Le istituzioni e l’islamofobia

Al terzo attentato antislamico in un mese (due contro il centro islamico di Abbiategrasso e uno contro quello di Segrate), Repubblica dell’11 agosto pubblica un articolo di Alberto Custodero che fa, a modo suo, il punto della situazione.

Inizia con una dichiarazione degli investigatori:

“Può essere tutto: islamofobia, liti di condominio, concorrenza interna alla comunità islamica”.

A parte il fatto che una lite di condominio che coinvolge sia Segrate che Abbiategrasso è un po’ improbabile, gli investigatori hanno ragione: il loro mestiere è quello di indagare, non di giudicare. Facessero sempre così investigatori, giornalisti e ministri dell’interno, non avremmo né “zingari rapitrici di bambini” né “terroristi islamici”.

Ma Custodero fa un discorso generale sull’islamofobia in Italia:

“pochi casi, che, al momento, non preoccupano il Viminale… valutare se sia in corso, ancora a livello sotterraneo, una reazione più o meno strisciante contro la presenza musulmano in Italia. I servizi sergeti non considerano l’argomento prioritarioL’unico fenomeno da molti classificato come islamofobo è, attualmente, l’impegno politico dell’eurodeputato leghista Mario Borghezio… La Lega esclude che gli incitamento politici anti-islam possano essere tradotti dai fan leghisti in veri e propri episodi di intolleranza.”

Custodero, citando “Ucigos, antiterrorismo e Digos” dice che anche l’estrema destra è “antiamericanista” e quindi non antislamica. Eventuali atti di intolleranza, “secondo il Viminale”, sono stati rivolti verso “gli immigrati, non però per la loro appartenenza religiosa“, ma perché visti come delinquenti.

“A frenare la diffusione di un sentimento omofobico [sic!], osservano ancora gli esperti di antierrorismo, ci sarebbe il fatto che  nel nostro Paese non ci sono banlieu… Anche il diffondersi delle moschee sul nostro territorio non è percepito dalla gente – dicono ancora all’antiterrorismo – come elemento di allarme”.

Ogni tanto si sente dire che i servizi segreti americani erano “impreparati”, per l’11 settembre o per l’Iraq, ad esempio. Ma qui in Italia, evidentemente, c’è di peggio: non leggono nemmeno i quotidiani, figuriamoci i manifesti per strada o i blog.

Abbiamo già parlato della fondamentale distinzione tra un fatto individuale, per quanto clamoroso, e un fenomeno sociale, per quanto poco appariscente.

Quando la setta degli Aum Shinrikyo, in Giappone, attaccò la metropolitana di Tokyo con il gas sarin, il risultato fu certamente terribile per le vittime; ma l’episodio non ebbe alcun seguito, viste le dimensioni ridotte e l’isolamento del gruppo. Era, cioè, un fatto individuale e non sociale.

Viceversa, le ostilità etniche che hanno covato per anni sotto il manto della grande Jugoslavia solidale, magari senza morti o feriti, erano un fatto sociale, perché hanno coinvolto milioni di persone, e mille piccoli incidenti hanno avuto un seguito tremendo.

Qui va chiarita una cosa: lo scontro tra musulmani e islamofobi è uno scontro a senso unico.

Il “terrorismo islamico” in Italia non è un fatto individuale, un fatto sociale.

Non solo non c’è mai stata una bomba islamica in Italia. Soprattutto, non c’è mai stato un musulmano che abbia chiesto la chiusura di una chiesa, che abbia affisso manifesti per le strade per dire che i cristiani sono pericolosi, che abbia ingiunto ai preti che celebrano la messa nella chiesa americana di Santa Susanna a Roma di fare la predica in italiano, perchè deve capire anche lui quello che stanno dicendo.

Anche ammettendo che qualunque cosa fatta in nome dell’Islam sia Islam, nessun “italiano” (in senso etnico) ha mai subito alcun danno a causa dell’Islam. Lo so, ci sono stati problemi reali riguardanti matrimoni e affidamenti, ma non riguardano certamente l’italiano che “vuole continuare a fare l’italiano” senza interferenze.

Siccome ci sono circa un milione di musulmani, diffusi, credo, in ogni comune del paese, e siccome tra un milione di persone, qualche testa calda ci deve essere per forza, e nel mondo è in corso una guerra, questo è un fatto notevole.

Ricordiamo due statistiche fondamentali:

1) Zero atti di violenza islamica in Italia. Non solo zero morti. Zero feriti. Zero minacce. Zero sputacchi.

2) Secondo il Ministero dell’Interno (Lo stato della sicurezza in Italia, 2002), i morti per mafia tra il luglio del 1997 e il giugno del 2001 erano stati 5.047. Cinquemila e quarantasette.

Nemmeno l’islamofobia presenta fatti di grande rilievo.

Però quei fatti sono a senso unico: gli unici atti di violenza sono stati commessi da islamofobi contro musulmani.

Invece, l’islamofobia si presenta con un’enorme diffusione sociale. Circa un elettore su venti vota per un partito che ha fatto dell’islamofobia la sua principale ragion d’essere. Ma quel partito è molto caratterizzato a livello regionale: un islamofobo romano non voterà certamente per la Lega, quindi possiamo stimare che una percentuale molto più alta dell’elettorato frema di odio e paura nei confronti dei musulmani.

In un paese in cui pochissimi leggono, uno degli autori più venduti è stata una signora che ha minacciato di mettere una bomba a una moschea; e il principale quotidiano italiano ha come vicedirettore un signore che ha chiesto la chiusura delle moschee e il loro controllo diretto da parte del Ministero degli Interni. Sono due fenomeni infinitamente più preoccupante di un gruppo di cretini che tira molotov contro le moschee.

L’islamofobia pesca in una melma confusa di sentimenti, ma è alla fine cosa ben distinta dalla semplice antipatia per chi è percepito come delinquente. Basta leggere uno qualunque di centinaia, forse migliaia di blog, per cogliere la distinzione; anzi, c’è sicuramente maggiore tolleranza verso qualunque forma di delinquenza, che verso la religione islamica.

Inoltre, è semplicemente falso dire che i gruppi di estrema destra sarebbero troppo antiamericani per essere antislamici.

Qualche decina, forse qualche centinaio, di individui che provengono dall’estrema destra sono veramente così; sono anche le persone più intelligenti di quell’ambiente, più portate a scrivere e soprattutto vengono immediatamente sfruttate dall’altra parte per dimostrare il Grande Complotto Islamonazicomunista, per cui hanno una visibilità molto maggiore della loro forza effettiva.

Ma i movimenti organizzati di estrema destra sono radicalmente antislamici, a partire da Forza Nuova.

Ecco una piccola antologia, raccolta in pochi minuti, senza alcun ordine o metodo, immettendo su Google cose come “moschea” e “chiusura”. Sono tanti piccoli episodi, nessuno veramente drammatico.

Eppure diffusi in tante città, e che hanno coinvolto tanta gente: in un paesino della Toscana – la regione certamente più antileghista che ci sia – la Lega riesce a far scendere in piazza 500 persone solo per far chiudere una moschea.

Notate che quasi tutti gli episodi che seguono riguardano tentativi di chiudere moschee, cioè proprio quella cosa che, secondo “Ucigos, antiterrorismo e Digos” non interesserebbe a nessuno.

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La scrittrice Oriana Fallaci è pronta a passare alle vie di fatto pur di impedire la costruzione di una moschea a Colle Val d’Elsa, sulle colline senesi, che dovrebbe essere completata nei prossimi mesi. «La faccio saltare!», ha minacciato la scrittrice fiorentina in un’intervista al settimanale «New Yorker», «non voglio vedere questa moschea molto vicina alla mia casa in Toscana (a Greve in Chianti) non voglio vedere un minareto di 24 metri nel paesaggio di Giotto quando io non posso neppure indossare una croce o portare una Bibbia nel loro Paese!».

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È giunto il tempo di chiudere le moschee dove si predica l’odio, si indottrina alla «guerra santa» e si persegue l’obiettivo di sottomettere alla sharia i musulmani in vista dell’islamizzazione dell’Italia.
Magdi Allam
01 luglio 2007

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La moschea qui non si farà mai. Se ci proveranno non gliela lasceremo costruire. La faremo a pezzi. A costo di andare di notte a smontare i mattoni uno ad uno!” usa toni da combattimento il falco della Lega, Roberto Calderoli, segretario nazionale della Lega lombarda, dal palco di piazza Castello, nel centro di Lodi. Si sprecano gli slogan antimusulmani. Gli insulti all’Islam. Le canzoncine di scherno. I più gentili recitano: “La terra ai lodigiani e non ai musulmani”, “Padania cristiana, mai musulmana”, “l’ ombra del minareto non oscurerà il nostro campanile”, “né Mosca né moschee, non abbiamo bisogno di insetti”, “chi non salta musulmano è”.

Tutt’intorno campeggiano i fradici striscioni antislamici. Uno, particolarmente duro, avverte: “Terra concimata con urina di porco“. “È un messaggio contro i musulmani – spiega orgoglioso un militante – che non possono costruire su terreni infetti. E il maiale è per loro un animale infetto. Ma se non vogliono mangiare pane e salame se ne tornano tutti a casa loro”.

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Da NoveFirenze

Raid in moschea: indagata Forza Nuova

18 dicembre 2006 – Oltre cinquecento persone hanno manifestato sabato sera a Colle Val d’Elsa, con una fiaccolata, contro la costruzione della nuova moschea. Ma giovani di Forza Nuova si sono uniti alla fiaccolata, poi hanno compiuto una azioni vandaliche contro il cantiere. Erano stati loro nei giorni scorsi ad abbandonare una testa mozzata di maiale fuori dal cancello, all´ingresso del cantiere?

“Dopo la provocazione della testa di maiale lasciata in bella vista davanti al cantiere, dopo quelle dell’On. Borghezio che minacciava ‘ronde’ padane, prodigandosi intanto in lanci di salsicce contro i musulmani residenti in zona, la Moschea di Val d’elsa è stata oggetto dell’ennesimo atto vandalico, opera questa volta dei neofascisti di Forza Nuova.

