L’immagine sessuale di Araba Dell’Utri (I)

Il titolo di questo post non è stato scritto per attirare visite. Non che le visite siano sgradite di per sé, ma semplicemente perché chi dovesse capitare qui, cercando su Google "Araba Dell’Utri + sesso" rimarrà sicuramente deluso. Perché non intendiamo parlare né di sesso né, in fondo, della signorina Araba Dell’Utri.

Piuttosto, si intende consumare un po’ della signorina Araba Dell’Utri a fini didattici, facendo l‘esegesi delle seguenti due dichiarazioni, emesse al mondo intero appunto dalla signorina Araba Dell’Utri.

Prima Dichiarazione:

“Per me fare all’amore è una necessità. Quindi tutti i giorni”. Svelo un segreto: quando Elisabetta Canalis chiacchierava che stava con Hayden Christensen era una bufala perché Hayden faceva all’amore con me”.

Seconda Dichiarazione:

“Sono buddista e credo che la donna, penetrata nell’atto sessuale, se sta con troppi uomini assorbe energie negative”.

Ora, io non conosco Araba dell’Utri, non conosco Elisabetta Canalis e non conosco Hayden Christensen.

E soprattutto, non me ne potrebbe importare di meno di nessuno dei tre.

Però, la decifrazione di un’epoca passa spesso attraverso iscrizioni misteriose; dove ai decifratori mancano dati fondamentali. Eppure sono proprio queste iscrizioni che ci permettono, a volte, di cogliere il senso di un’epoca.

Partiamo dal nome "Araba", che – contrariamente a quanto si potrebbe aspettare – indica, sia in arabo che nelle lingue culturalmente affini, un carretto (come il carrettu siciliano, per intenderci), di solito di quelli tirati da un asino; e per estensione, un’automobile.

Chiaramente, questo nome deve avere una provenienza: proviene infatti dal signor Alberto Dell’Utri, padre; e dalla signora Maria Pia La Malfa, madre.

Varie fonti purtroppo inquinate da complottismo asseriscono che la signora La Malfa faccia parte dalla nota famiglia di politici del partito repubblicano; però in effetti la signora Maria Pia La Malfa Dell’Utri è un’ex-dipendente sia del Partito Repubblicano Italiano che della Fininvest. Una sorta di ponte umano, se vogliamo, tra Prima e Seconda Repubblica.

Il marito, Alberto Dell’Utri è il gemello del ben più noto Marcello Dell’Utri.

Mi dicono che sarebbero gemelli identici, ma non è difficile distinguerli: Marcello è quello che è stato condannato per associazione mafiosa, ma non è finito in carcere; Alberto è quello che è finito in carcere, ma solo per bancarotta fraudolenta.

Chi scrive frequenta per lavoro gli imprenditori, e quindi non si scandalizza per simili vicissitudini.

Sa che i mille che non si fanno prendere, e che vengono elogiati come il Motore dell’Azienda Italia, sono ben coscienti dei rischi del mestiere.

Piuttosto, avendo vissuto per una parte precaria della nostra vita in Sicilia, sappiamo anche che, assieme a numerosi difetti, i mafiosi hanno in genere una certa dignità nei modi; e pensano all’avvenire dei figli.

Ed è dei figli dei Dell’Utri che vorrei parlare, perché ci spiegano molto del mondo in cui viviamo.

(Continua…)

Print Friendly
This entry was posted in società dello spettacolo and tagged , , , . Bookmark the permalink.

8 Responses to L’immagine sessuale di Araba Dell’Utri (I)

  1. utente anonimo says:

    Miguel

    Direi che le ipotesi o le spiegazioni si possono sempre discutere, ma le informazioni devono essere riportate in modo completo, onesto e veritiero, ecco; se queste mancano , come si fa a cogliere il senso di un’epoca ?

    reza

  2. paniscus says:

    Mi dicono che sarebbero gemelli identici, ma non è difficile distinguerli: Marcello è quello che è stato condannato per associazione mafiosa, ma non è finito in carcere; Alberto è quello che è finito in carcere, ma solo per bancarotta fraudolenta.

    Questa è eccezionale :)

    Lisa

  3. utente anonimo says:

    x reza

    meno informazioni ci sono, più facile è adattarle ai propri pregiudizi ideologici. se poi si scrive bene, si risulta anche gradevoli e apparentemente convincenti.

    e NON sto alludendo a quel che scrivi tu, carissimo.

    ciao

    Francesco

    PS a me non conoscere la Canalis un pochino dispiace …

  4. PinoMamet says:

    Mi incuriosisce il “buddismo” di questa Araba Dell’Utri.

    Naturalmente le vere tradizioni buddhiste sono tante e diversificate, cercando bene magari si troverà anche qualcosa del genere di quanto dice lei; perchè no?

    L’unione sessuale mi pare anzi sia stata indagata dal tantrismo tanto induista che buddhista.

    Mi stupisce però l’affermazione recisa, che sa molto, ma molto, di occidentalissimo newagismo:

    “sono buddista= il sesso va fatto così e così”.

  5. utente anonimo says:

    Io trovo divertente che il caro Hayden non potesse fare ALL’amore con la Canalis perché lo faceva con l’Araba …

    Katia

  6. utente anonimo says:

    questioni di fiato (ma chi è Hayden?)

    Francesco

  7. utente anonimo says:

    L’incazzatura (e l’amarezza) nascono, soprattutto, dal fatto che all’epoca una gemella era particolarmente “ideologica”, seppur in maniera precaria.

    In sostanza credeva: “un conto è il sesso (Sacro)… un altro il lavoro, soprattutto nelle dinamiche di potere”. (1)

    L’ancor più mitico accendino veniva esibito per ribadire un RIGETTO ad altrui richieste: da ragazzini il gesto è simbolo e lei era molto enfatica all’epoca.

    Gesto un pò forte ma, si sa, nel tempo libero uno fa ciò che crede, specie se non fa il giudice o il diplomatico.

    Sono passati 12-15 anni…non che le richieste negli anni siano venute meno ma non è una tragedia (anche perchè le prede erano molte e un’estetista raramente si scandalizza, specie se pensa di sapersi difendere)

    Solo, Ritvan, mi pare sia stato poco valorizzato il DINIEGO, o – addirittura – che tale scelta sia stata controproducente, in ultima analisi.

    Non che ci tenessi a raccontare questo frammento della vita di mia sorella (tra l’altro recentemente scomparsa) ma era per dire che – in ultima analisi – tori, maiali, scimmie, mucche e sodali, siccome molto più intelligenti e preparati di mia sorella, al limite, non era di lei che dovevano dire.

    1) mia sorella non era una santa (le girerebbero pure le scatole se mi sentisse sostenere una cosa del genere): solo per spiegare qualcosa del mondo che ha vissuto lei

  8. dalovi says:

    L’Onore ‘incorrotto’ di Dell’Utri e quello ‘corrotto’ di Morgan

    [..] Purtroppo il tempo, quello che scorre, non ha permesso di parlare di Bertolaso prima del tempo, quello che accade. Così oramai che il nostro eroe non è più il più amato dai benpensanti e l’eventuale alternativa, alternativa [..]

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>