Messaggio in bottiglia

Dal lato oscuro di questo ghignante paese, scrive un uomo che oggi è in carcere per aver inveito, rabbioso, davanti al televisore, ascoltando le notizie di stragi impunite. Diavolerie elettroniche, traduttori, magistrati, leggi che puniscono sospetti, pensieri e intenzioni, e una comoda china hanno fatto il resto.

Non è la prima volta che sento dire che tanti disgraziati finiti nelle maglie dell’inchieste sul "terrorismo islamico"  vengono portati, per qualche misterioso motivo, al carcere di Benevento, dove subiscono un trattamento tutto particolare. Che non è certo Guantánamo, ma ci provano.

La lettera è scritta a grandi caratteri maiuscoli, ma l’autore si sforza di scrivere in un italiano corretto.[1]

"Innanzitutto vi saluto e vi auguro un buon lavoro.

 Voglio informarvi che sono stato trasferito al carcere di Benevento il primo gennaio del 2008, un carcere che sta radunando tutti gli arabi che hanno una causa di terrorismo.

Un carcere che ha un regime di detenzione di 41 bis un carcere tutto chiuso le finestre chiuse con piastre che impediscono d’entrare l’aria e la luce del Sole.

Non parliamo della vigilanza e la perquisizione.

L’unica cosa che facciamo senza permesso e vigilanza e perquisizione è respirare.

Credo che i detenuti che sono nel 41 bis sono meglio di noi, ora siamo trattate come persone pericolose e il Ministro che ha fatto questo disumano regime per noi.

Noi siamo tutti [e qui non riesco a leggere] a questo carcere, e stiamo organizzando una protesta contro questo provvedimento del Ministero".

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Nota:

Sembra quasi rispondergli oggi Abdannur sul suo blog.

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80 Responses to Messaggio in bottiglia

  1. …A Benevento, eh?

    Ma guarda te il mondo quanto è piccolo…!

  2. utente anonimo says:

    L’esaltazione degli elementi in comune che sono presenti in ogni relazione sociale o la messa in rilievo delle diversità, sono scelte che costituiscono la linea di confine tra convivenza pacifica e conflitto.

    Se da una parte gruppi o singoli individui di fede islamica agiscono in conformità di posizioni integraliste nella comunità islamica mondiale, dall’altra parte l’occidente chiude e sospende i diritti, cadendo nella trapola di “emergenza” e quindi, corrispondendo alla propagandistica idea dello “scontro tra le civiltà”, sospende i diritti di tutti i “diversi” dalla propria cultura egemona, arrivando ad essere super garantista nei confronti di delinquenti e criminali di peggior tipo – ma che vivono sotto l’ombrello di tale egemonia culturale, negando i diritti agli altri considerati “diversi”, senza rendersi conto che , molto probabilmente, tale diversità non è intrinseca a quei “diversi” ma frutto proprio della mancanza di riconoscimento di quei diritti chiamati universali nella carta dell’ONU.

    E’ chiaro che la visione univoca (da qualsiasi parte essa avvenga) ,porta inevitabilmente allo scontro, spacialmente quando viene esaltata in tutte le sue potenzialità.

    Del resto alla base di tutte le forme di integralismo, di estremismo e di radicalizzazione, vi è l’esaltazione di un profilo particolare con conseguente negazione di tutti gli altri.

    Qui manca, probabilmente, il “salto di qualità” nelle istituzioni, come anche nella cultura generale e nella cultura giuridica dell ‘occidente, dalla sfera dei diritti individuali (elaborati nel corso del liberalismo) che aveva portato alle moderne democrazia quale modello istituzionale di tutela delle libertà individuali, alla sfera dei diritti culturali e quindi al multiculturalismo .

    Manca proprio il corrispondere lealmente al mondo globalizzato, di cui l’occidente si è autonominato il portabandiere.

    Tale diritto (diritti culturali)trova un espresso riconoscimento nell’art.1, comma 2, della carta delle nazioni unite.

    Il ruolo delle altre culture ella stesura di quella che viene chiamato DICHIARAZIONE UNIVERSALE, rispetto al ruolo che ha svolto occidente è poco o niente quindi, era l’occidente che si doveva muovere nella direzione di estendere quei diritti dichiarati universali a tutti gli uomini.

    I diritti culturali possono essere rivolti a riconoscere il diritto alla libera espressione della propria connotazione culturale, ma sembra che questo non è proprio il momento giusto per poter parlare di quest’argomento, sembra che l’occidente sia totalmente preda di egemonia culturale propria su tutte le altre e quindi, invece di “salto di qualità” si ottiene solamente il “ripensamento” sulla validità dei certi propri principi, che per oltre un secolo l’occidente ha propagandato come posizioni “universali” , “paritarie” ed “equivalenti”, al di la della razza , della religione e della lingua degli individui.

    Da qui la base di filosofia di diritto (del neonazifascismo mondiale) su cui si fonda Guantanamo, che costituisce solo il punto di iceberg sotto il quale si nsacono miriadi di carceri segreti in tutta europa occidentale, culla del liberalismo e dei diritti individuali, e da qui la sospensione del riconoscimento dei diritti, anche ai propri cittadini, oltre che a quelli di fede islamica.

    A mio avviso, questa grave mancanza da parte dell’occidente, in questo storico momento della vita del nostro mondo, causa l’affievolamento del senso di autostima che una comunità, come quella occidentale, deve avere di sé, ma ciò si ottiene solo rispettando certi principi su cui si fondò l’occidente moderno.

    Il neonazifascismo di Bush, Berlusconi e tutti i sionisti , salafidi e neoconservatori, il nichilismo propagandato da Giuliano Ferrara, oggi convertitosi al leccone del cattolicesimo (anti abortista e garantista nello stesso tempo!?! toh, forse potrà venderlo a sua madre) non potranno che aggravare ulteriormente la situazione attuale, complice anche il silenzio e/o smarrimento delle forze progressiste dell’occidente.

    reza

  3. controlL says:

    eugenio montale, conclusioni provvisorie

    IL SOGNO DEL PRIGIONIERO

    Alba e notti qui variano per pochi segni.

    Il zigzag degli storni sui battifredi

    nei giorni di battaglia, mie sole ali,

    un filo d’aria polare,

    l’occhio del capoguardia dallo spioncino,

    crac di noci schiacciate, un oleoso

    sfrigolìo dalle cave, girarrosti

    veri o supposti – ma la paglia è oro,

    la lanterna vinosa è focolare

    se dormendo mi credo ai tuoi piedi.

    La purga dura da sempre, senza un perché.

    Dicono che chi abiura e sottoscrive

    può salvarsi da questo sterminio d’oche;

    che chi obiurga se stesso, ma tradisce

    e vende carne d’altri, afferra il mestolo

    anzi che terminare nel pâté

    destinato agl’Iddii pestilenziali.

    Tardo di mente, piagato

    dal pungente giaciglio mi sono fuso

    col volo della tarma che la mia suola

    sfarina sull’impiantito,

    coi kimoni cangianti delle luci

    sciorinate all’aurora dei torrioni,

    ho annusato nel vento il bruciaticcio

    dei buccellati dai forni,

    mi son guardato attorno, ho suscitato

    iridi su orizzonti di ragnateli

    e petali sui tralicci delle inferriate,

    mi sono alzato, sono ricaduto

    nel fondo dove il secolo è il minuto –

    e i colpi si ripetono ed i passi,

    e ancora ignoro se sarò al festino

    farcitore o farcito. L’attesa è lunga,

    il mio sogno di te non è finito.

    p

  4. utente anonimo says:

    Iraqi Deaths Due to U.S. Invasion

    1.168.058

    Una recentissima stima (scientifica) britannica conferma che almeno ci sono stati 1 milione di morti in Iraq.

    Metoikos.

    P.S.

    Ci sono stato a Benevento: me la sono cavata con una costola rotta e una denuncia per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Condanna scontata.

    L’Amministrazione Penitenziaria è in mano a AN, anche quando sta all’opposizione, perché le guardie votano in massa questo partito.

    Metoikos

  5. RitvanShehi says:

    >Una recentissima stima (scientifica) britannica conferma che almeno ci sono stati 1 milione di morti in Iraq. Metoikos.< Una recentissimissima:-) (pubblicata il 9 gennaio 2008 sul sito del “The New England Journal of Medicine”, URL: http://content.nejm.org/cgi/content/full/NEJMsa0707782 ) stima (scientifica) dell’OMS in collaborazione con il Ministero della Sanità irakeno conferma che – con probabilità del 95% – sono stati 151.000 (con una “forbice” che va da 104.000 a 223.000) i civili iracheni uccisi nei tre anni successivi all’invasione guidata dagli Usa del marzo 2003.

    La nuova indagine, definita la più esaustiva e la più scientifica fra quelle fatte finora, dà un margine superiore e uno inferiore per il totale delle vittime, che va da 104.000 a 223.000 nel periodo compreso fra il marzo 2003 e il giugno 2006.

    Lo studio è basato su una rilevazione porta a porta condotta su quasi 10.000 famiglie – cinque volte il numero di quelle intervistate, ad esempio, per l’indagine più nota: quella realizzata dalla Johns Hopkins University (con l’Università Mustansiriya di Baghdad) e pubblicata nell’ottobre 2006 dalla rivista medica britannica Lancet (secondo i suoi dati, estrapolati a partire da un campione di 1.849 famiglie, i morti civili in Iraq relativi allo stesso periodo sarebbero stati oltre 600 000).

    Come la mettiamo?

  6. kelebek says:

    Per Metoikos n. 4

    Grazie…

    E per gli altri, non dimenticate di visitare il suo blog (e se avete un blog, fateci pure un link, grazie).

    Metoikos è diverso dai chiacchieranti da blog, se non altro perché nelle nostre galere ha visto mondi che neanche ci immaginiamo; ma anche per quella sua straordinaria, irrequieta vitalità, per la forza di volontà degna di Alfieri, per la profonda cultura che si è costruito.

    http://www.metoikos.splinder.com/

    E’ l’unico blog al contrario che io conosca: al primo posto appaiono i post più vecchi, per cui per leggere quelli più recenti, dovete andare in fondo.

    Miguel Martinez

  7. kelebek says:

    Per Ritvan n. 5

    Non ho tempo adesso per discuterne (è dalle 3.30 circa che lavoro oggi), però l’articolo di cui parli non è paragonabile, in termini metodologici, a quello del Lancet, per tutta una serie di motivi: tanto per dire, i dati del NEJM sono stati raccolti da… soldatini del cosiddetto “esercito iracheno” mandati dal cosiddetto “governo iracheno” a raccoglierli…

    Poi è chiaro che la cifra di 1.168.058, che compare sul banner, serve per attirare l’attenzione ed è solo un’estrapolazione: ,l’unico dato attendibile è quello del Lancet, che è molto più basso.

    Miguel Martinez

  8. irSardina says:

    “mi sono alzato, sono ricaduto

    nel fondo dove il secolo è il minuto ”

    Come sempre grazie Pietro.

    Sardina

  9. Airel81 says:

    ohhhhhhhh povera stella!

    Chissà, magari in un carcere iraniano o arabo..starebbe meglio: li si che conoscono il significato dei diritti civili! volete mettere? eh!

  10. utente anonimo says:

    Poi è chiaro che la cifra di 1.168.058, che compare sul banner, serve per attirare l’attenzione ed è solo un’estrapolazione

    Miguel, questa è una caduta di stile degna del peggior Berlusconi, e in più su un tema serio.

    Mi spiace che sia successo.

    Francesco

  11. RitvanShehi says:

    >Per Ritvan n. 5 Non ho tempo adesso per discuterne (è dalle 3.30 circa che lavoro oggi) Miguel Martinez <
    Veramente è la seconda volta che posto qui ‘sta cosa: la prima è stata pochi giorni dopo la sua pubblicazione e mi pare che anche allora tu avessi una fretta del diavolo, tanto che non commentasti affatto:-).

    >però l’articolo di cui parli non è paragonabile, in termini metodologici, a quello del Lancet, per tutta una serie di motivi: tanto per dire, i dati del NEJM sono stati raccolti da… soldatini del cosiddetto “esercito iracheno” mandati dal cosiddetto “governo iracheno” a raccoglierli…<
    Già. E quelli del “Lancet” erano stati coordinati ed elaborati da un medico saddamita. Par condicio:-). Anzi, impar condicio, ma a favore dell’inchiesta dell’OMS visto che i cosiddetti soldati del cosiddetto esercito del cosiddetto governo del cosiddetto Iraq:-) molto probabilmente eseguivano come automi quel ruolo che qui da nosotros viene affidato – a pagamento – a ignari giovanotti e donzelle di primo pelo arruolati all’uopo. Poi i dati li elaborava l’OMS. Mentre il medico saddamita sapeva bene quel che faceva (non so se mi spiego:-) ) e i dati pure li elaborava lui: insomma, dal produttore al consumatore ghe pens lu:-).

    Per non parlare del fatto – già menzionato, ma repetita iuvant per chi è digiuno di metodologia statistica – che il campione dell’OMS era 5 volte più grande di quello del Lancet. E lo sanno anche le matricole di statistica che più grande è il campione e più il risultato è affidabile.

    >Poi è chiaro che la cifra di 1.168.058, che compare sul banner, serve per attirare l’attenzione ed è solo un’estrapolazione:<
    Oh, meno male che aborriamo il “tuca tuca dell’informatore scientifico”!:-)

    >l’unico dato attendibile è quello del Lancet, che è molto più basso.<
    Diciamo è circa la metà: col beneficio del dubbio sul medico saddamita:-).

  12. RitvanShehi says:

    x reza (#2)

    Per quanto a volte non sempre fedelissimo ai propri principi nel riconoscere pari dignità alle culture altrui, il bieko Occidente è sempre meglio di quel Paese:-) che gli appartenenti a una certa cul-tura li appende per il collo a una gru nella pubblica piazza solo per il semplice fatto di appartenere a quella cul-tura.

  13. utente anonimo says:

    Grazie

    Pietro

    anche da parte mia

    L.M. umplugged (vado a vela)

  14. kelebek says:

    Ecco un altro studio… mentre ho seguito abbastanza quello del Lancet, di questo non so nulla e non so quanto sia attendibile.

    Comunque offre dati più simili a quelli del Lancet.

    Il punto fondamentale poi è la definizione della causa della morte: lo studio del Lancet prendeva in considerazione tutte le morti in eccesso, rispetto al tasso precedente dell’Iraq; quello del NEJM (che, ripeto, ha usato l’esercito governativo per raccogliere i dati!) solo le morti per violenza fisica.

    Insomma, il Lancet conta anche i bambini morti per la mancanza di cure ospedaliere, il NEJM no.

    Inoltre, lo studio del NEJM ha evitato le zone più pericolose dell’Iraq (la provincia di al-Anbar, Baghdad, ecc.), proprio perché i soldatini iracheni che raccoglievano i dati per loro non ci potevano entrare.

    Comunque, a solo titolo informativo e senza pretesa di giudicarne la validità, ecco questo terzo studio:

    http://wiredispatch.com/news/?id=26001

    “Iraq conflict has killed a million, says survey

    REUTERS

    Reuters North American News Service

    Jan 30, 2008 13:29 EST

    LONDON, Jan 30 (Reuters) – More than one million Iraqis have died as a result of the conflict in their country since the U.S.-led invasion in 2003, according to research conducted by one of Britain’s leading polling groups.

    The survey, conducted by Opinion Research Business (ORB) with 2,414 adults in face-to-face interviews, found that 20 percent of people had had at least one death in their household as a result of the conflict, rather than natural causes.

    The last complete census in Iraq conducted in 1997 found 4.05 million households in the country, a figure ORB used to calculate that approximately 1.03 million people had died as a result of the war, the researchers found.

    The margin of error in the survey, conducted in August and September 2007, was 1.7 percent, giving a range of deaths of 946,258 to 1.12 million.

    ORB originally found that 1.2 million people had died, but decided to go back and conduct more research in rural areas to make the survey as comprehensive as possible and then came up with the revised figure.

    The research covered 15 of Iraq’s 18 provinces. Those that not covered included two of Iraq’s more volatile regions — Kerbala and Anbar — and the northern province of Arbil, where local authorities refused them a permit to work.

    Estimates of deaths in Iraq have been highly controversial in the past.

    Medical journal The Lancet published a peer-reviewed report in 2004 stating that there had been 100,000 more deaths than would normally be expected since the March 2003 invasion, kicking off a storm of protest.

    The widely watched Web site Iraq Body Count currently estimates that between 80,699 and 88,126 people have died in the conflict, although its methodology and figures have also been questioned by U.S. authorities and others.

    ORB, a non-government-funded group founded in 1994, conducts research for the private, public and voluntary sectors.

    The director of the group, Allan Hyde, said it had no objective other than to record as accurately as possible the number of deaths among the Iraqi population as a result of the invasion and ensuing conflict. (Reporting by Luke Baker; editing by Andrew Roche)”

  15. utente anonimo says:

    XRitvan

    questa tua frase:

    “gli appartenenti a una certa cul-tura li appende per il collo a una gru nella pubblica piazza solo per il semplice fatto di appartenere a quella cul-tura.”

    E’ UN FALSO.

