Il tuca tuca degli informatori scientifici (V)

Alla prima parte

Tra cavalcavia, capannoni, scampoli di campagna industriale, nelle tenebre e sotto la pioggia battente, compare un grande cartello giallo illuminato al neon che grida, in lingua padana, "AUTOLAVAGGIO SPLASH".

Difficile dire dove si trovi esattamente il cartello, perché il luogo sembra identico a qualunque altro a nord degli Appennini. Comunque è a quel cartello che si svolta per andare alla discoteca Il TramBusto, dove il Capo Supremo, il Capo Italiano e 150 Informatori Scientifici, nonché il sottoscritto traduttore e terrorista, passeremo la serata.

Il TramBusto è un capannone industriale dismesso. Qualunque cosa si facesse lì dentro, la stanno facendo adesso in Cina, mentre qui si balla. E si potrebbe aprire un lungo discorso sull’evanescenza dei nostri tempi che svuota di ogni senso la disputa storica tra "spiritualisti" e "materialisti", ma lasciamo perdere…

All’interno del TramBusto, ci sono due immensi spazi, ciascuno più grande di una chiesa.

Uno è riservato alla Sanitek, l’altro è per i clienti normali.

Lo spazio Sanitek è un anfiteatro di tavoli, a cui si siedono i 150 Informatori Scientifici, attorno a un’arena, in cui si esibiranno i due Capi.

Gli Informatori Scientifici sono, nella grande maggioranza, uomini; ma non manca un certo numero di donne, e tra queste ultime, un discreto numero di signorine Silvani.[1]

I maschi sono vestiti con giacca scura e cravatta. Magari il pizzetto tinto, un orecchino, ma sempre giacca scura e cravatta.

La giacca e la cravatta sono qualcosa di straordinario.

Proviamo a visualizzarli tutti: Henry Morton Stanley, mentre racconta come ha esplorato il Congo a colpi di Maxim e frusta; Salandra e Sonnino, quando firmano per lanciare l’Italia nella Grande Strage; Lavrentij Berija mentre porta, trasudato, una valigia piena di confessioni al Padre; Pietro Badoglio che fa il suo ingresso a una festa di ballo ad Addis Abeba; Truman al telefono che ordina di bruciare viva la popolazione di Tokyo; o il consiglio di amministrazione della Union Carbide mentre discute i danni alla propria immagine provocati dalla strage di Bhopal…

Ecco, sicuramente indossavano tutti giacca e cravatta, anche se su Badoglio immagino pure un buffo cappellino militare a punta.

Insomma, sembravano tutti Informatori Scientifici.

Non saprei dire se sia un abbigliamento bello o brutto. Certamente, non è pratico: poche tasche inutilizzabili, ci sudi d’estate, è freddo d’inverno, richiede grucce e ferri da stiro (nonché stiratrici). Eppure deve svolgere una funzione potente, visto che si tratta di un tipo di abbigliamento universalmente obbligatorio. Nemmeno Mao era riuscito a vestire tutto il pianeta allo stesso modo.[2]

Ma adesso sta per parlare il Capo Italiano.

Io mi metto vicino al Capo Supremo, per sussurargli la traduzione del discorso. Poi dovrò fare un’agile manovra, per mettermi a un tavolo, dove tradurrò – con l’ausilio di un microfono – il discorso del Capo Supremo.

Il servo di scena non deve infatti stare al centro dell’attenzione, i fari devono puntare sul relatore.

Il Capo Italiano si sistema i baffi, entra nell’arena, prende il foglio dove ha stampato il suo discorso e inizia a leggere.

Sono poche parole, tutte dedicate allo stesso tema: voi dovete credere a quello che fate; se credete a quello che fate, l’azienda crescerà; e siccome siamo tutti una squadra, facendo crescere l’azienda, voi per miracolo vivrete tutti vite felici e piene di soddisfazione.

