Il Gimp e il Negro Buono

Ieri, ho imitato l’Imam di Ponte Felcino, e mi sono scaricato, a fini eversivi, l’intero sito di un sospetto omicida.

Il sito in questione è quello di Raffaele Sollecito, attualmente in carcere per lo stupro e l’omicidio di una giovane inglese a Perugia.

I fini eversivi consistono nello studio della testa vuota di questo esemplare quasi perfetto di Giovane Italico Medio Post-moderno (GIMP), di individuo standardizzato prodotto in serie dalla grande fabbrica dell’Occidente attuale.

E pensare che qualche giorno fa, parlavano di "islamici",[1] come se al-Qaida avesse deciso di prendere di mira la povera inglese:

"Si sospetta anche di un cuoco nordafricano che lavorava in uno dei pub che la ragazza frequentava con le sue amiche. L’indizio contro di lui potrebbe essere il tipo di ferita riscontrata sulla gola della ragazza. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di un tipico taglio utilizzata dagli islamici."

Ma non voglio soffermarmi su una cosa così ovvia.

Preferisco parlare dell’altro imputato maschio, il congolese Lumumba Diya.

Come avrete sentito dire un milione di volte, gli immigrati si dividono in due categorie.

Ci sono quelli cattivi. Questo non va bene, perché ruba; quell’altro non va bene, perché invece di rubare, prega; quell’altro ancora non va bene perché pretende di poter mandare i figli all’asilo solo perché lavora quattordici ore al giorno in fonderia; quell’altro ancora non va bene perché invece di mandare i figli a scuola, se li porta dietro quando va a mendicare; quell’altro non va bene perché non mette mai piede in discoteca, il losco fanatico; quell’altro non va bene perché invece di lavorare va in discoteca e importuna le Nostre Femmine; quell’altro non va bene perché ha una macchina troppo bella, e quell’altro ancora perché dorme sotto i ponti.

Per far vergognare tutta questa gentaglia, a dimostrare che la sfiga è una colpa, e che noi non siamo razzisti, ci sono invece gli immigrati buoni (ma pochi).

Come Magdi Allam, che un entusiastico ammiratore néoconnard ha descritto così:

"E’ bello e significativo che tra i tanti che ci ricordano queste cose [l’esistenza degli immigrati cattivi] ci sia un immigrato onesto e laborioso, divenuto negli anni cittadino italiano e rispettato giornalista. Uno che ha scelto di rimboccarsi le maniche anzichè delinquere o vivere di sussidi ed espedienti."

Tutto sta a capire cosa si intende per "espedienti": sicuramente Magdi Allam ha clienti più altolocati di tante fanciulle rumene che popolano i nostri viali.

Ora, secondo questa classificazione, Lumumba Diya, a differenza dei miei amici Rom e musulmani, è un immigrato buono, anzi ottimo.

Intanto, non ha nulla a che fare con la sua patria da quasi vent’anni. Poi si è rimboccato le maniche creando un localino trendy il cui nome, Le Chic, è tutto un programma. E’ simpatico, parla l’italiano, e frequenta tutta gente perbene, cioè di quella che la cocaina la compra, e non la vende sotto i portici della stazione.

Possiamo essere sicuri che uno così, se di religione si occupa, sarà un neobuddista alla Soka Gakkai, o forse uno scientologo.[2]

E poi fa quello che devono fare i neri, che come si sa, hanno la musica nel sangue: si occupa di entertainment, senza irrompere in settori che non gli competono.

Vicino a casa mia, c’è un ristorante trendy. Il proprietario – che possiede tre altri ristoranti in giro per la città – è un cinquanta-e-passa-enne con orecchino, pizzetto tinto e jeans; e ha sempre scelto dei maitre neri per i suoi locali, molto più eleganti di lui.

Rimboccatevi le maniche, zingaracci e imamastri e venditori di fazzoletti!

Nota:

[1] No, il signor Sollecito non risulta appartenere a una Religione Sospetta.

[2] No, il Congo è lontanissmo dall’Afghanistan e Lumumba Diya non è musulmano. Non ci sono nemmeno gli zingari da quelle parti. Deve essere proprio un bel posto per i Gimp.

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110 Responses to Il Gimp e il Negro Buono

  1. utente anonimo says:

    Miguel tu parli di omicida, ma non è stato ancora condanato Sollecito.

    Un tuo fan :)

    Emme.

  2. kelebek says:

    Per Emme n. 1

    Hai ragione, provvedo.

    Miguel Martinez

  3. ulivegreche says:

    Questo post mi piacque molto.

  4. utente anonimo says:

    sono il titolare del blog che hai citato. vorrei sapere se non hai un briciolo di vergogna nel propagandare l’ appello “gaza vivrà” di cui pure Magdi ha parlato qualche giorno fa sul Cds…

  5. RitvanShehi says:

    >sono il titolare del blog che hai citato. vorrei sapere se non hai un briciolo di vergogna nel propagandare l’ appello “gaza vivrà” di cui pure Magdi ha parlato qualche giorno fa sul Cds…< Infatti, scrivere di una cosa di cui ha parlato Magdi dovrebbe essere motivo di vergogna.
    Vergognati, Miguel!:-)

  6. RitvanShehi says:

    >Questo post mi piacque molto.ulivegreche<
    A me no. Perché, come si dice dalle mie parti “non mette la testa al discorso”.

    “Testa” che – a mio immodesto avviso – è questa: la vittima non apparteneva alla Gloriosa Stirpe Italica, bensì era figlia della Perfida Albione. Non vale la pena organizzare raid di Patriottici Figli (nonché una Figlia) di…Italica Stirpe per andare a sfasciare le vetrine del pub del negro nipote di Patrice Lumumba.

  7. “sono il titolare del blog che hai citato. vorrei sapere se non hai un briciolo di vergogna nel propagandare l’ appello “gaza vivrà” di cui pure Magdi ha parlato qualche giorno fa sul Cds…”

    Una garanzia, ‘sto Magdi Allam. Davvero.

    Mi ero dimenticato dell’appello; ora lo linko anch’io!

  8. kelebek says:

    Per Ritvan n. 6

    La domanda che poni è interessante.

    Credo che le identificazioni avvengano un po’ a caso.

    La donna uccisa a Roma era italiana, era moglie di un ufficiale; però era anche una militante valdese, cosa un po’, come dire, strana.

    Certamente la ragazza inglese non è italiana: le inglesine sono, casomai, un antico sogno erotico dei maschi italiani, un po’ come le dominicane.

    E se va a studiare all’estero, i guai se li cerca…

    Però è sempre bianca, cristiana e crocifissomunita.

    Miguel Martinez

  9. kelebek says:

    Per n. 4

    Sei proprio simpatico.

    Quelli come te li colleziono.

    Miguel Martinez

  10. kelebek says:

    Comunque è un onore avere qui un autentico commento di Kippo Napo (n. 4).

    Il suo blog inizia con queste notevoli parole:

    21 marzo

    E’ nato

    21 marzo 2007. Nasce il blog di Kippo Nappo. Un piccolo passo per l’ Uomo, un grande passo per l’ Umanità.

    Miguel Martinez

  11. RitvanShehi says:

    >E se va a studiare all’estero, i guai se li cerca… Miguel Martinez< Sì, giusto, stavo per scrivere pure questo ma poi non ho voluto infierire troppo sul Buon Popolo degli Indignati Italici A Corrente Alternata:-).
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Oggi i kompagni di “Metro” hanno voluto mettere a posto la romena dell’altro giorno (quella che qualificava i rom come “specie” a parte:-) ), pubblicando come editoriale un pezzo scritto dalla figlia di Jon Cazacu, quello bruciato vivo dal datore di lavoro. Un pezzo stupendo, in puro stile Miguel & Sherif:-)

  12. RitvanShehi says:

    Ah, siempre per la cronaca.

