Gli scippatori ringraziano

Come probabilmente sapete, gira in rete questa denuncia.

Non ho né tempo né voglia di controllarne l’esattezza: nella mia esperienza, testi di questo tipo contengono facilmente errori e semplificazioni estreme (cosa sarà mai la "somministrazione di reati pericolosi"?).

Mi interessano però due punti.

Punto primo, la differenza radicale tra mediatizzazione dello scontro tra destra e sinistra, e la pratica della destra e della sinistra quando sono al potere.

Pensiamo all’elettore di sinistra, che temeva che Berlusconi avrebbe messo in ogni clinica legioni di ciellini armati di alabarde, per impedire gli aborti. E adesso passano pure gli aborti clandestini.

O pensiamo all’elettore di destra, che sperava che Berlusconi avrebbe liberato il paese dai ladri – spacciatori – clandestini – pedofili pagati dai comunisti. Ed ecco che Berlusconi depenalizza (nella pratica) immigrati clandestini, pedopornografi, scippatori e magnaccia (non li sto mettendo tutti sullo stesso piano; ma l’elettore di destra in genere lo fa).

Per questo, ho evidenziato nel testo i reati più temuti dalla "destra", che la destra oggi assolve.

Punto secondo, la retorica di questo testo, tipica del nuovo populismo trasversale, se la prende con l’individuo Berlusconi, oppure con la "Casta". Che certo esiste, solo che ormai è diventata l’unico problema riconosciuto da tutti, mentre dietro incombe qualcosa di molto più terribile: la devastazione generale del capitalismo assoluto.


Come superare la legge vergogna dell’indulto?

Oggi si è espresso al Senato il voto della vergogna. La maggioranza ha votato compatta a favore della legge "blocca-processi", dando il suo contributo alla distruzione della giustizia in Italia, in piena sintonia con l’INDULTO.

Ecco l’elenco dei reati che resteranno impuniti da oggi in poi:
- aborto clandestino
– abuso d’ufficio
– adulterazione di sostanze alimentari
– associazione per delinquere
– bancarotta fraudolenta
– calunnia
– circonvenzione di incapace
– corruzione
– corruzione giudiziaria – è quella per cui Silvio Berlusconi ha fatto questo decreto
– detenzione di documenti falsi per l’espatrio
- detenzione di materiale pedo-pornografico
– estorsione
– falsificazione di documenti pubblici
– frodi fiscali
- furto con strappo
- furto in appartamento
- immigrazione clandestina ("pensate, dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi" – Marco Travaglio)
– incendio e incendio boschivo
– intercettazioni illecite
– maltrattamenti in famiglia
– molestie
– omicidio colposo per colpa medica
– omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata ("tutti quelli che stendono la gente per la strada ubriachi, bene quelli non li si processa" – Marco Travaglio)
– peculato
– porto e detenzione di armi anche clandestine
- rapina
– reati informatici
– ricettazione
– rivelazioni di segreti d’ufficio
- sequestro di persona
- sfruttamento della prostituzione
– somministrazione di reati pericolosi
- stupro e violenza sessuale
– traffico di rifiuti
– truffa alla Comunità Europea
– usura
- vendita di prodotti con marchi contraffatti
– violenza privata

Tutti questi, essendo puniti con pene inferiori ai dieci anni, vengono sospesi.

FATELA GIRARE.
ORGANIZZATE LA RESISTENZA CONTRO LA CASTA.

Nota del redattore: Siccome non mi sono preso la briga di controllare cosa dica veramente la legge, mi sembra giusto permettere comunque agli altri di farlo.

Un commentatore a questo post ha infatti scritto:

Seriamente – chi è interessato ad un tema per nulla banale si legga per bene il testo approvato al Senato

http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=84720&idCat=120

E non si limiti a leggere le due righe "blocca-processi": si legga anche la parte sulla riforma della procedura. Senza aver letto bene quella parte, infatti, la norma "blocca-processi" non può essere correttamente interpretata.

Così ci si accorgerà che il progetto del Berlusca non va nemmeno vicino a depenalizzare rapine, scippi, stupri e violazioni alle leggi sull’immigrazione.

