Facebook no grazie

Ogni tanto, ricevo un invito a entrare anch’io in Facebook.

La risposta collettiva è, no.

Vi offro tre motivazioni.

La prima è diplomatica, la seconda riguarda i fatti, la terza è viscerale, ma spero chiara.

Diplomaticamente… Ho pochissimo tempo e voglio concentrarmi su poche cose. E  poi, avendo contatti molto delicati da gestire, come quelli con il Mullah Omar, il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e l’Opus Dei, converrete che sarebbe poco professionale esporli al pubblico.

Fattualmente… Credo che dovrebbe bastare la lettura di questo articolo sul blog di Alex Falcone.

Infine, visceralmente… e con in aggiunta un utile consiglio tecnico.


 

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30 Responses to Facebook no grazie

  1. dalovi says:

    Direbbe Floris che tu sei un amico di Schifani, quindi! Ovviamente non è da prender sul serio Floris e neppure Schifani.

  2. ….Per tacere delle bande paramilitari che addestri in Centroamerica, come tutti sanno.

    A parte le cose serie, c’è da dire che se la Stasi avesse avuto a disposizione un simile strumento di autodelazione di massa, il Muro e la DDR sarebbero rimasti tranquillissimi al loro posto.

  3. marijam says:

    Il presidente Schifani ha fatto delle dichiarazioni deliranti, quasi quasi preferirei la malafede al fatto  che possa avere un’idea della storia politica italiana tipo quella espressa con enorme sussiego.

    Povera Italia!

    maria

  4. utente anonimo says:

    datemi un link, vi prego!

    già sto pregustandomi il momento in cui finalmente leggerò l’intervento di Cicchitto sui mandanti morali (vedete che il parlamento non è inutile?)

    io su facebook ci sono e mi pare del tutto inutile

    ciao

    Francesco

  5. utente anonimo says:

    fattualmente … mi pare un gran mucchio di fesserie ideologiche!

    però ti propongo un’altra obiezione: ritieni al CIA o chiunque altro in grado di utilizzare le informazioni di Facebook? decine di milioni di persone che scrivono infinite stronzate, postano milioni di immagini e video, e da qualche parte c’è qualcuno in grado di usarle?

    se ci fosse, non sarebbe il Grande Fratello. sarebbe Dio (o almeno l’idiota che inventa l’intelligenza artificiale che distrugge l’umanità in Terminator)

    ciao

    Francesco

  6. kelebek says:

    Per Francesco n. 5

    Lasciamo perdere specificamente la CIA.

    E’ evidente che il 90% del lavoro di intelligence consiste nel trovare le connessioni tra le persone e seguire i loro spostamenti, nonché cogliere indizi comportamentali.

    Io ho festeggiato quando la polizia ha chiuso le tre principali discoteche di Firenze per spaccio di cocaina; comunque i coca-cretini erano tutti su Facebook, con le loro faccettine idiote e le chiacchiere ammiccanti, il resoconto di dove erano stati il giorno prima, ecc.

    Ci avranno messo cinque minuti per risalire da uno all’altro.

    Miguel Martinez

  7. kelebek says:

    Per Maria n. 3

    Copincollo da Repubblica:

    L’attacco di Schifani. A dare un’idea di quel potrebbe essere il "limite" da imporre ai contenuti che viaggiano in Rete è stato il presidente del Senato, Renato Schifani, il quale ha affermato, in sostanza, che Facebook è più pericoloso dei gruppi extraparlamentari degli anni 70. La seconda carica dello Stato non sembra avere dubbi sul contenuto di alcuni messaggi che si leggono sul network americano.

    "Si leggono dei veri e propri inni all’istigazione alla violenza. Negli anni 70, che pure furono pericolosi, non c’erano questi momenti aggregativi, che ci sono su questi siti. Così si rischia di autoalimentare l’odio che alligna in alcune frange". Durante la cerimonia di auguri a Palazzo Giustiniani, Schifani ha espresso sintonia con il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, di voler usare una legge e non un decreto per mettere ordine nel web. "Una cosa è certa – ha sottolineato – qualcosa va fatto".

