Sottomissione Zero!

Ieri abbiamo parlato della costruzione da parte di Vittorio Feltri dell’inesistente caso delle "minacce terroristiche e antisemite" a un consigliere di Maria Stella Gelmini, il professore Giorgio Israel.

Leggo sul sito ufficiale di Sinistra e Libertà:

"Sinistra e libertà esprime al professor Giorgio Israel la sua più convinta solidarietà.

Accostare il suo nome  a quello del Prof. Biagi, assassinato dalle Br e qualificare in modo insultante il Prof. Israel come “ebre0", costituiscono un attacco violento e antisemita. Ogni persona di sentimenti democratici deve reagire e respingere con fermezza ogni atteggiamento antisemita e di violenza politica."

Non guardiamo il piccolo partito che esprime questo parere. Il testo è scritto con il Comunicatore Automatico e potrebbe essere opera dell’anonimo tastierista di qualunque partito, da Alleanza Nazionale fino, appunto, a Sinistra e Libertà.

Ciò che conta è capire il meccanismo che c’è dietro la produzione seriale di roba del genere.

Innanzitutto, i media creano un evento-spettacolo.

Non importa che cosa ci sia dietro quell’evento-spettacolo: il compito del politico è correrci dietro in tempi mediatici.

Si corre dietro all’evento-spettacolo per due motivi opposti: il primo, quello di cogliere la palla al balzo e colpire il nemico; il secondo, per ripararsi e prendere le distanze.

Nel caso di Giorgio Israel, la destra gioca in attacco – come spesso succede di questi tempi: in sostanza, "ecco, chi critica la riforma Gelmini è un terrorista antisemita! In galera!" La sinistra invece gioca in difesa. Che consiste nel dire, "sì, siamo totalmente d’accordo, avete ragione, però noi non c’entriamo niente, siamo persone perbene e ve lo dimostriamo partecipando anche noi al linciaggio".

Questo gioco richiede due assunti. Il primo, che i media cartacei siano il riferimento assoluto e finale dei nostri tempi. Che una cosa letta distrattamente da due pensionati su Il Giornale, per qualche misterioso motivo, abbia un valore maggiore di quanto si possa leggere su qualunque sito Internet.

Da questo valore assoluto arbitrariamente concesso ai media cartacei, discende la regola di non mettere in dubbio ciò che i media affermano.

Infatti, se un fatto è tale quando ne parlano i giornali, il fatto è necessariamente proprio come lo descrivono i giornali.

Facciamo però una precisazione importante. Il commentino sul forum di Comedonchisciotte è esistito,  e per quanto insignificante costituisce un fatto. A maggior ragione, dovrebbero costituire dei fatti anche ciò che gli editorialisti dei media dicono: nel caso che riguarda Giorgio Israel, abbiamo visto accuse di terrorismo contro tutti i docenti, appelli alla creazione di ronde telematiche e inviti a sbattere in galera chi scrive su Internet. Tutto ciò non costituisce però un fatto, bensì un’opinione dei media; mentre l’opinione dell’anonimo commentatore sul forum di Comedonchisciotte costituisce un fatto, perché i media lo dichiarano tale. In altre parole, ciò che i media dichiarano fatto costituisce un fatto; ciò che i media dichiarano opinione, costituisce un’opinione.

Sembra una distinzione sottile, ma le conseguenze sono devastanti. Sinistra e Libertà non può condannare gli editoriali di Stella e Granzotto, perché non sono notizie, bensì opinioni, e i media non hanno nulla da ridire sulle opinioni che gli stessi media esprimono.

I media definiscono il bene e il male del momento; il politico, di qualunque tendenza, accorre per dire che anche lui condivide in pieno la definizione mediatica del bene e del male data dai media.

La condanna viene emessa subito, senza alcuna inchiesta e usando le stesse espressioni che usano i media. Anzi, nella maniera "più convinta", giurando sulla propria fede e la correttezza dei propri sentimenti. Le chiacchiere di Sinistra e Libertà costituiscono aria fritta, ma in altri tempi e con altri mezzi, i piccoli funzionari della Russia stalinista non si comportavano diversamente.

Il Comunicatore Automatico purtroppo non è probabilmente nemmeno in malafede. Agisce d’istinto così, senza bisogno di spiegare a se stesso la propria, semplicissima motivazione: il fatto che ogni tentativo di ragionare o di capire verrebbe denunciato dai media come complicità. Se la stessa Sinistra e Libertà avesse osato condannare anche le minacce di Stella e Granzotto, se avesse osato dire che si stava parlando di un semplice commento come ce ne sono dieci o venti milioni al giorno in rete, se avesse osato far notare che sul sito di Giorgio Israel (come pure sul mio, ovviamente) ci sono commenti ben peggiori, se avesse osato dire che il prezzo della libertà di informazione è che si possono anche dire cose sciocche… in quel momento, Sinistra e Libertà sarebbe stata massacrata dall’accusa di complicità diretta nell’omicidio Biagi e nelle camere a gas, tutti e due insieme.

E Sinistra Questa e Sinistra Quella avrebbero emesso i loro "più convinti" comunicati di ferma denuncia contro Sinistra e Libertà.

Fare così, può salvare una volta, forse due. Ma prima o poi il Feltri suonerà per tutti quelli che si lavano "convinti" le mani, che tacciono di fronte alle montature, le menzogne e il crescente soffocamento di ogni spazio di libertà. Perché la vera posta in gioco non è la presenza di "cattivi sentimenti" in rete, ma proprio la libertà (sì, "Sinistra e Libertà").

Per salvarsi davvero, l’unica alternativa è la Sottomissione Zero.

Mai accettare i giochi nei termini impostati dai media; indagare sempre per capire la verità; non accettare censure; non chiedersi mai cosa diranno di te e contrattaccare. Sono loro e non noi che si devono vergognare.

Print Friendly
This entry was posted in Censura e controllo globale and tagged , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

116 Responses to Sottomissione Zero!

  1. utente anonimo says:

    Applauso.

    Rock & Troll

  2. utente anonimo says:

    Mi accordo a Rock & Troll.

  3. utente anonimo says:

    n.2:

    rigirandola, in vita Valeria.

  4. utente anonimo says:

    Miguel,

    chiedersi cosa diranno di te, a mio avviso, non è necessariamente una brutta idea se ricopri certe posizioni. Ma non significa rinunciare alle proprie idee. Significa saper dar loro la giusta veste per renderle non vulnerabili ad attacchi pretestuosi.

    Comunque è un fatto che la destra giochi quasi sempre in attacco, e la sinistra quasi sempre in difesa, in un mondo dove non è la sinistra a definire i termini del gioco. Chi attacca vince quasi sempre e chi accusa è quasi sempre creduto. Del resto, com’è noto, chi è accusato è sempre considerato colpevole fino a prova contraria – e talvolta anche nonostante la prova contraria.

    In altre parole, ogni tentativo “di ragionare e di capire”, così posto sarebbe inutile e infruttuoso: perché sarebbe un tentativo di difesa. E nel discorso politico, specie in quello italiano, difendersi è inutile per definizione. L’unico modo di farlo è farlo indirettamente – attaccando.

    E attaccare Israel, francamente, non mi pare così difficile.

    Z.

  5. dalovi says:

    …diciamo che quasi quasi mi incuriosisce chi sia stato l’interprete del Comicatore Automatico…

  6. utente anonimo says:

    In altre parole,

    se Feltri mi accusa di essere razzista, io non mi difendo spiegandogli quello che ho fatto per gli immigrati di ogni colore negli ultimi anni. Nessuno mi ascolterebbe.

    Gli rispondo dicendo che è un delinquente, che è un miserabile cagnetto del padrone e che in ogni altro paese spalerebbe letame. E gli porto via qualche migliaia di euro a suon di querele.

    Dopo di che, eventualmente, posso anche allegare, ad abundantiam, ciò che faccio io per gli immigrati mentre lui ne invoca il cannoneggiamento.

    Un conto è una discussione su questo blog, dove persone civilissime si confrontano su posizioni tra loro divergenti. Un conto è l’arena politica, dove si entra non per confrontarsi ma per distruggersi.

    Z.

  7. E’ interessante notare la distanza astronomica che c’è tra la bottega immonda del gazzettaio politicante, e la vita concreta, quotidiana.

    Qualche tempo fa un diplomato in forza al PDL fiorentino, tale Giovanni Donzelli (detto “il diplomato” perché sono quindici anni almeno che figura come “studente universitario”) galvanizzato dall’incensamento tributatogli in tv, si è inteso convocare i gazzettieri davanti ad un negozio di articoli in canapa.

    Qualche giorno avanti un’operazione della gendarmeria aveva sbarbato dai localini trendy di piazza Strozzi una trentina di individui, tra titolari, parassiti e maneggiatori vari, sostanzialmente colpevoli di eccessiva familiarità nel trattare generi coloniali provenienza Colombia. Quella è gente che si sa per chi vota, sicché il Donzelli ha cercato di sviare l’attenzionen piantando un canaio davanti ad un negozietto di articoli di canapa.

    Gli è andata male.

    Il titolare, con il diplomato, è stato poco diplomatico: l’ha sopportato per un po’ e poi l’ha allontanato A SCHIAFFI, telecamere nonostante.

  8. utente anonimo says:

    Per Z #4 e #6

    Concordo.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  9. PinoMamet says:

    Assai interessante l’episodio raccontato da NonStoConOriana,

    che svela quanto schifosamente ragionino certi elementi di destra:

    “ci avete beccati con la ‘nostra’ droga? allora andiamo a rompervi i coglioni dove vedono la ‘vostra’, pappapero!”

  10. dalovi says:

    #7: vedo che la mia città, firenze, ha ancora qualche eroe

  11. Ne ha un bel po’, non di eroi, ma di individui capaci di distinguere la “verità della televisione”, come la chiamava De André, dalla verità pura e semplice.

    Tenere un atteggiamento perentorio nei confronti del diplomato Giovanni Donzelli, a tutt’oggi, ha contribuito a far scendere a zero la frequenza delle sue piazzate, prima sulla buona strada per diventare qualcosa di quotidiano.

    Vuoi diventare un eroe, come li chiami tu? Getta la televisione dalla finestra, ammesso tu abbia il cattivo gusto di possederne una, e leggi dei libri. Poi scendi in strada.

  12. utente anonimo says:

    mi par di ricordare i libertarians Usani, che per affermare un proprio principio non temono di affermare il diritto di parole dei nazisti.

    forse iniziare a essere coerenti potrebbe aiutare, invece di glissare sul contenuto palesemente minaccioso di un post anonimo

    Francesco

  13. utente anonimo says:

    Fracesco,

    – forse iniziare a essere coerenti potrebbe aiutare, invece di glissare sul contenuto palesemente minaccioso di un post anonimo —

    Beh, se è un problema va affrontato: coi fatti, non con le chiacchiere.

