“La storia stessa li dimenticherà”

Il testo che segue è di Helena Velena.
Non è necessario condividere tutto ciò che scrive, per trovare comunque stimolanti le sue riflessioni.
Miguel Martinez

In alto i calici, e festeggiamo la Bertinotte della Repubblica.
Brindiamo e balliamo sulla tomba del Rafanielli di Rifiondazione Consumista, i falsi comunisti, eppure leninisti-stalinisti inborghesiti e inberlusconati fingendo di combatterlo.
E’ finita un’era.
Crollo dell’Unione Sovietica,
Crollo del Muro di Berlino,
crollo di Bertinotti…..

Gli slogan, o le copertine del Manifesto a questo punto si possono sprecare:
il Crollo del Muro di Berlinotti,
Dimissioni da Lider Maximo, Bertinotti come Castro,
e via dicendo……

E la copertina piu’ bella la fa proprio Liberazione, quotidiano si di Rifondazione, ma da tempo altamente critico nei contronti del corso Bertinottiamo, che gia’ una decina di giorni fa aveva dedicato mezza pagina alla contestazione di Helena Velena verso il Lider maximo, e molto dicono con grande soddifazione, potendo, tramite le parole evidenziate di Helena, esprimere anche tutta la loro condivisione, a queste critiche.

E Liberazione appunto titolo: PUNTO E A CAPO.

Non lo si poteva dire piu’ chiaramente!

E’ finita un’era, speriamo per sempre.
E’ finita un’era di auto blu e guardie del corpo/gorilla in giacca e cravatta, e’ finita un’era di foto con Valeria Marini e tutto il vippume di terza categoria, e frequentazioni celelbrate nei salotti bene dell’aristocrazia incartapecorita romana.
e’ finita un’era di sconfessione ipocrita della teoria delle "pezze al culo" con la pretesa di rinnovamento sociale e di immagine.
E’ finita un’era di false promesse, falsi appoggi al movimento LGBTQH, ai diritti delle donne, false posizioni laiciste, doppiogiochismo puramente elettorale.
E’ finita un’era di favoritismi, di poltrone, di piazzamenti di amici, parenti e amanti, in posizione di potere come fa qualunque altra compagine politica.
E’ finita un’era di autodelega a rappresentanti di un malessere sociale che non si e’ mai identificato in loro, e che anche dalla loro stessa politica proveniva.
E’ finita un’era di falsi interpreti del disagio giovanile, che da vetero-leninisti non hanno mai minimamente compreso.
E’ soprattutto, e’ finita un’era di PRESUNTA RIVOLUZIONE ATTRAVERSO I PRANZI DI GALA.

Senza piu’ bisogno di nascondere falci e martelli pretendendosi rinnovati pur mantenedo un ferreo assetto leninista stalinista, e’ la storia stessa che li ha cancellati e seppelliti.

E la storia stessa li dimentichera’.
A qesto punto sia detto che rispetto al lucido ragionamento di Sansonetti su Liberazione, su di un punto non concordiamo affatto.

Sul Rifondare la Sinistra.

Riprendere a fare politica si, rimettersi al lavoro (come se avessimo smesso), ma NON per rifondare la sinistra.
Il concetto di "Sinistra" muore con la discesa della Bertinotte.
Sinistra e’ un termine svuotato e fuorviante, originato da prima della Rivoluzione Francese, dove designava dove ci si sedeva rispetto al Re.
Ora che il Re, ed anche tutto il suo apparato simbolico di dominio univoco, in un’era di postglobalizzazione, e’ un concetto privo di senso, cosi’ lo sono pure quelli di DESTRA e SINISTRA.

Che muoia quindi la sinistra (e la destra pure) con tutti i suoi falsi interpreti e tronfi e putrefatti ideologi.

In questa era POSTMODERNA quello che serve e’ creare per la prima volta (e quindi NON RIFONDARE),
                        UNA PRASSI PROGRESSISTA POSTMODERNA.

Niente piu’ "partiti", niente piu’ "sinistra", niente piu’ "rifondazioni" niente piu’ concetti talmente superati da essere ormai putrefatti e malodoranti.

