Outing

Premetto subito che Eugenio Mastroviti del blog Inminoranza mi sta simpatico. Davvero, e senza ironia.

Eugenio Mastroviti è un ricercatore italiano, che vive attualmente a Londra, cioè nel migliore dei mondi.

Tempo fa, scrisse un post dedicato al tema, "Miguel Martinez mi sta sul cazzo", aggiungendo a tale pacata riflessione:

"un antisemita da quattro soldi… la personificazione di quel marasma "antimperialista"… non ha i coglioni… non ha certo le palle… cazzo… lecca il culo ai neonazisti del Campo Antimperialista e di Iraquiresistance… povero ingenuo… tira fuori i coglioni… teocrazia… nazisti… Corea del Nord… Protocolli dei Savi di Sion…"

Giuro, ci ha messo anche i Protocolli, come nelle barzellette. Ma è stato bravo e non ha usato il nome di Adolf Hitler.

In seguito, Eugenio Mastroviti si è per molti versi scusato, perché è realmente una persona sensibile e onesta. Mica scrive sempre come nel brano che ho citato, anzi spesso scrive cose simpatiche e intelligenti. Basta che non parli di politica. 

Solo che appartiene alla numerosa schiera dei Superciuk, cioè dei poveri disgraziati che passano il loro tempo a rubare ai poveri per dare ai ricchi; o meglio, a tessere le lodi dei ricchi che lo fanno.

superciuk

E quel che è peggio, lo fa gratis, come tutti i Superciuk di questo pianeta, dalla Maga Lisistrata al barbone che vidi una volta nella metropolitana di Milano, mentre urlava a un senegalese, "va a lavurà".

Mastroviti è un esperto di un superciucchismo particolarmente acrobatico, che potremmo riassumere nel concetto, "ve lo dico io che è di sinistra tirare le bombe sui contadini che sono reazionari, non mangiano le brioche e non vanno a vedersi il cinema d’essai come fanno i londinesi, e chi dice il contrario è un fascista. Oh".

Adesso Eugenio Mastroviti racconta cosa gli hanno fatto proprio quelli che lui dedica, se non la vita, almeno il blog, a difendere.

Tra l’altro, lo racconta in una maniera tragicamente brillante.

Eugenio Mastroviti è giovane, bianco, creativo e flessibile, per cui sono sicuro che rimbalzerà.

Però, posso dirlo? Eugenio Mastroviti è un gran coglione.

Con affetto e solidarietà.

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117 Responses to Outing

  1. utente anonimo says:

    merdinez, ma è vero che c’hai le chiappette chiachierate?

  2. utente anonimo says:

    MM

    una sola domanda: è vero che odi cosi’ tanto gli ebrei da doverti alleare ad una negra per combatterli?

    Mi chiedo se una tale sofferenza (allearsi a qualcuno che Tu reputi a te inferiore) sia lenita dal profondo odio antiebraico che ti porti appresso e che pregna la tua ignobile persona.

  3. kelebek says:

    A scanso di equivoci, anche se il post parla di Eugenio Mastroviti, i due brillanti commenti sotto sicuramente non sono suoi.

    Castruccio, cresci.

    Miguel Martinez

  4. calmansi says:

    A castruccio – se si tratta di lui – MMAX ha dedicato un bellissimo post, Miserere, ma anche se i/l baldo/i anonimo/i dei commenti 1 e 2 non è castruccio, il post di MMAX vale lo stesso per lui, visto che è taggato “ebrei for dummies” in generale.

  5. utente anonimo says:

    Non concordo minimamente col giudizio di “coglione”_ Anzi, casomai il contrario_ Molto bello il suo programma di Ultradestra – io ne sottoscriverei tutta la Politica Estera: peccato ci sia proprio “qualcuno” a cui non converrebbe mai portarla avanti e non l’accetterebbe nemmeno venisse proposta da un “suffragio mondiale”_

    Il mio giudizio invece, però ricavato solo da quel poco che ho avuto il tempo di leggere sul suo blog, è che Mastroviti appartenga a quella foltissima comitiva di persone che “vogliono dimostrare” qualcosa_

    Ora, “dimostrare” è un’attività utilissima, ma solo in pochi specifici casi_ È un dominio della “tecnica”_ Mentre in tutti gli altri casi si riduce a giochino inutile, quasi puerile e che può essere giocato da tutti senza molto più senso che lo svago_ C’è chi si diverte a “dimostrare” dall’alto – anche dei propri titoli o esperienze di “integrazione nel sistema”_ Chi dal basso_ Chi col cazzo e col culo, come piace fare a me_ Chi colle palle_ Chi colle “ovaie rotte” o le tette di silicone_ E chi dal profondo centro della propria patologia mentale, estraneo a tutto il mondo terreno_

    Tra l’altro giochini di questo tipo, mentali, o forse psicosociali, non hanno bisogno per funzionare di nessun’altra infrastruttura che la comunicazione fra persone_ E allora dovremmo avere come il “dovere morale individuale” di chiederci cosa succede quando il giochino si trasmette velocemente e diventa “di massa”_ Cioè quando vi partecipa una quantità di persone che non si distingue più dalla massa_

    Io continuo a ribadire, predicare, ricalcare l’idea che oggi come oggi, nella situazione “sociale culturale” in cui siamo, per definirla nel modo più rapido possibile, e specialmente nel primo caso della storia in cui ogni situazione si allarga automaticamente a tutta la massa, globale – continuo a ripetere al vuoto, a nessuno, l’idea che più che dimostrare o produrre o consumare o correre, tutte attività molto utili e che facciamo con estrema bravura, sia indispensabile “parlare”, “puntare a capirsi”, “convivere”, “interagire”, “accordarsi”_ “Interfacciarsi”, tanto per usare un vocabolo di miglior comprensione per gli informatici – cercare con la pratica di creare e aggiustare “schede madri” che funzionino in modo sempre più snello e senza “conflitti”, tenendo conto che i pezzi di queste schede non sono chips ma persone_

    Queste sono le tecniche che vengono snobbate, che non vengono promosse da nessuno, che sembrano scomparire, che ci vengono negate_

    E anche “continuare nell’esercizio della critica, perpetuo”, per incontrare gli intoppi, i nodi intricati del “nostro sistema”, della “nostra società”, e imparando a scioglierli cambiarla, portarla un passo più avanti_

    Ciao ragazzi – statemi bene_

    L.M.

  6. kelebek says:

    Il link al post di MMax mi sembra sbagliato, provare con:

    http://bloggoanchio.splinder.com/post/11684541/Miserere

    Comunque Castruccio ha colto nel segno: quando i negri non avevano ancora i pentoloni in cui bollire i bianchi, noi aprivamo loro il petto con i coltelli di ossidiana.

    Ai bianchi, dico, mica ai negri.

    Miguel Moquatlaçani Martinez

  7. kelebek says:

    Per L_M_ n. 5

    Dai, non mi obbligare a spiegare le battute.

    1) “Coglione” è una parodia, peraltro lieve, del post originale di Mastroviti

    2) è riferito solo al fatto che Mastroviti ha preso una gengivata, peraltro descritta con gran maestria, proprio dal sistema che lui esalta quotidianamente.

    Per il resto, concordo abbastanza con te.

