Assolto e costretto alla clandestinità; il circuito carcerario speciale per musulmani

Due notizie, strettamente correlate tra di loro.Ritorna l’incredibile caso di “terrorismo islamico” di Anzio, quando tre tranquilli pescatori egiziani, che condividevano un piccolo appartamento ad Anzio, furono arrestati con l’improbabile accusa di voler compiere un attentato kamikaze in un… cimitero di guerra.

Ora, Carlo Corbucci, l’avvocato che aveva ottenuto l’assoluzione degli imputati, ci racconta un nuovo e surreale sviluppo nella vicenda.

Poi – nella finestra in basso al post – un articolo sul circuito specialissimo che il Ministero degli Interni ha inventato appositamente all’interno del circuito speciale carcerario per trattenere i prigionieri accusati di “terrorismo islamico” secondo i generosi criteri dell’attuale legislazione.

Ecco cosa scrive Carlo Corbucci:


CHI HA INTERESSE PERCHE’ SHALABEY RESTI CLANDESTINO E DISPERATO?

1) Con un’operazione a incastro operata ad Anzio nel 2003 in danno di Shalabey ed altri due suoi “conviventi” egli, insieme agli altri due, veniva tratto in arresto con l’accusa di “terrorismo islamico”, perché nell’abitazione dove alloggiata era stato trovato tritolo, pistole, cinte da kamikaze, mappe, ecc.

2) Rimasto in carcere due anni in attesa di giudizio veniva ASSOLTO con formula piena insieme agli altri due per “non aver commesso il fatto” in quanto la Corte rilevava che “altri” avevano portato quel materiale nell’abitazione, lasciando peraltro velatamente intendere anche una possibile sporca ed interessata operazione retroscenica a carattere evidentemente politico e militare nella quale non erano rimasti estranei alcuni settori dei servizi.

3) La sentenza veniva confermata dalla Cassazione e diventava definitiva.

4) Allo Shalabey e ad uno degli altri due (il terzo era morto nel frattempo in un grave incidente sul lavoro, dopo aver finalmente riottenuto pochi giorni prima dalla Questura, il rinnovo del soggiorno dopo un anno e mezzo di attesa…) veniva riconosciuta dallo Stato un’indennità per ingiusta detenzione subita, di 140.000 Euro.

5) Mentre l’altro ex detenuto aveva già ottenuto dalla Questura di Venezia il rinnovo del soggiorno già tre anni fa, allo Shalabey la Questura di Roma faceva un “decreto di espulsione” e parallelamente gli veniva contestato (peraltro senza indicarne alcun legame) di avere, in una curiosa circostanza relativa ad uno stranissimo sfratto, commesso un “oltraggio a pubblico ufficiale”.

6) Il giudice penale su richiesta del P.M. archiviava il procedimento in quanto non ravvisava alcuna fattispecie di oltraggio mentre il Giudice di Pace, in sede di convalida dell’espulsione, la negava annullando il provvedimento e dichiarando non giustificate le ragioni sulle quali si fondava l’espulsione e ben giustificate, invece, le ragioni per le quali a suo tempo lo Shalabey (allora detenuto innocentemente con la grave accusa di terrorismo ed incastrato con gravi prove precostituite) non aveva avuto possibilità di ricordarsi di rinnovare il permesso di soggiorno in scadenza durante la detenzione, data peraltro, la malattia che lo aveva colto in carcere!

7) A seguito di ciò la Questura inviava al sottoscritto avvocato una lettera nella quale si comunicava che la pratica era all’esame e che si sarebbero provveduto a dare imminenti indicazioni.

DOPO DUE anni nessuna indicazione è invece mai pervenuta e lo Shalabey è stato mantenuto nella situazione di irregolarità, sicchè non poteva mai assumere un lavoro regolare nonostante fosse titolare da 20 anni di una licenza di venditore ambulante ed avesse numerose offerte anche di lavoro dipendente.

8) La situazione infine ha raggiunto il suo culmine allorchè nel dicembre 2009 lo Stato riconosceva allo stesso l’indennità di 140.000 Euro per l’ingiusta detenzione subita CHE EGLI NON PUO’ INCASSARE IN QUANTO PRIVO DEL SOGGIORNO NEGATOGLI SENZA RAGIONE.

Esiste una qualche responsabilità in qualcuno di     questo stato di cose?

Intanto in noi, a prescindere da questa domanda, sorge forte il sospetto che “qualcuno” che aveva voluto farlo credere nel 2003, senza successo, un kamikaze, speri di portare la sua esasperazione giunta ormai quasi a livello clinico, al punto di commettere qualcosa che possa tornare utile nel contesto del quadro che su di lui si era cercato di imbastire, senza successo, nel 2003.
Avv. Carlo CORBUCCI

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27 Responses to Assolto e costretto alla clandestinità; il circuito carcerario speciale per musulmani

  1. Peucezio says:

    Mah… a me pare la solita burocrazia giudiziaria italiana, che è vessatoria verso gli onesti e indulgente coi criminali.
    Qual è l’interesse di far passare per terrorista un egiziano qualunque, un povero pescatore che non conta nulla?
    Se proprio si vuole alimentare la psicosi antiislamica (e sono piuttosto scettico in merito: l’establishment la pensa come Fini e vuole l’integrazione e la società multietnica, perché le identità nazionali sono un ostacolo al modello consumistico), è molto più efficace un false flag, un auto-attentato, magari con morti e feriti, rispetto all’arresto di tre egiziani, che compare in qualche trafiletto di una pagina interna e di cui, dopo due giorni, tutti si sono dimenticati.
    Gli anni di piombo ce li ricordiamo ancora, e si sono fatte leggi speciali ecc., appunto perché si sparava, si moriva, scoppiavano le bombe, mica perché è stata arrestata della gente in quanto sospettata di pianificare attentati.

  2. marijam says:

    Ricordo l’incredibile vicenda di anzio, mi pare di averne parlato anche qui, potetti seguirla "direttamente" attraverso la trasmissione televisiva Un giorno in pretura e ne rimasi colpita al limite della fissazione.

