Daniela Santanchè tra i poliziotti

Apprendiamo che la comproprietaria, assieme a Flavio Briatore, del Billionaire, Daniela Santanché, si è presentata  in mezzo a un nugolo di poliziotti ai festeggiamenti di fine Ramadan alla Fabbrica del Vapore di Milano: un nome che indica il tipo di luoghi in cui i lavoratori musulmani che mandano avanti questo paese possono precariamente ritrovarsi.

Per gli appassionati di moda, riferiamo che la signora Daniela Santanchè indossava  occhiali Ray-Ban in stile pariolina-anni-Settanta e una mimetica con tanto di stellette.

La signora Daniela Santanchè ha gridato frasi sconnesse contro le donne musulmane presenti e secondo alcuni avrebbe anche cercato di spogliarne qualcuna.

A quanto dicono i media, un signore con il braccio ingessato avrebbe reagito. Cogliamo l’occasione per esprimergli tutta la nostra simpatia e anche la disponibilità a cercare di aiutarlo in caso avesse bisogno di assistenza legale.

Credo che questa immagine renda abbastanza bene cosa voglia dire cercare di essere musulmani oggi.

santanche-vapore2

 

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71 Responses to Daniela Santanchè tra i poliziotti

  1. marijam says:

    daniela santanchè è una provocatrice razzista, se nei tafferugli è rimasta ferita non mi dispiace per nulla, così impara cosa significa andare a rompere i c. con la scusa della libertà delle donne, se ci tenesse davvero non gestirebbe e nemmeno frequenterebbe quel bordello del Billionaire!

    Più in generale mi piacerebbe sapere come reagirebbe la stampa e certa opinione pubblica se qualcuno la domenica mattina andasse in piazza s. pietro o a qualche messa a contestare in modo becero e offensivo usi e costumi cattolici.

    Se lo facesse un musulmano sarebbe immediatamente espulso non dalla piazza ma forse dall’Italia visto il clamore che suscitò una semplice e occasionale preghiera in piazza del duomo a milano.

  2. utente anonimo says:
  3. utente anonimo says:

    Ora, fin troppo facile dire che a fronte di una Santanchè che protesta ” via i burka dalla faccia delle donne, simbolo della sottomissione ad un’idea degradante della donna” a me verrebbe voglia di andare sotto la clinica di chirurgia estetica dove la Signora si è fatta iniettare il silicone nel viso e in quelle labbra terrificanti, a gridare ” via il silicone dala faccia della Santanchè, simbolo di sottimisione ad un’ idea degradante della donna” .E lasciamo perdere pure il carattere evidentemente provocatorio di andare a fare chiasso, con seguito di fotografi in occasione di un’importante manifestazione musulmana. No, Io più che altro io mi chiedo.

    La ” manifestazione” della Santanchè era per protestare contro il Burqa. Ora, io vivo in provincia e può essere che mi sfuggano tante cose della città. Ma qualcuno mi sa dire se, in Italia, ha mai visto UN BURQA per strada? Non è che la Santanchè volesse protestare contro l’uso del hijab, oppure del chador ? Questi sì, se ne vedono nelle nostre città. E, in questo caso, perchè dovrebbero dare fastidio? IL viso si vede bene, l’identificazione è pissibile. Ora, la Santanchè ha usato la parola Burka perchè colpisce di più l’immaginazione, oppure per mostrare chiaramente la sua abissale ignoranza, pari solo alla sua voglia di farsi notare?

    MJ

  4. roseau says:

    Eccola lì, la solidarietà di prammatica da parte del ministro Frattini.

    Solite frasette scritte in automatico.

    Conto fino a 10 e arriverà la solidarietà indignata per la brutale aggressione alla signora Santanché, da parte di qualche esponente piddino o di (??) sinistra…..

  5. roseau says:

    Eccola lì, la solidarietà di prammatica da parte del ministro Frattini.

    Solite frasette scritte in automatico.

    Conto fino a 10 e arriverà la solidarietà indignata per la brutale aggressione alla signora Santanché, da parte di qualche esponente piddino o di (??) sinistra…..

  6. falecius says:

    “Ma qualcuno mi sa dire se, in Italia, ha mai visto UN BURQA per strada?”

    Io una volta sì, in stazione a Padova. UNA volta, in sette anni di giri vari. In compenso non ne ho MAI visti in NESSUN paese arabo, com’è ovvio, trattandosi di una tenuta relativamente diffusa, che io sappia, solo in Afghanistan e in alcuni parti del Pakistan (e a volte nelle apparizioni pubbliche delle Begum indiane, ma lì era ‘upmarket stuff’).

    “Ora, la Santanchè ha usato la parola Burka perchè colpisce di più l’immaginazione, oppure per mostrare chiaramente la sua abissale ignoranza, pari solo alla sua voglia di farsi notare?”

    Sospetto la prima, con un pizzico della seconda.

  7. marijam says:

    “Ma qualcuno mi sa dire se, in Italia, ha mai visto UN BURQA per strada?”

