Manipolazione e complottismo

Il sociologo rivoluzionario Giulio Salierno, nel 1980, scrisse una profonda opera di riflessione, La violenza in Italia. A dimostrazione di quanto siano cambiati i tempi, a pubblicarglielo fu la Arnoldo Mondadori. Il libro si presenta con una frase di Baruch Spinoza:

"Le azioni umane non debbono essere derise, né compiante, né odiate, ma capite".

Il libro è una miniera di riflessioni, alcune datate (erano gli anni di Prima Linea e non si pensava proprio alle migrazioni dei popoli), altre sempre attuali.

Salierno dedica alcune pagine alle reazioni della sinistra, "storica e nuova", alla violenza diffusa (non solo politica) di quegli anni; e all’uso successivo di capri espiatori, prima anarchici e poi fascisti, per le stragi.

Viene fuori un brano un po’ lungo, anche tagliando qua e là, ma non è importante che lo leggiate tutto. Voglio che resti però a disposizione, in futuro, qui su Internet.

Ascoltiamo, quindi Giulio Salierno (La violenza in Italia, Arnoldo Mondadori 1980, pp. 49 ss. e 278 ss).

**********

"[Di fronte all’]insorgere della violenza politica manifesta, la sinistra italiana, storica e nuova, fatte salve alcune individualità […] ha balbettato spiegazioni che non spiegano nulla, si è rifugiata nella metafisica dei complotti, ha etichettato tutti quelli che sparavano come fascisti, ha lasciato che tra i suoi militanti e/o simpatizzanti circolassero le più inverosimili, incredibili storielle […].

L’interpretazione luciferina dei fenomeno sociali […] risponde, certo, alla necessità per la propaganda (in questo caso di settori della sinistra, ma il discorso è generale), di trasformare gli avversari, situati in campi opposti tra loro, in un nemico unico, facilmente identificabile e demonizzabile. Ha quindi, per i partiti che l’adottano, funzioni di sbarramento e contenimento nei confronti del nemico demonizzato, ma anche di mobilitazione e controllo – rese posibili propro da questo tipo di propaganda – della propria base.

Svolge, inoltre, per gli stessi, un ruolo di attacco e disorientamento nei riguardi di tutto coloro – singoli, partiti o movimenti – che siano tentati o tentino di occupare, con idee e comportamenti contrapposti (che la propaganda s’incaricherà di assimilare a quelli dell’avversario-Belzebù), quegli spazi politico-sociali considerati propri.

Ma la "complottomania", negli ultimi dieci anni, è andata molto al di là delle stesse esigenze della propaganda.[…]

L’avere, infatti, per circa un decennio, attribuito, con un martellamento propagandistico senza pari, ogni attentato o violenza politica e persino i disordini negli stadi durante le partite di pallone, a un disegno strategico promosso e perseguito da un unico "cervello" (le cui capacità maligne dovrebbero destare l’invidia del Principe delle tenebre) ha provocato, forse, addirittura un mutamento nel clima culturale del paese. Che, infatti, reagisce, di fronte a ogni evento che a torto o a ragione gli sembri strano, cercando, per l’appunto, di spiegarselo in chiave di complotto. […]

E ciò, nello specifico dell’emarginazione, della violenza politica come di quella comune, delle Br come della guerriglia diffusa, ha prodotto guasti profondi, pressoché irreparabili nel breve periodo. Infatti, le interpretazioni irrazionali dei fatti che accadevano in Italia e all’estero, hanno concorso a causare un lento, progressivo imbarbarimento  culturale e civile, prima che politico, contribuendo a far dimenticare, o a non far capire, che il nazismo o il fascismo non nascono nella testa di Hitler o di Mussolini.

Che le Gallie non sono acquisite a Roma da Cesare, ma suo tramite.

Che il governo di Salvador Allende non cade grazie o solo grazie a una congiura della CIA, ma soprattutto ed essenzialmente per l’esplodere di contraddizioni nel tessuto sociale, economico, politico del Cile. […]

Che tutti gli elementi ideologici e culturali (libri, riviste, psicologia, slogan, critiche, etica, religione, leninismo, ecc.), di volta in volta accusati o chiamati a spiegare l’origine di questo o di quell’attentato, di questa o quella violenza, non significano praticamente nulla se non vengono inquadrati in un discorso strutturale e sovrastrutturale che vada al di là del nostreo stesso paese, e che si proietti nel divenire storico.

[pagina 278 ss in riferimento alla strage di Brescia del 1974] A livello politico, infatti, non è più sostenibile la tesi degli opposti estremisti, e, contemporaneamente, si può presumere che esplodano le contraddizioni tra esecutori degli attentati e settori degli apparati istituzionali, quelle interne ai servizi di sicurezza e tra quest’ultimi e il potere politico; a sua volta, probabilmente, lacerato da gesuitiche e pur feroci lotte intestine.

[…] Il potere può puntare così, trasformando gli attentatori fascisti in esseri diversi, in distrazioni sociali, a proiettare sui "folli" il male generato dal sistema capitalistico stesso. Il terrorista nero, alienato e reificato, diventa, cioè, assieme alle bombe, nei primi anni ’70, uno degli elementi di trasferimento e di scarico necessari a chi gestisce il dominio per far dimenticare, rimuovere, ignorare lo sfruttamento, il privilegio, la morte generati dalla macchina economica capitalistica.

Per la classe egenome è facile, attraverso i canali del consenso, condannare le "disfunzioni" di questo o quell’apparato istituzionale, chiedere la rimozione di "singoli" funzionari, presentare gli attentati come un tentativo di rivincita degli epigoni del fascismo e della Repubblica di Salò, o di sparuti gruppetti nazisti, e proiettare sui leaders di estrema destra di turno, in connessione con "soggettive" deviazioni di di organi pubblici, il sadismo, la xenofobia, la violenza generati dall’intera struttura sociale.

L’assetto di potere ottiene così, in larghi strati di cittadini, l’interiorizzazione della negazione di una parte del reale, mediante l’annullamento di ciò che nel presente appare spiacevole. E il processo di decolpevolizzazione  si ritualizza nelle cerimonie liturgico-acritiche contro il fascismo, nel corso delle quali il potere proietta le proprie tendenze autoritarie e si serve della violenza fascista come capro espiatorio delle proprie responsabilità sociali, culturali, religiose, economiche, politiche e storiche.

Stragi e neofascismo sono, cioè, le valenze attraverso cui chi gestisce il dominio, in quegli anni, manipola o tenta di manipolare la coscienza delle classi subalterne offrendo loro in cambio del pericolo sventato e pubblicamente denunciato solo alcune gratificazioni potenziali: la preservazione degli istituti di democrazia delegata.

Nulla più di quanto i dominati stessi avevano conquistato o ritenuto di avere conquistato con la Resistenza e che, prima delle stragi, consideravano come garantito. E così attentati indiscriminati e feroci, sovente contraddittori e inintelligenti, offrono al potere il pretesto per preparare l’opinione pubblica alla successiva accettazione avalutativa di leggi e provvedimenti limitatrici delle stesse libertà borghesi.

Print Friendly
This entry was posted in Uncategorized and tagged , , , . Bookmark the permalink.

227 Responses to Manipolazione e complottismo

  1. controlL says:

    Questa di salierno, si condividano o no le posizioni politiche è una mano santa sull’uso strumentale del complottismo. Per uscire dal trito esempio del terrorismo, faccio un accenno alla storia comunista di fine della guerra e immediato dopoguerra. Tra le file comuniste ripresero vigorosi (e confusamente) anche i tentativi d’organizzazione dei gruppi sparsi che si richiamavano alle posizioni della “sinistra comunista”. Ebbero inizialmente anche un certo successo numerico, tanto da attirare le attenzioni del pci e dei suoi avversari istituzionali. La cosa più semplice per il pci fu di bollare quei generosi compagni come fascisti o loro fiancheggiatori. Non era uno scherzo in quei frangenti, e alcuni furono anche assassinati. Dall’altra parte si attaccava quella che era l’autorità naturale di quelle posizioni, l’ingegnere napoletano, di cui l’insulto più benevolo era d’essere camorrista. Gli altri pensavano, alcuni cercarono in questo senso dei contatti con bordiga, di poter usare questo movimento in funzione anti pci. Dopo alcuni anni la cosa numericamente si sgonfiò e oggi quella storia convulsa è ricostruibile solo da “minatori”. Infatti agli insulti e le lusinghe seguì il disinteresse e da parte piccista il silenzio assoluto sul ruolo svolto da quelle persone nel movimento comunista. Possiamo senz’altro dire che questa condanna della memoria sia stato un cosciente complotto di coloro che ebbero, come lo definisce miguel, il potere di definizione riguardo alla storia comunista. Ma questo spiega poco la loro scomparsa dall’orizzonte politico. Si spiega tutto molto meglio con quanto bordiga diceva in quegli anni, irridendo alle preoccupazioni picciste e ai tentativi atlantisti di usare la sua figura: cari compagni, le cose che diciamo non attirano ma allontanano le persone. Quanto più saranno chiare, tanto più saremo isolati. Ma nostro compito è di dirle con assoluta chiarezza e agire conseguentemente. Così fu difatti, e la cosa non è merito certo dei vergognosi insulti e poi silenzi togliattiani, che anzi dimostrava in quegli anni di non aver capito una mazza di quello che succedeva e sarebbe successo in seguito. I coscienti e potenti complottisti erano invero i più incoscienti e impotenti (intellettualmente) di tutti.p

  2. Santaruina says:

    La mente umana mediamente “colta” respinge con sdegno l’idea che vi siano gruppi di persone capaci di influenzare o definire il corso degli eventi, e non solo.

    A volte le elite sono capaci di creare persino degli stati d’animo collettivi.

    Si pensi alla corrente romantica che bombardo la gioventù di inizio XX secolo con gli ideali di patriottismo e sacrifico e creo le condizioni psicologiche affinchè milioni di giovani europei si lanciassero con entusiasmo verso il massacro della I guerra mondiale.

    Ci sono persone che invece di disquisire di “complottismo” studiano la psicologia delle masse ed agiscono nel modo opportuno per influenzarle.

    Perchè il “complottismo” per come qui se ne parla non esiste, esistono i complottisti, che sono quelli i complotti li mettono a segno.

    Riguardo ai giorni nostri, un numero limitato di persone ha organizzato l’attentato del 11 settembre, un singolo avvenimento che ha potuto diffondere quel sentimento di isteria collettiva che ha permesso agli stati uniti di mettere in atto l’ultima fase della loro politica di conquista “imperialista”, per usare un termine familiare.

    I sentimenti collettivi si possono creare, non nascono dal nulla, per “casualità”.

    Blessed be

  3. utente anonimo says:

    Sarà che si pensa troppo spesso al complotto, però , nel piccolo, anche nelle assemblee condominiali, negli accordi sulle delibere , dei capitolati, dei preventivi da approvarsi, non di rado ” gatta ci cova” tra alcuni condomini e l’amministratore.

    Se si dovesse decidere di andare a “pescare” nel torbido ogni volta che si vuole stanare salmoni colorati spacciati per naturalmente rossi, o la verità su pesci stantii spacciati per freschi, magari perché fatti scongelare in acqua marina e poi portati al porto e presentati nelle ceste come appena pescati, non la si finirebbe più.

    Insomma, la casistica ” complottistica ” è ampia e varia.

    Ma per alcuni la ricerca della verità costituisce davvero un rischio serio, diversamente da tanti megalomani che si credono pericolosi, e, per farsi grandi, si dichiarano vittime di complotti , mentre parlano e parlano, ma sono di fatto palesemente innocui per i diversi poteri, politici, economici, o criminali.

    I fatti parlano da soli, purtroppo, e oggi come ieri, chi dà veramente fastidio , magari perché fa parte di quella struttura di cui svela le “magagne”, e le conosce bene, viene intimorito, isolato, perseguito, fatto passare per pazzo, nell’ indifferenza o incapacità delle istituzioni che dovrebbero tutelarlo.

    Ditemi che messaggio arriva al cittadino, e specialmente all’onesto calabrese, quando legge sul giornale che l’uomo che doveva testimoniare sull’ omicidio Fortugno è stato ritrovato impiccato- si è suicidato- nel luogo segreto in cui abitava.

    Aurora.

    Aurora.

  4. sicuramente alcune teorie del complotto sono costruite ad arte per spingere l’immaginario collettivo (generalmente verso il qualunquismo), per trovare giustificazioni al proprio agire, ecc.

    Ma stiamo attenti a non … vedere complotti dietro ad ogni teoria del complotto!

    Riprendo dal commento postato nell’articolo precedente:

    credo che il complottismo sia una tendenza naturale della mente umana, che cerca un senso finito “all’infinità priva di senso del divenire del mondo”.

  5. utente anonimo says:

    AIZZEREMO LO SCONTRO NEI CONFRONTI DI CHIUNQUE SI CONFERMI ESSERE IL PROMOTORE DI PROPOSTE INCENTRATE SU MODELLI POPULISTI TIPICAMENTE REAZIONARI.

    Camicie Rosse

  6. Caro Martinez,

    stimolanti considerazioni quelle di Salierno, per amor del dibattito mi permetto di sottolineare come, secondo quanto potrebbe sostenere il grande maestro Jacobus Lacanius, e magari lo ha sostenuto per davvero in qualche oscuro passaggio di qualche seminario dimenticato, il complotto è una delle strutture necessarie alla mente umana per proteggersi dal contatto con il Reale che finirebbe per annientarne la consistenza.

    Il complotto esiste come trama, come racconto, come intreccio, insomma come testo, il Reale è inarticolato, semplicemente orribile nella sua piattezza di pura esistenza, Il complotto ci permette di sopravvivere alla possibilitá di doverlo affrontare, il reale e di ritrovarci, alla fine, con i pezzi del nostro povero ego nella mano senza le istruzioni per rimontarlo.

    Il complotto ci permette di sopportare il godimento dell’altro, ci permette di tollerare l’altro come godimento e un mucchio di altre cose tanto essenziali perchè possiam continuare a trascinarci come ciechi nel mondo.

    Quando si immagina un complotto in uno scenario molto astratto, magari con oggetti inanimati come protagonisti, cambia nome e si chiama, allora, teoria scientifica.

    Con stima

    genseki

  7. utente anonimo says:

    Il mio amico e maestro di vita Ugo Spirito aveva una sua personalissima opinione sui “complotti”

    Stranamente Martinez ci si avvicina molto, troppo.

    Martin Mystere

  8. Santaruina says:

    A proposito dei passaggi di Lacanius riportati da genseki (commento numero 6):

    il “complottismo” così descritto è una fantasia che esiste solo nelle menti degli “anticomplottisti” per partito preso, quelli che – riprendendo Barbara – vedono complotti dietro ogni teoria del complotto.

    La questione secondo la quale le persone vedrebbero complotti perchè non accettano la realtà, è bassa psicologia da quattro soldi, veramente di poco valore.

    Un complotto si analizza a partire dai fatti.

    Perchè ci sono quelli che cercano e studiano i fatti, e quelli che filosofeggiano sulla “psicologia del complottismo”

    Questi ultimi farebbero bene ad abbassare gli occhi ogni tanto e posarli sui documenti che quelli cercano trovano.

    Parlare più di fatti, insomma, e filosofeggiare di meno.

    Se poi la parola complotto fa schifo, possiamo sempre parlare di “manovre degli apparati di potere che mantengono una certa riservatezza e non strombazzano i loro piani ai quattro venti”.

    Fantasie anche queste ultime?

    Blessed be

  9. utente anonimo says:

    i tipi che programmano i sentimenti collettivi, come materiale alchemico hanno bisogno di molta idiozia, stupidità, ipocrisia, qualunquismo, incapacità di mettere a fuoco la vita, incapacità di essere umani;quindi materiale degradato, vibrazion prive di verità. C’é complotto e complotto; il complotto di quelli che lottano per la libertà ed il complotto di quelli che all’interno della loro alienazione personale debbono anche alienare gli altri affinché il potere, le classi dominanti continuino la loro noiosa e criminale danza e questo é quello a cui assistiamo tutti i giorni, il mostro dell’esistenza che fa diventare tutti poveri diavoli alienati assoggettati. questi poveri diavoli, se non aprono gli occhi, sono proprio imbecilli….ma siccome Iddio ha fatto scendere “Il Libro e la Bilancia” cioé la Conoscenza e la Giustizia ogni essere umano ha la responsabilità di capire, di usare l’Intelligenza e in tutti i casi Dio stesso é il migliore dei complottisti, quindi sarà il Vittorioso. e per non essere troppo triste leggo questa frase di Michelangelo Buonarroti: “come fiamma più cresce più contesa dal vento,ogni virtù che il Cielo esalta, tanto più splende quanté più offesa”…..ciao! wadhuda…ops!!!!!!!!

  10. per Santaruina,

    io non ho scritto che i complottisti nn accettano la realtá, ho detto che il complotto è una forma simbolica, un fatto di linguaggio. Come si puó concepire un complotto che non sia un racconto, una trama, un intreccio? Il complotto è complotto perchè è raccontato come complotto. Quale forma avrebbe un complotto di gatti o di lupi, un comlpotto prelinguistico? Come ce lo dobbiamo immaginare?

    Io non ho parlato di realtá, io ho scritto Reale che non è mica la stessa cosa: il Reale è l’altro polo dialettico del simbolico.

    genseki

  11. Facciamo una prova, quella che la maestra chiamava la prova “del nove”.

    Il governo americano si è inventato un inesistente attacco da parte della marina nordvietnamita ai danni di alcune navi americane per avere la scusa di attaccare massicciamente il Vietnam. Questo complotto ai danni del Paese asiatico a provocato, scientemente, 3 milioni di morti.

    Esempio 2: gli apparati di Stato americani, che controllano i media più importanti, si sono inventati il possesso da parte dell’Iraq di armi di distruzione di massa, grazie anche all’aiuto di dipendenti del Primo Ministro italiano, padrone dei più importanti media italiani ed ex massone. Questo complotto di dimensioni enormi ha portato la morte e la distruzione in Iraq, un milione di morti in 3 anni, la distruzione di uno dei più grandi patrimoni culturali del mondo.

    Ora, analizziamo questi fatti alla luce della teoria secondo cui “il complottismo serve ai babbei che altrimenti non riescono a capire che il mondo funziona in modi strani e misteriosi, agìto da forze sconosciute che noi non siamo degni di conoscere”.

    Proviamoci, e vediamo che succede.

    Giorgio

  12. utente anonimo says:

    Ricordo l’atmosfera che si respirava negli anni ottanta. Ad un certo punto chiunque volesse vederci chiaro su certi fatti (la strage di Ustica è avvenuta nello stesso anno della pubblicazione di Salierno, tanto per fare una citazione da “elenco talefonico”) veniva accusato di essere “ammalato di dietrologia”…

    La teoria complottistica fa comodo anche a chi il complotto l’ha ideato e nasce dalla mancanza di un’indagine e di un’analisi capaci di stabilire la reale dinamica e le connessioni dei fatti avvenuti.

    Sardina

  13. utente anonimo says:

    Carlo,

    – A volte le elite sono capaci di creare persino degli stati d’animo collettivi.

    Si pensi alla corrente romantica che bombardo la gioventù di inizio XX secolo con gli ideali di patriottismo e sacrifico e creo le condizioni psicologiche affinchè milioni di giovani europei si lanciassero con entusiasmo verso il massacro della I guerra mondiale. —

    Sicuramente la propaganda ebbe il suo peso, ma non dovremmo trascurare il fatto – di cui si è anche discusso su questo blog, se non ricordo male – che la grande guerra è innanzi tutto figlia del colonialismo dell’Ottocento, e dell’incessante propaganda bellicosa che lo accompagnava da vicino.

    Niente di più diverso da una congiura di palazzo ordita nell’ombra…

    Z.

  14. utente anonimo says:

    …in ogni caso, se le teorie complottistiche hanno sempre successo è anche perché molti complotti ci sono stati eccome. Su questo non ci piove.

    Solo, il fatto che l’incidente del Tonchino sia stato una montatura non significa che sia stato una montatura anche, chessò, il Maggio francese…

    Z.

  15. utente anonimo says:

    QUOTO al 100%

    Giorgio #11 – giusto come prova del 9, da 5^ elementare – mica per altro o per caricarci sopra niente di ideologico e strumentale – solo così, nuda e cruda_

    + + + +

    Questo Salierno, in certi punti, dà l’impressione di essere rimasto un po’ invischiato, ma con un piede solo, nella dialettica marxista allineata in cui sembra essere cresciuto – però, a parte il dettaglio, interessantissimo_

    Vorrei scolpire con forza questa analisi_

    L’assetto di potere ottiene così, in larghi strati di cittadini, l’interiorizzazione della negazione di una parte del reale, mediante l’annullamento di ciò che nel presente appare spiacevole. E il processo di decolpevolizzazione si ritualizza nelle cerimonie liturgico-acritiche contro il fascismo, nel corso delle quali il potere proietta le proprie tendenze autoritarie e si serve della violenza fascista come capro espiatorio delle proprie responsabilità sociali, culturali, religiose, economiche, politiche e storiche.

    Poi – la ferocia dal volto umano che pervase il Cile nel biennio ’72/73 mi pare, sinceramente, qualcosa di molto più violento che “esplosione di contraddizioni interne”_ Ma anche qui siamo in un dettaglio da pignoletto_

    + + + +

    Dall’ “alto” della mia oscurità totale su chi sia Lacanius, voglio ringraziare con calore Genseki #6 per la bellissima immagine e riflessione – e chiedo il permesso di stringere a me questa frase

    Il complotto esiste come trama, come racconto, come intreccio, insomma come testo, il Reale è inarticolato, semplicemente orribile nella sua piattezza di pura esistenza, Il complotto ci permette di sopravvivere alla possibilitá di doverlo affrontare, il reale e di ritrovarci, alla fine, con i pezzi del nostro povero ego nella mano senza le istruzioni per rimontarlo.

    per usarla come una delle mille finestre, una fra le più inesplorate e proiettate in avanti, da aprire sull’Estetica, e in particolare sulla Critica Letteraria: tanto che mi sembra quasi si apra su un panorama di grandezza sconfinata e mai visto prima d’ora_

    L.M. (sloggato, data l’ora, sorry)

  16. Ritvanarium says:

    x Barbara:

    Penso che alla base del successo di una teoria complottistica rispetto ad un’ altra ci stia molto di più il “wishful thinking” che non la documentazione effettiva … il successone di David Icke la dice lunga !

    by DavidRitvanarium

  17. controlL says:

    C’è serietà e serietà nello scavare nei fatti storici e i documenti che li registrano o distorcono magari per giungere a conclusioni diverse dalle credenze diffuse e accettate. Ma tutti questi studiosi, anche i più seri, devono affrontare ciò di cui parla un cristiano del ii secolo per averlo il cristianesimo dovuto affrontare in quel frangente storico. Dedicato, con ammirazione per ciò che fa, a santaruina, anche se è un passo che già molto probabile conosce. Molta propaganda “anticomplottista” si avvale spregiudicatamente di questa “humana de incredulitate duritia ”. Chi ha detto che c’è solo la credulità da usare ai propri fini?p

    Magna curiositate et maiore longe memoria opus est ad studendum, si qui velit ex litteris receptissimis quibusque philosophorum vel poetarum vel quorumlibet doctrinae ac sapientiae saecularis magistrorum testimonia excerpere Christianae veritatis, ut aemuli persecutoresque eius de suo proprio instrumento et erroris in se et iniquitatis in nos rei revincantur. Nonnulli quidem, quibus de pristina litteratura et curiositatis labor et memoriae tenor perseveravit, ad eum modum opuscula penes nos condiderunt commemorantes et contestificantes in singula rationem et originem et traditionem et sententiarum argumenta, per quae recognosci possit nihil nos aut novum aut portentosum suscepisse, de quo non etiam communes et publicae litterae ad suffragium nobis patrocinentur, si quid aut erroris eiecimus aut aequitatis admisimus. Sed suis quidem magistris alias probatissimis [atque lectissimis] fidem inclinavit humana de incredulitate duritia, sicubi in argumenta Christianae defensionis impingunt.p

    Di grande curiosità (di sapere) e di molta più grande memoria ha bisogno nello studio se qualcuno voglia da tutta la letteratura più accetta dei filosofi o dei poeti o della dottrina e sapienza secolare di qualunque maestro trarre le testimonianze della verità Cristiana, per modo che i suoi rivali e persecutori siano dimostrati colpevoli dal loro stesso bagaglio culturale di errore verso se stessi e ingiustizia verso i cristiani. Alcuni invero, i quali hanno mantenuto della precedente letteratura (pagana) la fatica della curiosità e la costanza della memoria, hanno composto opuscoli simili presso noi (cristiani), citando e dimostrando nei singoli punti la ragione, l’origine, la tradizione e gli argomenti svolti per cui sia possibile riconoscere che noi non abbiamo accolto nulla d’inaudito o mostruoso, di cui non ci sostenga e suffraghi anche la comune e pubblica letteratura, se abbiamo rigettato degli errori e accettato delle cose giuste. Ma proprio di quei loro maestri, altre volte così apprezzati, l’umana durezza dovuta all’incredulità inficia la fiducia, ogniqualvolta spingono verso argomenti in difesa della dottrina Cristiana. (Tertulliano, De testimonio animae, I)

  18. utente anonimo says:

    پرسنده همی رفتم از اين شهر بدان شهر

    جوينده همی گشتم از اين بحر بدان بحـر

    از پـارسـی و تــازی و هـندی و از تــرک

    از سندی و رومـی و ز عبـری همه يکـسر

    از فلـسفی و مـانــوی و صـابی و دهــری

    درخواستم اين حاجت و پرسيدم بـی مـر

    reza

  19. RitvanShehi says:

    x #11

    I demo-pluto ci sono nella tua “prova del nove”. I massoni pure, seppur per interposta persona. Ma i giudei che fine hanno fatto? Non mi dirai che ci sono komplotti senza zampino giudaico, vero?

