Invito

Non sono fatto per scrivere su Internet.

Tutto in rete è istantaneo; e il contenuto dell’istante viene deciso altrove. In questo senso, anche in una realtà fluida come quella elettronica, il dominio permane sempre.

Oggi ad esempio la partita che i media ci offrono è il match di Giuliano Ferrara contro i laicisti.

Da un blogger normale, ci si aspetta una battuta fulminante a sostegno di uno dei due schieramenti.

Mentre io trovo surreale tutto lo spettacolo.

Infatti, per me la domanda non è se Ferrara ha ragione o no.

La domanda è, ma chi è Ferrara?

Non è nemmeno un consigliere comunale.

Dirige un quotidiano che è una nullità rispetto alla Provincia di Como (tanto per fare un esempio).

Non è il portavoce di una Chiesa (in cui dichiara pure di non credere), e non rappresenta alcun partito politico; e poi non è sicuramente un pensatore originale e non è un esperto di nulla.

Quindi mi verrebbe da scrivere un lungo trattato sui criteri secondo i quali il sistema riconosce in certe persone degli Intellettuali Autorizzati, che possono rappresentare uno dei due Punti di Vista che tengono in piedi la rappresentazione.

Però la gente leggerebbe fino alla terza riga del mio testo, cercando di capire da che parte sto ("con Ferrara o contro?"), direbbe "boh" e passerebbe a un altro sito.

Lo so benissimo che se non ci fosse Internet non potrei esprimere nemmeno le mie riflessioni.

Però sento sempre il bisogno di discutere fuori dal contesto (simpatico, ma anch’esso istantaneo e litigioso) dei commenti al blog; ma anche eventualmente di incontrarsi di persona qualche volta: prossimamente dovrei girare diverse città d’Italia, e si potrebbe cogliere l’occasione per prendere una pizza insieme ad alcuni dei lettori del posto.

Insomma, vi assicuro che non mi disturbate se mi scrivete in privato con tutte le vostre riflessioni sui temi di cui parliamo, o presentandomi i vostri blog o attività.

Vanno benissimo i nomi d’arte, ma mi piacerebbe sapere in che regione vivete, in modo da segnalarvi quando capito da quelle parti.

Ecco qui:

muqawama@gmail.com

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62 Responses to Invito

  1. falecius says:

    Be’, sai dove trovarmi. :)

    Ad ogni modo, io sarò a Firenze tra qualche settimana.

  2. utente anonimo says:

    io sto sempre a lussemburgo.

    la pizza fa schifo ma se hai un conto in banca da aprire da queste parti una choucroutte e un birrone te le offro volentieri

    roberto

  3. hafiz says:

    Col Nome di Allah il Clemente

    Sei invitato ufficialmente il 15 marzo dalle 13 alle 18 presso la sala San Tommaso , Basilica di San Domenica Maggiore , 3 , Piazza San Domenico Maggiore -Napoli -conferenza organizzata da noi dell’Ahl-al-Bayt (as) Italia sul Dialogo tra le Civiltà e la prospettiva Islam-Occidente.

    Ospiti:

    Amir de Martino (GB)

    Roullah Arcadi (Iran)

    Rabbino Weiss

    A.Graziani (Italia)

    Rachid Benaissa (France)

    Padre Frank Gelli (Qatar)

    Padre Domenico Pizzuti (Italia)

    E’ prevista la presenza d almeno altri 2 sapienti dall’Iran in via di difinizione , per ora dò il nome dell’Hajhatullislam Salman Ghaffari ex ambasciatore iraniano presso il Vaticano.

  4. caro Miguel, te lo spiego io chi è Ferrara. Ferrara è il ciccione su cui si è spettegolato quando stava con Lerner e di cui si è concluso che “è stronzo ma intelligente”. E’ corpulento, simboleggia la riscossa del brutto estetico ed è uno che “ha cambiato idea” per opportunismo e per soldi. In alri termini: è la quintessenza dell’antropologia del “vincente” (cioè di chi in teoria incarnerebbe la “miglior sopravvivenza” nella specie) che incorpora anche chi ha complessi di tipo “fisico”.

