Scoperta lista di proscrizione

Clamoroso scoop.

Un commentatore di questo blog ha scoperto  una lista di proscrizione contro 67 docenti della Sapienza, nascosta sul sito di un estremista di destra noto negli ambienti dell’eversione nera come Er Mongolino [1] .

Restiamo in attesa delle dichiarazioni del Ministro degli Interni.

Nota:

[1] Lo so, non è politicamente corretto. Ma mica è colpa mia che lo chiamano così. E’ colpa sua.

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94 Responses to Scoperta lista di proscrizione

  1. dalovi says:

    Così vero da piangere!

  2. leggenda says:

    Kelebek’s List

    [..] Ormai sdoganato da catto-islamizzanti e nipotini di Massignon come «compagno di strada» nella resistenza contro l’oppressione del “Quarto Reich” israelo-americano, Kelebek sembra averci preso gusto, nell’occuparsi di [..]

  3. leggenda says:

    Kelebek’s List

    [..] Ormai sdoganato da catto-islamizzanti e nipotini di Massignon come «compagno di strada» nella resistenza contro l’oppressione del “Quarto Reich” israelo-americano, Kelebek sembra averci preso gusto, nell’occuparsi di [..]

  4. leggenda says:

    Kelebek’s List

    [..] Ormai sdoganato da catto-islamizzanti e nipotini di Massignon come «compagno di strada» nella resistenza contro l’oppressione del “Quarto Reich” israelo-americano, Kelebek sembra averci preso gusto, nell’occuparsi di [..]

  5. utente anonimo says:

    Vergognoso!! Per Shaulos II si è mossa contro tutta l’opinione pubblica compatta. Contro questo ebete sgrammaticato dalla mascella appesa ovviamente non verrà scritta una riga dai giornali…

    Raffaele

  6. utente anonimo says:

    il mio amminisrtratore ha inviato a tutti i condomini la lista di quelli che all’ultima riunuione hanno votato contro l’ampliamento del parcheggio nel giardino. in questa lista è compreso il mio nome, voi cosa mi consigliereste di fare?

    saluti marcello

  7. utente anonimo says:

    Direi che una bella denuncia per diffamatio ad parcheggium non gliela cava nessuno :-)

    Z.

  8. mariak says:

    Nooo, un altro giro di giostra, per usare la bella espressione di terzani rivolta a ben altre cose:-(

    Ma questi 67 nomi mi sembravano già noti, proprio come quelli dei professori della lista nera, mamma mia, ora si ricomincia e con l’aggravante che toccherà stabilire quale sia il caso più grave, no pietà…

    Eppoi , se uno firma qualcosa , lo farà per cose che ritiene importanti e per farlo sapere agli altri, non per rimanere clandestino. Qual’è dunque il problema, quello secondario , a mio avviso, di chi poi ri-usa quei nomi per fare un po’ di casino nell’uno o nell’altro senso. Boh…

  9. mariak says:

    Aggiornamento sulle liste

    Leggo su repubblica che ce ne sarebbe un’altra, questa volta è stilata dal gruppo ultrasionista masada 2000 che elenca ebrei ostili al governo israerliano.

    Intanto, sempre su repubblica si continua a montare la panna dibattendo ancora sulle liste antisemite, al plurale…

    Siamo alla farsa

  10. utente anonimo says:

    Masada 2000? Non era quel sito dove si diceva che bisognava buttare fuori dagli elicotteri i militanti palestinesi suonando Ciaicoschi a tutto volume?

    Gente allegra Dio (pardon, JHVH) li aiuta :-)

    Z.

  11. utente anonimo says:

    A questo punto, di lista in lista, pensiamo un’pò alla lunga lista di vittime di persecuzioni non virtuali ma reali, che tra un’pò con Berlusconi al governo, ci sarà sul tavolo del ministero degli interni e delle questure italiane , comprendente musulmani, zingari e comunisti…………. .

    Voglio vedere se il Pacifici reagirà, secondo me non obietterà se vede che si tratta dei musulmani anzi, le falange dei giovani sionisti saranno ben lieti di aiutare il futuro governo nell’assicurare la “sicurezza” alla maniera israeliana in Italia.

    Altroché “notte dei cristalli”, casomai se di “cristalli” si dovesse trattare, sarà quello del vetro delle bottiglie di Coca cola infilate nel di dietro dei pressunti “terroristi islamocomunisti”, come si praticava dal Savak addestrato dalla CIA e dal Mussad in Iran dello scià.

    reza

  12. mica male questa! mi sono sbellicato dalle ristae quando ho capito chi è “er mongolino”…

  13. mariak says:

    e se apri il suo curriculum e le foto continui fino a domani, anzi no ti metti a piangere pensando che potrebbe tornare ad essere ministro della repubblica…

  14. comictadpole says:

    E per tutti i gaudenti abbonati, copio qui la ‘ciliegina regalo’ settimanale del “Manuale delle Giovani Nutrie Lobbiste” a fascicoli_

    Oggi: Cap.2, Par.4 – “Tattica di accerchiamento perfettamente democratico e civile contro chi la pensa diversamente da voi e perciò dev’essere messo a tacere”_

    (Ad uso di tutte le patenti di lobby, da quella di livello 1 ‘piccolo topolino squilibrato del sottosuolo web’, a quella di livello 7 ‘chairman di lobby globale che gestisce finanziamenti dai più grandi gruppi di capitali esistenti’_)

    a. Cercate in tutta la Rete qualsiasi minimo folle elemento che attacchi, sia in modo fanatico ideologico che indiscriminato, le vostre posizioni: eventualmente drammatizzate l’effetto con copia-incolla che sezionino il discorso e lo rendano anche pericoloso e violento_ b. Tenete salvati sul vostro PC almeno 4 o 5 di questi interventi, di origine diversa, già appositamente confezionati_ c. Al momento che vi risulta più utile, con l’aiuto di collaboratori o amici e familiari, spedite una raffica di mails ai maggiori organi di stampa nazionali accusando il primo elemento di ‘istigazione all’odio e alla violenza’ contro di voi_ d. Aspettate che chi ha interesse politico a sfruttarlo gonfi mediaticamente il caso per agganciare il guinzaglio al collo della massa_ e. Nel momento in cui, nel giro di giorni o settimane, annusate che il caso si sta afflosciando, ripetete le azioni da A a C con un altro dei casi che avevate preventivate conservato_ f. Eventualmente, a discrezione e sensibilità, ripetete il tutto per 1 volta o 2 ancora_ g. Quando i 2 o 3 o 4 fanatici istigatori di violenza saranno stati identificati, [come Sua Maestà Shaulos II da Rieti, incoronato Sovrano di tutto il proprio scantinato e ripostiglio dalla biszia suora 93enne – NdR] con tanto di nome, cognome e residenza sulle prime pagine, comunicate da ogni mezzo a vostra disposizione, dalla Rete ai giornali e tv, che secondo indiscrezioni affidabilissime erano tutti lettori accaniti degli stessi siti web estremisti, e qui fate il nome preciso degli autori che volete colpire_ [Martínez, Blondet, Valent, comedonchisciotte.org, uruknet, etc.. – NdR]

    Vedrete che il vostro collegamento, anche se fantasioso, sarà raccolto per essere divulgato alla massa, che rimarrà marchiata per mesi con l’immagine ‘fanatismo violento=istigato da quei siti’, e si sentirà sollevata da una loro estirpazione chirurgica dal corpo sano della società prima che possano infettare ancora altri organi_

    NB – Ho osservato che, nonostante il battibecco per la ‘proscrizione’ di un gruppo lobbistico o di un altro, l’habitat di Sua Maestà Shaulos II è più o meno lo stesso del nostro anonimo consigliere del #2, ovvero quello dei fanatici Taliban Cristiani, razzisti e antislamici, ma soprattutto guerrafondai e amanti dei roghi_ Solo che uno odia anche i ‘cuggini’ e l’altro non li ama proprio ma li considera utili a qualche sua allucinata visione futura_

    L.M.

  15. fmdacenter says:

    “A questo punto, di lista in lista, pensiamo un’pò alla lunga lista di vittime di persecuzioni non virtuali ma reali, che tra un’pò con Berlusconi al governo, ci sarà sul tavolo del ministero degli interni e delle questure italiane , comprendente musulmani, zingari e comunisti…………. . ”

    Ecco, so che è politicamente scorretto ma … quando fa così … non si potrebbe estendere a Reza il termine usato per quell’altro tizio che sta a Roma? Sì, proprio quello della lista dei 67, che poi neppure li hanno fucilati per evidente indegnità ad insegnare?

    Francesco

  16. comictadpole says:

    OT

    Vorrei solo ricordare il grande fumettista Angese, Sergio Angeletti, scomparso ieri_

    L.M.

  17. controlL says:

    Adoro questa frase di gasparri. Da mandare ai magistrati che hanno aperto un’inchiesta per “violazione della privacy”:

    “Ritengo utile che gli italiani possano ricordare i nomi di questi professori che del resto, avendo assunto una pubblica iniziativa, saranno lieti di essere ulteriormente messi in primo piano”.

    Che meraviglioso paese è il nostro.p

  18. RitvanShehi says:

    Miguel, mi sa che stai sommando mele a risotto:-)

    Gasparri definisce i prof “antipapisti” semplicemente “intolleranti” (definizione che condivido in pieno), una definizione per così dire “politica”, mica li qualifica come “ebrei”, “musulmani”, “rom” o “albanesi”:-).

    Mi sa che la voglia di colpire dalla tua “parte”, la destra, ti ha ottenebrato il giudizio, portandoti anche a una evidente caduta di stile col “mongolino”.

    Eppure secondo me hai ragione tu e non Rosalù, quando lamenti che per le liste “ebraiche” e relative accuse di “lobbismo” si alza subito un megapolverone (nonché si mette in moto con velocità svizzera l’arruginito-in altre occasioni-sistema repressivo italico), mentre – dico io – Allam, allamiti e c..zi vari possono pubblicamente vomitare indisturbati per anni e senza lo straccio di una prova le accuse più mostruose contro l’UCOII e contro le moschee, con tanto di nomi e cognomi, senza che nessuno muova un dito. Anzi, no, il “dito” si muove. Ma solo per dire di “no” alla costruzione di una moschea…..

  19. fmdacenter says:

    complotto!!!

    islam-albanese-comunist-messicano per costruire le moschee!!!

    alla lotta, fratelli crociati!!!

    io, però, dovrei andare al cinema stasera, quindi lottate voi ;)

    Francesco

  20. RitvanShehi says:

    Francesco, in omaggio alla “reciprocità alle vongole veraci” almeno una la potrebbero lasciar costruire, no, visto che a Dubai stanno costruendo una chiesa cattolica, su un terreno graziosamente regalato (e mi immagino le reazioni dei “leghisti” di laggiù: oserà Abu Calderollah portare un cammello a cagare in quella chiesa?:-) ) dal capo dello Stato.

  21. utente anonimo says:

    miguel,

    immagino che non ti sia sfuggita la differnza fra le due situazione e che ti diverti un po’ a prenderci in giro.

    se gasparri avesse intitolato la lista “ecco 67 potenziali spie del kgb che tramano nell’oombra per assassinare il papa” effettivamente la lista di gasparri sarebbe esecrabile quanto quella di re comesichiama.

    se su un sito neonazista apparisse una lista di persone in qualche modo legate al mondo islamico (comprese te, falecius, lia di haramlik, cloroalclero e daciavalent) intitolata “terroristi che tramano per l’istaurazione del califfatto” troveresti la cosa cosi’ divertente?

    o ci sono liste di “nemici del popolo” divertenti ed altre esecrabili?

    roberto

  22. controlL says:

    Ma leggete? Ecco l’intestazione della lista sul sito di gasparri:

    ‘LA SAPIENZA’ CONTRO IL PAPA: ECCO I NOMI DEI PROFESSORI FIRMATARI DEL PUBBLICO APPELLO CONTRO IL PONTEFICE

    Quella lista era di professori che erano contrari a un intervento del papa in una precisa occasione, invece.