In una realta’ postmoderna e spettacolarizzata, inebetita dai simulacri e dalla merce, genuflessa alla Mafia e al Vaticano, sottoposta al dominio totale del COSTRUTTO MAGICO/IDEOLOGICO,almeno quest’ultimo, almeno nella sua conformazione se-dicente "comunista", sta iniziando a vacillare….

E questo e’ un bellissimo segno per il futuro.

In una prospettiva filosofica (VA) in cui l’esistenza stessa di Bertinotti e’ essenziale all’esistenza di Berlusconi, due falsi opposti che si legittimano invece a vicenda, per lo meno da ora in avanti quando si parlera’ di COMUNISTI si dovra’ per forza di cose riferirci solo ai gruppi TROTZKYSTI, pur nella loro commevente ingenuita’ naif gli unici interpreti LEGITTIMI e non "se-dicenti" del Comunismo.

Ma sicuramente, E’ FINITA L’ERA DEL RAFANIELLO, ROSSO FUORI MA BIANCO NEL CERVELLO !!!!

E saranno anche tempi molto tristi per chi ha cercato di delegittimizzare la contestazione al Bertinottismo che Helena Velena porta avanti da anni, definendola nel migliore dei casi una pazza, isolata e marginale, soprattutto quando ha presentato la lista delle prime domande ad un Fausto ormai decisamente Not In My Name.

Quel dissenso, quella contestazione, quelle domande erano cosi’ da pazzi, da isolati  e da marginali da essere di fatto CONDIVISE da circa i 3/4 del passato elettorato di Rifondazione Comunista, che hano espresso il loro dissenso e la loro rabbia verso quelle non risposte e quel comportamento politico ipocrita RIFIUTANDOSI DI VOTARE.
RIFIUTANDOSI DI VOTARE ancora una volta per le menzogne ormai palesi di chi, essendo stato strappato suo malgrado alla Grande Verita’ Andreottiana della Poltrona, per tornare a blaterare di lotta di classe e laicismo, fingendo di ignorare le frequentazioni dei Salotti di Alta Classe romani e il suo sopravvenuto opportunista "genuflessismo credente", anche verso l’omofobo Massimo Fagioli, guru di una nonviolenza pacifista espressa assecondando il rafforzamento del militarismo e del budget militare.
Pensieri, posizioni e analisi talmente pazze, isolate e marginali queste di Helena Velena, da aver determinato la MORTE TOTALE non solo di Bertinotti, ma anche di tutti gli ormai antistorici, inutili e immotivati partitini che intorno a lui si sono riuniti.

Niente paura, niente delusione, niente tristezza.

In alto i calici piuttosto, e brindiamo:
SOLO DALLA MORTE PUO’ NASCERE NUOVA VITA!!!!!

HELENA VELENA

(VA)
VOMITO ARCOBALENO

http://www.helenavelena.com

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44 Responses to “La storia stessa li dimenticherà”

  1. utente anonimo says:

    Stimolante?

    Ogni tanto, Miguel, mi viene da pensare che tu abbia personalità multiple, e non tutte con lo stesso IQ (se valesse qualcosa, l’IQ)

    Francesco

  2. Piuttosto necrofilo, ma su molte cose ha ragione

  3. Ritvanarium says:

    La Vera Sinistra è nata fra le Masse, fuori del Palazzo … e colà è tornata. Con il suo stesso “MenoPeggismo” la Sinistra Arcobaleno si è politicamente suicidata, crogiolandosi nell’ Illusione che i suoi Leader fossero dei Re Mida che facessero diventare “di Sinistra” tutte le loro politiche di “Destra” mandate giù “perché sennò oddio-oddio torna Berlusconi”.

    Quando un Oppresso subisce una Mazzata non si pone scrupoli se il Bastone era stato impugnato con la Mano Destra o con la Mano Sinistra.

    L’ Epopea del “Contrordine Compagni” era già finita da un pezzo, ma i Politicanti “de Sinistra” non hanno saputo capirlo.

    Fuori dal Parlamento, avranno cinque anni per rifletterci su, e forse (!) capiranno.