    Quelli che vengono impiccati in Iran non sono condannati per la loro “cultura” , sono criminali e delinquenti che in occidente invece vanno al governo e in parlamento, o vengono rilasciati a mani libere nell’economia dei paesi, appoggiati dai politici corrotti.

    reza

  16. violetrouet says:

    grazie kelebek della segnalazione del sito di metoikos.

    veramente notevole!!!

  17. RitvanShehi says:

    >Quelli che vengono impiccati in Iran non sono condannati per la loro “cultura” , sono criminali e delinquenti che in occidente invece vanno al governo e in parlamento..reza< Era “cul-tura”, non “cultura”. Ti riferisci a Vladimiro Guadagno, in arte Luxuria, vero? Ben detto, fratello!:-)

  18. RitvanShehi says:

    >Ecco un altro studio…kelebek<
    Probabilmente è lo stesso a cui si riferisce Metoikos.

    >lo studio del NEJM ha evitato le zone più pericolose dell’Iraq (la provincia di al-Anbar, Baghdad, ecc.), proprio perché i soldatini iracheni che raccoglievano i dati per loro non ci potevano entrare.<
    Mi sa che hai tradotto male: lo studio ha evitato le zone più pericolose DI Bagdad e DI Al Anbar, non l’intera Bagdad o l’intera Al Anbar. Invece il papiro in inglese che riporti tu è esplicito:“The research covered 15 of Iraq’s 18 provinces. Those that not covered included two of Iraq’s more volatile regions — Kerbala and Anbar — and the northern province of Arbil..” . O che quando lo fanno “i tuoi” va tutto bene?:-)

    E smettiamola per favore di parlare di “soldatini” e di assenza di dati su Bagdad ecc. nello studio dell’OMS. Dal sito:http://www.osservatorioiraq.it/modules.php?name=News&file=article&sid=5423

    “Le rilevazioni sono state condotte da dipendenti del ministero della Sanità iracheno (circa 400-ndr.) a fine 2006 e inizi 2007 in tutte le 18 province del Paese, divise in modo da avere un campione valido di ogni zona….I dati raccolti mostrano che più della metà delle morti violente si sono verificate a Baghdad.

    E’ vero, invece, che “lo studio del Lancet prendeva in considerazione tutte le morti in eccesso, rispetto al tasso precedente dell’Iraq; quello del NEJM…solo le morti per violenza fisica.”

    Comunque, come disse qualcuno, i numeri sono come le persone: basta torturarli per farti dire da loro tutto quello che vuoi sentirti dire:-).

  19. RitvanShehi says:

    Siempre x Miguel

    A prescindere dai vari e variegati macabri conti, non credi che il tasso di mortalità iracheno tornerebbe a livelli saddamiti (anzi, probabilmente inferiori, visto che non ci sarebbero gasamenti di curdi e stragi di sciiti) se QUALCUNO la smettesse di fare “il resistente”, specie adesso che il bieko Bush ha riabilitato i baathisti?

    No, eh, prima QUALCUN ALTRO se ne deve andar via:-).

  20. @ RitvanShehi, 14:07, 01 febbraio, 2008.

    [Ritvan] “A prescindere dai vari e variegati macabri conti, non credi che il tasso di mortalità iracheno tornerebbe a livelli saddamiti (anzi, probabilmente inferiori, visto che non ci sarebbero gasamenti di curdi e stragi di sciiti) se QUALCUNO la smettesse di fare ‘il resistente’, specie adesso che il bieko Bush ha riabilitato i baathisti?

    No, eh, prima QUALCUN ALTRO se ne deve andar via:-)”.

    Caro Ritvan, questo è abbastanza evidente a tutti: finché ci saranno occupanti stranieri in Iraq, ci sarà una Resistenza patriottica irachena tesa a scacciare tali bestiali occupanti

    (Resistenza da non confondere con i terroristi jihadisti della cosiddetta ‘al-Qaida in Iraq’, che invece vengono dall’Arabia Saudita e dagli altri alleati degli Stati Uniti, i paesi del Golfo, la Giordania e l’Egitto).

    Quindi desiderare – come tu fai – che gli Iracheni smettano di reagire all’occupazione americana è altrettanto morale, liberale e beneducato che suggerire a una donna sottoposta a stupro di stare buona e di cercare di farselo piacere …

    Oltre a questo, lo scrivere “specie adesso che il bieko Bush ha riabilitato i baathisti” è perlomeno disinformato: il governo iracheno (quel servo di due padroni, gli Stati Uniti e l’Iran) non ha ‘riabilitato’ nessuno, e le sue squadre della morte (dette anche ‘milizie’) continuano a cercare secolaristi e patrioti da uccidere in quanto ‘baathisti’ …

    Ceffo.

  21. rezarez says:

    Esistono delle situazioni su cui bisogna davvero riflettere, prima di valutare la questione irachena come in quest’utlimo commento di “ceffo”.

    Intanto, oltre ai dati sul numero dei morti in Iraq dal’ 2003 ad oggi, un particolare dato sfugge ai più perché non è trattato dai mass media, e questo riguarda la capacità attuale della produzione di petrolio dell’Iraq, raggiunta indisturbatamente, nel caos totale che cige in Iran, per gli sforzi dei tecnici americani, apparteneti alle compagne petrolifere di Bush&Cheney.

    Oggi l’Iraq produce 2 mlioni e mezzo di barili di petrolio al giorno, mentre durante gli ultimi tempi di Saddam si produceva non oltre 200-300 mila barili giornalieri, e tutto questo petrolio è gestito completamente dagli americani e non dall’attuale governo iracheno.

    Adesso possiamo parlare dei morti e del numero di morti iracheni; si parla di oltre un milione di morti dal’2003 ad oggi e tutti noi sappiamo che in Iraq si muore per i bombardamenti e azioni militari americani, per gli attentati della alleanza baasisti-sunniti-alqaeda, per fame e per malattie, che risultano tutte questione inerenti alla occupazione militare statunitense e alla mancanza di sovranità e di un governo responsabile nel paese.

    Credetemi, tutto ciò, andare in Iraq e rubare il petrolio iracheno per arricchirsi individualmente, è il risultato dei piani dei neocons al potere in America, che sacrificano i figli dei proprio cittadini, i civili iracheni e l’intera economia mondiale che con l’attuale crisi mette in difficoltà intere famiglie e individui di ogni nazione, razza, religione e cultura , appunto, per arricchire le loro tasche.

    Ma secondo voi uno come berlusca gli sta dietro a questi perché anche lui ha una ideologia politica ?

    No, no, lui gli va dietro solo per ottenere qualcosa in termini di danaro e di appoggio politico preteso come membro (per ora leccone) del club neocons.

    Su, su e su, quei bastardi sciechi arabi , zitti, zitti, né guadagnano alla grande perché finche l’altri bastardi neocons continuano a mantenere l’occupazione irachena in queste stesse condizioni, il prezzo del petrolio sale e quindi, i 100 dollari al barile non sono affatto male per loro.

    Se poi voglimo veramente guardare come stanno le cose, prima di dare qualsiai colpa all’Iran, che oltre a gestire una pericolosa e difficle situazione di accerchiamento, deve aiutare anche tutti quei musulmani sunniti (palestinesi e afghani) sciiti (iracheni e libanesi) che in questo momento si trovano vittime di questo sporco gioco neonazifascista.

    reza

  22. utente anonimo says:

    il 41bis è una cagata pazzesca!

    Pensavo che certe torture psicologiche potessero esistere solo in quei paesi dove, nella storia, ha regnato una qualche ideologia totalitaria. In democrazia è assai deludente fare ricorso a queste procedure disumane e per di più, inutili, dal punto di vista giudiziario.

    Al-Gazzali

  23. utente anonimo says:

    Ritvan,

    mettiamo ceffo e reza sul ring e raccogliamo un pò di scommesse su quale va al tappeto per primo?

    Ormai inizio a pensare che Bush jr. non avesse tutti i torti, quando valutava fosse più opportuno fare la guerra anzichè non farla.

    Ciao

    Francesco

  24. RitvanShehi says:

    >Ritvan, mettiamo ceffo e reza sul ring e raccogliamo un pò di scommesse su quale va al tappeto per primo? Francesco<
    Ehmmm…si potrebbe anche fare, ma credo che lo spettacolo sarebbe oltremodo deludente. Dopo che Ceffo avra tributato – a scanso di equivoci – all’Iran e agli sciiti iracheni i dovuti ossequi, i due finirebbero per abbracciarsi sul ring, anziché combattere:-)

    >Ormai inizio a pensare che Bush jr. non avesse tutti i torti, quando valutava fosse più opportuno fare la guerra anzichè non farla.<
    Benvenuto nel porco mondo reale, amigo!:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Visto che l’esperto di mercato sei tu, potresti chiedere gentilmente a reza per quale intervento sovranaturale sulle leggi di mercato malgrado l’aumentata produzione del greggio iracheno da 2-300 mila barili giornalieri dei tempi di Saddam a 2,5 milioni di oggi il prezzo del petrolio continua a salire vertiginosamente?

    Anzi, no, lascia perdere, molto probabilmente dirà che è conseguenza delle manovre speculative della Spektre Ebr…pardon Sionista, ovviamente in combutta con il Solito Berluskoni. E io ho lo stomaco piuttosto debole:-).

  25. RitvanShehi says:

    Ah, siempre a proposito della Gloriosa Resistenza Irakena.

    I portavoce del “Governo Fantoccio”, servi dell’Imperialismo Okkupatore, ci fanno sapere che l’ultimo attentato dinamitardo in un mercato di animali che ha fatto una novantina di vittime, molti dei quali bambini venuti coi genitori a comprarsi un cagnolino, bieko simbolo del benessere borghese sporko e puzzolente, nonché essere immondo maledetto da Allah:-), dicevamo l’attentato era stato commesso usando come (si presume) inconsapevoli kamikaze due povere donne con la sindrome di Down. Sarà stato per mancanza di kamikaze volontari anelanti alle 77 vergini paradisiache, oppure si unisce l’utile al dilettevole, eliminando – alla maniera di Hitler – i mentalmente tarati? O sono le solite menzogne dei Fantocci Servi dell’Imperialismo, miranti a screditare la Gloriosa Resistenza Irachena che si batte Pugnacemente contro la tratta degli animali da compagnia?

    In ogni modo, allegria Miguel e migueliani vari, il numero dei morti in Iraq va aggiornato aggiungendovi questi ultimi 90, per la Grande vergogna dell’Imperialismo Okkupatore. Spero solo che gli animalisti equ&solidali non vi sommino anche i cani e i gatti fatti a pezzi col tritolo: sarebbe infierire troppo sul bieko Bush….

  26. comictadpole says:

    Ritvan #27

    Vedi, te forse non te ne rendi conto, ma uno spirito un po’ sboroncello e una frizzante provocazione come quelle di questo tuo commento, se uno fosse ‘delicato’ come te, sarebbero dolorosi e offensivi – però siccome siamo tanti a parlare qui, diversi, ognuno col suo carattere, e ci si conosce perfino un po’ ormai, succede che si aprono i limiti, ci si fa spontaneamente elastici, e ci si capisce a vicenda_

    Certo, sempre entro i limiti del violento e denigrante e gratuito_

    L.M.

  27. @ RitvanShehi, 19:56 & 20:06, 02 febbraio, 2008.

    Caro Ritvan, le tue risposte sono pietose (così come quella del ‘cattolico’ – LOL! – Francesco, sostenitore di una guerra ingiusta e immorale).

    Forse sarebbe meglio che ti limitassi a commentare l’Italia (e te ne riconosco indubbia competenza), lasciando stare la politica internazionale …

    Ceffo.

  28. utente anonimo says:

    sono italiano e musulmano, e rimango esterrefatto a vedere come tanti e troppi italiani facciano orgoglio della propria ignoranza: tornate a Dio e riprendetevi la vostra intelligenza (se ce n’è ancora)

  29. utente anonimo says:

    …i muslims non amano i cani??? ecco un’altra cakkiata per preparare l’immagine da ‘sbatti il mostro in prima pagina’. In più non erano cani che andavano a cercare al mercato degli uccelli, ma piccioni viaggiatori per mandare messaggi a tutti gli esseri della terra ancora capaci di avere sentimenti, ancora capaci di capire che quello che succede in iraq è una vergogna cosmica. Certo non è facendosi esplodere che si risolve il problema, aggiungere orrore all’orrore non serve, tanto più che è sempre il popolo a morire.(ma chi c’é veramente dietro questi stupidi attentati? chi ne trae profitto?). I piccioni viaggiatori porteranno, comunque, in giro la sete di libertà e la voglia di verità, nonchè il desiderio di solidarietà che sta scomparendo sul pianeta terra. Come se questo pianeta stesse diventando un posto sempre più lugubre, assetato di sangue umano, molti umani sono diventati come vampiri in preda al demone dell’egoismo e non sa proprio leggere nè i messaggi in bottiglia che arrivano sulla spiaggia del cuore e nemmeno quelli dei piccioni viaggiatori che arrivano sul cielo dell’intelligenza…, c’est dommage, peccato, ciao jam

  30. utente anonimo says:

    “il governo iracheno (quel servo di due padroni, gli Stati Uniti e l’Iran)”

    Ritvan, mi deludi, non hai colto questa affermazione che mostra una interessante variazione della tesi di Reza: i complici della Spectre Crociato-giudaica non sarebbero i governi arabi sunniti ma quello persiano scita.

    Capisci che su questi punto i tifosi della GRI non possono che scannarsi, servi degli Yankees è un’offesa da lavare col sangue!

    E come osi mettere l’evidente natura BESTIALE dell’ocupazione usana, ricordando i metodi della GRI? Pensa se qualcuno ricordasse che hanno pure obbligato i poveri iracheni a votare … sarebbe collaborazionismo palese!

    Ciao

    Francesco

  31. Iraq: al Maliki, Pronti ad attacco finale contro al Qaeda

    02 Febbraio 2008, 21:07

    BAGDAD – La battaglia finale contro al Qaeda, almeno in Iraq, è ormai vicina. Lo ha sostenuto oggi il primo ministro iracheno Nouri al Maliki, proprio all’indomani del duplice attacco kamikaze a Bagdad che ha causato 98 morti e 208 feriti. “E’ venuto il momento di lanciare la battaglia decisiva contro il terrorismo”, ha dichiarato al Maliki davanti ai principali responsabili militari americani e iracheni, riuniti a Mossul. “La battaglia che le nostre forze armate cominceranno demolirà il terrorismo, le bande criminali e tutti coloro che vivono al di fuori della legge nella provincia di Ninive”. (Agr)

    http://www.instablog.org/ultime/13476.html

  32. utente anonimo says:

    XCeffo.

    Non te la prendere cosi, Francesco e Ritvan sono sempre stati dei “sonamboli” della politica internazionale, un’pò meno Ritvan delle volte, ma Francesco lo ammette sempre da solo.

    Ritvan poi è un gran paraculo;-)) perché per capire capisce e per sapere sa quasi tutto, ma li piace essere contro perché dice di essere liberista.

    Ambedue usano spesso l’ironia come un’arma a doppio taglio, ma ci si può parlare e litigare da amici con loro quindi, non ti arrabbiare che mi mandi Ritvan in bestia e Francesco sparisce;-))

    reza

  33. fmdacenter says:

    Francesco no sparire, Francesco partire per viaggio di lavoro, buana.

    Francesco non usare ironia doppio taglio, lui usare solo taglio da parte di avversario dialettico, sennò doppio taglio fare male anche lui!

    Augh!

    Francesco

  34. RitvanShehi says:

    >Ritvan #27 Vedi, te forse non te ne rendi conto, ma uno spirito un po’ sboroncello e una frizzante provocazione come quelle di questo tuo commento, se uno fosse ‘delicato’ come te, sarebbero dolorosi e offensivi L.M.<
    “Dolorosi e offensivi” per chi, Egregio? Mica ho fatto nomi propri io nel mio #27, tranne quelli di Miguel e di Bush. Ora, conosco abbastanza bene lo spirito tollerante di Miguel e – a meno di un suo intervento esplicito – non mi pare il caso che tu ti erga a suo avvocato non chiamato. A meno che tu non ti lamenti a causa di mie parole “dolorose e offensive” nei confronti di Bush!:-)

    >però siccome siamo tanti a parlare qui, diversi, ognuno col suo carattere, e ci si conosce perfino un po’ ormai, succede che si aprono i limiti, ci si fa spontaneamente elastici, e ci si capisce a vicenda_<
    Appunt, Miguel è “elastico” e di Bush me ne frego!:-)

    >Certo, sempre entro i limiti del violento e denigrante e gratuito_<
    Beh, se parliamo di 90 persone (nonché un numero imprecisato di animali da compagnia, che, come ben saprai, sono miei graditi pazienti) fatti a pezzi con la dinamite messa addosso a due donne Down , gli accenni alla violenza mi sembrano inevitabili. E “denigrare” (gratuitamente o a pagamento:-) ) chi ha fatto lo scempio, nonché chiunque lo giustifichi in qualsiasi modo, mi sembra il minimo che un essere umano degno di questo nome possa fare.

  35. RitvanShehi says:

    >@ RitvanShehi, 19:56 & 20:06, 02 febbraio, 2008.