    Seguendo il processo e in particolare l’acredine del  pubblico ministero si capivano moltissime cose, mi pare di ricordare che  fu coinvolta anche la polizia, un poliziotto fu costretto a dimettersi  perchè aveva concorso credo al pasticcio inventato delle armi ritrovate nel cesso dell’abitazione.
    Un semplice  borsello era stato ritenuto come cintura esplosiva

    Ricordo i volti degli imputati, volti semplici, popolari, riservati, civili…

    Sono con loro anche se non vale nulla!

    maria

  3. utente anonimo says:

    non era "un povero pescatore che non conta nulla" ma 3 pericolosi terroristi catturati dalla nostra efficiente polizia utili a giustificare qualsiasi livello di ritorsione …. invii di truppe all’estero …. espulsioni …. teatrini vv. da noi …

  4. utente anonimo says:

    Maroni: "Terrorismo, anche in Italia
    ci sono segnali allarmanti"


    Il ministro dell’Interno: "Non sottovalutiamo nessun fatto, nemmeno le finte bombe".

  5. utente anonimo says:

    Maroni: "Terrorismo, anche in Italia
    ci sono segnali allarmanti"


    Il ministro dell’Interno: "Non sottovalutiamo nessun fatto, nemmeno le finte bombe".

  6. utente anonimo says:

    Maroni: "Terrorismo, anche in Italia
    ci sono segnali allarmanti"


    Il ministro dell’Interno: "Non sottovalutiamo nessun fatto, nemmeno le finte bombe".

  7. utente anonimo says:

    Maroni: "Terrorismo, anche in Italia
    ci sono segnali allarmanti"


    Il ministro dell’Interno: "Non sottovalutiamo nessun fatto, nemmeno le finte bombe".

  8. utente anonimo says:

    Maroni: "Terrorismo, anche in Italia
    ci sono segnali allarmanti"


    Il ministro dell’Interno: "Non sottovalutiamo nessun fatto, nemmeno le finte bombe".

  9. utente anonimo says:

    Peucezio: "Se proprio si vuole alimentare la psicosi antiislamica (e sono piuttosto scettico in merito: l’establishment la pensa come Fini e vuole l’integrazione e la società multietnica, perché le identità nazionali sono un ostacolo al modello consumistico"

    Secondo me è un pò più sottile il giochetto che sta facendo l’establishment: sanno che l’immigrazione porta anche problemi di convivenza con la popolazione autoctona, e invece di spingere verso l’integrazione, aizzano all’odio (anti-islamico in questo caso) per scatenare una "guerra fra poveri" che distolga l’attenzione delle masse da chi nel frattempo ci guadagna e specula su questa "guerra" (banchieri etc.etc.).

    Per cui la integrazione reale sarebbe una minaccia per l’establisment, perchè toglierebbe loro la vecchia arma del "divide et impera", che potrebbero sfruttare con una "guerra fra poveri" (non-musulmani vs. musulmani).

    In questa strategia si inseriscono tutte le iniziative dell’establishment atte ad aizzare l’odio contro l’Islam e i musulmani, come la promozione da parte del Corrire dei libri della Fallaci e degli articoli di Magdi Allam.

    L’establishment vuole l’islamofobia, è funzionale per la loro strategia, e teme molto invece l’integrazione pacifica. Per questo spingendo verso quest’ultima, e quindi combattendo l’islamofobia, si va a mettere i paletti fra le ruote all’establishment: per la prima volta non si cadrebbe nel loro trucchetto della "guerra fra poveri" che ci stanno preparando.

    -AF

  10. Peucezio says:

    AF,
    non sono molto d’accordo.
    A un certo punto una certa spinta del potere (o, meglio, di una parte di esso, quello legato ai neocons) verso l’islamofobia c’è stata, perché bisognava dare una giustificazione alle guerre americane in Iraq e Afghanistan, che hanno precisi scopi geopolitici; e poi perché c’è la questione di Israele.
    Ma non credo, anzi, dal mio punto di vista escludo che si cerchi la guerra fra poveri. Lo stesso tabù del razzismo è sintomatico. Ci sono due tabù nell’Occidente attuale: il razzismo, con la coniugazione specifica dell’antisemitismo, e la pedofilia. Sulla pedofilia il discorso sarebbe complesso, direi che in questa sede possiamo lasciarlo stare.
    Per quanto riguarda il razzismo, la sua versione specifica, quella antiebraica, è l’abominio massimo, il crimine assoluto del mondo attuale (parliamo sempre dell’Occidente, in Egitto, che pure è filoamericano, puoi tranquillamente fare discorsi da propaganda alla Goebbels e nessuno ti rompe le scatole), ma il razzismo in genere è un tabù che nessuno può infrangere per nessun motivo.
    C’è una differenza fondamentale dal punto di vista degli esiti pratici: gli ebrei sono davvero non discriminati, anzi, favoriti, mentre l’antirazzismo verso gli altri popoli è prevalentemente simbolico: nessuno può osare fare affermazioni razzistiche ma ciò non impedisce che nei fatti le razze di origine extraeuropea in Occidente siano fortememnte discriminate e rimangano nei gradini più bassi della scala sociale (ovviamente esclusi i giapponesi, che sono occidente essi stessi da decenni).
    Ciò non toglie che l’antirazzismo esista e abbia delle conseguenze notevoli sulle politiche sull’immigrazione e sulla gestione degli stranieri una volta che sono nel proprio paese.
    Ci sono paesi europei dove l’immigrazione in qualche decennio ha stravolto la fisionomia etnica della popolazione, trasformando quartieri, città, abitudini. Se fosse stato "lecito", secondo l’etica mondialista prevalente, impedire un fenomeno del genere, non è escluso che lo si sarebbe impedito.
    Ma in ogni caso il divide et impera può valere a livello geopolitico, ma non convince a livello sociologico. Non crei buoni consumatori rimbecilliti fomentando la guerriglia di strada e le divisioni etnico-religiose, che semmai acuiscono una coscienza identitaria e un dinamismo negli strati bassi, che può essere pericoloso per l’ordine costituito, che, ricordiamolo, non è un ordine costituito basato sulla forza e sulla paura, ma sul godimento, sui diritti, sul consumo appunto.
    E’ significativo come le forze xenofobe in Europa (ma anche negli Stati Uniti) siano sempre le più avulse dall’establishment e da questo ostracizzate, mentre tutto il ceto intellettuale, la stampa mondiale, l’università, la cultura "legittima" sostenga come un dogma la società multirazziale, la globalizzazione, l’integrazione fra i popoli, i diritti dei "migranti", come dicono loro.
    Se il potere volesse mettere in ogni nazione i popoli l’uno contro l’altro, gli autoctoni contro gli allogeni, i cristiani contro i mussulmani, in due giorni potrebbe far scoppiare una carneficina, una vera guerra civile, basterebbe dire due o tre cose in televisione.
    Invece viviamo in una cappa di buonismo artificiale, imposta grazie a un tabù culturale che nessuno si sente di infrangere, perché tutti i comunicatori "legittimi", appunto giornali, TV, editoria, università, musica, spettacolo, autorità politiche lo rispettano e lo ribadiscono ogni giorno e, non appena se sente una flebile voce stonata, apriti cielo, tutti si strappano le vesti e il malcapitato deve fare pubblica ammenda.

