Rasciomone

La riforma della pubblica istruzione, oltre a fare cassa, tagliare ore e inventare laureifici per gli amici, non è che abbia uno scopo comprensibile.

Credo che alla fine, sia il Grande Flusso che spazza via anche le istituzioni del positivismo ottocentesco, come ha spazzato via, nel bene o nel male, tutto il resto. Ma questo sarebbe un lungo discorso filosofico.

Una riforma è una faccenda poco spettacolare, almeno fino agli scontri tribali dell’altro giorno a Piazza Navona.

Non so quanti di voi abbiano visto il film di Akira Kurosawa, Rashomon, che racconta un unico delitto dai punti di vista diversi e assolutamente inconciliabili dei protagonisti.

E’ interessante notare come lo stesso possa avvenire, non solo con i ricordi personali, ma anche con uno strumento apparentemente obiettivo come una telecamera. Senza alcuna diavoleria tecnologica aggiuntiva o montaggi particolari (a parte una scena ripetuta al rallentatore).

Eppure guardate tre versioni della rissa. La prima la chiameremo stenograficamente di "destra" (senza ovviamente alcuna confusione con Berlusconi).

La seconda la chiameremo stenograficamente di "sinistra" (senza alcuna confusione con Veltroni).

La terza è una ripresa dall’alto, da cui non si capisce un granché, ma che contiene meravigliosi frammenti di espressione romana che avrebbero reso invidioso Cicerone.

E’ difficile da spiegare, ma i tre video fanno capire perché amo quella smandrappata vecchia città baldracca, più di ogni altra al mondo.

Eccovi le tre versioni di Rasciomone, godetevele.

Di destra
:

Di sinistra:

Dall’alto:

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31 Responses to Rasciomone

  1. Giangi2803 says:

    Complimenti per il tuo blog…perché non mi inserisci tra i tuoi amici e mi linki?? Te ne sarò grata

    grazie!!!

  2. kelebek says:

    Per Giangi

    Semplice: perché il tuo blog mi fa un po’ schifo.

    Miguel Martinez

  3. falecius says:

    Miguel: forse è un problema del mio computer, però non si vede niente.

  4. kelebek says:

    Per Falecius n. 3

    Boh, io con Mozilla vedo benissimo.

    Tu vedi normalmente i video di Youtube?

    Miguel Martinez

  5. falecius says:

    Sì, adesso vedo tutto.

    Non so cosa fosse successo…

  6. RitvanShehi says:

    >Per Giangi

    Semplice: perché il tuo blog mi fa un po’ schifo. Miguel Martinez< Ma sci vergogni, cribbio, peone sul gommone che non è altro:-)! Non si dicono queste cose a una gentil pulzella!

  7. utente anonimo says:

    Rashomon è un capolavoro, e Roma ancor di più! :-)

    Rock & Troll

  8. Giangi2803 says:

    grazie…….e scusate…non volevo mica disturbare…

  9. utente anonimo says:

    numero 9 hai rotto il cazzo.

    gentil pulzella

  10. kelebek says:

    Per gentil pulzella n. 10

    Commento sintetico, il tuo, senza inutili giri retorici, che va al sodo.

    Giangi2803 è arrivato/a sul mio blog circa mezzo minuto dopo che avevo messo su il post, per cui vuol dire che sta sulla home page di Splinder a vedere quale blog spammare con il suo sito commerciale.

