Contaminazioni aliene

MMax di Bloggoanchio è un avversario, ma anche un interlocutore cortese.

E quindi le sue considerazioni  sull’appello per Gaza  meritano una risposta; purtroppo, il suo blog non è aperto ai commenti e quindi devo rispondere qui, anche se non mi piacciono le chiacchierate tra blog. Quindi inizio e chiudo qui il dialogo (che ovviamente può proseguire nei commenti).

Un primo punto: l’appello per Gaza non è rivolto al governo israeliano, bensì a quello italiano.

I firmatari non sono cittadini israeliani e non hanno alcuno strumento di pressione su Israele; sono cittadini italiani che si rivolgono al proprio governo, per chiedere che l’Italia riconosca il governo democraticamente eletto di Gaza, non partecipi all’assedio a Gaza  e cancelli il Trattato di cooperazione militare (aggettivo fondamentale, purtroppo assente nel testo dell’appello) che vincola l’Italia a chi assedia Gaza.

Io non sono marxista, per due motivi: non conosco abbastanza Marx, e non mi piace chi delle sue ipotesi ha fatto una religione. Ma ritengo che Marx fosse infinitamente superiore a ciò che oggi si chiama "sinistra", perché cercava i rapporti di forza e le dinamiche storiche nei fatti, e non le sostituiva con le Buone Intenzioni (nonché l’orgoglio smodato di essere più buoni degli altri).

Da marxofilo, quindi, ritengo che Israele faccia benissimo a fare ciò che fa: la questione, dicono spesso i sionisti, è di natura demografica, e quindi la si affronta allontanando, rinchiudendo e rendendo la vita il più possibile difficile alla "minaccia demografica". A parte i razzi Qassam, non c’è motivo per cui Israele dovrebbe agire diversamente.

Quello sionista è un ragionamento sensato. Contro questo ragionamento, la pratica umanitaria diventa una bellissima e onorevole forma di testimonianza; ma la retorica pacifista, da sola, suona sostanzialmente ipocrita, al di là delle intenzioni.

Quindi, ritengo irrilevante sapere se l’appello per Gaza "aiuta il dialogo". Mi auguro solo  (senza particolari speranze, dati i rapporti di forza) che l’appello aiuti il governo italiano a cambiare rotta, che è tutt’altra questione.

MMax poi accenna a una questione riguardante i firmatari dell’appello:

"capisco il problema di chi non vuole trovare la sua firma accanto a promotori dell’odio o da persone mediate da interessi terzi."

Qui c’è un aspetto reale e uno del tutto ipotetico.

Sul piano reale, i firmatari promotori – gli unici responsabili dell’appello e gli unici di cui siano stati finora pubblicati i nomi – sono 57.

Di "promotori di odio" lì non c’è proprio nessuno [1]; e c’è un solo membro di un’ONLUS (che quindi potrebbe avere un possibile "interesse terzo"), ma la sua ONLUS mi sembra che non si occupi della Palestina.

Per non girarci attorno, il problema è probabilmente la firma di Franco Cardini.

Franco Cardini non ha mai nascosto di non far parte della Tribù della Sinistra.

Personalmente, il cinema di Nanni Moretti mi fa dormire, e quindi so di non appartenere alla Tribù di Sinistra nemmeno io.

Il merito di questa mia non appartenenza tribale va ai cretini di Lotta Continua che vedevo a scuola negli anni Settanta, alla mia parte anglosassone che rifugge dal tribalismo e un po’ anche ad autori marxisti non italiani, che mi hanno insegnato ad andare al sodo.

A me interessa soltanto come una persona si pone, oggi, nei fatti concreti, rispetto a tre cose: il capitalismo, l’imperialismo e il razzismo.

Ora, su tutte e tre – e anche sui lavavetri – trovo che Franco Cardini è molto meglio (dal mio punto di vista) di Walter Veltroni.

Su un piano ipotetico, invece, è vero che, successivamente ai promotori, chiunque potrebbe firmare l’appello per Gaza.

Non trattandosi appunto di promotori, la cosa dovrebbe essere irrilevante, ma MMax scrive,

"difficilmente si troverà il mio nome accanto a gente come i signori di Informazione Corretta o Faithfreedom o, più in generale, accanto a persone del campo filo-israeliano che nascondono dietro il supporto ad israele elementi che poco competono come come puo’ essere l’islamofobia o il  filo americanismo ".

Io la penso diversamente.

Poniamo che ci sia una petizione per mandare a casa Mastella, per il suo tentativo di soffocare varie scomode inchieste in corso in Calabria.

Non avrei nessun problema a firmarla, sapendo che l’hanno firmata anche la Maga Lisistrata o Deborah Fait.

Ho seri dubbi sulla pericolosità delle onde elettromagnetiche delle antenne, figuriamoci se penso che le fisime delle due signore in questione mi potrebbero contaminare.

In compenso, le due pittoresche destrononne aumenterebbero il numero delle firme e i guai per Mastella.

Poi se si fa tutto via Internet, non ti arrivano manco i microbi.

Nota:

[1] Il sottoscritto, infatti, non è tra i firmatari promotori.

 

contamijojo02

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160 Responses to Contaminazioni aliene

  1. utente anonimo says:

    per chiedere che l’Italia riconosca il governo democraticamente eletto di Gaza

    Anche Hitler venne eletto democraticamente!

  2. utente anonimo says:

    epperò t’arrivano i virus!

  3. kelebek says:

    Caro anonimo n. 1

    1) firma, anche con un nick da deficiente

    2) Anche l’attuale sindaco di Viterbo è stato eletto democraticamente.

    Miguel Martinez

  4. fmdacenter says:

    Miguel,

    l’argomento della democraticit°: se non vale per Israele, perchè vale per Gaza?

    Seriamente, se il problema è solo demografico, i sionisti dovrebbero bombardare Gaza di soldi: solo i ricchi non fanno figli (si vedano al riguardo i dati di Israele).

    Ciao

    Francesco

  5. utente anonimo says:

    Per n.3

    eccoti accontentato

    Martin Miguelez

  6. kelebek says:

    Per Francesco n. 4

    Infatti, mica dico che il governo italiano deve fare un trattato militare con Hamas per abbattere il governo democraticamente eletto d’Israele.

    Oggi la demografia altrui non pone un problema, finché si riesce a tenere i “numerosi” fuori dai propri confini: il grande aumento di popolazione della Nigeria, ad esempio, non è un problema di per sé per l’Italia.

    Miguel Martinez

  7. Santaruina says:

    mah.

    a me le parole destra e sinistra fanno sbadigliare, e questi discorsi mi paiono sterili ed inutili.

    Credo che la causa sia giusta, credo che il popolo di Gaza stia subendo una ingiustizia enorme, credo che far sentire la propria piccolissima voce sia il minimo che si possa fare.

    Per questo ho firmato, il resto mi interessa nulla.

    Parlare di destra e di sinistra quando più di un milione di persone sta sperimentando l’inferno mi pare ridicolo.

    Solo il mio pensiero, ovviamente.

    Blessed be

  8. Perché continui a dare come verità assodata una fallacia logica?

    Se IL fosse davvero indifferente al fattore tempo, se avesse davvero interesse a protrarre per lungo, lungo tempo le sofferenze dei palestinesi, non cercherebbe di favorire con ogni mezzo la parte palestinese favorevole al dialogo, e di annientare gli irriducibili, ti pare?

    Piuttosto, tu che in teoria ti dichiari contrario a quello che definisci “genocidio a passo di lumaca”, per quale motivo appoggi invece gli irriducibili, coloro i quali che senza alcun possibile dubbio renderanno lunga, lunghissima, la sofferenza quotidiana dei palestinesi?

    Sei in contraddizione.

    Logica vuole – se appoggi gli irriducibili – che tu sia indifferente al fattore tempo: che tu dia poco peso a quelle sofferenze che invece non manchi di ricordare, nella prospettiva di una definitiva liberazione in un futuro imprecisato, dieci, venti, trenta, cent’anni. Quanto è il tributo di sangue – dimmi – che sei disposto a tollerare? Per quanto tempo? Perchè sai anche tu che non ci sarà una resa e un suicidio collettivo da parte di IL, per il banale fatto gli israeliani sono fatti di carne e di sangue, e non di luce o di buio.

    Se fossi contrario all’agonia palestinese, nel tuo piccolo, useresti la tua dialettica nella direzione di una BREVE sofferenza dei palestinesi, che è pensabile solo con una immediata trattativa di pace con riconoscimento reciproco.

    rosalux

  9. kelebek says:

    Per Rosalux,

    Non credo che Israele si arrenderebbe per via di quattro missili Qassam, quindi il problema della resa di Israele non si pone proprio: parlarne è come stare qui a discutere se gli Stati Uniti si devono arrendere ai Sioux, e se i Sioux una volta che si impossessano di tutti gli Stati Uniti, faranno strage di bianchi.

    Si pone invece il problema della forma che deve assumere la resa dei palestinesi.

    Una parte dei palestinesi accetta che, prima ancora di negoziare (cioè di mettere a confronto due forze), i palestinesi rinuncino unilateralmente alle sole due carte che hanno: la possibilità di riconoscere o no Israele e le armi; mentre Israele non riconosce e non disarma.

    Un’altra parte dei palestinesi dice di no, e quindi Israele usa la prima parte per schiacciare la seconda.

    Giustamente e intelligentemente, a mio avviso.

    Miguel Martinez

  10. kelebek says:

    Credo che la forma più “breve” di sofferenza palestinese, in una prospettiva ovviamente israeliana, dovrebbe consistere nella deportazione di tutti i nativi palestinesi, il famoso “trasferit”.

    E’ una soluzione a modo suo sensata e definitiva, e proposta a suo tempo da diversi ministri del governo israeliano.

    Sarebbe breve almeno su terra palestinese – chiaramente porterebbe a innumerevoli problemi futuri per i diretti interessati, comunque fuori da Israele.

    Miguel Martinez

  11. fmdacenter says:

    Miguel

    più ti leggo meno ti trovo ragionevole, sul tema di Israele.

    Una domanda: nel tuo mondo hobbesiano, perchè il governo italiano dovrebbe preferire i palestinesi agli israeliani? perchè TU lo fai?

    Ciao

    Francesco

  12. kelebek says:

    Per Francesco n. 11

    Non credo che il “mondo” sia hobbesiano; casomai, è un po’ hobbesiano quell’aspetto particolare dei rapporti umani che va sotto il nome di “politica”.

    Anche perché la gestione della politica prevede una durissima selezione delle personalità più adatte a sopravvivere, cioè a mangiarsi il prossimo.

    Il governo italiano non preferisce i palestinesi, e non vedo alcun particolare motivo – di quelli capaci di influenzare le persone che contano – perché dovrebbe.

    Miguel Martinez

  13. kelebek says:

    Sempre per Francesco n. 11

    Comunque quella del “mondo hobbesiano” è una tematica interessante da sviluppare.

    Credo che per alcuni aspetti (non tutti) richieda dei presupposti nettamente “occidentali”: la vita tradizionale contadina messicana, prima e dopo la cristianizzazione, non è infatti hobbesiana, tanto per fare un esempio.

    Anzi, è inimmaginabile senza una costante collaborazione e un rigoroso controllo comunitario.

    Il problema, forse, sta nell’impossibilità di trasferire dei modelli di “comunismo” che funzionano benissimo tra persone che si conoscono, a livelli più ampi.

    Miguel Martinez

  14. paniscus says:

    Il problema, forse, sta nell’impossibilità di trasferire dei modelli di “comunismo” che funzionano benissimo tra persone che si conoscono, a livelli più ampi.

    I sistemi sociali di condivisione comunitaria, tutti, da Nomadelfia a Damanhur al pianeta Anarres, hanno una caratteristica ricorrente: funzionano solo finché non superano il limite di un paio di centinaia di membri, e un paio di decenni di durata.

    Appena cominciano ad essere troppo affollati, oppure a coinvolgere un numero sempre crescente di membri di seconda generazione, che ci sono nati e non l’hanno scelto, o diventano delle dittature, o diventano delle aziende, o entrambe le cose insieme.

    Lisa

  15. La non volontà a riconoscere IL non è affatto – come tu sostieni – una “carta” spendibile nella trattativa, perchè non c’è trattativa che possa partire senza quella premessa. Una trattativa prevede per definizione un margine, il non riconoscimento esclude a priori il margine e quindi esclude per definizione la trattativa.

    Israele non oppone il non riconoscimento del diritto ad esistere, ormai da molti anni, e quindi ha un margine praticabile: gli irriducibili di Hamas, no.

    Quando al discorso del “transfert” mi è del tutto oscuro quello che vuoi dire. Non mi pare affatto che i palestinesi che hanno avuto la ventura di capitare in campi profughi fuori da Israele abbiano visto cessare o diminuire le loro sofferenze. Credo che tu possa convenire che essere palestinesi a Gerusalemme o a Tel Aviv genera sofferenze straordinariamente meno dolorose che esserlo in Giordania o in Libano. O no?

    rosalux

  16. RitvanShehi says:

    >I sistemi sociali di condivisione comunitaria, tutti, da Nomadelfia a Damanhur al pianeta Anarres, hanno una caratteristica ricorrente: funzionano solo finché non superano il limite di un paio di centinaia di membri, e un paio di decenni di durata.

    Appena cominciano ad essere troppo affollati, oppure a coinvolgere un numero sempre crescente di membri di seconda generazione, che ci sono nati e non l’hanno scelto, o diventano delle dittature, o diventano delle aziende, o entrambe le cose insieme.

    Lisa< Beh, senza abbandonarsi alla fantascienza, non è che quel piccolo nucleo “comunista”, composto di sole due persone (i bambini non hanno voce in capitolo) chiamato “famiglia” se la passi molto meglio da quando le donne hanno ottenuto la “democratizzazione” della famiglia. Ciao
    Ritvan

  17. RitvanShehi says:

    >…per chiedere che l’Italia riconosca il governo democraticamente eletto di Gaza< Miguel, mi sono forse sfuggite le elezioni locali di Gaza?:-)
    Ciao

    Ritvan

  18. RitvanShehi says:

    >Perché continui (Miguel) a dare come verità assodata una fallacia logica?

    Se IL fosse davvero indifferente al fattore tempo, se avesse davvero interesse a protrarre per lungo, lungo tempo le sofferenze dei palestinesi, non cercherebbe di favorire con ogni mezzo la parte palestinese favorevole al dialogo, e di annientare gli irriducibili, ti pare? rosalux<
    Ragionamento difficilmente attaccabile. Anzi, se Israele fosse interessato a tirarla per le lunghe il più possibile metterebbe addirittura sul libro paga del Mossad:-) i boss di Hamas, purché gli lancino di tanto in tanto qualche scalcinato Qassam, in modo tale da avere un pretesto per non fare mai pace:-).

    >La non volontà a riconoscere IL non è affatto – come tu sostieni – una “carta” spendibile nella trattativa, perchè non c’è trattativa che possa partire senza quella premessa. Una trattativa prevede per definizione un margine, il non riconoscimento esclude a priori il margine e quindi esclude per definizione la trattativa.<
    Qui, invece, non sono d’accordo. Oppure tu ti esprimi male o hai capito male. Se Hamas escludesse il riconoscimento di Israele a prescindere dai risutati di eventuali negoziati di pace, allora sì che non c’è alcuno spazio di trattativa con Hamas. Ma se, invece – come ho capito io – Hamas pone sul tavolo delle trattative la questione del riconoscimento di Israele come uno degli argomenti da trattare – ovviamente, in funzione dell’andamento dell’intesa su altri argomenti – allora non mi pare che ci sia nulla di male.

