Come dominare i palestinesi

Il brano sotto è la traduzione di un articolo pubblicato su Electronic Intifada.

Quando leggete questo brano, evitate di sdegnarvi perché Soffer dice cose cattive.

Il punto è che Soffer dice cose chiare, ed è una dote rara.

Perché affronta senza peli sulla lingua l’immenso problema della storia umana: come può un gruppo umano mantenere il dominio su un altro.


"Nel 2002, il capo dell’esercito israeliano, Moshe Yaalon, dichiarò che "bisogna far capire ai palestinesi, nella parte più profonda della loro coscienza, che sono un popolo sconfitto". Un obiettivo da realizzare tramite un’applicazione massiccia e costante di forza, fino all’apprendimento del messaggio. La stessa filosofia venne elaborata nel 2004 dal professor Arnon Soffer, uno degli architetti assieme all’ex-primo ministro israeliano Ariel Sharon, del "ritiro" del 2005 da Gaza.

Soffer, grande sostenitore dell’idea di trasformare Gaza in un recinto ermeticamente chiuso per palestinesi indesiderati, spiegò che se i palestinesi avessero sparato un solo razzo oltre la recinzione verso Israele, "noi ne spareremo 10 in risposta. E donne e bambini saranno uccisi e saranno distrutte delle case. Dopo il quinto incidente di questo tipo, le madri palestinesi non permetteranno ai loro mariti di sparare i Qassam [razzi], perché sapranno cosa le aspetta".

Soffer predisse che tra pochi anni, "quando ci saranno 2,5 milioni di persone che vivono dentro una Gaza sigillata, sarà una catastrofe umana. Quella gente diventerà ancora più animalesca di quanto lo sia già, grazia a un folle Islam fondamentalista". Con i palestinesi rinchiusi, "la pressione alla frontiera diventerà terribile", predisse Soffer. "Sarà una guerra terribile. Perciò, se vogliamo vivere, dovremo uccidere e uccidere e uccidere. Tutti i giorni, ogni giorno".

Dobbiamo però riconoscere che Soffer ha anche un lato umano: "l’unica cosa che mi preoccupa è come garantire che i ragazzi e gli uomini che dovranno fare tutto quel lavoro di uccisione potranno ritornare a casa e alle loro famiglie e vivere da normali esseri umani".

("It’s the demography, stupid," The Jerusalem Post, 21 May 2004)."

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4 Responses to Come dominare i palestinesi

  1. utente anonimo says:

    >> bisogna far capire ai palestinesi, nella parte più profonda della loro coscienza, che sono un popolo sconfitto

    ecco, a 60 anni dal 1948 e 41 dal 1967, mi pare sconcertante che questo sia ancora necessario.

    peggio che l’incredibile Hulk!

    Francesco

    PS il vero problema, naturalmente, è che se non li stermini, agli sconfitti devi dare un modus vivendi accettabile per loro. Com’è che i miei amici israeliani non ci arrivano? non mi pare un’idea che richieda molta umanità o simpatia per il palestinesi.

  2. PinoMamet says:

    A dire il vero, sono d’accordo con Francesco.

    A essere maligni, viene da pensare che non è che non ci siano arrivati; è che non vogliono…

  3. utente anonimo says:

    per me sono divisi tra difficili alternative: quella “facile” e diabolica della pulizia etnica, cacciare gli arabi da Israele e magari pure i palestinesi dai territori, verso Libano, Giordania, Egitto, e blindarsi dentro il nuovo confine di una Grande Israele (il tutto nel contesto di una grande guerra che permetta tutto questo).

    e che gli arabi decidano cosa fare dei palestinesi una volta per tutte.

    però molte sono le controindicazioni a questa scelta (dopo tutto, NON viviamo nel mondo sognato da Miguel)

    quindi potrebbero integrarsi con gli arabi, di nuovo nei confini di una Grande Israele/Palestina, rinunciando ad uno stato tutto per loro e sperando che le cose vadano bene …. la vedo difficile, questa fiducia.

    oppure fare le cose a metà, maltrattando un poco (ribadisco, un poco, per cosa siano seri maltrattamenti leggersi qualche libro di storia) sia gli arabi sia i palestinesi, sperando che in qualche modo (provvidenziale?) la situazione si risolva da sè …

    ciao

    Francesco

  4. Geroby says:

    “l’unica cosa che mi preoccupa è come garantire che i ragazzi e gli uomini che dovranno fare tutto quel lavoro di uccisione potranno ritornare a casa e alle loro famiglie e vivere da normali esseri umani”

    Infatti:

    http://www.presstv.ir/Detail.aspx?id=82276&sectionid=351020202

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