Ancora da Gaza

Riprendo da Infopal.

Un gioco complesso: come vediamo qui, gli Usa, per compiacere Israele, esigono che l’Egitto rimetta in piedi il Muro (ve l’immaginate, a Berlino nel 1989?)

Però gli israeliani approfittano della caduta del Muro, per bloccare tutte le merci in ingresso a Gaza, dicendo che la sopravvivenza dei prigionieri di Gaza è ormai un problema egiziano.

Miguel Martinez

*******************

Centinaia di membri della sicurezza egiziana dispiegati sul lato egiziano del confine con la Striscia di Gaza. Operazione preliminare per la chiusura della frontiera.

25-01-2008 Gaza
 
Rafah – Infopal

Questa mattina, centinaia di membri della sicurezza egiziana sono stati dispiegati sul lato egiziano della frontiera della Striscia di Gaza, come primo passo per richiudere gradualmente il passaggio con la città di Rafah.

Dall’alba di oggi, le forze di sicurezza egiziane stanno cercando di impedire l’entrata dei palestinesi in territorio egiziano. Sono scoppiati leggeri scontri tra gli uomini della sicurezza egiziana e i palestinesi che tentavano di entrare in Egitto.

Il portavoce del ministero degli esteri egiziano, Husam Zaki, aveva affermato che la situazione sulla frontiera tra Striscia di Gaza e Egitto sarebbe tornata come prima, "alla situazione naturale".

Fonti giornalistiche hanno rivelato che "l’Egitto ha promesso agli Stati Uniti di chiudere velocemente la frontiera con la Striscia di Gaza e di ricostruire il muro demolito".

Testimoni oculari hanno confermato che la polizia egiziana in tenuta "antisommossa", con manganelli e cani, si è dispiegata sulla linea di frontiera che separa l’Egitto dalla Striscia di Gaza.

La polizia impedisce ai palestinesi di attraversare con i camion nei territori egiziani. Carrarmati militari egiziani controllano la zona.

Per il milione e mezzo di abitanti di Gaza è la fine di due giorni di agognata libertà?

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67 Responses to Ancora da Gaza

  1. utente anonimo says:

    Sembra invece che i soldati egiziani abbiano abbandonato la missione di chiusura del varco.

    Dalle fonti iraniane arriva la notizia che l’esercito egiziano abbia dato l’ordine ai soldati di ritirarsi.

    Sembra anche che al varco di Gaza/Egitto, si siano ammassati numerosi camion con tutti i generi di aiuti umanitari, arrivati negli ultmi giorni dai vari paesi musulmani, medici e medicine comprese, e che si sia già installato un “ospedale da campo” per far fronte ai bisogni sanitari dei palestinesi.

    I giornali iraniani parlano della “richiesta ufficiale” israeloangloamericano fatto al governo di Hosni Mubarak per chiudere “immediatamente” il confine con Gaza, ma che rispondere a tale richiesta per il governo egiziano “sembra per il momento impossibile, visto l’afflusso enorme di materiale e beni di prima necessità, avviato al confine da tutto l’Egitto e dai paesi arabi”.

    L’agenzia IRNA dava notizia stamani che “circa 700 mila palestinesi nei giorni passati hanno potuto andare in Egitto e tornare” e che “gli ospedali egiziani sono pieni di palestinesi che hano bisogno di cure mediche”.

    Sempre l’IRNA aggiunge che “la strada principale che porta dal varco di Rafah al primo centro abitato egiziano, per circa 18 Km, è stato trasformato in un gran Bazar dove i palestinesi possono trovare ogni cosa, qualcosa a pagamento , ma molto gratuitamente ed offerto dalla mezza luna rossa.”

    reza

  2. utente anonimo says:

    Ma cosa serve un muro, ma che chiarissero i loro problemi e fine con quei inutili, e demenziali, giochini.

    Nico

    http://www.sentimentoitaliano.blogspot.com

  3. utente anonimo says:

    se le notizie cha da reza sono confermate mi paiono buone, finalmente qualcuno si (pre)occupa dei fratelli palestinesi

    roberto

  4. riverinflood says:

    Potrebbe andare Benedetto XVI a dirimere, in lingua tedesca, tutto il conflitto.

  5. Santaruina says:

    Infinita vergogna su chi conduce alla morte un intero popolo.

  6. utente anonimo says:

    Con enorme piacere, giunge la notizia che, il ministro per la sicurezza nazionale israeliana abbia dichiarato oggi pomeriggio che “abbiamo fallito nel nostro intento di isolare Gaza per rovesciare Hamas”.

    Il ministro sionista ha anche aggiunto; “il blocco di Gaza doveva servire per far venire un infarto alla vita politico/sociale di Hamas, ma con l’irruzione dei varchi con l’Egitto, Gaza e quindi, Hamas, hanno ripreso tutte le forze che sembrava avevano perso in questi mesi di blocco.”

    Il ministrone sionista conclude; “ora continuare il blocco di Gaza può causare danni all’immagine di israele e quindi, dobbiamo cercare altre vie”

    reza

    PS – complimenti al ministrone sionista, tolto i politici corrotti e i mas media pagati dai sionisti, per costruire una falso immagine all’israele, di quale “immagine ” di israele parla questui ?

  7. utente anonimo says:

    Reza

    nè tu nè i musulmani nè l’estrema sinistra occidentale (e l’estrema destra) siete il mondo.

    Quindi l’immagine “generale” di Israele è diversa da quella che hai tu (o IRNA).

