Genio italico

"Un filo comune lega il genio italico e la rinomata intelligenza del popolo di Israele, non a caso patria di numerosi Premi Nobel"

Franco Frattini, ministro degli esteri, "Con Israele una solida amicizia", Il Tempo, 31.01.2010

Genio italico

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40 Responses to Genio italico

  1. utente anonimo says:

    http://www.corriere.it/esteri/10_febbraio_02/berlusconi_iran_6280a12e-100c-11df-9603-00144f02aabe.shtml

    http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_02/zaia-mcitaly-critico-guardian-tortora_9b0bbc20-1004-11df-9603-00144f02aabe.shtml

    http://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_02/figaro_dipendenti_pubblici_sicilia_ea82cd7e-0fd8-11df-9603-00144f02aabe.shtml

    L’unica è rifugiarsi nella poesia
    (http://www.carmillaonline.com/archives/2010/02/003334.html)

    PALINODIA

    di Olindo Guerrini, alias Lorenzo Stecchetti, 1878

    Dissi – noi siam vigliacchi -
    e me ne pento. Errai.
    È il secolo de’ Gracchi
    questo che bestemmiai;
    ma voi vi siete accorti
    che siamo tutti forti, forti, forti.

    L’evo romano, l’evo
    eroico è ritornato
    ed io non lo sapevo.
    Ma forse sarà stato,
    Bruto me lo perdoni,
    perchè non vado a le dimostrazioni.

    Già. In Italia nasciamo
    Catoni e Cincinnati.
    Ladri? Ma non ne abbiamo
    e i poveri avvocati
    per non morir di stento
    vanno a farsi le leggi in Parlamento.

    Oh, no, non ci son vili
    tra un popolo d’eroi,
    ma le virtù civili
    son sì fitte tra noi,
    che fin gli appaltatori
    li abbiam dovuti far commendatori.

    Ipocrisia? Davvero
    non ci si può pensare!
    Siamo un po’ furbi, è vero,
    ma ipocriti? vi pare!
    Oh, li abbiamo aboliti
    (leggete il Curci) i padri gesuiti!

    Deh, patria mia, felice
    come ti veggo e lieta,
    spregiar la corruttrice
    copia de la moneta!
    L’ebbe di ferro Sparta:
    più spartana di lei tu l’hai di carta.

    Su ‘l tuo beato suolo
    che ci fanno gli uscieri?
    A che serve lo stuolo
    de’ tuoi carabinieri?
    In Svizzera, nol sai?
    cassieri e casse non ne scappan mai.

    E le donne? Oh, le donne!
    Che modelli di spose,
    di ragazze, di nonne!
    Che virtù portentose!
    Se questo tempo dura,
    non c’è più corna per la iettatura.

    Uomini puri e forti,
    a Monaco ci andate
    per compiangere i morti
    de le cinque giornate?
    Ma questo si può fare
    anche a Milano. Al club si può giuocare.

    Uomini forti e puri,
    perchè, perchè scendete
    ne gli angiporti oscuri
    e ne l’ombre discrete
    de le strade lontane?
    Cercate le virtù repubblicane?

    Oh, non tocche da ‘l male
    virtuose persone,
    voi siete l’ideale
    sognato da Platone,
    la semente novella,
    de la santa città de ‘l Campanella,

    ed io per ritornare
    in grazia vostra, o puri,
    parlerò a ‘l singolare
    e scriverò su i muri
    l’aforisma novello
    che c’è un corrotto solo ed io son quello.

    Ciao!

    Andrea Di Vita
     

  2. Proteustien says:

    Il genio dei popoli…Genio? Non so quello israeliano, ma quello italico a scelto Frattini, uno che parla come un filmino di regime degli anni 20.

  3. utente anonimo says:

    cosa ci fa Shirley Temple con il tricolore in mezzo alla piantagione di Tara?

    Francesco

  4. utente anonimo says:

    Martinez…10 e lode per il post..