    Dov’è scritto, m’è sfuggito, che quella lista di professori volesse assassinare qualcuno, nel blog del re? Tanto per capire, insomma.p

  23. utente anonimo says:

    “che poi neppure li hanno fucilati per evidente indegnità ad insegnare? ”

    Hai seguito 67 corsi universitari a Roma, di recente? =O

    EM

  24. utente anonimo says:

    “se su un sito neonazista apparisse una lista di persone in qualche modo legate al mondo islamico (comprese te, falecius, lia di haramlik, cloroalclero e daciavalent) intitolata “terroristi che tramano per l’istaurazione del califfatto” troveresti la cosa cosi’ divertente?”

    Dipende! Se il sito fosse abbastanza post-contemporaneo, ci sarebbe da ridere per tutti!

    “o ci sono liste di “nemici del popolo” divertenti ed altre esecrabili?”

    Sicuramente alcune fanno spatafasciare dalle risate :)

    Comunque non era una lista di nemici del popolo :(

    EM

  25. Ritvanarium says:

    Eppur si smuove ;-) ….

    [..] Miguel, mi sa che stai sommando mele a risotto:-) Gasparri definisce i prof "antipapisti" semplicemente "intolleranti" (definizione che condivido in pieno), una definizione per così dire "politica", mica li qualifi [..]

  26. Ritvanarium says:

    Eppur si smuove ;-) ….

    [..] Miguel, mi sa che stai sommando mele a risotto:-) Gasparri definisce i prof "antipapisti" semplicemente "intolleranti" (definizione che condivido in pieno), una definizione per così dire "politica", mica li qualifi [..]

  27. Ritvanarium says:

    Eppur si smuove ;-) ….

    [..] Miguel, mi sa che stai sommando mele a risotto:-) Gasparri definisce i prof "antipapisti" semplicemente "intolleranti" (definizione che condivido in pieno), una definizione per così dire "politica", mica li qualifi [..]

  28. kelebek says:

    Per roberto n. 19

    “se su un sito neonazista apparisse una lista di persone in qualche modo legate al mondo islamico (comprese te, falecius, lia di haramlik, cloroalclero e daciavalent) intitolata “terroristi che tramano per l’istaurazione del califfatto” troveresti la cosa cosi’ divertente?”

    Questa è facile!

    Se digiti il mio nome su google c’è solo da perdersi con le hit list in cui mi hanno messo.

    Tutto sommato, sì, lo trovo divertente e devo dire che per uno che campa facendo traduzioni tecniche e facendo da interprete per informatori scientifici, la cosa dà non poca soddisfazione narcisistica.

    Miguel Martinez

  29. RitvanShehi says:

    “se su un sito neonazista apparisse una lista di persone in qualche modo legate al mondo islamico (comprese te, falecius, lia di haramlik, cloroalclero e daciavalent) intitolata “terroristi che tramano per l’istaurazione del califfatto” troveresti la cosa cosi’ divertente? roberto”

    >Tutto sommato, sì, lo trovo divertente e devo dire che per uno che campa facendo traduzioni tecniche e facendo da interprete per informatori scientifici, la cosa dà non poca soddisfazione narcisistica. Miguel Martinez< Ehmmm…però, ricordo che non ti sei mica divertito così tanto quando qualcuno ha scritto su un giornale non particolarmente diffuso (il Foglio, mi pare fosse) che tu, in passato, avresti addestrato paramilitari sudamericani. A proposito, come procede la tua querela?:-)

  30. RitvanShehi says:

    >Leggo su repubblica che ce ne sarebbe un’altra, questa volta è stilata dal gruppo ultrasionista masada 2000 che elenca ebrei ostili al governo israeliano. mariak< Oh, la famigerata “SHIT list” ! Per i non anglofamiliari:-) “shit=merda”, ma SHIT è anche acronimo di (ebrei)”Self-Hating and/or Israel-Threatening” (che odiano sé stessi e minacciano Israele). Beh, come dice da qualche parte MMax, quella è tutt’altra cosa, è una faida interna e tutta politica fra ebrei, il razzismo c’entra ‘na cippa.
    Inoltre, il sito dovrebbe essere situato in qualche server estero, perciò Le Benemerite Forze dell’Ordine Italiche anche qualora ricevessero l’ordine (cosa assai improbabile a mio immodesto avviso) di dar loro la caccia, tornerebbero con le pive nel sacco:-).

  31. comictadpole says:

    Ridere, non ridere, piangere, sorridere_

    Premetto che, al di là di ciò che spiego adesso, quoto comunque tutti gli interventi di Ritvan il Wikingo a questo post_

    Però ci sono occasioni in cui si riesce a ridere o sorridere anche delle tragedie in corso_ E ci sono persone che hanno il tocco sufficiente per farlo_ Certo, è quasi sempre un sorriso amaro, un ridere agro e surreale, la semplice vampata spontanea di un pensiero più grande, anche troppo, e peso_

    Molti fumettisti palestinesi riescono a fare vignette meravigliose sull’occupazione dei ‘territori’ e sui crimini della politica israeliana_ La satira di Luttazzi sull’Iraq è geniale_ Ivo Andric, a mio avviso, riusciva a dare scorci di ironia sensibile e tutta sua pur scrivendo di tragedie e vivendo in mezzo a tragedie di dimensione storica_

    Nessuno credo possa ridere sulla Shoa, come sugli altri veri grandi massacri della Storia_

    Ma il punto è che in questo caso la tragedia nemmeno c’è – nemmeno ci si arriva vicini – anzi, nemmeno si passa nel suo stesso continente semantico_ C’è solo un malato di mente, come tantissimi altri, che vaneggia e straparla in Rete, come tantissimi altri_ Ma che viene preso in considerazione, come spesso succede ai malati di mente, per scopi ‘politici’ dai più grandi organi d’informazione e investigazione di un paese – ed è questo, quest’aspetto da clown impassibili che cercano di farsi passare per padri del pensiero e lo prendono per reale, gonfiandolo come un gavettone, che dà tutta la carica comica alla vicenda_

    Poi è vero che esistono anche i malati di mente che uccidono, basta vedere il caso di Theo Van Gogh, di Lennon, e di tanti altri – ma non credo che se le forze dell’ordine stessero indagando su un pazzo possibile assassino il caso verrebbe trattato così_ E non credo nemmeno si possa paragonare il nostro Crociato Sire Condottiero, con le sue armate di KBytes e fantasia, alle ultime BR, o a Charles Manson, o a un unabomber qualsiasi, per potenza e organizzazione_

    In pratica siamo di nuovo nell’ennesimo caso di paranoia pubblica a scopo di propaganda_

    Intendiamoci, io non so con che proclami il nostro Sovrano di PVC avesse accompagnato la lista_ Se ci sono gli estremi per l’incriminazione è giusto che venga_ Ma ad oggi sembra molto più facile un tipico sgonfiamento naturale del caso, senza però la stessa visibilità di tutto il bordello del gonfiaggio, di maroni, di questi giorni_

    Io, tolti gli estremi dell’illegalità, sono sempre a favore di far parlare tutti_ Mi sembra ideologico e poco sano protestare così contro l’invito del Papa all’inaugurazione dell’anno accademico – mi sembra insulso un boicottaggio pubblico e diffuso di Israele come ospite a Torino: io non sarei andato spiegando che non mi sembrava il caso di festeggiare un evento che per un popolo intero è stato una tragedia, ma senza fare proclami o inviti al boicottaggio, solo in forma privata – ma mi sembra anche totalitario tutto l’accanimento che si mette in moto quando in qualche posto deve parlare Faurisson, per esempio: i cretini si smentiscono con i fatti e i pensieri, non con la forza, se si ricorre solo a questo mezzo vuol dire che si ha troppa paura di quello che dicono, e quindi forse non sono così cretini_

    Per finire, se qualcuno mi mettesse in una lista di estremisti antitaliani e anticristiani, islamofascisti, terroristi, self-haters masochisti, etc.. etc.., senza nessun’altra conseguenza che il bla bla bla bla, anche a me verrebbe piuttosto da ridere – sempre che lo facesse con un certo talento comico_ Riderei già meno se qualcuno finisse per mettermi una bombola di gas sulla porta com’è successo a Cloro, o mi facesse passare i casini che ha passato Dacia, ammesso che fossero per motivi politici e razzisti, non di semplice stupidità dei proprietari di casa, o se dovessi finire nelle condizioni di Norman Finkelstein_ Tanto per fare degli esempi_

    L.M.

  32. RitvanShehi says:

    Alleluia, gioite fratelli (e anche sorelle, per par condicio) annuntio vobis gaudium magnum!

    Ho risposto a Ceffo il Saddamita Rivelato Per Tempo, dove sa lui e saprete ormai anche voi, visto che il Sullodato c’ha scassate ‘a minchia pubblicizzando in ogni post dove e qualmente va a depositare la sua Pregevole Prosa Saddamita.

  33. utente anonimo says:

    PS al mio #27

    In ogni caso concordo anche con Roberto, quando si ha a che fare con qualcosa che ci evoca ‘quell’unica vicenda eletta là’, noi Europei diventiamo più sensibili di un gattino appena nato_ E va anche bene così, nel senso che è comprensibile_

    Ma non credo proprio ci sia nemmeno una sola persona, qui, che dimentichi ‘quell’unica vicenda là’, che la voglia negare o snobbare, o addirittura ripetere – ma dai!!! Siamo seri_

    Quelli così saranno una manciata in tutta Italia, riuniti in mezza manciata di siti, ognuno gestito in coppia, ‘di fatto’_ E comunque vanno combattuti e sbeffeggiati e mantenuti ai margini_ Io avevo un amico d’infanzia che diceva cose del genere, un tipo un po’ troppo stalinista purtroppo_

    Però c’è un elemento che rende tutti i discorsi intorno a questo tema, qua in Occidente, di un odioso e di un’ipocrisia e di un razzista da far accapponare la pelle_

    Cioè il fatto che a tutte le stragi avvenute nel mondo, nello ‘scenario globale’, negli ultimi 60 anni, non viene dato nemmeno 1/10 dello spazio che viene dato a quella_ Prima fra tutte, la tragedia storica del popolo palestinese e della loro terra mai promessa_

    Forse perché di buona parte di queste stragi, provocate in modo diretto o indiretto, noi Occidentali siamo i responsabili – e se si approfondissero i loro risvolti questa verità diventerebbe troppo evidente per i cittadini ???

    Questo mio commento non passa in realtà molto lontano dalla frase di Reza che diceva “Gli Ebrei avrebbero potuto fare molto contro il razzismo, nel mondo … “ – intendendo che la loro vicenda, la loro esperienza, avrebbe potuto creare una nuova Etica globale, una nuova immagine dei rapporti interetnici e culturali, portare una ridefinizione all’interno dell’Occidente, delle sue politiche, e perfino del suo credersi portatore di una ‘superiorità assoluta’_ Invece è servita solo a dare a un gruppo estremista non solo il potere politico di fondare uno stato a sua immagine e somiglianza, che al limite, portata avanti in un altro modo, poteva essere anche un’idea accettabile, ma soprattutto di rubare tutta la terra possibile a un altro popolo con una nuova operazione coloniale a tutti gli effetti_

    Mentre qua in Occidente abbiamo continuato a fregarcene di cosa accadeva a tutti i ‘selvaggi babbuini della giungla’ sparsi per il mondo – proprio come avevamo fatto fino ad allora_

    Altro che memoria e memoria del menga !!