    Si potrebbe mandare la polizia ad arrestare tutti quelli che scrivono beceraggini sul web. Tutti, però: non solo quelli che attaccano gli uomini del governo Berlusconi.

    La cosa confliggerebbe un po’ col principio dei libertari americani da te appena enunciato, effettivamente. Tuttavia toglierebbe dalla circolazione migliaia di berluschini con la bava alla bocca, nonché loschi figuri come Feltri e Allam,

    Un bieco stalinista come me certo non disprezzerebbe :-)

    Z.

  14. utente anonimo says:

    x Z

    ahimè, si da il caso che i pesci che nuotano nell’acqua limacciosa di sinistra siano un pochino più propensi a organizzarsi in bande armate e a sparare alle spalle di personi inermi che non quelli che nuotano nell’acqua limacciosa di destra.

    quindi, volendo razionalizzare l’uso delle nostra amate misure staliniste, mi parrebbe meglio iniziare a sinistra

    Francesco (che sul tema è diviso tra anarchia e Leone XIII)

  15. utente anonimo says:

    “i pesci che nuotano nell’acqua limacciosa di sinistra siano un pochino più propensi a organizzarsi in bande armate e a sparare alle spalle di personi inermi che non quelli che nuotano nell’acqua limacciosa di destra.”

    il pezzo di merda fascista Francesco si dimentica delle stragi fasciste, che hanno fatto molti più morti delle bande armate di sinistra?

  16. kelebek says:

    Per n. 15

    Firmare i commenti, anche con un nick qualsiasi.

    Fatti salvi i contenuti del tuo intervento, direi che un tono un po’ più pacato è quello che ha permesso ai commenti di questo blog di mantenersi a un livello un po’ al di sopra della media.

    Per quanto riguarda i contenuti – attenti a non farci influenzare dalle ricostruzioni mediatiche.

    Secondo i mediocrati, negli anni Settanta c’erano:

    1) sessantottini passati in blocco a militare in piccoli eserciti che sparavano alla gente solo perché la pensava diversamente

    2) fascisti che mettevano bombe sui treni.

    Il quadro è, a mio avviso, molto fuorviante.

    La lotta armata delle BR è arrivata quando c’era già un clima diffuso di violenza, e pochissimi sessantottini sono entrati in qualche esercito.

    Le BR hanno cercato di puntare la violenza su alcuni individui precisi, con – a loro avviso – gravi responsabilità.

    Casomai ci sarebbe da parlare di tanti che fanno i nonviolenti scandalizzati oggi, che allora giravano con chiavi inglesi e che non facevano certo parte delle BR.

    Per quanto riguarda i neofascisti, la grande maggioranza di loro non ha mai avuto nulla a che fare con chiunque abbia commesso le stragi e non le hanno certamente approvate né considerate roba loro.

    Casomai ci sarebbe da dire qualcosa su tanti bravi dirigenti di Alleanza Nazionale che all’epoca si divertivano a picchiare i capelloni.

    Resta la questione della violenza più tremenda di quegli anni, che furono le grandi stragi.

    Chiunque le abbia commesse materialmente – perché non lo sappiamo – è evidente che non sono state volute da qualche gruppetto estremista, ma da qualcuno pienamente all’interno del sistema.

    In altre parole, mentre gli estremisti si dedicavano a varie forme quasi istintive di violenza, certe persone perbene si dedicavano a veri e propri massacri, ben più terribili.

    Miguel Martinez

  17. utente anonimo says:

    Francesco,

    – ahimè, si da il caso che i pesci che nuotano nell’acqua limacciosa di sinistra siano un pochino più propensi a organizzarsi in bande armate e a sparare alle spalle di personi inermi che non quelli che nuotano nell’acqua limacciosa di destra. —

    In compenso, questi ultimi sono estremamente più propensi a frequenti pestaggi notturni a suon di sprangate a danno di persone inermi – nel migliore dei casi – o a metter bombe nelle stazioni.

    Sicché, fosse anche costituzionalmente accettabile – e naturalmente non lo sarebbe: maldita costituzione sovietica! :-) – sancire per legge che i web-scagnozzi di sinistra vanno massacrati mentre i web-scagnozzi di destra vanno lasciati stare ed anzi difesi mi parrebbe ben poco sensato anzichenò :-)

    Z.

  18. utente anonimo says:

    Per anonimo #15

    Innanzitutto, non mi pare tu ti sia firmato. Se cio’ e’ vero (ci vedo male) cio’ ti mette al di sotto del tuo interlocutore. I fascisti all’Alcazar erano sicuramente fascisti e come tali da bombardarsi, ma lo erano a viso scoperto.

    Per Francesco #14

    ‘sparare alle spalle di personi inermi”

    E’ una questione di lessico. Chi spara alle spalle è di destra per definizione: infatti (non saltarmi addosso!) come scrive Orwell (cito a memoria e di fretta, ma posso ricuperare la fonte) ”esce la pietà dove entra la lealtà”. Mettere i Valori, qualunque siano, al di sopra delle Regole (ivi compresa la solita vecchia bistrattata storiella illuminista del ”la libertà finisce dove inizia quella degli altri”, base di ogni possibile rispetto) è la definizione stessa della destra (come ripeto un po’ troppo spesso, di recente, devo dire). Chi spara alle spalle per un’idea è un fanatico, dunque per cio’ stesso tradisce pure quel rispetto illuminista e agnostico degli altri che a parole magari dice di professare. Un esempio tipico sono le Brigate Rosse che ammazzano Guido Rossa, che firmandosi ne denuncio’ una. Sebnza citare la tesi leniniana dell’estremismo come fase infantile del comunismo e per restare a Orwell, quest’ultimo ando’ in Spagna (contro i franchisti, ricordo) ma non pugnalava i preti per strada. Ne abbiamo avuto una clamorosa conferma in Guerra: i repubblichini deportavano i loro connazionali, i Partigiani no.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  19. utente anonimo says:

    no, non me lo dimentico.

    ma oso affermare che la trista stagione delle stragi è finita da molti decenni, mentre pare che le bande armate di sinistra abbiano una certa tenenza a tornare

    Francesco

    PS non sono fascista, sono conservatore. io i fascisti li seppellisco sotto i bombardamenti a tappeto

  20. utente anonimo says:

    x Z

    io davo solo un ordine di priorità, poi nell’arcipelago gulag c’è un sacco di posto!

    anche per quelli “dentro il sistema” che misero le bombe, si riuscisse a beccarli

    Francesco l’equanime

  21. utente anonimo says:

    ADV

    qui siamo all’infantilismo più acuto!

    le cose brutte “sono di destra” … anche se sventolano una bandiera rossa e si iscrivono ad un partito comunista

    dai, va bene che la dialettica permette di dire tutto e il contrario e sostenere che non c’è contraddizione ma la decenza nol consente!

    Francesco

    PS i partigiani, non avendo le strutture logistiche per deportare, ammazzavano sul posto o lì vicino

  22. utente anonimo says:

    Per Francesco #19

    ”trista stagione delle stragi è finita da molti decenni”

    Biagi e poco altro a parte, io leggo soprattutto di pestaggi omòfobi e xenofobi, difficilmente imputabili a sinistrorsi anche all’interno dell’attuale circo mediatico.

    Poi, volendo andare forse un po’ OT, ci sarebbe da discutere se le vittime ad esempio degli incidenti sul lavoro e il relativo silenzio dei mass-media in questo paese non siano anche loro vittime di una forma di terrorismo di massa, che altri hanno chiamato ‘lotta di classe’.

    Per Martinez

    Rileggo adesso la frase del post:

    ”Mai accettare i giochi nei termini impostati dai media; indagare sempre per capire la verità; non accettare censure; non chiedersi mai cosa diranno di te e contrattaccare. Sono loro e non noi che si devono vergognare.”

    Un po’ alla Beppe Grillo (specie il finale) ma è bella e la condivido!

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  23. utente anonimo says:

    Francesco,

    – ma oso affermare che la trista stagione delle stragi è finita da molti decenni, mentre pare che le bande armate di sinistra abbiano una certa tenenza a tornare —

    Le bande armate di destra sono cosa di oggi, Francè. Non mettono più bombe nelle stazioni – forse, almeno spero, perché non godono più del medesimo appoggio entro lo Stato.

    Ma prendono a sprangate la gente per strada con ottimi risultati. E negli ultimi anni si sono macchiate di numerosissime aggressioni in pubblico, e hanno fatto molti più morti delle nuove BR.

    Poi resta quel trascurabile problema secondo cui la legge è uguale per tutti, che ti impedirebbe di ignorare la legge per i tuoi amici e applicarla solo ai tuoi nemici ;-)

    Z.

  24. kelebek says:

    Per ADV e Francesco

    E’ un argomento che vorrei affrontare altrove, comunque a mio avviso esiste una sinistra, ma non esiste una destra.

    Nel senso che ci sono forse una serie di formule retoriche che possono mettere d’accordo quella minoranza dell’umanità che rivendica fieramente la definizione di “sinistra”.

    Non esiste nulla di analogo da altre parti (cioè tra l’80% dell’umanità che non si considera “di sinistra”), perché esistono mille cose che semplicemente “non sono di sinistra”.

    Una microscopica minoranza della non sinistra rivendica il termine “destra”, in genere per odio alla “sinistra”. Ovviamente, si tratta di persone che ritengono sostenere idee positive e giuste contro idee negative e ingiuste, mica di persone che amano il male.

    In genere tale termine è semplicemente una definizione data da chi si sente di “sinistra”, per descrivere qualunque cosa sia considerata immorale a sinistra. Ma questo mi sembra un comportamento assolutamente scorretto.

    Credo che il termine “destra” si possa usare per alcune persone che sostengono la “civiltà del mercato”, la necessità di espandere militarmente “l’Occidente” e così via; ma è un termine che uso con parsimonia.

    Miguel Martinez

  25. controlL says:

    “Ogni persona di sentimenti democratici deve reagire e respingere con fermezza ogni atteggiamento antisemita e di violenza politica”.

    Ecco cosa ci guadagna uno a essere antidemocratico. Non deve manco sforzarsi di giustificare perché s’è contro queste cavolate. È contrario per definizione.p

  26. utente anonimo says:

    Per Francesco #21

    ”infantilismo”

    Non stiamo facendo una discussione al bar su se sia stato un bene o no cedere Kakà. E’ ovvio che non lo è, e sarebbe infantilismo acuto negare l’evidenza.

    Stiamo confrontando delle idee, che vanno molto al di là delle tifoserie e della stessa politica.

