Afghanistan, la fabbrica delle bufale e i dintorni silenziati

Wikileaks ha da poco pubblicato un breve documento riservato della "cellula rossa" della CIA, convocata per affrontare un grave problema. Finora, l'opinione pubblica europea era stata piuttosto indifferente alla guerra in Afghanistan. Dopo nove anni, gli europei iniziano invece a stancarsene e l'80% dei francesi e dei tedeschi sono contrari ad aumentare le truppe.

Occorre organizzare una controffensiva mediatica.

Il documento è intitolato Afghanistan: Sustaining West European Support for the NATO-led Mission—Why Counting on Apathy Might Not Be Enough.

Il concetto viene riassunto in una frase di difficile traduzione: "Tailoring Messaging Could Forestall or At Least Contain Backlash". Al costo di far perdere alla frase il suo fondamentale carattere americano – cioè militar-pubblicitario-economico – possiamo dire che significa, all'incirca, "personalizzare il messaggio per il pubblico potrebbe prevenire o comunque limitare le ricadute", rendendolo "più propensoi a tollerare una primavera e un'estate con maggiori perdite militari e civili".

Ed ecco le proposte:

– focalizzare sul presunto sostegno degli afghani all'ISAF;

"la trasmissione di un messaggio che drammatizzi le potenziali conseguenze negative di una sconfitta ISAF per i civili afghani potrebbe far leva sui sensi di colpa francesi (e di altri europei) per averli abbandonati. La prospettiva che i taliban potrebbero far regredire il porgresso, conquistato con tanta difficoltà, nel campo dell'istruzione femminile potrebbe provocare lo sdegno francese e diventare un punto di mobilitazione per il pubblico francese, largamente laico."

- "messaggi che illustrino in che modo una sconfitta in Afghanistan potrebbe aumentare l'esposizione della Germania al terrorismo, all'oppio e ai profughi potrebbero rendere la guerra più significativa per gli scettici";


- sfruttare l'immagine di Obama, molto amato dal pubblico europeo.

Ma soprattutto, bisogna usare le donne:

"Le donne afghane potrebbero servire come messaggere ideali per umanizzare il ruolo dell'ISAF nel combattere i Taliban"

La cellula rossa chiarisce che c'è un motivo preciso per cui occorre utilizzare l'immagine-donna: i sondaggi dimostrano che le donne europee sono molto meno favorevoli alla guerra degli uomini.

- "Eventi mediatici che riportino le testimonianze di donne afghane sarebbero probabilmente più efficaci se trasmessi da programmi rivolti a un vasto pubblico prevalentemente femminile".

Più o meno contemporaneamente, leggiamo nei media italiani che i taliban "hanno impiccato un bambino di sette anni accusato di fare la spia".

Pesco alcune reazioni in un forum a caso:

"secondo me la bomba atomica non basta!"

"eh, so io cosa gli farei a questi porci"

"sempre detto che gli integralisti islamici non sono esseri umani….sono dei mostri reali da sconfiggere con le cattive"

"sarebbe meglio che la missione di pace si trasformasse in un salvare il salvabile e fare un bel parcheggio ….."

"ora più che mai FALLACI DOCET!!!"

Qualche buonista accenna al fatto che al mondo ci sono anche altre cose brutte.

Ma nessuno si chiede una cosa elementare: la notizia è vera o no?

In realtà, la notizia esatta che un certo Daoud Ahmadi, portavoce del governatore di Helmand, cioè di quelli che stanno combattendo contro i taliban, dice che i taliban hanno impiccato un bambino di sette anni.

Daoud Ahmadi?

Certo, Daoud Ahmadi, portavoce del governo Karzai per la provincia di Helmand. Come dimenticarlo? Qualche mese fa, leggevamo infatti:

"“Tutte le persone arrestate hanno confessato”: il portavoce del governatorato di Helmand, Daoud Ahmadi, ha confermato il coinvolgimento di tre medici italiani dell’ong Emergency in un complotto che aveva come obbiettivo il governatore della provincia, Gulab Mangal, secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Times."