    Caro Ritvan, le tue risposte sono pietose…Ceffo. <
    Sì, ho molta pietà per il buon reza, ecco perché auspicavo pietosamente un tuo passo indietro sulla presunta Demoniaca Alleanza fra l’Iran e il Grande Satana. Ma se non te la senti, come non detto:-).

    >Forse sarebbe meglio che ti limitassi a commentare l’Italia (e te ne riconosco indubbia competenza), lasciando stare la politica internazionale …<
    Già, quella sarebbe Cosa Vostra?:-)

  36. RitvanShehi says:

    >Ritvan, mi deludi, non hai colto questa affermazione che mostra una interessante variazione della tesi di Reza: i complici della Spectre Crociato-giudaica non sarebbero i governi arabi sunniti ma quello persiano scita. Francesco< Beh, io godo quando ho ragione:-) Il commento n. 36 di reza:
    “XCeffo. Non te la prendere cosi, Francesco e Ritvan sono sempre stati dei “sonamboli” (che minchia è:-)?-ndr) della politica internazionale, un’pò meno Ritvan delle volte, ma Francesco lo ammette sempre da solo.

    Ritvan poi è un gran paraculo;-)) perché per capire capisce e per sapere sa quasi tutto, ma li piace essere contro perché dice di essere liberista.

    Ambedue usano spesso l’ironia come un’arma a doppio taglio, ma ci si può parlare e litigare da amici con loro quindi, non ti arrabbiare che mi mandi Ritvan in bestia e Francesco sparisce;-))”


    dimostra al di là di ogni ragionevole dubbio che le sanguinosissime accuse di Ceffo sull’Iran “complice” del Grande Satana non hanno nemmeno scalfito il buon reza. Pertanto, confermo, sul ring ceffo e reza si abbraccerebbero e la nostra scommessa andrebbe a donne di facili costumi (o, se preferisci, da “cattolico LOL” quale ti reputano, a farsi benedire:-) ).

  37. RitvanShehi says:

    >sono italiano e musulmano, e rimango esterrefatto a vedere come tanti e troppi italiani facciano orgoglio della propria ignoranza: tornate a Dio e riprendetevi la vostra intelligenza (se ce n’è ancora). anonimo< Fratello, tu invece torna da Allah e digli di darti un nome. O un nick qualsiasi, con cui firmare i tuoi interventi. Sai, le “regole della casa” qui prevedono così. E non si fa eccezione per i musulmani e nemmeno per gli italiani. In fede Ritvan Il Vice Miguel Per L’Occasione

  38. RitvanShehi says:

    >…i muslims non amano i cani??? ecco un’altra cakkiata per preparare l’immagine da ‘sbatti il mostro in prima pagina’…jam<
    Sense of humour al dissotto dello zero, eh, sorella, come al solito:-). Le faccette buffe ti fanno un baffo:-)

    >In più non erano cani che andavano a cercare al mercato degli uccelli, ma piccioni viaggiatori.<
    Ehmmm…sorella, i mercati in cui sono esplose le bombe umane erano due: quello di al Jedida era effettivamente solo di uccelli, ma in quello di al Ghazil oltre ai piccioni (viaggiatori o meno) si vendevano anche pappagalli, cani da guardia, pesci esotici e persino scimmiette.

    O che per caso tutti quelli che compravano una bestiola ad al Ghasil mandavano a te – magari via piccione viaggiatore:-) – copia dello scontrino fiscale, da cui risultava chiaramente che nessuno comprava cani, pesci, scimmie o altro, ma solo ed esclusivamente piccioni viaggiatori?

  39. RitvanShehi says:

    >Caro Ritvan, questo è abbastanza evidente a tutti: finché ci saranno occupanti stranieri in Iraq, ci sarà una Resistenza patriottica irachena tesa a scacciare tali bestiali occupanti. Ceffo<
    Scusa ma non ho capito, il problema sarebbe che sono occupanti o che sono “bestiali”? Più bestiali di Saddam che fece fuori addirittura i propri generi? Più bestiali di quel sant’uomo di figlio di Saddam che andava in giro a stuprare (ma letteralmente, eh, mica metaforicamente come piace a te) le donne che gli garbavano? Ne dubito.

    >(Resistenza da non confondere con i terroristi jihadisti della cosiddetta ‘al-Qaida in Iraq’, che invece vengono dall’Arabia Saudita e dagli altri alleati degli Stati Uniti, i paesi del Golfo, la Giordania e l’Egitto).<
    Oh, se per questo anche palestinesi e gente da un sacco di altri paesi, compresi quelli occidentali. Ma dubito fortemente che partano con la benedizione dei propri governi.

    >Quindi desiderare – come tu fai – che gli Iracheni smettano di reagire all’occupazione americana è altrettanto morale, liberale e beneducato che suggerire a una donna sottoposta a stupro di stare buona e di cercare di farselo piacere … <
    Hai letto male, fratello, io non desidero un bel nulla, anzi, riconosco a chiunque il diritto di farsi tutte le Resistenze der piffero che vuole. Solo che fare il “resistente” e poi levare al cielo acuti strilli perché degli innocenti ci vanno di mezzo, nell’antica saggezza napoletana ha un solo nome “chiagne e fotti”. E, in tal caso, l’unica ad essere stuprata (in napoletano “fottuta”), seppur con lacrime di coccodrillo agli occhi, è la verità dei fatti.

    >Oltre a questo, lo scrivere “specie adesso che il bieko Bush ha riabilitato i baathisti” è perlomeno disinformato: il governo iracheno (quel servo di due padroni, gli Stati Uniti e l’Iran) non ha ‘riabilitato’ nessuno, e le sue squadre della morte (dette anche ‘milizie’) continuano a cercare secolaristi e patrioti da uccidere in quanto ‘baathisti’ …<
    A me risulta diversamente, ovvero che il bieko Governo Fantoccio, su pressione del generale Petraeus, ha tolto i divieti esistenti per baathisti &saddamiti vari e variegati a occupare posti nell’esercito, polizia e amministrazione. Informati meglio, amigo!

    Poi, che chi abbia subito sotto Saddam e ad opera dei suddetti galantuomini riabilitati dei massacri si costituisca in milizia e li aspetti sotto casa per farli fuori, questo temo di non poterlo ascrivere sul conto del bieko Bush o del suo Fantoccissimo governo servitor di due padroni:-), bensì agli orrendi crimini che i “patrioti secolaristi” hanno perpetrato per decenni sotto l’ala protettrice (o su diretta istigazione) di Saddam.

  40. comictadpole says:

    Ritvan #38

    scusa ma non ci siamo capiti – non mi sono spiegato con precisione_

    Se io mi chiudessi nella stessa poca elasticità che hai dimostrato te quando ti sei inca…ato l’altro giorno, per quel mio commento del ‘sempliciotti’, e se non ti conoscessi abbastanza, almeno ‘di penna’, potrei crogiolarmi in una filippica partaccia del tuo stile – dato che quel tuo tono sarcastico, sprezzante, di sufficienza, che in genere ti dona molta brillantezza e simpatia, mi ha urtato abbastanza nel caso di questo attentato e di queste morti_ Tra l’altro buttato lì come se la cosa più importante fosse sempre ‘dimostrare finalmente di avere ragione’ – strumentale fino al midollo_

    Ma siccome ti conosco, un po’, e so com’è il tuo ‘stile’ – non gli ho dato nemmeno un centesimo del peso che gli avrei dato se l’avesse scritto Maria o un troll_ Così come anch’io, col mio ‘cazzo di stile’, posso oscillare da più metodico pessimista a ecumenico a colorito e provocatorio – ma sempre nei confini dei mei registri e senza cadere nell’offesa, nemmeno di lontano, almeno con te che stimo decisamente_

    L.M.

  41. comictadpole says:

    Ritvan

    P.S.

    O forse, visto che dici di godere quando hai ragione, si tratta di disfunzione ossessivo-maniacale della sessualità, di frenesia autoerotica ???

    L.M.

  42. @ RitvanShehi, 22:04, 04 febbraio, 2008.

    [Ritvan] “il problema sarebbe che sono occupanti o che sono ‘bestiali’?”.

    Il problema è che sono invasori e occupanti.

    Ma, certo, il fatto che la maggioranza di essi sia composta da quadrumani (che come tali si comportano) non li rende più graditi alla popolazione del paese occupato …

    E, caro Ritvan, non ti facevo così credulone da scrivere “quel sant’uomo di figlio di Saddam che andava in giro a stuprare (ma letteralmente, eh, mica metaforicamente come piace a te) le donne che gli garbavano”.

    La leggenda nera del figlio di Saddam è stata montata ad arte dalla propaganda americana, che dopo la guerra del 2003 ha addirittura impiegato una prostituta irachena, tale ‘Hanna’, per spargere al proposito comici deliri da fumetto dell’orrore (che Ritvan O’ Boccalone sembra essersi bevuti, non avendo seguito il – totale – smascheramento seguente, a opera di una giornalista americana).

    Quanto mi dicono amici iracheni è che, come in quasi tutti i paesi arabi, alle ragazze viene sempre detto di non avere nulla a che fare con gente vicina al potere perché, precisamente, tale gente può costringerle a rapporti sessuali non voluti …

    ma no, i figli di Saddam NON erano il compagno Lavrenti Berija, che precisamente “andava in giro a stuprare”, invece !

    [Ritvan Che Scoprì l’Acqua Calda] “Solo che fare il ‘resistente’ e poi levare al cielo acuti strilli perché degli innocenti ci vanno di mezzo, nell’antica saggezza napoletana ha un solo nome ‘chiagne e fotti'”.

    Caro Ritvan, da quando esistono le guerre di guerriglia ciò è naturalmente a esse connaturato: le truppe dell’occupante, imbufalite per gli attacchi ‘mordi e fuggi’ dei partigiani, alla fine sfogano la loro impotenza sui civili, così come hanno fatto gli Americani in Iraq.

    La “verità dei fatti” è, semplicemente, che gli occupanti NON dovrebbero essere là, e che le stragi di civili (o, come le chiamano oggi con linguaggio che avrebbe fatto invidia ai Nazi, ‘danni collaterali’) da loro commesse sono responsabilità di chi le commette, NON della Resistenza.

    Quanto all’epurazione dei Baathisti, la legge che è stata appena approvata su pressione americana (come tu scrivevi, “il bieko Bush ha riabilitato i baathisti”: ma, scusa, dove sono finite la sovranità del governo iracheno, e la ‘freedom’, e la ‘democracy’ ??? LOL !) permetterebbe a 38,000 funzionari pubblici epurati di ricevere la pensione (sempre che non li ammazzino mentre vanno a chiederla al Ministero).

    Ceffo.

  43. RitvanShehi says:

    >Il problema è che (gli amerikani in Iraq-ndr) sono invasori e occupanti. Ceffo<
    Già. Come in Italia nel 1944-45. Come ti vedrei bene – se tu fossi nato a quel tempo – a fare contro i bieki okkupatori “Il Resistente” in fez, orbace e camicia nera:-)

    >Ma, certo, il fatto che la maggioranza di essi sia composta da quadrumani (che come tali si comportano) non li rende più graditi alla popolazione del paese occupato …<
    O che li infastidiscono chiedendo loro banane e noccioline?:-). Ma certo, a gente abituata ai modi estremamente cortesi e gentili:-) della sbirraglia di Saddam, questi soldatacci sembrano proprio dei buzzurri!

    >E, caro Ritvan, non ti facevo così credulone da scrivere “quel sant’uomo di figlio di Saddam che andava in giro a stuprare (ma letteralmente, eh, mica metaforicamente come piace a te) le donne che gli garbavano”.

    La leggenda nera del figlio di Saddam è stata montata ad arte dalla propaganda americana, che dopo la guerra del 2003 ha addirittura impiegato una prostituta irachena, tale ‘Hanna’, per spargere al proposito comici deliri da fumetto dell’orrore (che Ritvan O’ Boccalone sembra essersi bevuti, non avendo seguito il – totale – smascheramento seguente, a opera di una giornalista americana).<
    Ma va? E il Mossad – noto covo di discendenti di scimmie quadrumani e maiali:-) – non c’entra nulla nella bieka diffamazione dei SS. (nel senso di “santissimi”, eh, che hai capito:-)) Uday e Qusay?

    >Quanto mi dicono amici iracheni è che, come in quasi tutti i paesi arabi, alle ragazze viene sempre detto di non avere nulla a che fare con gente vicina al potere perché, precisamente, tale gente può costringerle a rapporti sessuali non voluti …<
    Beh, il problema è che era Uday (o Qusay, vabbè, non importa, ci siamo capiti, quello che oltre a essere un criminale era pure un porco maniaco sessuale) a voler avere a che fare con le belle ragazze che vedeva in giro. E sai, nel laicissimo Iraq di Saddam mica potevi mettere il burqua per nascondere le grazie e passare inosservata!

    >ma no, i figli di Saddam NON erano il compagno Lavrenti Berija, che precisamente “andava in giro a stuprare”, invece !<
    Beh, già che c’erano, le scimmie, i maiali e il Grande Satana potevano inventarsi che entrambi i figli, magari anche Saddam stesso (il Viagra fa miracoli:-) ) corressero la cavallina alla stupraiola. Invece, dicono uno solo dei figli. Come sono scarsi di fantasia questi scimmioni e maialoni!:-)

    —-[Ritvan Che Scoprì l’Acqua Calda] “Solo che fare il ‘resistente’ e poi levare al cielo acuti strilli perché degli innocenti ci vanno di mezzo, nell’antica saggezza napoletana ha un solo nome ‘chiagne e fotti'”.—

    >Caro Ritvan, da quando esistono le guerre di guerriglia ciò è naturalmente a esse connaturato: le truppe dell’occupante, imbufalite per gli attacchi ‘mordi e fuggi’ dei partigiani, alla fine sfogano la loro impotenza sui civili, così come hanno fatto gli Americani in Iraq.<
    Cioè, rastrellano civili, li mettono al muro e li fucilano, vero?:-)

    >La “verità dei fatti” è, semplicemente, che gli occupanti NON dovrebbero essere là, e che le stragi di civili (o, come le chiamano oggi con linguaggio che avrebbe fatto invidia ai Nazi, ‘danni collaterali’) da loro commesse sono responsabilità di chi le commette, NON della Resistenza.<
    Beh, se “la Resistenza” si nasconde fra i civili, anzi, come nel caso di Falluja addirittura impedisce ai civili di andarsene, per usarli come “scudi umani”, la colpa è tutta sua.

    >Quanto all’epurazione dei Baathisti, la legge che è stata appena approvata su pressione americana (come tu scrivevi, “il bieko Bush ha riabilitato i baathisti”: ma, scusa, dove sono finite la sovranità del governo iracheno, e la ‘freedom’, e la ‘democracy’ ??? LOL !)<
    Ma non ti sta bene niente, non ti sta!:-) Guarda che sei tu ad aver scoperto – molto tardi, pare:-) – l’Acqua Calda, ossia che da quando il mondo è mondo gli stati esercitano pressioni uno nei confronti dell’altro. Il tuo caro Saddam, vedi un po’, tempo fa è arrivato a “esercitare pressione” sul vicino Iran. A colpi di gas nervino, però!

    >permetterebbe a 38,000 funzionari pubblici epurati di ricevere la pensione (sempre che non li ammazzino mentre vanno a chiederla al Ministero).<
    Se ci vanno tutti insieme e ben armati, non credo proprio:-).

    Parlando seriamente, è un falso per omissione il tuo. Ecco cosa scrive il 12/01/2008 l’ANSA, bieko strumento servo di Bush e dell’Entità Sionista:-) (grassetto mio-ndr):

    IRAQ, FINISCE EPURAZIONE: RIABILITATI GLI EX BAATHISTI

    di Stefano Poscia

    BEIRUT/BAGHDAD – Con il voto unanime dei 149 deputati presenti, il Parlamento iracheno ha approvato oggi una legge che riabilita gli ex membri del Baath, ponendo fine all’ epurazione generalizzata degli iscritti al disciolto partito unico che era stata decretata nel 2003, dopo la caduta del regime di Saddam Hussein, dall’allora proconsole Usa in Iraq, Paul Bremer. “Questa legge preserva i diritti del popolo iracheno dopo i crimini commessi dal Baath e beneficia allo stesso tempo i membri innocenti del partito. E’ un provvedimento che assicura equilibrio”, ha dichiarato il portavoce del governo Ali al-Dabbagh, alludendo alle polemiche che avevano finora impedito la revisione della cosiddetta legge di “de-baathificazione”, soprattutto a causa dell’opposizione dei deputati fedeli al leader sciita radicale Moqtada al-Sadr. In base alla nuova legge, migliaia di ex membri del Baath – in stragrande maggioranza sunniti – potranno richiedere di essere reintegrati nei loro precedenti posti di lavoro nell’ apparato statale o nell’esercito, mentre alcune centinaia di dirigenti del disciolto partito unico – che non potranno essere riabilitati e reintegrati – vedranno invece riconosciuto il loro diritto alla pensione.