    Non ho mai visto un burqa per strada in vita mia, né a firenze, né in altre grandi città dove mi capita di andare.

  8. falecius says:

    Da come ho capito che si sono svolti i fatti, Frattini solidarizza al contrario.

    Voglio dire, se io mi sto facendo un qualsiasi fattaccio mio in un posto qualsiasi e arriva uno/a che tenta di spogliarmi perché, poniamo, “i vestiti sono una cazzata borghese” o qualsiasi altra teoria che possa avere sul mio conto, come minimo si becca uno spintone.

    Peraltro, penso anche io che i vestiti siano una cazzata borghese, ma non lo considero un buon motivo per strapparli di dosso alla gente.

  9. PinoMamet says:

    Il mese scorso alcune anziane signore sarde passeggiavano per la cittadina nella quale risiedo indossando (con un briciolo di educato stupore dei passanti) una specie di fazzolettone o velo nero che non copriva meno di quello di tantissime ragazze musulmane (che non destano stupore).

    La Santanché non si è vista.

  10. kelebek says:

    Allora.

    Un gruppo di animalisti irrompe alla Messa di Pasqua nel Duomo di Milano, urlando frasi a proposito della strage di agnelli.

    Uno dei partecipanti alla Messa dà uno spintone a uno degli animalisti.

    Con chi solidarizzeranno i ministri?

    Miguel Martinez

  11. falecius says:

    Miguel: diranno qualcosa sul “clima d’intolleranza e discriminazione contro la Chiesa Cattolica” o simili.

    Il punto, credo, è la “narrativa” per cui, nel caso della Santanché, non era lei che stava rompendo deliberatamente le palle al prossimo in modo assurdo, ma il discorso passa su “il burKa”, “l’integrazione” o qualche sciocchezza (rispetto al fatto) simile.

  12. utente anonimo says:

    Va a finire che non si è presa neanche uno spintone: probabilmente è buttata in terra come la sua collega Maurizia Paradiso :-)

    Z.

  13. JohnZorn says:

    >Un gruppo di animalisti irrompe alla Messa di Pasqua nel Duomo di Milano, urlando frasi a proposito della strage di agnelli.

    Uno dei partecipanti alla Messa dà uno spintone a uno degli animalisti. < Eh, scontri di questo tipo con animalisti ci son stati,con gli amici musulmani dall’altra parte, per la festa del sacrificio. Non ho sentito tanta caciara… Saluti
    JZ

  14. kelebek says:

    Per JZ n.13

    E’ vero, e sarebbe interessante capire perché.

    Nel solito discutibile schematismo, gli animalisti sarebbero “di Sinistra”, per cui non hanno la solidarietà della Destra; mentre la Sinistra tende a eccitarsi solo se vede “fascisti”.

    Quindi non se li fila nessuno.

    Miguel Martinez

  15. utente anonimo says:

    A proposito della questione della identificazione. Per cui se ho il volto coperto commetto un reato.

    Non ho capito : a Venezia di Carnevale sono tutti a rischio di arresto ?

    E poi anche :

    -i motociclisti

    -gli sciatori

    -i piloti di formula uno e di aerei militari

    -quando d’inverno mi metto la sciarpa (ho anche un passamontagna : rischio la galera ?)

    -chi ha subito un incidente e ha la testa fasciata

    -i sub

    -gli spazzacamini quando hanno finito il lavoro

    Sono un po’ incerto per i travestiti : sono identificabili ?

    Agente segreto (non identificabile per definizione)

  16. utente anonimo says:

    Miguel

    il bello di questo post è che alcune tue notazioni sono definibili solo come “degne della Santanchè”

    Mi sa che tiro fuori gli opposti estremismi!

    Ciao

    Francesco

  17. utente anonimo says:

    x Miguel 10

    mi sai dire cosa c’entra la Messa di Pasqua con gli animalisti?

    ne ho frequentate 41 e non è mai successo che il prete invitasse a mangiare agnelli, lo giuro.

    Francesco

  18. Peucezio says:

    Miguel, ma per forza bisogna mandarlo avanti ‘sto benedetto paese?

    Quale medico ce l’ha ordinato?

  19. anarcoma says:

    Per quanto riguarda i travestiti, le forze dell’ordine possono fermarli per lo stesso motivo. Ultimamente poi, se abiti a Roma e ti va di vestirti un pò troia ti becchi pure una bella multa. Possibile che devo sempre aspettare carnevale per tirare fuori i miei bellissimi tacchi a spillo!?

  20. kelebek says:

    Per Francesco n. 17

    Infatti. Mai sentito preti che istigano a sgozzare agnelli e mai viste baràqi’ (plurale di burqa’) per le strade italiane.

    Miguel Martinez

  21. utente anonimo says:

    Quelli di Sinistra, paradossalmente, contro i musulmani integralisti non se la prendono neppure se all’ atto pratico sono più fasci dei fasci e più bigotti dei bigotti perché … ne vogliono i voti per tornare al governo !!!