  11. paniscus says:

    "Mah… a me pare la solita burocrazia giudiziaria italiana, che è vessatoria verso gli onesti e indulgente coi criminali."

    ——————-

    Rimango colpita in particolare da questa frase, che mi sembra tanto ma tanto assimilabile al più becero luogo comune qualunquista.

    Che interesse avrebbe, esattamente, "la burocrazia", a comportarsi in modo vessatori verso gli onesti e indulgente coi criminali?

    Perché i casi sono due, a mio avviso: o c’è davvero l’intento deliberato di mistificare e discriminare… oppure non c’è, e si tratta solo di banale inefficienza e superficialità della pubblica amministrazione in generale. Ma nel secondo caso le discriminazioni e le ingiustizie risulterebbero più o meno distribuite a caso, NON certo mirate apposta a ribaltare il giusto corso dell’etica pubblica, compiacendosi di premiare il delinquente e di perseguitare l’onesto.

    In definitiva, il ragionamento non mi quadra: prima si dice che la strategia  deliberata non c’è, e  che si tratta solo di una banale questione di cialtroneria burocratica; però poi, quasi contemporaneamente, si afferma che tale banale cialtronaggine si manifesti sistematicamente sempre nello stesso modo e nello stesso verso. Da un punto di vista strettamente logico, c’è qualcosa che non va!

    Lisa

  12. PinoMamet says:

     "Che interesse avrebbe, esattamente, "la burocrazia", a comportarsi in modo vessatori verso gli onesti e indulgente coi criminali? "

    Credo sia un po’ semplificatorio immaginarsi che un ente impersonale non possa agire secondo uno schema, un pattern.
    Naturalmente, essendo impersonale, non può avere volontà propria, e quindi non ha interessi propri.
    Ma chi ha creato l’ente può averlo benissimo fatto adatto a rispondere in maniera diversa in situazioni diverse, sotto l’apparenza dell’imparzialità
    Non lo escluderei, e non accantonerei troppo velocemente come qualunquista l’istinto o l’intuito che ci porta a sospettarlo.

    Più che altro, qui mi pare che la volontà anti-islamica sia abbastanza scoperta e voluta.

    Ciao!

     

  13. PinoMamet says:

     Io comunque non sospetto che burocrazia e il sistema giudiziariosiano stati "settati" come vessatori verso "gli onesti", ma come vessatori verso "i deboli"
    (economicamente o culturalmente) e fin troppo accondiscendenti verso "i potenti".

    Mi è capitato, per questioni parentali, di osservare la pagina internet istituzionale per richiedere gli aiuti europei agli agricoltori (seminativi).
    Assolutamente incomprensibile anche a un laureato come me, e in pratica impossibile da usare (da notare che l’agricoltore veniva dirottato sempre su questa famosa pagina internet, da cui la richiesta di aiuto a me, e per fortuna ad altri).

    Poi, scopro che i più potenti (si parla di grandi imprese, non di semplici agricoltori) con i detti aiuti hanno lucrato parecchio.

    Ciao!

  14. paniscus says:

    "Ma chi ha creato l’ente può averlo benissimo fatto adatto a rispondere in maniera diversa in situazioni diverse, sotto l’apparenza dell’imparzialità
    Non lo escluderei, e non accantonerei troppo velocemente come qualunquista l’istinto o l’intuito che ci porta a sospettarlo.

    Più che altro, qui mi pare che la volontà anti-islamica sia abbastanza scoperta e voluta."

    —————

    Ma appunto, se l’ipoetsi fosse questa la capirei.

    Ma nel messaggio a cui stavo replicando, in pratica, si sosteneva che non ci fosse alcuna volontà politica mirata verso una causa o un’altra, ma solo un banale problema di inefficienza burocratica.

    E poi però, contemporaneamente, si sosteneva una sorprendente volontà sistematica di "penalizzare l’onesto e premiare il colpevole".

    E allora chiedevo all’autore del messaggio come facesse lui, personalmente, a sostenere questa contraddizione. Quale sarebbe il motivo? Che la burocrazia è malvagia di per sé? Che c’è qualcuno che si diverte a vessare le "brave persone" e a premiare "i delinquenti" per pura cattiveria personale, senza avere nessuna strategia politica in testa? Boh, non mi quadra proprio!

    Lisa

  15. kelebek says:

    Dunque:

    1) Come dice Costanzo Preve, viviamo in un sistema culturalmente di sinistra, amministrativamente di centro e economico-militarmente di destra.

    Cioè:  bombardamenti e capitalismo scatenato; stato debole e che si limita a mantenere l’ordine pubblico; retorica antirazzista, ecc.

    2)  Il fatto che la cultura sia di sinistra impone forti tabù formali nei confronti del razzismo e della pedofilia, che ovviamente convivono con le più feroci demonizzazioni di categorie "altre" e con il puttanismo infantile televisivo.

    3) Il tabù del razzismo è felicemente violabile, non appena l’Altro viene inserito in qualche categoria collettivamente demonizzabile: ad esempio, dando all’Altro del retrogrado fanatico religioso antimodernista antiamericano antisemita e maschilista. I media, per vari motivi, hanno realizzato il passaggio di categoria dei musulmani (non di tutti i migranti) in questa categoria liberamente demonizzabile.

    4) Quindi dobbiamo inserire la questione del trattamento dei musulmani nel complesso di queste categorie, non in una sola.

    5) Io non so se esiste un complotto contro i detenuti e gli accusati e i prosciolti musulmani.

    6) Certamente, quando si riesce a definire un egiziano come "musulmano" (categoria universalmente ritenuta malvagia) e non come "extracomunitario" (categoria ancora difendibile almeno a Sinistra), costui non gode più di alcuna protezione.