    Una volta “è un figlio di…ma è intelligente” lo si diceva di Andreotti.

    Oggi lo si dice di Ferrara, piu adatto ai tempi, cosi pieni di “atei devoti”.

    La chiave è che oggi è considerato un valore “essere fedeli” finanche “alla propria infedeltà”. Il motto dei caramba portato al paradosso. Ed infatti i nostri tempi hanno ben poco di logico.

    ciao

    cloro

  5. mariak says:

    miguel,

    mi sembra un’idea molto carina, io sono qui, nel caso di una pizza fiorentina:-)

  6. utente anonimo says:

    Sul chiattone n. 71 un’altro nastrino:Giuliano Ferrara “spia” della Cia: l’azione disciplinare è ormai prescritta

    Milano, 24 giugno 2003. Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia ha esaminato gli articoli e la cassetta della trasmissione televisiva “L’Infedele” in cui Giuliano Ferrara rivelava e quindi ribadiva di avere svolto, a metà degli anni Ottanta, attività di spia (a pagamento) per la Cia.

    Il Consiglio, sottolineato che l’attività di spia non sia deontologicamente compatibile con l’appartenenza all’Ordine, ha dovuto constatare che al momento della rivelazione erano ampiamente decorsi i cinque anni oltre i quali, in base alla legge professionale n. 69/1963, interviene la prescrizione per un fatto suscettibile di sanzione disciplinare. Per di più nel 1985/86, Ferrara non era giornalista professionista.

  7. Aramcheck says:

    Surreale è esattamente l’unica parola che ho trovato anch’io. Quella di Ferrara è soltanto una boutade comunicativa per spostare il discorso nelle mutande delle donne tutte le volte che per il padrone si metterà male la campagna elettorale. La 194 non è in discussione, lui non prenderà un voto, non rappresenta nulla se non l’organo di propaganda della sua parte.

    La prolife è uno specchietto per le allodole, un pupazzo per distrarre l’opinione pubblica alla prima gaffe, fuori dal PDL ma “apparentanto”, per essere sacrificabile appena avrà svolto il suo compito. E i media gli vanno dietro.

  8. MattBeck says:

    Io sto all’ombra di’ ccupolone, dove i’ sìe sona tutt’i’ ggiorno.

    Ciao Miguel :-)

    Su Giulianone Ferrara e una sua fanta comica performance transalpina segnalo questa vicenda, che mi sta facendo ridere da settimane

    http://www.difesadellinformazione.com/ultime_notizie/40/show-di-giuliano-ferrara-al-tribunale-di-parigi-problemi-deontologici/

  9. utente anonimo says:

    Però la gente leggerebbe fino alla terza riga del mio testo, cercando di capire da che parte sto (“con Ferrara o contro?”), direbbe “boh” e passerebbe a un altro sito.

    Se posso permettermi, secondo me non è necessariamente così.

    Almeno, per quanto mi riguarda non lo è, e penso per una buona parte dei visitatori occasionali e/o assidui di Kelebek.

    Mr.XYZ

  10. abdannur says:

    Un’iniziativa tanto naturale quanto necessaria.

    Milano.

  11. utente anonimo says:

    Ferrara ha un solo compito (per cui viene pagato dalla CIA) da svolgere in Italia; quello di confondere gli italiani e creare il distacco tra loro e i valori tipicamente italiani che stanno alla base della costituzione italiana.

    Ha la faccia tosta+TV+giornale+soldi per impostare una politica occidentale, finalizzata ad agevolare (unicamente) gli interessi dei sionisti.

    Ferrara è stato il regista del atmosfera di terrore post-11 settembrese di silenzio e ricatto con cui i sionisti hanno potuto (per mano di Bush) la loro politica di palestinizzazione del medioriente.

    Ferrara di oggi, da sostenitore incondizionato dei crimini di guerre in Afghanistan e Iraq, da sostenitore di omicidi mirati di Israele in Palestina e Libano, cerca di farsi passare per “sostenitore della vita” e dei “valori della vita” , dal concepimento alla tomba!

