Massimo Fagioli, il guru di Bertinotti

Da tempo, volevo scrivere qualcosa sul rapporto tra il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, e il guru romano Massimo Fagioli. Un rapporto poco noto: dei miei amici che hanno scritto addirittura dei libri su Rifondazione Comunista non ne avevano mai sentito parlare.

Io stesso ci sono arrivato, solo perché me lo aveva segnalato Helena Velena, la quale critica fortemente Fagioli, perché quest’ultimo ritiene che l’omosessualità sia una vera e propria malattia, che lui ovviamente può curare.

Solo adesso trovo un articolo – pubblicato a luglio – che parla, in maniera abbastanza precisa, della questione.

L’autore, Giancarlo Perna, è un giornalista di destra, e l’articolo è uscito sul Giornale.

Che sia di destra non è un problema: nel teatrino politico di oggi, se vuoi notizie critiche su Berlusconi, devi leggere Repubblica; se le vuoi su Bertinotti, devi leggere Il Giornale.

Piuttosto, ci vorrebbe una ricerca molto più profonda sull’ideologia che Fagioli offre. Nella parafrasi di Perna, Fagioli dice in sostanza che

"grazie a noi due, anzi grazie a me, la psiche dell’uomo entra in politica. In altre parole, il comunismo è fallito e io offro a Bertinotti una nuova strada da percorrere: la realtà umana."

Negli ultimi anni, Bertinotti ha cercato di trasformare il proprio partito da campo di battaglia tra litigiosi gruppi togliattiani, operaisti e trotskisti, in un progetto di stalinismo fricchettone, con Bertinotti stesso nel ruolo di uno Stalin sorridente, per l’era di Porta a Porta.

Mentre l’elemento fricchettone – la retorica sui "movimenti" e sui "diversi" e sugli "altri mondi possibili" e tutto il resto – si sarebbe strutturato attorno alle acrobazie verbali prodotte nel laboratorio magico del santone Fagioli.

Tutto ciò non ha funzionato: il grande partito delle bocciofile romagnole avrà tutti i difetti di questo mondo, ma già diffida della cucina indiana, figuriamoci della psiche.

Sospetto che la frustrazione di Bertinotti sia parallela a quella di Giuliano Ferrara, che da anni cerca di convincere speculatori edili laziali e xenofobe trevigiane ad apprezzare il fascino delle tesi neocon sul nichilismo creativo della rivoluzione planetaria capitalista.

Mancano, poi, nell’articolo di Perna, le testimonianze – spesso preoccupanti – di chi è stato seguace di Fagioli: un argomento su cui non sarebbe male ritornare un giorno, qui o altrove.


I Fagioli di Bertinotti: ecco il guru che psicanalizza la sinistra chic

 articolo di Giancarlo Perna – lunedì 09 luglio 2007, 07:00

L’incontro col leader di Prc e un legame inossidabile. Da 32 anni il medico romano sottopone a terapie di folla centinaia di persone a 10 euro a testa

I Grandi della Terra hanno consiglieri segreti. In passato, lo zar Nicola consultava il veggente Rasputin. Oggi, il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, è ispirato dal santone Massimo Fagioli, uno psichiatra. Mentre la storia dei due russi è nota, quella della coppia italica è ancora da scrivere.

Da alcuni anni, Fausto è spesso in compagnia dello psichiatra Max. Non perché sia in cura, essendo uomo di sperimentata sanità mentale, ma per scambi di vedute che col tempo si sono fatte più avvolgenti fino a raggiungere quello stadio sublime delle relazioni umane detto osmosi.

Qualcuno, infatti, parla di «matrimonio» tra Bertinotti e Fagioli. Nozze intellettuali, s’intende, tanto che agli incontri partecipa anche la signora Lella, consorte del presidente da mezzo secolo.

Cosa abbiano da dirsi politico e strizzacervelli resta avvolto nella nebbia per tutti, salvo che per i protagonisti della vicenda. L’intesa, in ogni modo, genera vasti effetti sia in Rifondazione comunista, il partito di Bertinotti, e nella stampa fiancheggiatrice, sia nel mondo dei seguaci di Fagioli, detti «fagiolini».

Per raccapezzarsi, bisogna sapere chi è Fagioli.

Lo psichiatra è una figura molto romana. Pressoché ignoto altrove, nella Capitale è un personaggio. Si cominciò a parlare di Max nel 1976, anno della sua cacciata dalla Società psicoanalitica italiana per due motivi. Il primo è che aveva dato dell’«imbecille» a Freud, che equivale a negare la Trinità in Vaticano. Oggi, affinando il suo giudizio, preferisce dire «quel criminale di Freud».

La seconda e decisiva causa dell’ostracismo cui Max andò incontro fu l’Analisi collettiva, una cura dell’anima di sua invenzione, detta anche «psicoterapia di folla», consistente in mastodontiche riunioni di pazienti guidate da lui con pugno di ferro. Gli aderenti alla Società psicoanalitica, considerando questa terapia una buffonata e il suo ideatore un «cialtrone», decisero di espellerlo. Max non fece una piega, proseguì per la sua strada e l’Analisi collettiva festeggia quest’anno il trentaduesimo genetliaco.

Le riunioni dei fagiolini si svolgono quattro volte la settimana in piazza San Cosimato, nel rione Trastevere. Vi partecipano centinaia di persone. Praticamente, il solo a parlare è Max. Lo fa per ore. Non tollera obiezioni, pena il bando dell’insolente o il divieto di fiatare a tempo indeterminato. Le Analisi collettive sono gratuite. Ma è in uso versare un obolo all’ingresso, mediamente di dieci euro. Moltiplicati per diverse centinaia, quattro volte la settimana, da 32 anni, fanno un patrimonio da sceicco.

Quella dei fagiolini è una tribù adorante che pencola dalle labbra del settantenne Max. Gli affiliati – qualche migliaio – sono professionisti della buona borghesia, signore snob innamorate in massa della loro guida spirituale e 150 psichiatri adepti del Gran Sacerdote. Su questa piattaforma, Fagioli ha costruito un impero. Possiede una libreria, «Amore & Pische», nei pressi del Pantheon; una casa editrice, Nuove edizioni romane; una rivista trimestrale «Il sogno delle farfalle».

Da alcuni anni, l’Università di Chieti ha offerto a Fagioli un corso alla Facoltà di Lettere di 14 sedute l’anno. Da allora, il docente si fregia del titolo di Professore. Alle lezioni chietine non partecipano studenti, ma i soliti fagiolini in trasferta da Roma. Tale è la loro dipendenza dal Maestro che, dopo essersi sciroppati le quattro Analisi collettive della settimana, pellegrinano a Chieti nel week end. La domenica vanno poi al cinema a vedere la pellicola suggerita da Fagioli nei giorni precedenti. Da spararsi.

Max, che è multiforme, ha scritto sceneggiature e girato film. Lo ha fatto con Marco Bellocchio, suo seguace. «Gli incontri con Massimo cambiano le persone», ha detto il regista di lui. Fagioli si tiene stretta la sua legione con diversi espedienti. Una volta che era momentaneamente malato, ha vaticinato durante un’Analisi collettiva che se fosse morto lui tutti i presenti, nonché i fagiolini assenti, sarebbero finiti male.

La sola spiegazione che si possa dare dell’incontro di Bertinotti con un simile uomo è – per essere all’altezza – che si tratti di predestinazione. Qualche contatto c’era già stato negli anni ’90, ma la prima vera occasione di confronto tra i due fu nel 2004 a un simposio organizzato da Fagioli sulla «non violenza». I fagiolini, riuniti in villa Piccolomini, tributarono a Fausto un’ovazione. Fausto ne fu commosso alle lacrime. Da allora – si è notato – ha preso le distanze dalla violenza dei no-global e ha emarginato nel partito il muscolare Nunzio D’Erme, celebre per avere sparso letame davanti allo studio del Cav.

Nel 2005, Fausto scelse la libreria fagiolina «Amore & Pische», con Max gran ciambellano, per annunciare la propria partecipazione alle primarie dell’Unione contro Prodi. Nell’autunno 2006, alle manifestazioni di «Liberafesta» – il festival di Rc e del suo organo Liberazione – campeggiava la scritta: «Evento prodotto dalla libreria Amore & Psiche». Sotto questa insegna ha sfilato mezzo partito: Franco Giordano, Giuliano Pisapia, Piero Sansonetti, direttore di Liberazione, ecc.

L’ultimo incontro pubblico della coppia si è svolto quest’anno, il 2 giugno, all’Auditorium romano. Migliaia di fagiolini, frammisti a rifondazionisti, si sono spellati le mani per entrambi. Fausto e Max, facendosi eco, hanno parlato di «trasformazione», «rapporti interumani», «identità», «realtà umana». Fagioli, nella sua rubrica su Left, settimanale vicino a Rc, ha commentato: «Abbiamo incontrato Bertinotti (plurale maiestatico di Max come incarnazione della comunità fagiolina, ndr), abbiamo parlato; stiamo cercando qualcosa che – superbamente penso – è grande… realtà umana, identità, socialismo, libertà… Mai con socialismo e libertà erano state messe le parole che dicono: realtà umana».

Come dire: grazie a noi due, anzi grazie a me, la psiche dell’uomo entra in politica. In altre parole, il comunismo è fallito e io offro a Bertinotti una nuova strada da percorrere: la realtà umana.