    Dall’unica citazione che ho presentato degli scritti di Mastroviti, non emerge il fatto indubbio che si tratta di una persona intelligente e seria.

    Miguel Martinez

  8. utente anonimo says:

    Direi che adesso abbiamo finalmente una distinzione utile tra pensiero di destra e pensiero di sinistra. Quello di sinistra concede che in alcune zone si sia giunti almeno all’agricoltura (ma troppo poco per non essere bombardati); quello di destra li vede immobili alla pastorizia, come M W notava nella sua prosa lirica, essendo “incapaci di progredire oltre la pastorizia”. Differenza non da poco, in fin dei conti.p

  9. utente anonimo says:

    Beh, un legame di tipo gografico/razziale fra Castruccio e Mastroviti l’ho trovato. A entrambi fa schifo Tirana (e ovviamente i suoi abitanti albanesi). Mastroviti, però, per par condicio ci mette nel paniere delle schifezze anche Vladivostok a far compagnia a Tirana.

    Per essere uno che ha studiato a Bari – non esattamente una metropoli tentacolare – sembra un po’ spocchiosetto il ragazzo. Si vede che l’aria di Londra ha influito molto su di lui…

    Ritvan

  10. utente anonimo says:

    Miguel #7

    Sì, hai perfettamente ragione_

    Io contestavo solo la metà “seria” dell’epiteto, se ce n’era una_ Se invece era un “coglione” al 100% ironico, allora ho capito male_

    Del resto anch’io al principio volevo fare un commento molto più a metà fra il serio e il faceto – ma poi mi è venuto fuori solo serioso mistico moraleggiante_

    Comunque devo confessare un po’ con tutti quelli che ho conosciuto qui che da circa 6 mes non funziono troppo bene, mentalmente – ho la testa nebbiosa, pesa, stanca, quindi a volte mi capita di non ingranare, e meno che mai in modo automatico_

    Magari tenetelo presente e fateci sopra la tara quando non prendo il bersaglio – non dico il centro, ma proprio tutto il blocco di vimini_

    L.M.

  11. utente anonimo says:

    E così per distrarmi anch’io spesso spengo i miei 3 grammi di encefalo e gioco col mio maialino domestico

    “Spider pig, spider pig, does whatever a spider pig.. ”

    L.M.

  12. utente anonimo says:

    Ho notato che in quel blog si dà convegno tutto il fighettume di sinistra. Leggendoli, non riesco a dare torto a chi vota berlusconi (se non di votare).p

  13. utente anonimo says:

    bof, al di là del fatto che mastroviti è un amico personale, e che nel contempo capisco perfettamente che tu dia del coglione a chi ti ha insultato, non mi è chiaro cosa tu deduca dalla sua parabola.

    Voglio dire: un professionista di buon livello e ben pagato viene messo alla porta perché non serve più, e realizza di avere possibilità migliori, tanto che quando vengono a ricercarlo risponde picche. Embeh?

    Fra l’altro, tu (e anch’io, facciamo lavori simili) lavori a cottimo, mi pare che la flessibilità sia qualcosa di cui vivi senza poi tutti questi drammi, perchè dovrebbe invece essere chissà quale emblema la sua vicenda?

    E ancora: perchè mai toglie ai poveri per dare ai ricchi, il nostro?

    E tu no?

    E ultima domanda, e son curiosa davvero: (ma tu non mi rispondi mai, cattivone) che tipo di mondo immagini tu? Che tipo di stato, che tipo di struttura, che tipo di garanzie, che tipo di scolarità, che tipo di ammortizzatori sociali? Mi sembra che tu chiarisca bene cosa non ti piace, ma giuro che non ho capito cosa ti piace.

    rosalux

  14. utente anonimo says:

    Lascia perdere Mastroviti e la sua banda , sono quel tipo di ” sinistra ” che ti spinge a non andare piu’ a votare

  15. utente anonimo says:

    Bè’, ma allora sono utili a qualcosa.p

  16. falecius says:

    am sai Miguel, l’ultima parte della domanda di Rosa a volte me lo sono fatta anche io. :)

  17. Mastroviti:

    A volte non è un male la fuga di cervelli. De sti cervelli possiamo mandargliene ancora un po’, ne facciamo volentieri a meno

  18. utente anonimo says:

    Per conoscere un po’ meglio Mastroviti e le sue idee si legga qui

    http://www.eustonmanifesto.it/

    Quanto pesa un genocidio?

    Archiviato in: Materiali, contributi italiani — Gruppo di Coordinamento @ 18:53

    di Eugenio Mastroviti e Carmen Dal Monte

    E’ impressionante come a volte certi morti pesino molto più di altri.

    È stato notato in alcuni blog come 400.000 morti nel Darfur pesino molto meno di 1200 morti in Libano, almeno in Europa.

    Allo stesso modo, per 10 anni diverse migliaia di sciiti uccisi in Afghanistan dai Talebani hanno avuto un peso pressoché inesistente di fronte a diverse decine di palestinesi uccisi dagli israeliani.

    Allora questi signori si lagnano che sia dato tanto spazio ai morti libanesi ( uccisi dagli israeliani ) ed ai morti palestinesi ( sempre uccisi , casualmente , dagli israeliani )

    Un pregio di Mastroviti e & è la ” chiarezza ” , basta leggere le prime due righe per conoscerli .

  19. utente anonimo says:

    Ah, bene. Che chiarezza. Sul “peso dei morti” di cui a nessuno frega niente stendiamo veli pietosi. Ma chi ha impedito a americani inglesi italiani ecc di andare in darfour? La paura di qualche manifestante che sarebbe sceso in piazza a urlare “no war”? Raccontatene un’altra.p

  20. utente anonimo says:

    >ma sai Miguel, l’ultima parte della domanda di Rosa a volte me lo sono fatta anche io. :) falecius< Tu te la sei fatta, mentre io gliel’ho fatta. La risposta è stata più o meno questa:”Non chiedetela a me la soluzione: io sono solo un modesto traduttore di manuali tecnici”:-).
    Ciao

    Ritvan

  21. bloggoanchio says:

    @Miguel

    Alcuni punti sparsi.

    a. None is innocent. Basta solo accendere la luce ogni giorno per essere dei superciuck che si rendono organici al sistema di sfruttamento del’uomo sull’uomo. A meno che i manuali che traduci non siano incredibilmente economically correct e destinati al terzo settore…non fai nulla di diverso di Eugenio nel “sistema di produzione”

    b. Mi accodo a quanto ti chiede Rosa: Sappiamo a cosa ti opponi. Ma cosa proponi?

    @Maga Mago’ ops Barbara Lattanzi

    Tu quando fuggi? Ecco quando lo fai non farci sapere dove, grazie.

    @Anonimo

    Pur non sottoscrivendo l’EM la domanda “Quanto pesa un genocidio?” resta inevasa..sino ad allora c’e’ poco da mugugnare…nel silenzio è normale pensare male.

    Sempre per rimanere nell’ambito della chiarezza.

    @Ritvan

    Voi del PVNPA [Partito Veterinari Nazionalisti Permalosi Albanesi] siete schematici e dogmatici…Detto cio’ se domani dovessi scegliere se andare a vivere tra Bari e Tirana, sceglierei inequivocabilmente Tirana.

    @ Rosa

    Ma quanto bella sei?