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Da ViaRoma100.net

IDENTIFICATI I COLPEVOLI DEL RAID ALLA MOSCHEA

COLLE VAL D’ELSA (SIENA) – Sono stati identificati e denunciati per danneggiamento aggravato tre militanti del movimento di estrema destra Forza Nuova.

I tre, tutti trentenni di Lucca, sarebbero i responsabili del raid vandalico ai danni del cantiere della grande moschea in costruzione a Colle Val D’Elsa. I Carabinieri sono giunti alla loro identificazione grazie a delle foto scattate alle targhe delle auto con cui i tre hanno raggiunto la cittadina toscana.

Mercoledì 20 Dicembre 2006 18:12

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07/01/03 # Ignoti hanno appiccato il fuoco al portone del Centro Culturale Islamico della moschea di Sanremo.

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Svastiche sulla moschea di Sanremo
In 10 anni quattro atti di intolleranza
SANREMO – Già oggetto di diversi episodi di intolleranza tra cui un incendio, la moschea di Sanremo ieri notte è stata profanata con svastiche e diverse scritte a sfondo nazista. A dare l’allarme sono stati i responsabili del luogo di culto islamico che hanno informato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Digos della Questura di Imperia, che mantengono il massimo riserbo sulla vicenda.

Nel corso della mattina, alcuni frequentatori della moschea hanno provveduto a ripulire i vetri e la porta di ingresso dalle scritte, tra cui anche ‘Raus!’ (‘Fuori!, ndr), realizzate con bombolette spray. Indagini sono in corso per rintracciare gli autori delle scritte e capire se si tratti di abitanti del posto contrari alla presenza del luogo di culto, oppure di esterni che hanno voluto colpire un luogo simbolo dell’Islam.

Hamza Roberto Piccardo, responsabile della Comunità islamica del ponente ligure […] ha poi stigmatizzato il comportamento di chi dovrebbe garantire la sicurezza e il rispetto dei luoghi di culto, perché “in dieci anni – ha detto – questa è la quarta aggressione subita dai locali della comunità islamica, tesa ad un significativo sforzo di favorire la migliore relazione con la città e l’integrazione dei nuovi cittadini musulmani”.
Repubblica on line (30 luglio 2006)

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La Regione [Lombardia]: chiederemo al sindaco di chiudere la moschea di viale Jenner

La Regione chiederà al neo sindaco Letizia Moratti di decidere sulla chiusura della moschea di viale Jenner. Lo ha anticipato ieri l´assessore regionale all´Urbanistica e al Territorio leghista Davide Boni, come prima conseguenza dell´approvazione delle modifiche alla legge urbanistica, che saranno votate oggi dal consiglio regionale.

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Ma dopo la proposta dell’assessore alla Sicurezza di FI, Salvini sbotta: «Come forza di maggioranza ci batteremo fino alla morte contro l’eventualità che l’amministrazione trovi un posto agli islamici.”

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TERRORISMO: REGUZZONI (LEGA), CHIUDERE MOSCHEA DI GALLARATE
GALLARATE (VARESE), 15 LUG – La dichiarazione è del consigliere regionale lombardo della Lega Nord Giampiero Reguzzoni […]. “La moschea va chiusa e basta: questo se non vogliamo continuare a favorire la creazione di terreni di illegalità, ideali e funzionali per il radicamento del terrorismo islamico sul nostro territorio”.
15-LUG-04 13:28

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Erano circa un centinaio i musulmani che sabato pomeriggio hanno manifestato nel centro di Gallarate per protestare contro la decisione dell’Amministrazione, guidata dal forzista Nicola Mucci, di chiudere la moschea di via Peschiera.

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Calderoli: chiudere moschee, riaprirle solo dopo controlli
domenica, 22 luglio 2007 1.51

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In cento per protestare contro la moschea
Presidio della Lega a Camerlata
«Torneremo in via Pino finché la moschea non sarà sigillata».
da “Corriere di Como” sabato 5 Novembre 2005

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10 gennaio 2003 – viene danneggiata la porta d’ingresso della Moschea di Imola.

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il Centro Culturale Islamico di Imola in Via Verdi è stato due volte attaccato, una volta si è rotta la vetrina la seconda volta è stata lanciata una molotov

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10 Aprile 2006: Parma (Gazzetta di Parma) Svastiche sui muri della moschea al centro islamico di borgo San Giuseppe, la saracinesca che protegge l’ingresso danneggiata e una scritta incisa con la vernice su un cartello affacciato sulla strada: « via da Parma » .

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Domani manifestazione a Firenze contro l’apertura della moschea
Data: Friday, 30 September @ 08:09:18 MSD
Argomento: Notizie generali

Fa bene l’onorevole Mario Borghezio a voler essere presente alla manifestazione organizzata dalla Lega Nord Toscana per protestare contro l’apertura di una moschea, con contorno di centro islamico, a Firenze.

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A Como – spiegano i dirigenti della Lega – il prefetto locale, Guido Palazzo Adriano, non solo ha annullato l’ordinanza del sindaco di Drezzo che proibiva di circolare con il burqa, ma ha anche ignorato la richiesta della Lega Nord di chiudere la moschea”.

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Dopo che i bulldozer hanno raso al suolo il campo nomadi di Via Capo Rizzuto, ora il Comune di Milano vuole chiudere la moschea di Viale Jenner.

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Bologna contro la moschea
Il “Comitato dei valori italici” ha già depositato le firme e l’11 di settembre discuterà la questione al Parlamento europeo Una permuta alla pari tra alcuni terreni per poco meno di 7 mila metri quadrati, di cui 2 mila edificabili, di proprietà dell’Ucoii […] e altre aree del comune di Bologna […] ha innestato un referendum cittadino contro il progetto del sindaco Cofferati di costruire la moschea più grande d’Europa.

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Alle richieste sensate di Speroni, che giustamente propone di chiudere moschee e centri culturali islamici, si oppongono naturalmente i soliti strilloni di sinistra aiutati anche dagli alleati della Lega, sempre timorosi di irritare quelle persone…

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GAZEBO DELLA LEGA NORD LIGURIA CONTRO LA MOSCHEA OGGI A GENOVA CORNIGLIANO

GENOVA 7 AGO. La moschea islamica che dovrebbe sorgere nel quartiere di Cornigliano a Genova continua ad agitare il dibattito politico sotto la Lanterna. I più fieri antagonisti di questo progetto sono la Lega Nord Liguria, alleata strettamente sui questo nodo cruciale per il presente ed il futuro dell’ordine pubblico in città, con Alleanza Nazionale. […]. I fedelissimi del carroccio alla ligure forniranno informazioni e materiale per confortare i passanti sulla propria battaglia politica antimoschea e sulle motivazioni che la giustificano in merito ad un aumento della conflittualità sociale ed all’abbassamento della soglia di pubblica sicurezza che tale insediamento potrebbe comportare in un quartiere che presenta già molti altri problemi su vari fronti del comune convivere urbano.
7/8/2007

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La segreteria nazionale di Forza Nuova chiama alla mobilitazione militanti e aderenti per impedire la costruzione della moschea, la quarta in Italia per grandezza, nel quartiere Campi di Genova perchè costituisce motivo di allarme sociale e rappresenta una vera e propria ferita all’ identità culturale e religiosa della città .

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138 Responses to Le istituzioni e l’islamofobia

  1. utente anonimo says:

    Al delirio di quel comunicato genovese basterebbe un album come “creuza de ma” per smascherare tutta la focomelia di quella cosiddetta identità culturale cittadina. Perché non hanno il coraggio di cancellare apertamente anche de andré dalla storia di genova?p

  2. utente anonimo says:

    Scusa Kelebek caro,

    ma la tua analisi è incompleta, non spiega un paio di cose paradossali:

    1)

    I Proclami visceralmente Anti-Israele e Filo-Palestina da parte di Forza Nuova.

    2)

    Hitler e il Gran Muftì Al-Husseini di Gerusalemme erano uniti nell’ Odio contro gli Ebrei che caratterizza l’ Islam fin dagli albori [lo Storico Carlo Panella lo documenta in una serie di libri] e Mussolini, sempre da parte del sullodato Gran Muftì Al-Husseini fu solennemente proclamato “Spada dell’ Islam” [sic]

    … ma questo forse si spiega con l’ ignoranza dei Fascistoni per la loro stessa Storia. Forse

    BREVE: Forza Nuova è FiloIslamica finché i Musulmani se ne stanno fuori dall’ Europa. Ma poi quando arrivano qui in Italia qualcosa effettivamente in loro cambia.

    Come mai ? Il punto da spiegare è questo, ma io non ho risposte !

    By

    David(Ritvanarium)

  3. utente anonimo says:

    Quasi dimenticavo: la più grande Islamofila di tutti i tempi fu la Nazista Frau Siegrid Hunke … E con questo tutto torna con Ahmadinejad e il Nazislam di oggi.

    By

    David(Ritvanarium)

  4. utente anonimo says:

    Se si facesse una analisi di cosa è l’anarchismo ne uscirebbe che sono assolutamente avversi soprattutto a un sistema quale è quello islamico. Ed in toto. Altro che Forza Nuova. Questa specie di estrema destra non ha conoscenza culturale in niente, se agisce contro gli islamici lo fa perchè manovrata da ignoranti opportunisti e perchè all’interno vi sono un vasto numero di ragazzotti babbei, privi di ogni assetto culturale ma pieni di esaltazione e violenza.

    Cellula miscredente

  5. utente anonimo says:

    Strano davide che tu non abbia parlato del discorso di zinovev a baku nel 1920, in cui parlò d’una jihad (sic) contro le potenze coloniali del medio oriente, così il discorso “torna” meglio e chiudiamo il cerchio del nazislamocomunismo.p

  6. utente anonimo says:

    …intendo gli anarchici quelli veri non, quei giovincelli sbandatelli mischiati ai no-global o disobbedienti alla Caruso. Quelli che odiano ogni forma di oppressione, anche di stampo religioso. Gerarchie ecclesiastiche a parte, l’Islam è una religione sanguinaria che cancella ogni libertà sociale (le donne ne sanno qualcosa) inoltre è inoculata in ogni istituzione, che sia politica o militare. ED è PER QUESTO CHE SOPRATTUTTO PER L’ANARCHIA, L’ISLAM è IL PEGGIOR NEMICO.

