Dispute teologiche

A volte ti capitano notizie curiose, specie quando si conosce qualcuno in ambito ecclesiastico.

Siamo in un paese di lingua araba, di grande importanza strategica.

Si tratta di un paese da sempre in mano a personaggi che campano cercando di monopolizzare, ciascuno, gli appartenenti a qualche gruppo confessionale: riducendo al minimo lo Stato, i membri di ciascuna confessione devono dipendere dal proprio Capo per avere stipendi, pensioni, ospedali e giustizia (talvolta sotto forma di autobombe).

Ognuno di questi Capi ha alle spalle storie notevoli.

Prendiamo il caso di un Capo (musulmano) che ha fatto uccidere il padre di un altro Capo (né cristiano né musulmano). Pur sapendo che era stato il capo musulmano a uccidergli il padre, il Capo né cristiano né musulmano aveva colto l’occasione per farsi vedere un vero uomo, facendo decapitare per rappresaglia duecento contadini… cristiani.

Oggi, il Capo musulmano omicida e il Capo né cristiano né musulmano tagliatesta (che è pure membro dell’Internazionale Socialista) hanno creato un’alleanza di tutti i capimafia, cui si contrappone un’altra alleanza, tra la forte autorganizzazione della comunità storicamente più emarginata, e un militare nato cattolico, ma che propone l’abolizione del sistema confessionale e minaccia, in caso di vittoria, di mandare addirittura ispezioni fiscali.

In questo paese, gli elettori cattolici hanno un ruolo decisivo.

E sembra che circa il 70% di loro abbia deciso di voltare le spalle ai capimafia che pretendono di rappresentarli, e di seguire il militare nazionalista.

A questo punto, interviene l’ambasciatore degli Stati Uniti. E dona dieci milioni di dollari al Patriarca cattolico, ovviamente per varie opere di bene.

Qualche mese dopo, lo stesso ambasciatore si presenta dallo stesso Patriarca, chiedendogli di usare tutta la sua autorità a favore della coalizione dei capimafia.

Il Patriarca sorride, non dice né sì né no. L’ambasciatore tira fuori un assegno da un milione di dollari.

Il Patriarca, essendo persona modesta e perbene, fa un gesto di diniego, scuotendo la lunga barba, e gli dice di intestare l’assegno a un suo vescovo, presente in sala.

L’ambasciatore firma, anche il vescovo sorride, prende l’assegno ed esce dalla stanza.

Il giorno dopo, il Patriarca si rivolge al vescovo, chiedendogli il milione di dollari. Il vescovo dice, che l’assegno non era mica per il Patriarca. Era per lui.

Il Patriarca adesso si è rivolto al Vaticano per dirimere questa interessante controversia. Voi pensate che abbia ragione il Patriarca, o il vescovo?

charbel

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45 Responses to Dispute teologiche

  1. falecius says:

    miguel, non la fai un po’ semplice a dire che i maroniti sono cattolici sic et simpliciter? :-)

    P.S. chi è il capo musulmano omicida?

    Non mi sembra che parli né di Hariri né di Sanyura.

  2. falecius says:

    Dirò che per mia esperienza, tutti i cristiani libanesi che conosco, sia maroniti che ortodossi, simpatizzavano per Aoun all’epoca dellattentato di San Valentino.

    Ho avuto peò la netta impressione che sia la chiesa maronita che quella ortodossa, volendo, potessero spostare i voti di alcuni di loro (almeno delle più praticanti).

    Un’altra nota, leggermente oT ma interessante. Parlavamo di religione con due amiche (una maronita ed una greco-ortodossa) e ad un certo punto una ha detto, e l’altra annuito, che l’Europa non è più cristiana, che abbiamo abbandonato il Vangelo e che ci diciamo cristiani solo di nome, senza esserlo nei fatto come invece la maggioranza dei Libanesi (cristiani, intendo).

    Non ho potuto fare a meno di capirle.

  3. RitvanShehi says:

    >Parlavamo di religione con due amiche (una maronita ed una greco-ortodossa) e ad un certo punto una ha detto, e l’altra annuito, che l’Europa non è più cristiana, che abbiamo abbandonato il Vangelo e che ci diciamo cristiani solo di nome, senza esserlo nei fatto come invece la maggioranza dei Libanesi (cristiani, intendo).

    Non ho potuto fare a meno di capirle. falecius< Anch’io le capisco. Son loro i cristiani “very” (come diceva quel concorrente nobile del Grande Fratello) che seguono pedissequamente il Vangelo.
    Difatti, hanno spiegato bene a suo tempo a quelli di Sabra e Chatila cosa intendeva Gesù quando diceva di esser venuto per portare la spada oppure quando parlava di cavarsi l’occhio quando dà scandalo.

    Inoltre, loro hanno dei vescovi e patriarchi astuti come serpenti e candidi come colombe…quando si tratta di incassare assegni a 6 zeri.

    Decisamente sono loro i “veri”:-) :-).

    P.S. Quelli che si autodichiarano “I Veri…” in qualsiasi ambito (sottintendendo che gli altri siano falsi o traviati) mi stanno sui cosiddetti.

