Andrea Ronchi detto Gollum tra bestemmie islamiche e paracadutisti di Loreto

Riannodiamo i fili degli ultimi post e torniamo alla coppia Andrea Ronchi, detto (amichevolmente) Gollum, e Sergio Pallavicini detto Yahya, e la pubblica preghiera o salah che si è svolta a Milano.

Uno dice, cosa c’entra il ministro per le politiche europee con una questione che sembra di esclusiva competenza dei ghisa, i vigili urbani milanesi?

C’entra, sia perché l’Unione Europea partecipa attivamente all’assedio contro i nativi palestinesi di Gaza, sia perché Andrea Ronchi controlla i soldi che l’Unione Europea ha stanziato per formare una generazione di imam collaborazionisti.

Sul Giornale, Andrea Ronchi rilascia un’intervista a una certa Emanuela Fontana (“il Giornale” – 2009-01-13 pagina 11 «Quelle preghiere in piazza sono bestemmie»).

La Fontana, evidentemente agendo secondo istruzioni, dà l’imbeccata del compare Pallavicini. Inizia infatti chiedendo:

"Ministro Ronchi, uno dei leader dell’islam moderato in Italia, l’imam Pallavicini, ha definito la preghiera dei musulmani nelle piazze delle nostre città una blasfemia. Per lei cos’è stata?"

Andrea Ronchi pensa che non basta, ci vuole qualcosa in più:

«Io aggiungerei che è stata una bestemmia."

Dizionario Hoepli online: blasfemia [bla-sfè-mia] o [bla-sfe-mìa] o blasfema s.f. (pl. -mie) poet. Bestemmia.

Ma se un ministro per i rapporti con l’Europa non deve conoscere né l’inglese né il francese (gli basta il numero del cellulare di Gianfranco Fini per risolvere ogni dubbio), non c’è motivo per cui debba conoscere parole italiane così complicate.

Ora, il ministro del governo laico è seccato perché la Chiesa cattolica non ha fatto della salah islamica un motivo per rilanciare le crociate.

"Non le è piaciuto il silenzio del cardinale Tettamanzi?"

«C’è una debolezza, denuncio una sudditanza culturale, quando invece per dialogare bisogna partire da una posizione di forza nelle proprie idee. Sono con questo Papa quando denuncia la debolezza culturale dell’occidente, ma qualche settore del mondo cattolico la pensa diversamente. Se i cattolici andassero a pregare di fronte alla Mecca, anche l’occidente protesterebbe contro di loro».

Da cui apprendiamo che Milano è come la Mecca: una città santa dove vige il divieto di ingresso a chi appartiene alla fede sbagliata.

Andrea Ronchi poi spiega che farà quel che può per appoggiare il massacro in corso:

"Lei dice che «con Hamas non c’è pace». Lo sta spiegando anche in Europa?"

«Vedrò il mio omologo francese a Roma e ho intenzione di promuovere a livello di parlamento europeo delle mozioni forti di unità contro Hamas per isolarla culturalmente e politicamente. Sto lavorando per una posizione più forte contro il terrorismo e contro Hamas. Mi auguro che il parlamento europeo giovedì non voti un documento su Gaza che penalizzi Israele e che non confonda le ragioni degli aggrediti con quelle degli aggressori».

Anzi, la critica all’attacco israeliano è

"frutto di una logica antiamericana, antiebraica, anticristiana, e anche anti-italiana: qui da noi l’estrema sinistra culturalmente esiste ancora, e si sta legando al fondamentalismo islamico».

Cioè, dire che ti dispiace vedere una bomba che centra una scuola piena di bambini è segno che ce l’hai con Santa Caterina da Siena.

E Andrea Ronchi tira fuori ancora una volta il Grande Complotto Islamonazicomunista. Il Grande Complotto Islamonazicomunista (alias il mitico Fronte Rossobrunoverde) è un luogo fondante della retorica imperiale, forse il più usato di tutti. Eppure Andrea Ronchi ha la favolosa idea di essere l’unico ad averci pensato:

«I fondamentalisti stanno stringendo con l’estrema sinistra, e anche con alcuni settori dell’estrema destra, una pericolosa alleanza e a questo dobbiamo dare una fortissima risposta culturale. Non è facile dire che Hamas è un gruppo terroristico e che ci sono appoggi culturali in Italia. Da anni conduco una battaglia contro il fondamentalismo in beata solitudine, mi spiace che non ci sia stata una sollevazione forte in Italia contro quella bestemmia di piazza Duomo».

Infine:

"Imam e moschee: rimane favorevole al registro degli imam e a regole precise per i nuovi luoghi di culto?

«Chiedo la chiusura delle grandi moschee gestite dall’Ucoii, finanziate da giunte di centrosinistra, e credo che sia necessario garantire il culto ai musulmani moderati che chiedono di essere aiutati. L’albo degli imam è fondamentale, come la predica in italiano e tutto ciò che la legge consente per combattere il fondamentalismo e far sentire più sicuri i cittadini. Vedo un filo di violenza che lega le bandiere bruciate, la provocazione delle preghiere e gli inni ad Hamas. Noi obbiamo riprendere i nostri valori fondati sul cristianesimo, che rimane il fondamento della nostra convivenza civile anche se siamo laici, e bloccare la follia del fondamentalismo. Avremmo mai pensato un anno fa che centinaia di persone pregassero in piazza del Duomo rivolti alla Mecca?».

