Lo zafferano e il geco (I)

Mi dicono che, su una bancarella in centro, si trovi una copia di un libro di Paola Carusi.

Paola Carusi ha scritto,finalmente, un libro?

Prendo l’autobus, trovo la bancarella, il libraio mi dice che purtroppo l’ha venduto, ma mi dice il nome della casa editrice: Carocci.

Vado alla Feltrinelli. Nei loro computer, non risulta nulla. Il libro non esiste.

Torno a casa, cerco la casa editrice Carocci.

Eccolo: Paola Carusi, Lo zafferano e il geco, Carocci, Roma 2007. Lo ordino sul sito, contrassegno.

Una mattina, trovo un biglietto nella buca delle lettere, che mi dice che potrò ritirare il libro tra due giorni in un ufficio postale situato, addirittura, in un altro comune.

Due giorni dopo, prendo l’autobus e scendo alla fermata sbagliata.

Sotto il sole di luglio, mi faccio a piedi un chilometro di strada interurbana, senza marciapiede, sperando che i camionisti che parlano al telefonino si accorgano di me in tempo.

Ma alla fine, eccolo.

Apro il pacchetto. Dentro c’è proprio Lo zafferano e il geco.

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80 Responses to Lo zafferano e il geco (I)

  1. utente anonimo says:

    Cosi’ impari :)

  2. utente anonimo says:

    Miguel,

    chi è paola carusi?

    maria

  3. utente anonimo says:

    miguel,

    ho già visto chi è paola carusi, accidenti che donna:-)))

    maria

  4. utente anonimo says:

    Paola Carusi risulta laureata in Chimica e anche in roba araba:-).

    Miguel, quel libro che hai comprato è forse un manuale su come confezionare in moschea micidiali bombe jihadiste a partire da roba innocua come lo zafferano?:-) :-) :-)

    Ciao

    Ritvan

  5. utente anonimo says:

    Non credo che sia iscritta al C.I.C.A.P. :-)

    C.

  6. utente anonimo says:

    Ritvan

    ma lo sai quanto costa lo zafferano?

    se servisse per le bombe, in Iraq i festeggiamenti calcistici sarebbero i maggiori disordini degli ultimi anni, con gran vantaggio degli iracheni e gran scorno degli anti-imperialisti

    Francesco

  7. utente anonimo says:

    scusate, lascio un invito al ricordo

    sono morti Bergman e Serrault_

    L.M.

  8. utente anonimo says:

    >sono morti Bergman e Serrault< Con tutti i Muslim che ci sono in giro proprio loro? :(

    JZ

  9. utente anonimo says:

    Scusa Miguel , anche io faccio una domanda che non c’entra con il post. Si sa niente di più preciso sul fatto di quella nomade rumena che avrebbe tentato di rapire un bambino ?

    Leo

  10. utente anonimo says:

    “sono morti Bergman e Serrault_

    L.M.”

    Dispiace veramente sentire i nomi noti che vengono meno; e anche se ne sentono sempre di nuovi, non è che uno rimpiazzi l’altro, e si spera sempre che qualcuno nuovo giunga in aggiunta, e non in sostituzione.

    Paolo

    (la polemica con JZ un’altra volta)

  11. utente anonimo says:

    >>sono morti Bergman e Serrault< < >Con tutti i Muslim che ci sono in giro proprio loro? :( < Ma sto Bergman non era muslim? Ho sentito che ha avuto cinque mogli e nove figli. Tornando ai montoni, grazie per la segnalazione del libro medioevo e gechi mi interessano. Adriano Mathuziano

  12. utente anonimo says:

    “sono morti Bergman e Serrault”

    >Con tutti i Muslim che ci sono in giro proprio loro? :( JZ< Beh, ti sembrerà strano ma tutti dobbiamo morire prima o poi.
    Ciao

    Ritvan

  13. utente anonimo says:

    Secondo padre Livio, Ingmar ebbe sei mogli.

    E rimase ateo fino alla fine.

    Io me ne vado in ferie italiche, buon agosto a tutti.

    Francesco

  14. utente anonimo says:

    Mi dispiace che sia morto Ingmar , è stato un grande e ci ha dato film meravigliosi.

    maria

  15. kelebek says:

    OT – per sardofoni/e

    Dalla Turchia (!) mi arrivano domande a proposito di alcune espressioni sarde, con le relative ipotesi anglo-turche:

    “Bibe, diaulu!” (Can it be “drink, devil!” or somethig like that?)

    “Bibe, forca!” (Can it be “go ahead and drink!”)

    “Sirdusso”

    The context for the last one is: “”Si” diceva, guardandosi le mani “ho strappato il ciuffo ad un Sirdusso, uno che adorava il diavolo.”

    Qualcuno mi può aiutare a esplorare meglio queste espressioni, sia come traduzione letterale che come significati reconditi?

    Miguel Martinez

  16. utente anonimo says:

    Aspettando Sardina:

    una breve googlata mi ha mostrato che i passi vengono da Canne al vento della Deledda; il Sirdusso è menzionato nel discorso di un reduce dalla guerra d’Africa (verosimilmente si riferisce alla conquista della Libia, nella quale peraltro si distinsero i soldati sardi);

    solo che su Google “sirdusso” rimanda solo a questo passo.

    Forse la Deledda ha fatto confusione con “senusso”, che avrebbe più senso?

    Paolo

  17. utente anonimo says:

    >Ma sto Bergman non era muslim?< No, troppo poco sessista.
    Troppo sessista.

    Ritenta quando morirà qualcun’altro.

    Ah, è morto Antonioni, ma mi sa che non era muslim manco lui.

    Veruska in Blow Up non aveva stracci in testa, e se la scopavano metaforicamente con le macchine fotografiche…

    Nono, non ci siamo proprio Adriano.

    Più avanti, più avanti….

    JZ

  18. utente anonimo says:

    Ritvan che cavolo scrivi? tu fai battute ma qui si finisce con il colpevolizzare una intera religione e decine di migliaia di persone oneste e lavoratrici.