    7) E quindi qualunque funzionario può rendersi produttivo, dandogli addosso. Infatti, la carriera del funzionario dipende dalla sua produttività, cioè dal numero di persone che riesce  a danneggiare.

    8) Allo stesso tempo, ogni produzione di un funzionario rischia di essere controproducente: se fa arrestare, ad esempio, il cugino di un deputato, rischia di crearsi nemici che gli potranno stroncare la carriera.

    9) Quindi il musulmano, non difeso da nessuno, costituisce un perfetto prodotto.

    10) Anche perché il funzionario deve sempre tutelarsi dal rischio di non aver fatto qualcosa: quanti funzionari si sono trovati nei guai per titoli sul giornale del tipo, "rilasciato per buona condotta rapina una banca"?

    11) Quindi il funzionario deve prendere provvedimenti estremi, per non venire accusato un giorno di non aver tenuto abbastanza alta la guardia.

    Per tutti questi motivi, credo che tutti i funzionari abbiano forti motivazioni per colpire i musulmani e nessuna per rendere loro giustizia.

    Miguel Martinez

  16. Peucezio says:

    Circa la burocrazia:
    direi che operano due meccanismi, uno spontaneo, anonimo e l’altro deliberato o, quantomeno orientato in base a una sensibilità.

    Il meccanismo spontaneo è questo: un sistema che fosse del tutto neutro e inefficiente secondo una media uguale per onesti e delinquenti, sarebbe comunque vessatorio verso gli onesti – perché essendo inefficiente ne condannerebbe alcuni o quantomeno li sottoporrebbe a lunghi e ingiusti iter – e sarebbe più blando del dovuto verso i delinquenti, perché alcuni inevitabilmente verrebbero assolti o scarcerati.
    E soprattutto c’è un fattore soggettive, che diventa di fatto oggettivo, e cioè la soglia di sensibilità e di tolleranza di una persona onesta rispetto a un malvivente medio: per una persona comune finire in carcere o anche solo venire accusati, subire delle indagini, un processo è molto peggio che per un delinquente abituale, avvezzo a farsi qualche mese di carcere di tanto in tanto, che ha molti meno problemi di immagine sociale (o ne ha altri, in base a ben diversi parametri), che è più abituato alla precarietà, al disagio, alla violenza, che insomma ha una pellaccia più dura e meno da rischiare.
    Quindi, rapportate a ciò, anche le stesse traversie sono diseguali, più afflittive per l’onest’uomo che per il delinquente. (ovvio che sto utilizzando due categorie sociologiche schematiche, ma empiricamente del tutto efficaci: quanti di voi che leggete ha mai maneggiato un’arma in vita sua, se non una volta in un poligono o perché è cacciatore?).

    Il secondo meccanismo è di tipo culturale e ha una componente di volontarietà: la magistratura attuale è mediamente impegnata di uan sensibilità "buonista" e, potremmo dire, semplificando, di "sinistra", cioè tende ad essere molto indulgente di fronte alle categorie considerate deboli (anche quando non lo sono) e molto meno indulgente verso il "borghese", che non è solo il benestante, ma chiunque non sia socialmente marginale, chiunque lavori ed abbia una posizione familiare e sociale definita, poiché quest’ultimo, sotto sotto e forse neanche del tutto consapevolmente, è percepito come l’agente della reazione, l’uomo "normale" e quindi pericoloso, di contro ad ogni tipo di sbandato, di criminale, di marginale, che sia per sua colpa o meno. E questo soprattutto per ragioni generazionali: la magistratura attuale, come la maggior parte della classe dirigente in genere, è in gran parte cresciuta nel post-68 – anni ’70, cioè ha nel suo DNA generazionale l’insofferenza verso la normalità e la simpatia verso tutto ciò che è devianza e ribellione.
    E poiché quella generazione sta formando quella dei giovani, con la pausa del periodo in cui verranno alla ribalta i figli degli anni ’80 e in parte ’90, temo che questo tipo di orientamento sia destinato a radicarsi nella società futura, tranne grossi sconvolgimenti, con conseguenze drammatiche non solo e non tanto nell’ambito giudiziario, quanto in quello educativo (è un cane che si morde la coda) e del lavoro in genere, dove già oggi sempre più l’improvvisazione e il pressappochismo guadagnano larghissimi spazi a scapito della professionalità e dell’affidabilità.

  17. Peucezio says:

    #11 Miguel
    sono abbastanza d’accordo, anche se forse negli ultimi due punti estremizzi un po': è talmente palese la leggerezza con cui in Italia si scarcerano pericolosi criminali, a volte con conseguenze tragiche, che sono scettico sul fatto che i funzionari prepposti a queste decisioni applichino un principio prudenziale in senso repressivo.

    Per il resto direi che è abbastanza vero quello che dici. In effetti quella che io respingevo è l’ipotesi di AF del divide et imperae del soffiare sul fuoco dei contrasti etnici e del razzismo.
    Sul piano pratico mi pare del tutto verosimile che, ad onta del tabù antirazzista, gli stranieri, e in particolare i mussulmani, se la passino nel complesso peggio anche sul piano giudizario.

    In America questo tipo di contraddizione raggiunge il parossismo: lì il politicamente corretto arriva a forme isteriche, con esiti grotteschi, riguardo alla facciata e agli ambiti simbolici, mentre in pratica la discriminazione verso i non bianchi è totalizzante ed esclude di fatto intere razze e popolazioni da qualsiasi possibilità reale di ascesa sociale e di potere, malgrado si siano messi la bella iconcina del presidente mezzo negro (nemmeno afro-americano, ma keniota), per commuovere la sinistra veltroniana mondiale (Veltroni non è un uomo, è una categoria metafisica, è lo Spirito del Tempo).

  18. kelebek says:

    Per Peucezio

    tocchi due temi.

    Riguardo al diverso peso delle accuse a "onesti" e "delinquenti", condivido abbastanza.

    Per quanto riguardo invece la tua opinione della magistratura, credo che tu abbia una deformazione informativa caratteristica della Destra (esistono deformazioni informative caratteristiche invece della Sinistra, ovviamente), nel pensare che i magistrati per qualche motivo misteriosi siano tutti impegnati a Sinistra: su circa 10.000 magistrati, 900 aderiscono a Magistratura Democratica (non riesco a trovare i risultati delle elezioni al CSM).