  44. RitvanShehi says:

    >Ritvan #38 scusa ma non ci siamo capiti – non mi sono spiegato con precisione_

    Se io mi chiudessi nella stessa poca elasticità che hai dimostrato te quando ti sei inca…ato l’altro giorno, per quel mio commento del ‘sempliciotti’, e se non ti conoscessi abbastanza, almeno ‘di penna’, potrei crogiolarmi in una filippica partaccia del tuo stile – dato che quel tuo tono sarcastico, sprezzante, di sufficienza, che in genere ti dona molta brillantezza e simpatia, mi ha urtato abbastanza nel caso di questo attentato e di queste morti_ L.M<
    Ti ha “urtato”?! Oh bella, e perché? Forse perché non sono riuscito a dimostrare che le bombe le aveva piazzate la CIA in combutta col Mossad?

    >Tra l’altro buttato lì come se la cosa più importante fosse sempre ‘dimostrare finalmente di avere ragione’ – strumentale fino al midollo_ <
    Beh, se tu ritieni più importante dimostrare di aver torto, accomodati, io mica te lo impedisco:-).

    >Ma siccome ti conosco, un po’, e so com’è il tuo ‘stile’ – non gli ho dato nemmeno un centesimo del peso che gli avrei dato se l’avesse scritto Maria o un troll_ <
    Maria non ha il mio stile e i troll bisogna lasciarli stare.

    >Così come anch’io, col mio ‘cazzo di stile’, posso oscillare da più metodico pessimista a ecumenico a colorito e provocatorio – ma sempre nei confini dei mei registri e senza cadere nell’offesa, nemmeno di lontano, almeno con te che stimo decisamente_<
    Bene, come promessa per il futuro:-) la accetto. E mica ho detto che mi hai offeso, eh!

    >P.S. O forse, visto che dici di godere quando hai ragione, si tratta di disfunzione ossessivo-maniacale della sessualità, di frenesia autoerotica ???<
    No, si tratta di ironia (in questo caso di autoironia). Come nel caso di cui sopra. Sei tu che che – senza averne il titolo, ovvero il famoso pezzo di carta – hai cominciato da un po’ a vedere sindromi psichiatriche nel prossimo che ti circonda. Statte accuorte!:-).

  45. RitvanShehi says:

    LEZIONE DI ZOOECONOMIA

    TITOLO: HAI DUE MUCCHE

    SOCIALDEMOCRAZIA: Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.

    SOCIALISMO:Il governo (i tuoi “compagni”) te le prende e ti fornisce (a sua discrezione) il necessario per vivere.

    FASCISMO: Il governo ti suggerisce bonariamente di sacrificarne una all’Altare della Patria e far produrre all’altra surrogato del latte, detto anche “latte autarchico”.

    NAZISMO:Il governo ti lascia la vacca bianca ma ti uccide quella nera.

    DITTATURA TERZOMONDISTA:La polizia te le confisca e ti fucila.

    FEUDALESIMO: Il feudatario prende metà del latte e si tromba la tua morosa.

    DEMOCRAZIA: Si vota per decidere a chi spetta il latte.

    DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

    ANARCHIA:Lasci che le mucche si organizzino in autogestione.

    CAPITALISMO:Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

    CAPITALISMO SELVAGGIO: Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte quanto 4 mucche. Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.

    BERLUSCONISMO: Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell’operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.

    PRODISMO: Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su:

    - Metri cubi della stalla

    - Inclinazione del tetto della stalla

    - ICI

    - Lunghezza della mangiatoia (da collaudare ogni semestre)

    - Bollino blu sulla stalla (con cadenza mensile)

    - Revisione bimestrale delle mucche

    - Registrazione delle mucche con atto notarile

    - Registrazione delle mucche a pubblico registro

    - Obbligo di un capo mucca responsabile per la legge 626

    - Obbligo di un capo mucca responsabile per i vigili del fuco

    - Bollo da calcolare in base al peso della mucca (5,258 € al Kg se la lunghezza del pelo rispetta i parametri per l’EURO 5)

    - IVA sull’acquisto di acqua e fieno per la mucca

    - Tassa sulla compravendita della mucca + IVA

    - Tassa sulla donazione della mucca + IVA

    - Accisa sul latte di mucca

    - Canone RAI (obbligatorio) + IVA

    - Canone Telecom (obbligatorio) + IVA

    - Tassa sulla morte della mucca

    - Tessera sindacale per il sindacato delle mucche (14,37 € al mese + tredicesima!!)

    - Fondo pensionistico da versare all’INPS, per il sindacalista delle

    mucche

    - IVA sul latte !!!

    - IVA sulla mucca

    - Marca da bollo annuale di 24,256 € per ogni zampa della mucca

    A TE rimane lo sterco !! (Ma nel frattempo è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei

    rifiuti organici animali).

  46. utente anonimo says:

    ot per ritvan

    ti ricordo che avevi scommesso sulla durata della legislatura (a tuo dire metà più un giorno per prendere la faraonica pensione)

    :-)

    ciao

    roberto

  47. utente anonimo says:

    DEMOCRAZIA: Si vota per decidere a chi spetta il latte.

    CAPITALISMO:Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

    SONO FAVOLE PERCHE’ IL CAPITALISMO SELVAGGIO E IL BERLUSCONISMO OVVERO, IL BUSHISMO COPIATO DA UN IGNORANTE, INSIEME AL PRODISMO E VELTRONISMO RENDONO TALE LA SITUATION.

    E tu lo sai meglio di me Ritvan, che è cosi.

    reza

  48. RitvanShehi says:

    Mio buon reza, io ho solo copincollato un papiro che circola in giro, tanto per ridere (magari riflettendoci un po’ su). Ma visto che insisti:-), ci aggiungo un mio tocco personale:

    TEOCRAZIA: Dio ha già deciso una volta per tutte a chi spetta il latte.

  49. RitvanShehi says:

    >ot per ritvan ti ricordo che avevi scommesso sulla durata della legislatura (a tuo dire metà più un giorno per prendere la faraonica pensione) :-) ciao roberto< Oh, ma se è per ribadire che io non ho il famoso dono piziesco, ti posso aggiungere che avevo anche sostenuto che il kompagno Napolitano avrebbe fatto le barricate peggio che a Budapest nel ’56:-) pur di rinviare il voto: invece no, ha fatto un solo tentativo con Marini e s’è arreso (eh, non ci sono più i kompagni di una volta, purtroppo:-) ).
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Sull’ interruzione della legislatura: era ragionevole pensare che i parlamentari l’avrebbero tirata per le lunghe con l’accanimento terapeutico:-) fino alla fatidica data di 2 anni, 6 mesi e un giorno (e già ho letto interviste con deputati alla prima legislatura inkazzati come iene). Ma quando la Magistratura entra a gamba tesa sui politici e soprattutto sulle loro mugghiere, tutti i calcoli vanno a farsi benedire. Come per ribadire che il mondo non gira solo intorno al marxismo:-).

  50. @ RitvanShehi, 02:48, 05 febbraio, 2008.

    Carissimo, alcune tue frasi speciose mi sembrano lasciare il tempo che trovano. Ad esempio:

    [Ritvan] “Come in Italia nel 1944-45″.

    Mi sembra che vi siano alcune differenze sostanziali e non solo formali, non credi ?

    [Ritvan] “Cioè, rastrellano civili, li mettono al muro e li fucilano, vero?:-)”.

    Caro Ritvan, mi sembra ci sia davvero poco da ridere al proposito. Hai sentito parlare di Haditha, dove i tuoi gloriosi US Marines hanno sterminato 24 civili a sangue freddo, inclusi donne e bambini ?

    Senza parlare delle rappresaglie collettive, dei bombardamenti dall’aria di quartieri o villaggi dove ci sarebbero degli insorti, che provocano sempre vittime civili.

    [Ritvan] “se ‘la Resistenza’ si nasconde fra i civili, anzi, come nel caso di Falluja addirittura impedisce ai civili di andarsene, per usarli come ‘scudi umani’, la colpa è tutta sua”.

    La prima parte della tua frase è assolutamente pazzesca, dal momento che OGNI Resistenza e guerriglia si nasconde tra i civili: è, precisamente, la natura della guerra partigiana.

    Quando alla seconda parte, sei davvero male informato: non sono stati i barbuti a impedire ai civili di andarsene da Fallujah, ma gli Americani, che hanno imposto che tutti i maschi di età militare restassero nella città allo scopo di impedire che i guerriglieri fuggissero (alla faccia delle Convenzioni di Ginevra ! ma i tuoi amichetti se ne fregano).

    [Ritvan sui 38.000 ex-iscritti al Baath] “Se ci vanno tutti insieme e ben armati, non credo proprio:-)”.

    Questo dimostra quanto poco sai e capisci della situazione dell’Iraq ‘liberato’ (LOL !).

    E’ più che ovvio che, essendo i Ministeri iracheni e tutte le istituzioni occupate dalle milizie fondamentaliste sciite (in primis le Brigate Badr e l’Esercito del Mahdi), NESSUNO dei teorici beneficiari della nuova legge addirittura si avvicinerebbe ai propri luoghi di lavoro di una volta; altro che chiedere di essere reintegrati nel posto di lavoro !!!

    Ceffo.

  51. Skeight says:

    Utile diffondere queste lettere, ma a livello più ampio, quello in grado di influire, seppure solo parzialmente, sulle decisioni, non avrà spazio, o peggio, la notizia di un simile trattamento soddisferà molti

  52. utente anonimo says:

    Ceff(one), Ritvan a questo tipo di domande non risponde.

    reza

  53. utente anonimo says:

    Teocrazia: la Commissione per la Pubblica Morale decide che sei indegno di possedere due mucche, le dona ad un ente caritativo religioso e ti addita a cattivo esempio. Specie se fai notare che i capi delle due sono cugini.

    Francesco

    PS Saddam, in effetti, è una figura inferiore persino a Mussolini; questo non cambia di molto la moralità della resistenza antiUSa e anti-democrazia.

    Su cosa siano rastrellamenti sistematici di civili qualcosa noi italiani sappiamo, pur avendo rimosso quelli commessi e tenuto quelli subiti.

    Tutte le istituzioni irachene occupata da Al Sadr e dai suoi sgherri? Reza, stappa lo chamagne a questa notizia!

  54. mariak says:

    La prima parte della tua frase è assolutamente pazzesca, dal momento che OGNI Resistenza e guerriglia si nasconde tra i civili: è, precisamente, la natura della guerra partigiana

    oddio ceffo, l’hai fatta la tua, ma non hai seguito la discussione sui resistenti di via rasella che fecero il tutto, quei bastardi, senza le divise con su scritto, attenzione siamo partigiani e andiamo a mettere una bella bomba….

  55. fmdacenter says:

    Volendo sottilizzare, non è nella natura della guerra partigiana far esplodere bombe nei mercati affollati di civili locali intenti a fare compere.

    E’ perfettamente nella natura del terrorismo, quello lamentato da Miguel quando parla dei bombardieri occidentali.

    Solo che noi ai bombardamenti aggiungiamo le barrette di cioccolato, le calze di nylon, le libere elezioni, la libera stampa, i film al cinema e altre cose; gli eroici resistenti con cosa condiscono i loro massacri?

    Francesco

    PS a voler vedere, la domanda vale anche per gli eroici partigiani nostrani. Ma almeno quelli combattevano contro i nazisti e i fascisti, quelli veri.

  56. comictadpole says:

    Francesco #56

    La tua domanda

    gli eroici resistenti con cosa condiscono i loro massacri?

    è importantissima_

    E probabilmente se ti mettessi di impegno per risponderle, senza pregiudizi e senza fermarti ai livelli più semplici o più diffusi, capiresti meglio quello che ti sto dicendo, e anche a Ritvan, da tempo_

    1 – Non sempre le resistenze dei paesi occupati, o contro governi scarsamente democratici, sono minoranze fanatiche di assassini estranei alla società che uccidono indiscriminatamente e tengono soggiogata la popolazione con la paura_ In quel caso è più normale parlare di ‘terroristi’_ A volte però sono molto più integrate con la società a cui appartengono e ne rappresentano davvero gli interessi contro ‘forze’ esterne e immensamente più grandi, quasi impossibili da affrontare in altri modi_

    2 – Per esempio, se per gli assassini di fazione iracheni la tua visione si addice perfettamente, non si può proprio dire lo stesso, per esempio, per le varie resistenze che si sono formate in Afghanistan nella sua storia di occupazione, a partire dai Mujaheddin, o per Hezbollah, o per gli zapatisti del Chiapas, certi movimenti ‘terroristi’ peruviani o per i Mapuche_ Anzi tutti questi ultimi esempi sono proprio sul margine opposto della definizione di Resistenza, e assomigliano più ai nostri partigiani_ Mentre ancora la tua visione si abbina perfettamente alle BR, e alle sette religiose o politiche di Giappone e USA, però molto meno all’IRA o ai ‘terroristi’ altoatesini degli anni ‘70_ Nel caso invece dei fronti di resistenza in Palestina c’è da dire che erano partiti tutti con le caratteristiche di veri ‘partigiani’ integrali alla società, ma col tempo da quei blocchi sono uscite schegge violente estreme che usavano solo metodi di ‘terrore’, e oggi la situazione fra queste 2 spinte sembra alterna_

    3 – In pratica, per collegarmi anche al tuo PS – se uno si impegna e si libera anche da ogni pregiudizio ideologico, e riesce ad infilarsi il più possibile nei loro panni, riesce a rendersi conto che ‘i veri fascisti e nazisti’ a volte, per loro, siamo proprio noi_ Non c’è alcun dubbio comunque che per i Palestinesi i Nazisti siano gli israeliani, in particolare la dirigenza sionista che ha governato Israele dalla nascita ad oggi_

    L.M.

  57. comictadpole says:

    4 – Per di più – a volte diventa evidente che questi terrorismi estremi e indiscriminati ‘aiutano’ in un certo senso, più o meno involontariamente, più o meno infiltrati, pagati, manovrati, o solo indirizzati, consigliati, tollerati, le strategie e gli interessi del maggior potere di influenza nell’area_ Gli esempi in questo senso sono sterminati, ti accenno i primi che mi vengono in mente_ E’ risaputo che da decenni ci siano progetti e interessi occidentali di suddivisione per vie etniche del Medio Oriente – a parte le notizie più difficili da trovare o le mappe stese al riguardo, ne ha parlato apertamente anche la Rice_ Ridefinire i confini dei paesi ex coloniali secondo appartenenze etniche non sarebbe nemmeno un’idea da buttare, se non fosse che di nuovo sembra un po’ troppo imposta dall’alto_ In particolare, l’incubo e vero terrore da evitare a tutti i costi per i nostri dirigenti in Medio Oriente è sempre stata la possibilità di un’unione Panaraba dei popoli sunniti, che potesse influenzare poi anche le popolazioni sciite: infatti tutti i leaders combattuti da noi in modo diretto o indiretto, ma sempre accanito e totale, erano guarda caso per il panarabismo_ Questo sterminio quasi tribale che sta avvenendo in Iraq dopo la ‘liberazione’ dal tiranno ‘aiuta’ in fin dei conti questo interesse e questa strategia, quindi può anche essere visto come più tollerabile_

    Oppure, è risaputo che le BR abbiano avuto una storia di infiltrazioni e manovrabilità esterna impressionante, così come anche LC – ed è indubbio che siano servite anche a pennello per tutta la ‘strategia della tensione’ – se pensiamo che ancora non si sa nemmeno tutto delle varie bombe di Bologna, Brescia, Milano_

    Allo stesso modo è evidente che le frange estreme violente della lotta palestinese sono il 1° strumento della politica propagandistica, militarizzata e unilaterale di Israele – e gli lasciano campo libero anche quando poi ‘pensa’ a questioni come lo status di Gerusalemme Est o il ritorno dei profughi_

    Infine – un esempio lampante di come politiche e visioni diverse riescano a portare a risultati ancora più lontani fra loro, è quello dell’IRA e della lotta per l’autonomia dell’Ulster_ La politica dura ha sempre portato a maggior violenza, nella vita sociale di tutti i giorni ancora più ingestibile che in campo militare – e quella violenza è sempre stato il 1° strumento di autoalimentazione degli interessi orangisti e di un intero blocco della politica inglese_ Al momento in cui è cambiata la visione, sono cambiati gli interessi primari, la pace sociale e la vita serena quotidiane messe davanti al bisogno di potere, e sono cambiate le strategie, come per incanto la situazione si è trasformata_

    A volte quindi la violenza resta anche perché, in parte, interessa un po’ a tutti che resti – mentre se quello che interessa, come primo obiettivo al di sopra di ogni altra cosa, è la sua eliminazione e la pace civile quotidiana, in genere, anche con tutti i compromessi di questo mondo, la strada per arrivarci la si può trovare_ ù

    Tutto questo per dire di nuovo semplicemente una cosa_ Che è troppo facile vedere le cose da quassù e dargli il taglio netto e inappellabile che gli date voi – è di un semplicistico irreale_ E guarda caso gli date sempre il taglio che coincide perfettamente con le vostre idee di base_ E’ come uno scienziato che prima ha un’idea di come devono essere le cose, perché vuole avere ragione e pubblicare studi rivoluzionari e diventare famoso, e poi piega in tutti i modi possibili i risultati degli esperimenti in quella direzione_

    Se le cose invece si guardano con il minimo sufficiente grado di complessità, allora tornano meno, ma si capiscono di più – e si possono evitare errori letali_

    L.M.