    Israele ha dalla sua USA, Tsahal e atomiche. Hamas solo il riconoscimento e qualche Qassam scalcagnato (che dovrebbe, però, mettere nel frigo prima di sedersi al tavolo delle trattative). O che Hamas si dovrebbe sedere sul tavolo delle trattative in mutande?:-)

    Ciao

    Ritvan

  19. ritvan:

    Israele ha dalla sua USA, Tsahal e atomiche. Hamas solo il riconoscimento e qualche Qassam scalcagnato

    rosalucsemburg:

    Anche questa – scusami – è una fallacia logica.

    Quando la forza sta tutta da una parte, il conflitto è risolto. Non è vero che l’irriducibilità palestinese è debole: ha da sempre l’appoggio economico e propagandistico di chi meno ha interesse a risolvere pacificamente e in fretta la situazione mediorientale. I palestinesi sono una bandiera che mette d’accordo un mondo diviso alla ricerca di unità. Sono un formidabile strumento di propaganda, e non solo nei confronti del mondo arabo e mussulmano, ma nei confronti dell’Europa e del mondo.

    La proposta di Hamas, il ritiro nei territori del ’67 in cambio di dieci anni di tregua, non significa “mettere sul tavolo delle trattative il riconoscimento di Israele”.

    Significa chiedere una resa in cambio di nulla, e nessuno mi ha ancora elencato in quale momento della storia la parte più forte si è arresa e ha regalato un vantaggio a quella più debole.

    Dunque i casi sono due: o la politica di Hamas punta alla pace con Israele, ma è straordinariamente inefficace, oppure – e questa purtroppo è la mia ipotesi – punta a procrastinare ad libitum la sofferenza dei palestinesi, il cui sangue è considerato alla stregua di una tintura per bandiere.

    Che poi si debba trattare o meno con Hamas, come non mancano di insegnarci con molta prosopopea le sinistre, è probabile (ma non sicuro).

    Gli ebrei hanno trattato anche con i nazisti, nella speranza (fallita) di salvare qualche vita, e ancora oggi le stesse sinistre de “si tratta con il nemico” non perdono occasione di rinfacciarlo.

    rosalux

  20. utente anonimo says:

    >se Israele fosse interessato a tirarla per le lunghe il più possibile metterebbe addirittura sul libro paga del Mossad:-) i boss di Hamas, purché gli lancino di tanto in tanto qualche scalcinato Qassam, in modo tale da avere un pretesto per non fare mai pace:-).

    Non è un’ipotesi tanto improbabile, anzi non è detto che non succeda realmente.

    Ti dirò di più, ho il sospetto che tutto ciò avvenga in forme più “diluite”. In Cisgiordania mi chiedevo come mai, a parità di un flusso di merci e persone controllato fino all’ultimo spillo girassero così tante armi (leggere, ovviamente).

    Cioè, a rigor di logica -dato il territorio estremamente circoscritto e il controllo assoluto delle “frontiere” e dei “valichi”- è impossibile credere che centinaia di migliaia di munizioni, per esempio, riescano a passare totalmente inosservate.

    La mia conclusione -e mi rendo conto che è un azzardo, ma altre spiegazioni non ne avevo (né ne ho)- fu che “chiudere un occhio” (o far finta di “lasciarsi sfuggire” dei controlli, a insaputa degli stessi palestinesi) da parte dell’IDF su alcune merci scottanti ma dal livello offensivo estremamente limitato fosse in realtà una tattica per “oliare” continuamente la macchina del conflitto, tenendone il motore sempre a basso regime.

    Col senno di poi mi è apparso chiaro che le aporie giuridiche di Israele non potrebbero reggersi senza una condizione di “eccezione permanente” che un conflitto (a bassa intensità) incarna pienamente.

    E allora sì, penso di non aver sbagliato poi tanto con quella prima, acerba valutazione.

    diego

  21. utente anonimo says:

    @rosalux

    Prende un pezzo del commento di Ritvan per farti una domanda, a cui ti chiede di rispondere con onestà:

    Trovi che trattare in questo modo sia equo, o che sia giusto trattare con precondizioni israeliane sul riconoscimento anticipato ?

    >Se Hamas escludesse il riconoscimento di Israele a prescindere dai risutati di eventuali negoziati di pace, allora sì che non c’è alcuno spazio di trattativa con Hamas. Ma se, invece – come ho capito io – Hamas pone sul tavolo delle trattative la questione del riconoscimento di Israele come uno degli argomenti da trattare – ovviamente, in funzione dell’andamento dell’intesa su altri argomenti – allora non mi pare che ci sia nulla di male.

  22. utente anonimo says:

    Questo sotto è mio.

    @diego

    Guarda che gli USA in Iraq stanno facendo la stessa cosa.

    Cé da chiedere, come mai in un paese dove ongi giorno ci sono attentati, gli USA (come dicono loro stessi) vendono armi(da guerriglia) per milioni di dollari !?!

    reza

  23. utente anonimo says:

    Israele ha dalla sua USA, Tsahal e atomiche, ma anche l’assoluzione delle condotte disumane e dei crimini internazionali che commette, perché viene appogggiato dal sistema massmediatico e neoliberista.

    Perché, secondo voi, gode di questo incondizionato appoggio ?

    A mio avviso la risposta è che; a monte di tutto questo sistema, ci sono proprio i sionisti.

    Non è una “caccia alle streghe”, i sionisti hanno l’abitudine di nascondersi dietro a queste cazzate, ogni qualvolta che viene a galla la loro mafia internazionale, ma è la realtà del nostro mondo.

    reza

  24. utente anonimo says:

    #22

    sì ma quello che volevo dire io…

    una questione di spazio: l’Iraq è enorme, non credo sia possibile controllarlo tutto neanche con 100 divisioni preposte all’uopo ;)

    quindi il livello di “porosità” delle frontiere irakene concede il beneficio del dubbio sull’effettivo transito di materiale bellico non controllato, ovvero -non ne so niente- ma non credo sia possibile per gli USA controllare (e “non controllare”) *tutto* quello che entra e quello che esce, e questo indipendentemente dalla possibilità di ritrovarsi “attaccati” con lo stesso equipaggiamento di produzione statunitense: le vie delle merci sono infinite! Al di là del fatto che non credo assolutamente che agli USA possa servire un “conflitto permanente” alimentato artificialmente, almeno non nel caso in cui si ritrovino direttamente coinvolti, come in Iraq.

    I Territori e Gaza invece sono aree estremamente limitate e il notevole apparato bellico dello Stato che le “ingloba” (ché di questo si tratta) è in sostanza integralmente preposto al loro controllo… cioè la possibilita che qualcosa di “non voluto” entri senza essere vista credo sia prossima allo zero.

    In breve: da un punto di vista meramente logistico credo siano due situazioni differenti.

    diego

  25. x Reza:

    il riconoscimento è una precondizione reciprocamente necessaria alla trattativa. Che significato avrebbe trattare con Israele, se Israele dichiarasse che il riconoscimento dello Stato Palestinese “non è in agenda”, o che Israele si impegna a ritirarsi dai territori per dieci anni e poi si vedrà?

    Vorrei una risposta onesta, Reza.

    Sarebbe invece interessante vedere cosa accadrebbe, se i palestinesi riconoscessero Israele e basassero la trattativa sui territori, sui risarcimenti economici, sulla spartizione dell’acqua, sui programmi di collaborazione.

    Allora si potrebbe discutere eventualmente della non volontà di pace degli israeliani. Ora è impossibile farlo: è questo che non capiscono, o fanno finta di non capire i promotori e i firmatari della petizione, che spenderebbero assai meglio le loro energie facendo pressioni – dirette o meno – sulla leadership palestinese.

    rosalux

  26. fmdacenter says:

    problema, forse, sta nell’impossibilità di trasferire dei modelli di “comunismo” che funzionano benissimo tra persone che si conoscono, a livelli più ampi.

    Ehi, oggi piove! Sono quasi d’accordo con te al 100%!

    Io, comunque, intendevo parlare di mondo hobbesiano della politica internazionale, quella tra stati.

    Francesco

  27. fmdacenter says:

    “il riconoscimento è una precondizione reciprocamente necessaria alla trattativa”

    In effetti mi pare una affermazione difficilmente contestabile.

    Io, se fossi il Primo Ministro di Israele, avrei difficoltà a trattare con qualcuno che ha dichiarato che tratta con me solo perchè per ora non ha la forza per eliminarmi, che aspetterà tempi migliori, che quell’obiettivo rimane irrinunciabile. Tanto più che quello stesso autoproclamato “nemico eterno” è vivo solo perchè io limito moltissimo la forza con cui lo combatto.

    Forse, con il cinismo di Andreotti, potrei dire “parla parla, voglio vedere se dopo 10 anni di tregua trovi qualcuno disposto a suicidarsi”, però di solito i cinici sbagliano.

    Francesco

  28. mariak says:

    Israele ha dalla sua USA, Tsahal e atomiche,

    maria

    questa storia delle atomiche israeliane sono citate sempre come se dovessero essere usate contro i vicini arabi, come se gettare un’atomica, in quella situazione, non significasse anche la distruzione di chi la lancia.

    Ci hai mai pensato?

    maria

  29. RitvanShehi says:

    >questa storia delle atomiche israeliane sono citate sempre come se dovessero essere usate contro i vicini arabi, come se gettare un’atomica, in quella situazione, non significasse anche la distruzione di chi la lancia. Ci hai mai pensato?

    maria<
    O dolce mary, l’atomica ha la sua maggiore efficacia proprio quando non viene lanciata. Si chiama “deterrente”. Ha funzionato a meraviglia durante la guerra fredda, quando entrambe la parti erano “nuclearizzate” fino ai denti. Figuriamoci poi quando una parte – quella araba – ne è priva. Ecco perché il buon Ahmy ci tiene tanto al suo “nucleare civile”:-).

    Ciao

    Ritvan

  30. mariak says:

    appunto ritvan un deterrente come tutte le altre atomiche, come quelle future iraniane che forse reza non stigmatizza, quindi perchè citarle sempre?

    maria

  31. RitvanShehi says:

    >La proposta di Hamas, il ritiro nei territori del ’67 in cambio di dieci anni di tregua, non significa “mettere sul tavolo delle trattative il riconoscimento di Israele”.rosalux<
    Rosalu’ si vede che non conosci la logica del suk mediorentale:-).

    Inoltre, Hamas, essendo un movimento d’ispirazione religiosa, ha delle difficoltà oggettive a offrire una pace permanente a chi “li ha scacciati dalle loro case”, ecc., ecc. (cfr. il Corano). Pertanto, io trovo senza alcuna “fallacia logica”:-) il tuo accorato appello:-) ai nobili firmatari dell’altro Appello, perché per par condicio dicano anche a Hamas di includere l’eventuale riconoscimento di Israele e la pace definitiva – al posto della hudna – nel pacchetto dei negoziati.

  32. RitvanShehi says:

    >appunto ritvan un deterrente come tutte le altre atomiche, come quelle future iraniane che forse reza non stigmatizza, quindi perchè citarle sempre? maria< Perché esistono, cara mary:-). Ciao

  33. Come disse un potente vecchietto israeliano: noi non diciamo di avere il nucleare, interessa che altri pensino che noi abbiamo il nucleare :-)

    in quanto all’appello, non firmarlo per la presenza di alcuni nomi è decisione di opportunità politica e non questione di principio.

    Ci sono battaglie per le quali ritieni di combattere a prescindere da chi ti sta a fianco , altre che si ritiene che non valga la pena combattere con determinate persone perchè il danno sarebbe maggiore dei risultati .

    Ti immagini combattere la corruzione craxiana insieme a novelli Mussolini o Stalin?

    O combattere l’imperialismo USA ed i bieki liberali(o socialdemocratici) insieme a fascisti ed integralisti religiosi appoggiandosi ad altri imperialismi(cinese, iraniano….) ;-)

    In questo caso, l’appello non mi pare avere tutta questa importanza per cui sia vitale sottoscriverlo in ogni caso.

    se qualcuno valuta che sia più un’operazione propagandistica di alcuni personaggi… è giusto non firmarlo

    io sono però molto curioso di sapere invece come si colloca il Campo sui punti che interessano Miguel : capitalismo, imperialismo e razzismo.

    Ecco per esempio… non so… l’imperialismo iraniano e quello cinese ? quali iniziative sono state portate avanti? (non mi si dica che la Cina è meno imperial/capitalista e meno importante di Israele)

    il capitalismo…. quale modello per uscirne?

    il razzismo… come si manifesta oggi?

    saluti

    p.s.

    sai che mi pare di ricordare un tuo articolo (per il Cicap?) in cui scrivevi (ridicolizzandole) di un gruppetto di persone riunitesi per contrastare l’impianto di alcune antenne o qualcosa di simile. Ricordo bene?

  34. RitvanShehi says:

    >Come disse un potente vecchietto israeliano: noi non diciamo di avere il nucleare, interessa che altri pensino che noi abbiamo il nucleare :-)filomenoviscido< Oddio, non mi dirai che il nobile Vanunu non è altro che un segretissimo agente del Mossad!:-) Ciao

  35. mariak says:

    Perché esistono, cara mary:-).

    maria

    citarle è ovvio e anche opportuno ma non a “carico” di questo e quello.

    Parlo di israele e anche dell’iran ovviamente, non vedo infatti perchè anche quest’ultimo, in un contesto come quello attuale, non dovrebbe dotarsi di un’arma che tutti hanno.

  36. mariak says:

    in quanto all’appello, non firmarlo per la presenza di alcuni nomi è decisione di opportunità politica e non questione di principio.

    maria

    questa filo non la capisco, tale ragionamento è stato fatto anche da altri che hanno parlato anche di inquinamento di destra, ma dove?

    Ora , in primo luogo io credo che gli appelli si sottoscrivano perchè d’accordo con i contenuti e non per chi vi aderisce, il problema è stabilire infatti se è giusto e non vagliare al microscopio le singole personalità che lo sottoscrivono; colgo l’occasione per dire che tra i firmatari ci sono persone di valore intellettuale notevole, penso a Losurdo, per esempio, ma anche ad altri.

    Io l’appello se lo avessi condiviso fino in fondo lo avrei firmato ma non mi ha convinto l’impianto che sottintende per israele una natura di stato coloniale e genocida.

    Intendiamoci se si va di questo passo me ne potrei convincere, perlomeno per alcuni aspetti, ma per ora non è così.

  37. utente anonimo says:

    Vi invito tutti a ricordare che, dopo la Conferenza di Oslo del 1993, dopo IL RICONOSCIMENTO RECIPROCO DELL’OLP E DI ISRAEL, e con gli accordi di Taba la pace in medioriente si profilava all’orizzonte del nostro mondo.

    Il tutto fu mandato a buttane con l’assassinio di Rabin del 4 Novembre 1995.

    Ragazzi, stiamo scherzando o siamo persone oneste che stanno dialogando su un argomento che causa infinite sofferenze ad oltre 8 milini di persone umane ?

    Rabin fu ucciso per mano sionista, volete ricordavi di questo o no?

    E dopo !?! il 29 maggio 1996 chi ha vinto le elezioni in israel ? Natanyaho che, fra le varie cose contro i palestinesi, dichiarò la “sovranità” di israel su Gerusalemme!

    Natanyaho sanci un principio, secondo cui non si doveva porre più alcuna condizione nel negoziato di pace coi palestiensi.