Gli ha fatto eco Gennaro Migliore, il giovane capogruppo dei deputati di Rc, estimatore dell’Analisi collettiva. In Formiche, rivista di area centrista, ha scritto con accenti fagiolini: «Rc deve diventare un’aggregazione politica che rilanci un nuovo umanesimo, mettendo al centro l’uomo. Paolo di Tarso ci avrebbe fatto dire: “Non ci conformiamo con la mentalità del secolo, ma ci trasformiamo rinnovando la nostra mente”, e il subcomandante Marcos avrebbe detto: “Siamo quelli di ieri, ma siamo diversi”».

È in questo guazzabuglio millenaristico che il Bertinotti fagiolinato sta catapultando il suo partito di sodi comunisti. C’è chi è favorevole, in vista dei tremila voti degli alto borghesi fagiolini su cui Rc potrà contare. Tra questi, Sandro Curzi, Rina Gagliardi, il sen. Bonadonna, altri. Ma c’è anche chi, anonimamente, ritiene questo abbraccio psicopolitico «un nuovo cancro, l’ennesima metastasi nel corpo del partito».

Il connubio Fausto-Max ha plastica evidenza nella libreria «Amore & Pische». In vetrina, c’è l’ultimo libro di Bertinotti, «Alternative per il socialismo», la faccia del predetto, copie di Liberazione e di Left.

 Accanto, i sei libri di Fagioli, inclusa la raccolta delle lezioni chietine. Sfogliandoli ci si imbatte in acute osservazioni: «Il desiderio di succhiare lo sperma fisico è cecità», o in ammonimenti: «Bisogna distinguere la buccia dal fico, non fare come gli antichi che mangiavano la buccia e buttavano i fichi».

Lo tsunami Fagioli ha intanto messo in ginocchio Left, erede di Avvenimenti che Diego Novelli fondò anni fa. A rilanciare la rivista nel 2006 è stato Luca Bonaccorsi, factotum dell’editoria rifondazionista, che portò come finanziatore il cognato, Ivan Gardini (figlio di Raul), marito di sua sorella Ilaria. I germani Bonaccorsi sono dei fagiolini.

Primo direttore di Left è stato Giulietto Chiesa, ex corrispondente da Mosca dell’Unità. Ha però sbattuto la porta quando Bonaccorsi, senza avvertirlo, ha affidato a Fagioli la rubrica. Con lui se ne sono andati Adalberto Minucci, Vauro, Nando Dalla Chiesa, Marco Travaglio. La direzione è passata a Alberto Ferrigolo con Andrea Purgatori come vice. I due hanno cercato di arginare Fagioli che, parlando di sesso degli angeli, è il classico cavolo a merenda in una rivista di inchieste.

 Bonaccorsi, per reazione, li ha licenziati in giugno e ha assunto la direzione di fatto del giornale. Quella formale è di Pino Di Maula, un portatore d’acqua. Gardini, a sua volta, è uscito da Left.

Il giornale è nelle peste. Ma ogni giovedì, come niente fosse, la riunione di redazione si interrompe alle 16 perché Bonaccorsi, Di Maula e altri devono correre a ritemprarsi nell’Analisi collettiva di Piazza San Cosimato.

All’inizio, c’era Marx. Una leguminosa invadente ha preso il suo posto nel cuore di Bertinotti.

Print Friendly
This entry was posted in Movimenti gruppi e sette, newage, spiritualismo e neospiritualismo and tagged , , , , , . Bookmark the permalink.

98 Responses to Massimo Fagioli, il guru di Bertinotti

  1. Sahishin says:

    mi costrinsi a leggere di lui una quindicina di anni fa (sorbendomi anche il Bellocchio), ma solo per cercare di capire cosa aveva potuto devastare la mente di un mio cugino fino a tal punto.

    Fai bene a parlarne, e forse sei stato anche troppo morbido.

  2. kelebek says:

    Per Nuralema n. 1

    Vuoi raccontarci qualcosa in più?

    Se non ti va di farlo pubblicamente, scrivimi pure in privato:

    muqawama@gmail.com

    Miguel Martinez

  3. utente anonimo says:

    quando non si crede più a niente, si è pronti a credere a tutto. bel post.

    saluti

    A

  4. utente anonimo says:

    esilaranre, leggero, pungente.

    insomma elisirante, e necessario

    silviu’

  5. utente anonimo says:

    >Come dire: grazie a noi due, anzi grazie a me, la psiche dell’uomo entra in politica. In altre parole, il comunismo è fallito e io offro a Bertinotti una nuova strada da percorrere: la realtà umana. < “realtà umana”, sembra che sarà la rovina completa dell’occidente, nonché il motivo per cui l’Islam vincerà su tutto il resto.
    Tutto ciò non è una mia conclusione personale, ogni libro di ogni dotto islamico di ogni epoca, né parla basandosi sulle profezie dello stesso Corano.

    Insomma, a far declinare ogni civiltà attuale sarà la stessa “realtà umana” letta in chiave di “malvagità”, “egotismo” e quindi, “disordine totale”, a cui poi ci dovrà pensare l’Islam con le sue leggi severe per cui, proprio ieri, a tre funzionari di stato accusati (con un processo regolare) di corruzione(tangenti) è stata applicata la pena di 150 frustate (a capo) .

    I suddetti funzionari, con le 150 frustate avranno pagato per reato che hanno commesso, non perderanno il lavoro e la pensione.

    Complicato no ?

    reza

  6. utente anonimo says:

    Qualche post fa avevo scritto un commento riferendomi a Giuliano Ferrara, che da anni cerca di convincere l’intero occidente ad apprezzare il fascino delle tesi neocon sul nichilismo creativo della rivoluzione planetaria capitalista, che da gran trasformista, oggi passa per amico fraterno dei CL, del Vaticano e del Papa Ratzinger, nonché “antiabortista” e “anticondannaamorte” !!!

    Lui che ha appoggiato politicamente e moralmente(pur essendoné privo) i crimini dei sionisti e dei neocons.

    reza

  7. fmdacenter says:

    Non perderanno il lavoro?

    Quindi appena fuori dall’ospedale possono ricominciare a chiedere tangenti?

    Mi sa che il mio amico Mastella è pronto per la conversione.

    Francesco

    PS Reza, pensa che per i cristiani una grande debolezza dell’Islam è proprio l’eccessiva precettitistica, il profluvio di leggi e regole, tutta roba che non tocca il cuore dell’uomo ma si illude di farlo comportare bene …

    PPS convertire qualcuno allo Zoroastrismo, invece di propagandare l’Islam, ti parrebbe brutto? :)

  8. utente anonimo says:

    A me no!!!

    ciao Francesco!

  9. E vai, nuovo riciclaggio mistic-fagiolat-nonviolento! Si preannunciano risate copiose.

  10. utente anonimo says:

    Fagioli con le comiche.

    Ciao da Marcello “Teofilatto” Bernacchia

  11. roseau says:

    “Un rapporto poco noto: dei miei amici che hanno scritto addirittura dei libri su Rifondazione Comunista non ne avevano mai sentito parlare.”

    Vero. Io l’ ho scoperto per caso facendo zapping, ad un’ ora tarda della notte. Fagioli era da Marzullo (!) e stava mostrando le foto che lo ritraevano assieme a Bertinotti. Mi è venuto subito sonno. :D

  12. utente anonimo says:

    @Francesco

    “propagandare l’Islam” !!!

    Non è mai stato la mia intenzione, io sono un laico, il mio referente politico in Iran è Moin che si trova posizionata alla estrema sinistra dei riformisti, l’ho votato quando Ahmadinejad ha vinto e né sono orgoglioso perché ha avuto ben 5 milioni di voti.

    Forse ti sbagli per il fatto che difendo i musulmani e l’Islam ?

    Né ero sicuro ma, vedi mio caro, difenderei i cristiani, difenderei i buddisti, difenderei gli ebrei e ogni altro fedele ad ogni altra religione, meno che religioni inventati contro altri religioni, se i loro fedeli e la loro religione si trovasse , come lo è ora l’Islam, vittima del neonazifascismo bushiano, o berlusconiano se preferisci, che si basa , esclusivamente, sulla ufficalizzazione dell’immoralità, come metodo principale di condotta politica/sociale.

    Non mi piace il termine “convertire”, ma invito sempre tutti quelli che non credono in nessuna religione al zoroastrianesimo,se non per altro, perché è molto semplice come rleigione: la verità e giustizia, nella mente, nelle parole e nelle azioni, e sei zoroastriano.

    reza

  13. controlL says:

    Non era poi così lunga la nuova strada di bertinotte (era un lapsus, ma ci sta bene) se ha già trovato il suo ubi consistam. Quando si parla di realtà umana, s’incontra sempre quell’umano troppo umano d’un grande filosofo anarchico.p

  14. utente anonimo says:

    Per Bertinotti Marx è stato solo un trampolino da usare per tuffarsi nel mondo della politica fatta di pappa e potere. Il comunismo di Bertinotti, ora, è stato trasformato in una ideologia corporativistica.

    pol pot

  15. upuaut says:

    Ma questa e’ una vera perla, grazie di averla scovata.

    Ingloriosa la fine di “Left”, con fuga di penne celebri e teste pensanti. Ingloriosa la parabola discendente di Rifondazione e del suo leader. Che tristezza.

  16. upuaut says:

    Dimenticavo: sembra pure un tantino omofobo:

    http://www.paoloizzo.net/intervistafagioli.htm

  17. kelebek says:

    Per Upuaut n. 16

    Nel mio post, ho inserito adesso il link da te suggerito.