    L.M.

    + + + +

    Ritvan – nel tuo 28 hai per caso patito un attacco influenzale di ‘sindrome da CapsLock’ anche te ??? dovuta magari alla rabbia virale contro quel Ceffo ?

  34. falecius says:

    “se su un sito neonazista apparisse una lista di persone in qualche modo legate al mondo islamico (comprese te, falecius, lia di haramlik, cloroalclero e daciavalent) intitolata “terroristi che tramano per l’istaurazione del califfatto” troveresti la cosa cosi’ divertente?”

    Io sono già pronto all’eventualità. Infatti sono qui sveglio ad un’ora assurda a scrivere una tesi su Hezbollah, e mi sono anche fatto crescere la barba da prefetto tramatore filo-califfale.

    In definitiva mi piegherei dalle risate.

    (in realtà gli ambienti allamiti fecero una cosa del genere con la petizione a difesa di Branca e Campanini… non si trattava esattamente di neo-nazismo, ma obiettivamente i nomi dei firmatari – tra cui c’è il mio- mi pare siano pubblici)

  35. utente anonimo says:

    “Ma non credo proprio ci sia nemmeno una sola persona, qui, che dimentichi ‘quell’unica vicenda là’, che la voglia negare o snobbare, o addirittura ripetere – ma dai”

    leonardo,

    il tuo ottimismo è commovente, ma temo che tra negatori e snobbatori ne trovi quanti vuoi, da chi ha costruito una carriera politica o accademica su negazione/snobbamento fino a scendere a re saulius.

    quanto a “addirittura ripetere”, mah, prova a girare con la kippah in testa in certi posti e poi ne riparliamo.

    roberto

    ps. più in generale (non mi riferisco cioè a leonardo) davvero non capisco come certi razzismi (contro rom o arabi per esempio) possano scandalizzarvi e altri (ne dico uno caso, contro gli ebrei, ma ricordo ancora il post sulla “lesbica penzolante dalla forca” passato nell’indifferenza totale) lascino più o meno indifferenti

  36. kelebek says:

    Dal Messaggero di ieri (me lo hanno girato, non ho il link). Mi sembra il resoconto più dettagliato della vicenda:

    Lo tenevano sotto controllo da sabato scorso, subito dopo aver acquisito il contenuto del blog mandato in Rete da “Il Cannocchiale.it”. I file registrati dalla polizia postale riconducevano tutti a un unico computer, dal quale la “black list” contro i professori ebrei era partita. Non un internet point, né uno spazio aperto al pubblico, bensì una casa in provincia di Rieti, a Forano, paese di quasi tremila abitanti: l’abitazione di un ex sindaco del Pci, poi passato nelle file dei Radicali e nella lista di Luca Coscioni, Matilde Castellani, 71 anni, insegnante, veterana della politica. La signora, per la verità, pare fosse soltanto l’intestataria della linea telefonica attraverso la quale il computer si connetteva. In casa con lei, gli investigatori hanno trovato uno dei due figli, Paolo Munzi, 39 anni, (ha un’altra figlia che vive fuori casa), ed è a lui che hanno notificato il provvedimento di sequestro.

    In possesso del pc è stato più facile accertare che la lista “incriminata” veniva da lì. Il dubbio era che qualcun altro avesse potuto usare il computer al suo posto, con il passare delle ore e gli accertamenti in corso si è deciso di perquisire l’abitazione. Nel tardo pomeriggio il procuratore aggiunto Franco Ionta ha firmato un nuovo provvedimento, nel quale all’uomo è stata notificata l’iscrizione sul registro degli indagati per violazione della legge sulla privacy. Questa mattina, poi, gli verrà contestato anche il reato di diffamazione, sulla base delle querele che due professori, inseriti nell’elenco, hanno presentato ieri in procura.

    La decisione di non procedere per violazione della legge Mancino sembra abbia creato qualche malessere tra la polizia, ma il tipo di accuse che sarebbero state lanciate dall’uomo via internet non ha convinto gli inquirenti del fatto che ci fossero gli estremi per contestare l’odio razziale. Munzi, comunque, sarebbe già stato coinvolto in vicende analoghe riguardanti l’immissione di dati nella rete telematica, anche se non avrebbe precedenti penali. La perquisizione è scattata anche nella Capitale in un locale, pare un internet point, dove l’uomo viene visto sostare saltuariamente.

    Le ragioni del gesto sono ancora tutte da spiegare. Sembra che Munzi avesse dei risentimenti nei confronti dell’attività universitaria e di alcuni professori, forse per questioni legate ai suoi studi. Probabilmente, però, si sapranno solo quando il magistrato deciderà di interrogarlo e quando il materiale sequestrato (un computer e altri oggetti) verranno analizzati dagli esperti informatici.

    Ieri, poi, la lista nera con il nome dei 162 professori è riapparsa su “Fai notizia”, il sito di giornalismo partecipativo di RadioRadicale.it. L’emittente ha fatto sapere che «i responsabili hanno provveduto a bloccare già nelle scorse settimane l’account con il quale erano stati pubblicati i nomi dei professori». Anche se questa “black list”, pare non sia l’unica. Un’altra è stata segnalata dal Forum Palestina (che ha espresso posizioni anti-israeliane), e prenderebbe di mira ebrei e israeliani ritenuti «traditori o minaccia» per Israele e «ebrei che odiano se stessi».

    Intanto, sulla vicenda è intervenuto il presidente della Camera Fausto Bertinotti che ha ammonito a «sorvegliare» sempre «ogni rigurgito di antisemitismo». «Una sorveglianza su questa malabestia – ha dichiarato – che va fatta con grande rigore».

  37. utente anonimo says:

    “quanto a “addirittura ripetere”, mah, prova a girare con la kippah in testa in certi posti e poi ne riparliamo. ”

    Quali posti intendi?

    P.S:

    Prova a girare con la maglietta di guevara in certi posti. Prova a girare vestito da suora in altri . Prova a girare con la maglia della lazio in altri ancora. Mettiti la maglietta di Burzum al concerto dei Mayhem. Entra al Mac Kosher con la kefiah. Mostra pubblicamente il tuo supporto per un partito di centro-destra in certi licei. Stronca certi tremendi gruppi scrivendo recensioni musicali su una rivista.

    Poi ne riparliamo!

    EM

  38. RitvanShehi says:

    >Ritvan – nel tuo 28 hai per caso patito un attacco influenzale di ‘sindrome da CapsLock’ anche te ??? dovuta magari alla rabbia virale contro quel Ceffo ?L.M.< CapsLock??!! Hai le traveggole, fratello? Mica ho usato le maiuscole io! Era solo la parodia degli annunci che il buon Ceffo lancia ogniqualvolta deposita la sua prosa fra i commenti di un certo post. No se puede fare la parodia degli annunci di Ceffo? Dici che sono già ridicoli così e non c’è bisogno di parodiarli? Mah, forse hai ragione:-).

  39. utente anonimo says:

    EM,

    rispondo solo al tuo curioso ps (in effetti non mi ero mai posto il grave problema del concerto dei mayhem) visto che l’elenco di posti sfigati sarebbe tedioso.

    *NON* sostengo affatto che l’unico razzismo sia lo judenhass, sostengo che tutti i razzismi sono ugualmente disgustosi (e lo judenhass non è meno disgustoso degli altri come mi pare molti sostengano…perché sai la palestina e israele e i sionisti e so on and so forth)

    a me pare un concetto veramente terra terra….

    roberto

  40. comictadpole says:

    Sì Roberto, sono d’accordo_

    Solo poche precisazioni_

    Quando dicevo “qui” intendevo soprattutto in questo sito di ‘islamonazisti antisemiti’ e nei siti vicini a questo_ Però quando dicevo in Italia intendevo dire davvero che secondo me, quelli che appoggerebbero una persecuzione contro gli Ebrei, oggi, sono una manciatina_

    Forse mi sbaglio, come dici te – forse ho sempre vissuto in un ambiente dove quel tipo di problema nemmeno esiste, mentre ho toccato con mano il razzismo più generico e diffuso, quello contro tutti i ‘diversi’_ Magari ci sono posti in Italia dove l’astio, quando non proprio odio, verso gli Ebrei è più ‘culturalmente’ comune_ E comunque a questo va sommato certo anche il razzismo puro e generale_

    Comunque spero proprio di non considerare il razzismo verso gli Ebrei diversamente da quello verso chiunque altro, nel quotidiano_

    Lo strambo esempio di Shaulos (II, mi raccomando) ha invece proprio tutte le caratteristiche per essere preso in giro e schiantarsi dalle risate_ Anche perché, appunto, io parto sempre dal presupposto che certe imbecillità ce le siamo lasciate definitivamente alle spalle, all’atto pratico_

    Quando uno invece fa un po’ troppo lo spiritoso, in modo furbesco e malizioso, su temi che riguardano l’Islam e il nostro rapporto con lui, allora mi sembra che il ridicolo sfumi e lasci il posto al prendere sul serio – ma solo perché negli ultimi 30 anni, compreso oggi e a quanto pare anche domani, quei rapporti hanno creato troppa tragedia, tragedia presente, difficilissima da fermare, basata anche su concetti culturali ideologici ma troppo saldi_

    Spero adesso di averti spiegato a tutto tondo il mio pensiero_

    L.M.

  41. mariak says:

    *NON* sostengo affatto che l’unico razzismo sia lo judenhass, sostengo che tutti i razzismi sono ugualmente disgustosi (e lo judenhass non è meno disgustoso degli altri come mi pare molti sostengano R.

    C’è anche da dire che i vecchi razzismi non sono spariti perchè ce ne sono di nuovi.

    L’antisemitismo convive benissimo con antislamismo, xenofobia, odio contro i rom.

  42. RitvanShehi says:

    >Forse perché di buona parte di queste stragi, provocate in modo diretto o indiretto, noi Occidentali siamo i responsabili – e se si approfondissero i loro risvolti questa verità diventerebbe troppo evidente per i cittadini ???L.M. <
    Nel caso della crisi israelo-palestinese io penso proprio di sì, ovvero che siamo “noi” (nel senso di ONU) i principali responsabili.

    >Questo mio commento non passa in realtà molto lontano dalla frase di Reza che diceva “Gli Ebrei avrebbero potuto fare molto contro il razzismo, nel mondo … “<
    Beh, reza è noto qui per i suoi slanci romantici senza alcun punto di contatto con la realtà:-)

    > – intendendo che la loro vicenda, la loro esperienza, avrebbe potuto creare una nuova Etica globale, una nuova immagine dei rapporti interetnici e culturali, portare una ridefinizione all’interno dell’Occidente, delle sue politiche, e perfino del suo credersi portatore di una ‘superiorità assoluta’_ <
    E’ l’applicazione della cosiddetta “regola del pendolo” della fisica nella società: quando il pendolo è arrivato a un estremo della sua corsa e torna indietro, mica si ferma a metà cammino, va dritto all’altro estremo:-).

    >Invece è servita solo a dare a un gruppo estremista non solo il potere politico di fondare uno stato a sua immagine e somiglianza, che al limite, portata avanti in un altro modo, poteva essere anche un’idea accettabile, ma soprattutto di rubare tutta la terra possibile a un altro popolo con una nuova operazione coloniale a tutti gli effetti_ <
    Tutta no. Buona parte sì:-).