  20. utente anonimo says:

    Possiamo fare riferimento agli esempi più pratici:

    La , ormai famosa, teoria del complotto riguardante l’11 settembre 2001 !?!

    I cosiddetti “complottisti” sostengono che gli attacchi furono in realtà finzioni sceniche piene di effetti speciali?

    No, la maggior parte sostiene che la cosa sia stata organizzata bene e dettagliatamente, Un folto gruppo di complottisti sostiene( partendo dalle incongruenze sensibili a chiunque) che, non si può credere nella versione ufficiale sull’11 settembre praparato dall’amministrazione Bush(e non da fonti neutrali) e passare supeficialmente su fatti importanti come questi;

    1-l’esercitazione in corso l’11 settembre che(a detto dell’amministrazione Bush) impedi l’intervento degli aerei militari staunitensi contro gli aerei che andarono contro le torri gemelle!

    2-l’esercitazione in corso dei vigili del fuoco proprio nella zona delle torri gemelle, che diederò il tempo per provocare il crollo delle torri.

    3-il crollo delle torri e la seguente cancellazione di ogni prova del complotto.

    I teorici del complotto, nel caso dell’11 settembre, ritengono che l’amministrazione Bush sia il vero beneficiario del complotto stesso, e che tale complotto diede a Bush due possibilità da sfruttare immediatamente per poter portare avanti progetti che erano pronti già dal’1997(si referiscono al progetto neoconservatore del “a New American Centaury dei Neoconservatori) per dominare sul petrolio del medioriente:

    1- il silenzio obbligatorio e messo a tacere di chiunque volesse esprimere dubbi sull’11 settembre, e di conseguenza , l’attcco all’Afghanistan.

    2- fase di dubbio ma ancora di impossibilità per chiunque di esprimere dubbi, perché valeva ancora l’allarme terrorismo dell’11 settembre, fase in cui, basato su falsi documenti, l’America attaccò l’Iraq.

    Insomma, se di complotti parliamo, quello dell’11 settembre rappresenta la più grossa occasione per chiuque , di sapere se il mondo va avanti a complotti o a “che vinca il migliore”, senza inganno e senza infamia.

    Io direi che con l’11 settembre, siamo allo sputtanamento totale dell’America controllata dai poteri forti ed oculti( e nemmeno tanto) che nei secoli hanno sempre mantenuto il potere sulla vita degli uomini.

    reza

  21. x 18

    Reza scusa, translation please.

    Merci beaucoup!

  22. RitvanShehi says:

    >AIZZEREMO LO SCONTRO NEI CONFRONTI DI CHIUNQUE SI CONFERMI ESSERE IL PROMOTORE DI PROPOSTE INCENTRATE SU MODELLI POPULISTI TIPICAMENTE REAZIONARI. Camicie Rosse< Sì, kompagni, va bene, ma, una volta aizzato lo scontro, siete sicuri di sapere poi come poterlo richiamare indietro dopo che avrà sbranato i fetentissimi reazionari? Hasta la victoria, siempre!

  23. Ritvan, non ho capito se il tuo commento fosse ironico (ma non mi ha fatto ridere) o fosse serio (in quel caso sì, mi ha fatto ridere).

    Dici: I demo-pluto ci sono nella tua “prova del nove”

    Sono sicuro che saprai darmi una definizione di “demo-pluto”, senza ricorrere al Manuale delle Giovani Marmotte.

    I massoni pure, seppur per interposta persona

    E’ sempre molto interessante: appena parli di massoneria e processi storici, vieni trattato da imbecille di prima categoria. Poi vai a leggerti “Erasmo”, “Hiram” (le riviste del GOI) e lì invece sono tutti che si vantano di aver quasi “vinto la sfida” rispetto alla storia. E’ un bel mistero…

    Ma i giudei che fine hanno fatto? Non mi dirai che ci sono komplotti senza zampino giudaico, vero?

    Devo dire che questo è il peggior tentativo di provocare un flame che abbia mai visto da quando uso internet. Dovresti sforzarti un po’ di più, perché di solito io accetto con piacere le provocazioni e c’è gente che ancora si lamenta dopo mesi per come ho reagito, però c’è un livello minimo di ribalderia che va mantenuto. Per così poco non mi scomodo neanche.

  24. utente anonimo says:

  25. utente anonimo says:

  26. utente anonimo says:

  27. utente anonimo says:

  28. utente anonimo says:

  29. utente anonimo says:

  30. utente anonimo says:

  31. utente anonimo says:

  32. utente anonimo says:

    Sono andato chiedendo e domandando , da città a città,

    attraversando i mari e i continenti, in giro per il mondo, per avere un lume di conoscenza della verità.

    rivolgendomi ai paerisani, agli arabi, agli indiani, ai turchi, ai kozakhi , ai romani e agli ebrei.

    Rivolgendomi alla gente di strada, ai filosofi, ai manicheisti , ai convertiti e agli atei.

    chiedendo instancabilmente una risposta,

    sul lume che distingue ciò che è vero da ciò che non è vero.

    reza

  33. RitvanShehi says:

    >Ritvan, non ho capito se il tuo commento fosse ironico (ma non mi ha fatto ridere) o fosse serio (in quel caso sì, mi ha fatto ridere). Giorgio<
    Beh, allora prima di amletare “Ridere o non ridere, questo è il problema”, potevi chiedere, no?

    >Dici: I demo-pluto ci sono nella tua “prova del nove”

    Sono sicuro che saprai darmi una definizione di “demo-pluto”, senza ricorrere al Manuale delle Giovani Marmotte.<
    Beh, la potresti chiedere a chi ha usato la definizione in un post di lunedì 22 ottobre 2007, dal titolo

    “Sincretismo complottista”. Sono sicuro che ti sarà d’aiuto.

    >”I massoni pure, seppur per interposta persona”

    E’ sempre molto interessante: appena parli di massoneria e processi storici, vieni trattato da imbecille di prima categoria. Poi vai a leggerti “Erasmo”, “Hiram” (le riviste del GOI) e lì invece sono tutti che si vantano di aver quasi “vinto la sfida” rispetto alla storia. E’ un bel mistero…<
    Ah, mbè, se lo dice il GOI siamo proprio sicuri che dietro il defenestramento di Saddam lo zampino della massoneria c’ è stato, eccome. Come si dice “ipse dixit”.

    >”Ma i giudei che fine hanno fatto? Non mi dirai che ci sono komplotti senza zampino giudaico, vero?”

    Devo dire che questo è il peggior tentativo di provocare un flame che abbia mai visto da quando uso internet. Dovresti sforzarti un po’ di più, perché di solito io accetto con piacere le provocazioni e c’è gente che ancora si lamenta dopo mesi per come ho reagito, però c’è un livello minimo di ribalderia che va mantenuto. Per così poco non mi scomodo neanche.<
    Oh, la tua indolenza ti fa onore, non c’è dubbio. Fatto sta, però, che storicamente certi komplotti erano “demo-pluto-masson-giudaici”.

  34. Beh, allora prima di amletare “Ridere o non ridere, questo è il problema”, potevi chiedere, no?

    Io il mio dubbio l’ho esposto, poi starà a te eventualmente volerlo sciogliere.

    Beh, la potresti chiedere a chi ha usato la definizione in un post di lunedì 22 ottobre 2007, dal titolo

    “Sincretismo complottista”. Sono sicuro che ti sarà d’aiuto.

    Guarda, la definizione non è nata certo il 22 ottobre 2007, e la paternità pare essere del pelatone con gli stivali. Inoltre credo che nel post in questione il tutto avesse un valore – come dire – ironico; a te non pareva?

    Ah, mbè, se lo dice il GOI siamo proprio sicuri che dietro il defenestramento di Saddam lo zampino della massoneria c’ è stato, eccome. Come si dice “ipse dixit”.

    E chi avrebbe mai affermato questa sesquipedale, roboante, rutilante vacuità?

    Oh, la tua indolenza ti fa onore, non c’è dubbio. Fatto sta, però, che storicamente certi komplotti erano “demo-pluto-masson-giudaici”.

    Be’, se definisci gli autori di un fatto storico con una descrizione che in un modo o nell’altro comprende tutta la popolazione dell’Europa, isole comprese, certo, sicuramente tutti i complotti sono demoplutogiudaicomassonici…

    Giorgio

  35. RitvanShehi says:

    >Guarda, la definizione non è nata certo il 22 ottobre 2007, e la paternità pare essere del pelatone con gli stivali. Giorgio<
    Appunto.

    >Inoltre credo che nel post in questione il tutto avesse un valore – come dire – ironico; a te non pareva?<
    Beh, mica sei solo tu ad avere dubbi amletici se considerare ironici o meno certi commenti:-).

    “Ah, mbè, se lo dice il GOI siamo proprio sicuri che dietro il defenestramento di Saddam lo zampino della massoneria c’ è stato, eccome. Come si dice “ipse dixit”. ”

    >E chi avrebbe mai affermato questa sesquipedale, roboante, rutilante vacuità?< Beh, un certo commento che copincollo:
    “.. gli apparati di Stato americani, che controllano i media più importanti, si sono inventati il possesso da parte dell’Iraq di armi di distruzione di massa, grazie anche all’aiuto di dipendenti del Primo Ministro italiano, padrone dei più importanti media italiani ed ex massone.

    lo lasciava vagamente sospettare. O dici che la qualifica “ex” scagioni del tutto la massoneria?:-)

  36. RitvanShehi says:

    I 10 KOMPLOTTI PIU’ FAMOSI

    Il Corriere online all’URL: http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_1421.jsp

    presenta un sondaggio per tutti i gusti komplottardi: buon divertimento!

    Teorie cospirazionistiche, tra le seguenti qual è quella che vi affascina/convince di più?

    Il governo Usa dietro l’11 settembre

    La principessa Diana fu uccisa

    L’uomo sulla Luna fu un montaggio

    Gli ebrei controllano il mondo

    Hollywood è in mano a Scientology

    Paul McCartney è morto

    L’Aids fu creato dall’uomo

    Il pollo fritto rende sterile la popolazione nera

    Il mondo è gestito da alieni

    Il mondo è dominato dalle sette massoniche

  37. PinoMamet says:

    Risposte oneste:

    -“Il governo Usa dietro l’11 settembre”

    “Dietro” vuol dire tante cose…

    -“La principessa Diana fu uccisa”

    Mi sembra evidente che fu uccisa, tutto dipende da chi o cosa la abbia uccisa!

    -“L’uomo sulla Luna fu un montaggio”

    A conti fatti non ci credo, ma non escludo che QUALCHE missione o QUALCHE particolare fosse un montaggio.

    -“Gli ebrei controllano il mondo”

    Ma se non controllano manco la Palestina!

    -“Hollywood è in mano a Scientology”

    L’ultima volta era in mano agli ebrei… cambia di mano spesso…

    -“Paul McCartney è morto”

    Ci credo! Perché è più divertente che non crederlo (tranne che per il povero Paul McCartney, direi).

    -“L’Aids fu creato dall’uomo”

    C’è chi dice che fu creato da Dio per punire l’uomo…

    -“Il pollo fritto rende sterile la popolazione nera”

    E allora perché lo magnano? E poi non mi sembrano affatto sterili.

    -“Il mondo è gestito da alieni”

    Beh, perché no?

    -“Il mondo è dominato dalle sette massoniche”

    Non ne ho la minima idea!

    Ciao!!

  38. PinoMamet says:

    Comunque, ho controllato il sondaggio: per ora il “Governo USA dietro l’11 Settembre” stravince con il 39,9%.

  39. utente anonimo says:

    Che poi mi par di ricordare che quello del finto sbarco fosse uno scherzo il cui autore è uscito allo scoperto. O ricordo male? hmmm…

    Z.

  40. utente anonimo says:

    Che calo di commenti.

    Sarà per la pausa pranzo o per la pausa ponte ? Vorrei dire ” pausa morte” , ma mi immagino già fraintesa e specifico : momento di relativo silenzio per la commemorazione dei defunti.

    Forse, dopo avere tanti commentatori agitato teorie articolate di complotti da due anni a questa parte in quasi tutti i post che di complotti non trattavano affatto, ora, che il tema è proprio il complotto e la sua manipolazione, strumentalizzazione per far “accettare avalutativamente” alla turba l’emanazione di leggi inique, si sono esaurite le risorse .

    Dalle ipotesi sull’ 11 settembre , passando per Caresto, sfiorando lo scandalo del pallone di Moggi e la centrale di spionaggio di Telecom- Tavaroli, al sempre attuale complotto nazifasciosionista planetario , è stato un susseguirsi pressoché continuo di sospetti e/o scoperte di tresche.

    In questo post invece è calato presto il silenzio, nessuna accesa discussione, solo il monito delle camice rosse fa riferimento a termini acuti, ventilando retroscena politici complottistici , come “aizzare”.

    Ma “aizzare”.. chi ? Chi è disponibile a farsi ” aizzare” ? Muoversi è già faticoso, figuriamoci ergersi impavidi e energici contro qualcosa o qualcuno per assecondare “complotti” di quattro gatti che pretenderebbero di aizzare gli altri invece di muoversi loro.

    Io mi muovo- forse- solo con i lupi, e per l’esattezza solo al seguito del -da me insindacabilmente riconosciuto- capobranco.

    E poi non basta essere furbetti, appartenere a un ” quartiere”, o armarsi di fucile e partecipare a riunioni carbonare, per ordire complessi complotti di possibile realizzazione , occorre proprio essere posizionati nel crocevia delle informazioni giuste , analizzare, decifrare, intuire, come chi i complotti li sventa o li svela.

    Io certo non mi avventuro in fitte trame, dopo aver constatato che non sono in grado neppure di ricostruire decentemente l’analisi logica delle frasi latine di Tertulliano, che mi appaiono già assai complicate.

    Aurora.

  41. utente anonimo says:

    “Camicie”, con la i.

    Aurora.

  42. utente anonimo says:

    #33

    >>non sono in grado neppure di ricostruire decentemente l’analisi logica delle frasi latine di Tertulliano,

    ebbè pure tu te lo sei scelto niente male… io gli sto dando spago in questo periodo proprio, però mi piace. Senti qua che roba:

    “Quaecunque ratio plura summa

    magna non patitur admitti, eadem nec duo, ut ipsa plura post

    unum
    . ” (Adv. Marc. I,v 2)

    Dopo l’uno, infatti, c’è il numero

    [genio assoluto]

    diego

  43. x Ritvan 29:

    ma non si possono collegare insieme le varie teorie che hai elencato? verrebbe fuori una gran cosa! altro che dan brown.

    proviamo un po’

    Gli ebrei insieme ai massoni sono stati incaricati da una corporazione aliena di prendere il controllo di questo pianeta. Necessariamente sono dovuti scendere a patti con scientology che gestisce hollywood per conto di un’altra federazione proveniente da un’altra galassia. L’11 settembre costituisce il patto di sangue tra i suddetti per stringere la diabolica allenaza ai danni dell’umanità, che viene comunque sterminata per mezzo dell’aids, creato in laboratorio a tale scopo. Gli alieni, che sono anche razzisti, grazie alla loro superiorità scientifica hanno trovato un’arma micidiale per impedire la riproduzione dei neri umani: il pollo fritto.

    Naturalmente non sono permessi viaggi spaziali alla popolazione umana, infatti il viaggio sulla luna non è altro che un filmetto confezionato a hollywood, peraltro mal riuscito.

    il garante degli alieni sulla terra comunque non è rael, ma un visitor travestito da paul mccartney (il quale in realtà è morto da tempo).

    i governi del mondo sono asserviti a questi delinquenti intergalattici, i reali d’inghilterra furono i primi ad aderire al patto, tutti tranne una, la principessa diana, naturalmente eliminata non appena decisa di rivelare tutto ciò che sapeva all’opinione pubblica.

    però manca l’opus dei :-(

  44. utente anonimo says:

    Ritvan #22

    in questo caso ho l’impressione tu abbia avuto una svista_

    Non sarà stato un neo-garibaldino del Paraguay il Commendator “Camicie rosse” ???

    L.M.

  45. utente anonimo says:

    Ritvan #26

    devi aver avuto l’influenza in questo ponte_ Perché eri solo all’80%, come Ciccio Graziani ai Mondiali dell’82_

    mi sembra che i suddetti komplotti D.O.C.G. I.O.P. si dicessero “pluto-demo-massonico-giudaici”

    L.M.

  46. Ritvanarium says:

    ok, Barbara, sto al tuo gioco:

    —-

    Gli Alieni sono venuti sulla Terra perché, bisognoso di alleati, li ha chiamati Satana: una creatura degli Elohim più potente dei suoi stessi creatori che si è ribellata cercando in vano di uccidere Rael affinché non rivelasse al Mondo il Segreto dei Raeliani.

    I Reptilians e gli Elohim sono infatti in Guerra Stellare :-) da decine di generazioni [considerando che fuori dell’ Atmosfera Terrestre vivono entrambi 10 volte tanto quanto noi Umani … e pure Ummani ;-)].

    Il Motivo del Contendere è un asteroide che darebbe il Potere Assoluto, ed è precipitato sulla Terra, ove è noto come Ka’aba …

    Per questo Hubal, il figlio di Satana_ spacciandosi per l’ unico Dio-Jahvé-Allah_ ha assodato lo Sceicco del Terrore.

    In piena euforia ottimistica per il Giubileo del 2000 [questa è stata dichiarata davvero], Radio Maria trasmette il messaggio della Regina della Pace a Meddjugorje:

    “State vicini al mio cuore perché Satana è sciolto dalle catene”

    L’ Opus Dei però non ci crede: convinta che sia una montatura dei Lefebvriani (segretamente legati a quell’ emittente radiofonica) per un Golpe in Vaticano.

    …. Chi continua ?

    by DavidRitvanarium

  47. Ritvanarium says:

    *** Suggerimenti: ***

    Adolf Hitler, chi era costui veramente ?!

    I Comunisti, alla luce delle rivelazioni del Wurmbrand sul loro Legame Segreto (noto solo “dalle Frattocchie in su”) con Satana…

  48. utente anonimo says:

    APPELLO URGENTE

    La nostra amica Dacia ormai non riesce più a fare fronte a tutti i problemi conseguenti la crisi alloggiativa: da giorni ormai paga per un appartamento che non usufruisce ed è impossibilitata a lavorare.

    Ieri si è vista chiudere il sito da cui lancia la sue proteste e fa sentire la propria voce in difesa dei deboli: non ha potuto pagare l’annualità non solo causa soldi ma perchè la bolletta è arrivata nelle mani della famosa portinaia.

    occorre mobilitarsi con una raccolta di fondi per

    utenze telefoniche

    casa

    spese difensive

    internet

    Chi ha voluto fermare Dacia ha voluto fermare una voce in difesa del razzismo. Lei avrebbe aiutato chiunque di noi come ha sempre aiutato tutti

    AIUTIAMOLA

    Miguel Martinez potrebbe incaricarsi della raccolta dei fondi.

    Diffondiamo questo appello, facciamoci sentire!

    Abdul K.

  49. utente anonimo says:

    I complotti esistono da quando esiste l’uomo. Ogni epoca storica ha avuto i suoi, più o meno usati come capro espiatorio per ottemperare a un qualcosa di vitale per un singolo o ad una ristretta o ampia organizzazione, anche settario massonico, o addirittura orditi per gli interessi di una intera nazione.

    Oggigiorno il complotto più esemplare vive sotto la veste del capro espiatorio del «terrorismo», con questo si tiene sotto minaccia l’avversario per questioni politiche militari ed economiche. Facile poi, dare colpa al fondamentalismo islamico inventato ad arte in funzione di Cavallo di Troia per celare gli affari sporchi dei poteri occulti.

    Cell

  50. utente anonimo says:

    Anche quello subito dalla Valent è un complotto!

    Cell

  51. comictadpole says:

    Ritvan

    “Il governo Usa dietro l’11 settembre”

    –KAZZATA – probabile quanto la De Filippi dietro Costanzo durante il sesso_

    –SERIOSA – proprio progettato direttamente non ci credo molto, ma credo ancora meno al Rapporto Ufficiale – comunque ha avuto una sfilza di risvolti utili per Bush & C. – e comunque è davvero troppo presto per farsi delle idee chiare_

    “La principessa Diana fu uccisa”

    –K. – è stato tutto un montaggio girato da Carlo Vanzina per conto dell’MI5 – in realtà l’auto la guidava Teresa di Calcutta, era un pandino 30 e andava a 45, Diana avrebbe cambiato sesso, ora è Justin Timberlake, mentre Dodi Al-Fayed è Beyoncé_

    –S. – n.p. (impossibile fare qualsiasi commento serio)

    “L’uomo sulla Luna fu un montaggio”

    — K. – sì, fu un montaggio, ma solo perché si sbagliarono ed arrivarono su Aldebaran, così dovettero ritoccare la stella per farla sembrare una luna – per fortuna Kubrik, che amava volare, si era imbarcato con loro come sottocuoco_

    In realtà è un’idea affascinante, ma più romanzesca – sono d’accordo con Pino #30, al limite avranno ritoccato qualche dettaglio per farla apparire mediaticamente più bella_

    “Gli ebrei controllano il mondo”

    – Qui la cosa geniale l’ha detta Pino, non controllano nemmeno la Palestina – io aggiungerei: controllano a malapena Tel Aviv e qualche lobby itinerante per il mondo_

    “Hollywood è in mano a Scientology”

    – Forse_ Di sicuro Busto Arsizio è in mano alla Bayer e Gallarate alla Roche_

    “Paul McCartney è morto”

    – Come no_ Ed è pure morto vergine_ Mentre Jim Morrison fa il magazziniere a Carrefour_

    “L’Aids fu creato dall’uomo”

    – L’idea per questo complotto l’hanno data le caratteristiche del virus, talmente ‘intelligente’ e ‘perfetto’ da sembrar progettato_ Eventualmente come variante sperimentale ancora imperfetta sfuggita da qualche laboratorio_ Certo, come supposta ‘arma batteriologica’ non la vedo molto efficace: mentre il nemico mi punta coll’M16 io dovrei riuscire a fargli un’iniezione e aspettare una decina d’anni che muoia

    “Il pollo fritto rende sterile la popolazione nera”

    – Be’ se gli accorciasse di una 40 di cm. i membri sarei già abbastanza sollevato_

    “Il mondo è gestito da alieni”

    – A vedere come gli va, credo che solo la Merrill Lynch sia gestita da alieni, ma vegetali e provenienti da Urano_

    “Il mondo è dominato dalle sette massoniche”

    – Questo tema, a snodarlo per intero, sarebbe lungo come 29 volte l’Equatore, ma direi che in parti localizzate nel tempo e nello spazio è stato ed è anche moderatamente vero_

    + + + +

    C’ho una domanda anch’io:

    E’ da anni ormai che il Pakistan mi fa una paura da brividi, che cresce progressiva nel tempo, sono troppo complottista e paranoico??

    Comunque, dovesse succedere un casino mondiale con ‘innesco’ in Pakistan, se sopravvivo vorrei chiedere in mondovisione: “com’è possibile che un imbecille come me fosse preoccupato, e nessuno dei milioni di analisti, storici, strateghi dicesse invece una sola parola???”

    L.M.

  52. comictadpole says:

    Barbara #36 – geniale_

    Davide #39 – quasi, ma più somigliante a un nipotino “da parte di fava” di Ron Hubbard_

    Comunque sull’Opus Dei altro che complotti, lì quello che si sa non sarà nemmeno una scheggia dell’iceberg_

    L.M.

  53. utente anonimo says:

    per barbara

    veramente secondo una setta esoterica, gli ebrei sono i discendenti di una flotta di alieni: lo dimostrerebbe il fatto che uno dei nomi di Dio è al plurale

    cercate su Raeliani per dirne una

    Martin Mystere

  54. utente anonimo says:

    cavolo, è vero

    Il blog della valent non c’è più.

    Pensare che era un sito pieno di parole “d’ammmore”

    Martin Mystere

  55. utente anonimo says:

    Abdul K.: “Chi ha voluto fermare Dacia ha voluto fermare una voce in difesa del razzismo.”