    Cellula miscredente

  7. utente anonimo says:

    Attentato in Marocco, italiani illesi Attacco contro un autobus di turisti: un giovane di 23 anni fa esplodere una bombola di gas contro il mezzo. A bordo anche alcuni connazionali STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU’ LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO

    RABAT (Marocco) – Un attentatore si è fatto esplodere a Meknes, nell’interno del Marocco, facendo scoppiare una bombola di gas a pochi metri da un autobus turistico, ma senza causare vittime o danni di rilievo,. Lo riferisce l’agenzia Map. L’attentatore, un giovane di 23 anni, è rimasto gravemente ferito, ed ha perso un braccio. La polizia sarebbe alla ricerca di due persone che lo accompagnavano.

    ITALIANI INCOLUMI – A bordo del bus c’era anche un gruppo di italiani che, secondo quanto si apprende dall’ «unità di crisi» della Farnesina, non sarebbe stato colpito in alcun modo dall’esplosione. L’ambasciata italiana a Rabat sta seguendo da vicino gli sviluppi pronta a fornire assistenza ai nostri connazionali.

    TENTATIVO ISOLATO – Secondo una prima ricostruzione dei fatti diffusa dalla Map, il terrorista si stava avvicinando all’autobus turistico, presumibilmente per farsi esplodere causando vittime fra i passeggeri, ma è stato notato dal conducente, che ha allertato la polizia. Vedendosi isolato ed identificato dagli agenti, il terrorista ha fatto esplodere comunque la bombola che portava con sé.

    IL LUOGO – Meknes – a circa 200 km da Rabat – è una delle città imperiali marocchine, ed è visitata da numerosi turisti stranieri, soprattutto durante la stagione estiva. Fonti della sicurezza citate dalla Map hanno indicato che probabilmente il terrorista kamikaze aveva deciso di agire in modo spontaneo, in «un tentativo disperato ed isolato», anche a causa delle recenti operazioni della polizia negli ambienti jihadisti della città, durante le quali sono state smantellate varie cellule terroristiche, alcune legate alla Salafia Jihadia. Le stesse fonti hanno aggiunto che è stata aperta un’inchiesta sull’attentato, che la polizia sta ricercando attivamente due altre persone legate al terrorista e che l’atteggiamento del conducente dell’autobus dimostra fino a che punto la partecipazione cittadina può risultare cruciale per neutralizzare le azioni dei jihadisti.

    ?

  8. utente anonimo says:

    E allora, cellula miscredente? Devono gli anarchici unirsi al “clash of civilizations”? L’abbiamo già vista questa storia. Molti anarchici erano interventisti nella prima guerra mondiale, più o meno giustificandosi con teorie “anarchiche”, e troppi di quelli son diventati fascisti. Buona “guerra”.p

  9. utente anonimo says:

    come diceva borghy? buttiamole fuori a calci in culo dall’italia ste palandrane del cazzo!

    NO ISLAM

  10. utente anonimo says:

    Scusa “borghy” cos’è, dialetto piemontese o lombardo? Sai, io sono terrone, e non li ho ben presenti.p

  11. utente anonimo says:

    L’ ISLAM é IL PEGGIOR NEMICO dell’IGNORANZA e Mohammed dice : il sangue di colui che studia é ben superiore a quello dei martiri ! L’islam é come il silenzio tende a svelare la VERA ESSENZA e questo fa paura, quindi puo apparire più facile combatterlo! Trappola! Ma , helas, tutto parla di LUI! Le vele sull’acqua parlano della freschezza dello spirito, mentre il razzismo é un apice di ignoranza che non fa avanzare la barca. L’ignoranza é necessaria al potere che ci ha forgiato le sue mezze verità che non tolgono ‘la sete’, nelle quali sguazza in bruttezza. Anestesia della coscienza, melma batterica che sepellisce la vera realtà. Cannibalismo culturale, ingordigia del proprio ego sempre affamato di autoaffermazione blasfema che si traduce nella malsana e fuorviante intolleranza dell’altro. Se almeno sapessimo leggere la storia??? Se almeno andassimo a Cordova, a Sevilla a Granada per vedere che cosa la cultura islamica ha generato! Una simile architettura non puo scaturire dal non sapere, una simile armonia é sinonimo di conoscenza! Grazie all’apertura dell’islam, le tre religioni mediterranee fino alla riconquista, furono feconde di una bella intesa, avevano intuito che gli uni avevano bisogno degli altri, che LE DIFFERENZE SONO UNA RICCHEZZA. In ogni caso i Grandi maesti di tutte le religioni collaborano constantemente INSIEME e lavorano affinché il mondo ritrovi armonia cioé amore. Ad Amalfi od in sicilia che cosa hanno lasciato i saraceni se non bellezza e civiltà? E pensiamo forse che nelle nostre vene d’italiani non scorre sangue moro? Dov’é il mediterraneo ? in Alaska? E che cavolo andava a fare marco polo in cina? Che cosa ha incontrato sull’antica VIA della SETA..??? Bazzecole!!!!!!!!!! PLEASE smettiamola di creare barriere, smettiamola di vivere l’incubo, cominciamo a vivere il sogno ed ogni donna musulmana é regina dell’universo e per niente al mondo lascierebbe gli insegnamenti del VERO ISLAM. Il fatto che sul pianeta ci siano molte degnenerazioni e cattive interpretazioni del Corano, non significa che il Corano sia inesatto, ma piuttosto che gli uomini hanno ancora molto lavoro da fare per sfuggire al più grande dei mali; L’ ignoranza!!!ciao wadhuda

  12. Avete notato che sono tutti al nord sti razzistelli del cavolo? La terronia, almeno su questo argomento, sta reggendo da dio.

  13. utente anonimo says:

    L’ Islamofobia non esiste, perché “fobia” è una paura immotivata…

    David

    (Ritvanarium)

    CLICKARE PER SAPERE LA VERITA’

  14. utente anonimo says:

    L’ Islamofobia non esiste, perché “fobia” è una paura immotivata…

    David

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  15. utente anonimo says:

    L’ Islamofobia non esiste, perché “fobia” è una paura immotivata…

    David

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  16. utente anonimo says:

    L’ Islamofobia non esiste, perché “fobia” è una paura immotivata…

    David

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  17. x wadhuda

    Non dimentichiamoci che sono stati anche custodi della nostra cultura: grazie ad arabi e persiani abbiamo potuto ritrovare alcune perle della filosofia occidentale.

    Inoltre filosofi e teologi del nostro medioevo e rinascimento hanno sempre tratto ispirazione dagli testi provenienti da terre islamiche, per la medicina, lla chimica, la matematica, la filosofia e la teologia.

    I sapienti sono uniti, solo gli ignoranti si dividono :-)

    Riguardo al nord islamofobo (se non erro fino a firenze, io per fortuna abito a roma) sembra che questa non-dottrina sia indotta da alcune formazioni politiche che infestano quelle zone. Probabile quindi che non sia affatto spontanea, ma provocata dalle chiacchiere incessanti di certi non-ideologi. Non ho nemmeno capito bene quale sia la penetrazione sociale e il consenso, a livello numerico, che questi ottengono. chi vota lega non necesariamente lo fa per contrastare l’islam, ma magari per altri motivi. infondo questi promettono mari e monti (sicuramente che faranno abbassare le tasse…)

    Inoltre non va confusa l’islamofobia con la comunissima xenofobia.

    Non abbiamo dati sulle effettive motivazioni delle proteste di massa, né sul consenso effettivamente ottenuto dagli slogan islamofobi.

    Gli attentati, si sa, sono opera di pochi invasati impasticcati.

  18. utente anonimo says:

    x Barbara l’ Utile Kafirra:

    CLICK

    David

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  19. utente anonimo says:

    x Barbara l’ Utile Kafirra:

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  20. utente anonimo says:

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  21. utente anonimo says:

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  22. utente anonimo says:

    Stupendamente vero , Barbara, gli arabi sono stati custodi della nostra cultura, a Cordova Aristotele ecc, erano tradotti studiati amati rispettatati, ci sarebbero talmente cose da dire in positivo che sono allucinata nel sentire tutto il negativo che ci circonda! Quando San francesco d’Assisi nel 1219 decise di andare dal sultano, i crociati ufficiali cercarono di dissuaderlo dicendo che era follia e che sarebbe stato ucciso dagli infedeli saraceni nemici di Dio. Risultato se ne ritorno in italia pieno di regali (Giotto ci ha pure fatto un affresco) e lui ed il sultano divennero amici. Episodi come questi sono sempre stati minimizzati mentre invece sono importantissimi. Soltanto negli ultimi anni i cattolici cercano di rivenire sulle loro calunnie, ma sempre in un modo a mio avviso purtroppo non ancora autentico.; vedremo…inchâ-Allah….ciao! wadhuda

  23. utente anonimo says:

    Contro la Taqiya di Wadhuda:

    CLICK

    David

    (Ritvanarium)

  24. utente anonimo says:

    Contro la Taqiya di Wadhuda:

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    David

    (Ritvanarium)

  25. utente anonimo says:

    Contro la Taqiya di Wadhuda:

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    David

    (Ritvanarium)

  26. utente anonimo says:

    Contro la Taqiya di Wadhuda:

    CLICK

    David

    (Ritvanarium)

  27. utente anonimo says:

    ho cliccato e sono finita sulla solita vecchia falsa coscienza, che noia…I AM THE EAGLE THE MOST PLEAISING OF MY MOMENTS IS WHEN I SEE THE ESSENCES OF THE NEW MOON ARINSIG (Ibn’Arabi 1165-1240) ” Dio non resusciterà colui che é morto” Sura XVI(38-4O) . Come si sa che molti che si credono vivi sono purtroppo culturalmente emotivamente sostanzialmente “morti” bisogna avanzare, diventare vivi!!!! Ciao wadhuda

  28. utente anonimo says:

    Antiislamismo – il nuovo socialismo degli sciocchi.