    Miguel Martinez

  18. comictadpole says:

    Non ne parlerei, perché non ne so molto, se non fosse che mi sono venute un paio di cose da dire_

    Di Fagioli ho letto una volta un articolo su ‘Left’ – e non mi era dispiaciuto, tutto incentrato sulle simbologie della tradizione occidentale, su certi spunti interessanti socio-culturali, e sul concetto di ‘identità’ – devono essere i nodi salienti della sua cosmogonia_ Comunque si sarebbe potuto dire tranquillamente un articolo di Filosofia, niente più_

    Poi me ne ha parlato un amico che è andato a una delle sue psycho-conventions, per curiosità, senza pagare nulla – scroccone!!

    Ma leggendo l’intervista linkata nel #16 mi sono venuti certi brividi che chiamerei orwelliani_ Mi sembra che il buon guru sommi pericolosamente il dogmatismo e dirigismo della sinistra ‘rivelata’ al dogmatismo e dirigismo della Scienza integralista – forse un po’ ‘rivelata’ anch’essa_ E mi sembra ben indirizzato verso quelle società settarie artificiali profetizzate da Huxley & C. – quasi fosse una specie di Ron Hubbard de noantri_

    Ma sarà proprio quello il nostro destino, impossibile da evitare??

    Io dico – va bene non fondare ogni analisi, pensiero, atto, sul monoteismo dell’Individuo, sull’onnipotenza dell’Individuo come unico tassello fondante e quasi fine ultimo delle società, come fanno i Darwinisti sociali_

    Ma nemmeno annientarlo completamente e basare tutto sulla collettivizzazione, rivelata, appunto, dall’intellettuale illuminato e guida di turno, finanche dell’intimità e dell’io ‘soggetto’ più profondo_ Ecchecazzo!! Scusate_

    Ma insomma – un po’ di sano buon senso, di relativismo, e di equilibrio oraziano non si possono più avere in nessun campo oggigiorno, per favore?? Dare all’Individuo quanto gli compete, senza invadere lo spazio altrui, e alla comunità, alla società, quanto gli serve_ Mi sembra quasi banale, noo?

    Comunque non so perché, ma ogni volta ho pensato a Fagioli l’ho sempre abbinato istintivamente a Gabriele La Porta – è solo una fantasia mia personale o qualcuno di voi ci vede dei rimandi??

    L.M.

  19. dalovi says:

    La notizia, non certo banale, a dire il vero era già uscita sul Corriere della Sera come testimoniano gli informati archivi radicali.

    http://www.radicali.it/view.php?id=54077

  20. ho sbagliato mestiere, dovevo fare il guru. avete qualche politico danaroso sottomano, che lo guruizzo?

    saluti

    Rubimasco

  21. utente anonimo says:

    Che vuoi farci, Miguel? In USA hanno Tom Cruise e Scientology, qua da noi Bertinotti e i fagiolini.

    Ne ho conosciuto qualcuno, sono praticamente una setta. Chiunque abbia a che fare con loro finisce a pezzi.

    la timida donzella

  22. Sahishin says:

    Miguel ho poco da raccontare, posso solo dire che trattasi di fosso da saltare a pie’ pari, uno dei tanti.

  23. mmm… è da qualche tempo che trovo i tuoi articoli condivisibili… o tu stai prendendo una brutta piega o io sto prendendo una brutta piega… o il mondo ha preso una brutta piega :-(

  24. kelebek says:

    Per Filomeno n. 23

    Forse tutte e tre le cose che hai detto :-)

    Miguel Martinez

  25. utente anonimo says:

    Ciao, anch’io ho avuto modo di conoscere da vicino i fagiolini fra loro c’era l’amministratore delegato dell’ex azienda per cui ho lavorato per sei anni a Roma (ora vivo a Dublino ..) ma soprattutto una ragazza di cui m’invaghii … questa ragazza aveva interrotto gli studi a Sassari per venire a Roma: inizialmente per uno stage (gentilmente offerto dal mio amministratore delegato nell’azienda dove lavoraro, e’ cosi’ che la conobbi …). Finito lo stage ando’ a fare la ragazza au-pair in una casa pariolina di uno psichiatra romano (amico di Fagioli e del mio ex-amministratore delegato ovviamente), ella non saltava un’analisi collettiva che una e aveva un’odio smisurato per Freud … inoltre ce l’aveva a morte con Marx perche’ nella famosa “lettera al padre” aveva affermato qualcosa sull’animo umano che non le era decisamente piaciuto … ogni discussione era completamente annichilita sul concetto di “sanita'” mentale … insomma un vero incubo … In ogni caso Massimo Fagioli si ritrova una bella lista di denuncie per plagio … quanto a Bertinotti egli e’ semplicemente una persona arrogante e corrotta (parlo da un’ex militante che ne ha visto l’ascesa nei primi anni novanta …) e non mi ha mai meravigliato piu’ di tanto che Massimo Fagioli fosse fra i suoi referenti “intellettuali” … per cosi’ dire …. Saluti da Dublino !

    FrankIlVandalo

  26. RitvanShehi says:

    >a tre funzionari di stato accusati (con un processo regolare) di corruzione(tangenti) è stata applicata la pena di 150 frustate (a capo). I suddetti funzionari, con le 150 frustate avranno pagato per reato che hanno commesso, non perderanno il lavoro e la pensione.reza< >Non perderanno il lavoro?

    Quindi appena fuori dall’ospedale possono ricominciare a chiedere tangenti? Francesco< Ma non solo: se fossero appena-appena un po’ masochisti, c’avranno pure goduto come ricci!:-).

  27. kelebek says:

    E comunque, parlando di Massimo Fagioli, non perdiamo di vista la più fantastica di tutte le psicosette, l’Ontopsicologia di Antonio Meneghetti:

    http://onto.provocation.net/

    Miguel Martinez

  28. comictadpole says:

    Mi è venuta in mente una stupidaggine che spero il nostro ospite non mi rinchiuda in una gogna piazzata nella ‘stanza ovale’, e per 1 anno_

    Ovvero – quando un popolo è sfigato è sfigato, non c’è nulla da fare: noi abbiamo Fagioli e gli Inglesi Mr. Bean_

    Me ne dovrei vergognare, ma per uno strano rigurgito di pubertà non mi accade_ In compenso: quanto più sana e terapeutica può essere un’overdose giornaliera di risate?? Peccato che qua molti grandi comici li censurino_

    + + + +

    Poi c’è anche la ‘un po’ meno stupidaggine’ seriosa_ Non sarà che la teosofia di Fagioli fa presa su tanti professionisti perché ha il coraggio di distruggere Freud?? con cui magari moltissimi ce l’avevano a morte, però non avevano il coraggio di dirlo per il rischio di perdere l’onore_

    Personalmente, ma di Psicologia non ne so gran che, la psicologa venitura era la mia ex signora, Freud resta comunque uno dei filosofi più importanti per la cultura occidentale del ‘900 – su temi come Etica, Soggettività, Antropologia culturale, Filosofia politica, etc..

    + + + +

    Vi lascio con 2 chicche dai miei archivi gelosissimi_

    Groucho: “Finché non ti sei pulito le scarpe con il nuovo vestito bianco di tua moglie, non sai niente del matrimonio… né di tua moglie”

    Woody Allen: “Ho preso lezioni di lettura veloce ed adesso sono capace di leggere Guerra e Pace in venti minuti. Parla della Russia.”

    L.M.

  29. comictadpole says:

    No Miguel, pleeease!!! sono un pusillanime di natura – non riuscirò mai ad aprire il tuo link al #27_

    L.M.

  30. RitvanShehi says:

    > Reza, pensa che per i cristiani una grande debolezza dell’Islam è proprio l’eccessiva precettitistica, il profluvio di leggi e regole, tutta roba che non tocca il cuore dell’uomo ma si illude di farlo comportare bene …Franceso< Beh, una tantum, dissento. Per parlare a nome di una religione che p.es. sta a distinguere anche fra metodi anticoncezionali “naturali” e, dunque, “leciti” e metodi anticoncezionali “artificiali” e, dunque, “illeciti”, mi sembra il bue che dà del cornuto…allo stambecco:-).

  31. utente anonimo says:

    associazione interessante…Perna e…guardate bene

    http://danpedo.sexualpolitik.se/italiano/saveit.php

  32. utente anonimo says:

    Grazie Ritvanuccio;-))

    Scherzando, scherzando Francesco, non è che davvero credi che tra l’Islam e il Cristianesimo, sia più facile il secondo perché ormai non esistono veri cristiani e i pai vengono presi a calci(morali) ?

    Toh, oggi mi piace accoantentare Ritvan; ma lo sai quanti di quei famosi studenti universitari in Iran, oltre a far casino contro la presenza di Ahmadinejad per motivi puramente politici (lo reputano un fascista) desidererebberò proprio ricevere Ratzinger nelle loro aule magne ?

    Non che sia contro chi sa chi ma, manifestare per la presenza di Ahmadinejad , sarebbe come manifestare un eventuale presenza di berlusca, mentre quello di Papa cattolica , anche se si trattasse di Ratzinger, non è mai la stessa.

    reza

  33. kelebek says:

    Per l’anonimo n. 31

    La solita storia del presunto sito pedofilo danese.

    Varie ipotesi:

    1) Non c’entra niente con il discorso che stiamo facendo qui, e sei un troll.

    2) C’entra qualcosa (visto che ci infili il cognome del giornalista che ho citato), e non sei bravo a esprimerti. In tal caso, spiegati meglio, o cancello.

    Miguel Martinez

  34. RitvanShehi says:

    x Miguel (#33).

    Calma amigo:-). Il nesso c’è: in quel sito pedofilo, se scendi un po’ giù, c’è un articolo intitolato:”Massimo Fagioli: le chiacchiere di uno strizzacervelli”.

    Sarà anche trollazzo anonimo, ma stavolta mi pare abbia offerto un modesto contributo informativo attinente.