    Beh, se qualcuno ci vuole credere a questa pagliacciata è libero di farlo, ma Ferrara rimane un demagogo e ciarlatano per sempre.

    reza

  12. utente anonimo says:

    Io passerò da Imola tra un giorno o due.

    Ma a quanto ho capito, tu abiti a Firenze…

    :-)

    Z.

  13. Se passi da Phuket (Thailandia) sei mio ospite… ;o)

  14. kelebek says:

    Per roberto n. 2

    Grazie. Mi serve un’immensa lavatrice per soldi.

    Miguel Martinez

  15. kelebek says:

    Per Cloro n. 4

    Quindi tu dici che Ferrara è una figura mediatico-simbolica.

    Il riscatto aggressivo dello sfigato…

    Miguel Martinez

  16. kelebek says:

    Per Maria n. 5

    Beh, noi non ci perdiamo di vista di certo!

    Miguel

  17. kelebek says:

    Per Ciaophuket n. 13

    Sul tuo sito ho letto

    http://www.ciaophuket.it/pagine/ladies-bar.htm

    interessante l’intreccio tra ragionamenti filosofici (volutamente e pesantemente sparati all’inizio :-) ) e questione delle “fidanzate in affitto” tailandese.

    Mi piace la chiarezza con cui descrivi il quadro.

    Grazie

    Miguel

  18. Ciao, Miguel.

    Quando passi per la Brianza… io sono qui.

    Ti scrivo privatamente.

    Emanuelito

    P.S.: su Giuliano Ferrara ha detto tutto chi mi ha preceduto nei commenti.

  19. Non e’ semplicemente un egocentrico esibizionista che ha trovato questo ruolo (pro-vita, spacchiamo la palestina, ecc ecc) piu’ adatto di altri a garantirgli visibilita’ e peso mediatico?

  20. Ah, per eventuali pizze, io sto a Viareggio. Peccato che il Carnevale sia appena finito…

  21. Io abito a Roma.

    Commento quasi mai ma leggo sempre, e mangio pure pizze.

    conte oliver

  22. iperhomo says:

    Caro Miguel,

    che tu non sia fatto per scrivere in rete è possibile. Quel che è certo, però, è che tanta gente non fatta per leggere in rete va in rete per leggerti.

    Non è un complimento. Per quanto mi riguarda, pur non essendo fatto per leggervi, ormai leggo solo in rete. Quanto meno, qui posso scegliere.

    Ciao. Ipo

  23. fmdacenter says:

    Ferrara è uno che si è guadagnato il diritto ad essere ascoltato per quello che dice, dopo essere malamente sopravvissuto a malriposte aspirazioni nello show business e a Tangentopoli.

    Credo sia una delle tre o quattro persone che vale la pena di ascoltare e discutere, nonostante la furbizia (che non ritengo una virtù).

    E’ ancora vivo, al contrario di un Lerner che è una delle mie maggiori delusioni.

    E il fatto che sia un cane sciolto, anche se mantenuto da Berlusconi, che a volte qualcosa azzecca, dovrebbe essere un titolo di merito.

    Quanto è demeritevole iniziare una discussione sulla persona dell’interlocutore e non su quello che dice.

    Francesco

  24. kelebek says:

    Per tutti quelli che scrivono che sono interessati a incontrarci – la cosa più semplice è mettervi sulla mia mailing list divisa per regioni; così quando passo in Lombardia, mando una mail all’uno, quando passo a Phuket all’altro.

    Se vi va bene, mandatemi una mail direttamente a muqawama@gmail.com

    Miguel Martinez

  25. x Miguel n.15

    sì. Ma non solo. La sua simbologia investe anche il ruolo di moderato-fanatico. E’ un moderato perchè dice cose abbastanza banali, a volte persino giudicabili di buon senso . Quando però si parla di “scontro di civiltà” diventa intollerante, intransigente, aggressivo nei toni e fanatico (e ridicolo) nelle reazioni. Francamente a me ferrara con la kippah e il candelabro in mano faceva ridere. Ma la sua presenza è roboante, vincente, corposa. Puzza di potere e, se c’è arrivato lui, ci possono arrivare tutti (questo non è vero, naturalmente, ma è la stronzata mediatica implicita nella sua simbologia)

  26. utente anonimo says:

    Cloro,

    – Francamente a me ferrara con la kippah e il candelabro in mano —

    …mentre gridava “Israel Israel”… meglio di Boldi :-)

    Z.

