Ridere e morire a Gaza

Su Tiny Revolution, John Caruso racconta le proprie esperienze a Gaza.

Non ho molto tempo – incredibilmente, devo pure lavorare – ma vi traduco un paragrafo, che trovo profondamente messicano.

Se conoscete l’inglese, leggete il resto.

"Orrore e umorismo si mescolavano spesso. Quando ero a Rafah, gli israeliani spararono verso il mio gruppo e verso alcuni ragazzi in bicicletta. Chiesi dopo ad Amjad. Mi rispose, "Non sai mai con gli israeliani… a volte sparano per dire buongiorno, a volte sparano per dire addio". E anche adesso, sotto costante bombardamento, scherzano: "Guardate fuori, gli F-16 vi sorridono, i missili ballano per voi, le zannana [il termine palestinese per i droni senza pilota] cantano per voi. Avevo chiesto a tutti loro di augurarvi buon anno" e "mentre la gente nel resto del mondo festeggia, sembra che le forze aeree israeliane stiano cercando di risparmiarci il costo dei fuochi d’artificio". L’umorismo palestinese non manca di mordente, ma c’è quasi sempre."

Print Friendly
This entry was posted in Israele Palestina Canaan and tagged , , , , , , . Bookmark the permalink.

11 Responses to Ridere e morire a Gaza

  1. utente anonimo says:

    insomma, uguagli uguagli alle battute degli ebrei perseguitati in Europa … dev’essere una capacità della natura umana in situazioni difficilissime.

    ecco, per dare un consiglio di marketing agli amici dei resistenti: meno splatter e meno melodramma, più umorismo

    Francesco

  2. kelebek says:

    Sono abbastanza d’accordo.

    Occorre vedere la verità, e quindi è giusto che si sappia ciò che succede.

    Ma finché restiamo dentro la mentalità della sinistra reale e buonista, ci si ferma per forza lì.

    Quando ci si schiera invece con la resistenza, con la dignità di chi combatte, si può anche ridere e a volte gioire.

    Miguel Martinez

  3. utente anonimo says:

    Le vittime di queste tragedie possono riderne… l’ironia è una medicina per difendersi dalla disperazione…

    ma ai testimoni non credo sia lecito…

    Tuttavia, agli italiani che vogliano ridere non manca certo materia… con la nostra sedicente classe politica, con i nostri intellettuali pronti a eleverare la loro voce solista, sempre in accordo col coro…

    vivere all’estero e guardare la situazione italiana da le vertigini…

  4. utente anonimo says:

    ho dimenticato di mettere la firma al precedente commento… scusate…

    Martin V.

  5. utente anonimo says:

    Miguel

    per te esiste una differenza tra la dignità e il fanatismo, in generale?

    Grazie

    Francesco

    PS c’è gente che vomita per come sono filo-palestinesi i media italiani, e ti giuro che lo fanno gratis. Deo gratia, io sto col Papa

  6. utente anonimo says:

    Francesco,

    i TG Rai sono filopalestinesi?

    i TG Mediaset sono filopalestinesi?

    il Corsera, il QN è filopalestinese?

    fammi capire…

    Z.

  7. utente anonimo says:

    Z.

    guiro, non parlavo di me, stavo citando altri blog che ogni tanto leggo.

    e che risponderebbero di sì a quasi tutte le tue domande

    (z.B. Barbara Spinelli è antiisraeliana, per dirne una)

    ciao

    Francesco

  8. utente anonimo says:

    Francesco,

    – guiro, non parlavo di me —

    Meno male. Questo mi rincuora un po’ :-) Anche perché persino il corrisponente in Italia del maggior quotidiano israeliano ha lodato politici e media italiani per l’appoggio che danno a Israele…

    Comunque, quanto al gratis, ci sono anche siti web che dicono che Stalin non ha mai ucciso nessuno, che la terra è piatta e che il Risorgimento italiano fu manovrato dagli alieni (giuro che non sto scherzando).

    E lo fanno gratis – o meglio, a pagamento. Nel senso che pagano loro stessi per mantenere il dominio registrato.

    Z.

    PS: Non usare abbreviazioni in tedesco, già fatico a capire quelle in italiano :-)

  9. utente anonimo says:

    e che cavolo, se non me la tiro un minimo qui nella rete, dopo anni spesi a studiare la lingua dei crucchi, peraltro bellissima!

    gli alieni? io ho sempre pensato ad un ruolo più attivo del Maligno, ti dirò …

    la stampa italiana mi pare inadeguata a trattare la questione della Terrasanta e basta, come un cieco che dovesse descrivere la cappella sistina.

    Ciao

    Francesco

  10. utente anonimo says:

    Francesco,

    – gli alieni? io ho sempre pensato ad un ruolo più attivo del Maligno, ti dirò … —

    Nel senso che non bisognava annettere i terr, ehm, i nostri fratelli del Meridione? :-)

    Z.

  11. utente anonimo says:

    certo che no, 1000 anni di storia del regno di Napoli finiti in mano a squallidi burocrati piemontesi e alla feccia della massoneria meridionale, peggio di così neppure se tornavano i maomettani!

    :)

    Francesco

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>