    Il genio non calcola che con Facebook, la gente se ne sta tutta chiusa da sola in casa, permettendo peraltro di pedinare ogni loro movimento.

    Miguel Martinez

  8. utente anonimo says:

    Per Miguel

    a mio modesto avviso, il problema è che l’evidenza delle informazioni diventa tale solo DOPO che sono successi i fatti

    scommetterei per prima del 1917 il signor V. Lenin era considerato un innocuo piscopatico con innate tendenze scissioniste, e che quando hanno proposto di inviarlo in Russia a fomentare disordini la risposta è stata "ma sì, che ci costa!"

    ciao

    Francesco

  9. utente anonimo says:

    >>> Il genio non calcola che con Facebook, la gente se ne sta tutta chiusa da sola in casa, permettendo peraltro di pedinare ogni loro movimento.

    1) QUALE movimento se sono chiusi in casa?

    2) tutto vero ma solo fino al momento in cui escono e vanno a tirare un duomino in testa a qualcuno …

    3) CHI può capire quale dei 10.000 gruppi di parolai che scrivono "bisognerebbe fare qualcosa" si metterà davvero in moto?

    ciao

    Francesco

  10. Peucezio says:

    Miguel, non ti dimenticare di salutarmi il mullah Omar! 

  11. Peucezio says:

    … e anche gli amici dell’Opus! 

  12. kelebek says:

    Ecco un esempio insuperabile di antiberlusconismo patologico.

    Invece di limitarsi giustamente a dire no alla censura, l’IDV si lancia nel panegirico della multinazionale virtuale:

    L’Italia dei Valori. "Schiafani la pensa come Ahmadinejad, HU Jintao e Al Bahir, i presidenti di Iran, Cina e Sudan, dove Facebook è messo al bando". Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.

    "Al presidente del Senato – ha detto – ricordiamo che Facebook non è un pericolo per la democrazia, ma una preziosa risorsa, un social network per la circolazione delle idee e delle conoscenze, per l’aggregazione e la socialità. Solo i regimi totalitari e oscurantisti vedono in internet un pericolo, per tutti gli altri è una ricchezza.

    "Il nostro Paese – ha concluso il capogruppo Idv – non è né l’Iran, né la Cina né il Sudan, per quanto riguarda il diritto alla libertà d’espressione e d’informazione. Difenderemo l’articolo 21 della Costituzione ed impediremo a questo governo di imbavagliare la rete".

    Miguel Martinez

  13. ROSSONEROdV says:

     concordo con te, come quasi sempre Miguel.
    però potevi evitare di linkare un post di un personaggio come aleks falcone, francamente.

    http://nuovalibertalia.blogspot.com/2009/04/la-bufala-del-giorno-gioacchino.html
    (chiedo scusa per gli errori di ortografia e di altro tipo nell’articolo ma evidentemente in quel periodo non avevo nè tempo nè voglia di leggere e rileggere un mio articolo)


  14. ROSSONEROdV says:

     concordo con te, come quasi sempre Miguel.
    però potevi evitare di linkare un post di un personaggio come aleks falcone, francamente.

    http://nuovalibertalia.blogspot.com/2009/04/la-bufala-del-giorno-gioacchino.html
    (chiedo scusa per gli errori di ortografia e di altro tipo nell’articolo ma evidentemente in quel periodo non avevo nè tempo nè voglia di leggere e rileggere un mio articolo)


  15. ROSSONEROdV says:

     concordo con te, come quasi sempre Miguel.
    però potevi evitare di linkare un post di un personaggio come aleks falcone, francamente.

    http://nuovalibertalia.blogspot.com/2009/04/la-bufala-del-giorno-gioacchino.html
    (chiedo scusa per gli errori di ortografia e di altro tipo nell’articolo ma evidentemente in quel periodo non avevo nè tempo nè voglia di leggere e rileggere un mio articolo)