  27. RitvanShehi says:

    Nessuno che fa gli auguri alla Repubblica del Kosovo, eh, brutti antiamerikani!:-)

    P.S. Quello che mi delude di più è Francesco, che non solo non è antiameregano, ma dovrebbe auspicare che “l’effetto domino del Kosovo” (come lo definisce il buon Putin) convinca finalmente la Sardegna a proclamare anch’essa l’indipendenza:-).

  28. ikalaseppia says:

    se passi per roma una pizza, volentieri!

  29. utente anonimo says:

    ritvan ha ragione

    benvenuti e buona fortuna alla repubblica del kossovo, ho paura che ne abbiano bisogno….

    roberto

  30. falecius says:

    Io faccio gli auguri a Kosovo, Sardegna, Ossezia del Sud e Serbia, al Karabach e al Khalistan, ad Aceh e alla Cecenia e alla Kabardia, a Tuva e al Tibet, al paese degli Hmuong e a quello dei Cham, ai Karen, ai Mizo, ai Gond e ai Naga, ai Kabyli e ai Palestinesi, ai Kurdi, agli Assiri e alla Javakheti, all’Abkhazia e alla Gagauzia, a catalani, baschi, lapponi e scozzesi, al Sudtirolo e alla Val d’Aosta, al Pindo aromuno e all’Appennino arbereshe, ai Cici dell’Istria e ai Sassoni di Transilvania…

    Ok, scusate, mi sn lasciato prendere la mano… :)

  31. utente anonimo says:

    XRitvan.

    Devi essere contento, no?

    Comunque anche l’Iran ha riconosciuto la rep.indipendente del Kossovo.

    Per gli iraniani, si tratta sempre di un paese a maggioranza musulmana che diviene indipendete.

    reza

    PS – naturalmente aggiungo anche i miei auguri, l’indipendenza è bella, purché rimanga tale.

  32. utente anonimo says:

    Io mi sommo agli auguri di Falecius #30_

    L.M. (di corsa)

  33. fmdacenter says:

    reza

    se fossero stati buddisti niente? vergogna! l’indipendenza di un popolo è bella punto.

    falecius, sporco cavouriano, tutti ma non i padani?

    ;)

    Ciao a tutti

    Francesco

    PS Ritvan, a me i micro-stati non mi fanno impazzire (escluso il Vaticano, che è una cosa particolare, ammetterai).

  34. falecius says:

    Cavouriano lo dici a chi t’è parente :D

    Il popolo padano non esiste. Esistono friulani, veneti, lombardi (forse) liguri, emiliani, piemontesi (forse), trentini, sudtiroler, mòcheni, cimbri, occitani, ladini, franco-provenzali, walser, resiani e sloveni giuliani (e mi scuso se dimentico qualcuno)

  35. utente anonimo says:

    Francesco

    Era per il riconoscimento da parte dell’Iran che ho aggiunto il fatto che i kossovari sono di magioranza islamica, i miei auguri invece sono per l’indipendenza e basta.

    Sono sicuro che l’avevi capito già da te;-))

    reza

    PS – ma questo Ferra ti piace proprio ?

  36. Harmachis says:

    Ciao! Volevo giusto scriverti io che sarei contentissimo di vederti se passi qualche volta da Milano o Brescia! Anche se non tengo un blog e non ho molto da raccontare.

  37. utente anonimo says:

    Bella l’idea della pizza.

    Quanto a Ferrara, ha ragione Francesco, bisogna discutere ciò che dice e non la persona. A me però risulta francamente dififcile scindere ciò che dice dall’impressione che egli stesso non creda a una virgola di ciò che dice.