    XXX (nick)

  22. utente anonimo says:

    @ Anarcoma:

    il travestitismo sessuale è perseguito solo se lo sbirro di turno sospetta attività di prostituzione stradale, generalmente non difficile da riconoscere.

    Fosse per me risolverei il problema, indipendentemente dalle sessualità, con le Laufhaeuser* come in Austria.

    (non so fare l’ a con umlaut, e spesso questi diacritici non si riescono a leggere)

    XXX

  23. dalovi says:

    Ed il mondo, quello ufficiale, riporta, ovviamente, la versione della Santanche.

    Non posso che associarmi alla solidarietà nei confronti di colui che ha perso la pazienza. E’ vero, non dovrebbe capitare, ma qualche volta capita. Per fortuna.

  24. brunob says:

    ieri ho beccato su current (sky) un servizio sul fatto.. non si è vista l’aggressione, ma si vedeva che la santanché era arrivata lì con un gruppetto di tizi non meglio identificati e se ne stavano in un angolino come degli sfigati alla festa delle medie.. la mia ipotesi è che la dani vedendo che non se la cagava nessuno abbia cominciato a smaniare finché qualcuno non ha cominciato a reagire

  25. marijam says:

    http://www.radioradicale.it/scheda/287441

    stamattina a radio radicale ho ascoltato questo commento sul certificato del pronto soccorso dell’ospedale milanese che ha prestato “le prime cure” alla vittima del fanatismo islamico , tra le altre cose si mette in evidenza che alla signora non è stata fatta nemmeno una radiografia per appurare eventuali fratture o incrinature interne.

    Ora mi aspetto una trasmissione di vespa a vespa sulla vile aggressione subita dalla paladina dei diritti delle donne sempre ovviamente con il ministro carfagna in studio e qualche intervista raccattata qua e là a musulmani “integrati”

  26. utente anonimo says:

    “Ma qualcuno mi sa dire se, in Italia, ha mai visto UN BURQA per strada?”

    Mai visto uno in vita mia. E ho vissuto per 5-6 anni a Padova, vicino al quartiere degli immigrati di Via Anelli, e poi per anni a Bologna.

    C.

  27. roseau says:

    @brunob: qui il servizio di Sky , a dire il vero , piuttosto sobrio nel narrare l’ accaduto.

    qui, invece, il servizio del TG 2.

    Siamo alla sceneggiata. Lo stesso giornalista, tra ignoranza voluta e faciloneria, chiama “burKa” il niqāb che una donna indossa, credo senza particolari impedimenti giuridici.

    L’ esecrando “BurKa” è questo, o dobbiamo davvero fare un corso illustrato for dummies di moda islamica?

  28. roseau says:

    @brunob: qui il servizio di Sky , a dire il vero , piuttosto sobrio nel narrare l’ accaduto.

    qui, invece, il servizio del TG 2.

    Siamo alla sceneggiata. Lo stesso giornalista, tra ignoranza voluta e faciloneria, chiama “burKa” il niqāb che una donna indossa, credo senza particolari impedimenti giuridici.

    L’ esecrando “BurKa” è questo, o dobbiamo davvero fare un corso illustrato for dummies di moda islamica?

  29. marijam says:

    la differenza tra niqab e burqa credo sia del tutto evidente , chiunque dotato di un minimo di cervello la coglie immediatamente, se non altro perchè in tv vediamo spesso il velo integrale e proprio nei servizi dai teatri di guerra, pertanto io penso che la confusione sia deliberata!

  30. kelebek says:

    Per XXX n. 21

    Ah, ecco… il voto dei musulmani integralisti cittadini italiani deciderà l’esito delle prossime elezioni.

    Interessante.

    Miguel Martinez

  31. utente anonimo says:

    ” Io una volta sì, in stazione a Padova. UNA volta, in sette anni di giri vari.”

    FAlecio, dobbiamo subito fare in modo che quella donna venga idetificata e avviusata. La Santanchè manifesta per lei, e non vorrei che si fosse perso questo sforzo.

    MJ

  32. JohnZorn says:

    X MM n.14

    Ma lo sono solo nell’immaginario collettivo oppure anche nei fatti (nel senso: NON ci sono, in assoluto, animalisti di Destra?).

    Io ricordo proteste del tipo “Non siamo razzisti, siamo animalisti”…

    Poi sull’analisi dei motivi hai pur sempre ragione tu, in particolare sulla politicizzazione di una manifestazione simile.

    Saluti

    JZ

  33. utente anonimo says:

    devo dire che se una tizia tentasse di strappare i vestiti a mia moglie la riempirei di mazzate, altro che le miserrime contusioni della santanché.

    tanto di cappello agli amici musulmani che hanno resistino stoicamente alla tentazione

    roberto

  34. utente anonimo says:

    Io ne ho conosciuto animalisti di destra. E anche MOLTO a destra. Che poi siano soprattutto a sinistra gli animalisti è un altro paio di maniche, ma anche a destra ce ne sono.