    Più o meno, e scusami la sommarietà dovuta al poco tempo, penso che:

    1) I magistrati vengono scelti in base a concorsi, e alla fine quasi tutti escono da una facoltà storicamente tutt’altro che di Sinistra: Giurisprudenza. Appartengono cioè alla stessa categoria sociale dei loro "avversari", gli avvocati, l’esito finale dei loro studi dipende spesso semplicemente dall’esito casuale delle decine di concorsi cui partecipano in massa sia futuri magistrati che futuri avvocati.

    2) Al magistrato spetta il gravoso compito di far credere che il sistema capitalistico sia un dato obiettivo, al di sopra delle parti, prodotto dal Diritto e dalla Giustizia, e che offre le stesse opportunità perfino all’ultimo disgraziato a condizione che si adegui.

    3) Il magistrato, essendo dotato di carisma sovrumano, è quindi libero da alcune delle pressioni che gravano sui funzionari, di cui ho parlato prima: il magistrato può quindi essere realmente più giusto del funzionario, ma non dimentichiamo che è il magistrato e non il poliziotto che alla fine distrugge concretamente la vita delle persone.

    Quindi, non è da escludere che una minoranza di magistrati la pensi come dici tu;  ma una maggioranza probabilmente no.

    Miguel Martinez

  19. Peucezio says:

    Miguel, su questo credo che sbagli (ma non ne sono certo, né posso dire di poterti dimostrare ciò che sostengo).
    In parte mi baso su quello che sento riportare in famiglia: ho in famiglia, dal lato di mia madre, diversi uomini di legge (tra l’altro, curioso paradosso: mio zio avvocato è di estrema destra ma, diversamente da me, è senza riserve a favore dell’immigrazione e degli immigrati e vede nella magistratura una delle principali incarnazioni del potere che opprime i deboli).
    Ma è anche possibile che i magistrati siano diventati in larga maggioranza di sinistra perché hanno trovato, da quindici anni a questa parte, nella sinistra la parte politica che li difende e nella destra la parte ostile: non so se lo fossero anche negli anni ’70, quando c’erano le brigate rosse che li prendevano a pistolettate e molta parte dell’intellighenzia che strizzava l’occhio alla sinistra extraparlamentare e li guardavba in cagnesco.

    Ma il punto principale a mio avviso è un altro. I magistrati sono gente di ceto medio-alto, sono gente colta o, per meglio dire, istruita (la nostra non è epoca di uomini colti, né di analfabeti, ma di gente più o meno istruita), sono borghesi insomma. E, come la maggior parte di medici, professionisti in genere, professori universitari, funzionari, giornalisti ecc. sono di sinistra.
    Tu mi dirai: allora anche gli avvocati. E infatti non mi stupirei di scoprire che la maggior parte degli avvocati è di sinistra. Però non mi stupirei neanche del contrario, perché gli avvocati sono comunque dei privati, mentre i magistrati sono statali, cioè sono le tasse dei primi che pagano gli stipendi dei secondi e non viceversa. E siccome, al di là di ogni fattore ideologico, la gente pensa anche un minimo al suo interesse personale, si giustifica di più la collocazione a destra di un avvocato.
    Non è un caso se Forza Italia e ora il PdL sia il partito degli avvocati (inizialmente Dotti, Previti, Taormina, poi Ghedini, Alfano ecc.) mentre la sinistra (comprendendo l’IdV, che finora ha sempre fatto coalizione con essa) candida volentieri i magistrati (Casson, Violante, Di Pietro, infine De Magistris). Non dico che ciò che accade in basso debba essere la fotocopia di ciò che accade ai vertici, ma è comunque indicativo.

  20. utente anonimo says:

    Ciao Miguel casualmente nelle mie ricerche in internet su Lisa Maccari è venuto fuori che…. forse siete "sposati"  o che comunque collaborate e questo è ceritficato dal seguente articolo
    2001: l’eccessiva delicatezza di Lisa Maccari e Miguel Martinez

    questo cambia completamente la visione del tuo intervento che credevo NEUTRALE e  dovuto ai motivi come tu hai detto ideologici realativi alla rete… ti chiedo perciò spiegazioni in merito perché nel caso quanto ho trovato in internet  corrispondesse al vero si perderebbe la  buona fede del tuo intervento e dovrò rileggerlo con queste nuove informazioni…Ciao Maurizio Armanetti 

  21. kelebek says:

    Le tue affannose ricerche per costruire ipotesi sulla vita privata degli altri dimostrano una certa ossessività.

    Qui parliamo di internet, di politica e di scienza.

    Miguel Martinez

  22. kelebek says:

    Per Maurizio Armanetti

    Io ho cancellato adesso un tuo commento, dopo che avevo:

    1) contestato le tue minacce di censura nei confronti di alcuni blog

    2) dato  a te ampio diritto di replica, sia con un apposito post sia permettendoti numerosi commenti

    3) corretto le imprecisioni sul testo che avevo scritto.

    Se per qualche tuo strano motivo, hai voglia di condurre una lite personale con me, hai sbagliato bersaglio.

    Miguel Martinez

  23. utente anonimo says:

    per maurizio armanetti    
    io ho cancellato adesso un tuo commento, dopo che avevo:
    HAI FATTO BENE L’IMPORTANTE E’ CHE LO HAI LETTO
    1) contestato le tue minacce di censura nei confronti di alcuni blog
    NON ERANO MINACCE DI CENSURA E NON  HO RICEVUTO  CRITICHE …MA PESANTI  DIFFAMAZIONI GRAVI(reato penale) contro di me..delle quali ho chiesto la eliminazione  per non essere obbligato alla azione giuridica…
    2) dato a te ampio diritto di replica, sia con un apposito post sia permettendoti numerosi commenti
    TI HO RINGRAZIATO E PER QUESTO  non ti ho attaccato SULLA RETE come hai fatto tu in modo un po’ emotivo ma sto valutando come chiudere amichevolmente la questione…ma se ad esempio vado su LIQUIDA i tuoi Post creano danno tramite Me a  nomi di importanti personaggi di Governo, e sono quindi deleteri per l’immagine del Governo in conseguenza di quello che hai comunque scritto …e che oggi sai falso!!!….  E che nella rete rimane permanente ed Maurizio Armanetti    , Michela Vittoria Brambilla, Sandro Bondi e la politica del paranormale
    falso…..falso…..falso…..SUPER FALSO!!! Ma sei tu che devi correggerti non Io… se rimangono questi elementi che oggi sai essere falsi devo continuare finché la situazione non si sia riequilibrata
    Se per qualche tuo strano motivo, hai voglia di condurre una lite personale con me, hai sbagliato bersaglio.
    QUALE LITE PERSONALE …TI STIMO, SEI MOLTO IN GAMBA MA SU LA MIA IMMAGINE PUBBLICA …QUELLA DEL GOVERNO LE COSE DEVONO ESSERE CHIARE e se non lo fai tu lo faccio io sulla rete ma non per cattiveria che non mi appartiene ma per giustizia!!! e Miguel sai bene che quanto scrivo e’ vero!!!
    non devo essere io a scrivere che non e’ vero che il Governo fa la politica del paranormale riferito a me ma tu ora che sai esattamente come stanno le cose….lo stesso per il designer di pendolini…