    Al Qaeda (inesistente), vogliono invaderci, voglio conquistarci, voglio conquistarci (ma chi e questo CI e come lo farebbero quei mussulamni cattivi, con quali mezzi, questo non ha nessuno spiegato?)…

    Uno di questi libri dice che l’Islam e una storia dell’ intolleranza e dell’ odio. Ma davvero il mostro che si chiama Occidente moderno e la piu intollerante civilta della storia. Vuole omologare tutto, vuole imporre suo modo di vita a tutti, vuole costringere la gente alla felicita e progresso (come loro lo intendono). Anche il comunismo, che vuole portare il paradiso sulla terra per forza, e un’ invenzione occidentale. Il fondamentalismo liberal-democratico americano non e niente meglio, forse anche peggio.

    Neocon = malattia mentale.

  29. utente anonimo says:

    Ho dimenticato di firmarmi:

    Mithras

  30. utente anonimo says:

    “Avete notato che sono tutti al nord sti razzistelli del cavolo? La terronia, almeno su questo argomento, sta reggendo da dio.”

    Mah, sinceramente non credo ci sia una differenza geografica significativa nell’incidenza di islamofobia e razzismo.

    Non saprei, vado a spanne e a impressione generale, ma ho parlato con gente del sud razzista e islamofoba e no, idem per il entro e nord.

    C’è da dire che al nord c’è la Lega che ha fatto dell’islamofobia e del razzismo dichiarato un “brand” molto caratteristico togliendoli un po’ dal repertorio degli altri partiti (i quali peraltro a un certo livello possono essere anche contenti di lasciare argomenti popolari, ma scomodi e scorretti, ai proprio alleati “nordici”, sapendo che i voti finiscono comunque nel calderone della CdL senza che loro si sporchino le mani… )

    e la Lega non pesca certo i voti a Catania o a Trani.

    (Per quanto poi, se si guarda, la Lega ha moltissimi votanti che sono meridionali residenti al nord da tempo.)

    Il che non significa che uno di Trani non possa avercela coi musulmani tanto quanto uno di Brescia o Varese.

    La Fallaci vendeva bene anche la Sud, mi sa.

    Un’altra cosa che incide è forse il numero effettivo di immigrati musulmani presenti: ma neppure questo secondo me conta tanto, perché la demonizzazione dei musulmani in Italia non si basa praticamente mai su problemi concreti di convivenza, ma sui problemi temuti, immaginati o ingigantiti ad arte

    (il famoso “musulmano immaginario”, quello che vuole convertirci tutti, getta i crocefissi, distrugge i presepi e probisice il maiale…) che poi alla prova della realtà scompaiono.

    Paolo

  31. utente anonimo says:

    Non è che con una parola, davide, pretendi d’aver esaurito la lingua araba? Sennò è peggio di quella storiella del turista inglese che, a Firenze da pochi giorni, manda una lettera a casa che l’italiana è facilissimo: io lo so già; basta imparare tre parole: coso, cosa, cosare.p

  32. utente anonimo says:

    capisco che uno schiaffo dato ad un amico faccia più male di uno dato ad uno sconosciuto ma:

    1. come fai a essere così sicuro che sono “attentati antiislamici?”

    ci sono delle scritte antiislamiche? rivendicazioni? disegni di svastiche e/o teste di maiali?

    2. che l’islamofobia a chiacchiere esista non ho dubbi (ma non è tanto diverso rispetto alla rumenofobia o albanesofobia o cinesofobia, insomma al volgare razzismo spicciolo).

    non ti pare però che “atti islamofobi” riguardino solo alcuni infimi gruppuscoli ben caratterizzati politicamente?

    a me sembra che la situazione italiana sia relativamente più tranquilla rispetto ad altri paesi (magrissima soddisfazione mi dirai….).

    ti segnalo a proposito un rapporto interessante

    http://fra.europa.eu/fra/material/pub/muslim/Manifestations_FR.pdf

    3.l’affermazione “(…) non c’è mai stata una bomba islamica in Italia” mi pare piuttosto azzardata:

    - 9 ottobre 1982 attentato alla sinagoga di roma

    -16 settembre 1985 caffé de paris (roma)

    -25 settembre 1985 biglietteria BA (roma)

    - 27 dicembre 1985 bomba a fiumicino

    acqua passata? penso di si, ma mi sembra umano voler evitare che ritorni, visto che la stessa acqua è recentemente tornata dai nostri vicini di casa….

    roberto

  33. utente anonimo says:

    dimenticavo:

    4. “nessun “italiano” (in senso etnico) ha mai subito alcun danno a causa dell’Islam”.

    ora premesso che, come penso tu abbia capito da tempo, non ritengo che una religione *in se* causi danni (non più che quelli causati dalla televisione almeno), se ti riferisci ad “attentati di matrice islamica”, dimentichi i morti italiani al WTC, a londra, a sharm (e sicuramente io ne dimentico altri)…

    roberto

  34. iperhomo says:

    Barbara dice bene (nn° 12 e 14). Chissà se la Terronia, alla quale mi onoro di appartenere, “regge da Dio” perché ci crede ancora, almeno in buona parte, in Dio? Mi sa che la campagna islamofoba, così ben documentata, anche se sommariamente, da Miguel, è solo l’ultimo atto della campagna antireligiosa occidentale.

    Se è vero che la differenza tra le tre religioni monoteiste è che molti cristiani e tutti i musulmani aspettano il ritorno di Gesù/Isa (mentre quasi tutti gli ebrei, ovviamente, no), si capisce che il bersaglio principale siano i musulmani, più dei cristiani. Credo, almeno.

    Bello il commento di Wadhuda (n° 16). Davide, purtroppo, ogni tanto sragiona..

    Ciao a tutti.

    Ipo

  35. utente anonimo says:

    Per Iperhomo:

    veramente in Europa se c’ è una religione viziata, vezzeggiata e coccolata è proprio l’ Islam

    Gli esempi sono innumerevoli, uno molto eloquente è questo:

    click

  36. utente anonimo says:

    Per Iperhomo:

    veramente in Europa se c’ è una religione viziata, vezzeggiata e coccolata è proprio l’ Islam

    Gli esempi sono innumerevoli, uno molto eloquente è questo:

    click

  37. utente anonimo says:

    Per Iperhomo:

    veramente in Europa se c’ è una religione viziata, vezzeggiata e coccolata è proprio l’ Islam

    Gli esempi sono innumerevoli, uno molto eloquente è questo:

    click

  38. utente anonimo says:

    Per Iperhomo:

    veramente in Europa se c’ è una religione viziata, vezzeggiata e coccolata è proprio l’ Islam

    Gli esempi sono innumerevoli, uno molto eloquente è questo:

    click

  39. utente anonimo says:

    Boh, il caso buttiglione. Il “martire” per una frase sull’omosessualità d’uno stupido pensiero laico. Che c’entri l’islam lo sa solo un ossesso/affascinato dall’islam come renato farina.p

  40. utente anonimo says:

    Barbara Lattanzi, io non mi sento per nulla razzista. Abito al nord ma sono metà terrone. E con ciò?

    Aborro ogni religione estremamente gerarchizzata, (sono stato battezzato da una chiesa francescana appunto perchè mi si è voluto tramandare il segnale di fratellanza e amore tipico dei frati; molto lontano dagli insegnamenti del Corano), amo la libertà sociale in tutti i suoi aspetti e la mia in particolare, ed è per questo che odio soprattutto l’Islam. Non voglio che in futuro in nome del loro Dio mi si venga imposto di vivere la mia vita secondo i canoni stabiliti da quel sanguinario di Maometto. Sono anticlericale, antiproibizionista, pro aborto, a favore dell’abrogazione della legge Merlin, adoro il vino e sono un nudista… tutte qualità non compatibili con la cultura islamica.

    Cellula miscredente

  41. iperhomo says:

    Grazie a Davide per la doppia risposta. Non capisco però il nesso. A parte Buttiglione, Farina dice solo che “negli anni ’30 l’Islam era vezzeggiato”, il che è vero. Allora era la Chiesa il nemico principale. Poi arrivarono gli anni ’60, il Vaticano II, il calo delle braghe e così via.

    Su quelli che chiami «i massoni della UE», i quali – sostieni – “viziano il culto maomettano”, non so che dirti. Può anche darsi che un massone autentico apprezzi l’Islam o che sia addirittura musulmano. Ma il sedicente massone nostrano, laico e razionalista (ti basti pensare che, tra i suoi «fratelli», cita sia Cartesio che Voltaire), come può vezzeggiare l’Islam?

    Ciao. Ipo

    P.S. Visto che oggi sono «di kelebek», mi permetto di far presente all’autore del commento n* 31 che l’Islam è molto meno gerarchicizzato della Chiesa cattolica. La sola cosa comprensibile è infatti il suo essere anticlericale, cioè non cristiano. Miscredente, insomma. Ma i francescani che c’entrano?

  42. utente anonimo says:

    Si può sfottere certa omosessualità laicista con classe, se si lasciano perdere i farina (dell’altrui sacco). Usare per esempio questa perla d’ironica saggezza di francesco cossiga, proprio lui. Te la regalo, fanne buon uso: “Essere gay capisco, ma arcigay mi sembra esagerato”. Assolutamente d’accordo.p

  43. “tutte qualità non compatibili con la cultura islamica. ”

    Cellula miscredente

    Incompatibili con tutte le religioni canoniche. Il tuo intervento mi ha dimostrato come l’islam al giorno d’oggi sia solo una rappresentazione forte della religiosità in genere. Perfettamente d’accordo con Ipo

  44. utente anonimo says:

    Sì ma in occidente la politica è laica e non si fa in nome di Dio, diversamente dai paesi islamici dove Dio viene fatto oggetto di ogni decisione politica e sociale. I francescani, per la loro concezione della religione, vivono direttamente a contatto con la miseria e non sguazzano nell’ozio e nel benessere tipico della Chiesa romana. Questo rende la loro fede una missione di vita più apprezzabile. Anche se sempre al Vaticano ne sono collegati. Ho simpatia per loro ma essendo devoti ugualmente allo stesso Dio del Papa non li condivido.