    Hai la minima idea di quanti islamici vivano e lavorino in italia e quanti di loro venono ogni giorno perquisiti solo perchè islamici?

    E’ grazie a cretini razzisti come te che accade anche questo.

    Paolo D.

  19. kelebek says:

    Per Paolo D. n. 18

    Credo che tu sia nuovo su questo blog, o almeno tra i commenti, e non conosce Ritvan, che è una personalità assai complessa.

    Tra l’altro è di origini islamiche; e non è affatto inquadrabile in schemi semplici.

    Miguel Martinez

  20. utente anonimo says:

    leggo spesso il tuo blog ma ho letto molto di più Ritvan che seguo nel suo blog. Egli ha più volte ribadito di non essere islamico e non ha certo senso parlare di origini islamiche: l’islam è religione e non etnia.

    Il suo anticomunismo non è neppure così condiviso dagli altri eredi dei regimi dell’est come essere vissuto sotto Hoxa non è una scusante.

    Come tutti i destrorsi è un filosionista anche se hai ragione quando parli di personalità complessa: è molto colto e ci tiene a distaccarsi dalla massa dei migranti. E’ un immigrato di lusso, ben integrato e quando sarà cittadino italiano voterà per fini o per la mussolini; di sicuro è contro l’islam

    Paolo D.

  21. utente anonimo says:

    Prevedo già che Ritvan si incazzerà come una bestia…

    Ale

  22. utente anonimo says:

    Paolo D. #20

    non è Ritvan che ha un blog, è Davide che gliene ha dedicato uno- occhio a non far confusione tra i due, che hanno idee spesso diverse, mi sa.

    Paolo

  23. utente anonimo says:

    Si, sarà di Davide ma LI Ritvan scrive “lo stesso discorso che facevamo a suo tempo a proposito delle vendite milionarie dei deliri della Fallaci. Se le nefandezze fallaciane/allamesche attaccano, non è tanto perché le sponsorizza il Corsera. E’ perché effettivamente rispondono a bisogni intimi (sub)consci (su cui ci sarebbe da scrivere interi tomi, scomodando Freud, Yung e tutto il cucuzzaro) di una grossa fetta del buon popolino italico. Di destra e di sinistra, trasversalmente. Un certo Poverini docet.

    Ciao ”

    In parole semplici il razzismo secondo Ritvan il razzismo attecchisce perchè gli italiani sono predisposti ad odiare qualcuno soprattutto perchè quel qualcuno gli offre il fianco con il suo comportamento e quindi in ultima analisi i razzisti italiani sono incolpevoli perchè malati mentre le vittime del razzismo sono colpevoli perchè se la sono voluta.

    Il razzismo è causato dagli islamici che sgozzano. Ecco il ritvan pensiero

    Paolo D.

  24. utente anonimo says:

    Sarà, ma a me non risulta affatto che il passo che citi dica quello che dici tu.

    Dire che gli italiani sarebbero razzisti anche senza il Corsera non significa dire anche che la colpa del razzismo italiano è degli extracomunitari.

    Ho parlato e discusso con Ritvan tantissime volte e non mi sembra proprio che questo sia il suo pensiero, del resto: anzi ho spesso letto suoi interventi, anche accesi, di stigmatizzazione del razzismo italico.

    Comunque sono sicurissimo che saprà chiarirsi di persona.

    Paolo

  25. utente anonimo says:

    carissimo omonimo

    che Ritvan sia un anticomunista è assodato e possiamo darlo per certo viste le sue affermazioni al riguardo. Che al contrario apprezzi alcuni lati del comunismo, anche.

    Possiamo anche dare per accertato che non è islamico e che è sionista e questo sempre per sua ammissione (“.S. Sul discorso “SS arabi”: da “filoislamico” e “nazisionista” allo stesso tempo:-), nonché basandomi – da immodesto uomo di scienza:-) – sui criteri popperiani mi sembra che tocchi a te dimostrare che ce ne fossero, piuttosto che a Ste65 dimostrare che non ce ne fossero. Quelli eventualmente “ad honorem” (o per meglio dire “ad horrorem”:-) ) non contano un beneamato c…)

    Ha più volte espresso a chiare lettere concetti raffinatissimi è vero ma sempre avversi ai resistenti antimperialisti, antiamericani ed antisraeliani che considera terroristi negando loro la dignità di combattenti per l’indipendenza della loro patria.

    Per Ritvan è sufficiente combattere per l’autodeterminazione di un popolo contro i suoi invasori per essere considerato un nemico dell’Italia (se qualcuno spara ai soldati del tuo paese, egli è un nemico. E chi – soprattutto vivente nel tuo paese – appoggia materialmente quel “qualcuno” è anch’egli un nemico.)

    Perchè lo difendi ancora?

  26. utente anonimo says:

    Perdonatemi ma nella foga del discorso (sono un passionale, ma solo con razzisti e sionisti) mi sono dimenticato di firmare

    Paolo D.

  27. utente anonimo says:

    “(“.S. Sul discorso “SS arabi”: da “filoislamico” e “nazisionista” allo stesso tempo:-), nonché basandomi – da immodesto uomo di scienza:-) – sui criteri popperiani mi sembra che tocchi a te dimostrare che ce ne fossero, piuttosto che a Ste65 dimostrare che non ce ne fossero. Quelli eventualmente “ad honorem” (o per meglio dire “ad horrorem”:-) ) non contano un beneamato c…) ”

    Di questa parte, te lo dico onestamente, non c’ho capito una cippa.

    Ste65? ad honorem?

    Spiace essere più chiaro?

    Detto questo, sì, Ritvan è anticomunista e abbastanza filo-israeliano.

    E chissenefrega non ce lo mettiamo?