Ricorda a tutti che è cruciale lo "spirito del Wellness". Fa evidentemente riferimento a un termine che è stato inculcato a martellate nelle teste dei venditori durante il seminario. E siccome la parola chiaramente non è farina del sacco del Capo Italiano, deve essere il parto intellettuale di un imbonitore che è riuscito a vendere al Capo Italiano un corso per far vendere di più ai venditori.[3]

La parte fondamentale del suo discorso, il Capo l’ha scritta in lettere maiuscole:

"E ADESSO VOGLIO SAPERE DA TUTTI VOI SE VI CONSIDERATE UOMINI E DONNE DI SUCCESSO, SI’ O NO? VOGLIO UNA RISPOSTA CONVINTA, DECISA, SICURA!"

Da tutti i tavoli, dove stanno già cominciando a sgranocchiare gli antipasti, 150 Informatori Scientifici urlano contemporaneamente di sentirsi Uomini e Donne di Successo.

Solo che gli obbedienti, gridano "SI!". Ma oltre agli obbedienti, ci sono i solerti, quelli che quando il padrone chiede il cocktail, ci mettono anche l’oliva di propria iniziativa. E questi urlano "YES!"

Il risultato dell’incrocio è, ovviamente, incomprensibile. 

Note:

[1] La signorina Silvani sa che questo è un mondo dominato da uomini, lo accetta e ne approfitta, mescolando aggressività, seduzione e indisponibilità: perché la seduzione funziona solo finché resta potenzialità. La signorina Silvani è la gemella cattiva della Jeune Fille.

[2] Vedremo però che esistono significative eccezioni alla legge della giacca e cravatta.

[3] Wellness è un interessante esempio di cialtrosassone.

Se cercate questa parola su Google, il primo risultato in lingua inglese apparirà solo a pagina tre. Dove apprendiamo che si tratta di una linea di cibo "olistico" per cani e gatti, frutto, ci assicurano, di lunghi anni di studi: "The result was Wellness, a uniquely formulated holistic pet food made primarily with human grade ingredients."  

wellness

(Continua…)

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22 Responses to Il tuca tuca degli informatori scientifici (V)

  1. comictadpole says:

    Inutile dire che questo racconto a fascicoli si fa ogni volta più esaltante – e che mi sono fatto delle crasse risate_

    Ma dato per scontato che ‘wellness’ in inglese non esiste, e che quindi se i nostri dirigenti disneyani la usassero nel centro di Londra non li capirebbe nessuno, sarà comunque una parola che viene usata nello slang delle corporations – o il piazzista di corsi per dirigenti giuggioloni lo ha proprio buggerato, e quindi quella parola non la capirebbe proprio nessuno appena passate le mura della setta???

    L.M.

  2. dalovi says:

    A leggere su wikipedia parrebbe proprio che sia molto naturale che wellness sia così vicino al linguaggio delle sette:

    Wellness is generally used to mean a healthy balance of the mind-body and spirit that results in an overall feeling of well-being. It has been used in the context of alternative medicine since Halbert L. Dunn, M.D. began using the phrase high level wellness in the fifties, based on a series of lectures at a Unitarian Universalist Church in Arlington, Virginia, in the United States. The modern concept of wellness did not, however, become popular until the 1970’s.

    Solo che occorrerebbe tempo per una approfondita verifica. Io non son pratico con l’inglese, un po’ più con l’angolobale ohimé, però la parola mi aveva sempre destato sospetto. Insomma non ne capivo l’origine e quindi la sua comprensione mi era ostica.

  3. fmdacenter says:

    Ho sempre sospettato che quella str.. della Silvani, alla fine, neppure la desse.

    Francesco

    PS stai cercando un posto di Paolo Villaggio del XXI secolo? ti manca quel tocco di disperazione.

  4. comictadpole says:

    Aaaah – quindi detta di Wikipedia sarebbe di per sé un termine para-olistico_

    Già meno deprimente di quanto si temesse_

    L.M.