  58. fmdacenter says:

    LM

    guarda che io ero già lì da un pezzo. Sai da dove viene il termine guerriglia?

    Dalla piccola guerra di resistenza combattuta dai patrioti cattolici spagnoli contro i liberatori francesi.

    Quello sì che è un bel caso di divisione incerta tra buoni e cattivi, tra ragione e torto, e di esportazione del modello occidentale con le baionette.

    Solo che io non ho intenzione di spingermi fino a negare l’esistenza di valori universali (e la libertà politica individuale è uno di questi).

    E neppure di negare che possano esistere (ed esistono) dei casi singoli ed individuali in cui il regime autoctono è talmente pessimo che vale la pena di un intervento esterno, con tutti i problemi che tu poni.

    Sono un pò più dubbioso sulla tua tendenza a vedere imperialismo da tutte le parti. E non mi pare che tu tenga adeguatamente in conto che ci sono risposte sbagliate a problemi veri, come fu Adolf Hitler ai problemi della Germania (o Vladimir Lenin a quelli dell’impero zarista).

    Ciao

    Francesco

  59. utente anonimo says:

    certamente tu, francesco, non sei un popolo autoctono, perchè se tu lo fossi, la penseresti diversamente!!!!!!!!!!ciao jam

  60. comictadpole says:

    Francesco

    Mi fa piacere che su certi terreni ci si trovi_

    Io non so se vedo ‘sempre’ imperialismo – in questo caso delle elezioni kenyane per esempio non ce lo vedo_ Vedo spesso interessi enormi, molto più grandi delle istanze locali, che interferiscono creando problemi ed effetti a catena e imprevedibili_

    Ma te ci puoi vedere un qualcosa di plausibile nel fatto che a volte per loro siamo noi i Nazisti ??

    L.M.

  61. RitvanShehi says:

    >Ceff(one), Ritvan a questo tipo di domande non risponde. reza< Ritvan risponde a tutto e a tutti, ma non essendo egli un dipendente fancazzista di un ente inutile ONU (ogni riferimento a persone reali è puramente casuale:-) ) bensì un professionista del settore privato, risponde quando può.
    Invece di fare il mio portavoce non richiesto, perché non scrivi, invece al tuo amico Al Sadr che la smetta, lui e i suoi amici, di fare i bulli e mobizzare i poveri ex baathisti desiderosi di rientrare in ufficio: Ceffo ti sarebbe molto più riconoscente, credo….

  62. RitvanShehi says:

    >Carissimo, alcune tue frasi speciose mi sembrano lasciare il tempo che trovano. Ceffo<
    Ehmm…io esere diversamente gomunitario…cosa esere “specioso”? Divino Paravia, aiuto!

    spe|ció|so

    agg.

    1 CO che è valido solo in apparenza; che ha una sostanza ben diversa dalla parvenza, essendo fondato su altri motivi e diretto ad altri scopi da quelli dichiarati: motivazioni speciose, argomento s.

    2 BU lett., singolare, insolito, particolare

    3 OB molto bello, di una bellezza appariscente; splendidamente ornato

    Oooooh, grazie buana, mie frasi singolari e belisime!:-)

    >Ad esempio:

    [Ritvan] “Come in Italia nel 1944-45″. Mi sembra che vi siano alcune differenze sostanziali e non solo formali, non credi ?<
    Quali, egregio? Io non ne vedo alcuna: gli anglo-franco-amerikani erano invasori del Sacro Suolo Patrio per quelli di Salò, esattamente come lo sono oggi per i saddamiti. Ma una volta finita la guerra il 25 aprile del 1945 nessun saloino si sognò di darsi alla macchia e fare il resistente del piffero. Idem in Germania pei nazisti: morto Hitler e firmata la capitolazione, tutti si arresero o tornarono a casa.

    [Ritvan] “Cioè, rastrellano civili, li mettono al muro e li fucilano, vero?:-)”.

    >Caro Ritvan, mi sembra ci sia davvero poco da ridere al proposito. Hai sentito parlare di Haditha, dove i tuoi gloriosi US Marines hanno sterminato 24 civili a sangue freddo, inclusi donne e bambini?<
    Sì, ma i (presunti) responsabili – i cui compagni erano saltati poco prima su una mina, ricordiamocelo, altro che “sangue freddo” – sono sotto corte marziale. I tuoi Gloriosi Resistenti che si nascondono sotto le sottane delle donne, invece, chi li giudica?

    >Senza parlare delle rappresaglie collettive, dei bombardamenti dall’aria di quartieri o villaggi dove ci sarebbero degli insorti, che provocano sempre vittime civili.<
    Appunto, non ne parliamo: i Gloriosi Insorti farebbero meglio a non nascondersi fra i civili.

    [Ritvan] “se ‘la Resistenza’ si nasconde fra i civili, anzi, come nel caso di Falluja addirittura impedisce ai civili di andarsene, per usarli come ‘scudi umani’, la colpa è tutta sua”.

    >La prima parte della tua frase è assolutamente pazzesca,<
    Eh, lo so fratello che ti faccio impazzire!:-)

    >dal momento che OGNI Resistenza e guerriglia si nasconde tra i civili:è, precisamente, la natura della guerra partigiana. <
    E’ falso. I partigiani italici, p.es., stavano in montagna, avevano segni distintivi e non si nascondevano fra i civili.

    >Quando alla seconda parte, sei davvero male informato: non sono stati i barbuti a impedire ai civili di andarsene da Fallujah, ma gli Americani, che hanno imposto che tutti i maschi di età militare restassero nella città allo scopo di impedire che i guerriglieri fuggissero (alla faccia delle Convenzioni di Ginevra ! ma i tuoi amichetti se ne fregano).<
    Minchia! Cioé tu mi confermi che i biekissimi ameregani erano pronti a lasciar uscire dalla città donne, vecchi e bambini e i Gloriosi Resistenti hanno rifiutato?! Oh, che Intrepidi Eroi…sulla pelle di donne, vecchi e bambini del loro sangue!

    [Ritvan sui 38.000 ex-iscritti al Baath] “Se ci vanno tutti insieme e ben armati, non credo proprio:-)”.

    >Questo dimostra quanto poco sai e capisci della situazione dell’Iraq ‘liberato’ (LOL !).<
    Ma che ne sappiamo nosotros, se non c’illumini tu?:-) Peccato, però, che prima avevi taciuto della parte della legge che consentiva il reintegro degli ex baathisti: non sarà per caso che l’hai appreso adesso dal “poco informato” sottoscritto?:-).

    >E’ più che ovvio che, essendo i Ministeri iracheni e tutte le istituzioni occupate dalle milizie fondamentaliste sciite (in primis le Brigate Badr e l’Esercito del Mahdi), NESSUNO dei teorici beneficiari della nuova legge addirittura si avvicinerebbe ai propri luoghi di lavoro di una volta; altro che chiedere di essere reintegrati nel posto di lavoro !!!<
    Oh, bella e perché nessuno si avvicinerebbe? Capisco che trovare come capufficio uno senza baffi e coppola alla Saddam:-) sia un duro colpo, magari vedere sulla sulla scrivania del nuovo capo la faccia arcigna e barbuta dell’ayatollah Khomeini faccia rivoltare lo stomaco a un (ex?) baathista comme il faut, ma diamine, il buon (ex?) baathista saddamita potrebbe comunque provarci, no? E poi, se il nuovo capufficio sciita lo trattasse da Fantozzi, diamine, abbia uno scatto d’orgoglio e invece di andar di notte a sotterrare mine sulle strade per poi nascondersi sotto le sottane della mugghiera, faccia il “Resistente” come si deve e contro chi si deve, tiri fuori la pistola e faccia secco il capufficio fetente. Così magari gli altri nuovi capuffici imparano la lezione!

  63. @ RitvanShehi, 20:48, 07 febbraio, 2008.

    Caro Ritvan, non fare il frescone:

    [Paravia] “spe|ció|so

    agg.

    1 CO che è valido solo in apparenza; che ha una sostanza ben diversa dalla parvenza, essendo fondato su altri motivi e diretto ad altri scopi da quelli dichiarati: motivazioni speciose, argomento s.”

    E, come si vede dal seguito, ‘specioso’ è l’aggettivo che più ti si addice.

    [Ritvan] “Come in Italia nel 1944-45″.

    [Ceffo] “Mi sembra che vi siano alcune differenze sostanziali e non solo formali, non credi ?”

    [Ritvan] “Quali, egregio? Io non ne vedo alcuna: gli anglo-franco-amerikani erano invasori del Sacro Suolo Patrio per quelli di Salò, esattamente come lo sono oggi per i saddamiti. Ma una volta finita la guerra il 25 aprile del 1945 nessun saloino si sognò di darsi alla macchia e fare il resistente del piffero. Idem in Germania pei nazisti: morto Hitler e firmata la capitolazione, tutti si arresero o tornarono a casa”.

    1) I Nazifascisti e i militari giapponesi avevano cercato di conquistare il mondo intero; il mondo intero aveva dovuto difendersi, e l’occupazione dei paesi base di lancio dell’Asse era assolutamente morale (cosa che gli stessi sconfitti ben sapevano).

    L’invasione dell’Iraq, che non rappresentava ormai una minaccia per nessuno, è invece del tutto immorale, e anche per questo l’occupazione non viene accettata dalla maggioranza degli Arabi iracheni.

    2) I saloini erano una piccola minoranza (circa il 10 % della popolazione), mentre i due terzi della popolazione irachena condividono gli attacchi contro gli occupanti stranieri, e il 98 % è contrario a una presenza americana protratta nel tempo.

    3) La maggioranza dei guerriglieri iracheni NON sono saddamiti.

    4) Oltre al fatto che i saloini non avevano appoggio popolare (senza il quale non puoi fare una guerra di guerriglia), anche i Nazi (che ne avevano uno maggiore) nella situazione del 1945 si trovavano di fronte al rischio che gli occupanti occidentali se ne andassero, e lasciassero l’intera Germania alle tenere cure di Baffone.

    [Ritvan] “Cioè, rastrellano civili, li mettono al muro e li fucilano, vero?:-)”.

    [Ceffo] “Caro Ritvan, mi sembra ci sia davvero poco da ridere al proposito. Hai sentito parlare di Haditha, dove i tuoi gloriosi US Marines hanno sterminato 24 civili a sangue freddo, inclusi donne e bambini?”.

    [Ritvan] “Sì, ma i (presunti) responsabili – i cui compagni erano saltati poco prima su una mina, ricordiamocelo, altro che ‘sangue freddo’ – sono sotto corte marziale”.

    Non è vero, Ritvan, non fare il Pinocchio. La maggior parte dei responsabili è già stata assolta: solo uno è stato incriminato, ma per l’equivalente di un omicidio preterintenzionale (!!! LOL!). E quanto al ‘sangue freddo’, ricordati che i perpetratori hanno urinato sui cadaveri delle vittime …

    [Ritvan] “I tuoi Gloriosi Resistenti che si nascondono sotto le sottane delle donne, invece, chi li giudica?”.

    Con questo, caro Ritvan, ti sei inchiappettato da te: se sono – come tu sostieni – malvagi terroristi, ciò è assolutamente naturale, no?

    Ma se i criminali occupanti sono -come sempre tu sostieni – i portatori di ‘freedom & democracy’, dei diritti umani, e del dominio della legge, non credi che quando commettono crimini contro l’umanità essi vadano puniti, secondo le LORO STESSE LEGGI ?

    [Ritvan sulle rappresaglie e le bombe US contro i civili] “i Gloriosi Insorti farebbero meglio a non nascondersi fra i civili”.

    [Ceffo] “OGNI Resistenza e guerriglia si nasconde tra i civili: è, precisamente, la natura della guerra partigiana”.

    [Ritvan] “E’ falso. I partigiani italici, p.es., stavano in montagna, avevano segni distintivi e non si nascondevano fra i civili”.

    Caro Ritvan, mia madre è stata partigiana combattente nel 1943-45, quindi simili menzognere pagliacciate con me non funzionano Partigiana IN MONTAGNA, tra l’altro: ma i Nazifascisti erano anche là, e certo i partigiani scomparivano tra la popolazione locale e gli sfollati, SENZA segni distintivi.

    Smettila di fare il Pinocchio, per favore. Leggiti ‘Senza tregua’ di Giovanni Pesce, o qualsiasi libro sulla Resistenza nelle città, e non spammare la pagina dei commenti di Miguel con tali grottesche castronerie.

    [Ritvan l’Indecente, su Fallujah] “Minchia! Cioé tu mi confermi che i biekissimi ameregani erano pronti a lasciar uscire dalla città donne, vecchi e bambini e i Gloriosi Resistenti hanno rifiutato?! Oh, che Intrepidi Eroi…sulla pelle di donne, vecchi e bambini del loro sangue!”.

    Stai cercando di rendere divertente un crimine contro l’umanità, o cosa?

    Sono stati i vecchi, le donne e i bambini a rifiutarsi di lasciare i loro cari, che gli Americani volevano uccidere INDIPENDENTEMENTE dal fatto che fossero resistenti o no (ancora, crimine contro l’umanità, e chiara violazione delle Convenzioni di Ginevra).

    [Ceffo sui 38.000 Baathisti ‘amnistiati’] “E’ più che ovvio che, essendo i Ministeri iracheni e tutte le istituzioni occupate dalle milizie fondamentaliste sciite (in primis le Brigate Badr e l’Esercito del Mahdi), NESSUNO dei teorici beneficiari della nuova legge addirittura si avvicinerebbe ai propri luoghi di lavoro di una volta”.

    [Ritvan O’ Sciocchezzaro] “Oh, bella e perché nessuno si avvicinerebbe?”, ecc. [un cumulo di irridenti scempiaggini in palese malafede].

    Caro Ritvan, non soltanto molti normali cittadini della confessione religiosa sbagliata che si erano recati agli edifici di quei Ministeri sono stati presi e uccisi dalle milizie dei Sacri Turbanti, ma sunniti e cristiani sono costretti a rivolgersi a intermediari per verificare all’obitorio centrale (controllato, come il Ministero della Sanità, dall’Esercito del Mahdi) se vi si trovano i cadaveri dei loro cari rapiti e scomparsi !

    Ceffo.

  64. fmdacenter says:

    x jam 60

    certo che noi italici siamo un popolo autoctono, e amiamo i nostri invasori americani e il loro modello molto più di certe ideologie nostrane (Mussolini, Togliatti, Dossetti, io ci metto pure Cavour).

    Io sono un pelo fuori dal mainstream perchè al primo posto metto la mia fede religiosa e lascio la Coca Cola al secondo.

    saluti

    Francesco

  65. fmdacenter says:

    ceffo

    dai, non ripetere lezioncine da prima elementare.

    si può benissimo sostenere che giapponesi e fascisti stessero solo resistendo allo spietato imperialismo economico anglo-americano, coi loro lacchè olandesi e francesi, e all’orrore bolscevico.

    Francesco

  66. fmdacenter says:

    Dopo un massacro di civili, tra andare sotto corte marziale (sia pure assolti) coem capita agli americani e ricevere una medaglia per missione compiuta come capita ai resistenti, ai miei occhi, c’è una certa differenza.

    Francesco

  67. RitvanShehi says:

    >Caro Ritvan, non fare il frescone..

    Ritvan, non fare il Pinocchio…

    caro Ritvan, ti sei inchiappettato da te…

    Smettila di fare il Pinocchio, per favore…

    Ritvan O’ Sciocchezzaro…

    un cumulo di irridenti scempiaggini in palese malafede…Ceffo< Senti Brutto Ceffo, visto quanto sopra, adesso comincio a fare il “resistente” anch’io (ma senza nascondermi sotto le “sottane” di uno pseudonimo, come fai tu) e ti dico che sei una Grandissima Testa di Cazzo Saddamita, fanatico e stronzo. Vaffanculo!