    Io, almeno la vedo così.

    by DavidRitvanarium

  4. controlL says:

    Mi pare musil dicesse che ogni giorno in questo fortunatissimo tempo inizia una nuova epoca. Un vecchio vizio quello di [ri]cominciare da capo. Io non mi scompongo più di tanto e aspetto l’epoca nuova. Vorrei fare sommessamente notare en passant che il psi difensore a tutto tondo della laicità e che ha cooptato l’ottimo grillini ha fatto fine più miseranda e anche meno meritata di sarc, come meno meritato è il silenzio sull’azzeramento quasi che l’azione congiunta veltrusconiana (che se ne giocheranno da bari consumati ai dadi l’eredità) è riuscita a ottenere di questo partito, esecutori testamentari di ciò che lasciò incompiuto la buon’anima di “mani pulite”. Di buono c’è che nessuno più in quella cloaca maxima del parlamento si dirà comunista, alla buon’ora; ma vedo in giro troppa gente che vuole darsi da fare solo per sostituire quel vuoto e riempirlo d’un’altra parola. Che poi, se blinderanno con una bella “riforma” (povero turati, peggio di marx ti trattano) l’assetto parlamentare uscito dalle elezioni, sarà dura vedere risultati tangibili il culo degli aspiranti a sedersi in parlamento. Infine, non si può, anche giustamente, liberarsi di parole come “partito”, “sinistra”, “rifondazione” e mettiamoci il tralasciato “comunismo” e poi sostituirlo con quell’altra persino più squarquoia di “progressismo”. Suvvia, “prassi postmoderna” è più che sufficiente e non si caschi dalla padella nella brace. Ma io sono un veterocomunista e non date troppo peso a quel che dico.p

  5. upuaut says:

    Oddio, sono d’accordo con Davide… °_° (maiuscole a parte)

    Ma concordo anche con p sul sospetto termine “progressismo”. Progressismo, progressista… mai piaciuto.

  6. utente anonimo says:

    Mah,

    due giorni dalle elezioni e già tutti quanti sanno con assoluta certezza cosa accadrà in questo Nuovo Corso che ci aspetta.

    Li invidio: io, lo confesso, non ne ho idea.

    Detto questo – Miguel potrà confermare o smentire, ma a me pare che i Berberi dicano qualcosa del tipo “quando arriva il futuro, un veggente diventa uno sciocco”.

    Io lo sono già di mio, perché sforzarmi ulteriormente? :-)

    Z.

  7. utente anonimo says:

    La Vera Sinistra NON è nata fra le masse ma le ha sempre guardate dall’alto e ha tentato di guidarle verso ciò che aveva deciso essere il meglio per loro.

    Storicamente distinguendosi per indifferenza, se non ostilità, a quel che dette masse dicevano, pensavano, volevano.

    Saluti

    Francesco

  8. utente anonimo says:

    – In questa era POSTMODERNA quello che serve e’ creare per la prima volta (e quindi NON RIFONDARE),

    UNA PRASSI PROGRESSISTA POSTMODERNA. —

    Bello.

    Ma concretamente cosa vuol dire?

    Samanta Bhadra

  9. daciavalent says:

    grazie. dacia valent

  10. utente anonimo says:

    @francesco

    non ne sarei così sicuro. La sinistra, in quanto tradizione democratica nata nel ‘700 (e poi divetata socialismo, per poi prendere il nome di comunismo e oggi non avere piu’ nomi.. che sia la volta degli anarco-liberali?) non è vero che nasce dall’alto per poi schiacciare le masse. E’ la riflessione degli intellettualoidi raccolta dal popolo, raccolta, capita, fatta propria. Ogni volta che la sinistra ha fallito è stato perché non c’è stato questo processo, processo che in italia è almeno dagli anni 80 che non si vede.

    la massa vede il modello imposto dall’alto e vi si conforma, l persone no. E figlia dell’individualismo occidentale la sinistra non puo’ fare a meno di parlare alle persone, perchè poi diventino nuova massa.