    Tanto, lo so..ma lo volevo dire.

    @Claude Almansi

    Castruccio se l’e’ presa tanto a male per quel mio post. Mi ha pure dedicato un blog livoroso pieno di palle di cui sono incredibilmente orgoglioso e molto invidiato.

  22. utente anonimo says:

    >@Ritvan Voi del PVNPA [Partito Veterinari Nazionalisti Permalosi Albanesi] siete schematici e dogmatici…MMAX<
    Già, è facile fare i froci col culo degli altri.

    Io trovo che bollare come una specie di purgatorio Tirana, capitale di un paese che – volenti o nolenti gli xenofobi pullulanti nel Belpaese – è sempre la capitale di un paese EUROPEO, dove trovi tutto ciò che un raffinato intellettuale o un impenitente gaudente col portafogli gonfio potrebbe desiderare, non sia corretto.

    Del resto, anche Mastroviti, nel suo blog, a seguito della mia rimostranza, ammette onestamente che trattasi di “luogo comune”. Beh, siccome abbiamo già i papponi e i rapinatori di ville a fare da “luogo comune” per il becerume fascioleghista italico, di un altro su Tirana, da parte di un kompagno progressista francamente non ne sentivamo il bisogno.

    >Detto cio’ se domani dovessi scegliere se andare a vivere tra Bari e Tirana, sceglierei inequivocabilmente Tirana.<
    Dipende da ciò che uno cerca. Io ho fatto 3 mesi di specializzazione all’Università di Bari e mi sono trovato benissimo, una città ancora a misura d’uomo (storicamente a misura d’Uomo della Provvidenza:-) ), senza la caoticità di Tirana o Roma. Ho passeggiato diverse volte, da solo, per le viuzze di Bari vecchia e nessuno ha tentato di rapinarmi: tanto per sfatare un altro luogo comune.

    Il lungomare di Bari, inoltre, lo trovo stupendo. Insomma se non è proprio esatto che “se Parigi avesse lu mer sarebbe come una piccola Ber”:-) un fondo di verità c’è.

    Ma probabilmente io sono un nostalgico del Piccolo Mondo Antico e ne è prova il fatto che sono affezionato al blog di quel Bieko Reazionario Antiglobalista di Miguel Martinez in arte Kelebek.

    Ciao

    Ritvan

  23. utente anonimo says:

    Mastroviti è un cretino fautore di un’umanità vincente, come quell’accolita di dementi che gli sono amici. Hanno il potere per mettere etichette ai loro nemici politici e potere di farsi ascoltare. Gente che annega il loro fallimento personale nei quattrini, ma in realtà non valgono nemmeno quanto il sistema sarebbe disposto a pagare per l’ingranaggio che il loro operato gli fornisce.

    Mastroviti, rosalux, mmax, pangloss e tutta sta gentaglia “progressista” sono nìslo delle nullità che si compiacciono di stare al loro posto privilegiato e prendono le parti politiche di coloro che garantiscono i loro privilegi. Sono in tutto e per tutto come castruccio, senza il suo livore senile, per ora, ma con la stessa voluta ignoranza e idiozia di chi si illude di essere il superman dei nostri tempi. Semplicemente appaiono penosi e ridicoli, nel linguaggio, nei poveri contenuti, nelle arie che mostrano di darsi. Ignorali. I tuoi scritti meritano temi ben piu degni di nota.

    Verdiana Calonghi

  24. utente anonimo says:

    Tornando a Mastroviti il ” manifesto di Euston ” di cui è sostenitore dice testualmente

    6. Opposizione all’antiamericanismo

    Rifiutiamo senza se e senza ma l’antiamericanismo che sembra aver contagiato tanta parte del pensiero della sinistra liberale (e parti di quello conservatore). Non si tratta qui di vedere gli Stati Uniti come società-modello. Siamo coscienti dei problemi e dei fallimenti di quella società, ma sono problemi e fallimenti comuni almeno in parte a tutto il mondo sviluppato. Gli Stati Uniti sono un grande Paese, sede di una democrazia forte con una nobile tradizione alle spalle, che può vantare durevoli successi sociali e politici. La popolazione degli USA ha prodotto una cultura viva e vibrante che porta piacere, ispirazione e a volte invidia a milioni di persone in tutto il mondo. Il fatto che la politica estera degli Stati Uniti spesso abbia contrastato i movimenti ed i governi progressisti in favore di forze autoritarie non giustifica un pregiudizio generalizzato contro il Paese o la sua popolazione.

    No comment tranne che presumo che chiunque osi criticare la politica americana sara’ tacciato di antiamericanismo , un po’ come chi critica la politica israeliana viene indicato come antisemita

    Comunque a sottoscrivere questo ” manifesto ” in Italia sono stati pochini , chissa perche’ .

  25. bloggoanchio says:

    @Ritvan

    Non vorrei essere tacciato di antibaresismo o filotiranesimo ;o) Ho espresso solo una preferenza. Si’ ho letto quanto scritto da Eugenio sul suo luogocomunismo.

    Si conferma persona sensibile e intelligente.

  26. utente anonimo says:

    x MMax (#25)

    Si, trovo anch’io. Cionondimeno, il suo vecchio post linkato da MM lo trovo di una banalità e luogocomunismo desolante. Per par condicio:-), anch’io come rosalux, trovo ingiustificato e pretestuoso il post di MM che commenta ad usum antiimperialisti le ultime vicissitudini lavorative do Mastroviti.

    Due cazzate di segno opposto non ne fanno una giusta.

    Ciao

    Ritvan ‘O Cerchiobottista

  27. utente anonimo says:

    Ma poi ‘sto Mastroviti ha mai difeso la flessibilità o no?

    Paolo

  28. bloggoanchio says:

    @ Ritvan

    Io la vedo un po’ piu’ terra terra..

    Miguel mi sembra evidente che non sia poi cosi’ flemmatico, anche le recenti vicende con Lia mi hanno fatto molto ricredere a riguardo. Eugenio ha “grossolanamente” esposto un punto non nuovo nei lettori di Miguel..lui se l’e’ legata al dito e ZAC ha colpito alla prima buona occasione.

    Devo dire che lo preferisco cosi’ piuttosto che distaccato..gli regala una misura molto piu’ “umana”.

  29. bloggoanchio says:

    @Paolo

    A me infatti non risulta che sia cosi’ un fautore della flessibilita’. Al massimo ritengo che si sia adattato..questo si’.

  30. utente anonimo says:

    Beh, un legame di tipo gografico/razziale fra Castruccio e Mastroviti l’ho trovato. A entrambi fa schifo Tirana (e ovviamente i suoi abitanti albanesi). Mastroviti, però, per par condicio ci mette nel paniere delle schifezze anche Vladivostok a far compagnia a Tirana.

    Per essere uno che ha studiato a Bari – non esattamente una metropoli tentacolare – sembra un po’ spocchiosetto il ragazzo. Si vede che l’aria di Londra ha influito molto su di lui…

    maria

    grande ritvan:-) dalla profonda toscana ti giunga la mia divertita stima…

  31. kelebek says:

    Per Rosalux 13

    Non dimenticare che si tratta di un post lieve, il mio…

    Certo, la descrizione che dai del caso non è sbagliato.