    Fu un gelo per il mondo intero, lo so, i mass media (contrariamente a quanto riteneva qualche commento fa rosdalux)sono sempre pronti li a coprire il culo ai sionisti e quindi, nessuno si è azzardato a dire che ISRAEL E’ CONTRO LA PACE, che ISRAEL E’ CONTRO LA PACE PERCHE’ VUOLE ANCHE IL RESTO DELLE TERRE RIMASTE AI PALESTINESI, che ISRAEL GODE DI APPOIGGIO INCONDIZIONATO DELL’UNICA SUPERPOTENZA MONDIALE E QUINDI NON HA ASSOLUTAMENTE NESSUNA INTENZIONE DI RICONOSCERE ALCUNCHé AI PALESTINESI, e infine CHE I SIONISTI SONO DEI CRIMINALI CHE NON HANNO PIETA’ NEMMENO DI GENTE EBREA PERCHE’ HANNO UCCISO RABIN DIETRO AD UNA SENTENZA CHE SUONAVA COME CONDANNA PER “TRADIMENTO”!

    reza

  38. bloggoanchio says:

    @Miguel

    Innanzitutto ti ringrazio per l’attenzione e cortese ospitalità.

    In primissima battuta vorrei precisare che l’appellone su Gaza è in realtà lo spunto di un ragionamento più allargato.

    Non trovo delle sostanziali differenze di fallacies logiche e politiche rispetto al passato nell’appello…la cui critica la troverai sostanzialmente al punto b a prescindere dai sottoscrittori.

    Entrando nel merito dei punti…parto dalla fine.

    a. Sui compagni di viaggio.

    Nella mia visione è che un obiettivo politico condiviso debba prioritariamente:

    1. rientrare in un progetto condiviso più ampio.

    2. fondarsi su una piattaforma ideale/ideologica solidamente condivisa

    3. rientrare coerentemente in un contesto di obiettivi

    Tu parli di alleanza tattica.

    In assoluto non è un discorso che non condivida ma

    1. deve essere un’eccezione non una prassi.

    2. deve essere fatta su un obiettivo fondamentale

    b. Sui promotori dell’odio

    Oltre a quanto ho ampiamente detto su semantica e unidirezionalità dei concetti…il nodo fondamentale è che la promozione dell’odio può anche

    realizzarsi con

    1. la sottrazione di elementi concreti e possibili di mediazione del conflitto dal dibattito.

    In questo senso le parole di rosalucsemburg sono ineccepibili, cosi’ come la civilissima critica all’appello di Abdannur che evidenzia delle

    negazioni di concrete possibilità.

    2. l’attacco ad personam del proprio interlocutore

    Inteso come il sistematico tentativo di negare una qualsiasi dignità morale, etica politica al proprio interlocutore. Tentativo non necessariamente aggressivo nella forma.

    Per concludere questo “commentone” …resta un punto un po’ grezzo e volgare e che si fonda su un motteggio romano… ma che ha un suo maledetto perché: Troppo facile fare i froci cor culo dell’artri.

    Ecco..a prescindere dal campo d’appartenenza ce lo dovremmo ricordare, sempre.

  39. fmdacenter says:

    1) ISRAEL E’ CONTRO LA PACE,

    o lo sono solo i sionisti, visto che Rabin pare fosse per la pace, ai tuoi occhi? O parli di Mimmo Israel, il mio vicino di casa?

    2) ISRAEL E’ CONTRO LA PACE RCHE’ VUOLE ANCHE IL RESTO DELLE TERRE RIMASTE AI PALESTINESI,

    e perchè non se le prende?

    3) ISRAEL GODE DI APPOIGGIO INCONDIZIONATO DELL’UNICA SUPERPOTENZA MONDIALE E QUINDI NON HA ASSOLUTAMENTE NESSUNA INTENZIONE DI RICONOSCERE ALCUNCHé AI PALESTINESI,

    ragione di più per realizzare subito la Grande Israele, almeno fino al Giordano, annettendosi anche Gaza e il Golan. Oggi chi potrebbe scendere in armi per fermare le armate sioniste?

    4) CHE I SIONISTI SONO DEI CRIMINALI CHE NON HANNO PIETA’ NEMMENO DI GENTE EBREA PERCHE’ HANNO UCCISO RABIN DIETRO AD UNA SENTENZA CHE SUONAVA COME CONDANNA PER “TRADIMENTO”!

    non avranno pietà ma tendono a tirarla per le lunghe in una maniera insopportabile!

    Ciao

    Francesco

  40. RitvanShehi says:

    >…dell’iran ovviamente, non vedo infatti perchè anche quest’ultimo, in un contesto come quello attuale, non dovrebbe dotarsi di un’arma che tutti hanno. mariak< Questo lo dovresti dire ad Ahmadinejad, il quale giura che l’idea non lo sfiora neppure:-) Ciao

  41. utente anonimo says:

    Il nazinano afferma di non optare nemmeno per l’arma nucleare; semmai l’Iran avrebbe solo

    l’intenzione di munirsi di energia atomica. Chiaramente la cosa non è credibile.

    Certo, un oppressore nazista che punta al nucleare e che minaccia periodicamente Israele è un buon motivo per dormire sonni tranquilli eh?

    Intanto i gay li ha già stermitati tutti, ma qualcuno non se n’è accorto. E a quanto dice il nano, i gay sono tutti negli States.

    Cell

  42. utente anonimo says:

    Ahmadinejad è un pericoloso deficiente e speriamo che venga liquidato il prima possibile.

    Uccidendolo con qualsiasi modalità, l’Iran si troverebbe sprovvisto della propria base di comando. Un buon momento per attaccare.

    Cell

  43. @Maria:

    premesso che

    1) neanche io penso che ci sia genocidio in quei territori

    2) non me ne può fregar di meno se tu od altri firmate l’appello o non lo firmato ; nè mi importa se tali comportamenti sono dettati da reazione a qualche controffensiva( di cui io non sono parte e che neanche mi interessa ) o da “nausea” per alcuni nomi (che non mi è estranea)

    io stavo facendo una questione di metodo: secondo me su queste cose non vale questione di principio nè per quelli che eventualmente lo firmeranno per opporsi all’idea delle “analisi del sangue” nè per quelli che eventualmente non lo firmeranno per non contaminarsi

    in politica le questioni di principio credo vadano applicate su questioni fondamentali e non su inezie.

    E’ questione di principio adoperarsi alla stessa maniera per salvare una vita indipendentemente da chi sia (giornalista de il Manifesto o militare/spia occidentale… tanto per menare un’altra “zeppata” che chiarisca che , per me, puoi anche irritarti tanto da firmarlo l’appello )

    Non è questione di principio firmare un pezzo di carta che , scusate la brutalità , lascia il tempo che trova.

    io sarà cinico ma ritengo che in politica non vadano sottoscritte tutte le iniziative con cui si è d’accordo.

    Bisogna soppesare una serie di cose e poi decidere.

    Maria, un esempio che ti sarà vicino (immagino): il buon Capezzone ha accusato il governo di immobilismo e si è messo in rotta.

    Allora a te interessa sapere, oltre l’appello contro l’immobilismo, quale è l’impianto del riformismo che egli intende e quali sono i suoi compagni di viaggio? o firmeresti il suo appello in bianco?

    Io mi chiedo sempre, dato che sono iniziative politiche, dove vanno a parare. Se qualcuno ritiene che vadano a parare verso luoghi non condivisibili e ne trova traccia nelle collaborazione con alcuni personaggi è un atteggiamento politico comprensibile. Si può essere d’accordo o meno ma NON è assolutamente questione di principio.

    Insomma, non è che tutto quello che riguarda Israele e la Palestina deve diventare un caso!!

    in questo si intenda che il rimprovero non è a quei gruppetti figli dei massmedia che fanno quello per cui sono nati per fare: “i belli ribelli”, ma è a chi vuole realmente delle soluzioni( chi deve capire, capisca.. e si incazzi pure quanto vuole)

    Per cui fare una questione di principio su questa cosa (in un caso o nell’altro) è contrario alla mia impostazione

    sono pertanto molto più interessato alle politiche strutturali che esprime un’organizzazione

    perchè come diceva Miguel , nella politica conta capire

    “”i rapporti di forza e le dinamiche storiche nei fatti””

    e non sostituirle

    “”con le Buone Intenzioni (nonché l’orgoglio smodato di essere più buoni degli altri).””

    rendo l’idea?

    pertanto: Campisti, orsù, parliamo di capitalismo, imperialismo e razzismo.

  44. RitvanShehi says:

    >Intanto (Ahmadinejad) i gay li ha già stermitati tutti,… Cell< Ma no, lui non intendeva questo quando, durante una recente conferenza negli States, alla domanda sul trattamento riservato ai gai in Iran ha risposto:”In Iran non ci sono gai”.
    Lui evidentemente intendeva dire che la “razza persiana”, per Intercessione Divina, è del tutto immune dal “flagello” che affligge il resto delle “razze” dell’umanità, ovvero quello dell’esistenza di una percentuale variabile da 4 a 8% di individui irresistibilmente e irrevocabilmente attratti sessualmente da individui del proprio sesso.:-) :-).

  45. utente anonimo says:

    E dunque,

    poichè ormai sia qui che al post precedente ho ampiamente commentato commenti, sbagliando, vorrei entrare per una volta nel merito dell’argomento che proponi Miguel.

    In effetti io ho pubblicizzato l’appello anche sul mio blog ma non ho firmato né firmerò.

    E per un solo motivo: perchè nella mia limitata esperienza gli “appelli”, le liste di firme, sono assolutamente inutili, inefficaci. Non incidono sulla realtà a meno di non trovare un canale di grossa distribuzione che, se trovato, finisce per calamitare interessi che esulano completamente dal punto di partenza, deformandolo.

    Perchè allora l’ho pubblicizzato? Per contribuire -di un nulla- alla “quantità” di informzaione sulla cosa – che è sempre meglio del nulla del quale i grossi canali di informazione ci rendono partecipi (quando accendo la televisione e sento dire al tg “israele dichiara gaza entità ostile” come avessero detto “è morto il gatto di veltroni”).

    Per aggiungere nell’economia delle informazioni un microbit che testimonia della non ancora del tutto sopita sensibilità di una fascia (esigua) della cultura italiana. Come informazione insomma.

    Ma sono assolutamente scettico sullo strumento “appello”.

    Detto questo, tu dici “Non avrei nessun problema a firmarla, sapendo che l’hanno firmata anche la Maga Lisistrata o Deborah Fait”.

    Ecco, non sono d’accordo proprio perchè, a parità di (in)efficacia, a che scopo permettere un’associazione del mio nome, che si espone pubblicamente (in quanto l’unica forza e coerenza degli appelli è quella della propria esposizione), a quello di personaggi che reputo inqualificabili?

    Ti faccio un esempio: ho dato, con il mio nome, sostegno al prof. Moffa per il suo Master fino all’affaire Faurisson, cosa “inefficace” ma che comunque ha l’utilità di far sentire la “presenza” di un’utenza che condivide certi punti di vista. Ebbene dopo qualche giorno il mio nome è nella stessa lista in cui compare Taormina. Taormina!!!

    E allora non ci sto più, perchè io non posso condividere nulla con un personaggio simile.

    Quindi prima di farlo di nuovo, valuterò l’efficacia dell’esposizione, in base anche a questa frase di filomenoviscido che condivido pienamente:

    “Ci sono battaglie per le quali ritieni di combattere a prescindere da chi ti sta a fianco , altre che si ritiene che non valga la pena combattere con determinate persone perchè il danno sarebbe maggiore dei risultati”.

    Una questione che è non solo morale, ma di efficacia, e che ci porta al dilemma mezzi/fini: se per raggiungere un fine utilizzo un mezzo che è già di suo lontano (alieno) dal fine stesso, ciò che eventualmente raggiungerò sarà un’altra cosa da quello che mi ero preposto. Nell’esempio da te riportato se la presenza di Lisistrata mi serve a mandare via Mastella, chi mi garantisce che poi lei stessa -e la sua “corrente”- contribuisca a far salire qualcuno addirittura peggiore, o perchè no, ad autocandidarsi persino? Non è possibile risponder con un “prima si raggiunge uno scopo, poi si vede” perchè quel poi sarà una partenza già minata alla base, un compromesso infinito che finisce per impantanare. Insomma, non è una questione di “contaminazione” ma di controproducenza, questione che già innumerevoli post fa tentai di affrontare, perchè ritengo molto molto seria, ma che fu vista come tentativo di porre un freno all’indipendenza. Nel senso, si corre il rischio di ribadire il sistema che permette ai partiti politici di rimpastarsi in attesa di raggiungere un fine che, bontà loro, non conoscono più.

    Detto questo, io “sto con Gaza” e con tutti i firmatari dell’appello verso i quali già nutrivo stima, ma considerando che quei quattro punti influiranno sulle decisioni del governo tanto quanto ciò che scrivo possa influire su una “giustizia” internazionale, avrei preferito -per esempio- proporre una più vasta e capillare campagna di boicottaggio dei prodotti israeliani (barcode 7290 – non dimenticate!) sponsorizzata dagli stessi nomi di accademici e intelligentja varia. Tipo che ne so: se tanto le sta a cuore, la Hack testimonial di una campagna pubblicitaria per il boicottaggio dei prodotti israeliani (oddio sarebbe un fallimento totale, in effetti!). Ma poi mi rendo conto che anche questo tipo di attività è fallimentare.

    diego

  46. utente anonimo says:

    ISRAEL E’ CONTRO LA PACE.

    ISRAEL E’ CONTRO LA PACE PERCHE’ VUOLE ANCHE IL RESTO DELLE TERRE RIMASTE AI PALESTINESI.

    ISRAEL GODE DI APPOIGGIO INCONDIZIONATO DELL’UNICA SUPERPOTENZA MONDIALE E QUINDI NON HA ASSOLUTAMENTE NESSUNA INTENZIONE DI RICONOSCERE ALCUNCHE’ AI PALESTINESI.

    I SIONISTI SONO DEI CRIMINALI CHE NON HANNO PIETA’ NEMMENO DI GENTE EBREA PERCHE’ HANNO UCCISO RABIN DIETRO AD UNA SENTENZA CHE SUONAVA COME CONDANNA PER “TRADIMENTO”!

    questi sono dati di fatto.

    scusate se lo ripeto, ma ho visto che ci si scherza sopra e si cerca di cambiare discorso.

    reza

  47. utente anonimo says:

    “Ci sono battaglie per le quali ritieni di combattere a prescindere da chi ti sta a fianco , altre che si ritiene che non valga la pena combattere con determinate persone perchè il danno sarebbe maggiore dei risultati”. diego

    Ben detto diego. ben detto .

    reza

  48. utente anonimo says:

    #47

    ehm, reza ti ringrazio molto, ma è una frase che ho citato da filomenoviscido #33 (ti è piaciuta l’unica cosa che non ho scritto di mio pugno, sigh!)

    ;)

    diego

  49. mariak says:

    Maria, un esempio che ti sarà vicino (immagino): il buon Capezzone ha accusato il governo di immobilismo e si è messo in rotta.

    Allora a te interessa sapere, oltre l’appello contro l’immobilismo, quale è l’impianto del riformismo che egli intende e quali sono i suoi compagni di viaggio? o firmeresti il suo appello in bianco?

    maria

    guarda per me l’ottimo capezzone potrebbe avere a suo fianco anche lenin redivivo, un suo appello non lo firmerei mai, non condividendo nulla del suo pensiero politico. Non lo ritengo un riformista o riformatore in alcun senso ma soltanto un liberista sfrenato. Mi è totalmente estraneo come i suoi ex compagni emma bonino e marco pannella.

    Gli appelli lasciano il tempo che trovano, certo, e tuttavia fanno parte della politica, perchè rivelano sempre qualcosa delle forze in campo oltre a mettere in evidenza, qualche volta , cose che lo meritano, come nel caso di gaza.