    >Mentre qua in Occidente abbiamo continuato a fregarcene di cosa accadeva a tutti i ‘selvaggi babbuini della giungla’ sparsi per il mondo – proprio come avevamo fatto fino ad allora_ Altro che memoria e memoria del menga !!<
    Giusto, ma non solo in Europa. USA, URSS e Gran Bretagna hanno le maggiori colpe di una politica miope e menefreghista in Palestina.

    I britannici non dovevano ritirarsi prima che i confini fossero definiti sul terreno e accettati. L’ONU doveva mandare truppe a sorvegliare il rispetto dei diritti umani, nonché impedire l’aggressione dei “fratelli arabi” a Israele (perché poi, vinta la guerra con le sole proprie forze, Israele si ritenne – e giustamente – in diritto di fare il vincitore). E altro ancora, compresa la sistemazione definitiva degli sfollati.

    Però, adesso è inutile piangere sul latte versato…..Io sono d’accordo con Miguel, quando dice che gli ebrei d’Israele hanno fatto – giustamente – i LORO interessi etnico-nazionali. E non si vede perché gli ebrei dovrebbero essere più “altruisti” di qualsiasi altro popolo di questo porco mondo (o perché sono “il Popolo Eletto”?:-) ). Sta al consesso internazionale attivarsi, ma sul serio, non con cazzate tipo “ma che le due parti dialoghino e arrivino a una pace”:-), perché si trovi una soluzione di compromesso la più equa e soddisfacente possibile per ambo le parti. Sennò l’ONU a che cazzo serve?

    P.S. Colgo l’occasione per ricordare una delle poche cose di buonsenso dette sul tema. Lo disse (e qui prevedo mal di pancia e urla disumane di sdegno:-) ) il bieko Berlusca alcuni anni fa, quando parlò di un nuovo “piano Marshall” internazionale per lo Stato palestinese.

  43. mariak says:

    http://salamelik.blogspot.com/2008/02/israele-la-fiera-e-le-polemiche.html

    un post che chiarisce alcuni aspetti sulla questione del rinvio al 2008 della fiera del libro dedicata all’egitto.

    La richiesta di rinvio al prossimo anno in concomitanza a una grande mostra dedicata all’arte egizia sarebbe stata richiesta dallo stesso governo egiziano.

  44. utente anonimo says:

    Ma qualcuno ha letto l’articolo di Sofri su Repubbblica di ieri o no ?

    Nessuno qui ne ha parlato, eppure mi sembra che Sofri abbia fatto un riferimento diretto a Miguel, o sbaglio?

    reza

  45. comictadpole says:

    Be’ Ritvan – per una volta sono ‘quasi’ d’accordo su tutto_

    A partire dall’idea di Silviolo_ Un Piano Marshall potrebbe portare ricchezza e possibilità di sviluppo in Palestina, e allo stesso tempo tanto ‘fatturato’ per i paesi che lo attuassero_

    Solo 2 appunti_ Premesso che l’ONU sembra proprio non serva a una cippa e sia più debole e inutile di un velo di carta igienica_

    - Quando dico che certe tragedie sono di nostra reponsabilità, di noi Occidentali, intendo non solo l’Europa, ma anche USA e URSS, che era la seconda potenza occidentale fino a 20 anni fa e in fin dei conti lo rimane_ Ma non credo, appunto, che l’ONU c’entri un gran che_ E poi parlo proprio di tragedie – come il rapporto un po’ malato creato dalle multinazionali europee delle pietre con certi governi criminali e mafiosi africani, o quello della Nestlé con altri, o perfino quello dell’ENI, della Monsanto, etc.. Non che questi rapporti siano tragedie in sé – solo che creano una situazione sul territorio di disagio prolungato e penoso squilibrio, troppo pesanti anche quando sull’altro piatto della bilancia venga misurato quel pugnetto di sviluppo che portano_ Queste situazioni, già tragiche nel loro piccolo ‘particulare’ fin dall’inizio, col passare del tempo si acuiscono, si autoalimentano, covano frustrazione e violenza, si generalizzano, si cronicizzano, e via di questo passo_ E in certi casi, con ingredienti sbagliati al momenti sbagliato, con una minima inclinazione verso un lato, con il cedimento di un solo paletto di contenzione, arrivano anche a sfociare in vere tragedie immense per interi popoli_ Ora, a me personalmente non basta sentir dire, in risposta “it’s business baby – o così, oppure per loro l’alternativa è il ritorno indietro di 1000 anni”_ Io credo che un’altra alternativa ci possa essere, che la si possa trovare, sempre – che se l’Uomo vuole essere Uomo, e non lupus o macchina, abbia proprio bisogno, e forse pure il dovere, di cercarla_ Il solo problema a quel punto però, è che ogni alternativa finisce per comprendere anche una certa revisione, ridiscussione completa di alcuni pilastri, relazioni, meccanismi del mondo di oggi, cioè in pratica metterlo sotto esame e modificarne l’impalcatura e l’assetto globali – e quest’ipotesi diventa troppo pericolosa per chi con questo assetto ci si ingrassa come un nababbo suino_

    - Sono d’accordissimo che l’errore fu degli inglesi, e di altri attori occidentali, sulla creazione di Israele – e solo per il fatto che venne ‘autorizzata’ in quel modo lì_ Perché risultasse meno tragica, per tutti alla fine, avrebbe dovuto essere portata avanti in modo completamente diverso – come giustamente accenni anche te_ Ma non si può negare che la visione dichiarata apertamente dalla dirigenza Sionista sulla Terra Promessa era una visione vetero-coloniale, fin da sempre_ Ora, è verissimo che tutto è stato lasciato un po’ troppo a sé stesso e alla fine Israele ha vinto la guerra – ma dopo non ha agito proprio come un altro normale stato vincitore_ Non ho mai visto ‘vincitori’ che occupavano territori e ci cominciavano a insediare sistematicamente delle loro colonie_ Questo avviene nei territori ‘annessi’, non ‘occupati’ – lasciando perdere per ora l’analisi di tutti i problemi sociali e politici che hanno sempre portato nella Storia le annessioni post-belliche ‘old style’_ Cioè – non è che i sovietici hanno colonizzato la Germania Est durante l’occupazione, né gli USA hanno colonizzato il Giappone dichiarandolo 51° stato confederato_ N’est-ce pas?

    In fondo sono anche d’accordo, lo dico da un po’, che ci vorrebbe una voce forte, autorevole per tutti, che decidesse cosa fare e lo facesse seguire alla lettera_ Ma come primissimo requisito dovrebbe essere una voce che dimostri, giorno per giorno, dati e logica alla mano, di agire sempre e solo in funzione della parità di diritti fra israeliani e palestinesi_ E sarebbe perfino auspicabile che il cammino da lei indicato scontentasse il meno possibile le due popolazioni, non dico dirigenze politiche, ma proprio le popolazioni_

    Quindi, visto che gli USA alla luce di tutto ciò e di quanto hanno dimostrato non sono minimamente affidabili, la questione torna a sembrare apparentemente impossibile, perfino nella teoria di cui faccio tanto sfoggio da galletto_

    Purtroppo la Fisica spesso batte ogni altra disciplina, anche ad occhi chiusi – e il pendolo continua a spazzare via tutto, da un estremo all’altro della sua corsa, senza badare a nulla_

    L.M.

  46. utente anonimo says:

    Mah,

    i soldini ai Palestinesi glieli diamo eccome. In parte vanno a finanziare libri dove si insegnano nozioni poco edificanti, in parte a finanziare ponti che Israele provvederà a distruggere appena possibile, e in parte nelle tasche di chi governa…

    Forse Silvio aveva ragione, nel senso che dovremmo inziare veramente dal primo punto del piano Marshall, e provvedere a stabilire basi militari in Terrasanta come gli Yanquis fecero con l’Europa occidentale.

    Non credo che nessuna delle due parti la prenderebbe bene, però :-)

    Z.

  47. falecius says:

    Per Z. Israele è già, nel suo complesso, un grossa base militare dell’Occidente, da un certo punto di vista.

  48. utente anonimo says:

    Il potere e l’influenza di Israele e della configurazione del potere sionista (CPS) sulle istituzioni politiche statunitensi (il Congresso, l’esecutivo, i mass media, i due principali partiti politici ed i processi elettorali), il loro impatto economico sulle istituzioni di investimento e della finanza (fondi di pensione degli Stati e dei sindacati, banche di investimento), il loro dominio culturale sulle riviste specializzate, la produzione artistica, i periodici, il cinema ed i quotidiani. Il potere politico, economico e culturale sionista mira esclusivamente ad ottimizzare l’espansione e la superiorità militare, economica e politica di Israele in Medio Oriente, anche quando quest’ultima entra in collisione con altri interessi imperialisti statunitensi.

    reza

  49. utente anonimo says:

    Reza

    hai letto Ritvan che citava i tuoi slanci romantici e non hai saputo resistere?

    Vecchio nazista che non sei altro :)

    Francesco CPSino (cioè, scusate, Configurazione del Potere Sionista è bellissimo!)

  50. utente anonimo says:

    Caro reza,

    sarebbe troppo semplice dirti che i sionisti sono delle seghe visto che nonstante il loro potere politico, economico e culturale non riescono a vivere tranquilli nemmeno in quella pietraia assolata?

    roberto

  51. utente anonimo says:

    No Roberto, fa parte del programma dei sionisti anche questo (il non vivere tranquilli de

    degli ebrei in Palestina)che frutta miliardi di finanziamenti all’Israele ogni anno da parte dell’occidente, l’appoggio incondizionato di questo alla politica razzista dello stato ebraico e quindi, messa a tacere delle critiche su Israele.

    Per la prima volta nella storia degli imperi del mondo, una minuscola minoranza etnico-religiosa, che rappresenta meno del 2% della popolazione, è in grado di determinare la politica statunitense in Medio Oriente affinché serva gli interessi di meno dell’1% della popolazione di questa regione del mondo.

    Questa è la realtà e si trova davanti agli occhi di tutti.

    La configurazione del potere sionista (CPS) negli USA, con le sue centinaia di migliaia di attivisti fanatici nel paese, può mobilitare quasi il 98% del Congresso in favore di non importa quale legislazione a favore di Israele, anche quando la loro approvazione è pregiudizievole alle multinazionali del petrolio.

    L’AIPAC, anche questo è una realtà gigantesca.

    L’AIPAC (Comitato degli Affari politici America-Israele), con 100.000 membri di cui 100 permanenti a tempo pieno, scrive ogni anno più di 100 documenti legislativi per il Congresso. Questi documenti riguardano il commercio, l’aiuto militare e la politica di sanzioni favorenti Israele.

    Nel marzo 2007, i dirigenti dei due partiti politici al Congresso e al Senato, e più del 50% di tutti i membri del Congresso hanno assistito alla Convenzione dell’AIPAC a Washington in cui hanno fatto atto di fedeltà allo Stato di Israele.

    L’anno scorso in parlamento europeo si è formato (per la prima volta in europa) la lobby sionista al cui si sono sciritti ben 170 deputati.

    Quanto avviene in America cil’AIPAC, è avvenuto a dispetto del fatto che due dirigenti dell’AIPAC sono in attesa di giudizio per spionaggio a favore di Israele e rischiano pene detentive per 20 anni quindi, si deduce che anche per il versanete europeo ciò possa valere, ora che esiste una lobby sionista nel parlamento europeo.