    Ma neanche più la taqiyya v’insegnano, in madrassa?

    Antitaqiyya

  56. i raeliani infatti giustificano le loro teorie citando il nome Elohim, plurale, che indicherebbe un popolo di alieni “celesti”. fanno anche riferimento spesso alla vicenda di Enoch il Giusto che ascese al cielo per incontrare il suo creatore.

    ma dicono pure che dalla bibbia sono stati cancellati alcuni capitoli che avrebbero descritto più esplicitamente fatti che concordano con la dottrina di rael (il loro fondatore).

    colpevoli di aver censurato questi passi biblici sarebbero i capi delle tre religioni del libro, che si sarebbero messi d’accordo per falsificare la vrea religione.

    Direi che pure questi sono complottisti di tutto rispetto!

  57. David 40:

    Siamo sicuri che bin laden sia umano?

    e bill gates?

    tutti sappiamo oramai che microsoft è una loggia di statana travestita da azienda. che poi non bisogna essere comunisti per capire che il capitalismo tutto è una macchina infernale asservita al denaro, elemento goetico per eccellenza, chiamato anche “sterco del demonio”.

    lo stesso denaro è stato infatti donato da satana ai suoi seguaci per diffondere l’infamia nel mondo.

    e che dire delle carte di credito?

    “non potranno né comprare né vendere se non avranno sul palmo della mano il numero della bestia”. le carte di credito sono tutti numeri identificativi, chissà che sommandoli non si ottiene un bel 666 (si ottiene comunque questa somma sommando i numeri della roulette)

    Attenzione alla somiglianza fisica di velotroni con bill gates. è evidente che sono la stessa persona, che non essendo umana possiede il dono dell’ubiquità.

    Magdi Allam e Miguel Martinez sono due alieni in lotta tra loro (da 425 anni, la guerra si è trasferita sulla terra da poco. ) allam milita nella federazione galattica dell’impero di sion e martinez è un discendente di xenu, un secessionista che sfidò la federazione alcuni millenni fa, creando un suo esercito con sede su alfa centauri.

    i telefonini cellulari servono per assorbire la nostra energia mentale e catalizzarla proiettandola su una base in orbita intorno alla terra, che poi la trasformna per utilizzarla a scopo bellico.

    la maga lisistrata è in realtà un templare nero che combatte contro i templari bianchi (ma ci sono anche i templari rossi, la cui funzione non è stata ancora chiarita)

    …continuate pure …

    ciao

  58. Santaruina says:

    è del tutto inutile trattare della tematica dei “complotti” se non vi è serietà nell’affrontare il discorso e se dopo due commenti si tira in ballo il concetto di “complotto demo-pluto-massonico” nel misero tentativo di ridicolizzare tutti coloro che nei fatti tentano di vederci chiaro.

    Generalizzare discorrendo di psicologie complottistiche è un deviare il discorso, con discorsi sterili e infantili, che vorrebbero darsi arie scientifiche.

    In realtà esistono i fatti, sui quali “l’anticomplottista” (generalizziamo in allegria anche noi, a questo punto) si guarda sempre bene dal toccare.

    I fatti, quindi, tutto il resto è fuffa noiosa.

    Quando verranno introdotti i fatti si potrà anche discutere.

    Se no ci raccontiamo barzellette sui rettiliani e sui gesuiti, accusiamo tutti coloro che non credono alle bugie di Bush di essere antisemiti e di credere agli Ufo e la finiamo lì.

    Blessed be

  59. utente anonimo says:

    Mah, non credo che per capire i “complotti” bisogna andare ad scovare i fantasmi;-))

    Restando sulla terra e guardando ciò che è reale, possiamo individuare complotti ben definiti dalla storia che li circonda, insomma; i “complotti” vengono organizzati, si organizza ogni passo successivo alla sua messa in atto, ma non il tutto potrà essere controllato fino in fondo dai complottisti, qualche cosa (e nel caso di cui sto per parlare, tante cose) può non andare come dovrebbe e quindi, al “complotto”, ad ogni “complotto”, corrirsponde un mondo reale che lo circonda.

    Parlo naturalmente del complotto del neonazifascismo contro l’umanità, di quell ” ideologia” senza ideologia per la quale la tecnologia è equivalente di civiltà e di cultura, di quella “modernità” tecnologico/economico che gente come Bush e Berlusconi ha scambiato per “civiltà occidentale” per la quale, nulla (dal diritto romano all’habes corpus, da Aristotele a Kant a Hegel a Rusell, dal diritto internazionale alla carta dei diritti umani) potrà più avere valore perché “è vecchio”!

    Dobbiamo guardare bene ai personaggi come Bush e Berlusconi e capire che loro sono solo la facciata, sono delle marionette che da dietro le quinte vengono manovrate da chi intende usare quella “modernità” per fini prestabiliti e per stabilizzazione dei rischi concreti per ciò che è civiltà e ciò che è cultura, attraverso una propaganda televisiva che percorre una netta tentazione totalitaria.

    Contro questa “modernità” Allen Ginsberg alzava la voce nella sua poesia “America”:

    “America! quando finiremo la guerra umana ?

    Và a farti fottere tu e la tua bomba atomica,

    America! perché le tue biblioteche sono piene di lacrime ?

    America! dopo tutto, siamo tu e io a essere perfetti non il mondo vicino,

    Il tuo macchinario è troppo per me,

    Lascerai che la tua vita emotiva sia guidata dalla rivista Time ?

    America! tu in realtà non vuoi fare la guerra,

    Sono quei cattivi, quei Russi e quei -Cinesi e poi ancora quei Russi, quei pazzi che vogliono portaci via le automobili dal garage!

    Vogliono impadronirsi del Chicago, hanno bisogno del nostro Reader’s Digets e vogliono le nostre fabbriche di automobili!?!

    America! è questo l’impressione che ricevo guardando la televisione.

    America è giusto ?

    reza

  60. utente anonimo says:

    Per comm. 35, riferito al mio 33) che si collegava al 17)…( per fortuna ci sono i numeri):

    magari fossi io a scegliere Tertulliano, e sapessi, come minatore esperto , munito di lampada sul caschetto, addentrarmi nei cunicoli, riuscire ad individuare esattamente e ad estrarre dalle diverse miniere la pietra preziosa da portare alla luce in ogni diversa occasione. E’ p che propone ed io mi limito a leggere quel che scrive.

    Tra l’altro, dal quattro iniziale, a scuola, sono arrivata per discontinuità di votazione alla sufficienza in latino ( per puro caso a volte primeggiavo : scopiazzavo quasi tutto dalla compagna di banco, azzeccando quello che tutti gli altri sbagliavano e che , per durezza d’animo , diffidenti dei miei sussurrati suggerimenti , non volevano correggere ).

    Dato che tu ti interessi di latino ( come mai ? ) , puoi forse spiegarmi perché ” plura ” viene tradotto con “numero”. E’ una traduzione ” libera” o corrisponde effettivamente alla lettera e al pensiero di Tertulliano ?

    -Dopo l’ Uno, infatti, viene la pluralità, la molteplicità : dall’ Uno “promana” il di più. Così avrei creduto io dovesse venire intesa la frase .

    A che cosa si riferiva il brano ?

    Insomma, dato che ci sei- se ci sei ancora- lo tradurresti tutto ?

    Aurora.

  61. controlL says:

    Qualunque ragione/teoria non accetta siano ammessi più sommamente grandi [più d’un dio insomma], non ne ammette neppure due, che anch’essi [due sommamente grandi] sono plurali dopo l’uno. Dopo l’uno v’è infatti il numero [la successione numerica, il conteggio].

    Tertulliano attacca l’idea di marcione che affermava che il dio del vecchio testamento e quello del nuovo testamento erano due dii differenti. A quel punto rotta l’unità, continua il passo, anche d’un minimo, nulla impedisce che i dii si moltiplichino indefinitamente. “Post duo enim moltitudo”. Ma su marcione ti rimando alla pagina che dice l’essenziale di wikipedia. Ti sarà molto più chiaro il passo.p

    http://it.wikipedia.org/wiki/Marcione

  62. PinoMamet says:

    C’ha pure ragione Santaruina, num. 51.

    Non che a me non piacciano gli scherzi, non è questo il punto, anzi, mi piacciono di molto e vorrei vedere al cinema un film tratto dalla sempre più complessa sceneggiatura di Barbara, Davide ecc.

    Una cosa un po’ alla Men in Black: non sarebbe male.

    Ma seriamente, mi dà fastidio che appena si dice “mah, sai, a me la versione ufficiale sull’11 Settembre mica mi convince” salti su qualcuno a dirti raeliano o antisemita o che credi al complotto demoplutoecc.

    E visto che sono in vena di dietrologia, ci metto anche questo:

    1- il sondaggio del Corriere mi pare copia-incollato da qualche sito o giornale americano: chi da noi ha mai sentito parlare di neri diventati sterili per il pollo fritto? Mentre il nero che mangia pollo fritto fa parte dell’immaginario USA, come il napoletano con la pizza da noi.

    2-mi pare che sia un tentativo abbastanza chiaro di ridicolizzare chi crede alla prima ipotesi della lista: “Governo USA dietro 11 Settembre” mettendolo nella simpatica compagnia di chi crede che i Beatles abbiano sostituito il prematuramente defunto Paul McCartney con un sosia o di quelli che temono un’invasione aliena da un giorno all’altro, o in quella meno simpatica degli antisemiti che vedono gli ebrei dietro ogni cosa.

    Ciao!

  63. utente anonimo says:

    Martinez che fine hai fatto?

    Non è che sei scappato via con i soldi raccolti per dacia? :-)))))

    Martin Mystere

  64. utente anonimo says:

    Non ci siamo ancora !?!

    quando si cerca di mischiare i “complotti”, mettendo il “pollo fritto” che rende sterile gente di colore sullo stesso piano dell’11 settembre, ci troviamo ancora dentro ad un altro complotto più grande e più aggiornato che serve solo per coprire tutto ciò che non è stato l’11 settembre, non contro bin laden, non contro saddam ,non contro il terrorismo islamico, che la propaganda neonazifascista metteva(e mette) davanti agli occhi nostri.

    L’obiettivo dell’11 settembre era ed è un nuovo ordine mondiale neonazifascista, l’11 settembre era un golpe neonazifscista, abbiamo visto i neonazifascisti in tutti i parlamenti europei gridare addosso ad ogni individuo che si permetteva di avere benché il minimo dubbio su tutto, abbiamo visto le fallaci loro uscire dalla tombe come zombi e far tacere tutti gli “smidollati” per dare spazio a “midollati””(tipo Calderoli) di marciare sull’Islam che era la prima vittima del neonazifscismo, dopo sarebbero passti tutti gli altri però e questi tutti, piano piano, stanno alzando la testa e stanno scoprendo le bugie sull’11 settembre e sulle armi di distru(a)zione di massa che dovevano essreci in Iraq.

    La propaganda ci gioca con la verità mischiandola con le falsità ad scopo solo di confondere la gente, ma la gente che doveva vivere con il terrore dagli islamici, da quelli “non compatibili” con la “vita occidentale”, oggi vive con il terrore dai cristiani rumeni.

    Non tutte la ciambelle escono col buco però, i Blackwaters(per almeno 50% ex mussad ed ex tashal) sono dei assasini, dei veri terroristi, che si stanno esercitando in Iraq , uccidendo donne e bambini iracheni, per affrontare un domani il malcontento dal malgoverno diffuso in occidente.

    aprite gli occhi, l’11 settembre, il complotto più grande della storia del mondo, sta di fronte agli vostri occhi, la sta tutta la corruzione del mondo politico occidentale, la ci sono gli interessi delle corporazioni e servizi segreti, che si incrociano con quelli dei politici più corrotti che l’umanità abbia mai visto, a partire dai quelli che si trovano negli Stati Uniti d’America.

    Non serve girarci tanto intorno, il complotto dei complotti, l’11 settembre, ha causato finora almeno un milione di morti tra gli islamici, e mentre voi cercate di capire dove sta il complotto, i neonazifascisti procedono coi loro progetti di dominio del mondo.

    reza

  65. Attenti a Tertulliano:

    sotto la maschera del fustigatore di eretici si nasconde il cuore di un montanista!

    possiamo anche provare a interpretare le divisioni e i conflitti di oggi come la sempiterna lotta tra marcioniani e montanisti?

    (non è una teoria del complotto, ma solo un esercizio mentale!)

  66. utente anonimo says:

    p, intanto ti ringrazio.

    Poi non vorrei pignoleggiare eccessivamente , ma mi pare che :

    ” ut ipsa plura post unum ”

    significa ” che anch’essi sono plurali dopo l’uno” e non ” dopo l’ uno v’è infatti il numero”.

    Dov’è ,in latino, nel pezzo riportato da Diego al 35 ), quest’ ultima parte ? Oppure è la stessa frase, con due letture diverse ( ipsa sta anche per enim e plura sta anche per numero/i ? )

    Scusa, ma quando mi fisso, mi fisso.

    Aurora.

    A proposito di Uno e di numeri, bello l’articolo di enne + 1 sull’equilibrio del terrore e il terrore dell’equilibrio.

  67. controlL says:

    Hai ragione. Sia io che diego t’abbiamo dato questa frase solo in traduzione.

    “Ut ipsa plura post unum. Post unum enim numerus.”

    Non ricordavo più che questa frase, per meglio evidenziarla, diego l’aveva data direttamente in italiano.p

    ps: un complotto venuto fuori è quello del falso acquisto di saddam del “yellow cake”. Importante direi, se su questi documenti farlocchi è stata imbastita tutta la campagna della “pistola fumante”, che invece era tutt’al più “fumosa ”. Ma questa bufala costruita ad arte ha preparato psicologicamente “l’opinione pubblica” all’intervento in irak.

  68. utente anonimo says:

    Non bastava però, bisognava colpire il cuore della gente e non solo la mente, col ’11 settembre ciò è stato ottenuto, è stata ottenuta in più il silenzio o “messo a tacere” che per un’pà ha funzionato.

    rimane però sempre il fatto che sulla lista dei paseggeri di quegli aerei, fornito a caldo dalle companie, non risulta nessun nome arabo.

    I nomi delgi arabi sono stati tirati fuori solo 2 giorni dopo da FBI.

    reza

  69. ZanShin says:

    @ Barbara # 50:

    Eh, la “famosa” Mondex [si trova facimente su youtube e in google]

    Hitler ? La sua sterilità avrebbe dimostrazione [fanta]scientifica ;-) considerandolo un ibrido rettiliano-elohim rifiutato perché frutto di un amore proibito e affidato a una coppia umana. E forse sognava di sterminare tutti uno per uno [umani e non, tedeschi per ultimi] per ripopolare il pianeta con dei suoi cloni fecondi con tanto di versione femminile.

    —-

    Marx e il Comunismo ? Ah, be': se per il Wumbrand Marx era asservito a Satana ….

    Non saprei, ma vorrei farci un discorso serio…in un altro commento, ovviamente.

  70. Come nei deliri, nelle teorie del complotto ci possono essere molte affermazioni vere. Gli psichiatri dicono che il delirio si distingue non perché dice cose false, ma per la sua struttura.

    la teoria del complotto associa fatti veri (a volte un po’ esagerati) ad alcune dicerie e poi li collega insieme, anche se non c’entrano nulla l’uno con l’altro.

  71. ZanShin says:

    Il discorso serio è in realtà banalissimo, ma rinnegato.

    Si sente ripetere come un mantra che “Il Comunismo [Socialismo Reale] è morto, finito” …

    Ciò è assolutamente falso: in Cina, Corea del Nord, buona parte dell’ Indocina e Cuba esso è ancora ben presente. E’ finito sì, ma in URSS ed Europa dell’ Est.

    Ma nel nostro egoismo ci basta non sentirci più sotto minaccia diretta per tirare un bel sospirone di sollievo.

    L’ Africa nera poi se ne sta sotto il deserto del sahara con dei dittatorelli che hanno la benedizione delle lobby economiche del resto del mondo. Va bene ricordarla giusto per sentirsi buoni dando un euro a un bambino che muore di fame … un eurino alla volta ad ognuno dei quali ne corrispondono 1000 per il cachet del vip di turno che ci “sensibilizza” al problema.

    Adesso c’ è lo “Scontro Oriente-Occidente”, ove per “Oriente” si intende il mondo islamico [Dire quale modello di mondo islamico esattamente diventa un optional].

    Ma forse in realtà, considerando gli intrecci storici lo “Scontro” è più che altro un “Derby” ;-) , poiché il vero “Oriente” inzia in India, poi in Cina, Indocina, Giappone con l’ Induismo, Buddismo, Taoismo, Shintoismo … Naturalmente questo “Oriente” è ben altro rispetto alle nostre semplificazioni.

  72. utente anonimo says:

    Sto circando di restare ai fatti e non badare alle dicerie, alcuni fatti importanti non possono essere negati e tra questi:

    1-Era possibile che un apparato di intelligence (composto da CIA,FBI e NSA) e cosi “efficiente” da “individuare” nel giro di poche ore(in realtà dopo 48 ore) i “colpevoli” del disastro, fosse stato così negligente da non riuscire ad impedirlo?

    Io dico che era impossibile perché poco tempo dopo l’attentato(dopo circa 7 ore) il direttore dell’FBI Robert Mueller, ammise pubblicamente che “non ci sono prove che dimostrino l’identità dei dirottatori.”

    2-Se a questo aggiungiamo le liste dei passeggeri fornite dalle compagnie aeree (per ambedue i voli che colpirono le torri gemelle) nelle quali non risulta nessun nome arabo (che appartenesse ai 19 che dopo 2 giorni furono presentati come “direttatori”)non rimane che ritenere IMPOSSIBILE la versione fornita dalle autorità di sicurezza americane sull’identità degli attentatori dopo 48 ore dagli attentati.

    3- non parliamo poi della più che dubbia attribuzione di tutto a un tale di nome Osama bin Laden, capo di una “onnipresente” organizzazione terroristica denominata “AlQaeda” fino ad allora sconosciuta e dalla struttura, posizione e componenti tuttora ignoti.

    Se le autorità di sicurezza statunitensi sono stati cosi efficienti ad individuare “dal nulla” quei 19 nomi, allora perché tale efficienza non è valsa per catturare lo stesso Bin Laden, e se l’individuare quei nomi era basato su una serie di “sospetti”, allora perché non ci è stata l’efficienza nel prevenire l’attantato ?

    Da questi fatti si deduce che, in realtà, c’è un limite al numero di “errori” che si possono commettere in buona fede in un’unica occasione, e quel limite , come dimostrano i fatti qui esposti, è già stato ampiamente superato da tempo quindi .è ora di chiedersi se non ci sia della malafede in gioco, e in questo caso per quali motivi.

    Se non si vede IL COMPLOTTO in tutto questo !?!

    reza

  73. utente anonimo says:

    Reza ma il fatto che usama abia rivendicato pubblicamente ti sfugge eh?

    MM

  74. controlL says:

    Be’, per dirne una, tutti ci parlano di bin laden dietro l’undici settembre. Al di là del nome, certo qualcosa di grosso è accaduto, qualcosa che ha a che fare con una lotta sorda tra forze, non facilmente identificabili, in contrasto tra di loro. Sta di fatto che, mentre ci fanno credere che il tizio sia cercato per quell’attentato, la magistratura americana non ha spiccato alcun mandato di cattura per quell’attentato al socio (ex? boh) in affari della famiglia bush, ma solo per altri attentati. Non ha le prove o le sono nascoste anche a essa? idem boh. Ma il fatto contrasta chiaramente con la propaganda che dispiegano.

    ps: casualmente mentre mangiavo ho visto su rai due l’inizio d’un telefilm di corpi investigativi speciali. Indagava su un caso d’un arabo integrato che s’era esploso ammazzando alcuni di questi agenti in america. Naturalmente non c’è mai stato un solo attentato del genere in quel paese. Pura finzione letteraria o uso propagandistico della letteratura visiva?p

  75. utente anonimo says:

    Come ho già detto, io sto cercando di basarmi solamente sui fatti, e questi fatti sono chiari, o forse è il caso qui di ricordare che le liste passeggeri non sono delle opinioni, ma dei documenti ufficiali, necessariamente precisi, che risultano da un controllo incrociato fra prenotati e partenti effettivi ?

    Chi ha viaggiato in aereo saprà che una volta seduti i passeggeri vengono tutti contati, e se per caso la cifra non corrisponde a quelli che risultano aver fatto il check-in l’aereo non parte.

    Se ce ne sono in eccesso, ognuno deve tirare fuori il biglietto e dimostrare che non si è infilato a bordo a sbafo, se invece ne mancano bisogna scendere tutti, le valigie vengono scaricate sull’asfalto, e ciascuno riconosce la propria, che solo allora viene ricaricata nel vano bagagli. Questo succede sempre,altrimenti chiunque può fare il check-in con una valigia piena di dinamite, e poi andare a sedersi sulla terrazza dell’aeroporto a godersi lo spettacolo di un aereo che esplode in volo.

    Tutto questo puzza fortemente di un complotto, non credete?

    reza

  76. x MM 66:

    sei sicuro che quello che ti fanno vedere alla tv sia proprio il bin laden di 15 fa? secondo molti è morto da tempo. e questo non è complottismo, ma semplicemente la cosa più probabile

  77. utente anonimo says:

    Sia chiaro che non intendo difendere Bin laden, poiché lui predica il salafismo e io ho sempre detto che il neonazifascismo è composto da sionismo+neoconservatorismo+salafismo.

    Comunque i fatti raccontano ben altro, infatti; il 28 settembre quando il quotidiano pakistano in lingua urdu “Ummat” pubblica un’interessante intervista fatta con “lo sceicco del terrore”,dice Bin Laden: «Ho già detto di non essere coinvolto negli attacchi dell’11 settembre,io musulmano, faccio i massimi sforzi per evitare di dire bugie, Non so niente di questi attacchi, né considero l’uccisione di donne, bambini e altri esseri innocenti come un atto apprezzabile,tale pratica è proibita perfino durante il corso di una battaglia.”

    Naturalmente Bin laden rimane il ricercato numero 1 per la propaganda, ma stranamente nessuno lo cerca, che dite, non lo cercano o non lo vogliono trovare, oppure, alla luce di questi fatti, cèé dietro un’altro gioco?

    reza

  78. PinoMamet says:

    “ps: casualmente mentre mangiavo ho visto su rai due l’inizio d’un telefilm di corpi investigativi speciali. Indagava su un caso d’un arabo integrato che s’era esploso ammazzando alcuni di questi agenti in america. Naturalmente non c’è mai stato un solo attentato del genere in quel paese. Pura finzione letteraria o uso propagandistico della letteratura visiva?p ”

    Credo entrambe le cose.

    Non è necessario che gli sceneggiatori del telefilm siano pagati dalla CIA; in realtà basta che siano pagati da chi produce il telefilm per scrivere cose che facciano presa sul pubblico attratto dal genere.

    Magari lo sceneggiatore non crede ai vampiri, ma se lo pagano per scrivere un film de vampiri scrive le scene coi vampiri.

    Perciò nel telefilm americano di corpi investigativi speciali ci finisce l’attentatore arabo di un tipo che in realtà esiste solo nell’immaginario americano

    (in questo caso, credo faccia più paura agli americani dei vampiri)

    e questo a sua volta serve a sottolineare e perpetuare lo stesso immaginario.

    Come ci finisce la ex spia israeliana ovviamente bbona e capace di fare tutto, e il pilota israeliano che ovviamente è bravissimo ecc.

    E questo non perché i telefilm siano in mano agli ebrei o pagati dal Mossad, ma perché l’americano medio che guarda quei telefilm prova in questo periodo particolare simpatia per gli israeliani.

    La propaganda si nutre di se stessa, difficile dire che ci sia “un grande vecchio” dietro, anche se in effetti almeno un produttore di telefilm americani è “contiguo all’establishment militare”, per usare il gergo sbirresco da complottisti.

    Fuori dal gergo, Donald P. Bellisario, se ricordo il nome esatto, è un ex marine ed è logico produca cose che rispecchino il suo punto di vista, senza bisogno che il Pentagono gli sganci i soldi.

    Ciao!

  79. utente anonimo says:

    Rigrazie, p, per avermi dato retta.

    Non mi sarebbe poi venuto in mente il complotto per la costruzione delle false informazioni sulle armi micidiali di Saddam se non vi avessi accennato tu, ricordandomelo : hai pescato un esempio reale, recente, importante e per di più accertato.

    Vedi, due è meglio di uno, a volte.

    Aurora.