    Il punto è che lui descrive la normalità, l’essenza del sistema che lui accanitamente difende.

    Nel caso suo, come giustamente dici, può rimbalzare senza particolari problemi.

    La maggioranza dell’umanità, no.

    Sulla seconda domanda – non farmi due domande insieme, soprattutto di tale portata, con questo caldo!

    :-)

    Miguel Martinez

  32. kelebek says:

    Per Bloggoanchio n. 21

    Avrei dovuto precisare meglio, pensavo che fosse chiaro: quando parlavo di Superciuk non mi riferivo affatto al lavoro di EM, ma al suo impegno militante-blogghistico.

    Chiaro che poi siamo tutti complici. Solo che io per scrivere, che so, “Viva il capitalismo”,

    1) mi devono dare un pretesto (tipo testo da tradurre)

    2) pagarmi a battuta (per cui “Viva il capitalismo” diventa “We cannot but wish capitalism a wonderful and never ending future in the coming world”).

    Miguel Martinez

  33. utente anonimo says:

    x Mmax (#28)

    Concordo. Probabilmente la mia frequentazione ha fatto scoprire a Miguel le voluttuose gioie dell’applicazione del Kanun in salsa bloggaiola:-)

    Ciao

    Ritvan

  34. E lo sapevo che quel post che ho scritto (pentendomene un miliardo di volte) sarebbe tornato a mordermi quando meno me l’aspettavo.

    Grazie Miguel. Se non altro m’hai fatto ridere, che non e’ poco, di ‘sti tempi.

    Eugenio

  35. kelebek says:

    Per Eugenio n. 34

    spero che il morso sia stato lieve!

    E che la vita e il lavoro ti vadano bene.

    Miguel Martinez

  36. falecius says:

    Ritvan. Tu frequenti questi lidi da più tempo di me. Io, nel dire che me la sono fatta, gliel’ho fatta. E la risposta, per quanto insoddisfacente :)))) c’è stata.

  37. kelebek says:

    Tra l’altro, la moglie di Eugenio Mastroviti – mi scuserà se la chiamo così, non conosco il nome – ha un sito stupendo:

    http://www.lorologiaiomiope.com/

    Non mancate di farci una visita.

    Miguel Martinez

  38. utente anonimo says:

    castruccio

    Miguel,

    scrivo questo – turandomi il naso – solo perchè chiamato in causa, da TE e da altri; sicuramente, in altri casi, non scriverei nel blog di un nazista (se ti senti diffamato querelami pure).

    Trovo divertente che un gruppo variegato di persone, altrimenti nemiche fra di loro, non trovino altro pensiero se non la mia persona; posso assicurarvi che io non vi penso affatto…

    vi leggo, è vero, ma solo perchè è divertente vedere una come la almansi (il cui marito si rivolterà sicuramente nella tomba) difendere a spada tratta la valent e, quest’ultima dialogare con chi la definisce onorevole nemica

    che dire di mmax? come potrei inquietarmi con uno con una faccia così ?

    http://www.mmax.org/matteo/foto/euforico.jpg

    Di sicuro scrivo cose scomode, da cui è difficile difendersi, meglio bannare.

    Un pensiero particolare va a Ritvan, come sempre incapace di dire la verità: solo due settimane addietro ebbe a scrivere che l’Avv.to Engjell Agaci era incazzatissmo, minacciando (in suo nome e conto) azioni giudiziarie… oggi ci dice che se ne frega :-)

    Io seguito ad essere convinto che Ritvan e l’Avvocato Agaci siano la medesima persona, ciò non di meno, non me ne frega una cippa

    Tutto quanto precede, solo per chiedervi come mai si insiste ad evocare una persona di cui non ve ne dovrebbe fregare nulla ed a cui non frega una cippa di voi: al massimo vi osserva ridendo.

    Ps mmax: ma lo sai che la cara almansi è quella che stilava le liste con nomi ebraici???? ma non ti vergogni? lei non se ne vergogna, ma tu?

    Mi piacerebbe sapere cosa pensano di te ai vertici di sinistra per israele (dove non conti un cazzo, per la cronaca)

  39. kelebek says:

    Castruccio n. 38

    Come sai, la tua presenza su questo blog non è gradita, comunque sei stato tirato in ballo e hai il diritto di replica.

    A me interessa un unica cosa: sapere se tu neghi o affermi (sì o no) di essere l’autore di:

    1) i commenti n. 1 e 2 qui

    2) i vari commenti riguardanti Ritvan, Engjell, Agaci, ecc., comparsi qui.

    Come vedi, mi riferisco ai commenti apparsi qui; di quello che fai in altre parti del mondo non me ne importa niente.

    Miguel Martinez

  40. utente anonimo says:

    Lo nego e lo sai benissimo

    Ad onor del vero, però, devo specificare che uno dei due commenti risulta essere una copia (involgarita) di un mio post precedente: in poche parole il concetto è mio pur non essendo l’autore in qusta sede.

    Quanto sopra per affermare e dimostrare che, qualora fossero stati postati da me non avrei avuto tema alcuno ad “ammetterlo”

    castruccio

  41. utente anonimo says:

    Quanto al punto 2) (Agaci/ritvan)

    ho nominato i due (od no?) nel mio ultimo post firmato ed è mia abitudine firmare i post (posso a volte dimenticare di firmare ma non uso mai altri nick)

    castruccio

  42. kelebek says:

    Per Castruccio n. 41

    Bene, ci siamo chiariti.

    E ci possiamo quindi dire addio a vicenda.

    Miguel Martinez

  43. utente anonimo says:

    >Un pensiero particolare va a Ritvan, come sempre incapace di dire la verità..castruccio<
    Probabilmente, un essere par tuo anche se la verità gli sbattesse sul muso sarebbe incapace di riconoscerla, abituato com’è a sguazzare nella menzogna travestita da prosa leguleia.

    >solo due settimane addietro ebbe a scrivere che l’Avv.to Engjell Agaci era incazzatissmo, minacciando (in suo nome e conto) azioni giudiziarie… <
    Menti come al solito, bugiardo patologico e vigliacco. Ti sfido a citare dove e quando avrei detto queste cose.

    >oggi ci dice che se ne frega :-)<
    Lo dico oggi, perché l’avvocato in questione non ha ritenuto opportuno intervenire in nessuno dei blog che gli ho segnalato. Anche i tuoi due neuroni risparmiati dall’Alzheimer potevano arrivare a questa conclusione, dopo alcuni sforzi.

    >Io seguito ad essere convinto che Ritvan e l’Avvocato Agaci siano la medesima persona, ciò non di meno, non me ne frega una cippa<
    Ovviamente, a me frega ancor meno che tu creda ad minchiam che io sia quel tal avvocato. Basta che non rompi i coglioni con le tue castruccerie.