    Per quanto riguarda l’America, la configurazione del potere sionista (CPS) include molto di più della “lobby” dell’AIPAC. Nell’imminenza dell’invasione dell’Iraq i sionisti controllavano l’ufficio del vice-presidente, tra cui il criminale condannato Irving “Scooter” Libby, il Pentagono e le sue operazioni di “informazione” (Wolfowitz, Feith e Shumsky), e occupavano alcune posizioni strategiche alla Casa Bianca ed al Consiglio di Sicurezza Nazionale (NSC): Frum, autore del discorso di Bush sull’”Asse del male”; Abrams, criminale perdonato dello scandalo Iran-Contra, ora incaricato della politica mediorientale, e Ari Fleischer( portavoce del presidente Bush).

    I sionisti in America dominano le pagine editoriali e di opinione dei principali quotidiani (Wall Street Journal, Washington Post e New York Times), le principali catene televisive e Hollywood, tutto questo è palese a tutti negli Stati Uniti, solo che il prezzo da pagare è altissaimo per chi ci si mette contro.

    Centinaia di federazioni ebraiche statali e locali intervengono per prevenire ogni critica contro Israele, attaccando ogni critica, ogni incontro, ogni produzione teatrale o cinematografica e riuscendo a fare annullare eventi pubblici, insomma, negli USA il bavaglio alla libertà di opinione e libertà di espressione, per quanto riguarda le attività dei sionisti, è totale, e sembra che l’europa stia seguendo la stessa fine.

    Naturalmente , e molto probabilmente per fortuna di tutta l’umanità, i sionisti , pur usando ogni sfrozo per allargare il loro potere, non vincono sempre, ad esempio ora in America,poiché i sionisti prendono il Congresso per il naso per portarlo verso un’altra guerra più vasta, questa volta contro l’Iran (“l’opzione militare”), hanno a che fare con maggiore resistenze a questo loro progetto, tale resistenza segue una più ampia resistenza mondiale , sempre più in crescità fortunatamente.

    La lotta della CPS negli USA è la chiave della pace mondiale e della pace in Medio Oriente, a nessuno è nascosto il fatto che Il sostegno estremista fanatico della CPS ad Israele è evidente nella volontà di rischiare una guerra ed una depressione mondiale difendendo le ambizioni di Tel-Aviv di regnare sul Medio Oriente e di distruggere l’avversario chiave, l’Iran, un paese di 80 milioni di abitanti.

    Chi di voi potrà mai negare che per le pressioni politiche e per il ricatto mafioso del CPS, gli USA hanno respinto l’accordo saudita teso a creare un governo palestinese unificato, e le proposte dei paesi arabi del Golfo, siriane, irachene, saudite, russe e cinesi che prevedevano negoziati diplomatici con Iran e Siria ?

    Dunque , la cosiddetta alleanza tra Stati Uniti ed Israele subordina la politica estera e diplomatica, così come le sue risorse militari in Medio Oriente, ai bisogni del “Grande Israele”, conseguenza del fatto che la CPS possiede una influenza politica nel Congresso più importante delle industrie del petrolio e di quelle dell’armamento, così come dei militari e anche dello stesso presidente.

    Tale alleanza in realtà non deve chiamata cosi perché è asimmetrica.

    L’asimmetria del potere nelle relazioni tra Israele e Stati Uniti si vedono nei costi e benefici nelle relazioni economiche, militari, politiche e diplomatiche.

    Gli Stati Uniti pagano un “tributo” di oltre 3 miliardi di dollari l’anno (per la maggior parte in doni) ad Israele, un paese che con un reddito annuo per abitante di 25.000 dollari (nel 2006) è superiore a quello del 25% della popolazione USA!

    Inoltre, Israele beneficia di diritti di ingresso libero sui mercati statunitensi, di un diritto di emigrazione negli USA senza ostacoli e limiti, di esenzioni fiscali per l’acquisto di buoni del tesoro israeliani, di una tecnologia militare più avanzata degli USA, cosa che gli permette di “far concorrenza” vincente al complesso militar-industriale USA sui più importanti mercati come le vendite per un miliardo di dollari all’India, all’Africa ed anche agli USA!

    reza

    PS – Roberto, ti basta o vado avanti ancora ?

  52. mariak says:

    Reza,

    ma ti rendi conto che hai appena scritto un post dove teorizzi il potere MONDIALE dei sionisti e di un paese Israele ?

    No, non andare avanti.

  53. fmdacenter says:

    Senti Reza, e se proponiamo al CPS, visto il potere assoluto sui mezzi di informazione, di daer una bella Soluzione Finale al problema dei palestinesi?

    Sì, intendo proprio lo sterminio totale dei palestinesi in Israele e nei territori (cosa saranno, 4 o 5 milioni), senza telecamere e testimoni.

    A quel punto Sion è al sicuro (hanno l’atomica per non temere le vendette dei fratelli arabi) e non dipenderanno più da questo complesso e macchinoso sistema di dominio della politica USA.

    Anzi meglio: inventiamo una proliferazione atomica araba e distruggiamo (fingendo incidenti) Damasco, la diga di Assuan, Riad, c’è altro? ah, sì, pure Teheran, tanto poi diciamo che sono le bombe di Ahmadinejad che non funzionavano bene.

    Cosa dici, questi cattivoni del CPS ci farebbero un pensierino?

    Dopo tutto, agli occhi di esseri tanto diabolici, cosa sono alcune decine di milioni di morti?

    Francesco

    PS ti sto prendendo in giro, nel caso avessi dei dubbi.

  54. utente anonimo says:

    ho capito la tua ironia Francesco, come anche la tua ingenuità.

    Da tutto il mio discorso avresti dovuto capire solo una cosa, invece e come al soltio, hai capito un’altra.

    In risposta a Roberto che diceva di “incapacità” di vivere tranquilli in Israele, dei sionisti, rispondevo con il mio punto di vista che è questo:

    Ai sionisti, specialmente quelli potenti che gestiscono gran parte degli affari sporchi del mondo capitalista, non importa dello ebreo immigrato dall’Ucraina in Israele, che questo vivesse tranquillamente è l’ultimo dei pensieri del sionismo che anzi, usando quelli altri come carne da cannone , gioca con il vittimismo con cui ricatta mezzo mondo e ottiene appoggi.

    Non sono io che devo interpretare per te le cose, devi capire da solo che al posto dei coloni con la famiglia, quindi con donne, bimbi e anziani, ci potevano mandare direttamente i soldati o anche le falange dei giovani sionisti , armati di fucili e ideologia sionista, ma senza famiglia e senza riguardi per qualcuno, ad sterminare i palestinesi e la cosa finiva presto, ma poi come l’avrebberà potuto raccontare a quei coglioni che in occidente li sostengono solo perché li credono(sotto l’effetto della propaganda) vittime?

    Ti devo ricordare che, almeno per i primi 19 anni di vita, ho vissuto tutto ciò sulla mia pelle in Iran, dove i sionisti comandavano e ogni cosa dipendeva dalla loro volontà.

    Avevo solo 13 anni quando Savak di notte è venuto a prendere il mio papa in casa, per portarlo via per due giorni e poi rilasciarlo, quando il giorno dopo lui ha dato le dimissioni dal ministero del petrolio.

    Il mio povero papa non era ne un rivoluzionario, ne un politico, ne un criminale, l’unica colpa grave che ha avuto era quello di sottomettersi ad un subappalto, rifiutando l’inrifiutabile mazzetta del subappaltatore sionista , allora un ricco uomo d’affari in Iran, ora un ricco cittadino israeliano.

    Dopo la rivoluzione a papa hanno offerto di fare istruttore dei giovani al ministero, proprio come premio per quel che ha dovuto subire sotto lo scià, ma lui ha rifiutato.

    Non è una questione di razzismo il mio, non è anti ebraismo perché sono convinto che gran parte degli ebrei sono vittime di quei fanatici sionisti che strumentalizzano gli ebrei al fine di ottenere sempre maggiore potere nel mondo, credo invece fermamente che il sionismo sia un pericolo per il mondo, che il sionismo ha le mani in pasto in ogni affare sporco del mondo, che il sionismo sia nemico della democrazia, della libertà e dell’umanità, che il sionismo è un potere sovvranazionale , al di sopra delle leggi, siano essi nazionali o internazionali, e che il sionismo progetta di dominare il mondo intero e tutti gli uomini, a partire dalle fonti di energia del medioriente e dell’asia centrale, che con quei 200-300 testate atomiche tengono il mondo sotto ricatto, e che , purtroppo, sono padroni abusivi dell’occidentee che sono la casta più casta che ci possa esistere.

    reza

  55. comictadpole says:

    Avevo un po’ il timore che a dargli il ‘la’ poi Reza tracimasse come un’onda da una diga crollata_

    Ma il #50 mi è piaciuto_

    Sarebbe interessante per l’approfondimento delle nostre chiacchierate su questo blog, studiare un pochino con cura cos’è stato il Savak del regime di Pahlevi_

    Comunque – in linea di massima i discorsi estremizzanti di Reza, una specie di falange ideologico-oltranzista di Walt e Mearsheimer, qui da noi li considero molto meno dannosi e velatamente pericolosi di quelli di chi gli è speculare_

    Per il semplice motivo che i suoi discorsi, qua, generalmente verranno presi come stronz… fanatiche, o fantasie esagerate, dal 90% della gente – e solo alcuni irriducibili de sinistra o fondamentalisti islamici ancora più accaniti di lui ci si abbevereranno come benzina_

    Mentre i discorsi fanatici filo-noantri, speculari ai suoi, che fanno tantissimi soggetti – quelli per intendersi alla Giuliano Ferrara quando esce dal semnato della ragione – sono mlto più pericolosi perché possono trovare facile consenso di massa, organizzazioni che li strumentalizzano e autorizzazione implicite per atti di vario genere_ Un esempio a caso: la legge che sta passando negli USA e che autorizza i Servizi a investigare bypassando ogni filtro giuridico e civico a monte_

    L.M.

  56. utente anonimo says:

    uhm…. reza,

    dove l ho già lette queste cose…..ah già sui protocolli!

    roberto

    ps. mi dispiace, e, credimi, lo dico sinceramente, per il tuo papà.

    anche qui in italia succedono cose simili solo che la mazzetta non la paghi ai sionisti ma al mafioso di turno….o forse il clan dei casalesi è abbacchiato con i sionisti

  57. utente anonimo says:

    falecius,

    – Per Z. Israele è già, nel suo complesso, un grossa base militare dell’Occidente, da un certo punto di vista. —

    Oddio falecius, ad essere sinceri trovo questa visione di Israele piuttosto riduttiva.

    Ma al di là dei legittimi punti di vista, l’esercito di Israele non risponde genericamente all'”Occidente”: risponde al solo stato di Israele. Che è un paese su cui è certo possibile esercitare pressioni, ma che resta nondimeno un paese a sovranità piena e che tale intende restare.

    E un’occupazione militare da parte di Europa e Stati Uniti non credo sarebbe vista con troppa simpatia in Terrasanta. Né dagli Israeliani, né dai Palestinesi.

    Z.

  58. falecius says:

    “trovo questa visione di Israele piuttosto riduttiva.”

    Lo è, riduttiva.

    Ma lo stesso vale per gli eserciti dei vari stati europei o degli Stati Uniti.

    Resta il fatto che Israele è uno dei principali alleati militari degli Stati Uniti.

    Per il resto hai ragione, direi. Anche se mi pare di aver letto che in Israele ci siano truppe americane, non so bene come, quanto e perché.

  59. utente anonimo says:

    XRoberto.