    C.

  35. utente anonimo says:

    “la differenza tra niqab e burqa credo sia del tutto evidente , chiunque dotato di un minimo di cervello la coglie immediatamente, se non altro perchè in tv vediamo spesso il velo integrale e proprio nei servizi dai teatri di guerra, pertanto io penso che la confusione sia deliberata! ”

    Molta malafede, e anche un pò di ignoranza. Anche se, c’è da dire che gli islamofobi, andando in cerca di materiale “scottante” sull’Islam da usare per le loro “battaglie”, non è possibile che in tutte queste loro ricerche non apprendano almeno un pochino sugli usi e costumi del “nemico”. Quindi, proprio ignoranti ignoranti non dovrebbero essere. Resta la malafede, evidentemente.

    C.

  36. roseau says:

    @C. Non dubito.

    Prendiamo quella sciroccata della Bardot: pure lei, come la Santanché, s’è ripresa i suoi 5′ di notorietà per istigazione all’ odio razziale.

  37. roseau says:

    @C. Non dubito.

    Prendiamo quella sciroccata della Bardot: pure lei, come la Santanché, s’è ripresa i suoi 5′ di notorietà per istigazione all’ odio razziale.

  38. RitvanShehi says:

    x Agente segreto (# 15)

    Le disposizioni in materia sono quelle della legge n. 152 del 1975 (GU n. 136 del 24/05/1975) recante

    “DISPOSIZIONI A TUTELA DELL’ORDINE PUBBLICO”.

    All’art.5 la sullodata legge recita (grassetto mio-ndr.):

    “È VIETATO PRENDERE PARTE A PUBBLICHE MANIFESTAZIONI, SVOLGENTISI IN LUOGO PUBBLICO O APERTO AL PUBBLICO,FACENDO USO DI CASCHI PROTETTIVI O CON IL VOLTO IN TUTTO O IN PARTE COPERTO MEDIANTE L’IMPIEGO DI QUALUNQUE MEZZO ATTO A RENDERE DIFFICOLTOSO IL RICONOSCIMENTO DELLA PERSONA.

    IL CONTRAVVENTORE È PUNITO CON L’ARRESTO DA UNO A SEI MESI E CON L’AMMENDA DA LIRE CINQUANTAMILA A LIRE DUECENTOMILA.”

    Insomma, il divieto di mascheramento vale SOLO per i partecipanti a PUBBLICHE MANIFESTAZIONI (per ovvii motivi e ci vogliono anche permessi e altri c..zi vari per poter fare una pubblica manifestazione) e non se uno/a va in giro per i c..zi suoi.

    Saluti segretissimi

    Il Sagace Angelico:-)

  39. utente anonimo says:

    Per Ritvan #15

    “È VIETATO PRENDERE PARTE A PUBBLICHE MANIFESTAZIONI, SVOLGENTISI IN LUOGO PUBBLICO O APERTO AL PUBBLICO,FACENDO USO DI CASCHI PROTETTIVI O CON IL VOLTO IN TUTTO O IN PARTE COPERTO MEDIANTE L’IMPIEGO DI QUALUNQUE MEZZO ATTO A RENDERE DIFFICOLTOSO IL RICONOSCIMENTO DELLA PERSONA.

    IL CONTRAVVENTORE È PUNITO CON L’ARRESTO DA UNO A SEI MESI E CON L’AMMENDA DA LIRE CINQUANTAMILA A LIRE DUECENTOMILA.”

    Bene. Abbiamo così finalmente risolto l’annoso problema del deficit pubblico. Mandiamo i Lagunari a Piazza San Marco nei giorni del Carnevale a elevare qualche miliardo di euro di contravvenzioni.

    (Oops. Vale anche per la festa di compleanno di mia figlia, che facciamo in una villa comunale. Accidenti).

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  40. MashaAllah, il più bel commento alla piazzata di questa pazza :)

    Grazie…

    E soprattutto jazakAllahu khayran all’eroico fratello ingessato, non so se legge Kelebek… ma pure i bambini dall’Africa ti fanno du’a!!

    Che Allah ti protegga e ti ricompensi!

    wasalam Umm Usama (sloggata :))

  41. RitvanShehi says:

    >Bene. Abbiamo così finalmente risolto l’annoso problema del deficit pubblico. Mandiamo i Lagunari a Piazza San Marco nei giorni del Carnevale a elevare qualche miliardo di euro di contravvenzioni. ADV< Mah, non credo sia una buona idea: ricorrerebbero tutti alla giustizia e in Italia un cavillo legale per annullare le multe in questi casi lo si trova sempre. >Oops. Vale anche per la festa di compleanno di mia figlia, che facciamo in una villa comunale. Accidenti.< No, non vale: la festa di compleanno di tua figlia non è una manifestazione pubblica. Ciao!