  50. utente anonimo says:

    @diego

    eddai, è una bella frase, ma ciò non vuol dire che non ho letto il resto, in realtà anche a me è arrivato l’appello, come la richiesta di divulgarlo e firmarlo, ma non ho fatto niente e quella frase esprime tutti i motivi che mi hanno convinto sul non fare niente.

    @tutti

    Intanto però, quel nano e quel che è, in America a New york, li ha messi in quel posto ai sionisti;-))))))

    reza

  51. utente anonimo says:

    “capisco il problema di chi non vuole trovare la sua firma accanto a promotori dell’odio o da persone mediate da interessi terzi.”

    Quindi io che mi considero di sinistra dovrei non firmare l’appello per Gaza, ed unire il mio “non voto” a quello dei vari Berliska, Fini, e gentaglia di questo tipo?

    Giovanni

  52. RitvanShehi says:

    >Intanto però, quel nano e quel che è, in America a New york, li ha messi in quel posto ai sionisti;-)))))) reza< Ma allora un gaio in Iran c’è rimasto!:-)

  53. RitvanShehi says:

    >se tanto le sta a cuore, la Hack testimonial di una campagna pubblicitaria per il boicottaggio dei prodotti israeliani (oddio sarebbe un fallimento totale, in effetti!). Ma poi mi rendo conto che anche questo tipo di attività è fallimentare. diego< Già. Anche perché i primi ad essere licenziati dalle aziende israeliane a seguito della microcrisi causata dal boicottaggio sarebbero proprio i palestinesi.

  54. utente anonimo says:

    #53

    non ne sarei così sicuro proprio perchè è la forza lavoro più economica.

    L’inefficacia sta nel fatto che il grosso delle esportazioni israeliane è fatto di tecnologia bellica d’eccellenza, cosa che il consumatore medio in genere non compra, quindi ci sarebbe ben poco da boicottare qui.

    Paradossalmente i maggiori consumatori di prodotti israeliani sono (oltre agli israeliani) proprio i palestinesi – che non producono beni industriali per ovvi motivi logistici e dipendono quasi integralmente dalla produzione Israeliana (una dipendenza che è anche culturale: altrove segnalai il consumo di Tapuzina, una imbevibile brodaglia zuccherata della quale i palestinesi vanno pazzi, al posto dei prodotti egiziani di qualità, a mio modesto avviso, nettamente superiore).

    diego

  55. fmdacenter says:

    x Reza 46

    ogni tanto sei decisamente imbarazzante.

    ti do del bugiardo punto per punto e tu, bel bello come un Prodi o un Ahmynejad qualsiasi, ripeti le tue bugie/fesserie tentando di spacciarle per dati di fatto e dicendo che scherzavo.

    eh no, signor Reza, io non scherzavo affatto.

    Francesco

  56. utente anonimo says:

    Le parole non contano più dei fatti!

    Il tempo concederà lo spazio necessario per concepire la miglior conclusione risolutiva nei confronti della minaccia nazislamica, con il minimo dispendio di forze e la minor propagazione di effetti collaterali.

    Io propendo per l’ipotesi che uno Stato autoritario privo del suo maximo leader sprofonderebbe in una profonda crisi destabilizzante per l’equilibrio del paese e, come conseguenza avrebbe il collasso stesso dell’intero sistema totalitario.

    La teoria del «Colpirne UNO per educarne CENTO» in funzione di principio attivo è la medicina più curativa se si vuole sconfiggere il morbo nazista in situazioni complesse come quella islamista.

    Cell

  57. fmdacenter says:

    scusate, ho storpiato il nome del presidente iraniano, colpa mia.

    F

  58. utente anonimo says:

    riprendo dal 56 e aggiungo… basti pensare a una Cuba senza più Castro al potere e, l’epilogo storico che questo evento comporterebbe sull’assetto politico per quello Stato stesso e per i suoi avversari.

    Cell

  59. fmdacenter says:

    cell

    non hai capito nulla, l’Iran non è retto da una famiglia come Cuba ma da un vero e proprio sistema politico para (molto para) democratico.

    si tengono elezioni dal 1979 o giù di lì.

    solo un pazzo può pensare che ad accoppare il Presidente eletto (benchè ora impopolare) si scatenerebbe una “gloriosa rivoluzione”.

    non raccontiamoci favole per nascondere le difficoltà.

    Francesco

  60. utente anonimo says:

    @ritvan

  61. RitvanShehi says:

    Concordo con Francesco (#59).

  62. utente anonimo says:

    Xfrancsco

    Ma di che cavolo stai parlando ?

    l’unico commento in cui ho usato il termine “scherzo”, intendevo dire tipo; “ma che, stiamo scherzando? ” senza davvero pensare allo scherzo, si dice anche nei momenti seri, anche nei litigi.

    Quindi; di che diavolo stai parlando?

    Che diavolo vuoi smontare ?

    Ma vedi………..;-)))

    reza

  63. RitvanShehi says:

    >#53 non ne sarei così sicuro proprio perchè è la forza lavoro più economica. diego<
    O che c’hanno anche in Israele i contratti cocopro riservati ai palestinesi, a fronte delle assunzioni a tempo indeterminato con 13-esima, 14-esima, TFR e benefit succulenti vari per gli ebrei?…Ehmm..però, in tal caso, se il bieko padrone in crisi da boicottaggio licenziasse per primi gli ebrei assunti e non i cocopro palestinesi, i Gloriosi Sindacati di laggiù gli farebbero un mazzo tanto. O no?

  64. utente anonimo says:

    xRitvan

    continuo del 60#………veramente no, ti assicuro che non sono momenti in cui trovi qualche gaio in Iran, più si va avanti, più aumentano gli stronzi come Bush( ora cé anche sarkozy) e quindi, più (loro) parlano di guerra, più la cosa può diventare reale.

    Torno a ripetere che in ogni caso, l’ultimo al mondo che vuole una(altra) guerra è l’Iran, mentre il primo è israel.

    Stai sicuro però che appena quei criminali sionisti(i capi dei governanti) hanno fatto bene i calcoli, lasceranno partire la guerra , sapendo che l’Iran bombarderà israel, infatti, stanno li(come è avventuo nella seconda guerra mondiale) aspettando come gli avvoltoi per il dopo, perché è di morte che campano, sin da sempre.

    reza

  65. RitvanShehi says:

    Eh, Francesco, pure tu, non capisci le sottigliezze del farsi!

    In farsi, quando uno dice “questi sono dati di fatto.scusate se lo ripeto, ma ho visto che ci si scherza sopra e si cerca di cambiare discorso., vuole solo dire “ma stiamo scherzando, o cosa?”:-) :-)

    E impara il farsi, se non vuoi rimanere “non integrato” e, pertanto, gentilmente invitato con un sorriso a “vedere”….(qualsiasi cosa significhi in farsi non credo sia una buona cosa:-) )

  66. RitvanShehi says:

    >xRitvan continuo del 60#………veramente no, ti assicuro che non sono momenti in cui trovi qualche gaio in Iran, più si va avanti, più aumentano gli stronzi come Bush( ora cé anche sarkozy) e quindi, più (loro) parlano di guerra, più la cosa può diventare reale….reza< O reza, o che tu mi prendi per il culo?:-). “Gaio” l’ho usato come italianizzazione di “gay”, mica come definizione di persona felice e contenta che ride dalla mattina a sera, eh!

  67. utente anonimo says:

    Una “gloriosa rivoluzione” catapulterebbe quel paese islamico (Iran) nel caos, e questo è già sufficiente a destabilizzarne l’assetto politico-militare. Non credo ne uscirebbe rafforzato. Verrebbe costretto a mostrare i punti deboli, ed è in quel momento che bisogna colpire le basi centrali del potere. Pensa se un attentato a Hitler avesse avuto successo e, quante vite avrebbe potuto risparmiare il seguito della storia. Poi, non è detto che una ipotetica rivoluzione possa avere a che fare con i suoi problemi interni.

    Al Qaeda potrebbe essere un’entità che punta a eliminare Ahmadinejad.

    Cell

  68. utente anonimo says:

    Alla radio poco fa

    - uccisi 8 Palestinesi durante un raid dell’esercito israeliano… dopo lancio di kassam su insediamento ecc ecc

    Generalmente queste notizie le danno sempre così.., ogni strage e’ sempre in risposta a qualche cosa

    vi e’ mai capitato di sentire

    lancio di kassam da parte di miliziani di hamas in risposta alla strage di Palestinesi ecc ecc

    Giovanni

  69. utente anonimo says:

    Beh, senza abbandonarsi alla fantascienza, non è che quel piccolo nucleo “comunista”, composto di sole due persone (i bambini non hanno voce in capitolo) chiamato “famiglia” se la passi molto meglio da quando le donne hanno ottenuto la “democratizzazione” della famiglia. Ciao Ritvan

    Zì badrone Rituan! Tu avere bolta, bolta ragione! Ti chiedo berdono!

    Po caridàdi

    Nonsosedirticiao Sardina

    PS E’ un mistero come la tua vasta cultura possa stare insieme alle pigne che hai in testa…

  70. utente anonimo says:

    Alla Columbia University, Ahmadinejad ha detto tante cose, cose che nessuno potrà mai dire che non sono importanti, perché tutti vogliono sapere da lui ; cosa pensa dell’olocausto, cosa pensa della guerra, come crede che andrà a finire con l’America e cosi via.

    Dunque , visto che era invitato dall’università, nessuno potrà dire che ciò che lui ha detto su questi delicati argomenti, qualsiasi cosa abbia detto, non ha importanza, ma cosa è stato il giorno dopo il titolo dei giornali come Washingtonpost e NYtimes ?

    “Ahmadinejad ha detto che in Iran non ci sono gli omosessuali”!!!!

    E voi altri ripetete la stessa cosa , da vittime dell “censura soft” applicata dai sionisti all’opinione pubblica occidentale.

    Zippie Livni(ministro delgi esteri israeliana) ha alzato le chiappe ed andata a NY per farsi notare, era adavti all’università con (massimo) 100 sionisti, ma nessuno l’ha gaggato, è rimasto la con quei 100 stronzi, coperto da oltre 5000 americani che erano andati li a sentire Ahmadinejad, senza contestare alcunché, i 5000 sarebbero stati messi sul conto dei “contestatori” di Ahmadinejad, ma lo sputtanamento dei sionisti sarebbe stato sicuro, ecco perché non lo hanno fatto.

    Non lo potevano fare (e questo vale anche come risposta alla domanda sul perché i sionisti non hanno ucciso, o non uccidono tutti i palestinesi – semplicemente perché non lo possono fare, ma non da lato loro, bensi dalle impostazioni del mondo reale, che non sarà mai come lo volgiono far diventare).

    Giulio Borelli, l’inviato del TG1 (RAI 1) da NY ha trasmesso in diretta una vergogna per l’Italia e per gli italiani, tutti passati per servi del sionismo e coglioni(allora il berlusca aveva ragione!?!).

    Borelli ha fatto vedere due striscioni di quei 100 sionisti contro Ahmadinejad, ma erano per l’aria, ha trasmesso in diretta senza poter far vedere le persone, e parlava di ” grande contestazione” contro Ahmadinejad!!!

    Ecco chi sono gli adepti ai mass media in occidente, i vari Borelli che, offendono l’intelligenza della propria gente, censurando la realtà, o per soldi, o per soldi( per non dire che spesso i massmedialisti essi stesso sono dei sionisti).

    E voi altri ingoiate ciò che vi hanno preparato, credendo anche di essere dei “illuminati”.

    State li a ingoiare, uno dopo l’altro i bocconi che vi preparano, credete che siete al sicuro, in libertà e in democrazia e credete di avere governanti “sensibili” ai temi di libertà e di democrzia , mentre sono dei criminali che minacciano interi popoli con le bombe, state li ad ingoiare ogni cosa, anche le condanne per la morte di 3 religiosi a Myanmar(di fila, Bush e tutti gli altri capi occidentali) mentre negli stessi momenti, israel bombardava una zona residenziale di Gaza, causando 4 morti civili, per i quali non è arrivato nessuna condanna.

    No, siete liberi di dare il culo e drogarvi come desiderate, ma provate a rompere i coglioni al sistema sionista, trovate una sola persona che se lo può permettere in occidente, andando in TV e scrivendo suoi giornali.

    No, non siete liberi, siete solo dei pesci che abboccano;-))))

    reza

    PS- e adesso andiamo a goderci la vita, tanto non potete fare un cazzo;-)))

  71. utente anonimo says:

    il nobile Vanunu

    il nobile vanunu ha venduto segreti militari e di stato. In qualsiasi altro paese democratico sarebbe stato condannato all’ergastolo

    In un qualsiasi paese islamico moderato sarebbe stato processato e poi ammazzato

    in un paese islamico sic et simpliciter….. sarebbe stato ammazzato e basta

    Martin Miguelez

  72. utente anonimo says:

    la bellezza di una democrazia è che il leader iraniano può andare li e dire le sue fregnacce

    mentre quello stesso leader iraniano ha negato ad un suo fan (il regista Moore) di andare in iran a dire le proprie

    capito reza?

    Martin Miguelez

  73. utente anonimo says:

    No, siete liberi di dare il culo e drogarvi come desiderate, reza

    Reza, secondo me, stai trans-scendendo! °__°

    Sardina

  74. utente anonimo says:

    i media sionisti

    quando i media sionisti mostrarono un video in cui si vedevano dei palestinesi linciare due ebrei prigionieri in un posto di polizia palestinese, qusti ltimi hanno fato giustizia contro i media sionisti: picchiando il giornalista Ricardo cristiano

    fortunatamente Riccardo cristiano si è immediatamente dissociato dai media sionisti dichiarando all’anp che lui mai e poi mai avrebbe mostrato quelle immagini perchè rispettoso delle regole imposte dall’anp: era stata na giornalista di canale 5, nota sionista

    reza come mai se un giornalista mostra cose scomode è sionista?

    Martin Miguelez

  75. JohnZorn says:

    >Ma allora un gaio in Iran c’è rimasto!:-) < RITVAN SANTO SUBITO :)

    Detto questo Miguel, mi sento chiamato in causa dal topic perché pure io, seppure “en-passant” ho fatto riferimenti espliciti a quella lista di nomi.

    Personalmente, se credo ad una cosa, non mi preoccupo (come del resto anche tu) degli altri firmatari.

    Tuttavia,spesso, la lista di firmatari è un buon viatico per capire se l’iniziativa è da sostenere o meno.

    Questa per me (e per le sue ambigue posizioni su Israele) non la è.

    Buon lavoro

    JZ

  76. controlL says:

    Non conoscono l’ironia, reza, i giornali quando fanno propaganda. Quello li ha presi per il culo, dato l’argomento, e loro hanno abboccato. Sono d’una stupidità che rasenta l’incredibile.p

  77. Beh, senza abbandonarsi alla fantascienza, non è che quel piccolo nucleo “comunista”, composto di sole due persone (i bambini non hanno voce in capitolo) chiamato “famiglia” se la passi molto meglio da quando le donne hanno ottenuto la “democratizzazione” della famiglia. Ciao Ritvan

    A questo punto DEVO aggiungere “o da quando l’avvento del capitalismo assoluto l’ha resa superflua”…

    Erika

  78. utente anonimo says:

    RITVAN SANTO SUBITO :) JZ

    Però anzichè dare la parola ai muti la toglie ai logorroici, è da considerarsi miracolo?