  80. comictadpole says:

    Anch’io sono d’accordo con Pino #55_

    Bisogna stare attentissimi a non fare di tutto ciò che è critica, ricerca e rifiuto di farsi imboccare con comunicati canonici globalizzati, un unico calderone di deviati psichici_ E’ molto più stupido, ottuso e anche malato, nonché pericoloso per la società, ripetere a pappagallo le lezioni ricevute dall’alto, senza farsi domande e formando un’ordinata fila di formichine inerti, che analizzare le cose individualmente, anche fuori dal coro, e mettere in tavola la propria interpretazione_

    Ma per riuscire a non farsi gettare tutti insieme nel calderone con David Icke, l’unico metodo possibile è la scrupolosità, incluso il non sbilanciarsi mai mettendo i passi oltre il terreno dei fatti conosciuti fino al momento_ Quando uno si sbilancia oltre quel limte, fa già complottismo fantapettegolo – e danneggia il lavoro di chi ricerca metodologicamente ogni giorno e si sforza di divulgare i propri risultati_

    Comunque – miti, leggende, complotti e fantasie ci sono sempre stati da che mondo è mondo_ Direi: alcuni “complotti” – cioè casi in cui gruppi di un certo potere agiscono con determinati scopi, ma nascondendoli totalmente e propagandando una spiegazione differente, falsa e studiata – oggi risultano scoperti e documentati (lo stravolgimento dei canoni e dei valori originali del Crisianesimo da parte della Chiesa, per motivi di potere politico – che al tempo di Colombo si conoscesse già l’America – la prise de la Bastille – il falso discorso di Capo Seattle – che i Mille di Garibaldi non fossero proprio così soli nel portare avanti la loro operazione – l’attacco “comunista” al Parlamento tedesco – il Tonchino, etc..)_ Altri sono abbastanza evidenti, per il percorso indiziario ricostruito negli anni, ma gli mancano le prove documentate (Arbenz, Mattei, Kennedy, Ustica, etc.. )_ Altri ancora invece presentano solo una dispersa ma consistente scia di sospetti (Falcone e Borsellino, Politkovskaya/Livtinenko, Hariri, 9-11, etc.. )_ Pochissimi sono i casi della Storia limpidi dall’inizio alla fine_

    E comunque è un dato di fatto, credo condiviso anche da molti di voi, che i mezzi di comunicazione di massa non sono per niente onesti né trasparenti, ultimamente, rispetto al fare informazione critica e basata sul dato concreto_

    A margine, sembra evidente, come dice Pino, che quel sondaggio citato da Ritvan sia copiato pari pari da uno made in USA_

    + + + +

    Sempre Pino #71 e p.

    Io a naso direi: 65% immaginario narrativo che si uniforma sui targets di mercato e si autoalimenta – 35%, alcuni produttori che hanno interessi comuni e sono in comunicazione con gruppi di potere politico ed economico, o ne vengono direttamente pagati, per mantenere di continuo una linea editoriale fedelissima solo ad alcune idee precise, e scartare ogni minima infiltrazione anche di pulviscolo da parte delle idee, tanto per fare un esempio, di “gentaglia” tipo Le Monde Diplomatique o tipo Blum, Avnery, Atzmon_ Insomma una strategia simile agli obiettivi quasi dichiarati di quella trasmissione di Ferrara che si chiamava “Cattivi maestri”_

    D’altra parte, la mitizzazione simbolica a fini di propaganda che hanno fatto gli USA da sempre, per fare un esempio palese e sotto gli occhi di tutti, è passata con spudoratezza e schizofrenia a rappresentare il nemico cattivo negli “Indiani”, poi nei Giapponesi, poi nei Russi, poi nei Viet Cong, poi nei Musulmani, etc..

    Donald P. Belisario non è il creatore di Magnm PI???

    L.M.

  81. kelebek says:

    Eccomi qui, dopo qualche giorno lontano dal computer.

    Ringrazio tutti per aver mantenuto un livello dignitoso di discussione, attorno a un tema a dir poco controverso.

    Miguel Martinez

  82. kelebek says:

    La discussione è stata molto interessante.

    Però forse qualcuno avrà notato un fatto curioso.

    Negli ultimi due post, il riferimento era al Supercomplotto Italico, cioè a una narrazione particolare che si è sviluppata solo in Italia, e che mettendo insieme:

    - fatti verissimi

    - fatti insignificanti o che non c’entrano niente

    - “fatti” falsi

    inventa il racconto di un’unica, confusa trama di “gente losca” che cospira contro le Istituzioni da quarant’anni.

    Invece, nei commenti, si è parlato quasi sempre di complotti riguardanti il mondo anglosassone, o comunque l’immaginario anglosassone.

    Anche se alcune riflessioni sono valide per entrambi, si tratta comunque di un complottismo piuttosto diverso.

    Se non altro perché il complottismo anglosassone almeno ha il pregio di sostenere tesi magari forti, ma comunque discutibili.

    Il complottismo italico, invece, non afferma nulla di preciso: semplicemente cerca le catene che uniscono, che so, Cossiga a un suo cugino di terzo grado che è nato nello stesso ospedale di un bandito sardo, che ha lavorato nella stessa fabbrica dove ha lavorato un brigatista.

    Vuol dire, forse, che il Complotto Italico non è percepito come una forma di complottismo, perché in qualche modo ci condiziona tutti?

    Vuol dire che le nuove generazioni lo stanno dimenticando?

    Vuol dire che il complottismo anglosassone, reso accessibile da Internet, diventa più eccitante di quello italico?

    Miguel Martinez

  83. kelebek says:

    Santaruina, nei suoi interventi, ha in parte ragione, ma commette in parte lo stesso errore di chi critica.

    Esiste una visione metafisica della storia, a cui lui aderisce, che afferma che stiamo vivendo una tappa nel ciclo cosmico che riduce tutto da qualità in quantità, che trasforma gli esseri umani in pseudo-individualità sempre più standardizzate e in cui è in corso l’accelerazione dei tempi (semplifico il concetto).

    Tutte cose che possiamo constatare empiricamente in mille piccoli esempi concreti, l’effetto – ci sembra – di questo o di quel preciso percorso di fatti storici.

    Ma i tradizionalisti (come Santaruina) rovesciano la prospettiva: dicono, ad esempio, che non è Internet a trasformarci in individui isolati chiusi in casa ma collegati simultaneamente; bensì, sono l’individualizzazione e la simultaneità a creare Internet.

    E’ una posizione interessante, intelligente e anche strutturalmente difficile da contestare.

    Ora, è ovvio che di un processo simile siamo tutti partecipi e anche complici: cerchiamo da soli la maniera più veloce di collegarci in rete, ad esempio. Oppure, come il sottoscritto, traduciamo manuali tecnici a tutto spiano, sfruttando i bisogni del sistema, ma accelerando proprio i processi di cui parliamo.

    Però René Guénon, il principale “teorico” (credo che non avrebbe gradito questo termine) di questo approccio, parla anche di agenti umani dentro questo processo, che lo assecondano in maniera cosciente.

    Facendo da tramite tra i principi metafisici e la realtà umana, questi esseri umani sarebbero in grado di “lanciare” nel mondo cose come il romanticismo, citato da Santaruina.

    E’ un’affermazione forte e difficile da dimostrare. I tradizionalisti lo negherebbero, ma a me sembra che l’esistenza di simili agenti sia una questione essenzialmente di fede.

    Però è un’affermazione molto diversa da quella secondo cui un brigatista sarebbe stato amico di un amico di un fascista.

    Ed è anche molto diversa dall’affermazione secondo cui i neocon avrebbero organizzato da soli l’11 settembre.

    L’errore di chi critica Santaruina sta nel non riconoscere questa importante differenza.

    L’errore dello stesso Santaruina sta però nel rivendicare in qualche maniera complessivamente “il complottismo”, finendo per associare la sua tesi anche ad altre che non c’entrano niente.

    Miguel Martinez

  84. utente anonimo says:

    Miguel, dimentichi che tra il complottismo anglosassone e quello italico esistono dei collegamenti. ogni teoria del complotto che si rispetti deve estendersi dal proprio quartiere fino ai massimi principi cosmici – collegati da fatti o persone come scaramella (che purtroppo nei nostri esercizi di complotto abbiamo dimenticato).

    barbara

  85. utente anonimo says:

    Si comprende comunque bene la differenza tra una teoria metafisica generale e i polpettoni complottistici che propongono elenchi del telefono.

    se ho ben capito tu contesti l’ipotesi che esistano degli “agenti smith” che dirigono i giochi affinché i fatti terreni si orientino a creare i presupposti per l’attuazione di progetti metafisici

  86. utente anonimo says:

    PS: sempre io

    barbara

  87. kelebek says:

    Per Barbara n. 78

    Non contesto tale ipotesi. Ritengo solo che sia sostanzialmente indimostrabile.

    Miguel Martinez

  88. utente anonimo says:

    #60

    grazie p.

    Tutto il pezzo è in Adv. Marc. I,v 2. qui.

    La traduzione italiana è in Moreschini, quella da cui attingo io x sicurezza ;)

    diego

    PS: p., o che anco tu t’abbrutisci sul Lupo del Ponto? ;)

  89. utente anonimo says:

    #60

    grazie p.

    Tutto il pezzo è in Adv. Marc. I,v 2. qui.

    La traduzione italiana è in Moreschini, quella da cui attingo io x sicurezza ;)

    diego

    PS: p., o che anco tu t’abbrutisci sul Lupo del Ponto? ;)

  90. utente anonimo says:

    #60

    grazie p.

    Tutto il pezzo è in Adv. Marc. I,v 2. qui.

    La traduzione italiana è in Moreschini, quella da cui attingo io x sicurezza ;)

    diego

    PS: p., o che anco tu t’abbrutisci sul Lupo del Ponto? ;)

  91. utente anonimo says:

    #60

    grazie p.

    Tutto il pezzo è in Adv. Marc. I,v 2. qui.

    La traduzione italiana è in Moreschini, quella da cui attingo io x sicurezza ;)

    diego

    PS: p., o che anco tu t’abbrutisci sul Lupo del Ponto? ;)

  92. utente anonimo says:

    #60

    grazie p.

    Tutto il pezzo è in Adv. Marc. I,v 2. qui.

    La traduzione italiana è in Moreschini, quella da cui attingo io x sicurezza ;)

    diego

    PS: p., o che anco tu t’abbrutisci sul Lupo del Ponto? ;)

  93. utente anonimo says:

    #60

    grazie p.

    Tutto il pezzo è in Adv. Marc. I,v 2. qui.

    La traduzione italiana è in Moreschini, quella da cui attingo io x sicurezza ;)

    diego

    PS: p., o che anco tu t’abbrutisci sul Lupo del Ponto? ;)

  94. utente anonimo says:

    #60

    grazie p.

    Tutto il pezzo è in Adv. Marc. I,v 2. qui.

    La traduzione italiana è in Moreschini, quella da cui attingo io x sicurezza ;)

    diego

    PS: p., o che anco tu t’abbrutisci sul Lupo del Ponto? ;)

  95. utente anonimo says:

    #60

    grazie p.

    Tutto il pezzo è in Adv. Marc. I,v 2. qui.

    La traduzione italiana è in Moreschini, quella da cui attingo io x sicurezza ;)

    diego

    PS: p., o che anco tu t’abbrutisci sul Lupo del Ponto? ;)

  96. utente anonimo says:

    XBarbara e Miguel

    Quando si parla di COMPLOTTO(I) Nessuno, a parte ovviamente chi ha organizzato tutto, può sapere come si sono svolti precisamente i fatti di quel COMPLOTTO.

    Per quanto riguarda quel che è successo il giorno 11 settembre 2001 in America, non c’è modo di scoprirlo, si possono al massimo formulare teorie, coerenti e probabili quanto volete, ma non certe, perchè semplicemente non esiste più nessun modo di verificarle.

    Questo vale per tutto , eccetto che per LE LISTE DEI PASSEGGERI.

    Questo punto oscuro è talmente forte che nessuno è riuscito finora a fornire una risposta sul perché è avvenuto, cercano invece di deviare l’attenzione della pubblica oppinione, aggiungendo al caso domande e dubbi, facilmente smontabili e spiegabili, lo fanno gli stessi ai quali è sfuggito un “piccolo!?!” dettaglio, ma importane in modo da far crollare tutto l’apparato ideologico che è stato costruito introno all’11 settembre, l’amministrazione Bush ha fatto in modo che tutte le prove spariscano dalla circolazione, ha messo una cortina di ferro introno alle macerie delle torri gemelle e ha smaltito (chi erano gli appaltatori !?!) in fretta e furia ogni traccia di prove, prima che qualcuno riesca a ragionarci sopra. Il problema è tutto qui, nessuno è in possesso della verità su cosa sia successo realmente l’11 settembre 2001, e vi consiglio caldamente di diffidare da chiunque affermi di conoscerla, perchè è di sicuro un millantatore inaffidabile.

    NON POSSIAMO SAPERE COSA SIA SUCCESSO DAVVERO (non con i mezzi a nostra disposizione), a meno che i colpevoli non decidano di confessare (cosa molto improbabile, vi immaginate Bush e Cheney in TV che confessano tutto ?).

    POSSIAMO PERO’ SAPERE COSA NON PUO’ ESSERE SUCCESSO, perchè leggi fisiche e ragioni concrete e ben precise lo impediscono senza ombra di dubbio.

    Insomma, sono state notate da molte persone (cioé tutti quelli che si sono fermati un attimo a ragionarci su), decine di incongruenze e fatti inspiegabili o, nel migliore dei casi, molto dubbi. Esiste un lungo elenco dei principali punti oscuri che considerano l’11 settembre da ongi lato; pratico, scientifico, militare, politico, etc, etc, ma tutti questi fatti partono dal primo grande (e senza risposta,semplicemente perché non né esiste una plausibile) domanda che riguarda la lista dei passeggeri; come mai la lista fornita subito dalle companie “American” e “United Airlaines” non comprendono quei nomi che FBI ha fornito due giorni dopo ?

    Dopo due giorni, l’FBI ha tirato fuori dal cilindro, in modo tuttora imprecisato, i nomi e le identità dei 19 dirottatori, e da allora quei 19 volti sono per tutto il mondo i colpevoli del più grande attentato terroristico della storia, ci marciano sopra i mass media e i politici occidentali però, proprio quei politici e mas media che hanno messo su addirittura una congiura internazionale, basansodi però su una cosa che è IMPOSSIBILE da spiegare.

    Si dice ” a buon intenditor, poche parole” il semplice fatto che la storia ufficiale dell’11 settembre 2001 è in realtà completamente falsa(perché è falsa la sua prima pietra: LA LISTA DEI PASSEGGERI) e che negli ultimi anni sono state condotte (e si stanno tuttora conducendo) in tutto il mondo guerre che sono costate e costeranno la vita a centinaia di migliaia di persone (oltre a modificare sensibilmente l’assetto geopolitico mondiale) mi sembra già una conclusione sufficientemente traumatica , cosa che mi permette, da iraniano, cioé da chi ha il paese d’origine come prossimo obiettivo dei singori della guerra neonazifascista, a pensare ad UN VERO E PROPRIO COMPLOTTO GLOBALE.

    La “guerra al terrorismo” di Bush, è solo la giustificazione alla prassi militare del neonazifascismo che è basata sulla “guerra preventiva”, una prasi che completa il disegno politico dell’impero del male bushiano: il dominio del Globo ovvero, LA GLOBALIZZAIONE.

    reza

  97. Reza:

    tempo fa circolava una barzelletta:

    qual è la miglior linea aerea per i viaggi di lavoro?

    l’American Airlines: direttamente nei vostri uffici!

    Brutta, vero?

    Comunque secondo me le ipotesi sull’11 settembre non sono complottismo, perché si riferiscono ad un unico fatto, anche se con svariate conseguenze, non collegano fatti differenti e distanti tra loro.

    credo che per teoria del complotto si debba intendere un sistema che cerchi di trovare un unico senso a tanti fatti diversi collegandoli tra loro.

    le varie ipotesi sull’11/9, se prese da sole, non credo possano essere definite complottismo. come non è complottismo dubitare sulle notizie o le interpretazioni fornite dai mass media. anche perché è un dato di fatto che i mass media fanno schifo.

    ciao

  98. RitvanShehi says:

    >rimane però sempre il fatto che sulla lista dei paseggeri di quegli aerei, fornito a caldo dalle companie, non risulta nessun nome arabo.

    I nomi delgi arabi sono stati tirati fuori solo 2 giorni dopo da FBI.

    reza< Sì, e anche Mohamed Atta è morto di raffreddore: o, in alternativa se la spassa in compagnia di Elvis Presley in un’atollo del Pacifico:-) Ciao

  99. RitvanShehi says:

    A scanso di ….Aurora:-)

    Un atollo.

  100. utente anonimo says:

    Sì, e anche Mohamed Atta è morto di raffreddore: o, in alternativa se la spassa in compagnia di Elvis Presley in un’atollo del Pacifico:-) Ritvan

    Alla luce delle due versioni di liste dei passeggeri, una versione delle companie aeree, e una del Pentagono, chi ci dice che tutto quanto anche su Mohammad Atta, non sia parte di una manovra di depistamento ben più grande per coprire i reali avvenimenti dell’11 settembre ?

    Mi sembra chiaro che, anzichè scoprire la verità riguardo l’11 settembre, agli USA interessasse piuttosto strumentalizzarlo per dichiarare guerra impunemente a chiunque volessero, ti dovresti domandare perché gli USA non hanno assolutamente niente contro i paesi da dove provenivano i 19 , l’arabia Saudita e Egitto in primo, ma se la prendono con Afghanistan, Iraq e adesso l’Iran e Siria ?

    Per chi può aver dimenticato, devo ricordarvi un’altro evento importante :

    la dichiarazione di un giornalista arabo di stanza a Londra secondo il quale seguaci del leader saudita avevano avvertito telefonicamente il giornale “Alquds Alarabi” ; “parlando di un attacco senza precedenti”.

    “Riceviamo spesso minacce del genere – ha raccontato il giornalista – ma questa volta sembra che si sia verificata ogni parola detta”.

    Questo evento, assolutamente non significativo (minacce simili arrivano molto spesso, conferma lo stesso giornalista, e sono sempre infondate), farà bella mostra nel “dossier” sventolato da Blair per motivare l’aggressione dell’Afghanistan.

    Quindi, chi ci dice che Mohammad Atta sia morto, o che sia vivo, o che sia tra i responsabili dell’11 settembre, o addirittura, che sia mai salito su uno di quei aerei ?

    A tutto ciò va aggiunto il fatto che Il padre di Mohamed Atta ha riferito ai giornali di aver ricevuto una telefonata da suo figlio il giorno successivo agli attentati, il 12 settembre 2001:

    “Atta [il padre] ha affermato di non avere più notizie del figlio dal 12 settembre 2001, e che non ha più chiamato suo figlio dalla sua partenza nel 1993. “Ci chiamava sempre lui. Noi non abbiamo mai avuto il suo numero di telefono”.

    Fonte: The Cairo Times, Volume 5, Numero 29.

    reza

  101. RitvanShehi says:

    >…tutti questi fatti (dell11/9-ndr)partono dal primo grande (e senza risposta, semplicemente perché non né esiste una plausibile) domanda che riguarda la lista dei passeggeri; come mai la lista fornita subito dalle companie “American” e “United Airlaines” non comprendono quei nomi che FBI ha fornito due giorni dopo ?

    Dopo due giorni, l’FBI ha tirato fuori dal cilindro, in modo tuttora imprecisato, i nomi e le identità dei 19 dirottatori, e da allora quei 19 volti sono per tutto il mondo i colpevoli del più grande attentato terroristico della storia..reza< Già, che pasticcioni quegli amerikani &mossad. Ma cosa gli costava – dico io – di iscrivere per tempo nelle liste passeggeri qualche individuo dal nome arabo? Dato che i voli erano interni e non internazionali non c’era bisogno nemmeno di esibire il passaporto (che, comunque, potevano fabbricare a piacimento e con comodo). Nemmeno i komplotti sanno far bene quei disgraziati Grande&PiccoloSatanesi!:-).

  102. utente anonimo says:

    Eh già;-))

    Capita no ?

    Ma perché, credi che ad esempio israel sta cercando di comportarsi bene e di nascondere le cose che fa?

    No stanno mettendo in pratica lo sterminio della gente a

    Gaza,in modo chiaro ed inequivocabile, grazie anche alla complicità e copertura politicamassmediatica dell’occidente ?

    E per quanto riguarda l’Afghanistan?

    E per quanto riguarda l’Iraq?

    E tutte le falsità che propagandano contro l’Iran, per poterlo attaccare?

    Ma ti risulta che Bush sta rispettando la gente americana e la sua opinione ?

    Ma dove vivi Ritvan, sulla luna?;-))

    Quel fatto, l’11 settembre, doveva accadere e poi finire nel buio più totale, come esattemente è avvenuto, ma molte cose sono venute a galla dopo, cose che rimangono solo teorie perché Bush ha ben pensato di far sparire tutto, ma rimane LA LISTA DEI PASSEGGERI che tradisce tutto l’impianto ideologico del neonazifascismo basato sull’11 settembre.

    Non hanno pensato che potessse accadere, semplicemente non se la aspettavano, ma poi la gogliardia e la sfacciatezza non gli è mancata, hanno stabilito un “nuovo ordine mondiale” basato sull’inganno, figurati se gli importa di ciò che potrà pensare la gente, lo dimostra benissimo lo stesso attacco all’Iraq, lo dimostrano i fatti secondo cui ogni parole,filmato,comunicato e notizia proveniente dal mondo islamico e dal medioriente, per te e gente come te, caro Ritvan, passa per gli uffici di Memri.

    reza

    reza

    reza

  103. utente anonimo says:

    #53

    leggo solo ora

    a proposito dell'”a cosa si riferiva il brano”

    Tertulliano sta sfottendo Marcione, e lo fa per ben 5 libri, non contento di averne scritti già tre uguali con lo stesso scopo.

    Nel caso specifico il cartaginese s’impunta sulla presenza di due divinità nel “sistema” dell’eretico: il dio buono e il dio della Legge.

    Allora dice: visto che ne hai introdotta un’altra, di divinità, perchè non fai come Valentino che ne ha messe in mezzo tante quante gliene venivano in mente?

    Dopo l’Uno, infatti, c’è il numero: nel senso che, nel momento in cui arbitrariamente sfori la singolarità, automaticamente entri nel plurale. Due o tremila non fa differenza.

    La grandiosità di quella frase sta proprio nel “numero”, una bella finezza: il numero, la quantità, parte dopo la cifra uno.

    per me, buttata là così, è affascinante ecco.

    diego

  104. Santaruina says:

    forse il problema nasce proprio nel termine “complottismo”.

    il voler vedere dietro ogni avvenimento delle manovre occulte è procedimento tanto errato ed estremo quale il negare a priori l’esistenza di tali manovre, in ogni circostanza.

    Ad esempio negli anni 40 era “complottista” affermare che il Reichtag fosse bruciato dai nazisti.

    Oggi è un fatto storicamente accertato il complotto ordito dal regime nazista per avere un pretesto ed incolpare i comunisti dell’epoca.

    Accomunare questo genere di ricerca con coloro che vorrebbero Elvis ancora vivo in un unico termine (complottismo) credo sia oltremodo scorretto.

    E Miguel nella tua analisi hai ragione su molte cose, non ultima l’errore in cui cadono coloro che puntano esclusivamente alla ricerca nel momento in cui accettano l’appellativo “complottista”.

    Per quanto mi riguarda uso questo termine in maniera ironica, anche perchè dopo esserselo sentito affibiare per anni ci si affeziona un po’.

    Se dovessi essere preciso mi definirei non cospirazionista, ma uno che nelle cospirazioni tenta di vederci chiaro, magari comincianod a separare quelle reali da quelle fantasiose.

    Blessed be

  105. PinoMamet says:

    “Donald P. Belisario non è il creatore di Magnm PI???

    L.M. ”

    certo che è lui!

    Infatti, Magnum è un ex ufficiale della Marina americana; altre serie di Bellisario con personaggi, veri o fittizi, della UsNavy o del suo corpo dei marines (non dell’esercito americano, come scrive Wikipedia italiana) sono JAG (orribile), Quantum Leap (godibilissima), una serie ispirata al pilota dei marines “PappyW” Boyington di cui non ricordo il titolo, quella serie che piace a Francesco, NCIS, ecc.

    Mentre lo cercavo su Wikipedia per conferme, ecco la chicca per complottisti inveterati :-)

    “Bellisario prestò servizio nei U.S. Marine Corps dal 1955 al 1959, raggiungendo il grado di sergente e ottenendo la medaglia di buona condotta della Marina (Good Conduct Medal). Svolse il servizio militare nei marines assieme a Lee Harvey Oswald, l’assassino di John F. Kennedy. La circostanza avrebbe ispirato i primi due episodi della quinta stagione di In viaggio nel tempo.”

    :-)

    Ciao!!