  4. falecius says:

    Ritvan, tieni presente che, nei giorni di Sabra e Chatila, le persone di cui parlo non erano nemmeno nate.

  5. NOn vedo molta teologia, solo politicaccia e corruzione.

    i maroniti sono una chiesa “unita” alla cattolica, stessa teologia ma rito diverso. non mi sembra che la santa sede debba intromettersi nei loro limpidissimi affari. comunque staremo a vedere …

    qua urge l’intervento di qualche nostro amico cattolico ortodosso, anche perché è stata sollevata la questione di “chi siano i veri cristiani”

    ciao

  6. falecius says:

    Barbara. il vero cristiano, per me, (e checché ne pensino le mia emiche libanesi) è chi si sente tale (io sarei cattolico, ma definirmi “ortodosso” è un po’ arduo).

  7. fmdacenter says:

    Il Vescovo, che cavolo, dopo tutto gode di ampia autonomia finanziaria, se sono cattolici.

    La tua definizione dei due campi mi ha ricordato le Winx, per precisione e profondità

    Francesco

  8. falecius says:

    Francesco, i maroniti sono cattolici, nel senso teologico e del riconoscimento del papato. A distinguerli dai “latini” ci sono il rito e l’organizzazione ecclesiastica. In Libano esistono diverse comunità cattoliche per teologia e riconoscimento del primato di Roma, ma che differiscono per storia, liturgia e a volte lingua. La maronita è quella più importante, ma c’è anche una significativa comunità melkita (greco-cattolica) ed una latina, e non sono le uniche.

  9. fmdacenter says:

    Grazie Fal ma, dubitando che abbiano assunto MM come traduttore tra l’ambasciatore USA e il clero maronita locale, ho solo preso spunto dalla domanda – che non chiedeva certo risposta – per rimarcare l’ingenua tendenza del nostro padrone di casa all’agiografia.

    Ciao

    Francesco

  10. utente anonimo says:

    senza troppo rumore, facendo un chiasso infernale di connerie, è sempre il solito déjà-vu. Cambiano i nomi le etichette, ma in sostanza nessuna differenza. Il mondo delle storie autentiche è altrove…tra inganno e verità, la sola realtà è dove emerge la profonda nota di silenzio che ha avuto bisogno di millenni d’amore per formarsi, il resto è puzza. Chi compra e paga è finto, mente l’eterno presente è aromatizzato al sale dell’oceano del cuore. Quando la luna è piena i cattivi sono ancora più stupidi. Ciao wadhudajamila…ops!!!

  11. falecius says:

    In realtà, anche se sarebbero necessari diversi distinguo, la sintesi di Miguel è piuttosto valida.

    Una cosa che in Libano quasi tutti riconoscono allo schieramento “d’opposizione” (di cui il partito più importante è Hizbullah) è di essere generalmente onesti ed affidabili.

    La maggior parte dei cristiani che conosco riteneva Aoun (all’epoca ancora in esilio, e attestato su posizioni antisiriane) il più onesto e capace tra i rappresentanti politici cristiani.

    E’ probabile che Aoun sia in effetti molto più coerente dei suoi rivali cristiani libanesi: da tempo si batte per l’abolizione del confessionalismo politico, discorso in cui il suo maggior alleato è proprio Hizbullah.

    Definire gente come Jumblat, Sa’ad Hariri e via dicendo “capimafia” può essere impreciso, ma rende abbastanza l’idea, e anche l’idea che molti libanesi hanno di loro. A quest’immagine, in genere, NON è associato Hizbullah, nemmeno dai suoi nemici (e nessuno dei libanesi che conosco è un suo sostenitore).

  12. orsolele says:

    sono sicuro che la raggione, alla fine la vorranno di certo gli USA…

    a presto Miguel

    orso

  13. utente anonimo says:

    Il numero delle regioni del mondo colpite da caos e disordini, guerra, guerra asimmetrica e disintegrazione non era mai stato così elevato dalla fine della seconda guerra mondiale.

    Ci eravamo abituati a parlare di Iraq e poi di Afghanistan, e ogni tanto di Palestina, ma ora ci troviamo di fronte alle altre situazioni pericolose come quella Turco/curda e il caso nel Pakistan e in Libano.

    Cosa succede nel mondo?

    Il tutto coincide con la fine del sistema finanziario globale e quindi, minaccia di trasformarsi in una terza guerra mondiale asimmetrica.

    Un specie di “tutti contro tutti” che poi non è la realtà perché qualcuno sta a monte di tutto questo.

    Chi è questo ?

    Chi sta cercando di porre fine al sistema di Westfalia degli stati nazionali sovrani ?

    A decidere effettivamente la guerra non sono gli eventuali “incidenti”, bensi le macchinazioni geopolitiche britanniche.

    Eh, si, il neonazifascismo mondiale ha sede a Londra, e non a Washington o a Telaviv.