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23 Responses to Gli scippatori ringraziano

  1. iperhomo says:

    Meno male.

    Anche il Martinez non è più arrestabile, grazie al Cielo.

  2. kelebek says:

    :-)

    Miguel Martinez

  3. E che c’è da commentare? Ognuno ha quello che si mèrita, e fine della questione!

    P.S. Miguel, che avevi fatto? Abigeato? Pascolo abusivo? Vilipendio alla bandiera? Bestemmia in luogo pubblico…?

  4. kelebek says:

    Per Nonsto n. 3

    Somministrazione di reati pericolosi

    Miguel Martinez

  5. utente anonimo says:

    ne approfitto per segnalare che su repubblica di qualche giorno fa c’era uno schemino simile, ma che faceva il seguente esempio:

    “- zingarella che rapisce un bambino (processo sospeso)”

    roberto

  6. Nessuno ha mai invitato redattori e giornalisti di Repubblica ad approfondire le loro esperienze e competenze nell’esaltante mondo della sodomia passiva?

  7. utente anonimo says:

    Come puoi resistere alla Casta Laetitia ?

    Questo appello sembra scritto dall’Unione Democratica Liberal-Popolare dei Consumatori di Sodomia Passiva, a cui sono iscritti in segreto Beppe Grillo e tutta la redazione di “La Repubica”

    James Brown

    (altro che John Zorn!)

  8. upuaut says:

    - omicidio colposo per colpa medica

    Vuol dire che l’Allegro Chirurgo se la cava cosi’?

  9. controlL says:

    Ma si possono sospendere per legge i processi? Mi sa che siamo all’inizio d’un bello scontro tra caste, ma non certo vergini. “Un giorno paci celebri, un altro giorno eliche in funzione”. Chi avrebbe detto che il surreale paquale panella fosse il più realista dei parolieri di “canzonette”. Un giorno ti votano l’esercito in strada, un altro giorno la sospensione dei reati che quell’esercito dovrebbe reprimere.

    Il tempo, questo tempo è inaffidabile,

    vengono giù gelati, poi rane,

    un giorno paci celebri, un altro giorno

    eliche in funzione.

    E come informazione,

    si sente spesso chiedere,

    dov’è che si sistemano le capocchie ai fiammiferi

    lucio battisti, ecco i negozi

    http://it.youtube.com/watch?v=r5_e5yOFlaM&feature=related

  10. utente anonimo says:

    Miguel,

    stavolta mi hai colpito basso… alla mia età, poi… con tutti i problemi che ho già… la panza… la prostata… sigh! :D

    – Come probabilmente sapete, gira in rete questa denuncia.

    Non ho né tempo né voglia di controllarne l’esattezza —

    Ehm… un po’ come molti altri non hanno né tempo né voglia di controllare l’esattezza delle notizie sulle zingarelle rubabambini…

    Miguel, Miguel, che ti succede? sigh! dimmi, dimmi che ho frainteso!

    Seriamente – chi è interessato ad un tema per nulla banale si legga per bene il testo approvato al Senato

    http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=84720&idCat=120

    E non si limiti a leggere le due righe “blocca-processi”: si legga anche la parte sulla riforma della procedura. Senza aver letto bene quella parte, infatti, la norma “blocca-processi” non può essere correttamente interpretata.

    Così ci si accorgerà che il progetto del Berlusca non va nemmeno vicino a depenalizzare rapine, scippi, stupri e violazioni alle leggi sull’immigrazione. Al contrario, mi pare tutto sommato coerente con l’idea di giustizia che i suoi detrattori lo accusano – a torto o a ragione – di portare avanti.

    Z.

  11. kelebek says:

    Ringrazio Z n. 10

    Hai ragione.

    Però non volevo farne un atto di accusa a Berlusconi (come sicuramente intendevano fare le persone che hanno redatto il testo).

    Comunque ho fatto una modifica al mio post.

    Miguel Martinez

  12. kelebek says:

    Vado via per il fine settimana.

    Siccome non intendo collegarmi ogni ora per vedere cosa stanno facendo i troll, chiudo brevemente i commenti.