    La Destra, di qualunque tipo (conservatrice, fascista, ecc.) parte dall’idea di difendere dei Valori Fondamentali dell’Essere Umano. L’appartenenza alla comunità dei credenti in tali Valori è dunque il criterio di base (siano essi Valori della Lega della Chiesa o del Partito). Chi non appartiene a tali valori è comunque un minus habens: ”io sono la la vite e voi i tralci, i tralci staccati dalla vite non portano frutto, seccano e vanno nel fuoco”. Per la Destra la libertà è la libertà DA qualcosa: il male, il eccato, la Reazione, l’Immigrato, cambia di volta in volta, non ha importanza. Un ovvio esempio di Destra è lo stalinismo.

    La Sinistra dice invece che cio’ che conta è il comportamento concreto dei singoli, non essendoci necessità di qualcosa come dei Valori Fondamentali a distinguere nella loro presunta Essenza o Anima o Razza o Identità gli esseri umani gli uni dagli altri. Un caso particolare è il marxismo (che parla di rapporti di classe), un altro è il libertarismo anarchico (che invece sottolinea l’importanza della autonoma responsabilità individuale), un altro ancora il relativismo etico proprio degli Illuministi, un altro è l’Epicureismo. Per la Sinistra la libertà DI fare qualcosa (gli acquisti, oppure l’aborto, oppure l’amore ecc.).

    E’ chiaro che ogni forma di oppressione legalizzata, così come ogni linciaggio, ecc. è possibile solo quando ‘Io Ho Ragione E L’Altro Ha Torto’.

    E nè Epicuro nè Russell hanno mai linciato o fatto linciare nessuno.

    Ciao!

    Andrea

  27. utente anonimo says:

    Per Martinez #24

    ”mica di persone che amano il male”

    A parte qualche satanista frustrato, nessuno ama il male sapendo di farlo. (E qu, mi dispiace, rivelo tutto il mio intellettualismo etico socratico). Chi è di Destra nel senso indicato da me nel mio post precedente è convintissimo di essre nel giusto. E’ precisamente questo che lo rende pericoloso. (Le vie dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni). Specie quando la maggioranza è di Destra. Trovo conforto solo nelle parole di Russell: ‘le forze dell’antiragione sono potenti e rumorose, ma cozzano l’una contro l’altra. Alla fine la flebile voce della ragione ha modo di farsi sentire, perchè va sempre nella stessa direzione’. Che è la direzione di dire -con Nietzsche , Buddha e Epicuro- che le fedi che tormentano coi loro fantasmi gli uonmini sono tutte false, perchè nessuna ha più titolo di altre per essere vera.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  28. utente anonimo says:

    Miguel #24,

    riflessione molto interessante.

    ADV #26,

    – Per la Destra la libertà è la libertà DA qualcosa —

    Opporcapupazza ADV, così mi confondi le idee: mi scopro di Destra! :-)

    Z.

  29. controlL says:

    Be’, russel non lo so. Ma epicuro sosteneva la necessità di non occuparsi di politica, che è cosa ben diversa dall’occuparsene in questo o quello schieramento. Credo che sia la dottrina più individuale, almeno tra quelle nate in europa, che sia mai esistita. Ma era dogmatica, già proprio così, come cicerone le imputa, oltre all’altra colpa grave del disimpegno, che per un romano tradizionalista della res publica era inconcepibile.p

  30. utente anonimo says:

    Ecco pongo un quesito: sgozzare la propria figlia è di destra o di sinistra? Manzoni c’ha scritto un libro ambientato cinque secoli fa sui promessi sposi e sugli intrighi e gli ostacoli che la sorte e la cattiveria degli uomini ha posto sulla strada del loro amore. Shakespeare prima ancora ci ha commosso coi Montecchi e Capuleti e adesso nel 2009 arrivano questi ed in due righe la storia è finita ZAC. Questi non hanno incertezze non hanno problemi di coscienza. Come un Virus. Un Virus di destra o di sinistra.

    Edoardo

  31. kelebek says:

    Per ADV n. 26

    La tua definizione della sinistra va benissimo, perché coincide in larga misura con la maniera con cui chi si definisce “di sinistra” vede se stesso.

    I problemi sorgono con la tua definizione della “destra”, perché

    (1) sono pochissime le persone che si definiscono di destra,

    (2) la maggior parte delle persone della “non sinistra” non rientrano in tale definizione e

    (3) la definizione di “sinistra” è un’autodefinizione, accettabile dai diretti interessati; la definizione di “destra”è un’eterodefinizione (voglio vedere uno stalinista contento di essere definito “di destra!)

    Miguel Martinez

  32. utente anonimo says:

    ho clonato il blog di israel!bisogna giocare d’attacco!forse cosi capiscono che non gli conviene mettersi contro la rete!a mastella lo hanno clonato e alla fine ha smesso di scrivere sul suo.

    In internet siamo tutti uguali e non esistono razze elette.

    i commenti ovviamnete sono liberi…

    http://ggisraelo.blogspot.com/

  33. utente anonimo says:

    Già, un po’ come montare un caso su “Del Piero frocio” trovato su un cesso dell’autogrill, che è sicuramente luogo più autorevole di “don chischotte” ricettacolo di ogni possibile fola patetica circoli in rete, dalle scie chimiche alle cure miracolose per il cancro.

    Eppure non c’è stato alcun caso da parte della signora gelmini o dei suoi compagni di partito, quando si è trattato di ordinari di antropologia che teorizzavano il complotto giudaico, o di stimabili ex giornalisti dell’avvenire che fondano la loro stessa ragione d’essere sull’antisemitismo.

    Ah, che si tratti di un caso montato sul nulla è stato detto, e non da “sinistra e libertà” ma dal corriere della sera.

    A propò, hai mai notato che questa destra è piuttosto incline, a montare casi sul nulla e a piegare qualsiasi fatto alla loro particolare e strumentale lettura e opinione? Davvero tu pensi che la libera opinione di qualche nickname che può sparare qualsiasi cazzata senza perderci la faccia sia la soluzione al problema? Perchè sembra che tu, bollando tutta l’informazione “ufficiale” (!) come espressione dell’Idrovora Occidentale stenti di molto a vedere che nel nostro paese l’informazione è sempre più appannaggio di una sola persona. Ma questo fa parte della politica, roba di cui non ti occupi.

    shana tova

    quellalì

  34. utente anonimo says:

    …@ Andrea

    …quando in altri post ho parlato del VERO, della Verità, ti sei scandalizzato, il Vero secondo te é un’idea inventata. Poi qui tu ti metti a parlare del “falso”; ma allora se parli del “falso” dovrà pur esserci un “Vero”, x’ per non esserci vero non dovrebbe esserci nemmeno falso, le realtà vanno insieme.Meglio dire che soltanto il vero é assoluto, il falso é sempre relativo, cioé destinato a fallire. Qualsiasi comportamento, catalogato di destra o sinistra, parte sempre da un dato estrapolato e messo su di un piedistallo. Che sia una merce o un valore filosofico , non cambia nulla, in più anche una merce puo essere un valore filosofico, e negare l’oggetto non elimina l’oggetto, come negare l’idea non elimina l’idea, negare il valore non elimina il valore. A volte quando si ama il male credendo di amare il bene, si scivola sulla bugia necessaria per legittimare il male e quindi inventiamo un’altro linguaggio e non chiamiamo più le cose col loro vero nome, ma con un sostitutivo succedaneo abbastanza improprio. Fa tutta la differenza, il conto non puo tornare. Se la via dell’inferno é lastricata di buone intezioni vuol dire che quelle buone intenzioni sono putride e che quella strada é gia l’inferno. In inferno ci si arriva prima di arrivarci. Quello che dici tu di Socrate, Nietzsche e Buddha, sono il tuo modo personalissimo di interpretarli. Dal mio punto di vista non hanno detto che le fedi sono tutte false, ma che falso é l’uomo che utilizza la fede per interessi egoistici. Nietzsche considera Gesù come l’uomo per eccellenza, il superuomo. Zarathustra é un fedele,la luce il fuoco sono la sua fede e questa fede é la sua salvezza. Essere tormentati da fantasmi non é caratteristica di chi ha una fede, ma di tutti gli uomini, e non é che una tappa sul cammino della conoscenza. Nella tappa successiva, quando la fede si rafforza i fantasmi scompaiono e diventano angeli, e la religione é sempre meno oppiacea ma sempre più allucinogena: l’allucinazione angelica, quel mondo che non c’é, ma c’é. Qual’é il colore dell’amore?bye, jam

  35. utente anonimo says:

    “oso affermare che la trista stagionedelle stragi è finita da molti decenni”

    tu non osi, tu sei un lurido fascista che ripete le balle dei suoi camerati di governo. Le stragi del ’93 sono di molti decenni fa? E i partigiani ne ammazzarono troppo pochi dei tuoi, altro che farla finita sul posto…

    Giovanni

  36. utente anonimo says:

    x 32:

    un blog clonato che funzioni dovrebbe avere un nome più semplice, e non più complesso, dell’originale. E poi che senso ha ripetere i suoi post? Un blog clonato ha senso se i post non sono quelli originali, ma piuttosto parodie degli originali. Che ne so, nel post sui metodi goebbelsiani, copiarlo mettendo tra parentesi esempi presi dalla propaganda sionista…

  37. kelebek says:

    Per Rosalux :-) n. 33

    Non ho capito molto bene. Comunque penso che confondi Comedonchisciotte con un altro portale, che effettivamente si occupa di scie chimiche e rimedi paragnostici.

    Miguel Martinez

  38. kelebek says:

    Per n. 36

    In effetti, non capisco nemmeno io.

    Miguel Martinez

  39. kelebek says:

    Per Giovanni n. 35

    Dai, rilassati :-)

    Miguel Martinez

  40. utente anonimo says:

    io di quello che scrive Israel me nesbatto ! a mastella hanno clonato il blog perche censurava i commenti…scomodi,io l’ho clonato a israel per lo stesso motivo,

    mi sembrava evidente.Forse ,magari,probabilmente i commenti censurati da Israel contenevano parodie,similitudini con la propaganda sionista?purtroppo non lo sapremo mai.Ma Forse queste parodie le potresti postare tu nel clone ?hai problemi a farlo?che genere di problemi?posso aiutarti se vuoi.

  41. utente anonimo says:

    x 36

    ammetto che la tua critica è in parte condivisibile.

    Ricordavo che all’inizio,seguendolo, il clone di Mastella riportava i post originali con i commenti aperti e mi sembrò una idea geniale per i motivi che ho già esposto.

    Ora vedo che l’impostazione di quel clone è stata modifiacata e segue la tua idea ma non mi sembra che la mia sia meno condivisibile anche perchè dimostra la diversità che esiste tra tv e internet.Diversamente da israel i blogger non hanno accesso in tv e credo che sulla rete sia possibile…un assedio

  42. controlL says:

    Ma “quellalì” era rosalux? Vabbe’, per una volta sono d’accordo con lei. Parzialmente, non esageriamo.

