Una fatwa cattolica contro Magdi Allam

Tempo fa, lo stato italiano regalò una costosa scorta a Magdi Allam, giornalista meglio noto come il Pinocchio d’Egitto per la maniera creativa con cui si inventava le notizie, in combutta con l’ufficio disinformazione dei servizi creato da Pio Pompa e altri buffi personaggi.

Lo status symbol della scorta gli fu regalato, come lui stesso ci rivela (Magdi Allam è di un’ingenuità disarmante, a volte) perché:

a) un suo amico del SISDE gli avrebbe detto che Hamas – che non ha mai compiuto azioni militari al di fuori della Palestina – lo voleva uccidere

b) un mitomane, peraltro mai inquisito, gli avrebbe mandato una mail in cui diceva che lo avevano pagato per uccidere Magdi Allam

c) Pietrangelo Buttafuoco, sferzante commentatore di destra ma non islamofobo, avrebbe scritto una poesia satirica sul suo conto.

Lo scandalo della scorta a Magdi Allam è arrivato anche in parlamento, grazie a uninterpellanza del senatore Luigi Malabarba.

L’interpellanza non ha impedito che, tempo dopo, venisse addirittura ampliata la scorta, con la scusa che la zona di Fabrica nel viterbese, dove abita Magdi Allam, sarebbe piena di cellule islamiche "dormienti": così dormienti che non ci sembra siano mai state nemmeno fatte oggetto di inchieste.

Ma ora un nuovo pericolo incombe sulla vita di Magdi Allam. Lo rivela in anteprima in un’intervista al Tempo:

Chiede l’intervistatore:

"Lei ha subito diverse minacce di morte ed oggi dopo questo suo passaggio, la situazione è peggiorata?"

Risponde Magdi Allam:

«Sì, mi sono arrivata nuove condanne, non solo da parte degli estremisti islamici. Anche da esponenti cattolici. Posso, comunque, dire che ho avuto anche tante manifestazioni di affetto e solidarietà».

Rileggete con attenzione: dice "esponenti cattolici" proprio in risposta alla domanda sulle "minacce di morte".

Ora, è un bel problema per la sua scorta. Perché a Fabrica di Roma, i cattolici mica sono cellule dormienti: basti pensare che proprio accanto al Duomo, sorge una grande fortezza, ideale per nascondere militanti cristiani.

C’è poi la Collegiata di San Silvestro, con il suo campanile perfettamente adatto al lavoro di un cecchino.

C’è la chiesa di Santa Maria della Pietà. C’è pure quella dedicata a San Sebastiano,  una sorta di kamikaze ancora oggi caro ai fanatici per aver preferito la morte come shahid al rispetto per la legge di stato.

SaintSebastian

Nella foto Ansa, l’ultima fase dell’Operazione Freccia Imperiale compiuta con successo dai carabinieri nell’ambito della prevenzione di sentimenti e sette antioccidentali. Un giovane estremista dalle fattezze mediorientali, che progettava di aprire un luogo di culto e proselitismo a Roma di una religione estranea alle tradizioni locali, viene consegnato alla giustizia dietro segnalazione di un informatore 

A Fabrica, operano infine vere e proprie centrali di donne velate ed estremiste, come l’Istituto del Divino Amore e le Suore Carmelitane di San Giuseppe. E quelle cellule non dormono.

Print Friendly
This entry was posted in cattolici, Magdi Allam and tagged , , , , , , . Bookmark the permalink.

25 Responses to Una fatwa cattolica contro Magdi Allam

  1. utente anonimo says:

    Per non parlare di una forte presenza degli anarchici infiltrati tra i cattolici.

    luminol

  2. Questo è uno di quei personaggi che ha creato una carriera sfruttando la tensione e la paura. Solo pena per questo personaggio.

    nino

  3. utente anonimo says:

    Non potendosi convertire direttamente alla sua passione,l`Ebraismo,perche`sarebbe stato anche li spernacchiatissimo,passa per il Cristianesimo,si parcheggia li per un certo periodo,usufruendo di alcuni privilegi babilonesi italici,si arricchisce,e fra non molto e`prontissimo al suo prossimo nome giudeo,magari carciofo,in onore a quelli alla giudia.

    Bau bau micio micio

  4. falecius says:

    Luminol: ci conosciamo, per caso? :D

  5. kelebek says:

    Per bau bau ecc. n. 4

    Quando si giudica chi non si conosce di persona, si sbaglia quasi sempre…

    Comunque ho l’impressione che Magdi Allam sia una curiosa combinazione di sfrenata ambizione e ingenuità, come spesso capita alle persone totalmente prive di senso dell’umorismo.

    E veramente ha l’ossessione quasi psicopatica di essere riconosciuto “come italiano”. Se poi Israele gli dà i soldi, va bene, ma non credo che gli interessi diventare ebreo.