  35. kelebek says:

    Per Ritvan n. 34

    Grazie.

    Visto che si rischiano anni di galera perché si aprono siti pedofili – e preferisco farmeli per qualcosa che mi interessa di più, tipo scaricarmi video della resistenza irachena – ho esitato un po’ a controllare, anzi all’inizio ho sospettato qualche forma di esca.

    Per cui sono andato prima su Google per vedere se si parlava di quel sito, poi dai riferimenti mi sono ricordato che si trattava non di un sito di foto in vendita, ma di un sito più teorico.

    Ho aperto la pagina, ho visto che c’era un articolo lungo, ho impostato “Perna” nella funzione “cerca”, non ho trovato nulla e mi sono seccato.

    Per cui chiedo scusa all’anonimo; ma magari spiegatevi meglio.

    Miguel Martinez

  36. utente anonimo says:

    Una setta, ecco cos’è Fagioli e i suoi seguaci. Una setta venata di forte autoritarismo, di disprezzo delle regole civili. Fondamentalmente un’azienda familiare, lui e i suoi figli, corrosi dall’avidità monetaria e dall’egocentrismo personale. Un Mastella della psichiatria. Chi volesse saperne di più, vada a http://www.antonelloarmando.it, lì si dicono molte cose…

  37. utente anonimo says:

    e lasciate perdere il sito pedofilo, fagioli campa sul vittimismo per cui lui, poverino, lui non fa mai niente, quelli che lo accusano sono cattivi, perversi, malati.

    Ha propangadato per anni questo sito pedofilo come prova che l’unico dissenso gli può venire da situazioni così.

    Ora è disperato perchè viene criticato dall’interno ovvero dall’ex interno.

    http://www.antonelloarmando.it (agorà) Negli ultimi post (sono in ordine crescente) un esempio di come trucca la comunicazione.

    Roba da ridere ma anche da piangere

  38. utente anonimo says:

    Per FrankIlVandalo n23

    ciao, mi ricordo perfettamente di te e della tua storia. Come forse sai c’è il blog citato dai due precedenti interventi, se ti va di riraccontarla lì…comunque saluti a te e a Dublino

  39. kelebek says:

    Per n. 36-37

    Il sito di Antonello Armando lo conosco, ma è molto denso e non è facile trovare le cose interessanti.

    Se sei in ascolto e hai voglia, mi puoi scrivere in privato (muqawama chiocciola gmail punto com ): avrei parecchie domande da farti.

    Miguel Martinez

  40. DAL BLOG KELEBEK DI MIGUEL MARTINEZ

    [..] giovedì, 04 settembre 2008 Antonio Meneghetti. Dall’ontopsicologia all’ontopolitica Tempo fa, abbiamo parlato qui di Massimo Fagioli, il capo di una curiosa ma influente psicosetta. Delle manipolazioni di Massimo Fagioli non gliene sarebbe [..]

  41. DAL BLOG KELEBEK DI MIGUEL MARTINEZ

    [..] giovedì, 04 settembre 2008 Antonio Meneghetti. Dall’ontopsicologia all’ontopolitica Tempo fa, abbiamo parlato qui di Massimo Fagioli, il capo di una curiosa ma influente psicosetta. Delle manipolazioni di Massimo Fagioli non gliene sarebbe [..]

  42. DAL BLOG KELEBEK DI MIGUEL MARTINEZ

    [..] giovedì, 04 settembre 2008 Antonio Meneghetti. Dall’ontopsicologia all’ontopolitica Tempo fa, abbiamo parlato qui di Massimo Fagioli, il capo di una curiosa ma influente psicosetta. Delle manipolazioni di Massimo Fagioli non gliene sarebbe [..]

  43. DAL BLOG KELEBEK DI MIGUEL MARTINEZ

    [..] giovedì, 04 settembre 2008 Antonio Meneghetti. Dall’ontopsicologia all’ontopolitica Tempo fa, abbiamo parlato qui di Massimo Fagioli, il capo di una curiosa ma influente psicosetta. Delle manipolazioni di Massimo Fagioli non gliene sarebbe [..]

  44. DAL BLOG KELEBEK DI MIGUEL MARTINEZ

    [..] giovedì, 04 settembre 2008 Antonio Meneghetti. Dall’ontopsicologia all’ontopolitica Tempo fa, abbiamo parlato qui di Massimo Fagioli, il capo di una curiosa ma influente psicosetta. Delle manipolazioni di Massimo Fagioli non gliene sarebbe [..]

  45. DAL BLOG KELEBEK DI MIGUEL MARTINEZ

    [..] giovedì, 04 settembre 2008 Antonio Meneghetti. Dall’ontopsicologia all’ontopolitica Tempo fa, abbiamo parlato qui di Massimo Fagioli, il capo di una curiosa ma influente psicosetta. Delle manipolazioni di Massimo Fagioli non gliene sarebbe [..]

  46. DAL BLOG KELEBEK DI MIGUEL MARTINEZ

    [..] giovedì, 04 settembre 2008 Antonio Meneghetti. Dall’ontopsicologia all’ontopolitica Tempo fa, abbiamo parlato qui di Massimo Fagioli, il capo di una curiosa ma influente psicosetta. Delle manipolazioni di Massimo Fagioli non gliene sarebbe [..]

  47. DAL BLOG KELEBEK DI MIGUEL MARTINEZ

    [..] giovedì, 04 settembre 2008 Antonio Meneghetti. Dall’ontopsicologia all’ontopolitica Tempo fa, abbiamo parlato qui di Massimo Fagioli, il capo di una curiosa ma influente psicosetta. Delle manipolazioni di Massimo Fagioli non gliene sarebbe [..]

  48. utente anonimo says:

    non capisco come mai nessuno di voi porti il problema sulla cronaca nazionale visto che sui blog il problema resta sconosciuto alla maggioranza delle persone.massimo fagioli ormai e quasi ottantenne ma lascera’ purtroppo i suoi 170 bene ammaestrati psichiatri fagioliani a rovinare ancora centinaia di giovani. fate un articolo per es sul foglio o sul corriere della sera e vedrete rimbalzare il caso fagioli.

  49. utente anonimo says:

    conosco ragazzi che fanno psicoterapia da anni e sono distrutti, ma convinti ad andare avanti perche’ viene detto loro che per guarire ci vuole tempo.Gli psichiatri fagioliani sono dei criminali che spillano 70 euro a seduta, pure per quelle saltate, e vietano ai ragazzi di riferire ai genitori ed amici quello che viene loro detti, per meglio attuare il plagio, li invitano ad andare a vivere da soli e a piangere soli nelle notti di paura. Sono una setta e leggete il prof lalli sul suo sito e capirete, e poi a. armando sezione bollicine 2007 commenti centinaia di storie raccapriccianti ad es quella di anna, vi prego pubblicate il caso sui giornali nazionali basta uno rudy

  50. paniscus says:

    Compagni, avanti il gran partito

    [..] Certo che il signor Nicola Vendola, in arte Nikita in gioventù e più sommessamente Nichi in seguito, è veramente un genio. Siccome nella sinistra italiana ci sono troppe liti, troppe divisioni, troppi rinfacci e troppe distanze.. [..]

  51. paniscus says:

    Compagni, avanti il gran partito

    [..] Certo che il signor Nicola Vendola, in arte Nikita in gioventù e più sommessamente Nichi in seguito, è veramente un genio. Siccome nella sinistra italiana ci sono troppe liti, troppe divisioni, troppi rinfacci e troppe distanze.. [..]

  52. paniscus says:

    Compagni, avanti il gran partito

    [..] Certo che il signor Nicola Vendola, in arte Nikita in gioventù e più sommessamente Nichi in seguito, è veramente un genio. Siccome nella sinistra italiana ci sono troppe liti, troppe divisioni, troppi rinfacci e troppe distanze.. [..]

  53. paniscus says:

    Compagni, avanti il gran partito

    [..] Certo che il signor Nicola Vendola, in arte Nikita in gioventù e più sommessamente Nichi in seguito, è veramente un genio. Siccome nella sinistra italiana ci sono troppe liti, troppe divisioni, troppi rinfacci e troppe distanze.. [..]

  54. paniscus says:

    Compagni, avanti il gran partito

    [..] Certo che il signor Nicola Vendola, in arte Nikita in gioventù e più sommessamente Nichi in seguito, è veramente un genio. Siccome nella sinistra italiana ci sono troppe liti, troppe divisioni, troppi rinfacci e troppe distanze.. [..]

  55. paniscus says:

    Compagni, avanti il gran partito

    [..] Certo che il signor Nicola Vendola, in arte Nikita in gioventù e più sommessamente Nichi in seguito, è veramente un genio. Siccome nella sinistra italiana ci sono troppe liti, troppe divisioni, troppi rinfacci e troppe distanze.. [..]

  56. paniscus says:

    Compagni, avanti il gran partito

    [..] Certo che il signor Nicola Vendola, in arte Nikita in gioventù e più sommessamente Nichi in seguito, è veramente un genio. Siccome nella sinistra italiana ci sono troppe liti, troppe divisioni, troppi rinfacci e troppe distanze.. [..]

  57. paniscus says:

    Compagni, avanti il gran partito

    [..] Certo che il signor Nicola Vendola, in arte Nikita in gioventù e più sommessamente Nichi in seguito, è veramente un genio. Siccome nella sinistra italiana ci sono troppe liti, troppe divisioni, troppi rinfacci e troppe distanze.. [..]

