Tradizione, Famiglia e Proprietà TFP – 7


Nota:
una persona vicina alla Lepanto Foundation ha risposto in maniera dettagliata a questo post, e mi sembra giusto quindi invitare a leggere anche questa replica. In base a tale replica, ho anche modificato leggermente questo post, per i motivi che spiego commentando la replica.

Tra i vari sottoprodotti di Plinio Correa de Oliveira – il profeta di Tradizione, Famiglia e Proprietà – abbiamo in Italia il Centro Lepanto.

Con una bella sede nel centro storico di Roma, il Centro Lepanto è nato da una scissione da Alleanza Cattolica, guidata da Roberto de Mattei, anzi dal barone Roberto de Mattei, come l’interessato ci tiene a sottolineare. Tra tutte le creature di Plinio Corrêa de Oliveira, il Centro Lepanto è certamente quello che si è dedicato di più a promuovere l’islamofobia.Roberto de Mattei è uno dei più fedeli imitatori di Plinio Corrêa de Oliveira, nonché autore di una biografia del profeta brasiliano, nello stile delle vite dei santi medievali.

Roberto de Mattei, insignito di una cattedra nell’andreottiana università di Cassino, non è mai risultato iscritto ad Alleanza Nazionale, eppure è stato l’eminenza grigia di Gianfranco Fini, mediando – tra l’altro – il suo sdoganamento con il governo di Blair e con quello spagnolo di Aznar, grazie ai suoi oscuri ma potenti contatti.

roberto de mattei con gianfranco fini

 

Gianfranco Fini sorpreso all’uscita della sede del primo ministro inglese Blair, dopo un incontro preparatorio alla guerra contro l’Iraq.
Ad accompagnarlo come sempre nelle missioni importanti, Roberto De Mattei

In cambio, Roberto de Mattei è stato nominato a suo tempo vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Ora, il Centro Lepanto, come tutti gli organismi settari, è noto solo grazie al suo capo, mentre in realtà è stato sorretto dalla devota e silenziosa militanza di alcuni.

Ma succede quasi sempre una cosa in questi casi: mentre la maggior parte dei dirigenti di una setta faticano terribilmente e ricevono come paga, se va bene un sorriso, c’è il Discepolo Preferito, che per qualche motivo riesce a essere proprio ciò che il Capo vuole da lui, e quindi non deve fare alcuna fatica.

In questo caso, i discepoli fedeli e poco amati – Fabio Bernabei, Claudio Bernabei, Guido Vignelli e Stefano Nitoglia – hanno dovuto vedersela con il marchese Luigi Coda Nunziante, discendente di una lunga linea di esosi latifondisti calabresi, presidente dell’associazione Famiglia Domani (nota per le sue campagne contro i trapianti di organi e le persone omosessuali), e la sua prole.

Innanzitutto, Roberto de Mattei avrebbe potuto premiare i propri fedeli seguaci inserendoli nel CNR, e non lo ha fatto.

O meglio, non lo ha fatto per loro: ha inserito altri, come Virginia Coda Nunziante, figlia del marchese e laica consacrata, promossa a Dirigente CNR Ufficio Paesi industrializzati – Organismi internazionali.

[C’è anche una specifica accusa a Roberto de Mattei, di cui avevamo parlato qui, ma che adesso abbiamo inserito nel testo in cui si parla della replica della Lepanto Foundation].

A questo punto, a quanto pare i dirigenti del Centro Lepanto si sarebbero riuniti e si sarebbero liberati dal fondatore (il loro sito dice solo “Roberto De Mattei si dimette da Presidente e da socio fondatore del Centro Culturale Lepanto“), verso la fine del 2006: il Centro Lepanto oggi risulta diretto infatti da Fabio Bernabei.

Non avevano capito, però, quale rete di potere il barone Roberto de Mattei fosse riuscito a crearsi in questi anni.

(Continua…)

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10 Responses to Tradizione, Famiglia e Proprietà TFP – 7

  1. utente anonimo says:

    MI PARE DI RICORDARE UN CODA NUNZIANTE AL VERTICE MONTE PASCHI DI SIENA 25-30 ANNI FA

  2. utente anonimo says:

    Interessante la storia di Pasquale Rombolà…

    Possibile che su di lui non ci sia però nulla in Rete, se non la pagina linkata in questo post di Kelebek?

    Controllate voi stessi:

    http://www.google.it/search?hl=it&q=%22pasquale+rombol%C3%A0%22+eranova&meta=

    Kelebek

  3. utente anonimo says:

    Interessante la storia di Pasquale Rombolà…

    Possibile che su di lui non ci sia però nulla in Rete, se non la pagina linkata in questo post di Kelebek?

