A Cagliari, sabato

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Lo so, il manifestino ridotto per la pubblicazione qui non si legge molto bene. Comunque:

Blogosferatu – tutti vampiri di notizie – il mainstream fa formazione non informazione

Cagliari, sabato 6 febbraio – Sala Cosseddu – Casa dello Studente di Via Trentino

Organizzano Megachip e i Cavalieri Rossomori.

Estendere l’idea di Open Source anche all’informazione, cioè rendere accessibili i meccanismi con cui costruiamo informazione. 

Coordina:
Vito Biolchini

Intervengono:

Un’occasione per discutere di un argomento fondamentale dei nostri tempi e magari anche per incontrarci con i lettori di Kelebek che abitano da quelle parti. E  incidentalmente un’opportunità per me per capirci di più di autonomismo e indipendentismo sardo. Un argomento su cui non oso pronunciarmi per assoluta incompetenza.

Una descrizione dettagliata degli scopi dell’incontro si trovano sul sito di Megachip.

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22 Responses to A Cagliari, sabato

  1. utente anonimo says:

    "Uto Pio": Se è un nome d’arte, è geniale.
    Saluti da Marcello Teofilatto

  2. kelebek says:

    Per Marcello n. 1

    Sospetto di sì, attendo sabato per la conferma.

    Miguel Martinez

  3. utente anonimo says:

    colgo l’occasione per dichiararmi spudoratamente favorevole all’indipendentismo sardo

    saluti

    Francesco

  4. utente anonimo says:

    Mi associo a Francesco e insto altresì per l’indipendentismo campano, calabrese e siciliano.

    E anche altoatesino. Mollaccione di un Hitler…

    Z.

  5. dalovi says:

    un attima cosa!

  6. dalovi says:

    ovviamente era una ottima cosa …vebbè sarà che lavoro almeno dieci ore al dì la causa di ciò

  7. kelebek says:

    Per Z. n. 4

    Non capisco: Hitler ha attivamente appoggiato la campagna italiana contro i sudtirolesi. In che senso sarebbe stato un mollaccione?

    Miguel Martinez

  8. kelebek says:

    Sempre per Z n. 4

    Ah, dimenticavo… i sudtirolesi sono quelli che abitano nel paese che Mussolini (e qualcuno prima di lui) chiamava "Alto Adige", per dire che l’acqua è tutta italica, dalle sorgenti all’inquinata foce, e ci vegliano sopra 600.000 baionette-fantasma…

    Miguel Martinez

  9. utente anonimo says:

    Miguel,

    che io sappia, l’unica rivendicazione cui la Germania ha rinunciato fu proprio quella sull’Alto Adige, per non entrare in rotta di collisione con quel buffone di Mussolini. E ciò nonostante l’inno tedesco parlasse di una Grande Germania che partiva dall’Adige.

    Risultato dell’unica volta che Mussolini è stato preso sul serio: un’eredità di scrocconi arroganti, con tanto di benefici fiscali bazza :-)

    Z.

  10. utente anonimo says:

    …e comunque le baionette fantasma erano otto milioni, mica seicentomila. Oggi si moltiplicano i manifestanti, allora si moltiplicavano le baionette…

    :-)

    Z.

  11. utente anonimo says:

    Uto Pio è il suo "nome d’arte", confermo, anche Felice Capretta lo è.
    Tullio

  12. Peucezio says:

    Z.,
     ti faccio sommessamente presente che non fu certo quello che tu chiami "quel buffone" di Mussolini che dette i benefici fiscali a quelli che infatti allora non erano né scrocconi né potevano consentirsi di essere arroganti. E non è stata neanche colpa o merito suo la conquista dell’Alto Adige, se non nella misura in cui, sbagliando – questo lo riconosco – fu a suo tempo interventista dalla parte della Triplice Intesa, per quello che poteva contare allora la sua opinione.

  13. controlL says:

    be’ era un interventista democratico, come ce n’era un fottio allora. gramsci e, moderatamente, e togliatti, piuttosto spudoratamente, per esempio.

  14. kelebek says:

    Per Z n. 10

    Le 600.000 baionette erano un riferimento ai 600.000 disgraziati contadini che il governo italiano aveva mandato a crepare tra l’Isonzo e il Trentino e che la retorica successiva, non solo fascista, avrebbe detto, "hanno consacrato la frontiera del Brennero con il loro sangue".

    Ovviamente è morto un numero analogo di tirolesi, di croati, di ungheresi, di sloveni ecc. ecc. dall’altra parte, ma siccome non hanno vinto (Caporetto a parte), il loro sangue non è sacro.

    Miguel Martinez

  15. marijam says:

    Ovviamente è morto un numero analogo di tirolesi, di croati, di ungheresi, di sloveni ecc. ecc. dall’altra parte, ma siccome non hanno vinto (Caporetto a parte), il loro sangue non è sacro

    Pensa ai dispersi italiani sul fronte orientale del Don durante l’ultima guerra mondiale.  Erano 80000 persone.

    Non se ne è saputo nulla fino all’apertura degli archivi segreti dopo l’implosione dell’Unione Sovietica. Erano soldati di un esercito perdente e non valeva la pena politica di indagarne la sorte storica ed umana.

    Certo gli archivi erano segreti ma nessuno , tra i vincitori, reclamò gli elenchi in modo autorevole, né a destra né tantomeno a sinistra. Soltanto reduci, o una certa memorialistica che potremmo definire "fascista" si occupò di loro e sempre in polemica con la parte avversa,che potremmo definire "comunista". In questo senso la guerra non era finita.

  16. utente anonimo says:

    Peucezio,

    la mia era una battuta, come avrai immaginato :-)

    In ogni caso il "merito" di Mussolini non sarebbe, naturalmente, la conquista dell’Alto Adige, ma – casomai – il fatto che Hitler abbia rinunciato a rivendicarlo.

    Z.

    PS: Miguel, grazie per la precisazione.

  17. Peucezio says:

    Beh, a Hitler interessava poco dei sud-tirolesi, li voleva mandare addirittura in Crimea. Lui aveva paura che Mussolini facesse storie per l’Anschluß, cosa che non fece.

  18. utente anonimo says:

    mi pare che una volte le fece, la seconda i rapporti di forza erano molto più chiari e si adeguò

    ho dimenticato l’indipendentismo valdostano e, su richiesta, la ricostituzione dello Stato della Chiesa

    un mare di indipendenze e libertà!

    Francesco

  19. controlL says:

    anche il regno delle due sicilie, o magari sicilia autonoma e regno di napoli, non sarebbe una cattiva cosa.p

  20. utente anonimo says:

    Evviva, invoco l’indipendenza anche per i miei amici friulani. E come dimenticare la mia amata patria provenzale? Indipendenza, indipendenza! Ma soprattutto noi del centro città potremmo secedere dalle periferie, che sono piene di marocchini che si fanno curare le carie con i nostri soldi  :-)

  21. controlL says:

    a nessun inutile parlamentare è venuta l’idea di proporre una legge per la secessione dal proprio condominio?p

  22. utente anonimo says:

    ridete ridete

    che qualcosa secederà, alla fine

    Francesco

    PS si può secedere ad personam? vorrei liberarmi di Matteo Salvini e Antonio di Pietro

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