    Una differenza cruciale(rispetto a quando comandava ancora l’USA) è che oggi gli Stati Uniti sono finiti fin troppo sotto il controllo geopolitico di chi dirige il grande gioco e sotto il controllo ideologico del pensiero liberal anglo-olandese.

    Attraverso personaggi come il sionista Bernard Lewis (dell’Arab Bureau britannico), il banchiere sinarchista George Shultz e l’intero apparato “neoconservatore”, l’amministrazione Bush-Cheney è stata plasmata come strumento pressoché perfetto per gli obiettivi strategici britannici di indurre gli USA all’autodistruzione quindi, tutti i rimproveri a Bush e alla sua amministrazione sugli “errori” di gestione delle guerre neonazifascista, sono solo una cortina fumogenza per coprire la realtà che è ben altra, gli stessi analisti americani di politica internazionale e fonti nella comunità d’intelligence USA descrivono l’attuale strategia britannica come “caos gestito”, mirato a ridurre sempre di più le nazioni in via di sviluppo allo stato di “nazioni fallite”, accuratamente evitando di volta in volta che tutto esploda in una guerra mondiale generale incontrollabile.

    Nel frattempo i cartelli britannici dell’energia e delle materie prime continuano ad estendere il proprio controllo monopolitistico(sulle spalle della NATO che si allarga a sud/est del pianeta), facendo leva sullo sfascio del dollaro e sul conseguente rafforzamento relativo della sterlina.

    Si tratta di un gioco sul filo del rasoio, fatto di difficili dosaggi e improbabili alchimie, che già in passato ha condotto alla guerra, come avvenne nel 1914 (l’assassinio dell’arciduca Ferdinando d’Asburgo a Sarajevo, nel 1914, che servì ad innescare la prima guerra mondiale).

    Dal Corno d’Africa, al Vicino e medio Oriente, all’Asia meridionale e centrale, e nel Caucaso le crisi locali continuano ad esplodere con gravità che non ha precedenti.

    Tra tutti questi punti caldi della pianeta, il punto d’innesco più pericoloso al momento è l’aggressione degli USA contro l’Iran istigata da Dick Cheney, che scatenerebbe un’esplosione regionale dando vita ad una guerra di religione in grande stile che durerebbe decenni.

    La regina d’Inghilterra di recente è intervenuta, in maniera sorprendente e inusuale, sulla questione nucleare iraniana, gettando la maschera una volta per sempre.

    In libano, il gruppo 14 marzo è sostenuta dalla corona inglese, dall’altra parte si trovano le forze nazionaliste e il Hezbollah, in Palestina Abu Mazen è sostenuto dalla corona inglese, e dall’altra parte si trova Hamas, la corona inglese estende il suo braccio violento sulla vita mediorientale, attraverso il PKK, il Pejak e il gruppo di AbdulMalik Righi che agisce nel triangolo Iran-Afghanistan-Pakistan, da dove proviene l’oppio, già! l’oppio, il “vecchio” business della corona ingelese, che oggi viene gestito dalla NATO che è peresente sul territorio afghano, e la guerra civile in Birmania(forse anche più importante di Afghanistan per la produzione dell’ oppio) ha lo stesso marchio.

    Già!, la vecchia babuina di regina di Inghilterra, la casa reale per eccellenza di tutto il mondo, il centro mondiale della massoneria, il centro mondiale della alta finanza, del traffico di armi e della droga e la scuola della ideologia della superiorità della razza bianca, cristiana e anglosassone, il centro di potere che ha avuto un ruolo determinante nelle (preliminari, svolgimento e conclusione) due guerre mondiali, la scuola di ideologia del colonialismo, del neocolonialismo e della dichiarazione di Balfuor……… .

    reza

  14. RitvanShehi says:

    >Ritvan, tieni presente che, nei giorni di Sabra e Chatila, le persone di cui parlo non erano nemmeno nate. falecius< Mica le ho accusate di aver partecipato personalmente al massacro, eh!:-)
    Comunque è molto comodo non essere nati negli anni in cui i tuoi confratelli “very” fanno delle porcate:-).

  15. RitvanShehi says:

    Reza, da quale giornale iraniano ancora col dente avvelenato per l’ingerenza storica dell’Inghilterra in Iran hai copincollato il tuo pezzullo n.13?:-). Sai, non è bene non citare le fonti:-).

    P.S. Che minchia c’entra la riesumazione dell’attentato di Sarajevo del 1914? Non è che per caso i servizi segreti degli ayatollah hanno avuto sentore che qualcuno si prepara a fare la pelle al principe Carlo d’Inghilterra?:-)

  16. Ritvanarium says:

    Volete vedere un bieKissimo militare USAno buscare la giusta punizione ?

    A dargliela è un Barbuto, però non è un Islamico … spero che vi accontentriate ! ;-) ;-)

    CLICK

  17. utente anonimo says:

    Ritvan, da nessuno, è solo una questione di importanza per appartenenza, l’ho già detto una volta, tu e molti altri parlate di queste cose, perché è argomento del giorno, mentre per me tutto ciò rappresenta, oltre al passato e presente, ma anche un serio pericolo per il futuro, perciò lo seguo molto più interiormente, magari soffrendo, mentre voi altri potete solo buttare i vostri argomenti la , come ci trovassimo tutti in un bel salotto da intellettuali che sono solo tali.