    Encelado

  5. roseau says:

    @ Francesco: ahahahah! :D :D

    Il bello è che riesce a far trasparire  pregiudizi da antropologia razziale anche quando assume un tono complimentoso.

  6. utente anonimo says:

    @ Miguel
    mi stavo proprio chiedendo come si poteva conciliare il tuo "Berlusconi meglio di altri" (sintetizzo) con  "a Gaza una reazione – pausa – giusta".
    io  che voglio essere l’amicone di tutti (concezione ingenua e pura di pace) confido ancora che nel pomeriggio inviti la palestina nella UE.
    W.L.

  7. utente anonimo says:

    rileggo Frattini

    com’è che si chiamava quel fisico giudeo che dovette andarsene dalla terra del genio?

    Fermi, forse?

    ma che pirla, il nostro ministro, a risvegliare certe bruttissime pagine della storia patria

    io ho sempre pensato che il ruolo degli scenziati ebrei scappati dall’Europa nel Progetto Manhattan sia stato una astuzia della Storia, al minimo

    Francesco

  8. controlL says:

    ma chi è quello, ivanoe bonomi?

  9. controlL says:

    anche se mi eccentro, finalmente il pd fa fare una cosa di sinistra al sindaco fascista di roma. sono soddisfazioni: aramcheck.splinder.com/post/22176302/Trionfi+della+sinistra.%0A%0ACome+

  10. controlL says:

    anche se mi eccentro, finalmente il pd fa fare una cosa di sinistra al sindaco fascista di roma. sono soddisfazioni: aramcheck.splinder.com/post/22176302/Trionfi+della+sinistra.%0A%0ACome+

  11. kelebek says:

    Per W.L. n. 6

    Io tendo a dire le cose in maniera forte, a volte, per sfondare la barriera dei luoghi comuni.

    Io non credo affatto che Berlusconi sia meglio di altri.

    Credo che nelle grandi questioni – politica sociale, economica, estera – Destra e Sinistra in Italia siano oggi identiche, per cui non esiste un "meglio" o un "peggio". Sono "anti-antiberlusconiano" perché è importante capire che l’eliminazione di Berlusconi non cambierebbe nulla su questo piano.

    Per le amministrazioni locali, trovo invece che le giunte di Sinistra siano un filo meno peggio di quelle di Destre. Anche se per la maggior parte entrambe sono giunte di ex-democristiani, e quindi si somigliano parecchio.

    Credo invece che Berlusconi sia meno peggio di Fini, perché Berlusconi è un avventuriero pasticcione, mentre Fini è un astutissimo servitore di altri interessi, che potrebbe anche costruire un grande consenso attorno a politiche neoliberali accorte e intelligentemente vendute.

    Non credo che Berlusconi sia un sionista. Credo che sia uno che condivide un certo modo di pensare secondo cui gli ebrei sarebbero furbi, ricchi e potenti, per cui conviene farseli amici.

    E’ molto meno organico di Fini invece al giro finanziario-militare internazionale (a scanso di equivoci, un giro costituito per la maggior parte da non ebrei) che è la vera forza di sostegno a Israele.

    Miguel Martinez

  12. kelebek says:

    Per ControIL n. 9

    Grazie… sarà il prossimo post.

    Miguel Martinez

  13. utente anonimo says:

    Per ControlL #9

    Grazie! Copiato, salvato e mandato in giro a una cinquantina di corrispondenti e-mail! :-))

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  14. tristantzara says:

    Ascoltando le numerose dichiarazioni ufficiali degli esponenti dell’attuale governo è perfino trasparente l’idea che hanno del mondo. E tutto ciò per riportare il senso comune da molti acquisito da decenni al loro livello culturale che è più basso, la loro è in sintesi pura soggezione culturale verso chi sa più di loro, e la dialettica che esprimono lo afferma.

  15. paniscus says:

    Francesco (n. 7), precisazione puntigliosa da fisici: non mi risulta che Fermi fosse ebreo, però lo era sua moglie, e la decisione della fuga fu comprensibilmente motivata dall’esigenza di mettere al sicuro lei e il resto della famiglia. Del gruppo storico di via Panisperna, di sicuro erano ebrei Segré e Pontecorvo, degli altri non so…
    Lisa

  16. utente anonimo says:

    grazie Paniscus

    chiedo scusa della mia ignoranza.

