Ci vediamo mercoledì a Milano

Alcuni post fa, avevo segnalato il concerto di solidarietà che si terrà per il campo profughi di Ein el-Helwa in Libano, in collaborazione con l’associazione di volontariato internazionale Sumud e l’associazione dei giovani di Ein el-Helwa, Nashed.

Oltre a Luciano Buono, primo tenore del coro del Teatro alla Scala, il gruppo vocale Famiglia Sala ed Elena Rappazzo, che avevo già segnalato, ci saranno altri due collaboratori del Teatro alla Scala, il tenore Giuseppe Veneziano e il soprano Rossella Lampo.

Potete leggere il programma completo e le coricole [1] dei cantanti sul blog di Saidatun.

Essendo personalmente amusicale quanto Charles Darwin e/o MMax,  rischio di dire banalità: per cui mi limito a constatare che nessuno di noi si aspettava tanta disponibilità.

Ricordo che il concerto è a offerta libera, ma le libere offerte sono molto gradite.

Dopo il concerto, faremo una cena con i cantanti, chi fosse interessato a partecipare mi contatti in privato (muqawama@gmail.com) per i dettagli (il prezzo pare sarà molto contenuto).

Ricordo che il concerto si svolgerà al Teatro “La Scala della Vita” in via Giuseppe Piolti de’ Bianchi, 47  Milano, alle ore 19.00 di mercoledì 5 marzo.

Il teatro si trova dietro Piazzale Dateo, vicino a via Macedonio Melloni; bus 54-61, filobus 92, passante fermata Dateo.

Nota:

[1] Espressione usata dall’assessore alla cultura di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, durante la presentazione di una conferenza una decina di anni fa.

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31 Responses to Ci vediamo mercoledì a Milano

  1. Mandiamoli in pensione i direttori artistici e gli addetti alla cultura! Lo sanno tutti che si scrive -e si dice- CURRICULUMS!

  2. utente anonimo says:

    e io ve ce mando pure la Digos!!!

  3. kelebek says:

    E’ bello avere tra i visitatori del proprio blog, non la DIGOS, che sarebbe banale, ma il Mandante della DIGOS.

    Comunque, suggerisco al Mandante di far versare ai Mandati un’offerta molto elevata, perché coloro che non versano la libera offerta, saranno guardati con molto sospetto.

    Miguel Martinez

  4. utente anonimo says:

    Certo si offriranno di accompagnarti in questura!!! :)

  5. Ehilà, Mandante! Come va?

    Che lavoro fai?

  6. utente anonimo says:

    Te dovresti reputà parecchio fortunato per non sta con Oriana, visto dove se trova!

    mandante

  7. Beh, Miguel… carino il mandante (o il barista vicino alla Questura) molti poliziotti sono sensibili alla lirica:-)

    Io farò il possibile per il concerto anche se sono super incasinata con scuola che non si sa mai a che ora si finisce e autostrade padane.

    ciao

  8. Saidatun says:

    che bello! Se viene la Digos almeno lasciano un’offerta anche loro! SE proprio non hanno un cazzo di meglio da fare…

    Sono i benvenuti!!!!!

  9. Non divagare, Mandante: dicci come passi la giornata…!

    Hai qualcosa da nascondere? O forse la trascorri non facendo un $attrezzo_da_falegname da mane a sera, come tanti italianelli da commentino piccino picciò che conosco bene?

  10. utente anonimo says:

    Saida sei così carina, perchè rovinarti la fedina! (fa pure rima eh)

    mandante dei “Servizi”

  11. …Sì, Mandante; abbiamo capito!

    …Ma che lavoro fai?

  12. utente anonimo says:

    Il rompicoglioni…ipercritico verso le iniziative altrui ed assolutamente deficitario di proprie.

    Tali esseri sono assimilabili ai parassiti, che si nutrono dell’altrui linfa, non graditi ospiti.

  13. utente anonimo says:

    ah…dimenticavo di firmarmi.

    Wilkinson.

  14. kelebek says:

    Per Wilkinson n. 14

    Benvenuto :-)

    Miguel Martinez

  15. MrWilkinson says:

    Grazie per la cortese accoglienza…

  16. RitvanShehi says:

    Uè, Mr. Wilkinson, nemmeno oggi nel giorno del tuo compleanno riesci ad essere un po’ buono col prossimo? Eddai che lo festeggi solo una volta ogni 4 anni, cerca di non imitare almeno per oggi il linguaggio di Borghezio (del tipo “parassiti” ed “ospiti”) quando parla di nosotros “diversamente comunitari”:-).