    Per quel che può valere, a me paiono buone notizie.

    Francesco

  8. PinoMamet says:

    Non saprei.

    Spannometricamente, mi pare che l’immagine di Israele continui a migliorare tra quelli che ce l’avevano già buona, e sempre per gli stessi motivi che la avevano resa buona;

    cioè esattamente gli stessi motivi per cui l’immagine di Israele continua a peggiorare tra coloro che ne avevano già un’immagine pessima.

    E questi, sempre spannometricamente, mi sembrano, in tutta onestà, la maggioranza.

    Ciao!

  9. utente anonimo says:

    … siccome gli ebrei sono stati decimati perchè ebrei, trattati come razza inferiore, adesso i palestinesi sono perseguitati-sterminati anche perchè musulmani ed è anche una rivincita che gli ebrei cercano. Rivincita e vendetta per far sentire anche agli ‘altri’, dal vero, cosa significa essere decimati. Questo dimostra che non hanno tratto nessun insegnamento dalla loro macabra odissea , perchè la sola cosa che riescono a fare è perpetuarla, proiettandola, facendola vivere agli altri, restando quindi imprigionati nello stesso errore esistenziale di hitler e nella loro storia di perseguitati ( adesso si perseguitano da soli rendendosi colpevoli ). Questo è il dramma di un popolo-individuo, quello ebreo, che non riesce ad agire correttamente, nonostante abbia intelligenza è accecato e si muove nell’errore, nell’oscurità. In più avendo uno spirito religioso è consciamente-inconsciamente informato di poter godere dell’ appoggio divino e quindi di non poter avere il Paradiso (la terra promessa). Fino a quando israele non farà un salto di qualità non arriverà a capo di nulla perchè terra rubata non porta fortuna.I Palestinesi sono vivi…ciao.bonne nuit.jam

  10. utente anonimo says:

    ..zzi amari, come si usa dire in questi casi.

    Ben 500 mila palestinesi sono pronti per la marcia , disarmati, verso il punto dove gli israeliani si sono stabiliti un “confine”.

    Il ministro della guerra israeliana stasera ha dichiarato; “abbiamo mandato i nostri buldozer al confine con Gaza, per preparare i fossati, dove getteremo l’acuqa con corrente elettrico dentro”.

    Stupidi voi (israeliani) dico io, credevate che un semaforo verde di Bush vi basterà per cancellare Hamas e la resistenza palestinese ?

    Beh, avete sbagliato è di grosso, diceva Khomeini ai musulmani; “se ogni musulmano prendesse un secchio d’acqua, insieme potranno lavare la terra dell’Islam , una volta per sempre, dalla presenza sionista.”

    Io credo che quel giorno sta per arrivare e non si tratta né di antiebraismo, né di antisemitismo, si tratta di stabilire un sacrosanto diritto, quello all’autodeterminazione, da parte del martoriato Popolo palestinese.

    reza

  11. utente anonimo says:

    … ho dimenticato il”NON “… In più avendo uno spirito religioso é consciamente inconsciamente informato di NON poter godere dell’appoggio divino…ciao jam

  12. mariak says:

    siccome gli ebrei sono stati decimati perchè ebrei, trattati come razza inferiore, adesso i palestinesi sono perseguitati-sterminati anche perchè musulmani ed è anche una rivincita che gli ebrei cercano

    ritenere che il conflitto israelo palestinese sia la ricerca di una rivincita degli ebrei sui musulmani per far sentire cosa si prova ad essere decimati, mi sembra “idea “che si fonda solo una una sorta di psicologismo di bassa lega…

  13. utente anonimo says:

    Scusate l’OT_

    E’ morto Suharto_

    Personalmente festeggio, come ho fatto con Pinocho_

    L.M.

  14. utente anonimo says:

    “lavare la terra dell’Islam dalla presenza sionista” ricade nel razzismo (in senso lato), a mio modesto avviso.

    E poi QUELLA terra è anche cristiana, mi piace ricordare ai distratti.

    Francesco

  15. utente anonimo says:

    E infatti i cristiani di Palestina resistono all’occupazione ebraico-sionista tanto quanto i musulmani. Solo la lobby israeliana con la sua potenza di fuoco massmediatica poteva riuscire a far credere a dei cattolici che è un bene che esista uno stato ebraico in Palestina con il controllo di Gerusalemme, città sacra a tutte e tre le religioni monoteiste. Ed infatti la rivendicazione da parte musulmana (ma non solo) per il destino di ciò che è oggi Israele, è uno stato multi-confessionale iin cui possano convivere in pace tutte le etnie e tutte le religioni, senza predominanza di una sulle altre, come è invece ora con l’ebraicità delle stato israeliano.

    Salaam

  16. involuzione says:

    “E poi QUELLA terra è anche cristiana, mi piace ricordare ai distratti. Francesco ”

    Cavoli e chi se lo scorda! E visto che mi pare ci si sia distratti abbastanza, già che ci siamo perchè non prepariamo una crociata ed occupiamo il vaticano?? più terra cristiana di quella …

  17. utente anonimo says:

    scusate l’anonimo del 15 ero io. Salaam

    Abu Yasin

  18. utente anonimo says:

    …certamente, Mariak, è psicologismo di bassa lega perchè esprime uno spirito antimusulmano di bassa lega. ED E UNO DEI FATTORI FRA I TANTI ben utilizzato per denigrare il muslim in quanto tale. La moschea dalla cupola d’oro, partenza del viaggio notturno del Profeta è sacra per le tre religioni, alcuni mesi fa i musulmani non potevano nemmeno più entrarci e forse anche adesso.E quello che dice Abu Yasin è giustissimo. Saalam+ciao+shanti jamiyla

  19. utente anonimo says:

    in più non farmi dire quello che non ho prorio detto. Ho detto ANCHE cioè un fattore fra i tanti, un’ altro fattore potrebbe essere l’ ingordigia, cioè il volere tutto per sé come si confà a un bravo imperialista, ecc…ecc..ciao jam

  20. utente anonimo says:

    una moschea sacra per le tre religioni?

    posso avere spiegazioni?

    su Israele: che qualcuno non voglia ascoltare le posizioni della Chiesa Cattolica su Gerusalemme e la Terra Santa va bene, almeno non si inventino fesserie al riguardo.