    Spero di essere stato chiaro :)

    Andrea

  11. utente anonimo says:

    vedo che c’è molta gente che non ha pianto dopo le elezioni :-)

    una cosa mi pare che tu tenda a dimenticare Miguel : c’è qualcuno – chissà chi ? ;-) – che giudica anche il Campo e compagnia cantante un residuato della storia, funzionale alla false contrapposizioni anti-storiche e

    che(sempre questo qualcuno) pensa all’ attenzione/ossessione verso la questione israelo-palestinese (e a tante altre battaglie di pseudo-sinistra) come ad un identitarismo simile a quello del richiamo ideologico al comunismo

    saluti

    Filomeno , sloggato (e non piangente)

    p.s.

    cmq, non punterei sul fatto che vi “sdoganano” .

    Dalle “ricognizioni” che sto facendo : la maggior parte della “sinistra novecentesca” va verso formazioni distanti dalle battaglie del Campo, mentre chi avrà le vostre battaglie si sta castrando in un identitarismo intollerante e infecondo .

    semmai sdogano i fasci destrorsi … ma quelli hanno il potere.

    E come sai bene, un ladro squattrinato è disonesto e fesso,

    un ladro con i soldi è un banchiere

  12. genseki says:

    Bertinotti è stato un’invenzione di Cossuta, un’invenzione senile. Cossutta Armando, grande cardinale del rito georgiano, dai modi elegantemente prelatizi e dall’eloquio monsignorile, l’ho creò come quel rabbino famoso di Praga di cui ora non ricordo il nome, creò il suo Golem. Il fine del Cossutta era avere una controfigura che fosse accettata nel mondo della sinistra chic, cultural romana. Insomma da quelli del Manifesto e affini, che erano magri (nel senso di snelli e intellettuali (nel senso di Silvestri). Cosssuta ci aveva provato prima con Magri, l’indimenticabile “abronzato” di Cortina. Ma con esiti evidentemente deludenti.

    Poi il golem se ne andó per conto suo come ogni golem che si rispetti perdendo tocchetti di materialie organico ad ogni starnuto.

    Ho trascorso alcune ore della mia vita con tutti e tre questi personaggi. Cossuta era il piú umano. Gli altri due mi parvero impeganti costantemente nello sforzo di ignorare l’interlocutore, di concentrarsi nella contemplazione di se stessi.

    Avevano lo sguardo grigio e la parola automatica.

    Mi ricordo di tutti e due con tristezza.

    genseki

  13. utente anonimo says:

    Andrea

    di chi stai parlando? Forse di qualche pezzo della storia inglese, tipo i cartisti.

    Ma, in generale, essendo la storia fatta dalle elites, quelle “di sinistra” hanno sempre parlato in nome e per conto del popolo, pochissimo col popolo condividendo.A differenza della destra, che spesso proclamava gli stessi valori del popolo, magari senza crederci.

    Francesco

  14. utente anonimo says:

    “…che sia la volta degli anarco-liberali?”

    o del socialismo-libertario?!

    Magari!

    Tendenza che mi sento molto vicino.

    nix

  15. RitvanShehi says:

    OT x Miguel

    Perché hai tolto i link ai blog delle due “lottatrici nel fango” proprio adesso che loro hanno smesso di picchiarsi?

  16. Ritvanarium says:

    x Francesco sulla “Vera Sinistra” :

    Vecchi Militanti e … click

  17. Ritvanarium says:

    Concordo, almeno in parte con Helena Velena: in effetti “Destra” e “Sinistra” sarebbe ora che come parole uscissero dalla Politica per essere consegnate alla Storia.

    by DavidRitvanarium

  18. utente anonimo says:

    La disfatta era inevitabile, presto o tardi sarebbe arrivata. Sansonetti però fa parte a pieno titolo della schiera dei perdenti.

    Sansonetti sostiene che la disfatta della SA è dovuta al fatto che questa ha messo in secondo piano (!)il tema dei diritti civili, delle donne e degli omosessuali.

    Sansonetti pensa di fare bella figura quando va in televisione a raccontare che “comunque si dice Rom e non zingaro, zingaro è dispregiativo”.

    Sansonetti è a tutti gli effetti un minorato mentale.