    Controllate voi stessi:

    http://www.google.it/search?hl=it&q=%22pasquale+rombol%C3%A0%22+eranova&meta=

    Kelebek, sempre a proposito di Internet, prova ad andare su questo blog di Splinder:

    http://malgoverno.splinder.com/

    L’ho scelto a caso, è uno dei primi risultati forniti da Google inserendo nella maschera di ricerca la parola splinder.

    Se provi a clickare sui link per accedere alla sezione commenti di ogni post, ti accorgerai che tale sezione non si apre a pop-up, cioè in una scomoda finestrella, ma si apre direttamente sotto al post stesso.

    Non è che potresti cambiare le impostazione del tuo blog e rendere così anche il tuo?

    Se dico questo non è solo per la scomodità della finestrella, ma anche e soprattutto poichè nell’altro modo Google indicizza anche i commenti, non solo i post. I commenti avrebbero quindi più evidenza, invece che scomparire nell’oblio. E sarebbe è più facile ritrovare quello che Tizio aveva detto molti mesi fa, nel caso uno ritenga interessante rileggerselo.

    Come Ritvan e io dicevamo qualche settimana fa, sarebbe un grande miglioramento pratico per questo blog…

    …che comunque essendo il tuo lo gestisci, ovviamente, come vuoi.

    Grazie per l’attenzione,

    Stradivari

  4. utente anonimo says:

    L’autore del commento #2 ero io, non Kelebek.

    Chiedo scusa, ho inserito il messaggio per sbaglio prima che potessi completarlo (o più che altro si è inserito non so perchè da solo) e l’autore poteva essere frainteso.

    Stradivari

  5. kelebek says:

    Per Stradivari n. 3

    Sono d’accordo, ma ho cercato di analizzare l’html di malgoverno: mi sembra che si sia fatto tutto il template da solo (che a quei livelli è molto al di sopra delle mie capacità); non riesco a capire quale sia il trucco che ha usato.

    Miguel Martinez

  6. kelebek says:

    Sempre per Stradivari,

    Ho provato a giocare con il CSS, ma mi è sparita la colonna di destra :-)

    Se c’è qualcuno più abile di me…

    Miguel Martinez

  7. paniscus says:

    Vi prego, i commenti che si aprono direttamente su una pagina autonoma, NO. Non capisco cosa ci sia di scomodo nella finestrella, che io trovo praticissima. Quando mi imbatto in un blog che non ce l’ha, mi piglia male…

    E soprattutto, il sistema dei commenti che si aprono direttamente nella pagina sotto al post, diventa ingestibile quando i commenti sono TANTI, come avviene spesso in blog come questo. Ad aprirsi ci impiega i secoli!

    Piuttosto, ho visto che alcuni blog di splinder presentano TUTTE E DUE le opzioni, in modo che il lettore possa scegliere se aprire il pop up o la pagine intera. Anzi, qualche volta avevo anche provato a cercare istruzioni su come si facesse, ma non le ho mai trovate…

    Lisa

  8. utente anonimo says:

    Martinez

    vecchia comare che non sei altro.

    Sei assolutamente incapace ad accettare critiche.

    Tu sai bene che io CONOSCO BENISSIMO parecchi retroscena che ti riguardano e per qusto motivo in passato ebbi a dire che è preferibile averti come nemico che quale amico.

    Chissà un giorno potrei anche postare l’elenco delle persone inguaiate; denominatore comune? lo conosciamo tutti.

    Se ti senti “diffamato” dalle mie affermazioni puoi sempre denunziarmi… ma entrambi sappiamo benissimo come stanno le cose

    castruccio

    Ps adesso lo sa anche “rubimasco”

    PPS l’altro gg parlavamo di te con un amico comune, M. Introvigne.

    Adesso rimuovi pure :-) qualcuno che medio tempore avrà letto ci sarà anche stato. Al limite riposto.

  9. Ritvanarium says:

    x Lisa 7 / x tutti

    Da quel che ho avuto modo di constatare io, la “duplice opzione” dei commenti ce l’ hanno solo i nuovi template !

    Breve: cambiare template !!!

    Splinder offre una gamma ridotta e spesso poco elaborata di opzioni template, tuttavia quello che ho scelto per Ritvanarium è semplicemente perfetto per esprimere il mio tentativo di “Ordo Ab Chao” ;-)

    Fortunatamente, digitando in google “pannasmontata” tuttattaccato ;-) troverete un sito che offre gratuitamente una vasta gamma di templates “splinderabili”

    ;-)

    Chiedete a Santaruina, che già se n’ è avvalso per il suo blog !

    Piuttosto, io trovo irrazionale la lettura dei commenti dal basso all’ alto, tipo quei manga con lettura “alla giapponese”.

    by DavidRitvanarium

    PS

    Parlo di Splinder versione free, io non scucirò mai un solo centesimo per poter bloggare: questione di principio !

  10. Ritvanarium says:

    Ovviamente i templates di pannasmontata sono bellissimi, spesso vere e proprie opere d’ arte !

    Poi, fate vobis ;-)

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