    Miguel, se quello che dici fosse vero dovrei appoggiare Fini: dove le vedi le politiche neoliberali di questo piccolo pasticcione a caccia di uno spazio politico? è uno che sembra intelligente, e di esserlo non ha mai avuto bisogno (possiamo chiamarlo modello D’Alema?)

    ciao

    Francesco

    PS notevole Berlusconi, appena prima delle elezioni va in Israele a fare quel discorso alla Knesset, eppure l’Italia è un paese che ha una notevole antipatia nei confronti degli ebrei (basta chiedere al popolo e non ai quattro intellettuali)

  17. marijam says:

    Profonda commozione in aul per l’episodio su mamma Rosa Berlusconi, ricordato dal premier israeliano Benyamin Netanyahu. Accedde durante la seconda guerra mondiale, quando una signora italiana, incinta di otto mesi, ha raccontato Netanyahu, riuscì a salvare una ragazza ebrea da un poliziotto tedesco: «Quella signora coraggiosa si chiamava Rosa e uno dei suoi figli si chiama Silvio Berlusconi», ha scandito tra gli applausi il primo ministro israeliano. (dal sole 24 ore)

    maria
    nel convento dei frati di Betlemme, mi sarei aspettata, per par condicio, un grato riferimento  alla zia suora, e invece il nostro grande statista si è limitato a una barzelletta sulla madonna.

  18. utente anonimo says:

    è andato dai frati a raccontare barzellette sulla Madonna?

    è un mito!

    ciao

    Francesco

  19. marijam says:

     Ebbene  sì è questa, e pare che i frati  francescani si siano anche divertiti, non so se sia un mito ma certo imbattibile, questo sì.

    "Giuseppe vede Maria imbronciata e le chiede per tre volte cosa abbia – racconta il premier – Maria risponde per tre volte ‘Giuseppe, lascia stare…’. Ma Giuseppe insiste ed alla quarta volta Maria risponde: ‘Preferivo una femminuccia…»’.

  20. utente anonimo says:

    Francesco,

    — eppure l’Italia è un paese che ha una notevole antipatia nei confronti degli ebrei –

    Addirittura. Moh, a me non sembra…

    Z.

  21. kelebek says:

    Per Z. n. 9

    Mai sentito antipatie generali verso gli ebrei in Italia.

    Conosco discorsi diffusi tra persone di non elevata cultura, che hanno avuto a che fare con qualche ebreo per motivi di lavoro, e che suonano all’incirca così:

    "Gli ebrei sono intelligenti, hanno un forte senso delal famiglia, stai attento che ti fregano molto facilmente perché hanno alle spalle secoli di tradizioni nel mondo degli affari e si danno una mano tra di loro, mi piacerebbe essere furbo come loro".

    E’ chiaramente una generalizzazione, ma non è terribilmente offensiva, soprattutto perché viene fatta da persone che condividono i valori che attribuiscono agli ebrei. Chi fa questi discorsi sugli ebrei in genere è molto favorevole a Israele.

    Dove ho sentito invece una vera e propria antipatia verso gli ebrei è tra i commercianti di stoffa romani, che accusano gli ebrei locali di formare dei cartelli per abbassare i prezzi. Ma è un caso molto particolare, che si limita a poche persone.

    Almeno questa è la mia esperienza.

    Poi è chiaro che esistono minoranze che per motivi teologici o storici generalizzano sugli ebrei, ma non è certo un fatto particolarmente italiano.

    Miguel Martinez

  22. controlL says:

    ma è vecchissima quanto la madonna. avranno riso per compiacenza.p

  23. falecius says:

    per p. 21: e non fa ridere, tra l’altro!