Cioè Daoud Ahmadi è un signore che affermava che tre medici italiani avevano confessato di volersi imbottire di tritolo e morire uccidendo uno sconosciuto potentato afghano. Daoud Ahmadi aveva anche detto al Times di Londra che i medici di Emergency erano "legati" ad al-Qaida, per smentirsi precipitosamente dopo.

In una prima versione per i media, Daoud Ahmadi aveva anche accusato gli italiani "di aver deliberatamente amputato e ucciso decine di soldati afgani ricoverati nell'ospedale di Emergency". Qui vi potete divertire a osservare il signor Daoud Ahmadi in veloce e spudorata retromarcia, mentre si rimangia tutto.

Ora, nessuno esclude che questa volta Daoud Ahmadi abbia raccontato la verità. Ma non è esattamente una garanzia.

A questo, ci sono arrivato semplicemente grazie a Google. I giornalisti appositamente pagati, sanno almeno che esiste questo utile strumento?

Afghanistan, la fabbrica delle bufale e i dintorni muti

Daoud Ahmadi

Non dimentichiamo poi che l'Afghanistan confina direttamente con  la costellazione di regimi dell'Asia Centrale, tutti  impegnati nel fare la guerra al terrorismo e soprattutto ai propri cittadini. Regimi in cui potentati poststalinisti, diventati improvvisamente ammiratori dell'Occidente ma pronti sempre ad allearsi con la Russia, si reggono in piedi partecipando loro al carcere planetario. Come documenta questo video, che riprendiamo dal sito di Craig Murray: un diplomatico inglese che un giorno non volle più essere testimone sorridente e silenzioso di sparizioni, massacri e torture.

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25 Responses to Afghanistan, la fabbrica delle bufale e i dintorni silenziati

  1. Il documento CIA inoltre differenzia le tattiche mediatiche per francesi (emotivi) o per tedeschi (pragmatici).

    Wikileak è abbastanza interessante, anche se la presentazione in itailano è piuttosto pelosetta.

    Sul vice di Mangal, che ha reso noto il "fatto" dell'impiccagione è da notare l'evoluzione dall'ipotetico al certo delle veline di agenzia italiane. Sembra che Daoud Ahmadi stia applicando diligentemente i dettami del documento CIA.

    Off Topic: su wikileak, se cercate ci sta pure un simpatico documento di inteligence del 2009 dove vengono raccolte informazioni personali sulle persone che formano il governo islandese… "il primo ministro donna è sposato con una donna, il popolo islandese non ci fa caso nelle discussioni" come dire non perdiamo tempo a ricattarla che tanto gli islandesi non son italiani…

  2. Il documento CIA inoltre differenzia le tattiche mediatiche per francesi (emotivi) o per tedeschi (pragmatici).

    Wikileak è abbastanza interessante, anche se la presentazione in itailano è piuttosto pelosetta.

    Sul vice di Mangal, che ha reso noto il "fatto" dell'impiccagione è da notare l'evoluzione dall'ipotetico al certo delle veline di agenzia italiane. Sembra che Daoud Ahmadi stia applicando diligentemente i dettami del documento CIA.

    Off Topic: su wikileak, se cercate ci sta pure un simpatico documento di inteligence del 2009 dove vengono raccolte informazioni personali sulle persone che formano il governo islandese… "il primo ministro donna è sposato con una donna, il popolo islandese non ci fa caso nelle discussioni" come dire non perdiamo tempo a ricattarla che tanto gli islandesi non son italiani…

  3. Il documento CIA inoltre differenzia le tattiche mediatiche per francesi (emotivi) o per tedeschi (pragmatici).

    Wikileak è abbastanza interessante, anche se la presentazione in itailano è piuttosto pelosetta.

    Sul vice di Mangal, che ha reso noto il "fatto" dell'impiccagione è da notare l'evoluzione dall'ipotetico al certo delle veline di agenzia italiane. Sembra che Daoud Ahmadi stia applicando diligentemente i dettami del documento CIA.