    ANCHE QUESTO E’ FALSO…
    IN SOSTANZA, MAURIZIO ARMANETTI     SOSTIENE CHE IL GOVERNO ITALIANO, TRAMITE IL MINISTRO DEL TURISMO MICHELA BRAMBILLA e il Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi, intende affidarsi ai suoi poteri di sensitivo per la rinascita economica della Lunigiana. FALSO…
    IO PROFESSIONALMENTE NON SONO UN SENSITIVO MA UN IMPRENDITORE!!! e all’epoca la Brambilla non era neppure Ministro e non avevo nulla a che fare con lei….e sulle diffamazioni dell’onorevole LUCIO BARANI del PDL c’e’ in corso una denuncia penale… sul mio sito avrai letto anche del NEW YORK TIMES e di DOCUMENTI E CERTIFICAZIONI…perché le hai taciute queste notizie…. mi sembra evidente no????
    la lettera dei tuoi amici del CICAP CHE HAI LINKATO  e’ uno scritto che "MISTIFICA I FATTI" e che causa tutti questi problemi IO HO RISPOSTO  IN INTERNET SBUGIARDANDO questo scritto ed ho iniziato una valutazione giuridica perché come vedi questo scritto ingenera diffamazioni e confusione!!!
    ""cancella pure, l’importante e che hai letto…IO INTANTO LO SALVO A FUTURA MEMORIA…aspetto
    miguel martinez……MAURIZIO ARMANETTI

    internazionale !!!
    3) corretto le imprecisioni sul testo che avevo scritto
    .QUESTE NON LE HAI CORRETTE e  MI SEMBRANO PRINCIPALI NON SECONDARIE
    ieri abbiamo pubblicato un articolo sul curioso rapporto che lega il ministro michela vittoria brambilla, il ministro sandro bondi e il sensitivo e designer di pendolini, maurizio armanetti    falso!!! FALSO e lo sai

     

  24. utente anonimo says:

    per maurizio armanetti    
    io ho cancellato adesso un tuo commento, dopo che avevo:
    HAI FATTO BENE L’IMPORTANTE E’ CHE LO HAI LETTO
    1) contestato le tue minacce di censura nei confronti di alcuni blog
    NON ERANO MINACCE DI CENSURA E NON  HO RICEVUTO  CRITICHE …MA PESANTI  DIFFAMAZIONI GRAVI(reato penale) contro di me..delle quali ho chiesto la eliminazione  per non essere obbligato alla azione giuridica…
    2) dato a te ampio diritto di replica, sia con un apposito post sia permettendoti numerosi commenti
    TI HO RINGRAZIATO E PER QUESTO  non ti ho attaccato SULLA RETE come hai fatto tu in modo un po’ emotivo ma sto valutando come chiudere amichevolmente la questione…ma se ad esempio vado su LIQUIDA i tuoi Post creano danno tramite Me a  nomi di importanti personaggi di Governo, e sono quindi deleteri per l’immagine del Governo in conseguenza di quello che hai comunque scritto …e che oggi sai falso!!!….  E che nella rete rimane permanente ed Maurizio Armanetti    , Michela Vittoria Brambilla, Sandro Bondi e la politica del paranormale
    falso…..falso…..falso…..SUPER FALSO!!! Ma sei tu che devi correggerti non Io… se rimangono questi elementi che oggi sai essere falsi devo continuare finché la situazione non si sia riequilibrata
    Se per qualche tuo strano motivo, hai voglia di condurre una lite personale con me, hai sbagliato bersaglio.
    QUALE LITE PERSONALE …TI STIMO, SEI MOLTO IN GAMBA MA SU LA MIA IMMAGINE PUBBLICA …QUELLA DEL GOVERNO LE COSE DEVONO ESSERE CHIARE e se non lo fai tu lo faccio io sulla rete ma non per cattiveria che non mi appartiene ma per giustizia!!! e Miguel sai bene che quanto scrivo e’ vero!!!
    non devo essere io a scrivere che non e’ vero che il Governo fa la politica del paranormale riferito a me ma tu ora che sai esattamente come stanno le cose….lo stesso per il designer di pendolini…

    ANCHE QUESTO E’ FALSO…
    IN SOSTANZA, MAURIZIO ARMANETTI     SOSTIENE CHE IL GOVERNO ITALIANO, TRAMITE IL MINISTRO DEL TURISMO MICHELA BRAMBILLA e il Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi, intende affidarsi ai suoi poteri di sensitivo per la rinascita economica della Lunigiana. FALSO…
    IO PROFESSIONALMENTE NON SONO UN SENSITIVO MA UN IMPRENDITORE!!! e all’epoca la Brambilla non era neppure Ministro e non avevo nulla a che fare con lei….e sulle diffamazioni dell’onorevole LUCIO BARANI del PDL c’e’ in corso una denuncia penale… sul mio sito avrai letto anche del NEW YORK TIMES e di DOCUMENTI E CERTIFICAZIONI…perché le hai taciute queste notizie…. mi sembra evidente no????
    la lettera dei tuoi amici del CICAP CHE HAI LINKATO  e’ uno scritto che "MISTIFICA I FATTI" e che causa tutti questi problemi IO HO RISPOSTO  IN INTERNET SBUGIARDANDO questo scritto ed ho iniziato una valutazione giuridica perché come vedi questo scritto ingenera diffamazioni e confusione!!!
    ""cancella pure, l’importante e che hai letto…IO INTANTO LO SALVO A FUTURA MEMORIA…aspetto
    miguel martinez……MAURIZIO ARMANETTI

    internazionale !!!
    3) corretto le imprecisioni sul testo che avevo scritto
    .QUESTE NON LE HAI CORRETTE e  MI SEMBRANO PRINCIPALI NON SECONDARIE
    ieri abbiamo pubblicato un articolo sul curioso rapporto che lega il ministro michela vittoria brambilla, il ministro sandro bondi e il sensitivo e designer di pendolini, maurizio armanetti    falso!!! FALSO e lo sai