    Nel momento stesso in cui spalleggia Ratzinger nella critica al relativismo, vedo in lui il peggiore dei nichilisti. Anche perché, fatta in quei termini, la critica alla modernità è credibile solo se… ci credi.

    Per il resto cosa ha mai “detto” di memorabile Ferrara? Si tratta di un ottimo opinionista, specie che però in Italia annovera fin troppi esemplari, mentre scarseggiano i giornalisti.

    E’ un tipo brillante e perfino simpatico, che nell’artigianato intellettuale spicca rispetto alla media. Ma ha mai prodotto qualche idea originale o dato vita a un dibattito che non fosse strumentale a qualche gioco di potere?

    Non nego che qualche volta ci azzecchi, ma che sia un cane sciolto non saprei: da Craxi a Berlusconi, da Bush a Ratzinger non ha mai scelto di andare troppo controcorrente.

    Alla storia della CIA non credo, ma il fatto che sia credibile la dice lunga. E’ che non credo nemmeno alla buona fede del personaggio, per cui anche il partitello antiaborto per me ha qualche fine non dichiarato.

    Val

  38. utente anonimo says:

    Senza dubbio è meglio criticare la tesi piuttosto che la persona che la sostiene.

    Ma qui Miguel non intendeva, a quanto ho capito, discutere della validità o meno delle tesi di Ferrara (o di quelle opposte).

    Il suo interrogativo – a mio avviso molto interessante – concerneva invece [i] criteri secondo i quali il sistema riconosce in certe persone degli Intellettuali Autorizzati, che possono rappresentare uno dei due Punti di Vista che tengono in piedi la rappresentazione.

    Se poi vogliamo ristabilire una sorta di par condicio, io mi chiedo come mai dall’Altra Parte uno degli interlocutori più accreditati sia una come la Pollastrini…

    Z.

  39. RitvanShehi says:

    Da rappresentante non ufficiale dei kosovaroalbanesi in questo blog, sentitamente ringrazio per gli auguri!

  40. Jack696 says:

    x Falecius:non ci sono più sassoni in Transilvania, sono tornati tutti in Germania! Ma ci sono gli ungheresi che rompono il cazzo, se vuoi poi fare a loro gli auguri.

    Il mio collega serbo sembrava un po’ triste…

  41. comictadpole says:

    Questo dell’istante, Miguel, e della quasi impossibilità di costruire un contenuto, o afferrarlo, è proprio un carattere fisico del mondo di oggi, della Modernità_

    Siamo anche l’Era dei Fotogrammi, degli Spots_ Durissimo potersi muovere in uno spazio distinto da loro, scansandoli, e diventando ‘presenti’ in un tempo più naturale_ Quasi impossibile_

    Ci sentiamo comunque in questi giorni_

    L.M.

  42. AbulAsad says:

    Abul Asad, Usama o Leone dell’islam…decidi tu con quale nome chiamarmi per me non fa differenza perchè il significato spero rimanga lo stesso solo che con uno piuttosto che con un altro sembrerei un anonimo con il nome…

    Sono di Milano e vivo nel quartiere di Ponte Lambro zona sud-est…rappresentante di una moschea quella di Segrate, nonche studente e lavoratore…Allah è il mio Dio e Muhammad è il Suo Messaggero…ti invito sia alla moschea e dopo la moschea si potrebbe andare a mangiare quella pizza che dicevi, dato che conosco i migliori pizzaioli di milano(se ti piace la pizza alta)…

    ho un blog personale: http://www.usama-el-santawy.spaces.live.com/

    e uno sul quale sto lavorando che discute temi di diritto/costituzione italiana/musulmani/islam tutti in relazione: http://www.lunacrescente.forumer.it/

    :)

    a presto, e ricorda che hai fatto una promessa…

  43. Se passi da Senigallia un caffè te offro volentieri

    Malih Mohamed

  44. iperhomo says:

    Riprendo il #22 per precisare che la frase “non essendo fatto per leggervi” è mal scritta. Volevo dire, con quel “vi”, leggere in rete, non leggere voi.

    È vero che ci diamo del tu, ma non si sa mai.

    Ciao. Ipo

    P.S. E bravo Malih, che s’è loggato.