    Ritvan

  44. utente anonimo says:

    >Per Castruccio n. 41 Bene, ci siamo chiariti. E ci possiamo quindi dire addio a vicenda. Miguel Martinez< Eh, no Miguel, prima il bugiardissimo discendente di Machiavelli deve mettere qui i link con le mie da lui supposte minacce “(in suo nome e conto)” (dell’avvocato-n.d.r) di azioni giudiziarie. Dopo vi potete dare il bacio d’addio:-) Ciao
    Ritvan

  45. utente anonimo says:

    >Ritvan. Tu frequenti questi lidi da più tempo di me. Io, nel dire che me la sono fatta, gliel’ho fatta. E la risposta, per quanto insoddisfacente :)))) c’è stata. falecius< Perchè “insoddisfacente”, fratello? Forse non fa effettivamente molto caldo in questi giorni per permettere di rispondere in modo coerentemente logico a simili domande di portata cosmogonica? Metti che anche Miguel – da buon Tradizionalista qual è – non abbia l’aria condizionata e sii più comprensivo, su!:-) Ciao
    Ritvan

  46. castruccietto caro, perche’ non metti in internet le foto della tua faccia, invece di nasconderti sempre dietro al monitor del pc insultando gli altri ?

    Forse perche’ sai che dal basso della tua condizione miserevole le persone vedendo chi si nasconde dietro al nick ‘castruccio’ si farebbero grasse risate ? eheh…

    E non arrabbiarti sempre, che ti fa male al fegato…

    -Gianni

    ps. oggi uccisi 4 soldatini NATO in Afghanistan… grande festa!! ehehe..

  47. utente anonimo says:

    Miguel, finchè ritvan seguita a mentire e troll come gianni continuano ad evocarmi… come tu stesso hai riconosciuto è mio diritto rispondere

    ecco la risposta a ritvan, che ancora una volta sfida e perde

    Rtvan

    miserrimo omuncolo

    Sai benissimo di aver scritto che quell’avvocato era incazzatissimo e che sarebbe intervenuto ed avebbe fatto avere sue notizie al massimo entro mercoledi': su ritvanarium c’è un’ampia presa per il culo di troll che invocano l’arrivo dell’avvocato agaci!

    Tu fai affidamento sul fatto che non ho voglia di ricercare quei post e, soprattutto su quanto ha scritto il padrone di casa : blog SEMAFORO VERDE

    20:08, 11 luglio, 2007

    per SeBastiano

    Tu dici che qui, sul blog di Miguel Martinez, si parla solo di rughe.

    Beh, per quanto riguarda me, che sono Miguel Martinez e quindi direttamente coinvolto:

    1) Mai parlato di rughe

    2) Ho cancellato il 90% dei commenti a sfondo personale (che comunque non sono iniziati su questo blog).

    Miguel Martinez

    oppure

    #21 17:13, 09 luglio, 2007

    Adesso comincio a cancellare un po’ di troll, visto che finalmente ho un attimo di respiro.

    Miguel Martinez

    kelebek

    Insomma fai affidamento sulla memoria (scarsa) dei lettori e sulle rimozioni (giuste) di Miguel

    Sii uomo e non albanese!

    Ps comunqu ai miei inviti di spiegazioni (che sono ancora su ritvanarium) tu rispondevi che avrei avuto spiegazioni dall’avvocato in questione :-)

    PPs

    ad ogni buon fine… eccoti due post sopravvissuti dal blog un inguaribbile brava ragazza

    “#566 18:21, 07 luglio, 2007

    >Comunque finalmente ho capito qualcosa dei trollazzi, almeno credo. Se tutto va come previsto, lunedì ci sarà una caterva di denunce ai danni di Lia, trollazzi, veterinari e natualmente miei (visto che non mi nasconodo dietro un nick e sono facilemente rintracciabile.)

    Ci vediamo tutti in tribunale!!!

    Barbara< Ammazza come la butti subito in tragedia tu! No, molto probabilmente lunedì (o martedì, o mercoledì) ci sarà solo una lettera asciutta dell’avvocato in questione che invita tutti, trollazzi o meno, a farsi i cavoli proprio e stare alla laega dal suo nome, sia in versione originale che storpiato per burla.
    Spero tanto che in quell’occasione il castruccio continui a fare il gradasso e dica che è un altro scherzo di Ritvan. Sarò con gioia in tribunale il giorno in cui gli infileranno un metaforico (ma non meno doloroso) palo accuminato al posto del solito catetere.

    Ciao

    Ritvan ” mentre nel post 552 scrivi “Si è già incavolato. Credo che in questi momenti stia setacciando i blog segnalatigli e facendo copia-incolla. ”

    nel 554 “#544 17:11, 07 luglio, 2007

    x Castruccio (#535).

    Non ti preoccupare, sarà l’avv., quello vero, a trovare le prove della tua diffamazione (nonché di quella dei vari trollazzi teste di cazzo, sempre che non siano solo delle tue creature virtuali).

    Tu intanto dì alla badante di stare pronta coi pannoloni di ricambio:-). Prevedo che ne avrai gran bisogno.

    Ritvan”

    PER NON parlare del 534 #534 16:46, 07 luglio, 2007

    x Barbara #529.

    Per il tuo bene, sorella, ti consiglio di non menzionare più quel nome, nemmeno in senso scherzoso. L’avv. in questione non c’entra niente coi blog coinvolti nella disputa , non sa nemmeno della loro esistenza, è stato diffamato qui e altrove dai trollazzi teste di cazzo razzisti e xenofobi e temo sia molto incazzato da qualche ora, cioé da quando l’ho avvisato. Prevedo che dopo il finesettimana avremo notizie dell’avv., notizie poco piacevoli pei trollazzi. Sinceramente non vorrei che ci andassi di mezzo anche tu.

    Ciao

    Ritvan

    VEDI COSA SUCCEDE A DIRE TROPPE BUGIE? SI DIMENTICANO!!!!!!

    ah, ed ora non dire che erano cloni: quelli “veri” li hai già smentiti

  48. utente anonimo says:

    Ritvan: sei un bugiardo patentato: hai scritto che era incazzato e che avrebbe agito ed oggi menti affermando il contrario.

    castruccio

  49. utente anonimo says:

    hai anche minacciato barbara di ritorsioni legali

    Ritvan: non dire bugie che poi te le dimentichi

    castruccio

  50. utente anonimo says:

    la cosa più soprendente di certi troll (gianni) non è che compaiano all’improvviso in un blog dove non hanno mai scritto ma che commettono gli stessi errori grammaticali (castruccetto-castruccietto …denuncie, denunce) di sempre: eppure dice di avere lauree e master, di parlare 4 lingue (speriamo meglio dell’italiano) e 7 dialetti

    ma nel suo blog ancora c’è un bel DENUNCIE (con tanto di barra)

  51. bloggoanchio says:

    @ Miguel Martinez

    L’impegno bloggarolo a mio avviso non è significativo di molto. Viceversa la prassi esistenziale si’, per cui tra scrivere una riga di codice informatica o di una tradizione non vedo delle sostanziali differenze.

    @Castruccio

    Il tuo dimenarti mi diverte molto..ma, come avrai notato, non smuove di una virgola il profondo disprezzo che provo per la tua bassa umanità. Miguel potra’ essere un profeta del male e la Almansi una solerte redattrice di cognomi giudei…ma tu resti un esserino fascista, razzista, disprezzabile e molto disprezzato.