    A parte, tra parentesi, che a me non importa proprio niente di difendere “il Comunismo”, e che ritengo che Israele abbia tutto il diritto di continuare a vivere in pace;

    ma soprattutto, “popperianamente” o meno, io sostengo che Ritvan non sia razzista e non difenda il razzismo degli italiani, anzi lo abbia a più riprese attaccato (a buon diritto), tutto qui.

    Paolo

  28. utente anonimo says:

    Ah era una citazione di Ritvan, la parte che non ho capito:

    vabbè, non era mica necessario citare tutta la frase, bastava il pezzo dove si dichiarava, tra virgolette e, conoscendolo, direi anche abbastanza ironicamente, sia “filoislamico” che “nazisionista”, vale a dire, fuori di metafora, abbastanza imparziale da poter subire gli strali di entrambe le parti avverse.

    E questo è proprio uno dei motivi per cui lo apprezzo e lo difendo (ma non l’unico…)

    Paolo

    PS

    Ritvan passa da me dopo con un venti euro, che abbastano! :-)

  29. utente anonimo says:

    >>Ma sto Bergman non era muslimNo, troppo poco sessista.

    >Troppo sessista.

    Buona la seconda?

    A.M.

  30. utente anonimo says:

    sia “filoislamico” che “nazisionista”, vale a dire, fuori di metafora, abbastanza imparziale da poter subire gli strali di entrambe le parti avverse.

    E questo è proprio uno dei motivi per cui lo apprezzo e lo difendo (ma non l’unico…)

    maria

    ritvan è proprio così, volevo dirlo io ma mi hai preceduto

  31. utente anonimo says:

    >Buona la seconda?

    A.M. < Entrambe, devi solo saperle gestire. JZ

  32. utente anonimo says:

    >Ritvan che cavolo scrivi? tu fai battute ma qui si finisce con il colpevolizzare una intera religione e decine di migliaia di persone oneste e lavoratrici.

    Hai la minima idea di quanti islamici vivano e lavorino in italia e quanti di loro venono ogni giorno perquisiti solo perchè islamici?

    E’ grazie a cretini razzisti come te che accade anche questo. Paolo D.

    <
    E tu sei un decerebrato fallocefalo. Ma va a cagare su Indymedia, che è quello il tuo posto!

    Ritvan

    P.S. Ale, previsione azzeccata:-)

    P.S.2. Mi sa che gli devo levare il copyright “Ritvanarium” al buon Davide, altrimenti ogni tanto mi abbaierà contro qualche kompagno equo & solidale traviato.

  33. utente anonimo says:

    Ritvan ma tu non riesci proprio a dialogare senza dover offendere il prossimo vero? La tua intolleranza fascista ti costringe, ti obbliga a comportarti in maniera verbalmente violenta con chi manifesta le proprie opinioni, soprattutto se differenti dalle tue.

    Non puoi farci nulla, è la tua natura! Sei un coatto nel senso che sei costretto ad agire così.

    L’intolleranza e la violenza verbale sono sintomatici dei fascisti e tu sei un fascista, sionista ed antislamico.

    Paolo D.

    Invece di dimostrarmi che sbagliavo sei immediatamente passato alle offese, mostrandoti per quello che sei e quindi dandomi ragione.

    Ah, traviata ci sarà tua madre, visto che siamo in tema di offese.

  34. utente anonimo says:

    x #33

    Vaffanculo, decerebrato, trinariciuto dai due neuroni avvizziti portati all’ammasso del Partito. E già che ci vai, porta anche quelle grandissime zoccole de mammate sorete, ziete e li mejo mortacci tua.

    Ritvan

    P.S. Si vede che nella miserabile fogna in cui vivi “cretino razzista” è un complimento molto apprezzato.

  35. utente anonimo says:

    Riflessione fra me e me…Con tutti gli Audaci, JZ, Hirudinacei e quant’altro di antimuslimmi volteggianti su ‘sto blog, ma proprio con me doveva prenderselo questo Buco del Culo dell’Antiimperialismo??…Mah, secondo me è un fake, magari è il “Sagace” che ha cambiato strategia:-).

    Ritvan ‘O Komplottista

  36. utente anonimo says:

    Gli altri antimuslimi almeno non fingono di non esserlo e si qualificano da soli. Tu invece di scusarti continui ad offendere perchè la tua unica arma è l’offesa, come tutti i bravi fascisti sei offensivo e violento.

    Non sono un fake anche se ti farebbe molto comodo: è più facile accettare l’idea che sia solo una persona a contestarti invece mentre in realtà sono molte di più, quindi non darmi del fake per delegittimarmi agli occhi degli altri lettori.

    Invito Martinez a riportarti all’ordine: non credo che voglia far diventare questo blog un postribolo a causa tua ma lo invito anche a non cancellare i tuoi interventi perchè tutti debbono leggere e ricordare come si comporta ritvan ogni volta che qualcuno non è daccordo con lui o critica i suoi post.

    Paolo D.

  37. kelebek says:

    Vedo che il dialogo sta diventando vivace.

    Ritvan è andato giù pesante, non c’è che dire, e altri commenti nello stesso tono saranno cancellati.

    Però non c’è stato esattamente un dialogo: Paolo D ha frainteso la posizione di Ritvan, credendo che volesse criminalizzare tutto l’Islam o che fosse un “cretino razzista”.

    A prescindere dalle posizioni di Ritvan sulla politica internazionale, né la prima né la seconda affermazione di Paolo D è vera, basta leggere ciò che Ritvan scrive sulle questioni legate all’immigrazione.

    La chiudiamo qui?

    Miguel Martinez

  38. utente anonimo says:

    martinez, faccio fatica a prender per buone le tue parole, sicuramente in buona fede. Forse sarebbe stato meglio che lo stesso Ritvan, e con altri toni, avesse spiegato il perchè del mio fraintendimento. Ritvan avrebbe potuto mostrarmi il mio errore soprattutto con maggiore educazione, invece ha finito per confermarmi l’assunto iniziale. probabilmente sbaglio io, ma è sicuro che lui non è in grado di dialogare senza dover ricorrere alle offese.