     

  25. utente anonimo says:

    per maurizio armanetti    
    io ho cancellato adesso un tuo commento, dopo che avevo:
    HAI FATTO BENE L’IMPORTANTE E’ CHE LO HAI LETTO
    1) contestato le tue minacce di censura nei confronti di alcuni blog
    NON ERANO MINACCE DI CENSURA E NON  HO RICEVUTO  CRITICHE …MA PESANTI  DIFFAMAZIONI GRAVI(reato penale) contro di me..delle quali ho chiesto la eliminazione  per non essere obbligato alla azione giuridica…
    2) dato a te ampio diritto di replica, sia con un apposito post sia permettendoti numerosi commenti
    TI HO RINGRAZIATO E PER QUESTO  non ti ho attaccato SULLA RETE come hai fatto tu in modo un po’ emotivo ma sto valutando come chiudere amichevolmente la questione…ma se ad esempio vado su LIQUIDA i tuoi Post creano danno tramite Me a  nomi di importanti personaggi di Governo, e sono quindi deleteri per l’immagine del Governo in conseguenza di quello che hai comunque scritto …e che oggi sai falso!!!….  E che nella rete rimane permanente ed Maurizio Armanetti    , Michela Vittoria Brambilla, Sandro Bondi e la politica del paranormale
    falso…..falso…..falso…..SUPER FALSO!!! Ma sei tu che devi correggerti non Io… se rimangono questi elementi che oggi sai essere falsi devo continuare finché la situazione non si sia riequilibrata
    Se per qualche tuo strano motivo, hai voglia di condurre una lite personale con me, hai sbagliato bersaglio.
    QUALE LITE PERSONALE …TI STIMO, SEI MOLTO IN GAMBA MA SU LA MIA IMMAGINE PUBBLICA …QUELLA DEL GOVERNO LE COSE DEVONO ESSERE CHIARE e se non lo fai tu lo faccio io sulla rete ma non per cattiveria che non mi appartiene ma per giustizia!!! e Miguel sai bene che quanto scrivo e’ vero!!!
    non devo essere io a scrivere che non e’ vero che il Governo fa la politica del paranormale riferito a me ma tu ora che sai esattamente come stanno le cose….lo stesso per il designer di pendolini…

    ANCHE QUESTO E’ FALSO…
    IN SOSTANZA, MAURIZIO ARMANETTI     SOSTIENE CHE IL GOVERNO ITALIANO, TRAMITE IL MINISTRO DEL TURISMO MICHELA BRAMBILLA e il Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi, intende affidarsi ai suoi poteri di sensitivo per la rinascita economica della Lunigiana. FALSO…
    IO PROFESSIONALMENTE NON SONO UN SENSITIVO MA UN IMPRENDITORE!!! e all’epoca la Brambilla non era neppure Ministro e non avevo nulla a che fare con lei….e sulle diffamazioni dell’onorevole LUCIO BARANI del PDL c’e’ in corso una denuncia penale… sul mio sito avrai letto anche del NEW YORK TIMES e di DOCUMENTI E CERTIFICAZIONI…perché le hai taciute queste notizie…. mi sembra evidente no????
    la lettera dei tuoi amici del CICAP CHE HAI LINKATO  e’ uno scritto che "MISTIFICA I FATTI" e che causa tutti questi problemi IO HO RISPOSTO  IN INTERNET SBUGIARDANDO questo scritto ed ho iniziato una valutazione giuridica perché come vedi questo scritto ingenera diffamazioni e confusione!!!
    ""cancella pure, l’importante e che hai letto…IO INTANTO LO SALVO A FUTURA MEMORIA…aspetto
    miguel martinez……MAURIZIO ARMANETTI

    internazionale !!!
    3) corretto le imprecisioni sul testo che avevo scritto
    .QUESTE NON LE HAI CORRETTE e  MI SEMBRANO PRINCIPALI NON SECONDARIE
    ieri abbiamo pubblicato un articolo sul curioso rapporto che lega il ministro michela vittoria brambilla, il ministro sandro bondi e il sensitivo e designer di pendolini, maurizio armanetti    falso!!! FALSO e lo sai

     

  26. utente anonimo says:

    per maurizio armanetti    
    io ho cancellato adesso un tuo commento, dopo che avevo:
    HAI FATTO BENE L’IMPORTANTE E’ CHE LO HAI LETTO
    1) contestato le tue minacce di censura nei confronti di alcuni blog
    NON ERANO MINACCE DI CENSURA E NON  HO RICEVUTO  CRITICHE …MA PESANTI  DIFFAMAZIONI GRAVI(reato penale) contro di me..delle quali ho chiesto la eliminazione  per non essere obbligato alla azione giuridica…
    2) dato a te ampio diritto di replica, sia con un apposito post sia permettendoti numerosi commenti
    TI HO RINGRAZIATO E PER QUESTO  non ti ho attaccato SULLA RETE come hai fatto tu in modo un po’ emotivo ma sto valutando come chiudere amichevolmente la questione…ma se ad esempio vado su LIQUIDA i tuoi Post creano danno tramite Me a  nomi di importanti personaggi di Governo, e sono quindi deleteri per l’immagine del Governo in conseguenza di quello che hai comunque scritto …e che oggi sai falso!!!….  E che nella rete rimane permanente ed Maurizio Armanetti    , Michela Vittoria Brambilla, Sandro Bondi e la politica del paranormale
    falso…..falso…..falso…..SUPER FALSO!!! Ma sei tu che devi correggerti non Io… se rimangono questi elementi che oggi sai essere falsi devo continuare finché la situazione non si sia riequilibrata
    Se per qualche tuo strano motivo, hai voglia di condurre una lite personale con me, hai sbagliato bersaglio.
    QUALE LITE PERSONALE …TI STIMO, SEI MOLTO IN GAMBA MA SU LA MIA IMMAGINE PUBBLICA …QUELLA DEL GOVERNO LE COSE DEVONO ESSERE CHIARE e se non lo fai tu lo faccio io sulla rete ma non per cattiveria che non mi appartiene ma per giustizia!!! e Miguel sai bene che quanto scrivo e’ vero!!!
    non devo essere io a scrivere che non e’ vero che il Governo fa la politica del paranormale riferito a me ma tu ora che sai esattamente come stanno le cose….lo stesso per il designer di pendolini…