    Off Topic: su wikileak, se cercate ci sta pure un simpatico documento di inteligence del 2009 dove vengono raccolte informazioni personali sulle persone che formano il governo islandese… "il primo ministro donna è sposato con una donna, il popolo islandese non ci fa caso nelle discussioni" come dire non perdiamo tempo a ricattarla che tanto gli islandesi non son italiani…

  4. Il documento CIA inoltre differenzia le tattiche mediatiche per francesi (emotivi) o per tedeschi (pragmatici).

    Wikileak è abbastanza interessante, anche se la presentazione in itailano è piuttosto pelosetta.

    Sul vice di Mangal, che ha reso noto il "fatto" dell'impiccagione è da notare l'evoluzione dall'ipotetico al certo delle veline di agenzia italiane. Sembra che Daoud Ahmadi stia applicando diligentemente i dettami del documento CIA.

    Off Topic: su wikileak, se cercate ci sta pure un simpatico documento di inteligence del 2009 dove vengono raccolte informazioni personali sulle persone che formano il governo islandese… "il primo ministro donna è sposato con una donna, il popolo islandese non ci fa caso nelle discussioni" come dire non perdiamo tempo a ricattarla che tanto gli islandesi non son italiani…

  5. utente anonimo says:

    Miguel, qual'e la tua opinione sulla Russia ed il suo ruolo nel mondo?

    Mandragora

  6. utente anonimo says:

    Miguel, nessuno pretende da te di prendere l'accusa di quel bieko kollaborazionista:-) di Daud Ahmadi come oro colato. Però, almeno un paio di riflessioni le potresti fare sul fatto che tale accusa sia stata trasmessa da una TV IRANIANA e che il portavoce dei talebani – tanto svelto da moltiplicare la cifra dei morti sull'elicottero ISAF abbattuto dai talebani- stavolta non abbia aperto bocca per smentire l'orrendo crimine.

    Ritvan sloggato

  7. utente anonimo says:

    L'Iran, notoriamente filotaliban…

    Erika :)

  8. utente anonimo says:

    Ehi

    come penserebbero questi fetentoni della CIA di far credere all'Europa che il ritorno al governo dei talebani sarebbe meno che benefico per il popolo afgano? e per le donne in particolare?

    poveri illusi!

    Ciao

    Francesco

  9. ksakinah says:

    L’indice di gradimento della guerra in Afganistan cala? Beh, usiamo le donne!

    [..] Da Kelebek. Ma soprattutto, bisogna usare le donne: La cellula rossa chiarisce che c'è un motivo preciso per cui occorre utilizzare l'immagine-donna: i sondaggi dimostrano che le donne europee sono molto meno favorevoli alla guerra [..]

  10. ksakinah says:

    L’indice di gradimento della guerra in Afganistan cala? Beh, usiamo le donne!

    [..] Da Kelebek. Ma soprattutto, bisogna usare le donne: La cellula rossa chiarisce che c'è un motivo preciso per cui occorre utilizzare l'immagine-donna: i sondaggi dimostrano che le donne europee sono molto meno favorevoli alla guerra [..]

  11. ksakinah says:

    L’indice di gradimento della guerra in Afganistan cala? Beh, usiamo le donne!

    [..] Da Kelebek. Ma soprattutto, bisogna usare le donne: La cellula rossa chiarisce che c'è un motivo preciso per cui occorre utilizzare l'immagine-donna: i sondaggi dimostrano che le donne europee sono molto meno favorevoli alla guerra [..]

  12. ksakinah says:

    L’indice di gradimento della guerra in Afganistan cala? Beh, usiamo le donne!

    [..] Da Kelebek. Ma soprattutto, bisogna usare le donne: La cellula rossa chiarisce che c'è un motivo preciso per cui occorre utilizzare l'immagine-donna: i sondaggi dimostrano che le donne europee sono molto meno favorevoli alla guerra [..]

  13. utente anonimo says:

    ma da quando ai sostenitori del misogino Berlusconi frega qualcosa di chi tratta male le donne, caro Franceschiello o quaquaraqua?