  16. ROSSONEROdV says:

     concordo con te, come quasi sempre Miguel.
    però potevi evitare di linkare un post di un personaggio come aleks falcone, francamente.

    http://nuovalibertalia.blogspot.com/2009/04/la-bufala-del-giorno-gioacchino.html
    (chiedo scusa per gli errori di ortografia e di altro tipo nell’articolo ma evidentemente in quel periodo non avevo nè tempo nè voglia di leggere e rileggere un mio articolo)


  17. utente anonimo says:

    Per Francesco #4

    ”datemi un link”

    http://www.libero-news.it/pills/view/28251

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  18. PinoMamet says:

     Penso che solo il terrorista più stupido del mondo userebbe Facebook per segnalare le sue azioni

    "Mullah Omar sta pensando: che culo oggi, non hanno trovato la bomba in via Cavour!"
    "Osama bin Laden è stato taggato in una foto"…

    ci sono naturalmente i cretini, i pazzoidi, gli squilibrati; prima o poi li prenderebbero comunque, se fanno qualcosa, e se non fanno niente, e si limitano a scrivere idiozie, non è un gran male se gli "chiudono i gruppi che inneggiano alla violenza".
    A dire il vero, l’opzione di segnalare i gruppi sgraditi c’è già, e l’ho utilizzata un paio di volte per segnalare dei gruppi razzisti, poi in effetti eliminati.
    Quindi tutta la schifanata credo si risolverà in poco e nulla.

    Io non sono terrorista e non inneggio a cretinate, quindi non me ne frega niente.

    Ciao! :-)

  19. PinoMamet says:

     Già che ci sono:
    no, non credo che segnalare un gruppo sgradito sia vietare la libertà di espressione.
    Se nel club c’è scritto che si entra solo con la cravatta nera, e io voglio a tutti i costi mettere la felpa, sto semplicemente fuori dal club.
    Facebook non è il mondo, è semplicemente un gruppo di persone che credo qualche regola se la sia data.

  20. PinoMamet says:

     Ma come fa quel tale del link a dire che in un attimo ti ritrovi con 7.000 amici sconosciuti?
    balle, succede solo alle tipe (ammesso che siano vere) che postano un profilo con una foto di bella ragazza scosciata dove dicono pubblicamente di amare il sesso, o di voler essere mantenute, o robe così…

    io ho messo solo gente che conosco, e che in qualche caso non vedo da un po’, anche perché in qualche caso abita in altri continenti;
    mi farò una ragione che la CIA spreca tempo e denaro per leggere i nostri prezisoi scambi di informazioni, "si è poi sposata tua sorella? devi vedere il figlio di M., è bellissimo!"

  21. utente anonimo says:

    questo spiegherebbe perchè non riescono a trovare Osama Bin Laden …

    troppo impegnati con le foto dei figli dei faccebucchisti

    poveri citti (o come si chiamano gli agenti della CIA? ciattini?)

    ciao

    Francesco

  22. Ringrazio Miguel per le citazioni di cui mi ha onorato, dopo di che aggiungo qualche precisazione.

    Il mio post a proposito di Facebook e dei suoi proprietari riporta le informazioni emerse da una inchiesta giornalistica del Guardian. Dopo verifiche di tali affermazioni presso altre fonti, tali informazioni si sono rivelate corrette.

    Ovviamente questo non vuol dire automaticamente che Facebook sia un pericolo da cui stare lontani ad ogni costo. Basta fare attenzione. E ricordarsi di leggere tutti i contratti che ci propongono sul web prima di cliccare "accetto".