    Per me la questione finisce qui ed in futuro eviterò di nominare il soggetto in questione o di rivolgergli verbo scritto.

    Chiedo scusa da per quello che mi riguarda se i toni si sono alzati.

    Paolo D.

  39. utente anonimo says:

    Martinez, attento a non confondere immigrazione con islam; non tutta l’immigrazione è islamica anche se una buona fetta lo è. Quando quella persona parla i immigrazione lo fa da immigrato e non da islamico e tratta temi che non hanno niente a che fare con l’islam.

    Non dimenticare inoltre che molti islamici sono italiani (l’islam è la seconda confessione religiosa d’Italia) come Adel Smith e tantissimi altri eppure vengono colpevolizzati perchè “muslim”.

    Paolo D.

  40. utente anonimo says:

    >…Ritvan avrebbe potuto mostrarmi il mio errore soprattutto con maggiore educazione…< No, questo è sicuramente un fake. Mi rifiuto di credere che esista un esemplare adulto e alfabetizzato di Homo sapiens sapiens che, dopo aver dato a un suo simile del “cretino razzista, pretende che questi gli risponda “con maggiore educazione”…Neanche Jonesko ci sarebbe arrivato:-) Ritvan P.S. x Miguel: Mi raccomando, non cancellare i miei interventi, così la mia fascistissima et scurrilissima nomea sarà imperitura e, d’altro canto, il fake riceverà dal Partito il giusto guiderdone per aver finalmente svelato di quale pasta è fatto Ritvan, il Nemico del Popolo diabolicamente cammuffato finora da Amico del Popolo.

  41. utente anonimo says:

    P.S.2 del #40

    Ringrazio come al solito Maria e Paolo. Però, ritengo che tentare di far ragionare chi ha il cervello fuso in un blocco di cemento e dispone del senso di umorismo di un tapiro, sia fatica vana

    Ciao

    Ritvan

  42. utente anonimo says:

    Avvocato agaci dei miei stivali

    con te ho pazientato fin troppo e neppure le debolissime difese di paolo e del fake maria possono qualcosa. Anche Miguel ha cercato di difenderti con molta intelligenza e spostando il discorso da razzista antislamico a razzista antimmigrato ma non ha potuto replicare nulla quando gli ho fato notare che la sua difesa era basata unicamente sui tuoi post a favore degli immigrati; conflitto di interessi, visto che tu stesso sei un immigrato?

    Un immigrato di lusso e snob ma sempre immigrato e tale ti consideri.

    Miguel martinez ha anche dovuto ammettere che ci “sei andato giù pesante” e che avrebbe rimosso altri tuoi post dello stesso tenore.

    Ti avevo già avvertio di non intraprendere la strada di accusare ogni persona di essere un fake od un troll perchè offrirebbe, come ha offerto, il fianco ad un’altra critica: soffri di manie di persecuzione: vedi nemici ovunque e vede il tuo nemico dietro ogni interlocutore.

    Paolo D.

  43. utente anonimo says:

    “Avvocato agaci dei miei stivali

    Paolo D.”

    Ecco, basta questo per capire tutto.

    Ma non ti stanchi mai?? E che palle!

    Paolo

  44. utente anonimo says:

    E voglio sbilanciarmi:

    ci scommetto che sei anche l’altoatesino del blog di Dacia Valent (già integralista cattolico e chissà cos’altro).

    Get a life.

    Paolo

  45. utente anonimo says:

    Paolo tu difendi Ritvan più di ritvan stesso “Ecco, basta questo per capire tutto. “!!!

    No, non ho mai scritto nel blog dell’On.le valent

    Non sono integralista

    non sono cattolico

    Se come sembra hai tempo da perdere, spiegami dove ed in cosa avrei sbagliato.

    Paolo D.

  46. utente anonimo says:

    Paolo D. Per Paolo

    data una veloce letta al blog dell’On.le Valent; ho capito a chi ti riferivi e non mi sembre che quella persona abbia avuto scontri con ritvan.

  47. utente anonimo says:

    Io lavoro col computer;

    ho un abbonamento ADSL molto economico e sono sempre collegato.

    Per ciò non ci perdo niente a vedere ogni tanto se qualcuno ha risposto ai miei post.

    E difendo Ritvan perché, per quello che ho potuto conoscerlo leggendolo, mi sembra una persona che valga la pena difendere.

    Io non so chi sei; però, se come me sembra a me nutri tanto interesse per Ritvan (ma poi, perché??) dovresti sapere che c’è qualcuno che continua a insistere con la teoria per cui Ritvan Shehi non sarebbe Ritvan Shehi ma tale avvocato Agaci.

    Francamente, a me la cosa non interessa, visto che valuto le idee espresse per quello che mi sembrano, e non per il cognome di chi le propone.

    Neppure riesco a capire che interesse nutra questa persona a riproporre ciclicamente l’idea che Ritvan sia questo avvocato. anche se fosse, e chi se ne strafrega??

    Contemporaneamente, sul blog di Dacia, non nuovo a trollate, se ne esce uno che sostiene a tutti i costi di essere altoatesino e che la situazione del Sud Tirolo è idnetica a quella die palestinesi, anzi no, degli iraqeni- poco tempo fa, c’era un altro che sosteneva a spada tratta la relgione cattolica, ma anche questo con argomenti così risibili da risultare degni di un troll, che abbia per la testa tutt’altro, magari il semplice disturbo.

    Se non siete la stessa persona, tanto meglio.

    In ogni caso, se posso permettermi:

    BASTA!

    Non se ne può più di “avvocati Agaci” ecc. ecc.

    Paolo

  48. utente anonimo says:

    x #42

    Beh, se non sei un fake, allora sei proprio col cervello in poltiglia: tertium non datur. Curati.