  106. controlL says:

    Scusa l’ignoranza diego, ma cos’è o chi “il lupo del ponto”? Non è ch’io sia così colto. A volte dò l’impressione d’esserlo perché quel poco che so lo collego strettamente. A me tertulliano piace, figurati, perché proietto nel suo modo d’essere cristiano il mio modo d’essere marxista. L’idea del numerus dopo l’unum è però straordinaria davvero. Nessuno di noi conta se stesso, siamo appunto una singolarità, unum, anche se non “sommamente grande”. Il due e quindi il numerus è escluso. Ma il giorno, quando la clonazione abbia fatto passi da gigante per esempio, ci fosse una sola copia geneticamente perfetta di noi, è aperta la via a qualunque numero di riproduzioni della copia.p

    ps: non pensavo, pinomamet, alla cia. Quei telefilm hanno successo anche perché sono fatti molto bene. È che io, da bravo porcellino, preferisco di gran lunga e vedo “lword”, che pure è anch’esso un inno all’american way of life. La forza di quel paese è di avere molte frecce nel suo arco.

  107. RitvanShehi says:

    —-Sì, e anche Mohamed Atta è morto di raffreddore: o, in alternativa se la spassa in compagnia di Elvis Presley in un’atollo del Pacifico:-). Ritvan—

    >Il padre di Mohamed Atta ha riferito ai giornali di aver ricevuto una telefonata da suo figlio il giorno successivo agli attentati, il 12 settembre 2001:

    “Atta [il padre] ha affermato di non avere più notizie del figlio dal 12 settembre 2001, e che non ha più chiamato suo figlio dalla sua partenza nel 1993. “Ci chiamava sempre lui. Noi non abbiamo mai avuto il suo numero di telefono”.

    Fonte: The Cairo Times, Volume 5, Numero 29. reza< Come volevasi dimostrare:-)
    Adesso un posto nei servizi segreti dei pasdaran non me lo leva nessuno (così, fra mossad e pasdaran mi faccio la pensione integrativa:-) ).

  108. RitvanShehi says:

    x Paolo (#91)

    Miscredente:-), hai tralasciato di menzionare nel CV di Bellisario “Star Trek” e “Stargate”!!!

    Ciao

  109. RitvanShehi says:

    >Ad esempio negli anni 40 era “complottista” affermare che il Reichtag fosse bruciato dai nazisti.

    Oggi è un fatto storicamente accertato il complotto ordito dal regime nazista per avere un pretesto ed incolpare i comunisti dell’epoca. Santaruina< Beh, anche negli anni ’40, chi avesse seguito il processo a Dimitrov, comunista processato dai nazzisti per l’incendio del Reichstag e risultato non colpevole (con grande inkazzatura di Goering) era chiaro come il sole che i comunisti non c’entravano, ergo, il fattaccio l’avevano fatto proprio i nazisti.
    Non mi risulta, invece, che gli accusati arabi per l’11/9 siano stati prosciolti. Ah, già, dimenticavo, la spiegazione è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

  110. utente anonimo says:

    Diego, 89)

    Grazie di avermi spiegato meglio di che tratta il passo, però….la prossima volta non mettere in commento motivi di depistaggio : ho passato del tempo a cercare di far coincidere il pezzo che tu avevi, nel tuo 35, evidenziato in neretto, inducendomi a credere che la tua ,immediatamente successiva, frase in italiano fosse la sua traduzione.

    Ho elucubrato su ” plura”, e su come mai fosse stata tradotta con ” numero”, non mi ci raccapezzavo, ho consultato il vocabolario, ho strameditato sulla mia incapacità di ” veleggiare ” sui testi latini.

    E’ infine arrivato p, a spiegarmi che avevi saltato un frase, nel brano latino, esattamente quella tradotta.

    Non so se mi sono spiegata : ti sto rimproverando.

    Infatti, mentre altri lamentano a torto che sia colpa degli insegnanti il loro non aver appreso, mentre invece qualunque buon seme nel terreno inadatto non attecchisce, io posso ben dire che tu mi hai deviato, e che non mi hai fornito la completezza di informazioni. Sei per caso un complottista ?

    Quanto a Tertulliano, della cui grandezza mentale non dubito, e che consiglierei a tutti di leggere ( meno che a me, che voglio la pappa pronta e ben cucinata) , non mi convince : il numero è già nell’ Uno, se è nel contempo ” Trino”.

    Aurora.

  111. RitvanShehi says:

    >Quel fatto, l’11 settembre, doveva accadere e poi finire nel buio più totale, come esattemente è avvenuto, ma molte cose sono venute a galla dopo, cose che rimangono solo teorie perché Bush ha ben pensato di far sparire tutto, ma rimane LA LISTA DEI PASSEGGERI che tradisce tutto l’impianto ideologico del neonazifascismo basato sull’11 settembre.< Eh, già, il bieko Bush pare aver ragionato così:”Ma ki kazzo ce lo fa fare a taroccare la lista dei passeggeri, tanto che vuoi che sia, un paio d’aerei sfracellati sul WTC, con conseguente crollo delle torri, una bazzecola insomma, chi vuoi che vada poi a vedere la lista dei passeggeri. Visto anche che reza mi ha assicurato che tutto resterà al buio”:-) :-)

  112. utente anonimo says:

    Non mi risulta, invece, che gli accusati arabi per l’11/9 siano stati prosciolti. Ritvan

    E’ certo, ma non mi pare che l’amministrazione neonazifascista di Bush sia andato oltre false accuse, infatti, non c’é stata nessun processo.

    Le accuse dell’amministrazione Bush ai 19, non reggerebbero nemmeno in un tribunale Guantanamense, ecco perché non c’é stat a nessun processo.

    reza

  113. RitvanShehi says:

    >E’ certo, ma non mi pare che l’amministrazione neonazifascista di Bush sia andato oltre false accuse, infatti, non c’é stata nessun processo.

    Le accuse dell’amministrazione Bush ai 19, non reggerebbero nemmeno in un tribunale Guantanamense, ecco perché non c’é stat a nessun processo.

    reza< Mio buon Reza, nel Grande, Medio e Piccolo Satana i morti non si processano: quei 19, pertanto, saranno “processati” solo da…Allah.
    I vivi, invece, si processano eccome. E – ti sembrerà strano – si condannano pure.

    Il nome Mounir el Motassadeq, condannato in Germania (da un tribunale nazista, ja:-) ) e Zacarias Moussaoui condannato all’ergastolo nel Grande Satana (da un tribunale nazifasciosionista, oh yes!:-) ) sempre per partecipazione alla strage dell’11/9 ti dicono qualcosa?

    Ciao

  114. Scusa Ritvan, ma se hanno partecipato alla strage come fanno ad essere vivi?

  115. RitvanShehi says:

    >Scusa Ritvan, ma se hanno partecipato alla strage come fanno ad essere vivi? BarbaraLattanzi<
    Elementare Watson: non sono saliti su quegli aerei. Ma hanno partecipato alla preparazione del complotto.

    Ciao

  116. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  117. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  118. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  119. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  120. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  121. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  122. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  123. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  124. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  125. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  126. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  127. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  128. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  129. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  130. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  131. Santaruina says:

    è che i tribunali ameregani sono meno affidabili di quelli dei nazisti, già, già…:-).

    Ciao Ritvan

    con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:

    Duro colpo per l’associazione dei familiari delle vittime

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]

    La sentenza di ieri rappresenta, almeno apparentemente, una secca sconfitta per il cosiddetto 9/11 Truth Movement, il movimento spontaneo che tramite Internet sta diffondendo, a livello mondiale, i legittini dubbi sulla versione ufficiale di quei fatti.

    L’aspetto interessante, però, è la motivazione con cui il giudice ha respinto la causa di Hilton, e cioè invocando il principio della “sovereign immunity”.

    Tradotto letteralmente, significa “immunità del sovrano”, e deriva dall’antico codice medioevale inglese. Ben diverso dalla nostra tristemente nota “immunità parlamentare”, che ha la decenza di limitarsi a proteggere un deputato durante il suo pubblico ufficio, senza esprimere giudizi in merito al presunto reato, la “sovereign immunity” partiva dal presupposto che il re, essendo colui che promulga le leggi, non può poi sbagliare nel metterle in atto.

    E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.

    Blessed be

  132. PinoMamet says:

    “ps: non pensavo, pinomamet, alla cia. Quei telefilm hanno successo anche perché sono fatti molto bene. È che io, da bravo porcellino, preferisco di gran lunga e vedo “lword”, che pure è anch’esso un inno all’american way of life. La forza di quel paese è di avere molte frecce nel suo arco. ”

    Sono completamente d’accordo (anche se a me piaceva My name is Earl) :-)

    “x Paolo (#91)

    Miscredente:-), hai tralasciato di menzionare nel CV di Bellisario “Star Trek” e “Stargate”!!!

    Ciao”

    No Ritvan, non ho dimenticato, ho selezionato! Una certa fissazione coi militari di marina però ce l’ha. Non che ci veda niente di male.

    Quanto al fatto che sia stato sotto le armi insieme all’assassino di Kennedy, non dimostra di per sè nient’altro oltre al fatto che, scavando scavando, ognuno di noi potrebbe offrire sospetti a qualche tesi complottista

    (che è cosa ben diversa dalla doverosa ricerca della verità: diciamo che ne è l’aspetto patologico)

    Ciao!!

  133. RitvanShehi says:

    >Ciao Ritvan con l’amicizia e la simpatia che accomuna noi balcanici ti segnalo questo articolo uscito qualche tempo fa:<
    O che Bergamo si è trasferita armi e bagagli nei Balcani e nessuno mi ha detto niente?:-) Immagino come sarà furente Vittorio Feltri:-).

    In California, un giudice di primo grado ha respinto ieri la causa di Stanley Hilton, il quale dovrà ora fare appello alla corte del Nono Distretto Federale, con sede a S. Francisco, per poter vedere alla sbarra i suoi imputati.

    Stanley Hilton è l’avvocato americano che ha osato denunciare, per conto di 400 familiari delle vittime, i maggiori personaggi dell’amministrazione Bush – Presidente e vicepresidente compresi – per “aver favorito, invitato, e coadiuvato gli attentati terroristici dell’11 Settembre”. […]


    >E’ solo questione di conoscere le cose, si evita di dire inesattezze e di discutere per frasi fatte e simpatiche boutade.< Beh, a proposito di frasi (s)fatte e (poco) simpatiche boutades spero vivamente che quel “invitato…gli attentati” sia solo uno strafalcione del traduttore luogocomunista, perché se fosse così anche nel papiro originale del buon Hilton (a proposito, nessuna parentela con la più nota Paris?:-) ) io temo che il giudice abbia respinto la causa per “grave offesa alla grammatica e alla logica”:-).
    Comunque – ammesso e non concesso che gli ulteriori gradi di giudizio si oppongano alla causa di Hilton -fra poco Bush sarà un cittadino comune e il nostro battagliero avv gli potrà far causa come e quanto gli pare.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Siempre a proposito di inesattezze, a me risulta, invece, che Montanelli rispondesse a chi gli chiedeva perché tenesse il ritratto di Stalin sulla scrivania:”Perché è un Benefattore dell’Umanità: infatti, ha ammazzato più comunisti lui che tutti gli anticomunisti messi insieme”:-).

    Ovviamente non ti sto tacciando d’ “inesattezza”, perché potrebbe anche darsi che il toscanaccio avesse preparato due risposte: una per i kompagni che il Diavolo:-) avesse portato nel suo ufficio(quella da te riportata sul tuo blog) e quest’altra, che riferiscono TUTTI i suoi ex collaboratori, per gli altri, quelli che la pensavano come lui. O che solo Togliatti doveva avere la doppia morale?:-).

  134. Santaruina says:

    1-vivo a bergamo ma ho sangue ed origini balcaniche :-)

    2-per quanto riguarda Montanelli, quella da te citata era la versione che raccontava agli amici, mentre quella che io ho ripreso è tratta da una delle sue ultime interviste al corriere della sera.

    3-per bush, confido nel tuo ottimismo :-)

    Blessed be

  135. utente anonimo says:

    Zacarias Moussaoui condannato all’ergastolo nel Grande Satana (da un tribunale nazifasciosionista, oh yes!:-) ) sempre per partecipazione alla strage dell’11/9 ti dicono qualcosa? Ritvan

    Spero che abbia potuto seguire almeno attentamente il “processo” a Maussaoui ;-))

    Comuque è solo per ricordarti ; Se non sbaglio, il giudice (Leonie Brinkema) ad un certo punto ha sospeso tutte le procedure del processo a Zacharias Massaoui, dopo che è stata scoperta una grave violazione delle regole da parte dell’accusa, cioè lo stesso governo federale.

    Pare(ma effittivamente è la verità perché risulta dai verbali delprocesso) che un avvocato dell’accusa(cioé rappresentante del governo) abbia indebitamente “allenato” ben sette dei testimoni che il governo intendeva portare alla sbarra nel processo.

    Il “coaching” dei testimoni è lecito in condizioni normali, ma diventa espressamente proibito, quando a farlo sia una persona che è al corrente di informazioni riservate che sono destinate ad essere rese pubbliche solo il giorno del processo.

    Anticipando invece queste informazioni ai testimoni, tramite email e tramite incontri diretti, l’avvocato dell’accusa(cioé il governo) li avrebbe condizionati a “vedere” il caso da un’angolazione molto particolare.

    Talmente particolare, in effetti, da coincidere perfettamente con gli interessi dell’FBI nel caso in questione.

    A quel che sembra di capire, dalle “mezze frasi” pronunciate dal giudice nell’annunciare la sospensione del processo, le “spiate” passate ai testimoni tendevano a “modificare” – e quindi a mettere anticipatamente sotto controllo – proprio quei delicati aspetti della vicenda che vedono Massaoui effettivamente collegato all’FBI da molto prima di quanto ufficialmente dichiarato.

    Torna così alla mente la famosa frase pronunciata da Massaoui, il giorno stesso del suo arresto, che aveva inizialmente lasciato tutti molto perplessi: “Non avevo nessun bisogno di nascondermi – disse Massaoui, chiaramente indignato per la sceneggiata delle manette sotto i riflettori – l’FBI sa benissimo chi io sia, e sapevano dove trovarmi in qualunque momento”.

    Ah, aspetta aspetta,

    Se non ricordo male, l’agente del FBI Coleen Rowley, denunciò i propri superiori per aver sistematicamente affossato le sue indagini su Massaoui.

    Ehm, ma si, che vuoi che sia, un “piccolo” sospetto che Massaoui stia parlando di un'”altra FBI”, e cioè proprio di quella, trasversale e segreta, che pare essere coinvolta fino al midollo negli attentati dell’11 settembre, e che già risultò coinvolta in maniera imbarazzante nell’attentato al WTC del 1993 !?!

    Tu che ne pensi dottò;-))

    reza

  136. RitvanShehi says:

    >Tu che ne pensi dottò;-))

    reza<
    Io penso che alla fin fine Mussaoui sia stato processato e anche condannato all’ergastolo per aver preso parte al complotto dell’11/9. E anche l’altro tizio dal cognome – mi pare – vagamente persianoide (ma non era iraniano) è stato condannato in Germania a 15 anni di galera (il massimo previsto dalla legge tedesca in questi casi).

    Allora, se permetti, quello che hai scritto nel tuo #98, ovvero “ma non mi pare che l’amministrazione neonazifascista di Bush sia andato oltre false accuse, infatti, non c’é stata nessun processo.

    Le accuse dell’amministrazione Bush ai 19, non reggerebbero nemmeno in un tribunale Guantanamense, ecco perché non c’é stat a nessun processo.
    non mi pare molto esatto. Con tutte le possibili ed immaginabili scorrettezze e colpi bassi dei PM ameregani.

    Ciao

  137. RitvanShehi says:

    >1-vivo a bergamo ma ho sangue ed origini balcaniche :-) Santaruina<
    Di preciso (se non sono indiscreto)? Istriano?

    Ciao

    Ritvan

  138. Santaruina says:

    Balcani del Sud, Ritvan.

    provincia di Elide.

    Blessed be

  139. utente anonimo says:

    XRitvan107

    Ma con quella sentenza di solo ergastolo, resta inappagata la grande sete di vendetta che ancora prova l’America per gli attentati dell’11 settembre.

    Le accuse al maussaoui, sono state riassunte dal procuratore federale in un’arringa finale dai toni apocalittici. Zacharias Massaoui, l’unico uomo mai incriminato su suolo americano per gli attentati che distrussero Torri e Pentagono, è stato condannato però all’ergastolo, in un America forcaiolo, dove vige la condanna a morte per reati molto meno clamorosi, rispetto agli attentati dell’11 settembre.

    Era – difficile a credersi – la sorte migliore che gli potesse capitare !?!

    Potevano fare qualcosa di più e condannarlo a morte !?!

    Reo confesso (di “appartenere ad Al-Queda”, niente di più), l’ergastolo era considerato la “piattaforma di partenza” per la sua condanna, il che lasciava appunto come unica alternativa la pena di morte.

    Forse vale la pena di ricostruire a questo punto la strana vicenda del cosiddetto 20° dirottatore, poichè alla luce di questa sentenza la sua macroscopica implausibiltà diventa ancora più significativa.

    Ma , come è evidente dalla sentenza, qualcosa non quadrava e quindi, sin dall’inizio era escluso la possibilità di ottenere una condanna a morte per Massaoui, Nemmeno il ricatto delle voci disperate di chi era rimasto intrappolato nei piani alti delle Torri, che sono state fatte ripetutamente ascoltare ai giurati del processo Massaoui, è riuscito a convincere questi ultimi che l’imputato meritasse la pena di morte!

    Ti rendi conto del ridicolo o no?

    reza

  140. fmdacenter says:

    Ciao Reza

    io non riesco a credere che si possa organizzare un complotto così male.

    Non preparare le finte liste dei passeggeri (cosa ci voleva a “convincere” le compagnie aeree?), non seminare uno o due laboratori clandestini in Iraq per la produzione di qualche schifezza, non far dire al proprio agente Osama Bin Laden (o Usama? quale è la traslitterazione migliore?) che era tutto contento dell’attacco …

    E poi, cavoli, dopo il successo del primo impatto, il secondo aereo doveva essere abbattuto a pochissime miglie dalla costa dai caccia USA! In diretta TV mondiale! A far vedere quanto siamo fighi noi imperialisti!!! Altro che, davi al popolo bue sia lo spavento che la speranza, i cattivi sono cattivi ma noi siamo forti!

    Secondo me hanno assunto degli sceneggiatori precari per risparmiare.

    Francesco

    PS a Gaza non c’è genocidio, sterminio, da qualche giorno neppure omicidi dei sionisti … digli di muoversi o non la finiscono più!

  141. #111

    “Ciao Reza

    io non riesco a credere che si possa organizzare un complotto così male. Francesco ”

    Scusa Reza, posso rispondere io?

    Francesco, credici, non c’è limite al cattivo gusto degli americani!

    Ma Massaoui sarà mica quello che hanno fatto vedere con evidentissimi segni di tortura e con la scritta sotto: ha confessato!

    Ritvan, il tuo senso dell’umorismo ti dovrebbe aiutare a comprendere come stanno le cose veramente

    Ciao

  142. utente anonimo says:

    x p.

    “Lupo del ponto” è il modo in cui Rodone (citato da Eusebio di Cesarea in H.E. V,xiii 4) appella Marcione, e dopo di lui anche altri autori utilizzano la stessa “qualifica” ;9

    x Aurora

    hai ragione ho rivisto il commento e nn si capiva un cazzo, ma scrivo da lavoro e quindi si va di fretta…

    >il numero è già nell’ Uno, se è nel contempo ” Trino”.

    sì ma all’epoca di Tertulliano questa faccenda non era ancora “pacificamente” risolta… pensa che fu proprio il cartaginese a coniare il termine trinitas per trovare la giusta scappatoia, ma si sa, la “coerenza” come la intendiamo noi oggi era un po’ diversa all’epoca… e forse fu proprio su questa sua spèeculazione singolarit/pluralità che se ne uscì con l’uno e trino (prima o dopo di aderire al montanismo? onestamente nn so).

    diego

  143. utente anonimo says:

    La professionalità degli sceneggiatori americani non può essere messa in discussione.

    Il complotto non è credibile in prio luogo perchè sarebbe troppo dilettantesco in tutto tranne che nel tenere il segreto … contraddizione che non lo consente.

    Ricordo che Nixon fu tradito dal vicecapo dell’FBI e distrutto dalla Giustizia USA.

    Senza contare che NESSUNO, sano di mente o pazzo, vuole occupare l’Afganistan.

    Francesco

  144. utente anonimo says:

    XFrancesco.

    Mi pare che tu hai molta fiducia negli americani, ti consiglio di dedicare un’pò di tuo tempo per indagare solamente sulla “questione nucleare” iraniana e la posizione americana rispetto a questa, troverai cose incredibili e parole e fatti che ti faranno sembrare gli americani a capo di una mafia internazionale di potere.

    Cosa a cui ancora non credi;-))

    Insomma, L’11 settembre 2001, diciannove “terroristi arabi suicidi” pieni di odio verso la libertà e la democrazia americana avrebberò dirottato (armati di taglierini – pensa se già questo può reggere) quattro aerei di linea (per la precisione due Boeing-757 e due Boeing-767 della American e della United Airlines) e ne hanno fatti schiantare due contro le Torri Gemelle del World Trade Center (WTC) di New York, ed un terzo contro il Pentagono!!! per mostrare la propria devozione ad Allah e punire il blasfemo impero capitalista americano!

    Il quarto (il volo UA93) a quanto ci è stato riferito si sarebbe schiantato al suolo nella Pennsylvania occidentale, dopo che i passeggeri hanno contrastato i terroristi!!!(ma paerché, gli altri terroristi dei altri voli,avevano bombe e pistole invece che taglierini? ed è per questo che i passeggeri sono rimasti al loro posto , mentre gli aereri andavano a schiantarsi contro le torri?) li hanno sopraffatti e in un “gesto di eroismo” si sono sacrificati per evitare altre morti (noi questo lo sappiamo perché i terroristi di quel volo hanno ordinato ai passeggeri di chiamare i loro cari a casa e di raccontare tutto quello che stava accadendo. Chissà perché, boh… Usanze arabe!?!

    Dopo due giorni, l’FBI ha tirato fuori dal cilindro quei nomi e quelle identità dei 19 dirottatori,mentre subito dopo gli attentati le rispettive companie aeree avevano già fornito le liste dei passeggeri che i mass media avevano subito pubblicato.

    In queste liste non esiste un solo nome arabo, ma nelle liste del FBI compaiono i nomi dei “dirottatori” e nessuno riesce, o si disturba, ad spiegare il perché!?”

    Tutto abbastanza semplice e lineare, insomma!?!

    No affatto, sotto la montagna di teorie e(naturalmente) speculazioni, rimangono, diciamo cosi; delle preoccupanti e persistenti anomalie che devono ancora essere risolte, perché(in generale) la versione dei governi occidentali sul terrorismo internazionale(di matrice islamica) è profondamente contraddittorio.

    Non lo dico io, ci sono le famiglie delle vittime del 9/11.

    “Abbiamo sperato che le nostre migliaia di domande senza risposta fossero ascoltate e ottenessero risposta” Ha detto Lauri van Auken, il cui marito Kenneth è morto negli attacchi, nel suo discorso d’apertura ad una giornata di udienza congressuale il 22 luglio 2005 (promossa dall’On. Rep. Cynthia McKinney e dall’On. Rep. Raul Grijalva), dove hanno testimoniato una miriade di ex funzionari dell’intelligence, studiosi e giornalisti.

    “Tuttavia, incredibilmente, abbiamo scoperto che la relazione finale della Commissione ha effettivamente prodotto più domande che risposte”, ha continuato van Auken a nome del 9/11 Families Steering Committee [comitato di coordinamento delle famiglie del 9/11 n.d.t.].

    Ha accusato il rapporto della Commissione sull’ 11 Settembre di essere semplicemente “delle dichiarazioni che hanno veramente insultato l’intelligenza della gente americana, violato la memoria dei nostri amati e potrebbero finire per danneggiarci in un giorno non troppo lontano”!

    Oltre ai leggittimi sospetti dei familiari delle vittime dell’11 settembre, nel mondo(presso diverse cancellerie e i loro servizi) ormai esistono prove schiaccianti che confermano che la rete di Al-Qaeda in Medio Oriente, Asia centrale, Balcani, Caucaso e Asia sudorientale, sono state penetrate e manipolate dai servizi di intelligence occidentali e del mussad israeliano, le prove soino estremamente documentate e, grazie a queste esiste anche una scientifica conclusione sul perché: In gran parte per destabilizzare situazioni regionali per aprire la strada alle nuove politiche di “sicurezza” che servono a proteggere non la gente, ma gli investitori stranieri che assumono la guida dei mercati regionali – in particolare i mercati con significativi giacimenti di idrocarburi.

    Anche se è ampiamente riconosciuto che i servizi e governi occidentali hanno usato Al-Qaeda per respingere l’invasione sovietica dell’Afghanistan, dopo la guerra fredda questi collegamenti geostrategici con Al-Qaeda non si sono conclusi.

    In effetti, come da queste prove documentate, hanno proliferato in modo sorprendente e preoccupante.