    In ogni caso, Buon Compleanno!

  17. kelebek says:

    Per Ritvan n. 16

    Temo che tu abbia interpretato male la sequenza di post.

    Wilkinson è quello che prende a sciabolate il cretino che fa il troll.

    I “parassiti”, per Wilkinson, sono quelli che prendono in giro (come il “mandante”) senza fare nulla di costruttivo. Non c’entrano niente i “diversamente comunitari”.

    Insomma, Wilkinson è uno dei Nostri :-)

    Miguel Martinez

  18. RitvanShehi says:

    >Per Ritvan n. 16 Temo che tu abbia interpretato male la sequenza di post. kelebek<
    Escluso. Io non sbaglio mai!:-)

    >Wilkinson è quello che prende a sciabolate il cretino che fa il troll.<
    Infatti, mica dicevo il contrario io. Solo che il troll “mandante-della-digos”, oltre a non essere affatto cretino, ha anche senso dell’umorismo (la battuta sul non stare con Oriana era deliziosa:-), dai, su ammettilo! ).

    >I “parassiti”, per Wilkinson, sono quelli che prendono in giro (come il “mandante”) senza fare nulla di costruttivo. Non c’entrano niente i “diversamente comunitari”.<
    Non ho detto che Wilkinson se la prende con i “diversamente comunitari”. Ho detto solo che i termini da lui usati nei confronti del troll somigliano un po’ troppo a quelli dei leghisti nei confronti dei “diversamente comunitari”.

    >Insomma, Wilkinson è uno dei Nostri :-)<
    Non sarei tanto sicuro di rientrare pienamente nei parametri dei “Nostri”, visto che qui spesso e volentieri anch’io mi comporto – wilkinsonianamente parlando – da “parassita”. Insomma, non eri tu che dicevi una volta che i troll arguti e spiritosi vanno tollerati e non trattati a colpi di Wilkinson Sword?

    Comunque, visto che sicuramente la fine lama rientra sicuramente fra i “Tuoi” sono stato tanto gentile da fargli pure gli auguri di compleanno: che vuoi di più dalla vita, o Nostro Generoso “Ospite”, un Lucano?:-)

  19. RitvanShehi says:

    P.S. al #18

    A volte uso come emetico/purgante:-) uno dei blog da te linkati, quello “Ilnuovopatriota”. Così ho costatato che in uno dei commenti del post inneggiante al regio decreto mai abrogato del 1931 che ha consentito di licenziare un autista senegalese del trasporto pubblico, uno dei commentatori del blog ha scritto:

    “Basta privilegi a questi parassiti”.

  20. elwin says:

    iniziativa lodevole… già

  21. utente anonimo says:

    Bravo Ritvan, diccelo… per te adotteremo un trattamento particolare. Cella con tv e doccia, e zoccole a gogo!!!

    Per Wilkinson, invece, isolamento diurno e notturno e niente gnocca. Solo pippe.

  22. MrWilkinson says:

    Utente anonimo…il livello, oltre che il tono pseudosarcastico dei tuoi commenti, è qualcosa di veramente illuminante. Come sempre, nello scrivere emergono i caratteri sostanziali della personalità: un consiglio dalle mie prigioni…resta anonimo, così almeno avrai una identità, uniformato alla non aurea mediocritas cerebrale cui dimostri totale appartenenza.

    Separartene, per te, sarebbe traumatico.

    Valeas.

  23. elwin says:

    passo di qui raramente… vedo che il clima e sempre lo stesso: piacevolmente velenoso. Ahh Miguel… come riesci a creare tu comunità pervase di pace e serenità, non ci riesce nessun altro ;)

    Buona domenica

  24. MrWilkinson says:

    Elwin, purtroppo contro l’ignoranza c’è modo di attrezzarsi, contro la stupidità no. E’ più pericolosa, ma nel caso dell’utente anonimo o “mandante” è ricercata, perseguita ed adottata come stile, nascondendo (ma poi nemmeno più di tanto) una necessità di appartenenza e di identificazione. Allora, mandante, vieni e sii il benvenuto, magari la musica riuscirà laddove le tue personali esperienze di vita,in fase di rielaborazione (te lo auguro),ti hanno finora portato a raggiungere cotanta vetta.