    Miguel Martinez

  6. utente anonimo says:

    Sarei curiosi di leggere la poesia che Buttafuoco avrebbe scritto su Magdi Allam. Se ne trovano tracce su internet?

    Matthew Hopkins

  7. kelebek says:

    Per MH n. 7

    Qui trovi il testo, nella nota in fondo al post:

    http://kelebek.splinder.com/post/8389057

    Miguel Martinez

  8. daciavalent says:

    Spesso mi sono chiesta cosa fosse peggio di essere Magdi Allam.

    Ecco, oggi l’ho scoperto.

    Ed è essere Magdi Cristiano Allam.

    La dirigenza del Corsera non solo non gli ha rinnovato il contratto – e diciamocelo, che il nostro Pinocchietto Polireligioso non sapeva nemmeno scrivere in italiano -, gli ha invece sigillato il forum “Noi e gli altri” con il silicone, dopo averlo bombardato con il napalm, fatto makumbe, scongiuri e – ma giusto per rifinire il lavoro – cosparso di sale grosso.

    Merito del lavoro incredibile iniziato dal Miguel “Kelebek” Martinez, proseguito da altri “pezzi grossi” e favolosi della blogopalla come Valerio “Carmilla” Evangelisti e Sherif “Salamelik” El Sebaie, e un piccolo aiutino della piccola IADL, che Allam definiva “tribunale islamico dell’inquisizione”.

    Non voleva fare il giornalista, in realtà, e nemmeno il politico: Allam è un conduttore di greggi. Ecco, un pastorello egiziano.

    Se non avesse avuto il culo di avere una madre costretta ad abbandonarlo tra le cosce vergini di una suora (che lo “ripartorì” a nuova vita, come ci racconta nel suo libro “io amo gli italiani, ma gli italiani la amano?”, come una specie di Gesù post litteram) perché il suo datore di lavoro (italiano brava gente, naturalmente) non lo sopportava a smoccolare in giro per casa, oggi sarebbe un bucolico pastorello egiziano e non avrebbe scassato le pudenda a mezzo mondo.

    Non credo che sia sempre stato un megalomane, e nemmeno credo che sia ingenuo.

    È un cretino integrale, un “vittimo” professionista con un’autostima – totalmente ingiustificata – alimentata dall’approvazione del circo delle pulci antislamico. Che, badate, non è che ami Allam, è che odia musulmani, neri, rom, e tutto ciò che non strisci elegantemente, al pari del “defenestrato” del Corsera.

    La cosa terribile è che lui ci crede… Sono certa che il “villone holliwoodiano” di Fabrica (VT) per lui sia l’odierna Avignone, dove San Magdi Cristiano siede come l’antipapa.

    La cosa che mi sembra bizzarra, però, è che nei proclami sul suo sito lui si rivolga ai “cari amici, cari italiani”, quando in realtà – considerato che il “popolo” che lo segue ha di solito i capelli azzurrini e/o problemi di incontinenza (fossanche da tastiera, come il “giovin cialtrone” Andrea Sartori) – dovrebbe rivolgersi al popolo delle badanti straniere, per assicurarsi che portino il proprio assistito a mettere la “crocetta” sul suo nome nella scheda elettorale.

    Dovrebbe cambiare “spin doctor” e anche rivolgersi a un doctor tout court.

    Favoloso poi il fatto che il sito http://www.magdiallam.it sia stato da lui definito nel libro già citato come un sito praticamente demoniaco, visto che era proprietà della IADL, salvo poi quando glielo abbiamo lasciato (e chi si ricordava di averlo, visto che ci avevamo pubblicato solo una cosa: la rivisitazione del “J’accuse” di Zola in chiave allamita).

    Adesso, quel luogo virtuale è quello da cui fa proclami più cristiani di quelli del papa (che scommetto, secondo Allam, non è proprio un buon cattolico).

    E a tutti noi, fedelmente scettici o scetticamente fedeli dedico questi due video, uno è degli imperdibili, impagabili e bastardissimi “Inconnus”, l’altro lo ignoro ma è esilarante. Assolutamente meravigliosi.

    Sono indecisa su quale sia applicabile al nostro Allam, decidete voi:

    http://www.youtube.com/watch?v=Uzr5I4dWJnY

    http://www.youtube.com/watch?v=jPAuMOU8vG8

    Baci, iaia

  9. utente anonimo says:

    Ciao ragazzi,

    leggo con ammirazione tutta questa cultura. E’ un gran servizio.

    Quello che mi convince sempre poco sono le valutazioni psicologiche sui moti più intimi delle persone: vale tanto per Dacia quanto per Magdi, che tra l’altro – in un certo qual modo – si somigliano parecchio, scorta ufficiale a parte.