  5. utente anonimo says:

    Per un lungo, indimenticabile momento non avevo letto la parola “grade” nell’ultima frase. Sublime.

  6. RitvanShehi says:

    >Per un lungo, indimenticabile momento non avevo letto la parola “grade” nell’ultima frase. Sublime. anonimo< Beh, è perché non conosci la mentalità dell’Animalista Medio Cellularizzato (come lo definirebbe il nostro Miguel). Solo l’idea che il suo adorato Fuffy mangi scarti di lavorazione delle carni lo fa orripilare. Pertanto, con quel “human grade” (livello umano) il Produttore & Venditore delle Scatolette per Bau-Bau-Micio-Micio lo rassicura che la carne di quelle scatolette è uguale “per qualità” a quella che ci pappiamo nosotros umani. P.S. A ‘sto punto “human food quality” sull’etichetta sarebbe stato più appropriato, anche se più lungo. Forse, però, “human food quality” avrebbe creato dei problemi se qualche pignolo ficcanaso avesse analizzato il contenuto in un lab di nutrizione e avesse – putacaso – scoperto che la qualità non era esattamente “human” e, pertanto, requisiti ufficiali di alimenti per consumo umano alla mano, avesse citato la compagnia per “pubblicità ingannevole”. Mai sottovalutare la scelta semantica degli slogan pubblicitari: c’è gente pagata fior di quattrini per evitare lo sputtanamento eventuale.

  7. kelebek says:

    Per n. 5

    Anch’io avevo avuto un attimo quella sensazione :-)

    Miguel Martinez

  8. controlL says:

    Ricordavo che micael maicol o non so che nome schumaker c’entrava qualcosa con la magic word:

    Technogym è oggi fornitore ufficiale esclusivo per la preparazione atletica della scuderia Ferrari con Michael Schumacher, nel calcio con Juventus, Milan, Inter e molte altre importanti squadre internazionali, di Prada sfida all’America’s Cup. E’ stata scelta come forniture ufficiale delle Olimpiadi e Paraolimpiadi di Sydney 2000, di Atene 2004 e delle prossime di Torino 2006.

    “Technogym, che impiega circa 1000 collaboratori diretti (con età media di 29 anni) e dispone di 10 filiali in Europa, Usa, Asia e Sud America, ha fornito oltre 30.000 centri Wellness nel mondo (con 15 milioni di regolari utenti) e circa 20.000 prestigiose abitazioni private solo in Italia.

    Da sempre la filosofia sulla quale Nerio Alessandri ha basato la propria visione è rappresentare il “Wellness come un nuovo stile di vita”. Il Wellness è orientato al miglioramento della qualità della vita attraverso una regolare attività fisica, una sana alimentazione e un approccio mentale positivo. Alessandri ha generato negli anni un proprio know-how scientifico e conoscenze che vedono l’impresa collaborare con le più importanti istituzioni sanitarie ed università a livello mondiale. Prodotti, servizi e know-how portano Technogym a diventare la “The Wellness Company”. Parallelamente Alessandri pubblica per la Mondadori, il libro “Wellness. Scegli di vivere bene”, vero manifesto della filosofia Wellness. Negli stessi anni tiene relazioni nelle più importanti università italiane, come alla Bocconi di Milano e all’Università degli Studi di Bologna”.

    p

  9. RitvanShehi says:

    x p. (#8)

    Beh, è la versione moderna, aggiornata, riveduta e corrotta:-) dell’elisir del Dottor Dulcamara, no?

    E per quanto riguarda i novelli Dulcamara che pontificano alle Università, ricordo che il mio vecchio prof di Biochimica (di eccezionale bravura ed erudizione) all’Università si sputtanò per aver sostenuto con gran sprezzo del ridicolo sulla stampa di regime che una dieta a base di porro e spinaci (le uniche cose che si trovavano nei negozi desolatamente vuoti del regime) era molto salubre, anzi, sostituiva benissimo anche carne, uova, formaggi e simili (che ovviamente cor cazzo nosotros schiavetti di Hoxha trovavamo nei sullodati negozi).