    Ciao Sardina

  79. utente anonimo says:

    democratizzazione della famiglia???

    ma che cazzo vordì?

    ma che cazzo sta a ddì?

    machecazzo, me la spieghi sta frase?

    un passante un po’ attonito

  80. paniscus says:

    Vor dì che Ritvan rimpiange i bei vecchi tempi in cui il capofamiglia comandava e la moglie chinava il capo e ingoiava tutto.

    Ovviamente, né la famiglia autoritaria né la famiglia alla pari hanno nulla a che fare con il comunismo :)

    Lisa

  81. kelebek says:

    Filomeno n. 43

    “pertanto: Campisti, orsù, parliamo di capitalismo, imperialismo e razzismo.”

    Uso la tua domanda come pretesto, perché a te non interessa sapere cosa pensa il Campo: hai già deciso di sapere cosa vuole il Campo, e sei soddisfatto così.

    Il Campo Antimperialista (in Italia) nasce come la fusione tra due gruppi dalle storie molto diverse:

    1) La Corrente Leninista Internazionale di orientamento trotzkista (con i Gruppi Operai Rivoluzionari, poi Direzione 17)

    2) Il Movimento per la Confederazione dei Comunisti, uscito da Rifondazione Comunista (non trotzkisti)

    Si sviluppa, a partire dalla guerra di Jugoslavia, una riflessione, su:

    1) Capitalismo. Sbattendo la testa contro il muro, chi si è formato nell’operaismo (soprattutto la Corrente Leninista Internazionale) arriva a conclusioni “eretiche”:

    nessun taumaturgico “soggetto rivoluzionario” in vista per liberare l’umanità dal capitalismo, inutile far finta che le contraddizioni del capitalismo esploderanno nel luogo del massimo sviluppo del capitalismo stesso;

    il capitalismo è incomprensibile senza l’imperialismo, e la principale contraddizione, nel dominio globale, è tra centro e periferia, cosa che permette al capitalismo di cooptare in gran parte anche i ceti subalterni dei paesi dominanti

    2) quindi antimperialismo come primo fronte dello scontro globale.

    Sapendo che i dominati non hanno bisogno di alcun patentino di occidentalità e agiranno con i loro strumenti, non con quelli che autorizziamo loro. E il nostro compito è di stare loro a fianco, non di fare i grilli parlanti.

    3) Il nucleo imperialista è ovviamente quello che esercita il dominio finanziario, economico, culturale e militare sul resto del mondo, e cioè indubbiamente gli Stati Uniti, in questo momento storico.

    4) Non si tratta però di scegliere di stare con qualche coalizione avversa: ecco la radicale differenza, ad esempio, con tesi euroasiatiche, filorusse, tehraniste, ecc.

    Sia per le questioni concrete (sostegno alla resistenza cecena e a quella irachena, anche contro Putin e Tehran), sia per una questione di principio: non si tratta di vedere i popoli come una scacchiera per la lotta tra potenze.

    5) Nessuna simpatia per il governo iraniano (in particolare visto il suo ruolo in Iraq), ma solidarietà con l’Iran in caso di aggressione statunitense

    6) Per la Cina, vedremo quando sarà un vero pericolo. Oggi fa volentieri da fabbrica dell’impero; se domani diventerà essa stessa impero, sarà un nemico.

    7) Lotta al razzismo su tre piani diversi: al razzismo di chi nega il diritto dei popoli oppressi di ribellarsi nei propri termini; al razzismo imperialista e bellica; al razzismo che insieme sfrutta e perseguita i migranti, in particolare i musulmani, in Europa.

    Filomeno ritiene che una simile tesi sia fascista e antisemita.

    E per farlo contento, gli rispondo, me ne frego.

    Miguel Martinez

  82. utente anonimo says:

    Martinez è un presunto antimperialista

    presunto antiamericano

    presunto antisionista

    presunto filopalestinese

    insomma possiamo anche dire che la presunzione non gli manca

    presuntuoso!

  83. Ritvanarium says:

    Dal titolo credevo che ci parlassi di David Icke, il Complottista sull’ 11 Settembre 2001 che sta spopolando in tutto il Mondo !

    Mi sa però che quello-là lavora per quelli che dice di combattere, così che se dici: “un aereo di linea non può abbattere un grattacielo” ti senti rispondere: “già, quel Lucertolonazzo Umanoide di Bush dovrà confessare o Goldrake glielà farà pagare !”

    by DavidRitvanarium

  84. utente anonimo says:

    il capitalismo è incomprensibile senza l’imperialismo, e la principale contraddizione, nel dominio globale, è tra centro e periferia, cosa che permette al capitalismo di cooptare in gran parte anche i ceti subalterni dei paesi dominanti

    Caro Miguel, questo economicamente sta in piedi? Non voglio dire che il marxismo ortodosso e la sua contraddizione tra capitale e lavoro fosse ineccepibile, però almeno ci provava.

    Avete elaborato una teoria economica dell’imperialismo?

    Ciao

    Francesco

  85. fmdacenter says:

    Per una volta discordo da te p.

    Il bifolco iraniano ha detto esattamente quello che pensava, caso strano uguale uguale a quello che avrebbe detto un qualsiasi Mussolini o Peròn.

    Massimo posso concedere che GWB, in privato, potrebbe dire lo stesso del Texas …

    Francesco

  86. fmdacenter says:

    ” Pensa se un attentato a Hitler avesse avuto successo”

    quando? nella fase iniziale del nazismo forse avrebbe permesso di fermare il tutto.

    poi, fino al tracollo di fine guerra, avrebbe solo portato al potere un Goering o uno Himmler …

    Ah Cell, use your brain and do not act like a Reza!

    Salus

  87. utente anonimo says:

    MM, opinabile o no, in quella tesi non riesco a cogliere nemmeno un’impronta di fascismo o di antisemitismo. Probabile che Filomeno abbia le idee un pochino confuse.

    É curioso e ambizioso il punto in cui affermi che il vostro compito consiste nel stare al loro fianco. E con quali modalità intendete fare ciò?

    Cell

  88. @MIGUEL 81:

    “”Uso la tua domanda come pretesto, perché a te non interessa sapere cosa pensa il Campo: hai già deciso di sapere cosa vuole il Campo, e sei soddisfatto così.

    “”

    per uno che si lamenta sovente del fatto che gli attribuiscano taluni pensieri, ti sbilanci un po’ troppo ad attribuirne agli altri. E sentiamo perchè non mi interesserebbe sapere cosa pensa il Campo?

    intanto io ho chiesto

    se poi intendi accusarmi di essere una seguace dell’ortodossia… beh chi mi conosce (anche in questo blog) può testimoniare come non mi faccia scrupolo a prendere dottrine anche da formazioni che potrei considerare avverse (e a frequentarle) e come io sia molto prudente nel giudicare eventuali incompatibilità

    Innanzitutto grazie per l’info su come nasce che infatti nello storia del Campo non vi era (come nella tua mi pare manchino sviluppi e collaborazioni importanti)

    Dato che l’avete scritto da soli, lo linko:

    http://www.antiimperialista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=5192&Itemid=68

    su cui forse avrai letto la mia opinione, nel caso negativo e ti interessasse davvero (perchè chiaramente sono io quello con i pregiudizi ) è qui:

    http://bishma.splinder.com/post/13302968

    e lì c’è scritto cosa penso sia assimilabile al fascismo , se non ti dispiace preferisco dirlo io piuttosto che farlo dagli altri :-p

    veniamo al contenuto

  89. @CELL

    certo, Filomeno ha le idee confuse e magari magari è uno che va in giro ad accusare il Martinez presentando le cose in maniera alquanto bislacca.

    quanto è cattivone ‘sto Filomeno!! :-O

  90. utente anonimo says:

    @93 Salus

    Carina la tua parentesi conclusiva in anglosassone!

    Goering era già un senza cervello, drogato e alcolizzato totalmente inventato manovrato e sottomesso dal fuhrer. Impossibile! Nemmeno l’esercito dei puffi avrebbe potuto gestire.

    Himmler: la storia insegna che una dittatura senza il suo dittatore implode su se stessa e basta. Himmler non avrebbe avuto comunque il carisma e la capacità di costituire il potere e garantire la continuità del Terzo Reich.

    “Himmler impiantò un regime di terrore nell’Europa occupata, e legò il suo nome ai campi di sterminio. Dopo il fallito attentato del colonnello von Stauffenberg contro Hitler (20 luglio 1944), divenne capo dell’esercito di riserva, e cercò di negoziare con gli Alleati un impossibile armistizio, attraverso la mediazione del conte Bernadotte (aprile 1945). Destituito da Hitler, si rifugiò nello Schleswig, dove fu arrestato dagli Inglesi. Il suicidio gli permise di sottrarsi al processo di Norimberga.”

    Per fortuna che scrivi “nella fase iniziale”!!!

    Addirittura si voleva arrendere nel ’45 senza il benestare di Hitler e, volevi dargli pure il comando del Reich?

    Appunto, per evitare una cessione del potere, era palese che intendessi nella Fase iniziale del nazismo.

    Salus ripassa la storia. Sei impreparato. Sei bocciato!

    Cell

  91. utente anonimo says:

    @filomeno

    Cattivone? no questo mai! Hai solo le tue idee, opinabili o no. Comunque rispettabilissime.

    Cell

  92. ed eccoci alle cose serie, per capire se vi può essere collaborazione, sempre che non ti schifi Miguel…

    1)scusami dovresti specificare un po’ meglio perchè sono d’accordo che non si può aspettare che il Sistema allevi in se la “classe rivoluzionaria” ma questo soggetto rivoluzionario, con le vostre tesi, non ti pare ricompaia nel Terzo Mondo ? potresti spiegarlo meglio please?

    in secondo luogo quale è il centro? il Giappone, la Cina e la Cina sono centro o periferia?

    il ruolo delle “medie” potenze d’Asia(Corea, Taiwan) ad alto di sviluppo quale è?

    2) “”Sapendo che i dominati non hanno bisogno di alcun patentino di occidentalità e agiranno con i loro strumenti, non con quelli che autorizziamo loro.””

    ecco questa frase potresti spiegarmela meglio? che significa patentino di occidentalità?

    “”E il nostro compito è di stare loro a fianco, non di fare i grilli parlanti.””

    posso sapere come? esattamente come non “fate i grilli parlanti” ; sento spesso parlare di conferenze(vi presentate alle elezioni? avete progetti di sviluppo economico nelle aree del Terzo Mondo? partite fucili a spalla ad aiutare il Palestinese che DEVE combattere fino all’ultimo l’imperialista israele?)

    3) 4) scusami Miguel ma quando parli di nucleo centrale capitalista e lo identifichi con gli USA(“impero” tra l’altro a breve scadenza) e poi mi dici di non guardare al mondo come ad una partita di risiko tra “nazioni” mi sembri in contraddizione.

    Quando si parla di eurasianesimo si parla di una scelta ben precisa di blocchi nazionali da contrapporre agli USA. Nel vostro caso non si sceglie il blocco eurasiatista (che a dire la verità poi non è così rigido) ma comunque si scelgono nazioni (popoli se preferisci) in lotta contro gli USA, trascurando un po’ tutto il resto. Tra l’altro mi pare che il Campo abbia in qualche modo scelto il suo blocco: l’Islam(vedasi la “autobiografia”)

    5) ah ma questa solidarietà la darebbe anche Bertinotti sai?

    i problemi sono altri. Ad esempio parlando di “razzismi” (tema che hai detto star a cuore al Campo) , potresti indicarmi le critiche del Campo all’omofobia e allo sfruttamento delle donne riguardanti l’Iran e tutta la serie di Paesi non “occidentali”(nonchè la critica all’oppressione di minoranze e agli imperialismi regionali …)

    Per carità… può anche darsi che in Iran non esistano omosessuali e che nel mondo islamico,baluardo della resistenza ai bieki statunitensi, non vi siano imperialismi e le donne vivano felici

    6) “”Per la Cina, vedremo quando sarà un vero pericolo. Oggi fa volentieri da fabbrica dell’impero; se domani diventerà essa stessa impero, sarà un nemico.””

    La Cina ha diritto di veto all’Onu.

    Ed è sempre stata potenza regionale di un certo spessore nonchè esportatrice di militari e mode culturali (cose che all’imperialismo statunitense si condannano ferocemente)

    poi se vuoi ti do qualche dato sulla presenza della Cina in Africa, in Asia e sugli investimenti FINANZIARI cinesi nel mondo ed in particolare in USA

    Non so … io sentivo dei Sovereign Wealth Funds (su cui lo Stato cinese ha il controllo) di cui di certo saprai meglio di me … avendo tutti questi (ex?) marxisti nel Campo non vi mancherà la dimistichezza con i numeri e l’economia

    7) “al razzismo di chi nega il diritto dei popoli oppressi di ribellarsi nei propri termini”

    e questo mi pare di averlo già chiesto. L’Africano può venirti a mettere la bomba sotto casa?

    “” razzismo imperialista e bellica””

    ecco bravo, mi aspetto qualche solidarietà al Tibet

    “”razzismo che insieme sfrutta e perseguita i migranti, in particolare i musulmani, in Europa””

    perchè sono tutti uguali ma i musulmani sono più uguali degli altri (soprattutto se stanno in Europa) :-p

    scusami , avendo io pregiudizi è ovvio che NON sono soddisfatto… facciamo così (per non farti perdere tempo) dammi direttamente un link con una strutturata analisi economica che metta in relazione antiimperialismo, antiamericanismo e capitalismo…. una di quelle belle e poderose delle vostre.

    Sai non quelle cose che prevedono di incarnare la Finanza (Male) in una Nazione e gli “antiimperialisti” in un’altra (Bene) ma quelle belle teorie con tanto di flussi di capitali , uomini eccetera..

  93. utente anonimo says:

    WASHINGTON – Da ieri anche il corpo dei Pasdaran, i Guardiani della rivoluzione iraniani, fa parte della “lista nera” degli Stati Uniti. Il Senato ha approvato un emendamento non vincolante, gia’ precedentemente approvato dalla Camera dei rappresentanti, con il quale i Guardiani sono definiti “gruppo terroristico”. La risoluzione prevede sanzioni a carico di compagnie internazionali con filiali negli Usa e con investimenti in Iran, in particolare nei settori del petrolio e del gas. Il testo vieta inoltre qualsiasi cooperazione nel campo del nucleare civile con paesi che appoggiano il programma nucleare iraniano. Secondo le autorita’ americane i Pasdaran forniscono armi alle milizie sciite irachene, nonostante Teheran abbia sempre smentito questa tesi.

  94. kelebek says:

    Filomeno n. 93

    Io ti reputo una persona intelligente, e su alcune cose siamo anche d’accordo, in particolare riguardo alla politica italiana.

    Però…

    Io non sopporto la premiazione di Miss Italia.

    Ho già deciso che mi fa schifo, e quindi evito di rovinarmi il fegato guardandola e parlandone.

    Così vivo felice e contento.

    Tu non sopporti il Campo Antimperialista.

    Hai già deciso che ti fa schifo, ma ti rovini il fegato pensandoci e ripensandoci.

    E così vivi infelice e scontento.

    Oltre tutto, è molto più facile evitare il Campo Antimperialista che evitare la premiazione di Miss Italia.