    Teodoro

  10. kelebek says:

    Per Dacia n. 9

    Valerio Evangelisti ha cominciato il lavoro su Magdi Allam prima di me.

    Io semplicemente non mi sono mai stancato di dare informazioni su di lui ai miei quarantaquattro lettori felini, visto che lui ogni giorno dava le sue informazioni a un milione di lettori.

    Miguel Martinez

  11. utente anonimo says:

    Non che voglia difendere Allam, ma visto ciò che dice e scrive non mi stupirebbe di certo che abbia ricevuto qualche minaccia di morte…

    Claudio

  12. kelebek says:

    Per Claudio n. 12

    Beh, secondo Magdi Allam stesso, no, nel senso che quelli che elenca lui difficilmente si potrebbero configurare come “minacce di morte”.

    Oppure sì, nel senso che considera anche le poesiole sfottitorie e le critiche di cattolici “minacce di morte”.

    Miguel Martinez

  13. RitvanShehi says:

    Miguel, sci vergogni, cribbio, a infierire su un ex-extracomunitario che ha notevoli difficoltà a esprimersi in italiano!:-)

    (ricordo a suo tempo quando dal pulpito del Corsera esortava i legislatori italici a fare “una legge contro l’apostasia”:-) :-) ).

  14. RitvanShehi says:

    Quando i vaneggiamenti di Allam (equiparazione delle minacce di morte da parte dei terroristi islamici con non meglio precisate “condanne cattoliche”) sono stati messi in evidenza nel blog di Sherif, io ho commentato così:

    Ooohhh, finalmente anche gli esponenti cattolici hanno scoperto le proprie radici medievali, come gli estremisti islamici: al rogo, al rogo l’eretico e scismatico Allam!:-) :-)

    Ritvan | 12.02.08 – 1:24 pm | #

  15. utente anonimo says:

    Ritvan,

    – ricordo a suo tempo quando dal pulpito del Corsera esortava i legislatori italici a fare “una legge contro l’apostasia” —

    Cioè? che tipo di legge auspicava?

    Z.

  16. RitvanShehi says:

    >Cioè? che tipo di legge auspicava? Z.< Non auspicava un tubo, caro Z., scriveva solo che bisognava “fare una legge contro l’apostasia”, punto e basta.
    Ovviamente chi ha un minimo di logica e di conoscenza di Allam e del significato di “apostasia” capisce – con sforzo, ma capisce – che probabilmente l’ex-extracomunitario vicedirettore ad personam del primo giornale italiano voleva dire “una legge che punisca chi minaccia gli apostati”. Che, se permetti, è un pochino:-) differente da “una legge contro l’apostasia”.

    T’è capi’ adess’?:-)

    Ciao

  17. RitvanShehi says:

    P.S. al mio #18

    Dal Divino:-) Paravia:

    a|po|sta|sì|a

    s.f.

    1a TS relig., ripudio pubblico e solenne della propria religione.

  18. utente anonimo says:

    Ritvan,

    – Ovviamente chi ha un minimo di logica e di conoscenza di Allam e del significato di “apostasia” capisce – con sforzo, ma capisce – che probabilmente l’ex-extracomunitario vicedirettore ad personam del primo giornale italiano voleva dire “una legge che punisca chi minaccia gli apostati”. —

    Ahhhh, adesso sì che ci siamo! Ci ho messo un po’, è vero, ma dato che sono un leguleio fallito è abbstanza naturale che io sia del tutto sprovvisto di logica ;-)

    Z.

  19. trotzkij says:

    Una fatwa cattolica contro Magdi Allam

    [..] Tempo fa, lo stato italiano regalò una costosa scorta a Magdi Allam, giornalista meglio noto come il Pinocchio d’Egitto per la maniera creativa con cui si inventava le notizie, in combutta con l’ufficio disinformazione dei servizi creato da Pio [..]

  20. RitvanShehi says:

    >Ahhhh, adesso sì che ci siamo! Ci ho messo un po’, è vero, ma dato che sono un leguleio fallito è abbstanza naturale che io sia del tutto sprovvisto di logica ;-) Z.< Eddai che scherzavo nell’altro post, facendo il verso al troglione. Non ti sta mai bene nulla, una volta ti sopravvaluto, un’altra ti sottovaluto: non mi vorrai diventare anche tu “specie protetta da Miguel” e invocare la mia epurazione, vero?:-) Ciao

  21. utente anonimo says:

    Ehi… mica ho detto che mi hai sottovalutato :D

    Z.

  22. utente anonimo says:

    Erano almeno un paio di mesi che non mi facevo una risata come quella che mi ha provocato la lettura di questo post.

    Complimenti Martinez!

    Mario

  23. utente anonimo says:

    sono Don Pirlone, e io mi faccio mussulmano, magda Allama me lo reggi con la mano?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>