L’immagine sessuale di Araba Dell’Utri (IV)

I gemelli si somigliano, dicono, anche attraverso le generazioni.

Come Marcello Dell’Utri ha prodotto Marco Dell’Utri, Alberto Dell’Utri ha prodotto Araba Dell’Utri.

La signorina dovrebbe avere alle spalle generazioni di avidi Dell’Utri, che le sussurrano come trasformarsi in Risorsa Umana dai denti aguzzi.

Non c’è dubbio che i suoi genitori ci abbiano provato: quando lei aveva nove anni, l’hanno messa a testa di un club di Forza Italia tutta per bambini.

Abbandonato l’impegno politico giovanile, Araba Dell’Utri è oggi mollemente sdraiata in cima alla piramide di teschi umani eretta dai suoi e dai nostri avi, come – a suo tempo – il Giovin Signore del Parini:

"e ben fu dritto
Se Pizzarro e Cortese umano sangue
Più non stimàr quel ch’oltre l’Oceàno
Scorrea le umane membra; e se tonando
E fulminando alfin spietatamente
Balzaron giù da i grandi aviti troni
Re Messicani e generosi Incassi,
Poi che nuove così venner delizie
O gemma degli eroi al tuo palato."

E lì, esibendosi alla vista del massimo numero di conspecifici, si trova la Jeune-Fille.

“E pensare che avrei voluto essere una cantante!”, spiega Araba Dell’Utri, da cui deduciamo che non è in grado di cantare.

Ma non è necessario.

Infatti, Araba Dell’Utri,oltre alle tette da meravigliosa pin up ha le natiche modello Bahia".

Le natiche, si noti, sono di Bahia: è un tema di cui abbiamo già discusso ampiamente su questo blog.

Con il solo aiuto di queste tette e di queste natiche, la signorina Dell’Utri è riuscita a farsi fotografare (il termine recitare è probabilmente fuori luogo) in un film dell’orrore e in una commedia natalizia.

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A sinistra, Araba Dell’Utri, a destra sua madre, Maria Pia La Malfa Dell’Utri, in compagnia dell’ex-Ministro per gli Interessi Mediaset. L’accostamento offre lo spunto a varie riflessioni che lasciamo al lettore

La sua è un’immagine sessuale – come da titolo – e per un motivo molto semplice.

I media costruiscono un oggetto – una copia fantasmatica di qualche essere umano bello e giovane – e lo riproducono all’infinito. La Jeune-Fille, che può anche essere un maschio, è quindi un’immagine; e un’immagine sessuale e non erotica. E’ tutto virtuale, ma è una virtualità fisica: fantasie di natiche, fantasie di tette, fantasie di rapporti carnali.

Infatti, i media ci informano – con la complicità presumibilmente della stessa signorina Araba Dell’Utri – che  la signorina Araba Dell’Utri si congiungerebbe (non so bene e non mi interessa se in maniera sequenziale o no) con il signor DQ e con il signor Hayden Christensen.

Ho scritto "DQ", perché le ricerche in rete ci presentano almeno quattro varianti:

DANNY QUEEN     DANNY QUINN
DENNY QUINN    DENNY QUEEN

Si tratta di suoni che in inglese verrebbero pronunciati in modo completamente diverso.

Però la loro perversione italiana li livella in un unico suono che potremmo rappresentare come "Denni Quin". Ora, si conosce Danny Quinn solo dalla televisione; e quindi, nel grande analfabetismo di ritorno, la grafia diventa indifferente.

Il signor Danny Queen pare che faccia di mestiere il figlio del grande attore Antony Quinn; mentre Hayden Christensen fa l’attore in proprio.

Danny Quinn è quindi il fantasma di suo padre; e in tale qualità fantasmatica, ha assunto esistenza virtuale spalando (letteralmente) letame e assistendo vittorioso alla liquidazione dei propri concorrenti nel programma La Fattoria, diretta da Daria Bignardi, la moglie di Luca Sofri, il figlio di Adriano Sofri. Danny Quinn rientra quindi, per adozione, nel piccolo Circolo degli Intellettuali Italiani, ossia delle persone deputate ad affermare il Grande Luogo Comune, ciascuno secondo la propria specialità.

Abbiamo visto che Araba Dell’Utri ha una Filosofia, nel suo caso il buddismo.

Nella Jeune-Fille, la Filosofia deve essere universalmente incontestabile – e quindi assolutamente banale – e soprattutto riassumibile in non più di otto secondo di tempo televisivo.

Per Danny Quinn, infatti, i

"punti di riferimento sono Cristo, Gandhi e Martin Luther King."

La vera Jeune-Fille, essendo essenzialmente impegnata nell’ammiccare a congiungimenti carnali, non è costretta a misurarsi con le vette della riflessione mediatica, come il Pensiero Positivo di Jovanotti:

« Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa
che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa
passando da Malcolm X attraverso Gandhi e San Patrignano
arriva da un prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano.»

Però intanto Quinn/Queen si esibisce in una forma di crocifisso. La più adatta per fallaciani sbrigativi, direi:

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