La Grande Vite Sociale

La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri.

Giro di vite contro gli ultras“, titolava infatti Repubblica ieri mattina.

I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati di “terrorismo”.

Quando arriva una simile accusa, si passa dall’accertamento dei fatti alla disputa filosofica.

La differenza la vediamo in un caso concreto, di questi giorni:  un italiano, una statunitense e un congolese  sono attualmente in carcere, in attesa che si accerti se abbiano o no brutalmente assassinato una ragazza. Insomma, se sono innocenti o colpevoli, in termini comprensibili a qualunque Nonna Vera ascoltatrice di Bruno Vespa.

Nel caso di Ponte Felcino,  invece, sappiamo proprio tutto quello che è successo (migliaia di pagine scaricate da Internet). L’imam e i suoi compagni sono in carcere in attesa che alcuni professionisti della decisione sulla pelle degli altri concordino sul significato da attribuire a tali fatti. In questo caso, i termini “innocenza” e “colpa” non hanno nemmeno senso, al di là dello specifico uso giuridico.

Per la prima volta, a Roma, hanno applicato l’accusa tremenda di “terrorismo”, con tutto ciò che implica in termini di anni di carcere e di vite rovinate, contro un branco di sfasciavetrine adolescenti:

“Gli uffici del Coni vengono devastati. I tifosi lanciano una bomba carta all’interno dell’atrio danneggiando i marmi. Completamente distrutto l’orologio con il count down verso le Olimpiadi di Pechino 2008, tutte le vetrate rivolte al lato di Lungotevere e i computer della reception.”

Pensate voi che perdita per l’umanità, l’orologio del count down… [1]

Il “terrorismo”, notoriamente, non è definibile, perché qualunque definizione seria dovrebbe colpire anche il cardine del dominio planetario: il bombardamento aereo. Vietare il “terrorismo” comporta quindi le stesse acrobazie verbali che comporta vietare il “maltrattamento degli animali” in un macello.

Ma ogni definizione di “terrorismo” richiede che certe azioni vengano compiute con finalità politica. I tifosi sono accusati in base alla 270 sexies. Sono azioni

“condotte con finalità di terrorismo quelle che possono arrecare grave danno a un Paese e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione o costringere i poteri pubblici a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto o destabilizzare o distruggere le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali di un Paese.”

Come si fa a muovere un’accusa così seria contro una masnada di proletari romani un po’ bevuti e un po’ accannati, che si lasciano andare a istinti primordiali di rabbia e vendetta? Spiega Repubblica:

“L’accusa è stata formulata sulla base dell’eventuale matrice politica che potrebbe esserci dietro gli assalti dei teppisti (sono stati gridati slogan inneggianti al fascismo) e della messa in pericolo delle due sedi di polizia e carabinieri. Ma i giudici intendono estendere l’aggravante anche ai gruppi di teppisti che con le loro incursioni miravano a condizionare le decisioni delle istituzioni che gestiscono il mondo del calcio e lo svolgimento delle partite (come Federazione, Lega, Ministeri, prefetture…).”

Dove apprendiamo diverse cose interessanti.

Prima di tutto, a causa di quegli “slogan inneggianti al fascismo“, possiamo essere sicuri che la sinistra reale lancerà ogni possibile anatema complottista contro gli stessi ragazzi per i quali la destra invocherà la forca.[2]

Secondo, sappiamo che quegli “slogan inneggianti al fascismo” esprimono un segno di appartenenza tribale che proprio in quanto tale deve essere trasgressivo, perché deve porre un solco tra “noi” e “loro”. Gridassero, “pa-ce pa-ce di-ritti u-mani di-ritti u-mani!“, non ci sarebbe gusto a essere tifosi.[3]

Le bande giovanili dei neri statunitensi non fanno i saluti romani perché la “politica” non ha lo stesso peso simbolico nella cultura statunitense, ma fanno cose del tutto analoghe.

Però la cosa più significativa è scoprire come, per certi magistrati, anche le “istituzioni che gestiscono il mondo del calcio” sono – per citare la 270 sexies – “strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali” del paese.

E non hanno, forse, tutti i torti.

Nota:

[1] So benissimo che questo commento susciterà costernazione tra i difensori della sacralità della Roba. Comunque la discussione che ne seguirà, non deve farci dimenticare che l’accusa principale contro gli arrestati non è di aver scassato un orologio, ma di terrorismo, ed è di questo che si discute.

[2] L’accusa di “terrorismo” ai tifosi costituisce una consacrazione postuma al complottismo denunciato tanti anni fa da Giulio Salierno. Proprio su questo blog, avevamo citato una sua riflessione sui pericoli della demagogia complottista della sinistra reale dei suoi tempi:

“L’avere, infatti, per circa un decennio, attribuito, con un martellamento propagandistico senza pari, ogni attentato o violenza politica e persino i disordini negli stadi durante le partite di pallone, a un disegno strategico promosso e perseguito da un unico “cervello” (le cui capacità maligne dovrebbero destare l’invidia del Principe delle tenebre) ha provocato, forse, addirittura un mutamento nel clima culturale del paese. Che, infatti, reagisce, di fronte a ogni evento che a torto o a ragione gli sembri strano, cercando, per l’appunto, di spiegarselo in chiave di complotto.”

[3] Non escludo affatto che i giovani coinvolti negli scontri siano anche concretamente razzisti. Se non si è tesserati al mondo dei sogni dei CARC, dovrebbe essere ovvio che i proletari delle metropoli siano in grande maggioranza razzisti, a causa di alcuni elementari meccanismi sociali.

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202 Responses to La Grande Vite Sociale

  1. rubimasco says:

    io per i tifosi sono sempre stato pro metodo inglese:

    1-come fai casino ti stronco di mazzate e se dici qualche cosa te le ridò e poi prega di non poter aprire bocca di nuovo.

    2-squalifico la tua squadra del cuore (che , si sa benisssimo, li finanzia con abbonamenti gratis e quant’ altro)

    3-se ti trovo, poi, con un’ arma sono acidissimi cavoli tuoi.

    Poi la cosa vergognosa è il fatto che si metta sullo stesso piano un’ omicidio accaduto probabilmente per caso ed uno accaduto mentre il morto compiva il suo dovere.

    E se l’ unica giustificazione è che “eh, perchè cioè, le mmorti so’ ttutte uguali” non ci siamo proprio. questa è un’ altra scusa per fare casino ed è giusto che si prendano provvedimenti. Terroristi? Sì, e se ti becco vai in galera (dopo un bel pò di manganello). Eviva la non violenza, ma quando ci vuole ci vuole….

    saluti

    Rubimasco

  2. utente anonimo says:

    Credo che tu stia prendendo un abbaglio Miguel.

    terrorismo, non perché hanno sfasciato qualche vetrina e rotto l’orologio di pechino facendo saluti fascisti, ma perché hanno assaltato delle caserme della polizia.

    forse ti sembra poco, ma di episodi del genere in in europa è un po’ di tempo che non se ne vedevano.

    roberto

  3. kelebek says:

    Per Rubimasco n. 1

    La questione non è ciò che “tu gli faresti” ai tifosi.

    Anch’io farei delle cose indicibili a certa gente, che magari non ha commesso nessun reato particolare, ma che mi sta antipatica per motivi nobilissimi.

    Infatti, non me la sono presa in modo particolare con l’agente di polizia, che ha scelto di agire nel peggiore dei modi, ma certamente in base a una decisione presa confusamente sul momento.

    Miguel Martinez

  4. kelebek says:

    Per Roberto n. 2

    Non avendo in mano le carte, ovviamente, non posso dire come stanno le cose.

    Ma l’abbaglio, se c’è stato, lo ha preso il giornalista, che parla chiaramente di “istituzioni che gestiscono il mondo del calcio e lo svolgimento delle partite “.

    Se un gruppo di simpatizzanti dell’UDEUR fa saltare una caserma di carabinieri per cambiare la legge elettorale, il fatto effettivamente potrebbe rientrare nella definizione di “terrorismo”, in quanto lo scopo è quello di far cambiare le scelte politiche allo stato.

    Se invece io prendo a calci una macchina dei carabinieri perché sono pieno di rabbia per la morte di un amico, non sto certo cercando di imporre qualche cambiamento alle scelte dello stato.

    Sto facendo oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamento, roba del genere.

    Miguel Martinez

  5. utente anonimo says:

    Miguel,

    “Ma l’abbaglio, se c’è stato, lo ha preso il giornalista”

    probabilmente su questo hai ragione.

    io mi riferivo all’intervista di ieri a manganelli, che invece metteva l’accento sull’assalto alle caserme, e su quello che *pare* essere un assalto preparato e politicamente orientato.

    ciò detto sulla qualifica di “terrorismo” sono molto ma molto scettico,

    però mi pare che tra dare un calcio ad una gazzella dei caramba e assaltare una caserma ci sia una qualche differenza.

    ne approfitto però per correggere l’affermazione di prima

    “episodi del genere, *se è andata veramente come ci raccontano*, in in europa è un po’ di tempo che non se ne vedevano

    ciao

    roberto

  6. mariak says:

    Il terrorismo dovrebbe essere eversione pura, e cioè azione come dice miguel che mira allo scardinamento dello Stato in base proprio a un disegno strategico e non ad azioni estemporanee se pur gravissime.

    Ora secondo voi esiste una direzione di questo tipo fra gli ultras?

    Seppoi invece si vuol chiamare terrorismo qualsiasi disordine sociale pur grave contribuendo così , magari in buona fede o per insipienza politica, al marasma culturale che ne deriva è un altro discorso.

    Riguardo alla morte di gabriele sandri mi pare che non ce la possiamo cavare dicendo che è stata accidentale e ci mancherebbe altro che fosse stata premeditata, ma certamente sparare ad altezza d’uomo per prevenire una rissa tra due gruppetti in un autogrill mi pare cosa abbastanza preoccupante.

    Sono anche piuttosto perplessa del fatto che si voglia interrompere il campionato di serie b e di serie c, lasciando inalterato qullo di serie a.

    Come chiamare questa decisione se non salvare capra e cavoli e cioè placare gli animi e salvare gli immensi interessi finanziari che esistono nel cosiddetto mondo del calcio?

    Vorrei infine chiedere ai giuristi del blog la differenza che esiste tra terrorismo e il reato di associazione a delinquere.

    maria

  7. Per Rubimasco (n. 1). Le mazzate le danno già anche in Italia (non solo allo stadio, ma allo stadio hanno cominciato prima). Dal punto di vista repressivo le misure prese in Inghilterra dopo Hillsborough sono tranquillamente paragonabili a quelle che, con periodici aggravamenti, vigono in Italia da qualche anno. Non a caso gli scontri tra tifosi sono praticamente scomparsi da quindici anni, tranne qualche eccezione sparuta e di minore gravità. La totalità della violenza presente negli stadi italiani, oggi, è imputabile a scontri tra giovani e polizia (non ho voglia di fare il sociologo di Repubblica e non ipotizzerò nulla per chiarire questa verità). La differenza col metodo inglese è che lì avevano un’idea di ricostruzione, oltre che di repressione: hanno ricostruito gli stadi, hanno rincarato i biglietti in maniera stratosferica, hanno indebolito il legame che c’era tra spettacolo-calcio e classe sociale che si sentiva rappresentata e protagonista di quello spettacolo; anzi (ma questo è più vero in alcuni casi che in altri), si è assistito ad una totale sostituzione del tipo di pubblico degli stadi con un altro molto diverso. In Italia tutto questo non sembra al momento fattibile; e neanche progettato.

    Tutta quest’ampia introduzione per dire che esistono altri modelli, a mio modo di vedere migliori, su tutti quelli tedesco: in cui gli stadi costano poco e sono pieni, e resiste la possibilità di vivere in calcio in chiave -diciamo così- identitaria o comunitaria e di “ritualizzarlo”. Io credo che questo sia il bello del pallone e ci terrei che questa ricchezza non sia dispersa per trasformare un rito in uno spettacolo. Poi, che duemila cose debbano cambiare sono il primo a dirlo, proprio da frequentatore degli stadi (delle curve): ma credo che sarebbe necessario partire da due provvedimenti in particolare, per risolvere l’emergenza violenza. Il primo è la demolizione di tutte le protezioni, i divisori, le transenne e dei settori ospiti militarizzati: in gabbia ci si tengono le bestie. Non è sensato pretendere che ci si ritrova dentro continui a comportarsi da persona civile. Inoltre, volete mettere quat’è più facile insultare o fare i gradassi dietro una barriera? Quando può davvero arrivare qualcuno a darti un sano schiaffone, le cose cambiano. Il secondo provvedimento a mio parere necessario è l’allontanamento delle forze dell’ordine dagli stadi, prima di tutto perché non si vede come giustificare agli occhi del contribuente una tale spesa che non mi pare sia nell’interesse della comunità nazionale; e poi perché in un contesto normale l’apparato repressivo arriva dopo o mentre si commette il reato, non prima. Non è che un poliziotto si siede a tavola tra marito e moglie per combattere la violenza domestica. E poi null’altro. Sarei solo curioso un domani di vedere come verrebbe gestito, in Italia, il fenomeno del calcio senza l’emergenza che oggi giustifica o nasconde tante ipocrisie e tanti ritardi (strutturali e giuridici). Chissà se verrò mai accontentato.

    tamas

  8. utente anonimo says:

    sono d’accordo con tamas.

    in effetti il “mai più poliziotti negli stadi” e una delle rarissime cose che ho apprezzato di amato.

    non resta che aspettare il primo marzo per vedere se si tratta di una cosa seria o no

    maria,

    la serie A non gioca perché gioca la nazionale

    :-)

    roberto

  9. Aramcheck says:

    L’accusa di terrorismo mi lascia molto perplesso.

    Mi duole dirlo, ma l’assalto al carcere di Marassi e altre devastazioni compiute a Genova dal “blocco nero” secondo l’interpretazione usata in questo caso sarebbero ugualmente imputabili di terrorismo.

    Inoltre si rischia il paradosso che il poliziotto che ha ucciso Sandri col colposo se la cavi con una pena simile a chi mette sotto un tizio senza rispettare uno stop, mentre uno che la sera ha partecipato ad uno scontro magari lanciando quattro sassi si becchi vent’anni.

    Dico questo fermo restando che chi parla di mentalità ultrà lo ritengo un celebroleso e non ho nessuna simpatia né per le curve, né per chi ha disegnato svastiche sulla sede del CONI.

    Di capi di imputazione legati a lesioni, resistenza, apologia, devastazione. associazione a delinquere etc… ce ne sono abbastanza senza bisogno scomodare Al-Quaeda, i NAR o le BR.

  10. georgiamada says:

    sfasciavetrine adolescenti?

    Ok miguel che oggi l’adolescenza si protrae fino a 40anni e passa, ma insomma … obbiettivamente fra gli sfasciavetrine stavolta, almeno con il mio arretrato metro di giudizio sull’età, non c’erano solo adolescenti ;-)

    geo

  11. kelebek says:

    Per Georgia n. 10

    Si vede che non hai mai vissuto a Roma :-)

    Miguel Martinez

  12. georgiamada says:

    a roma si è adolescenti fino a 40 anni?

    Beh ma allora per correttezza dovevi segnalarlo nel tuo post: “sfasciavetrine adolescenti sui 40 e passa” altrimeni in toscana ‘un si capisce :-)

  13. Qua c’è di mezzo un mondo, quello del calcio, dove girano un mucchio di soldi che nn possiamo nemmeno immaginare. per questo viene detto che “istituzioni che gestiscono il mondo del calcio” sono – per citare la 270 sexies – “strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali” del paese.”

    e i tifosi sono coloro che buttano continuamente soldi nella macchina infernale. visto che sono loro a far girare la ruota secndo alcuni hanno pure il diritto a concedersi qualche svago, no? possono sfasciare le proprietà del CONI – che hanno una valenza pubblica perché in dotazione a squadre che rappresentano l’italia . preché quella roba gli appartiene, con tutti i soldi che hanno buttato nello sport.

    il problema per noi sono le risorse, i soldi pubblici, e le forse dell’ordine impiegati come baby sitter per quei ragazzotti un po’ troppo cresciuti.

    il tifoso è in effetti il cittadino ideale, che produce e consuma senza batter ciglio. le sue azioni sono spinte dall’irrazionalità del senso identitario, dalla rabbia immotivata e dalla cocaina. certo questo non potrà mai rivoltare il sistema, non è un vero pericolo. ma ogni tanto la rabbia deve trovare sfogo, possibilmente non contro il mondo del calcio e le sue istituzioni che sono sacre, ma contro le persone che lavorano

  14. Rispondendo a diversi interlocutori qui, specifico che -sì- si può tranquillissimamente essere adolescenti fino a quaranta e passa anni; da decenni la letteratura di settore indica infatti la “fine dell’adolescenza” nella sopravvenuta indipendenza economica. Figuriamoci un po’.

    Per Rubimasco #1: detesto cordialmente e da sempre palloni, stadi e curve, ma agli ultras non farei proprio niente perché odio in maniera assoluta galere e tribunali. Più invecchio e più mi fanno uno schifo autentico e viscerale.

    La violenza negli stadi? Non c’entra nulla, né con la morte di Sandri né con quella di Raciti, avvenute entrambe ben fuori dagli stadi stessi…! C’entra, invece, con qualche altra cosa. Ne parlavano i 99posse nel 1993 o giù di lì, quando cantavano:

    “Domenica allo stadio tutti a sfogare frustrazioni accumulate in settimane ad obbedire; obbedire ad un potere strumentale al capitale, ‘Sissignore mi dispiace ho fatto male'”.