    Miguel Martinez

  13. utente anonimo says:

    alla faccia del brevemente …

    ciao

    Francesco

  14. utente anonimo says:

    “Il punto cruciale è che la base del relativismo morale o nichilismo tanto denunciato da certi ambienti cattolici sta nel relativismo sociale, che quegli stessi ambienti promuovono.”

    Senti, questa della promozione cattolica dei valori di mercato (e non parlo della sua deificazione ma solo di una minima comprensione dei principi di base che permetta di capire qualcosa di economia prima di pontificare) mi manca completamente. E me ne dolgo. Proclamare dei sani e santi principi senza avere idea di come si possa metterli in atto, addirittura suggerire misure che sistematicamente sono contro-producenti, è una pessima abitudime cattolica.

    E tu mi vieni a dire che i cattolici deprecano il nichilismo etico dopo aver incitato a sottomettere la vita a Mammona … non mi pare serio.

    Ciao

    Francesco

  15. RitvanShehi says:

    >alla faccia del brevemente … ciao

    Francesco< Beh, lo sai, no, il finesettimana messicano si estende anche al lunedì:-)

  16. utente anonimo says:

    Francesco, ai preti cristiani, oltre il culo dei ragazzini, piace anche il denaro ed il potere quindi, al tuo posto, non insisterei più di tanto di accostare il nome della Madonna a questi , anche perché non credo affatto che la Madonna possa ricevere un criminale come Bush, coma ha invece fatto il Ratzinger.

    Ma tu spesso fai finta di non sapere niente altro che difendere la “verità” mentre la verità, mio caro, sta tutta da un’altra parte dove tu non vuoi nemmeno guardare.

    Vuoi Per farti un’idea sul ruolo dei missionari cristiani all’epoca coloniale ?

    vorrei la tua gentile attenzione sulla dichiarazione* fatta nel 1920 da Jules Renquin, ministro delle colonie belghe nel Congo belga .

    Questo fu il suo discorso di benvenuto ai missionari arrivati in Africa in quella data:

    “Reverendi padri e cari compatrioti, siate i benvenuti nella nostra seconda patria, il Congo belga.

    Il compito che siete invitati a svolgere è molto delicato e richiede molto tatto. Sacerdoti, voi certo venite per evangelizzare. Ma questa evangelizzazione deve ispirarsi al nostro grande principio: tutto innanzitutto per gli interessi della metropoli belga.

    Lo scopo essenziale della vostra missione non è affatto di insegnare ai neri a conoscere Dio. Lo conoscono già. Parlano e si sottomettono a uno Nzambé o a un Nvindi-Mukulu e a chi so io. Sanno che uccidere, rubare, calunniare, ingiuriare è sbagliato.

    Abbiate il coraggio di riconoscerlo, non venite per insegnare loro ciò che già sanno. Il vostro ruolo è essenzialmente quello di facilitare il compito degli amministratori e degli industriali. Ciò significa che interpreterete il vangelo nel modo che meglio serva i nostri interessi in questa parte del mondo.

    CATECHISMO COLONIALE

    Per farlo, baderete fra le altre cose a:

    - Fare in modo che i selvaggi si disinteressino delle ricchezze materiali di cui trabocca il loro suolo e sottosuolo, per evitare che interessandosene ci facciano concorrenza e sognino un giorno di farci sloggiare. La vostra conoscenza del Vangelo vi permetterà di trovare facilmente dei testi che raccomandano e fanno amare la povertà. Ad esempio: “ Beati i poveri di spirito, perché di essi è il regno dei cieli” e “E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno di Dio”. Farete quindi di tutto affinché questi Negri abbiano paura di arricchirsi se vorranno meritare il cielo.

    - Contenerli per evitare che si rivoltino. Gli amministratori come gli industriali si vedranno obbligati di tanto in tanto, per farsi temere, a ricorrere alla violenza (ingiuriare, picchiare..). Bisognerà che i Negri non replichino o nutriscano sentimenti di vendetta. A questo fine, insegnerete loro a sopportare tutto. Commenterete e li inviterete a seguire l’esempio di tutti i santi che hanno porto l’altra guancia, che hanno perdonato le offese, che hanno accolto senza trasalire gli sputi e gli insulti.