    Io questa guerra non la vedo ne da qui , ne da li, ma ho la possibilità di facile accesso ai punti di vista, sia di chi è qui, che di chi è li, in più ho la mia opinione personale su tutto, e in più posso leggere le opinioni indipendenti (russi, cinesi,africani, indiani) e tirare le somme puntando su molti fonti a voi non accessibili, o per mancanza di conoscenza dello stesso fonte, o per problemi di lingua ………. .

    reza

  18. RitvanShehi says:

    Reza, vista la netta differenza di stile fra le tue chiacchiere informali o invettive antinazifascioniste:-) e analisi geopolitiche come quella di cui sotto, il mio sospetto che tu lavori col copincolla (a seguito di traduzione dal farsi, lascia perdere i cinesi e i mongoli:-) ) mi sembra più che legittimo. Però, sono disposto a crederti se mi giuri sul Corano:-) che il sullodato #13 è tutta farina del tuo sacco.

  19. utente anonimo says:

    Come faccio a giurrati sul Corano se non sono musulmano ?

    L’unica differenza tra i vari miei commenti è che quelli importanti li scrivo prima sulla carta aggiornandomi coi miei fonti, sei stato proprio tu a costringermi a farlo e lo faccio per impostare bene il discorso, senza sbagliare o sbagliare il meno possibile.

    reza

  20. fmdacenter says:

    x Reza 13

    beh, gli inglesi hanno un accento migliore e giocano meno peggio a calcio, due punti a loro favore.

    e così torniamo alla perfida Albione?

    mi tocca giocare la Hitler card, per assonanza storica: onestissimi furono i nazisti, e appassionati cultori dell’unità della patria contro gli interessi particolari.

    ma non è (solo) da questi particolari che si giudica un giocatore, oserei chiosare

    Francesco

  21. utente anonimo says:

    Si certo Francesco, anche io, cosi come ci hanno raccontato che è stato la storia, avrei scelto di stare dalla parte delgi inglesi, piuttosto che con Hitler e quindi, non vi è dubbio che (sempre se le cose stanno come ci hanno raccontato) ciò sarebbe stato preferibile da chiunque che non sia stato un razzista e nazista, per non dire un masochista.

    In effetti gli iraniani sono stati i migliori amici sia dell’Inghilterra, che dell’America e di israel, per circa 38 anni.

    Amici e alleati affidabili, forse più di molti europei.

    Ma il problema è che ad un certo punto, i valori di cui parlava quel lato dell’occidente rappresentato da questi signori, risultò una bolla di sapone per gli iraniani, la libertà e la democrazia, le uguaglianze nei diritti e tutto il resto, risultò essere solo una facciata, dietro alla quale si nascondeva il peggior tipo di pirata e bandito mai conosciuto dall’uomo, appunto quellato dell’occidente, che derubava gli iraniani dai loro beni , dai loro diritti, dalla loro cultura e storia,a suon di tortura e di arresti e di uccisioni dei nostri giovani, che ancora erano molto indietro per potersi permettere anche una sola manifestazione quindi, volevano solamente conoscere, studiare e parlare liberamente.

    Il Savak (servizio segreto ) dello scià impediva tutto questo, e cosi anno dopo anno, la società iraniana scopriva di avere il nemico in casa; gli angloamericani che, con una mano scrivevano le leggi del paese, creando caos totale nelle strutture organizzative della società civile che per ben 200 anni aveva lottato per quel poco che aveva, e gli israeliani che saccheggiavano gratuitamente il nostro petrolio, mentre i nostri giovani venivano massacrati e torturati dai bahai al servizio del impero.

    In mezzo a tutto ciò, visto anche l’assoluta impossibilità di poter avere i partiti politici in Iran che ha vissuto cosi , come descrivo io, per 38 anni, l’unica vera organizzazione in quella società fu quello religioso del clero sciità, una organizzazione che esisteva da ben 14 secoli e che aveva una sperienza di lotta clandestina contro potenti califfi nei tempi.

    Io provengo da una famiglia di borghesia medio alta, avevamo gratis tutto, l’ho detto diverse volte e lo ripeto, quando fui arrivato in Italia, se non era perché avevo amato il paese che avevo conosciuto attraverso i libri, come hanno fatto la maggioranza di iraniani arrivati in quei tempi, me ne andavo in America, e sai perché ?

    Perché in tutta Roma non trovavi una sola discoteca come quelle che avevamo a Tehran.

    Dunque, non credo che se gli israeloangloamericani capivano che la società iraniana di origine indoeuropeo, trovandosi a vivere come vivevano gli italiani, senza una vera sovranità, ma almeno con alcune libertà personali garantite, scoppiava mai la rivoluzione in Iran.