  14. utente anonimo says:

    … potrà forse una miniera di lapizlazzuli parlare al cuore dei talibani???
    …ha potuto forse il Trono del Pavone parlare al cuore di  Aurengzeb???
    ….la religione diventa senz'altro l'oppio dei popoli, quando é usata in modo alterato e strumentale, cioé stravolta fino ad essere irriconoscibile rispetto al messaggio iniziale, nonostante la quotidianità  vissuta con turbante e con scritte arabe alle spalle, e tutto cio' grazie anche al traffico dell'oppio ed eroina.
    Ma cos'hanno da spartire  con l'Islam Afghano i talibani, loro che hanno fatto di tutto per distruggere la società afghana, cosi come era strutturata da secoli e secoli?
    Anche  quelli che potrebbero sembrare dettagli come l'aver impedito il buskachi, oppure gli aquiloni, sono manifestazioni gravi d'intolleranza che sfocia poi nel  distruggere le biblioteche, le opere d'arte, le scuole,  nell'uccidere i maestri, perseguitare l'Islam sufi cosi come era vissuto in Afghanistan, per aderire ad un Islam fanatico rigorista d'importazione wahhabita, l'essatto OPPOSTO di quello afghano.
    Perché le donne? Perché tradizionalmente le donne  nell'afghanistan prima dei talibani avevano un ruolo importantissimo e nessuna decisione veniva presa nelle tribu,  o nelle case,senza prima aver consultato la donna. L'esatto contrario di quello che fanno i talibani.
    Uno studioso, reporter  francese, Arnaud Desjardin, che certamente non per caso era in Afghanistan negli anni settanta, prima dei grandi stravolgimenti  e guerre,  ha composto un documentario dal valore storico inestimabile, dove si puo vedere com'era l'Afghanistan… Arnaud Desjardin: Soufi d'Afghanistan.
    …questo paese col cielo blu lapizlazzolo, il cielo di un'altro cielo, quel pigmento col quale Raffaello ha dipinto i mantelli delle sue Madonne , o il cielo della  Cappella Sistina viene proprio d'Afghanistan e  a quei tempi costava più dell'oro….comunque…

    ciaobye,jam….

  15. RitvanShehi says:

    —–L'Iran, notoriamente filotaliban…Erika :)—–

    Già, ma i nostri cari "antimperialisti" non possono credere all'Iran un giorno sì -p.es. quando dice di voler l'uranio solo a scopi pacifici o che Neda sia morta di raffreddore:-) – e l'altro no, quando riferisce dell'impiccagione di un bambino da parte dei talebani: un po' di coerenza, cribbio!:-)
    P.S. (serio) Resta sempre la mancata smentita da parte del -in altre occasioni lestissimo ed efficientissimo – portavoce dei talebani.

  16. utente anonimo says:

    Ritvan sul nucleare iraniano sospendo il giudizio, non ne so abbastanza, comunque credo che l'Iran giochi un ruolo storico positivo ma non per questo che esprima verità di vangelo in ogni sua esternazione.
    E comunque stavolta stavo cazzeggiando, più che polemizzando!

    Erika
    PS: per par condicio: il Pashtunwali, notoriamente pacioso… :)

  17. utente anonimo says:

    x anonimo 7

    non tutti i sostenitori o elettori di Berlusconi sono suoi cloni.

    ci sono molte più cose sotto il cielo che nelle piccole teste di piccoli anonimi (o di piccoli presidenti del consiglio)

    saluti

    Francesco

  18. RitvanShehi says:

    Cari "antimperialisti", annuntio vobis gaudium magnum: habemus (basta con il latinorum:-)) grandi ricchezze nel sottosuolo dell'Afghanistan:
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-06-14/scoperto-afghanistan-tesoro-sotto-101700.shtml?uuid=AYFUSSyB

    Adesso sì che potete dire – senza che nosotros poveri nonantimperialisti possiamo aprir bocca – che i biekissimi occidentali sono in Afghanistan per impadronirsi di quelle ricchezze:-):-).

  19. RitvanShehi says:

    Cari "antimperialisti", annuntio vobis gaudium magnum: habemus (basta con il latinorum:-)) grandi ricchezze nel sottosuolo dell'Afghanistan:
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-06-14/scoperto-afghanistan-tesoro-sotto-101700.shtml?uuid=AYFUSSyB

    Adesso sì che potete dire – senza che nosotros poveri nonantimperialisti possiamo aprir bocca – che i biekissimi occidentali sono in Afghanistan per impadronirsi di quelle ricchezze:-):-).