  58. utente anonimo says:

    ciao a tutti, purtroppo anche a me è capitato di imbattermi nella terapia fagiolina, anche se fortunatamente non ci sono caduta. Da alcuni anni mia madre segue questa scuola di pensiero, e per un breve periodo anch’io l’ho seguita. Posso assicuravi che le teorie fagioline sono oltremodo assurde e raccapriccianti, e danneggiano fortemente non solo chi le segue ma anche coloro che vivono a contatto con chi aderisce a questa setta, perchè di setta si tratta! Posso assicurarvelo poichè ho la disgrazia di vivere con una madre che è stata completamente plagiata da questo pazzo esaltato che è M.Fagioli. Il problema è questa terapia utilizza alcune tecniche di persuasione molto forti e una volta che ci si casca è difficile uscirne. Io credo, comunque, che si debba fare qualcosa per far conoscere all’umanità i danni arrecati da questa finta terapia ed evitare che altre persone possano caderci. Pertanto credo che dovremmo iniziare a diffondere seriamente queste notizie in giro, tentando di coinvolgere i media ossia stampa, tv e giornali.Potremmo cercare di procurarci i nominativi di tutti coloro che in passato hanno sporto denuncia e formare, magari, un comitato ANTI-FAGIOLI. So che che la mia proposta può sembrare un pò ambiziosa e forse anche un pò assurda, ma io credo davvero che si debba fare qualcosa affinchè certe notizie si diffondano.Se siete daccordo fatemi sapere tramite questo blog, vi prego ragazzi/e aiutatemi e aiutiamoci! ciao a tutti

  59. kelebek says:

    Per n. 44

    Potresti scrivermi in privato:

    muqawama@gmail.com

    Grazie

    Miguel Martinez

  60. Cara anonima che parli di tua madre plagiata bisogna portare il problema sulla stampa nazionale perche fagioli fuori di roma e sconosciuto. ci risentiamo ma tu scrivi una lettera aperta a per es giuliano ferrara e vedrai che dopo la pubblicazione tutto salira’ sulla cronaca a dopo

  61. utente anonimo says:

    ciao a tutti, volevo ringraziare l’utente anonimo che mi ha risposto consigliandomi di scrivere a giuliano ferrara. Porre la questione “fagioli” alla stampa mi piacerebbe molto, ma prima credo ci sia bisogno di ulteriori prove, come faccio da sola? Intanto ho letto accuratamente il sito del dott.nicola lalli, che in passato ha collaborato con fagioli per poi distanziarsene. Per capire davvero chi è fagioli consiglio a tutti quel sito, li ho trovato conferma a tante mie convinzioni. So che fagioli è conosciuto prevalentemente a roma, ma per smuovere qualcosa c’è bisogno dell’aiuto di più persone, non credo sia possibile proporre una notizia a un giornale senza prove concrete. In ogni caso ringrazio per il consiglio datomi, se potete aiutarmi fatemi sapere tramite questo blog, a presto

  62. utente anonimo says:

    …ero fidanzato con una ragazza che frequentava lo studio di uno psichiatra affiliato a Fagioli, a volte ella andava anche a terapie di gruppo a Roma tenute direttamente da Fagioli…Ho sentito ‘puzza’ di setta fin dall’inizio…ma non ho mai potuto provarlo..Posso dire che la mia impressione e che i pazienti sembravano completamente plagiati…alla fine per fortuna ci siamo lasciati e mi son buttato questo incubo alle spalle…

  63. utente anonimo says:

    si ragazzi ho avuto anche io esperienze di questo tipo la mia ex è completamente assorbita dai seminari di questo impostore però cominciamo con il conoscerci attraverso il blog altrimenti non ci si può unire non scrivete anonimo lasciate la vostra e-mail ciao da razzo

  64. utente anonimo says:

    non capite proprio un cazzo siete pazzi schizzoidi ke vi dovete curare ho 17 anni e seguo la teorias di fagioli e vi assciuro ke siete solo ke invisdiosi e pazzi e uno come fagioli non lo butterete mai giu..avete detto benefagioli ha 80 anni e ha un intelligenza sopraumana voi vicino a lui siete un branco di scemi pettegoli..x voi neanche la cura esiste ormai siete pazzi finiti.

  65. utente anonimo says:

    Salve, ho già scritto in precedenza a proposito del caso Fagioli e a tal riguardo volevo segnalare l’uscita del libro "Il paese degli smeraldi" a cura dello psicoterapeuta Antonello Armando e della collega Albertina Seta. Questo libro raccoglie centinaia di testimonianze, commenti e riflessioni sulla teoria e la prassi di Fagioli e segna una svolta importante in tal senso, poichè rappresenta la prima vera e concreta denuncia nei confronti di questo pericoloso personaggio.Certamente per chi è già nel giro sarà molto difficile cambiare idea, come emerge chiaramente anche nell’ultimo commento  lasciato in questo blog da una ragazza di soli 17 anni. Particolarmente dura e aggressiva è la reazione dei fagiolini nei confronti di chiunque tenti di mettere in discussione la figura del loro guru, così termini come "invidiosi, depressi, pazzi, e schizoidi" sono frequenti nel linguaggio dei fagiolini, e rappresentano la forma di comunicazione predominante per chi fa parte di questa setta. Molto però si può fare per chi ancora non ci è cascato! Pertanto credo sia importante seguitare a mantenere vivo il dibattito lasciando commenti e riflessioni, e diffondendo, al contempo, nel proprio privato e nella propria quotidianità certe notizie, parlando semplicemente con le persone e segnalando l’esistenza del libro "il paese degli smeraldi" e il sito del dott. N.Lalli. Molto si può fare in modo civile e democratico, a dispetto della prepotenza e dell’ottusità di tanti fagiolini!!! Ciao

  66. utente anonimo says:

    ho perso una mia cara amica perchè ci ha diviso questa terapia…in un momento di forte depressione mi ha consigliato di andarci…ma il mio sesto senso mi ha fatto pensare subito ad una setta…si parla di politica…del 68 dei colletti bianchi…nei sogni che gli racconti lui centra sempre…..parli 10 minuti se ti dice bene…perchè a volte non parli proprio…mi hanno minaccciato dicendomi che se me ne andavo da questa terapianon sarei mai guarita….cose assurde e ripugnabili…meglio uscirne subito….

  67. utente anonimo says:

    credo che non sappiate neanche di cosa state parlando  !

  68. utente anonimo says:

    Buongiorno,
    intervengo a proposito della figura di Massimo Fagioli, perchè ho letto alcuni commenti in cui mi sono ritrovata in pieno.
    Purtroppo, anche io per molti anni (circa 8..) sono stata completamente plagiata da una psichiatra che segue la scuola di Fagioli, anche se non sono andata ai seminari tenuti dal Fagioli. Si entra in un mondo assurdo..anche se fino a che ne fai parte non ti rendi conto minimamente..anzi ti convincono che sei stato fortunato a conoscerli e che sei entrato a far parte di una cerchia di "eletti" che hanno capito tutto della malattia mentale. Gli altri – tutti, anche i familiari, gli amici, persino i figli – diventano "il male", diventano rapporti da chiudere, rapporti limitanti, a meno che non facciano parte anche loro di un gruppo di uno psichiatra di Fagioli o non vadano da Fagioli stesso.
    E' difficile da spiegare, solo averne fatto parte può rendere l'idea del meccanismo perverso che si crea.
    In pratica ti convincono che senza di loro finiresti in clinica. Non si può avere un dubbio, un tentennamento al riguardo perchè immediatamente lo psichiatra ti classifica come "pazzo" o, bene che ti vada, diventi un invidioso che nega e attacca la cura, un incurabile, oppure uno psicotico che annulla la cura. Se invece sei "sottomesso" e veneri Fagioli, ne segui ogni suo passo e pensiero, allora vai bene..allora sei "sano". Se professi il verbo di Fagioli (proprio come una religione…anzichè Dio per loro si chiama Fagioli..) allora sei considerato "sano" e vieni accettato da tutti gli altri plagiati come te. E non importa se, ad esempio, il mondo intorno a te crolla…non importa se non hai più una vita privata o se tuo figlio si droga o se i rapporti con il resto del mondo sono fallimentari… non importa…tu sei sano e continui ad andare appresso a Fagioli…. il resto non conta!
    Sono degli esaltati purtroppo…ma fino a che non apri gli occhi, tutto quel mondo ti sembra davvero quello giusto e ti sembra di non poterne fare a meno (pena: la clinica!).

    Mi auguro di essere stata di aiuto a chiunque si fosse imbattuto in una di queste psico-sette (gruppi gestiti dagli psichiatri di Fagioli)..,. se siete ancora in tempo, fatevi delle domande.. e cercate di uscirne prima possibile.

    E. 