  52. utente anonimo says:

    mmax

    bella la tua foto

    fascista… è il tuo epiteto migliore, lo riservi a tutti, anche agli ebrei, quelli veri (Riccardo pacifici, ad esempio)

    eppure per te l’ebraismo è una moda, come il sandinismo, il buddismo… o quando sei stato punk

    una moda e basta

    ma chi ti si incula

    ps adessovado nel mio blog che tanto ti piace e scarico qualche foto

  53. utente anonimo says:

    castruccio

    ps parli come i nazisti (cognomi giudei)

  54. utente anonimo says:

    Adesso levo il disturbo , almeno per rispetto al padrone di casa

    sempre che non venga evocato di nuovo

    ps mmax: io la tua foto la scaricherò nel blog (anche se hai tolto il link)

    poi, per citarti … se me lo chiederai con educazione, forse, chissà, se mi andrà… la rimuoverò” (remember?)

  55. utente anonimo says:

    ..

  56. utente anonimo says:

    Affascinante questo blog, ci si trova di tutto e di più.

    Intrighi, politica, sesso, amore, amicizia e tradimenti; credo sia

    il blog più completo della rete.

    Un giorno o l’altro farò outing e raconterò la mia storia, la nostra storia:

    quella di due coppie coppie particolarisime: due gay, un etero ed una donna bisessuale.

    La nostra amicizia si è rotta il momento in cui uno, seguendo le mode del momento, si

    è ossessionato con la religione.

    Quando la religione si mischia alla politica anche le amicizie più solide possono rompersi.

    Io e Ciappi siamo rimasti assieme a paola il quarto storico ci ha abbandonato per la nuova

    fede.

    Difidate sempre dei neofiti.

    Spino

  57. kelebek says:

    Per Spino 56

    Grazie dei complimenti, non faccio finta che non mi piacciano. Non tanto perché vogliono dire che “io sono bravo”, ma perché vuol dire che c’è gente in giro con una sensibilità affine alla mia.

    Non è necessario fare outing su tutto, ma mi incuriosisce ciò che dici sull’ossessione per “la religione” in abbinamento alle “mode del momento”.

    Siccome religione significa tante cose, forse ti andrebbe di elaborare.

    Miguel Martinez

  58. utente anonimo says:

    Miguel, mi sa che dovresti correggere il titolo del post.

    Dalla Sacra Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Outing)

    “Col nome di outing il movimento di liberazione omosessuale statunitense ha indicato la pratica politica di rivelare pubblicamente, per ritorsione, l’omosessualità di alcune persone segretamente omosessuali, le quali attaccano pubblicamente l’omosessualità: per esempio sacerdoti o uomini politici……

    In Italia outing è spesso confuso con coming out, che indica invece l’atto di qualcuno che dichiara volontariamente – e non in modo forzato, quindi – di essere omosessuale.”

    Ciao

    Ritvan ‘O Pignolone Saputello

  59. kelebek says:

    Per Ritvan n. 58

    Ho semplicemente ripreso il titolo del post di Eugenio, tale e quale.

    Hai visto il blog della moglie? Non è notevole?

    Miguel Martinez

  60. utente anonimo says:

    Allora menzognero d’un ritvan

    ti ho indicato come, dove e quando avresti scritto le frasi che solo ieri negavi. Sii uomo e non albanese: scusati!

    castruccio

  61. kelebek says:

    Per castruccio n. 60

    La tua presenza qui non è gradita.

    Se hai una discussione da condurre con Ritvan, potresti trasferirti sul Ritvanarium.

    Grazie

    Miguel Martinez

  62. utente anonimo says:

    Castruccio, vigliacco troglione cialtrone, razzista, xenofobo e probabilissimo prodotto bastardo di una zoccola italica in crisi d’astinenza da nicotina e di un soldataccio amerikano con le tasche piene di pacchetti di sigarette (ragione freudiana per cui odi gli stranieri),

    - l’incazzatura dell’avv. al telefono con me è un fatto, l’ho scritto, e non ti ho contestato questo.

    - l’intervento dell’avv. sui blog in cui voi vili troglioni lo deridevate ERA UNA MIA PREVISIONE, come anche un decerebrato par tuo potrebbe costatare dall’uso dell’avverbio “probabilmente” da parte mia. Previsione rivelatasi poi errata, per ragioni che a me non frega una cippa indagare (saranno cazzi dell’avv.).

    - di conseguenza, la tua squinternata affermazione, secondo cui io avrei “minacciato (in suo nome e conto) azioni giudiziarie” te la riprendi indietro e te la ficchi nel culo, spregevole bugiardo.

    Con totale disistima

    Ritvan

  63. utente anonimo says:

    È vero che nei paesi anglosassoni “outing” indica lo stanare omosessuali o presunti tali nascosti, mentre “coming out” indica l’uscire spontaneamente allo scoperto. Tanto che la prima pratica è di quei gruppi omosessuali più decisi e non tutto il movimento la condivide. Strano che l’abbia confusa mastroviti che non solo conosce e pratica quella lingua di prima mano, ma è presumibile conosca anche le pratiche e i nomi tecnici dei gruppi omosessuali anglofoni. Ma forse l’outing si riferisce al suo post che avrebbe dovuto essere, come spesso è nelle intenzioni di chi fa “outing”, un violento “invito” al “coming out” di chi è preso di mira. Ciò che non s’è ben capito è quale fosse l’ammissione richiesta. La preferenza del nazismo rispetto alla democrazia? Mah, tutt’al più è una sua opinione su miguel.p

  64. utente anonimo says:

    >Per Ritvan n. 58 Ho semplicemente ripreso il titolo del post di Eugenio, tale e quale. Miguel Martinez<
    Bene, cosi corregge anche lui:-)

    >Hai visto il blog della moglie?<
    Si. Ma come fai a dire che “l’orologiaia miope” è la su’ moglie? Ah, già, siccome lei linka solo due blog, quello di Mastroviti e il “Paniscus” e siccome il “Paniscus” e, invece, la tu’ moglie, che Mastroviti sia su’ marito rimane l’unica ipotesi plausibile. Elementare Watson!:-)

    >Non è notevole?<
    Già. Per uno zoologo dovrebbe essere una goduria scorrazzarvi. La signora dev’essere del grosso ramo biologico a cui molto immodestamente:-) appartengo anch’io, anche se gli animali esotici non rientrano nella mia sfera di competenza (però, da qualche tempo anche in Italia ci sono colleghi che si specializzano in questo “rametto”).

    Ciao

    Ritvan

  65. utente anonimo says:

    Mi scuso di nuovo con Miguel ma finchè questo individuo, per attaccare la persona, ne offende la madre… sono costretto a rispondere

    Ritvan

    1) è da vigliacchi (accusa che tu lanci ad altri) offendere le madri altrui, dietro un pc. Non preoccuparti: quando meno te lo aspetti… sarò dietro di te!

    Ps fino a prova contraria, sono le albanesi a vendersi, come ogni statistica dmostra: conta quante donne albanesi sono in italia e quante si prostituiscono. Sei sposato? tua madre è qui in italia con te???

    2) “x Barbara #529.

    Per il tuo bene, sorella, ti consiglio di non menzionare più quel nome, nemmeno in senso scherzoso. L’avv. in questione non c’entra niente coi blog coinvolti nella disputa , non sa nemmeno della loro esistenza, è stato diffamato qui e altrove dai trollazzi teste di cazzo razzisti e xenofobi e temo sia molto incazzato da qualche ora, cioé da quando l’ho avvisato. Prevedo che dopo il finesettimana avremo notizie dell’avv., notizie poco piacevoli pei trollazzi. Sinceramente non vorrei che ci andassi di mezzo anche tu.