    Per pav condicio, “Metro” pubblica pure la solita lettera dell’idiota italico di turno che si lamenta dei “due pesi e due misure”, ovvero perché non c’è stata “rappresaglia” istituzionale contro i romeni in occasione della morte di Vanessa un anno fa.

  13. Per Miguel #10: Cavoli, modesto di nulla questo signore!

    Precisazioncella: se appena possibile, aiutato in questo anche dall’aspetto fisico, evito con ogni cura di far capire che sono italiese. L’idiozia dei sudditi di questa penisola mi rappresenta eccezionalmente male, ed ormai mi dànno noia perfino i mangiatori di spaghetti che tutte le volte che un aereo atterra fanno l’applauso al pilota.

    Figuriamoci il resto, dunque.

  14. kelebek says:

    Imperdibile il commento del Nuovo Patriota, che al caso dedica un post.

    Unico particolare sospetto: chiama la donna uccisa “Meredith”. Come se la conoscesse di persona.

    Una nuova pista?

    Comunque ecco il Commento Patriottico, che mescola rumeni, zingheri, mussurmani e congolesi:

    MI PIACEREBBE SAPERE COME REAGIRA’
    IL GOVERNO INGLESE ALLA NOTIZIA.
    PERSONAGGIO NOTO LO ZAIRESE?
    CIO’ NON TOGLIE CHE SIA COINVOLTO.
    CIO’ NON TOGLIE CHE LA RAGAZZA SIA STATA
    SGOZZATA, PERCHE’ NON VOLEVA SOTTOSTARE
    ALLE RICHIESTE SESSUALI.
    QUESTO DIMOSTRA CHE, SEBBENE LA CROCIATA
    DEGLI ULTIMI GIORNI SIA RIVOLTA AI ROMENI
    CLANDESTINI, NEPPURE GLI ALTRI STRANIERI
    SONO ESENTI DA PECCHE:
    LA MULTIETNIA E’ IL RISULTATO DI QUESTI
    FATTI.
    DONNE: SALVAGUARDATE VOI STESSE!
    NON ABBRACCIATE USANZE INSOLITE ED ESOTICHE!
    PRESTATE LA MASSIMA ATTENZIONE
    A COLORO CHE FREQUENTATE

  15. falecius says:

    Miguel, adesso tutti (sui media) la chiamano “Meredith”. Credo sia qualcosa che ha che fare con l’identificazione con la vittima o roba simile.

  16. utente anonimo says:

    Vero Falecius,

    però dev’essere un’identificazione tutta nostrana: sulla stampa inglese la chiamano “Ms Kercher” o “Meredith Kercher”

    roberto

  17. utente anonimo says:

    Intanto magdi Allam ha denunciato alla polizia che un sito istituzionale ITALIANO ma in LINGUA ARABA mostrava delle cartine geografiche DOVE ISRAELE NON COMPARIVA.

    La questura ha potuto verificare, si è scusata con le autorità israeliane ed ha corretto le mappe.

    Dopo una veloce investigazione ha scoperto che il ministero dell’interno e quello degli esteri per scrivere i sitiin ilingua ARABA si era avvalso della collaborazione di alcni enti istituzionali stranieri: avevano usato le LORO piantine dove israele era stato opportunamente rimosso.

    Sarà anche per questo che a qualcuno Allam proprio non va giu’?

    Martin Mystere

  18. …Chissà come mai questo signor Allam, che israeliano non è, si interessa tanto a detto paese! E un bel pezzo che me lo chiedo…! E mi piacerebbe anche sapere come mai, dopo le vicende dell’estate 2006, la sua posizione -anche fisica, sull’edizione cartacea del Corrierone- si è fatta così defilata! Ci sta che la sua causa stia passando di moda, stanti i non luminosi risultati di certe esportazzzzioni della democrazzzia! Per fortuna il mostro nuovo da additare ai cerebrolipidici sudditi itaglianesi c’era già: i rumeni… Siamo seri ragazzi: mica vorremo che i redattori della “libera stampa” di Spaghettilandia vadano da vecchi a vendere caldarroste e semi di zucca all’uscita delle scuole!

  19. paniscus says:

    Il suo blog inizia con queste notevoli parole:

    21 marzo

    E’ nato

    21 marzo 2007. Nasce il blog di Kippo Nappo. Un piccolo passo per l’ Uomo, un grande passo per l’ Umanità.

    No, quello era il 21 luglio. Il 21 marzo era “San Benedetto, la rondine sotto al tetto.”

    Lisa

  20. controlL says:

    Graziosa quelle delle mappe geografiche. Girano e sono esposte in rete, ma non solo, mappe del medio oriente completamente stravolto (che è già il risultato d’uno stravolgimento) rispetto a quello che conosciamo oggi. Chi le ha fatte sono fior di studiosi legati ad alcuni dei più famosi think tank d’america e tramite questi alle sue istituzioni. Che ciò non sia solo “teoria”, lo dimostrano più che sufficientemente gli avvenimenti ultimi e penultimi pure del medio oriente. Ma nessuno mi pare ha mai sentito l’obbligo di scusarsi di quelle mappe. Sarà per questo che una nullità è vicedirettore d’un “grande” giornale e prende uno stipendio da favola? A proposito di stranieri che vengono a “rubarci” i posti migliori.p

  21. utente anonimo says:

    x n19. cercare sul vocabolario la parola IRONIA. oppure approfondire il concetto “non prendersi troppo sul serio”.

  22. Ah, sempre sulle mappe: la Nuova Rico (Impruneta, da casa mia ci si arriva a piedi) produce mappamondi per i paesi mediorientali in cui lo stato d’Israele NON è segnato. Non ditelo a Magdi, sennò me la fa spianare da un biccinquantadue.

  23. controlL says:

    Direi che il commento del nuovo patriota, termine sospetto che cambierei, fossi un anticomunista come lui, ripete il solito mantra. La violenza ci viene da fuori. Eppure basta dare un’occhiata alla prima pagina del blog segnalato da kel, per dare la giusta definizione di chi lo teneva: “uno come un altro”.p

    ps: Per il termine sospetto di “patriota”, vorrei sommessamente ricordare che quando a fine carriera gli “editori riuniti” pubblicarono l’“opera omnia” di palmiro togliatti, ne diedero anche l’ultima definizione della sua vicenda umana e politica, chiamandolo: “un grande patriota”. Strano? Conseguente direi. Ottima compagnia.

  24. utente anonimo says:

    cmq se leggi il mio intervento puoi arrivare a capire che il ci ricordano queste cose è riferita ad altro. so che puoi farcela.

  25. scusate, al solito io cado dalle nuvole: ma quello che scrive qua commenti anonimi è il signor Kipponappo? e chi è mai costui?

  26. utente anonimo says:

    x p.

    per una volta non sono d’accordo con te. QUELLE mappe sono il frutto di un interessante esercizio intellettuale e pongono pure una interessante domanda (creperà più gente a mantenere gli attuali confini o a rinunciarci? nel secondo caso quali sarebbero i migliori confini?)

    non potrei giurare che non siano state disegnate in perfetta malafede ma, ad un occhio inesperto come il mio, presentavano qualche carattersitica interessante.

    le mappe senza Israele sono solo squallide, quasi quanto l’etnia artificiale dei “profughi dalla Palestina”, ormai giunta alla terza e quarta generazione. ci sono dei fdp che non sono nè bianchi nè cristiani, a quanto pare.