    Ricordo che mio fratello era andato a studiare in America, lui era più grande di me di 7 anni, giusto il tempo per andare e tornare, le cose erano peggiorate di molto in Iran e lui , nato, cresciuto e vissuto quando le cose andavano meglio, non capiva le ragioni della contestazione popolare, ma solo perché non aveva conosciuto il lato oscuro dell’impero, quello del Savak e dei suoi crimini contro i giovani iraniani.

    Direi che è stata l’arroganza dei sionisti a causare questa situazione, esattamente questo punto ha fatto da “tallone d’achille” all’America in Iran, che in poco tempo si è visto il popolo iraniano addosso e fu costretto ad scappare e sono ancora i sionisti che impediscono all’America di sentire , anche in minimo, le ragioni dell’Iran di oggi.

    reza

  22. falecius says:

    Mah, reza, io non sono iraniano, non sono (ancora) mai stato in iran, e ho dimenticato quasi tutto di quel poco di zaban-e farsi che avevo studiato.

    Però la storia che so io è un po’ diversa. E’ la storia di un Iran che simpatizzava con Hitler (cosa che non approvo, ma capisco: Hitler era orribile, certo, ma era in guerra con i colonizzatori; Bose in India e Sukarno in Indonesia stavano con l’Asse, per dire) e ci volle un’invasione congiunta di Inghilterra ed URSS per deporre Reza Khan e portarlo dalla parte degli alleati.

    Mi risulta inoltre che i baha’i fossero perseguitati anche sotto i Pahlavi, e che anzi, stando ad un importante lavoro di G. Scarcia (che immagino Miguel conosca meglio di me) avessero più a che fare con l’ideologia della rivoluzione khomeinista che con quella del pahlavismo.

    Poi (qui ti faccio proprio le pulci) che l’organizzazione del clero sciita esista in Iran da 14 secoli, quando il paese è stato a maggioranza sunnita fino all’ottavo o nono secolo dall’Egira… e la stessa organizzazione “ecclesiastica” sciita come la conosciamo oggi è post-safavide…

    vabbé, insomma, basta così.

  23. Attenzione, sembra che la religione bahai sia stata creata a tavolino, basandosi sulla figura di un tizio che in epoca recente dichiarò di essere il Mahdi e venne sepolto ad haifa.

  24. falecius says:

    Per barbara: se ogni religione di origine moderna per te è creata “a tavolino”, allora il bahaismo lo è.

    Il “tizio” in questione (che era effettivamente un iraniano che morì in Palestina, e si era proclamato mahdi o qualcosa di simile) fondò la rleigione baha’i nell’Ottocento. Il questo senso, si può sostenere che il baha’ismo stia all’Islam come movimenti quali i mormoni e i Testimoni di geova stanno al cristianesimo.

    Non sono un esperto, sia ben chiaro

    (inoltre, le mie info sul bahaismo vengono perlopiù da alcuni scritti di Bausani, che era baha’i).

  25. utente anonimo says:

    Xfalecius.

    Ti ricordo bene la storia:

    1-

    “Iran che simpatizzava con Hitler” è la cavolata più grande che effettivamente, come evidente falsità per chi conosce la storia dell’Iran, mi fa venire grandi dubbi su tutto il resto che gli angloamericani raccontano sulla II° guerra mondiale, Reza Scià Pah’levi venne al potere con un golpe orgftanizzata dagli inglesi, il suo esercito fu addestrato dagli inglesi e combatté insieme agli inglesi i Russi, solo che durante la guerra , proprio per le pressioni da parte del Clero Sciità, dovette dichiarare neutralità, la neutralità iraniana non venne rispettata da parte degli angloamericani che invaserò l’Iran, con l’accusa di simpatizzazione per Hitler.

    2- “mi risulta i baha’i fossero perseguitati anche sotto i Pahlavi”.

    Ti risulta male falecius, Amir Abbas Hoveida, primo ministro dello scià per 14 anni, era un bahai, i bahai erano il tramite tra l’Iran e israel e saccheggiavano i beni iraniani a favore dei sionisti.

    3- “l’organizzazione del clero sciita esista in Iran da 14 secoli, quando il paese è stato a maggioranza sunnita fino all’ottavo o nono secolo dall’Egira…”

    Errore, il sciismo in Iran fu entrato sin dall’inizio della scissione tra sciiti e sunniti, se poi non è stato al potere fino ai safavidi è un altro discorso.

    reza

  26. fmdacenter says:

    Reza,

    curiosa la tua versione di perchè l’Iran venne invaso da inglesei e sovietici, ma non ho la possibilità di far altro che registrarla.

    Divertente quella sul saccheggio sionista ai tempi dello scià, a cosa ti riferisci? posso immaginare a dell esportazioni di petrolio dall’Iran a Israele?

    Come mai le cose dai tempi di tuo fratello ai tuoi peggiorarono? E delle cose che lamenti dei tempi dello scià, cosa oggi è migliorato? A parte la sparizione delle discoteche, naturalmente.

    Ciao

    Francesco

    PS la scelta contro Hitler non era affatto facile o scontata negli anni ’30 e ’40, ti ricordo che sono anche gli anni di Stalin e della Grande Depressione, oltre che del colonialismo sempre meno tollerato (dalle elitès educate nelle universotà europee, peraltro).