    Francesco

  21. upuaut says:

    Miguel, non c’entra nulla (o forse si), ma sei stato nominato.

    Ma e’ colpa di Lisa! E’ stata lei! :P

  22. upuaut says:

    Miguel, non c’entra nulla (o forse si), ma sei stato nominato.

    Ma e’ colpa di Lisa! E’ stata lei! :P

  23. hafiz says:

    Col Nome di Allah il Clemente

    Il Faraone Mubarak farà la fine del suo predecessore con Mosè (as).

    E’ solo questione di aspettare.

  24. utente anonimo says:

    Pino #8,

    non hai tutti i torti.

    Ma in fondo, è quello che accade nella maggior parte delle circostanze: ognuno tende a trovare conferma delle proprie opinioni nei fatti che osserva.

    Come ad esempio nella guerra civile spagnola. Certo, ci fu un tale Blair che invece mutò il proprio punto di vista proprio in quell’occasione, ma non si tratta della norma :-)

    Z.

  25. utente anonimo says:

    o.k. francesco, te lo dico , ma tanto lo sai già. I muslims considerano che la moschea Al-Aqsa è il simbolo della natura islamica della terra, la sua costruzione è cominciata nell’anno 21 dell’egira,641d.c., sotto la direzione di Omar Ibn al-Khattab che aveva conquistato Gerusalemme nell’anno 15 dell’egira,636. Ma si dice nella tradizione islamica che il primo a costruire una moschea in quel luogo fu Abramo aiutato da suo figlio Ismaele, 4O anni dopo aver costruito la moschea della Mecca. Il luogo sembra essere lo stesso dove Salomone nel 1OO9a.c. costrui il suo tempio e quindi per gli ebrei è un luogo sacro ed é per questo che vanno a piangere e lamentarsi, davanti al muro superstite che formava il perimetro sacro di Al-Aqsa.E la cosa terribile è che adesso vogliono costruire un grandissimo tempio proprio nel piazzale davanti alla moschea, per praticamente asfissiarla.idea orribile. Quindi è il luogo ad essere importante per le tre religioni, questo Monte dove c’é anche la chiesa del Santo Sepolcro. Gerusalemme è un luogo sacro per l’intera umanità , gli ebrei stanno cercando di prendersela, rubarla esclusivamente per loro, snaturandone l’essenza. Non riusciranno.ciao jam

  26. kelebek says:

    Per Upuaut n. 21

    Grazie.

    Ho già un’idea, ma non so se avrò il tempo…

    Miguel Martinez

  27. irSardina says:

    Per Leonardo n. 13

    “Cin, cin!” (Atras bortas!)*

    Ciao Sardina.

    *Altre volte ancora!

  28. fmdacenter says:

    Abramo costruiva moschee?

    Io rimango ulteriormente stupito.

    Francesco

    PS che Gerusalemme sia sacra a Ebrei e Cristiani lo so bene, intuisco qualcosa del suo valore per i Musulmani anche se siamo al terzo posto dopo La Mecca e Median, mi pare.

  29. utente anonimo says:

    Per Francesco nel 27: Abramo costruì una moschea nel senso di un luogo dove si adorava un Dio unico, lo stesso Dio dei Profeti seguenti e pertanto del Mesaggero di Allah, Mohammad- la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui. Poi certo che se volessimo stilare una lista dei luoghi santi, nell’islam abbiamo anche Mecca e Medina, ma non si può fare una classifica-“hit parade”, sono tutti e tre luoghi santi, come la Chiesa cattolica ha il vaticano, ma non per questo qualcuno si permette di dire che allora Gerusalemme non è poi una sua priorità.

    Salaam

    Abu Yasin

  30. PinoMamet says:

    D’accordo, però non credo che il Vaticano sia un “luogo santo” per la Chiesa Cattolica in senso stretto;

    è semplicemente la sede del vescovo di Roma e quello che rimane del suo potere temporale e terreno.

    La “santità” del luogo non è superiore a quella di ogni altro luogo che ospiti una chiesa o delle reliquie.

    Ciao!

  31. utente anonimo says:

    Grazie Pino,

    ricordo che la sede del Papa si trasferì per circa un secolo ad Avignone, in Francia

    e che Roma è rilevante per la libertà che garantisce al Papa e per la lunga storia, non in sè.

    Infine, non chiamerei mai chiesa il tempio di un’altra religione, neppure un tempio ebraico, pur considerandoci noi cristiani gli eredi di quella promessa.

    Mi parrebbe imperialismo religioso.

    Francesco

  32. kelebek says:

    Per Francesco n. 30

    Hai pienamente ragione sulla questione dei “luoghi sacri”, che non hanno nulla a che vedere con il Vaticano o con Roma, e nemmeno con la concezione cristiana di Gerusalemme.