    - Allontanarli da e far loro disprezzare tutto ciò che potrebbe donar loro il coraggio di affrontarci. Mi riferisco particolarmente ai loro numerosi feticci di guerra che essi pretendono che li rendano invulnerabili. Dato che i vecchi non intenderanno abbandonarli, poiché presto scompariranno, la vostra azione deve indirizzarsi soprattutto ai giovani.

    - Insistere particolarmente su sottomissione e obbedienza cieche. Queste virtù sono meglio seguite in assenza di spirito critico. Quindi evitate di sviluppare uno spirito critico nelle vostre scuole.

    - Insegnate loro a credere, non a ragionare. Istituite per loro un sistema di confessione che farà di voi dei buoni detective per denunciare qualsiasi nero che sviluppi una presa di coscienza e che rivendichi l’indipendenza nazionale.

    - Insegnate loro una dottrina di cui voi stessi non metterete in pratica i principi. E se vi chiederanno perché vi comportiate contrariamente a ciò che predicate, rispondete loro “voi neri, seguite quello che vi diciamo e non quello che facciamo”. E se replicassero facendovi notare che una fede senza la pratica è una fede meno forte, arrabbiatevi e rispondete “beati coloro che credono senza protestare”.

    MISSIONARIO CON LA SCORTA

    - Dite loro che le loro statuette sono l’opera di Satana. Confiscatele e riempite i nostri musei (…) Fate dimenticare ai neri i loro antenati.

    - Non porgete mai una sedia a un nero che venga a farvi visita (…) Non invitatelo mai a cena, neanche se uccide per voi una gallina tutte le volte che andate da lui. Non date mai del voi a un nero, poiché si crederebbe uguale al bianco.

    - Considerate tutti i neri come bambini (…) esigete che vi chiamino tutti “padre mio” (…).

    Sono questi, Cari compatrioti, alcuni dei principi che applicherete senza pecca. Ne troverete molti altri nei libri e nei testi che vi saranno dati alla fine di questa seduta. Il re attribuisce molta importanza alla vostra missione.

    Inoltre ha deciso di fare di tutto per facilitarla. Godrete dell’ampia protezione di cui godono gli amministratori.

    Riceverete del denaro per le vostre opere evangeliche e per i vostri spostamenti”.

    *Avenir colonial Belge, n° del 30 ottobre 1921 Bruxelles.

    Fonte : http://www.africamaat.com

    reza

  17. utente anonimo says:

    Reza,

    che cosa dovrebbe mai interessarmi delle farneticazioni di codesto funzionario coloniale belga?

    Forse (eufemismo) conosco meglio di te la storia dei preti missionari in tutto il mondo.

    Miguel, l’apertura di Reza sui preti cristiani passa il vaglio del CPK?

    Saluti

    Francesco

  18. utente anonimo says:

    Francesco il piangnone;-))

    Quando non sai più che dire corri da papà eh;-))

    Vabbé, chiedi aiuto a Ritvan no, lui è sempre pronto a soccorrerti.

    reza

  19. utente anonimo says:

    No Reza,

    è che chi scorreggia rende l’aria irrespirabile per tutti.

    Francesco

  20. RitvanShehi says:

    >Vabbé, (Francesco) chiedi aiuto a Ritvan no, lui è sempre pronto a soccorrerti. reza< Non ho bisogno della chiamata di Francesco, accorro da solo:-). Ecchime qua! —-Reza, che cosa dovrebbe mai interessarmi delle farneticazioni di codesto funzionario coloniale belga? Francesco—- Non sono mica delle farneticazioni, eh. Dal punto di vista degli interessi del miserabile governo coloniale belga sono esortazioni molto sensate.
    Però, il nostro buon Reza mica ci dimostra che i missionari abbiano messo in opera i “suggerimenti” del bieko funzionario.