  68. comictadpole says:

    Ritvan, Francesco, Ceffo

    Io non vorrei entrare minimamente nel cavillo della discussione, né men che mai in polemica_

    Personalmente la cosa che mi sconvolge di più è un’altra – e mi fa anche etichettare quelle in corso come vere e proprie guerre, quasi di conquista, e decise da noi per giunta, senza la richiesta di nessuno, ma non certo come ‘azioni di legalità internazionale’_

    Ammettendo che in azioni di guerra aperta e dichiarata troppi scrupoli morali possono indebolire la propria posizione, quello che sconvolge me è l’abnormità di incuria, sostanzialmente razzista, con cui vengono condotte le operazioni specifiche_

    In questi casi, di terre lontane che in qualche modo dobbiamo ‘conquistare’, almeno culturalmente e politicamente, come modello unico possibile e superiore, per poi ottenere guadagni enormi ai nostri interessi, non ci si fanno problemi se c’è bisogno di sparare nel mucchio, se non c’è alternativa e ci sono troppi rischi per le nostre truppe_ Tutto può andare bene se può servire alla fine a ‘vincere la guerra’ e far conquistare quel territorio al nostro modello_ Anche se devono rimanere sul campo montagne di civili, anzi selvaggi, mezze bestie, e nonostante uno degli scopi dichiarati alla nostra opinione pubblica per avere il consenso era quello proprio di ‘liberare le popolazioni dalla violenza dei tiranni’_

    Una vera operazione di legalità invece, condotta all’interno del nostro territorio dove possono essere coinvolti nostri cittadini, avrebbe caratteri quasi opposti_ Ipotizziamo un commando di 50 terroristi musulmani, o sikh, che prendano in ostaggio una scuola o un teatro come successe in Russia_ A meno che non abbia elementi provati di pericolo mortale per tutta la popolazione dell’area, tipo una bomba atomica, in nessun modo le forze dell’ordine metterebbero a repentaglio la vita dei civili, anche fossero pochissimi_ Eventualmente tratterebbero fino all’ultima goccia di possibilità – eventualmente cercherebbero di prenderli col tempo – o al limite li lascerebbero andare, in quel momento, rimandando la resa dei conti_ E, esattamente opposto ai casi delle guerre in terra straniera, se nel tentativo di salvare quei civili morissero 10 poliziotti questi sarebbero visti da tutti come degli eroi_ Ecco, specialmente in quest’ultima immagine: agente speciale che muore per salvare civili nostri è un eroe, agente speciale che muore per salvare civili in Iraq è una vittima inutile e una perdita per le nostre forze – ci vedo un razzismo palese, vecchissimo e di portata drammatica_

    Se si crede che un atto subito da noi sia un atto di guerra, allora si deve dire all’opinione pubblica che entriamo in guerra, e prendersene la responsabilità con tutti i lati negativi inclusi, come le possibili perdite fra i soldati_

    Se si dice invece di voler fare un’azione di legalità perché ciò che abbiamo subito era un atto di terrorismo, ma poi nella realtà intraprendiamo un’azione di guerra, le responsabilità dell’escalation, dell’aggravamento della situazione, sono prima di tutto nostre_

    Quest’ambiguità semantica potrà avere una qualche efficacia in politica interna, di propaganda, con il proprio elettorato, alla gente di qua che bene o male non ci pensa quasi mai ed è ober-impegnata dal quotidiano – ma quando uno ci si trova dentro, in prima persona, e lo subisce, se ne rende conto al volo se quelli che ha davanti sono venuti a fargli la guerra o solo a combattere l’illegalità_

    E’ anche l’accanimento ipocrita su questo significato ingurgitatoci in testa, diverso nell’essenza da quello che è per un normale cittadino di quei paesi, a mantenere vivi artificialmente i contrasti e i rancori fra noi e loro_

    L.M.

  69. utente anonimo says:

    Io non vorrei entrare minimamente nel cavillo della discussione, né men che mai in polemica_

    perchè? divertirsi non è un reato e a Milano non siamo neppure in Quaresima!

    Francesco

  70. @ RitvanShehi, 14:11, 08 febbraio, 2008.

    [Ritvan] “Senti Brutto Ceffo, visto quanto sopra, adesso comincio a fare il ‘resistente’ anch’io”.

    Boh ???

    [Ritvan] “(ma senza nascondermi sotto le ‘sottane’ di uno pseudonimo, come fai tu)”.

    Caro Ritvan, sei stato tu a scegliere di firmare con nome e cognome (veri). La tua scelta può essere lodevole, non c’è che dire, ma è grottesco che tu la voglia imporre a tutti, o cerchi di trarne un qualche vantaggio dialettico (tranne, naturalmente, per quanto riguarda i troll).

    [Ritvan O’ Veridico] “e ti dico che sei una Grandissima Testa di Cazzo Saddamita”.

    Carissimo, hai alcuna prova del mio essere ‘saddamita’ ???

    NO, e infatti non è così (strano, però: credevo ci tenessi ad avere la fama di persona veritiera).

    Tu, invece, sei un apologeta di crimini e di criminali, come dimostrato dal tuo sostegno alla demenziale invasione e occupazione dell’Iraq.

    [Ritvan O’ Bebé] “fanatico e stronzo. Vaffanculo!”.

    Caro Ritvan, tu hai scritto alcune frottole in malafede (infatti, dal momento che non sei stupido affatto, se scrivi imbecillità senza né babbo né mamma è evidente che lo fai consapevolmente).

    Io ne ho mostrato la fallacia, CON ARGOMENTI.

    Non potendo ribattere sensatamente, ora batti i piedi per terra e fai i capricci.

    Peccato, non ti avrei creduto così infantile.

  71. Accidenti mi sono dimenticato la firma !

    Ceffo.

  72. RitvanShehi says:

    Oh, bene, i ceffoni “resistenti” ti hanno calmato, mio buon Ceffo e hai lasciato da parte gli insulti personali.

    Procediamo con ordine:

    - Non cerco di trarre alcun vantaggio dialettico dallo scrivere con nome e cognome, solo volevo sottolineare che quando si passa agli insulti, come fai tu, un conto è essere “riparati” dietro un nick e un altro apparire con nome e cognome.

    - Essere “saddamita” mica vuol dire per forza essere nato a Tikrit e dintorni e andare in giro con baffi e coppola. Che tu sia un sostenitore del folle dittatore Saddam e della sua banda di assassini traspare dai tuoi scritti anche agli occhi di un cieco con occhiali scuri in una stanza buia.

    -Riguardo ai tuoi “argomenti” anteposti alla mia presunta “fallacia”, hai scritto solo un cumulo di stronzate e castronerie, come segue:

    >I Nazifascisti e i militari giapponesi avevano cercato di conquistare il mondo intero; il mondo intero aveva dovuto difendersi, e l’occupazione dei paesi base di lancio dell’Asse era assolutamente morale (cosa che gli stessi sconfitti ben sapevano).

    L’invasione dell’Iraq, che non rappresentava ormai una minaccia per nessuno, è invece del tutto immorale, e anche per questo l’occupazione non viene accettata dalla maggioranza degli Arabi iracheni.<
    Megastronzata! Dall’8 settembre in poi l’Italia non rappresentava una minaccia per nessuno (ammesso che l’esercito con carrarmati di latta e scarpe di cartone di Mussolini avesse mai rappresentato una minaccia per qualcuno che non fosse la minuscola Albania: perfino i greci gli fecero un mazzo tanto!). Coi tuoi “illuminati” criteri, dunque, l’Italia non doveva essere occupata dagli alleati.

    In quanto alla “moralità” dell’occupazione con cui gli stessi sconfitti sarebbero stati d’accordo, fai ridere i polli morti d’aviaria due anni fa! Ma se ci vollero due atomiche (sì, dai, ricordiamo qualche altro “crimine” degli amerikani che ci gongolo:-) ) per convincere i giapponesi ad accettare l’invasione!

    >I saloini erano una piccola minoranza (circa il 10 % della popolazione)<
    Appunto, come i saddamiti. E tutti i sunniti messi insieme restano sempre una minoranza in Iraq.Tié!

    >mentre i due terzi della popolazione irachena condividono gli attacchi contro gli occupanti stranieri<
    Secondo i sondaggi svolti da Alì il Comico, ex ministro dell’Informazione di Saddam?

    Quella che conta è la percentuale MAGGORITARIA di iracheni che si sono recati alle urne a votare. Come si fa in ogni paese civile, dove il potere non lo afferra chi ce l’ha più lungo il kalashnikov.

    >e il 98 % è contrario a una presenza americana protratta nel tempo.<
    Oh, se per questo ache il 99% degli amerikani lo è! Però, rimarrano fin quando sarà neccessario, ovvero quando nelle zucche vuote dei saddamiti farà finalmente breccia l’idea elementare e lapalissiana che prima la smettono di sparar loro addosso e prima se ne andranno.

    >La maggioranza dei guerriglieri iracheni NON sono saddamiti.<
    Sì e tu sei la Fata Turchina! Oh, certo, ci sono anche milizie sciite, ma quelli hanno fatto tregua con gli amerikani, ci sono milizie curde che se ne stanno pei cazzi loro e c’è anche Al Qaeda che mette bombe a tutti tanto per far casino. Ma i “tuoi” guerriglieri sono nella stragrande maggioranza baathisti e saddamiti (con contorno di qualche comunista in salsa araba).

    >Oltre al fatto che i saloini non avevano appoggio popolare (senza il quale non puoi fare una guerra di guerriglia), anche i Nazi (che ne avevano uno maggiore) nella situazione del 1945 si trovavano di fronte al rischio che gli occupanti occidentali se ne andassero, e lasciassero l’intera Germania alle tenere cure di Baffone.<
    Ohibò, me lo offri in un piatto d’argento! Identica situazione: gli amerikani, grazie agli stronzi saddamiti che gli mettono le mine sotto al culo, sono tentati di lasciare “ripristinare l’ordine” (eufemismo per indicare un bagno di sangue in cui annegare i sunniti, saddamiti e non) al caritatevole vicino che anni fa sperimentò sulla propria pelle l’aggressione del “pacifico” Saddam e dei suoi scagnozzi. Solo la stronzaggine di Ahmadinejad ha impedito finora tale “exit strategy”. Però, non tentate troppo gli amerikani, si potrebbero sempre mettere d’accordo con l’Iran.

    >La maggior parte dei responsabili (della strage di Haditha-ndr)è già stata assolta:<
    Eh, già, non ci sono più i tribunali di Saddam che condannavano a morte a prescindere interi villaggi solo perché uno aveva attentato – peraltro senza successo – alla vita di Saddam.

    >solo uno è stato incriminato, ma per l’equivalente di un omicidio preterintenzionale (!!! LOL!).<
    Si vede che era preterintenzionale.

    >E quanto al ‘sangue freddo’, ricordati che i perpetratori hanno urinato sui cadaveri delle vittime …<
    Beh, probabilmente si erano ispirati ai tuoi amici “resistenti” che giocano a calcio con le teste dei soldati amerikani saltati sulle mine e portano in giro trionfalmente brandelli di carne amerikana. Sai, a lungo andare tale atmosfera diventa un po’ contagiosa….

    [Ritvan] “I tuoi Gloriosi Resistenti che si nascondono sotto le sottane delle donne, invece, chi li giudica?”.

    >Ma se i criminali occupanti sono -come sempre tu sostieni – i portatori di ‘freedom & democracy’, dei diritti umani, e del dominio della legge, non credi che quando commettono crimini contro l’umanità essi vadano puniti, secondo le LORO STESSE LEGGI ?<
    Appunto, ciò che è stato fatto p.es. per Abu Ghraib.

    >Caro Ritvan, mia madre è stata partigiana combattente nel 1943-45, quindi simili menzognere pagliacciate con me non funzionano Partigiana IN MONTAGNA, tra l’altro: ma i Nazifascisti erano anche là, e certo i partigiani scomparivano tra la popolazione locale e gli sfollati, SENZA segni distintivi.<
    Non metto in dubbio che quelli della tu’ mamma ogni tanto, quando se la vedevano brutta, buttavano il moschetto alle ortiche e si travestivano da sfollati. Ma quando davano battaglia lo facevano coi segni distintivi addosso, come prescrivono le Convenzioni Internazionali sulla guerra. Perché tali convenzioni o valgono per tutti o non valgono per nessuno. E fintantoché i tuoi cari “resistenti” spareranno nascosti sotto le gonne delle donne, gli amerikani spareranno su quelle donne. E la morte delle loro donne sarà in carico ai Gloriosi Resistenti.

    >Leggiti ‘Senza tregua’ di Giovanni Pesce, o qualsiasi libro sulla Resistenza nelle città,<
    Ho letto sull’agguato di via Rasella. La sanguinosa rappresaglia che seguì a tale vile attacco condotto in spregio all Convenzione dell’Aia e di Ginevra, convinse i Gloriosi Resistenti italici a non riprovarci più in tale modo. Modo che è lo stesso usato oggi dai tuoi amici saddamiti nei confronti degli amerikani.

    >Stai cercando di rendere divertente un crimine contro l’umanità, o cosa?<
    No sei tu che hai proprio il talento di Alì il Comico, quello che quando i carrarmati amerikani stavano entrando a Bagdad continuava a delirare di grandi vittorie dell’esercito di Saddam:-)

    >Sono stati i vecchi, le donne e i bambini a rifiutarsi di lasciare i loro cari,<
    Oh, ma che consapevole abnegazione, specie da parte dei bambini. Anche i poppanti si sono rifiutati, immagino? Decisamente sei meglio di Alì il Comico!

    >che gli Americani volevano uccidere INDIPENDENTEMENTE dal fatto che fossero resistenti o no<
    Beh, ma lo potevano diventare, no, invece di star lì a lamentarsi al 99,99% degli invasori e approvare il salto in aria del soldato amerikano.

    >(ancora, crimine contro l’umanità, e chiara violazione delle Convenzioni di Ginevra).<
    No, perché bisogna provare che quei maschi adulti NON erano dei “resistenti”. Cosa impossibile da provare, visto che i “resistenti” fanno di tutto per non distinguersi dai civili. Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.

    >Caro Ritvan, non soltanto molti normali cittadini della confessione religiosa sbagliata che si erano recati agli edifici di quei Ministeri sono stati presi e uccisi dalle milizie dei Sacri Turbanti, ma sunniti e cristiani sono costretti a rivolgersi a intermediari per verificare all’obitorio centrale (controllato, come il Ministero della Sanità, dall’Esercito del Mahdi) se vi si trovano i cadaveri dei loro cari rapiti e scomparsi<
    Oh, pure i cristiani adesso! Eh, i bei tempi quando c’era il buon Trek Aziz a proteggerli dai malvagi sciiti!:-)

    Dunque, famme capi’, tutti ‘ste carnefinicine sui pacifici sunniti & cristiani le compiono i perfidi miliziani sciiti (dopo decine d’anni di massacri dei loro da parte di Saddam & Co si capisce, anche se non si giustifica) e bravi “resistenti” sunniti/saddamiti che ti fanno? Sparano agli amerikani! Ma bravi, complimenti vivissimi per l’acume!

    P.S. Ah, se l’Iran non fosse affetto da megalomania atomica, come vorrei che gli amerikani lasciassero ad esso la “cura” della “resistenza” saddamita, così, tanto per vederti come ti lamenteresti delle violazioni di Ginevra da parte dei pasdaran!

  73. @ RitvanShehi, 00:37, 10 febbraio, 2008.

    [Ritvan] “quando si passa agli insulti, come fai tu [senti chi parla, caro Ritvanuccio], un conto è essere ‘riparati’ dietro un nick e un altro apparire con nome e cognome”.

    Carissimo Ritvan, puoi star certo che non ti denuncerei mai per ingurie, quindi sii tranquillo. Per me la tua firma è come se fosse un ‘nick’ qualsiasi, che so, ‘Pippo Pluto e Paperino’.

    [Ritvan] “Che tu sia un sostenitore del folle dittatore Saddam e della sua banda di assassini traspare dai tuoi scritti anche agli occhi di un cieco con occhiali scuri in una stanza buia”.

    Mio caro Ritvan, è evidente che sei ancora più cieco di quel cieco.

    Definire uno “sostenitore del folle dittatore Saddam e della sua banda di assassini” solo perché sostiene (come qualunque persona informata e sensata può vedere) che la toppa è stata peggiore del buco è uno sproposito che mostra solo la tua forsennata faziosità.

    [Ritvan il Gentiluomo] “hai scritto solo un cumulo di stronzate e castronerie”.

    Vediamo nel merito ….

    [Ritvan Ò Sofista] “Coi tuoi ‘illuminati’ criteri, dunque, l’Italia non doveva essere occupata dagli alleati”.

    Che ridicola osservazione di lana caprina ! La guerra doveva ancora essere vinta, e comunque la ‘occupazione’ alleata durò solo il tempo tecnico necessario (A DIFFERENZA DI Germania e Giappone … e Iraq!), fino all’inizio del 1947.

    [Ritvan] “E tutti i sunniti messi insieme restano sempre una minoranza in Iraq”.

    E chi te l’ha detto che solo i “sunniti” sostengono la guerriglia ?

    [Pinocchio Ritvan] “Secondo i sondaggi svolti da Alì il Comico, ex ministro dell’Informazione di Saddam?”.

    No, carissimo, tutti i sondaggi svolti negli ultimi due anni, compresi quelli svolti per incarico dell’Esercito britannico (a insaputa del campione di intervistati, naturalmente).

    Di nuovo, non è saggio blaterare di cose che uno ignora ….

    Se vuoi ti darò i links degli ultimi, così ti istruisci :) !

    [Ritvan] “Quella che conta è la percentuale MAGGORITARIA di iracheni che si sono recati alle urne a votare”.

    Certo, la maggioranza degli Iracheni aveva votato nel Dicembre 2005.

    Bimbo bello, sorvoliamo pure sul fatto che tali elezioni si siano svolte sotto occupazione straniera.

    Sorvoliamo anche sul fatto che col sistema del voto per lista gli Iracheni ignoravano chi fossero i candidati.

    Continuiamo a sorvolare anche sul fatto che le milizie religiose controllavano i seggi e lo spoglio delle schede nella maggior parte del paese, mentre nel nord lo facevano i peshmerga curdi.

    Sorvoliamo in aggiunta sul fatto che i candidati ‘sgraditi’ non potevano fare campagna elettorale sul territorio (pena la morte), e che noti oppositori dei barbuti e turbanati sono stati ‘sconsigliati’ dall’andare a votare.