    Il concetto di “spazio sacro” è praticamente inesistente nel cristianesimo.

    A rischio di offendere i miei lettori musulmani, direi invece che è un concetto fondamentale in tutto il complesso della religiosità semitica, e passa tranquillamente dal concetto del tempio accadico, ai fenici, agli ebrei e nell’Islam.

    In genere non viene teorizzato, ma semplicemente definito giuridicamente, e per questo ci viene anche difficile coglierne il senso.

    Così, nel giudaismo la Terra Santa è essenzialmente un insieme complessa di prescrizioni rituali; e allo stesso modo, abbiamo la definizione dello spazio sacro di Mecca e Medina, interdetto ai ritualmente impuri.

    Curiosamente, lo spazio sacro viene invece ampiamente teorizzato in culture “politeiste”, come quella induista, che – a mio sacrilego avviso – ci aiutano a comprenderne meglio il senso.

    Invece, non c’è nulla di strano nel concetto di “moschea”: l’Islam parla di un continuo ritorno alla verità iniziale, espresso attraverso migliaia di profeti diversi; e quindi è ovvio che anche Abramo “fosse un musulmano”.

    Miguel Martinez

  33. utente anonimo says:

    La kaa’ba alla Mecca è strettamente, intimamente, legata a Al’Aqsa. Non c’è un primo posto, un secondo o un terzo, ma una continuità necessaria all’emergere del Messaggio Divino.In un primo tempo i muslims facevano la preghiera in direzione di Gerusalemme poi, seguito a Rivelazione, la direzione è stata cambiata, ma non l’importanza di Gerusalemme e Al’Aqsa. Infatti quando il Profeta arrivo di notte da Medina a Gerusalemme in un batter d’occhio volando sul Bouraq, che lascio’ vicino alla porta della Moschea nella quale incontro i Profeti, Gesù compreso e fece la preghiera con loro. E questo è un dettaglio fondamentale che fa tutta la differenza per capire il messaggio universale dell’Islam. Tutti i profeti sono amici-fratelli di Mohammed che è venuto sulla terra per confermare quanto loro avevano detto e correggere gli errori che si erano già installati nell’alterazione della Bibbia. Comunque quella notte a Gerusalemmme il Profeta Mohammed prosegui il viaggio notturno cavalcando un raggio di luce accompagnato dall’arcangelo Gabriele ….. dal Corano: “alfine di fargli vedere alcune delle Nostre meraviglie”. Vicino a questa Moschea si è creato un mondo di ricerca e studio speciale, Al Ghazali ha scritto il suo libro più importante proprio vivendo accanto ad Al’Aqsa, luogo dove i mistici risentono più fortemente l’ispirazione divina. Al centro della Moschea c’é il Dome du Rocher, questo meteorite a forma quadrangolare….cose importantissime nella teosofia o teologia o ricerca, ma insignificanti per chi preferisce accontentarsi di quello che occhi ciechi possono vedere. ciao .jam

  34. utente anonimo says:

    Miguel, io non mi offendo, che senso ha offendersi quando si discute? Ma dimmi qual’é la differenza fra “Sacro” e “Santo”? Per i cristiani la Palestina è Terra Santa per cui anche per loro esiste il concetto di spazio sacro. Ogni chiesa, ogni luogo sul pianeta dove si prega il Dio Unico è uno spazio sacro. Ma ci sono luoghi, dove la teofania divina si manifesta più irruentemente…Barakat….l-Induismo n é forse apparentemente politeista, ma sostanzialmente adora un Dio Unico. ciao jam

  35. PinoMamet says:

    Miguel (num31)

    non so se sono del tutto d’accordo quando dici che il concetto di spazio sacro è inesistente o quasi nel cristianesimo.

    Credo che la chiesa cristiana erediti qualcosa del “templum”, del “temenos” pagano, cioè dello spazio “ritagliato” per il Divino, e anche del Tempio di Gerusalemme, come luogo in cui Dio è presente in maniera reale, concreta.

    Ovviamente questo, nella visione cristiana, si applica a ogni chiesa ovunque, e non invece a una intera città come Roma, che in questo senso non ha “niente di speciale” salvo le vicende storiche che la hanno resa centro del cristianesimo (vicende non prive di significato nella visione cristiana della Provvidenza, ma che non “santificano” la città rendendola tutta intera un “tempio” come la Mecca).

    Idem per la “Terra Santa”.

    Anche la pratica del pellegrinaggio in senso cristiano in questo senso mi sembra diversa da quella induista o anche da quella islamica:

    credo che il cristianesimo riconosca il valore del sacrificio compiuto dal pellegrino, e certo ha dei luoghi preferenziali come mete (che però spesso sono semplici e “insignificanti” chiese, come le sette chiese proverbiali), ma è questo sacrificio ad essere importante per la salvezza del pellegrino, e non il “potere” santificatorio della meta stessa;

    non esiste nel cristianesimo una Varanasi o una Mecca.

    Ciao!