  69. utente anonimo says:

    Caro/a utente anonimo, ti ringrazio di cuore per la tua testimonianza davvero toccante ed utile che conferma, ancora una volta, ciò che io e tanti altri ormai da tempo abbiamo scoperto sul caso Fagioli. Spero che tu abbia modo di divulgare le tue conoscenze al riguardo anche in altro modo pertanto, se te la senti, ti invito a scrivere a qualche giornale, o magari inviare una mail al programma televisivo LE IENE, da sempre molto attento nel far emergere verità scomode. Nessuno più di chi, come te, ha vissuto questa esperienza in prima persona può fornire una testimonianza più utile e significativa. Intanto mi complimento con te per la forza e il coraggio che hai dimostrato nel riuscire a staccarti definitivamente da questo brutto giro, io conosco solo gente che ne è diventata totalmente succube e anche se dentro di me non smetto di nutrire la speranza che un giorno possano svegliarsi, temo che per alcune persone sia davvero impossibile. Dunque complimenti a te che sei riuscita a ritornare nella realtà e a riprenderti la tua vita! a presto., Marika

  70. utente anonimo says:

    dopo 10 anni di frequentazione dell'analisi collettiva da Fagioli e un senso crescente di disagio per l'ipocrisia imperante me ne sono andato e ho finalmente respirato meglio e sto benissimo. Stiano certi, i fagiolini rimasti attaccati all'amo del Maestro, non sono né folle ne ammalato: sto bene, faccio una ottima vita di relazioni e dopo aver letto il libro IL PAESE DEGLI SMERALDI di A.Armando e A.Seta ho avuto anche molte conferme. Ai seminari ogni volta che il Maestro ti interpellava dovevi prima pagare pedaggio affermando che QUEL seminario era proprio FANTASTICO, certo TUTTI i seminari erano stupendi e fantastici … ma quello di quel pomeriggio …. Quante volte, in occasione di contatti o rapporti esterni con altri "compagni/e" mi sono detto: "ma questo/a è proprio un disonesto/a ipocrita" – Non si poteva avere una vera vita privata. Dovevi sempre essere aggiornato su tutto. L'ultimo intervento, l'ultima uscita, l'ultima pubblicazione e cosa si è detto al seminario di ieri e cosa si è detto agli altri seminari dopo quello che frequenti tu. Senza parlare del giro imponente di denaro ben gestito. Si veda l'intervento di Anna Orlandini nel libro che ho citato sopra. Mi dispiace soltanto una cosa: di averci messo tanto, troppo, ad andarmene. 

  71. utente anonimo says:

    Buongiorno,
    ho letto qualche post e vorrei lasciare la mia opinione. Seguo da più di tre anni una terapia con un terapeuta fagioliano (per i primi due anni in realtà non avevo idea di chi fosse Fagioli) e posso solo dire che la mia vita è migliorata tantissimo, che non ho rotto alcun rapporto familiare o di amicizia e che anzi i rapporti che non andavano ora vanno benissimo. Mi sento bene, sono sereno e ho rispolverato la mia affettività, che mi ero perso per strada un bel po' di tempo fa.

  72. utente anonimo says:

    Voglio anche io intervenire a proposito della figura di massimo fagioli e dell'analisi collettiva dicendo subito e ricordando a tutti che attualmente viviamo nell'italia di Berlusconi e quindi secondo voi che psicoterapia potra' mai essere? attualmente esistono solamente 2 lavori di critica che sono il paese degli smeraldi e un altro il tramonto di una illusione  quindi solamente due lavori ma speriamo che nel futuro qualche ardito studioso si cimenti in altri lavori di critica ..!! poiche' secondo me aime' questi due lavori non rendono abbastanza l'idea ..certo e' solamente una mia impressione ma sono quasi convinto che questa psicoterapia sia una psicoterapia ad psicoterapeutam non so se sono stato chiaro…

  73. utente anonimo says:

    La terapia fagioliana e' una truffa e nasconde verita' oscene
    e' ora che qualcuno faccia luce

  74. utente anonimo says:

    Ho sostenuto l'esame di Psichiatria fuori facoltà con Nicola Lalli, anni fa, persona davvero in gamba e chiarissima nelle spiegazioni, questa è competenza..io frequentavo il corso di laurea in Psicologia Clinica. Di persone banali durante gli anni Universitari ne ho incontrate parecchie, troppe per i miei gusti e difatti l'università del post dopoguerra non è selettiva per nulla ed  è diventata un grande parcheggio non soltanto in Italy ma direi nel contesto europeo.. parlo per esperienza fatta. tra gli iscritti da me incontrati vi son coloro che han provato a risolvere nodi cruciali delle loro vite senza riuscire a perseguire lo scopo, attraverso un inutile iter da esaminandi fino alla laurea e attraverso terapie inutili se va meglio o dannose se va peggio. Io, dopo il primo inutile tentativo terapeutico son riuscita a trovare un secondo capace, valido, professionale terapeuta.
    Oggi traggo HUGE piacere dal fatto di aver compreso quanto mi interessava di comprendere dell'individuo della società e del pianeta, so parlare e scrivere correttamente in tre lingue e mezzo, vocabolario ampio  e ciò costituisce uno degli strurmenti che utilizzo quando corono i miei sogni di VIAGGIATORE and not only..sebbene DONNA..EH, EH..sull'invidia avrei da dire una cosa: invidiare l'altrui capacità di impegnarsi e di raccogliere i frutti del proprio impegno e delle proprie capacità e passioni è questione da debosciati e da sfigati. Mi scusi il linguaggio non arruolato, dopotutto il contesto me lo consente.

  75. utente anonimo says:

    Nella facoltà di Psichiatria a colpirmi fu la scarsa salute mentale di diversi, troppi per i miei gusti, corsisti…io provenivo dalla facoltà di Psicologia Clinica dove a dilagare è la banalità e il non-amore per la Scienza ma di casi clinici così gravi non ce ne erano. Ad ogni modo saper riconoscere le capacità scientifiche di chi è in grado di aiutare validamente il prossimo è a sua volta una capacità e si può, volendo-potendo, imparare. Come per tutte le cose ci vuole impegno. Ca va sans dire. E di costoro, di capaci, etici, impegnati helpers, ce ne sono sempre, sebbene meno al giorno d'oggi, date le contingenze storiche. Dicesi Evoluzione, processo biologico che fu provato e spiegato con geniale chiarezza da Charles Darwin.

  76. utente anonimo says:

    Cominciamo con una chicca: massimo fagioli e tutti coloro che seguono i seminari di analisi collettiva a piazza s.cosimato sostengono che i "froci e le lesbiche" sono dei malati di mente!!!. Ho spesso avuto modo di frequentarli ed ho verificato che è vero!  Fagioli e i fagiolini si dichiarano di sinistra e si chiamano tra loro compagni.  Prima Fagioli frequentava Bertinotti (fecero accordi sulla distribuzione editoriale delle loro riviste e dibattiti all'Auditorium di Roma), ma l'avvento di Vendola per fortuna li ha allontanati. Ora il settimanale LEFT, feudo assoluto di Fagioli, appoggia il PD di Bersani ed è corteggiato dai radicali (all'Eliseo) e piccoli amministratori locali del PD in cerca di voti (festa dell'Unità). Sembro un berlusconiano che getta fango? No, sono uno di sinistra scandalizzato che si dia spazio a questa gente che segue e ripete le idee del "genio" Fagioli come dei cloni senza cervello. I fagiolini, orgogliosamente atei, credono ciecamente nel loro psicanalista, lo seguono ovunque dove lui interviene,  si incontrano e discutono tra loro senza interloquire con altri, ogni settimana vanno al seminaro da decine di anni. Al seminario sanno del problema. Decine e decine di persone sono davvero soggiogate ma affermano che è solo una "dolce dipendenza". Invito tutti gli intellettuali e i politici che vengono coinvolti nelle iniziative culturali di Fagioli di informarsi prima di rendersi disponibili a sostenere una "analisi collettiva" così preoccupante.

  77. utente anonimo says:

    Mia sorella è entrata in terapia collettiva dagli "adepti" di Fagioli da un paio d'anni.  è migliorata moltissimo a livello sociale: è più serena e capace di esternare pensieri ed emozioni che prima reprimeva completamente.
    Anche il suo ragazzo segue lo stesso iter e glorifica la terapia ideata dal guru romano con allegata una riverenzialità trasognata sulle sue teorie, geniali a suo dire perchè anticonformiste e a loro modo trasgressive nel campo psicoterapeutico. Di fatto se qualcuno le fa notare che la psicoterapia rimane una scenza non esatta e per questo in continuo aggiornamento, sperimentazione, disfacimento e ricostruzione si mette a ridere. "perchè ridi?" 
    La risposta è ovvia, e malato  è chi non afferra al volo che le altre teorie sono false. Ma ovviamente io non posso capire perchè non seguo la sua teoria. E questo perchè ovviamente sono malata. Forse perchè ho reclamato il beneficio del dubbio (eppure il "vero fino a prova contraria" è caro anche ai rigorosi fisici).
    Ha condannato i nostri genitori di anaffettività (e su questo ha fatto centro), ha condannato la loro ottusità e cecità, ma di fatto la sua apertura mentale tanto declamata come rinascita intellettuale e rinnovata identità inizia a pagina 1 e finisce dove l'insigne Massimo fagioli conclude i suoi libri. Il confronto con gli altri?  "quello è malato, non ci sta proprio. Vero amore?"
    Quella di Fagioli è una corrente di pensiero psicanalitico, e come tale ha l'esperienza degli errori del passato ma anche i propri limiti. non è facendo finta che non ne abbia che la si rende perfetta. Suvvia,lo si ammetta senza troppe storie, non crolla mica il mondo.
    Come faccio a dirlo? Ci sono stata anch'io in "terapia  fagioliana". Poca roba, un tu per tu con lo psicanalista per quasi un anno. E anche poche parole a dire la verità, perchè diceva tutto lui. Ogni tanto qualcosa non mi tornava, o la pensavo diversamente. Manco un " tu invece come la pensi?" o "come mai la pensi diversamente?". No, pure lui a ridere. "no?sei scettica? eppure è così".
    Amen.
    Matteo,Marco,Giovanni,Luca mi sembrano più affabili. Parola di un'atea.