    Francesco

  27. utente anonimo says:

    Per l’utente dal nick che evoca un noto profilattico

    il problema non è del mappamondo in casa tua e neppure di siti istituzionali arabi – che comunque dovrebbero spiegare al mondo le loro reali intenzioni al riguardo – ma nel fatto che quell mappe SONO STATE VENDUTE ad un sito istituzionale ITALIANO.

    Martin Mystere

  28. controlL says:

    Dunque tutta la questione è ridotta alla pura ignoranza geografica di chi quelle mappe ha comprato. Come bush che confonde slovenia con slovacchia. Si vede che pensano in grande alla loro carriera politica.p

  29. utente anonimo says:

    Israele è più vicino all’Italia di quanto Slovacchia e Slovenia lo siano agli Stati Uniti.

    E dai tempi delle imprese dell’OLP in casa nostra dovrebbe anche essere zona nota alle forze dell’ordine, anceh ammesso che non siano poliziotti democratici che fanno le collette a favore dei palestinesi. C’avevamo mica l’ambasciata dell’OLP a Roma?

    Questo senza voler difendere troppo il povero GWB

    Francesco

  30. utente anonimo says:

    Questo post, per la verità un pochetto ambiguo :-) lascia intendere nemmeno troppo sottilmente che il negraccio congolese rientra nei parametri della Brava Gente pur essendo un perfido assassino.

    La presunzione di innocenza vale anche per i negracci ben integrati, e non solo per i discussi imam di periferia, ma soprattutto il tuo è un discorso pericoloso: se emergerà l’innocenza del negraccio, il tutto rischia di suonare come una conferma ai distinguo tra Immigrati Buoni e Immigrati Cattivi…

    Z.

  31. kelebek says:

    Per Z. n. 30

    Però il congolese di Perugia è sicuramente colpevole di aver aperto un localino trendy :-)

    Miguel Martinez

  32. kelebek says:

    Sempre per Z n. 30

    A parte gli scherzi, c’è una grande differenza con il caso di Ponte Felcino.

    Il congolese o è colpevole o è innocente di un fatto indubbiamente mostruoso.

    L’imam di Ponte Felcino, invece, ha sicuramente fatto alcune cose; il dubbio è se i giudici si renderanno colpevoli o no di aver applicato in modo mostruoso una legge assurda.

    Miguel Martinez

  33. scusa, miguel, ma ci stiamo scordando della terza imputata

  34. utente anonimo says:

    Dunque tutta la questione è ridotta alla pura ignoranza geografica di chi quelle mappe

    =========

    No la questione è ridotta alla pura ipocrisia di chi quelle mappe le ha REDATTE.

    E’ differente

    Martin Mystere

  35. utente anonimo says:

    “E’ bello e significativo che tra i tanti che ci ricordano queste cose [l’esistenza degli immigrati cattivi] ci sia un immigrato onesto e laborioso, divenuto negli anni cittadino italiano e rispettato giornalista. Uno che ha scelto di rimboccarsi le maniche anzichè delinquere o vivere di sussidi ed espedienti.”

    Se non fosse che c’è scritto giornalista sembrerebbe il ritratto postumo del nostro caro, vecchio, buon Ritvan: ” … divenuto negli anni cittadino italiano”! … :-)))

    Ciao Sardina.

  36. utente anonimo says:

    Per l’utente dal nick che evoca un noto profilattico

    Chissà perchè io ho pensato subito che controlL fosse la contrazione di “contro i troll”?… Chi avrà ragione?

    Sardina

  37. utente anonimo says:

    Sardina

    è un problema di associazione di idee

    io, ad esempio, quando vedo una banana penso ad un frutto che si mangia

    MM

  38. controlL says:

    Non è che puoi prima dire che il problema è nei siti istituzionali italiani che quelle mappe hanno comprato e pubblicato e poi che è di chi l’ha redatte. Dovresti deciderti. Comunque, in italia quelle mappe rappresentano bene l’ignoranza o almeno il pressapochismo di chi le ha messe, che in un sito istituzionale bisogna accertarsi che le mappe siano ufficiali, punto. Gli arabi invece, come gli americani, si possono fare tutte le mappe che vogliono senza chiedere permessi a allami e questurini. Anche se è vero che quelle americane denotano uno sforzo di studio strategico che la semplice omissione dello stato d’israele neppure si sogna.p

    ps: qualcosa del genere, sardina. È la fusione di control e troll (per questo la seconda L è maiuscola: segna un “confine”). Non sapevo, non immaginando di farlo, che nome darmi, e l’ho ricavato alla buona dal motivo che lì per lì l’ha imposto. Una specie d’“anticoncezionale” contro la loro riproduzione, in fin dei conti. Quanto al profilattico, non è che in inghilterra e in america la parola “control” è diventata tabù solo perché l’ha usata una ditta che li produce. Ch’io sappia è ancora moltissimo usata.

  39. RitvanShehi says:

    >è un problema di associazione di idee io, ad esempio, quando vedo una banana penso ad un frutto che si mangia MM< Già, molto morigerato lei:-).
    Però, chissà poi perché quando leggi “controll”, con due “l”, pensi solo al profilattico della marca “control”, con una sola “l”. Non sarà per caso perché immaginarla divisa “con-troll” ti procura qualche fastidio?:-)

  40. RitvanShehi says:

    >No la questione è ridotta alla pura ipocrisia di chi quelle mappe le ha REDATTE. E’ differente Martin Mystere< Non è ipocrisia, è propaganda politica. Chi le ha redatte non riconosce Israele, e, pertanto, coerentemente non lo disegna sulla mappa. Probabilmente nelle mappe usate dal Vaticano prima del Concordato la capitale del regno d’Italia era Firenze:-). O nelle mappe cinesi di oggi Taiwan viene disegnato con lo stesso colore della Cina. Per non parlare di un sacco di altri territori contesi in giro per il mondo. Ognuno a casa propria è libero di disegnarsi le proprie mappe come gli pare e piace.
    Ha ragione p, l’unico pirla della storia è stato il burocrate italico ignorante come una capra che ha comprato – come si dice dalle mie parti – “porco nel sacco” quelle mappe da paesi arabi e le ha messe in siti istituzionali italiani senza controllare se fossero in linea con la posizione ufficiale dello Stato Italiano in materia.

  41. georgiamada says:

    Ma davvero hai scaricato tutto il sito di sollecito? a me non sarebbe mai venuto in mente, mi era bastata la foto sui giornali con la mannaia per giudicarlo …

    Ora però mi hai incuriosito … ora però per entrarci occorre la password, era così anche prima?

    geo

  42. georgiamada says:

    Ma davvero hai scaricato tutto il sito di sollecito? a me non sarebbe mai venuto in mente, mi era bastata la foto sui giornali con la mannaia per giudicarlo …

    Ora però mi hai incuriosito … ora però per entrarci occorre la password, era così anche prima?

    geo

  43. georgiamada says:

    Ma davvero hai scaricato tutto il sito di sollecito? a me non sarebbe mai venuto in mente, mi era bastata la foto sui giornali con la mannaia per giudicarlo …

    Ora però mi hai incuriosito … ora però per entrarci occorre la password, era così anche prima?

    geo

  44. georgiamada says:

    Ma davvero hai scaricato tutto il sito di sollecito? a me non sarebbe mai venuto in mente, mi era bastata la foto sui giornali con la mannaia per giudicarlo …

    Ora però mi hai incuriosito … ora però per entrarci occorre la password, era così anche prima?

    geo

  45. georgiamada says:

    Ma davvero hai scaricato tutto il sito di sollecito? a me non sarebbe mai venuto in mente, mi era bastata la foto sui giornali con la mannaia per giudicarlo …

    Ora però mi hai incuriosito … ora però per entrarci occorre la password, era così anche prima?

    geo

  46. georgiamada says:

    Ma davvero hai scaricato tutto il sito di sollecito? a me non sarebbe mai venuto in mente, mi era bastata la foto sui giornali con la mannaia per giudicarlo …

    Ora però mi hai incuriosito … ora però per entrarci occorre la password, era così anche prima?

    geo

  47. RitvanShehi says:

    >Ora però mi hai incuriosito georgiamada< Curiosità…il tuo nome è DONNA:-)
    Ciao

  48. kelebek says:

    Per Georgia n. 41

    se mi scrivi in privato, hai l’ADSL e tempo da perdere, ti giro tutto il blog (io l’ho appena sfogliato, comunque non ci sono tanti post).