    Negli ultimi quindici anni anche gli ultimi barlumi di coscienza di classe sono andati a farsi benedire, e al tempo stesso il giocattolo-calcio si è rotto nelle mani di chi ogni giorno lo ammannisce ai sudditi dello stato che occupa la penisola italiana: domenichesportive, processidellunedì, appellidimmartedi’, cassazionidimmercoledi’, gozzinidiggiovedi’, scarcerazioniperfinepenadivvenerdi’, e col sabato si ripiglia il giro. Quattrini a rifinissi, a livelli demenziali, assurdi; e tutto da, per e con un macchinario truccato e pilotato praticamente da sempre, le cui miserie vengono periodicamente fuori, e solo a sprazzi. Ma guai toccarli, i circenses e i loro riti di sangue: per decenni le tifoserie hanno fatto letteralmente quel che hanno voluto, circondate dall’indulgenza lubrificata dal denaro che è venuta meno solo ieri, e solo perché ci sono andati di mezzo simboli e guardiani dell’intoccabile potere costituito. A Firenze l’anno scorso urtrà d’a’Lazzio incendiarono una vecchia volante della polizia italiana; i due occupanti si salvarono per un pelo tra le scoppiettanti battutacce degli astanti, e la cosa NON ha indignato nessuno di quei papaveroni della politica che invocano forca e galera per chiunque sia sorpreso a scrivere sul muro, ad esempio, di quanto l’amerikkka faccia schifo al cazzo.

  15. Se la retorica avesse un valore economico, vendendo gli ultimi due commenti si risanerebbe agevolmente il debito pubblico. Rileggendo per la millesima volta la palla colossale dell’impunità dei tifosi (con l’immancabile corollario del poliziotto pasoliniano che rischia la vita per pochi euro, magari), vien voglia di arrotolare la Repubblica del lunedì, come si fa coi cani che sporcano in casa: NO, NO, NO! QUELLA E’ RETORICA! NON TOCCARLA, HO DETTO!

    tamas

  16. Tamas:

    e questa la chiami risposta?

  17. No, Tamas, non ci siamo proprio. Non sono mica quell’italiano di Giuliano Ferrara, io! Pasolini ho avuto il buon gusto di leggermelo per intero, anche se non tutto!

    L’impunità per gli ultras è stata ASSOLUTA. E’ una constatazione, che va di pari passo con l’altra secondo la quale gli stessi atti compiuti per tanto tempo ma connotati politicamente avrebbero conosciuto una repressione semplicemente forsennata. Fine del discorso.

  18. ulivegreche says:

    Scusa la domanda Miguel, ma allora secondo vanno tollerati più di quanto siano stati tollerati i manifestanti del g8 di Genova, tanto per fare un esempio? Io non vedo nessun complotto però trovo aberrante il fatto che questi hanno dato impunenmente assalto alle caserme, mentre quelli della Diaz sono stati massacrati per molto meno (anzi nulla, per essere precisi, visto che con gli scontri non c’entravano niente).

    Chiaramente, potessi decidere io, cambierei la sorte toccata a quelli della Diaz. Lo preciso perché non vorrei che mi si immaginasse con la forca in mano. La domanda fatta si intenda come puramente provocatoria. (che palle è un periodo che tocca precisare tutto)

  19. georgiamada says:

    complotti non so, anche se … ma, ad ogni modo, … quei due adolescenti (che pure hanno ottenuto l’indipendenza economica) di ronchi e alemanno … beh, no comment!… ma forse sarebbe bene che ci specificassero se hanno superato l’adolescenza o se dobbiamo dire anche per loro come per gli sfascia vetrine “eh, son solo ragazzi!”;-)

    geo

  20. kelebek says:

    Per Ulivegreche n. 18

    I ragazzi del G8 hanno avuto accuse allucinanti; comunque non di terrorismo.

    I calciomani mi interessano relativamente; quello che mi interessa è il concetto di giro di vite, cioè il fatto che ogni giorno il sistema diventa più repressivo, con qualche nuovo pretesto.

    La legge 270, in questo periodo, ha avuto numerose ardite applicazioni, che costituiscono un tentativo di sondare nuovi confini.

    Miguel Martinez

  21. utente anonimo says:

    probabilmente l’aggravante del terrorismo non reggerà alle contestazioni delle difese ed al vaglio di giudici equilibrati.

    Quello che è certo è che le risposte giuridiche attuali mi sembrano molto inadeguate agli attuali fenomeni degli ultras.

    Qui non parliamo più di roma-lazio, totti vs juve et similia ma di fenomeni ben più gravi, senza precedenti, di una violenza organizzata, che si compatta in base a credo ideologici (Ultra fascisti di roma e di lazio) ed è potenzialmente in grado di “terrorizzare” interi quartieri oltre ad attaccare frontalmente le forze dell’ordine, le caserme, le macchine .

    Ma vi rendete conto che non si tratta più di scazzottate tra avvinazzati?

    P.S. i 4 ultre milanesi sono stati scarcerati. As usual.

  22. utente anonimo says:

    Il prec commento è mio.

    Iva Zan.

  23. Già solo il fatto che per gli ultras esista la diffida (del tutto anticostituzionale, come palesemente anticostituzionale è la flagranza differita) o che si parli di una cosa come il divieto alle trasferte (ma stiamo scherzando?), tralasciando le mille piccole angherie di controlli, perquisizioni, divieto di ingresso di bandiere e simili, ecc…, vale a dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che, semmai, la legislazione da stadio previene quella ordinaria nella sua svolta verso la repressione e la sicurezza.

    La tolleranza interessata verso la violenza da stadio, politicamente innocua, è una vecchia storia che poteva avere un qualche fondamento negli anni Settanta, in cui in effetti l’apparato repressivo aveva qualche motivo per chiudere un occhio; nel 2007 è più difficile. A parte il fatto che dare per scontato che il tifoso sia una scimmia senza coscienza politica è una sciocchezza che a sinistra non ci dovremmo permettere (ma questo è un discorso lungo e meriterebbe un’altra sede e un altro spazio), per il resto io penso che Napoli e Genova 2001 siano state sorprese per tanti, ma non per chi era abituato ad avere a che fare con la polizia in determinati stadi e in molte trasferte.

    Infine, detto senza polemica: ma ha senso dire “gli ultras sono buoni o cattivi o xxxx”? Per ultras si intendono, nella realtà, molte decine di migliaia di giovani che si recano allo stadio nelle curve di tutta Italia. E se è vero che, come ambienti simili, tutte le curve hanno elementi in comune, è più vero che le curve di Catania, Udine, Firenze, Pisa e Taranto (per dire) rispecchiano quasi esattamente le rispettive città. Io conosco un po’ questa realtà per vicinanza e per averla frequentata; e mi rendo perfettamente conto che si possa in buona fede sostenere quelle che sono obiettivamente delle assurdità proprio perché si tratta di una realtà normalmente ignorata o quantomeno banalizzata. So che un certo numero di ragioni stanno dalla parte di quelli che chiameremo ultras, insieme a moltissimi torti e a molti reati per i quali è doveroso che paghino secondo le leggi (ordinarie, non quelle speciali che sono indegne di paesi civili). Il problema è che chiudere queste ragioni e renderle conosciute solo ad una ristretta minoranza, come è normale che succeda con l’atteggiamento attuale dei media, provoca ghettizzazione, rancore, rabbia. E di certo questo non migliora il problema che, in teoria, ognuno auspica di risolvere presto.

    tamas

  24. utente anonimo says:

    sulla costituzionalità delle norme, lascialo decidere ai giudici della Corte, che -occhio e croce- conoscono qualche legge in più di te.

    Mi limito ad osservare che, in Paesi dove la Costituzione semplicemente NON ESISTE, i.e. il Regno Unito la diffida ha contribuito a debellare il fenomeno della violenza negli stadi.

    In ogni caso, per ciò che è stato fatto a Bergamo e a Roma la diffida mi pare davvero una tisana alle erbe.

    Qui parliamo di persone che hanno costretto 2 squadre a fermarsi attraverso violenza ed intimidazione (giocatori compresi) – Bergamo – o che hanno devastato interi quartieri -Roma – Questo è “tifo”? Questa è umanità?

    Senti caro Tamas, che frequenti le curve e sei di sinistra, e quindi sei geneticamente meglio di me, che non sono di sinistra, AVETE ROTTO IL CAZZO CHIARO?

    Pesate di avercelo grosso perché rompete il vetro di una vetrina?

    Siete solo 4 poveri segaioli, mantenuti da mammà!

    provate a svegliarvi alle 7 di mattina e ad andare a lavorare, allora sì che dimostrerete di avere i coglioni.

    Iva Zanicchi

  25. Datti una guardata al sito del Progetto Ultras, se non sbaglio qualche sentenza è già arrivata. Ma questo lascia il tempo che trova: io non mi definisco ultras -sono un po’ troppo vecchio per essere qualcosa d’altro, a parte semplicemente me stesso- e non giustifico né Bergamo né Roma (specialmente; anche se ammetterai che domenica si è data una bella rinfocolata alla rabbia e al senso di ingiustizia di chi su queste cose ci gioca). Ci sono delle leggi, che paghino. A me basta che si rispettino le libertà di tutti: comprese quelle di chi va allo stadio di non subire soprusi dalla polizia, ok? E di pagare per le proprie azioni personali, non per l’appartenenza ad una categoria pericolosa.

    Per quanto riguarda la violenza in Inghilterra, è stata risolta negli stadi (con i metodi descritti prima). Verissimo. Vogliamo parlare di quella giovanile fuori degli impianti (anche legata a bande di hooligan)? Già detto che ci sono e funzionano altri modelli.

    Infine, le diffide ci sono da anni e anni: se funzionassero, avrebbero già funzionato. Secondo me, la violenza e il rancore nascono da una ingiustizia percepita, perché -piaccia o no ammetterlo- in Italia le FDO, allo stadio e al g8, si comportano come una grossa banda giovanile, non come l’organo democratico di uno stato democratico. Togli “gli sbirri”, toglierai il brodo di coltura del vittimismo e del ribellismo fascisteggiante.

    tamas

  26. sardosepolto says:

    “Se un gruppo di simpatizzanti dell’UDEUR fa saltare una caserma di carabinieri per cambiare la legge elettorale..”

    Estremisti di centro. I piu’ pericolosi!

    ZCZC

  27. utente anonimo says:

    Scossa di 7,7 gradi della scala Richter, durata 40 secondi. Colpita Calama, nella zona settentrionale del Paese, ma effetti avvertiti fino a Valparaiso e nella capitale Santiago, a 1.260 chilometri di distanza. Escluso il pericolo tsunami

    ?

  28. Tamas:

    “Togli “gli sbirri”, toglierai il brodo di coltura del vittimismo e del ribellismo fascisteggiante. ”

    e “La totalità della violenza presente negli stadi italiani, oggi, è imputabile a scontri tra giovani e polizia” per cui “Il secondo provvedimento a mio parere necessario è l’allontanamento delle forze dell’ordine dagli stadi”

    ?????

    Tamas,

    cambia spacciatore

  29. controlL says:

    Mamma mia, i carc. Tocco ferro. Sulla loro stupidaggine basta la solidarietà a quel fosco giannini per un discorso che andrebbe preso , usato come carta igienica per riciclare più degnamente il foglio in cui è scritto e tirare lo sciacquone più capiente al mondo. Ha persino più senso il reportage del tg2 sulla rivoluzione d’ottobre che quelle scemenze belle e buone.

    Sui fatti di domenica. Non si può dire che questa società vive di panem e circenses e poi mostrarsi stupiti che i circenses possano causare disordini. Sono importanti i circenses, lo sono sempre stati storicamente. E hanno causato disordini ben più gravi di questo. Sul “terrorismo”; ormai è parola priva d’ogni significato. Indica solo la volontà di qualcuno di voler colpire duro, staremo a vedere, un fenomeno.p

  30. utente anonimo says:

    Scusate ma martinez ha pienamente ragione quando scrive “Se un gruppo di simpatizzanti dell’UDEUR fa saltare una caserma di carabinieri per cambiare la legge elettorale, il fatto effettivamente potrebbe rientrare nella definizione di “terrorismo”, in quanto lo scopo è quello di far cambiare le scelte politiche allo stato.

    Se invece io prendo a calci una macchina dei carabinieri perché sono pieno di rabbia per la morte di un amico, non sto certo cercando di imporre qualche cambiamento alle scelte dello stato.”

    quoto e concordo.

    Martin Mystere

  31. utente anonimo says:

    al limite alla frase “Se invece io prendo a calci una macchina dei carabinieri perché sono pieno di rabbia per la morte di un amico, non sto certo cercando di imporre qualche cambiamento alle scelte dello stato.”

    aggiungerei che tale condotta è sicuramente delittuosa e delinquenziale, indice di una personalità violenta e criminale…

    =======

    purtroppo il vero problema è un altro: se non ci fosse stato il calcio di mezzo, non ci sarebbe stata alcuna sommossa

    Martin Mystere

    quoto e concordo

  32. scusa martin, cosa c’entra la morte di un amico?

  33. kelebek says:

    Per Iva Zanicchi n. 24

    Modera il linguaggio, o ti taglio i commenti.

    Non sai a che ora si svegliano le persone con cui stai discutendo, non sai che lavoro fanno e non ti puoi permettere di giudicare.

    Miguel Martinez

  34. utente anonimo says:

    ultras=terroristi

    ma se non sono neppure islamici!!!

    :-)

    Martin Mystere

  35. ulivegreche says:

    Però allora biosnga perlomeno ammettere che: o c’è un complotto o il sistema repressivo c’ha un gran culo (con risp. parl.) perché un fatto del genere, con tutte le sue concatenazioni, c’era una probabilità su un miliardo che accadesse.

  36. RitvanShehi says:

    >ultras=terroristi

    ma se non sono neppure islamici!!! :-) Martin Mystere< Che ne sai, magari taqiyano:-) :-).

  37. RitvanShehi says:

    >x 35

    e chi è?BarbaraLattanzi< Una che si chiama Aurora:-)
    Ciao

  38. RitvanShehi says:

    Siempre x Barbarella

    Con tutto il rispetto per il genere femminile, voi donne dovreste avere il pudore di non interferire quando si parla di stadi e dintorni:-). Intendo dire che non mi è piaciuta la tua “stupefaciente”:-) risposta a tamas. Il quale, a mio parere, dice sostanzialmente cose sensate:

    1. Lo stadio non è una pubblica piazza, una pubblica via o roba simile, dove – giustamente – dovrebbe essere la polizia a vigilare sull’ordine. Non so esattamente come si qualifichi in leguleiese uno stadio, ma cionondimeno è uno spazio ben recintato dove qualcuno fa entrare un pubblico a pagamento per vedere uno spettacolo. E quel qualcuno, che s’intasca i soldi dei biglietti, sponsorizzazioni, diritti TV e quant’altro in un paese normale dovrebbe mettere fara le voci del proprio bilancio anche le spese neccessarie per assicurare l’incolumità degli spettatori. Mi pare semplice. Che minchia c’entra la polizia mobilitata a battaglioni in assetto di guerra sugli spalti? In un paese civile e normale, se chi s’intasca i suddetti soldi non è in grado di garantire l’incolumità degli spettatori gli si fa semplicemente chiudere bottega, come a qualsiasi proprietario di pubblico esercizio. O no?

    2. La soluzione al problema del punto 1 si chiama “steward”. Una specie di “guardia giurata”. Come quelle che vigilano davanti alle banche. Piazzate in punti strategici, ben addestrate, con status giuridico ben definito e soprattutto alle dipendenze della Società che utilizza lo stadio. Perché p.es. le banche, pur soggette a rapine a mano armata, mica tengono poliziotti a vigilare. Si pagano la vigilanza (vabbè, poi ce la fanno pagare a noi coi tassi da usura:-), ma questo è un altro discorso).

    3. Pur non condividendo io l’eccessiva – a mio parere – acrimonia di tamas nei confronti della “polizia da stadio”, effettivamente l’utilizzo della “celere” nelle curve degli stadi è un po’ come andare a caccia di lepri col bazooka:-). La “celere” quando carica è un rullo compressore, travolge e manganella tutti e tutto, così è stata addestrata e serve a ben altri compiti e situazioni. Usarla in un contesto in cui pochi facinorosi sono mischiati a centinaia di spettatori “normali” crea invariabilmente animosità e malcontento verso le istituzioni pubbliche anche in chi facinoroso non è.

    4. L’utilizzo della polizia come vigilantes negli stadi mi sembra l’ennesimo esempio di “capitalismo all’italiana”, come quello della FIAT, per cui gli utili sono privati e le perdite diventano pubbliche (aiuti di stato, casse intagrazione et similia).

    Ciao

    Ritvan

  39. Ritvan

    si, i buttafuori mi sembrano più adeguati.

    ma i tafferugli di domenica non erano allo stadio, ma sulla pubblica via.