  19. Ritvanarium says:

    x Francesco (e non solo): per i Funzionariotti le masse sono “Popolo” quando concordano con loro, “Plebaglia” quando dissentono.

    Ciò ne tradisce l’ Origine Massonica-Giacobina: in fondo, dopo aver messo in questione l’ Ineguaglianza “per sangue” non si può che procedere mettendo in questione l’ Ineguaglianza “per ricchezza posseduta” … non mi addentro neppure nelle “Coscienze di Classe”, non foss’ altro perché la carriera o il fallimento possono fare avanzare o retrocedere un individuo nella Scala Sociale. Questo Marx ed Engels lo sapevanp bene, ma a mio avviso lo hanno sottovalutato, così come hanno sottovalutato il valore antropologico insostituibile della “Religione”.

    by DavidRitvanarium

  20. Ritvanarium says:

    Parliamoci chiaro :

    cos’ è stata la Storia del Comunismo, se non la Storia dell’ Imperdonabile Errore di voler rendere obbligatorio persino ai Peggiori Barbari il Giardino di Epicuro ?

    Per me l’ Opera di Marx più significativa è … la sua Tesi di Laurea.

    by DavidRitvanarium

    CLICK

    “Differenza tra la filosofia della natura di Democrito e quella di Epicuro”

    Karl Marx (1841)

  21. Anonimo 18:

    hai ragione. Sansonetti è proprio il degno portavoce della sinistra che non c’è

  22. Aragonbiz says:

    Beh insomma, ho preferito decisamente il tuo commento a caldo del 16 che questo intervento di Velena, che mi pare sconnesso e con un fondo nichilista che fa solo il gioco di chi vince le elezioni (a prescindere dal voto)

  23. Aragonbiz says:

    Poi: si certo, la distinzione destra-sinistra è obsoleta frusta e fuorviante, non c’è dubbio, lo sanno hanno le pietre.

    Tuttavia, l’altro ieri a Roma c’è stato un episodio di squadrismo contro il circolo Mieli (io forse potrei anche essere accusato di “omofobia” da quelli li, ehe, ma comunque trovo quell’atto di squadrismo inquietante); e, cosa più inportante, ieri Luchino di Montezemolo ha fatto un discorso quasi a liquidazione dei Sindacati.

    La distinzione destra sinistra è una stronzata.

    Ma certi atti concreti, certi tentativi, non per questo sono indifferenti.

    La distinzione destra sinistra è una stronzata.

    Ma l’esito delle elezioni non è indifferente del tutto: al peggio, non c’è fine.

    E i nichilisti, toccato il fondo, scavano.

    Ammantandosi, per giunta, di chissacchè: come questa Velena, di nome e di fatto.

  24. Harmachis says:

    Scusate, non ho seguito bene la vicenda, ma che è successo a Dacia? Che fine ha fatto il suo blog?

  25. utente anonimo says:

    In una situazione in cui la politica , non solo è incapace di impedire il divaricarsi della forbice tra i ricchissimi ed il resto della popolazione ma che, addirittura, lo facilita e quindi, quando l’unico mezzo (tradizionale) usato per ridistribuire ricchezza; la politica fiscale, anche nelle mani della sinistra rema comunque contro le classi medio e basse della società, parlare ancora della “sinistra” sembra davvero un discorso forzato.

    I nostalgici della “sinistra” dovrebberò guardare bene introno, se né sono capaci (e né dubbito veramente) per vedere che nel Nord europa, il ceto medio esiste ancora, non solo come protagonista nell’economia ma anche nella dignità e nei diritti, e la disparità dei redditi è stata arginata grazie a politiche ad hoc – VI RICORDATE DI QUESTO TERMINE: LA MOBILITA’ SOCIALE !?!

    Dunque, non credo affatto che i valtroni/Bertinotti/Boselli e vari loro compagni detti; “la sinistra”, abbiano minimamente qualche merito per essere presentati nel parlamento, visto che il ceto medio/basso italiano non dispone delle opportunità degli scandinavi.

    reza

  26. daciavalent says:

    Ciao Harmachis,

    a Dacia non è successo niente, il suo blog (cioé il mio) è sempre lì dove dovrebbe essere.