    La politica di guidare lo sviluppo dell’Islam e di aiutarli contro gli avversari di allora(i sovietici) ha funzionato meravigliosamente bene nell’Afghanistan contro l’Armata Rossa quindi, le stesse teorie possono essere ancora utilizzate per destabilizzare ciò che rimane della potenza russa e soprattutto per contrastare l’influenza cinese in Asia centrale, ma in primo luogo per fermare il risveglio islamico guidato dall’Iran Sciità che si estende a tutto il medioriente.

    I governanti occidentali insieme ai mass media, hanno ingannato l’opinione pubblica occidentale con l’11 settembre, gli attentati di Bali, di Madrid e di Londra, esistono dozzine di testimoni oculari che hanno detto a giornali americani locali che riconoscevano alcuni di questi individui dalle loro foto(oh, sembra proprio un boomerang questa cazzata dell FBI) – “avevano mostrato un comportamento manifestamente non-Islamico sotto forma di bere alcool, sniffare cocaina e spassarsela con donne nei club di lap-dance e a feste abusive”, comportamenti inadeguati per dei normali musulmani praticanti, tanto meno per dei fanatici islamici di Al-Qaeda prossimi a guidare la più spettacolare operazione suicida nella storia, non vi pare ?

    Comunque è ormai certo che israel, USA, Regno Unito e ora la Francia di Sarkozy, fra gli altri(tipo governo berlusca con affare nigeriano) stiano attivamente usando terroristi, allevando terroristi, come componente di una strategia geopolitica ed economica, e questo, malgrado la disinformazione da parte dei mass media, è evidente dai fatti che avvengono nel mondo.

    Aprite gli occhi, poiché né sarete vittime tutto voi, i politici e i mass media corrotti nell’occidente, continuano a spingere il Medio Oriente sull’orlo di una guerra nucleare, mentre schiacciano le libertà civili e criminalizzano il dissenso in casa quindi, non potrebbe essere più evidente che è il momento di un’inchiesta pubblica davvero indipendente sul fenomeno del terrorismo.

    Specialmente quando al termine vi aggiungono “di matrice islamica”.

    reza

  145. RitvanShehi says:

    >Ma Massaoui sarà mica quello che hanno fatto vedere con evidentissimi segni di tortura e con la scritta sotto: ha confessato! BarbaraLattanzi<
    Che dilettanti questi ameregani, nemmeno torturare senza lasciare segni in faccia son capaci!:-)

    E, comunque, Mussaoui ha ripetuto la confessione davanti ai giudici. Probabilmente c’è stato il solito accordo aumma-aumma: se confessi non sarai condannato a morte.

    >Ritvan, il tuo senso dell’umorismo ti dovrebbe aiutare a comprendere come stanno le cose veramente<
    Proprio il mio senso dell’umorismo mi dice che per essere un komplotto ameregano la sceneggiatura dovrebbe essere stata scritta dagli stessi sceneggiatori di “L’aereo più pazzo del mondo”:-).

    Ciao

  146. RitvanShehi says:

    x reza (#110)

    Vedi mio commento 116 sulla mancata condanna a morte di Mussaoui.

  147. RitvanShehi says:

    >Balcani del Sud, Ritvan.

    provincia di Elide. Santaruina< Greco? Ma allora siamo fratelli-coltelli!:-) Ciao

  148. utente anonimo says:

    Si Ritvan, gli stessi che (purtroppo per quanti sono morti finora)hanno progettato la presa dell’Afghanistan e dell’Iraq.

    Pensa che sempre loro stanno preparando il bomradamento dell’Iran.

    reza

    PS – Massoui ha confessato solamente l’appartenenza ad AlQaeda.

  149. “la sceneggiatura dovrebbe essere “stata scritta dagli stessi sceneggiatori di “L’aereo più pazzo del mondo”:-). Ritvan”

    E da chi altrimenti? :-)

    Insomma, si è capito se Mohamed Atta aveva fatto il check in su quell’aereo? Pare che l’abbiano identificato perché in mezzo alle macerie delle torri hanno trovato …. il suo passaporto bruciacchiato ai margini MA PERFETTAMENTE LEGGIBILE.

    Direi che è ben visibilela mano dello sceneggiatore di film comici…

  150. RitvanShehi says:

    >Insomma, si è capito se Mohamed Atta aveva fatto il check in su quell’aereo? Pare che l’abbiano identificato perché in mezzo alle macerie delle torri hanno trovato …. il suo passaporto bruciacchiato ai margini MA PERFETTAMENTE LEGGIBILE.

    Direi che è ben visibilela mano dello sceneggiatore di film comici… BarbaraLattanzi < Eh, già. Poi il comicissimo sceneggiatore ha scritturato un sacco di gente che faceva finta di viaggiare sull’aereo caduto e telefonava a parenti – finti pure issi – per dir loro addio. The Truman show, insomma:-)
    Forse sarebbe meglio che tu tornassi alla storia delle religioni:-)

    Ciao

  151. utente anonimo says:

    Davvero, sembra peggior film hollywoodiana, altrimenti è ridicolo che Mohamed Atta e Aziz Alomari, dopo anni di accurata preparazione, abbiano rischiato di vanificare la loro intera missione, andando a cercarsi – senza motivo apparente – una coincidenza aerea talmente stretta, che ha nel frattempo permesso agli investigatori( in tempi record ) di venire in possesso di “preziosi elementi” per l’indagine.

    Insomma, un dirottatore in procinto di morire scrive alla propria fidanzata – con la quale sta da 5 anni – sbagliando il suo indirizzo, ma si ricorda in compenso di mettere il proprio di ritorno, in caso di disguido postale (fonti: Guardian e BBC).

    In generale, un po’ tutti i 19 dirottatori, attenti e precisi come dovevano essere, hanno saputo invece disseminare lungo il loro percorso soltanto copie del corano, carte di credito, documenti con le istruzioni per i morituri e manuali di volo in quantità industriali (fonte: CNN).

    Il (allora)ministro tedesco Von Bulow riassume bene questa ridicola situazione; “i suddetti dirottatori sono stati tanto deficienti da sbronzarsi la sera prima degli attentati (tanto un 757 si pilota anche senza mani, no?), nonostante non potessero bere alcool in quanto musulmani, e da scordarsi, guarda un po’ il caso, una copia del Corano nello strip bar in cui erano andati (da non credere… musulmani, per giunta estremisti, misogini e puritani all’ennesima potenza, che si ubriacano in uno strip bar…).

    Da pensare che gli imbecilli che hanno progettato e realizzato l’11 settembre, con queste stronzagini da “dilettanti” hanno preso in giro tutto il mondo.

    Da pensare che sulla ideologia l’11 settembre, cosi falsa e cosi ridicola, ci campa mezza occidente neonazifascista come il controdestra italiana.

    Altroché il film “aereo pazzo”, qui siamo a crimini, veri crimini e tanto sangue sparso dei poveri innocenti civili afghani e iracheni e con ricatto morale del mondo con l’11 settembre, che fa sangue(per non dire acqua) da tutte le parti.

    reza

  152. RitvanShehi says:

    >”i suddetti dirottatori sono stati tanto deficienti da sbronzarsi la sera prima degli attentati (tanto un 757 si pilota anche senza mani, no?),reza<
    Reza, non so bene che rapporti tu abbia con l’alcol preso in dosi massicce, ma ti posso assicurare che di solito la sbronza della sera la mattina è già passata. Una bella tazza di caffé bollente e sei di nuovo vispo come un grillo.

    >nonostante non potessero bere alcool in quanto musulmani, e da scordarsi, guarda un po’ il caso, una copia del Corano nello strip bar in cui erano andati (da non credere… musulmani, per giunta estremisti, misogini e puritani all’ennesima potenza, che si ubriacano in uno strip bar…).<
    Eh, quando si tratta di trovar kamikaze mica poteva fare il difficile il buon Bin Laden. Del resto mi risulta che tempo fa in Palestina abbiano mandato a fare la shahid una signora non proprio fedelissima a suo marito:-). O reza, ma non lo sai che il martirio per la causa di Allah cancella di botto (è proprio il caso di dirlo:-) ) tutti i peccati? E allora, una volta deciso di martirizzarsi, perché non approfittarne prima?:-)

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Tu guarda piuttosto le tue bisbocce a base di birra e salsicce al barbecue in compagnia di gransatanesi: siccome difficilmente ti vedo a fare il kamikaze, non credo che Allah sarà tanto disposto a passarci allegramente sopra:-)

  153. utente anonimo says:

    Per Diego , 113)

    Ti capisco se vai di fretta dal luogo di lavoro, non ti preoccupare.

    E immagino che anche da casa ti sia difficile dilungarti , da buon marito e buon padre quale mi appari ( cambiavi il pannolino, qualche tempo fa, se non sbaglio) .

    Uno e trino anche tu, sei fin troppo bravo a dipanare pure Tertulliano.

    Aurora.

  154. Beh, Ritvan, ammetterai che questa è la peggiore sceneggiatura mai scritta dai signori bartlett, champion e hailey. anzi, sembra quasi scritta da pieraccioni.

  155. utente anonimo says:

    Mah, da quanto risulta, secondo Daniel Hopsicker, un ex produttore di PBS e reporter investigativo di NBC; “le fonti militari USA confermano che i presunti dirottatori si erano addestrati in installazioni militari USA negli anni 90 ed avevano perfino avuto collegamenti con la CIA e la DEA”.

    Quindi, i tuoi scherzi sull’alcol da loro consumato a parte,bisogna davvero indagare per sapere chi erano queste persone che, simultaneamente, apparentemente collegate ai gradi più alti di Al-Qaeda, ma addestrati con i militari USA, sono stati reclutati dalla CIA e si sono dedicati a tutte le specie di piaceri illeciti proibiti dalle norme dell’Islam, prima di andare a compiere un GESTO DI SACRIFICIO nobile della propria vita nel nome dell’Islam.

    Tutto ciò non corrisponde ai testamenti da loro rilssciati e ai riti di purificazione prima dell’attantato da loro compiuti, testamenti e riti cosi dettagliatamente spiegati dai mass media mainsteram per gli occidentali, che rendono ogni musulmano fedele a quei riti già un “terrorista”, e poi , tutti quei volumi di Corano lasciati in giro da loro, ti ricordi o no che il Corano per i neonazifascisti è diventato un “manuale di terrorismo” proprio per quei volumi la sciati ovunque!?!

    E poi ancora, niente quadra in tutto ciò che racconta la commissione 9/11 che definisce semplicemente “piloti ben addestrati” quelli che avrebbero dovuto pilotare quei aerei quel giorno, mentre l’istruttore di Hanjour ha detto al New York Times incredibilmente che : “il suo inglese era tremendo e le sue abilità meccaniche erano ancora più scarse, era come se non avesse mai guidato nemmeno un’automobile, sono ancora oggi stupito che possa aver volato fin dentro il Pentagono, non poteva proprio volare”!

    Ma stranamente il volo di Hanjour nel Pentagono, come è ben noto, è stato descritto da molti piloti professionisti come una delle operazioni di volo più sofisticate che avessero mai visto, naturalmente se dovessimo tutti accettare che è stato un aereo a colpire il Pentagono e non un missile, come invece risulta dai fatti.

    Scherziamo pure se vuoi Ritvan ma no vi è più alcun dubbio che le procedure operative standard(FAA e NORAD), sul controllo dello spazio aereo cioé, sul spazio aereo più vigilato del mondo che è quello degli Stati Uniti, per circa un’ora e mezza, erano sistematicamente violate, mentre i 19 stavano procedendo tranquillamente secondo la loro scaletta !!!

    Lo sanno pure i sassi Ritvan che esisteva il modo per evitare che si sviluppasse il terribile scenario televisivo(ricordati questo termine; terribile scenario televisivo, quale è effettivamente stato l’11 settembre ma VOLUTAMENTE) che tutti abbiamo visto quel giorno.

    la maggior parte dei velivoli moderni(ops, anche tutti i 4 modelli dell’11 settembre, ma guarda un’pò te;-) ) ha dei tipi di pilota automatico che potrebbero essere riprogrammati per ignorare gli ordini di un dirottatore e per prendere invece la guida da terra, forse mi dirai tu perchè queste tecnologie non sono state usate per salvare i velivoli, e i loro passeggeri ?

    Sai quale è la procedura per attivare il meccanismo ? un botone Ritvan, un picolo , insignificate e facilmente a portata del pilota e del resto dell’equipaggio, che dopo essere attivato non può più essere spento, ma che lascia il controllo dell’aereo alla torre di controllo, fino all’atteraggio.

    Ci sono molti altri punti inspiegabili(se dovessimo fermarci alla versione ufficiale fornito da quel criminale di Bush) sull’11 settembre, ma tra questi, rimane sempre lo scivolone sulla lista dei passeggeri, è assurdo, contraddittorio, illogico e proprio impossibile che l’FBI sia stata in grado di identificare tutti e diciannove gli attentatori (cosiddetti “suicidi”) in meno di 48 ore, fornendo tanto di fotografia per ciascuno (per alcuni addirittura due), nonostante nessun nome arabo apparisse nelle liste passeggeri ed almeno la metà di loro fosse del tutto sconosciuta alla autorità americane, al momento degli attentati, per loro stessa ammissione.

    Queste stesse autorità l’hanno fatto ancora più grosso quando hanno voluto mostrare infinite volte l’impatto degli aerei nelle Torri(cazzo quante telecamere erano presenti però), ma non hanno mai presentato al pubblico una sola immagine dell’aereo che si avvicinava al Pentagono (a parte quei ridicoli filmatini che mostrano tutto tranne un boeing 757), quando

    decine(dico eh, 38 di numero e tutti ben funzionanti e accesi quel giorno) di telecamere avrebbero dovuto filmarlo (e almeno 4 da distanza ravvicinata e dai lati perché erano proprio ai lati del traiettorio da cui arrivava il missile americano, oh, scusate, l’aereo pilotato da un musulmano),

    e si sa per certo che di almeno due di questi nastri(cavolo però avrebbe vinto davvero e meritatamente l’oscar) siano stati sequestrati dall’ FBI .

    Ch bravi però neh ;-))

    reza

  156. Ma caro Reza, è probabile che al-qaeda stessa sia un’invenzione usa. d’altronde, quale trovata poteva essere migliore per aiutarci ad accettare la crisi!

  157. fmdacenter says:

    Scusate ma perchè mai i diabolici usani avrebbero dovuto inventarsi la crisi?

    Crearsi dei danni gravissimi dal punto di vista cuturale: chi ha più paura di un Pentagono visti bruciare per mano di un coraggioso armato di coltellino e determinazione? chi ha paura di chi non sa difendere le proprie città? un Impero si regge sull’aura di onnipotenza, non si è mai visto un complottista distruggerla per poter invadere ….. l’Afganistan.

    Per l’Iraq non c’era bisogno dell’11 settembre (e non è stato costruito Saddam come colpevole, chissà perchè). Ne è stato usato insede ONU per cercare consenso.

    Mettetevi nei LORO panni: neppure la segreteria del Partito Democratico di Veltroni partorirebbe un piano così idiota.

    I nazisti bruciarono il palazzo del parlamento, tanto a loro cosa fregava della democrazia.

    Questi hanno attaccato il Ministero della Difesa!!!

    Ciao

    Francesco

    Reza, “nel mondo(presso diverse cancellerie e i loro servizi) ormai esistono prove schiaccianti che confermano che la rete di Al-Qaeda in Medio Oriente, Asia centrale, Balcani, Caucaso e Asia sudorientale, sono state penetrate e manipolate dai servizi di intelligence occidentali e del mussad israeliano, le prove soino estremamente documentate e, grazie a queste esiste anche una scientifica conclusione sul perché”, di poche cose sono certo: se anceh queste prove esistessero, tu non le avresti mai viste nè sentite nominare. Ciao

  158. Francesco, forse non mi sono spiegata bene. La crisi esiste davvero, non se la sono inventata. L’unica cosa sicura è che la crisi economica è reale.

  159. utente anonimo says:

    Sai Barbara, Francesco è capace di trovare giustificazioni per ogni cosa, se gli parli , ad esempio, di Abuqarib, troverà qualcosa anche su questo.

    Credo che lui è convinto nella perfezione dell’occidente cristiano, da questo nasce la sua negazione di cose pure cosi evidenti di cui parliamo.

    Metti che l’11 settembre sia stato davvero ciò che dicono i bugiardi neonazifascisti, ma il resto !?!

    Come si può giustificare il resto e tutto ciò che ha fatto, ed sta facendo il neonazifascismo nel mondo ?

    Stai certo che anche a queste troveranno ridicoli giustificazioni in cui non ci credono nemmeno loro stessi.

    L’impero neonazifascista si nutre, prende energia, dall’ingoranza della gente e dal loro me ne freghismo come dall’egosimo che distingue gran parte degli occidentali dal resto del mondo.

    E’ solo grazie a questo atmosfera generale che tipi come berlusca vanno al governo, ed è solo grazie all’esistenza di questa mentalità che il neonazifscismo ha potuto commettere tutti i crimini del nostro tempo, dall’11 settembre in poi.

    reza

  160. “Credo che lui è convinto nella perfezione dell’occidente cristiano.

    Reza”

    Forse il nostro amico commette un grave errore di fondo: l’occidente non è cristiano. chiedo conferma ai numerosi cattolici d.o.c. che frequentqano questi lidi.

  161. fmdacenter says:

    L’occidente non è perfetto, però in quello che ha di positivo è cristiano (non necessariamente cattolico). E certuni poveri tradizionalisti dovrebbero rendersene conto, invece di sognare mondi ormai spariti.

    E’ dai tempi di Marx che le crisi economiche dovrebbero abbattere il sistema capitalistico, non vi sentite come i Testimoni di Geova?

    Il 10 settembre, peraltro, non c’erano crisi economiche, nulla che rendesse opportuno una simile montatura, neppure a farla bene. Per gli smemorati.

    x Reza “Come si può giustificare il resto e tutto ciò che ha fatto, ed sta facendo il neonazifascismo nel mondo ?”

    Carissimo, posso sapere di cosa stai parlando? ammesso che tu lo sappia, naturalmente.

    X Miguel: il 130 di Reza integra la tua definizione di razzismo? non verso di me, verso gli occidentali.

    Francesco

  162. mariak says:

    reza,

    ma se l’11 settembre fosse stato un complotto come tu sostieni chi sarebbero quelli che sono andati a schiantarsi sulle torri gemelle, chi avrebbe accettato di farlo? Ora però non venire a dirmi che non esisteva nessun commando e che gli aerei furono telecomadati….

  163. utente anonimo says:

    Maria

    non suggerire alla già fervida fantasia di Reza!

    Ciao

    Francesco

  164. RitvanShehi says:

    >reza, ma se l’11 settembre fosse stato un complotto come tu sostieni chi sarebbero quelli che sono andati a schiantarsi sulle torri gemelle, chi avrebbe accettato di farlo? Ora però non venire a dirmi che non esisteva nessun commando e che gli aerei furono telecomadati…. mariak< >Maria non suggerire alla già fervida fantasia di Reza! Francesco< Oh, non ne ha affatto bisogno. Questa del “telecomando” è da tempo uno dei cardini della “verità alternativa”. Ovviamente, insieme alle telefonate fatte la notte prima dal Mossad agli ebrei che lavoravano nel WTC. Infatti, Israele è universalmente noto per la produzione di sofisticati arei telecomandati. Ciao

  165. RitvanShehi says:

    >Mah, da quanto risulta, secondo Daniel Hopsicker, un ex produttore di PBS e reporter investigativo di NBC; “le fonti militari USA confermano che i presunti dirottatori si erano addestrati in installazioni militari USA negli anni 90 ed avevano perfino avuto collegamenti con la CIA e la DEA”.

    …..

    E poi ancora, niente quadra in tutto ciò che racconta la commissione 9/11 che definisce semplicemente “piloti ben addestrati” quelli che avrebbero dovuto pilotare quei aerei quel giorno, mentre l’istruttore di Hanjour ha detto al New York Times incredibilmente che : “il suo inglese era tremendo e le sue abilità meccaniche erano ancora più scarse, era come se non avesse mai guidato nemmeno un’automobile, sono ancora oggi stupito che possa aver volato fin dentro il Pentagono, non poteva proprio volare”!

    Ma stranamente il volo di Hanjour nel Pentagono, come è ben noto, è stato descritto da molti piloti professionisti come una delle operazioni di volo più sofisticate che avessero mai visto, naturalmente se dovessimo tutti accettare che è stato un aereo a colpire il Pentagono e non un missile, come invece risulta dai fatti.reza< <
    A parte il fatto che non c’è nessun fatto che avvalori la tesi del missile, ti devi decidere: o i terroristi erano stati addestrati bene – anche a pilotare – da CIA, DEA, NCIS e Banda Bassotti:-) negli anni ’90, oppure non erano affatto addestrati e non sapevono nemmeno guidare un’automobile. Entrambe le tue affermazioni non possono coesistere. Cerca di riformulare, please:-).

    >Quindi, i tuoi scherzi sull’alcol da loro consumato a parte,bisogna davvero indagare per sapere chi erano queste persone che, simultaneamente, apparentemente collegate ai gradi più alti di Al-Qaeda, ma addestrati con i militari USA, sono stati reclutati dalla CIA e si sono dedicati a tutte le specie di piaceri illeciti proibiti dalle norme dell’Islam, prima di andare a compiere un GESTO DI SACRIFICIO nobile della propria vita nel nome dell’Islam.<
    Io non scherzavo affatto: visto che con il martirio si cancellavano i peccati, perché non approffittare per commeterne un po’, prima della precoce dipartita?

    >Tutto ciò non corrisponde ai testamenti da loro rilssciati e ai riti di purificazione prima dell’attantato da loro compiuti, testamenti e riti cosi dettagliatamente spiegati dai mass media mainsteram per gli occidentali,<
    Perché no? Prima hanno fatto i porcelloni, poi si sono purificati e hanno fatto testamento, prima del congedo definitivo. Tu dici che dovevano fare il contrario?:-)

    >che rendono ogni musulmano fedele a quei riti già un “terrorista”, e poi , tutti quei volumi di Corano lasciati in giro da loro, ti ricordi o no che il Corano per i neonazifascisti è diventato un “manuale di terrorismo” proprio per quei volumi lasciati ovunque!?!<
    Beh, tu credi che se invece del Corano avessero sparso in giro un’intera collezione di Topolino il mondo intero crederebbe che a capo di Al Qaeda c’è Walt Disney?:-)

    >Scherziamo pure se vuoi Ritvan ma no vi è più alcun dubbio<
    Quello che mi piace in te, caro reza, è la tua assoluta, granitica, immarcescibile assenza di dubbi:-).

    >che le procedure operative standard(FAA e NORAD), sul controllo dello spazio aereo cioé, sul spazio aereo più vigilato del mondo che è quello degli Stati Uniti, per circa un’ora e mezza, erano sistematicamente violate, mentre i 19 stavano procedendo tranquillamente secondo la loro scaletta !!!<
    Appunto, le procedure standard NORAD e bla-bla-bla facevano cagare e hanno fatto fare alla difesa USA una figura di palta. E i famosi “segreti” altro non sono che disperati tentativi di non rivelare dettagli ancora più ridicoli della difesa del paese di Rambo.

    Solo un iraniano dalla memoria corta che definisce gli USA “Grande Satana” potrebbe avere questa visione similfideistica dell’onnipotenza della difesa USA. O che te lo sei dimenticata la fine pasticcione che fece la spedizione armata mandata da Carter in Iran per liberare gli ostaggi dell’Ambasciata? Ah, già, ma allora non furono i pasticci amerikani a rovinare la spedizione, furono le gloriose armate pasdaran a sgominarla, come no:-).

    Infine, ti ricordo che anche l’altra superpotenza subì ai tempi del comunismo uno smacco simile, anche se incruento. Te lo ricordi l’aereo privato che atterrò sulla Piazza Rossa, beffando la difesa aerea russa?

    >Lo sanno pure i sassi Ritvan che esisteva il modo per evitare che si sviluppasse il terribile scenario televisivo(ricordati questo termine; terribile scenario televisivo, quale è effettivamente stato l’11 settembre ma VOLUTAMENTE) che tutti abbiamo visto quel giorno.

    la maggior parte dei velivoli moderni(ops, anche tutti i 4 modelli dell’11 settembre, ma guarda un’pò te;-) ) ha dei tipi di pilota automatico che potrebbero essere riprogrammati per ignorare gli ordini di un dirottatore e per prendere invece la guida da terra, forse mi dirai tu perchè queste tecnologie non sono state usate per salvare i velivoli, e i loro passeggeri ? Sai quale è la procedura per attivare il meccanismo ? un botone Ritvan, un picolo , insignificate e facilmente a portata del pilota e del resto dell’equipaggio, che dopo essere attivato non può più essere spento, ma che lascia il controllo dell’aereo alla torre di controllo, fino all’atteraggio.<
    Già, peccato che tali aggeggi siano stati istallati solo DOPO l’11/9 e non PRIMA.