    Lascia stare i “protocolli”, credo sia ridicolo usare questo discorso nei riguardi dei miei, perché io quando parlo dei sionisti, spesso me la prendo di più con gente che non apprtiene alla religione ebraica, ne ho le tasche piene di questa gente e credo che loro siano i veri razzisti, insieme a quegli tra gli ebrei che ci si associano.

    Insomma, difficilmente me la prendo con Gad Lerner, ma ,mi sta sul cazzo da morire Giulaino Ferrara.

    reza

  60. RitvanShehi says:

    x L.M. (#41)

    Anch’io solo:-) due appunti:

    >Ma non credo, appunto, che l’ONU c’entri un gran che..<
    Guarda che la spartizione della Palestina l’ha decisa l’ONU, l’unica che ne avesse la legittimità, mica il G8, eh (che, peraltro, nemmeno c’era nel 1948:-) ). E poi se n’è fottuta bellamente delle possibili conseguenze.

    >Ma non si può negare che la visione dichiarata apertamente dalla dirigenza Sionista sulla Terra Promessa era una visione vetero-coloniale, fin da sempre_ <
    Non esattamente. All’inizio (vedi nota frase di Ben Gurion) pensavano che gli arabopalestinesi se ne sarebbero andati per sempre o si sarebbero fatti assimilare in gran parte. E che comunque un massiccio aflusso di ebrei da tutto il mondo avrebbe garantito una solida maggioranza ebraica in Palestina (cosa che non avvenne). Non è precisamente una visione colonialista, vetero o neo che sia.

    >Ora, è verissimo che tutto è stato lasciato un po’ troppo a sé stesso e alla fine Israele ha vinto la guerra – ma dopo non ha agito proprio come un altro normale stato vincitore_ <
    Perché non è stata una guerra “normale”.

    >Non ho mai visto ‘vincitori’ che occupavano territori e ci cominciavano a insediare sistematicamente delle loro colonie_ Questo avviene nei territori ‘annessi’, non ‘occupati’ – lasciando perdere per ora l’analisi di tutti i problemi sociali e politici che hanno sempre portato nella Storia le annessioni post-belliche ‘old style’_ Cioè – non è che i sovietici hanno colonizzato la Germania Est durante l’occupazione, né gli USA hanno colonizzato il Giappone dichiarandolo 51° stato confederato_ N’est-ce pas?<
    Spiacente, ce n’est pas!:-). I sovietici non hanno colonizzato la Germania Est, ma i polacchi, invece, sì. Ritagliandone una bella fetta.

    Inoltre, i sovietici hanno “colonizzato” un sacco di repubbliche sovietiche, portandovi massicce dosi di russi. Oggi che quelle repubbliche sono diventate Stati indipendenti, devono fare i conti con questo fattore.

    Infine, il paragone risulta improprio, visto che la Germania (Est, Ovest, Nord o Sud:-) ) e il Giappone erano pur sempre degli Stati formalmente indipendenti e internazionalmente riconosciuti. I Territori palestinesi no.

  61. RitvanShehi says:

    >CPS – Configurazione del Potere Sionista è bellissimo! Francesco< Siamo sicuri che reza non abbia tradotto ad capocchiam dal farsi?:-)

  62. RitvanShehi says:

    Su, ragazzi (e anche ragazze, per par condicio), non siate così duri con reza. Non avete notato un piccolo progresso? Lui scrive adesso “Israele” e non “israel”!:-)

  63. utente anonimo says:

    I palestinesi andando ad approvvigionarsi in egitto hanno fatto fuori tutte le sigarette disponibili, provocando penuria ed aumento del prezzo del tabacco…ma perchè i palestinesi fumano cosi tanto??? ciao jam

  64. comictadpole says:

    OK Ritvan (ma anche Roberto, Z, l’irrinunciabile Francesco – e se vogliono anche tutti gli altri, i pericolosi stalinisti antisemiti, e un po’ drogati, che non sono abbastanza equidistanti)

    Sul ruolo dell’ONU va bene – io volevo solo intendere che essendo appena nato contava come un 4 a Tressette e che i veri poteri al suo interno, e al suo intorno, erano le solite potenze note di allora_ Ma va benissimo anche come dici te – solo che se ‘certe’ potenze avessero preso posizione attiva non c’era ONU che teneva, come anche oggi del resto_

    Sul termine ‘vetero-coloniale’ c’est pareil – io in realtà intendevo qualcosa molto più simile a quello che dici te, e infatti ho sbagliato a chiamarlo ‘coloniale’ – le ‘colonie’ e le ‘occupazioni’ hanno altra forma, loro la vedevano proprio come una ‘presa di possesso di massa-annessione’_

    Invece spesso fra noi accade una sfasatura di piani_ Io parto dal teorico e sostanziale, te mi rispondi sul formale realista_ Dal punto di vista formale hai tutte le ragioni_ Ma guardala un secondo nel merito_ Prima di tutto, i territori ‘ceduti’ dai paesi sconfitti per essere annessi a quelli vincitori è ovvio che vengono ‘colonizzati’ – spesso sono già territori ad etnia mista, come l’esempio della Polonia che facevi te o le celeberrime Alsazia e Lorena – o come i territori tolti all’Austria_ Ma non è che tutti gli austriaci sono stati relegati a vivere in Stiria, o sono stati divisi fra Vienna e il Tirolo, e oggi vivono ancora sotto il controllo permanente della Francia – diciamo che, giustamente, gli sono stati concessi un’autonomia e un territorio sufficientemente ricco e ampio per intraprendere tutte le attività di sviluppo necessarie – eppure ne avevano fatti di casini, fino alla nausea, in giro per l’Europa_

    Te dici che i miei esempi prendono “Stati formalmente indipendenti e internazionalmente riconosciuti”_ Nella forma è vero – ma a un livello più terreno e radicale, etnico-culturale, anche la Palestina aveva una sua ‘peculiarità’ universalmente riconosciuta, che infatti dopo lo scioglimento dell’Impero Ottomano portò al ‘mandato britannico sulla Palestina’_ A quel punto, nessuna differenza dal caso libanese impediva di formare una nazione indipendente e riconosciuta di Palestina, proprio come il Libano, e lì infilarci nel mezzo anche Israele_ Perciò vorrai ammettere che un po’ di responsabilità gli inglesi ce l’hanno, via_

    Nella pratica il discorso può anche assomigliare ad altri_ Per esempio, sul piano formale la Dalmazia e l’Istria nel 1900 erano austriache, nel 1920 italiane, ma nella sostanza etnico-culturale non possono che essere ‘slave’_ C’è poco da squittire e fare i nostalgici_ Oppure prendi il tema a te caro del Kosovo, e paragona l’Eretz Israel alla Grande Serbia – formalmente è sempre stato visto come serbo, ma in sostanza non lo può essere, è una realtà a parte, indipendente o albanese che sia_

    Per di più, anche se volessimo accettare per oro colato tutta la leggenda biblica, o basandoci più seriamente sulla ricerca archeologica, in Palestina gli Ebrei non sono mai stati la maggioranza schiacciante (del tipo 70 a 30 per intenderci)_ E fino all’arrivo degli strambi fanatici del Sionismo hanno sempre vissuto là, quelli che ci erano rimasti, in piena tranquillità con tutti per più di un millennio_

    Non mi sembra quindi, alla fine, di avere idee astruse o fare osservazioni sceme e razziste_ A te che te ne pare?

    L.M.

  65. utente anonimo says:

    reza,

    “mi sta sul cazzo da morire Giulaino Ferrara”

    per una volta sono perfettamente d’accordo

    ciao

    roberto

  66. fmdacenter says:

    A me Giuliano piace un sacco, anche se è molto furbo.

    Reza, non credo ad una sola delle tue parole sul sionismo, sorry. E mi piacerebbe che un Miguel, assai più ferrato di me, intervenisse.

    Non esistono piani per il dominio del mondo (escludendo Satana ma quello gioca in un’altra lega).

    I sionisti (cioè un gruppetto di ebrei e loro complici ricchissimi) non controllano gran parte dei mass media e delle ricchezze mondiali.

    Questa tecnicamente si chiama paranoia ed è una malattia mentale.

    Esiste una forte lobby filo-israeliana negli USA, ricca e decisa, che difende sempre e comunque il legame USA-Israele.

    Ciao

    Francesco

  67. utente anonimo says:

    @Francesco

    Beh, sono molti quelli che in giro tentano di classificare come “paranoia”, ogni cosa che si dice di Israele e del sionismo, quando la cosa non li riesce con la solita e paranoica termine di “antisemitismo”.

    L’evidenza dei fatti dimostrano però che qui , se qualcuno soffre di paranoia, quello non sono io;-))

    reza

  68. RitvanShehi says:

    —reza: “mi sta sul cazzo da morire Giulaino Ferrara”

    >per una volta sono perfettamente d’accordo roberto< Attenti al cazzo! (Ferrara pesa, eh!):-)

  69. fmdacenter says:

    Reza,

    carissimo, mi definisci “evidenza dei fatti”?

    Perchè a parlare a casaccio sono capace anch’io ma le prove sono un altro paio di maniche.

    Saluti

    Francesco

  70. utente anonimo says:

    A Ritvan!

    Va che ti devo davvero un caffe questa volta, ero giù di morale perché questo cavolo di router del tele2 non riesco proprio ad instalarlo, ma leggendo il tuo commento mi sono divertito.

    Mi hai fatto fare una bella risata.

    Grazie;-))

    reza

    PS – dico sul serio.

  71. RitvanShehi says:

    >Nella forma è vero – ma a un livello più terreno e radicale, etnico-culturale, anche la Palestina aveva una sua ‘peculiarità’ universalmente riconosciuta, che infatti dopo lo scioglimento dell’Impero Ottomano portò al ‘mandato britannico sulla Palestina’_ A quel punto, nessuna differenza dal caso libanese impediva di formare una nazione indipendente e riconosciuta di Palestina, proprio come il Libano, e lì infilarci nel mezzo anche Israele_ Perciò vorrai ammettere che un po’ di responsabilità gli inglesi ce l’hanno, via_ L.M.< Ma infatti, io l’avevo già ammesso, qui non mi pare ci sia alcuna “sfasatura” fra teorico-sostanziale / formale-realista. Io intendevo dire proprio questo, che lo Stato Palestinese andava creato e riconosciuto parallelamente a quello d’Israele e probabilmente britannici e ONU hanno “peccato” in questa direzione. Però, pur non essendo molto ferrato nei dettagli degli sviluppi del tempo, ho come il vago sospetto che gli arabopalestinesi non abbiano collaborato in questo senso. E il perché mi pare ovvio:-). E non è affatto facile costringere qualcuno a fare per forza il proprio Stato:-). Comunque, i britannici ci provarono prima della IIGM (vedi Sacra Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Palestina) ma senza successo e in modo piuttosto ambiguo.

    >Nella pratica il discorso può anche assomigliare ad altri_ Per esempio, sul piano formale la Dalmazia e l’Istria nel 1900 erano austriache, nel 1920 italiane, ma nella sostanza etnico-culturale non possono che essere ‘slave’_ C’è poco da squittire e fare i nostalgici_ <
    Beh, sì, se sono a maggioranza slava, senza dubbio. Però, devi anche tener conto dell’esodo degli italiani dopo l’annessione della zona alla Jugoslavia di Tito. E fermo restando il rispetto dei diritti (secondo le norme delle convenzioni europee in materia) della minoranza italiana. Compreso il diritto della restituzione degli immobili o l’equo indennizzo degli stessi per i profughi.