  78. utente anonimo says:

    Mi fa piacere leggere di nuove testimoninze in merito al caso Fagioli,  il problema, come affermano alcuni di voi, risiede anche in quel sottile gioco politico d'interessi e voti da guadagnare che sembra caratterizzare questa intricata vicenda. Laddove Fagioli riesce a procurare consensi c'è sempre una fetta di sinistra che accetta di chudere un occhio e che, magari presa da altre questoni più importanti come la definizione di un programma elettorale, la propaganda, i comizi ecc..non si preoccupa di andare a fondo nella questione. A volte non si immagina neppure quanto sottile e perverso possa essere il pensiero fagioliano, peccando così d'ingenuità e superficialità al contempo.Poco ascolto e considerazione c'è anche da parte di tutti coloro che operano nel campo della psicoterapia seguendo altre scuole di pensiero ( freudiani, junghiani, comportamentisti, sistemici relazionali ecc..) i quali, forse incoscienti di quanto male possa arrecare questo Guru esaltato, non si curano di prendere una posizione a tal riguardo. Sarebbe invece estremamente utile che proprio questi ultimi rivendicassero a gran voce il sacrosanto diritto-dovere di ogni scuola di pensiero nel campo della Psicologia, come in altre discipline, a confrontarsi con l'esterno nella convinzione che nella vita non si smetta mai di migliorare e che non esiste una verità assoluta, certa, incontestabile di cui è depositario un solo essere umano. Personalmente mi è anche capitato di parlare con persone che avrebbero potuto fare qualcosa in tal senso, ma sembra che nessuno voglia prendersi questa responsabilità, tra colleghi non si attaccano, un pò come dire " tra cani non si mozzicano"!!! Se qualcuno se la sente può scrivere a Le Iene, un programma televisivo che spesso ha messo in luce verità scomode, è un tentativo…tentar non nuoce! Intanto noi tutti, consapevoli dei danni provocati dal Guru Fagioli, dobbiamo seguitare a diffondere certe notizie tra la gente comune, parlando con amici e conoscenti, invitandoli a dare un'occhiata ai vari blog presenti su internet attraverso i quali documentarsi su Fagioli. 'E un'ottima modalità di prevenzione per far si che sempre meno persone cadano in questa trappola, ma anche per chi ne è già coinvolto, chi vuole la verità ha i mezzi per consoscerla, chi non vuole si perde qualcosa! Non a caso credo che il pensiero fagioliano eserciti un forte ascendente soprattuto su soggetti border-line o, almeno in parte, predisposti a vivere di assoluti, predisposti alla prepotenza, all'egocentrismo, bisognosi di certezze a tutti i costi. Il confronto con l'altro, il sapere ascoltare e comprendere il punto di vista dell'altro formandosi un proprio pensiero e avendo personali opinioni è assai più faticoso e coraggioso, ma è ciò che rende l'essere umano davvero libero. 'E questo ciò che teme tanto Fagioli, il suo deliro di onnipotenza si nutre della dipendenza e dell'insicurezza altrui, i suoi adepti vivono di fragili certezze e se un giorno se ne accorgeranno vedranno sbriciolarsi in un attimo il loro castello di cartone e si renderanno conto di quanto tempo hanno sprecato…peggio per loro!

  79. utente anonimo says:

    #64: Sono d'accordo fino ad un certo punto.
    Stiamo parlando di un campo specialistico, non di un tema d'opinione pubblica come può essere la questione del nucleare o dell'acqua.
    La questione deve essere sollevata dalla classe psicanalitica, e da qui non c'è scampo. In quanto ex-paziente io posso solo esporre le mie perplessità agli specialisti della psicoanalisi e chiedere una loro opinione, o ancor meglio chiedere loro di dibattere la cosa. Non posso certo andare in giro a fare propaganda anti-fagioliana:sarebbe diffamazione. La mia esperienza e la mia "impressione" , come quella di tutti gli altri, è empirica, con ben poca oggettività e competenza.
    Sensibilizzare la classe psicanalitica, questo bisognerebbe fare. Saranno loro, se necessario, a sensibilizzare l'opinione pubblica. Noi siamo testimoni, non giudici.

  80. utente anonimo says:

    perchè?  un ex paziente può andare benissimo in giro criticando un suo ex madico , perchè sarebbe diffamazione ? non è vero , se sei stato in terapia con qualcuno e poi alla fine non sei rimasto soddisfatto puoi benissimo andare in giro e dire quello che vuoi . Solo una cosa non puoi fare: inventare dei fatti che non sono accaduti , questa sarebbe diffamazione, ma finchè tu esprimi opinioni , anche accese ed arrabbiate, su fatti che sono realmente accaduti sei nel pieno del tuo diritto sacrosanto. Poi chi ti sta a sentire deciderà se darti credito oppure no.
    Ricorda che il segreto professionale è un obbligo del terapeuta e non del paziente.

  81. utente anonimo says:

    Non a caso credo che il pensiero fagioliano eserciti un forte ascendente soprattuto su soggetti border-line o, almeno in parte, predisposti a vivere di assoluti, predisposti alla prepotenza, all'egocentrismo, bisognosi di certezze a tutti i costi.

    grande , direi geniale, sono molto daccordo, grazie

  82. utente anonimo says:

    Ciao a tutti mi chiamo luca e confermo in pieno tutti i giudizzi negativi su questa storia ..e' una setta che si basa su assunti teorici completamente falsi ..e che ormai da trenta anni prende in giro centinai di persone ..sarebbe ora di fare qualcosa ..in particolare i famosi fagiolini sono persone completamente manipolate prive di una loro identita' che vivono in un mondo paranoico e questo ha avuto gravissime ripercussioni su centinai di giovani che si sono ritrovati per genitori dei psicopatici ! ciao

  83. utente anonimo says:

     
    ORMAI E' CHIAMATA TRUFFA CRIMINALE , L' INGANNO CHE DURA DA PIU' DI 30 ANNI E CHE HA PORTATO CENTINAIA DI FAMIGLIE ALLO SFACIO IN UN SISTEMA DIABOLICO IN CUI REGNA IL SILENZIO MAFIOSO PIU' TOTALE SU FATTI E MISFATTI ..UNA STORIA ORRENDA

    UNO DEI TANTI

  84. utente anonimo says:

    Mi chiamo sara e prendo spunto da questo ultimo messaggio letto per raccontare la mia storia ..in breve e' questa ..soffrivo di depessione ed ho intrapreso una psicotarapia di 10 anni con uno piscoterapeuta fagioliano , ..beh arrivo subito alla conclusione ..questo psicoterapeuta ci ha provato con me , io ho rifiutato e in cambio ho ottenuto la distruzione totale della mia terapia !! 10 anni di soldi rubati , senza parole !! mi sembra che non ci sia altro da aggiungere ..una storia da vomito

  85. utente anonimo says:

    Scusate volevo aggiungere una cosa ..invito tutti gli interessati a leggere il lavoro di nicola lalli che ben spiega chi e' questo signore grazie sara

  86. utente anonimo says:

    Salve a tutti mi associo a quanto letto su questo blog ..e' una storia grottesca e oscura spero che prima o poi qualcuno faccia luce

    antonio

  87. utente anonimo says:

    a #72: immagino tocchi a noi fare luce. Io ho già preso la parola. Tu vuoi aggiungere qualcosa alla tua esperienza?

  88. utente anonimo says:

    Certamente io voglio aggiungere elementi ricavati dalla mia esperienza personale perche' purtoppo anche io sono finito nella rete di questa storia assurda ..voglio pero' per il momento aggiungere sono un dettaglio perche' e' da quel giorno che cominciarono tutte le mie perplessita' che poi si trasformarono giorno dopo giorno in atroci verita' …io ai tempi del 2006-2007 ero un militante di rifondazione comunista e quindi molto attento alle vicissitudini politiche ed in particolare il mio big-bang fu propio il fallimento del governo prodi e della rifondazione comunista e la nascita della sinistra arcobelano ..in quei giorni giornali , televisioni ,la gente comune come  me e come te tutti si interrogavano su quel fallimento e ancora oggi tutti si interrogano su quel fallimento poiche' allora fu un crollo devestante e perche' oggi si vuole costruire una una forza di centro sinistra che non ripete gli stessi errori ..allora come oggi tutti e dico tutti i cittadini italiani trovavno mille motivi del fllimento della sinistra prodi e poi della sinistra arcobaleno ma ce ne fu uno ..solamente uno in tutta italia che disse "fallimento inspiegabile" …li' comincio' tutto infatti quel inspiegabile suono' quasi come inconoscibile ..che strano !! a dire questo era proprio la persona che diceva di capire tutto e che nulla era inconoscibile ma in quel caso no..era inspiegabile !! avrete gia' capito a quale persona alludo ed e' tutto documentato e documentabile con i gionali di allora poiche' questo articolo usci su repubblica o corriere della sera ..dopo aver difeso in tutto e per tutto il governo prodi , bertinotti ,la sintsra arcobaleno ..difesi a spada tratta per un interesse personale spacciandolo come dono per il collettivo pur di non ammenttere le proprie responsabilita' ecco la frase "fallimento inspiegabile " colui che aveva sempre criticato le persone che definivano i misteri umani inspiegabili ora di fronte ad una cosa spiegabilissima cade dalle nuvole "MA QUESTO E' INSPIEGABILE " ma come sarebbe a dire inspiegabile …e' spiegabilissimo !! e' l'italia dei furbetti del quartiere che volgiono mettere le mani nella marmellata per ricavare dei profitti ogni volta che si presenta una bella mucca da mungere sia essa un appalto o sia essa la psicoterapia ..lascio a te immaginare le ripercussioni in ambito terapeutico …a presto e cmq  ..hai ragione cominciamo a fare luce noi !!