  45. controlL says:

    Beh, il mio indirizzo elettronico ce l’hai già. Se passi da torino ci si può vedere. Cercherò di vincere la mia terribile pigrizia.p

  46. utente anonimo says:

    p.,

    – Cercherò di vincere la mia terribile pigrizia.–

    Finalmente abbiamo scoperto perché dici sempre che la miglior prassi politica consiste nel non fare nulla! :-))

    Z.

  47. Saidatun says:

    IL 5 MARZO TUTTI A MILANO

    [..] mercoledì, 20 febbraio 2008 L’Occhio della Bella Mi sa che con gli amici di Milano e dintorni, ci vedremo prima del previsto. Per un’occasione inso [..]

  48. Saidatun says:

    IL 5 MARZO TUTTI A MILANO

    [..] mercoledì, 20 febbraio 2008 L’Occhio della Bella Mi sa che con gli amici di Milano e dintorni, ci vedremo prima del previsto. Per un’occasione inso [..]

  49. Saidatun says:

    IL 5 MARZO TUTTI A MILANO

    [..] mercoledì, 20 febbraio 2008 L’Occhio della Bella Mi sa che con gli amici di Milano e dintorni, ci vedremo prima del previsto. Per un’occasione inso [..]

  50. controlL says:

    Ma no. La cosa è semplice, Z. Capivo già tutto anche quando non ci capivo niente. Non sono così d’accordo che si giudica la tesi, ma non chi la dice. La stessa tesi spesso cambia, detta da un altro.p

  51. utente anonimo says:

    p.,

    – La stessa tesi spesso cambia, detta da un altro. —

    Eh, però in questo caso non si tratta della stessa tesi, in realtà. Si tratta di due tesi differenti che condividono la stessa veste formale.

    Detto questo, è chiaro che distinguere il significato dal mero significante è parte del problema…

    Z.

  52. fmdacenter says:

    x Val

    Ferrara è un ex-comunista, probabilmente non crede che ci siano idee vere che non fanno parte del gioco del potere.

    A me sembra fondamentalmente sincero (o fanatico) ma non disdegna astuzie nè la lotta politica, il che nuoce alla limpidezza delle tesi.

    Reza, lo confesso, a me è proprio simpatico. Anche da prima di questo svolta “religiosa”, in cui se mente lo fa divinamente, si siente più “religiosità viva” nei suoi articoli che in molte messe :(

    Ciao

    Francesco

  53. utente anonimo says:

    Francesco.

    allora ti piace perché le sue parole suonano bene alle tue orechie ‘

    guarda che se continuiamo a vedere la religione da questo punto di vista, di tutto possiamo parlae meno che della Religione.

    Io considero una deriva negativa, una brutta piaga, vedere la religione e questioni etiche su cui la religione ha dei precisi dettami, finire nelle mani di uno come Ferrara, per il quale ora opportunisticamente “la gallina vecchia, fa buon brodo” , quando io e te sapiamo bene che per Ferra la religione è una questione vecchia e superata, e che anarcoliberismo bushianoberluscuniano, in primo lougo anti etica in ogni settore, è la religione con la R maiuscola.

    Stai perdendo credibilità con me su questa questione, perché mi avevo detto molte volte che sei fedelisimo alla tua religione, ma ora ti sei trovato un “nuovo papa” in Ferrara !

    reza

  54. utente anonimo says:

    Francesco,

    fidati sulla parola cehe non mi ricordo dove e quando: ho letto ferrara dichiarare in un’intervista che lui difende le tesi che gli sembrano le più “divertenti” (sic!) da difendere….

    dubito fortemente della sua sincerità

    roberto

  55. RitvanShehi says:

    >Io faccio gli auguri…all’Appennino arbereshe…falecius< Spiacente, ma siempre da rappresentante non autorizzato:-) degli arberesh dell’Appennino devo rimandarti indietro gli auguri per quanto riguarda loro velleità autonomiste/seccessioniste. Essi sono stati considerati sempre alla stessa stregua degli “indigeni”, non sono stati discriminati neanche nel periodo borbonico, figuriamoci nell’Italia democratica, pertanto non avanzano alcuna pretesa. Si considerano cittadini italiani a tutti gli effetti, seppur di origine albanese, e così vogliono restare.

