Abou Elkassim Britel, un cittadino italiano rapito, torturato e dimenticato

La mattina del 16 maggio 2003 Abou Elkassim Britel veniva fermato a Bab Melilla, alla frontiera. Stava uscendo dal Marocco con un documento di viaggio rilasciato dall'Ambasciata d'Italia a Rabat. Tornava a casa.

 

Questo cercava di fare. Realizzare il desiderio che l'aveva accompagnato negli 11 mesi da scomparso, mentre subiva l'extraordinary rendition, sotto le torture e gli interrogatori violenti, nell'isolamento pieno di fantasmi urlanti del "buco nero" di Témara.

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6 Responses to Abou Elkassim Britel, un cittadino italiano rapito, torturato e dimenticato

  1. Il nesso sta nel fatto che gli attentati di Casablanca provocarono una repressione massiccia, un numero incredibile di processi affrettati e privi di garanzie di equità. Kassim Britel fu condannato in uno questi procedimenti nell'indifferenza delle autorità italiane.
    Kassim non fu MAI arrestato, a Melilla lui sparì e fu detenuto in segreto nello stesso luogo dove aveva già subito una lunga detenzione arbitraria appena conclusasi con un rilascio senza alcuna incriminazione.
    I particolari sono su http://www.giustiziaperkassim.net
    Un'insieme di ingiustizie e responsabilità gravi che mantengono in carcere un cittadino italiano incensurato. Talmente gravi da sembrare impossibili.

    Grazie per l'attenzione e l'ospitalità                 khadija

  2. Il nesso sta nel fatto che gli attentati di Casablanca provocarono una repressione massiccia, un numero incredibile di processi affrettati e privi di garanzie di equità. Kassim Britel fu condannato in uno questi procedimenti nell'indifferenza delle autorità italiane.
    Kassim non fu MAI arrestato, a Melilla lui sparì e fu detenuto in segreto nello stesso luogo dove aveva già subito una lunga detenzione arbitraria appena conclusasi con un rilascio senza alcuna incriminazione.
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    Grazie per l'attenzione e l'ospitalità                 khadija

  3. Il nesso sta nel fatto che gli attentati di Casablanca provocarono una repressione massiccia, un numero incredibile di processi affrettati e privi di garanzie di equità. Kassim Britel fu condannato in uno questi procedimenti nell'indifferenza delle autorità italiane.
    Kassim non fu MAI arrestato, a Melilla lui sparì e fu detenuto in segreto nello stesso luogo dove aveva già subito una lunga detenzione arbitraria appena conclusasi con un rilascio senza alcuna incriminazione.
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  4. Il nesso sta nel fatto che gli attentati di Casablanca provocarono una repressione massiccia, un numero incredibile di processi affrettati e privi di garanzie di equità. Kassim Britel fu condannato in uno questi procedimenti nell'indifferenza delle autorità italiane.
    Kassim non fu MAI arrestato, a Melilla lui sparì e fu detenuto in segreto nello stesso luogo dove aveva già subito una lunga detenzione arbitraria appena conclusasi con un rilascio senza alcuna incriminazione.
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  5. Il nesso sta nel fatto che gli attentati di Casablanca provocarono una repressione massiccia, un numero incredibile di processi affrettati e privi di garanzie di equità. Kassim Britel fu condannato in uno questi procedimenti nell'indifferenza delle autorità italiane.
    Kassim non fu MAI arrestato, a Melilla lui sparì e fu detenuto in segreto nello stesso luogo dove aveva già subito una lunga detenzione arbitraria appena conclusasi con un rilascio senza alcuna incriminazione.
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    Grazie per l'attenzione e l'ospitalità                 khadija

  6. Il nesso sta nel fatto che gli attentati di Casablanca provocarono una repressione massiccia, un numero incredibile di processi affrettati e privi di garanzie di equità. Kassim Britel fu condannato in uno questi procedimenti nell'indifferenza delle autorità italiane.
    Kassim non fu MAI arrestato, a Melilla lui sparì e fu detenuto in segreto nello stesso luogo dove aveva già subito una lunga detenzione arbitraria appena conclusasi con un rilascio senza alcuna incriminazione.
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    Un'insieme di ingiustizie e responsabilità gravi che mantengono in carcere un cittadino italiano incensurato. Talmente gravi da sembrare impossibili.

    Grazie per l'attenzione e l'ospitalità                 khadija

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