    .—-

    C'è una sana via di mezzo. Si chiama MANDELA…ma a un estremista come te scommetto che non va bene:-)

  51. utente anonimo says:

    …già chez i Dorset  nei disegni ritrovati non lontano da Thulé pesci uccelli insetti sono lo stesso personaggio che subisce metamorfosi , non delle entità staccate…
    …Ultima Thulé,  é bianca e a volte grigia e a volte azzurrra, poi si tinge di rosso e di verde, per non morire di fame il cane aiuta l'uomo a cacciare la balena.
    Mangiando la balena  o la foca, gli abitanti del polo, diventano loro stessi balena e foca e orso ecc.. e questi animali-origine nella logica inuit o sami, non vengono uccisi, ma sono loro stessi ad offrirsi per diventare uomo_balena uomo _foca in questo modo anche la potenzialità della caccia  é amplificata: soltanto un uomo-balena  un uomo-orso potrà attirare la balena e l'orso ecc… compiere il rito della sopravvivenza o della vita o della metamorfosi sacra.
    Più tardi alcuni pezzi di balena secca e salata saranno gettati in mare e da questi pezzi simbolicamente-realmente molte balene si ricostituiranno.
    Rispettando i tabù rituali, il legame fra cibo e sessualità, fra cibo e procreazione  fa si che il cacciatore non debba mai mangiare  la carne-pesce del primo animale ucciso, la carne deve circolare, questo per mantere intatta la  virilità ed attuare l'Aliktuutijut, cioé il dono, la prima preda va offerta alla comunità, e questo dono é la base di tutti gli scambi, la società é cosmica.
    Mangiare la balena eludendo le regole sociocosmiche é una forma di cannibalismo…quattro bombe sono cadute in mare non lontano da Thulé, tre sono state ritrovarte, una rimane introvabile, ma cosa starà facendo, là  negli abissi marini??? ciaobye,jam

  52. utente anonimo says:

    Per Pino Mamet #48 e TAFUR #46

    Sentita in un film di James Bond in versione italiana:

    'Maledetto Zorin! Ha rubato i progetti del chip al silicone!'

    (ovviamente nell'originale era 'silicon chip')

    Nella versione italiana di una delle prime puntate di 'Spazio 1999', lo scienziato capo in laboratorio dice alla dottoressa:

    'Presto! Faccia presto! Mi passi il coseno adiacente!'

    Ed ora la chicca definitiva. Nella recensione del cinepolpettone Statunitense Alexander sulla vita di Alessandro Magno, con l'inizio della battaglia di Gaugamela dominato da un primo piano dello splendido carro da guerra del comandante persiano (un dettaglio preso credo da Erodoto), un critico di Repubblica ebbe modo di stroncare l'insistenza del regista sulle carriole. La sorte volle che io leggessi la recensione subito dopo aver visto il film, e non mi ricordavo di alcuna carriola. Mi ci volle del tempo per ricordare i vari significati della parola chariot in inglese,e per concludere che il giornalista non doveva aver visto il film , ma doveva bensì aver dato una rapida scorsa allo script.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  53. utente anonimo says:

    Per jam #51

    ''cosa starà facendo, là  negli abissi marini''

    L'acqua scherma bene i neutroni, non pensarci. Mi preoccupa di più l'inquinamento da kerosene e prodotti vari della combustione nei motori d'aereo in un ambiente dove la biodegradabilità è così lenta. Condivido la tua valutazione positiva dei costumi Eskimesi. I Vichinghi, che li chiamavano spregiativamente con l'insulto skraeling, sono stati cancellati in Groenlandia dalla propria mania di mantenervi un'economia pastorale (v. Collasso di Jared Diamond: un libro istruttivo sui pericoli che aspettano anche noi, se non ricominciamo a ad agire col rispetto Eschimese per l'ambiente).

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  54. utente anonimo says:

    TAFUR (Emicho)  x Ritvan n. 50
    ——————————————–
    Mi pare ovvio ke se devo insultare uno ke odio, miro al sottopanza.
    Per es. se devo offendere un laido vecchiaccio, bavoso pervertito, corrotto e corruttore, nonchè ladrone, con la syndrome di Dorian Gray ( Peter Pan), basso, con i tacchi a spillo, e toupé, lo chiamerò "nano schifoso", x quanto io rispetti i nani.
    L'etilismo è una malattia da averne compassione; ma Jeltsin e G.W. Bush li chiamavo "sozzi imbriaconi".
    Essendo io, infine antirazzista viscerale, non uso il termine "nero" che riservo alla feccia fascista italica, ma "negro" o "africano sub-sahariano" (ke è un po' lunghetto.)
    Quanto all'infame zionista Barùkh 'o Bamba, potevo farmi scappare l'ccasione di far un pun ispirato dalla physiognomica del  President Kong ( e la sua zannutissima e mascelluta Cheetah) e Scipione l'Africano?
    Tra l'altro io ò sostituito solo una consonante: Scimione (non sciMMione!)
    O preferisci Scemone  l'Africano?
    Ciao!