    >Oppure prendi il tema a te caro del Kosovo, e paragona l’Eretz Israel alla Grande Serbia – formalmente è sempre stato visto come serbo, ma in sostanza non lo può essere, è una realtà a parte, indipendente o albanese che sia_<
    Sì, il paragone ci può anche stare, ma qui tocchiamo con mano la schizofrenia da parte dei kompagni/kamerati filopalestinesi, i quali nella questione sono totalmente concordi con le pretese serbe!!! I soliti 4 pesi e 18 misure. Causati dal fatto che i kosovaroalbanesi sono appoggiati dagli amerikani. Allora lo dicessero chiaramente che dei poveri palestinesi nun gliene po’ frega’ de meno e li appoggiano solo par fare un dispetto al biekissimo Imperialismo Amerikano amico di Israele!

    >Per di più, anche se volessimo accettare per oro colato tutta la leggenda biblica, o basandoci più seriamente sulla ricerca archeologica, in Palestina gli Ebrei non sono mai stati la maggioranza schiacciante (del tipo 70 a 30 per intenderci)_ <
    In tutta “Eretz Israel” (ovvero l’intera Palestina, Israele compreso) magari no, ma nei due regni di Israele e Giuda (grosso modo l’Israele di oggi) fino alla fine del I secolo d.C. molto probabilmente sì.

    >E fino all’arrivo degli strambi fanatici del Sionismo hanno sempre vissuto là, quelli che ci erano rimasti, in piena tranquillità con tutti per più di un millennio_<
    Sì, ma con gli ebrei come dhimmi:-).

    >Non mi sembra quindi, alla fine, di avere idee astruse o fare osservazioni sceme e razziste_ A te che te ne pare?<
    Mah, la razza e il razzismo c’entrano ‘na cippa: sono due popoli che litigano per la stessa terra. E la situazione laggiù è tanto complessa che nessuno dovrebbe dare dello “scemo” all’altro. Comunque, leggi prima tutta la paginata di Wiki che ti ho messo sopra (e che mi pare ben fatta, con tanto di mappe esplicative, cifre e quant’altro) e poi casomai ne riparliamo.

    Però, ti prego, non mi copincollare poi solo le cose di Wiki favorevoli agli arabopalestinesi!:-)

  72. RitvanShehi says:

    >A Ritvan! Va che ti devo davvero un caffe questa volta,… reza<
    Eh, ne parliamo da un sacco di tempo, ma non si conclude mai:-). O hai paura che il Mossad mi abbia rifornito di polonio?:-). In questo caso basta che tu tenga gli occhi incollati alla tua tazzina…e anch’io del resto alla mia, sai, non si sa mai che il buon Ahmy con tutte quelle centrifughe un po’ di polonio non se lo sia procurato anche lui:-) (come paranoia non c’è male, eh!:-) ).

    >ero giù di morale perché questo cavolo di router del tele2 non riesco proprio ad instalarlo,<
    E fattelo istallare dai tecnici di tele2, no?

    >ma leggendo il tuo commento mi sono divertito. Mi hai fatto fare una bella risata. Grazie:-)- dico sul serio.<
    Non metto in dubbio la tua serietà, ma di commenti goliardici ne ho fatti diversi: a quale ti riferisci, a quello degli uccelli schiacciati da Ferrara o a quello sulla tanto agognata conversione di “israel” in “Israele”?:-)

    >ho vissuto tutto ciò sulla mia pelle in Iran, dove i sionisti comandavano e ogni cosa dipendeva dalla loro volontà. Avevo solo 13 anni quando Savak di notte è venuto a prendere il mio papa in casa, per portarlo via per due giorni e poi rilasciarlo, quando il giorno dopo lui ha dato le dimissioni dal ministero del petrolio.

    Il mio povero papa non era ne un rivoluzionario, ne un politico, ne un criminale, l’unica colpa grave che ha avuto era quello di sottomettersi ad un subappalto, rifiutando l’inrifiutabile mazzetta del subappaltatore sionista , allora un ricco uomo d’affari in Iran, ora un ricco cittadino israeliano.< Abbi pazienza, ma non ci vedo molto chiaro.
    Se lo sporko eb…pardon, sionista:-) offriva condizioni migliori dei “fratelli musulmani” o “fratelli cristiani” o fratelli bahai” suoi colleghi (cosa di cui tu non ci parli) credo che fosse nell’interesse nazionale che il subappalto fosse dato a lui, a prescindere dalla mazzetta e a prescindere dal fatto che fosse uno sporko eb..pardon, sionista.

    Se le condizioni offerte dal sullodato sporko sionista:-), fossero, invece, svantaggiose rispetto a quelle degli altri, io credo che per tuo padre sarebbe stato un dovere di funzionario riferire il tutto ai superiori (fino allo Scià), prima di dimettersi, eventualmente.

    Oddio, non è che magari cambiava molto, le dittature (e quella dello Scià lo era) sono bestie piuttosto ostiche per gli onesti funzionari, ma uno ha il dovere di provarci.

    P.S. Un fatto analogo capitò all’inizio degli anni ’80 al Ministero del Commercio con l’Estero nell’Albania di Hoxha (la cosa s’è saputa dopo la caduta del regime, negli anni ’90, quando sono stati aperti gli archivi).

    Un giovane e brillante (nonché troppo patriotticamente zelante:-) ) funzionario di quel Ministero si accorse che l’export dei prodotti agricoli albanesi in Germania era affidato a una ditta teutonica di proprietà di un kosovaroalbanese emigrato in Germania. La quale ditta pagava dei prezzi ridicoli. Il giovane contattò alcune ditte teutoniche, le quali fecero delle offerte molto allettanti e ne scelse una che offriva prezzi più alti (ma più alti in multipli, non in percentuali, a conferma di quanto facesse la cresta il “fratello kosovaro”). Fece una relazione al Ministro, il quale decise di togliere il “monopolio” al “fratello kosovaro” e affidarlo alla ditta tedesca.

    Non l’avesse mai fatto! Il caro “fratello” si precipitò subito in Albania, ottenne (coi metodi suoi:-) ) un’udienza dal dittatore Hoxha, pianse davanti a lui lacrime amare sulla sua miserrima condizione di “fratello kosovaro oppresso dai serbi in patria e dai crucchi in Germania”, colmò il dittatore di doni (fra cui un magnifico trono placcato in oro che faceva bella mostra nel Museo che gli fu eretto dopo che crepò nel 1985) e raggiunse il suo scopo. Al Ministro arrivò una lettera dal Comitato Centrale del Partito, in cui gli si ingiungeva che per “superiori esigenze dello stato” il monopolio dell’export agricolo in Germania andava riaffidato al “fratello kosovaro”, alle medesime condizioni di prima (Per fortuna né il Ministro, né lo zelante giovanotto patirono conseguenze).

    E poi qualcuno si domanda perché l’Albania di Hoxha alla fine si ridusse praticamente in mutande!:-)

  73. falecius says:

    In tutta “Eretz Israel” (ovvero l’intera Palestina, Israele compreso) magari no, ma nei due regni di Israele e Giuda (grosso modo l’Israele di oggi) fino alla fine del I secolo d.C. molto probabilmente sì.

    Ritvan, mi spiace… ma, per una tragica ironia, è proprio il contrario; la parte della Palestina in cui gli Ebrei erano più numerosi nel I millennio a.C. era, grosso modo, la regione collinare che corrisponde all’attuale Cisgiordania, più la Galilea interna… che nell’attuale Israele è una delle zone a maggior popolamento arabo.

    La piana costiera, la piana di Yizreel e le zone meridionali verso il Negev (quasi tutto l’Israele attuale) erano a prevalenza filistea e cananea durante l’Età del Ferro. (per quanto riguarda Gaza e dintorni, non furono mai zona a prevalenza ebraica, AFAIK).

    Miguel ne sa più di me, comunque a me risulta questo.

  74. comictadpole says:

    Anche a me risulta da letture archeologiche che la situazione etnica dell’antico ‘Israele’ era quella che dice Falecius_

    Del resto sembra certo che le popolazioni ‘proto-monoteiste’ che poi hanno dato origine all’Ebraismo venissero da aree interne dell’odierna Siria-alto o medio Eufrate, e siano state cacciate dall’espansione degli Assiri, scendendo verso l’unica area fertile non sotto il dominio di una grande civiltà, cioè la valle del Giordano_

    Certo per tutto il territorio dell’Israele odierno non era come dice Ritvan_ Ma questa pignoleria ‘scientifica’ non ha importanza nella questione, oggi_

    Invece Ritvan ha perfettamente ragione sull’esempio del Kosovo e della strana schizofrenia rigirafrittate di anti antiamericani da stadio_ E’ molto strano il loro capire la questione palestinese in un senso e quella kosovara nel senso contrario_

    Con tutto che io sia per la Russia che per l’Europa preferisco 1.000 volte Putin a Eltsin_

    L.M.

  75. falecius says:

    “Del resto sembra certo che le popolazioni ‘proto-monoteiste’ che poi hanno dato origine all’Ebraismo venissero da aree interne dell’odierna Siria-alto o medio Eufrate, e siano state cacciate dall’espansione degli Assiri, scendendo verso l’unica area fertile non sotto il dominio di una grande civiltà, cioè la valle del Giordano_”

    Questa invece mi giunge del tutto nuova, soprattutto perché, per quello che ne so io, la grande espansione assira è di qualche secolo successiva all’insediamento israelitico in Palestina.

    Conosco due teorie (che non si escludono del tutto a vicenda IMHO)

    riguardo l’origine degli ebrei: una che li considera etnicamente cananei (che linguisticamente è la più coerente, dato che l’ebraico è una variante del cananaico), che fuggivano per debiti o altre ragioni dalle aree controllate dalle città e si organizzarono attorno alle tribù seminomadi nelle aree meno accessibili della Palestina (le colline della Cisgiordania, appunto); l’altra che li considera il ramo più meridionale dell’immigrazione nomadica aramaica (proveniente dalle aree più aride della Siria) assimilatasi linguisticamente ai cananei dopo l’insediamento in Palestina.

    In realtà il primo processo (fuga dall’oppressione dei regni del tardo bronzo e in particolare dalla servitù per debiti sempre più pervasiva) deve aver avuto un ruolo anche nell’origine degli stessi Aramei.

  76. utente anonimo says:

    Ritvan,

    penso che il padre di reza abbia anche considerato di avere famiglia e figli. A quanto ci hai raccontato, credo che tu possa capire perfettamente – più di me, forse – chi è costretto a decisioni spiacevoli per non mettere nei guai i familiari.

    Immagino che sia normale nelle dittature di ogni colore (e non solo).

    Z.

  77. utente anonimo says:

    Ritvan,

    – Sì, il paragone ci può anche stare, ma qui tocchiamo con mano la schizofrenia da parte dei kompagni/kamerati filopalestinesi, i quali nella questione sono totalmente concordi con le pretese serbe!!! —

    Più coerenti gli Israeliani, che a quanto mi consta nell’ultimo decennio hanno simpatizzato per i Serbi (per ragioni comprensibili e facili da intuire).

    Ma questo generalmente i kompagni filoserbi non lo sanno ;-)

    Z.

  78. RitvanShehi says:

    >Più coerenti gli Israeliani, che a quanto mi consta nell’ultimo decennio hanno simpatizzato per i Serbi (per ragioni comprensibili e facili da intuire). Ma questo generalmente i kompagni filoserbi non lo sanno ;-) Z.< Toh, neanch’io – che kompagno filoserbo non sono – lo sapevo. Ecco, dunque, spiegato l’arcano della risposta della dolce Rosalù – che di solito discetta senza problemi un po’ su tutto – “Non sono informata sulla questione” quando le chiesi la sua opinione sul Kosovo:-).