    A presto

    Miguel Martinez

  49. A me Sollecito -insieme coi suoi cugini Ingiunzione, Pignoramento e Cambiale- non è piaciuto per nulla. Ma un conto è scalare le vette dell’italica coglionaggine, come sblògga lui con impegno, un altro è beccarsi vent’anni di galera.

    Ci andrei piano con la forca, perché tutta la vicenda -come sempre, ormai- potrebbe concludersi in modo mooooolto diverso da quello che sembrava ovvio.

  50. utente anonimo says:

    Mah, la faccenda, per quanto riguarda Lulumba, si potrebbe vedere diversamente.

    Più che un Immigrato Buono, potrebbe essere visto come un rappresentante della Negritudine Universale, che da bravo negro sfoga i suoi istinti animaleschi o suonando il tamburo o stuprando donne bianche.

    Questo ad essere razzisti. Più o meno come se uno scrivesse: ‘Raffaele Sollecito, questo esemplare quasi perfetto di Giovane Italico Medio Post-moderno (GIMP), di individuo standardizzato prodotto in serie dalla grande fabbrica dell’Occidente attuale.’

    Hatù

  51. …Il problema è che quello che si scrive di Patrick Lumumba è probabilmente falso; quello che si scrive di Sollecito è probabilmente vero!

  52. utente anonimo says:

    ControlL, Hatù… mi pare di essere in una condomerie…

    Sardina

  53. Letta or ora sul Corrierone: “Nella stanza dove è stata uccisa Meredith Kercher non ci sono impronte di Patrick.”…

    Temo che andando avanti di questo passo ci saranno presto materiale ed estremi per una di quelle rancorosissime tirate antiamericane ed antiitagliane (in una parola: antiidioti) per le quali sono giustamente famoso!

  54. kelebek says:

    Per Hatù n. 45

    Io non dico assolutamente nulla su un presunto eterno carattere italico.

    Ho parlato del prodotto ultimo della standardizzazione industriale.

    Per dare un esempio: non credo che esista un “eterno carattere norvegese”; ma credo che la società norvegese dell’ottavo secolo selezionasse un comportamento “da vichingo”.

    La stessa società oggi probabilmente seleziona gente molto simile a Raffaele Sollecito.

    Tu invece parli della società da cui Lumumba Diya proviene (prescindiamo dalla verità o dalla falsità delle caratteristiche che attribuisci a tale società).

    Bene, non è la società in cui Lumumba ha avuto successo: ha avuto successo qui da noi, e quindi rispetta i criteri di selezione di questa società, non di quella.

    Miguel Martinez

  55. utente anonimo says:

    NonStoCon, vedo che sei Fedele alla Linea di questo blog: ‘itagliani’ + ‘amerikani’ = ‘idioti’ o ‘individui standardizzati prodotti in serie dalla grande fabbrica dell’Occidente attuale’.

    Come volevasi dimostrare. Per me sei liberissimo di usare te stesso come esempio delle caratteristiche che attribuisci agli ‘itagliani’, meno di attribuire le stesse caratteristiche a un intero popolo: si chiamerebbe ‘razzismo’, di solito.

    Hatù

  56. utente anonimo says:

    Miguel, non è affatto detto: Stanley ha ‘avuto successo’ in Congo, ai tempi di re Leopoldo, ma come tipico esempio di colonialista occidentale, non certo secondo i ‘criteri di selezione’ della società congolese.

    Sono poi commosso dal fatto che il tuo razzismo anti-italiano / anti-occidentale sia limitato nel tempo e non escluda una possibilità di redenzione, in un qualche futuro, beninteso rinnegando il capitalismo eccetera.

    Hatù

  57. Hatù, se i sudditi dello stato che occupa la penisola italiana non perdono occasione per dare di loro stessi il peggiore degli spettacoli, la colpa non è mia. Non so cosa farci se in trent’anni la situazione non ha fatto che peggiorare tra l’entusiasmo incondizionato ed incosciente di tutti.

  58. utente anonimo says:

    NonStoCon, bell’argomento: non sono razzista io, sono loro che sono negri.

    Ma tu e qualche altro Happy Few come vi siete salvati? vi manca il gene dell’italidioticità?

    Hatù

  59. fmdacenter says:

    quale stato occupa la penisola italiana?

    così, tanto per non finier collaborazionista senza saperlo.

    grazie

    Francesco

  60. Macché genetica e genetica…! Io e gli èppi fiù abbiamo risolto tutto con pochi, semplici accorgimenti, il primo tra i quali consiste nel far descrivere un’elegante parabola (abito ad un piano alto!) a tutti gli apparecchi radiotelevisivi di casa. Sono quasi trent’anni che ci rimbombano di scemenze forsennate. Il secondo consiste nel prendere le distanze dalle manifestazioni più correnti dell’italica specie: pallone, droghe, fica, ignoranza, debiti. [in gergo tènnico: sottrarsi ai meccanismi della desiderabilità sociale dei comportamenti] A questo punto si è già ottimi membri del clèbbe; come vedi non ci vuole gran ché!

  61. georgiamada says:

    per miguel 43

    Grazie, lo terrò presente e magari te lo chiederò, per ora non ho tempo, mi interessava sapere se anche prima era necessaria la passw o se è una novità dopo gli assalti al suo blog.

    Miguel il tuo post è interessante, però … non generalizzare per favore… non tutti gli italiani sono come sollecito (colpevole o innocente che sia) come non tutti i rumeni-rom massacrano le donne che tornano a casa … insomma definirlo prototipo mi sembra veramente un po’ razzista ;-). Io non mi sono mai fatta fotografare con una mannaia in mano … eppure sono italianA anche se, va detto, non sono italianO.

    E poi scusa ma un nero integrato deve per forza essere un assassino? e uno non integrato per forza sempre innocente?

    hai scritto un bellissimo post ma forse, con i commenti, lo hai reso un po’ border line ;-)

    geo

  62. utente anonimo says:

    credo che per MM chiunque si sia integrato sia già un assassino, lui stesso compreso.

    Francesco

  63. RitvanShehi says:

    >Io non mi sono mai fatta fotografare con una mannaia in mano … eppure sono italianA anche se, va detto, non sono italianO. georgiamada

    E’ statisticamente provato che per certe faccende le donne preferiscono il veleno: sicura di non avere in archivio alcuna foto che ti immortali con in mano una bottiglietta dall’etichetta raffigurante un teschio ?:-)

    Ciao

  64. utente anonimo says:

    Per NSCO # 55

    Non guardo la tivù da anni;

    Ho preso le distanze da pallone, droghe e debiti;

    La fica ha preso le distanze da me (spero valga lo stesso);

    Sono ancora un cicinello ignorante, ma mi applico;

    Chiedo di entrare nel clèbbe.

    Si chiama per caso Tubeless?

    biric

  65. Benvenuto, ovviamàn!

    …No, che senso avrebbe quel nome da gommaio?!

    Il clèbbe nome non ce l’ha, perché non esiste; un po’ come l’arsenale di Saddam!