    Miguel Martinez

  95. controlL says:

    Non credo proprio, francesco. Intanto mussolini dove hai letto che negava che in italia esistevano i finocchi? Né del resto avevano particolari attenzione da parte del fascismo, seppure erano malvisti. Ma lo erano prima e dopo il ventennio, il fascismo non ha innovato niente. Venendo all’iraniano. È evidente, e farne un titolo dimostra la loro cecità propagandistica, che li ha presi per il culo rispondendo provocatoriamente. In iran ci sono leggi che puniscono l’omosessualità. Dunque, va da sé, ci sono omosessuali, e lui lo sa benissimo. Quest’iraniano sembra divertirsi, in alcune uscite, a stuzzicare la stupidità, e spesso ci riesce, dei propagandisti di scimunitaggini.p

  96. utente anonimo says:

    #63

    No in realtà la cosa è molto più semplice. Per “forza lavoro più economica” intendo quella disposta a fare lavori che altri -a parità di salario- non farebbero, e non si tratta di terziario avanzato. Anche perchè con un tasso di disoccupazione che viaggia verso l’80% (per es. Gaza) qualsiasi tipo di offerta è un’opportunità, a qualsiasi prezzo.

    Ma non occorre andare così lontano per capire, basta un giro per le campagne pugliesi (o dalle mie parti, in campania) per vedere chi è che raccoglie le pummarole e a quali condizioni, e immaginare quanti dei nostri cari connazionali, anche in condizioni disagiate, sarebbero disposti a farlo alle stesse condizioni.

    Comunque consiglio un gran bel documentario, ormai datato, che se non sbaglio tocca anche questi temi: Route 181, del 2002.

    diego

  97. utente anonimo says:

    Io credo che se l’opinione pubblica occidentale, possa avere una corretta informazione su tutte le domande fatte ad Ahmadineja e le risposte da lui fornite (alla Columbia, alla conferenza stampa all’ONU e alla conferenza stampa all’incontro con le religiosi cristiano ed ebracia) solamente riguardanti il nucleare, nessuno(tra i massmediatici e politicanti al servizio del sionismo) in occidente potrà più parlare usando i termini che usano ora contro l’Iran.

    A tutti sarà chiaro che si tratta real,mente di una attività legale e regolare e che l’Iran agisce da avente diritto a ciò che fae , infine, che le attività nucleari iraniane sono unicamente ad uso civile.

    La gente, proprio per quell domande e risposte, si renderà anche conto sono i sionisti quelli che disinformano, e tutti si renderanno conto che se esiste davvero una relae minaccia alla pace mondiale, questo, in primo luogo è rappresentato dal israel e dalle sue 300 bombe atomiche con cui minaccia tutto il mondo e tiene sotto ricatto l’intero occidente per poter avere mano libera nel uccidere i palestinesi.

    Ma si sa che ciò non può avvenire, i sionisti non permettono che ciò accada, non vi permmettono l’accesso alla corretta informazione, hanno meso su il MEMRI apposto e voi altri dovete (come schiavi) seguire solo ciò che dicono loro, e nessuno tra i politici e gli adepti ai mass media ha le palle di agire contro questa volontà sionista.

    Siete sotto il ricatto sionista e non né potete uscire, l’unica cosa che vi è consentito è quello di fare da schiavo ai sionisti, ripetendo pedissequoamente ciò che vi dettano.

    Siete ottusi, molto per vigliaccheria e parecchio per ignoranza e quindi, abboccate ad ogni cosa che(negli uffici di MEMRI solamente 25 sionisti) vi preparano sul’Islam e i musulmani.

    reza

  98. utente anonimo says:

    Per filomenoviscido n.93. personalmente posso indicarti un libro (al posto del link) che può esaudire le tue curiosità: “Moltitudine” di Toni Negri.

    Piero

  99. mameranus says:

    Reza (98)

    qui trovi la trascrizione dell’intervento alla columbia university

    http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=6889

    immagino che spippolando un po’ in rete troverai anche tutti gli altri discorsi, ma fa in fretta prima che i sionisti che controllano le informazioni cancellino tutto dalla rete

    roberto

  100. utente anonimo says:

    @ Miguel – bello quel chi se ne frega di fascista memoria. In corsivo…

    A chi interessa il “nano iraniano” alla Columbia, il Blondet ne ha scritto, con pungente sarcasmo, proprio ieri.

    Silviù

  101. fmdacenter says:

    “era palese che intendessi nella Fase iniziale del nazismo”

    palese un par di ciuffoli, torni alla prossima sessione di Storia Alternativa.

    Francesco

    PS Salus era un saluto in latino maccheronico, distrattone!

  102. mariak says:

    e questo mi pare di averlo già chiesto. L’Africano può venirti a mettere la bomba sotto casa?

    maria

    ma che razza di domande fai, quando un africano lo farà, si porrà il problema.

    Riguardo alle donne iraniane io credo che tu ponga la questione in modo un po’ generico, anche lì ci sono ceti diversi e certamente la discriminante per la “felicità” concetto riferibile soltanto ad ogni singolo individuo, non è certo il velo o alcune usanze.

    Seppoi mi poni un problema generale di legislazione, di cultura e di senso comune, come ho già detto una volta io scelgo quelli che vanno verso l’autodeterminazione delle donne che comprende ovviamente in primo luogo la tutela e il rispetto del loro corpo. Come dappertutto.

  103. fmdacenter says:

    x Mig 95

    un pò debole come replica.

    Se costruisci un grandioso sistema che unisce strutture economiche, politica internazionale, diritti dei migranti, dovresti poi saperlo difendere anche nei dettagli.

    O almeno lasciar intendere che siamo di fronte ad una costruzione e non ad uno scenario di cartapesta stile Gardaland, che fa la sua bella figura finchè non viene guardato da vicino.

    Sai, io sono convinto che il comunismo sia sbagliato. Ma se qualcuno che pare intelligente mi dice il contrario e mi invita a vedere che non ci sono errori, che sono io a sbagliare, non gli sputo in un occhio per difendere le mie convinzioni.

    Mica si parla di football.

    Francesco

  104. kelebek says:

    Per Francesco n. 103

    Vedi, tu sei un avversario chiaro.

    Tu sostieni che il capitalismo è un buon sistema; e che l’impero USA fa bene.

    Quindi con te esiste una base razionale di discussione.

    Filomeno, invece, è una persona che a parole condivide i tre punti che ho elencato – anticapitalismo, antimperialismo e antirazzismo.

    Dopo di che passa le ore a fare le pulci, non a evidenziare i limiti nel discorso del Campo – che andrebbe benissimo – ma a “dimostrare” che il Campo è un nemico per motivi che vanno dal fatto che il Campo non ha mai organizzato una manifestazione contro la Cina, non ha mai detto di essere favorevole ad africani che mettono le bombe in Italia e usa a volte un linguaggio religioso (tra l’altro, Filomeno confonde un linguaggio cattolico mutuato dalla teologia della liberazione con “esoterismo”).

    Tutto questo – ripeto – non per dire che il Campo ha dei limiti, o che lui le cose le farebbe diversamente; ma per dire che il Campo è “fascista”.

    A me questo aggettivo usato a pene di segugio non fa caldo né freddo; ma per uno che si dice di “sinistra” indica il nemico per eccellenza, e indica anche qualcosa che per la legge italiana è, o dovrebbe essere, fuorilegge.

    Contro il “fascismo”, nella retorica di certa sinistra, va bene l’alleanza con l’impero inglese, con Stalin, con la mafia siciliana, con chiunque, perché è il male assoluto.

    E quindi, per estensione, per chi dà del “fascista” al Campo, va bene allearsi con Carlo Taormina, con i 44 deputati americani che hanno firmato un attacco al Campo alcuni anni fa, con Libero, con chiunque, pur di colpire il Campo.

    Questa stessa persona infatti non polemizza con te, Francesco (che sei “capitalista” e “imperialista”, ma non razzista); non polemizza con i tanti ziganofobi che hanno commentato qui e che sono certamente razzisti (quando non anche “capitalisti” e “imperialisti”).

    E comunque non riserva per te o per loro l’aggettivo “fascista”.

    E quindi evidentemente Filomeno vede nel Campo un nemico ancora maggiore del capitalismo, dell’imperialismo e del razzismo, delle finanziarie che espropriano i pensionati, dei bombardieri che distruggono i villaggi o di quelli che incendiano i campi Rom.

    So che Filomeno ha anche altri aspetti; quando tocca altri argomenti, mi posso anche trovare d’accordo.

    Ma credo che concorderai che discutere del Campo con lui sia tempo perso.

    Miguel Martinez

  105. suvvia Miguel, non sopravvalutare il ruolo che assegno al Campo. :-)

    bello l’appellativo di “certa sinistra” , lo hai mutuato dal Berlusca ?

    :-p

    comunque a questo punto sono d’accordo, hai ragione: è inutile stare a parlarne (e nemmeno chiederti link o altro dove approndire) poichè

    “”E quindi evidentemente Filomeno vede nel Campo un nemico ancora maggiore del capitalismo, dell’imperialismo e del razzismo, delle finanziarie che espropriano i pensionati, dei bombardieri che distruggono i villaggi o di quelli che incendiano i campi Rom””

    EVIDENTEMENTE !!

    ciao ciao Miguelito

  106. p.s.

    dato che seguirò il tuo consiglio ed eviterò di scrivere da te, posso farti solo ora le mie scuse perchè mi dico di Sinistra eppure non rispetto i canoni che la Sinsitra dovrebbe avere(secondo te) e quindi certamente non “sono un avversario chiaro” (ma quanto sono Perfido!!) .

    La prossima volta andrò a qualche manifestazione dei Riformatori Liberali, facendomi venire la gastrite, affinchè il tuo schema polarizzato non venga messo in crisi

  107. @Francesco:

    domani con alcuni amici vado ad espropriare qualche pensionato per conto di una banca, a pranzo si va a fare razzia in un campo Rom .

    sei invitato

    Vieni sarà divertente: faremo anche una raccolta firme per destinare i fondi dal welfare all’acquisto di nuovi bombardieri da utilizzare contro l’Iran

  108. kelebek says:

    Per Filomeno

    Ho detto che trovo inutile discutere, in quei termini, del Campo.

    Non ho detto che non puoi intervenire qui; anche sul Campo.

    Semplicemente, sai cosa penso della possibilità di discutere con te di questo specifico argomento – non di altri.

    Miguel Martinez

  109. Miguel,

    io uso andare su luoghi liberali per discutere del movimento liberale, su quelli comunisti per discutere del movimento comunista e via dicendo….

    vengo da te per sapere cosa si pensa e si fa nei dintorni dei simpatizzanti del Campo, se a priori non trovo interlocutore mi sa abbastanza inconcludente leggerti e tantomeno intervenire .

    poi fatti dire umanamente che la solita tirata sul “ci da del fascista” e “gli va bene tutto fuorchè noi” la potevi anche risparmiare perchè io NON ho detto siete “cattivi” perchè avreste all’interno qualche (ex?)fascio ma perchè le vostre idee le giudico deleterie ; ti ho chiesto, quindi , di approfondire poichè uno dei vostri problemi ,per quanto mi riguarda, è proprio l’indebolimento dell’analisi economica a cui in seguito si aggiunge un’atmosfera e dei concetti (per me) inquietanti .

    Nè tantomeno penso di assegnarvi il ruolo di “cattivi del Pianeta” e questo lo avresti dovuto capire, ai quali magari preferirei la mafia(!!)

    Con Rivista Indipendenza :

    http://www.rivistaindipendenza.org/

    partivo dallo stesso scetticismo e poi, leggendoli, mi sembrano diversi da come immaginavo ( anche loro passavano come rossobruni in molti ambienti) e sebbene non condivida molto delle loro idee , mi sembrano analisi meglio strutturate e mi sono deciso a non parlarne finchè non avrò approfondito meglio (è vero le ore le perdo su questi movimenti, ma sono un fesso a cui ancora piace la politica)

    Per non parlare di LaGrassa! e con Gianni Petrosillo si discute spesso in una ML .. che non è esattamente una verginella negli incontri con gente discutibile

    il problema di apertura non è certo mio.

    Non facevi prima a darmi un link e mandarmi al diavolo? mah contento tu.

    comunque due cose:

    1) rileggiti bene quella frase sull’esoterismo e vedrai che non confondo nulla (parlo di linguaggio religioso come indizio e poi di egemonia della fuffologia fascia )

    2) se per te è un enigma la mia posizione, nei limiti di un principiante, l’ ho esposta qui:

    http://bishma.splinder.com/post/13470591#more-13470591

    (puoi anche cliccare sulla casetta)

    statti bene

  110. fmdacenter says:

    x filo 107

    mi rifiuto assolutamente di razziare i campi rom!

    per il resto ci vediamo alle 8 alla stazione, d’accordo

    Francesco

    ;))))))))))

    PS x Miguel: le lotte intestine alla Sinistra sono sempre state le più dure, credo perchè il normale sinistro è convinto che al di fuori della Sinistra ci sia solo malafede,superstizione e imbecillità. E poi c’è un solo posto di Mosca Cocchiera della Storia :)

  111. kelebek says:

    Per Francesco n. 110

    Costanzo Preve, che è uno dei massimi storici del marxismo in Italia, mi dice che alla fine dell’Ottocento la cultura marxista era ancora plurale e aperta ad ampie discussioni, nonostante l’egemonia kautskiana.

    Presumo che il grande problema sia sorto con la militarizzazione del marxismo, cioè la necessità di una “strategia vincente”: a un certo punto, in un esercito, si taglia la testa al generale che insiste a fare di testa sua (anche se vuole vincere la stessa battaglia) e lo si considera un sabotatore e quindi un traditore e un nemico.

    Questa esigenza era reale ai tempi di Lenin; ma diventa una buffonata quando tutte le linee sono perdenti.

    E’ abbastanza ridicolo discutere tra gruppetti di venti, trenta persone quali siano le Grandi Alleanze Tattiche che la Classe Operaia Deve Contrarre per arrivare al trionfo.

    La storia è in mano alla storia, e non certamente ad alcun gruppetto (Campo Antimperialista compreso, ovviamente), per cui anche gli “errori” diventano abbastanza irrilevanti.

    Miguel Martinez

  112. kelebek says:

    Per Filomeno n. 109

    Io non dico affatto che tu sia un razziatore di campi Rom. Non ti ritengo un razzista.

    Il problema è che tu non hai seguito il mio ragionamento.

    Vedi, quando tu dici che Tizio è “fascista”, e dichiari te stesso “antifascista” – anche se non spieghi affatto cosa significhi per te “fascismo” oggi -, ne consegue che Tizio è il peggiore nemico, quello con cui non esiste alcun dialogo possibile, e contro cui è lecita ogni alleanza.

    Io non ho dubbi che tu sia contrario ai razziatori dei campi Rom.

    Solo che – se sei coerente con l’uso della parola “fascista” – tu ritieni che il razziatore dei campi Rom sia meno pericoloso del militante del Campo Antimperialista; e che quindi sarebbe lecita un’alleanza anche con il razziatore dei campi Rom, contro il Campo Antimperialista.

    Non lo dici esplicitamente; ma è implicito dal momento in cui tu usi il termine “fascista”.

    Questo non succede con tutta la “sinistra”, e soprattutto non succede con tutti i comunisti: come ben sai, ci sono diverse correnti che non ritengono la lotta a ciò che definiscono “fascismo” prioritario in questo momento storico.

    Ma mi sembra che tu invece ritenga prioritaria la lotta antifascista; e se hai deciso di etichettare come fascista un determinato gruppo, vuol dire che ritieni quel gruppo il nemico prioritario.

    In queste condizioni, credo che un dialogo tra di noi sul tema del Campo Antimperialista sia semplicemente inutile.

    D’altronde, sei tu che hai bandito dal tuo blog le Comunità Proletarie Resistenti che avevano cercato di risponderti su questo tema.

    Io non ti bandisco affatto, invece.

    Ritengo semplicemente inutile discutere in questi termini.

    Miguel Martinez

  113. fmdacenter says:

    Per quel poco che conosco la storia di Marx, mi pare difficile. Fu uno dei grandi epuratori della storia, nei limiti delle sue possibilità, durissimo nelle polemiche interne alla sinistra almeno quanto in quelle contro il sistema liberale.