    Miguel Martinez

  11. utente anonimo says:

    nessun sodo.mi ha rotto il cazzo la sua punteggiatura di merda.scusa per l’incursione, passavo per caso, non entro nel merito, non mi interessa prendere posizione alcuna, tendenzialmente mi faccio i cazzi miei, ma a volte, se mi girano, non mi trattengo.ciao

    gentil donzella

  12. utente anonimo says:

    La tua visione del mondo mi pare un po’ strana. L’universo è crudele. Non ci sarà mai giustizia. La vita in generale fa cagare, quindi non capisco per che motivo sabttersi tanto. I poveri esisteranno sempre come sempre esisteranno gli animali che vengono crudelmente sbranati da altri animali. Siamo animali anche noi in fondo. Mi chiedo che senso ha cercare giustizia. Dopo questa parentesi filosofica (Schpenhauer è una grande ispirazione), ti dico che non viaggiando non sono in grado di smentire ne di convalidare ciò che dici. Tuttavia ti voglio chiedere: cosa ne pensi dei complottisti?

  13. kelebek says:

    Per n. 13

    Firmare sempre i propri commenti, anche con un nick qualunque.

    Tu hai descritto, se ho ben capito, la tua visione del mondo.

    Ma non ho capito le domande che fai sulla mia.

    Dei complottisti possiamo parlare dopo.

    Miguel Martinez

  14. utente anonimo says:

    Per n. 13: non vorrei fare il professore (anche se in effetti lo sono), ma se Schopenhauer pensava che la vita oscillasse fra dolore e noia, non per questo rimaneva passivo. Proponeva anzi tre vie di liberazione dal dolore (in ordine di importanza: l’arte, l’etica e l’ascesi). Non facciamone uno sfigato piagnone, perché non era niente del genere. Che Schopenhauer possa essere una tua fonte d’ispirazione è lodevole, purché sia ben chiaro che è, per così dire, filtrato dalla tua sensibilità.

    Un saluto da Marcello Teofilatto

  15. Al di là di ogni discorso filosofico sulla relatività di qualsiasi racconto, direi che il dato inconfutabile – in ognuna delle tre versioni – è che quelle teste rasate non c’entravano nulla con l’università – non mi sembrano studenti e tantomeno professori . E allora, che cavolo ci facevano là tutti in riga come un piccolo esercito?

    Altro dato certo: la polizia ci ha pensato un po’ troppo prima di intervenire.

    Forse bisogna partire da queste due certezze per cercare di capire qualcosa sull’accaduto.

    Ciao

  16. utente anonimo says:

    @#15 Mi aspettavo che qualcuno lo dicesse. Infatti ho scritto tra parentesi “ispirazione” apposta. Lui mi pare non fosse un depresso nè niente del genere (la vita la faceva bella coi soldi di papà, grande!).

    @Miguel Il mio nick è Aleonghi (Alessio Ongaro). Me lo dimentico sempre, copme dimostrano 3/4 dei commenti sul blog di idiotaignorante, di cui tra l’altro tu Miguel hai il link, ho visto. Beh, domande sulla tua visione delle cose le avrei volute fare in un altro momento. Ti chiedevo dei complottisti perchè a volte mi è sembrato che tu tendessi a teorie di questo tipo. Non mi sembri un allucinato di quelli che credono nell’autoattentato al WTC o similia (non è impossibile a mio parere, ma certe teorie sono immondizia). Volevo essere sicuro che tu non lo fossi, tutto qui. Io, vedendo che sei una persona di mentalità progressista, nel senso che credi nel futuro come progresso dell’umanità verso un mondo migliore di quello attuale (mi sembra di capire) ti volevo fare una domanda un po’ impossibile.

    Puoi spiegare a me, conservatore (tendo a guardare indietro sia nella visione del mondo che nella vita privata, non intendo politicamente) come vedi lo sviluppo del mondo, la religione nella sua essenza (che a mio pare è una spiritualità traviata che diventa rito collettivo), lo sviluppo sociale?

    Ecco, ti chiedo una tua visione di queste cose nel complesso se ti va. Perchè vedi mi è chiara la tua posizione antiimperialista, ma voglio capire da un antiimperialista SERIO (molti mi sembrano poco credibili) in quale futuro crede. Realisticamente. Io in quanto conservatore di mentalità chiusa potrei passare una vita a studiare il passato ma come futuro vedo un foglio bianco.