  66. georgiamada says:

    sicurissima ritvan :-)

    mai pensato di uccidere qualcuno, anche se spesso ho riscontrato in me istinti omicidi, ma non li coltivo neppure per gioco :-) e non ho mai pensato, neppure per scerzo, come metterli in atto. Sono istinti omicidi solo a caldo … a freddo sono una non-violenta senza se e senza ma, e per prudenza mai preso in mano un’arma … neppure una scacciacani, un temperino, una spranga o una bottiglietta di veleno … certo ho le mani e qualche schiaffo potrebbe anche volare ma mi manca il fisico del ruolo (se dio vuole) e i miei avversari sono sempre molto più robusti di me quindi direi che sono al sicuro (sia io che loro);-).

    geo

  67. utente anonimo says:

    Non vi piace il pallone, non vi piace la fica, non vi drogate nemmeno…

    avete presente Troisi, ‘Ricomincio da tre’?

    ‘Esci, fa’ccuarcosa, rubba, tocca e’fimmene…’

    Hatù

  68. PinoMamet says:

    “mai pensato di uccidere qualcuno, anche se spesso ho riscontrato in me istinti omicidi, ma non li coltivo neppure per gioco :-) e non ho mai pensato, neppure per scerzo, come metterli in atto. Sono istinti omicidi solo a caldo … a freddo sono una non-violenta senza se e senza ma, e per prudenza mai preso in mano un’arma

    Georgiamada”

    Però farsi fotografare con una mannaia in mano- coperto, mi pare, da carta igienica, il che sembra delineare una situazione ludico-carnevalesca, sempre per parlare “da sbirri”- non significa poi che quella mannaia la si voglia usare.

    Io il blog del tale non l’ho letto, per carità.

    A naso però direi che dopo quello che è successo ci staranno centinaia di giornalisti pulp pronti a leggere ogni cazzata che abbia scritto, da “bel tempo oggi” a “la pizza di ieri faceva schifo”, come segno della sua mente perversa e degenerata…

    Ciao!!

  69. georgiamada says:

    si certo #63, farsi fotografare con la mannaia in mano non è necessariamente un segno di colpevolezza reale d’assassinio, esiste il surrealismo, la crudel art, lo splatter, le foto di guerra sempre più sanguinolente che sembrano quarti di manzo nel macello invece che documenti, esiste il falso situazionismo, e una situazione vale l’altra ed è sempre legittima, sia se si tocca il culo alla professoressa che se si maltratta un ragazzino affetto da handicap, o si stupra una compagna di scuola ecc. ecc.

    Cosa volete che sia una mannaia per gioco? Nulla, un gioco come un altro … eh, son ragazzi! però certo, permettimelo, inquieta un po’ vedere uno, coinvolto in una storia d’assassinio, che si era messo in posa così, davanti al mondo intero in rete, tanto più se anche la fidanzatina si era fatta fotografare giuliva con il mitra

    Non sono necessariamente colpevoli, certo (ci mancherebbe) ma insomma che razza di società è diventata la nostra (e dico nostra perchè nessuno può tirarsene fuori del tutto) che tutti giocano, chi più chi meno, a fare il mostro (sempre più mostro, sempre più cattivo) per farsi sbattere in prima pagina, magari anche solo virtuale?

    geo

  70. georgiamada says:

    si certo #63, farsi fotografare con la mannaia in mano non è necessariamente un segno di colpevolezza reale d’assassinio, esiste il surrealismo, la crudel art, lo splatter, le foto di guerra sempre più sanguinolente che sembrano quarti di manzo nel macello invece che documenti, esiste il falso situazionismo, e una situazione vale l’altra ed è sempre legittima, sia se si tocca il culo alla professoressa che se si maltratta un ragazzino affetto da handicap, o si stupra una compagna di scuola ecc. ecc.

    Cosa volete che sia una mannaia per gioco? Nulla, un gioco come un altro … eh, son ragazzi! però certo, permettimelo, inquieta un po’ vedere uno, coinvolto in una storia d’assassinio, che si era messo in posa così, davanti al mondo intero in rete, tanto più se anche la fidanzatina si era fatta fotografare giuliva con il mitra

    Non sono necessariamente colpevoli, certo (ci mancherebbe) ma insomma che razza di società è diventata la nostra (e dico nostra perchè nessuno può tirarsene fuori del tutto) che tutti giocano, chi più chi meno, a fare il mostro (sempre più mostro, sempre più cattivo) per farsi sbattere in prima pagina, magari anche solo virtuale?

    geo

  71. georgiamada says:

    si certo #63, farsi fotografare con la mannaia in mano non è necessariamente un segno di colpevolezza reale d’assassinio, esiste il surrealismo, la crudel art, lo splatter, le foto di guerra sempre più sanguinolente che sembrano quarti di manzo nel macello invece che documenti, esiste il falso situazionismo, e una situazione vale l’altra ed è sempre legittima, sia se si tocca il culo alla professoressa che se si maltratta un ragazzino affetto da handicap, o si stupra una compagna di scuola ecc. ecc.

    Cosa volete che sia una mannaia per gioco? Nulla, un gioco come un altro … eh, son ragazzi! però certo, permettimelo, inquieta un po’ vedere uno, coinvolto in una storia d’assassinio, che si era messo in posa così, davanti al mondo intero in rete, tanto più se anche la fidanzatina si era fatta fotografare giuliva con il mitra

    Non sono necessariamente colpevoli, certo (ci mancherebbe) ma insomma che razza di società è diventata la nostra (e dico nostra perchè nessuno può tirarsene fuori del tutto) che tutti giocano, chi più chi meno, a fare il mostro (sempre più mostro, sempre più cattivo) per farsi sbattere in prima pagina, magari anche solo virtuale?

    geo

  72. georgiamada says:

    si certo #63, farsi fotografare con la mannaia in mano non è necessariamente un segno di colpevolezza reale d’assassinio, esiste il surrealismo, la crudel art, lo splatter, le foto di guerra sempre più sanguinolente che sembrano quarti di manzo nel macello invece che documenti, esiste il falso situazionismo, e una situazione vale l’altra ed è sempre legittima, sia se si tocca il culo alla professoressa che se si maltratta un ragazzino affetto da handicap, o si stupra una compagna di scuola ecc. ecc.

    Cosa volete che sia una mannaia per gioco? Nulla, un gioco come un altro … eh, son ragazzi! però certo, permettimelo, inquieta un po’ vedere uno, coinvolto in una storia d’assassinio, che si era messo in posa così, davanti al mondo intero in rete, tanto più se anche la fidanzatina si era fatta fotografare giuliva con il mitra

    Non sono necessariamente colpevoli, certo (ci mancherebbe) ma insomma che razza di società è diventata la nostra (e dico nostra perchè nessuno può tirarsene fuori del tutto) che tutti giocano, chi più chi meno, a fare il mostro (sempre più mostro, sempre più cattivo) per farsi sbattere in prima pagina, magari anche solo virtuale?

    geo

  73. georgiamada says:

    si certo #63, farsi fotografare con la mannaia in mano non è necessariamente un segno di colpevolezza reale d’assassinio, esiste il surrealismo, la crudel art, lo splatter, le foto di guerra sempre più sanguinolente che sembrano quarti di manzo nel macello invece che documenti, esiste il falso situazionismo, e una situazione vale l’altra ed è sempre legittima, sia se si tocca il culo alla professoressa che se si maltratta un ragazzino affetto da handicap, o si stupra una compagna di scuola ecc. ecc.