  56. RitvanShehi says:

    >Francesco, fidati sulla parola cehe non mi ricordo dove e quando: ho letto ferrara dichiarare in un’intervista che lui difende le tesi che gli sembrano le più “divertenti” (sic!) da difendere…. dubito fortemente della sua sincerità roberto< Mah…forse bisognerebbe intendersi sul significato reale della parola “divertenti”. Dubito fortemente che si riferisca a barzellette:-). Probabilmente il buon Ferrara intende dire “intellettualmente stimolanti”. E io penso che sia una cosa intellettualmente molto stimolante sfidare quel tabù consolidato in Occidente all’insegna di “l’utero e mio e me lo gestisco io” e pazienza se tale “gestione” implichi far fuori un essere umano innocente (ancora non giuridicamente riconosciuto come “persona”, ma neanche gli schiavi e i servi della gleba non lo erano, se per questo) in modo atroce.
    Può darsi benissimo che Ferrara sia un ipocrita, di ipocriti pullula il mondo intero, ma non per questo le sue posizioni in materia di aborto vanno stigmatizzate. Più verosilmimente anche Ferrara sta facendo il suo percorso umano: da giovane inevitabilmente comunista (che non è comunista a 20 anni è senza cuore:-) ), da uomo maturo giustamente:-) destrorso e in vista della terza età diventa sentimentale sulla vita e si mette a compiangere chi è stato ammazzato prima di nascere.

    Normalmente, in ogni società civile, ci si dovrebbe interrogare pacatamente sull’efficacia, la moralità e i possibili difetti nell’applicazione delle leggi che la governano e, se il caso, riportarne delle correzioni opportune. Non si vede perché la legge 194 dovrebbe fare eccezione e trasformarsi in una sorta di “dogma di Fede” laico, considerando ogni discussione su di essa una sorta di “bestemmia laica”.

  57. sulla legge non so dire, ovviamente.

    mi pare di aver sentito che – premessa la scelta di campo (che non mi pare in discussione) – non sia affatto male.

    il tema è mal posto e non perchè non sia un argomento “etico”, anzi.

    E’ che mi vengono solo considerazioni equo-solidali (preventive, assistenziali ecc…) di una noia mortale.

    bisognerebbe aver conosciuto qualche prostituta moldava o romena o altro (non solo per degustarne le specialità) per comprendere che a volte un pasto caldo e un letto singolo non sono poca cosa, figuriamoci una confezione di preservativi e una spirale, magari inserita da un medico in servizio.

    daccordo magari qualche amica della mamma non voleva bambini a settembre perchè a luglio la pancia non è cool o un’ altra non voleva altri bambini perchè non riesce a tirare avanti con quelli che già ci sono e/o un bambino da sola non è facile e/o un bambino idrocefalo, magari con pochi soldini, insomma…

    ma mi sembra che così ci si voglia solo mangiar sopra.

    è un tema da salotto come altri, purchè resti tale.

  58. falecius says:

    gli auguri per quanto riguarda loro velleità autonomiste/seccessioniste

    I miei auguri infatti non erano un sostegno a tali velleità. Ho sempre trovato che l’idea di piccole patrie etniche sia quantomeno discutibile.

    I miei auguri erano proprio auguri, nel senso che mi auguro che stiano bene.

  59. utente anonimo says:

    E’ evidente che sarebbe estremamente ipocrita vietare ai poveri, e solo a loro, di abortire. Perché ovviamente i ricchi potranno sempre farlo oltre frontiera, nel pieno rispetto della legge e generalmente nel massimo riserbo a tutela della loro privacy.

    Naturalmente né Veltroni, né Berlusconi né Fini pensano seriamente di modificare la legge sull’aborto, sicché il problema non si pone nemmeno.

    Solo mi chiedo: possibile che Ferrara, nella speranza di racimolare qualche voticino per il centrodestra, si sia imbarcato in una simile stramberia?