  36. RitvanShehi says:

    >In più avendo (l’ebreo) uno spirito religioso è consciamente-inconsciamente informato di non poter godere dell’ appoggio divino e quindi di non poter avere il Paradiso (la terra promessa).jam< Beh, se nel Paradiso c’è Allah la cosa sarebbe piuttosto preoccupante per i bieki ebr…pardon, sionisti, ma se, invece, c’è JHWH, allora sì, visto che è lui che ha promesso al “popolo eletto” tutto “Eretz Israel”, mica solo quella parte che gli ha dato l’ONU:-).
    Nel dubbio, i bieki sionisti si accontenterebbero di buona parte di “Eretz Israel” qui e subito, probabilmente convinti che con Allah, nell’aldilà alla fine una soluzione di compromesso per un posto in piedi nella galleria del Paradiso la si troverebbe sempre, visto che è Clemente nonché Misericordioso:-)

  37. RitvanShehi says:

    >in più non farmi dire quello che non ho prorio detto. Ho detto ANCHE cioè un fattore fra i tanti, un’ altro fattore potrebbe essere l’ ingordigia, cioè il volere tutto per sé come si confà a un bravo imperialista, ecc…ecc..ciao jam< A “un bravo ebreo”, volevi forse dire?:-) Ah, scusa, ti ho fatto dire anch’io cose che non volevi dire!:-)

  38. RitvanShehi says:

    >Invece, non c’è nulla di strano nel concetto di “moschea”: l’Islam parla di un continuo ritorno alla verità iniziale, espresso attraverso migliaia di profeti diversi; e quindi è ovvio che anche Abramo “fosse un musulmano”. Miguel Martinez< Un “inconsapevole musulmano”, insomma. Che costruiva moschee senza sapere che stava costruendo delle moschee…com’è trascendentale e metareligioso tutto ciò!:-)

  39. RitvanShehi says:

    >Tutti i profeti sono amici-fratelli di Mohammed che è venuto sulla terra per confermare quanto loro avevano detto e correggere gli errori che si erano già installati nell’alterazione della Bibbia.jam< Ehmmm…sorella, se così fosse, ovvero se il Profeta Maometto fosse solo una specie di “correttore di bozze” dell’edizione aggiornata della Bibbia, egli avrebbe fatto solo una specie di “errata corrige” da incollare alla fine della Bibbia, in cui avrebbe scritto p.es.:”a pagina 120, al posto di Giosué leggasi David” e così via.
    Invece, lui ha portato un nuovo Libro, il Corano, che non è semplicemente l’errata corrige della Bibbia. Mi sa che lo stai sminuendo:-)

  40. utente anonimo says:

    scusa Pino, ma perchè ti sembra diversa la pratica del pellegrinaggio cristiano, da quello muslim o indù??? Anche l’islam riconosce a pieno il valore del sacrificio compiuto da chi è in viaggio, ci sono persone anziane che ci vanno sapendo che moriranno proprio per la fatica del viaggio, ma il punto é un’altro: la meta ha valore soltanto se si è sinceri, la Kaa’ba rappresenta il cuore, il patto, l’unione, la benedizione suprema, ma la vera kaaba è il cuore di ogni credente . Leggi Rabi’a e capirai. ciao jam

  41. utente anonimo says:

    Francesco aggiungo a quanto ho scritto ieri perchè questa storia dell’imperialismo religioso è buffa. Se Abramo è un padre comune, il luogo che ha costruito per pregare il Dio Unico, i muslims utilizzando il linguaggio che gli è proprio lo chiameranno moschea, i cristiani chiesa, gli ebrei tempio. Imperialismo religioso è piuttosto voler imporre la propria religione agli altri, cosa che il Profeta Mohammed ha veramente sconsigliato e vietato di fare e la storia in generale lo dimostra. Quando Omar conquisto’ nel 636 Gerusalemme, chiamata Aelia o Illiya, lascio intatte chiese croci e cristiani, assicurandone la vita le case e i beni. E siccome l’imperatore Adriano nel 139 aveva impedito agli ebrei di entrare, di vivere e anche di guardare da lontano Gerusalemme, Omar, si mostro molto magnanimo accordando loro il permesso di visitare la città e permise anche a 70 famiglie ebree di viverci. E fu cosi che dopo 500 anni di divieto ad entrare in città gli ebrei cominciarono ad installarsi. Tu chiamalo se vuoi imperialismo???!!!!! ciao jam

  42. utente anonimo says:

    si Ritvan, Il Corano riprende pienamente quello che è scritto nella Bibbia e nei Vangeli e ne rappresenta la continuazione , il Profeta Mohammed … “Noi ti abbiamo inviato con la Verità come annunciatore e ammonitore. Non c’é stata nessuna comunità sulla terra che non abbia avuto degli ammonitori. .” Corano sura XXXV.24 Quindi é proprio venuto anche per correggere gli errori! jam

  43. fmdacenter says:

    Sarà buffo ma noi cristiani NON chiamiamo chiesa i templi delle altre religioni, neppure quelli ebraici di prima dell’incarnazione.

    E la pretesa che tutte le religioni siano Islam inconsapevole (o adulterato) suona molto pesante. Anche se, naturalmente, ogni religione presume di essere la verità oggettiva e quindi valida anche per chi crede in altro. Solo che noi abbiamo imparato a farlo con maggior garbo.

    Francesco

    PS jam, il Corano smentisce, stravolge e sminuisce quasi tutto quello che è riportato nei Vangeli,

    peraltro.