    Io ammiro sempre Miguel e credo che Miguel si sia fatto una ragione della mia presenza nella sua vita.

    Tutto qui.

    Dacia Valent

    p.s.: Helena, come al solito, meravigliosa. Ma queste cose le ho dette anche io, meno veementente [che è tutto dire], ma l’ho fatto.

    baci, iaia

  27. RitvanShehi says:

    Una tantum:-) condivido il #27 di reza.

  28. Miguel noi vogliamo essere costruttivi e iniziamo a proporre qualcosa per la costruzione di una forte e radicale opposizione.

    http://movimentoassurdo.blogspot.com/2008/04/analisi-interessante.html

    Grazie!

  29. utente anonimo says:

    Helena Velena dimostra di aver capito della sconfitta ancor meno di Bertinotti e co. Bertinotti perde perchè usa parole che il 90% di questo popolo di semianalfabeti dovrebbe andarsi a cercare sul vocabolario, se ne avesse uno, mentre la Lega vince perchè fa slogan che capirebbe anche un bambino delle elementari. E Helena di cosa parla(che sia sinistra o meno è irrilevante)? di PRASSI PROGRESSISTA POSTMODERNA, di COSTRUTTO MAGICO/IDEOLOGICO. Seguono pernacchie del 90% degli elettori e nuove valanghe di voti leghisti. E se la Verena pensa sul serio che le sue critiche fatte di vaniloquio all’ennesima potenza siano le stesse che fanno a Bertinotti gli ex-elettori di Rifondazione è pazza davvero. Cara Helena, altro che Berti-not in my name, sei tu quella che non ha nessun titolo per rivendicare la maternità del dissenso della base. La base vuole più sinistra, più contatto con la gente, più lotta di classe, più vaffanculo a Prodi e alle sue guerre, meno sproloqui, e tu chiedi l’esatto opposto. Se si fonderà qualcosa di nuovo e duraturo non lo so, ma se ci sarà, non ne faranno parte i professionisti del vaniloquio come te.

  30. kelebek says:

    Ho cancellato un commento che rischiava di trascinare questo blog in dispute che non lo riguardano, e di conseguenza anche un commento – indubbiamente civile, ma che aveva senso solo come risposta al primo.

    Miguel Martinez

  31. kelebek says:

    Ho tolto ben quattro link (e non uno solo) perché di questi tempi un po’ di respiro fa bene.

    Nessuno si offenda, i complottisti di ogni schiera si divertano a ipotizzare ciò che vogliono.

    Miguel Martinez

  32. controlL says:

    “Contatto con la gente”. Bello. Dev’essere la traduzione autorizzata da arcore di “lavoro di massa”. E poi helena sbaglierebbe a parlare d’imberlusconimento. Ma poi, si è così base da dirsi “base” anche in assenza di vertice? Davvero si è così orfani in assenza d’un capo? Qui mi pare che l’unica prospettiva è sempre quella: correre a rimpiattino. Temo, come già insegnava il “terrone” di elea, che tutti questi piè-veloci achilli non raggiungeranno mai la tartaruga. Del resto l’aveva perfettamente previsto il primo achille della serie: noi [comunisti] veniamo da lontano e andremo lontano. Non si sono ancora fermati, difatti. Corri, ragazzo, corri.p

    ps: se qualcuno si chiede se non baro, essendo comunista anch’io; è vero [che sono comunista], ma il mio eroe dell’iliade è tersite. Né mi preoccupa che a parlare di zenone e omero il popolo? la gente? la classe? la massa? l’individuo? il singolo? ignorante non capirebbe. Questo è un tempo troppo non troppo poco acculturato.

  33. Cero, se l’intellettualismo trsgressoide della Velena è l’unico antidoto all’arcobalenismo, allora siamo davvero alla frutta ….

  34. utente anonimo says:

    Ci eravamo sentiti un paio di mesi fa forse sono stato troppo duro con lei

    Salaam Aleikum!