    Non si può prescindere in questi casi mediatici dalla rete politica dei suoi strumenti. L’autorevolezza del “giornale” sta tutta nell’essere parte d’una certa rete politica. Punto di propaganda. Ovviamente quest’autorevolezza quantitativa, per così dire, non mette al riparo dal dire grandi fesserie. Poi viene pavlov e i suoi riflessi, per chi crede che la storia è la sua superficie visibile. Ed è il caso di gianantonio stella, la cui autorevolezza vibra per simpatia alla vibrazione autorevole del giornale. Ovviamente, se è fesseria quella del giornale, gianantonio colla sua autorevolezza “fa gueffa” alla fesseria del “giornale”.

    I meglio pavloviani sono quelli di “sinistra e libertà”. Classico esempio d’entrismo troskista patetico di chi vuole ficcarsi nella “grande storia”, volendo piccarsi di farla, come credono sia la sua superficie visibile. Per questo questa confessione a commento del post su israel è più indicativa dello stesso post:

    “Ma siamo sicuri che sia saggio correre dietro a questo genere di strumentalizzazioni mediatiche che, ad arte, montano casi di vittimismo. No, ecco. Pensiamoci perché, per esistere, come SeL dobbiamo essere capaci certo di star dentro le cose (o il sistema che dir si voglia) ma pure di mostrare la nostra diversità.”

    Ecco loro dicono di dover stare “dentro le cose”, entrismo alla massima spotenza, nel momento stesso che le confondono con la sua superficie visibile. Vogliono vivere, poracci, di luce riflessa, a conti fatti. E sono costretti a usare i bei riflettori che trovano, com’è ovvio.p

  43. RitvanShehi says:

    >…i repubblichini deportavano i loro connazionali, i Partigiani no. Andrea Di Vita< No, perché deportarli…in Siberia non era possibile: così si accontentavano di…infoibarli.

  44. RitvanShehi says:

    >Ecco pongo un quesito: sgozzare la propria figlia è di destra o di sinistra?…Edoardo< Non è né di destra, né di sinistra: è da sanguinari trogloditi.

  45. utente anonimo says:

    E pure un po’ deficienti, per giunta. Ha anche dichiarato che era tutta la settimana che ci provava. Manco avesse dovuto eliminare il presidente degli Stati Uniti…

    Z.

  46. utente anonimo says:

    “E negli ultimi anni si sono macchiate di numerosissime aggressioni in pubblico, e hanno fatto molti più morti delle nuove BR.”

    mi manca questa dei morti, anche se ammetto la sottovalutazione della violenza idiota e quasi irriflessa di questi picchiatori neri, generalmente accompagnati nelle patrie galere a stretto giro di posta.

    ma ripeto, morti? quanti?

    in ogni caso, ho già offerto la mia collaborazione per la più strenua difesa della legge e dell’ordine democratici

    Francesco

  47. utente anonimo says:

    E nè Epicuro nè Russell hanno mai linciato o fatto linciare nessuno

    ehm, da quando nobili snob sono rappresentanti significativi della sinistra?

    in tutta la storia umana, la sinistra ha difeso Valori tanto quanto la destra, la tua definizione è ad personam … nel senso di te stesso

    ciao

    Francesco

  48. utente anonimo says:

    Francesco,

    – ammetto la sottovalutazione della violenza idiota e quasi irriflessa di questi picchiatori neri —

    Ma com’è umano, Lei :-)

    – generalmente accompagnati nelle patrie galere a stretto giro di posta. —

    Sì, capisco che ti piaccia raccontarla così. E chissà, magari financo crederla :-)

    – ma ripeto, morti? quanti? —

    Non sono certo rari i casi di cronaca al riguardo. Vedi ad esempio il ragazzo di Verona recentemente assassinato da una banda di neonazisti, o il ragazzo di Milano accoltellato qualche anno fa.

    Per non andar troppo lontano, da queste parti, giusto un anno fa, alcuni ragazzi “vestiti da comunisti” sono stati massacrati di botte dai vostri alleati di Forza Nuova. Per fortuna, quella volta, nessun morto.

    Massì, so’ ragazzi :-) E il loro leader sarà nuovamente vostro alleato alle prossime elezioni.

    Z.

    PS: Dei ragazzi torturati per ore nelle caserme di Genova preferirei non parlare, perché – e non esagero – se ripenso a ciò che ho letto in quei giorni provo ancora fastidio allo stomaco.

  49. utente anonimo says:

    Francesco,

    – in ogni caso, ho già offerto la mia collaborazione per la più strenua difesa della legge e dell’ordine democratici —

    Cioè? hai dato la tua disponibilità al sindaco per le ronde nere? :-) seriamente, fammi capire!

    Z.

  50. utente anonimo says:

    >Questo gioco richiede due assunti. Il primo, che i media cartacei siano il riferimento assoluto e finale dei nostri tempi. Che una cosa letta distrattamente da due pensionati su Il Giornale, per qualche misterioso motivo, abbia un valore maggiore di quanto si possa leggere su qualunque sito Internet.

    Da questo valore assoluto arbitrariamente concesso ai media cartacei, discende la regola di non mettere in dubbio ciò che i media affermano.< Non ti viene il dubbio che ciò dipende unicamente dal fatto che: - i media hanno un direttore responsabile - questo direttore responsabile risponda solidalmente con l’autore dell’articolo quando lesivo della dignità e dei diritti altrui - i media se mentono o violano i diritti altrui NE PAGANO LE CONSEGUENZE mentre per converso i siti internet sono spesso gestiti da persone anonime e permettono ad altrettanti anonimi di scrivere CENSURANDO solo chi non la pensa uguale e permettendo ad altrettanti anonimi soggetti di diffamare, minacciare, ingiuriare altri IMPUNEMENTE? già perchè lasciare certi post equivale a condividerli, vista la premessa precedente - dal fatto che c’è opinione comune che internet debba essere un territorio dove le leggi comuni non valgono? aggiungi a tutto questo che INTERNET HA UNA DIFFUSIVITà maggiore dei “media” cartacei ed è a costo zero. con zero euro puoi raggiungere migliaia di persone mentre la stampa cartacea, con costi altissimi…. sei un ragazzo intelligente, non ti condivido quasi mai, ma sono certo che hai capito castruccio

  51. utente anonimo says:

    >i repubblichini deportavano i loro connazionali, i Partigiani no.

    Ciao! < si informi sui rapporti fra partigiani rossi e comunisti titini durante lìinfoibamento di parechi italiani e partigiani NON ROSSI si informi castruccio

  52. controlL says:

    A volte tornano. Sorvolando sul resto, correggiamo il dato tecnico. Se è internet è diffusivo (in generale), per la singola pagina è dispersivo, proprio perché è diffusivo. I media tradizionali, meno diffusivi di internet, sono molto più concentrati, ed è la loro forza. Quanti in italia hanno saputo del “proditorio attacco”, con retorica di moda nei miei anni verdi, a israel da quella pagina d’internet, quanti invece dalle pagine dei giornali? Ecco, qui è la differenza tra la forza d’un’informazione concentrata e quella d’un’informazione dispersa.

    In realtà, la diffusività d’internet per la singola informazione è uno svantaggio fortissimo, non un vantaggio. Tutto il contrario di ciò che sembra suggerire la conclusione a cui è giunto il commentatore precedente.p

  53. utente anonimo says:

    ben ritrovato p.

    no i media son piu’ incisivi proprio per i motivi sopraesposti: l’esistenza di un direttore, responsabile giuridicamente in via solidale (civile e penale) con quanto scritto.

    Qui su internet si confonde libertà di parola con libertà di fregnaccia e ci si ritiene liberi di poter offendere, minacciare….. in nome di una non meglio individuata libertà e confidando sull’anonimato.

    Sii sincero, tu credi che molte persone scriverebbero le stesse identiche cose o le direbbero in un contesto “normale”?

    castruccio

  54. controlL says:

    Su internet e giornali resto ovviamente della mia idea; prendo atto che tu rimani della tua. Del resto io non voglio cambiare mai la testa alle persone. So che è fatica sprecata. E io odio la fatica anche quando è utile.

    Credo di sì, anche se non ho capito bene cosa s’intenda per contesto “normale”. Quel commento, a mio parere, rispecchia un sentire abbastanza diffuso in una certa area politica, e trova le sue, diciamo così, valvole di sfogo. Quanto al politically correct, che lì viene sicuramente violato, be’, il “giornale” e il suo direttore mi pare che non abbiano grandi titoli di correttezza da esibire. Se poi abbiano avuto anche grane penali per il loro linguaggio piuttosto colorito di solito, francamente non lo so, e non m’interessa saperlo.

    Lì, in quel commento, c’è indubbiamente il termine ebreo detto in modo dispregiativo, ma se ad ogni insulto, comunque detto o scritto, dovesse intervenire l’autorità giudiziaria, staremmo freschi. Milioni di aperture d’inchieste ogni giorno. Già così la giustizia italiana è un incubo.

    L’accostamento a biagi è per indicare che israel sta facendo un lavoro di sostegno tecnico a un’operazione politica che è paragonabile a quello che fece biagi. Che dunque debba fare la stessa fine di biagi, è conclusione che non si ricava da quello scritto, ma dalla testa dei suoi critici. Potrei capire l’allarme se fosse scritto in un documento programmatico di qualche gruppo che si richiami alla tradizione brigatista, ma così è un processo alle intenzioni costruito sul nulla.

    Semmai è quel “puparo” dato ai tecnici che indica la pochezza d’idee di quel commentatore. Parola che personalizza eventi e condizioni sociali che vanno ben oltre le singole persone che se ne occupano, ci piaccia o non ci piaccia come.p

  55. falecius says:

    “E io odio la fatica anche quando è utile. ”

    Concordo! Il lavoro debilita l’uomo, come amo ripetere.

  56. utente anonimo says:

    >se ad ogni insulto, comunque detto o scritto, dovesse intervenire l’autorità giudiziaria, staremmo freschi. < No, ad ogni REATO. gli insulti son ben altra cosa… possono anche costituire reato ma esiston reati perseguibili a querela di parte e reati la cui procedibilità è d’ufficio, vista la loro gravità. >Milioni di aperture d’inchieste ogni giorno. Già così la giustizia italiana è un incubo<
    L’azione penale è obbligatoria e non sta a te decidere quale reato debba o non debba essere perseguito.

    >L’accostamento a biagi è per indicare che israel sta facendo un lavoro di sostegno tecnico a un’operazione politica che è paragonabile a quello che fece biagi<
    No, tale accostamento, ed è questa la pericolosità dell’azione, intende che, data la premessa, anche Israel debba fare la medesima fine. Ogni frase deve essere letta nel ssuo contesto sia di pubblico che di autore. Se io ti dicessi ” a casa tua fa caldo” esprimerei un mero commento climatico ma se lo dicesse un mafioso durante una riunione della cupola…

    con questyo non voglio certo affermare che quel blog sia un covo mafioso ma che dove ci sono, a torto e ragione, animi esasperati, un simile messaggio, e quelli che lo seguono, possono creare un clima di odio.