  24. falecius says:

    Poi per par condicio, alla Knesset avrebbe dovuto raccontare quella del rabbino sull’isola deserta…

  25. controlL says:

    Credo che sia una malattia professionale. È un classico delle aziende vedere capetti attorniati dai loro più stretti collaboratori, ufficialmente, luccaculi, ufficiosamente, che fanno battute più che mediocri ma che fanno regolarmente ridere i suddetti. Finisce che uno ci crede davvero che è un fine umorista o almeno un buon barzellettiere.p

  26. roseau says:

    @è andato dai frati a raccontare barzellette sulla Madonna?

    è un mito!

    Francesco, non lo so. Forse li avrà annoiati. Non so chi frequenti tu, ma conosco dei francescani che sono tra i massimi propalatori di barzellette fratesche.
    D’ altronde, credo siano l’ unico ordine che consigli esplicitamente  il riso e la letizia ai suoi aderenti.

  27. utente anonimo says:

    1) la letizia è la condizione di spirito tipica del cristiano, secondo il catechismo.

    2) non conoscevo la barzelletta, devo dire che mi ha fatto sorridere

    3) Miguel, non so quali italiani di bassa cultura frequenti tu. quelli che ho frequentato io usano "rabbino" come insulto con assoluta nonchalanche. purissimo antisemitismo pre-nazista. in quelli di maggiore cultura i protocolli dei savi di sion sono dati per verità acquisita (nel senso della congiura pluto-giudaica, mica del testo specifico)

    certo non posso garantire che i primi sappiano che Israele è lo stato degli ebrei …

    saluti

    Francesco

  28. PinoMamet says:

     Boh,

    io l’unico posto (l’avevo già scritto) dove mi sono imbattuto in quello che sembrava genuino antisemitismo è stato il Friuli, che in effetti non è proprio la regione più "italiana" dell’Italia.

    altrimenti ho sempre e solo sentito vaghi riferimenti all’avarizia degli ebrei, non dissimili da quelli sull’avarizia dei genovesi.
    Non solo non ho mai percepito rabbia o astio particolare
    (lo stesso che dice "dai paga il caffè non fare il rabbino" può benissimo essere un grande ammiratore di Israele e si commuove a guardare Il Pianista)
    ma, curiosamente, questi riferimenti non sembrano nemmeno essere particolarmente tradizionali:
    frasi come quella del "rabbino" le dicono i ragazzi, non gli anziani, e in definitiva mi sembrano derivate, paradossalmente, proprio dalla popolarizzazione in Italia delle barzellette yiddish.

    A giudicare da quello che si dice in giro, negri, reggiani, parmigiani di città, sono assai più odiati, e in modo molto più genuino.

    Ciao!

  29. PinoMamet says:

     No, i negri non tanto;
    casomai si dice che non han voglia di lavorare e devono stare al paese loro.
    Gli zingari, quelli sì che li odiano tutti.

  30. hcn says:

    Gerusalemme:
    Scritte negazioniste comparse sul libro delle firme del museo della Shoah Yad Vashem di Gerusalemme, autore delle scritte il premier italiano Silvio Berlusconi.

    In riferimento all’immane tragedia dell’olocausto ebraico il premier italiano ha così scritto sul sacro libro:
    "La nostra anima urla: Non è vero, non può essere vero".

    Durissime le reazioni del mondo ebraico e del club parlamentogovernativo "Israele I love You".

  31. utente anonimo says:

    x Pino

    è che gli ebrei non li incontri per strada o nei notiziari, a differenza di negri, terroni, arabi, cinesi, musulmani, zingari, romeni, quindi l’opinione su di loro salta fuori in modo molto più carsico

    di solito come sorpresa negativa, magari sono stato sfortunato

    invece l’odio per i provinciali che vengono a Milano a far vedere quanto sono imbranati e a farci perdere tempo è genuino!

    ciao

    Francesco

    PS a livello popolare i cinesi sono assai detestati, con assoluta certezza che passino il loro tempo a mangiare cani

  32. PinoMamet says:

      "è che gli ebrei non li incontri per strada o nei notiziari"
     
    Mi permetto di dissentire da entrambe le dichiarazioni… ;-)
     
    Comunque, tolti i due esempi che ho incontrato in Friuli a poca distanza di tempo, non ho mai sentito opinioni antisemite;
    a meno che non si vogliano considerare tali cose del livello delle barzellette sui genovesi, anzi, al di sotto di quel livello perché:
    1- molto più vaghe;
    2-prodotto di importanzione.
     