  35. Helena Velena dimostra di aver capito della sconfitta ancor meno di Bertinotti e co. Bertinotti perde perchè usa parole che il 90% di questo popolo di semianalfabeti dovrebbe andarsi a cercare sul vocabolario, se ne avesse uno, mentre la Lega vince perchè fa slogan che capirebbe anche un bambino delle elementari. E Helena di cosa parla(che sia sinistra o meno è irrilevante)? di PRASSI PROGRESSISTA POSTMODERNA, di COSTRUTTO MAGICO/IDEOLOGICO. Seguono pernacchie del 90% degli elettori e nuove valanghe di voti leghisti. E se la Verena pensa sul serio che le sue critiche fatte di vaniloquio all’ennesima potenza siano le stesse che fanno a Bertinotti gli ex-elettori di Rifondazione è pazza davvero. Cara Helena, altro che Berti-not in my name, sei tu quella che non ha nessun titolo per rivendicare la maternità del dissenso della base. La base vuole più sinistra, più contatto con la gente, più lotta di classe, più vaffanculo a Prodi e alle sue guerre, meno sproloqui, e tu chiedi l’esatto opposto. Se si fonderà qualcosa di nuovo e duraturo non lo so, ma se ci sarà, non ne faranno parte i professionisti del vaniloquio come te.

    ————————-

    Helena Velena ha fatto un quadro perfetto del Berty dalla doppia vita…si puo’ condividere quasi tutto.

    Io direi al Berty: parla come magni che è mejo!

  36. La disfatta era inevitabile, presto o tardi sarebbe arrivata. Sansonetti però fa parte a pieno titolo della schiera dei perdenti.

    Sansonetti sostiene che la disfatta della SA è dovuta al fatto che questa ha messo in secondo piano (!)il tema dei diritti civili, delle donne e degli omosessuali.

    Sansonetti pensa di fare bella figura quando va in televisione a raccontare che “comunque si dice Rom e non zingaro, zingaro è dispregiativo”.

    Sansonetti è a tutti gli effetti un minorato mentale.

    ——————————-

    Il povero Sansonetti fara’ la fine della Jena…hahaha!

  37. OT

    Miguel, perché non provi a capire cos’è quella strana storia della “sposa italiana” uccisa in Turchia? è telamente assurda e benale che potrebbe nascondere qualche cosa di importante da discutere.

    ciao

  38. e.c.:

    talmente assurda e banale

  39. Ritvanarium says:

    Mi chiedo se a livello locale, specie qua da me nelle “Regioni Rosse” ci sarà l’ Alleanza col PD di Uòlter ;-) per le poltroncine !

    … Chissà !

    Interessante in ogni caso _ al dilà del personaggino ;-) e di come la si pensi_ , a mio avviso, la considerazione di Marcello Veneziani sul PD e la Lega come “Sindacati Identitari” [sic] …

    by DavidRitvanarium

  40. scusate tutti(informazione di servizio), ma quando clicco sul sito di helenavelena mi apre una pagina dedicata a viaggi e notebook , è normale?

    ciao

  41. RitvanShehi says:

    >Miguel, perché non provi a capire cos’è quella strana storia della “sposa italiana” uccisa in Turchia? è talmente assurda e banale che potrebbe nascondere qualche cosa di importante da discutere. BarbaraLattanzi< Ti sembra tanto assurdo che se una giovane donna sola ha la disgrazia – nel fare autostop – di essere imbarcata da un balordo poco di buono (rinnegato perfino dalla propria famiglia) sia molto probabile che la signora faccia una brutta fine?
    Io di materia per discutere (che significa probabilmente azzardare ipotesi komplottiste:-) ) ne vedo veramente poca.

  42. utente anonimo says:

    Giulia Koreniak non esiste proprio

    E’ dacia valent che si sta ristrutturando

  43. utente anonimo says:

    NOn volevo parlare di complottismo, ma di immaginario collettivo, argomento molto “alla Martinez”!.

    Chissà cosa pensava di fare qulla tizia mettendosi in quella situazione. La tv ha parlato di un'”opera artistica”. (!!) Questo non toglie che mi dispiace per la sua fine.

  44. utente anonimo says:

    il 43 era mio

    barbara

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