    Aleonghi (mi sono ricordato ora):)

  17. utente anonimo says:

    Barbara,

    – Al di là di ogni discorso filosofico sulla relatività di qualsiasi racconto, direi che il dato inconfutabile – in ognuna delle tre versioni – è che quelle teste rasate non c’entravano nulla con l’università – non mi sembrano studenti e tantomeno professori . E allora, che cavolo ci facevano là tutti in riga come un piccolo esercito?–

    Epperò anche lo “studente di cinquant’anni”, a dirla tutta…

    – Altro dato certo: la polizia ci ha pensato un po’ troppo prima di intervenire. —

    Se fosse intervenuta prima presumo che qualcuno avrebbe detto: “è intervenuta senza ragione e con eccessiva sollecitudine”…

    Magari le tue opinioni sono fondate, Barbara, ma sostenere che si deve partire dalle medesime e considerarle alla stregua di “certezze” mi pare un poco eccessivo ;-)

    Zeta il Vecchio ;-)

    PS: Mi pare evidente che, manifestando assieme la sinistra e l’estrema destra (non la destra in generale: l’estrema destra) prima o poi – più prima che poi – si sarebbe venuti alle mani…

  18. kelebek says:

    Per Aleonghi n. 17

    Grazie, non c’era bisogno comunque di dire il vero nome e cognome, mi bastava avere la sensazione di un interlocutore.

    Qualche risposta volante –

    Non so assolutamente verso dove vada il mondo, a lungo termine. Non credo che esista la Mano Invisibile del Progresso, comunque.

    “Complottismo” è una definizione denigratoria, anche se non è facile trovarne un’altra.

    E’ chiaro che i complotti esistono, eccome; gli accordi segreti e le menzogne non sono l’eccezione, ma la norma nella politica, che si tratti di un incontro tra Bush e Putin o di un incontro tra la RdB e i Cobas per organizzare un corteo.

    Esistono però alcune persone che io posso solo definire “complottiste” che:

    1) Affermano come fatti certi i loro sospetti su tali traffici

    2) Tendono a ridurre gli innumerevoli complotti reali a un unico supercomplotto

    3) Tendono a trovare in qualunque dato la prova di quel supercomplotto

    4) Tendono ad attribuire sempre gli stessi comportamenti a un unico gruppo etnico o fazione umana: gli ebrei del Trecento avevano gli stessi scopi di quelli di oggi; i gentili di tutto il mondo si svegliano tutte le mattine pensando, come posso perseguitare un ebreo; Ratzinger ha in testa le stesse cose di Torquemada; Veltroni la pensa come i russi negli anni Trenta; i musulmani di oggi hanno in testa le stesse cose che avevano quelli del 650 d.C.; i cristiani vogliono distruggere l’Islam tramite le crociate; i neofascisti discotecari di oggi sono la stessa cosa degli squadristi di Mussolini…

    Come vedi, ho scelto esempi intercambiabili, perché il “complottismo” è assolutamente trasversale a centro, destra, sinistra; cristiani, musulmani, laici.

    E va sempre combattuto: non dobbiamo prendere di mira solo il complottismo degli altri, sarebbe troppo facile.

    Sull’11 settembre mi sono già espresso più volte: credo che fosse un’azione militare contro tre bersagli che qualunque comandante militare statunitense riterrebbe perfettamente legittimi – il palazzo presidenziale, il comando generale militare e la centrale dell’economia.

    Poi non approvo personalmente, ma solo perché sono un eccentrico che condanna i bombardamenti aerei e affini.

    Non credo all’autoattentato, non perché ritenga i distruttori di Falluja moralmente incapaci di farlo; ma perché il potere negli Stati Uniti è talmente diffuso e conflittuale, che prima o poi sarebbe venuto fuori – siamo in un paese in cui vengono fuori anche le pratiche erotiche del presidente con le stagiste.