    La differenza è data dal fatto che in Occidente, il Cattolicesimo è un aspetto esterno allo Stato, mentre, l’Islamismo nei paesi islamici è intrinseco allo Stato stesso.

    Cellula miscredente

  45. x Cellula (scusa, ma ti devo impartire una lezione di catechismo… :-)

    “Sì ma in occidente la politica è laica e non si fa in nome di Dio, diversamente dai paesi islamici dove Dio”

    C’è gente che giurerebbe il contrario.

    “Ho simpatia per loro ma essendo devoti ugualmente allo stesso Dio del Papa non li condivido”

    Dio è sempre lo stesso, anche x l’islam come per l’ebraismo (vale anche per altre religioni). Ciò che può cambiare sono le consezioni teologiche.

    Per quanto riguarda i Francescani, lo sapevi che furono tra i più solerti inquisitori? Inoltre ricordo ciò che ha scritto Wadu sulla missione di San Francesco in oriente #16, uno dei primi filoislamici della storia?

    “La differenza è data dal fatto che in Occidente, il Cattolicesimo è un aspetto esterno allo Stato, mentre, l’Islamismo nei paesi islamici è intrinseco allo Stato stesso”

    Vallo a dire a Mastella…

  46. utente anonimo says:

    vabbé barbara, “Vallo a dire a Mastella…”

    ma tra mastella e khomeini c’è qualche differenza!

    roberto

  47. iperhomo says:

    Al “miscredente” del commento n° 35 occorre far presente che la Chiesa, dai primi

    dell’800 fino a Pio XII (prima della resa di Giovanni XXIII), ha sempre condannato

    “l’assurda e mostruosa separazione dello Stato dalla Chiesa”. Perciò i cristiani d’oggi, a

    differenza dei musulmani, non sono più un ostacolo [al disegno satanico].

    Il tuo concetto di religione è quello standard moderno: vago, fumoso, inflazionato e

    svalutato come le nostre banconote.

    Hai mai pensato ad una sottile ironia, nella frase evangelica del “dare a Cesare quel che

    è di Cesare”, cioè una delle due facce d’una sola moneta?

    Ciao. Ipo

    P.S. Che brava ragazza, la «mistica mancata».

  48. utente anonimo says:

    ma in occidente la politica è laica

    Sei sicuro di vivere in Italia? :((((

    Lisa

  49. utente anonimo says:

    Direi che quello di “cellula miscredente” è un classico esempio di come parole come “anarchia” e “comunismo” si siano offuscate anzitutto in chi si dice l’una o l’altra cosa. Se viviamo in uno stato laico, e iperhomo dice bene le ragioni per cui è così, e mastella ne fa parte, è anzitutto lo stato laico il nemico di anarchici o di comunisti che sapessero un minimo cos’è anarchia o cos’è comunismo. Altro che fiancheggiarlo.p

  50. utente anonimo says:

    Frasi tipo “Non voglio che in futuro in nome del loro Dio mi si venga imposto di vivere la mia vita secondo i canoni stabiliti da quel sanguinario di Maometto” mi fanno veramente sorridere. Ancor piu’ quelli che gia’ la vedono nel presente una situazione del genere. Vorrei che mi si dicesse in dettaglio quali tentativi di forzata conversione, e come, sono stati avanzati dai musulmani in Italia.

    Anzi vorrei proprio conoscere chi oggi in Italia e’ diventato musulmano solo perche’ costretto, per farmi davvero quattro risate.

    Comunque il problema in Italia e’ riconducibile alla semplice equazione Italia=USA=guerra al terrorismo islamico.

    Voglio dire, loro, gli USA &co., hanno devastato l’Iraq dicendo che nascondeva armi di distruzione di massa ma hanno trovato solo i soliti due barili di Lysoform. Eppure, anche dopo un tale lampante fallimento, hanno continuato e continuano imperterriti a devastare quel paese, nessuno dice loro niente, hanno il diritto di fare quello che vogliono in nome della guerra al terrorismo.

    Dunque, non c’e’ molto da meravigliarsi, se in Italia, chiunque-perche’ davvero puo’ essere qualunque frustrato di passaggio a fare gesti simili contro le moschee- si senta in diritto di attaccare qualsiasi cosa rappresenti l’Islam.

    E’ semplicemente la replica della guerra e dell’ideologia americana su scala ridotta e nazionale.

    Gli stessi identici sbandierati motivi giustificano quei gesti, gli stessi identici risultati provocano la stessa quasi nulla indignazione (vedi gli arresti deli imam per i loro barili di Lysoform), la stessa omerta’ della stampa e la conseguente stessa impunita’ di chi li commette, magari sperando pure di diventare un eroe del nuovo secolo, come i soldati made in Usa&co. Che sperano di tornare in patria con l’onore della vittoria sul male, della salvezza del mondo e del suo bene made in Usa&co. E vorrebbero che fosse il bene condiviso da tutti noi, quello made in Usa&co., anzi, non tollerano che non sia condiviso…chi starebbe tentando di imporci una religione?

    L’Italia sta passando un periodo davvero triste, e non c’e’ nulla di meglio che un’ideologia del ‘nemico altrove’ che possa attechire ora nelle vite frustrate e avvolte nell’ignoranza di una buona parte della popolazione di questo paese.

    Pat

  51. utente anonimo says:

    Ops,ho individuato un refuso: deli imam=degli imam.

    Farei meglio a rileggermi prima di spedirmi!

    Pat

  52. Pat

    “Vorrei che mi si dicesse in dettaglio quali tentativi di forzata conversione, e come, sono stati avanzati dai musulmani in Italia.”

    Il problema è sempre quello. La solita tiritera che vogliono convertire tutti e trasformare S.Petro in una moschea (vi ricordate la vignetta con i cosacchi che abbeveravano i cavalli alle fontane di Roma?)

    E’ ovvio che adesso non ci casca più nessuno.

    “Comunque il problema in Italia e’ riconducibile alla semplice equazione Italia=USA=guerra al terrorismo islamico”

    Per fortuna non è proprio così, non totalmente. Il grosso difetto del nostro paese (quello di stare sempre con il piede in due scarpe) in alcuni casi può diventare, se on unn pregio, per lo meno una via d’uscita.

    .

    “L’Italia sta passando un periodo davvero triste, e non c’e’ nulla di meglio che un’ideologia del ‘nemico altrove’ che possa attechire ora nelle vite frustrate e avvolte nell’ignoranza di una buona parte della popolazione di questo paese”

    Eh già, la solita vecchia strategia. La Cina è vicina, il giorno dei Trifidi (lo sapevate che sta x uscire un remake del vecchio filmaccio maccarthista??)

    La Cellula di oggi comunque ha avuto almeno il merito di dimostrare come un’ideologia antislamica (non razzista, come ha puntualizzato) è comunque associata al più generale laicismo. Anche quelli che sbraitano per la “difesa del cristianesimo” e per le nuove crociate gratta gratta si rivelano dei pagani incalliti.

    Ora parto per un paio di giorni. Buon ferragosto a tutti!

  53. utente anonimo says:

    ” Perciò i cristiani d’oggi, a

    differenza dei musulmani, non sono più un ostacolo [al disegno satanico]. ! ”

    Caro Ipo, se non temi la Verità vai su Youtube e digita “Islam 666″ , c’ è un Teologo Ebreo che …

    by

    David

    (Ritvanarium)

  54. utente anonimo says:

    #43

    “Comunque il problema in Italia e’ riconducibile alla semplice equazione Italia=USA=guerra al terrorismo islamico”

    Per fortuna non è proprio così, non totalmente. Il grosso difetto del nostro paese (quello di stare sempre con il piede in due scarpe) in alcuni casi può diventare, se on unn pregio, per lo meno una via d’uscita.

    Gia’ in effetti non e’ cosi’ totalmente.

    Avrei dovuto dire il problema di quella fetta di italiani che compie certi gesti e’ riconducibile a quell’equazione.

    Il problema del nostro paese e’ quello di essere sempre spaccato in due, nord e sud, guelfi e ghibellini, fascisti e comunisti, ora anche islamisti e islamofobi che automaticamente diventano il brand unico ‘islamisti-antisionisti-antiamericani-e perche’ no, mettiamoci pure antisemiti’ da una parte e i ‘sionisti-americanisti-democristiani-forzaitaliani e chi piu’ ne ha piu’ ne metta’ dall’altra.

    Il problema e’ che nella mentalita’ degli italiani c’e’ spesso questa divisione manichea che porta a guerre fratricide in cui l’obiettivo diviene non piu’ ‘dialogare’ con l’altra parte, ma solo quello di ‘screditare’ l’avversario, con un susseguirsi di etichette, assurdita’ e menzogne che portano alla completa perdita di vista degli obiettivi primari-forse il bene del paese?- e alla solita ‘permanenza a vita’ di tutti i problemi-che sono ancora tutti li’, da secoli, coi nuovi che si aggiungono alla lista.

    A volte questo stare con il piede in due scarpe e’ nocivo perche’ ci permette di scappare dai problemi anziche’ affrontarli con riforme, con leggi, con strumenti efficaci che curino la malattia e non solo i sintomi…

    Un saluto e buone vacanze di ferragosto a Barbara!

    Pat

    Pat

    Pat

  55. utente anonimo says:

    Barbara Lattanzi…

    Troppo semplice giustificarsi dicendo che Dio è lo stesso in entrambe le religioni del globo, quando sappiamo che non è così.

    Sappiamo che nell’immaginario collettivo Dio viene rappresentato come un’entità suprema creatore del tutto e di più, però, a questa entità, diverse civiltà hanno attribuito parole e scritture per mezzo di differenti personaggi proclamatisi profeti, dallo stesso Creatore, inviati (secondo quanto ci è stato tramandato dalla storia) a proprio nome e forse pure somiglianza, portando in terra l’espressione di sè e trasformando in pieno il metodo di devozione verso Dio delle stesse civiltà.