    Non voglkio, infine, cambiare la tua opinione ma, come ha scritto Miguel, una cosa sono le opinioni, un’altra i fatti. Ed io ti parlo di fatti. Tu potrai anche esser dell’opinione che 2+2 faccia 5, se vuoi,

  57. utente anonimo says:

    Anonimo,

    – esiston reati perseguibili a querela di parte e reati la cui procedibilità è d’ufficio, vista la loro gravità —

    La procedibilità d’ufficio dipende dalla natura del reato e non vale a stabilirne la gravità. La violenza sessuale, reato tra i più gravi, è punito a querela di parte; contro chi piscia per strada si procede d’ufficio.

    – L’azione penale è obbligatoria e non sta a te decidere quale reato debba o non debba essere perseguito. —

    Sì, ma nei fatti è il CC che segnala o meno la notizia di reato al PM, e sta al PM giudicare se la notizia di reato è fondata o meno.

    – Ogni frase deve essere letta nel ssuo contesto sia di pubblico che di autore. Se io ti dicessi ” a casa tua fa caldo” esprimerei un mero commento climatico ma se lo dicesse un mafioso durante una riunione della cupola… —

    Hai elementi seri per sostenere che quella frase l’abbia scritta un mafioso durante una riunione della cupola, o il suo equivalente in ambito terroristico? :-) Il paragone, piuttosto, è sbagliato: Biagi era un noto e rispettato professore di diritto del lavoro, Israel è un buffone da TV locale. Per questo il suo apporto come tecnico – a differenza di quello di Biagi – non può che essere prossimo allo zero.

    – dove ci sono, a torto e ragione, animi esasperati, un simile messaggio, e quelli che lo seguono, possono creare un clima di odio. —

    Ma certo. La storia italiana è notoriamente strapiena di assassini feroci che hanno sgozzato i propri avversari politici dopo aver letto un blog :-)

    – una cosa sono le opinioni, un’altra i fatti. —

    Per l’appunto :-)

    Z.

  58. utente anonimo says:

    Per controlL

    ”Ma epicuro sosteneva la necessità di non occuparsi di politica”

    Epicuro disse ‘Vivi nascosto’, cioè ‘non cercare la notorietà’. I suoi seguaci organizzavano ‘giardini’, cioè circoli culturali e di mutua assistenza in cui accettavano donne, stranieri e schiavi. L’equivalente dei nostri Centri sociali, per intenderci. Difatti furono censurati. Rinmane ua epigrafe di un seguace, che afferma che solo Epicuro ha predicato e praticato l’amicizia indistintamente verso tutti gli esseri umani. Se non è politica questa…:-)

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  59. utente anonimo says:

    Per castruccio #51

    ”ìinfoibamento”

    A differenza delle foibe, la Resistenza non si limita a Trieste e dintorni.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  60. utente anonimo says:

    Per Francesco #47

    ”nobili snob”

    Epicuro nobile snob? Questa me la incornicio :-)

    Comunque non è peregrina del tutto l’iscrizione di Epicuro fra i padri nobii della sinistra; non solo un suo discepolo, Democrito, fu studiato da Marx, ma (mi hanno detto) a un circolo epicureo si attribuisce l’invenzione della bandiera riossa come stendardo, ben prima della Comune di Parigi. Non so se la storia sia vera: certo è suggestiva. Raziolnalisti di tutto il mondo unitevi! :-)

    Ciao!

    Andea Di Vita

  61. utente anonimo says:

    Per jam @34

    ”il Vero secondo te é un’idea inventata”

    No: è arbitraria. Ciascuno cerca il Vero come meglio crede e puo’, ma questo non dice nulla sul Vero dentro o fuori di noi. Che una cosa sia necessaria non dice nulla sulla sua effettiva esistenza o realtà. Il Vero è tanto relativo quanto il falso. A parte questo, concordo con te quando scrivi che :

    ‘Qualsiasi comportamento, catalogato di destra o sinistra, parte sempre da un dato estrapolato e messo su di un piedistallo. Che sia una merce o un valore filosofico , non cambia nulla, in più anche una merce puo essere un valore filosofico, e negare l’oggetto non elimina l’oggetto, come negare l’idea non elimina l’idea, negare il valore non elimina il valore.”

    (del resto, il tuo pensiero è molto vicino all’idea marxiana di merce)

    ”Nella tappa successiva, quando la fede si rafforza i fantasmi scompaiono e diventano angeli, e la religione é sempre meno oppiacea ma sempre più allucinogena: l’allucinazione angelica, quel mondo che non c’é, ma c’é.”

    Confermi splendidamente la mia idea. che non è solo mia, della religione oppio dei popoli.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  62. RitvanShehi says:

    >Per castruccio #51

    ”ìinfoibamento”

    A differenza delle foibe, la Resistenza non si limita a Trieste e dintorni. Andrea Di Vita< Oh, beh, se per questo ci sarebbe anche il famigerato “Triangolo Rosso Della Morte”, un pochino:-) più giù di “Trieste e dintorni”. Senza foibe, d’accordo, ma sempre di “Resistenza” che ammazza civili innocenti si trattava: leggere un certo Pansa – che non è un fascistone – per credere.
    E se la Gloriosa Resistenza non ha sterminato civili innocenti anche al SudItalia e dintorni forse si deve al fatto che lì la sullodata Gloriosa Resistenza non c’era, visto che erano già sbarcati gli Alleati.

  63. utente anonimo says:

    Vedo stasera a Blob un gustoso spezzone di una trasmissione non meglio specificata.

    C’era Israel che urlava “Nazismo! Nazismo! Nazismo!” in faccia ad un Ferrero particolarmente stupito e imbarazzato.

    Ancor più imbarazzata la conduttrice che diceva “Per favore, per favore, avevamo iniziato così bene! Onorevole Malan, tornando al discorso…” E mentre Malan – non meno imbarazzato – cominciava ad abbozzare una risposta, Israel riprendeva “Nazismo! Nazismo!! Nei fondamentalisti islamici c’è il nazismo! NAZISMO!!!”.

    A questo punto la conduttrice tentava di mandare la pubblicità… fine dello spezzone.

    Son proprio messi male, nel bunker. La Grassa è uno che ha studiato, potrebbe degnarsi di dar loro una mano :-)

    Z.

  64. utente anonimo says:

    …l’oppio dei popol lo interpreto con più fantasia perché l’oppio in principio é un tesoro una medicina. I nomadi d’asia centrale lo hanno usato per millenni a piccole dosi per guarire i disagi e le malattie , quindi se usato convenientemente é medicina se usato sconvenientemente é il peggiore dei veleni, come la religione insomma. Essere un’oppiaceo non é un limite, anzi, essere religiosi non é un limite, anzi. jam

  65. utente anonimo says:

    Voglio dire che la destra monta casi sul nulla da sempre. Dispiace che ci sia chi si lascia strumentalizzare in questo modo, e le reazioni degli “antisionisti” militanti erano scontate, direi che la faccenda è stata presentata su un piatto d’argento.

    Quanto alle scie e al cancro:

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4625

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4913

    …più una pletora di articoli contro la “lobby dei chemioterapici”. Ho una amica che con la chemio ha ridotto un cancro al fegato a pochi millimetri, e hanno potuto operarla. Mi fa un po’ incazzare chi pratica con pervicacia questa disinformazione.

    (ah, eddai, con l’IP son boni tutti, eh?)

    nonmifirmolostesso

  66. utente anonimo says:

    ah, per non parlare del fatto che la “promozione” (magari!) dei metodi anticoncezionali sarebbe il piano della fondazione Rockfeller (gli ebbrei, chiaro) per fare – attraverso la genetica – una razza di padroni. Capisco che sono “dalla tua parte”, ma penso che tu ce la possa fare ad ammettere che è un cesso di sito.

    sempreio

  67. utente anonimo says:

    x Z 49

    o anche rosse, basta che si allunghi alle patrie galere il fetidume sovversivo (e gli sbirri violenti e vili, che anch’io per Genova ho assai voltastomaco)

    però tutto, senza ridicole preferenze di fazione

    Francesco

  68. utente anonimo says:

    Francesco,

    ritira la tua disponibilità, non farmi stare in pensiero.

    Tieni famiglia, non sei più un ragazzino e potresti cadere dal marciapiede :-)

    Z.

  69. utente anonimo says:

    Per Ritvan #62

    ”Triangolo Rosso Della Morte”

    ROTFL :-))

    A casa ho l’opera omnia di Guareschi, certamente non comunista e per di più nato da quelle parti. Mi sono letto tutti i suoi pezzi sul ‘Candido’ riferiti al famoso ‘Triangolo Rosso’. A differenza di Pansa, lui scrive in contemporanea ai fatti, e a differenza di Pansa non ha lucrato granchè dal suo revisionismo, che ha anzi pagato in prima persona. Ebbene, pure Guareschi, che stimo moltissimo per la sua personale coerenza e per la sua assoluta genialità di umorista, tira fuori delle cifre che sembra ‘Voyager’ quando parla della fine del mondo nel 2012. Accusa il Ministero De Gasperi di avere nascosto e alterato le cifre dell’anagrafe dell’Emilia-Romagna, che a suo dire avrebbero rivelato che il ‘Terrore Rosso’ avrebbe provocato 300000 morti: cioè tanto quanto l’intera popolazione della città di Bologna. Più che il ‘Triangolo Rosso’ a me sembra il ‘Triangolo delle Bermude’. Poi non si capisce perchè il Triangolo Rosso non sia diventato almeno un ‘Esagono Rosso’, dato che i Partigiani erano anche in Ossola, nelle Langhe, in Valbisagno, in Valdarno…

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  70. utente anonimo says:

    xADV

    se questa è una smentita, non abbisogno di conferme

    Francesco

  71. utente anonimo says:

    ADV,

    – Poi non si capisce perchè il Triangolo Rosso non sia diventato almeno un ‘Esagono Rosso’ —

    Perché noi stalinisti dell’Emilia-Romagna siamo più cattivi di tutti gli altri messi insieme.

    Voglio dire, quando io ero al liceo un amico sostenne in pubblico che Stalin aveva ucciso cento milioni di ebrei. Noi stalinisti siamo così cattivi che uccidiamo anche persone mai esistite…

    Z.

    PS: Come osi criticare Pansa, il Magdi Allam degli AntiKommunisti? :-)

  72. utente anonimo says:

    Francesco,

    guarda che non scherzavo. Finché non mi confermi che hai ritirato la disponibilità per le ronde nere io resto in pensiero per te!

    Sappi che sono sovrappeso, asmatico, ansiogeno, cardiopatico e un pochino iperteso, pure. E poi tengo famiglia.

    Vuoi tranquilizzarmi o no?

    dov’è finita la carità cristiana? :-(

    Z.