    Cosa volete che sia una mannaia per gioco? Nulla, un gioco come un altro … eh, son ragazzi! però certo, permettimelo, inquieta un po’ vedere uno, coinvolto in una storia d’assassinio, che si era messo in posa così, davanti al mondo intero in rete, tanto più se anche la fidanzatina si era fatta fotografare giuliva con il mitra

    Non sono necessariamente colpevoli, certo (ci mancherebbe) ma insomma che razza di società è diventata la nostra (e dico nostra perchè nessuno può tirarsene fuori del tutto) che tutti giocano, chi più chi meno, a fare il mostro (sempre più mostro, sempre più cattivo) per farsi sbattere in prima pagina, magari anche solo virtuale?

    geo

  74. georgiamada says:

    si certo #63, farsi fotografare con la mannaia in mano non è necessariamente un segno di colpevolezza reale d’assassinio, esiste il surrealismo, la crudel art, lo splatter, le foto di guerra sempre più sanguinolente che sembrano quarti di manzo nel macello invece che documenti, esiste il falso situazionismo, e una situazione vale l’altra ed è sempre legittima, sia se si tocca il culo alla professoressa che se si maltratta un ragazzino affetto da handicap, o si stupra una compagna di scuola ecc. ecc.

    Cosa volete che sia una mannaia per gioco? Nulla, un gioco come un altro … eh, son ragazzi! però certo, permettimelo, inquieta un po’ vedere uno, coinvolto in una storia d’assassinio, che si era messo in posa così, davanti al mondo intero in rete, tanto più se anche la fidanzatina si era fatta fotografare giuliva con il mitra

    Non sono necessariamente colpevoli, certo (ci mancherebbe) ma insomma che razza di società è diventata la nostra (e dico nostra perchè nessuno può tirarsene fuori del tutto) che tutti giocano, chi più chi meno, a fare il mostro (sempre più mostro, sempre più cattivo) per farsi sbattere in prima pagina, magari anche solo virtuale?

    geo

  75. PinoMamet says:

    Vedi, #64, per me l’unico elemento inquietante, dal link che mi segnali, è questo:

    “Nel blog compaiono anche piccole storie, tra cui una in cui due fratelli parlato di una ragazza da drogare e stuprare”

    Per il resto, riguardo a “e una situazione vale l’altra ed è sempre legittima, sia se si tocca il culo alla professoressa che se si maltratta un ragazzino affetto da handicap, o si stupra una compagna di scuola ecc. ecc. “:

    mai detto niente del genere.

    Per me una situazione NON vale l’altra.

    Una foto stupida o di dubbio gusto è una cosa; un omicidio un’altra.

    Se poi si vuole vedere il mostro dietro ogni foto stupida, bisognerebbe mettere in galera mezzo mondo.

    Ciao.

  76. RitvanShehi says:

    >…tanto più se anche la fidanzatina si era fatta fotografare giuliva con il mitra..georgiamada< Ehmmm…intanto digiamocelo – altrimenti al noto critico militare Francesco I viene un colpo:-) – che non di “un mitra” trattasi bensì di “unA mitragliatrice” (anche le armi ci tengono al loro sesso, pare:-) ). E poi si vede che la foto goliardica è stata scattata in un museo: insomma, dai, se una fanciulla si mette in posa sotto una statua equestre mica vuol dire che sia predisposta alla zoofilia!:-). Ciao

  77. RitvanShehi says:

    >Il clèbbe nome non ce l’ha, perché non esiste; un po’ come l’arsenale di Saddam! NonStoConOriana< Eh, l’arsenale di Saddam esiste eccome: l’hanno ereditato i Gloriosi Resistenti Antiimperialisti Baathisti irakeni. E il caro Saddam sarà contento che esso venga usato, proprio come ai suoi tempi, per portare rapidamente e rumorosamente al creatore 100 iracheni (fra cui spesso e volentieri donne e bambini) per ogni “imperialista”.
    Ciao

    Ritvan

    P.S. C’è una “sezione B” – magari senza diritto di voto, come i “diversamente comunitari”:-) – al Club-Che-Non-C’è riservata a chi:

    -La TV ce l’ha, ma ci guarda solo DVD e qualche film, programma scientifico o d’approfondimento giornalistico;

    -Il pallone lo guarda ogni tanto, specie quello internazionale, ma senza urla da giungla del Borneo, birre ghiacciate e rutto libero;

    -Purtroppo è tossicodipendente da una droga di Stato chiamata “nicotina”;

    -La fica la frequenta per dovere (e anche piacere, reciproco) coniugale;

    ma in compenso è un vero fondamentalista/integralista antiignoranza e antidebiti?

  78. georgiamada says:

    ok ritvan mitragliatrice non mitra, e ok per il museo (e che cambia?) ma la foto e l’espressione della giovane americana è significativa, e io non la chiamerei goliardata, soprattutto dopo quello che è successo nella sua casa, chiunque ne sia stato l’esecutore attivo.

    In un periodo come oggi, dove le mitragliatrici, i mitra e i bombardieri non tacciono, questo feticismo per le armi non è neutrale.

    Con questa mania di minimizzare certi gesti, messaggi e comportamenti secondo me denotate anche voi (chi lo fa) una certa frigidità morale.

    geo

  79. PinoMamet says:

    Sarò anche moralmente frigido, Georgia.

    Ma io davvero, davvero, non riesco a vedere niente di “diabolico”, di perverso, di inumano, in una foto dove qualcuno, per dirla tutta, sta semplicemente facendo il coglione.

    A te non piacciono le armi, e va benissimo.

    Ma non ti pare (te lo chiedo, non retoricamente) di chiedere un po’ troppo a chi si fa fotografare ridendo mentre fa lo stupido?

    Di metterci dentro un po’ troppi significati che magari non ci sono affatto, il feticismo per le armi, il finto situazionismo, i bombardieri?

    Qualche post fa si parlava di persone che giocano a softair, attività innocua e permessa a tutti, tranne a quanto pare ai musulmani (in quel caso è “addestramento al terrorismo”): non ti pare che il giudice che vede nel musulmano che si spara i pallini di gomma o di vernice un pericoloso terrorista in pectore non faccia un po’ come fai tu, che vedi la guerra e l’omicidio nascosti dietro una foto da deficienti?

    Chi ti dice che invece l’omicidio e la perversione non siano nascosti nell'”innocua” foto della ragazza che guarda pensierosa i binari del treno o sta seduta sul sedile del passeggero con la cuffietta bianca o fa la modella con tacchi e abito nero su uno sgabello?

    In quale di queste foto stava pensando qualcosa di terribile? E se fosse, in nessuna? perchè proprio in quella con la mitragliatrice?

    Devo diffidare di un paio di persone che conosco e che amano le armi?

    Ciao!!

  80. RitvanShehi says:

    >ok ritvan mitragliatrice non mitra, e ok per il museo (e che cambia?)geo<
    Certo che sei una campionessa di salto con la logica tu!

    Ma come, fra uno/a che si tiene un’arma (o più armi) in casa e si fa fotografare con esse e un altro/a che, occasionalmente, durante una visita nel museo si fa immortalare goliardicamente con una mitragliatrice della I GM, tu non ci vedi proprio alcuna differenza? Beata te!

    >ma la foto e l’espressione della giovane americana è significativa,<
    De che? Le sono forse spuntate le zanne? Non è che dietro la faccia ridens della giovanotta tu ci vedi i biechi marines di Bush che si accaniscono sempre contro il solito pastorello afghano?

    >e io non la chiamerei goliardata,<
    E che la chiameresti, “tentata strage” mancata solo perché la mitragliatrice era sprovvista di proiettili?:-)

    >soprattutto dopo quello che è successo nella sua casa,<
    Ah, ecco, “dopo quello”. Allora aboliamo i cimeli di guerra nei musei e il mondo sarà migliore:-)

    >chiunque ne sia stato l’esecutore attivo.<
    Questa poi! Cioé, se una è amerikana, si fa fotografare IN UN MUSEO giocando con una mitragliatrice e ridendo, non può che invitare a casa solo amici assassini tagliagole. Cribbio, ma gli esperti criminologi di Bruno Vespa dovrebbero cavarsi il cappello al tuo cospetto, madamigella!