  27. utente anonimo says:

    Divertente quella sul saccheggio sionista ai tempi dello scià, a cosa ti riferisci? posso immaginare a dell esportazioni di petrolio dall’Iran a Israele? Francesco

    Non solo, ogni fabbrica, impresa e attività commerciale e industriale del paese era nelle mani dei bahai che poi trasferivano i loro profitti i israel.

    Il figlio del ex capo contabile dell’associazione dei bahai iraniani(ai tempi dello scià)è un mio amico, il padre vive tra Roma e Telaviv, con questo amico ora non ci vediamo più ma ho il suo numero riservato, che lui mi ha lasciato da usare nel caso di emergenza.

    L’ultima volta ci siamo visti un anno fa, per rispetto del privacy non dico chi è e cosa fa, ma è uno dei personaggi più importanti nell’ambito dello spettacolo a Roma.

    Quando eravamo all’università, delle volta andavamo a mangiare dal suo padre, ci preparava dei buoni Kebab e lui stesso mi raccontava che partiva da Tehran con i pacchi di danaro in contanti per israel, per trasferire le somme assegnatoli sui conti bancari dei bahai in israel.

    reza

  28. x Francesco:

    le cose migliorate dai tempi dello scià:

    per esempio il voto alle donne :-)

    sotto il re l’iran sarebbe diventato uno dei tanti stati “del terzo mondo” dipendenti (o colonizzati economicamente dalle superpotenze).

    La religione bahai è un sincretismo totale, non possiede un clero come intendiamo noi, ma ha una struttura organizzata particolare, simile a quella delle organizzazioni laiche. perfetta per ottenere consensi in epoca contemporanea. non stupisce quanto affermato da Reza.

    ciao

  29. utente anonimo says:

    “le cose migliorate dai tempi dello scià: per esempio il voto alle donne :-)

    …che secondo la sacra wikipedia le donne iraniane avevano già nel 1963 :-)

    roberto

    http://en.wikipedia.org/wiki/Timeline_of_women%27s_suffrage

  30. RitvanShehi says:

    >Come faccio a giurrati sul Corano se non sono musulmano? reza< Tu giura. Poi, con la pretesa che “non sei musulmano” me la vedo io:-). >L’unica differenza tra i vari miei commenti è che quelli importanti li scrivo prima sulla carta aggiornandomi coi miei fonti, sei stato proprio tu a costringermi a farlo e lo faccio per impostare bene il discorso, senza sbagliare o sbagliare il meno possibile.<
    Vabbuo’, a ‘sto punto mi sembra plausibile e ti credo anche senza Corano:-).

  31. RitvanShehi says:

    >lui stesso mi raccontava che partiva da Tehran con i pacchi di danaro in contanti per israel, per trasferire le somme assegnatoli sui conti bancari dei bahai in israel. reza<
    Anche molti imprenditori italiani portano i loro (poco) sudati guadagni in Isvizzera, caro reza, ma non per questo ci si può azzardare ad affermare senza sfidare il ridicolo che la Svizzera stia “saccheggiando” le italiche risorse.

    Hai mai pensato all’alternativa, chessò, sei diversi sistemi fiscali dei due paesi oppure alla possibilità che in Israele non c’era un monarca (quasi) assoluto che ti poteva confiscare i soldi in banca se un giorno si svegliava male?:-).

  32. RitvanShehi says:

    Siempre x reza (#21).

    Sintetizzando con poche parole di Antica Saggezza Italica, gli iraniani pare siano caduti dalla padella alla brace. Oppure, per par condicio, usando l’Antica Saggezza Albanese, siano passati dalla pioggia alla grandine:-).

  33. E’ vero, il diritto di voto venne solo abbassato.

    Invece “Le donne poterono uscire di casa senza il permesso del padre o del marito, ebbero diritto all’istruzione come gli uomini (attualmente in Iran le donne sono spesso più acculturate degli uomini), venne incoraggiato il loro lavoro “.

    sempre da wiki, versione nostrana

    ciao

  34. x Ritvan

    credo che Reza abbia detto la verità, non c’è bisogno che giuri sull’Avesta :-)

    ciao

  35. utente anonimo says:

    XRitvan 31

    Stavo parlando di soldi non dichiarati e, se mi permetti naturalmente;-)) quando si tratta dei soldi dei bahai che vanno in israel e il rapporto bahai/sionismo di ieri e di oggi, specialmente contro il popolo iraniano di religione islamica sciità e cioé, la maggioranza netta del paese che si chiama Iran, non possiamo ridurre la cosa solamente alla “solata” tipica degli italiani che portavano(non so se lo fanno ancora !?!) in Svizzera .

    reza

  36. fmdacenter says:

    Ma chi sarebbero questi bahai, laidi complici dei sionisti?

    Che poi, immaginare un tiranno nazionalista che lascia esportare ingenti somme di denaro in un altro stato, rivale per il posto di migliore alleato degli USA, è semplicemente ridocolo. Quasi quanto pensare che un tale trasferimento di denaro sarebbe avvenuto “per contanti”. Usare la testa prima di scrivere?