  73. utente anonimo says:

    come può un cittadino ritrarsi davanti al dovere?

    anche se anziano, con seri problemi alle ginocchia, molto miope

    non capisco perchè insisti col dare un colore alle ronde

    Francesco

  74. utente anonimo says:

    Francesco,

    – come può un cittadino ritrarsi davanti al dovere? —

    Nonostante le tue idee discutibili, talvolta persino oscene :-) sono convinto che tu faccia il tuo dovere fino in fondo, sia a casa sia al lavoro.

    E che tu non abbia bisogno di associarti ad esaltati di estrema destra per dimostrarlo a terzi.

    Lascia che sia la forza pubblica, pur con tutti i suoi difetti, ad occuparti dei cattivoni (ammesso che dove abiti tu abbondino: ma è proprio così?).

    Z.

  75. utente anonimo says:

    Z

    non hai minimamente capito.

    io sto parlando esclusivamente del mondo iperuranio, rivendicando l’assoluta bontà dell’idea di partecipazione diretta dei cittadini al bene comune.

    nei fatti, ero un pericolo per il paese durante in servizio militare e non lo ripeterei con le ronde, tanto meno in compagnia di personaggi dediti al culto di Conan il Barbaro o del Pelato di Predappio

    Francesco

  76. utente anonimo says:

    Grazie per avermi tranquillizzato, Francè :-)

    Z.

  77. JohnZorn says:

    Più leggo certe pagine più mi rendo conto che un certo numero di Italiani andrebbe cancellato e sostituito da Cloni di Ritvan.

    Dio, se c’è, gli dia salute e lunga vita.

    JZ

  78. JohnZorn says:

    @ Andrea de Vita

    Vuoi cambiare la forma rossa da Triangolo ad altro?

    Cominciamo qui:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Pasolini

    E se invece di girarci attorno ammettessimo le porcherie rosse e voltassimo pagina?

    Troppo dura l’onestà da certe parti…

    Saluti

    JZ

  79. AndreaDiVIta says:

    Per JZ #78

    Allora, tanto per essere onesti davvero, Porzus è una delle 11 stragi avvenute nel territorio nazionale ed imputate ai Comunisti italiani nel periodo 1943-1949

    http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_delle_stragi_avvenute_in_Italia

    Stando allo stesso sito, nello stesso periodo sono avvenute 69 stragi da imputarsi a fascisti ed alleati. Di queste, 15 hanno visto la partecipazione dei fascisti -e non nel ruolo di vittime.

    Ovviamente non si puo’ stimare oggi l’effetto degli insabbiamenti postbellici delle stragi nazifasciste chè non facevano il gioco della propaganda anticomunista governativa

    http://it.wikipedia.org/wiki/Armadio_della_vergogna

    Troppo difficile non confondere sterco e cioccolata, vero?

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  80. JohnZorn says:

    >Troppo difficile non confondere sterco e cioccolata, vero? < No. Al contrario è fin troppo facile. Ma per me le stragi di innocenti sono lo sterco e rimangono tali anche se fatte di chi sta dalla “parte giusta” del fucile… Per te? Saluti
    JZ

  81. utente anonimo says:

    x ADV 79

    come fino al 1949? peggio di quanto immaginassi

    Francesco

    PS definizione di strage? immagino non basti ammazzare un prete o una vecchia possidente per entrare in classifica

  82. utente anonimo says:

    Francè,

    beh, mi pare anche logico. Se uccidere una persona fosse da considerarsi strage, si parlerebbe della “strage Aldrovandi” e della “strage Spaccarotella”!

    E la polizia italiana avrebbe la stessa reputazione delle SS, ciò che forse persino Casarini troverebbe eccessivo…

    Z.

  83. utente anonimo says:

    caro Z

    lo immaginavo, mi serviva solo per puntualizzare che 11 è un numero non significativo

    Francesco

  84. AndreaDiVIta says:

    Per Francesco #81

    ”strage”

    Ho citato apposta lo stesso sito per le stragi compiute da una parte e dall’altra, così da applicare l’onestà invocata da JZ e usare lo stesso metro e la stessa misura indipendentemente dalla parte politica. Non ho tenuto conto -chè il sito stesso non lo fa- del fatto che dal ’49 a oggi siamo stati governati da anticomunisti, che hanno ovviamente avuto ogni motivo per sottolineare le stragi compiute da ‘comunisti mangiatori di bambini’ e occultare quelle degli anticomunisti Difensori Dei Valori (v. Armadio della Vergogna).

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  85. AndreaDiVIta says:

    Per JZ #80

    ”le stragi di innocenti sono lo sterco”

    Concordo. E adesso spiegaci un po’ quand’e’ che un fascista sarebbe innocente.

    Per sgombrare il campo da equivoci e polemiche, cito la definizione del termine ”fascista” da Wikipedia

    http://it.wikipedia.org/wiki/Fascista:

    ”l’individuo che tende a apologizzare la violenza, intesa come fenomeno di “epurazione dal male”, sia in riferimento alla tendenza imperialista nazionale (sottomissione di nazioni ritenute “da conquistare”), sia in riferimento alla politica interna e quindi di repressione dei “non fascisti””.

    Immagino concorderai che, stando a tale definizione, un fascista ha più o meno il livello morale di un molestatore di bambini. Ora, io sono contrario alla pena di morte (tu?) ma è difficile in guerra (una guerra voluta dai fascisti, per inciso) applicare la castrazione chimica di massa. Tu cosa faresti se bande di pedofili armati scorrazzassero per l’Italia a deportare tuoi compatrioti per mandarli schiavi al servizio dello straniero?

    ”e rimangono tali anche se fatte di chi sta dalla “parte giusta” del fucile””

    Verissimo. Anche un solo morto innocente è di troppo. Inutile sottolineare qui che di morti innocenti non ce ne sarebbero stati se il fascismo non avesse trascinato l’Italia in guerra. In fisica ad ogni azione corrisponde una azione uguale e contraria. Se per assurdo gli antifascisti avessero applicato la stessa legge, avrebbero ancora 69-11=58 stragi

    da pareggiare. Ma, appunto, cio’ è assurdo. Infatti gli antifascisti sono un’altra cosa dai fascisti. Riconoscere questo fatto è appunto distinguere lo sterco dal cioccolato. Non serve onestà, sai: basta un poco di gusto.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  86. utente anonimo says:

    “che hanno ovviamente avuto ogni motivo per sottolineare le stragi compiute da ‘comunisti mangiatori di bambini’ e occultare quelle degli anticomunisti Difensori Dei Valori”

    senti, una curiosità: tu da quale Terra parallela provieni? perchè mi sento di escludere che tu stia mentendo scientemente, vero?

    50 anni di rotture di coglioni sui Bravi Partigiani Eroi (e poi ci stupiamo dei neofasci, sono exstudenti annoiati a morte!) e sui Cattivoni Fascisti.

    Per ammettere che una guerra è sempre una cosa sporca ci sono voluti decenni, Pansa ci ha fatto libri di enorme successo negli ultimi anni, sennò eravamo ancora SOLO con i santini dell’ANPI.

    in quell’armadio non ci stavano le stragi dei tedeschi? mica dei DC, mi pare.

    Francesco

    PS posso solo concederti che anche i Bravi Liberatori Yanquee erano nel Mulino Bianco imposto al paese dagli eredi del CLN

  87. utente anonimo says:

    x ADV

    spassosa la definizione di fascista che riporti … veramente spassosa.

    utile come un paio di palle per un toro meccanico ma divertente

    sugli antifascisti, non ti cito Flaiano, lo lascio fare a Ritvan

    Francesco

  88. AndreaDiVIta says:

    Per Francesco #86

    ”da quale Terra parallela provieni?”

    Quella dell’Armadio della Vergogna, delle stragi di stato, delle complicità (demo)cristiane con la mafia, ecc. ecc. Hai presente? Più o meno quella descritta qui:

    http://temi.repubblica.it/micromega-online/non-sara-la-chiesa-a-farla-finita-con-berlusconi-el-pais-intervista-andrea-camilleri/

    ”perchè mi sento di escludere che tu stia mentendo scientemente, vero?”

    Escludilo pure. Sono troppo pigro. E ho troppa stima di Ockham. Allo stesso modo, lo escludo io di te (anche se, non ti offendere se te lo dico, mi sembri proprio uscito da un TG di umilio fido)

    ”50 anni di rotture di coglioni”

    Qui hai ragione in pieno. Mi sono sempre chiesto perchè non farli fuori sul serio, i fascisti. Chissà quante stragi ci saremmo risparmiate. Si vede proprio che il vero difetto dei Comunisti è di non esserlo stato abbastanza.

    ”Pansa ci ha fatto libri di enorme successo negli ultimi anni”

    Anche l’orina fallace, se per questo, ha avuto un enorme successo, e a suo tempo anche il ‘Mein Kampf’. E’ stato buttato un sacco di sterco nei ventilatori dell’Italia di questi ultimi anni. Prova un po’ a chiederti perchè.

    ”in quell’armadio non ci stavano le stragi dei tedeschi? mica dei DC, mi pare”

    Dei nazi-fascisti. Mai nome composto fu più appropriato. I DC li hanno solo imboscati, i faldoni di quelle stragi.

    ”CLN”

    O santo Voltaire, che il CLN abbia imposto il Mulino Bianco con gli statunitensi dentro non l’avevo mai sentita. E secondo te gli statunitensi avevano proprio bisogno del CLN! :-)

    Proprio vero che ogni giorno si impara qualcosa.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  89. AndreaDiVIta says:

    Per Francesco #87

    ”spassosa la definizione di fascista che riporti … veramente spassosa.”

    Danne un’altra, dài.

    ”sugli antifascisti, non ti cito Flaiano, lo lascio fare a Ritvan”

    Flaiano: il grande commentatore del trasformismo italico. Credimi sulla parola se ti dico che la faccenda dei fascisti che si dividono in due categorie gli antifascisti e i fascisti, la sapevo già. Preferisco,perchè di sapore più orwelliano, quest’altra citazione dello stesso Flaiano “Ognuno vuole la sua versione della libertà, che consiste nel sopprimere quella dell’altro”. In effetti di solito la libertà della maggioranza è (oppio dei popoli e televendite a parte) di sopprimere la libertà degli oppressori di opprimere la maggioranza stessa.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  90. JohnZorn says:

    >Concordo. E adesso spiegaci un po’ quand’e’ che un fascista sarebbe innocente. < Quando non spara al comunista.
    Ed il sostegno ideologico, voi sostenitori del terrorismo m’insegnate, non è sinonimo di colpevolezza.

    Altrimenti in base al tuo principio dovrei abbattere con un proiettile alla nuca (nello stile dei tuoi eroi partigiani) qualsiasi comunista dichiarato in nome dei morti comunistissimi dal 17 ad oggi…

    >Tu cosa faresti se bande di pedofili armati scorrazzassero per l’Italia a deportare tuoi compatrioti per mandarli schiavi al servizio dello straniero?