  89. utente anonimo says:

    Volevo aggiungere 2 note ..la prima e' che mi e' giunta voce che il sito del dottor armando ha smesso di interessarsi a questa storia e quindi questo spazio puo' diventare una occasione per continuare la denuncia di questa storia sia dal punto di vista teorico che pratico ..la critica iniziata dal paese degli smeraldi rimane ancora incompleta poiche' il tutto e' finito in una denuncia contro i curatori del libro e contro tuttti coloro che avevano partecipato alla stesura del libro ..denuncia che inevitabilmente ha portato una reazione di paura e quindi di chiusura del blog stesso …il libro quindi utilissimo strumento seppur incompleto si unisce allo scritto del professor nicola lalli e sono entrambi utilissimi strumenti per cominciare questo lavoro di denuncia di una triste storia che ha finito con macchiare la professione medica ..quello che manca e' ancora una denuncia approfondita non solamente della prassi ma anche della teoria nonche' dei risusltati completamente assenti quindi aventi con la critica teorica questa volta senza supervisori senza paura di denunce senza inibizioni di alcun limite perche' la prima ideaa assurda che questo signore ha inculcato negli adepti e' che sia illegale denunciare quelle tre cazzate che lui ha scritto negli ormai lontani anni 60 ..quindi coraggio avanti a tutta forza ..

  90. utente anonimo says:

    Si, hai ragione. Mi piacerebbe parlarne anche con qualche laureando o studente di psicologia, se fosse dell'università di Chieti poi (dove Fagioli tiene un corso di psicologia dinamica) sarebbe ancora meglio. Per quanto il libro di Lalli sia il "pezzo forte" per chi ricerca le dinamiche della vicenda Fagioli non è sufficiente per far decollare il dibattito. Se ci fermiamo qui e a postare semplicemente il nostro disappunto, il dibattito si ferma ad un punto morto.

    D'

  91. utente anonimo says:

    Infatti la vera novita' e' un' altra ..tutto e' partito non da un disappunto ma dalla presa di coscienza dello schifo presente nella prassi fagioliana e adesso e' arrivato il momento di passare dalla critica della prassi pur sempre valida alla critica della fantomatica teoria e ovviamente passare alla raccolta dei dati medici riguardanti la terapia fagioliana e i suoi riultati …non preoccuparti il vero pezzo forte e' la demolizione della teoria fagioliana anche questa in arrivo…apresto..

  92. utente anonimo says:

      

    LA CRITICA DELLA TEORIA FAGIOLIANA

    E' questa infatti la vera novita' la totale messa in discussione dei tre vangeli di santo fagioli e visto che l'unico sito che portava avanti questa ricerca ha chiuso proprio quando le persone cominciavano a capire la macchina economica presente nella psicoterapia e proprio mentre le persone cominciavano a capire che non e' oro tutto cio' che luccica..coincidenza ? credo proprio di no ..infatti oltre a non prendere minimante in considerazione la scoperta di pochi mesi fa che nell'utero c'e' la luce , scoperta questa che gia' provoca una crisi irreversibile della teoria fagioliana basta prendere in mano istinto di morte di conoscenza per rendersi conto del vagone di cazzate scritte in questo libro e non ci vuole molto ..basta partire dalle prime pagine anzi dalla prima dove si legge di un "continuo riesame dei testi psicoanalitici piu' importante " ebbene questo riesame non c'e' mai stato !! ne' negli anni 60 ma tantomeno nel corso dei 40 anni successivi rimanendo su posizioni dogmatiche elaborate negli anni 60 che oggi perdono colpi su colpi quindi nessun riesame la opere del 60 sono le stesse identiche di oggi , ma la cosa e' ancora peggiore poiche' l'autrore sostiene che non esista niente in psichiatria ne' i psicoterapia quindi non solo non c'e' mai stato il continuo riesame ma addirittura tutto il corpus dottrinae viene dato per inesistente !!!!! incredibile !!!altro che rapporto con la realta' !!qui di rapporto con la realta' on ce ne e' neanche l'ombra ed il motivo e' molto semplice ..impedire alle persone di capire quanti copia ed incolla ha fatto l'autore ecco perche' dice che niente esiste …come vedi caro amico siamo solamente alla prima pagina e gia' di cose da dire ce ne sarebbero una infinita'

  93. utente anonimo says:

    In questi giorni assistiamo al delirio totale di pannella che accusa il mondo intero di non essere preso in considerazione da nessuno ..povero pannella nessuno se lo caga ..e meno male !! uno squilibrato totale che tutti cercano giustamente di allontanare ma ..caro pannella non ti scoraggiare c'e' stato qualcuno che ti ha definito sano di mente e ancora peggio qualcuno che ha detto che da giovane ha condiviso tutte le tue idee e che .."eravamo io e te pannella io e te soli contro tutti " quindi caro pannella bisessuale dichiarato non disperare c'e' qualcuno che in italia ha riconosciuto le tue grandi doti di leader politico , che si e' identificato con te , che da giovane era con te in simbiosi al punto da dire "eravamo io e te contro tutti " che ti ha addirittura ringraziato !!
    Pannella amico di berlusconi craxiano convinto bisessuale da tutti definito un grave malato di mente ha trovato solo una persona che ha avuto il coraggio di definirlo sano !! lascio a voi capire chi

  94. utente anonimo says:

    Il suo orientamento sessuale ha qualcosa a che vedere con le sue doti di leader politico?

  95. utente anonimo says:

    Qui il discorso si fa complicato ..per me ovviamente no , ma io riportavo chiaramente tutte le incongruenze della prassi fagioliana gia' sufficienti per far decollare il discorso ..Cosa e' successo in sintesi ..dopo anni e anni e anni e ancora anni qualcuno decide di cantare e di raccontare la verita' di questa triste storia ..vuoi il paese degli smeraldi  vuoi lo scritto di nicola lalli  raccontano entrambi in maniera dettagliata ma non esaustiva la triste e sporca storia dietro la psicoterapia cioe' i famosi retroscena devo dire in maniera molto incompleta mah considerando trenta anni di buio totale e' la prima grande rottura ..fin qui tutto regolare e chiaro poi pero' succede qualcosa dopo aver scoperchiato il vaso di pandora arriva la denuncia molto delirante e paranoica contro gli autori del libro e quindi da li' comincia l'involuzione dei blog poiche' l'unico modo per ottenere il silenzio mafioso su questa sporca storia e' convincere i pazienti che e' illegale e qui il deliro raggiunge vette da psicopatico totale , e' illegale criticare la teoria fagioliana e quindi chiaramente scatta la denuncia ..il risultato e' che il libro e' presente nelle librerie e puo' essere tranquillamente acquistato e la denuncia finira' nel dimenticatoio perche' allo stato italiano dei deliri di fagioli non frega nulla pero' il prezzo pagato e' stato salato perche' dopo tale denuncia il blog si e' gradualmente spento per paura doo le varie intimidazioni ecc.. ecc..
    Proprio quando si stavano approfondendo le scellerate scelte politiche di fagioli
    vedi caso pannella !! risaputo e' infatti l' attacco continuo degli utlimi anni di fagioli a vendola perche' omosessuale mentre pannella bisessuale andava bene !! Questa e' la dissociazione piu' totale che ovviamente viene spaccaita come cura infallibile !! per me un politco deve costruire una societa' giusta e a me non frega nulla della sua sessualita' l' importande e' che sia appunto un grande leader politco che riesce a risolvere i problemi del paese mentre per fagioli no !! requisito indispensabile per un leader politico e' la sua sessualita' per poi cadere in contraddizione perche' vendola omosessuale cattivo pannella bisessuale sano e grande leader !! come vedi capire la mente contorta presente dietro questi ragionamenti richiede una grossa solidita' mentale se poi pensi che per piu' di due anni e' stato imposto anche il voto politico su bertinotti pena diagnosi di schizzofrenia puoi renderti conto della gravita' della situazione uno dei piu' grossi esempi di malasanita' in italia dal dopoguerra ad oggi una finta psicoterapia fatta per incrementare la le casse di famiglia e vendere il voto politico !!! da non credere

  96. utente anonimo says:

    VOTATE FAUSTO BERTINOTTI !!! VOTATE VOTATE E ANCORA VOTATE !!

    SOLAMENTE COSI' ARRIVERA' LA CURA !!! ALTRIMENTI LA DIAGNOSI DI

    SCHIZZOFRENIA  SARA' PRONTA E NIENTE VI SALVERA' !! UN DELIRIO

    CHE E' PROSEGUITO PER BEN 3 ANNI DAL 2006  AL 

    2009 !!! INCREDIBILE !!  

  97. utente anonimo says:

    per poche settimane ho frequentato un gruppo di una allieva del fagioli. 
    ho avuto da subito l'impressione che si utilizzassero metodi di persuasione tipici delle sette, ma senza fattura.
    Non ci potevo credere, decine di persone sotto l'effetto di un plagio collettivo, tutte insieme lì davanti a contendersi  l'approvazione del guru.
    ad un certo punto ho anche pensato che fosse uno scherzo, oppure una prova di resistenza per i nuovi arrivati. e invece no. è tutto vero.
    impagabile la sensazione di liberazione provata nell'uscire da quella stanza, mi ha fatto dimenticare il motivo per cui c'ero entrato. ed ho ringraziato ogni singolo minuto di studio e di esperienza passato a rafforzare la mia coscienza critica.

  98. utente anonimo says:

    Si, devo dire che anch'io riassaporai il sapore dell'autostima andandomene da quel regno di castelli di carta. Non sono mai arrivata ai piani alti, il mio iter è  finito al livello 1: tete a tete con lo psicologo, parola all'esperto.
    Mi viene da sorridere pensando ai ragazzi che si sono rinchiusi in quel mondo di verità incontrovertibile. Molti di loro sono dei mediocri che pensano di essere delle persone brillanti. Qualcuno dica loro che finchè gli verrà consigliato cosa pensare non brilleranno mai. 

    D'art

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>