  20. RitvanShehi says:

    Cari "antimperialisti", annuntio vobis gaudium magnum: habemus (basta con il latinorum:-)) grandi ricchezze nel sottosuolo dell'Afghanistan:
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-06-14/scoperto-afghanistan-tesoro-sotto-101700.shtml?uuid=AYFUSSyB

    Adesso sì che potete dire – senza che nosotros poveri nonantimperialisti possiamo aprir bocca – che i biekissimi occidentali sono in Afghanistan per impadronirsi di quelle ricchezze:-):-).

  21. RitvanShehi says:

    Cari "antimperialisti", annuntio vobis gaudium magnum: habemus (basta con il latinorum:-)) grandi ricchezze nel sottosuolo dell'Afghanistan:
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-06-14/scoperto-afghanistan-tesoro-sotto-101700.shtml?uuid=AYFUSSyB

    Adesso sì che potete dire – senza che nosotros poveri nonantimperialisti possiamo aprir bocca – che i biekissimi occidentali sono in Afghanistan per impadronirsi di quelle ricchezze:-):-).

  22. kelebek says:

    Esiste una smentita inequivocabile dei Taliban a proposito della presunta "impiccagione di un bambino di sette anni".

    Remarks of M. Yousaf Ahmadi about Reports of Execution of a 7-years Old Boy in Sangin District

    Tuesday, 15 June 2010 12:12 –

    E-mail Print PDF

    0diggsdigg

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    birgh A few days ago, a person,  Daoud Ahmadi, who was speaking on behalf of the stooge government administration in Helmand province, told media that Taliban had executed a 7-years old boy in Sangin district on charges of  spying.

     

     

    He was quoting unknown sources for his claim.  But still some media outlets published his unsubstantiated assertions without first verifying them–even some media outfits have been harping on the subject incessantly since then. 

    -After the publishing of the report in printed and electronic media, the Islamic Emirate Leadership contacted provincial leaders of Jihad, asking them for further and detailed information of the event. Similarly, the Islamic Emirate officials contacted local people to know about this grisly rumor and after full investigation by the Islamic Emirate, it became clear that no event of execution  had taken place in Sangin and other adjoining districts. The area, Sarvan Kala, where  the event has allegedly been happened according to the enemy claims, is actually a valley located between Sangin and Kajaki districts. It is completely under the control of the Mujahidideen of the Islamic Emirate.  A judiciary and other administrative structure of the Islamic Emirate is now in place there, running daily affairs according to  the Sharia laws. to find solution for problems of the local residents. However, the local courts are   not allowed as per the rule to carry out execution without  obtaining prior permission of the leadership of the Islamic Emirate or provincial chief judge.
    Saravan Kala enjoys complete peace and security since its coming in the hands of the Mujahideen. No attack by the enemy has taken place in the area which would have necessitated to  point to a possibility of spying by some one in the area. Nothing such has happened. This proves in itself the enemy claims are a bunch of lies.  In fact, the enemy is facing regular defeats on the battle field. So it has focused on making up empty stories for psychological impact. These cock and bull stories are creation of their deceptive imaginations.
    Journalists are eyes of the society. But why they do not bother to investigate and verify reports before publishing them and  why  they  have been  raking up the issues constantly for days. There is no private or government reporter in Saravan Kala.  The local people have neither seen nor heard about the event, then how the media justify their publishing this fatuous and baseless report.
    Recently, it  has come to notice that the enemy is resorting to maligning campaign about areas under the control of the Mujahideen. So we urge all journalists to be more cautious    and investigative about reports, particularly about malicious reports,  before publishing them. They should not take the government‘s painting of events or claims for granted. If they do, their conscience and ethics of the profession will condemn them and will lose credibility in the eyes of the local Afghan people.