    ….

    dici che si tratta della “nostra” aurora? per questo è stata postata?

    io pensavo che dovesse essere una che ha qualcosa a che fare con i fatti, che ne so, una portavoce del teppismo oranizzato

  40. Piccola precisazione: non ho particolare acrimonia nei confronti delle FDO, che sono piene dei difetti che tutti noi vediamo ma che se non altro non prendono 4000 euro al mese come i magistrati (coi risultati noti). E’ proprio una considerazione primaria, oltre all’esperienza personale, che mi porta a concludere che la polizia negli stadi non deve starci: dunque, i poliziotti sono per lo più maschi giovani, con forte spirito di gruppo e tendenza a non tollerare le provocazioni. Messi di fronte ad una banda giovanile, che molte volte ha anche atteggiamenti provocatori e violenti, reagiscono. E reagiscono un po’ troppo forte; in più, conservano memoria delle offese e la domenica successiva menano anche a chi la volta prima non c’era. Oltretutto, sono armati (giustamente) e quindi è facile che ci scappi il morto (è già successo diverse volte). Ma anche volendo escludere il misfatto grave, la sproporzione di forze alimenta rabbia e rancore negli ultras e fa sì che molti -alcuni per calcolo, altri per genuino convincimento, per quanto stupido- vedano proprio nei poliziotti il primo nemico. Io, per queste ragioni, sono convinto che tutti avrebbero da guadagnare dalla rimozione delle FDO dagli stadi: la polizia stessa, in termini di immagine (perché non rischierebbe più di manganellare nella foga la persona sbagliata, o quella giusta troppo forte); i tifosi, almeno quelli non interessati al mantenimento di un clima di scontro, che eviterebbero fastidi e botte e guarderebbero la partita in serenità; lo Stato, che risparmierebbe molti soldi e avrebbe uomini da impiegare in compiti più seri. Mi pare di essere stato chiaro, stavolta.

    Ringrazio il mio nuovo spacciatore.

    tamas

  41. utente anonimo says:

    io mi sveglio alle 05.50 per andare a lavurà!

    magnitudo

  42. utente anonimo says:

    A mio modo di vedere il problema tifosi ha molto di attinente ad un’altra serie di problemi: il problema islamici, il problema immigrati, il problema rom, il problema lavavetri, il problema drogati ecc… e “casualmente” per risolvere tutti questi problemi si militarizza il territorio, si fa legislazione di emergenza che ci ha di fatto traghettato in uno stato di polizia. Questi sparano, uccidono, torturano, smanganellano e NULLA gli accade.. NULLA, NULLA… Anzi no, se sono dirigenti fanno pure carriera. Detto questo, vorrei far notare che e’ stato ASSASSINATO un civile inerme ed innocente. L’ennesimo “incidente” dell’apparato repressivo dello stato. L’ennesimo coperto da valanghe di balle che chiamano informazione. Per una volta che i tifosi si mobilitano per una VITA ingiustamente stroncata (e non per un gol annullato) me li state ad infamare? Direi che da quella domenica sono le figure umanamente piu’ cristalline emerse da una bolgia di assassini e leccapiedi vari… Lo stato di polizia (necessario per la crisi e per le guerre infinite), che equipara OGNI dissidenza al nemico terrorista, e’ costruito da tanti piccoli tasselli, un passo alla volta. Spiace vedere tante persone intelligenti soffermarsi sul “singolo tassello” e magari applaudire pure perche’ nel caso specifico si colpisce una “categoria” antipatica. Del resto appare chiaro che la dittatura mafiosa, militarista, corrotta ed incapace che si va definendo in italia e’ costruita in modo veramente bipartisan.

    Massimo

  43. Tamas,

    non ringraziarlo tanto, ti ha fregato pure lui.

    E’ impossibile rimuovere la polizia dagli stadi perché le associazioni sportive non caccerebbero mai soldi per pagare dei gorilla – che poi bisognerebbe chiamare come minimo il martinez per addestrarli a far fronte a quelle bestie.

    comuque per me possono tranquillamente mandare via la polizia e chiudere ermeticamente gli stadi non appena riempitisi di tifosi. :-)

  44. solo ora leggo il 45.

    mi rendo conto che ci sono cose che non hanno limite

  45. utente anonimo says:

    lo legg(ev)i solo “ora” perchè era stato scritto pochissimi minuti (6) prima :-)

    Concordo con te!

    Martin Mystere

  46. controlL says:

    Che strano, mm. Accennavi ad avvocati che difendono in piazza gli assistiti invece che in tribunale, e poi qualcuno fa un link a quella foto. Comunque per me prendi o prende l’altro un grosso abbaglio. Non credo proprio che aurora sia una militante politica di quel genere.p

  47. ma chissà se è davvero l’aurora che conosciamo noi, spero che I.z. che l’ha postata ce lo dirà. se poi è pure coinvolta negli assalti alle caserme, allora si spiega tutto….

  48. utente anonimo says:

    Le ultime parole famose >Sono preoccupata. Questa insinuazione potrebbe indurre chi non mi abbia mai visto a credere che io sia veramente orrida. Il che, per disisnteressato amor di verità, mi sento di smentire categoricamente.< *********** >Peraltro , ritengo impossibile che l’ anonimo vanoniano – probabilmente appartenente alla batteria d’allevamento castrucciana- sia in possesso di una mia foto.< Possesso ormai condiviso fra la “batteria castrucciana” e la “batteria di gallinacce padovane” Duran Duran

  49. utente anonimo says:

    “se poi è pure coinvolta negli assalti alle caserme, allora si spiega tutto”

    Barbara, sempre arguta ed intelligente… questa volta ha scritto un pochino affrettatamente: la persna del link ha un nome e cognome (si legge nell’indirizzo internet) e potrebbe non gradire certe ipotesi.

    MM

  50. mariak says:

    dici che si tratta della “nostra” aurora? per questo è stata postata?

    io pensavo che dovesse essere una che ha qualcosa a che fare con i fatti, che ne so, una portavoce del teppismo oranizzato

    MARIA

    barbara ti ci metti anche tu adesso, ma ti pare che la foto sia di aurora?

    E’ evidente che è uno scherzo stupido dei troll di m. che infestano questa lista

  51. utente anonimo says:

    ma duran duran – che più che il nome di un complesso sembra la marca di n profilattico – + parente di controll ???

    :-))))))

    Martin Mystere

  52. utente anonimo says:

    è parente

    (prima che ritvan mi corregga)

  53. utente anonimo says:

    Quella del link, da una breve ricerca su google, risulta una avvocatessa attivista politica

    si attaglia parecchio alla descrizione (previsione) che feci alcuni giorni or sono alla “nostra” Aurora.

    MM

  54. Barbara, come non detto. Antonioni direbbe che c’è incomunicabilità tra noi: io cerco di spiegare delle opinioni e tu cerchi un provino al Bagaglino. De gustibus.

    tamas

  55. l’unica maniera per capire se quello è il suo sito è chiederglielo quando comparirà, lo faccia qualcun altro perché io non amo dialogare con lei :-)

  56. mariak says:

    Quella del link, da una breve ricerca su google, risulta una avvocatessa attivista politica

    si attaglia parecchio alla descrizione (previsione) che feci alcuni giorni or sono alla “nostra” Aurora.

    maria

    e perchè mai le tue descrizioni previsioni dovrebbero avere un fondamento?

  57. utente anonimo says:

    tamas

    credo che per comunicare con te no basterebbe nè un citofono nè un satellitare

    consiglio a barbara di utilizzare, quando cerca di dialogare con tamas, un abcedario di collodiana memoria.

    barbara mi raccomando: frasi brevi e parole semplici.

    MM

  58. utente anonimo says:

    Per Mariak

    maria tu riesci sempre a non capire l’ovvio.

    Io sfottevo Aurora, attribuendole delle caratteristiche

    il coglonazzo trollazzo ha cercato in rete qualcuna con quelle caratteristiche.

    =========

    Barbara: a che pro chiederglielo? l’hai vista la foto? ammetteresti mai di essere lei?

    Martin Mystere

  59. mariak says:

    martin,

    ma cosa ti rode?

    maria

  60. utente anonimo says:

    per mariak

    inutile dire che il trollazzo, essendo grande la rete, non ha avuto difficoltà a rinvenire qualcuna che si potesse identificare con quella descrizione

    ma questo non significa che sia lei.

    Ora se io descrivessi mariak come una nanetta di 145 cm e 100kg di peso

    sono sicuro che al massimo in 5 minuti qualcuno troverebbe un simile fenomeno in rete.

    mm

  61. utente anonimo says:

    Mariak

    ma hai sempre avuto qusti problemi o dipende dall’età? Sei caduta da piccola? Dicci

  62. utente anonimo says:

    Caro Martinez, essere criticato per il mio linguaggio da chi come te definisce la defunta Oriana fallaci una “oscena serial scrittrice razzista” è un onore che non merito.

    Ribadisco che i curvaroli teppisti di domenica sono per lo più sfaccendati e nullafacenti, salvo che mi dimostrino il contrario.

    “non posso permettermi di giudicare”? accidenti, ma se sei proprio tu quello che nei tuoi post “giudica” a piene mani i cattivoni xenofobi che ce l’hanno con i Rom, poverini poverini, ignorando totalmente i problemi relativi all’immigrazione, e sorvolando sulle odiose illegalità cui ci hanno abituato il 90% degli sgraditissimi ospiti tzigani.

    Iva Zanicchi

    (l’autore del post 35 mi ha clonato)

  63. mariak says:

    @ 65

    firmati idiota!!!

  64. utente anonimo says:

    Mi viene da sorridere al pensiero che il nostro popolo possa affrontare il problema violenza con gli steward negli stadi, che finirebbero picchiati dalle stesse orde di barbari che hanno devastato il quartiere Flaminio a Roma.

    Quando capirete che il nostro popolo di somarelli ha bisogno costante del manganello e del lacrimogeno che ci insegni come stare ben dritti con la schiena?

    Ma avete viaggiato un po’ nel mondo?

    avete mai visto come si guida in Italia e come In GB o negli Usa? come si fanno le file? avete mai sentito le prese per i fondelli sulle nostre cattive abitudini? etc etc

    Altro che Stato “leggero” e baggianate del genere.

    Iva Zanicchi

  65. mariak says:

    Ora se io descrivessi mariak come una nanetta di 145 cm e 100kg di peso

    maria

    lo vedi che qualcosa ti rode?

  66. utente anonimo says:

    Dice il proverbio : amicus certus in re incerta cernitur.

    ———————————–

    Oye! Os habla la comandante -nombre de batalla- Vierdiana Navarra, vierde que te quiero vierde, a la cinco de la tarde.

    ———————————–

    Barbara, continua a non amare il dialogo con me : non abbiamo niente da dirci.

    ———————————–

    Maria, mia consolatia, non solo tu cogli sempre il nocciolo delle questioni, ma sai distinguere molto bene le cose serie dalle cretinate.

    ———————————–

    p,

    non sprecare le tue perle senecane.

    Se vuoi toglierti la curiosità, non hai che da contattare Miguel.

    ———————————–

    Hasta la victoria quasi siempre !

    ———————————–

    Aurora.

  67. RitvanShehi says:

    >solo ora leggo il 45.

    mi rendo conto che ci sono cose che non hanno limite BarbaraLattanzi< Cara Barbarella, ormai dovresti sapere che c’è gente ancora più a sinistra di te:-). >si, i buttafuori mi sembrano più adeguati.

    ma i tafferugli di domenica non erano allo stadio, ma sulla pubblica via.<
    Ti faccio umilmente:-) osservare che si parlava di violenza negli stadi, non di quella nella pubblica via. E se tu non ci vedi il collegamento fra violenza negli stadi, intervento della polizia negli stessi e le rivolte dell’altra notte (di cui l’omicidio dello sfortunato tifoso nell’autogrill era solo il “detonatore” o il pretesto, a seconda dei punti di vista) non ci posso far nulla.

    >dici che si tratta della “nostra” aurora? per questo è stata postata?<
    Io niente dissi:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Vedo che nel frattempo Miguel ha già cominciato a lavorar di forbice:-). L’ultimo paragrafo ho dovuto andare a recuperarlo nel commento di maria.

    P.S.2 Faccio presente all’esercito dei troll (che probabilmente dopo la “trionfale” scoperta della foto dell’ “avvocato” Ritvan il Sagace si son ributtati a capofitto nel web in cerca di un’Aurora avvocatessa e qualche giorno fa parlavando di “occhi tiroidei”) che l’avvocatessa dal nome e cognome identici a una marca di elettrodomestici:

    a) sta a Padova, non a Milano.

    b) è Verde per la Pace: non so che sia tale specie:-) umana e se si chiamano così per differenziarsi da improbabili “Verdi per la Guerra”:-), ma tale definizione mal si adatta alla verve patriottica della “nostra” Aurora.

    Riprovateci con l’elenco degli avvocati di Milano, su, da bravi!

  68. Qui il problema non è l’aspetto fisico, ma le qualità interiori. questo sia che ci riferiamo a una utente splinder che si rifiuta di loggare, sia alle bestie che hanno assaltato le caserme giustificandosi poi con la morte di un ragazzo che con loro non c’entrava nulla (i parenti si sono opposti alle strumentalizzazioni).

    alcuni sostengono che la definizione “terroristi” non sia adeguata a loro perché sono troppo imbecilli per essere confrontati con i geni del crimine come bin laden o nadia lioce. ma si può essere terroristi anche se si è scemi. il terrorismo non credo che debba essere necessariamente un progetto diabolico per governare il mondo (non conosco la definizione giuridica, qua servirebbe aurora). penso che per terrorismo si possa intendere anche una aggressione organizzata e violenta ad istituzioni o persone. in questo caso ci rientrano eccome

  69. RitvanShehi says:

    >@ 65 firmati idiota!!!mariak< Ma perché, secondo te il “qusto” nel #65 che cos’è se non una firma digitale?:-)
    Ciao

    Ritvan

  70. RitvanShehi says:

    >Barbara, come non detto. Antonioni direbbe che c’è incomunicabilità tra noi: io cerco di spiegare delle opinioni e tu cerchi un provino al Bagaglino. De gustibus. tamas< Sì, ma tu un po’ te le cerchi, fratello: come si fa a dialogare seriamente su ciò che succede nelle curve degli stadi con una che le ha viste solo in fotografia?:-)
    Ciao

  71. PS:

    non se la sono presa solo con le caserme, ma con tutto ciò che gli capitava a tiro per la strada …

  72. utente anonimo says:

    Kel,

    Hai letto ? Hai visto quanto è intelligente ?

    Aurora.

  73. Ritvan

    ripeto che non parlo di quello che succede negli stadi, che per me sono terra di nessuno. ma di quello che accade fuori e che ci coinvolge tutti. comunque per fortuna sono esonerata dal dialogo con lui e con aurora

    ciao

  74. RitvanShehi says:

    >penso che per terrorismo si possa intendere anche una aggressione organizzata e violenta ad istituzioni o persone. in questo caso ci rientrano eccome.BarbaraLattanzi<
    Pensi male. Non c’è bisogno di sodomizzare la giustizia:-) “elevando” il teppismo al rango di terrorismo per dare una lezione ai teppisti. Basta applicare senza sconti le pene previste dagli articoli di legge che riguardano quel che hanno EFFETTIVAMENTE fatto i gaglioffi l’altra sera. E non farli uscire (indulti, indultini, gozzini, permessi premio e via folleggiando) finché non abbiano scontato per intero la pena. Sì, magari qualche ritoccatina alla legge, giusto per introdurre come pena accessoria l’interdizione perpetua dagli stadi.

    Ciao

  75. utente anonimo says:

    Kel, potresti essere distratto : nel suo commento 50) Barbara ipotizza che io abbia dato l’assalto a una caserma…

    Aurora.

  76. utente anonimo says:

    E nel 74) (di Barbara) la mia propensione all’assalto sembrerebbe avvalorata dal fatto che sono ” utente splinder che si rifiuta di loggare”.

    Stai ridendo ?

    Cose da pazzi.

    Aurora.

  77. RitvanShehi says:

    >Ritvan ripeto che non parlo di quello che succede negli stadi, che per me sono terra di nessuno.BarbaraLattanzi< O che tu fai, rinneghi? Bene:
    #28 (è tuo, vero, niente fake:-) )

    —“Togli “gli sbirri”, toglierai il brodo di coltura del vittimismo e del ribellismo fascisteggiante. ”

    e “La totalità della violenza presente negli stadi italiani, oggi, è imputabile a scontri tra giovani e polizia” per cui “Il secondo provvedimento a mio parere necessario è l’allontanamento delle forze dell’ordine dagli stadi”. Tamas—–

    >????? Tamas,

    cambia spacciatore<
    >ma di quello che accade fuori e che ci coinvolge tutti.<
    Siccome in questo caso quello che succede fuori è diretta conseguenza di quello che succede “dentro”, mi pare logico parlare anche di quest’ultimo aspetto. Oppure il metodo vale solo quando un rom stupra e ammazza per strada e subito gli equi & solidali a parlare SOLO dell’ignobile degrado in cui vengono lasciati i rom?:-)

    >comunque per fortuna sono esonerata dal dialogo con lui e con aurora ciao<
    Mah, su aurora non mi pronuncio, avendo io nella faccenda un piccolo conflitto d’interessi:-) (ha “esonerato” anche me) ma su tamas ti sbagli. Ripeto, quello che dice – sociologicamente parlando e senza tirare in ballo Carletto Marx – è saggio. Gli ultras non vanno affrontati coi manganelli della forza pubblica. Per spezzare gli ambigui legami fra ultras e società calcistiche l’ordine negli stadi va affidato a queste ultime. Poi, se i tifosi inferociti vanno a saccheggiare le ville dei dirigenti dei loro club, pazienza, pagherà l’assicurazione:-). Oppure i dirigenti calcistici apriranno il fuoco sui facinorosi, aiutati dalla legge del governo Berlusconi sulla legittima difesa del domicilio (cosa che i poliziotti non si possono permettere di fare quando vengono assaltate le loro caserme) e in ogni caso pace e amen.

    Ciao

  78. Ritvan

    “Poi, se i tifosi inferociti vanno a saccheggiare le ville dei dirigenti dei loro club, pazienza, pagherà l’assicurazione:-).”