    >Miguel, l’apertura di Reza sui preti cristiani passa il vaglio del CPK?< Ti riferisci all’ “apertura anale”?:-). Beh, il CPK non credo protegga i preti, pertanto dovresti usare con reza la “legge del taglione”. Ovvero ricordargli che malgrado la protezione che i regimi dittatoriali TEOCRATICI offrono a mullah & ayatollah pedofili (diversamente dai paesi democratici, dove nessun GOVERNO fa da “scudo” a preti pedofili) spesso filtrano notizie che dimostrano che anche certi mullah& ayatollah non disdegnano tali oscene pratiche.
    E magari ricordargli di nuovo che qualche mese fa il capo della polizia religiosa di Teheran (si chiamava Reza pure isso:-) ) fu pizzicato nudo in un bordello!

  21. PinoMamet says:

    Magari mi sbaglio

    ma questo discorso di tal Jules Renquin mi suona come un falso.

    Mi sono preso la libertà di “googlare”, e cercando Jules Renquin si trova quasi sempre questo stesso discorso, in siti “africanisti”, ripreso pari pari uguale, con le stesse parti mancanti.

    Una fonte unica, immagino, che non è però “Avenri colonial Belge”, altrimenti qualcuno avrebbe citato, anche solo una volta, un passo diverso, no?

    Solo che non esiste alcun Jules Renquin.

    Esiste invece un Jules Renkin, http://fr.wikipedia.org/wiki/Jules_Renkin

    che è stato in effetti ministro delle colonie per il Belgio.

    Googlandolo, si trova lo stesso discorso una volta sola, tradotto in inglese e dotato di date chiaramente sbagliate. Qualcuno deve aver corretto il nome ma poi deve essersi incasinato con le date.

    Azzardo l’ipotesi che qualcuno possa aver composto il discorso (magari proprio all’interno di Avenir colonial belge) come critica dell’operato dei missionari e di Renkin, per denunciare una loro collusione, e qualcun altro lo abbia preso poi per verità pura e semplice.

    Solo un’ipotesi, ovviamente.

  22. PinoMamet says:

    Mmmm…

    forse ho trovato il vero autore di quello che mi suona sempre di più come un pamphlet di denuncia, e non come un discorso di benvenuto:

    http://fr.wikipedia.org/wiki/Paul_Panda_Farnana

    “1921 : Le Deuxième Congrès Panafricain se tient alternativement à Londres, et à Bruxelles. Panda siège au bureau du Congrès aux côtés de Blaise Diagne, de W.E.B. Du Bois, de Paul Otlet, et de Miss Jessie Fauset. Le 11 septembre, Paul Panda donne une conférence sur “L’historique de la civilisation nègre sur les rives du fleuve Congo”. Par ailleurs, il exprima le vœu que des diplomates noirs soient présents au sein des commissions internationales ayant la charge d’administrer les mandats exercés sur les anciennes possessions allemandes en Afrique. A la demande des membres de l’Union Congolaise, Paul Panda entreprend des démarches auprès du Ministère des Colonies en vue d’organiser des cours à l’usage de ses compatriotes. C’est ainsi que des cours pour Congolais subsidiés par les autorités belges sont ouverts à Bruxelles, à Charleroi et à Marchienne. Panda assure lui-même quelques cours à côté d’enseignants dûment mandatés par les autorités. Accusé de sédition le catéchiste, Simon Kimbangu est condamné à mort. Sa peine est commuée en détention à perpétuité; il se voit infligé la déportation dans le Katanga, où il sera emprisonné jusqu’à sa mort en 1951. Par le biais notamment du ministre Louis Franck, Panda s’emploie à convaincre les autorités coloniales de ne pas appliquer la peine capitale au condamné. Kimbangu est d’autant plus décrié par certains coloniaux qu’ils le tiennent pour un disciple de Marcus Garvey. Une violente polémique oppose Paul Panda à l’équipe rédactionnelle de l’Avenir Colonial Belge, porte-voix des coloniaux les plus conservateurs.”

    Notare le date.

    Ciao!

  23. PinoMamet says:

    Scusate, per brevità: la parte importante è l’ultima:

    “Une violente polémique oppose Paul Panda à l’équipe rédactionnelle de l’Avenir Colonial Belge, porte-voix des coloniaux les plus conservateurs.”

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