    X BL

    “sotto il re l’iran sarebbe diventato uno dei tanti stati “del terzo mondo” dipendenti (o colonizzati economicamente dalle superpotenze). “: non si capisce, puoi spiegarti? quale re?

    Francesco

  37. utente anonimo says:

    >ridocolo.<
    >Usare la testa prima di scrivere?<
    Francesco

    Dove vuoi arrivare ?

    Se usi la testa vedrai che i conti tornano, lo scià se ne andò senza problemi, era un altro impiegato con una data di scadenza quindi, era complice del fatto, e il fatto avveniva coi soldi contanti perché non doveva risultare da nessuna parte.

    Si è trattato di un bastardo che pur essendosi andato via in quel modo, pur sapendo che non sarebbe ritornato, pur non avendo nemmeno una goccia di sangue reale nel corpo, si è portato via oltre 35 miliardi di dollari di ricchezza appartenente al paese e alla nazione e anche il trono del pavone con la corona che appartengono alla storia dell’Iran.

    Dove sono andati quei soldi?

    in pancia a questi bastardi sionisti che oggi ci agrediscono e vogliono attacarci.

    Dove stanno il trono del pavone e la corona, unici al mondo e superiori di gran lunga sia di valore che di anticità rispetto a qualsiasi altro trono e corono, ivi compreso quello inglese ?

    nelle mani degli inglesi.

    reza

  38. RitvanShehi says:

    >X BL

    “sotto il re l’iran sarebbe diventato uno dei tanti stati “del terzo mondo” dipendenti (o colonizzati economicamente dalle superpotenze). “: non si capisce, puoi spiegarti? quale re? Francesco< Ma lo Scià, naturellement! Ciao
    Ritvara Shehanzi :-)

  39. RitvanShehi says:

    >XRitvan 31 Stavo parlando di soldi non dichiarati. reza<
    Ah, allora parlavi di evasione fiscale…ma allora dillo subito, senza tirare in ballo i soliti sionisti:-). Ma sei sicuro che tutti i buoni sciiti, invece, dichiarassero tutto al Visco persiano?:-). Permettimi di dubitarne:-).

    >e, se mi permetti naturalmente;-)) quando si tratta dei soldi dei bahai che vanno in israel<
    Perché, se andavano in Isvizzera, invece, tutto bene?:-)

    Da come ne parli, sembra che i perfidi bahai regalassero quei soldi agli arciperfidi sionisti. O reza, svegliati, i capitali vanno dove vengono remunerati meglio e sono anche garantiti meglio. Se Israele offriva migliori condizioni in entrambi i sensi solo un imprenditore stupido non ne avrebbe approfittato.

    >e il rapporto bahai/sionismo di ieri e di oggi, specialmente contro il popolo iraniano di religione islamica sciità e cioé, la maggioranza netta del paese che si chiama Iran,<
    Bahai “nemici del popolo”, eh? Mi ricorda vagamente qualcuno:-).

    >non possiamo ridurre la cosa solamente alla “solata” tipica degli italiani che portavano(non so se lo fanno ancora !?!) in Svizzera.<
    Lo fanno, lo fanno e non solo in Isvizzera, anche in Lussemburgo, Montecarlo, Kayman ecc.. Però, nessuno li addita ancora come “nemici del popolo”. Ma quando la sharia la trionferà anche in Italia per loro saranno c..zi amarissimi!:-).

    >(Francesco) Se usi la testa vedrai che i conti tornano,<
    Non quelli correnti dei bahai in Israele, purtroppo:-).

    >lo scià se ne andò senza problemi,<
    Colpa vostra. E poi ve la prendeste con gli USA perché gli concesse asilo politico. E sequestraste l’ambasciata. Dalle mie parti si dice:”non può più picchiare l’asino e prende a calci il basto”:-).

    >era un altro impiegato con una data di scadenza quindi,<
    Ah, beh, se c’aveva la data di scadenza, quando è arrivata la data, siccome aveva paura dei NAS, si è allontanato da solo, volontariamente:-).

    >era complice del fatto, e il fatto avveniva coi soldi contanti perché non doveva risultare da nessuna parte.<
    Inzomma, stai dicendo che lo scià prendeva la mazzetta dai bahai per chiudere un occhio sull’esportazione di valuta? Le prove? Come al solito, non ce ne sono. Ohè, ma allora anch’io posso dire che la Molto Venerabile Guida Spirituale Ayatollah Khamenei, nonché il terrore dei corrotti:-) sig. Mahmud Ahmadinejad si pappano tangenti sul petrolio esportato dall’Iran e sulle commesse di armi, centrifughe atomiche e quant’altro. Par condicio:-).

    >Si è trattato di un bastardo che pur essendosi andato via in quel modo,<
    In quale modo? Conosci un modo migliore per andar via quando sta per scoppiare una rivoluzione?:-)

    >pur sapendo che non sarebbe ritornato,<
    Eh, mica c’aveva il dono della profezia!