    >In un periodo come oggi, dove le mitragliatrici, i mitra e i bombardieri non tacciono, questo feticismo per le armi non è neutrale.<
    Già, il direttore feticista di quel museo andrebbe fustigato sulla pubblica piazza e poi esposto alla gogna:-)

    >Con questa mania di minimizzare certi gesti, messaggi e comportamenti secondo me denotate anche voi (chi lo fa) una certa frigidità morale.<
    Ho letto da qualche parte che il prossimo va giudicato (quando non se ne può fare a meno) a testa fredda e cuore caldo. Mi sa che tu fai l’inverso. E, parlando di “frigidità” coinvolgi ad minchiam anche un altro tuo organo, che serve a ben altri scopi:-).

    Ciao

  81. utente anonimo says:

    Geo,

    ammettilo: se io avessi scritto cose come le tue mi avresti dato del gattone drogato di whiskas ;-)

    Z.

    p.s.: Che peraltro era una definizione molto simpatica :-))

  82. utente anonimo says:

    NSCO,

    – Il secondo consiste nel prendere le distanze dalle manifestazioni più correnti dell’italica specie: pallone, droghe, fica, ignoranza, debiti. —

    Nel senso che, oltre a non seguire il calcio, siete tutti ricchi, salutisti, colti e busoni?

    Z.

    :-)

  83. utente anonimo says:

    Miguel #32,

    certo, capisco quel che intendi: a Ponte Felcino potrebbe non essere successo assolutamente nulla, mentre il massacro di Perugia qualcuno deve pur averlo compiuto.

    Ma questo non implica che sia stato il nostro congolese: anche se, in effetti, il fatto che un proprietario di uno di quei locali del cazzo finisca in gabbia potrebbe far piacere persino ad un garantista di ferro come me :-))

    Z.

  84. fmdacenter says:

    x Z 72

    gli amici cinematografici di Veltroni!!!

    Sei un genio

    Francesco

  85. utente anonimo says:

    Cara Geo,

    io ho giocato (e rigiocherò alla prima occasione) a softair e pure alla versione con i fulminatori laser (che preferisco).

    ho una foto da idiota vestito con un’armatura ed uno spadone a due mani (al museo della storia della catalogna ti fanno provare le armature, una vera figata).

    ho pure una foto di una festa di halloween che potrebbe essere definita da psicopatico.

    gioco con enorme piacere a scacchi e una volta giocando a basket ho rotto il naso ad un avversario.

    eppure, non solo non credo di essere psicopatico né moralmente frigido, ma non credo neanche che questi elementi possano anche solo lontanamente servire a ricostruire la mia personalità

    roberto (sloggato)

  86. georgiamada says:

    può essere che abbiate ragione :-)

    Ma ad essere sincera da quando è scoppiata la guerra nella ex iugoslavia e poi e poi … e le orgie televisisve di violenza che ci hanno propinato, io non posso capire chi gioca con le armi e ci gode, non capisco neppure chi posta troppe foto sanguinolente (anche per documentare), insomma io non sono la stessa di prima, ammazzo anche con meno piacere le mosche, i ragni poi cerco sempre di salvarli … insomma io di violenza ho fatto il pieno e anche un grammo in più mi fa riflettere dolorosamente e certo non potrei MAI mettermi in posa dietro ad una mitragliatrice con quell’aria, ma … certo, avete ragione, sbaglio pensando che sia così per tutti e cado anch’io nell’errore di interpretare gli altri in base alle mie emozioni :-)

    geo

  87. RitvanShehi says:

    >certo, avete ragione, sbaglio pensando che sia così per tutti e cado anch’io nell’errore di interpretare gli altri in base alle mie emozioni :-) geo< Una Donna che fa autocritica???!!! Miraculuuuuuuuu!!!!!!:-) :-).

  88. utente anonimo says:

    ……… penso dovresti dedicarti forse di più alla tua metà se è vero che c’è l’hai, staccare la spina da tutto questo pensare , meditare, studiare buddismo perchè alla fine si possono fare casini nella propria vita e in quella degli altri donna…………………………………………..BRAVI MI FATE PUBBLICITà SU UN ALTRO BLOG…..MOGLIE, A ,E D, ANDATE A F……………………..ANDATE A UN CENTRO BUDDISTA, TU MOGLIE METTITI A GUIDARE DAIMOKU,ALZA IL VOLUME FINO A QUANDO NON FISCHIANO LE CASSE ACUSTICHE E COMINCIA A RECITARE DAIMOKU CON TUTTA LA VOCE CHE HAI….TUTTI TI VERRANNO DIETRO…….IO MI METTERO FRA LA GENTE E COMINCERò A RECITARE sottovoce IN MODO DA NON DISTURBARE QUELLO ACCANTO A ME……….QUANDO INIZIERò A RECITARE ……MI SENTIRAI.

    dimenticavo una cosa ………donna o asia, è mia moglie. il numero di identificazione del compiuter lo conferma……BUFFONI e quelle cose che ha scritto, le ha scritte apposta………………………… Quindi non valgono nulla. La cattiveria ovvero l intenzione maligna è nel strumentalizzarla usarla per ? dimostrare cosa?……………… Mi domando in quale condizione vivete per essere così cattivi ………………… è l intenzione che si condanna. …………………..Anche se siete del mondo di studio, non basta per ottenere l illuminazione…………………….. Si deve essere sinceri e se stessi, soprattutto con le persone più ignoranti…………………….. Il potere va saputo usare nel MODO giusto .Voi siete molto intelligenti, ma poco furbi,e privi di saggezza…………………. E IL FRUTTO lo troviamo nella spiegazione di NMHRGK della Nichiren Shu………….. . E la politica se troppo a destra, diventa fascismo, se troppo a sinistra diventa dittatura comunista e non va bene.. …….la cansone di guccini e significativa certo! ma non ci incastra nulla con me……………… il Re Leone fa un passo indietro, si prepara poi 3 passi e attacca, con la stessa forza sia per una piccola formica che per un animale più grande. Ma c è una cosa che Nichiren non dice ………………spalanca le pupille, diventano tonde, proprio come un CERCHIO. e al centro c è un punto, per centrare meglio il bersaglio, che sia fermo o in movimento…………… Anche questa signori si chiama………….. la strtegia del … IL SUTRA DEL LOTO…..INCHINATEVI. massimilano .

    Ho letto tutte queste conversazioni divertenti(mica tanto), ma proporre un tso mi sembra una cosa esagerata. Mi chiedo se lei è veramente uno psicologo come dice di essere. Inventarsi storielle per diffondere gioia, rinvigorisce lo spirito di chi le fà e di chi le legge è divertente. Non credo proprio che lei sia un mio collega. Si critica la SGI perchè farebbe il lavaggio del cervello alle persone e voi proponete anche se per scherzo? un tso. Dott.ssa.C DAL POST NO ALLA SOKA GAKKAI.