    Io ho il mio account e lo uso con le dovute attenzioni, anche se un "incidente" può capitare a chiunque. Di recente è successo perfino a Mark Zuckerberg, creatore di FB, di sbagliare qualcosa: http://tinyurl.com/ya543rg

    Infine, mi rivolgo a chi giudica ciò che scrivo sulla base delle affermazioni diffamatorie contenute in un blog redatto da un noto sostenitore di strampalate teorie complottiste (scusandomi per l’invadenza).
    Ognuno è libero di credere ciò che vuole. Io non cerco certo l’approvazione di chi mostra scarsa intelligenza.

    Aleks Falcone

  23. utente anonimo says:

    Un grazie anche da parte mia a Miguel….per avermi fatto letteralmente scoppiare il blog con le sue citazioni (che ovviamente mi fanno un estremo piacere, sinceramente).
    E ne approfitto per un saluto!

    Riccardo Venturi (l’Asociale)

  24. utente anonimo says:

     L’articolo di Falcone è utile e interessante, anche se personalmente non ho bisogno di tali motivazioni per tenermi lontano da FB (quelle viscerali mi bastano e avanzano).
    Ho trovato però molto superficiale il modo in cui Falcone liquida René Girard come uno che "considera le persone come pecore". Evidentemente conosce il pensiero di Girard solo di terza mano.
    Ma poiché lo reputo una persona intelligente, gli consiglio di leggere almeno un libro di Girard, quel capolavoro (uscito oltre quarant’anni fa) che è "Menzogna romantica e verità romanzesca". Vedrà che si tratta di un pensiero un po’ più profondo (e assai stimolante per chiunque è interessato a riflettere sull’uomo) del "considerare le persone come pecore".

    tomar

  25. PinoMamet says:

     Visto che la mia prima risposta è stat, per così dire, viscerale, mi permetto qui di motivarla un po’ meglio.

    sarò lungo, e me ne scuso, anche perché copio e incollo da uno dei link che tu, Miguel, hai postato (Alex Falcone) il quale a sua volta riporta stralci dell’informativa sulla privacy di Facebook.

    Li riporto, e aggiungo le mie domande/considerazioni.

    "1 Ti recapiteremo pubblicità
    «L’uso di Facebook ti dà la possibilità di stabilire un tuo profilo personale, instaurare relazioni, mandare messaggi, fare ricerche e domande, formare gruppi, organizzare eventi, aggiungere applicazioni e trasmettere informazioni attraverso vari canali. Noi raccogliamo queste informazioni al fine di poterti fornire servizi personalizzati»

    Ok, ma non fanno lo stesso le varie aziende quando fanno sondaggi, analisi di mercato ecc.?
     
    "2 Non puoi cancellare niente
    «Quando aggiorni le informazioni, noi facciamo una copia di backup della versione precedente dei tuoi dati, e la conserviamo per un periodo di tempo ragionevole per permetterti di ritornare alla versione precedente»"
    In questo io non vedo niente di strano; Facebook fa una copia di backup dei dati, per motivi tecnici o roba simile; come ripetuto infinite volte io di "robbe tecnologiche" non so nulla, quindi posso benissimo sbagliarmi, ma mi sfugge cosa ci sia di così inquietante in questo.
     
    "3 Tutti possono dare un’occhiata alle tue intime confessioni
    « […] e non possiamo garantire – e non lo garantiamo – che i contenuti da te postati sul sito non siano visionati da persone non autorizzate. Non siamo responsabili dell’elusione di preferenze sulla privacy o di misure di sicurezza contenute nel sito. Sii al corrente del fatto che, anche dopo la cancellazione, copie dei contenuti da te forniti potrebbero rimanere visibili in pagine d’archivio e di memoria cache e anche da altri utenti che li abbiano copiati e messi da parte nel proprio pc»."
    Questo mi sembra semplicemente un modo per pararsi il culo da responsabilità di terzi (hacker e compagnia)
    lo leggo (correggetemi se sbaglio) come "ok, tu hai scelto di far vedere la tal cosa solo ai tuoi amici, però se per caso qualcun altro, eludendo i nostri sistemi (scusate se parlo come un film di serie B, è per farmi capire) la vede lo steso, la copia e la tiene sul suo computer, non è colpa nostra; tu stai attento quando pubblichi qualcosa perché rimarrà anche dopo l’eventuale cancellazione, nella cache"