  42. controlL says:

    Una festa religiosa svolta in un luogo chiuso, per quanto grande, è una manifestazione pubblica? Qui i legulei si potrebbero sbizzarrire a piacere, venendo a capo di nulla, con mille fioritissime diverse interpretazioni. Ma ammesso che la santanché volesse far rispettare una legge della repubblica patentemente violata, ha sbagliato clamorosamente bersaglio della protesta. Erano le forze dell’ordine che non compivano il proprio dovere a dover essere fortemente biasimate, in quel caso. Se invece, come pare, le donne erano solamente violate, ma non coperte in volto, la cristianissima tenutaria del billionaire vorrebbe un’interpretazione della legge che renderebbe tutte le suore delle monache di clausura per forza di legge repubblicana. Una cosa un po’ paradossale, ma pienamente logica. Nella logica dell’azione di daniela, ovviamente.p

  43. JohnZorn says:

    @ Commento 33

    Non dubito ce ne siano.

    Saluti

    JZ

  44. controlL says:

    Ed ora proviamo a dire qualcosa di più specifico.

    La cosa in sé è semplice. Se rompi le scatole alle persone, e vi saranno pure motivi nobilissimi per farlo, non ti lamentare se sarai trattato con poco garbo.

    Noi siamo pazientissimi cogli anticomunisti, anche quelli più imbecilli (gli altri ci sono persino utili), la pazienza suprema dell’indifferenza; da un’orecchia si entra quello che dicono, dall’altra ci esce. Però, però, se gl’imbecilli venissero a dire le loro cose mentre siamo riuniti a discutere per i fatti nostri, magari se è preferibile battisti con mogol o con panella, argomento su cui ci siamo nettamente spaccati di recente, e per fortuna che la nostra tradizione non dice nulla in proposito e nessuno ha sfruttato il caso per fare una “politica frazionista”; be’, allora il caro amico anticomunista verrebbe invitato a sloggiare non proprio con le buone, se le buone non le capisce. Whith a little help from their friends, insomma. Diciamo qualche spintarella, ma non proprio di quelle che amano gli arrampicatori sociale e politici come daniela santanché. Per i curiosi di sapere la mia posizione politica sul predetto argomento: hegel: http://www.youtube.com/watch?v=BBNYwR2ZQUA

    E ora veniamo a cose più serie. Ho notato che sia santanché che frattini, in relazione al fatterello dianzi detto, hanno tirato in ballo l’ultimo delitto in famiglia. Al dunque. I delitti in famiglia le statistiche dicono che sono parecchio aumentati negli ultimi anni. Il duemila e due è una piccola data storica al riguardo: per la prima volta gli omicidi famigliari sono la prima causa d’omicidio: 643 in tutto i delitti; 325 quelli “di prossimità”, di cui 223 famigliari in senso stretto; “solo” 184 quelli della criminalità abituale. Ebbene, fateci caso. Quando avvengono in una famiglia italiana, l’espressione giornalistica usitata è “dramma della follia”. Il fatto è orribile e increscioso, ma chi può leggere nei cuori umani? Lì sta il segreto insondabile di quel male.

    Gli stessi delitti, fatti da persone d’un’altra cultura e provenienza, perdono improvvisamente questa caratteristica personale nei giornali. Chi lo commette non è più il singolo che impazzisce, ma l’esecutore d’una volontà collettiva, che naturalmente diventa il male a quel punto da combattere. Non basta più “assicurare alla giustizia” il malfattore.

    Negli stessi fatti sociali, la comunità è niente riguardo agli uni, è tutto riguardo agli altri. Com’è possibile sostenere come valide e usare a convenienza entrambe queste teorie sociali contrapposte? E che stima fare dei giudizi di uomini di “teoria biforcuta”? La saggezza dei nativi americani, a cui ho rubato l’espressione e adattata ai miei fini, sapevano bene che risposta dare.p

  45. utente anonimo says:

    @ Kelebek:

    Premesso che non tutti i “migranti” sono musulmani, ma è su questultimi si concentra il dibattito politico poiché, a torto o a ragione, sono ritenuti di gran lunga i meno disponibili ad integrarsi.

    La Sinistra con i “migranti” ha una sorta di “Complesso di Pigmalione” da non sottvalutare, li necessita tutti, pure le minoranze (e per fortuna !) islamiche integraliste all’ interno delle comunità islamiche stesse.

    Tendenzialmente vi vede _nei migranti tutti_ gente “antropologicamente di Destra”, ma solo perché legata a un mondo arcaico conservatore e patriarcale. In pratica il “migrante” non è colpevole di essere “antropologicamente di Destra”, perché nato in un mondo non ancora illuminato dalla Fiaccola della Sinistra.

    L’ afflato pedagogico del PD è in questi casi la sua ultima traccia vestigiale delle origini “di Sinistra”.

    Un po’ come lo sono in natura gli arti inferiori dei “mutica” _ i cetacei nonché i sirenidi_ ridotti a ossicini il cui unico utilizzo attuale pare che sia quello di aiutare la protusione esterna degli organi sessuali per la riproduzione.