    Non mi pare siano quelli i loro obiettivi…

    forse faresti meglio a rileggerti cos’è successo domenica per le strade di roma. per opera di veri e propri gruppi organizzati

  79. RitvanShehi says:

    Dai commenti al post “Romà de Roma”

    #154 06:38, 12 novembre, 2007

    Quanto all’erba da brucare

    preferisco lanciare chicchi di mais alle galline padovane (che strano, ora che ci penso la chiamavamo così la nostra compagna d’università) che allevo dietro casa.

    Anche qui mi son divertito a lanciare chicche giuridiche… MM

    Certo MM che sei un gran paragnosta: come facevi a sapere che l’avvocatessa era proprio “padovana”?:-)

  80. RitvanShehi says:

    >”Poi, se i tifosi inferociti vanno a saccheggiare le ville dei dirigenti dei loro club, pazienza, pagherà l’assicurazione:-).”

    Non mi pare siano quelli i loro obiettivi…

    forse faresti meglio a rileggerti cos’è successo domenica per le strade di roma. per opera di veri e propri gruppi organizzati. BarbaraLattanzi< Va bene Barbara, mi candido anch’io a un provino per il Bagaglino:-) e ti dico che sì, hai ragione, i perfidi orchi coordinati da mago Saruman domenica sera hanno datto l’assalto alla Terra di Mezzo per estendere su di essa il dominio del Signore degli Anelli. Cuntent?:-)
    Ciao

  81. utente anonimo says:

    Ritvan scrive “Certo MM che sei un gran paragnosta: come facevi a sapere che l’avvocatessa era proprio “padovana”?:-)”

    Non lo sapevo. Altresì sapevo che:

    a) le galline che possiedo sono della specie “padovana”

    b) quella collega d’università, a causa della sua stupidità veniva chiamata gallina padovana

    non ho mai scritto che aurora sia una gallina padovana, anche perchè, come tu stesso ammetti, è di Milano.

    In altri post ho inoltre affermato che

    - mi sembra una praticante inesperta

    - mi sembra molto giovane

    per converso, quella della foto non sembra giovane e non risulta essere una praticante bensì un avvocato

    Il trollazzo ha evidentemente frainteso le mie battute e, come già scritto, ha cercato nella grande rete qualcosa che si avicinasse…

    Martin Mystere

  82. utente anonimo says:

    Sempre ritvan parla di “firma digitale” (questo, marchio registrato)

    Si, lo ammetto, il post era mio: dopo una sequenza di post mi è scappata la firma… ma solo maria k poteva non riconoscerlo.

    MM

  83. utente anonimo says:

    sempre in tema di firme digitali

    noto adesso che il trollazzo ha lasciato la SUA firma digitale:

    per quotare ha utilizzato la forma > xxxxx < Martin Mystere

  84. tamas

    credo che per comunicare con te no basterebbe nè un citofono nè un satellitare

    consiglio a barbara di utilizzare, quando cerca di dialogare con tamas, un abcedario di collodiana memoria.

    barbara mi raccomando: frasi brevi e parole semplici.

    MM

    Uno che scrive “nè” non deve venirmi a parlare di lingua italiana (ché, poi, tra parentesi, quando io mi avvicino ad una tastiera la lingua italiana si infila la mano nelle mutandine). Termina il tuo ciclo di scuola pubblica e poi magari ne discutiamo.

    tamas

  85. RitvanShehi says:

    >sempre in tema di firme digitali

    noto adesso che il trollazzo ha lasciato la SUA firma digitale:

    per quotare ha utilizzato la forma > xxxxx < Martin Mystere < Già. Ma, in compenso – se ti riferisci al trollazzo del #51 che si firma “Duran Duran” – ha separato i paragrafi con una sfilza di asterischi. La separazione dei paragrafi con segnature, se permetti, è la “firma digitale” di qualcun altro, non di quello che cita fra parentesi acute (si, lo so che gli asterischi non sono uguali al segno “=”, ma un po’ di licenza creativa al trollazzo glielo vogliamo concedere?:-) ).

  86. RitvanShehi says:

    >Ritvan scrive “Certo MM che sei un gran paragnosta: come facevi a sapere che l’avvocatessa era proprio “padovana”?:-)”

    Non lo sapevo. Altresì sapevo che:

    a) le galline che possiedo sono della specie “padovana”

    b) quella collega d’università, a causa della sua stupidità veniva chiamata gallina padovana

    non ho mai scritto che aurora sia una gallina padovana, anche perchè, come tu stesso ammetti, è di Milano….MM< Sì, sì, vai a dirglielo a quello che sostiene che se si parla di “camorra”, “gioco delle tre carte” e “chiagne e fotti” si intende per forza un certo personaggio che si dice sia di origini partenopee:-)
    Per tacer del fatto sottolineato da p, ovvero dell’accenno agli avvocati che “scendono in piazza”.

    Chi di sospetto ferisce, di sospetto perisce:-)

  87. utente anonimo says:

    Per Ritvan post 92 : :-)))

    ==========

    Per Ritvan che invece lascia indizi per far rintracciare la vera aurora (a milano solo due praticanti ed un’avvocatessa si chiamano aurora)

    :-)))))))))))

    ==================

    Per Tamas

    Ok te lo concedo: sei un ottimo dattilografo e sicuamente stenografi benissimo. Quando dovrò assumere una nuova segretaria ti terrò presente… ma qui siamo in un blog e non sono, come te, un mago dello shift e dell’alt gr, batto sui tasti e non perdo certo tempo con lo shift solo per uno che, non potendo contestare i contenuti si attacca a simili stronzate.

    Anche tamas porta la firma digitale di un nostro amico che, però, quando scrive con il suo nick non è così farneticante

    Martin Mystere

  88. utente anonimo says:

    Una sola domanda per ritvan

    mi riferisco al tuo post 91

    come mai ti sei sentito tirato in ballo? Scuse non richieste… :-))))))

    Martin Mystere

    Ps a me importa sega se la nostra aurora sia milanese, padovana o napoletana, bella o brutta. Mi basta quanto scrive.

    Comunque al posto suo proclamerei con forza la mia estraneità da una foto come quella.

  89. utente anonimo says:

    Quasi che ci trovassimo tutti(mi riferisco a noi altri qui)di fronte ad una esame, ma una esame generale non di un solo caso, ma (rottura dei troll a parte)non riusciamo ad andare oltre i solti battibecchi.

    Un fatto però ci accumuna, viviamo tutti all’interno degli spazi e dei tempi della vita di uno delle “città perfette” simboli della civiltà occidentale, risultato (come sostiene la politica che dovrebbe essere) di grandi processi di urbanizzazione e di industrializzazione e di tecnologizzazione.

    E’ questo ciò che dicono i politici quando si riferiscono al “nostro modo di vita” o no?

    Beh, invece che “nostro modo di vivere” (che si presume sia sinonome di felicità, almeno per i politici che usano questo ritornello)nelle “città perfette” si scopre il limite, oltre il quale la crescità economica e il progresso tecnologico , non funzionano come fattore di incremento automatico della giustizia e della felicità.

    Nelle “città perfette”, la dove i politici sostengono demagigicamente il loro ritornello preferito, crescono l’insicurezza, la solitudine, il brutto di piazze e strade senza identità, a fianco di italianissimi bulli, italianissimi teppisti, italianissimi stupratori e………………, come dimostrano i fatti di questi ultimi tempi che si susseguono alternativamente (volgio dire alternanti) tra un assassino rumeno, un rambo italiano, un sagozzatore americano e un poliziotto assassino.

    Non c’é porta blindata, doberman nel giardino, pistole nel cassetto o in tasca, poliziotto del quartiere o altro, che possa fare sentire al cittadino della “città perfetta”, certezza della sicurezza primo, e giustizia poi, come sengo di concreta felicità.

    A mio avviso e con molta umiltà, credo che la cosa più importante da fare sia definire(o ridefinire) lo stile, il metodo al quale ispirare la ricerca di soluzione per paure e conflitti che dominano le “città perfette” ma, ahimé, siamo di fronte ad una amara realtà politica la cui attività assume solo e unicamente la frattura come destino, sia nel proprio ambiente, che nella società, però in realtà non è in gioco solamente la “vivibilità” di un territorio circoscritto (la “citta perfetta”) bensi quella del pianeta nel suo complesso, purtroppo sia il primo, che il secondo caso, sono ormai al di fuori della portata intellettuale e volontà politica dei politici amministratori delle “città perfette”, perché essi si occupano solamente delgi “interessi particolari”, rassegnandosi all’idea che una ragione autenticamente “pubblica”(specialmente se si dovesse estendere al’umanità o a una più larga parte di questa) è ormai perduta, non dovuta e non compreso nei limiti della loro attività ed è per questo che nessun politico delle “città perfette” prende in seria considerazione che la sua attività principale deve obbligatoriamente riguardare le “connessioni sistematiche”.

    Aristotele sosteneva che “la comunità e la polis, formate per rendere possibile la vita, esistono in realtà per rendere possibile una vita felice”.

    Oggi gli amministratori delle “città perfette” è di questo che si occupano?

    reza

  90. RitvanShehi says:

    >Per Ritvan che invece lascia indizi per far rintracciare la vera aurora (a milano solo due praticanti ed un’avvocatessa si chiamano aurora)

    :-))))))))))) MM< Io non lascio indizi. Io riporto solo quanto scritto diverse volte dalla stessa Aurora. >Una sola domanda per ritvan

    mi riferisco al tuo post 91

    come mai ti sei sentito tirato in ballo? Scuse non richieste… :-))))))<
    E chi ha detto che mi sono sentito tirare in ballo?:-) Ti ho fatto solo notare che nel commento del trollazzo c’erano ben due “firme digitali”, però riconducibili a due persone diverse. No se puede? (segnatelo anche questa nella lista dei miei spagnolismi che ti fanno accapponare i capelli:-) ).

  91. RitvanShehi says:

    Nel #96: “segnatela” al posto di “segnatelo”. Sai, poi invocare lo “shift” per me sarebbe stato un po’ difficile:-).

  92. tamas1 says:

    Per Tamas

    Ok te lo concedo: sei un ottimo dattilografo e sicuamente stenografi benissimo. Quando dovrò assumere una nuova segretaria ti terrò presente… ma qui siamo in un blog e non sono, come te, un mago dello shift e dell’alt gr, batto sui tasti e non perdo certo tempo con lo shift solo per uno che, non potendo contestare i contenuti si attacca a simili stronzate.

    Anche tamas porta la firma digitale di un nostro amico che, però, quando scrive con il suo nick non è così farneticante

    Martin Mystere

    Bene, allora considererò la tua proposta di assunzione (ma dovresti specificare luogo di lavoro, orari, stipendio, ecc… Non sono cose da farsi alla cieca). Parlando invece di cose serie, quello che io ho personalmente considerato fastidioso di questa discussione è proprio il fatto che mai -con la parziale ma lodevole eccezione di Iva Zanicchi al n. 24- mi si è risposto sui contenuti, preferendo ricorrere a generalizzazioni e battute infelici. A me non dà noia che le mie idee vengano considerate farneticanti: mi spiace che non mi si spieghi perché lo sarebbero.

    tamas

  93. RitvanShehi says:

    Ooooh, finalmente le foto troglionesche ad minchiam anche per Aurora. Così nessuno può dire che il troglione sia razzista e la prenda solo con gli albanesi:-)

  94. RitvanShehi says:

    >Tamas è un grande

    anzi a leggerlo bene è un gLande< Uh, un tloll cinese!:-)

  95. falecius says:

    Sono allibito da questo assalto trollesco contro Aurora. se avessi una spada e il responsabile di fronte, agirei (col risultato di farmi eroiacamente infilzare come un pollo, ma vabbè) ma così, non posso fare altro che dire… “vieni fuori, vigliacco!”

  96. controlL says:

    Quante storie. Siete così poco abituati a vedere facce vissute, belle o brutte che siano. Da un vecchio sciopero caduto in clima elettorale. La bella signora dovrà accontentarsi di questa dedica.p

    Il corteo e i cartelloni

    Cravatte appese d’uomini fatte

    di visi di seta, senza una piega;

    noi abbiamo ancora facce: stracci

    di ruga, tracce di vita.

  97. utente anonimo says:

    Non capisco perchè Martinez – che in passato aveva rimosso i dati personali e le fotografie riferite a ritvan ed al sottoscritto – in questo specifico caso non rimuove il tutto.

    Martin Mystere

  98. utente anonimo says:

    A questo punto sono invidioso

    vojo anch’io na foto pubblicata qui!

    La vojo!

    Martin Mystere

  99. falecius says:

    MM 106: e postatela! Mal che ti vada, Miguel la cancellerà (più che legittimamente).

  100. utente anonimo says:

    Certo che di stronzi ne girano tanti qui (#107)

    stronzi ed invidiosi.

    Martin Mystere

  101. RitvanShehi says:

    >Certo che di stronzi ne girano tanti qui (#107)

    stronzi ed invidiosi.

    Martin Mystere<
    Sì, sarà senza dubbio il solito invidioso basso, grasso e dall’alito fognario:-). Mentre noi sappiamo che tu, invece, sei alto, muscoloso, biondo, con gli occhi azzurri e emani effluvi di “Denim-per l’Uomo Che Non Deve Chiedere Mai”. Non c’è proprio paragone:-).

  102. utente anonimo says:

    Ritvanello

    non ho gli occhi blu

    Sono grigi,

    Mi spiace per te!

    MM

  103. utente anonimo says:

    Non sono neppure biondo bensì moro.

    MM

    Ps per il resto va bene così.

  104. utente anonimo says:

    Kel ha lasciato il timone, evidentemente sapendo che qui bazzicano una abituata agli assalti e una schiera di combattenti seri, non disposti a lasciare la nave in mano a un deficiente originale e alle sue riproduzioni illimitate .

    E poi queste vicende fanno aumentare solitamente le visite, i commenti, si fa spettacolo.

    Il concetto della libertà di espressione che ci è concesso si potrebbe riassumere nel : ” Vedetevela voi con i cretini. Guardate come si divertono certi italiani. Dategli corda se volete, beccate il becchime, rispondete con verve, fate a gara a chi è meglio.”

    Ci lascia giocare e sbizzarrire con il gusto del pettegolezzo maligno , delle informazioni inopportune.

    Del resto non si vive di solo pane.

    E, mangiato, pur qualcosa si dovrà fare per alimentare la mente e lo spirito.

    Panem et circenses sul blog, dunque.

    Ma io non apprezzo questo giochetto da arena virtuale, da battaglia navale, da trincee contrapposte, quando si risolve in un dare- o contribuire a dare – uno spettacolo volgare.

    Lascio il “vomitarium” dei troll, in attesa che si annoino giocando da soli fino a che Kel non deciderà come regolarsi, al suo ritorno.

    Naturalmente p e Maria, e anche tu Falecius, avete la mia gratitudine : i vostri interventi decisi e discreti in mio favore vi hanno esposto agli insulti , ma hanno fatto sicuramente da deterrente.

    Sarò retorica, ma non posso fare a meno di dire che sono orgogliosa di voi. So che non siete particolarmente patriottici, che non agite né per spirito di corpo ( fedeli del blog, ideologie, ecc.ecc.) né perché sono io, e sono dunque doppiamente contenta che ci siano italiani come voi, che si muovono per istinto naturale di desiderio di ” giustizia ” e di solidarietà , a compensare e a tentare di contrastare la presenza di tanti sciocchi in Italia.

    Commento infine, che non tutti gli italiani quarantenni sono adolescenti, come non tutti gli adolescenti sono semidelinquenti.

    Qualunque cosa scrivano i giornali, io vedo tantissimi giovani che lavorano seriamente, per pochi soldi, o studiano e fanno pratica consci che il loro futuro dipende molto dal loro impegno quotidiano , spirito di sacrificio, educazione, intelligenza.

    Ma questo forse era dato per scontato, e non c’era bisogno che io lo scrivessi.

    Aurora.

  105. utente anonimo says:

    “disposti a lasciare la nave in mano a un deficiente originale e alle sue riproduzioni illimitate”

    Quante storie per una foto neppure tua, forse, in cui si vede un’attempata signora, neppure molto graziosa, che gioca a fare la rivoluzionaria davanti ad un centro sociale.

    Martin Mystere

  106. utente anonimo says:

    Credo fortemente che i blog in generale, e soprattutto questo blog, ha bisogno di un forte mutamento di rotta.

    Le formazioni di aggregatori (ed a volte anche quelle dei singoli lettori) non rappresentano più da tempo le esigenze di nuovo, di diverso, o semplicemente di più bello e più ragionevole e giusto, che tutti componenti di una comunità virtuale manifestano (o vorrebbero manifestare). Noi abbiamo fatto una scelta precisa nell’affrontare la tornata elettorale di kilombo: quella di arrivarci con un lavoro condiviso e partecipato di costruzione di un programma per la gestione ed autogestione della rete; quello di tentare anche nella progettazione della lista elettorale (e delle candidature) un nuovo metodo, la consultazione aperta e leale con i naviganti, verificabile da tutti. Da questo percorso (insieme a tutti quelli che con noi l’hanno condiviso) non vogliamo assolutamente deviare, ed è per questo che apriamo anche questo spazio di segnalazione, dibattito e proposta.

    Una sola promessa: questo spazio non si chiude con la campagna elettorale, anzi: rimarrà sempre e doverosamente aperto…… soprattutto dopo con la nascita di un nuovo aggregatore.

  107. RitvanShehi says:

    >Ritvanello… MM<
    Ohè, ti stai ritrollizzando? La pozione magica ha esaurito l’effetto?

    >non ho gli occhi blu

    Sono grigi,

    Mi spiace per te!<
    Ma perché ti devi dispiacere: mica mi entrerebbe niente in tasca a me se tu avessi gli occhi blu invece che grigi:-)

    >Non sono neppure biondo bensì moro.<
    Idem come sopra.