  25. elwin says:

    Gentile MrWilkinson mi pare una buona analisi la tua, alla quale poco si può aggiungere.

    ciao

  26. utente anonimo says:

    Wilkinson, senti un po’, invece di fare il penoso moralista che, tra l’altro, ti riesce maluccio, perchè non te la prendi sul ridere e sempre ridendo vedi un po’ d’anna affanculo te e la tua morale da bislacco predicatore!!!

    da buon mandante ora ti mando eh!

  27. MrWilkinson says:

    Mandante, ma hai davvero un mandato…! Mi sembra la tua una missione…forse hai creduto che volessi essere gentile ma…mi sembra che, oltre ad essere completamente deficiente, tu sia assolutamente deficitario nel comprendere il senso dell’ironia. Io non facevo nè prediche ne morali ad alcuno, solo ti prendevo per i fondelli, e mi costringi pure a spiegartelo…incredibile! ma da dove vieni? e dove sei, m-andante, oltre che su questo sito, in anonimo, a collezionare figure di merda?

  28. RitvanShehi says:

    >Bravo Ritvan, diccelo… per te adotteremo un trattamento particolare. Cella con tv e doccia, e zoccole a gogo!!! ..anonimo< Preferirei gli arresti domiciliari, se non “vi” dispiace:-). Così “vi” faccio risparmiare, i costi del cibo, della corrente, il canone RAI e anche il “noleggio” delle zoccole. Sai, fratello, non è che in questi tempi di magra il bilancio dello Stato Italiano abbia tanto da festeggiare, eh! P.S. Se proprio volete per forza schiaffare qualcuno in cella, prendete Miguel:-): siccome lui è contrario per principio alla TV, un bel risparmio (corrente e canone RAI) ci sarà lo stesso:-)

  29. mariak says:

    perchè chiamate zoccole delle professioniste del sesso che danno un po’ di sollievo a tanti maschi frustrati e soli?:-)

  30. RitvanShehi says:

    >perchè chiamate zoccole delle professioniste del sesso che danno un po’ di sollievo a tanti maschi frustrati e soli?:-) mariak< Perché hanno delle tariffe orarie che neanche un cardiochirurgo, cribbio!:-)

  31. Violenza di stato è una “storia incredibile,ma vera”,perché la corruzione, l’ingiustizia,abuso di potere e la logica del sistema con cui si gestiva e si legittimava sotto i riflettori del 1990,perché gli operatori dello stato ingiusti, che hanno usato meccanismi e sistemi illegali per darla un stampo legale. I suoi fatti di questa storia sono accaduti realmente a Roma del 1990 e proseguiva ancora nel 2008, nell’indifferenza degli operatori dello stato,nonostante d‘essere dannosa per l’interesse comune e contro principi della legge!Il comandante maggiore dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo e i sostenitori, che sostenevano il mio abbattimento in modo illegale, mi consideravano una persona scomoda da far sparire per evitare la scoperta della verità che fa male degli scheletri che avevano negli armadi! La storia fa parte di quelle facevano brividi agli italiani per bene e gli stranieri,perché non è normale come si potrebbe costatare in questo Blog,per questo è complessa. Ho bussato “le porte degli uffici degli operatori dello stato, le sedi istituzionali, segreterie” dei partiti e redazioni dei giornali sperando che qualcuno faccia la cosa giusta, ma sono rimasto deluso,perché i miei persecutori sono riusciti a “contenere la vicenda tra gli amici” e farmi terra bruciata in questa città per evitare di rimettersi in discussione nel caso della scoperta della verità!

    Questo è la verità che gli operatori dello stato con cui mi battevo da solo cercavano di nascondere negli ultimi 18 anni favorendo gli inganni e gli imbrogli per evitare lo scoppio dello scandalo nelle loro mani e l’uscita della verità che potrebbe imputarli le loro gambe e smascherare il loro sistema privato. Lo stato doveva occuparsi della mia difesa, ma si è trasformato da protettore ad un aggressore molto repressivo anziché fare la giusta! Lo stato mi ha dedicato 750 oltre agente segreto che mi guardavano a vista ore 24 su 24,ma

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