    In pratica “la Destra” è lo stato universaale di barbarie umana in cui l’ umanità vessava prima della nascita salvifica per l’ umanità intera della “Sinistra”.

    Sarebbe interessante sentire anche il buon Andrea De Vita al riguardo.

    XXX

  46. utente anonimo says:

    …anche un fiore é un velo. Il fiore é un velo, se qualcuno cerca di togliermi un fiore, io mi metto un’altro velo e raccolgo un’altro fiore. Il velo é la nuova luna che sorge nel cielo e annuncia l’inizio del mese, é la promessa di un impegno, é un patto , un sigillo, un diadema una corona, Maria, la Madonna, ha il velo. Il velo é uno stato d’animo, un’incanto. Una pioggia di stelle sul tetto dell’anima. Il velo di stoffa é una metafora di un’amore eterno.( con o senza velo, io ho sempre “il velo”). ciao, jam

  47. utente anonimo says:

    ” Una festa religiosa svolta in un luogo chiuso, per quanto grande, è una manifestazione pubblica? Qui i legulei si potrebbero sbizzarrire a piacere, venendo a capo di nulla, con mille fioritissime diverse interpretazioni.”

    Anche ammesso che valga l’interpretazione più restrittiva di quella legge ( ovvero, una manifestazione religiosa E’ una manifestazione pubblica , quindi soggetta alla legge)bon, anche in questo caso ci sarebbero gli esempi paralleli dalla cristianità. Nella mia città si svolge una processione fatta anche da uomini incappucciati. Presente il Ku Klux Klan? Proprio. E loro sfilano per la città, non stanno fermi in uno spazio limitato, pur pubblico.

    A

  48. utente anonimo says:

    Per XXX #43

    Hai ragione (specie quando parli del PD :-)), ma non basta. In raltà la situazione fra Destra e Sinistra è simmetrica, perchè la questione degli immigrati (come tutte l questioni reali) è trasversale alle classificazioni del pensiero. Con argomentazioni altrettanto fondate delle tue si potrebbe sostenere altre due cose:

    a) La Destra, in quanto composta di Difensori Dei Valori (qualunque cosa siano questi Valori) vede nell’arrivo di persone di integrazione, diciamo, difficile come gli immigrati islamici una intrinseca minaccia alla conservazione di questi Valori. Questo vale indipendentemente dall’effettiva pericolosità criminale dell’immigrato. Un esempio: a Genova nel centro storico (che sta a ridosso del porto) siamo zeppi di uruguaiani e musulmani (semplifico per farmi capire). Alcuni uruguaiani spesso si ubriacano, fanno a botte e finisce a coltellate, anche a cinquanta metri da casa mia. I musulmani sono quasi tutti astemi, ma alcuni di loro sono coinvolti nello spaccio di droga. Pure, pochi fuori dal centro storico di Genova si lamentano degli uruguaiani, mentre quando i musulmani chiedono di fare una moschea un po’ più grande del bugigattolo attualmente a loro disposizione nei carrugi sono venuti da mezza Italia i legaioli a protestare sotto casa mia. L’argomentazione tipica dei simpatizzanti genovesi dei legaioli è stata ben espressa da una mia parente, che mi ha detto grosso modo così: ”Per me la chiesa dove vado a messa la domenica è un ricordo personale, ci vado da anni ed è un monumento antico [ha mille anni, n.d.r.]. Per gli immigrati islamici una chiesa antica non rappresenta nulla, nè come luogo di culto nè come monumento della loro storia. Un domani una giunta appoggiata dal voto degli islamici la puo’ tirare giù per fare al suo posto un parcheggio.” Come si vede, siamo tornati al ‘cuius regio eius religio’. L’idea, tutta moderna, di un immigrato islamico che adotti una doppia identià, islamica e italiana, non veniva neppure in mente a questa mia parente. L’idea che tutti noi si abbiano identità multiple è, sostiene Amartya Sen, indispensabile alla convivenza e alla tolleranza. Invece, l’idea che l’Identità sia un Valore Unico E Insostituibile (Da Lepanto In Poi) è appunto tipica della Destra.

    b) Per quanto riguarda la Sinistra, non è il solo Valore della Solidairetà che la spinge a sostenere l’integrazione degli immigrati (penso adesso più alla CGIL che a certe ansie securitarie del partito democratico). Personamente, se ci fosse dietro solo un Valore diffiderei. C’e’ un calcolo politico a lungo termine (la volontà di intercettare il futuro voto degli immigrati) e un forte interesse a breve termine in termini della tipica ‘lotta di classe’. Immigrati emarginati, la cui integrazione è resa difficoltosa da ostacoli burocratici e culturali, sono infatti una manna per i piccoli padroncini, imprenditori ecc. che li possono tenere in nero, ricattandoi per via della loro permanente situazione di illegalità, e pagandoli così di meno. Al contempo, tengono così sotto schiaffo i dipendenti italiani, che alla prima richiesta di aumento salariale, di maggiori garanzie sulla sicurezza ecc. si possono veder preferire un extracomunitario che, da ilegale, prende di meno. Si suscita così una guerra fra poveri, che indebolisce il lavoratore italiano così come quello immigrato e favorisce i padroni. L’esatto opposto accade se invece si spinge verso l’integrazione dell’immigrato. Tra l’altro, tale integrazione alla lunga evita la formazione di ghetti, che a loro volta sono semenzaio di insicurezza e criminalità. La formazione di tali ghetti fa invece il gioco di chi sulla paura della gente ci specula. Come si vede, è di Sinistra fare prevalere sul Valore (L’Identità, le Radici Cristiane e simili) la regola: l’immigrato va regolarizzato a seconda di quello che fa (lavorare) e che non fa (commettere furti, omicidi ecc.) non in base alla sua religione, ecc.