Dunque, chiudere i luoghi di culto costituzionalmente garantiti.

Stilare un "albo degli imam" a cura del governo e della polizia.

Obbligare a predicare in italiano così la Digos può risparmiare sui traduttori. I cittadini poi sono notoriamente preoccupati di tutti quei suoni strani, tipo ضاد قاف عين .

E poi la meravigliosa idea che noi siamo "laici" (che dalle parti di Alleanza Nazionale significa essenzialmente la libertà di frequentare le migliori professioniste di alto bordo, nonché pescare nel veliname televisivo, senza doversi confessare il giorno dopo), però allo stesso tempo dobbiamo fondare i nostri valori sul cristianesimo. Che notoriamente vieta  di pregare in pubblico.

Ah, dimenticavamo.

Lo scorso 8 settembre, Andrea Ronchi era a Loreto "in forza di una particolare devozione personale alla Madonna di Loreto", dove ha partecipato a questa simpatica "provocazione in piazza", come la chiamerebbe lui:

madonna-di-loreto

"Al termine della Messa il sottosegretario alla Difesa on. Guido Crosetto ha acceso la Lampada della Preghiera per l’Italia, come ormai è tradizione da dieci anni.

Dopo il pontificale, sul sagrato della basilica, l’arcivescovo Croci ha guidato la recita dell’Angelus e ha benedetto due elicotteri dell’Aeronautica Militare Italiana, i quali hanno sorvolato la città ed il santuario di Loreto. Il sindaco Moreno Pieroni ha consegnato la targa «Città di Loreto» al «9° Stormo Grazzanise», nella persona del colonnello Roberto De Micco, comandante del reparto.

Nel pomeriggio ha avuto luogo il lancio dei paracadutisti in Piazza della Madonna. Ha chiuso i festeggiamenti il tradizionale Concerto della Banda dell’Aeronautica in Piazza della Madonna, alle ore 21."

Alla prossima salah in Piazza Duomo, che ci siano i paracadutisti islamici.

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8 Responses to Andrea Ronchi detto Gollum tra bestemmie islamiche e paracadutisti di Loreto

  1. utente anonimo says:

    abbiamo capito che ronchi è come pigman, un impavido guerriero che combatte in solitudine le legioni del male, mentre l’occidente “molle” e corrotto dominato da burocrati dal cuore tenero, è supino di fronte alla strabordante prepotenza dei cattivi islamici.

    certo

    roushan

  2. utente anonimo says:

    Andrea Ronchi:

    “Avremmo mai pensato un anno fa che centinaia di persone pregassero in piazza del Duomo rivolti alla Mecca?”

    Mi risulta che nel 1994, proprio in piazza del Duomo, centinaia di musulmani fecero una preghiera simile a quella che si è verificata recentemente:

    http://milano.repubblica.it/multimedia/home/4317819

    Ma al tempo gli americani non ci avevano ancora avvisati che eravamo nel pieno di uno “scontro fra civiltà”, quindi la cosa non scandalizzò nessuno. Tanto che il sig. Ronchi nemmeno se la ricordava.

    Nat.

  3. roseau says:

    Il Gollum è stato rimesso al suo posto.

  4. …Non credo, Roseau.

    “Rimetterlo al suo posto” significherebbe spedirlo a prendere il numerino per il turno, all’ufficio circoscrizionale per l’impiego di sua competenza.

  5. Ulisse9 says:

    Ronchi e Frattini. Che bella coppia!

    Se non fosse drammatico, ci sarebbe da ridere. Stanley and Oliver.

    Ciao

  6. DAL BLOG DI MIGUEL MARTINEZ

    [..] domenica, 18 gennaio 2009 Frustare l’acqua non ferma il fiume Ieri, si è manifestato. Al Cairo, dove la polizia ha fatto cinquanta arresti tra chi protestava contro il massacro di Gaza. A Bolzano, dove Mario Borghezio manifestava per i [..]

  7. zialaura says:

    La politica sostiene Israele …

    [..] …. mentre nelle piazze si manifesta contro i massacri di Gaza Seconda e ultima parte Renzo Gattegna (presidente dell’UCEI), Andrea Ronchi, Gideon Meir (ambasciatore d’Israele), Piero Fassino e Riccardo Pacifici Andrea Ronchi Fa [..]

  8. zialaura says:

    La politica sostiene Israele …

    [..] …. mentre nelle piazze si manifesta contro i massacri di Gaza Quarta parte Ma l’Egitto impegnato a reprimere gli abitanti di Gaza e a massacrare somali, potrebbe far piacere al vecchio amico di Giancarlo Elia Valori, Muammar Gheddafi; e favorire la [..]

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