    ANCHE QUESTO E’ FALSO…
    IN SOSTANZA, MAURIZIO ARMANETTI     SOSTIENE CHE IL GOVERNO ITALIANO, TRAMITE IL MINISTRO DEL TURISMO MICHELA BRAMBILLA e il Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi, intende affidarsi ai suoi poteri di sensitivo per la rinascita economica della Lunigiana. FALSO…
    IO PROFESSIONALMENTE NON SONO UN SENSITIVO MA UN IMPRENDITORE!!! e all’epoca la Brambilla non era neppure Ministro e non avevo nulla a che fare con lei….e sulle diffamazioni dell’onorevole LUCIO BARANI del PDL c’e’ in corso una denuncia penale… sul mio sito avrai letto anche del NEW YORK TIMES e di DOCUMENTI E CERTIFICAZIONI…perché le hai taciute queste notizie…. mi sembra evidente no????
    la lettera dei tuoi amici del CICAP CHE HAI LINKATO  e’ uno scritto che "MISTIFICA I FATTI" e che causa tutti questi problemi IO HO RISPOSTO  IN INTERNET SBUGIARDANDO questo scritto ed ho iniziato una valutazione giuridica perché come vedi questo scritto ingenera diffamazioni e confusione!!!
    ""cancella pure, l’importante e che hai letto…IO INTANTO LO SALVO A FUTURA MEMORIA…aspetto
    miguel martinez……MAURIZIO ARMANETTI

    internazionale !!!
    3) corretto le imprecisioni sul testo che avevo scritto
    .QUESTE NON LE HAI CORRETTE e  MI SEMBRANO PRINCIPALI NON SECONDARIE
    ieri abbiamo pubblicato un articolo sul curioso rapporto che lega il ministro michela vittoria brambilla, il ministro sandro bondi e il sensitivo e designer di pendolini, maurizio armanetti    falso!!! FALSO e lo sai

     

  27. utente anonimo says:

    per maurizio armanetti    
    io ho cancellato adesso un tuo commento, dopo che avevo:
    HAI FATTO BENE L’IMPORTANTE E’ CHE LO HAI LETTO
    1) contestato le tue minacce di censura nei confronti di alcuni blog
    NON ERANO MINACCE DI CENSURA E NON  HO RICEVUTO  CRITICHE …MA PESANTI  DIFFAMAZIONI GRAVI(reato penale) contro di me..delle quali ho chiesto la eliminazione  per non essere obbligato alla azione giuridica…
    2) dato a te ampio diritto di replica, sia con un apposito post sia permettendoti numerosi commenti
    TI HO RINGRAZIATO E PER QUESTO  non ti ho attaccato SULLA RETE come hai fatto tu in modo un po’ emotivo ma sto valutando come chiudere amichevolmente la questione…ma se ad esempio vado su LIQUIDA i tuoi Post creano danno tramite Me a  nomi di importanti personaggi di Governo, e sono quindi deleteri per l’immagine del Governo in conseguenza di quello che hai comunque scritto …e che oggi sai falso!!!….  E che nella rete rimane permanente ed Maurizio Armanetti    , Michela Vittoria Brambilla, Sandro Bondi e la politica del paranormale
    falso…..falso…..falso…..SUPER FALSO!!! Ma sei tu che devi correggerti non Io… se rimangono questi elementi che oggi sai essere falsi devo continuare finché la situazione non si sia riequilibrata
    Se per qualche tuo strano motivo, hai voglia di condurre una lite personale con me, hai sbagliato bersaglio.
    QUALE LITE PERSONALE …TI STIMO, SEI MOLTO IN GAMBA MA SU LA MIA IMMAGINE PUBBLICA …QUELLA DEL GOVERNO LE COSE DEVONO ESSERE CHIARE e se non lo fai tu lo faccio io sulla rete ma non per cattiveria che non mi appartiene ma per giustizia!!! e Miguel sai bene che quanto scrivo e’ vero!!!
    non devo essere io a scrivere che non e’ vero che il Governo fa la politica del paranormale riferito a me ma tu ora che sai esattamente come stanno le cose….lo stesso per il designer di pendolini…

    ANCHE QUESTO E’ FALSO…
    IN SOSTANZA, MAURIZIO ARMANETTI     SOSTIENE CHE IL GOVERNO ITALIANO, TRAMITE IL MINISTRO DEL TURISMO MICHELA BRAMBILLA e il Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi, intende affidarsi ai suoi poteri di sensitivo per la rinascita economica della Lunigiana. FALSO…
    IO PROFESSIONALMENTE NON SONO UN SENSITIVO MA UN IMPRENDITORE!!! e all’epoca la Brambilla non era neppure Ministro e non avevo nulla a che fare con lei….e sulle diffamazioni dell’onorevole LUCIO BARANI del PDL c’e’ in corso una denuncia penale… sul mio sito avrai letto anche del NEW YORK TIMES e di DOCUMENTI E CERTIFICAZIONI…perché le hai taciute queste notizie…. mi sembra evidente no????
    la lettera dei tuoi amici del CICAP CHE HAI LINKATO  e’ uno scritto che "MISTIFICA I FATTI" e che causa tutti questi problemi IO HO RISPOSTO  IN INTERNET SBUGIARDANDO questo scritto ed ho iniziato una valutazione giuridica perché come vedi questo scritto ingenera diffamazioni e confusione!!!
    ""cancella pure, l’importante e che hai letto…IO INTANTO LO SALVO A FUTURA MEMORIA…aspetto
    miguel martinez……MAURIZIO ARMANETTI

    internazionale !!!
    3) corretto le imprecisioni sul testo che avevo scritto
    .QUESTE NON LE HAI CORRETTE e  MI SEMBRANO PRINCIPALI NON SECONDARIE
    ieri abbiamo pubblicato un articolo sul curioso rapporto che lega il ministro michela vittoria brambilla, il ministro sandro bondi e il sensitivo e designer di pendolini, maurizio armanetti    falso!!! FALSO e lo sai

     

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