    ”In pratica “la Destra” [..] al riguardo”

    Tu mi provochi :-) Diciamo allora che l’importanza data ai Valori Ultimi è lo stato universale di barbarie umana in cui l’ umanità vessava prima della nascita salvifica per l’ umanità intera del Rasoio di Ockham:-)

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  49. utente anonimo says:

    @ Andrea De Vita:

    rileggerò la tua risposta con calma come è doveroso.

    Sostanzialmente, ritengo che il PD non sia più “Sinistra”, ma non (!) per dichiarzaioni di chicchessia, bensì per il fatto che esso non vuole più cambiare la realtà, ma semplicemente aspira ad amministrarla, convinto della bontà delle proprie intenzioni.

    ciao

    XXX

  50. utente anonimo says:

    …@ Andrea

    …la tua parente ha detto una cosa inesattissima. I musulmani non distruggono le chiese, il Profeta Mohammed ha dato ordini ben precisi in questo senso. Non bisogna distruggere i luoghi di culto altrui, se lo si fa si va contro la volontà della Rivelazione. E’ scritto chiaro; cerchero’ i versetti.

    ciao,ciao,jam

  51. utente anonimo says:

    Per jam #48

    Grazie! :-)

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  52. utente anonimo says:

    Per XXX #47

    ”Sostanzialmente […]”

    Concordo.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  53. marijam says:

    ieri a pieve di soligo una donna ha chiesto dei provvedimenti contro “una persona” velata che faceva spesa con il proprio marito nell’abituale supermercato.

    La signora, che si è premurata di dire che non è razzista e nemmeno di destra, ha giustificato la richiesta di allontanamento , non in base che sò alle leggi vigenti in materia, ma perchè la “persona” le incuteva paura, sì proprio così paura.

    Lo stesso direttore del supermarket si è dissociato dicendo tra l’altro che la signora era una cliente abituale.

    Se fossi stata in quel negozio avrei consigliato alla povera donna spaventata di cambiare bottega, e di non rompere i c. a due cittadini che si facevano i fatti loro.

    Eppoi alcuni si meravigliano se in francia giovani donne , tutt’altro che sprovvedute, fanno manifestazioni a favore del velo visto come simbolo di libertà e di scelta.

  54. JohnZorn says:

    @ # 50: dove lo hai letto?

    Sai,nelle stesse pagine ho letto di un musulmano che,intervistato, si dice infastidito da certo abbigliamento (e la moglie non va a capo scoperto,per capirci).

    Razzista pure lui e la moglie col capo velato?

     

    Saluti

    JZ

  55. marijam says:

    @52

    l’ho letto su repubblica ma la notizia si trova anche su altri giornali

  56. controlL says:

    Sugli abbigliamenti la questione è infinita quanto la stupidità umana, e questo scorcio storico è di gran lunga il più stupido. Si passa dai veli agli ombelichi  scoperti vietati, provvedimenti scolastici che mandano di solito in brodo di gioggiole i giuggioloni vicini politicamente alla billionaria. Quanto alle comunità siculopakistane, sarà bene ribadire il concetto chiave, che sembra non entrare in testa, chissà perché: le statistiche dimostrano che le famiglie italiane d’oggi, tutte, sono più violente di quelle di ieri. Poi ognuno abbia pure la sua specifica idiosincrasia. Sta in questo dato di fatto l’insulsaggine dei tanti sinistri che dicono che ieri la famiglia italiana era come quella siculopakistana o altra, se v’è, più arretrata. Bene. Quella società là produceva meno non più delitti famigliari. È questo che andrebbe spiegato, se fosse possibile, o almeno se ne dovrebbe avere consapevolezza. Zero assoluto.p

  57. paniscus says:

    Maria (51): se non sbaglio, quella stessa che citi tu fu esattamente la motivazione con cui un mesetto fa tentarono di cacciare via da una piscina pubblica una donna che si bagnava con una tuta quasi integrale (ma fatta con lo stesso tessuto dei costumi normali, e in regola con le norme igieniche della piscina).