  44. comictadpole says:

    Ritvan

    Ho notato che ti sei scatenato bene bene_

    Ti rispondo qui un po’ a tutto, perché mi sembra molto più chiaro così_

    1 — Mettere sullo stesso piano Suharto e altri ‘presidenti’, attivisti, capipopolo, partigiani, è come mettere sullo stesso piano Goering e un dirigente locale fascista di Velletri del ‘31, o Stalin o Mao e un discepolo di Rosa Luxemburg, o Pinochet e un tenente qualsiasi dell’esercito cileno_ Quindi mi permetto di festeggiare le morti naturali di certi serial killers, come momenti simbolici di determinati rami della Storia_

    2 — Per quanto riguarda le ‘condizioni inaccettabili’ per la pace in Palestina – e la tua bellissima ‘opzione albanese’_ Sono d’accordissimo, io, che sia meglio accettare una Palestina a fette che una Palestina senza Palestina_ Infatti io, personalmente, voglio che Israele esista e resti proprio lì dov’è – trovo stupida la fissazione col non riconoscere Israele, e credo perfino che la posizione di vederlo oggi come ‘illegittimo’ sia estremamente più dannosa di qualsiasi alternativa e che la creazione di uno stato unico porterebbe a un netto peggioramento delle condizioni per tutti_ Ma questo mi sembra di averlo ripetuto costantemente nelle discussioni qui su Kelebek, con chiunque fosse_ O forse quando si parla del ‘tema eletto’ bisogna ripetere ogni volta le 200 paginate di premesse??

    Però da un punto di vista dialettico, fra noi che non c’entriamo niente e siamo lontani anni-luce da laggiù, per la coerenza e onestà intellettuale del confronto rimane centrale l’esempio che facevo in un mio commento di qualche post fa, rivolto a un certo Mr.Max_

    Se si ritiene acettabile quel punto di partenza, allora si può chiacchierare limpidamente su ogni altro aspetto, se non si accetta quel punto ‘salomonico’, allora diventa perfino inutile parlare, ognuno ripete le sue cantilene e vedrà sempre l’altro come ‘nemico’_

    Ma quando parlo di condizioni inaccettabili, intendo dire che almeno il ritorno dei profughi, lo status di Gerusalemme Est, e l’autonomia assoluta del nuovo stato, non possono essere particolari trattabili_

    3 — Sulla ‘decimazione’_ Se un fanatico palestinese si fa saltare in aria in un autobus di Tel Aviv, io lo chiamo criminale assassino, senza dio, infame, e attacco terrorista o di guerriglia_ Se l’Esercito israeliano per quell’atto applica punizioni collettive a tutta una popolazione etnica, tirando nel mucchio, distruggendo le sue case, il suo quotidiano, i suoi bisogni vitali, io la chiamo persecuzione, comportamento da derattizzatori_ Se poi questo avviene con le proporzioni in cui avviene là negli ultimi anni, e con quella sistematicità, basta cercare le notizie di agenzia giorno giorno, settimana a settimana, la posso chiamare anche decimazione_

    Aggiungiamoci che dalla vittoria elettorale di Hamas a Gaza, inizio 2006, queste politiche assurde e criminali di Israele, e questo assedio totale, sono state attuate senza motivo, senza nemmeno un pretesto, di punto in bianco, come un atto di guerra ingiustificato: e senza dare nemmeno opportunità a quello che poteva venire da lì in poi_ E non dimentichiamo che dagli accordo di Oslo (1993), i coloni nei Territori sono triplicati, e che continuano ad aumentare gli insediamenti, perfino a Gerusalemme Est_

    Dati delle vittime dal 2005 – fonti: B’Tselem – UN OCHA – Maariv – Haaretz – Peace Now_

    2007 = 457 P. (di cui 92 bambini); 1 attacco kamikaze; 13 I. in tutto l’anno

    2006 = 657 P. (di cui 54% non-combattenti); 6 attacchi kamikaze; 24 I. in tutto l’anno – senza contare il bilancio dell’attacco al Libano

    2005 = ≈ 200 P; 50 I.

    L.M.

  45. utente anonimo says:

    PS:

    Mi sono dimenticato un particolare interessante fornito da B’Tselem_

    Si felicita, anche con una certa condivisibilità, che il rapporto fra uccisioni di militanti e di non-combattenti è passato da circa 1/1 nel 2003/2004 a circa 3/1 nel 2006/2007_

    L.M.

  46. RitvanShehi says:

    >…Quindi é proprio venuto anche per correggere gli errori! jam< Appunto, ANCHE:-). Ma se uno è affezionato ai propri “errori” (vedi ebrei che non riconoscono Gesù neanche come Profeta o cristiani che lo ritengono addirittura “Dio e Figlio di Dio”) che famo, li massacramo come “eretici”?:-)

  47. fmdacenter says:

    No Ritvan,

    li declassiamo a cittadini di secondo rango.

    E ogni tanto li prendiamo a calci nel culo.

    Francesco

  48. PinoMamet says:

    “cusa Pino, ma perchè ti sembra diversa la pratica del pellegrinaggio cristiano, da quello muslim o indù??? Anche l’islam riconosce a pieno il valore del sacrificio compiuto da chi è in viaggio, ci sono persone anziane che ci vanno sapendo che moriranno proprio per la fatica del viaggio, ma il punto é un’altro: la meta ha valore soltanto se si è sinceri, la Kaa’ba rappresenta il cuore, il patto, l’unione, la benedizione suprema, ma la vera kaaba è il cuore di ogni credente . Leggi Rabi’a e capirai. ciao jam”

    Guarda che non stavo affatto sminuendo il valore del pellegrinaggio indù o musulmano in paragone a quello cristiano!

    E neanche negando il valore del sacrificio personale nella pratica induista o musulmana.

    Stavo solo dicendo che nella religione islamica o in quella induista la Ka’aba o il Gange, rispettivamente, hanno un valore unico e una dimensione sacrale propria, che invece non hanno, nella pratica cristiana, Santiago di Compostela o Czestochowa, i quali, detto con tutto il rispetto, sono “semplici” santuari intercambiabili ;-)

    Ciao!