    >Ci sono molti altri punti inspiegabili(se dovessimo fermarci alla versione ufficiale fornito da quel criminale di Bush) sull’11 settembre, ma tra questi, rimane sempre lo scivolone sulla lista dei passeggeri, è assurdo, contraddittorio, illogico e proprio impossibile che l’FBI sia stata in grado di identificare tutti e diciannove gli attentatori (cosiddetti “suicidi”) in meno di 48 ore, fornendo tanto di fotografia per ciascuno (per alcuni addirittura due), nonostante nessun nome arabo apparisse nelle liste passeggeri ed almeno la metà di loro fosse del tutto sconosciuta alla autorità americane, al momento degli attentati, per loro stessa ammissione.<
    Beh, visto che conosci – anche se un po’ confusamente, direi – gli aggeggi degli aerei, spero conoscerai anche un sofisticatissimo aggeggio chiamato “telecamera” che di solito si trova negli imbarchi degli aeroporti. Ecco, poniamo il caso che quelli del FBI abbiano avuto la geniale intuizione:-) di andare a visionare i filmati di tutti quelli che si sono imbarcati sui voli maledetti, abbiano selezionato le facce di quelli che avevano dato nomi falsi, abbiano confrontato le foto con le banche dati di Immigrazione e quant’altro e, visto che queste operazioni non si fanno incidendo su tavole di pietra:-), dopo 48 ore abbiano scoperto le vere identità dei dirottatori. Ti sembra fantascienza, eh? Ti capisco:-).

    >Queste stesse autorità l’hanno fatto ancora più grosso quando hanno voluto mostrare infinite volte l’impatto degli aerei nelle Torri(cazzo quante telecamere erano presenti però),<
    Beh, con tutti quei sionisti avvisati dal Mossad la sera prima che ti aspettavi:-).

    >ma non hanno mai presentato al pubblico una sola immagine dell’aereo che si avvicinava al Pentagono (a parte quei ridicoli filmatini che mostrano tutto tranne un boeing 757), quando

    decine(dico eh, 38 di numero e tutti ben funzionanti e accesi quel giorno) di telecamere avrebbero dovuto filmarlo (e almeno 4 da distanza ravvicinata e dai lati perché erano proprio ai lati del traiettorio da cui arrivava il missile americano, oh, scusate, l’aereo pilotato da un musulmano),

    e si sa per certo che di almeno due di questi nastri(cavolo però avrebbe vinto davvero e meritatamente l’oscar) siano stati sequestrati dall’ FBI . Ch bravi però neh ;-))<
    Appunto, reza, visto che vosotros non credete nemmeno agli aerei che hanno visto milioni di persone schiantarsi sul WTC mi sembra inutile che vi mettano a disposizione troppi filmati sul Pentagono: non si sa mai che uso potreste farne:-)

    Ciao

    P.S. Caro reza, spero che gli esperti pasdaran amici tuoi ti chiariranno che un missile, anche il più grosso in circolazione, non perfora un edificio – come ha fatto l’aereo schiantatosi sul Pentagono – ma esplode al contatto con la facciata, facendole un cratere verticale che non finisce più, invece che un buco delle dimensioni di un aereo.

  166. utente anonimo says:

    Ah ritvan ritvan, sei incorreggibile ;-))

    Davvero credi che con le tue “informazioni” fornite dal tuo zio albanese alla CIA poi , anche minimamente, riuscire a analizzare serenamente una discussione qualsiasi senza il tuo solito sperdimento ?

    Certo, al contrario di quanto ritieni tu, i dubbi esistono e rimangono, anche e soprattutto per me.

    Ma credo comunque che una delle fantasie più sfrenate in circolazione sull’11 settembre – ed una che è diventata davvero un culto fra i buffoni cospirazionisti (vedi se tu ci stai dentro)- sarebbe che è stato effettuato da diciannove dirottatori arabi fanatici, guidati da un genio del male chiamato Osama Bin Laden, senza altra motivazione apparente a parte “l’odio per le libertà esistenti in occidente”!

    Questa affermazione è razzista , questo costituisce l’impianto ideologico del neonazifascismo e tu, stai sugli stessi passi di Magdi Allam quando ci butti sopra ongi mio dubbio e critica sulla versione ufficiale sulla vicenda, i tuo soliti veleni.

    Questi sbroccati(alla Magdi Allam piazzati in tutto il mondo, particolarmente nell’occidente) asseriscono, senza nessun dubbi(ecco dove puoi trovare il tipo che ti piace Ritavn) che il regime dell’estremista Bush(nega eh, nega tutto, ma dimostrerai solo la tua stoltezza) era all’oscuro degli attacchi!?!

    Che non ha avuto un ruolo nell’organizzarli e che davvero li avrebbe impediti se avesse potuto!?!

    Ne parlano gratuitamente e senza dibattito ignorando VOLIUTAMENTE:

    lo stand-down dell’Air Force degli Stati Uniti.

    L’inside trading sulle azioni delle linee aeree – collegato al CIA.

    il comportamento complice di Bush la mattina degli attacchi.

    la demolizione controllata del WTC. il lancio di un missile(OH TU SPERTO MILITARE DEI MIEI STIVALI, MISSILE PENTRANTE) nel Pentagono ed una moltitudine di altre prove documentate che dimostrano (a chi ha gli occhi però) che il regime Bush era dietro agli attacchi.

    I teorici cospirazionisti si fissano ostinatamente su una sciocca storia con diciannove dirottatori arabi che riescono in qualche modo a prendere il controllo di quattro aerei simultaneamente ed a pilotarli nello spazio aereo degli Stati Uniti per quasi due ore, a schiantarli in edifici importanti, senza che i servizi segreti degli Stati Uniti avessero la minima idea di cosa stesse succedendo e senza che l’aeronautica sapesse cosa da fare!

    Bevila tu se voui tutto questo, ma non cercare di convincere gli altri a chiudere gli occhi sulle cose ediventi che dimostrano che se esiste un complotto o una cospirazione, quello è del neonazifascismo a danno dell’umanità, con la mia gente (e non la tua Ritvan- ecco la diferenza tra di noi) come la sua vittima (facilmente)sacrificale.

    Io credo che molte storie sull’11 settembre sono inventate propria dalla CIA ,il loro compito è quello di inventare storie ancor più pretestuose per distrarre la gente dalla “sciocchezza”, “stupidità”, “leggerezza” centrale che dimostra che l’11 settembre è un falso, parlo della lista dei passeggeri naturalmente.

    Ma non finisce solo a questo, “lehherezza” per “leggerezza”, il regime di Bush ha creduto che dopo aver cancellato le tracce (come ha effettivamente fatto) ogni cosa detta sull’11 settembre non è più dimostrabile, e poi , solo un stolto come te può, non collegare l’11 settembre agli eventi epocali che succedono da allora nel mondo, ideato, fatto e cancellato materailmente con sparizione totale delle tracce di due torri gigantesc

    hi, come erano le torri gemelle, l’11 settembre è , a tutti gli effetti, la base su cui è formato un ideologia razzista che mnira al dominio totale del mondo, peggio mille volte di quella Hitleriana e del nazismo, anche questo lo è per me e non per te, a te non importa un cazzo di centinaia di migliaia di morti tra la mia gente, come ti importa minimamente delgi effetti liberticidi dell’11 settembre.

    reza

  167. RitvanShehi says:

    >Ah ritvan ritvan, sei incorreggibile ;-)) Davvero credi che con le tue “informazioni” fornite dal tuo zio albanese alla CIA ,< Eh, mica ci vuole mio zio della CIA per sapere che le facce di TUTTI quelli che s’imbarcano sui voli vengono filmate dalle telecamere degli aeroporti. Ma si vede che all’aeroporto di Teheran non hanno ancora istallato telecamere:-). >poi anche minimamente, riuscire a analizzare serenamente una discussione qualsiasi senza il tuo solito sperdimento?<
    Mi son perso qualcuna delle tue farneticazioni? Se così fosse mi scuso vivamente, ma sai, ne spari tante, a raffica, che è difficile starti dietro e ribattere punto per punto.

    >Certo, al contrario di quanto ritieni tu, i dubbi esistono e rimangono, anche e soprattutto per me.<
    Non ho mai detto che non ci siano anche dubbi e cose poco chiare. Ma sostengo che molto probabilmente per chiarirli le autorità dovrebbero rivelare segreti militari o fare delle figuracce ancora più di merda sui sistemi di sicurezza ameregani.

    >Ma credo comunque che una delle fantasie più sfrenate in circolazione sull’11 settembre – ed una che è diventata davvero un culto fra i buffoni cospirazionisti (vedi se tu ci stai dentro)<
    Tu di sicuro.

    >sarebbe che è stato effettuato da diciannove dirottatori arabi fanatici, guidati da un genio del male chiamato Osama Bin Laden, senza altra motivazione apparente a parte “l’odio per le libertà esistenti in occidente”!<
    Non dire stronzate da bassa propaganda ahmadinejadiana. Questo sull’ “odio per la libertà in occidente” lo dirà Magdi Allam, un tuo sodale di scemenze ma di avversa parrocchia. Bin Laden e i suoi hanno progetti POLITICI molto seri (anche se aberranti) e in quel contesto dimostrare che il Grande Satana è un colosso dai piedi d’argilla, vulnerabile nel suo territorio anche armati solo di taglierino, è stato un grande colpo mediatico per Al Qaeda.

    Comunque, mi fa piacere che tu faccia l’avvocato non chiamato di Bin Laden: così quelli che sostengono avventatamente che fra vosotros sciiti e Al Qaeda non corre precisamente buon sangue, saranno serviti:-).

    >Questa affermazione è razzista<
    Veramente razzista sarebbe quello che insinua che gli arabi, malgrado anni di addestramento alla CIA, DEA, corsi di volo privati e quant’altro non sono in grado di pilotare un aereo o mettere un coltello alla gola di un’ostess per farsi obbedire dai piloti. Ma un tal giudizio sugli arabi da parte di un iraniano non mi stupisce affatto: non li chiamate “mangiacavallette” dalle vostre parti?:-)

    >questo costituisce l’impianto ideologico del neonazifascismo<
    Ma come, e il sionismo te lo dimentichi?:-)

    >e tu, stai sugli stessi passi di Magdi Allam quando ci butti sopra ongi mio dubbio e critica sulla versione ufficiale sulla vicenda, i tuo soliti veleni.<
    Vabbè, la prossima volta ci butto sopra un sacco di zucchero. Cuntent?:-)

    >Questi sbroccati(alla Magdi Allam piazzati in tutto il mondo, particolarmente nell’occidente) asseriscono, senza nessun dubbi(ecco dove puoi trovare il tipo che ti piace Ritavn) che il regime dell’estremista Bush(nega eh, nega tutto, ma dimostrerai solo la tua stoltezza) era all’oscuro degli attacchi!?!Che non ha avuto un ruolo nell’organizzarli e che davvero li avrebbe impediti se avesse potuto!?! <
    Reza, per convincerci che, invece, lo stolto e anche decerebrato non sia proprio tu ci dovresti mostrare le PROVE che il regime ecc., ecc. SAPEVA. Sai, anche se qui, in questo pezzetto del Bieko Occidente Malvagio qualcuno ha tentato di introdurre surrettiziamente il principio minchionesco del “non poteva non sapere”, non si è ancora arrivati al livello iraniano, dove se non la pensi come il regime si è colpevoli per definizione a meno che non dimostri la tua innocenza.

    >Ne parlano gratuitamente e senza dibattito ignorando VOLIUTAMENTE:

    lo stand-down dell’Air Force degli Stati Uniti.<
    Non dire cazzate reza: in passato ci sono stati in tutto il mondo civile centinaia di dirottamenti aerei, ma in nessun caso sono stati mandati dei caccia per abbatterli. Forse in Iran farebbero così, ma non mi sembra una buona soluzione.

    >L’inside trading sulle azioni delle linee aeree – collegato al CIA.<
    L’insider trading indubbiamente c’è stato. Ma chi è stato a farlo? Fuori nomi e cognomi! Ti ricordo che Bin Laden, il capo della congiura, non era un contadino analfabeta e i suoi familiari, imprenditori internazionali miliardari, conoscevano – si presume:-) – le operazioni borsistiche.

    >il comportamento complice di Bush la mattina degli attacchi.<
    Oh, lo so, il buon Ahmy si sarebbe comportato in ben altro modo in quella scuola della Florida, avrebbe tirato fuori la pistola e si sarebbe subito precipitato come un ossesso alla macchina, suonando la carica contro gli infedeli:-). Ma Bush non è Ahmy. E se uno è capace di strozzarsi con dei salatini:-) può anche avere a caldo di queste reazioni d’imbabolamento davanti a notizie terribili.

    >la demolizione controllata del WTC.<
    E’ una stronzata. Non c’è stata alcuna demolizione controllata. Anche un incapace come te capirebbe la differenza fra una demolizione controllata, in cui l’edificio comincia a crollare dalla base – in cui si mettono le cariche – e quella del WTC, in cui il crollo comincia DAL PIANO IN CUI SI SONO INFILATI GLI AEREI IN FIAMME.

    >il lancio di un missile nel Pentagono (OH TU SPERTO MILITARE DEI MIEI STIVALI, MISSILE PENTRANTE)<
    I tuoi stivali te li puoi ficcare nel culo: e spero vivamente che il buon Ahmy te li abbia dotati di speroni!

    Ma le migliaia e migliaia di dipendenti del Pentagono, spazzini e segretarie compresi, tutti complici del bieko Bush? Ma fatti curare, fatti!

    >ed una moltitudine di altre prove documentate che dimostrano (a chi ha gli occhi però) che il regime Bush era dietro agli attacchi.<
    Come no, “prove documentate” come quelle che usate per sbattere in galera come “agente del Grande Satana” chi non è d’accordo col regime degli ayatollah!

    >I teorici cospirazionisti si fissano ostinatamente su una sciocca storia con diciannove dirottatori arabi che riescono in qualche modo a prendere il controllo di quattro aerei simultaneamente ed a pilotarli nello spazio aereo degli Stati Uniti per quasi due ore, a schiantarli in edifici importanti, senza che i servizi segreti degli Stati Uniti avessero la minima idea di cosa stesse succedendo e senza che l’aeronautica sapesse cosa da fare!< Eh, già, come potrebbero far tutto ciò degli arabi, notoriamente esseri inferiori, anello di congiunzione fra l’uomo e il bonobo?:-) >Bevila tu se voui tutto questo, ma non cercare di convincere gli altri a chiudere gli occhi sulle cose ediventi<
    Perché se no che fai, mi denunci al Servizio Segreto Iraniano?

    >che dimostrano che se esiste un complotto o una cospirazione, quello è del neonazifascismo<
    Neonazifasciosionismo, miscredente!:-)

    >a danno dell’umanità, con la mia gente (e non la tua Ritvan- ecco la diferenza tra di noi) come la sua vittima (facilmente)sacrificale.<
    Ma non mi risulta che la “tua gente”, ovvero pasdaran, basenji e altri simili galantuomini, sia stata tirata in ballo come partecipante al complotto dell’11/9. Come neanche i milioni di musulmani turchi, indonesiani, indiani, albanesi e quant’altro. Stai farneticando, come al solito.

    >Io credo che molte storie sull’11 settembre sono inventate propria dalla CIA,<
    Ma tu sei libero di credere anche agli UFO o a Babbo Natale.

    >il loro compito è quello di inventare storie ancor più pretestuose per distrarre la gente dalla “sciocchezza”, “stupidità”, “leggerezza” centrale che dimostra che l’11 settembre è un falso, parlo della lista dei passeggeri naturalmente.<
    Naturalmente:-).

    >Ma non finisce solo a questo, “lehherezza” per “leggerezza”, il regime di Bush ha creduto che dopo aver cancellato le tracce (come ha effettivamente fatto) ogni cosa detta sull’11 settembre non è più dimostrabile, e poi , solo un stolto come te può, non collegare l’11 settembre agli eventi epocali che succedono da allora nel mondo, ideato, fatto e cancellato materailmente con sparizione totale delle tracce di due torri gigantesc

    hi, come erano le torri gemelle,<
    Misurati la febbre!:-)

    >l’11 settembre è , a tutti gli effetti, la base su cui è formato un ideologia razzista che mnira al dominio totale del mondo, peggio mille volte di quella Hitleriana e del nazismo,<
    Vedo che hai un’altissima considerazione del regime hitleriano. Forse è perché la Vermacht non arrivò mai nell’Iran.

    >anche questo lo è per me e non per te,<
    Anche mio cuggino scemo crede di essere attaccato da ragni giganteschi.

    >a te non importa un cazzo di centinaia di migliaia di morti tra la mia gente,<
    M’importa eccome. Ma non esagerare, il regime degli ayatollah non ha ammazzato centinaia di migliaia di oppositori politici: al massimo qualche migliaio.

    >come ti importa minimamente delgi effetti liberticidi dell’11 settembre.

    reza<
    Se tu – e centinaia d’altri come Blondet, Chiesa e quant’altro – siete liberi di spargere il vostro delirante letame proprio sull’11/9 non vedo come si possa parlare di “effetti liberticidi”.

  168. utente anonimo says:

    ehm! Cì sono saliti a bordo con documenti falsi, ma hanno portato con sé i passaporti veri?

    Oppure, erano a bordo, e possimao esserne certi (direbbe l’FBI) perché hanno lasciato una traccia della carta di credito per i biglietti che avevano comprato e le automobili che avevano affittato!!!

    Allora! se hanno usato le carte di credito che li hanno identificati, come si concilia con l’asserzione che hanno usato documenti falsi per salire sugli aerei?

    Ritvan, intanto vai piano con le offese, mi stai dando delle parolacce eh, e poi, non voglio convincere te che non capisci altro che le tue gride al vento, e nemmneo nessun’altro, sto solo ponendo delle questioni su cui riflettere non farebbe male, eccetto che a te;-))

    reza

  169. RitvanShehi says:

    >Ritvan, intanto vai piano con le offese, mi stai dando delle parolacce eh..reza< Ti riferisci forse a queste? 1. “…fra i buffoni cospirazionisti (vedi se tu ci stai dentro)” 2. “… tu, stai sugli stessi passi di Magdi Allam…Questi sbroccati(alla Magdi Allam piazzati in tutto il mondo, particolarmente nell’occidente)…” 3. “(nega eh, nega tutto, ma dimostrerai solo la tua stoltezza)” 4. (OH TU SPERTO MILITARE DEI MIEI STIVALI,…) Certo che frequentare la scuola del “chiagne e fotti” ti ha fatto bene!

  170. Naturalmente, Ritvan, puoi credere a quello che ti pare – ma comunque anche tu hai dovuto ammettere che la versione ufficiale dei fatti dell’11/9 ha diversi punti oscuri – sta di fatto che per molti il castello di carte sta crollando e non sono certo la sola ad essersi stufata dell’egemonia statunitense e ldelle loro frottole.

    Il fatto di risiedere in un luogo geografico che la geopolitica ha arbitrariamente definito “occidente” non significa che la dobbiamo per forza pensare tutti come oriana fallaci, oibò!

    ciao

  171. utente anonimo says:

    Oh Reza, dammene uno anche a me di MISSILE PENETRANTE, ti prego!

    Tua

    Paris Hilton

  172. utente anonimo says:

    Ehm Ritvan

    mi risulta sia stata la Wehrmacht, con la stessa W di Wursterl!

    Vedo con piacere che dai dubbi sulla completezza della versione ufficiale si salta SENZA DUBBI all’autocomplotto suicida di Bush (o Cheney e Rumsfield, per quelli un pelino più sofisticati di Reza).

    Ripeto, a che pro?

    Io mica c’ho le prove della colpevolezza di OBL, magari ha organizzato tutto Prodi o la mafia albanese, solo che non si capisce mica tanto perchè farlo, perchè farlo in quel modo, perchè approfittarne per infilarsi nei peggiori guai prevedibili (e puer previsti), perchè metterci anni ad arrivare in Iraq.

    Un guazzabuglio di idoti capaci di mantenere il segreto? reza, lo credi possibile?

    Ciao

    Francesco

    PPS vado di versione a la Blondet: è stato il Mossad da solo, e lo ha tenuto molto stupido perchè fosse al livello intellettuale dei politici americani :)

  173. ok, perché bush & co. dovevano fare una cosa del genere?

    ma allora: perché avrebbero dovuto farlo quegli altri? a che pro?

  174. fmdacenter says:

    Beh,

    se “gli altri” sono OBL è difficile capire cosa c’è da spiegare.

    Hanno vinto l’andata 4-0 (giocando fuori casa) e stanno rimontando pure in casa propria (diciamo che se il primo tempo i chiuse sul 3-0 per i buoni, adesso siamo al 3-2 e l’inerzia della gara è a loro vantaggio).

    Guarda che quasi nessuno è stato a sottilizzare sui 3000 o 5000 civili innocenti massacrati per il solo fatto di essere lì. La notizia fu, ed è, è possibile colpire duro gli Stati Uniti, a casa loro. Gli ultimi a farlo furono gli inglesi nel 1812 …

    I dubbi e le stranezze mi paiono più facilmente spiegati da quello che dice Ritvan.

    Dove aversti messo aerei rotti e piloti coglioni, se non nel posto in cui la probabilità di dover copmbattere era ZERO? Mi immagino una situazione tipo le Forze (!) Armate (!!) Italiane, se sai di cosa parlo.

    Ciao

    Francesco

    PS non penso di doverti spiegare perchè qualcuno vorrebbe colpire gli USA, giusto?

  175. RitvanShehi says:

    >Ehm Ritvan mi risulta sia stata la Wehrmacht, con la stessa W di Wursterl. Francesco< Si ma risulta anche che i wurstel (vabbè, coi puntini sulla “u”, detti anche “umlaut”, ja:-) ) abbiano una sola “r”:-). Ma del resto chi va con reza impara a sgrammaticare:-)
    Ciao

    Ritvan

  176. RitvanShehi says:

    >ma allora: perché avrebbero dovuto farlo quegli altri? a che pro?BarbaraLattanzi< Se la risposta non te l’ha insegnata la storia delle religioni che hai studiato, temo che non te la potrà mai insegnare nessuno.
    Ciao

  177. RitvanShehi says:

    >Naturalmente, Ritvan, puoi credere a quello che ti pare – ma comunque anche tu hai dovuto ammettere che la versione ufficiale dei fatti dell’11/9 ha diversi punti oscuri. BarbaraLattanzi<
    Quasi ogni vicenda storica ha dei punti oscuri, Barbarella, anche dopo l’apertura degli archivi che la riguardano. Ma dal rilevare incongruenze e/o “punti oscuri” al sovvertire arbitrariamente e completamente il senso e i protagonisti/antagonisti di una vicenda storica ce ne corre.

    >sta di fatto che per molti il castello di carte sta crollando e non sono certo la sola ad essersi stufata dell’egemonia statunitense e ldelle loro frottole.<
    Ah, beh, se ti sei stufata dell’egemonia statunitense mica c’hai bisogno di metà apparato militare/poliziesco ameregano che complotta per ammazzare ameregani innocenti. Basta dire “Vaffanculo Egemonia Ameregana” e ti sentirai subito sollevata:-)

    >Il fatto di risiedere in un luogo geografico che la geopolitica ha arbitrariamente definito “occidente” non significa che la dobbiamo per forza pensare tutti come oriana fallaci, oibò!<
    Tra pensare ed inventarsi komplotti ad minchiam corre una certa differenz, mi pare. Almeno la Fallaci ha avuto il buongusto di non accusare i Fratelli Musulmani d’Egitto della strage di Portella della Ginestra:-).

    Ciao

  178. fmdacenter says:

    falla tu la umlaut nel riquadro dei commenti, se ci riesci, malefico veterinario!

    ciao

    Francesco

    ;-)

  179. utente anonimo says:

    X le forze unite d’occidente

    ma allora: perché avrebbero dovuto farlo quegli altri? a che pro?BarbaraLattanzi<
    Se la risposta non te l’ha insegnata la storia delle religioni che hai studiato, temo che non te la potrà mai insegnare nessuno. Ritvan

    NOn ho capito se intendi dire che ha a che vedere con le religioni – il c.d. scontro di civiltà? in questo caso l’orrido komplotto settembrino sarebbe stato ordito dai musulkattivi per fare un dispetto agli occidentali liberi belli e protestanti (io comunque al posto loro me la sarei presa con la statua della libertà che è un obrobrio ed ha una maggiore rilevanza simbolica, oltre a fare un bel botto quando cade).

    … ma io, che ho studiato davvero la storia delle religioni, credo che non sia andata così.

    I motivi qua sono prettamente terreni e materiali.

    le ragioni di un gesto strategico si devono anche rintracciare nei risultati. il risultato di oggi prodotto dal permanere della situazione di guerra è il prezzo del petrolio a $ 100.

    ciao

  180. fmdacenter says:

    Quindi ha ragione Bush a voler occupare i pozzi di petrolio per mandare a monte il piano dei cattivi petrolieri arabi?