    Ciao

    Francesco

  114. utente anonimo says:

    Roberto(99)

    Una domanda posta al presidente iraniano nel corso dell’incontro riguardava la situazione degli omosessuali in Iran. “Da noi il fenomeno non esiste come da voi”, ha risposto Ahmadi Nejad, le cui parole sono state riferite dall’emittenti occidentali, “Da noi non ci sono degli omosessuali”, con la deliberata intenzione di screditarlo.

    Chi è che agisce cosi ?

    i sionisti

    reza

  115. RitvanShehi says:

    >Una domanda posta al presidente iraniano nel corso dell’incontro riguardava la situazione degli omosessuali in Iran. “Da noi il fenomeno non esiste come da voi”, ha risposto Ahmadi Nejad, le cui parole sono state riferite dall’emittenti occidentali, “Da noi non ci sono degli omosessuali”, con la deliberata intenzione di screditarlo. Chi è che agisce cosi ?

    i sionisti reza< O reza, vabbè che i sionisti sono biekissimi e puntano al Dominio Del Mondo:-), ma da che giornalismo è giornalismo e gli eb…pardon, sionisti:-) stavano zitti e buoni nei ghetti, la stampa ha sempre commentato e cercato di decifrare le dichiarazioni dei politici.
    Secondo te, com’è da intendersi la criptica frase di Ahmadinejad:”Da noi il fenomeno (dei gay-ndr) non esiste come da voi”? Che non esistono i gay?(interpretazione dei bieki sionisti). Che i gay esistono ma praticano l’astinenza sessuale di loro spontanea volonta? Che i gay iraniani usano un altro buco?:-). Che i gay esistono e praticano pure, ma appena vengono beccati gli si mette una corda ben insaponata al collo e si impiccano in piazza?

    Scegli un po’ te e poi comunicaglielo ai bieki giornalisti sionisti:-)

    Ciao

  116. Miguel,

    oh santo Dio Miguel piantala.

    Tu accetteresti accordi con la mafia perchè sei anticapitalista e quindi un omertoso mafioso con il senso dell’onore è pur sempre meglio di un onesto e nonviolento “capitalista” che cede alle logiche del profitto e dello Stato borghese?

    Accettersti Pol Pot perchè è anticapitalista?

    ti piacerebbe mettere all’interno del gruppo uno schizzato serial killer comunista poichè è anti imperialista?

    ma che discorso è?!

    si parla di idee politiche , non di cancri della società

    Miguel, io comincerei a distinguere la critica alla teoria dalla critica alla prassi.

    Le critiche alle vostre analisi sono lì, ancora senza risposte. La mia mail è : filomenoviscido@yahoo.it , se un giorno vorrai rispondere o farmi rispondere spedisci lì.

    E a quelle aggiungici una risposta anche a questa critica: la tua(vostra) forma mentis di dividere il mondo in buoni e cattivi, a polarizzare continuamente(lo hai fatto anche qui con il discorso dell’ANTIfascismo) che non permette la valutazione serena di genesi eterogenee per i vari fenomeni sociali presenti nel mondo (secondo me , non tutto è divisibile come PRO e ANTI)

    E queste critiche valgono qualuque sia la mia posizione.

    Non c’è mica scritto che un avversario non possa portare critiche sensate(anzi di solito la robustezza di una analisi deve passare sotto i martelli degli avversari).

    Tra l’altro la mia posizione è tale che se mi si mostrasse risoluzione a quei punti segnalati(e a qualche altro) non ci sarebbero problemi con voi

    Dopodichè passando alle “collaborazioni”:

    anche in quel testo di critica ai rossobruni sul mio blog scrivevo che non ritenevo una collaborazione con i “fasci” impossibile sebbene mi domandavo(con scetticismo) dove si potesse verificare.

    nella mia zona ci sono persone che hanno mitologia positiva su Mussolini e su Baffone.

    Ebbene , alcune di loro sono buoni amministratori ed ottimi lavoratori.

    Passando dal lato teorico al lato pratico esse perdono queste loro caratteristiche nauseabonde. E la collaborazione è possibile

    Chiaro se un fascio , non è altro che un capitalista che vuole smontare il sistema dei diritti allora vi è qualche problema

    E su questo vi è un altro problema del Campo: non si capisce con cosa vogliate sostituire l’odierno Sistema. Se considerate la socialdemocrazia come una variante del capitalismo , si suppone che non possiate limitarvi all’aumento del welfare . Del resto puntare su un “socialismo di Stato” si è già dimostrato fallimentare economicamente e dannoso per i diritti dell’individuo.

    Ed allora cosa?

    perchè l’altra alternativa di un certo peso è una società tradizionale(che magari farebbe piacere a qualche integralista religioso) ed aggiungervi qualche modernità tecnologica(e farebbe piacere a qualche fascio che sogna i cavalieri di Star Wars) ma sarebbe poco competitiva con il capitalismo ed assai dannosa sia sul piano del benessere materiale che su quella dei diritti individuali

    il mio problema con il Campo non è quello del suo eventuale “fascismo” ma quello che attualmente mi sembra un “bel” guscio vuoto.

    Succede che l’esteriorità di questo movimento solletichi molto alcuni memi tradizionali della Sinistra (l’antiIsraele, l’antiUSA) facendovi entrare persone e quindi perdere delle energie alla Sinistra e dando modo alle Destre di soffiare sulle paure e sulle indignazioni della popolazione che quelle esteriorità detesta.

    il tutto per cosa?

    per non concludere nulla .

    questo è il mio problema con il Campo: non il suo essere il “Nemico” ma il suo esser il “uappo di cartone” che offre un’alternativa che in realtà non è un’alternativa e una leadership che è fondata sull’esteriorità

    e qui capirai forse meglio la distanza tra alternativa e pratica:

    quando tu parli di scegliere tra voi e la testa di cazzo che pesta un rom , poni un’alternativa che non ha senso. Poichè la tdc FA un reato e deve andare in galera per aver commesso violenza, voi POSTULATE alternative inquietanti.

    Con voi i dubbi invece sono di natura squisitamente teoricopolitica : e cioè il non considerarvi come alleati seri ma semmai dannosi.

    Non sono di pericolosità!! sono due piani totalmente diversi.

    saluti

    Com Prol non è stato bandito per questioni politiche ma per comportamenti. Pensavo si capisse dai commenti

  117. il testo precedente è pieno di errori, credo però si capisca lo stesso

    colpa di qualche bacillo che mi ha messo al tappeto da un paio di giorni

    e non sapendo se è fascista o antifascista, non so come reagire nei suoi confronti ;-)

    :-)

  118. RitvanShehi says:

    >Ma allora un gaio in Iran c’è rimasto!:-) <
    >RITVAN SANTO SUBITO :) JZ< A dire la verità gran parte del merito va a reza che mi ha offerto la sponda (l’altra:-) ), dicendo che Ahmy gliel’aveva messo in quel posto ai bieki sionisti:-). Ciao

  119. RitvanShehi says:

    >e non sapendo se è fascista o antifascista, non so come reagire nei suoi confronti ;-) :-)filomenoviscido< E se fosse della Terza Via?:-) Ciao

  120. RitvanShehi says:

    x Sardina (#69), Lisa (#80) e “un passante un po’ attonito” (#79).

    Se circa la metà dei matrimoni finiscono in divorzio, o è dovuto alle Gloriose Conquiste Femministe o a qualche misterioso virus “antifamiglia” portato dagli alieni. Se avete prove a supporto della seconda ipotesi, tiratele fuori, per favore.

    x Erika (#77). Se vuoi mettere anche questo sul conto del bieko “kapitalismo assoluto”, fai pure, tanto quello ha le spalle larghe:-). Ma ti faccio poco umilmente osservare che nei paesi nordici (dove il fenomeno è iniziato per primo nell’ambito europeo) il “kapitalismo assoluto” lo vedono col telescopio.

  121. mameranus says:

    Reza,

    da quel link che ti ho segnalato ecco il transcript di quella risposta:

    “In Iran, we don’t have homosexuals like in your country. (Laughter.) We don’t have that in our country. (Booing.) In Iran, we do not have this phenomenon. I don’t know who’s told you that we have it. (Laughter.)”

    booing e laughter c’erano sul serio (li ho visti e sentiti, e aggiungere un sonoro così mi pare un po’ difficile, e le facce degli studenti beh, quelle non le puoi cambiare)

    per il resto, non conosco il farsi… può essere effettivamente che l’interprete fosse sionista e che tu abbia ragione.

    se trovi un testo in farsi della trascrizione facci sapere (in caso contrario dovrò immaginare che mi racconti sciocchezze e me ne dispiacerebbe)

    roberto

  122. utente anonimo says:

    Per Ritvan 120

    Se circa la metà dei matrimoni finiscono in divorzio, o è dovuto alle Gloriose Conquiste Femministe o a qualche misterioso virus “antifamiglia” portato dagli alieni. Se avete prove a supporto della seconda ipotesi, tiratele fuori, per favore.

    Propenderei per una terza ipotesi: che la metà dei mariti siano, simpaticamente, stronzi.

    E ispirandomi ad Aurora dico che è meglio, a un certo punto, dare una pedata al marito, giammai al cane… Piuttosto che aspettare che dell’amato si festeggi il funerale…

    Ciao Sardina

  123. utente anonimo says:

    Io sto parlando proprio del testo in farsi, “non esiste come da voi” è ben diverso ” da “non esiste” quando si parla di una cosa che , secondo punti di vista, è una “questione” o un “problema”.

    Fermo restando che ( questo è anche per Ritvan) in Iran si può cambiar sesso, e si cambia sesso liberamente e in numeri considerevoli.

    Di chi si tratta se non dei omosessuali ?

    E’ disonesto da prate dei (Biekki come direbbe Ritvan) sionisti che vorrebbero essere loro (ad ogni costo) l’interprete “ufficiale” tra l’Islam e l’Occidente, e poi raccontano bugie a ambedue le parti.

    Ma il tempo per loro non porta sempre “glorie” anzi, quei 5000 americani fuori l’università sentivano Ahmadinejad dal vivo, si sarebbero chiesti perché questa falsità, il giorno dopo quando l’hanno letto su NYTimes ?

    Io spero di si anzi, credo proprio di si.

    reza

  124. RitvanShehi says:

    >Fermo restando che ( questo è anche per Ritvan) in Iran si può cambiar sesso, e si cambia sesso liberamente e in numeri considerevoli. Di chi si tratta se non dei omosessuali?..reza< Questo dillo ad altri, non a Ritvan l’Onnisciente:-). Il cambio del sesso l’ha autorizzato a suo tempo nientepopodimeno che l’ayatollah Khomeini!
    Cionondimeno, quelli che cambiano sesso chirurgicamente sono i trans. Gli omosessuali (o gai) sono altra cosa. Non facciamo ammucchiate, per favore!:-)

    Ciao

    Ritvan

  125. fmdacenter says:

    reza

    suggerisci al tuo presidente di imparare l’inglese allora, tra l’altro questo ispirerebbe simpatia.

    il che non toglie che il testo in farsi tradotto da te e quello in inglese siano uguali e che gli omosessuali NON sono interessati a cambiare il proprio sesso.

    Francesco

  126. RitvanShehi says:

    >Propenderei per una terza ipotesi: che la metà dei mariti siano, simpaticamente, stronzi. Sardina<
    Ça va sans dire!:-). Infatti, una delle Gloriose Conquiste della Gloriosissima Rivoluzione Femminista è l’abolizione d’ufficio della subspecie umana “moglie stronza”.

    >E ispirandomi ad Aurora dico che è meglio, a un certo punto, dare una pedata al marito, giammai al cane…<
    Già. Il cane non parla, non fa domande scomode e in caso di mal di testa persistente della padrona mica si rivolge alla Cassazione (anche perché probabilmente ha capito prima degli uomini l’aria che tira in Cassazione su questi temi:-) ).

    >E’ un mistero come la tua vasta cultura possa stare insieme alle pigne che hai in testa…<
    E’ un mistero solo per quelli/e diplomati alle Frattocchie. Gli altri sanno benissimo che l’accoppiata obbligatoria “conservatore-becero troglodita ignorante semianalfabeta” e quella “progressista-Pico Della Mirandola De Noantri” sono delle emerite castronerie.

    Ciao (senza tentennamenti:-) )

  127. RitvanShehi says:

    >per il resto, non conosco il farsi… può essere effettivamente che l’interprete fosse sionista e che tu abbia ragione. roberto< Sì, ma porcaccia la zoccolona, va bene che il buon Ahmy sia oculato sulle spese di trasferta per non gravare sul bilancio statale:-), ma ormai avrebbe dovuto accorgersi che anche la nobile corporazione degli interpreti/traduttori (salvo lodevoli eccezioni come quella del nostro amato “padrone di casa”) è in mano agli eb…pardon, sionisti e portarsi un interprete di fiducia da Teheran!:-)

  128. utente anonimo says:

    Non si conoscono proprio gli animali, se si afferma che i cani non facciano domande scomode .

    Una su tutte è contenuta nel guaito doloroso, nello sguardo interrogativo e implorante, del cane che viene rinchiuso in un canile: dov’ è il mio padrone ? Perché mi lasciate qui ? ( Provate ad andare in un canile ) . O del cane che viene maltrattato e non comprende il perché, e non lo comprende perché non c’è un perché se non la cattiveria di chi lo maltratta.

    Certo per alcuni non si tratterà di domande, e men che meno scomode. Ci sono gli indifferenti , gli ignoranti, coloro che non osservano i cani, e non si accorgono del loro capire e sentire. Oppure altri, che se ne accorgono, ma fanno il conto di quanto sia più comodo far finta di niente.

    Io mi chiedo : se non si è in grado di capire le domande di un cane , con i suoi segnali, come fa

    un marito a capire sua moglie, e viceversa, dato che gli esseri umani sono molto più complessi da decifrare nei loro segnali ?

    La cultura o l’intelligenza senza sensibilità fanno mi pensare all’ intelligenza artificiale di una macchina, di un robot, o peggio, a quella senz’anima di uno zombie.

    Aurora.

  129. utente anonimo says:

    correzione : mi fanno pensare ( non volevo fare la latineggiante – mihi).

    Aurora.

  130. RitvanShehi says:

    >Non si conoscono proprio gli animali, se si afferma che i cani non facciano domande scomode .

    Una su tutte è contenuta nel guaito doloroso, nello sguardo interrogativo e implorante, del cane che viene rinchiuso in un canile: dov’ è il mio padrone ? Perché mi lasciate qui ? ( Provate ad andare in un canile ) . O del cane che viene maltrattato e non comprende il perché, e non lo comprende perché non c’è un perché se non la cattiveria di chi lo maltratta. Aurora<
    Per “domande scomode” – come qualsiasi essere umano provvisto di raziocinio avrebbe capito – intendevo quelle che si fanno in una vita a due. Come p.es. “Scusa cara, ma perché stai uscendo con le tette mezze fuori?”, oppure:”Hai più di 40 paia di scarpe in ottimo stato nel tuo guardaroba, credi veramente che ti servano assolutamente altre 5-6 paia?” e così via. Non dirmi che il tuo cane ti fa domande simili, che non ci credo neanche se lo vedessi coi miei occhi!:-)

    >Certo per alcuni non si tratterà di domande, e men che meno scomode. Ci sono gli indifferenti , gli ignoranti, coloro che non osservano i cani, e non si accorgono del loro capire e sentire. Oppure altri, che se ne accorgono, ma fanno il conto di quanto sia più comodo far finta di niente.