    Se a Parma puoi sentire dagli anziani ad es. le barzellette in dialetto sui reggiani, o sui terroni, non ne sentirai nemmeno una sugli ebrei, semplicemente perché non c’è.
    Ora, non è che a Parma non ci fossero ebrei…
     
    Perciò ritengo che gli sgradevoli modi di dire "paga il caffè non fare il rabbino" e simili siano l’effetto di Moni Ovadia più che altro.
    E infatti non corrispondono affatto a un odio per gli ebrei.

    PS
    Cordialmente ricambiato l’odio per i milanesi che vengono in provincia convinti di venire nelle colonie, sono supponenti
    ("il cameriere è lento! qui avete già il ritmo mediterraneo" qualunque cosa sia "e la prendete troppo comoda!") e si aspettano chissà perché che qualunque parte d’Italia che non sia Milano sia Gardaland, e i suoi abitanti tutti guide turistiche al servizio dell’inetto milanese di turno.
    ;-)

  33. utente anonimo says:

    Spero tu abbia ragione sui sentimenti del popolo italiano verso gli ebrei, ho però paura che ti sbagli.

    I milanesi che escono dalla città sono dei pirla, c’ è tutto dentro, cosa perdono tempo nelle colonie?

    mah

    :D

    Francesco

  34. marijam says:

    Dire che gli ebrei sono tirchi non è la stessa cosa che dirlo dei genovesi,  in quanto l’avidità di denaro è stata storicamente loro attribuita in modo molto specifico mi pare .

    Quindi certo non c’è nulla di male nel dire sei avaro come un rabbino, non è certamente una frase antisemita, e nemmeno dire che gli ebrei sono tutti ricchi è una frase antisemita, e nemmeno dire che sono molto potenti dappertutto, però ecco ci vedo l’eco di pregiudizi che in passato sono stati declinati con molta più forza.

    Però a parte questo mi pare che oggi in europa non siano gli ebrei a correre particolari rischi ma altre etnie o  religioni o "popoli"

  35. utente anonimo says:

    Maria,

    — Dire che gli ebrei sono tirchi non è la stessa cosa che dirlo dei genovesi –

    No, ma solo nel senso che di difendere i genovesi non frega un tubo a nessuno :-)

    Z.

  36. utente anonimo says:

    Francesco,

    — purissimo antisemitismo pre-nazista –

    Cattolico, per la precisione.

    Sempre detto che la religione rende le persone abiette :-)

    Z.

  37. utente anonimo says:

    Miguel #20,

    condivido.

    Peraltro, ora che mi ci fai pensare, l’unico italiano che ho sentito attribuire improbabili cattiverie agli ebrei locali era proprio un commerciante romano.

    Z.

  38. marijam says:

    No, ma solo nel senso che di difendere i genovesi non frega un tubo a nessuno :-)

    :-))))))))))

  39. utente anonimo says:

    Cattolico?

    no, europeo.

    a meno che non voglia attribuire detto antisemitismo al tempo in cui tutta l’europa era cattolica, e anche in questo caso potremmo discutere

    cmq, il Papa ha virato e i cattolici lo stanno seguendo, all’incirca … per gli altri siamo meno responsabili

    Francesco

  40. paniscus says:

    " Dire che gli ebrei sono tirchi non è la stessa cosa che dirlo dei genovesi –

    No, ma solo nel senso che di difendere i genovesi non frega un tubo a nessuno :-)"

    —————————–

    Io ero rimasta al celebre "scozzese di religione ebraica diplomato in ragioneria a Lucca e laureato in economia e commercio a Genova"  :)

    Lisa

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