    Già che siamo generosi, sorvoliamo inoltre sul fatto che i brogli sono stati la regola, non l’eccezione, come dimostrano le percentuali ‘saddamite’ nelle zone ove il controllo delle varie milizie (compresa la Fratellanza Musulmana – alleata agli Americani, ma ambigua con la guerriglia – nella provincia di al-Anbar) era più completo.

    Dopo tutti questi ‘sorvoli’, occorre però ricordare che tali ‘elezioni’, per così chiamarle, si sono svolte ben più di due anni fa, e che quindi, in una situazione di guerra, e fluida, come quella irachena, NON rappresentano affatto gli orientamenti della popolazione, che è indignata e delusa dal centinaio di piccoli Saddam, i politici, che rubacchiano a tutto spiano dalla Zona Verde presidiata dagli Americani (se tu leggessi anche solo ‘The New York Times’ in rete, ti risparmieresti di scrivere tali sciocchezze).

    [Ritvan Ò Veritiero] “a[n]che il 99% degli amerikani [è contrario a un’occupazione permanente dell’Iraq]! Però, rimarran[n]o fin quando sarà neccessario [sic]”.

    Carissimo, di nuovo quello che scrivi è talmente onesto e fondato da far sembrare Giuda Iscariota un modello di limpidezza.

    Ciò che il cittadino americano desidererebbe non ha alcuna importanza, mentre ha importanza ciò che voleva chi ha deciso la guerra, l’invasione e l’occupazione.

    Ora chiunque legga ‘Rebuilding America’s Defenses’, il documento del Settembre 2000 del PNAC (Project for a New American Century), firmato dalla maggior parte dei membri del governo di Bush (Dick Cheney era uno dei firmatari), si può rendere conto che una occupazione permanente dell’Iraq (con 14 grandi basi militari, che sono state in effetti costruite) era lo scopo strategico USA fin dall’inizio; e ciò indipendentemente dalla presenza o assenza di una resistenza patriottica all’occupazione.

    (continua …)

  74. (… continua)

    [Ritvan Ò Stratega alle Vongole] “non tentate troppo gli amerikani, si potrebbero sempre mettere d’accordo con l’Iran”.

    Caro Ritvan, anche se il nostro Reza non se n’è accorto, vi è GIÀ in Iraq un accordo di fatto tra Americani e Iraniani.

    Certo, poi l’amministrazione Bush, premuta dagli Israeliani, continua a far tintinnare le sciabole contro l’Iran; ed è certo possibile (anche se a mio avviso improbabile) che in questi ultimi meno di 11 mesi che restano loro Cheney e Bush attacchino militarmente l’Iran.

    La follia infatti esiste nella storia: così Adolf Hitler attaccò il suo alleato Baffone, e come conseguenza perse la guerra.

    E così capiterebbe agli Americani, in quel caso: infatti i 170.000 soldati, 25.000 mercenari e 80.000 civili che hanno in Iraq verrebbero spazzati via dalla reazione delle stesse milizie pro-iraniane che costituiscono il ‘governo iracheno’ che essi aiutano a tenere in piedi …

    [Ceffo] [Tra i Marines americani responsabili della strage di Haditha] “solo uno è stato incriminato, ma per l’equivalente di un omicidio preterintenzionale (!!! LOL!)”.

    [Ritvan Ò Comico] “Si vede che era preterintenzionale”.

    Caro Ritvan, va bene essere grottesco, ma forse è meglio non esagerare !

    Così una corte marziale dei Marines riguardo ad alcuni di loro accusati di avere ucciso dei meri civili iracheni diventa LA VERITÀ,

    >E quanto al ‘sangue freddo’, ricordati che i perpetratori hanno urinato sui cadaveri delle vittime …<
    Beh, probabilmente si erano ispirati ai tuoi amici “resistenti” che giocano a calcio con le teste dei soldati amerikani saltati sulle mine e portano in giro trionfalmente brandelli di carne amerikana. Sai, a lungo andare tale atmosfera diventa un po’ contagiosa….

    [Ritvan] “I tuoi Gloriosi Resistenti che si nascondono sotto le sottane delle donne, invece, chi li giudica?”.

    >Ma se i criminali occupanti sono -come sempre tu sostieni – i portatori di ‘freedom & democracy’, dei diritti umani, e del dominio della legge, non credi che quando commettono crimini contro l’umanità essi vadano puniti, secondo le LORO STESSE LEGGI ?<
    Appunto, ciò che è stato fatto p.es. per Abu Ghraib.

    >Caro Ritvan, mia madre è stata partigiana combattente nel 1943-45, quindi simili menzognere pagliacciate con me non funzionano Partigiana IN MONTAGNA, tra l’altro: ma i Nazifascisti erano anche là, e certo i partigiani scomparivano tra la popolazione locale e gli sfollati, SENZA segni distintivi.<
    Non metto in dubbio che quelli della tu’ mamma ogni tanto, quando se la vedevano brutta, buttavano il moschetto alle ortiche e si travestivano da sfollati. Ma quando davano battaglia lo facevano coi segni distintivi addosso, come prescrivono le Convenzioni Internazionali sulla guerra. Perché tali convenzioni o valgono per tutti o non valgono per nessuno. E fintantoché i tuoi cari “resistenti” spareranno nascosti sotto le gonne delle donne, gli amerikani spareranno su quelle donne. E la morte delle loro donne sarà in carico ai Gloriosi Resistenti.

    >Leggiti ‘Senza tregua’ di Giovanni Pesce, o qualsiasi libro sulla Resistenza nelle città,<
    Ho letto sull’agguato di via Rasella. La sanguinosa rappresaglia che seguì a tale vile attacco condotto in spregio all Convenzione dell’Aia e di Ginevra, convinse i Gloriosi Resistenti italici a non riprovarci più in tale modo. Modo che è lo stesso usato oggi dai tuoi amici saddamiti nei confronti degli amerikani.

    >Stai cercando di rendere divertente un crimine contro l’umanità, o cosa?<
    No sei tu che hai proprio il talento di Alì il Comico, quello che quando i carrarmati amerikani stavano entrando a Bagdad continuava a delirare di grandi vittorie dell’esercito di Saddam:-)

    >Sono stati i vecchi, le donne e i bambini a rifiutarsi di lasciare i loro cari,<
    Oh, ma che consapevole abnegazione, specie da parte dei bambini. Anche i poppanti si sono rifiutati, immagino? Decisamente sei meglio di Alì il Comico!

    >che gli Americani volevano uccidere INDIPENDENTEMENTE dal fatto che fossero resistenti o no<
    Beh, ma lo potevano diventare, no, invece di star lì a lamentarsi al 99,99% degli invasori e approvare il salto in aria del soldato amerikano.

    >(ancora, crimine contro l’umanità, e chiara violazione delle Convenzioni di Ginevra).<
    No, perché bisogna provare che quei maschi adulti NON erano dei “resistenti”. Cosa impossibile da provare, visto che i “resistenti” fanno di tutto per non distinguersi dai civili. Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.

    >Caro Ritvan, non soltanto molti normali cittadini della confessione religiosa sbagliata che si erano recati agli edifici di quei Ministeri sono stati presi e uccisi dalle milizie dei Sacri Turbanti, ma sunniti e cristiani sono costretti a rivolgersi a intermediari per verificare all’obitorio centrale (controllato, come il Ministero della Sanità, dall’Esercito del Mahdi) se vi si trovano i cadaveri dei loro cari rapiti e scomparsi<
    Oh, pure i cristiani adesso! Eh, i bei tempi quando c’era il buon Trek Aziz a proteggerli dai malvagi sciiti!:-)

    Dunque, famme capi’, tutti ‘ste carnefinicine sui pacifici sunniti & cristiani le compiono i perfidi miliziani sciiti (dopo decine d’anni di massacri dei loro da parte di Saddam & Co si capisce, anche se non si giustifica) e bravi “resistenti” sunniti/saddamiti che ti fanno? Sparano agli amerikani! Ma bravi, complimenti vivissimi per l’acume!

    P.S. Ah, se l’Iran non fosse affetto da megalomania atomica, come vorrei che gli amerikani lasciassero ad esso la “cura” della “resistenza” saddamita, così, tanto per vederti come ti lamenteresti delle violazioni di Ginevra da parte dei pasdaran!

  75. Scusate, è stato pubblicato mentre stavo ancora scrivendo.

    Miguel, per favore, toglilo.

    Ceffo.

  76. (… continua)

    [Ritvan Ò Stratega alle Vongole] “non tentate troppo gli amerikani, si potrebbero sempre mettere d’accordo con l’Iran”.

    Caro Ritvan, anche se il nostro Reza non se n’è accorto, vi è GIÀ in Iraq un accordo di fatto tra Americani e Iraniani.

    Certo, poi l’amministrazione Bush, premuta dagli Israeliani, continua a far tintinnare le sciabole contro l’Iran; ed è certo possibile (anche se a mio avviso improbabile) che in questi ultimi meno di 11 mesi che restano loro Cheney e Bush attacchino militarmente l’Iran.

    La follia infatti esiste nella storia: così Adolf Hitler attaccò il suo alleato Baffone, e come conseguenza perse la guerra.

    E così capiterebbe agli Americani, in quel caso: infatti i 170.000 soldati, 25.000 mercenari e 80.000 civili che hanno in Iraq verrebbero spazzati via dalla reazione delle stesse milizie pro-iraniane che costituiscono il ‘governo iracheno’ che essi aiutano a tenere in piedi …

    [Ceffo] [Tra i Marines americani responsabili della strage di Haditha] “solo uno è stato incriminato, ma per l’equivalente di un omicidio preterintenzionale (!!! LOL!)”.

    [Ritvan Ò Comico] “Si vede che era preterintenzionale”.

    Caro Ritvan, va bene essere grottesco, ma forse è meglio non esagerare !

    Così una corte marziale dei Marines riguardo ad alcuni di loro accusati di avere ucciso dei meri civili iracheni diventa LA VERITÀ, nel tuo mondo distorto …

    dicci, era LA VERITÀ anche tutto ciò che diceva Enver Hoxha ?

    Così, per te, massacrare per rappresaglia i cittadini iracheni è cosa irrilevante ?

    [Ceffo] “non credi che quando [gli Americani] commettono crimini contro l’umanità essi vadano puniti, secondo le LORO STESSE LEGGI ?”.

    [Ritvan Senza Senso del Ridicolo] “Appunto, ciò che è stato fatto p.es. per Abu Ghraib”.

    Per Abu Ghraib, ove le pratiche di umiliazione, tortura e stupro (sì, nel rapporto originario del generale Taguba si parla di stupri) erano state decise dall’alto, da Rumsfeld passando per il generale Sanchez, sono stati condannati (e a pene irrisorie) una decina di soldatini, che sono già quasi tutti fuori. Quello che ha beccato di più, il caporale Garner, ha avuto dieci anni. Nessun ufficiale, uomo dei servizi o politico è stato incriminato o condannato.

    [Ritvan l’Ignoramus] “Non metto in dubbio che quelli della tu’ mamma ogni tanto, quando se la vedevano brutta, buttavano il moschetto alle ortiche e si travestivano da sfollati. Ma quando davano battaglia lo facevano coi segni distintivi addosso, come prescrivono le Convenzioni Internazionali sulla guerra”.

    Caro Ritvan, tu scrivi fesserie disinformate. Non risulta che per le loro azioni i partigiani avessero segni di riconoscimento particolari. Certo, in combattimento aperto, in montagna, avevano i fazzoletti col colore delle varie formazioni: ma non in città.

    [Ritvan Ò Fascistoso] “Ho letto sull’agguato di via Rasella. La sanguinosa rappresaglia che seguì a tale vile attacco condotto in spregio all Convenzione dell’Aia e di Ginevra, convinse i Gloriosi Resistenti italici a non riprovarci più in tale modo”.

    L’attacco – giustificato da ogni legge di guerra – contro una formazione militare tedesca (battaglione di polizia militare in funzione antiguerriglia, come quelli studiati da Christopher Browning nel suo libro) diventa per il nostro Ritvan un “vile attacco” ? !!!!!!!

    Carissimo Ritvan, il nostro Audace12 perlomeno NON si proclama ‘liberale’ e ‘moderato’ …

    cos’è, avevi cari parenti tra i volontari albanesi delle Waffen SS ? Il richiamo della foresta ?

    Alla luce di questa allucinante affermazione, non mi sorprendono le tue indecenti successive frasi (da esaltatore di crimini contro l’umanità e di genocidi) riguardo al fatto che gli Americani impedissero a tutti gli uomini tra i 14 e i 65 anni di lasciare Fallujah, prima di attaccarla e distruggerla.

    [Ceffo] “crimine contro l’umanità, e chiara violazione delle Convenzioni di Ginevra)”.

    [Nazi-Ritvan] “No, perché bisogna provare che quei maschi adulti NON erano dei ‘resistenti’. Cosa impossibile da provare, visto che i ‘resistenti’ fanno di tutto per non distinguersi dai civili. Chi è causa del suo mal pianga sé stesso”.

    Caro Ritvan, sei pazzo o cosa ?

    O vuoi farci divertire ?

    Così sterminare tutti i maschi tra i 14 e i 65 è cosa accettabile e sensata ?

    Di nuovo, Audace12 e tutti i naziskin perlomeno hanno la decenza di non recitare anche la tua indecente commedia, il fingere di essere ‘ragionevoli’, ‘moderati’, ‘liberali’, ecc..

    Ceffo.

    [Miguel, questo è quello giusto.]

  77. fmdacenter says:

    Ceffo

    mi sa che non sai dove sei andato ad infilarti.

    anche se a volte di capa tosta, il buon ritvan ti è avanti un paio di giri e, quel che meglio, si diverte un sacco a questo gioco.

    ti tocca sperare in un’epidemia di influenza dei tacchini, ti tocca :)

    Francesco

    ps guarda che per questo sito l’Italia è ancora occupata dagli USA. altro che andarsene nel 1947!

  78. RitvanShehi says:

    >Carissimo Ritvan, puoi star certo che non ti denuncerei mai per ingurie, quindi sii tranquillo. Per me la tua firma è come se fosse un ‘nick’ qualsiasi, che so, ‘Pippo Pluto e Paperino’. Ceffo< Non c’hai capito un cazzo, come al solito, o saddamita dei miei stivali. Non mi riferivo a querele, bensì al fatto che io mi presento con nome e cognome e tu con un nick. Fattela spiegare dal tuo amico Miguel (il quale t’illuminerà anche del fatto che “Ritvan Shehi” non è Pluto, Paperino, Ceffo o Fra Cazzo da Velletri) l’assimetria insultoria. magari ti farà anche un disegnino, così i tuoi due neuroni catatonici che tieni nella zucca forse – e dico forse – avranno un sussulto di vitalità e riusciranno finalmente a intuire vagamente qualcosa in merito. >Mio caro Ritvan, è evidente che sei ancora più cieco di quel cieco.

    Definire uno “sostenitore del folle dittatore Saddam e della sua banda di assassini” solo perché sostiene (come qualunque persona informata e sensata può vedere) che la toppa è stata peggiore del buco è uno sproposito che mostra solo la tua forsennata faziosità.<
    Già. La mia “faziosità” mi fa ritenere che nessun prezzo è troppo alto per sbarazzarsi di un tiranno folle, sanguinario e guerrafondaio (ricordiamoci anche i milioni di morti iracheni nell’inutile massacro contro l’Iran, quelli nell’invasione del Kuwait, nonché gli oppositori politici o presunti tali) che, se non deposto, avrebbe trasmesso il potere ai figli, non meno pazzi, sanguinari e guerrafondai di lui. Solo un estimatore di Saddam può ritenere che, invece di erigere un monumento agli amerikani che li hanno liberati da tale mostruosa schiatta di tiranni, gli iracheni (sunniti compresi, che sarebbero serviti da “carne da cannone” per la prossima guerra di Uday/Qusay) dovrebbero sparar loro addosso o farli saltare sulle mine. Ergo, tu sei un saddamita. CVD.

    [Ritvan Ò Sofista] “Coi tuoi ‘illuminati’ criteri, dunque, l’Italia non doveva essere occupata dagli alleati”.

    >Che ridicola osservazione di lana caprina ! La guerra doveva ancora essere vinta, e comunque la ‘occupazione’ alleata durò solo il tempo tecnico necessario (A DIFFERENZA DI Germania e Giappone … e Iraq!), fino all’inizio del 1947.<
    Appunto, o Ceffo ‘O Delirante, durò poco perché nessuno si oppose. E comunque, come dice giustamente Francesco, le basi ameregane restarono. E tu e i tuoi – ex partigiani compresi – non vi siete trovati tanto male in questo paese, hai imparato a leggere e scrivere, hai perfino un PC, da cui inondi la blogopalla coi tuoi deliri saddamiti. Però, adesso vuoi che gli iracheni continuino in un’insensata guerra contro gli ameregani. Oh, come sei bravo a fare il frocio col culo degli altri, o Nobile e Altruista Ceffo!

    >E chi te l’ha detto che solo i “sunniti” sostengono la guerriglia?<
    Certo non tu. Vogliamo allora aggiungervi anche gli atei e miscredenti?

    >[Pinocchio Ritvan] “Secondo i sondaggi svolti da Alì il Comico, ex ministro dell’Informazione di Saddam?”.