    Ritvan

    P.S. Maria non è un fake. E si capisce perché fa discorsi lucidi, non spara menzogne plateali e soprattutto non inizia di punto in bianco ad offendere chi – come il sottoscritto – esprime convinzioni diverse dalle sue. T’è capi’, decerebrato?

  49. utente anonimo says:

    carissimo Avv.Agaci

    l’unico che vedo offendere chi “ha convinzioni diverse dalle sue” qui sei tu.

    Io avevo scritto che dai tuoi post mi sembravi antislamico esprimendo così la mia opinione ed il mio pensiero. Tu per tutta risposta hai inveito scaricandomi addosso tutta la tua violenza verbale al punto che lo stesso padrone di casa ti ha dovuto richiamare all’ordine.

    Non contento insisti ad offendere.

    Lo sanno al consiglio dell’ordine degli avvocati di roma come ti comporti?

    Paolo D.

  50. utente anonimo says:

    >carissimo Avv.Agaci… Paolo D.<
    Mi dica tutto, carissimo troglione testa di cazzo, anche se mi stai chiamando con un nome che non è il mio…

    >l’unico che vedo offendere chi “ha convinzioni diverse dalle sue” qui sei tu.<
    Perché probabilmente sei cieco, oppure affetto da Alzheimer e non vedi o non ti ricordi del “cretino razzista” che mi hai sparato “a freddo” nel commento n.18, senza che io avessi mai avuto il dispiacere di interloquire prima con te.

    Come terza ipotesi considererei una tua attitudine menzognera al limite della patologia, che ti porta a negare anche palesi e incancellabili evidenze, facendo così la tua bella figura di merda.

    >Io avevo scritto che dai tuoi post mi sembravi antislamico esprimendo così la mia opinione ed il mio pensiero. Tu per tutta risposta hai inveito scaricandomi addosso tutta la tua violenza verbale al punto che lo stesso padrone di casa ti ha dovuto richiamare all’ordine.

    Non contento insisti ad offendere.<
    Vedi sopra, imbecille in malafede.

    >Lo sanno al consiglio dell’ordine degli avvocati di roma come ti comporti?<
    Non credo che i molto onorevoli consiglieri dell’ordine degli avvocati di roma e (anche quelli del resto d’Italia) bazzichino i blog antiimperialisti.

    Facciamo così: perché non li informi tu? Una sana propensione alla delazione ad minchiam sarebbe veramente la ciliegina sulla torta per una merdaccia umana pari tua.

    Ritvan

  51. utente anonimo says:

    Sebepi i sherrit ishte femra. Të paktën sipas versionit të dhënë nga polica. Por vëre këtë sebep në një rezidencë të pistë të Romës të mbushur me mjeranë, një bashkëjetesë e detyruar por e paduruar mes të huajsh në ndërtim të jetës e italianësh të dështuar, dhe nuk mund të mos lexosh një racizëm të ndrydhur, që shpërthen si një bombolë gazi sapo shkëndin një shkrepse sebepi. Duke lënë përtokë, në kuptimin e plotë të fjalës, dy shqiptarë. Njërin për fare.

    Residence Via Bravetta 415. Periferi e Romës. Erjon Seferi dhe Edmond Gjikolla banojnë aty prej disa muash. Vijnë nga Dibra dhe punojnë në ndërtim. Ndërsa hyjnë në banesë pasditen e 3 prillit, një kompliment ndoshta i tepruar bërë një vazje edhe ajo bujtëse në rezidencë sjell “ankimin” e kësaj tek një grup të rinjsh italianë e të huaj që rrinë mbledhur të papunë në derën e rezidencës. Dhe turma, ndoshta për të vrarë kohën, e fryrë me guximin që frymëzon tufa, vendos t’u japë një mësim shqiptarëve të ndyrë. I ndjek nëpër shkallë. Shqiptarët të frikësuar futen në dhomë. Por turma e ndërkryer tashmë nuk njeh më kufi. I ndjek deri lart, shqyen derën e dhomës ku janë mbyllur dy shqiptarët të cilët dalin në ballkon. Ballkoni i dhomës së tyre është ngjitur me ballkonin e dhomës përbri. Mjafton të kapërcehen hekurat. Por turma i ka marrë masat. Ka shqyer edhe derën e dhomës përbri dhe shfaqet kërcënuese edhe aty.

    Dhjetë metra poshtë atij ballkoni të katit të katërt, të përplasur në asfalt në një përqafim të çuditshëm do t’i gjente dy shqiptarët policia. Përveç traumës së rënies, në trupin e njërit do të gjenin edhe plagë therjeje me thikë.

    Këtë histori nuk e keni lexuar në artikujt e shtypit kombëtar italian. Në kronikat lokale të gazetave të Romës ditën e katër prillit, ndërsa dy shqiptarët ishin transportuar në gjendje të rëndë njëri në San Camillo e tjetri në Aurelia Hospital, dolën pak rreshta për “dy maqedonas që kishin rënë nga ballkoni duke rregulluar parabolën satelitare”. Dy javë më pas Erjon Seferi dha shpirt. Dhe karabinierët filluan detyrueshëm hetimin për vrasje.

    Tani për tani nuk ka asnjë emër nën hetim, por vetëm marrje në pyetje të disa prej pjesëmarrësve në raid-in e linçimit. Askush nga banorët e rezidencës nuk u përgjigjet pyetjeve të “Botës shqiptare”. Fytyra të ngrysura, ajër i rënduar me urrejtje dhe frikë. Sekush ka frikë se një fjalë më shumë mund t’u hapë telashe. Realitet i vështirë ai i Residence Bravetta-s, një ndërtesë e komunës ku jetojnë familjet pa të ardhura të mjaftueshme. Shpesh shtëpitë e rezidencës ua kalojnë ata vetë të huajve. Si në rastin e dy shqiptarëve të cilëve u ishte lëshuar nga një “i varfër” italian në këmbim të parave.