    Allora, domando: se in più civiltà della storia dell’uomo Dio che è solo uno è stato, attraverso degli eletti prescelti, la rappresentazione terrena di se stesso, com’è possibile che invece le sue leggi (insieme di parole e scritture ritenute sacre), si siano tramutate in differenti visioni e metodi di fede che ne hanno distorto lo stesso immaginario su scala planetaria?

    Inoltre, nel Cristianesimo Dio e Gesù sono rappresentabili e vengono raffigurati sotto più aspetti: Raffaello, Michelangelo ecc. ne sono un esempio artistico. Cosa che nell’Islam è severamente proibita. A quale Dio oppressivo appartiene l’ordine di divieto assoluto di raffigurare la propria immagine, se pur immaginaria, se il Dio in questione sarebbe in realtà lo stesso di entrambe le religioni?

    Un unico Dio con più rappresentazioni religiose non è pensabile ai nostri giorni. Se Dio è uno, univoco dovrebbe essere anche il metodo di applicarne la fede. Invece non è così!

    Cellula miscredente

  56. utente anonimo says:

    Lascia perdere la teologia, da’ retta, Cellula, non è pane per i tuoi denti…

  57. utente anonimo says:

    per cellula

    http://blogghete.blog.dada.net/

    cellulina

  58. utente anonimo says:

    sempre per cellula

    http://www.alateus.it/ach1.htm

    cellulina

  59. utente anonimo says:

    certo che non è il mio pane… infatti sono ateo oltre che anticlericale. Fuoco alle chiese e alle moschee! Stalin e Hitler, nei nostri cuori!

    Cellula miscredente

  60. utente anonimo says:

    hai letto cellula? io da ateo lo trovo interessante

    cellulina

  61. utente anonimo says:

    Scusa, ma che c’entra un teologo ebreo che parla dell’apocalisse, cioè del ritorno d’un messia, che, se è ebreo, dovrebbe considerare un’impostore. O la religione ebraica è cambiata e ammette che cristo fu il vero messia? Bah.p

  62. utente anonimo says:

    Cellulina trovo che siano interessanti, quanto i vari libri inchiesta su Gesù come quello di Augias per esempio.

    Lo slogan rozzo riportato nel precedente commento, ovviamente è solo provocatorio, non rispecchia i miei ideali. Volevo solo comunicare il mio istinto fortemente ateista attraverso nomi celebri che con l’ateismo ci han fatto una dottrina politico-militare. I primi ad intuire che il Cattolicesimo era più che altro un inganno storico.

    Noto che su kelebek si tende a mandare a quel paese l’Illuminismo tedesco! Kant in particolare.

    Cellula miscredente

  63. Tissaferne says:

    Interessante leggere i pareri sul rapporto tra Islam ed anarchia tra chi non sa nulla dell’uno ne dell’altra… Ma si… a parte questi discorsi sconclusionati, volevo dire che le provocazioni di cui sono vittime i musulmani in Italia hanno lo scopo preciso di creare un caso stile “banlieu” di Parigi per reprimere una realtà che si fa sempre più forte. Mi associo in pieno alle considerazioni del #11.

  64. utente anonimo says:

    per cellula

    http://blogghete.blog.dada.net/

    cellulina

    penso che ‘Meri’, ‘Sebbe’ e ‘El-Lazzarone’ si stanno facendo delle grasse risate su queste conversazioni intra-cellulari

    cellulite

  65. utente anonimo says:

    non può che farmi piacere l’avere indotto al sorriso… meglio Pappagone!

    cellulina

  66. utente anonimo says:

    Si vede che non ha mai sentito parlare degli ebioniti, se non sai che correnti ebraiche erano messianiche e alcune sono confluite nel cristianesimo. Ma i lubavitker, considerando un altro il messia, confermano invece l’impostura di gesù di Nazareth. Incredibile, persino la logica più elementare vi sfugge.p

  67. utente anonimo says:

    56 guarda che è risaputo che l’Anarchia ha poca relazione con i comunisti, Bakunin e Marx non erano in sintonia su tutto, anzi spesso molto distanti tra loro. Il primo era un agitatore ben più determinato del secondo, più propenso a teorizzare. Sono i giovincelli che si proclamano anarcoidi che scendono in piazza insieme ai comunisti pro islamizzazione ad essere incomprensibili. L’anarchia è un’ideologia individualista e non può essere associabile alla religione musulmana perchè è eccessivamente succube di un sistema fondato su delle leggi integraliste, illiberali.

    Cellula miscredente

  68. utente anonimo says:

    il 59 non sa, perchè si limita a leggere i libri sbagliati, che, infatti il Cristianesimo nacque da una costola settaria fuoriuscita dell’ebraismo.

    Cellula miscredente

  69. kelebek says:

    Per roberto n. 24

    Nessuna degli attentati che hai citato è di “matrice islamica”.

    Miguel Martinez

  70. utente anonimo says:

    per 59

    vedi? probabilmente tronfio, non ti sei nemmeno reso conto che stiamo dicendo, da diversi post ormai, la stessa cosa.

    vabbè

    cellilina

  71. utente anonimo says:

    Gli atei militanti (alcuni tra loro anche “devoti”) specialmente odiano Islam perche non possono sopportare il pensiero che nel mondo ci sia ancora un grande gruppo di gente che sinceramente crede in Dio. Il loro odio dell’ Islam e in un certo senso anche il metafora del loro odio verso il Cristianesimo.

    Mithras

  72. utente anonimo says:

    l’amore esplosivo per l’Islam lo vediamo tutti i giorni in tv tra sciiti e sunniti!

    Cellula miscredente

  73. utente anonimo says:

    Mi correggo: l’amore esplosivo per il Corano, quello più originale possibile, lo vediamo tutti i giorni in tv tra sciiti e sunniti!

    Cellula miscredente

  74. utente anonimo says:

    Per le masse occidentali ci voleva un nemico assoluto, un’ Altro in ogni senso, per tenerle in paura e ubbidienza verso le loro elites politiche. Percio fu inventato il terrorismo islamico, un capro espiatorio ideale. Anche Carl Schmitt aveva detto che ogni impero ha bisogno di un Nemico, altrimenti perde la sua ragione di essere.

    Beate le masse con l’ antiislamismo, il loro oppio degli sciocchi.

    Quanto all’ amore esplosivo, l’ Occidente ha dato prova del suo amore immenso per la sua civilta due volte: 1914-1918, 1939-1945.

  75. kelebek says:

    Per n. 64

    E’ una riflessione interessante. C’è anche il fenomeno, per cui un odio latente per qualcosa che ci è vicino, lo proiettiamo su qualcosa di lontano, perché una serie di condizionamenti ci impediscono di prendere di petto ciò che realmente odiamo.

    Miguel Martinez

  76. utente anonimo says:

    Mithras,

    c’è chi vede dappertutto la “matrice islamica” ma tu per cortesia non ti inventare una “matrice atea militante” per voler parlare per forza di odio quando ti assicuro non “odiare” se non chi mi sta sulle palle per motivazioni che di spirituale non hanno proprio niente

  77. utente anonimo says:

    ops! il 69 l’ho scritto io

    cellulina

  78. utente anonimo says:

    immaginavo miguel,

    prendere a mitragliate la gente che esce da una sinagoga sarà solo un semplice atto di liberazione dall’oppressore….

    restano comunque in piedi le altre obbiezioni (compresa quella che riguarda i nostri vicini di casa)

    roberto

  79. utente anonimo says:

    67… di certo nelle due guerre l’oggetto della contesa non furono la Bibbia e i Vangeli.

    Cellula miscredente

  80. utente anonimo says:

    per 72

    come non solo sono ora

    cellulina

  81. utente anonimo says:

    in quanto a civiltà non giustifico nessuno… nemmeno noi occidentali siamo un bell’esempio da seguire. Ci mancherebbe. Si salvi chi può! L’Olocausto è un atto di responsabilità Occidentale, nulla da ridire. Così come lo è il genocidio degli armeni per i musulmani.

    Cellula miscredente

  82. utente anonimo says:

    mi esprimo correttamente: volevo dire che l’Olocausto è stata una schifezza di cui ne è responsabile una parte di Occidente in mano a un regime ateo.

    Anche il conflitto Iraq/Iran è stato uno schifo globale. Si sono usate armi chimiche a dismisura. In nome de che?

    Cellula miscredente

  83. utente anonimo says:

    Tutt’altro. Anche l’islam ha parentele con le altre due religioni dei libri. Ma la diversità è più forte della parentela. ormai l’ebraismo messianico non avvicina, ma allontana ulteriormente le due religioni, al contrario di ciò che verrebbe far credere quel gennarini.

    Alla cellula miscredente ricordo che, senza scendere in inutili particolari, ho scritto “in chi si dice l’una o l’altra cosa”. Cioè ho usato la disgiuntiva. Confermo però che chi da posizioni “anarchiche” entra a far parte di schieramenti borghesi, l’anarchia traballa di brutto, come molti anarchici interventisti diventati poi fascisti dimostrarono ampiamente.p

  84. paniscus says:

    immaginavo miguel,

    prendere a mitragliate la gente che esce da una sinagoga sarà solo un semplice atto di liberazione dall’oppressore….

    No, può essere ugualmente un atto terroristico, ma non è detto che sia di matrice religiosa.

    Fra l’altro mi risulta che la maggior parte dei gruppi armati arabi di 20 o 30 anni fa fossero di ispirazione assolutamente laica, correggetemi se dico scemenze. All’epoca si parlava di “nazionalismo arabo”, non di “fondamentalismo islamico”.

    Lisa

  85. utente anonimo says:

    Il nazionalismo arabo? Ma è proprio il disegno ripreso violentemente da Osama bin Laden! La sua rete ha come progettualità politica l’unificare l’intera popolazione di fede islamica in un’unica nazione per gettarla in lotta contro l’occidente. La Umma.