  55. utente anonimo says:

    TAFUR x Andrea 52
    —————————
    Aggiungo le infamie dei doppiatori:
    1- Un medico dice alla sua paziente incinta (mi pare in E.R. o in una cazzata simile): "Prenda la sua droga." (Da "Take your drug = medicina).
    2- In "A qualcuno piace caldo, M. Monroe, in risposta a T. Curtis che dice di aver "sangue blu" dice: "Io invece ce l'ho del gruppo "o" !" (Non "zero" ma "o"! )
    3- Uno arriva di notte alla casa della ex. Lei gli apre la porta e gli dice a brutto muso fa: "Ti pare l'ora di CHIAMARE a quast'ora?" (piccola confusione tra call smb. (up) = telefonare,  e call on smb. far visita).
    4- In "Ufficiale Gentiluomo", x rispettare una stronzissima regola di adeguare le labbra all'enunciato in lingua straniera (ma probabilmente x solleticare il sottopanza pruriginoso dell'italici) succede quanto segue.
    Una recluta timida chiama il sergente istruttore "Sarj" invece di "Sir".
    Questo gli fa: "U gotta call me Sir, not Sarj!"
    Nel doppiaggio italidiota, la recluta dà del "lei" al serg. Il quale gli fa: "Mi dai del LEI? Che sono una donna, mi hai preso per un finocchio come te? ete etc etc.." (A parte che è in ing. non c'è il LEI, quello ke fa incazzare è la riesumazione fascista del LEI vs VOI – non si poteva dar del LEI allo stallone Mussolini).

    ciao, Steff

  56. utente anonimo says:

    TAFUR  x Andrea 52
    ————————–
    Aliquid horrendum de hominibus  massmerdiaticis.
    —————————————–
    Premessa. Lo sapete tutti ke le capacicoria della scuola italiciana (altrim. dette "professoresse) insegnano ke il digramma "oo" in Ing. suona sempre /u/ lunga.
    Quindi "oo" in "loot" e "look" sarebbe uguale, per ste capafaciòli.
    E siccome solo in Italia, l'allievo è più stronzo del maestro, tutti l'itagliani pronunciano tutti gli "oo" come /u/ lunga.
    Ma anche qui ci son sgarri alla regola.
    Per es. "hula hOOp" vien pronunciato (why?  beats me!) /ula-Oppe/ invece del prevedibile /ula-Uppe/.
    Viceversa, "Roosevelt" (/ro:ză/velt/ per hyperorrection è pronunciato /rusvelt/.
    E vabbeèh.
    Ma uno non si aspetterebbe da parte di un corrispondente di RAI1 , GERARDO GRECO, super pagato dai tax payers far una figura di merda come la seguente.
    C'erano le elz presidenz. in U.S. Greco fa prima sentire un discorso di KERRY  che dice "President Roosevelt (/ro:ză/velt/) and me have one thing in common etc…"
    GERARDO GRECO,"corregge" Kerry dicendo: "Kerry ha detto che lui e /rusvelt/ etc etc".

    ——————————-
    Sempre lo stesso analfabestione GERARDO GRECO.
    Paris Hilton viene arrestata (notizia di portata apolcalittica…).
    GERARDO GRECO mostra un tabloid con la foto di Paris piangente e la scritta: "CRYBABY" (= "piagnucolona")
    Traduz. (sadica) del bacarozzo coprofago: " Piangi, bambina!"
    ————————

    Commento: se sto piezzimmerda sa l'ing. come io so il Kwakyutl, come cazzo fa a far da corrispondente da U.S.? Non sarà che ci tocca pure pagargli, col canone RAI,   qualche sua "protegée" che gli traduce le veline del Pentagono e l'aarticoli dei giornali?
    ————————
    P.S. L'altra sera a Notti Mondiali – RAI 1 – una sgallettata-soprammobile del programma – dev sottoporsi alla erculea fatica di tradurre da CNN la frase : " U.S. PRAYERS ANSWERED" (x aver passato il turno).

    L'analfazoccola legge "U.S." come "US";
    poi  interpreta "US" come "OURS" (per la trojona "plurale" di "our");
    infine traduce: "LeNOSTRE preghiere sono state esaudite."

  57. utente anonimo says:

    TAFUR
    N.B. In mancanza di simbolo per lo "schwa" inglese,  son stato costretto a rappresentarlo con il grafema rumeno /ă/ – che è schwa a tutti gli effetti. Da cui : /roozăvelt/.
    ————————
    Poi seguiranno alcune note su quei fanientoni dei telegiornalisti sportivi.
    Ma prima mi vado a rileggere Storia della Colonna Infame, e fantasticare su quali pene dovrebbe esser applicata a quella chiavica sub-umana.
    Steff

  58. RitvanShehi says:

    —–O preferisci Scemone  l'Africano? TAFUR—-

    Sì, così almeno non puzza di razzismo.

    Ciao!

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