    Por këtu tek heshtja e bujtësve të rezidencës ka nisur edhe versioni fillestar “i rënies nga ballkoni duke rregulluar antenën”. Një version që nuk i ka bindur karabinierët të cilët kishin dyshuar që në fillim duke parë lëndimet e ndryshme në trup dhe shenjat e një plage thike që nuk mund të ishin shkaktuar nga rënia. Ajo që hetuesit pranojnë me gjysmë zëri është se kemi të bëjmë pikërisht me një dhënie shembullore mësimi, një linçim i vërtetë racist, formë e një dhune kolektive, rit publik i urrejtjes raciale për të vënë në vend “nderin” e një komuniteti të cënuar nga komplimentet drejtuar një femre.

    Viktimë e këtij linçimi mbetet 28 vjeçari shqiptar Erjon Sefer. Me dokumente, punëtor, pjesëtar i një familjeje dibrane zbritur nga fshati malor në Bathoren tiranase. I ati, Abdulla Seferi, një burrë dinjitoz, dikur mësues, mbërrin në Itali ndërsa i biri ka vdekur. Dy javë, aq sa iu desh Erjon Seferit të vdiste pas agresionit iu deshën ambasadës italiane në Tiranë t’i lëshojë vizën një prindi të shqetësuar të cilit i ishte thënë se i biri në Itali kishte rënë nga ballkoni ndërsa rregullonte antenën satelitore. Dhe ndoshta, nëse Erjoni do të ishte ende duke u përpëlitur mes jetës e vdekjes, ai prind do të ishte po aty para derës së ambasadës për të kërkuar vizën e hyrjes. Vetëm pas vdekjes së të birit përfaqësia italiane në Tiranë e pa të arsyeshme t’i lëshonte vizën e të vinte në Romë ku e priste Ambasadori Pëllumb Xhufi dhe konsulli Bujar Hakrama të cilët s’mund të bënin tjetër veç ta shoqëronin Abdullain e sapombërritur drejt e në morgun e San Camillos për të bërë ritin e tmerrshëm të “njohjes së kufomës”. E më pas edhe përgatitjet për transportimin e kufomës në Shqipëri ku Erjon Seferi tashmë prehet që prej një jave.

    Në rezidencë ndërkaq vijon jeta e zakonshme. Edmond Gjikolla është jashtë rrezikut për jetën në pavjonin e terapisë intensive në Aurelia Hospital. Hetuesit vaxhdojnë të marrin në pyetje. Vështirë se do të mund të arrihet në dënimin e ndonjërit prej njëzetëshes që dyshohet se ka marrë pjesë në linçim. Avokati shqiptar në Romë Ëngjëll Agaci i cili përfaqëson viktimat shprehet për “Bota Shqiptare” se do të duhet kohë para se të dalin urdhër-arrestet e para. Nëse do të dalin ndonjëherë. Nuk ka si të mos kujtohet si u kalua me “qortime” e me asnjë akuzë ligjore një rast tjetër linçimi shqiptarësh në Nettuno në janar të vitit 2002. Analogjitë janë të shumta, në mos të njëjtat, me ndryshimin që aty nuk vdiq njeri: Një grup shqiptarësh me banim në një qendër mikpritjeje italiane u sulmua me gurë, shufra hekuri dhe zinxhirë nga të rinjtë e zonës, të gjithë fëmijë të familjeve “të mira” të qytetit bregdetar. Pasi ishin arrestuar nga karabinierët, agresorët kishin shprehur indinjatën e tyre të thellë se shqiptarët “kanë dashur të dalin me vajzat tona dhe kjo gjë nuk na ka pëlqyer”. Atëherë, për të paqtuar zemrat e adoleshentëve të dy etnive, bashkia kishte ndërmarrë nismën e organizimit të një ndeshjeje futbolli. Për arbitra ishin zgjedhur një treshe karabinierësh.

    Bota shqiptare

  52. utente anonimo says:

    Più cerchi di difenderti e più dimostri che sei un violento razzista. Nel post 18 il “cretini” era rivolto ai razzisti antislamici “come te”.

    Non ho scritto che sei un cretino ma che sei antislamico- Dopo ho anche aggiunto che sei un fascista violento ed ogni volta che intervieni dimostri che ho ragione.

    Vediamo adesso se Miguel martinez sarà di parola: aveva promesso di cassare ogni tua futura intemperanza. Lo ha scritto ben due volte.

    Se vlevi convincermi, se volevi convincerci, di non essere un violento intollerante, hai ottenuto il risultato opposto.

    Paolo D.

  53. utente anonimo says:

    Se qualcuno si incazza così tanto per uno scambio di persona, forse non si tratta di uno scambio.

    Toto’ nella famosa gag in cui prendeva schiaffi al posto di un altro non si scomponeva affatto.

    David

  54. utente anonimo says:

    x #50

    Chi sei?

    Ritvan

    P.S. Leggo ogni tanto “Bota Shqiptare”, giornale dell’immigrazione albanese in Italia. Avevo letto del caso del sospetto linciaggio dei due albanesi di cui si parla nell’articolo e di cui la stampa italica ha scritto due righe solo nella cronaca locale, per dire che “due macedoni (vecchio vizio questo:-) ) sono caduti dal balcone mentre stavano sistemando l’antenna satellitare”. Praticamente morti di raffreddore:-)

    Leggendo la stampa albanese ho appreso di altri casi simili che la stampa italica regolarmente “insabbia”. Però, non è nulla in confronto a quel che succede in Grecia. Mah…tanto è inutile indignarsi e dare testate al muro, così è se vi pare. E ognuno per sé e Dio per tutti. Purtroppo.

  55. utente anonimo says:

    >Toto’ nella famosa gag in cui prendeva schiaffi al posto di un altro non si scomponeva affatto.