    >Ps per il resto va bene così.<
    Denim compreso?:-)

    Adesso riunisco la parrocchia dei trollazzi equi & solidali e la metto ad elaborare al computer il tuo identikit. Poi, cercheremo di reperire le foto dei maschietti (perché tu sei un maschietto, vero?:-): il maledetto trollazzo non ha saputo – o voluto – essere più preciso, ma spero vivamente che tu di cognome non faccia Tarantola:-) ) menzionati nel #107 e vedremo a chi assomiglia di più. Poi, finalmente potremmo accontentarti, pubblicando la tua foto. Cuntent?:-)

  108. RitvanShehi says:

    >Kel ha lasciato il timone…E poi queste vicende fanno aumentare solitamente le visite, i commenti, si fa spettacolo.

    Panem et circenses sul blog, dunque. Aurora< Rubando – da buon albanese:-) – per il momento l’arte di “seminazizzania” a MM, devo dire che probabilmente “Kel” apprezzerà molto questo illuminato punto di vista:-).
    E se invece fosse pressato da urgenti impegni assunti nei confronti del mullah Omar, chessò, la traduzione in pashto delle istruzioni in ebraico dei moderni lanciagranate che i nazifasciosionisti hanno venduto ai talebani perché fossero usati contro i “veri” musulmani?:-)

  109. utente anonimo says:

    Scusa Aurora chi avrebbe insultato falecius?

    mariak ne riceve di suoi continuamente ed indipendentemente dall’averti o meno (ignoro se consapevolmente) difesa…

    falecius credo sia uno dei pochi a risultare simpatico anche a chi non la pensa come lui, se non altro per il garbo estremo e la moderazione con cui si rivolge a tutti…

    Se accetti un consiglio, una volta tanto, lascia stare

    Martin Mystere

  110. utente anonimo says:

    Ritvan ma a tuo dire, non erano gli zingari a “rubare”???

    Gli albanesi, sempre secondo te, erano maestri in altri crimini :-))))

    MM

  111. RitvanShehi says:

    >Ritvan ma a tuo dire, non erano gli zingari a “rubare”??? MM<
    Non c’hai capito ‘na mazza. “A mio dire” gli zingari non considerano in genere il rubare ai gage un gesto socialmente riprovevole. Che è cosa ben diversa dal dire che gli zingari sono tutti ladri. Ti faccio un esempio dal tuo mestiere: c’è un giudice che assolve il vuccumprà che vende merce tarocca, perché “in istato di neccessità”. Ma questo non vuol dire che quel giudice vende egli stesso merce tarocca stesa su un lenzuolo sul marciapiede. Ti è più chiaro adesso?:-)

    >Gli albanesi, sempre secondo te, erano maestri in altri crimini :-))))<
    Sì, ma io non stavo parlando “secondo me”, stavo parlando “secondo te”:-).

  112. utente anonimo says:

    Miguel scusa ma questo articolo ha un’utilità?O serve a far sfogare le persone?

    Chi scrive un’opinione in “tono” tranquillo con senso logico e capacità analitica (indipendentemente dalla condivisibilità dell’opinione) viene schernito oppure ignorato.

    Parliamo degli ultras…nessuno conosce gli ultras(tranne forse i suddetti a cui mi riferisco) e si continua a parlare.Inoltre il punto focale evidenziato dal tuo commento # 20 viene considerato secondariamente mentre volentieri vi si gira intorno.

    Ribadisco: questo articolo ha un’utilità?O serve ad essere anch’esso muro di luoghi comuni, di bugie personali varie e di moralisti?

    Reza fa un bel commento, eppure l’unico che si è disposto nell’ottica reale del discorso, verso la tematica accennata al #20 è Massimo,schernito od ingnorato anche lui.

    Saluti

    Daouda

  113. tamas1 says:

    A questo blog manca un po’ di amore, in definitiva. Se nei commenti ci fosse più amore, reciproco e generalizzato, si potrebbe ricomporre ogni discordia; poi fondare un bel partito senza nessun programma specifico, ottenere un seggio al Senato e obbligare il governo a far passare dei provvedimenti estremamente sbagliati e nocivi per il paese, ma graditi ai membri del partito (nonché commentatori del blog). A me, nel mio piccolo, questa non sembra una prospettiva da snobbare.

    tamas

  114. RitvanShehi says:

    >Ribadisco: questo articolo ha un’utilità?O serve ad essere anch’esso muro di luoghi comuni, di bugie personali varie e di moralisti?

    Reza fa un bel commento, eppure l’unico che si è disposto nell’ottica reale del discorso, verso la tematica accennata al #20 è Massimo,schernito od ingnorato anche lui. Saluti Daouda< Sì, kompagna, hai perfettamente ragione: tranne i commenti di reza e Massimo, tutti gli altri sono schifosamente borghesi e reazionari. Pertanto, nell’ottica politica nella misura in cui questo articolo debba avere uno scopo ben preciso propongo a codesta Assemblea Rivoluzionaria che Miguel d’ora in poi deleghi ai kompagni reza e massimo il compito di scrivere i commenti che nosotros dobbiamo postare e farli pervenire a Miguel stesso via email. Poi, sara Miguel, nelle sue vesti di Segretario Generale del Politburò di Kelebek a girare – sempre via email – ad ognuno di noi il commento da postare senza cambiare una virgola. Hasta la victoria, siempre!

  115. falecius says:

    Effettivamente, nessuno mi ha insultato (né vedo perchè dovrebbe).

    Detto questo, considero ogni offesa ingiustificata ad Aurora un’offesa a me. Quindi piantatela.

  116. RitvanShehi says:

    >Sarò retorica, ma non posso fare a meno di dire che sono orgogliosa di voi. So che non siete particolarmente patriottici, che non agite né per spirito di corpo ( fedeli del blog, ideologie, ecc.ecc.) né perché sono io, e sono dunque doppiamente contenta che ci siano italiani come voi, che si muovono per istinto naturale di desiderio di ” giustizia ” e di solidarietà , a compensare e a tentare di contrastare la presenza di tanti sciocchi in Italia.< Italiaaaani! Spezzeremo le reni agli sciocchi in Italiaaaaa! A noi!

  117. RitvanShehi says:

    >Detto questo, considero ogni offesa ingiustificata ad Aurora un’offesa a me. Quindi piantatela. falecius< Ehmmm…qui urge precisazione: a quale Aurora? Alla “nostra” o alla militante Verde Per La Pace nella foto? O a entrambe? Ciao
    Ritvan ‘O Pignolo

  118. utente anonimo says:

    Per ritvan e falecius

    Come ritvan ha giustamente osservato… è stata l’altra aurora e non la “nostra” il bersaglio delle offese. Ad essere pignoli più che offese… umiliazioni dato che ne sono state mostrate le beltà esteriori.

    Quini di cosa si lamenta la “nostra” aurora”???

    =========

    Ritvan scrive “Sì, ma io non stavo parlando “secondo me”, stavo parlando “secondo te”:-). ”

    bene, lo ringrazio per essersi messo a “mio” agio

    =============

    Ritvan, il post 123 per essere più credibile avrebbe dovuto essere condito con una 30ina di “cioè” e 3 “a monte”

    Martin Mystere

  119. utente anonimo says:

    L’unica offesa che ho visto rivolta alla vera”la nostra” aurora è stato quella di essere paragonata all’altra.

    Giocando, avevo sfottuto (come stava facendo lei del resto) la nostra aurora, augurandole un futuro da “avvocato di strada” (dopo aver dato l’esame di stato almeno 5/7 volte)…

    adesso qualcuno ci ha mostrato come sarà fra una 15ina di anni

    Martin Mystere

    x Falecius

    quando ritvan mi descrive come un vecchietto con badante, catetere e pannolone, non invoco la solidarietà del popolo :-))))))

  120. kelebek says:

    Chiedo scusa.

    Ieri ho avuto molto lavoro da fare, solo in serata ho dato un’occhiata agli ultimi commenti, in cui si parlava di una presunta foto di Aurora, ma non avevo capito che si parlava di una foto pubblicata più in basso tra i commenti.

    Stamattina ho visto invece che una foto c’era, che dubito ritragga la vera Aurora, visto che si vede una persona che distribuisce volantini a una manifestazione, davanti a uno striscione; un’attività che non mi sembra proprio della nostra aristocratica osservatrice (“aristocratica” lo dico nel senso migliore del termine).

    In ogni caso, non si postano foto di personalità non pubbliche.

    Ho cancellato la foto, poi darò una ripulita anche agli altri commenti.

    Miguel Martinez

  121. kelebek says:

    Da un’altra trollata, vedo adesso che la foto si riferisce sicuramente a un’altra persona.

    Spero che la nostra Aurora mi vorrà perdonare la disattenzione.

    Miguel Martinez

  122. kelebek says:

    Per p. n. 97

    Molto bella la poesia, di chi è?

    Miguel Martinez

  123. fmdacenter says:

    Miguel

    se il sistema diventa ogni giorno più repressivo, perchè i biechi reazionari legge e ordine come me non se ne accorgono?

    Non vedo centro sociali sgomberati per occupazione di proprietà altrui, non vedo leggi di regolamentazione dello sciopero in senso thatcheriano, non vedo licenziamenti di dipendenti pubblici fannulloni o finti malati, non vedo condanne a 10 anni di lavori forzati per gli ultrà violenti, non vedo neppure auto in doppia fila rimosse, insomma chi è che viene represso?

    ‘ndo sta la vita?

    Ciao

    Francesco

  124. mariak says:

    mariak ne riceve di suoi continuamente ed indipendentemente dall’averti o meno (ignoro se consapevolmente) difesa…

    maria

    no caro, stamani hai corso troppo, o fatto troppi pesi, qui dentro nessuno mi ha mai insultato, soltanto tu ogni tanto ti rivolgi a me in modo diciamo “particolare”

    O però puoi continuare eh, sapessi quanto me ne importa della tua stima!

  125. georgiamada says:

    sono veramente allibita dai commenti di questo post, dalla loro stupidità senza se e senza ma.

    Ma già … è solo una goliardata, eh … son ragazzi ;-)

    La mia solidarietà ad aurora che non ha nessuna importanza che sia quella della foto o meno. Non lo è perchè lei stessa lo ha detto, ma se anche lo fosse stata i commenti sarebbero stati forse legittimati? e se non lo è, l’averla fatta passare impunemente per un’altra, per massacrarla, è forse permesso? State a disquisire (maluccio) ogni giorno contro il razzismo di genere e di gruppi etnici e religiosi e poi dite le cose che avete scritto qui indirizzate a una dei pochi commentatori intelligenti e interessanti di questo blog? Boh, a me sembrate (a parte poche eccezioni che anche stavolta hanno avuto reazioni ancora normali) dei veri yahoos di swift, e a leggervi uno desiderebbe essere un Houyhnhnms da cui però non verrebbe accettato perchè ancora troppo simile a voi.

    Già con la discussione su Lia avevate avuto una notevole sterzata verso il mondo degli yahoos, con tanto di giro di foto personali, ma stavolta con la vostra finta e sinistra comicità da allegra brigata, avete superato la stupidità di certe chat, che, per lo meno, proprio a questo sono finalizzate.

    geo

  126. kelebek says:

    Per Georgia,

    “La mia solidarietà ad aurora che non ha nessuna importanza che sia quella della foto o meno. Non lo è perchè lei stessa lo ha detto, ma se anche lo fosse stata i commenti sarebbero stati forse legittimati? ”

    Ovviamente condivido.

    Comunque, attenzione al pericoloso pronome “voi”: i “goliardi” in questa sfilza di commenti erano sempre gli stessi.

    Ed erano gli stessi che contestano l’antirazzismo di questo blog.

    Comunque cercherò di esercitare meglio le mie potenzialità sbirresche e repressive.

    Miguel Martinez

  127. georgiamada says:

    boh … a me sembra che a parte mariak e un altro nessuno si sia preso la briga di difendere aurora (è buffo come in questi casi ci sia un fuggi fuggi generale), il *voi* (con le dovute eccezioni che ho segnalato) mi sembra del tutto adatto e poi … non so se la cosa sia significativa o meno, ma è la seconda donna che, in un breve periodo, viene *massacrata* in questo blog e con toni di un sessismo che anche a non voler essere femmniste fa vomitare. Contro lia poi si sono scagliate anche numerose donne e con epiteti degni di altri blog.

    Non sto accusando il tuo blog, miguel, per carità anzi, e tanto meno te, i blog sono pubblici e non sono solo dei blogger che li tengono aperti, ma anche dei commentatori, e poi … in altri succede ben di peggio.

    geo

  128. controlL says:

    C’era un tempo che mi sfogavo in versi. E tutti quei ceffi ripuliti incombenti dall’alto erano francamente fastidiosi camminandoci attraverso, cosa che meno notavo percorrendoli con un mezzo veloce. Una delle tante differenze in peggio dal fascismo di ieri a quello di oggi è che ha moltiplicato “wharolianamente” e conseguentemente rinvilito le faccione dei “grand’uomini” che ambiscono alla gloria battilocchiesca.p

    Pyrgopolynices

    Curate ut splendor meo sit clupeo clarior

    quam++ solis radii esse olim quom sudumst solent,

    ut, ubi usus veniat, contra conserta manu

    praestringat oculorum aciem in ácie hostibus.

    nam ego hanc machaeram mihi consolari volo,

    ne lamentetur neve animum despondeat,

    quia se iam pridem feriatam gestitem+,

    quae++ misera gestit † et fratrem facere ex hostibus

    (Miles gloriosus, I)

    Pirgopolinice : Fate che lo splendore del mio scudo sia più luminoso dei raggi del sole nel cielo limpido, che, quando verrà il momento nella mischia della battaglia, deve abbagliare gli occhi alla schiera dei nemici. Voglio proprio consolarla questa mia spada, che non si lagni e butti giù che già da un pezzo me la porto a spasso, mentre la poverina non vede l’ora di far salsicce dei nemici. (Il soldato battilocchio [traduzione napoletana], atto I)

  129. utente anonimo says:

    Credo che il livello degli attacchi fosse così miserabile da non meritare neppure di notarli, altro che rintuzzarli.

    Se Aurora è invece stata colpita, massimo rispetto a lei e piena solidarietà, of course.

    Francesco

  130. mariak says:

    georgia,

    miguel ha ragione, se rileggi gli insulti ad aurora o alll’incolpevole signora rea soltanto di essere una donna comune e non più giovanissima, sono stati fatti sempre dagli stessi .

    La foto della signora che tra l’altro io non trovo nemmeno brutta come si vorrebbe far credere, ma non cambierebbe nulla perchè non siamo alla selezione per miss italia, è stata nel blog per pochissimo tempo, , perchè miguel l’ha cancellata subito, anche nel suo interesse e rispetto.

    A onor del vero ci sarebbe stata un’alta vera cattiveria, nei confronti della nostra, e non virgoletto, aurora e purtroppo non da parte di troll.

    Ma non vale la pena ricordare.

  131. utente anonimo says:

    Mi mette soggezione, e un po’ di invidia, la capacità di Miguel di interpretare la realtà, quotidiana e no, locale e no. Io navigo a vista e mi affascinano coloro che hanno una chiave di lettura più sicura della mia per penetrare quello che spesso mi appare come un ammasso di fatti incoerenti.

    Però. Io so di essere un prodotto della (piccola, molto piccola) borghesia capitalista. Non ho parenti di Siracusa che facessero i poeti carrettieri. Tutto quello che mi rimane della vecchia saggezza popolare è ciò che ho imparato da qualche contadino su come si coltiva la vite o il pomodoro. Per il resto la massa, el pueblo, non mi sta troppo simpatico. Forse non capisco fino in fondo i meccanismi del Potere, – ah, il “Potere”! -forse i miei giudizi sono troppo conformisti, ma ho spesso l’impressione che qualunque giudizio morale, stando ai parametri di Miguel, non possa che essere mediato, fino ad esserne assorbito e annullato, da una qualche analisi sociopolitica.

    Attenzione: la critica di Miguel al sistema di potere repressivo che discrimina i Rom e precarizza i lavoratori lo condivido al 100%. Ma non è necessario interpretare a senso unico ogni espressione del potere.

    Realismo per realismo: se non ci dobbiamo scandalizzare (e io non mi scandalizzo affatto) del razzismo di certe frange proletarie perché prodotto di “alcuni elementari meccanismi sociali”, è anche elementare sia che la polizia meni un po’ di botte a chi turba l’ordine pubblico, sia che la politica strumentalizzi un po’. Questo a Cuba come a Copenhagen, ieri come oggi.

    Lo so anch’io che D’Alema è oggettivamente un terrorista e che Geronzi è più ladro di uno scippatore. Ma una volta tanto che non sono i soliti quattro musulmani barbuti ad essere accusati di terrorismo, perché farne un dramma? :-)

    (Ma poi, sono davvero proletari questi adolescenti spaccavetrine? Il povero Gabriele era un operaio o un conosciutissimo Deeyaj?)

    Siamo onesti: le tifoserie non hanno alcuno spessore politico, nessuna proposta culturale rivoluzionaria, nessuna idea sociale alternativa. Non rappresentano alcun pericolo per il “potere”, ma solo per la sicurezza di altri normalissimi cittadini. E infatti sono “repressi” solo una tantum, quando la combinano davvero troppo grossa.

    Va bene stare con i Talebani contro l’imperialismo, ma adesso dobbiamo per forza considerarci “oggettivamente” alleati anche degli ultras?

    Se sì, prego spiegare meglio come e perché. Se no, che il potere repressivo faccia per una volta il suo sporco mestiere, e affanculo gli ultras.