    Q. M. Y. Ahmadi
    Spokesman of the
    Islamic Emirate of Afghanistan

  23. kelebek says:

    Esiste una smentita inequivocabile dei Taliban a proposito della presunta "impiccagione di un bambino di sette anni".

    Remarks of M. Yousaf Ahmadi about Reports of Execution of a 7-years Old Boy in Sangin District

    Tuesday, 15 June 2010 12:12 –

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    birgh A few days ago, a person,  Daoud Ahmadi, who was speaking on behalf of the stooge government administration in Helmand province, told media that Taliban had executed a 7-years old boy in Sangin district on charges of  spying.

     

     

    He was quoting unknown sources for his claim.  But still some media outlets published his unsubstantiated assertions without first verifying them–even some media outfits have been harping on the subject incessantly since then. 

    -After the publishing of the report in printed and electronic media, the Islamic Emirate Leadership contacted provincial leaders of Jihad, asking them for further and detailed information of the event. Similarly, the Islamic Emirate officials contacted local people to know about this grisly rumor and after full investigation by the Islamic Emirate, it became clear that no event of execution  had taken place in Sangin and other adjoining districts. The area, Sarvan Kala, where  the event has allegedly been happened according to the enemy claims, is actually a valley located between Sangin and Kajaki districts. It is completely under the control of the Mujahidideen of the Islamic Emirate.  A judiciary and other administrative structure of the Islamic Emirate is now in place there, running daily affairs according to  the Sharia laws. to find solution for problems of the local residents. However, the local courts are   not allowed as per the rule to carry out execution without  obtaining prior permission of the leadership of the Islamic Emirate or provincial chief judge.
    Saravan Kala enjoys complete peace and security since its coming in the hands of the Mujahideen. No attack by the enemy has taken place in the area which would have necessitated to  point to a possibility of spying by some one in the area. Nothing such has happened. This proves in itself the enemy claims are a bunch of lies.  In fact, the enemy is facing regular defeats on the battle field. So it has focused on making up empty stories for psychological impact. These cock and bull stories are creation of their deceptive imaginations.
    Journalists are eyes of the society. But why they do not bother to investigate and verify reports before publishing them and  why  they  have been  raking up the issues constantly for days. There is no private or government reporter in Saravan Kala.  The local people have neither seen nor heard about the event, then how the media justify their publishing this fatuous and baseless report.
    Recently, it  has come to notice that the enemy is resorting to maligning campaign about areas under the control of the Mujahideen. So we urge all journalists to be more cautious    and investigative about reports, particularly about malicious reports,  before publishing them. They should not take the government‘s painting of events or claims for granted. If they do, their conscience and ethics of the profession will condemn them and will lose credibility in the eyes of the local Afghan people.

    Q. M. Y. Ahmadi
    Spokesman of the
    Islamic Emirate of Afghanistan

  24. kelebek says:

    Esiste una smentita inequivocabile dei Taliban a proposito della presunta "impiccagione di un bambino di sette anni".

    Remarks of M. Yousaf Ahmadi about Reports of Execution of a 7-years Old Boy in Sangin District

    Tuesday, 15 June 2010 12:12 –

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    birgh A few days ago, a person,  Daoud Ahmadi, who was speaking on behalf of the stooge government administration in Helmand province, told media that Taliban had executed a 7-years old boy in Sangin district on charges of  spying.

     

     

    He was quoting unknown sources for his claim.  But still some media outlets published his unsubstantiated assertions without first verifying them–even some media outfits have been harping on the subject incessantly since then. 