  49. utente anonimo says:

    Francesco, Il Corano non stravolge non sminuisce tutto quello che sta scritto nei Vangeli, ben al contrario ne condivide il significato . Dio è UNICO e non puo contraddirsi. E’ un’idea messa in giro dal diavolo e puo essere smentita anche attraverso uno studio serio della cosa. Fare emergere il Vero è fondamentale. Comunque ti tranquillizzo, anche Allah nella sura “Il Pellegrinaggio’ chiama la costruzione di Abramo ” CASA ANTICA ” certamente proprio per metterne in evidenza il carattere cosmopolita e la fratellanza di tutti gli uomini del pianeta. Credo che a Cordova dove la moschea è diventata una chiesa, quando i cattolici vanno alla Santa Messa hanno conservato l’usanza di dire in spagnolo locale che io non so: andiamo alla moschea. Cercare cio che ci accomuna ed essere rispettosi è il significato della vita, tutte le religioni del pianeta dovrebbero riuscire a pregare insieme il solo Dio carico d’amore. altrimenti serviamo il diavolo e non é assolutamente la stessa cosa.ciao jam

  50. utente anonimo says:

    no, ritvan, non li perseguitiamo come eretici perchè sono persone che seguono un’altra religione voluta da Dio, considerando che un cuore sincero annulla le imperfezioni teologoche.Anzi le imperfezioni teologiche sono necessarie per fare emergere LUI. Se Dio ha proibito d’imporre la religione alla gente, questo significa che ognuno ha il diritto di vivera la propria religione, meglio ancora ogni religione deve esistere perchè è Dio che lo ha voluto. Perchè la sura XXII.40 dice:” se Allah non avesse respinto certi uomini per mezzo di altri, degli eremi sarebbero stati distrutti, cosi come delle sinagoghe, dei monasteri e delle moschee dove il nome di Dio è spesso invocato. Si, Dio salva coloro che lo sostengono. Dio è in verità Forte e Possente.” Quindi come vedi, Ritvan, Dio protegge tutti gli uomini non solo i musulmani, Dio non vuole che le chiese e i monasteri ecc. siano distrutti, ma certo i muslim rappresentano la Sua èlite essendo fra l’altro Gesù stesso un musulmano ed essendo il Profeta Mohammed il Sigillo della Profezia. ciao jam

  51. mariak says:

    Quindi come vedi, Ritvan, Dio protegge tutti gli uomini non solo i musulmani, Dio non vuole che le chiese e i monasteri ecc. siano distrutti, ma certo i muslim rappresentano la Sua èlite essendo fra l’altro Gesù stesso un musulmano ed essendo il Profeta Mohammed il Sigillo della Profezia. ciao jam

    musulmano?

  52. utente anonimo says:

    Maria

    persino io ci sono arrivato, al fatto che ogni uomo, se tenta di essere buono e giusto, se non rinnega l’evidenza di Dio, viene ipso facto arruolato nelle file dei musulmani.

    Noi cattolici alla peggio li definiamo grandi uomini, come fece Manzoni con Napoleone, ma abbiamo un poco più di ritegno.

    Saluti

    Francesco

  53. utente anonimo says:

    ciao Mariak, se il grande Maestro Ibn’Arabi afferma che i suoi Maestri Spirituali, quelli che lo hanno “iniziato” sono tre: Mohammed, Gesù, Mosè. Questo significa che non solo in Mohammed c’è Islam, ma anche in Gesù e Mosè e tutti gli altri profeti. IL fatto che i muslims rappresentino un’èlite, non significa che questa èlite non possa esistere anche all’interno delle altre religioni. Ben al contrario! Questi “eletti” di cui Gesù parla sono il trade-union vivificante, l’acqua pura, l’arc-en-ciel. Sono l’effetto farfalla della profezia stessa. Il battito d’ali della farfalla che ha volato vicino ad Abramo ed ha lasciato polvere di Verità sul sentiero della profezia intera fino al suo Sigillo. ” Tutto cio che è nei cieli e sulla terra glorifica Dio”. La colonna di Lode è una colonna di Luce, microcosmo immaginato nella lentezza-velocità del desiderio dell’umanità intera di essere ‘realtà pura’, l’Uomo Universale’. ciao jam

  54. RitvanShehi says:

    >Dio è UNICO e non puo contraddirsi. jam< Sull’UNICO d’accordo (e mi spiace pei politeisti, detti anche “associatori” che arrostiranno nella Geenna) ma sarà libero di cambiar parere quando gli pare o no? Perché se non fosse libero di cambiare il proprio parere, non sarebbe l’Onnipotente. O no?:-) Ritvan l’Alim Per Caso

  55. RitvanShehi says:

    >(Gesù) musulmano?mariak< Probabilmente è detto in senso etimologico di “sottomesso a Dio”, non in quello p.es. di “barbuto intabarrato che insidia le nostre donne”:-). P.S. Certo che jam sarebbe un’imamessa coi controfiocchi:-)

  56. RitvanShehi says:

    >Maria persino io ci sono arrivato, al fatto che ogni uomo, se tenta di essere buono e giusto, se non rinnega l’evidenza di Dio, viene ipso facto arruolato nelle file dei musulmani.Francesco< Evidenza del Dio Unico, Francesco, Dio Unico (e tu sai a cosa mi riferisco:-) ).
    A me, da credente aconfessionale, non dispiace affatto essere similmente “arruolato”. Basta che non m’impediscano poi di mangiare prosciutto che m’inkazzo:-).