    David<
    Beh, se tu vivi nel mondo della commedia di Totò, dammi il tuo indirizzo che vengo anch’io a darti un paio di sganassoni chiamandoti “Golia, mascalzone che non sei altro!”:-)

    Ritvan

  56. utente anonimo says:

    X Davide

    avresti ragione se non fosse per l fatto che Ritvan non sta prendendo solo schiaffi: qui lo prendono a sberloni a ripetizione

    francesco

  57. utente anonimo says:

    >Più cerchi di difenderti e più dimostri che sei un violento razzista. Nel post 18 il “cretini” era rivolto ai razzisti antislamici “come te”.

    Non ho scritto che sei un cretino ma che sei antislamico….Paolo D.< Dalle mie parti questo esilarante atteggiamento da imbecilli viene così definito:”Cercare di lavare la cacca pisciandovi sopra”. Ritvan

  58. utente anonimo says:

    >X Davide avresti ragione se non fosse per l fatto che Ritvan non sta prendendo solo schiaffi: qui lo prendono a sberloni a ripetizione francesco< Ti prego di non angustarti troppo per me, caro francesco con la “f” minuscola. Come ben saprai, io li rendo moltiplicati e all’infinito. Ritvan P.S. Un altro detto delle mie parti:”I manigoldi tirano pietre solo agli alberi carichi di frutta”.

  59. utente anonimo says:

    >Vediamo adesso se Miguel martinez sarà di parola: aveva promesso di cassare ogni tua futura intemperanza. Lo ha scritto ben due volte. Paolo D.< Sì, mio caro trglione, è vero, lo ha scritto. Ma purtroppo per te tu non conosci il CPK, ovvero il Codice Penale Kelebek. In cui sta scritto che Kelebek può mutare parere senza alcun preavviso e senza doversi giustificare con nessuno. E che, in tal caso, la seconda decisione annulla la prima.
    Pertanto, fossi in te ci andrei piano con la sicumera.

    Ritvan

    P.S. Per fortuna non sono in te. Altrimenti me ne uscirei subito fuori in preda allo schifo o mi suiciderei.

  60. Ma non avrete ricominciato con la storia dell’identità di Ritvan?

  61. utente anonimo says:

    >…data una veloce letta al blog dell’On.le Valent; ho capito a chi ti riferivi e non mi sembre che quella persona abbia avuto scontri con ritvan. Paolo D< Perché tu leggi ad minchiam, come fai tutte le altre cose, del resto. “Lo scontro” c’è stato ma non c’è stata “rappresaglia” da parte mia e questo solo perché i discorsi di von Bozen sono,sì, surreali e deliranti, un po’ come i tuoi, ma almeno lui non offende. Se vai all’URL: http://www.verbavalent.com/index.php?q=node/157#comment

    Troverai verso la fine questo delizioso scambio di battute:

    Ritvan:”…So per esperienza diretta che nei Balcani il trattato che regola lo status del Sud Tirolo, e soprattutto la sua effettiva applicazione da parte dello Stato italiano dopo la II GM viene invocato come modello da tutte le minoranze create in quella turbolenta regione….E penso anche che se il Sudtirolo avesse fatto parte della Serbia, invece che della civile e tollerante Italia, forse avreste avuto qualche lamentela in più:-). Come dire che tutto è relativo e che nell’ambito delle minoranze allofone, forse in Europa quella sudtirolese non sia – per usare un eufemismo – quella messa più male rispetto al resto del paese.”

    Fritz von Bozen:”….Poi lei critica la Serbia, dimenticandosi che oggi e’ un grande paese grazie alla lungimirante quida di Slobodan Milosevic,non per caso e’ stato ucciso, il quale se fosse stato presidente in Italia avrebbe riconosciuto i nostri valori ed avrebbe senza ombra di dubbio proposto il rientro della nostra terra nei giusti confini l’Austria.”

    Ritvan: “Beh…troglione, fake o sincero irredentista tirolese (io non sarei tanto sicuro che sia un fake, spesso la realtà bloggaiola supera anche le più bizzarre fantasie), il panegirico del tiranno sanguinario e razzista Milosevic che avrebbe fatto schiattare d’invidia un Jonesko:-) mi toglie ogni voglia di proseguire un dialogo con costui. Non sarebbe serio e, del resto, prendere pei fondelli – come certamente si merita – una povera vittima delle vessazioni linguistiche degli impiegati comunali terùn, che vive nella regione più povera, derelitta e sfruttata da Roma Ladrona:-), sarebbe una crudeltà inaccettabile neppure per un crudelissimo albanese par mio:-).”

    Però, io penso che, se ti applicassi un po’, tu potresti raggiungere e perfino superare la profonda erudizione del von Bozen in materia di rispetto dei diritti umani in Serbia e roba simile:-). La materia prima nella scatola cranica non ti manca.

    Ritvan

  62. utente anonimo says:

    >Ma non avrete ricominciato con la storia dell’identità di Ritvan?BarbaraLattanzi< Sì che abbiamo ricominciato, non c’è forse libertà di parola in Italia?

    Il Portavoce del Sindacato Nazionale “Troglioni di Ritvan”

    Ciao

    Ritvan

  63. utente anonimo says:

    Ritvan perde le staffe troppo facilmente ed ogni volta agisce d’istinto, come gli animali.

    Adesso per difendersi ci descrive Martinez come una persona da due soldi la cui parola non vale nulla. Io però l’unica persona di cui non mi fido è propio ritvan che qui ha scritto parecchie cose poi negando di averlo fatto

    E tutti noi aspettiamo ancora l’incazzatissimo avvocato engjell agaci

    francesco

  64. utente anonimo says:

    A proposito della mia misteriosissima identità…Miguel, com’è andata poi la faccenda di quel tale (non lo nomino, sennò se ne approfitta per chiederti diritto di replica:-) ) che ti promise di mandarti via email la foto di quel tal avvocato? Te l’ha mandata? Illuminaci, ti prego!

