“Antiterrorismo” a lieto fine

Interrompo la serie sul Caucaso, per riportare un messaggio dell’avvocato Carlo Corbucci riguardante l’aberrante caso di Djamal Lounici, di cui avevamo già parlato qui.



EPILOGO DEL CASO LOUNICI DJAMAL:
ESTRADIZIONE AI FINI DI…… LIBERAZIONE!

Qualcuno ricorderà che nel mese di luglio-agosto ci siamo occupati del caso di Lounici Djamal, l’algerino consegnato alla Francia che ne reclamava l’etradizione, nonostante la Corte di Appello di Firenze l’avesse negata ed avesse ordinato l’immediata scarcerazione.

La cosa era già abbastanza aberrante ed incredibile ma ancor più sorprendente sarà, per chi ha capito qual’era il problema e possieda un minimo di cognizioni giuridiche, conoscere l’esito della vicenda:

Lounici è stato consegnato ugualmente nonostante il diniego della Corte di Firenze in quanto la Procura di Milano si era preoccupata di insistere sul fatto che la consegna andava comunque fatta in quanto legittima la richiesta francese ed ancora vigente una prima sentenza poi sospesa di estradizione temporanea e provvisoria di anni prima emessa dalla Corte di Milano che poi si era dichiarata incompetente a decidere.

ORBENE: la Francia, dopo aver avuto l’agognata consegna condivisa con premura dalla Procura di Milano, ha liberato Lounici senza alcun obbligo accessorio, dopo appena un mese di detenzione; giusto il tempo per chiarire che la Corte di Appello di Firenze aveva avuto ragione nell’accogliere le argomentazioni della difesa che reclamavano:

a)    la violazione dei diritti della difesa;

b)    l’avvenuta espiazione della pena (per pari tempo di custodia cautelare patita) per la quale la Francia reclamava la consegna;

c)    l’equivoco per il quale durante il processo in Francia Luonici era dato per “contumace in fuga” mentre invece era in custodia cautelare proprio su richiesta francese e proprio per quel processo che si celebrava in Francia;

d)    l’estraneità ai fatti che gli venivano contestati nel processo francese.

EVIDENTEMENTE DOPO L’11 SETTEMBRE NEWYORCHESE ESISTE UN’ALTRA FIGURA GIURIDCA DI ESTRADIZIONE: QUELLA  DELLA RECLAMATA CONSEGNA MOTIVATA DAL FINE DI….. LIBERAZIONE.

                                Avv. Carlo CORBUCCI

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