    Niente di grave, in ogni caso. Quando gliel’avrà data su dopo pochi giorni sarà solo una ferrarata tra le tante :-)

    Z.

  60. mariak says:

    Ferrara non è un’ipocrita, crederà certamente a quanto va dicendo, compresa la ridicola frase ” a napoli è stato ucciso un bambino perchè malato” o sostenere che l’aborto è lo scandalo supremo del nostro tempo; ha tirato anche in ballo il tabù della guerra malgrado ne caldeggi una da anni in modo indecente, sorvolo poi sulla sua assoluta malafede quando parla di aborto selettivo che in Italia e in occidente non esiste , o quando vuol decidere per chi è malato gravissimo e non vuole più vivere, come se vivete attaccati a una macchina contro il proprio parere fosse un fatto “naturale”…

    Ci ha fatto anche partecipi delle sue paturnie, ben tre aborti delle sue compagne, per sostenere la tesi aberrante della moratoria della pena d’aborto; la sue posizioni, i suoi giudizi ipocriti di falso rispetto per le donne, la sua arroganza mi danno la nausea e non perchè non sia favorevole a un’investimento maggiore per accogliere le nascite ma perchè il suo accanimento sulla vita non tiene conto delle persone viventi, e perchè considera le donne una specie di contenitore umano privo di volontà e di discernimento.

    Ora si accinge a realizzare la prima sortita pubblica l’otto marzo in aperto conflitto proprio con le donne ritenute da lui, nei fatti, esseri un po’ grulli che davvero abortiscono per andare al mare o per non perdere la linea.

    Sostiene di non volere abolire la 194 ma soltanto di migliorarla, perchè lui crede che dare per 36 mesi trecento euro al mese, come ha sostenuto ultimamente, sia risolvere il problema per chi ce l’abbia e mi riferisco a un figlio malato, grande prematuro,o anche semplicemente a un figlio non voluto per motivi che la donna sa ,e di cui non deve render conto a nessuno, soltanto al suo compagno se ce l’ha , oltre che a se stessa ovviamente.

    L’idea poi di sostenere la vita nei consultori magari con dei volontari che infruscano il cervello a quelle poverette che vi si rivolgono, pensiamo alle straniere per esempio, che a malapena parlano l’italiano, e che comunque se sono arrivate lì avranno già fatto le loro riflessioni e avuto dubbi e lacerazioni.

    Anche la sua idea che a sedici anni si possa partorire allegramente è falsa e priva di fondamento, certo si può ma probabilmente il più delle volte non si può. Quindi sia cauto e rispetti di più il suo prossimo!!!

  61. utente anonimo says:

    Maria,

    – Ci ha fatto anche partecipi delle sue paturnie, ben tre aborti delle sue compagne, per sostenere la tesi aberrante della moratoria della pena d’aborto —

    Già. Lui racconta di aver costretto ad abortire le donne che si è scoppolato, e vorrebbe vietare agli altri di farlo…

    Insomma, lui alla morale a doppio binario ci crede davvero. Forse ha ragione Francesco, dev’essere un retaggio del suo passato comunista :-)

    Z.

    p.s.: Che poi secondo me ci ha rifilato una gran cagata: che tre donne diverse l’abbiano data a Ferrara è già di per sé inverosimile :-)

  62. utente anonimo says:

    Mah, chissà. A sentirlo parlare ultimamente pare che ci creda davvero.

    Ciò non toglie che il personaggio non sia credibile e questo, con buona pace di Francesco, rende meno credibili le sue battaglie.

    Nel merito, se all’aborto ricorrono per lo più donne immigrate prive di mezzi (che per questo, come dice Ferrara, dovrebberoessere sostenute economicamente) diventa un po’ pretestuosa la polemica verso la corruzione dell’occidente che abortisce con la stessa disinvoltura con cui prende un aperitivo.

    Che poi sull’uso e sul presunto abuso della 194 si possa discutere, d’accordo. Ma non così, se il primo effetto è un’ispezione dei caramba in ospedale per “feticidio”.

    Val

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