Tutti al casinò per l'esercito israeliano

Nella foto, i vincitori della quinta Notte di Gala al Casinò  (Fifth Annual Casino Night Gala Event) a New York, organizzata dalla direzione giovanile di Friends of the Israeli Defense Force (FIDF).

"Una notte vibrante che metterà insieme oltre 1.500 dei più prestigiosi, giovani e ascendenti professionisti di New York, per bere e mangiare, giocare, ballare e godere di un’esperienza incredibile e indimenticabile. La serata serve a sostenere i coraggiosi e giovani soldati israeliani che proteggono instancabilmente la patria ebraica".


Le foto sotto si riferiscono invece alla  Annual Poker & Casino Night, organizzata lo scorso 6 settembre dalla filiale della Florida dei FIDF presso il Trump International Beach Resort a Sunny Isles Beach.

La festa viene definita il "‘must attend’ kick-off charity event for young professionals in South Florida’" (traduciamo approssimativamente, l’evento di beneficenza che i giovani professionisti della Florida meridionale che vogliono lanciarsi in carriera non devono perdere). 

Durante la serata, sono stati raccolti 175.000 dollari per l’esercito israeliano.

L’intero album fotografico della serata si può vedere qui.

 
Sì, lo so, sembrano tutti belli e sorridenti. Ma nei loro cuori, pensano ai giovani soldati israeliani, che tra poco dovranno affrontare il nemico in posti come questo vicolo di Gaza.

Che anche visto attraverso il mirino di un fucile Galil, deve essere sgradevole.
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12 Responses to Tutti al casinò per l'esercito israeliano

  1. isher says:

    … che tristezza.

    Un saluto

  2. utente anonimo says:

    Certo Miguel, che dopo tutti i discorsi (che condivido in pieno) sul e soprattutto contro l’uso vittimistico delle immagini… mi vai a mettere proprio la classica foto col bambino innocente povero indifeso in mezzo alle macerie del campo profughi?

    Rock & Troll

  3. kelebek says:

    Per Rock & Troll

    Non è il “bambino innocente”.

    Quello che mi interessa è la diversa capacità di comunicare, di farsi ascoltare, di entrare dentro il flusso politico e mediatico occidentale.

    Miguel Martinez

  4. utente anonimo says:

    “Quello che mi interessa è la diversa capacità di comunicare, di farsi ascoltare, di entrare dentro il flusso politico e mediatico occidentale”

    miguel,

    se veramente ti interessa questo, perché allora accostare la festicciola in florida al bambino dei campi profughi?

    è un po’ come se uno mettesse santoro vicino ad un soldataccio lurido e feroce e dicesse “chi comunica meglio dei due? chi è più capace di farsi ascoltare”

    roberto

  5. utente anonimo says:

    roberto

    prima dovresti farmi capire chi è chi, tra i due che citi :)

    Francesco

  6. utente anonimo says:

    La fato non mi impietosisce neanche un pò, è solamente colpa dei palestinesi e dalla loro incapacità di autogovernarsi se vivono nelle baraccopoli, si tengano i loro duci e i loro imam e non si lamentino se gli israeliani sono più ricchi, più democratici e più gagliardi

  7. utente anonimo says:

    “bambino innocente” o “simbolo di impotenza politica e comunicativa”, nel flusso mediatico quell’immagine è entrata e puo’ acquisire valore politico anche grazie all’uso che ne hai fatto, quindi la critica di rock and troll secondo me resta valida (certo, se è vero quel che dice: “essere contro l’uso vittimistico delle immagini” cosa significa di preciso?)

    renna

  8. utente anonimo says:

    Maiali.

    Hafiz

  9. utente anonimo says:

    Peccato non esserci stato, al casino con gli israeliani. Nella mia esperienza, certo molto limitata, si sono sempre dimostrati pessimi giocatori.

    Ma immagino che un tavolo di raccolta fondi per l’IDF avrebbe avuto un rake altissimo. Probabile che non più di 2 giocatori su 100 ne siano usciti vincitori.

    Z.

  10. utente anonimo says:

    “La fato non mi impietosisce neanche un pò, è solamente colpa dei palestinesi e dalla loro incapacità di autogovernarsi se vivono nelle baraccopoli, si tengano i loro duci e i loro imam e non si lamentino se gli israeliani sono più ricchi, più democratici e più gagliardi



    commento rozzo manicheo pressapochista ..quando non conosci le cose …perche non ti infili nel culo uno stoch di bomba al fosforo condito da una bella bomba a frammentazzione ..dopo. ti attacchi al cesso .. imbecille

  11. kelebek says:

    Per n. 10

    tsk..tsk…

    dai, un cretino del genere si poteva smontare molto più elegantemente :-)

    Miguel Martinez

  12. utente anonimo says:

    il cosiddetto cretino ha fatto esattamente quello che moltissimi hanno fatto davanti a certe foto di alcuni anni fa, di Sarajevo e dintorni, o quello che moltissimi fanno davanti alla foto di mussolini dopo il trattamento, o quello che ha fatto chi ha commentato “maiali” guardando le foto sopra

    puo’ non piacerci l’interpretazione, ma non si puo’ pretendere che una foto abbia per tutti lo stesso significato che noi le diamo; è un rischio intrinseco all’uso vittimistico delle foto

    renna

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