    Qualche zelante mamma-chioccia veneta dai sani principi educativi (immagino, della stessa specie di quelle che, accompagnando i figli, stazionano ogni giorno per un’ora o due davanti al portone della scuola, organizzandosi i ponpon e i tramezzini per la prossima festicciola, e sparlando furiosamente delle maestre, e soprattutto delle altre mamme assenti,che hanno la colpa imperdonabile di avere altro da fare)…

    …protestò con la direzione della piscina esattamente con lo stesso argomento: “i bambini si mettono paura”.

    Lisa

  58. JohnZorn says:

    >Quanto alle comunità siculopakistane, sarà bene ribadire il concetto chiave, che sembra non entrare in testa, chissà perché: le statistiche dimostrano che le famiglie italiane d’oggi, < Si uccide più oggi per motivi d’onore e cagate simili? Ma non diciam puttanate e smettiamola di difendere l’indifendibile ed il medioevo… @ Paniscus: piaccia o meno, buona parte delle persone non gradisce. Solo gli “accaniti sostenitori dell’altrui anacronismo” si sforzano per farselo piacere. Saluti
    JZ

  59. utente anonimo says:

    JZ,

    veramente p. ha scritto:

    Quella società là produceva meno non più delitti famigliari.”

    Per verificare chi abbia ragione o meno basterà prendere visione delle relative statistiche.

    Z.

  60. JohnZorn says:

    @ Z:

    Guarda che quel che ho citato (la società siculopakistana meno violenta) non è dissimile da quel che dice poi (la società siculopakistana che fa meno morti).

    Se ci crede davvero…

    Poi la storia dei dati alla mano è ridicola.

    Saluti

    JZ

  61. utente anonimo says:

    JZ,

    – Guarda che quel che ho citato (la società siculopakistana meno violenta) non è dissimile da quel che dice poi —

    La frase di p. è quella che ho citato. I “motivi d’onore ce li hai messi tu”.

    – Poi la storia dei dati alla mano è ridicola —

    Io aspetto di vederli, i dati. Vediamo come sono stati raccolti e poi ne parliamo. Sai, essendo abituato a sentire corbellerie tipo “l’aumento incontrollato delle violenze sessuali”… :-)

    Z.

  62. JohnZorn says:

    >”l’aumento incontrollato delle violenze sessuali”… :-) < Da parte di sconosciuti certamente… Saluti
    JZ

  63. utente anonimo says:

    JZ,

    – Da parte di sconosciuti certamente… —

    CVD :-) Hai qualche statistica da mostrarmi, così vediamo assieme come sono stati ricavati i dati?

    Z.

  64. JohnZorn says:

    >Hai qualche statistica da mostrarmi, così vediamo assieme come sono stati ricavati i dati? < Aspetto prima le vostre, dove Muslimlandia e Terronelandia sarebbero terra di pace, e dà lì in sù un sozzo albergo di crudeltà :)

    Saluti

    JZ

  65. controlL says:

    Direi che sei tu che capisci male. Io parlo d’italia intera, non di nord, sud, centro, est ed ovest. Quella suddivisione te la sei fatta tu, nella tua testa, non c’era nel mio testo. Le statistiche sono del ministero degli interni.p

  66. JohnZorn says:

    Bene, mostrale.

    Saluti

    JZ

  67. utente anonimo says:

    JZ,

    – Aspetto prima le vostre —

    Ti ringrazio per l’ossequioso voi, ma ti concedo di darmi del tu :-)

    A par te questo, che statistiche ho citato?

    Se tu che hai parlato di violenze che sarebbero aumentate “certamente”.

    Z.

  68. controlL says:

    No, guarda. Non ho sottomano i dati integrali, e non c’ho voglia di cercarli. A grandi linee, sono che i delitti famigliari sono molto aumentati mettendo a confronto gli anni ’90 e la decade quasi finita del duemila. Il salto è avvenuto lungo l’ultimo decennio del secolo scorso (da circa 50 a più di duecento). Tantum est. Se vuoi approfondire, fattela da te la ricerca.

    Per il resto, prima d’accettare alcunché da amato, quello lì deve restituirmi i soldi trafugati dal mio contocorrente, che nessun “siculopakistano” è arrivato a tale sfrontatezza di furto legalizzato.

    E quanto alla carfagna, che roba è che un governo si faccia “parte civile” contro un privato per un delitto privato? Un tipo di delitto che è tutt’altro che un’eccezione d’una mentalità arretrata, ma che persiste e aumenta anche in questa fortunata società che s’è lasciata alle spalle, tranne “deplorevoli” sacche, la condizione “siculopakistana”?p

    Dixi, et servavi animam meam.

  69. utente anonimo says:

    P.,

    – E quanto alla carfagna, che roba è che un governo si faccia “parte civile” contro un privato per un delitto privato? —

    Una pagliacciata, che spero che il GUP vorrà trattare come tale. Esattamente come ha buttato fuori la Western Union dal processo contro l’assassino di Hina…

    Z.

  70. utente anonimo says:

    O meglio,

    il termine più corretto non è “pagliacciata”. E’ una locuzione cara alla maggioranza al potere: “uso politico della giustizia” ;-)

    Z.

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