    Inzomma, ogni epoca e ogni tipo di società ha i suoi bravi Dulcamara. Almeno quelli del kapitalismo si vendono a più caro prezzo…..

  10. kelebek says:

    Per P n. 8.

    In sintesi:

    Technogym

    prestigiose abitazioni private

    Da sempre la filosofia

    la propria visione

    Wellness

    nuovo stile di vita

    orientato

    miglioramento della qualità della vita approccio mentale positivo. Alessandri ha generato :-)

    un proprio know-how scientifico

    le più importanti istituzioni sanitarie ed università a livello mondiale. Prodotti, servizi e know-how

    Scegli di vivere bene

    vero manifesto

    filosofia Wellness

    più importanti università italiane

    Ecco, hai una piccola idea di cosa significhi fare il Traduttore di Pornogrammi Aziendali

    Miguel Martinez

  11. utente anonimo says:

    Scusate l’OT, ma segnalo questo articolo di Magdi Allam:

    http://www.corriere.it/esteri/08_gennaio_22/fatwa_odio_antisraele_2e310ff0-c8b3-11dc-8074-0003ba99c667.shtml

    Ma Allam è per caso un agente della CIA per caso ?

  12. RitvanShehi says:

    >Ma Allam è per caso un agente della CIA per caso ? anonimo< Volevi per caso:-) dire “del Mossad per caso”?:-)

  13. kelebek says:

    Sempre per P. n. 8

    Grazie per avermi regalato Nerio Alessandri.

    Me lo sto godendo fino in fondo.

    Ad esempio, su Wikipedia leggo:

    “Alessandri ha conseguito il diploma di Perito Industriale presso l’Istituto Tecnico di Forlì prima di abbandonare gli studi.”

    che, in quello che è chiaramente un curriculum fornito da lui stesso (http://tinyurl.com/26vuwe), diventa:

    “Nerio Alessandri, nato nel 1961, formazione da industrial designer

    Evidentemente per compensare, è modesto su altre cose: è sotto inchiesta per aver presentato la sua “megavilla” (come la chiama la stampa) come “abitazione rurale unifamiliare”.

    Miguel Martinez

  14. kelebek says:

    Per n. 11

    Oppure Magdi Allam si sta convertendo alle posizioni dell’UCOII, che ha sempre criticato le interferenze di egiziani, sauditi e marocchini nell’Islam italiano :-)

    Miguel Martinez

  15. kelebek says:

    Ancora su Nerio e dintorni.

    Un paio di anni fa, hanno chiesto a Walter Veltroni chi erano, per lui, gli “italiani dell’anno”; insomma, gli eroi archetipici della sinistra.

    http://www.socialpress.it/article.php3?id_article=1280

    Risposta:

    1) Enrico Bondi, “un top manager che ha retto il timone di alcune fra le più importanti aziende italiane: dalla Montedison alla Telecom, dalla Snia alla Gilardini, e attuale amministratore delegato della Sai”

    2) “Matteo Arpe, amministratore delegato del gruppo bancario Capitalia, che in un’intervista al giornale on line “Dillo ad Alice” del 21 dicembre 2005, che funambolicamente risponde a una domanda sui contatti tra il suo gruppo bancario e il finanziamento di armamenti, giustificandosi che Capitalia non finanzia sistemi radar (e tutto il resto?).”

    3) “Al terzo posto della classifica di Walter Veltroni c’è Nerio Alessandri, uno “che ha scritto anche un libro che vuole convincere il lettore che il futuro si fonda su: “Un’evoluzione del fitness, uno stile di vita basato sull’equilibrio tra corpo, mente e spirito”.”

    Poi c’è ancora qualcuno che si offende se rifiuto di distinguere tra “destra” e “sinistra” reali.