    Ciao

    Ritvan (che magari fosse avvocato:-) )

  65. utente anonimo says:

    >Ritvan perde le staffe troppo facilmente ed ogni volta agisce d’istinto, come gli animali.

    francesco< E tu deponi le parole come la vacca fa con la cacca.
    Ritvan

  66. utente anonimo says:

    Ritvan, che ha studiato e si è laureato in veterinaria è di una violenza verbale inaudita

    chissà come sono gli altri albanesi che non hanno neppure studiato

  67. utente anonimo says:

    scommetto che ritvan venderebbe anche sua madre per farsi rinovare il permesso di soggiorno

    la cosa più bella è che la sessantenne baldracca la darebbe via ancora “a gratis”

    Oggi che manda la moglie sul marciapiedi ha messo la madre a riposo ma la troiona sente sempre la mancanza del marciapiedi

  68. utente anonimo says:

    >Adesso per difendersi ci descrive Martinez come una persona da due soldi la cui parola non vale nulla. francesco< Infame e miserabile bugiardo e in malafede, non ho fatto altro che riassumere quello che lo stesso MM disse a suo tempo quando si discusse del CPK. E vai a cagare, troglione! Ritvan

  69. utente anonimo says:

    Ritvan è vero che hai invitato tua mogli in italia facendole credere che le avresti fatto fare la vita da signora?

  70. utente anonimo says:

    penoso Ritvan

    scommetto che è lui stesso a scriversi questi post volgari ed offensivi solo per poi gridare al troglione e per farci dimenticare i suoi post pieni di offese

    Paolo D.

  71. utente anonimo says:

    fesso ‘un paolo d.(emente)

    fatti i cazzi tuoi

  72. utente anonimo says:

    AVVISO AI TROGLIONI PERSONALI

    Al fine di risparmiare tempo e spazio (virtuale) aspetto pazientemente che abbiate cagato e vomitato tutti e tutto, per poi rispondervi in modo dettagliato ed omnicomprensivo sulla zoccolaggine delle vostre madri, sorelle, figlie, mogli, conviventi, cugine, ascendenti, discendenti e collaterali, nonché sulla vostra vigliaccheria congenita.

    Per il momento passo e chiudo

    Ritvan

  73. utente anonimo says:

    bene

    c’era chi si lamentava che l’avvocato agaci – nonostante le promesse di ritvan – non arrivasse

    ed invece se ne va già via.

    Speramo non ritorni

    Paolo D.

  74. In genere è francesco (mi rifiuto di scriverlo con la maiuscola) che trolla anonimamente quando insulta le persone. Inoltre è fascista e razzista, infatti se la prende con gli albanesi come con tutti gli altri immigrati, e figurarsi con i muslim. Mi stupisco che Paolo D., che sembrerebbe di un’altra parrocchia, poi giochi dalla stessa parte del ribaldo.

  75. kelebek says:

    Apro il computer solo oggi, vedo che vi state divertendo: difficile cancellare singoli post, quando è diventato tutto un dialogo.

    E allora continuate pure, ma solo dentro questo thread.

    Per Ritvan: No, nessuno mi ha mai mandato una foto dell’avvocato Agaci.

    Ne approfitto quindi per sollecitarne l’invio.

    Miguel Martinez

  76. utente anonimo says:

    AVVISO AI TROGLIONI PERSONALI

    Vedo che per il momento avete smesso di defecare.

    Bene, al fine di risparmiare anch’io tempo e spazio (virtuale) non ho altro da aggiungere al mio commento n.72. Pertanto, rileggetevi quello, bastardi escrementi di zoccole e padri ignoti.

    Buona lettura.

    Ritvan

  77. utente anonimo says:

    >In genere è francesco (mi rifiuto di scriverlo con la maiuscola) che trolla anonimamente quando insulta le persone. Inoltre è fascista e razzista, infatti se la prende con gli albanesi come con tutti gli altri immigrati, e figurarsi con i muslim. BarbaraLattanzi<
    No, guarda Barbarella, che qui mi sa che c’è un equivoco. Ci sono due franceschi che scrivono su questo blog: uno è “Francesco” (che si firma con l’iniziale del nome maiuscola) e l’altro è “francesco” (che si firma – per distinguersi dal primo – con l’iniziale del nome minuscola). Non è una questione di “rispetto”:-), dunque.

    Il primo (anche in ordine cronologico di apparizione su ‘sto blog), quello dalla “F”, è mio ottimo amico, cristiano-liberale, e non mi sembra abbia mai avuto pulsioni razzistico-xenofobe, a parte una legittima avversione per chi – straniero o italico, bianco, rosso, giallo, nero o a pois:-), musulmano, cristiano, buddista, animista o ateo – non rispetta le leggi e le comuni regole di civile convivenza.

    >Mi stupisco che Paolo D., che sembrerebbe di un’altra parrocchia, poi giochi dalla stessa parte del ribaldo.<
    Beh, a volte gli estremi si toccano:-). E non è neanche la prima volta: do you remember un certo Reza?:-).

    Ciao

    Ritvan

  78. utente anonimo says:

    i nomi non si declinano al plurale

    due francescO

    non due franceschI

  79. kelebek says:

    Confermo quanto dice Ritvan al n. 77.

    Miguel Martinez

  80. utente anonimo says:

    x l’anonimo del # 78 (che poi tanto anonimo non è:-), ma transeamus)

    Dal sito dell’Accademia della Crusca (http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_12/interventi/5258.shtml)

    “..Nella storia si parla dei due Bruti, dei due Scipioni, dei numerosi Carli della dinastia carolingia, degli Arrighi dell’Impero germanico, eccetera. Sono frequenti i richiami nella conversazione di ogni giorno alle tre Marie, gli accenni alle varie Marianne o Caterine o ai vari Paoli, Stefani, Giuseppi che per caso sono di nostra conoscenza….”

    Cari saluti

    Ritvan

    P.S. Porca miseria, ma nessuno è riuscito a scovare un albanese, insigne linguista del dolce idioma dantesco approdato sul gommone a Roma, per poter affermare con sicumera che “Ritvan” è solo il suo pseudonimo?:-). Mannaggia, mi tocca restare avvocato a vita!:-)

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