    Miguel Martinez

  19. dalovi says:

    in vero il riferimento al rischio che sia travolto perfino il positivismo ottocentesco è assai interessante e reale. Qualcuno sembra aver seri problemi perfino con il XVI secolo!

    Circa i filmati, miglior servizio non credo sia possibile della disponibilità del materiale per le valutazioni autonome. Peccato solo che uno sia commentato in sovrimpressione.

  20. Giangi2803 says:

    non capisco tutta sta violenza e maleducazione nei mei confronti…..siate più seri per favore…

    MArtinez…..è stata una coincidenza…mi ci sono trovata per caso sul tuo blog….

  21. utente anonimo says:

    Ti ringrazio per la risposta Miguel. E’ esauriente. COmunque anche io la penso all’incirca come te per quanto riguarda l’autoattentato. Ma non mi dilungo.

    Peccato però per l’altra domanda che ti ho fatto. Sai non viaggiando e non conoscendo il mondo mi aspettavo fosse una mia mancanza personale il non riuscire a immaginare un futuro per mancanza di dati. Avevo la speranza che tu o altri progressisti (di quelli seri) aveste un’idea di quello che ci aspetta. Peccato davvero. Grazie mille comunque.

    Aleonghi

  22. utente anonimo says:

    mi risultava che il positivismo fosse già tramontato da un pezzo, per inconsistenza teoretica e inutilità pratica.

    mi sbaglio?

    Francesco

    PS naturalmente con l’eccezione degli Xfiles, dove lei è positivista di ferro

  23. JohnZorn says:

    Ottimo post,davvero.

    “Dall’alto” nel finale rasenta il sublime…Peccato duri poco

    E poi mi dicono “Perché cazzi leggi e scrivi dalle parte di MM se su molte cose non vi prendete granchè?” :)

    JZ

  24. ComProlRes says:

    Non si tratta di una “rissa tribale”, ma di un’azione militare/militante per punire chi dal mattino si è messo a picchiare i ragazzini ed i compagni per prendere la testa del corteo.

    http://cpr.splinder.com/post/18878172/16+marzo+1968+-+29+ottobre+200

    http://cpr.splinder.com/post/18896457/Sulle+aggressioni+di+ieri

  25. controlL says:

    Ho visto questi (e altri) filmati. L’impressione è tutt’altro che buona. Le solite azioni, le solite parole, e già spuntato dai due lati i fini e i veltroni in erba. Parlano del futuro e ce l’hanno alle spalle.

    ding – di din ding – di din ding – ding dong

    Dice il saggio: se un bel tacel non fu mai detto, un bel non fal non fu mai fatto.

    p

  26. utente anonimo says:

    Siamo tutti un po’ Fini e un po’ Veltroni, dopotutto.

    Z.

  27. utente anonimo says:

    Parla per te.

    Io sono un pò Berlusconi, un pò D’Alema, un pò Casini e un pò Obama.

    Molto la Palin!

    :)

    Francesco

  28. utente anonimo says:

    Cioè sei una baldracca di colore bassa, pelata e antipatica che si crede l’imprescindibile ago della bilancia? :-)

    Mi sei sempre sembrato una persona molto più gradevole!

    :-)

    Z.

  29. utente anonimo says:

    merito di Internet

    Francesco

  30. gentile Miguel,

    ero qui per aderire al tuo onvito ad intervenire ma, credimi, vista la discussione che si è sviluppata, non saprei proprio da che parte cominciare…

    mi sfuggono completamente, e certamente per mia inavvedutezza intellettuale, sia la tua tesi che i termini della questione esaminati dagli altri tuoi commentatori, riguardo alla vicenda di piazza navona che vorrebbe essere testata…

    se devo tirare fuori il relativismo o altra dotta categoria filosofica per discutere questi fatti… preferisco ritirarmi e lasciare fare voi…

    cari saluti

    miro renzaglia

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