    Cellula miscredente

  86. utente anonimo says:

    77 hai ragione

    cellulina

  87. utente anonimo says:

    lisa,

    e allora cos’è il terrorismo di “matrice religiosa”? quello certificato dalla relativa divintà in nome della quale si uccide?

    suvvia non stiamo a giocare con le parole. il tizio che vuole chiudere le moschee o è il solito IRTC oppure ha paura di qualcosa, e questo qualcosa non è l’uomo pio che si fa le cinque preghiere quotidiano, ma il salopard alla ricerca di tritolo.

    se invece di parlare di terrorismo islamico miguel parlasse di terrorismo mediorientale forse sarebbe più facile capirsi

    sulla laicià dei movimenti degli anni 80 probabilmente hai ragione ma:

    - “l’Islam o è politica o non è nulla” non l’ho detto io

    - mitragliare una sinagoga è un atto che oggettivamente ha una forte connotazione religiosa

    roberto

  88. utente anonimo says:

    ah forse non hai seguito il vecchi blog:

    IRTC = ignoranterazzista

    testadicazzo

    roberto

  89. utente anonimo says:

    me ne vo in vacanza.

    buone vacanze a tutti e auguri in anticipo a chi sta per aumentare le statistiche italiane sulla natalità

    roberto

  90. utente anonimo says:

    roberto

    la “matrice religiosa” è cosa successiva a monaco 72, Entebbe, Settembre nero…

  91. utente anonimo says:

    A #69…

    Parlavo soltanto degli atei mililtanti, non di atei in generale.

  92. utente anonimo says:

    a tutti i fedeli bigotti collegati: ricordatevi domani di presentarvi all’appuntamento in difesa di don Gelmini.

    Non scordatevi il Gelmini Gay!

    Cellula miscredente

  93. utente anonimo says:

    #78,

    Il nazionalismo arabo? Ma è proprio il disegno ripreso violentemente da Osama bin Laden!

    Caspita, l’ho fissata mezz’ora questa frase, e continua a sfuggirmene la logica.

    Piuttosto, buonasera a tutti, volevo chiedervi: che sappiate è per caso online da qualche parte la vignetta nazista (ebbene sì) di Giannelli pubblicata qualche tempo fa in prima pagina del Corriere relativamente agli arresti di Perugia (quella con una famiglia di arabi bruttissimi seduti a tavola che mandano il figlio a “lezione di odio”)?

    Erika (buon ferragosto!)

  94. Mithras says:

    Ci sono credenti bigotti ed atei bigoti.

    Nihil novi sub sole.

  95. kelebek says:

    Per roberto n. 71

    Se un nazionalista palestinese attacca una sinagoga (cosa successa, credo, una sola volta nella storia del movimento laico palestinese), non è un’azione più “religiosa” di quando Musharraf abbatte una moschea, o i sovietici distruggevano una chiesa ortodossa.

    In tutti e tre i casi, la motivazione (che non vuol dire giustificazione) è politica e non religiosa.

    Quindi torniamo al punto di partenza: mai un solo italiano è stato aggredito in Italia da un musulmano.

    Altro è il discorso dell’unicum del Centro Mondiale del Commercio, o di azioni che avvengono in paesi governati da regimi dittatoriali, come l’Egitto.

    Miguel Martinez

  96. utente anonimo says:

    >Ci sono credenti bigotti ed atei bigoti.< atei bigoti? i nuovi visigoti? c’è anche la pecora verde (basta avere una bomboletta spray e la volontà di colorarla sta pecora) cellulina

  97. utente anonimo says:

    78… se ti sfugge la logica vuol dire che tu stai vivendo nel mondo dei puffi. Sveglia c’è stato l’11 settembre!

    al Qaeda si richiama proprio al nazionalismo arabo. O la missione criminale di Osama non mi dire che tu la chiami umanitaria? Allora le decine di audiovideo proclami di invito ad immolarsi in nome di Allah tu li definisci: semplici questioni di lite tra condomini!

    Comunque per la cronaca “la strage di Bologna” si sospetta che fu di matrice araba. Caro Martinez!

    Cellula miscredente

  98. utente anonimo says:

    86 vorrai scrivere!

    78 sei tu!

  99. utente anonimo says:

    ri ops!

    sono io

    cellulina

  100. utente anonimo says:

    e in più… Cari interlocutori. Gheddafi il ricattatore e suoi i missili lanciati verso Lampedusa dove lo collocate? Scommetto che aveva le sue buoni ragioni eh!

    Ali Agca non mi risulta che fosse un afroamericano. Poi, nei primi anni ’80 gli attentati in Italia, da Bologna a Ustica passando per l’attentato al Papa e Gheddafi rompiballe, Achille Lauro e il pazzo che si mise a sparare all’impazzata in un aeroporto romano, il terrorismo assunse una chiara impronta araba.

    Cellula miscredente

  101. utente anonimo says:

    pardon nel 90 mi riferivo all’86 Erika. Grazie per l’avviso compagno cellulina!

    Cellula miscredente

  102. utente anonimo says:

    deu ti du paghri su “cumpangiu”

    te lo scrivo in idioma terro/insulare/nuragico

    cellulina

  103. kelebek says:

    Per Cellula Miscredente n. 90

    Sei libero di pensare che l’Islam sia la peggiore disgrazia mai capitata al pianeta.

    Non sei libero, invece, di dire il falso, più di quanto io sia libero (moralmente, intendo) di dire che Berlusconi vorrebbe imporre l’ateismo di stato e la collettivizzazione della proprietà privata.

    Se vuoi sapere cosa pensa al-Qaida, basta guardare i loro video. Ad esempio, l’ultima di Ayman al-Zawahiri, dedicato in gran parte a una critica radicale a ogni forma di nazionalismo (ci sono i sottotitoli in inglese).

    Troverai i link per arrivarci su http://www.minbar-sos.com. Molti link sono ovviamente stati disabilitati, ma alcuni funzionano.

    Miguel Martinez

  104. kelebek says:

    Per Cellula Miscredente n. 93

    1) George Habbash, il principale teorico per un certo periodo delle azioni armate all’estero, è un greco ortodosso (ma marxista).

    Gli altri dirigenti delle fazioni palestinesi “militariste” erano tutti marxisti-leninisti.

    2) Gheddafi è considerato un eretico assoluto da tutti gli islamisti, e da gran parte dei musulmani normali, perché rigetta l’intera tradizione islamica all’infuori del Corano.

    3) Ali Agca, membro del gruppo neofascista e (allora) pagano dei Lupi Grigi si è vantato di non aver mai messo piede in una moschea in vita sua.

    Miguel Martinez

  105. kelebek says:

    Strage di Bologna:

    1) premesso che ritengo che non sia stata compiuta da Francesca Mambro e Valerio Fioravanti,

    2) la “pista araba” consiste semplicemente nella presenza a Bologna in quei giorni di un militante comunista (una donna, se ricordo bene, posso controllare) vicina all’estrema sinistra palestinese. La signora si era registrata in albergo con i propri documenti.

    “Militante comunista”, comunque, non significa islamista.

    Miguel Martinez

  106. Mithras says:

    Non so se si possono predere per serio quelle proclamazioni video di Osama, di Ayman…mi pare piuttosto una fantascienza.

    Ci sono dei gruppi di resistenza in Iraq ed in Afghanistan ed anche altrove, ma quella Al Qaeda, nessuno e ancora riuscito a provare che esista. Mi sembra piuttosto come un mostro per tenere in paura le masse rincoglionite dai media.

    Se qualche mercenario che lotta al lato degli Americani, cioe del paese che ha commesso il piu di crimini di guerra del ventesimo secolo li sta commettendo ancora, viene ucciso in questi paesi, se l’ ha cercato. E la colpa sua, unicamente.

  107. utente anonimo says:

    Che Al-Qaeda “non esiste” è invenzione degli occidentali paranoici che non conoscono minimamente la situazione nel mondo arabo et islamico e si fanno tante belle seghe. Non è un caso se dai militanti palestinesi di Hamas fino alle piazze a Karachi e a Peshawar si inneggia a Osama bin Laden. Non è nemmeno ignoranza.

    Si dice che in Iraq la ‘resistenza’ la stia conducendo il Baath. Cazzate, la conduttrice è Al Qaeda.

    Il Baath sarà al terzo o quarto posto nella guerriglia sul campo.

    La “resistenza” come la chiamate voi è egemonizzata dagli integralisti che hanno rifornimenti dall’esterno.

    Tre anni fa un libanese sunnita che andò per alcuni mesi in Iraq a fare la ‘resistenza’ coi baathisti ci spiegò un sacco di cosucce riguardo l’Iraq. La resistenza fu pre-organizzata dai baathisti, è vero, ma poi in certe zone tribali sunnite ma anche certi elementi del Baath si sono staccati dai saddamiti e si sono uniti ad Al Qaeda e ad altre formazioni islamiche integraliste, questo tra l’altro la dice lunga su quanto fosse davvero ‘laico’ il personale del Baath…

    Comunque ci disse che le armi erano quelle in dotazione alla Guardia Nazionale ed erano vecchie e si inceppavano in continuazione, avvolte andavano a dissotterrarle nei punti segnati nelle cartine – era tutto organizzato, e già da anni!, dormivano nelle buche o addirittura elemosinavano l’alloggio alle famiglie civili. Mentre gli integralisti di Al-Qaeda in poco tempo hanno formato una rete organizzata e disponevano di armi nuove e rifornimenti esterni. Anche per questo immaginiamo alcuni hanno mollato il Baath… Comunque se davvero perdono gli americani si rischia una nuova Somalia o peggio un nuovo Afghanistan, non certo il ritorno dei baathisti al potere. Ecco perché della “resistenza irachena” a noi personalmente non ce ne può fregar di meno. Sarà un caso se Saddam l’hanno preso come un barbone mentre Zarkhawi l’hanno dovuto massacrare con un attacco aereo ? Una domanda a chi appoggia la guerriglia in Iraq : con quale prospettiva fate questo ?Grazie..

  108. utente anonimo says:

    No no credo che il Cattolicesimo lo sia stato molto di più. Anche l’ateismo stalinista e maoista non scherza in quanto a peggior disgrazia di tutti i tempi. Ma ora il problema è solo l’integralismo islamico.