  79. RitvanShehi says:

    >Ritvan, penso che il padre di reza abbia anche considerato di avere famiglia e figli. A quanto ci hai raccontato, credo che tu possa capire perfettamente – più di me, forse – chi è costretto a decisioni spiacevoli per non mettere nei guai i familiari. Immagino che sia normale nelle dittature di ogni colore (e non solo). Z.< Ma ci mancherebbe altro, tutto il mondo è paese e, del resto, anche i persiani “tengono famiglia”:-). Solo che mi pare strano che solo in Italia ci fossero pezzi di “servizi segreti deviati”, pertanto non mi sembra tanto improbabile che denunciando l’abuso alle autorità si potevano evitare le dimissioni, senza danno per la famiglia.
    Ma questa è una questione secondaria, se non terziaria:-): ognuno è libero di dimettersi se crede che in tal modo possa proteggere meglio la propria famiglia, ci mancherebbe altro. La cosa che mi premeva di più sapere era se l’offerta dell’eb…pardon, sionista:-) era la migliore, bustarella a parte.

  80. RitvanShehi says:

    >Ritvan, mi spiace… ma, per una tragica ironia, è proprio il contrario; la parte della Palestina in cui gli Ebrei erano più numerosi nel I millennio a.C. era, grosso modo, la regione collinare che corrisponde all’attuale Cisgiordania, più la Galilea interna… che nell’attuale Israele è una delle zone a maggior popolamento arabo.

    La piana costiera, la piana di Yizreel e le zone meridionali verso il Negev (quasi tutto l’Israele attuale) erano a prevalenza filistea e cananea durante l’Età del Ferro. (per quanto riguarda Gaza e dintorni, non furono mai zona a prevalenza ebraica, AFAIK).

    Miguel ne sa più di me, comunque a me risulta questo. falecius< Miguel ne saprà di più, Allah ancora di più, ma la Sacra Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Palestina) ci dice che:

    Con l’arrivo del popolo ebraico, la ‘Terra di Canaan’ viene ribattezzata “Terra di Israele”. Dopo la divisione in due del regno ebraico, quello più meridionale venne chiamato terra del regno di Giuda, mentre la parte settentrionale terra del regno di Israele o Samaria. La regione subì in quel periodo l’invasione del popolo (di origine greca)dei Filistei, o pheleset(migratorio), le cui cinque città principali erano Gaza, Ashdod, Ekron, Gath, e Ashkelon.

    di cui gli Egiziani antichi danno per primi notizia come P-r/l-s-t (convenzionalmente Peleshet), uno dei Popoli del mare che invasero l’Egitto durante il regno di Ramses III.

    “Filistea” (ebraico פלשת Pəléšeth, P(e)léshet)è il nome da cui proviene “Palestina”, e deriva quindi dal popolo greco dei Filistei. Costoro vennero sottomessi da re David vincendo alcune battaglie ai tempi di Amos, prima di scomparire definitivamente come popolo (infatti non vengono più nominati già dai tempi delle invasioni assire).

    Che la parte nord dell’odierno Israele fosse nel I millennio a.C a maggiore prevalenza ebraica non esclude che anche buona parte della parte sud lo fosse ugualmente, vista la scomparsa (io direi assimilazione) dei filistei.

  81. utente anonimo says:

    E per quanto riguarda la teoria freudiana del Mosè egiziano sacerdote di Aton?

    Sono curioso, serio :)

    EM

  82. utente anonimo says:

    Quella non era l’offerta migliore, quella era una società che alla fine faceva capo al fratello dello scià, l’amministratore delegato era un bastardo che poi scappo con valigie piene di soldi.

    Mio padre non aveva scelta, aveva capito che da quella cosa non usciva comunque, se non con le proprie gambe, ecco perché si è dimmesso.

    Hai ragione comunque su “tutto il mondo è casa”.

    reza

  83. falecius says:

    Per EM 77: mi risulta che sia stata generalmente abbandonata. Il culto di Aton, secondo l’opinione oggi prevalente tra gli egittologi (e per quel poco che ne so io) era un mutamento al vertice del pantheon, ma non si trattava di un monoteismo e nemmeno di una monolatria.

    Altre divinità continuarono ad essere venerate sotto Amenhotep/Ekhnaton.

    Sulla storicità della figura di Mosé e dell’Esodo biblico dall’Egitto, poi, i dubbi sono fortissimi… anche se non escludo che la narrazione biblica contenga un ricordo dell’espulsione degli Hyksos (Cananei di lingua semitica, quindi non troppo diversi dai futuri Ebrei) dal paese, il quadro archeologico non quadra con le narrazioni bibliche dell’epoca (scritte diversi secoli dopo i fatti).

  84. RitvanShehi says:

    >Sulla storicità della figura di Mosé e dell’Esodo biblico dall’Egitto, poi, i dubbi sono fortissimi..falecius< Cosaaaa???!! Ma se è tutto confermato nel Corano, che come sappiamo, è la copia conforme del Libro di Dio! Osi mettere in dubbio il Sacro Corano, kafir? Fatwa su di te!:-)

  85. RitvanShehi says:

    Quella non era l’offerta migliore, quella era una società che alla fine faceva capo al fratello dello scià, l’amministratore delegato era un bastardo che poi scappo con valigie piene di soldi. reza

    Ah, beh, se c’era di mezzo la Real Famigghia allora quella di tuo padre era scelta obbligata…però, vedi, mica era colpa dello sporko eb…pardon, sionista: lui era solo un piccolo tirapiedi:-).

  86. falecius says:

    Per Ritvan 80: non essendo io musulmano, PER DEFINIZIONE metto in dubbio la veridicità del Corano. Se credessi che il Corano contenga la verità (storica e metafisica) sarei musulmano, no?

    Quindi, sì, sono una kafir. :)

  87. falecius says:

    Azzz… errore… UN kafir (anche perché al femminile si direbbe una kafira; ma io sono notoriamente un maschietto).

  88. RitvanShehi says:

    >Per Ritvan 80: non essendo io musulmano, PER DEFINIZIONE metto in dubbio la veridicità del Corano. Se credessi che il Corano contenga la verità (storica e metafisica) sarei musulmano, no?

    Quindi, sì, sono un kafir. :)falecius< Ma allora che aspetti, corri subito al Viminale e chiedi di avere la scorta, in base al ben noto “precedente Santanché”!:-) :-).

  89. comictadpole says:

    Falecius #71

    Fi fi fi.. fi fi fi.. – mmmmm, può darsi faccia un po’ di confusione da ‘archeologo della domenica’, ho paura – ma ti spiego come mai_

    Tieni conto che dell’origine delle religioni e temi affini mi era presa una mezza fissa 10 anni fa e passa, per qualche tempo_ E mi ‘abbeveravo’ però a fonti piuttosto divulgative: riviste di storia, di religione, di archeologia, o sezioni di quelle materie in magazines di divulgazione scientifica_ Poi il mio interesse si era focalizzato per un altro po’ di tempo più sull’origine del Cristianesimo_

    E tieni conto che, primo confondimento, forse ho mescolato un po’ troppo la storia delle religioni con l’archeologia storica_

    Allora ti spiego_ Quell’immagine che ho dato per ‘sembra certo’ mi si è formata dalla confluenza di almeno 3 immagini a monte_

    1. Che il popolo ebraico storico venisse dall’area dell’Eufrate, come avevo studiato a suo tempo, magari un po’ datato – non so se oggi è un’ipotesi scartata o se c’è ancora qualcuno che la considera valida, ma pensa che io la davo per acquisita_ Invece per fortuna queste sono discipline che avanzano a passo di marcia giorno dopo giorno_ E devo dire che la prova linguistica che l’Ebraico derivi dal Cananaico non la sapevo proprio e mi è sembrata arrapantissima_

    2. Che il nome di Yahwè abbia una qualche relazione con la divinità maggiore del pantheon sumero, o ugaritico, chiamato Yahw_ Mi dovrai perdonare ma vado a memoria_ Divinità che col tempo aveva assunto sempre più valore unico e assoluto, tendendo a diventare una sorta di primo monoteismo mediorientale, ma impuro_ E quindi la religione ebraica alla nascita avrebbe subito anche influenze da quella cultura_

    3. Che la Bibbia sia nata all’interno di una serie di comunità dalla cultura assimilabile, delle quali la principale era quella di un certo Re Josia, all’incirca nel VII sec. a.C, e che vivevano proprio in quell’area al confine fra gli odierni Israele, Giordania e Siria_ E che sia nata come elemento unificatore fra esse, creando quindi nel processo una vera e propria cultura e religione nuova, l’Ebraismo_ Certo, anche partendo da quella mia convinzione del punto 1, fra l’eventuale ‘fuga’ di quei popoli dall’Alta Mesopotamia e la nascita della religione e cultura ebraiche ci correrebbero sempre quei 1400/1900 anni, come minimo – quisquilie_

    Alla prossima_

    L.M.

  90. falecius says:

    Per L.M.: Non credo che un’origine “eufratica” degli ebrei sia del tutto esclusa, ma che io sappia non l’ipotesi attualmente più diffusa.

    L’ebraico non deriva dal cananaico: l’ebraico E’ cananaico, anzi, per ovvi motivi, ne è la forma meglio conosciuta.

    Giosia ed Annibale parlavano lingue che differivano all’incirca come italiano e castigliano, da quel che ne ho capito.

    Sul punto 2, direi proprio ugaritico, (il sumerico non è un lingua semitica e dubito fortemente che potesse avere un teonimo del genere) e pare anche a me di ricordare una cosa simile; del resto non c’è da stupirsi: Siria e Palestina, allora come oggi, formavano in modo consistente un’unità culturale, tutta

    Punto 3: buona parte della Bibbia è stata composta durante o dopo il periodo in cui quella comunità si trovava deportata in Mesopotamia… il che spiega certi influssi babilonesi… anche se i presupposti, incluso il passaggio al monoteismo, se pure embrionale, possono essere datati all’epoca di Giosia…

    Tutto ciò, beninteso, sulla base della mia limitata conoscenza…

  91. utente anonimo says:

    khafir, falecius, togliti i sandali e di aghstafirullah!!!ciao jam

  92. comictadpole says:

    Falecius

    Sei stato illuminante_

    Direi che per lo spazio che abbiamo occupato in 4 commenti, non potevamo immaginare una ‘chiarezza’ maggiore_

    A un certo punto, amalgamando i nostri commenti e spurgandli delle mie grossolanità, ho avuto come la sensazione di trovarmi nel Nirvana della conoscenza_

    Alla prossima occasione – e sarà un piacere_

    + + + +

    Chiederei permesso, e mi scuso un attimo, per un OT personale_

    Se c’è in giro XYZ volevo informarlo che negli ultimi 2 weekends, e forse anche nella settimana, Rai3 ha fatto delle antologie notturne bellissime di cinema giapponese d’autore, Iamamura, Oshima, forse Ozu, però non lo so perché me lo sarei perso, o altri_ Grazie a quell’eterno sciroccato allucinato di Ghezzi_

    Magari a te piacciono di più i lati del tutto opposti dell’arte giapponese, quelli più attuali, come animazione, manga, nuove tecnologie, etc.. Ma se li hai visti mi piaceva sapere che ne pensavi_

    L.M.

  93. Qualcuno mi aveva sconsigliato questo Blog. Dicevano che eri un nazista…

    Stranamente non vedo le RUNE E nemmeno lo Swastika….;-)

  94. utente anonimo says:

    …e solo per questo “LO swastika” il padrone di casa ti amerà ;-)

    Z.

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