    Val

    p.s. allego un trafiletto reazionario di Michele Serra che io fatico a non condividere e che tutto sommato mi pare pertinente.

    http://www.feltrinellieditore.it/FattiLibriInterna?

  132. utente anonimo says:

    Sorry, non so che casino ho combinato con i tag.

    Già che ci sono, vi giro questi versi ultrà.

    Splendido esempio di poesia militante :-)

    Mas allá de la logica,

    mas allá de la razón,

    te entrego mi vida

    y mi corazón…..

    F.C. INTER MI VIDA!

    Val

  133. kelebek says:

    Per Val n. 132

    Prima di tutto, bisogna evitare le identificazioni tribali. Non so come mi comporterei se fossi un tifoso della Lazio, e non so come mi comporterei se avessi una pistola in mano e dovessi fermare della gente che si picchia.

    Certamente gli ultras non hanno alcuna proposta alternativa politica, perché oggi, nella società del ceto medio globalizzato e spaventato, non ce l’ha nessuno (noi compresi).

    E’ bene partire da questa chiarezza, prima di condannare qualche gruppo sociale o politico perché fa “deviare” dalla “retta via”, perché “le energie sarebbe meglio spese se…”

    Questo dipende proprio da “elementari meccanismi sociali”, non dalla buona o cattiva volontà dei singoli.

    Il secondo punto è che occorre, a mio avviso, distinguere tra la simpatia o antipatia che proviamo per un determinato gruppo sociale, e il comportamento delle istituzioni.

    Si può ritenere giusta la “tolleranza zero” verso i reati effettivamente commessi dagli ultras.

    Forse non è un caso che la polizia abbia tollerato un assalto alle proprie sedi, come si tollerano le devastazioni dei treni: la tecnica italiana consiste spesso nel tollerare cose anche piuttosto gravi, e “poi andarli a prendere a casa”.

    Ma questo non significa che un tumulto diventa terrorismo.

    E il problema che ho posto è tutto lì.

    Miguel Martinez

  134. utente anonimo says:

    Certo che ogni tumulto non diventa terrorismo. Ma non penserai Amato creda davvero che ci sia un potenziale eversivo (nel senso che tu stesso dai al termine) nelle tifoserie calcistiche?

    E’ solo folklore politico di scarsissimo interesse, secondo me. Nulla di nuovo, nulla di particolarmente grave.

    Val

  135. utente anonimo says:

    basta! chiamiamo le cose con il loro nome; Aurora è stata offesa ed anche pesantemente perchè essere paragonati ad un cesso ambulante me quello che abbiamo potuto ammirare è davvero gave. Massima solidarietà ad Aurora

    picciotto

  136. Sono d’accordo con Val al 100%.

    non vedo perché si deve andare sempre e comunque contro le forze dell’ordine per partito preso. ci mancavano solo gli slogan del tipo “polizziotti bastardi” e poi stavamo a posto.

  137. RitvanShehi says:

    >Il soldato battilocchio [traduzione napoletana], atto I). p< Ehmmm…perché “battilocchio”? Ho letto in gioventù la commedia di Plauto nella traduzione albanese dal titolo “Ushtari mburracak”, titolo traducibile in italiano con “Il soldato millantatore”.
    Ciao

  138. RitvanShehi says:

    >non so come mi comporterei se avessi una pistola in mano e dovessi fermare della gente che si picchia. kelebek<
    Io, invece, so come sicuramente NON mi comporterei se vedessi gente adulta e vaccinata che se le dà di santa ragione di propria spontanea volontà. Certamente NON sparerei nel mucchio.

    >Il secondo punto è che occorre, a mio avviso, distinguere tra la simpatia o antipatia che proviamo per un determinato gruppo sociale, e il comportamento delle istituzioni.<
    He, he, facile a dirsi, difficilissimo a farsi:-). Per certe “parrocchie” Carlo Giuliani era un santo, invece gli ultras dell’altra notte delle bestie selvagge. Da qui discende conseguentemente che Placanica è un lurido assassino, mentre i poliziotti che si son rifugiati sui tetti invece di spazzar via la marmaglia a colpi di mitra sono lassisti con le “bestiacce” (anzi, magari sono pure in combutta con loro!). Vai a capire certe “parrocchie”:-).

    >Si può ritenere giusta la “tolleranza zero” verso i reati effettivamente commessi dagli ultras.

    Forse non è un caso che la polizia abbia tollerato un assalto alle proprie sedi,<
    Cossiga, invece, ha dichiarato:”Se una cosa simile fosse successa quando ero Ministro degli Interni, avrei ordinato di aprire il fuoco”.

    >come si tollerano le devastazioni dei treni: la tecnica italiana consiste spesso nel tollerare cose anche piuttosto gravi, e “poi andarli a prendere a casa”.<
    Una “tecnica der cazzo”. Siccome manca la “flagranza”, i giudici poi fanno finir tutto a taralluci e vino.

    >Ma questo non significa che un tumulto diventa terrorismo.<
    Assolutamente no. Però ti consente di appioppare ai delinquenti il numero di anni di galera consono alle loro malefatte, cosa altrimenti impossibile. Insomma, la sullodata tecnica del menga consiste nel sodomizzare la Giustizia per poter far giustizia. Inaccettabile in uno Stato di Diritto.

    Ciao

    Ritvan

  139. RitvanShehi says:

    >Va bene stare con i Talebani contro l’imperialismo, ma adesso dobbiamo per forza considerarci “oggettivamente” alleati anche degli ultras?

    Se sì, prego spiegare meglio come e perché. Se no, che il potere repressivo faccia per una volta il suo sporco mestiere, e affanculo gli ultras. Val<
    Forse sarebbe altrettanto consigliabile lasciar fare una tantum il suo sporko mestiere al Potere Repressivo anche nei confronti dei talebani.

    >p.s. allego un trafiletto reazionario di Michele Serra che io fatico a non condividere e che tutto sommato mi pare pertinente.

    http://www.feltrinellieditore.it/FattiLibriInterna?<
    Specificare, prego, perché ce n’era più d’uno. A me – da bieko “diversamente comunitario” – è piaciuto da morire il seguente.

    Ciao

    Ritvan

    Michele Serra: Per una virile cultura della razza.

    (Tratto da “L’espresso”, n. 15, 2007)

    Dopo avere rivalutato la Repubblica di Salò, il creazionismo e i mobili in formica, perché non rivalutare anche il razzismo? In collaborazione con ‘Il Giornale’ e ‘Libero’, (ha dimenticato “La Padania”, però, ahi, ahi, ahi! -ndr) diamo i primi rudimenti per una virile cultura neo-etnica, facendo piazza pulita del ciarpame politicamente corretto che rischia di trasformarci in un popolo di ricchioni.

    Rumeni

    Si dividono in rumeni stanziali, che discendono da Dracula e abitano in castelli diroccati costantemente sorvolati da pipistrelli. E in rumeni nomadi, che discendono da Zampanò e abitano in roulotte foderate di leopardo, tutte rubate a Moira Orfei. Sanno fare un solo lavoro: costruire pentole, che usano per riporre la refurtiva. I più distratti spesso cucinano per errore minestroni pieni di carte di credito, collane di perle e telefonini. Le pentole più grandi vengono trasformate in sedili rotanti per le giostre. Per darsi un contegno suonano il violino. Insidiano le nostre donne.

    Ebrei

    Hanno il nasone e sono molto avari. Controllano la finanza mondiale e contano ogni mattina il loro gruzzolo stropicciandosi le mani. Aspettano ancora il Messia, rifiutandosi ostinatamente di sceglierne uno tra i tanti già disponibili,

    al solo scopo di procrastinare all’infinito le spese per i festeggiamenti. Non mangiano le ostriche solo perché sono troppo care. Insidiano le nostre donne.

    Francesi

    Sono presuntuosi e millantano di avere 300 tipi di formaggi mentre ne hanno uno solo, una specie di stracchino decomposto al quale cambiano etichetta per turlupinare il resto del mondo. Arrotano la erre fin da neonati a causa di una malformazione ereditaria del palato. Portano il basco e giocano a bocce

    tutto il santo giorno bevendo Pernod e commentando ogni tiro con assurde pernacchiette di stupore. Hanno perso i mondiali di rugby in casa loro. Insidiano le nostre donne.

    Tedeschi

    Mangiano solo cavoli e salsicce, tracannano birra e parlano come le Sturmtruppen, dicono “puonciorno”, “puonasera” e “penfenuti frateli a qvesto ciorno di prekiera”. Quando sono depressi – cioè sempre – invadono la Polonia. Vantano i filosofi più importanti del mondo, ma in genere si tratta di spaventosi rompiballe

    che invece di pensare alla salute scrivono libri di migliaia di pagine pieni di interminabili parole composte tipo weltheinzhofenkartoffelgedichte, al solo scopo di non farsi capire. Insidiano le nostre donne.

    Cinesi

    Hanno l’unghia del mignolo lunghissima. Suonano il gong e torturano la gente con crudeltà efferata, come dimostra il menù di quasi tutti i ristoranti cinesi. Copiano qualunque cosa e la rifanno con materiali scadenti: le Ferrari di bambù prendono fuoco pochi secondi dopo l’accensione del motore. Sono comunisti. Adesso sono un miliardo e mezzo, ma quando avrete finito di leggere questa frase saranno già un miliardo e 600 milioni. Insidiano le nostre donne.

    Belgi

    Producono solo ciclisti e cavolini di Bruxelles. Un tempo sapevano dipingere, ma si trattava di lugubri quadri con sfondi scurissimi e persone pallide e flaccide

    che posavano per giorni interi sedute su vecchie poltrone. Hanno costumi sessuali depravati e insidiano i nostri uomini e i nostri bambini.

    Arabi

    Sono appena scesi dal cammello. Non riescono a parlare a bassa voce neanche se li paghi. Vendono tappeti tarlati pur di levarseli di casa e mangiano con le mani. Quando hanno il turbante e incantano i serpenti seduti sui chiodi allora sono indiani. Insidiano le nostre donne.

    Italiani

    Ormai brulicano indisturbati in ogni angolo del nostro paese. Vestono capi firmati anche se non hanno da pagare l’affitto. Hanno tre telefonini a testa e li usano per fotografarsi mentre telefonano. Non pagano le tasse. Pensano solo al calcio, alla mamma e al santo patrono, del resto se ne fottono. Parcheggiano in doppia fila per principio, anche se la prima fila è libera. Insidiano le nostre donne.

  140. utente anonimo says:

    mancano gli albanesi

    Martin Mystere

  141. RitvanShehi says:

    >Ritvan, il post 123 (dopo le potature kelebekiane diventato 115-ndr) per essere più credibile avrebbe dovuto essere condito con una 30ina di “cioè” e 3 “a monte” Martin Mystere<
    :-)))))).

    >x Falecius

    quando ritvan mi descrive come un vecchietto con badante, catetere e pannolone, non invoco la solidarietà del popolo :-))))))<
    Vero. Come io del resto, rispondo con battute sagaci:-) e non con piagnistei quando tu mi attribuisci la mansione di “Portatore di Caffé”.

    Ma tu non sei una donna. Cavalleria Italica vuole che la donna – diversamente dall’uomo – sia sempre e comunque “solidarizzata”. A prescindere. Si chiama “pari opportunità alle vongole”:-).

  142. RitvanShehi says:

    >mancano gli albanesi

    Martin Mystere< Solo perché sono passati di moda. Ma di sicuro pure issi “insidiano le nostre donne”:-).

  143. RitvanShehi says:

    >A onor del vero ci sarebbe stata un’alta vera cattiveria, nei confronti della nostra, e non virgoletto, aurora e purtroppo non da parte di troll. Ma non vale la pena ricordare. mariak< Non so perché mi fischiano le orecchie che c’ho ai due lati della testa pelata:-).

  144. RitvanShehi says:

    >Chiedo scusa. Ieri ho avuto molto lavoro da fare, solo in serata ho dato un’occhiata agli ultimi commenti..kelebek< E io che dicevo, parlando di importante e urgentissima commessa da parte del solito committente col turbante:-)? Honny soit qui mal y pense. QualcunA dovrebbe avere il coraggio di chiedere scusa a Miguel per le bassissime insinuazioni in merito. Dico sul serio…

  145. utente anonimo says:

    giuro che non ho capito il post 144 di ritvan

    e meno ancora quello di mariak

    ritvan però di solito è chiaro… mentre alle farneticazioni di mariak ci siamo abituati

    Martin Mystere

    Ritvan, pure pelato sei?

  146. mariak says:

    ritvan,

    non mi riferivo a te.

    maria

  147. RitvanShehi says:

    >giuro che non ho capito il post 144 di ritvan

    e meno ancora quello di mariak. Martin Mystere <
    Eh, ti credo. Perché tu non conosci – telematicamente, s’intende – la kompagna maria come la conosco io. E scommetto un busto del DVX (attento agli indizzi, MM !) contro una maglietta del “Che”:-) che maria – a cui il messaggio era destinato – ha capito benissimo il mio “pizzino”:-).

    >ritvan però di solito è chiaro… mentre alle farneticazioni di mariak ci siamo abituati<
    Beh, se maria mi indirizza un messaggio in codice, perché io la dovrei deludere?:-)

    >Ritvan, pure pelato sei?<
    Sì, quando faccio il DVX:-)

  148. RitvanShehi says:

    >ritvan,

    non mi riferivo a te.

    maria< Porca miseria, ho perso la scommessa! Vabbè, dammi l’indirizzo dove mandarti il busto del DVX:-)

  149. RitvanShehi says:

    >ritvan,

    non mi riferivo a te.

    maria<
    Beh, allora…scartato il fascistissimo:-) ritvan…chi rimane? Oh, ma parbleu, come non c’ho pensato prima: nell’ottica femminile-femminista non c’è niente di peggio di una donna che non solo non offre incondizionata solidarietà “sessista” a un’altra, ma la sfotticchia pure per la gioia dei biekissimi maschilisti.

    Dimmi mary, stavolta ho indovinato?:-)

  150. utente anonimo says:

    Secondo me mariak si riferiva a Barbara

    ma non si tratta di femminismo e neppure di politica ma solo invidia dell’intelligenza di barbara

    Martin Mystere

  151. kelebek says:

    Per Ritvan n. 145

    Magari fosse un tipo col turbante. Era un tipo che ha dovuto rifare una Certificazione Antimafia.

    Confrontando la vecchia versione (di un anno fa) con quella nuova, scopro che la filiale in Iraq è misteriosamente scomparsa…

    Miguel Martinez

  152. utente anonimo says:

    misteriosamente :-))))

    Miguel fai anche “asservazioni”?

    Martin Mystere

  153. kelebek says:

    Per Ritvan n. 140

    Bello il pezzo di Serra, giullare di corte dell’Ulivo che a volte condivido con entusiasmo, a volte mi fa profondamente ribrezzo, comunque non lascia indifferente.

    Però credo che gli italiani dividano gli stranieri in due categorie: quelli che ce l’hanno più lungo di loro e quelli che ce l’hanno più corto di loro.

    Curiosamente, quelli che ce l’hanno più corto, sono anche più ricchi degli italiani.

    Per cui toglierei il concetto di “insidiano le nostre donne” ad alcuni soggetti: ebrei, francesi, tedeschi (cui casomai gli italiani si vantano di insidiare le donne), cinesi (non sono più ricchi, ma ce l’hanno microscopico).

    Miguel Martinez

  154. kelebek says:

    Per Martin Mystere n. 153

    Il traduttore ha come unico obiettivo il piacere del cliente.

    Fa qualunque cosa per il cliente, mica solo le “asservazioni”.

    Miguel Martinez

  155. utente anonimo says:

    Curiosamente, quelli che ce l’hanno più corto, sono anche più ricchi degli italiani.

    ==================

    miglior battuta del secolo!

    =======================

    ma gli ebrei lo hanno più corto perchè se ne tagliano un pezzetto?

    Adesso capisco perchè mbabbeo ha rifiutato di perfezionare la conversione classica…

    la moglie già lo ha mollato cosi’ come è figuriamoci come diventa dopo :-)

    Martin Mystere

  156. RitvanShehi says:

    >sono veramente allibita dai commenti di questo post,geo<
    O che bello, qualcuno ha finalmente detto “allibita”:-)

    >dalla loro stupidità senza se e senza ma.<
    O che aribello, anche “senza se e senza ma”:-)

    >Ma già … è solo una goliardata, eh … son ragazzi ;-)<
    Eh, già, a volte bisognerebbe fare una piccola pausa goliardica fra un discorso “impegnato”, un “tavolo di concertazione”, una “marcia per la pace” e un “dibbbbattito”, non credi?

    >La mia solidarietà ad aurora che non ha nessuna importanza che sia quella della foto o meno.<
    Eh, no, ne ha eccome! Perché nel secondo caso, la solidarietà va esclusivamente all’ “altra” Aurora, quella della foto e non alla “nostra”. Ma possibile che non capisci concetti tanto semplici? Ma porcazza la puttanazza, se qualcuno incolla qui, chessò, la foto di Mastella (che sta trasversalmente sui cosiddetti sia a destra che a sinistra), dicendo che questa è la foto di Ritvan, e poi qualcuno comincia dire volgarità su quella faccia, ma abbi pazienza, perché me la dovrei prendere io??!! Al massimo direi “Guarda trollazzo che come scovatore di foto vali ‘na sega. Riprova con la foto di Pacciani che è meglio!”. L’unico che doverebbe essere inkazzato – e giustamente – come ‘na biscia, a quel punto, dovrebbe essere il nostro Grazioso Ministro di Grazia & Giustizia. O no?

    >Non lo è perchè lei stessa lo ha detto,<
    Appunto. Vedi sopra.