    Cellula miscredente

  109. Mithras says:

    “No no credo che il Cattolicesimo lo sia stato molto di più. Anche l’ateismo stalinista e maoista non scherza in quanto a peggior disgrazia di tutti i tempi. Ma ora il problema è solo l’integralismo islamico.

    Cellula miscredente”

    E l’ integralismo occidentalista americano intollerante che vuole imporre il suo modo di vita e la sua filosofia al resto del pianeta?

  110. utente anonimo says:

    Allora qualcuno risponde al centesimo messaggio ? Avanti. Piacerebbe sentire anche l’opinione del gestore di questo sito che fa tanto l’intellettualoide.

  111. utente anonimo says:

    100

    che Alcaida non esista, come network globale, lo ha detto persino Manganelli.

    Vorrai essere così gentile da spiegarmi la relazione tra farsi le belle seghe e gli occidentali paranoici.

    Ma se Alcaida è al 1° posto ed il Baat al 4°, al 2° ed al 3° chi c’è?

    Alìbabà al 2° e Nippur di Lagash al 3°?

    Beh, con tutti sti popò di campioni dev’essere stato uno scherzo vincere la Coppa d’Asia

  112. utente anonimo says:

    {integralismo occidentalista americano intollerante che vuole imporre il suo modo di vita e la sua filosofia al resto del pianeta?}

    Io non so dove vivi tu ma, a me, non pare essere così. Probabilmente non risiedi in Cina, altrimenti, non potresti nemmeno lamentarti su internet.

    Cellula miscredente

  113. kelebek says:

    Per n. 100-103

    Mi sembra evidente che non ti interessa il parere di qualcuno “che fa tanto l’intellettualoide”, per cui non ti rispondo.

    Comunque sei invitato a firmare i tuoi post, anche con uno pseudonimo qualsiasi.

    “n. 100-103″ non è un nome molto umano.

    Miguel Martinez

  114. kelebek says:

    Ulteriore precisazione sulle azioni di fazioni armate palestinese in Italia negli anni Settanta e Ottanta.

    La principale organizzazione laica, l’OLP, non mi risulta sia mai stata coinvolta, anzi come è noto aveva stipulato una specie di accordo di pace con il governo italiano.

    L’attacco alla sinagoga di Roma nel 1982 (fatto ricordatissimo) è stato opera del Fath-Consiglio Rivoluzionario di Abu Nidal, movimento ultra-laico fondato da Abu Nidal, già condannato a morte nel 1974 dall’OLP. E segue di pochi mesi l’assassinio, sempre a Roma, di un dirigente dell’OLP proprio da parte del gruppo di Abu Nidal (fatto del tutto dimenticato).

    Abu Nidal è sempre stato considerato un “agente del Mossad” dai palestinesi, perché quando non si dedicava alla sua principale attività – uccidere dirigenti dell’OLP – compiva azioni dannosissime per la causa palestinese:

    http://www.thetruthseeker.co.uk/article.asp?ID=6942

    Questo non vuol dire, ovviamente, che Abu Nidal fosse davvero un “agente del Mossad”. Ma vuol dire che è stato sicuramente sempre visto come un nemico da quasi tutti i palestinesi.

    Miguel Martinez

  115. utente anonimo says:

    Ieri stavo rileggendo delle vecchie traduzioni di testi sui musulmani in Cina all’epoca Qing e mi sono imbattuta in dei cosiddetti ‘memoriali segreti’ mandati dai funzionari governativi all’imperatore per denunciare problemi e suggerire azioni politiche, in questo caso riguardo la presenza sempre piu’ estesa dei musulmani in Cina, sentita da tempo come un problema. Sembrava quasi di leggere un proclama leghista, soprattutto a proposito delle moschee come riportato in questo post. Riporto qualche pezzo:

    Sotto il regno di Yongzheng (1723-1735), si era appena emesso un editto contro le eresie:

    “Le eresie hanno una grande influenza sulle abitudini e sul carattere degli uomini. I funzionari di ogni località, appena ne sentono parlare, devono subito cercare i colpevoli con determinazione; solo così si possono eliminare le cose dannose e nefaste, ed assicurare il bene e la felicità…”

    che i leghisti cinesi hanno colto subito la palla al balzo per cercare di ritorcere tale nuovo editto contro i musulmani:

    1. memoriale presentato all’imperatore nel 1724

    “ Confondere il popolo con dottrine eretiche è vietato dalla legge, così, nell’ Islam, essi non rispettano il Cielo e la Terra, non venerano gli spiriti degli antenati, non rendono omaggio il primo giorno dell’anno lunare, non seguono le 24 divisioni del calendario, stabiliscono separatamente i propri principi religiosi e seguono un proprio calendario; gli aderenti a tale dottrina sono numerosi e influenzano il popolo in maniera nociva…

    Invito i funzionari di ogni genere ad ordinare categoricamente di abbandonare tale religione; a coloro che di propria volontà seguono l’Islam non deve essere permesso assumere le cariche governative, né accedere agli esami per le cariche militari, né svolgere attività commerciali…

    Sia ordinato che le loro moschee e scuole sparse ovunque, vengano demolite, o trasformate in accademie per l’insegnamento classico o in luoghi di culto delle divinità.”

    2. memoriale del 1730

    “ Invito ad ordinare che i musulmani rispettino il calendario ortodosso e le regole dell’abbigliamento. Occorre proibire o trasformare le moschee in maniera definitiva. Se essi persistono nei loro costumi e rifiutano di correggersi, vanno puniti secondo la legge applicata a coloro che confondono il popolo con dottrine eretiche. Indossare il copricapo bianco equivale a violare le leggi stabilite. Se i funzionari locali tollerano e nascondono (queste pratiche) ed i governatori civili e militari offrono la loro protezione, vanno puniti secondo la legge.”

    C’era anche chi si augurava l’eliminazione dell’Islam ed altre varianti di Islamofobia.

    C’e’ poi la risposta dell’imperatore ma non la metto che’ e’ un po’ lunga (se a qlcuno interessa puo’ sempre andare nel prox. commento), e’ bella nella prima parte in cui si mostra super-tollerante; terribile nella seconda in cui e’ chiaro il suo implicito obiettivo di assimilare i musulmani ai valori confuciani.

    L’incontro di civilta’ e l’immaginario che ne deriva e’ sempre affascinante, anche se un po’ ripetitivo!

    Ciao,

    Pat

  116. utente anonimo says:

    Ah pero’ per onor di cronaca almeno la prima parte dell’editto dell’imperatore va riportata perche’ e’ un’altra creatura dell’immaginario collettivo.

    Inizia cosi':

    “…Negli ultimi tempi, vi sono sempre più persone che segretamente presentano memoriali all’imperatore in cui si dice: “I musulmani hanno una propria religione, hanno lingua e modo di vestire diversi, hanno corporatura robusta, sono furbi e testardi e non rispettano la legge, chiedo che siano aumentati e resi più severi i controlli e le restrizioni verso queste persone…”

    Capito? Hanno corporatura robusta e sono testardi, motivi validi per aumentare le restrizioni!!!

    Ciao

    Pat

  117. utente anonimo says:

    al Qaeda si richiama proprio al nazionalismo arabo.

    Ma manco per il cazzo, scusa.

    O la missione criminale di Osama non mi dire che tu la chiami umanitaria? Allora le decine di audiovideo proclami di invito ad immolarsi in nome di Allah tu li definisci: semplici questioni di lite tra condomini!

    Giusto: siccome non è una missione umanitaria una lite di condominio, allora si può definire senz’altro ‘nazionalismo arabo’, il quale però è ‘in nome di Allah’, perché ovviamente gli arabi sono tutti ferventi musulmani (e viceversa), specie quando sono nazionalisti laici.

    Circa il #100, c’è un’intervista che ha pubblicato anche Miguel (http://kelebek.splinder.com/1186379460#13353593)., volendo, ecco.

    Erika

  118. ottimo post miguel…

    ma vorrei rispondere brevemente a chi ha parlato all’inizio dei commenti di Anarchia…ed anche a chi ha risposto…

    l’islam come religione non potrebbe mai essere un nemico del pensiero anarchico, è forse accettabile nella misura in cui non diventa assoluto ed obbliga, tanto per rimanere nelle “libertà individuali”…capisco che può considerarsi un “ostacolo”, ma dargli della religione “sanguinaria” vuol dire fare un bel “fascio”…

    poi se 4/5 capipopolo ritenuti anarchici si sono affiliati al fascismo, rientra nei trasformismi e le svendite che ancora oggi ci accompagnano…l’idea rimane….

    un saluto libertario

    orso

  119. utente anonimo says:

    Ma infatti, orso. Mica voglio inficiare le teorie anarchiche con l’esempio di anarchici passati al fascismo o ad altri pensieri non rivoluzionari (io non faccio distinzioni o preferenze). Senza contare che questa cosa vale in misura esponenziale anche per la storia comunista. Mostravo come storicamente chi s’imbarca in lotte non rivoluzionarie, ammantandole di teorie rivoluzionarie più o meno veritiere e non troppo contraffatte, alla fine perde anche la propria teoria e assorbe quella della parte antirivoluzionaria con cui si allea. La storia è chiarissima in questo senso.p

  120. utente anonimo says:

    sì, il problema è, che dove sarebbero le libertà individuali nella cultura islamica?

    Se solo provi ad essere liberamente frocio ti mettono il cappio al collo!

    L’Anarchia non può avere alcun tipo di contatto con l’Islam radicale. Anche l’islamico più moderato è per l’anarchico un autoritario gerarchizzato in possesso della dottrina del padrone delle scelte altrui. L’unica caratteristica che può avvicinare gli anarchici ai fedeli musulmani è la sola solidarietà verso i loro problemi ma, che non siano questioni di fede e potere. Dopodichè ognuno per il proprio cammino.

    Cellula

  121. utente anonimo says:

    per Cellula:

    Non ammetteranno mai che l’ Islam è più anti-libertario del Vaticano …

    E’ la loro Cupio Dissolvi !

    David/Ritvanarium

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