    (jam, ti prego, risparmiami dettagliate spiegazioni su come e qualmente non avete alcuna intenzione di vietarmi il prosciutto: come nel caso degli “eretici” è evidente che scherzo:-) ).

  57. utente anonimo says:

    Ritvan, 53, non dire cavolate. Il Padrone del Reame, proprio perché é Onnipotente, proprio perchè è Colui che crea perfettamente, proprio perchè è il Sapiente, non commette nessun errore, e non cambia idea. La creazione risponde a prototipi ben precisi! ciao jam

  58. RitvanShehi says:

    >Ritvan, 53, non dire cavolate. Il Padrone del Reame, proprio perché é Onnipotente, proprio perchè è Colui che crea perfettamente, proprio perchè è il Sapiente, non commette nessun errore, e non cambia idea. La creazione risponde a prototipi ben precisi! ciao jam< Ah, sì? E allora dimmi, dolce fanciulla, perché Allah ci avrebbe dotato di un intestino cieco (detto anche appendice) perfettamente inutile, anzi, dannosa quando spesso s’infiamma, invece di farci in quel posto un bell’intestino liscio?
    Ciao

    Ritvan

    P.S. No, non me lo dire, guarda se indovino: le vie di Allah sono misteriose e noi, piccoli uomini (e donne, of course) a lui sottomessi non possiamo sapere (ma forse lo scopriremo in futuro, certo:-) )quale benefico influsso abbia su di noi quel piccolo vermicello che sembra inutile attaccato al nostro intestino. Indovinato?:-)

  59. utente anonimo says:

    Ritvan

    mi tocca quotare jam parola per parola.

    questi trucchetti logici possono funzionare in america ma noi sappiamo che ci è dato di parlare di Dio solo per analogia.

    Francesco

  60. Ritvanarium says:

    per Ritvan:

    L’ appendice ? serve a finanziare le tasche dei Cerusici* Islamici, come Dhimmi, come Kuffar … l’ Unico Dio-Yahvé-Allah è OnniProvvidente !!!

    *Ma i nostri cugggini bonobi, scimpanzé, oranghi e gorilla ce l’ hanno ? … Potrebbero capitarti come pazienti un giorno o l’ altro, Zapatero [che vuole estendere ad essi il concetto di “persona”] permettendo !!!

    ;-)

    by DavidRitvanarium, [Autoproclamatosi Spalla Ufficiale di Ritvan Shehi]

  61. RitvanShehi says:

    >Ritvan mi tocca quotare jam parola per parola. Francesco< Catto-islamico!:-)
    >questi trucchetti logici possono funzionare in america ma noi sappiamo che ci è dato di parlare di Dio solo per analogia.<
    Nel senso che anche Dio (visto che siamo fatti “a sua immagine e somiglianza”) ha l’appendice? A che gli serve?:-)

  62. RitvanShehi says:

    >Ma i nostri cugggini bonobi, scimpanzé, oranghi e gorilla ce l’ hanno (l’appendice-ndr)?DavidRitvanarium< Uè, bentornato Diletto Discepolo!
    Certo che ce l’hanno, e ben più grosso del nostro, anche. Ma è negli erbivori “puri” monogastrici (p.es. il cavallo) che l’intestino cieco raggiunge dimensioni impressionanti (pieno, occupa quasi un terzo della cavità addominale del cavallo) e funge da “laboratorio” per batteri ed enzimi che digeriscono la cellulosa presente nell’erba (capacità che a nosotros è ormai preclusa).

    In gergo tecnico la nostra appendice si chiama “rudimento” ed è una delle prove inconfutabili dell’evoluzione. Con buona pace del sodalizio ecumenico estemporaneo Francesco-Jam:-)

  63. fmdacenter says:

    Ritvan

    nosotros catolicos siamo diventati evoluzionisti da un bel pezzo, anche se non ne traiamo le conclusioni ateistiche di alcuni.

    Francesco

  64. Ritvanarium says:

    Ma i nostri cugggini bonobi, scimpanzé, oranghi e gorilla ce l’ hanno ;-) ?< Per quanto strano possa apparire ai profani, stando a Desmond Morris il possente cugggino Gorilla “da quel punto di vista lì” è molto deludente ;-))) Ma poi, caro Ritvan, come la vedi se per Decreto Zapaterista i tuoi Colleghi Ispanici si ritrovano con una brusca riduzione delle categorie che compongono la vostra clientela ;-)))) ?
    by DavidRitvanarium

  65. RitvanShehi says:

    >Ma poi, caro Ritvan, come la vedi se per Decreto Zapaterista i tuoi Colleghi Ispanici si ritrovano con una brusca riduzione delle categorie che compongono la vostra clientela ;-)))) ? by DavidRitvanarium< Beh, se nosotros veterinari poggiassimo le nostre speranze clientelari sulle Grandi Scimmie Antropomorfe staremmo freschi:-).
    Piuttosto, il problema si porrebbe se la moda zapateriana si allargasse a cani e gatti: allora sì che sarebbero volatili pe’ diabetici! Già adesso dentisti, patologi, biologi e quant’altro di non laureati in medicina veterinaria eseguono atti medici sugli animali spesso e volentieri, in spregio alla legge, senza che nessuno faccia una piega, figuriamoci dopo! Io lo dico sempre ai miei colleghi animalisti talebani (che sono la maggioranza, purtroppo):”State segando il ramo su cui siete seduti”

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