Dal Libano, con odio e amore e gioia, per Gaza

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4 Responses to Dal Libano, con odio e amore e gioia, per Gaza

  1. utente anonimo says:

    Israele da stasera non è più una democrazia, è uno stato razzista a tutti gli effetti:

    banditi i partiti arabi dalle elezioni.

    http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-3654866,00.html

    http://www.haaretz.com/hasen/spages/1054867.html

    presto seguirà il completamento della pulizia etnica che fascisti come Benny Morris (http://www.haaretz.com/hasen/pages/ShArt.jhtml?itemNo=380984) si auguravano venisse già compiuto 60 anni fa

  2. utente anonimo says:

    ciao, una curiosità:

    prima la pagina

    http://it.wikipedia.org/wiki/Striscia_di_Gaza

    riportava:

    “Nell’ambito di una tregua di sei mesi, mediata nel giugno 2008 dall’Egitto, Hamas accettò di porre fine al lancio dei razzi in cambio di un alleggerimento del blocco da parte di Israele. Il cessate-il-fuoco, però, non fu completamente osservato, soprattutto da parte israeliana: si sono contati 49 palestinesi uccisi nel periodo di tregua. Inoltre Israele non ha rispettato la parte centrale dell’accordo, che prevedeva l’alleggerimento del blocco: invece dei 450 camion di aiuti giornalieri previsti, al massimo a una settantina era concesso attraversare i confini di Gaza, aggravando le condizioni di vita di una popolazione che sopravvive in gran parte grazie ad aiuti umanitari. A metà dicembre quindi, Hamas, per voce del primo ministro del suo Governo a Gaza, ha dichiarato “Non ci sarà nessun rinnovo della tregua senza un alleggerimento dell’assedio”. A fronte di una crisi umanitaria interna sempre più grave (che alcuni hanno paragonato all’assedio nazista del ghetto di Varsavia), e nella speranza di poter trattare con Israele da posizioni di forza, il 19 dicembre sono ripresi di lanci di razzi dalla Striscia da parte di Hamas, riportando all’attenzione internazionale la situazione della regione. Adducendo a motivo i lanci di razzi, dichiarando di voler ripristinare la sicurezza delle zone da essi minacciate, il 27 dicembre 2008 i vertici politici israeliani hanno lanciato l’operazione Piombo fuso contro la Striscia, con bombardamenti aerei su vasta scala. La notte del 3 gennaio 2009 è iniziata l’invasione di terra da parte dell’esercito israeliano; l’inasprirsi del conflitto ha, di fatto, congelato, il difficilissimo processo di pace nella regione.”

    mentre adesso:

    “Nell’ambito di una tregua di sei mesi, mediata nel giugno 2008 dall’Egitto, Hamas accettò di porre fine al lancio dei razzi in cambio di un alleggerimento del blocco da parte di Israele. Il cessate-il-fuoco, però, non fu completamente osservato, soprattutto da parte Palestinese: si sono contati centinaia di lanci di missili Qasam verso le città Israeliane nel periodo di tregua aggravando le condizioni di vita di una popolazione Israeliana. Inoltre Israele ha rispettato gli accordi economici pagando l’Iva su merci Palestinesi al governo di Hamas. A metà dicembre quindi, Hamas, per voce del primo ministro del suo Governo a Gaza, ha dichiarato “Non ci sarà nessun rinnovo della tregua senza un alleggerimento dell’assedio”. A fronte di una crisi umanitaria interna sempre più grave (che alcuni hanno paragonato allo Stato Talebano), e nella speranza di poter trattare con Israele da posizioni di forza, il 19 dicembre sono ripresi di lanci di razzi dalla Striscia da parte di Hamas, riportando all’attenzione internazionale la situazione della regione. Dal 2001 fino ad oggi sono stati lanciati più di 9000 missili al territorio Israeliano. Adducendo a motivo i lanci di razzi, dichiarando di voler ripristinare la sicurezza delle zone da essi minacciate, il 27 dicembre 2008 i vertici politici israeliani hanno lanciato l’operazione Piombo fuso contro la Striscia, con bombardamenti aerei su vasta scala. La notte del 3 gennaio 2009 è iniziata l’invasione di terra da parte dell’esercito israeliano; l’inasprirsi del conflitto ha, di fatto, congelato, il difficilissimo processo di pace nella regione.”

  3. utente anonimo says:

    pardon, non firmai, al solito

    -pasquale

  4. kelebek says:

    Per Pasquale…

    Anche tu mattiniero?

    Grazie, molto interessante.

    Miguel Martinez

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