    < Inizia tu a smettere di fare l’antiFa da tastiera (AntiFa militante = cava di stronzate, nel 90% dei casi), perché sai bene che di ben altro parlano Pansa (dio lo benedica) e altri come lui!!! >In fisica ad ogni azione corrisponde una azione uguale e contraria.< Il che non rende pura e lavata di ogni peccato “l’azione uguale e contraria” >69-11=58 stragi

    da pareggiare. Ma, appunto, cio’ è assurdo. Infatti gli antifascisti sono un’altra cosa dai fascisti. Riconoscere questo fatto è appunto distinguere lo sterco dal cioccolato. Non serve onestà, sai: basta un poco di gusto. < Il gusto,come sai, è soggettivo.
    Ed il tuo cosa dice? Che per il fatto di essere di “reazione” le stragi antiFa sono “meno stragi” delle altre?

    “Tutte le stragi sono orrende, ma le stragi del cattivo sono più stragi di quelle del buono”

    (Andrea di Vita in versione Orwell)

    JZ

    Saluti

    JZ

  91. utente anonimo says:

    x ADV 88

    il giorno in cui avrò bisogno di Andrea Camilleri per farmi spiegare qualcosa, te lo farò sapere.

    I miei complimenti per la rapidità con cui sposti sempre la risposta da un’altra parte rispetto alla domanda (e poi dici che sei pigro!)

    Certo poi a me tocca percorrere mari e monti per ritrovarti …

    Per cui volerò di fiore in fiore.

    1) A Pansa nessuno ha potuto fare neppure le pulci, sulla veridicità di quello che ha scritto.

    2) Dopo 50 anni che è stata predicata la Resistenza Fondamento della Repubblica ti senti pure in diritto di fare battutine staliniste? OK ma chiediti di quanti neofascisti sei padre (e di quanti berlusconiani).

    [se le bombe sono di Stato, a che serviva ammazzare i fascisti? o è una sport?]

    3) Precisazione. Il CLN ha tentato di propalare una versione del Mulino Bianco in cui gli Alleati avevano un ruolo marginale ma non li ha cancellati del tutto.

    Francesco

  92. utente anonimo says:

    x ADV 89

    grandioso! un difensore della Dittatura del Proletariato nel XXI secolo!

    adesso però studia sociologia, che il proletariato marxiano NON è maggioranza …

    Francesco

    PS complimenti a JZ per l’ottima massima orwelliana

  93. AndreaDiVIta says:

    Per JZ #90

    ”Quando non spara al comunista.”

    Il problema è che il fascismo è nato apposta per sparare ai comunisti. Non a caso si chiama ‘reazione’.

    ”terrorismo”

    Dài, quand’e’ che mi tiri fuori le ricette per cucinar bambini? Magari al vapore, in qualche forno polacco di quelli messi su dagli amichetti dei fascisti? O al cous-cous, nei cami per migranti dell’amichetto libico del papi?

    ”di ben altro”

    Vero: tutti colpevoli, nessun colpevole. Un po’ come quando gli amichetti tuoi dicono del papi nazionale ”di che vi lagnate così fan tutti”.

    ”pura e lavata di ogni peccato”

    Qui concordo.

    ”Il gusto,come sai, è soggettivo.”

    Ah, guarda, se ti piace mangiare sterco non ti tratterro’ certo io.

    ”Che per il fatto di essere di “reazione” le stragi antiFa sono “meno stragi” delle altre? ”

    No. Che per il fatto di essere molte di meno è ben più ragionevole considerare qualcosa di occasionale i crimini commessi da Partigiani che non i crimini commessi dai loro nemici.

    ” “Tutte le stragi sono orrende, ma le stragi del cattivo sono più stragi di quelle del buono”

    (Andrea di Vita in versione Orwell)”

    Tutte le stragi sono orrende, ma le stragi dei buoni sono conseguenza delle stragi dei cattivi.

    (Andrea Di Vita in versione buon senso).

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  94. AndreaDiVIta says:

    Per Francesco #91

    ”Andrea Camilleri”

    Scommetto che preferisci Rino.

    ”e poi dici che sei pigro”

    Come viene viene. Sai, lo spirito proletario soffia dove vuole…:-)

    ”veridicità”

    Ma per favore. Sono tutte cose note e stranote da decenni. Dei Partigiani scappati in Cecoslovacchia per scappare ai tribunali italiani dopo la Volante rossa se ne parlava ancora in Ansaldo vent’anni fa. Le trasmissioni sulle foibe io le vedevo da piccolo. E meno male che si parla di pacificazione nzionale. A sentir quelli come te sembra che si sia appena usciti da sessant’anni di regime alla Ceuasescu.

    ”staliniste”

    Adesso chi è che ragiona per frasi fatte? In Norvegia dopo il 1945 sono stati processati e fucilati non so quante migliaia di collaborazionisti. In Francia hanno epurato Cèline e fucilato Baudrillard (non Gentile, Baudrillard, che al confronto di Gentile era puro e innocente come un candido fiore di giglio). Ma certo, tutti nipotini di Stalin, Der Gaulle e Haakon di Norvegia. Qui da noi non soltanto non hanno fucilato nesuno (tranne un generale in Puglia, accusato sembra ingisutamente d avere ucciso un prigioniero inglese) ma non hanno neanche estradato i vari Gentile e Roatta in Etiopia e Croazia. I collaborazionisti hanno formato un partito subito dopo la guerra, tanto libero di muoversi che per distinguersene si è dovuto inventare la faccenda dell’ ”arco costituzionale”. L’epurazione è finita in burletta. Persino i professori ebrei che avevano perso la catedra con le leggi razziali non sono riusciti a riottenerla. Poi io sarei stalinista. Mah.

    ”Precisazione.”

    Qui concordo.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  95. AndreaDiVIta says:

    Per Francesco #92

    ”Dittatura del Proletariato”

    Adesso pero’ mi dici dov’e’ che io ho parlato di ‘Dittatura del Proetariato’.

    ”maggioranza”

    Temo che dovresti studiarla tu. Nessuna rivoluzione è stata fatta da una maggioranza, ma da minoranze coscienti e determinate.

    P.S. Aspetto ancora la tua definizione di ‘fascismo’, visto che la mia ti sembra tanto spassosa ed inutile.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  96. utente anonimo says:

    x Andrea 95

    1) “la libertà della maggioranza è (…) di sopprimere la libertà degli oppressori di opprimere la maggioranza stessa”

    questa è esattamente la tesi della Dittatura del Proletariato, mascherata pudicamente, ma sono abbastanza liberale da riconoscerla.

    2) Anche le rivoluzioni nazi-fasciste sono state commesse da minoranze coscienti e determinate. Il che ribadisce che il problema sono le rivoluzioni, non il colore della bandierina.

    3) Bè, Rino Cammilleri è uomo di tutt’altro livello, non c’è dubbio. Consiglio il suo Elogio del Sillabo, più per l’idea che per la realizazzione pratica.

    4) vedo con piacere che negli ultimi 60 anni sei sempre stato tappato in casa, a TV spenta, il 25 aprile. questo spiega molte delle cose che scrivi.

    5) abbiamo già discusso del trattamento dei fascisti dopo il 1945. anche escludendo quelli accoli da Togliatti, eliminarili sarebbe stato (a) un genocidio degno di Hitler o Stalin (b) un ostacolo sulla via della pacificazione nazionale italiana, che doveva comprendere i fascisti (o volevamo ripopolare il paese con omini verdi provenienti da Marte?).

    6) “Tutte le stragi sono orrende, ma le stragi dei buoni sono conseguenza delle stragi dei cattivi.” Ti perdono perchè sono molto buono e cattolico e non hai la minima idea di quello che scrivi.

    Francesco

    PS la tua definizione di fascista è bellissima, prova a metterci comunista e vedrai che funziona lo stesso, vorrei sapere chi la ha scritta.

    e per la mia puoi aspettare, perchè abbia senso ci vogliono alcuni volumi ….

  97. JohnZorn says:

    per Andrea de Vita.

    Sappi che ho avuto parenti, che in gita in Polonia son finiti a fare la gita.

    Quindi risparmiami la tua ironia del cazzo ed al limite usala quanto pulite zecche dei cani dei punkabbestia nei centri sociali.

    Lo stesso dicasi di Papi che non voto, le rare volte in cui decido di votare…

    Detto questo: uccidere civili inermi rende moralmente accettabile la cosa solo perchè gli altri “lo han fatto per primi?”

    Complimenti!!!

    Saluti

    JZ

  98. AndreaDiVIta says:

    Per JZ à97

    ”Sappi che ho avuto parenti, che in gita in Polonia son finiti a fare la gita.”

    Parenti mandati evidentemente in gita polacca dai Comunisti, come si evince dal tuo livore anticomunista. Si dà il caso che anche mia moglie, polacca nata vicino a Treblinka, ne abbia avuti. E sebbene di certo mia moglie non sia Comunista, non ha il dente così avvelenato come sembri avercelo tu. Lei sì che di argomenti sul Comunismo e sulle sue degenerazioni ne puo’ tirare fuori. E certamente non quelli berluschini secondo cui i Comunisti sarebbero ‘sostenitori del terrorismo’.

    ”che non voto”

    Strano: dite proprio le stesse identiche cose.

    ”moralmente”

    Ho già detto che tutte le stragi sono immorali. Qui stiamo parlando di politica.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  99. AndreaDiVIta says:

    Per Francesco #96

    1) ”Dittatura del Proletariato”.

    No. E’ la descrizione di una sgradevole verità di fatto che si ritrova continuamente nella storia.

    ”Anche le rivoluzioni nazi-fasciste sono state commesse da minoranze coscienti e determinate.”

    Appunto. Nemmeno in quei casi, che pure si ispirano ad ideologie elitarie tipo quella del superuomo, la maggioranza è stata leader.

    ”Il che ribadisce che il problema sono le rivoluzioni, non il colore della bandierina.”

    No. Bisogna vedere sia perchè le rivoluzioni vengono fatte, sia quali ne sono gli effetti. Perfino i Gesuiti -è tutto dire- ammettevano il tirannicidio.

    ”Elogio del Sillabo”

    Grazie del consiglio. Vedro’ volentieri di leggerlo.

    ”il 25 aprile”

    Un anno è fatto anche dei 364 giorni oltre il 25 aprile.

    ”genocidio”

    Nè in Francia nè in Norvegia (per tornare agli esempi che ho portato io) si è avuto un genocidio. Un conto è portare la cimice al bavero per non perdere il posto, un conto è Graziani.

    ”pacificazione”

    Parola fin troppo abusata, nel Paese delle stragi impunite e dei servizi deviati. Sa tanto di ”chi ha avuto ha avuto ha avuto / chi ha dato ha dato ha dato”

    ”la minima idea”

    ‘Buono’, non so; ‘cattolico’, certamente: ma voglio sperare che non arriverai a sostenermi che le stragi di cui la colpa è da addossarsi ai Partigiani si sarebbero verificate senza la guerra voluta da mussolini.