    E Israele deve essere innocente, è il paese che ci perde di più al mondo dal caro petrolio … non dirlo a Reza!

    Francesco

  181. utente anonimo says:

    >perchè farlo in quel modo, perchè approfittarne per infilarsi nei peggiori guai prevedibili< Francesco I tuoi “peggiori quai possibili” si chiamano affari internazionali e gestione di questi da parte di chi mira all’impero: prima prendo l’Afghanistan e ci porto con me la NATO.
    Come faccio a portare la NATO li ?

    Piango perché sono stato “attaccato” l’ 11 settembre e questo “attacco” è stato organizzato, controllato e compiuto, direttamente dall’Afghanistan.

    E’ la costituzione della NATO che dice ? dice che un membro attaccato va difeso, uno per tutti, tutti per uno.

    E mentre il Sig. Francesco crede che vado li a “liberare” i “poveri afghani” dalle mani dei “cattivi” talibani, mi piazzo con la mia NATO (struttuta militare occidentale) davanti alla PORTA DELLA CINA PER I POZZI DI PETROLIO DEL MEDIORIENTE E DEL ASIA CENTRALE.

    Poi e poi, e mò, cosa posso fare ancora per completare il progetto ?

    Ah, devo trovare un paese in cui mi stabilisco (senza la NATO) perché l’Iraq mica ha attaccato un membro della NATO, però mi verranno dietro gli amici più stretti(inglesi) e i leccaculo(Italia di berlusca , Romania, Korea, Giappone, ect, etc).

    Perché con la “presa dell’Iraq” e l’impiazzamento delle basi nelle repubbliche ex sovietiche, ci metto le mani sul settore di mercato mediorientale/centroasiatico che e’ IL SERBATOIO DI ENERGIA PER IL MONDO DOVE SI TROVANO IL 92%,92%,92%,92%,92% DELLE RISERVE PETROLIFERE DEL MONDO.

    Ma c’é qualcuno che mi vuole ostacolare: l’Iran, oh ma che “pretese”, vabbene che quello è il cortile della loro casa, ma io sono l’impero, sono occidentale, e sono cristiano cioé, er meglio del meglio, crem di crema di “civiltà”, titolare della “preselesione divina” per chi deve comandare il mondo, a nome di Mosè prima e Gesù dopo, mentre Mahammad è l’antime cioé, anticristo, anticapitalista, antimperialista, antiamericana, antisionista e tutto quel che cé di “bene!?!” nel mondo, perché il “bene” è solo questo da me (Bush) rappresentato, lo dice anche il Sig. Francdesco che dio è sceso di persona sulla terra per darmi questo potere.

    Quindi io OCCIDENTE NEONAZIFASCISTA sono il “bene” mentre tutti quelli che mi vogliono ostacolare sono il “male” ivi compreso quei “traditori” in occidente che mettono il bastone tra le mie ruote, impedendo che li possa uccidere tutti (i musulmani) in nome di questo, questo e quest’altro.

    Direi che Hitler di fronte a questa ideologia, ben nominata da me come NEONAZIFASCISTA , sembra un stupido e lo è davvero.

    Chi vuole vendere la propria anima al neonazifascismo, che s’accomodasse, ma non mi rompete i coglioni con le giustificazioni ritvaneschi, che sono solo falsità a chiaro luce del giorno.

    reza

  182. Il problema è che la politica internazionale non la decide lo sceneggiatore d Mazinga Z. e mentre voi vi sentite beati e predestinati* a un glorioso avvenire, tutti fieri di essere “liberi occidentali” dotati di jeans di armani ultimo modello e riassuntino dei libri della fallaci (non credo che ci sia qualcuno che la legge davvero), pensate di avere la Verità in pugno perché, a guardare i programmi di rai 1 l’interpretazione dei fatti è facile e alla portata di tutti: noi siamo i buoni e gli altri i cattivi, mentre vi convincete sempre più che le minacce vengono dagli “altri”, i vostri più cari amici ve lo mettono in quel posto, … quod est demonstrandum

  183. Nota

    * predestinati: come vedete ci hanno scippati anche della nostra teologia, sostituendola con una volgarizzazione del più fanatico puritanesimo

  184. mariak says:

    Credere che gli eventi del mondo siano un complotto continuo, significa pensare che la sua storia è fatta da dei burattinai, sempre pochi in genere ma potentissimi, che dirigono a proprio piacimento le passioni e i conflitti reali di milioni e milioni di esseri umani che ci fanno tutto sommato la figura dei poveri deficienti.

    Sono veramente meravigliata di quanto questa idea sia diffusa.

  185. Maria

    lo credo bene che è così diffusa, guarda cosa ti mettono su wikipedia!

    http://en.wikipedia.org/wiki/Project_for_a_new_american_century

    Non c’è più da fidarsi nemmeno delle enciclopedie libere!

  186. fmdacenter says:

    x Reza

    senti tu, ma occupare sia i pozzi sia i possibili tracciati degli oleodotti verso la Cina non ti pare una esagerazione?

    Se ho i pozzi, non me ne faccio nulla dell’Afganistan. E viceversa.

    Tanto più che, se tu sapessi contare, sapresti che l’esercito USA è troppo piccolo per farcela. Magari Rumsfeld non sapeva contare, però.

    Vedo che l’uso ironico di buoni e cattivi non è stato colto, sveglia siori e siore, siamo adulti. Anche Lei, signora Barbara (letto tutto La rabbia e l’orgoglio, piaciuto abbastanza; meglio Mazinga Zeta; no jeans Armani forza Armani Jeans!).

    Ah, Reza, l’Iran rompeva all’impero usano anche prima (come la Russia bianca e cristiana che ha spazzato via gli USA dall’Asia Centrale), non credo che gli americani se ne siano accorti DOPO aver occupato l’Iraq. Forse pensavano che gli impavidi iraniani si sarebbero spaventati?

    Smettila di attribuirmi farneticazioni idiote, mai detto che Dio è sceso in terra per dare del potere a Bush (al massimo a Benedetto XVI ;)), non lo ha detto mai neppure Bush.

    Ah, Ritvan, mi sa che devi iniziare a spargere le tue falsità di notte, che l’astuto Reza ti ha preso in castagna alla chiara luce del giorno!

    Francesco

  187. “Tanto più che, se tu sapessi contare, sapresti che l’esercito USA è troppo piccolo per farcela. Magari Rumsfeld non sapeva contare, però.

    Francesco”

    E invece sa contare talmente bene che ha contato pure i mercenari della blackwater!

    Ed ora, per svagarci un po’, ecco un puro complottismo epocale:

    http://ladysilvia.it/magaView/news/481/index.php

    (le menti diaboliche sono instancabili!)

    ciao

  188. RitvanShehi says:

    >Maria lo credo bene che è così diffusa, guarda cosa ti mettono su wikipedia! http://en.wikipedia.org/wiki/Project_for_a_new_american_century

    Non c’è più da fidarsi nemmeno delle enciclopedie libere!BarbaraLattanzi< Parole Sante! Guarda anche che altro ti mettono sulle enciclopedie libere:
    http://en.wikipedia.org/wiki/The_Protocols_of_the_Elders_of_Zion

    Non c’è più religione!:-)

  189. fmdacenter says:

    Facciamo così, tu conta la Balckwater come forza combattente che a me mi scappa da ridere, OK?

    Poi guardiamo la storia militare del Medio Oriente e vediamo di cosa c’è bisogno.

    Però, forse, tu sei Rumsfeld, questo spiegherebbe molte cose!

    ;)

    Francesco

  190. fmdacenter says:

    quella della banconota è vecchia

    F

  191. RitvanShehi says:

    >falla tu la umlaut nel riquadro dei commenti, se ci riesci, malefico veterinario! ciao Francesco ;-)< Jawohl Mein Führer!
    Ciao

    Ritvan

    P.S. Copia-incolla dalla voce “Simboli” di Microsoft Word:-)

  192. “Però, forse, tu sei Rumsfeld, questo spiegherebbe molte cose!

    Francesco”

    proca miseria, mi hai beccato!

    ora dovrò cambiare nick

    :-)

  193. RitvanShehi says:

    >Ah, Ritvan, mi sa che devi iniziare a spargere le tue falsità di notte, che l’astuto Reza ti ha preso in castagna alla chiara luce del giorno!

    Francesco< Non è così semplice, purtroppo. Pare che il buon reza, oltre a togliersi le fette di salame dagli occhi, si sia dotato anche dell’ultimo modello di visore notturno in dotazione ai Gloriosi Pasdaran:-).
    Ciao

  194. “Ritvan:

    Copia-incolla dalla voce “Simboli” di Microsoft Word:-) ”

    perfezionista esagerato! Aurora sarebbe fiera di te.

    ciao

  195. RitvanShehi says:

    >NOn ho capito se intendi dire che ha a che vedere con le religioni – il c.d. scontro di civiltà?BarbaraLattanzi<
    Sì. Nel senso che da sempre l’uomo ha usato anche la religione come straordinario collante, nonché eccezionale stimolante per la soldatesca, per le proprie guerre. Se non lo sai, qualcuno dei tuoi prof dovrebbe essere cacciato a calci in culo.

    >in questo caso l’orrido komplotto settembrino sarebbe stato ordito dai musulkattivi per fare un dispetto agli occidentali liberi belli e protestanti<
    Diciamo piuttosto per incutere loro timore e terrore.

    >(io comunque al posto loro me la sarei presa con la statua della libertà che è un obrobrio ed ha una maggiore rilevanza simbolica, oltre a fare un bel botto quando cade).<
    I protestanti liberi&belli se ne curerebbero relativamente poco dell’eventuale misero destino di un dono dei francesi cattolici, liberi, uguali e fratelli: al limite ne potrebbero fondere subito con quattro soldi una copia conforme e rimpiazzarla. Ma se fai crollare le loro case e uffici dove vivono e lavorano, se permetti, l’effetto è un tantinello diverso.

    Ciao

  196. RitvanShehi says:

    >Aurora sarebbe fiera di te. BarbaraLattanzi<
    Il condizionale mi pare d’obbligo:-)

    Ciao

  197. utente anonimo says:

    Se qualcuno crede che che in Iraq ci sono solo 165000 soldati americani, è perché lo dicono i giornali, in realtà i soldati americani nella regione del golfo Persico sono 250.000, di cui 165000 dislocati in Iraq.

    l’esercito regolare dell’Iran è compsoto di 1500.000 unità.

    Ma dietro a questa apparente posizionamento degli eserciti regolari, vi è il lato nascosto( da parte dei governi ma poi nemmeno tanto da parte dell’opinione pubblica però ristretta) della situazione che comprende gli “irregolari”.

    Le stime iraniane dei Blackwaters presenti in Iraq corrispondono a circa 120.000 unità di bastardi terroristi cui l’unica condizione per essere assunti è di NON ESSERE DI RELIGIONE ISLAMICA.

    Sono in maggioranza(1/3) americani ma il resto è composto da :italiani, albanesi, rumeni, polacchi, francesi , latinoamericani, koreani e alrti tipi di asiatici, tutti bianchi e di religione cristiana e ebraica.

    Il compito dei Blackwaters sembra ufficiosamente(manco ufficialmente) è quello di security per diplomatici e imprenditori americani e quelli che hanno permesso americano di essere presente sul territorio iracheno, e questo è vero in parte, ma la grande maggioranza lavora per la CIA.

    Si, mentre il Sig , Francesco si gode la vita beata in occidente democratico, i suoi cugini massacrano gli iracheni con gli attentati, e attentato dopo attentato, danno la colpa ai musulmani stessi di cui stanno occupando violentemente la terra, e il Sig. Francesco preferisce credere, senza ombra di dubbio su ciò che realmente avviene in Iraq e ciò che gli amici di Emilio Fede raccontano a lui, a questa che a qualsiasi verità vera, e lo fa basandosi su una appartenenza ideologica/politica (che lo accumuna a quei cugini Blackwaters che uccidono gli iracheni) che lui crede che sia una fede religiosa.

    Il Sig. Francesco nega a se stesso su ciò che ha detto Bush all’inizio della sua guerra (“li faremo le crociate”) riferendosi all’intero mondo islamico , il Sig. Francesco rifiuta anche di credere che un suo connazionale(Quattrocchi) passato per “eroe” nazionale sia in realtà un TERRORISTA, il Sig . Francesco non sa forse che quella parte politica filoneonazifascista del suo paese, nominato “casa della libertà” incorraggia i suoi giovani adepti ad andare a combattere questa crociata voluta da Bush a suon di dollari sporchi di sangue innocente delgi iracheno ?

    Si che lo sa, ma preferisce nasconderla a se stesso, risolvendo il problema con la sua coscienza, convincendosi che quegli sono davvero gli “eroi” del suo paese , della sua apparteneza geografica(eh si, il Sig. Francesco crede che l’occidente è una questione geografica) e della sua religione.

    Il Sig. Francesco è felice di avere un amico albanese che sposa la sua causa e attacco chiunque parla contro lo stabliscement politico della sua “santa”, “giusta” , e perché non, “sacra” crociata contro i “malvagi islamici” e sentenzia la loro condanna, perché li ha già accusati, processati e condannati, per l’11 settembre di cui il miglior “profeta” è Emilio Fede.

    Complimenti vivissimi.

    reza

  198. fmdacenter says:

    “Se qualcuno crede che che in Iraq ci sono solo 165000 soldati americani, è perché […] i soldati americani […] 165000 dislocati in Iraq.”

    Questo mi sembra proprio Reza 100%, però non mi aveva mai chiamato signor Francesco nè attribuito cugini (ne ho tanti, nessuno fa il mercenario).

    Loggati o glorioso persiano, per scacciare l’ombra dei troll insidiosi!

    Francesco

    PS quella sugli “asiatici bianchi” è dubbia: foga rezianesca o no?

    voto per il troll

  199. Ritvan,

    stavo parlando di moventi dell’11/9, non del “collante” sempiterno universale e dukheimiano :-)

    E dicevo che il movente non mi sembra religioso.

    ciao

  200. fmdacenter says:

    Scusi, signora Barbara, non sarebbe utile collegare il movente al sospetto colpevole?

    1) Bush –> movente economico-imperialstico, più che delirio religioso

    2) Mussad –> movente politico-militare

    3) Osama –> movente religioso, in versione perversione ideologico-terroristica della religione

    4) Berlusconi –> movente calcistico, distrarre il popolo dalle difficoltà del Milan

    5) Ritvan –> movente nautico, meno pattuglie in Adriatico e meglio passa il gommone

    6) marziani –> movente estetico, odiano le forme squadrate e gli spigoli vivi

    ci sono altri sospettati?

    Francesco

  201. Francesco

    hai dimenticato i Templari e la yakuza :-)

  202. RitvanShehi says:

    >Il Sig. Francesco è felice di avere un amico albanese che sposa la sua causa e attacco chiunque parla contro lo stabliscement politico della sua “santa”, “giusta” , e perché non, “sacra” crociata contro i “malvagi islamici” e sentenzia la loro condanna..reza< Reza, l’amico albanese dei “crociati” assetati di sangue islamico:-) ti fa sommessamente osservare che i membri del governo e del parlamento iracheno – nonché tutti quelli che li hanno votati – non sono esattamente dei buddisti o o degli adepti dei Hari Krishna.

  203. RitvanShehi says:

    >Ritvan, stavo parlando di moventi dell’11/9, non del “collante” sempiterno universale e dukheimiano :-) E dicevo che il movente non mi sembra religioso.

    ciaoBarbaraLattanzi< Hai ragione, la parola “jihad” infatti – specie fra i wahabiti – ha a che vedere esclusivamente con le modalità della preparazione del cous cous e non si trova mai in Corano, hadith, ecc. ma solo nei libri di cucina araba:-)
    Ciao

  204. RitvanShehi says:

    >PS quella sugli “asiatici bianchi” è dubbia: foga rezianesca o no? Francesco< Ma che dici, che “koreani e altri asiatici” siano notoriamente bianchi è notorio: vuoi forse mettere in dubbio la competenza in materia di un funzionario FAO? Ciao

  205. utente anonimo says:

    Allora Ritvan, o sai che i sudcoreani e i giapponei(come furono i persiani al tempo dello scia)facendo parte del sistema(alleanza politica/economica/militare) occidentale e quindi, entrano in quello che io descrivo come impero che si basa essenzialmente su questa “categoria”, o non lo sai.

    Io credo che per valga il secondo caso, tu in Albaina non hai ricevuto l’educazione che io ho ricevuto in Iran filo occidentale, che sarebbe la stessa che hano ricevuto i sudcoreani e i giapponesi, di cui spero non vorrai fare l’avvocato, visto che ignori totalmente il discorso.

    La spiegazione è per te mentre il discorso del commento precedente era per tutti , e visto che nessuno tratta le tue “obiezioni” credo che l’abbiano capito, almeno spero.

    reza

  206. RitvanShehi says:

    >Allora Ritvan, o sai che i sudcoreani e i giapponei(come furono i persiani al tempo dello scia)facendo parte del sistema(alleanza politica/economica/militare) occidentale e quindi, entrano in quello che io descrivo come impero che si basa essenzialmente su questa “categoria”, o non lo sai. reza<
    L’impero si baserà anche sulla categoria dei “bianchi”, non dico di no, ma ciononostante tu, scrivendo nel tuo # 168: “il resto è composto da :italiani, albanesi, rumeni, polacchi, francesi , latinoamericani, koreani e alrti tipi di asiatici, tutti bianchi e di religione cristiana e ebraica.” hai scritto – almeno per quel che riguarda i koreani, sicuramente – un’emerita castroneria.

    >Io credo che per valga il secondo caso, tu in Albaina non hai ricevuto l’educazione che io ho ricevuto in Iran filo occidentale, che sarebbe la stessa che hano ricevuto i sudcoreani e i giapponesi, di cui spero non vorrai fare l’avvocato, visto che ignori totalmente il discorso.<
    Beh, spero bene che tale “educazione” non abbia consistito anche nell’insegnarti che il nome del paese balcanico sia “Albaina”!

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ti prego, non dirmi che nella scuola persiana ti hanno insegnato che anche la perfida Condoleeza Rice è “bianca”:-).

  207. fmdacenter says:

    Mi sa che per il buon Reza vale il razzismo alla rovescia: tutti i cattivi, in quanto tali, sono bianchi, cristiani od ebrei, ricchi, disonesti e crudeli.

    Questo vale anche per i curdi, il governo di Baghdad, le ragazzine afgane che vanno a scuola, Al Fatah in Palestina e così via …

    Quindi, Ritvan, prestami pure quei 50.000 euro, tanto cattivo come sei devi essere per forza ricchissimo!

    Ciao

    Francesco

  208. Francesco

    guarda che i persiani sono bianchi. e per giunta ariani.

    ciao

  209. RitvanShehi says:

    >Francesco guarda che i persiani sono bianchi. e per giunta ariani.

    ciao BarbaraLattanzi< Sì, ma non sono né cristiani né ebrei:-)
    Francesco parlava di “razzismo alla rovescia”, anche se per me la definizione più appropriata sarebbe “razzismo ad minchiam”:-). Ovvero un bianco che fa diventare bianchi come lui pure i koreani, pur di accomunarli all’odiato Bush:-).

    Ciao

    Ritvan

    P.S. x Francesco: col cavolo che ti presto 50 000 euri, reza ha detto che sono bianko, kattivissimo & ricchissimo, mica scemo!:-).

  210. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  211. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  212. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  213. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  214. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  215. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  216. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  217. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  218. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  219. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  220. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  221. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  222. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  223. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  224. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  225. kelebek says:

    La Grande Vite Sociale

    [..] La Grande Vite Sociale ha fatto un altro dei suoi giri. "", titolava infatti ieri mattina. I tifosi scesi in piazza a protestare, in stile anni Settanta, per l’uccisione a sangue freddo di uno di loro, sono stati infatti formalmente accusati [..]

  226. utente anonimo says:

    “razzismo ad minchiam”:-). Ovvero un bianco che fa diventare bianchi come lui pure i koreani, pur di accomunarli all’odiato Bush:-).

    Hitler elevò al rango di “ariani onorari” sia i giapponesi che i palestinesi

    Martin Mystere

  227. utente anonimo says:

    Chi non si aspetta l’inaspettato, non troverà la verità (Eraclito)

    A volte siamo stati rimproverati di essere eccessivi, di essere iperbolici, quando esaminiamo gli eventi. Anche tra le persone sagaci è diffusa la tendenza a “ridimensionare”: ecco codesta è parola-chiave. Queste persone tendono a ricondurre a cause naturali fenomeni artificiali, ad integrare le spiegazioni frutto di personale osservazione con le versioni ufficiali. Forse siamo noi a sbagliare, quando scorgiamo il velo dietro il velo e quando subodoriamo intrighi un po’ da per tutto, intrighi rispetto ai quali le cabale della corte bizantina erano degli ingenui giochetti. Tuttavia pare proprio che le più folli ed inverosimili “teorie” della cospirazione siano molto più credibili delle esegesi basate sul buon senso e sulla logica.

    Propongo un esempio: “In Austria ha destato grande commozione la morte di Joerg Heider, il controverso governatore della Carinzia, avvenuta la mattina del giorno 11 ottobre 2008 a causa di uno strano incidente automobilistico. Una coincidenza interessante, se comprovata, emerge da un commento pubblicato su Edule 2.0 , secondo il quale l’evento sarebbe occorso alle ore 1.11. Si fa presto a mettere in fila sei volte il numero uno, in quanto l’ora 1.11 e la data 11/10 (che diventa uno perché lo zero, in quanto tale, non si considera) e 2008 2 + 8 = 10 quindi ancora 1, danno come risultato 1 1 1 1 1 1. In altre parole, si tratterebbe di una vera e propria firma”. (Tom Bosco, Altro giro, altra corsa).

    E’ possibile anche che il sinistro in cui Heider ha perso la vita sia stato dovuto all’alta velocità ed all’ebbrezza del conducente, come hanno riferito alcuni organi di stampa, ma a me pare inverosimile, se solo si gratta un po’ la vernice delle versioni ufficiali. Sui moventi di questo presunto omicidio si possono formulare le più disparate congetture e non è questa la sede per soffermarsi su tali aspetti. Resta il fatto che è veramente pericoloso adottare un atteggiamento che inclina verso la normalizzazione. Si può comprendere che questa propensione è dettata dall’esigenza inconscia di non guardare in faccia la Matrix luciferina, come la definisce Bojs. E’ una reazione di autodifesa e di autoinganno, perché la verità ha il volto terrifico della Medusa. Alla fine, però, chi privilegia ragionamenti che escludono retroscena oscuri, pur dimostrando di saper elaborare diagrammi consequenziali, si unisce alla massa in cui il processo induttivo è ridotto ad uno schema risposta-stimolo, molto lineare, ma istintivo, irriflesso. Pochi sono disposti ad accettare che la storia, almeno dalla fine del XVIII secolo ad oggi, è orchestrata da élites nefande per perseguire scopi ignobili, in un’escalation di piani attuati attraverso l’espediente della gradualità. Pochi accettano questa realtà, perché significa rinunciare all’illusione di poter incidere sugli avvenimenti decisivi ed ammettere che la storia, nella sua natura occulta, è profondamente iniqua, mostruosa, quindi irrazionale, essendo stata sottratta all’aspirazione a creare una società giusta, libera, umana nel senso più nobile della parola.

    E’ sufficiente constatare come oggi la stragrande maggioranza dell’umanità viva in circostanze pessime, tra fame, sete, condizioni igieniche precarie, mentre i pochi privilegiati, entro breve tempo, se non interverranno fattori contrari, si avvieranno verso il medesimo destino, per convincersi che qualcosa non quadra. Tutto ciò non è casuale, non è dovuto ai “limiti dello sviluppo”, ma ad una “scientifica”, malefica pulsione di morte. Gli stati destinano gran parte dei loro bilanci alle immonde spese militari (se si include la dispendiosissima “operazione chemtrails”, non ci sbaglieremo se calcoleremo la quota dilapidata in armi, aerei, veleni etc. intorno al 90 per cento del bilancio!), laddove con i denari scialacquati in tal modo si potrebbe sfamare l’intera umanità e creare un mondo in cui le carestie e le malattie sarebbero eventi eccezionali e non la norma. Anche gli ecosistemi sarebbero protetti con l’uso di energie non inquinanti e veramente rinnovabili.

    Dunque chi si ostina a ridimensionare le azioni dietro le quinte, anche richiamandosi a modelli interpretativi consolidati e, in parte, coerenti, va ad ingrossare la legione degli scettici in buona o in mala fede, dei negazionisti e degli indifferenti.

    Esagerare è, in qualche caso, un errore e non porta molti benefici, perché conoscere molte verità empiriche è sconvolgente, toglie il sonno e turba, ma accogliere il pensiero dominante significa adeguarsi al sistema, accettarne la logica perversa e divenirne complici silenziosi. L’incolumità forse non sarà messa a repentaglio, ma la dignità sarà cancellata in modo ignominioso.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>