    >ma se anche lo fosse stata i commenti sarebbero stati forse legittimati?<
    Beh, di buongusto no, ma legittimi sicuramente. O che se vedo la foto di una donna con le gambe a X sono forse obbligato per legge a dire:”Mincchia, che gambe dritte come un fuso ha la signora!” o al limite sibilare uno spaurito “No comment”? O che siamo nel regime di Enver Hoxha?:-)

    >e se non lo è, l’averla fatta passare impunemente per un’altra, per massacrarla, è forse permesso?<
    Guarda, sorella, che – come ti ho pazientemente spiegato sopra – gli sberleffi non sono come gli schiaffi che si pigliava nella famosa scenetta lo stesso Totò, anche se non si chiamava come il vero destinatario degli schiaffi.

    >State a disquisire (maluccio) ogni giorno contro il razzismo di genere e di gruppi etnici e religiosi e poi dite le cose che avete scritto qui indirizzate a una dei pochi commentatori intelligenti e interessanti di questo blog?<
    Perché, anche quello dei “commentatori intelligenti e interessanti” è un “genere”? una razza? un’etnia? un gruppo religioso? Mah, non si finisce mai di imparare:-).

    >Boh, a me sembrate (a parte poche eccezioni che anche stavolta hanno avuto reazioni ancora normali) dei veri yahoos di swift, e a leggervi uno desiderebbe essere un Houyhnhnms da cui però non verrebbe accettato perchè ancora troppo simile a voi.<
    Te piacerebbe essere una cavallina, cavallina storna, eh?:-)

    >Già con la discussione su Lia avevate avuto una notevole sterzata verso il mondo degli yahoos, con tanto di giro di foto personali,<
    Foto disponibili in rete, cara, e messe lì proprio dal soggetto ritratto, mica rubate col teleobiettivo da paparazzi. C’è una bella differenza, mi pare.

    >ma stavolta con la vostra finta e sinistra comicità da allegra brigata,<
    Se la rimpiazziamo con comicità di destra, tutto OK?:-)

    >avete superato la stupidità di certe chat, che, per lo meno, proprio a questo sono finalizzate.<
    Come ti vedrei bene al seguito di fra Savonarola:-).

    >boh … a me sembra che a parte mariak e un altro nessuno si sia preso la briga di difendere aurora<
    DUE altri, se permetti. Falecius e p. Stai più attenta la prossima volta:-). E ti dico che in un altro post precedente (dove lo sfruculiamento è iniziato) l’ho fatto anch’io, benché la signora in questione mai aprì bocca in tutti quei mesi in cui i troglioni se la prendevano col sottoscritto. Ma già, la “solidarietà” è solo “one way”, nel senso da maschi a femmine, giammai l’inverso:-). Smisi di “solidarizzare” quando fu chiaro dalla foto “militante” del sito che la donna sinistrorsa ritratta non poteva essere assolutamente – per comprensibili motivi “ideologici” – la “nostra” Aurora.

    >(è buffo come in questi casi ci sia un fuggi fuggi generale), il *voi* (con le dovute eccezioni che ho segnalato) mi sembra del tutto adatto<
    Eh, già, chi tace è connivente col nemico o disertore: che dici, impiccagione o fucilazione alla schiena?:-) Sorella, Enver Hoxha sarebbe stato fiero di averti al suo fianco, come membra:-) del Politburò, a far compagnia alla kompagna Lenka Cuko, elevata subito d’ufficio da mungitrice stakanovista del kolkhoz a membra del Politburò!

    >e poi … non so se la cosa sia significativa o meno, ma è la seconda donna che, in un breve periodo, viene *massacrata* in questo blog<
    Già, perché solo donne? Per par condicio si dovrebbe massacrare anche qualche vecchio (purtroppo MM si è rifiutato ostinatamente di ascriversi alla categoria:-) ) e almeno una dozzina di bambini. Ekkkekkkakkkio!

    >e con toni di un sessismo che anche a non voler essere femmniste fa vomitare.<
    Sessismo??!!! Mi sa che hai visto un altro film:-)

    >Contro lia poi si sono scagliate anche numerose donne e con epiteti degni di altri blog.<
    Il tuo purismo è davvero commovente. Anzi, correggo quello detto sopra, doveva essere fra Savonarola a seguire te in adorazione:-).

    >Non sto accusando il tuo blog, miguel, per carità anzi, e tanto meno te, i blog sono pubblici e non sono solo dei blogger che li tengono aperti, ma anche dei commentatori, e poi … in altri succede ben di peggio.<
    Eh, beh, al peggio non c’è mai fine:-). Volgavi!:-)

    Ciao

  157. utente anonimo says:

    perchè se non dipende dl taglio, significa che è una cosa “genetica” e quindi la baqttuta ha sfondo razziale

    detto da un antirazzista :-)

    Martin Mystere

  158. RitvanShehi says:

    x Miguel (#154)

    Dai, stai facendo un’esegesi seria e “antropologicamente corretta” a un pezzo chiaramente grottesco. Il ritornello “insidiano le nostre donne” messo ad minchiam a tutte le categorie è volutamente grottesco e iperbolico, a sottolineare la maniacale e stereotipata fissazione dei razzisti. Al suo posto (o come aggiunta) si poteva mettere a tutte le categorie:”e ci vogliono togliere i crocifissi” o “e ci rubano il lavoro” o “e si approfittano biekamente del welfare costruito a fatica dai Nostri Antenati” e via cazzeggiando:-).

    Ciao

  159. RitvanShehi says:

    >Adesso capisco perchè mbabbeo ha rifiutato di perfezionare la conversione classica…

    la moglie già lo ha mollato cosi’ come è figuriamoci come diventa dopo :-) Martin Mystere< La battuta non ha senso. Non credo che gli ebrei riformatori pratichino la castità prematrimoniale e consumino – con annessa verifica delle dimensioni peniene da parte della dolce metà – per la prima volta dopo le nozze. Pertanto, nel caso specifico, la causa del divorzio non può essere stata quella. A proposito, ma tu sei (sei stato) sposato?:-)

  160. utente anonimo says:

    Ritvan

    può darsi che DOPO il matrimonio la pulzella abbia trovato qualcosa di più soddisfacente.

    ===================

    Per la tua domanda la risposta è SI.

    Lo sono tutt’ora e, visto che sembri tenerci tanto, ho due splendidi nipotini.

    E tu?

    Martin Mystere

  161. mariak says:

    martin,

    vedo che adesso ricorri anche alla carta di seminare zizzania, ma con me non attacca, peccato, vero?

  162. georgiamada says:

    #157

    RITVAN il grullo

    Se la rimpiazziamo con comicità di destra, tutto OK?:-)

    GEO

    Che palle ritvan, devi sempre rispondere a tutti i commenti ?

    Ad ogni modo *sinistro* in italiano non vuol dire solo di sinistra ;-).

    Infatti la vostra comicità era primitiva e primordiale e anche *sinistra* (quindi più di destra che di sinistra)

    RITVAN il grullo

    Beh, di buongusto no, ma legittimi sicuramente. O che se vedo la foto di una donna con le gambe a X sono forse obbligato per legge a dire:”Mincchia, che gambe dritte come un fuso ha la signora!” o al limite sibilare uno spaurito “No comment”?

    GEO

    Boh sarà che come donna forse sono più intelligenti (leggendo qui incomincio proprio a crederlo) ma … a me non viene in mente di essere legittimata a dirti certe cose vedendo una tua foto o presunta tale, sarà forse perchè non ti considererei mai solo come un oggetto da giudicare in base ai miei bisogni;-). Poi, ma è una cosa secondaria, le gambe della signora manco si vedevano … le hai viste solo tu che sei un maniaco con le visioni;-)

    Riguardo a chi non è venuto in tua difesa … io non ne so nulla, non ero in rete in quel periodo, o non vi leggevo, e non ho visto alcuna tua foto, o presunta tale.

  163. georgiamada says:

    #154

    a MIGUEL il cazzologo

    cinesi (non sono più ricchi, ma ce l’hanno microscopico)

    GEO

    I cinesi???!!!??? Ne sei veramente sicuro o spari a caso? ma … con quanti cinesi hai trombato?

    Ce l’avranno anche microscopico ma … però… almeno riguardati L’impero dei sensi, ;-)

  164. mariak says:

    georgia,

    l’Impero dei sensi è un film giapponese:-)

    maria

  165. RitvanShehi says:

    >GEO la trinariciuta

    Che palle ritvan, devi sempre rispondere a tutti i commenti ?<
    Mica rispondo a tutti. Però, quando vedo qualche prosa particolarmente imbecille, come la presente tua, non posso esimermi.

    >Ad ogni modo *sinistro* in italiano non vuol dire solo di sinistra ;-).<
    Sì, ma qualcosa vuol dire se “sinistra” (in senso inquietante) e “sinistra” in senso politico si scrivono uguali, no?

    >GEO

    Boh sarà che come donna forse sono più intelligenti (leggendo qui incomincio proprio a crederlo) ma …<
    Chi si loda s’imbroda.

    >a me non viene in mente di essere legittimata a dirti certe cose vedendo una tua foto o presunta tale, sarà forse perchè non ti considererei mai solo come un oggetto da giudicare in base ai miei bisogni;-).<
    Insomma, in altre parole ci vuoi dire che sei di bocca buona?:-)

    >Poi, ma è una cosa secondaria, le gambe della signora manco si vedevano …le hai viste solo tu che sei un maniaco con le visioni;-) <
    Era un esempio “neutro”, o Inelligentissima:-), per non continuare ad infierire facendo “pratica” sulla foto della signora sconosciuta.

    >Riguardo a chi non è venuto in tua difesa … io non ne so nulla, non ero in rete in quel periodo, o non vi leggevo, e non ho visto alcuna tua foto, o presunta tale.<
    E allora stai zitta. La “vostra” maledettissima mania di metter becco in faccende di cui ignorate completamente gli antefatti. E se per questo anche i fatti di cui siete testimoni. Come dimostra il fatto che tu hai visto solo UNO che ha scritto QUI in difesa di aurora, quando invece loro erano ben DUE.

    Ma va cagare nel buco dell’ozono, va!

  166. georgiamada says:

    è verissimo mariak è di Nagisa Oshima e infatti sono i giapponesi, che per nomea metropolitana, ce l’hanno microscopico (almeno per quello che ne sapevo io);-)

    Ma forse dopo il film miguel preferisce la variante cinese ;-)

    Ognuno ha il suo pregiudizio culturale (o meno) e il suo capro espiatorio a cui applicarlo

  167. georgiamada says:

    RITVAN

    Insomma, in altre parole ci vuoi dire che sei di bocca buona?:-)

    GEO

    No tutt’altro, per questo non mi frega nulla di come sei fisicamente … ho già visto il cervello;-)

  168. RitvanShehi says:

    Lezione di cazzologia albanese.

    Tre donne del villaggio stavano litigando per “futili motivi”:-), ovvero se era meglio avere a disposizione un membro grosso e corto, uno lungo e sottile o uno lungo e grosso. Alla fine decisero di affidarsi alla saggezza della nonna Maria, che in vita sua ne aveva provati più di qualsiasi altra donna del villaggio.

    La nonna, ascoltatele attentamente non profferì parola ma mise una pentola piena di latte sul fuoco. Intanto preparò tre bastoncelli, uno corto e grosso, uno lungo e sottile e uno grosso e lungo e le distribuì alle donne. Appena il latte cominciò a ribollire, nonna maria disse alla prima donna:”Metti il tuo bastone nel latte e sbatti per bene quel latte ribollente: vediamo se riesci a calmarlo”. Fatto, ma il latte non voleva saperne e ribolliva sempre di più versandosi sul fuoco. Idem per le altre due. A quel punto la scafata nonnetta prese una brocca d’acqua e ne versò un po’ nel latte ribollente, che subito si calmò. Ma appena dopo pochi minuti ricominciò a ribollire. Di nuovo un po’ d’acqua e nuova calma. E così per diverse volte. Alla fine spense il fuoco e così parlò:” Come avete visto, nessuna di voi tre ha ragione. Il migliore è quello in grado di spruzzare più e più volte in breve tempo”:-)

  169. RitvanShehi says:

    >GEO

    No tutt’altro, per questo non mi frega nulla di come sei fisicamente … ho già visto il cervello;-)< Ammiro immensamente le donne che fanno l’amore solo col cervello. Ti serve un premio Nobel un po’ stagionato? Di cognome fa Watson:-)

  170. RitvanShehi says:

    A sto punto direi che i Preziosi Interventi di Geo hanno ridato a questo blog l’Alto Spessore Cul-Turale ultimamente un po’ appannato.

  171. utente anonimo says:

    Ne lungo che sfondi

    ne largo che otturi

    ma duro e che duri è il cazzo coi fiocchi

    ============

    cazzologia italiana

    MM

  172. utente anonimo says:

    Mariak post 162

    con te non attacca… hai perfettamente ragione; non potrebbe

    Contro la stupidità neppure gli dei possono far qualcosa.

    Anche da morta continueresti a scrivere commenti che dimostrano perfettamente che ogni volta non hai capito neppure di cosa si stia parlando. Se non te lo spiegassero cento volte non ti accorgeresti neppure di esser morta.

    Martin Mystere

  173. RitvanShehi says:

    >Per la tua domanda la risposta è SI. Lo sono tutt’ora e, visto che sembri tenerci tanto, ho due splendidi nipotini.Martin Mystere<
    E chi ha detto che ci tenevo a sapere se hai o meno nipotini?:-). Siccome discettavi allegramente di (ex)mogli altrui volevo solo sapere se tu ne avevi una, tanto per poter parlare con cognizione di causa. Tutto qui.

    Comunque mi complimento pei nipotino: dovrebbe essere una bella sensazione averne. Ricordo che mio nonno diceva:”I figli sono come il miele fatto dal nettare, ma i nipoti sono come il miele fatto dal miele”

    >E tu?<
    Io cosa? Non vorrai farmi credere che non hai letto nemmeno uno dei miei pezzi in cui parlo di mia moglie e di mio figlio?:-)

  174. RitvanShehi says:

    >Secondo me mariak si riferiva a Barbara Martin Mystere<
    Eh, in seconda battuta l’ho indovinato anch’io: prima avevo sottovalutato lo spirito di corpo femminile e sopravvalutato l’avversione della kompagna maria per il fascismo:-).

    >ma non si tratta di femminismo e neppure di politica ma solo invidia dell’intelligenza di barbara<
    Ma no, ma quando mai le donne s’invidiano l’intelligenza, inutile orpello per babbei e babbione, casomai il vestito alla moda:-) (bieka battutaccia maschilista, sciovinista e fallocrate:-) ).

    Scherzi a parte, non credo che maria abbia a invidiare l’intelligenza di barbara. Casomai l’erudizione in materie religiose:-). E comunque, quello che maria non perdona a barbara, ripeto, ha a che fare col femminismo, ovvero mai e poi mai le donne debbono rompere la loro “solidarietà”, specie in un ambiente frequentato da bieki maschi. E, siccome barbara ha “sgarrato” per ben due volte, scatta la “fatwa”:-).

  175. utente anonimo says:

    Il problema, secondo me, è che stavolta è molto difficile coprire l’operato dell’agente omicida: operato vistosamente inescusabile e ingiustificabile. Tant’è che persino alti ufficiali di PS si sono affrettati a condannarlo prima ancora che i dettagli fossero noti al pubblico: primo tra tutti Manganelli (che, bisogna ammetterlo, come nome per un capo della polizia un certo effetto lo fa :-) ).

    Così si decide di spostare l’attenzione sui tafferugli contro la polizia: cose che avvengono con cadenza regolare, come sappiamo. Ma che nell’occasione particolare sono state dichiarate, con un certo sprezzo del ridicolo, terroristiche.

    Quasi l’agenda degli ultras dell’ultima domenica – e solo la loro, eh! – fosse paragonabile a quella, chessò, di Mario Moretti, di Giusva Fioravanti o di Nadia Lioce :-)

    Z.

  176. utente anonimo says:

    Per Ritvan #140

    Molto carino il pezzo di Serra sull’Espresso. Quello che citavo io (una “amaca” di Repubblica) è questo:

    http://www.freddynietzsche.com/2007/10/di_tutti_non_vuol_dire_mio.php

    - ho messo il primo link che ho trovato; è un blog, e al pezzo segue dibattito :-)

    Per Miguel #154:

    mi sembra un po’ forzato il “giullare di corte” per Serra, ma questo è un dettaglio. Piuttosto, sono curioso di capire in cosa ti fa ribrezzo. Te lo chiedo perché ho sempre pensato l’opposto di Serra, ovverosia che, pur senza suscitare passioni entusiasmanti, fosse quasi impossibile non essere d’accordo con lui tanto è espressione di un civile, democratico, razionale, comune buon senso.

    Sono davvero curioso: probabilmente perché la questione attiene alla frattura che, come una faglia geologica, attraversa un certo territorio politico e culturale. Da un lato gli illuministi borghesi alla Serra, dall’altro gli antisistema radicali. Siccome a volta a me sembra di stare col piede destro da un lato e il sinistro dall’altro, mentre la faglia si allarga (tipo Wil Coyote in certe scene, per intenderci :-) capirai che ho un interesse particolare a decifrare cosa ti fa ribrezzo e cosa ti entusiasma in un giullare dell’Ulivo. :-)

  177. utente anonimo says:

    # 177 = Val

  178. falecius says:

    Ma tu non sei una donna. Cavalleria Italica vuole che la donna – diversamente dall’uomo – sia sempre e comunque “solidarizzata”. A prescindere. Si chiama “pari opportunità alle vongole”:-).