    -After the publishing of the report in printed and electronic media, the Islamic Emirate Leadership contacted provincial leaders of Jihad, asking them for further and detailed information of the event. Similarly, the Islamic Emirate officials contacted local people to know about this grisly rumor and after full investigation by the Islamic Emirate, it became clear that no event of execution  had taken place in Sangin and other adjoining districts. The area, Sarvan Kala, where  the event has allegedly been happened according to the enemy claims, is actually a valley located between Sangin and Kajaki districts. It is completely under the control of the Mujahidideen of the Islamic Emirate.  A judiciary and other administrative structure of the Islamic Emirate is now in place there, running daily affairs according to  the Sharia laws. to find solution for problems of the local residents. However, the local courts are   not allowed as per the rule to carry out execution without  obtaining prior permission of the leadership of the Islamic Emirate or provincial chief judge.
    Saravan Kala enjoys complete peace and security since its coming in the hands of the Mujahideen. No attack by the enemy has taken place in the area which would have necessitated to  point to a possibility of spying by some one in the area. Nothing such has happened. This proves in itself the enemy claims are a bunch of lies.  In fact, the enemy is facing regular defeats on the battle field. So it has focused on making up empty stories for psychological impact. These cock and bull stories are creation of their deceptive imaginations.
    Journalists are eyes of the society. But why they do not bother to investigate and verify reports before publishing them and  why  they  have been  raking up the issues constantly for days. There is no private or government reporter in Saravan Kala.  The local people have neither seen nor heard about the event, then how the media justify their publishing this fatuous and baseless report.
    Recently, it  has come to notice that the enemy is resorting to maligning campaign about areas under the control of the Mujahideen. So we urge all journalists to be more cautious    and investigative about reports, particularly about malicious reports,  before publishing them. They should not take the government‘s painting of events or claims for granted. If they do, their conscience and ethics of the profession will condemn them and will lose credibility in the eyes of the local Afghan people.

    Q. M. Y. Ahmadi
    Spokesman of the
    Islamic Emirate of Afghanistan

  25. kelebek says:

    Esiste una smentita inequivocabile dei Taliban a proposito della presunta "impiccagione di un bambino di sette anni".

    Remarks of M. Yousaf Ahmadi about Reports of Execution of a 7-years Old Boy in Sangin District

    Tuesday, 15 June 2010 12:12 –

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    birgh A few days ago, a person,  Daoud Ahmadi, who was speaking on behalf of the stooge government administration in Helmand province, told media that Taliban had executed a 7-years old boy in Sangin district on charges of  spying.

     

     

    He was quoting unknown sources for his claim.  But still some media outlets published his unsubstantiated assertions without first verifying them–even some media outfits have been harping on the subject incessantly since then. 

    -After the publishing of the report in printed and electronic media, the Islamic Emirate Leadership contacted provincial leaders of Jihad, asking them for further and detailed information of the event. Similarly, the Islamic Emirate officials contacted local people to know about this grisly rumor and after full investigation by the Islamic Emirate, it became clear that no event of execution  had taken place in Sangin and other adjoining districts. The area, Sarvan Kala, where  the event has allegedly been happened according to the enemy claims, is actually a valley located between Sangin and Kajaki districts. It is completely under the control of the Mujahidideen of the Islamic Emirate.  A judiciary and other administrative structure of the Islamic Emirate is now in place there, running daily affairs according to  the Sharia laws. to find solution for problems of the local residents. However, the local courts are   not allowed as per the rule to carry out execution without  obtaining prior permission of the leadership of the Islamic Emirate or provincial chief judge.
    Saravan Kala enjoys complete peace and security since its coming in the hands of the Mujahideen. No attack by the enemy has taken place in the area which would have necessitated to  point to a possibility of spying by some one in the area. Nothing such has happened. This proves in itself the enemy claims are a bunch of lies.  In fact, the enemy is facing regular defeats on the battle field. So it has focused on making up empty stories for psychological impact. These cock and bull stories are creation of their deceptive imaginations.
    Journalists are eyes of the society. But why they do not bother to investigate and verify reports before publishing them and  why  they  have been  raking up the issues constantly for days. There is no private or government reporter in Saravan Kala.  The local people have neither seen nor heard about the event, then how the media justify their publishing this fatuous and baseless report.
    Recently, it  has come to notice that the enemy is resorting to maligning campaign about areas under the control of the Mujahideen. So we urge all journalists to be more cautious    and investigative about reports, particularly about malicious reports,  before publishing them. They should not take the government‘s painting of events or claims for granted. If they do, their conscience and ethics of the profession will condemn them and will lose credibility in the eyes of the local Afghan people.

    Q. M. Y. Ahmadi
    Spokesman of the
    Islamic Emirate of Afghanistan

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