     
    "4 Il tuo profilo di marketing fatto da noi sarà imbattibile
    «Facebook potrebbe inoltre raccogliere informazioni su di te da altre fonti, come giornali, blog, servizi di instant messaging, e altri utenti di Facebook attraverso le operazioni del servizio che forniamo (ad esempio, le photo tag) al fine di fornirti informazioni più utili e un’esperienza più personalizzata»."
    Cioè, Facebook ti avverte che utilizzerà i tuoi dati per fare pubblicità; 
    capisco che la cosa possa non piacere, nel qual caso si può liberamente star fuori da Facebook; i gestori di Facebook però ti avvertono prima di questo, quindi non si può dire che la cosa sia subdola o truffaldina.
     
    "5 Scegliere di non ricevere più notifiche non significa non ricevere più notifiche
    «Facebook si riserva il diritto di mandarti notifiche circa il tuo account anche se hai scelto di non ricevere più notifiche via mail»"
    Altra clausola per pararsi il culo- può darsi che i gestori, per motivi anche tecnici (riattivazione profili, problemi legali ecc.) abbiano BISOGNO di mandarti notifiche (non so, ipotizzo) anche se hai scelto di non riceverle; non puoi rifarti su di loro per questo. Mi pare comprensibile.
     
    "6 La Cia potrebbe dare un’occhiata alla tua roba quando ne ha voglia
    «Scegliendo di usare Facebook, dai il consenso al trasferimento e al trattamento dei tuoi dati personali negli Stati Uniti […] Ci potrebbe venir richiesto di rivelare i tuoi dati in seguito a richieste legali, come citazioni in giudizio od ordini da parte di un tribunale, o in ottemperanza di leggi in vigore. In ogni caso non riveliamo queste informazioni finché non abbiamo una buona fiducia e convinzione che la richiesta di informazioni da parte delle forze dell’ordine o da parte dell’attore della lite soddisfi le norme in vigore. Potremmo altresì condividere account o altre informazioni quando lo riteniamo necessario per osservare gli obblighi di legge, al fine di proteggere i nostri interessi e le nostre proprietà, al fine di scongiurare truffe o altre attività illegali perpetrate per mezzo di Facebook o usando il nome di Facebook, o per scongiurare imminenti lesioni personali. Ciò potrebbe implicare la condivisione di informazioni con altre aziende, legali, agenti o agenzie governative»"
    Ma anche la Telecom o la Vodafone (correggetemi se sbaglio) a richiesta della Polizia Italiana o comunque delle autorità italiane deve fornire i dati del traffico telefonico del tale o del tal’altro abbonato;
    che differenza fa?
    Però nessuno per questo dice che la Telecom è al servizio del SISMI (che poi adesso non si chiama più così, lo so).

    Altrettante perplessità nutro sul racconto dei retroscena politici dei creatori di Facebook.
    Anche la televisione nasce con progetti e sperimentazioni naziste (e fasciste, anche; c’era una televisione italiana anche durante il Fascismo, anche se per pudore, e visto che la conoscevano in pochissimi, la si fa di solito nascere ben dopo la guerra).
    Però non direi per questo che la televisione è uno strumento naazifascista per controllarci tutti (ok, c’è chi lo pensa).

    Ciao!!

  26. utente anonimo says:

    ehi miguel però attento….sei una persona intelligente non cadere in trappole belle e buone…il sito del "Falcone" è un sito del potere…tralasciando la cosa su Facebook,ok,ma attento lascia quel sito.
    brisbane

  27. SLec says:

    sarà capitato anche a voi…

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  28. SLec says:

    sarà capitato anche a voi…

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  29. SLec says:

    sarà capitato anche a voi…

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  30. SLec says:

    sarà capitato anche a voi…

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