    >pur non avendo nemmeno una goccia di sangue reale nel corpo,<
    Questa sì che è una gravissima colpa!:-)

    >si è portato via oltre 35 miliardi di dollari di ricchezza appartenente al paese e alla nazione<
    Scusa, ma se – come dici tu – le mazzette lui le prendeva in contanti, come fate vosotros a sapere l’ammontare esatto del malloppo?:-). O che c’avete anche i bahai pentiti, per caso?:-).

    >e anche il trono del pavone con la corona che appartengono alla storia dell’Iran.<
    Veramente il trono e la corona dovrebbero appartenere a chi rispettivamente vi adagia il fondoschiena o la mette in testa nei giorni di festa. E, visto che vosotros avevate deciso di abolire la monarchia, il minimo che potesse fare era portarseli dietro, come cimeli personali.

    >Dove sono andati quei soldi?<
    Ma quanto ti rode!:-). O reza, non ti credere che la situazione economica dell’Iran di oggi (affatto rosea, a quanto dicono) sarebbe stata diversa se quei soldi fossero rimasti in Iran. Avreste qualche moschea in più, il vaqf sarebbe un po’ più ricco, Rafsanjani e i suoi sodali pure, ma per il restante 99,9% degli iraniani, uguali a oggi.

    >in pancia a questi bastardi sionisti che oggi ci agrediscono e vogliono attacarci.<
    Ma non mi sembra che qualche alto funzionario israeliano ultimamente abbia espresso il desiderio di cancellare l’Iran dalla mappa geografica:-).

    >Dove stanno il trono del pavone e la corona, unici al mondo e superiori di gran lunga sia di valore che di anticità rispetto a qualsiasi altro trono e corono, ivi compreso quello inglese ? nelle mani degli inglesi.<
    Ma anche la spada e la corona di Scanderbeg, nostro eroe nazionale, si trovano nel museo Prater di Vienna, ma nosotros mica schiumiamo di rabbia contro gli austriaci per questo:-).

  40. fmdacenter says:

    Allora, 35 miliardi di dollari in contanti … quanto spazio occupano? quanto pesano? quante rivoluzioni ci organizzi?

    Ma Reza carissimo, perchè delirare così? Sei infelice?

    Perchè lo scià avrebbe dovuto dare il suo tesoro ai sionisti? E non tornare alla scemenza dell’impiegato, che è ridicola e serve solo a te a non ringraziarlo per non avere scatenato un bagno di sangue!

    Francesco

  41. Francesco

    il re (lo scià) aveva creato delle alleanze, con cui c’era un appoggio reciproco. poi è stato spodestato, ha vinto la repubblica, e sono state rovesciate anche le alleanze. il paese ha cominciato ad andare in un’altra direzione, mentre prima era un servo dell’alleanza atlantica. mi rendo conto che quando lo schiavo si ribella i padroni si incazzano, e pazienza!

  42. PS: evidentemente la storia è un po’ più complicata, io volevo solo mostrare il senso

  43. RitvanShehi says:

    >Allora, 35 miliardi di dollari in contanti … quanto spazio occupano? quanto pesano? quante rivoluzioni ci organizzi? Francesco< Ehmmmm…se in mazzette di bigliettoni da 100 dollaroni, sono circa 315 metri cubi. Ovvero occupano per intero un appartamento di 100 metri quadri. Ci vorrebbero diversi TIR per trasportarli:-)
    Ciao

    Ritvan ‘O Matematico Per Caso

  44. RitvanShehi says:

    >Francesco il re (lo scià) aveva creato delle alleanze, con cui c’era un appoggio reciproco. poi è stato spodestato, ha vinto la repubblica, e sono state rovesciate anche le alleanze. il paese ha cominciato ad andare in un’altra direzione, mentre prima era un servo dell’alleanza atlantica. mi rendo conto che quando lo schiavo si ribella i padroni si incazzano, e pazienza!BarbaraLattanzi< Beh, non è proprio così. Non è che l’Iran – che non è mai stato membro della NATO – sia entrato nel Patto di Varsavia:-) o abbia fatto comunella con Deng Hsiao Ping. Semplicemente si è tanto inkazzato con gli USA perché questi non gli hanno consegnato lo scià – esule politico, proprio come lo fu Khomeini in Francia – su un vassoio d’argento e con una mela in bocca:-). Tanto si è inkazzato che ha fatto un gesto che non s’era mai sentito nemmeno fra paesi in guerra: ha sequestrato il personale dell’ambasciata statunitense a Teheran.
    Inzomma, vabbè che i poveri schiavetti hanno tutto il diritto di ribellarsi ai loro bieki padroni usani, ma c’è modo e modo, cribbio!:-)

  45. fmdacenter says:

    X Barbara

    con tutta la mia buona volontà, definire lo Scià “un servo della Nato” mi pare ridicolo. Anche servo degli USA è leggermente esagerato, se parlassimo di alleato? Magari complice, se vogliamo rivangare il golpe del ’54 (mi pare, vado a memoria) ma aveva una SUA idea dell’Iran e della sua modernizzazione.

    Ciao

    Francesco

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