Le armi del terrore. Grandi sequestri all’Asilo Nido Cu Cù

La nostra affezionata lettrice Fiamma Nirenstein oggi (giovedì 3 giugno) scrive sul Giornale del Berlusconi Minore:

“…ma non stiamo parlando della battaglia compiutasi, purtroppo con nove morti, fra gli attivisti armati della nave Marmara e le forze israeliane che cercavano di condurre il convoglio carico di beni e di personaggi non identificati a Ashdod per evitare che fossero consegnati a Hamas doni esplosivi adatti a continuare, fino a Tel Aviv, il lancio di seimila missili in territorio israeliano. No, il maggiore scandalo, il vero orrore è legato alla foga con la quale, da muro a muro, tutto il salotto internazionale si è affrettato a brandire lo stendardo antisraeliano senza nessuna cura per la verità, fregandosene dei video in cui si vede come i soldati che volevano ispezionare il contenuto del convoglio sono stati accolti a mazzate, coltellate, bombe a mano, spari…”

Eccetera eccetera. A corredo dell’articolo Il Giornale è così premuroso da fornirci con la foto dei “doni esplosivi” con cui gli “attivisti armati” volevano aiutare Hams a organizzare “il lancio di seimila missili”.

Che quando si dice Davide e Golia...

Il problema è che quando uno crede di fare satira, come abbiamo fatto noi l’altro giorno, questi qui finiscono per superarti. E quindi, a scanso di equivoci, l’articolo della Nirenstein è vero e l’immagine che alleghiamo è veramente la figura che la redazione del Giornale ha scelto per illustrare il concetto espresso dalla Nirenstein.

Le armi del terrore

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One Response to Le armi del terrore. Grandi sequestri all’Asilo Nido Cu Cù

  1. utente anonimo says:

    Secondo i criteri della teppa zionista quelli della Žydowska Organizacija Bojowa (l'organizzazione zionista del Ghetto di Warszawa) sono eroi, mentre i partigiani di Hamas son terroristi.
    Inoltre, tanto x continuare l'analogia tra ghetto di Warszawa e Gaza, anche quelli della Ž.O.B. si facevan fornire armi attraverso le fogne (a gaza, attraverso i tunnels); anche nel ghetto c'era un autorità collaborazionista (Jüdische Räte) – i cui membri furono giustiziati dalla Ž.O.B. – simile al ANP  di Mazen.
    P.S. Tanto per riprendere, analogicamente,  un recente  immondo articolo di Libera/zion organo di Rifonda/zion, in cui si dice ke a Gaza non manca niente (sic), ricordo ke anke nel ghetto di W. i ricchi giudii pasteggiavano a caviale e champagne.
    EMICHO

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