    Vero. ma non è solo italica :))))

  179. utente anonimo says:

    Miguel #154,

    direi azzeccatissima l’osservazione sulle donne insidiate e sulle dimensioni dei membri stranieri :-)

    Ma anch’io fatico a capire: perché “giullare di corte”? e cosa ti indigna di Serra?

    Z.

  180. utente anonimo says:

    Rubimasco,

    – io per i tifosi sono sempre stato pro metodo inglese:

    1-come fai casino ti stronco di mazzate e se dici qualche cosa te le ridò e poi prega di non poter aprire bocca di nuovo.

    2-squalifico la tua squadra del cuore (che , si sa benisssimo, li finanzia con abbonamenti gratis e quant’ altro)

    3-se ti trovo, poi, con un’ arma sono acidissimi cavoli tuoi. —

    Lo applichiamo anche ai militanti dei centri sociali, il “metodo R”? o solo ai tifosi? ;-)

    Z.

  181. utente anonimo says:

    – Sì, ma qualcosa vuol dire se “sinistra” (in senso inquietante) e “sinistra” in senso politico si scrivono uguali, no? —

    Quanto segue è la mia interpretazione, e non pretendo che sia il Vangelo…

    Le distinzioni tra “destra” e “sinistra” sono nate – e questo è fatto notorio – in base alla disposizione dei parlamentari durante la Rivoluzione francese. I primi a prendere posto furono, si deve presumere, i giacobini: e naturalmente si sedettero dal lato della mano destra, il “lato buono” per definizione. Via via i posti si riempirono fino all’estrema sinistra dell’emiciclo, ove sedevano i foglianti.

    Ma la destra per chi siede è la sinistra per chi guarda: e infatti, ancora oggi, la sinistra radicale siede all’estrema destra dell’emiciclo.

    Morale – non conta tanto quello che tu credi di essere, conta soprattutto come ti vedono gli altri :-)

    Z.

  182. kelebek says:

    Per Geo n. 164

    Ma possibile che tu non abbia colto l’ironia di quello che dicevo?

    Boh…

    Miguel Martinez

  183. controlL says:

    Per ritvan (138): “millantatore” va bene, anche se il più gettonato nelle traduzioni viste da me è “fanfarone”. “Battilocchio” è mia variante napoletana della magnifica maschera plautina (ma tutto plauto è magnifico). Su due piedi: il bush di “mission accomplished” è una perfetta rappresentazione di pirgopolinice battilocchio.

    Su serra. Ha un non disprezzabile tocco ironico, ma troppo buon senso. E il buon senso è il legante delle insensatezze.p

  184. Ritvanarium says:

    @ Ritvan # 140:

    A proposito, anche se è un po’ tragicomica: mi è capitato di recente di sentire uno “Zio Tom” ;-) Congolese mangiare la faccia a degli Anarchici EquoSolidali (sorvoliamo sul fatto che il proprietario della bottega _per il quale è un Furto la Proprietà Privata … altrui !!!_ in questione non vuole che si sappia che i soci delle coop rosse

    hanno lo sconto … per paura di rimetterci !) dicendo loro:

    “Voi sognate un Paese senza Stato come Soluzione di tutti i Problemi … io ne sono venuto ed è una cosa terribile: un Inferno dove i Clan Tribali più feroci fanno il bello e il cattivo tempo !”.

    E loro di rimando, come amorevoli nonne incredule che il bambino ha disobbedito: “Ma quella non è la Vera Anarchia, sai com’ è: l’ Anarchismo …”

    Ma capito subito che il Congolese _a differenza di loro_ Proudhon e Bakunin li aveva letti davvero, gli hanno risposto che: “i Tempi non sono maturi, in “certi luoghi” meno che in altri”.

    NON gli hanno detto: “Per forza, siete dei negrazzi ;-) selvaggi”, ovviamente. Ma è “come se” …

    ciao, DavidRitvanarium

  185. georgiamada says:

    #183

    :-) beh, sai com’è, già ironizzavi su una base ironica e … forse c’è stato cortocircuito, e poi l’umorismo lo sai è stranissimo, per ridere bisogna avere una base minima di conoscenze in comune che facciano scattare il meccanismo della risata, e io personalmente non avevo mai sentito dire da un italiano che i cinesi ce l’abbiano microscopico :-), mentre gli ho sempre sentito dire che come lui (lui NON loro, l’italiano a volte è di un individualismo incredibile) ‘un ce l’ha nessuno … tuttalpiù forse gli ho sentito dire, dai più razzisti, che i cinesi ce l’hanno tutti uguale e che non si riconoscono uno dall’altro ;-).

    Tutto sommato la tua affermazione sembrava quasi seria.

    geo

  186. mariak says:

    Scherzi a parte, non credo che maria abbia a invidiare l’intelligenza di barbara. Casomai l’erudizione in materie religiose:-). E comunque, quello che maria non perdona a barbara, ripeto, ha a che fare col femminismo, ovvero mai e poi mai le donne debbono rompere la loro “solidarietà”, specie in un ambiente frequentato da bieki maschi. E, siccome barbara ha “sgarrato” per ben due volte, scatta la “fatwa”:-).

    maria

    caro ritvan rispondo soltanto a te e non al corridore pesista, sarebbe del tutto inutile, per dirti che io apprezzo l’intelligenza e la sapienza sempre, e sono molto felice quando mi capita di incontrarle , come succede in questo blog, apprezzo molto anche il conflitto che crea una vera relazione politica, non mi piacciono le idee autistiche che non si confrontano mai per paura o altro, detto questo vorrei dirti che la mia solidarietà ad aurora non c’entra nulla con il femminismo e con la presenza in lista di bieki maschi, sarebbe scattata comunque, anche se aurora fosse stata un uomo e tu lo dovresti sapere bene:-) perchè varie volte ho preso posizione contro chi ti insultava solo per il gusto di farlo.

    Quindi verso barbara nessuna invidia, anzi molta attenzione sulle questioni che conosce bene, ma rigetto, per tornare alla questione, dell’analogia, tra quella che non si vuole loggare a splinder e i tifosi che hanno assaltato le caserme.

    Cosa ci sia di misterioso in questo francamente non riesco a capirlo, ho espresso un’opinione e se tu non sei d’accordo non hai che da dirlo senza citare , a sproposito, le grandi questioni, come quella femminile, che pure esiste come si è visto ,e si vedrà ,anche qua dentro.

  187. mariak says:

    Se non te lo spiegassero cento volte non ti accorgeresti neppure di esser morta. MM

    maria

    ???????

  188. kelebek says:

    Per Geo n. 186

    Beh, ormai dovresti sapere che sono costituzionalmente incapace di fare battute del genere.

    Però le noto quando le fanno gli altri, e ci rifletto.

    Il punto fondamentale è che l’italico medio di massa, nel proprio immaginario, non si colloca a un estremo, ma in mezzo.

    Sopra di lui ci sono popoli rispetto ai quali si sente inferiore in termini di efficienza – ebrei, giapponesi, belgi, tedeschi, ecc. – rispetto ai quali si vendica, sentendosi più furbo e capace lui stesso di insidiare le loro donne.

    Però sotto di lui ci sono popoli di cui teme la potenza animale che minaccia le sue donne e la sua roba, ma su cui si vendica affermandosi più “civile” e più “pulito”: neri, arabi, rom, ecc.

    Siccome il metro di tutto ciò è molto fisiologico, ecco che i popoli “superiori” ce l’hanno più corto dell’italiano, quelli “inferiori” più lungo.

    Trovo splendido il brano di Michele Serra, ma incompleto proprio perché non coglie questa importante peculiarità italica.

    Miguel Martinez

  189. georgiamada says:

    boh non so se sia così :-)

    Non credo che gli italiani pensino così, suvvia non generalizziamo, anche gli italiani sono diversissimi fra di loro :-)

    Mai sentito dire da un italiano che i rom ce l’abbiano più grosso (credo che siano così razzisti nei confronti dei rom da non considerarli neppure come rivali) mentre a volte gli ho sentito dire che ce l’hanno gli ebrei (come gli arabi naturalmente) e soprattutto in sicilia dove poi però aggiungono subito di avere moltissimi punti in comune (anche ereditari) con quei popoli ;-)

    geo

  190. ZanShin says:

    Cerco di occuparmi il minimo possibile di politica, ma essa _soprattutto in Italia_ offre paradossi irresistibili:

    Vero quel che dice al #189 Miguel Martinez Kelebek, però forse è incompleto. Ci sono due “Pedagogie Italiche” di trattare il presunto “Selvaggio-Troppo-Virile”:

    l’ “Impegno de Destra” (la Destra “presentabile”, ovviamente) è quello di fare da “Padre-Padrone” per il nostro “Immigrato”.

    l’ “Impegno de Sinistra” (la Sinistra “con i piedi per terra”, ovviamente) è quello di fare da “Pigmalione” per il nostro “Migrante”.

    Il che si collega a Serra e allo “Zio Tom” del Congo al # 185

    ciao.

  191. controlL says:

    Prendo spunto da “chi ce l’ha più grosso” usato come canone, per così dire, di bellezza sessuale. Di bellezza s’è finito per parlare molto nei commenti a questo post, dopo la foto dell’avvocata padovana. Il punto è che c’era dietro l’idea che la bellezza è un “canone” dei particolari: chi li ha dentro o vicino è “bello”, chi li ha fuori o lontano è “brutto”. La bellezza invece è impressione generale, che sorvola le imperfezioni, o meglio le reinterpreta, particolari. Un piccolo esempio dal “de natura deorum” di cicerone (santa subito la mia splendida antologia di latino curata da italo lana e armando fellin)

    Q. Catulus, huius collegae et familiaris nostri pater, dilexit municipem tuum Roscium, in quem etiam illud est eius:

    “constiteram exorientem Auroram forte salutans,

    cum subito a laeva Roscius exoritur.

    pace mihi liceat caelestes dicere vestra:

    mortalis visus pulchrior esse deo.”

    Huic deo pulchrior; at erat, sicuti hodie est, perversissimis oculis: Quid refert, si hoc ipsum salsum illi et venustum videbatur?

    Quinto Catulo, padre di questo mio collega e amico amò il tuo concittadino Roscio, per il quale scrisse anche questi versi:

    M’ero fermato per caso a salutare l’aurora sorgente

    quando d’un tratto da sinistra Roscio spunta;

    con tutto il rispetto lasciatemelo dire celesti:

    il mortale sembrava più bello del dio.

    Per lui era più bello del dio; ma era, come è oggi, strabico più che mai. Che importa, se proprio questo gli sembrava avvenente e leggiadro? (De n. d., I, 28, 79)

    Un esempio estremo del ben noto “vezzo di venere”.p

  192. Ritvanarium says:

    Che dire allora del “Razzismo al Femminile Sinistroide” ?

    Quelle Kompagne Eque e Solidali con le scorfane ;-) sotto hijab /nikab / burqa ma che già si incrinano con Afef Jnifen in Tronchetti-Provera mentre a quelle come Natasha Stefanenko già le avrebbero messe in Gulag da tempo ;-/ ?!?!

  193. Ritvanarium says:

    BY DavidRitvanarium

  194. utente anonimo says:

    Per controll

    sui canoni di bellezza avresti anche ragione

    ma quella foto ci ha mostrato molto di più: una donna davvero poco attraente ed un avvocato (resta sempre maschile) che combatte le sue battaglie non nelle opportune sedi ed a colpi di codicilli, ma per la pubblica via con volantini.

    Difati lo stesso martinez ha tenuto a precisare che la nostra aristocratica aurora… non si sarebbe abbassata a tal punto

    Poi, la donna in qustione era oggettivamente bruttarella oltre che attempata.

    Martin Mystere

  195. utente anonimo says:

    Per mariak

    il giorno che leggerò un qualsiasi post degno di nota e comunque intelligente a firma di mariak, sarò disposto a cambiare opinione; forse.

    MM

  196. RitvanShehi says:

    >Per mariak il giorno che leggerò un qualsiasi post degno di nota e comunque intelligente a firma di mariak, sarò disposto a cambiare opinione; forse. MM< Già, ma come ti dissi ai tempi in cui facesti la stessa “proposta indecente” a un certo Faiçal sul blog di Sherif, Bertoldo non trovò mai un albero di suo gusto su cui impiccarlo:-)

  197. RitvanShehi says:

    >caro ritvan rispondo soltanto a te e non al corridore pesista, sarebbe del tutto inutile, per dirti che io apprezzo l’intelligenza e la sapienza sempre, e sono molto felice quando mi capita di incontrarle , come succede in questo blog, apprezzo molto anche il conflitto che crea una vera relazione politica, non mi piacciono le idee autistiche che non si confrontano mai per paura o altro, detto questo vorrei dirti che la mia solidarietà ad aurora non c’entra nulla con il femminismo e con la presenza in lista di bieki maschi,<
    Evvabbè, non si può neanche scherzare sul mio pallino fisso, il femminismo d’accatto!:-)

    >sarebbe scattata comunque, anche se aurora fosse stata un uomo e tu lo dovresti sapere bene:-) perchè varie volte ho preso posizione contro chi ti insultava solo per il gusto di farlo.<
    Già, questo lo ricordo e ti ringrazio, ma ciononostante, fra tutti gli sfruculiatori di Aurora (trollazzi, MM e mettici pure me che faccio il verso al DVX:-) ), tu hai fatto particolare rappresaglia su barbara. Dai, su, ammetilo, almeno a livello subconsio (lo so che la dottrina marxista non ammette il subconscio, ma fa uno sforzo:-) ) ritenevi lei la più meritevole del castigo mariano:-), proprio per la sua “fellonia”:-) nei confronti del genere femminile.

    >Quindi verso barbara nessuna invidia,<
    Non ho detto questo. Leggi bene.

    >anzi molta attenzione sulle questioni che conosce bene, ma rigetto, per tornare alla questione, dell’analogia, tra quella che non si vuole loggare a splinder e i tifosi che hanno assaltato le caserme.<
    Ma non era un’analogia, molto probabilmente s’è espressa male. Sai, vosotros donne, quando ve le fanno girare, spesso e volentieri perdete il senso delle proporzioni. E la “nostra” Aurora è una specialista nel farle girare vorticosamente al prossimo (in questo caso alla prossima:-) ).

    >Cosa ci sia di misterioso in questo francamente non riesco a capirlo,<
    E chi ha parlato di misteri? Mi confondi forse con un certo Martin Mystere?:-)

    >ho espresso un’opinione e se tu non sei d’accordo non hai che da dirlo<
    Ma no, sono sostanzialmente d’accordo, Barbarella ha fatto un po’ di confusione, ma tu l’hai azzannata e non la molli più:-).

    >senza citare , a sproposito, le grandi questioni, come quella femminile, che pure esiste come si è visto ,e si vedrà ,anche qua dentro.<
    Esiste, nel senso che non si riesce a farne a meno senza rischiare l’estinzione della specie?:-)))). Vedrai che quando la scienza avrà messo a punto l’utero artificiale (segretissimi esperimenti vengono condotti in questo senso ad opera della potente Lobby Maschilista Planetaria:-) ) e avrà perfezionato la clonazione, vi estingueremo, vi:-))))).

    Ciao

    Ritvan ‘O Bieko Sessista

  198. RitvanShehi says:

    >Poi, la donna in qustione era oggettivamente bruttarella oltre che attempata. Martin Mystere< Ah, ma allora anche per te essere “diversamente giovani” sarebbe un disvalore??!!:-)))))

  199. Mi sono assentata per un po’ ma subito ho sentito che mi fischavano le orecchie.

    Maria, che non mi perdona

    “dell’analogia, tra quella che non si vuole loggare a splinder e i tifosi che hanno assaltato le caserme. ”

    Per i gentili ascoltatori, l’analogia era questa: scrissi che in entrambi i casi bisogna giudicare dai fatti e parole e non dall’esteriorità di una foto (è ovvio, anche in tutti gli altri casi, ma i due in questione erano la tematica di questa discussione).

    E’ incredibile come diverse persone si attivino per difendere Aurora e attaccare non solo i delatori, ma anche tutti coloro che osano non intervenire in sua difesa. Molti qua sono stati attaccati (anche la sottoscritta), ma non hanno mai avuto tanta solidarietà.

    Si è addirittura arrivati ad accusare, esibendo sbigottimento, quei pochi che non facevano di tutto per difenderla (come la sottoscritta).

    in realtà, come sottolineato da Ritvan, aurora non ha nemmeno ricevuto attacchi o insulti.

    Maria ha addirittura sostenuto che io abbia equiparato l’utente non loggata ai teppisti. sintceramente non so se l’ho fatto per scherzo, ma in questo caso bisogna essere totalmente privi di sense of humor per per reagire seriamente. inoltre, secondo maria, non avrei nemmeno dovuto dire che la utente non si logga, altrimenti commetto reato di calunnia. (Maria, se vuoi sapere cosa penso veramente di Aurora puoi chiedermelo in privato)

    Ora, una domanda, per curiosità: secondo voi per quale motivo tutta questa mobilitazione?

    PS: Si, Aurora mi sta antipatica. Ha iniziato lei ad attaccarmi, non so x quale motivo, mi sembra che Ritvan fece un’ipotesi in merito. La domanda comuqune è solo una curiosità (anche se è ovvio che mi attirerò antipatie da diverse parti, e che voi fà? il pericolo è il mio mestiere…)

  200. Ao so annato fori de capoccia, non potete capi che sto a passa..so tre mesi che me so dovuto sposta da ottavia al quarticciolo dove mia moglie c’ha casa, non l’avessi mai fatto! stanno tutti co la cresta alta, non fanno che dacce dei burini, ma se so gi

  201. Tortuga says:

    Ma chi è che scrive in un post del 2007?!

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