    Ciao

    Ritvan ”

    questo tuo post non mi sembra una previsione e tantomeno una supposizione.

    In qualsiasi caso sei supponente ed errante e comunque mendace.

    Eppure ti avevo invitato a fare l’uomo e non l’albanese… evidentemente la tua albanesità è troppo radicata.

    castruccio

  66. utente anonimo says:

    e comunque la rabbia di ritvan dimostra inequivocabilmente che qualcuno aveva preso nel segno

    (prodotto bastardo di una zoccola italica in crisi d’astinenza da nicotina e di un soldataccio amerikano ….te la riprendi indietro e te la ficchi nel culo, spregevole bugiardo. )

    Io sono quindi sempre più convinto che ritvan sia quella persona ma comprenderei le ragioni di quell’avocato se si sentisse “diffamato” ad essere associato ad un individuo simile…

    Ps come avevi detto ritvan??? qualunque avvocato con le palle……

    comunqu non interverrà: se fosse davvero lui dovrebbe fonire tante spiegazioni, troppe.

    castruccio

  67. Per Ritvan n.64

    Probabilmente Miguel sa che e’ mia moglie per via che tiene il mio blog sotto controllo per conto della Cospirazione Terroristica Mondiale e l’ha letto in un post di qualche tempo fa.

  68. utente anonimo says:

    >è da vigliacchi (accusa che tu lanci ad altri) offendere le madri altrui, dietro un pc.castruccio<
    Dire che la madre di un miserabile razzista che offende un intero popolo sia una puttana non è un’offesa, è una costatazione. Perché è – come si dice in leguleiese – “di pubblico dominio” che i razzisti xenofobi pari tuoi altri non sono che “figli di puttana”. E anche di padre ignoto, per giunta. Razzisti e xenofobi non si nasce, lo si diventa, e la famiglia ha un ruolo importante nell’impedirlo. Ma se uno è nato figlio di puttana e di padre ignoto straniero, razzismo e xenofobia sono quasi d’ordinanza.

    >Non preoccuparti: quando meno te lo aspetti… sarò dietro di te!<
    Ma va a cagare!

    >Ps fino a prova contraria, sono le albanesi a vendersi, come ogni statistica dmostra:<
    Sì, ma quando son nato io le albanesi non si vendevano, altrimenti venivano rinchiuse nei lager a vita. Quando sei nato tu, invece, MOLTE ITALIANE la davano ai soldati amerikani per un pacchetto di sigarette. E tu sei uno dei frutti bastardi di tale mercimonio.

    >conta quante donne albanesi sono in italia e quante si prostituiscono.<
    Tutte quelle a cui aggrada. Ma a me interessa solo quella zoccola di tu’ madre.

    >Sei sposato? tua madre è qui in italia con te???<
    Sono fatti miei. Comunque, se c’hai figlie o sorelle – la tu’ mamma ormai non è spendibile sul mercato – che non sanno dove rimediare i soldi per la dose o per l’ultimo vestito Armani che lascia vedere le mutandine, conosco qualche onesto “manager” albanese (sai, loro preferiscono non essere chiamati “papponi”) che potrebbe dar loro qualche dritta. A meno che -com’è più probabile – la tu’ mamma non abbia provveduto a istruirle in proprio e gestire il tutto come una cooperativa.

    >2) “x Barbara #529.

    Per il tuo bene, sorella, ti consiglio di non menzionare più quel nome, nemmeno in senso scherzoso. L’avv. in questione non c’entra niente coi blog coinvolti nella disputa , non sa nemmeno della loro esistenza, è stato diffamato qui e altrove dai trollazzi teste di cazzo razzisti e xenofobi e temo sia molto incazzato da qualche ora, cioé da quando l’ho avvisato. Prevedo che dopo il finesettimana avremo notizie dell’avv., notizie poco piacevoli pei trollazzi. Sinceramente non vorrei che ci andassi di mezzo anche tu.

    Ciao

    Ritvan “

    >questo tuo post non mi sembra una previsione e tantomeno una supposizione.< Ma allora sei proprio demente, nonché ignorante del dolce idioma dantesco! Ma come, io inizio la frase con “Prevedo” e non sarebbe una previsione??!! >In qualsiasi caso sei supponente ed errante e comunque mendace.<
    E tu sei affetto da demenza senile.

    >Eppure ti avevo invitato a fare l’uomo e non l’albanese… evidentemente la tua albanesità è troppo radicata.<
    Tu non sei un italiano. Tu sei la feccia d’Italia, figlio di puttana.

    Ritvan

  69. utente anonimo says:

    >e comunque la rabbia di ritvan dimostra inequivocabilmente che qualcuno aveva preso nel segno. castruccio< Non è rabbia, è disgusto, per essere costretto a interloquire con un essere anonimo, viscido, repellente e ignobile par tuo.
    >Io sono quindi sempre più convinto che ritvan sia quella persona ma comprenderei le ragioni di quell’avocato se si sentisse “diffamato” ad essere associato ad un individuo simile…<
    Sei mentalmente dissociato.

    >Ps come avevi detto ritvan??? qualunque avvocato con le palle…… comunqu non interverrà: se fosse davvero lui dovrebbe fonire tante spiegazioni, troppe.<
    Sei sempre più mentalmente dissociato. Dare spiegazioni (e quali?) a te, ad un troglione? Ma non farmi ridere!

    Ritvan

  70. utente anonimo says:

    bene, scopro che a dire di ritvan non solo mia madre ma le madri di molti italiani sarebbero sate puttane (MOLTE ITALIANE la davano ai soldati amerikani per un pacchetto di sigarette)…. ed il razzista sarei io: il razzismo di ritvan però denota invidia e complesso di inferiorià

    oserei dire CONSAPEVOLEZZA di inferiorità :-)

    Io, comunqu, non offendo un intero popolo ma solo l’albanese che ho difronte a me: tu

    e, ad offenderlo agli occhi del mondo è la condotta di tutti i tuoi connazionali che sono la causa della percezione che in italia si ha degli albanesi.

    Sei un coglione, per giunta complessato. Ma che cazzo ci sai a fare in casa di domenica con questo caldo???? esci vatti a divertire…

    (io son vecchio e devo stare riparato) :-)))))

  71. utente anonimo says:

    tu invece non sei la feccia di albania

    magari sei uno degli albanesi migliori

    figuriamoci come son gli altri!