    Io mi chiedo : se non si è in grado di capire le domande di un cane , con i suoi segnali, come fa

    un marito a capire sua moglie, e viceversa, dato che gli esseri umani sono molto più complessi da decifrare nei loro segnali ?<
    La risposta ti sembrerà stupefaciente, ma gli esseri umani hanno anche la strana abitudine di parlarsi fra di loro, oltre che emettere misteriosi segnali.

    >La cultura o l’intelligenza senza sensibilità fanno mi pensare all’ intelligenza artificiale di una macchina, di un robot, o peggio, a quella senz’anima di uno zombie.<
    Sembra che tu abbia conosciuto molti zombie colti ed intelligenti: per caso bazzichi padre Amorth o fai parte del cast di “Buffy”:-)

  131. utente anonimo says:

    Per “domande scomode” – come qualsiasi essere umano provvisto di raziocinio avrebbe capito – intendevo quelle che si fanno in una vita a due. Come p.es. “Scusa cara, ma perché stai uscendo con le tette mezze fuori?”, oppure:”Hai più di 40 paia di scarpe in ottimo stato nel tuo guardaroba, credi veramente che ti servano assolutamente altre 5-6 paia?” e così via. Non dirmi che il tuo cane ti fa domande simili, che non ci credo neanche se lo vedessi coi miei occhi!:-)

    Ritvan stai aggravando la tua posizione di ora in ora.

    Sarebbero poi queste le domande scomode? O sono le domande di uno che non si fa un chilo di cavoli propri?

    Quando affermi che gli esseri umani hanno l’abitudine di parlarsi tra di loro non metti in conto che possono farlo per una vita senza riuscire a comunicare…

    Ti do una battuta per pareggiare con le tue perle: “Caro organizziamo i lavori in casa: tu fai l’enigmistica e io ramazzo i pavimenti!…”

    Ciao Sardina

    PS Certe volte la vita a due può diventare un alternarsi di malumori e di malodori… Pufff…

  132. RitvanShehi says:

    >Ritvan stai aggravando la tua posizione di ora in ora.Sardina<
    Lo so Vostro Onore: ma mi appello alla clemenza della Corte:-).

    >Sarebbero poi queste le domande scomode?<
    Beh, solo alcune.

    >O sono le domande di uno che non si fa un chilo di cavoli propri?<
    Ecco, questa di considerare le tette mezze fora e l’acquisto ossessivo-compulsivo di accessori femminili “cavoli propri” e comportarsi di conseguenza è la migliore dimostrazione – se ce ne fosse bisogno – della mia tesi.

    >Quando affermi che gli esseri umani hanno l’abitudine di parlarsi tra di loro non metti in conto che possono farlo per una vita senza riuscire a comunicare…<
    Infatti. E siccome i “voti” adesso sono fifty-fifty, la vita in comune va a farsi fottere. Come volevasi dimostrare.

    >Ti do una battuta per pareggiare con le tue perle: “Caro organizziamo i lavori in casa: tu fai l’enigmistica e io ramazzo i pavimenti!…”<
    E’ una battuta del piffero. Non era in discussione la divisione dei lavori domestici ma ben altro. Comunque, visto che ci tieni, se la signora sta a casa e magna, beve e si veste coi soldi che il marito guadagna col suo lavoro, certo che dovrà esser lei a ramazzare. Se lavorano entrambi, o ramazzano a turno, oppure si prendono la donna di servizio (che le povere extracomunitarie e rom hanno tanto bisogno di lavorare). Io la vedo così.

    >PS Certe volte la vita a due può diventare un alternarsi di malumori e di malodori… Pufff…<
    Per i malumori non saprei, ma per i malodori credo che non usare la cipolla in cucina e non seguire i consigli (quelli di fare la doccia solo una volta la settimana) di certi ecologisti del menga credo sarebbe risolutivo:-).

    Ciao

    Ritvan

  133. utente anonimo says:

    Infatti. E siccome i “voti” adesso sono fifty-fifty, la vita in comune va a farsi fottere. Come volevasi dimostrare.

    Ritvan ma neanche mio padre che ha superato l’ottantina la pensa così!…

    Non capisco più se sei effettivamente convinto di ciò che asserisci, perchè sembri uscito da una striscia di Handy Capp.

    Qualche sospetto ce l’ho (che tu sia convinto intendo), visto il tuo manicheismo nell’intendere la vita.

    Di pigliancùli e mitincùli.

    Libero di pensarla come credi, però non lamentarti se qualcuno del gentil sesso dovesse scartarti e dovesse preferire andare al canile…

    Ciao Sardina

  134. fmdacenter says:

    gli esseri umani sono molto più complessi da decifrare nei loro segnali ?

    tranne quelli che si decidono a parlare, a dire il vero, che di solito sono in grado di farsi capire.

    Francesco

  135. fmdacenter says:

    Sardina

    per quanto incredibile, hai più torto di Andy Capp, per non parlare di Ritvan.

    Diciamo che se foste gli ultimi due esseri umani sulla terra, non saprei con chi provarci ;)

    Francesco

  136. utente anonimo says:

    Diciamo che se foste gli ultimi due esseri umani sulla terra, non saprei con chi provarci ;) Francesco

    Devo dire che, in questo caso, non essere scelta potrebbe essere per me cagiuone di gioiua. °__°

    Ciao Sardina

  137. Ritvanarium says:

    Ah, Ritvan e Aurora: … Padre Amorth !

    Una volta l’ ho sentito come ospite a RadioMaria: era in perfetta sintonia con Padre Fanzaga nel dire che quando Satana si presenta sottoforma di Dossettiano è molto più pericoloso che non da Indemoniato … La Forza Demoniaca di questo Angelo Ribelle _al quale da quel che ho capito è andata a buca un Sessantotto ;-) in Paradiso ;-)) per aizzare tutti gli Angeli contro Dio ma fra gli Umani e Ummani ;-) ha un gran successo_ sta(rebbe) difatti nel non essere riconosciuto !

    by DavidRitvanarium

  138. Ritvanarium says:

    Ah, Kelebek: il tuo Post Natalizio sulla Festa dell’ AntiCristo Babbo Natale farebbe esclamare in coro i nostri due Sacerdoti “scettici” ;-))) sul Concilio Vaticano II:

    ” Omne verum a quocumque dicatur a Spiritu Sancto est”

    by DavidRitvanarium

  139. Ritvanarium says:

    Cofferati da Fazio: ORA !!!

  140. fmdacenter says:

    Seh, dite tutte così, poi si venite trascurate ci restate malissimo

    ;-)

    Francesco

  141. RitvanShehi says:

    “Ritvan:Infatti. E siccome i “voti” adesso sono fifty-fifty, la vita in comune va a farsi fottere. Come volevasi dimostrare.”

    >Ritvan ma neanche mio padre che ha superato l’ottantina la pensa così!…Sardina<
    Buon per lui. Per rispetto nei confronti del venerabile ultraottuagenario mi astengo da battute salaci in proposito:-).

    >Non capisco più se sei effettivamente convinto di ciò che asserisci,<
    Convintissimo.

    >perchè sembri uscito da una striscia di Handy Capp.<
    E tu mi sembri una di quelle coi cartelli in mano “Tremate, tremate, le streghe son tornate”, “L’utero è mio e me lo gestisco io”. (a proposito, scambio di battute al vetriolo scritte su un muro: La scritta femminista:” “Voi maschi ce la pagherete cara!”.

    E la bieka risposta maschilista sotto: “Ma quando mai ce l’avete data gratis…”:-) )

    >Qualche sospetto ce l’ho (che tu sia convinto intendo), visto il tuo manicheismo nell’intendere la vita.

    Di pigliancùli e mitincùli.<
    Sì, sono le due popolazioni umane più numerose. E purtroppo raramente capita che si mettano insieme due pigliancùli o due mitincùli. In genere si mettono insieme un/a piglianculo con una/un mettinculo. E tutto poi va a donne di facili costumi….

    >Libero di pensarla come credi,<
    Grazie, ma com’è umaaaana lei !(voce di Fantozzi:-) ).

    >però non lamentarti se qualcuno del gentil sesso dovesse scartarti e dovesse preferire andare al canile…<
    Ci mediterò sopra, se mai divorziassi o restassi vedovo. Per adesso, in situazioni di “stallo democratico” (ovvero votazione fifty-fifty) ho diritto di veto, anche se devo dire che raramente mi capita di avvalermene.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Come sarebbe bello se vosotros poteste scambiare pure il vostro capufficio con un cane preso dal canile, eh!:-) :-)

  142. RitvanShehi says:

    >Sardina

    per quanto incredibile, hai più torto di Andy Capp, per non parlare di Ritvan.

    Diciamo che se foste gli ultimi due esseri umani sulla terra, non saprei con chi provarci ;) Francesco< Oddio, o che per caso sei come Pecoraro Scanio?!:-) Ciao

  143. utente anonimo says:

    E tu mi sembri una di quelle coi cartelli in mano “Tremate, tremate, le streghe son tornate”, “L’utero è mio e me lo gestisco io”. Ciao Ritvan

    Ritvan non servirti dei soliti luoghi comuni, per di più anacronistici, ho solo messo in discussione una tua frase:

    Beh, senza abbandonarsi alla fantascienza, non è che quel piccolo nucleo “comunista”, composto di sole due persone (i bambini non hanno voce in capitolo) chiamato “famiglia” se la passi molto meglio da quando le donne hanno ottenuto la “democratizzazione” della famiglia.

    con cui non sarebbero d’accordo anche alcuni uomini che conosco.

    Per quanto riguarda il mio utero sono molto democratica, lascio voce in capitolo anche al mio ginecologo…

    Ciao Sardina

    PS Non aspettare il divorzio o la vedovanza per sistemare le cose su questa terra, figliuolo…

  144. fmdacenter says:

    No, è lei che femminista militante :(

  145. utente anonimo says:

    No, caro il mio caporale, io sono militesente.

    Sardina

  146. RitvanShehi says:

    >No, è lei che femminista militante :( Francesco< Sì ma questa non mi sembra una buona ragione per cui un devoto cattolico come te, nell’ipotesi di essere io, te e sardina gli unici abitanti del globo, lanci sguardi concupiscenti verso di me, come un Pecoraro Scanio qualsiasi:-).
    Ciao

  147. RitvanShehi says:

    >Ritvan non servirti dei soliti luoghi comuni, per di più anacronistici,….Sardina<
    Comuni a vosotros. Ma sei sicura che siano anacronistici? A me pare proprio di no.

    >ho solo messo in discussione una tua frase:

    “Beh, senza abbandonarsi alla fantascienza, non è che quel piccolo nucleo “comunista”, composto di sole due persone (i bambini non hanno voce in capitolo) chiamato “famiglia” se la passi molto meglio da quando le donne hanno ottenuto la “democratizzazione” della famiglia.”

    con cui non sarebbero d’accordo anche alcuni uomini che conosco.<
    I rinnegati e i traditori :-) esistono in tutte le categorie umane.

    >Per quanto riguarda il mio utero sono molto democratica, lascio voce in capitolo anche al mio ginecologo…<
    Ginecologi e gigolò sono i privilegiati di questa terra: vengono pagati per accedervi:-).

    >Non aspettare il divorzio o la vedovanza per sistemare le cose su questa terra, figliuolo…<
    Non vedo cosa ci sia da sistemare, sorella.

    Ciao

  148. fmdacenter says:

    Strano Ritvan, credevo avessimo la stessa sensibilità nei confronti di quelle signore.

    Francesco

  149. utente anonimo says:

    Eh, Francesco, mi sa che il tuo amico è molto più furbo di te!…

    Il mio datore di lavoro (che non era un barboncino) diceva: “Solo i cretini non cambiano idea.”

    Tu che fai: concili?

    Ciao Sardina

  150. fmdacenter says:

    Vedi che già stai a tirartela?

    Ah, le donne …

    Francesco

  151. mariak says:

    >Ritvan non servirti dei soliti luoghi comuni, per di più anacronistici,….Sardina<
    Comuni a vosotros. Ma sei sicura che siano anacronistici? A me pare proprio di no.

    maria

    eccome se lo sono, specialmente quando ad ogni obiezione sensata tiri in ballo lo slogan delle streghe, ovviamente per screditarlo, in questo affiancato da francesco il quale, e lo dico a suo carico, è ancora più laconico di te, limitandosi a qualche scontata battutella

  152. utente anonimo says:

    Vedi che già stai a tirartela? Ah, le donne … Francesco

    Francesco mi sa, che in questo caso, sei fuori come uno zerbino.

    Ragiona: mi prospetti un terrificante scenario dove tu, io e Ritvan siamo rimasti gli ultimi esseri umani sulla terra e io dovrei perdere tempo a “tirarmela”? E la concorrenza?

    Boh!

    Sardina

  153. fmdacenter says:

    Mah, io avevo capito che il buon Ritvan, interessato a te piuttosto che a cambiare sponda, l’avessi per questo definito più furbo!

    Se serve, posso precisare che sto cazzeggiando :)

    Ciao

    Francesco

  154. RitvanShehi says:

    >Mah, io avevo capito che il buon Ritvan, interessato a te piuttosto che a cambiare sponda,…Francesco< E hai capito bene! Nell’immaginifico scenario a tre sulla Terra deserta, anche la più irriducibile arpia veterofemminista la troverei sempre più sessualmente attraente di un maschio. Poi, se anche quella se la tirasse, saprei ben farle cambiare idea: con le buone o con le meno buone:-) visto che la molto onorevole Corte di Cassazione non ci potrà più metter becco:-).
    Ciao

    Ritvan

  155. RitvanShehi says:

    >…ad ogni obiezione sensata tiri in ballo lo slogan delle streghe, ovviamente per screditarlo,< Ah, perché da solo non s’è “screditato” e reso ridicolo abbastanza?
    Ultimamente nella pagina dei lettori di “Metro” (ricordiamolo, giornale di proprietà svedese, infarcito di giornalisti equi & solidali e, pertanto, dalla linea editoriale marcatamente sinistrorsa) è tutto un tripudio di maschi che si lamentano della protervia, voracità, pretenziosità ecc. delle donne italiche. Dici che son tutti degli “sfigati”? Beh, etimologicamente parlando può anche darsi, ma se perfino un giornale equo & solidale dà loro tanto spazio una qualche ragione nei miei discorsi ci dev’essere.

    Ciao

    Ritvan

  156. utente anonimo says:

    Certo, Ritvan, e ci stiamo anche organizzando in banda armata paramilitare addestrate, naturalmente, da Miguel Martinez!

    Ma dai!

    Maria ma perchè devo fare discorsi che non facevo nemmeno vent’anni fa? Ma io mi rifiuto!

    Sardina

  157. RitvanShehi says:

    >Certo, Ritvan, e ci stiamo anche organizzando in banda armata paramilitare addestrate, naturalmente, da Miguel Martinez! Sardina<
    Sì, ma vi manca ancora il sostegno della CIA e dei Servizi Segreti (deviati, of course):-).

    Ciao

  158. utente anonimo says:

  159. falecius says:

    Ora e sempre… Resistenza

    [..] E’ un po’ che questo post mi frulla nel cervello. Il Fascismo è, storicamente, un’ideologia ed una regime politico sorti in Italia in certe circostanze storiche e poi diffusi in diverse forme in altri paesi. Se vogliamo riassumerne le principal [..]

  160. falecius says:

    Ora e sempre… Resistenza

    [..] E’ un po’ che questo post mi frulla nel cervello. Il Fascismo è, storicamente, un’ideologia ed una regime politico sorti in Italia in certe circostanze storiche e poi diffusi in diverse forme in altri paesi. Se vogliamo riassumerne le principal [..]

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