  89. georgiamada says:

    caro roberto, già andare mascherato, ad una festa di halloween, se sei sopra i sedici anni, potrebbe essere definita cosa da psicopatico ;-), va beh che semel in anno … ma perchè scegliersi hallowen?

    geo

  90. utente anonimo says:

    Geo,

    normalmente avresti ragione, ma:

    - ero giovane ed ogni occasione per cuccare era buona

    - era una festa organizzata da studenti americani che hanno una certa tradizione in materia

    :-)

    io ero vestito da legionario romano-zombi, semi nudo nella neve, e ho una foto con uno sguardo allucinato che non saprei riprodurre :-)

    roberto

  91. utente anonimo says:

    per la cronaca il tipo al quale ho rotto il naso, dieci secondi prima mi aveva sparato una gomitata mostruosa in faccia (a dire il vero io gli avevo prima un po’ tirato la maglia, lui aveva messo in dubbio l’onore di mammà, era un po’ che litigavamo…)

    il tutto sotto gli occhi di un arbitro cornutazzo che non fischiava.

    invece di fare scena, all’azione dopo è partita la gomitata di vendetta (e ce ne siamo andati tutti e due sanguinolenti a fare la doccia)

    roberto

  92. RitvanShehi says:

    >per la cronaca il tipo al quale ho rotto il naso, dieci secondi prima mi aveva sparato una gomitata mostruosa in faccia (a dire il vero io gli avevo prima un po’ tirato la maglia, lui aveva messo in dubbio l’onore di mammà, era un po’ che litigavamo…)

    il tutto sotto gli occhi di un arbitro cornutazzo che non fischiava.

    invece di fare scena, all’azione dopo è partita la gomitata di vendetta (e ce ne siamo andati tutti e due sanguinolenti a fare la doccia) roberto< Adepto del Kanun anche tu, fratello?:-)
    Ciao

  93. utente anonimo says:

    ho sempre detto che gli albanesi mi stanno simpatici

    :-)

    roberto

  94. fmdacenter says:

    Il basket non è uno sport per ragazzine, e neppure per frignoni.

    Saluti

    Franz er macellaio dell’area piccola

  95. utente anonimo says:

    roberto,

    – il tipo al quale ho rotto il naso, dieci secondi prima mi aveva sparato una gomitata mostruosa in faccia (a dire il vero io gli avevo prima un po’ tirato la maglia, lui aveva messo in dubbio l’onore di mammà, era un po’ che litigavamo…) —

    E io che ti credevo un placido internazionalista lussemburghese…

    Invece sei Zidane!!

    Z.

  96. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  97. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  98. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  99. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  100. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  101. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  102. utente anonimo says:

    “Invece sei Zidane”

    tsé, quella femminuccia di zidane!

    io mica vado in giro a piagnucolare urbi et orbi che il cattivone ha detto delle brutte cose.

    io sopporto virilmente le conseguenze dei miei atti.

    :-)

    roberto

    ps. se un giorno sarò accusato di omicidio e la polizia trova questo blog sono fottuto.

  103. RitvanShehi says:

    >tsé, quella femminuccia di zidane!

    io mica vado in giro a piagnucolare urbi et orbi che il cattivone ha detto delle brutte cose.

    io sopporto virilmente le conseguenze dei miei atti.

    :-) roberto< Beh, con tutto il ricambio di simpatia, caro roberto, non condivido.
    Secondo te che doveva dire Zidane? Che è stato preso da un immotivato e folle raptus? Invece ha detto la verità. Poteva non dirla? Certo. Ma questa si chiamerebbe “omertà”. E non credo sia una bella cosa:-).

    Ciao

  104. utente anonimo says:

    ritvan (88),

    appunti per quando giocherò una finale del mondiale (ancora me la gioco, nel 2010 avrò 37 anni, 4 di meno di roger milla)

    al posto di zidane:

    1. non avrei dato una testa da idiota a matepazzi, avrei aspettato la prima occasione buona per fargli un fallaccio (che è quello che ho fatto in occasione del naso rotto)

    2. se fossi stato colto da un raptus, avrei semplicemente detto “materazzi sa cosa ha fatto”* e mi sarei chiuso in un dignitoso silenzio

    :-D

    roberto

    *cf. Diego Maradona, “io sono el Diego”, ed. fandango, pag. 32,557. Parlando del fallaccio di goikotxea che gli distrusse la caviglia, alla prima intervista disse “goiko sa cosa ha fatto”.

  105. RitvanShehi says:

    >al posto di zidane:

    1. non avrei dato una testa da idiota a matepazzi, avrei aspettato la prima occasione buona per fargli un fallaccio (che è quello che ho fatto in occasione del naso rotto) roberto<
    Sì, concordo, quella sarebbe stata la “strategia” migliore. E soprattutto non avrebbe danneggiato la squadra: probabilmente avrebbe preso solo un giallo e con la Francia in 11 e Zidane in campo fino alla fine non si sa come la partita sarebbe potuta andare a finire:-).

    >2. se fossi stato colto da un raptus, avrei semplicemente detto “materazzi sa cosa ha fatto”* e mi sarei chiuso in un dignitoso silenzio :-D

    Non vedo dove stia la dignità in questo caso. Vedi mio #88.

    >*cf. Diego Maradona, “io sono el Diego”, ed. fandango, pag. 32,557. Parlando del fallaccio di goikotxea che gli distrusse la caviglia, alla prima intervista disse “goiko sa cosa ha fatto”.< L’esempio sarebbe calzante se fosse stato Diego a frantumare la caviglia di Goiko:-).
    Ciao

  106. fmdacenter says:

    Ritvan

    ma tu hai mai fatto sport?

    ti manca proprio la conoscenza fisica di quello che è il campo di battaglia – pardon, di gioco.

    non oso pensare cosa fanno le signorine in campo, notoriamente molto più carogne dei maschietti

    ciao

  107. RitvanShehi says:

    >Ritvan ma tu hai mai fatto sport? Francesco<
    Vagamente:-).

    >ti manca proprio la conoscenza fisica di quello che è il campo di battaglia – pardon, di gioco.<
    Oh, bella, e da che lo desumi? Ricordati, fratello, che io giocavo a calcio (con gli amici, eh, mica in un club) sotto il regime di un certo Enver Hoxha, non so se hai presente:-)

    Ciao

  108. utente anonimo says:

    “Invece ha detto la verità”

    Zineddine: buaaahh… ha detto delle cose bruttissime di mammà!

    non si fa così, cattivo!

    ha detto delle cose proprio brutte brutte.

    resto del mondo: vabbé, ma stavate giocando, dai!

    zineddine (asciugando le lacrimucce): no, è stato cattivo cattivo. non vi dico cosa mi ha detto, ma non si parla male di mammà, io sono sensibile.

    resto del mondo: eddai, che avrà detto di così targico?

    zineddine: è stato terribile, delle parole brutte brutte, certe cose non si dicono. adesso lo dico a papà blatter

    roberto

    (dedicato a ritvan che evidentemente rosica ché lui non si qualifica mai per i mondiali)

    :-)))

  109. RitvanShehi says:

    >Zineddine: buaaahh… ha detto delle cose bruttissime di mammà!

    roberto<
    Veramente – ma tu probabilmente avevi ancora i postumi della sbronza post vittoria:-) – Zidane ha detto: “ha insultato la mia famiglia”. E’ il Materazzo, invece, furbo come una faina:-), che ha replicato:”io non ho insultato affatto sua madre”. Facendo capire così a tutti che aveva insultato “solo” la sorella o la moglie di Zidane:-).

    >(dedicato a ritvan che evidentemente rosica ché lui non si qualifica mai per i mondiali)

    :-)))<
    Ma manco pe’ la capa. Io e mio figlio tifavamo per l’Italia durante tutta la fase finale dei Mondiali. E alla fine abbiamo festeggiato in piazza (dove gli albanesi strillavano quasi-quasi più degli italiani).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Se proprio zidane ti sta tanto sui cosiddetti, prova a sfotterlo per altre cose, chessò, magari per le strane mire dimostrate dalla su’ mamma nei confronti dei gioielli di famiglia del Materazzo:-).

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