    No, carissimo, tutti i sondaggi svolti negli ultimi due anni, compresi quelli svolti per incarico dell’Esercito britannico (a insaputa del campione di intervistati, naturalmente).

    Di nuovo, non è saggio blaterare di cose che uno ignora ….

    Se vuoi ti darò i links degli ultimi, così ti istruisci :) !<
    Links della “resistenza”, immagino, o Glorioso Emulo di Alì il Comico? Sai dove li puoi mettere quelli!

    [Ritvan] “Quella che conta è la percentuale MAGGORITARIA di iracheni che si sono recati alle urne a votare”.

    >Certo, la maggioranza degli Iracheni aveva votato nel Dicembre 2005. Bimbo bello, sorvoliamo pure sul fatto che tali elezioni si siano svolte sotto occupazione straniera.<
    “Bimbo bello” lo dici sempre a tuo nonno. E ti ricordo, o italiano “diversamente pensante” che anche il Referendum che sancì la forma repubblicana del regime italico, nonché le elezioni per l’Assemblea che avrebbe approvato la Costituzione Italiana Democratica, Antifascista, Nata Dalla Resistenza, ecc., ecc. si svolsero SOTTO OCCUPAZIONE ALLEATA! Dici che dobbiamo diffidarne?:-)

    >Sorvoliamo anche sul fatto che col sistema del voto per lista gli Iracheni ignoravano chi fossero i candidati.<
    “Porcellum in salsa irachena”? Come prima prova di democrazia non è che si può fare tanto gli schizzinosi, specie gente filodittatoriale come te. Inoltre, anche in Italia è più o meno così oggi, dopo 60 anni di democrazia e non vedo dove sta il problema. Magari nelle prossime elezioni anche gli iracheni introdurranno le preferenze, oppure adotteranno un sistema alla tedesca, corretto con un po’ di sistema elettorale francese…Saranno c..zi loro?

    >Continuiamo a sorvolare anche sul fatto che le milizie religiose controllavano i seggi e lo spoglio delle schede nella maggior parte del paese, mentre nel nord lo facevano i peshmerga curdi.<
    Oh, solo i poveri e indifesi saddamiti non potevano controllare i seggi! Ma non erano stufi di averlo fatto per decenni, durante le elezioni-farsa di Saddam? Un po’ di nuovo divertimento per sciiti e curdi no, eh?

    >Sorvoliamo in aggiunta sul fatto che i candidati ‘sgraditi’ non potevano fare campagna elettorale sul territorio (pena la morte),<
    Già, la morte loro preferivano averla esclusivamente mentre mettevano mine sotto gli automezzi ameregani. Che Intrepidi Cavalieri Saddamiti Senza Macchia e Senza Paura!

    >e che noti oppositori dei barbuti e turbanati sono stati ‘sconsigliati’ dall’andare a votare.<
    Potevano ben non accettare il consiglio, no? Ah, già, dimenticavo, erano siempre minacciati di morte. Ma come la temono la morte abbinata alle elezioni, i Prodi Saddamiti! Invece, quando c’è da far saltare in aria ameregani, diventano dei SuperSaddaMen!

    >Già che siamo generosi, sorvoliamo inoltre sul fatto che i brogli sono stati la regola, non l’eccezione, come dimostrano le percentuali ‘saddamite’ nelle zone ove il controllo delle varie milizie (compresa la Fratellanza Musulmana – alleata agli Americani, ma ambigua con la guerriglia – nella provincia di al-Anbar) era più completo.<
    Eh, ma aver vissuto per decenni sotto Saddam qualche impronta lo doveva pur lasciare, no? O pensi che di colpo la gente si sarebbe per magia convertita in tanti gentiluomini/gentildonne molto british?

    >Dopo tutti questi ‘sorvoli’, occorre però ricordare che tali ‘elezioni’, per così chiamarle, si sono svolte ben più di due anni fa, e che quindi, in una situazione di guerra, e fluida, come quella irachena, NON rappresentano affatto gli orientamenti della popolazione, che è indignata e delusa dal centinaio di piccoli Saddam, i politici, che rubacchiano a tutto spiano dalla Zona Verde presidiata dagli Americani<
    Rubano più dei politici italici? Non ci credo! Si potrebbe spedire Mastella laggiù, come Presidente dell’Authority Anticorruzione!:-). Eh, i bei tempi in cui rubava solo Saddam e gli altri non s’azzardavano a fargli concorrenza:-).

    >(se tu leggessi anche solo ‘The New York Times’ in rete, ti risparmieresti di scrivere tali sciocchezze).<
    Ti darò un forte dolore, informandoti che il Glorioso NYT, noto – ma non nella tua caverna – giornale “liberal” (che negli USA non vuol dire “liberale”, bensì “de sinistra”) nelle sue performances degli ultimi anni ha riversato nelle sue pagine ogni immondizia possibile e immaginabile, clamorosi falsi compresi (e soprattutto questi ultimi) pur di mettere i bastoni fra le ruote di Bush. Se mi citavi “Il Manifesto”, magari ti davo più ascolto:-).

    [Ritvan Ò Veritiero] “a[n]che il 99% degli amerikani [è contrario a un’occupazione permanente dell’Iraq]! Però, rimarran[n]o fin quando sarà neccessario [sic]”.

    Oh, ma bravo, ti raccomanderò come correttore di bozze al sullodato “Manifesto”! Ceffo ‘O Terrore Saddamita Dei Refusi:-)

    >Carissimo, di nuovo quello che scrivi è talmente onesto e fondato da far sembrare Giuda Iscariota un modello di limpidezza.<
    Oh, Ceffo ‘O Teologo alle Vongole mi mancava nella collezione delle figurine! Ma ti credi Gesù Cristo o cosa? Dai che mica ho intenzione di baciarti, sai, e nemmeno di venderti per trenta dinari saddamiti, su, su, rilassati!

    >Ciò che il cittadino americano desidererebbe non ha alcuna importanza, mentre ha importanza ciò che voleva chi ha deciso la guerra, l’invasione e l’occupazione.

    Ora chiunque legga ‘Rebuilding America’s Defenses’, il documento del Settembre 2000 del PNAC (Project for a New American Century), firmato dalla maggior parte dei membri del governo di Bush (Dick Cheney era uno dei firmatari), si può rendere conto che una occupazione permanente dell’Iraq (con 14 grandi basi militari, che sono state in effetti costruite) era lo scopo strategico USA fin dall’inizio; e ciò indipendentemente dalla presenza o assenza di una resistenza patriottica all’occupazione.<
    Appunto, basi militari, come in Italia, Giappone, Germania. Che c’è di male? Ah, già, dimenticavo, vosotros (saddamiti, antiimperialisti, comunisti & Co) diventate idrofobi quando vedete una base ameregana. Una vaccinazione contro la rabbia la gradireste?

    [Ritvan Ò Stratega alle Vongole] “non tentate troppo gli amerikani, si potrebbero sempre mettere d’accordo con l’Iran”.

    >Caro Ritvan, anche se il nostro Reza non se n’è accorto, vi è GIÀ in Iraq un accordo di fatto tra Americani e Iraniani.<
    Non intendevo quello, il fatto che l’Iran non aizzi i “suoi” in Iraq contro gli ameregani. Intendevo – come anche un essere “diversamente pensante” si sarebbe accorto – questo (copincollo, visto che sei tardo di comprendonio) “Ah, se l’Iran non fosse affetto da megalomania atomica, come vorrei che gli amerikani…

  79. RitvanShehi says:

    SEGUITO DEL # 79

    “Ah, se l’Iran non fosse affetto da megalomania atomica, come vorrei che gli amerikani lasciassero ad esso la “cura” della “resistenza” saddamita”. Avrei voluto vedere poi te e i saddamiti pari tuoi a levare acuti strilli per le violazioni di Ginevra da parte dei Gloriosi Pasdaran, sì, proprio quelli che in passato – durante l’aggressione dei saddam all’Iran – hanno assaggiato le “delikatessen” di Alì il Chimico.

    >Certo, poi l’amministrazione Bush, premuta dagli Israeliani, continua a far tintinnare le sciabole contro l’Iran; ed è certo possibile (anche se a mio avviso improbabile) che in questi ultimi meno di 11 mesi che restano loro Cheney e Bush attacchino militarmente l’Iran.

    La follia infatti esiste nella storia: così Adolf Hitler attaccò il suo alleato Baffone, e come conseguenza perse la guerra.

    E così capiterebbe agli Americani, in quel caso: infatti i 170.000 soldati, 25.000 mercenari e 80.000 civili che hanno in Iraq verrebbero spazzati via dalla reazione delle stesse milizie pro-iraniane che costituiscono il ‘governo iracheno’ che essi aiutano a tenere in piedi …<
    Te piacerebbe, eh? Non son mica tanto fessi gli ameregani!(e nemmeno gli ayatollah, se per questo, anche se si danno grandi arie da fanatici messianici, sono furbi e calcolatori. Per fortuna.).

    [Ceffo] [Tra i Marines americani responsabili della strage di Haditha] “solo uno è stato incriminato, ma per l’equivalente di un omicidio preterintenzionale (!!! LOL!)”.

    [Ritvan Ò Comico] “Si vede che era preterintenzionale”.

    >Caro Ritvan, va bene essere grottesco, ma forse è meglio non esagerare!

    Così una corte marziale dei Marines riguardo ad alcuni di loro accusati di avere ucciso dei meri civili iracheni diventa LA VERITÀ, nel tuo mondo distorto …<
    La verità giudiziaria, e secondo le leggi AMERIKANE (come avevi invocato tu precedentemente, o Ceffo ‘O Smemorato di Collegno), certo. Non ti sta bene? E chissenefrega non ce lo metti? O che nella tua cerchia le sentenze si rispettano solo se riguardano condanne a Berlusconi?

    >dicci, era LA VERITÀ anche tutto ciò che diceva Enver Hoxha?<
    No, ma Hoxha e le sue “verità” te le potresti mettere accanto alla foto di Saddam, nella tua stanza. Andrebbero d’amore e d’accordo insieme!

    >Così, per te, massacrare per rappresaglia i cittadini iracheni è cosa irrilevante?<
    Si vede che durante il processo non sono emersi fatti e prove che avvalorassero le tue farneticazioni. E a questo io mi attengo. Ma solo Allah ne sa di più….

    [Ceffo] “non credi che quando [gli Americani] commettono crimini contro l’umanità essi vadano puniti, secondo le LORO STESSE LEGGI ?”.

    [Ritvan Senza Senso del Ridicolo] “Appunto, ciò che è stato fatto p.es. per Abu Ghraib”.

    Tu non solo hai il senso del ridicolo di Alì il Comico, la Trombetta di Saddam, ma non hai nemmeno la percezione di quello che fai uscire dalla tastiera. Prima chiedi l’applicazione delle “LORO STESSE LEGGI” (maiuscole tue-ndr) e poi t’inkazzi se l’applicazione di quelle LEGGI non dà il risultato auspicato dai tuoi deliri. Collegare prima il cervello, no?

    >Per Abu Ghraib, ove le pratiche di umiliazione, tortura e stupro (sì, nel rapporto originario del generale Taguba si parla di stupri) erano state decise dall’alto, da Rumsfeld passando per il generale Sanchez,<
    Le prove? Ah, già, dimenticavo, un saddamita “comme il faut” non ha bisogno di prove.

    >sono stati condannati (e a pene irrisorie) una decina di soldatini, che sono già quasi tutti fuori.<
    Eh, se fossero stati giudicati secondo le “leggi” del buon Saddam, altro che fuori, penzolerebbero dalla forca…oppsss…meglio non abbinare Saddam a forca…qualcuno potrebbe intristirsi:-).

    >Quello che ha beccato di più, il caporale Garner, ha avuto dieci anni.<
    Miserabili “toghe rosse” ameregane!

    >Nessun ufficiale, uomo dei servizi o politico è stato incriminato o condannato.<
    Perché evidentemente gli aguzzini di basso rango non hanno tirato in ballo nessuno più in alto e si sono addossati interamente la colpa. Dici che dovevano essere torturati finché non rivelassero gli ordini superiori? Ohibò, e la Ginevra, allora, che fine avrebbe fatto?:-)

    [Ritvan l’Ignoramus] “Non metto in dubbio che quelli della tu’ mamma ogni tanto, quando se la vedevano brutta, buttavano il moschetto alle ortiche e si travestivano da sfollati. Ma quando davano battaglia lo facevano coi segni distintivi addosso, come prescrivono le Convenzioni Internazionali sulla guerra”.

    >Caro Ritvan, tu scrivi fesserie disinformate.<
    Tu, invece, stronzate informate.

    >Non risulta che per le loro azioni i partigiani avessero segni di riconoscimento particolari. Certo, in combattimento aperto, in montagna, avevano i fazzoletti col colore delle varie formazioni: ma non in città.<
    In città non si combatteva, gnurant! E quando ci hanno provato a via Rasella, la rappresaglia teutonica – il diritto di rappresaglia era contemplato nelle convenzioni internazionali sulla guerra, in caso di attacco sferrato a truppe regolari da parte di civili senza uniforme/segni distintivi chiaramente visibili – fece sì che non ci riprovassero più. Informati, ‘gnurant!

    [Ritvan Ò Fascistoso] “Ho letto sull’agguato di via Rasella. La sanguinosa rappresaglia che seguì a tale vile attacco condotto in spregio all Convenzione dell’Aia e di Ginevra, convinse i Gloriosi Resistenti italici a non riprovarci più in tale modo”.

    >L’attacco – giustificato da ogni legge di guerra – contro una formazione militare tedesca (battaglione di polizia militare in funzione antiguerriglia, come quelli studiati da Christopher Browning nel suo libro) diventa per il nostro Ritvan un “vile attacco” ? !!!!!!!<
    Sì, o Emerito Ignorante Trinariciuto. L’attacco senza segni distintivi era proibito dalle Convenzioni. Pertanto, era vile. Vedi sopra.

    >Carissimo Ritvan, il nostro Audace12 perlomeno NON si proclama ‘liberale’ e ‘moderato’ …<
    Non me ne po’ frega’ de meno di come si proclami A12 o B16.

    >cos’è, avevi cari parenti tra i volontari albanesi delle Waffen SS ? Il richiamo della foresta ?<
    O forse era la tu’ dolce mammina fra quelli che misero la bomba in quel cassonetto in Via Rasella, bomba che oltre a stecchire i biechi crucchi, decapitò anche un bambino italiano che passava da quelle parti? Si vede che il “richiamo della foresta” lo trovi tu nei “gloriosi resistenti iracheni” che per ogni ameregano fatto saltare ne ammazzano 10 di loro connazionali innocenti che passano di lì per caso o fanno la fila per avere un lavoro.

    >Alla luce di questa allucinante affermazione, non mi sorprendono le tue indecenti successive frasi (da esaltatore di crimini contro l’umanità e di genocidi) riguardo al fatto che gli Americani impedissero a tutti gli uomini tra i 14 e i 65 anni di lasciare Fallujah, prima di attaccarla e distruggerla.<
    Oh, la-la, che paroloni, “distruggerla”: manco se avessero buttato la bomba atomica! Ai civili è stato ingiunto tramite megafoni di stare chiusi in casa, lontani dalle finestre, durante l’attacco. Mica erano fessi gli ameregani a lasciare uscire i maschi abili alle armi, “resistenti” compresi.

    E non mi hai risposto sui bambini: anche loro avevano scelto in modo “libero e democratico” di restare, in segno di solidarietà coi saddamiti armati? Ma fai ridere i polli, fai!

    [Ceffo] “crimine contro l’umanità, e chiara violazione delle Convenzioni di Ginevra)”.

    [Nazi-Ritvan] “No, perché bisogna provare che quei maschi adulti NON erano dei ‘resistenti’. Cosa impossibile da provare, visto che i ‘resistenti’ fanno di tutto per non distinguersi dai civili. Chi è causa del suo mal pianga sé stesso”.

    >Caro Ritvan, sei pazzo o cosa ?<
    No, sei tu che con tutta probabilità sei un decerebrato.

    >O vuoi farci divertire ?<
    Beh, non sarebbe male se di tanto in tanto ti prendessi una pausa dalle tue ubbie saddamite e giocassi, chessò, a tresette.

    >Così sterminare tutti i maschi tra i 14 e i 65 è cosa accettabile e sensata?<
    Ecco, vedi che farnetichi? Sterminati? Tutti? Ma quando mai! Quelli che son morti se li tengano sulla coscienza (ammesso che ne abbiano una) i “resistenti der piffero” che andarono a mischiarsi coi civili.

    >Di nuovo, Audace12 e tutti i naziskin perlomeno hanno la decenza di non recitare anche la tua indecente commedia, il fingere di essere ‘ragionevoli’, ‘moderati’, ‘liberali’, ecc..<
    Beh, oddio, visto il tuo Brutto Ceffo, lo sai che mi stai tentando a “convertirmi” alla Fede Di Audace12, gettare alle ortiche il mio liberalismo e mettermi a strillare:”Al muro tutti i Brutti Ceffi Saddamiti, subito e senza processo!”. Miracoli del saddamismo!:-).

    P.S. E io non soffro di “commentus interruptus”, posto quel che c’è da postare quando è pronto, così poi non devo pregare Miguel di cancellare “l’aborto”.

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