    ”comunista”

    semmai ‘stalinista’

    ”puoi aspettare”

    Ecco, appunto. Aspettiamo.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  100. JohnZorn says:

    >Parenti mandati evidentemente in gita polacca dai Comunisti, come si evince dal tuo livore anticomunista.< Assolutamente no.
    Odio gli “antiFa” militanti, cosa diversa dal comunismo…

    >E certamente non quelli berluschini secondo cui i Comunisti sarebbero ‘sostenitori del terrorismo’. < Certo “comunismo politico” oggi lo fa, purtroppo. Ben lungi dal difendere il Nanide questo è. Inutile negarlo.
    Peggio ancora difende la peggior fazione di terroristi.

    >Ho già detto che tutte le stragi sono immorali.< E allora perché difenderle? Non sarebbe più onesto dire “sono una macchia vergognosa all’interno di una giusta lotta?” Saluti
    JZ

  101. utente anonimo says:

    1) sbagliato. proprio i liberali hanno messo in luce come la libertà sia un problema delle minoranze molto più che delle maggioranze.

    2) tra tirannicidio e rivoluzione corre una fortissima differenza.

    3) non vorrai celebrare le Revolucion ogni giorno? neppure Fidel ha osato tanto (anche se Chavez parla per ore ogni giorno, forse sei più in linea coi tempi)

    4) noi il fascismo l’abbiamo inventato! pur avendone un’opinione montanelliana, trovo pessima l’idea di chiudere la sua storia con un bagno di sangue (avevamo appena perso disastrosamente una guerra e, fatto da non dimenticare, un sacco di seguaci di Stalin in casa, do you remember?)

    5) infatti, era il motto del guardasigilli Togliatti. se vuoi essere più stalinista di lui, accomodati

    6) non ci siamo capiti, il mio discorso era molto più ampio della contabilità delle stragi degli anni ’40

    7) eh no, adesso basta, la sòla di una sostanziale differenza “morale” tra comunista e stalinista è stata tentata negli anni ’60 del secolo scorso ma non attacca. Posso metterci Marxista, Leninista, Trotzkista, Bolscevico, Maoista e ogni altra forma di comunismo esistito.

    Chiaro che la Lega COOP o il MPS hanno altri obiettivi, come i loro colleghi di Mediaset o Wall Mart.

    8) credo che questo acceso dialogo tra due sordi stia esaurendo il suo scopo. dove è il resto del popolo del blog? preferisco le sinfonie ai duetti

    ciao

    Francesco

  102. AndreaDiVIta says:

    Per Francesco #101

    Concordo. Ci stiamo avvitando. In realtà siamo meno distanti sul concreto di quanto lo siano le nostre idee di partenza. Saro’ dunque telegrafico.

    1) OK. Ma nemmeno i liberali hanno mai confuso mionoranze perseguitate (tipo una volta i Valdesi) con minoranze di oppressori (tipo ad es. la giunta militare birmana)

    2) OK. Spesso pero’ non si dà rivoluzione senza tirannicidio

    3) No. Ricordare i fatti non vuol dire celebrare la rivoluzione tutti i giorni, vuol dire non mistificarli.

    4) No. ‘defascistizzazione’ non voleva per forza dire ‘sterminio’

    5) OK. Infatti l’amnistia è stata non solo un gravo errore di Togliatti, ma anche quello più gravido di conseguenze.

    6) OK

    7) No. I Fratelli Cervi e Hobsbswam non hanno mai mandato al gulag nessuno. Tant’e’ che l’assassino del maggior numero di Comunisti è stato Stalin.

    8) OK.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  103. AndreaDiVIta says:

    Per JZ #100

    Anche con te, come con Francesco sembra quasi che siamo assai meno distanti nella pratica di quanto lo siano le nostre idee di partenza.

    ”Certo comunismo”

    OK. Se è per questo, pero’, c’erano pure dei sedicenti comunisti che dicevano ‘nè con lo Stao nè con le BR’ il giorno in cui queste ultime assassinavano il Comunista Guido Rossa

    ”difenderle”

    Non le difendo. Concordo anzi con Guareschi quando dice che un cavalo più un cavallo fa due cavalli, un crimine non ne giustifica moralmente mai un altro. Dico solo -e su questo immagino che sarai d’accordo con me- che il clima in cui certi delitti Partigiani sono stati possibili non ci sarebbe stato senza la guerra di mussolini.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  104. RitvanShehi says:

    >Per Francesco #91

    ”Andrea Camilleri”

    Scommetto che preferisci Rino.< Non è la stessa cosa: Rino di cognome fa Cammilleri, con doppia emme:-).

  105. JohnZorn says:

    >Anche con te, come con Francesco sembra quasi che siamo assai meno distanti nella pratica di quanto lo siano le nostre idee di partenza. < Appunto… >Se è per questo, pero’, c’erano pure dei sedicenti comunisti che dicevano ‘nè con lo Stao nè con le BR’ il giorno in cui queste ultime assassinavano il Comunista Guido Rossa < Il mio era riferito ad altro estremismo/terrorismo ma comunque caspisco cosa intendi… >Dico solo -e su questo immagino che sarai d’accordo con me- che il clima in cui certi delitti Partigiani sono stati possibili non ci sarebbe stato senza la guerra di mussolini. < Certo che no. Su questo si è tutti d’accordo, ma il problema è un altro. Tu citi Guareschi e esprimi un pensiero condivisibile. Il fatto è che la frase che ho riportato sopra dovrebbe essere la base da cui far partire qualsiasi discorso sui peccati della resistenza per arrivare alla condanna. Nei tuoi post intraprendi il percorso contrario, e capisci che diventare fraintendibile è fin troppo semplice… Ben lieto, tuttavia, di essermi sbagliato Saluti
    JZ

  106. utente anonimo says:

    x ADV 103

    non trovi un pò troppo comodo distinguere così tra finti e veri comunisti?

    trovo il Rossa un eroe molto borghese e molto poco leninista, e i suoi assassini dei comunisti che commettevano un errore tecnico (credere nella possibilità di rivoluzione in quelle condizioni) e non di principio (assassinare un innocente disarmato).

    Francesco

  107. AndreaDiVIta says:

    Per FRancesco #106

    ”un pò troppo comodo distinguere così tra finti e veri comunisti”

    Beh, a parte il giudizio sui comportamenti pratici non vedo metodi non stalinisti per giudicare chi sia Comunista e chi no. Qualunque cosa tu pensi di Rossa, resta il fatto che il Comunismo sottolinea la centralità della prassi e che ha sempre condannato il terrorismo come espressione della malattia infantile dell’estremismo (il fratello di Lenin finì appunto giustiziato per un attentato). Rossa magari sarà stato un eroe ‘borghese’ (ma sospetto che tu intendi questo particolare termine in modo diverso da me), pero’ resta il fatto che avere individuato nelle BR degli oggettivi nemici del proletariato e averli per conseguenza denunciati difficilmente puo’ essere inteso come comportamento difforme a quello che avrebbe dovuto tenere un Comunista. Che poi lui sia passato all’azione pratica, a differenza di altri, è indubbio, Non solo fra i Comunisti del resto, fra il dire e il fare c’e’ di mezzo il mare.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  108. JohnZorn says:

    Senza offesa: Rossa un eroe borghese mi pare improponiblie (qualsiasi accezione si possa dare a “borghese”)

    Saluti

    JZ

  109. utente anonimo says:

    Ah

    se Rossa ha denunciato le BR in quanto nemici oggettivi del proletariato ritiro il complimento che gli avevo fatto.

    credevo avesse denunciato un gruppo di assassini.

    Francesco

  110. zet37 says:

    Io credo che Guido Rossa abbia denunciato un complice di assassini. Posso sbagliarmi, naturalmente.

    In ogni caso, lui la denuncia l’ha fatta.

    Qualche anno prima, un commissario di polizia, divenuto celebre suo malgrado, si è ben guardato dal fare la stessa cosa.

    In quest’epoca di grandi celebrazioni a destra e a sinistra – in tutti i sensi – forse vale la pena di ricordarlo.

    Z.

  111. AndreaDiVIta says:

    Per Francesco #109

    Non è colpa dell’ideologia Comunista se nel caso di Guido Rossa i nemici oggettivi del proletariato e il gruppo di assassini coincidono.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  112. controlL says:

    Su quei fatti è interessante conoscere gli antefatti. Magari partendo da qui: http://utenti.lycos.it/italianiallestero_2/id46.htm

    p

  113. AndreaDiVIta says:

    Per p #112

    ”Ebbi con Rossa un estremo tentativo di persuasione consigliandolo a quattro occhi: “Non essere così intransigente, pensa alle possibili conseguenze della tua linea. Considera e privilegia il rapporto di amicizia”. Mi rispose secco: “La posta in gioco è troppo importante.” Insistei: “Ma possiamo denunciarlo in caso si renda recidivo. I volantini delle BR non comportano alcun pericolo di proselitismo tra gli operai, sono una accozzaglia allucinante di cazzate, quale presa vuoi abbiano nella fabbrica?” Si indispose: “O non capisci o fai finta di non capire” gridò infuriato “Non è una marachella da perdonare o no. E’ un atto politico che va rintuzzato. Chiaro?” ”

    Sembra davvero l’Apologia di Socrate.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  114. controlL says:

    Non ho capito il riferimento a socrate. Quel testo dice, in soldoni, che tutto il sindacato di fabbrica sapeva di quei volantini, ma solo quello legato al pci si mosse. Ciascuno ne può trarre le conclusioni che vuole.p

  115. AndreaDiVIta says:

    Per controlL #114

    Socrate poteva sfuggire all’ingiusta morte scappando perchè i suoi amici avevano corrotto i guardiani, Pure non fuggì, per rispetto alla superiore maestà della Legge, così come gli imponeva la sua coscienza.

    Rossa poteva sfuggire all’ingiusta morte evitando di firmare la denuncia perchè il lasciar perdere gli veniva consigliato pure dai suoi stessi compagni. Pure non fuggì, per rispetto alla sua coscienza personale e di classe, e alla superiore maestà della Legge.

    Non avevo mai letto queste parole di Rossa. Credimi se ti dico che mi hanno commosso. Le mandero’ a memoria -in un paese dove governa chi della legge si fa scudo contro la legge stessa- e le insegnero’ a mia figlia davanti al monumento a Rossa, che è vicino casa mia.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  116. utente anonimo says:

    xAndrea

    proma di rifilare a tua figlia delle patacche, dove vedi la maestà della legge nella parole di Rossa?

    io leggo solo un giudizio politico, di cui le conseguenze legali sono un’appendice casuale

    poi magari ci sono altre parole di Rossa

    saluti

    Francesco

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>