    Miguel Martinez

  16. roseau says:

    Ad un primo sguardo, senza aver letto il tuo post, la scatoletta sembrava merda d’ artista.

    Dopo aver letto il post, mi continua a sembrare merda d’ artista.

  17. utente anonimo says:

    …il ferro da stiro l’ho gettato dalla finestra, spero non abbia ferito nessun passante, assolutamente no, perchè abito nelle foreste primarie della fantasia, e qui i passanti sono rari. La giacca a volte è bella, quella di velluto a coste la metto al sole, ed è il sole che la stira+il calore dei sentimenti infreddoliti. Ha un’odore di matita che mi fa impazzire! Le situazioni della vita plastificata del cosidetto successo e nell’efficenza della vendita, sono sempre in ritardo. Possono essere usate strumentalmente, ma l’interessante è altrove. Pleine lune. ciao. w.jamiyla

  18. controlL says:

    Vabbe’ miguel, ma questo qui ha già un cavalierato del lavoro due lauree ad honorém e pare, se wikipedia non bufala, sia stato indicato da montezemolo come suo papabile successore a presidente di confindustria. Cosa non impossibile, schummy dev’essere la sua eminenza grigia. Quanto a veltroni non mi stupisce, che il suo consigliere migliore è notoriamente pizzaballa (http://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Luigi_Pizzaballa). Quanto al cialtrosassone di wellness, rimedio ascoltando the english version di giogliola’s “alle porte del sole” (“door of the sun”). “Pure gold”, come commenta l’english gentleman che gentilmente l’offre su “youtube” (http://it.youtube.com/watch?v=9llpJr37BQ4).p

  19. comictadpole says:

    Bella la battuta di Miguel #14

    Mi sono ribaltato di testa dallo sgabello_

    L.M.

  20. dalovi says:

    #15

    …ognuno si sceglie i propri eroi, pensa un po’ che c’è pure chi si è scelto Veltroni come eroe!

  21. fmdacenter says:

    x’ solo QUELLE interferenze Miguel?

    Non ce ne sono altre?

    O sono interferenze solo quelle di stati (alleati, più o meno), mentre i privati possono agire senza disturbarti?

    PS i palestinesi hanno rotto il muro verso l’Egitto … una buona notizia?

    Francesco

  22. RitvanShehi says:

    >i palestinesi hanno rotto il muro verso l’Egitto … Francesco< Solo quello? Ciao
    Ritvan in Versione Agente Del Mossad

    P.S. Allam a parte (che ovviamente ci sguazza e stavolta a ragione, purtroppo) la notizia dell’altolà imposto all’imam della moschea di Roma dai kapataz dell’Al Alazhar è di quelle che ti fanno sprofondare le palle nell’abisso.

    Sembra di stare in un surreale suk arabo dell’assurdo:”Se Israele non dà ai palestinesi quello che chiedono, ovvero – se non s’è capito bene – TUTTO quello che chiedono, il nostro musulmanissimo imam de Roma cor cazzo che va a far visita a quello sporko sionista di rabbino de Roma”. Ma che minchia c’entra? Sarebbe un po’ come se i marocchini attuassero delle rappresaglie contro la minoranza cattolica nel Marocco finché la cattolicissima Spagna non si decide a restituire al Marocco Ceuta e Melilla!

    Allora, o si dice p.es. che l’imam non andrà a far dialogo interreligioso dal rabbino perché QUEL rabbino e QUELLI che frequentano QUELLA sinagoga avallano e sostengono le – vere o supposte – politiche discriminatorie, ingiuste ecc., ecc. (qui ci si può sbizzarrire a volontà:-) ) dello Stato di Israele nei confronti dei fratelli musulmani in Palestina, oppure francamente c’è da sospettare che ad Al Azhar aggirino piuttosto spensieratamente il divieto coranico di bere alcolici!:-).

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