  72. utente anonimo says:

    Per Ritvan n.64

    >Probabilmente Miguel sa che e’ mia moglie per via che tiene il mio blog sotto controllo per conto della Cospirazione Terroristica Mondiale e l’ha letto in un post di qualche tempo fa. EM< Sarà sicuramente così (la mia supposizione era chiaramente scherzosa). A noialtri, invece, MM mica c’aveva detto che teneva famiglia: la solita riservatezza cospirativa degli Antiimperialisti:-).
    Ciao

    Ritvan

  73. utente anonimo says:

    >bene, scopro che a dire di ritvan non solo mia madre ma le madri di molti italiani sarebbero sate puttane (MOLTE ITALIANE la davano ai soldati amerikani per un pacchetto di sigarette)…. ed il razzista sarei io:<
    Sì, sempre tu. E ritieniti “fortunato” (nella tua aberrante logica razzista, ovviamente) che la tu’ mamma quel fatidico giorno l’ha data a un soldato amerikano BIANCO. Altrimenti – leggi di Mendel permettendo – avrebbero potuto cantare anche a te la canzone “Tammurriata nera”, che parla di “migliaia” (o che fosse razzista antiitaliano anche chi la compose?:-) ):

    Tammurriata nera

    Je nun capisco e vote che succede

    e chello ca se vede nun se crere nun se crere

    E’ nato nu criaturo è nato niro

    e a mamma ‘o chiamma ggiro sissignore ‘o chiamma ggiro

    Se vota e gira se

    se gira e vota se

    ca tu ‘o chiamme ciccio o ‘ntuono

    ca tu ‘o chiamme peppe o ggiro

    chillo o fatto è niro niro, niro niro comm’a chè

    O’ contano e cummare chist’ affare

    sti case nun so rare se ne vereno a migliare

    E vote basta sulo na uardata

    e a femmena è remmasta sott’a bbotta ‘mpressiunata

    Se na uardata se

    se na ‘mpressione se

    va truvanne mo’ chi è stato

    c’ha cugliuto bbuono o’ tiro

    chillo o fatto è niro niro, niro niro comm’a chè

    E ddice o’ parulano embè parlamme

    Pecchè si arraggiunamme chisti fatte ‘nce spiegamme

    Addò pastena o grano o grano cresce

    riesce o nun riesce sempe è grano chello ch’esce

    Sè dillo a mamma sè

    sè dillo pure a me

    conta o’ fatto comm’è gghiuto

    si fuje ciccio ‘ntuono o ggiro

    chillo o fatto è niro niro, niro niro comm’a chè

    E ssignurine ‘e caporichino

    fann’ammore cu ‘e marrucchine

    ‘e marrucchine se vottano ‘e lanze

    ‘e ssignurine cu ‘e panze ‘nnanze.

    Amerivan express

    damme ‘o dollaro ca vaco e pressa

    ca sinnò vene ‘a pulis

    mett’e mmane arò vò isso.

    Ajere ssera a piazza dante

    a panza mia era vacante

    si nunn’era po’ contrabbando

    je mo’ ggià stevo ‘o campusanto.

    E llevate ‘a pistuddà

    e llevate ‘a pistuddà

    cu chisti pacch’nmane

    e llevate ‘a pistuddà.

    Sigarette babà

    caramelle mammà

    fischiette bambino

    e dduje dollare ‘e ssignurine.

    A cuncetta e nanninella

    lle piacevano ‘e caramelle

    mo’ s’appresentano pe’ zetelle

    vanno a fernì ‘ncopp’e burdelle.

    E ssignurine napulitane

    fanno ‘e figlie’ e mericane

    ‘nce verimme ogge e dimane

    ‘nmiezo porta capuana.

    E cercillo ‘o viecchio pazzo

    s’è vennuto ‘e matarazze

    e l’america pè dispietto

    ‘nc’ha scippato ‘e pile a pietto.

    Ajere ssera magniaje pellecchie

    ‘e capille ‘ncopp’e rrecchie

    ‘e capille ‘e capille

    e ‘o ricotto ‘e cammumilla

    ‘o ricotto ‘o ricotto

    e ‘a fresella cu a carnacotta

    ‘a fresella‘a fresella

    e zì monaco tene ‘a zella

    tene ‘a zella ‘nnanze e arreto

    uffa uffa e comme fete

    e lle fete e cane muorto

    uè pe ll’anema e chillemmuorto.

    E llevate ‘a pistuddà

    e llevate ‘a pistuddà

    cu chisti pacch’nmane

    e llevate ‘a pistuddà.

    Ma va a impara’ la storia del tuo Paese, ‘gnurant!

    >il razzismo di ritvan però denota invidia e complesso di inferiorià.oserei dire CONSAPEVOLEZZA di inferiorità :-) < Eh, già, per quelli come te essere figli di puttana è uno status symbol e motivo d’invidia per gli altri. >Io, comunqu, non offendo un intero popolo ma solo l’albanese che ho difronte a me:tu <
    Intanto si dice “te”, ‘gnurant, e non “tu”, perché è un complemento, non un soggetto, o topo di fogna dei cessi della PA italica.

    Nel merito, o sei totalmente sopraffatto dall’Alzheimer o sei un bugiardo patentato. Propendo per la seconda ipotesi.

    Se io dicessi a un esquimese:”fai l’uomo, non l’esquimese” e poi sostenessi con gran sprezzo del ridicolo di non aver offeso razzisticamente tutta l’etnia esquimese mi metterebbero subito la camicia di forza. Purtroppo, a un nick vigliacco non gliela si può mettere.

    >e, ad offenderlo agli occhi del mondo è la condotta di tutti i tuoi connazionali che sono la causa della percezione che in italia si ha degli albanesi.<
    Ah, “la percezione”! Ma va a cagare, razzista merdoso “percettivo”.

    >Sei un coglione, per giunta complessato. Ma che cazzo ci sai a fare in casa di domenica con questo caldo???? esci vatti a divertire…

    (io son vecchio e devo stare riparato) :-)))))<
    Io c’ho l’aria condizionata. Se tu non ce l’hai, vai in un centro commerciale, come suggeriscono i consigli impartiti dalla TV “intelligente”.

    “E’ domenica…esci…vatti a divertire”…. Vedi, esemplare imbecille della categoria Italico Medio(cre) Cellularemunito (categoria antropologica vivisezionata con gusto da Miguel) non sta scritto da nessuna parte che quello che diverte TE dovrebbe per forza divertire anche ME. O vosotros razzistoidi state preparando un TULPS in cui si prescrive meticolosamente – pena l’espulsione – come ci dobbiamo divertire nosotros?

    >tu invece non sei la feccia di albania magari sei uno degli albanesi migliori. figuriamoci come son gli altri!<
    Beh, non ti avevo chiesto ulteriore conferma del tuo schifoso e repellente razzismo: mi bastavano e avanzavano quelle date in precedenza.

    Ritvan

  74. utente anonimo says:

    ma che palle, con queste p…e, tirate sempre in ballo, non potevate che essere due maschi!!

  75. utente anonimo says:

    la tammuriata

    con incluso lo stesso errore (un ritvanino d’oro a chi lo scova) della versione che qualche idiota si divertiva a postare alla daciona

    mmmm interessante, davvero interessante

    o tu ed il razzista l’avete scaricato dallo stesso sito o siete la medesima infima persona.

    castruccio

  76. calmansi says:

    >Ps mmax: ma lo sai che la cara almansi è quella che stilava le liste con nomi ebraici???? ma non ti vergogni? lei non se ne vergogna, ma tu? < Castruccio #38 Di nuovo con questa balla che hai cercato di spacciare 2 anni fa? Mi è stato chiesto di fare da co-manager in una lista che trattava di ebraismo quando le battaglie suscitate da neocon pseudo amici di Israele avevano portato a denunce alla polizia postale. Ho regolarmente consultato i membri sull’apertura dell’archivio, tramite sondaggio. Quando non ci sono state obiezioni entro la data limite, ho dato la possibilità ai membri di chiedere la cancellazione dei post propri che non volevano rendere pubblici, e ho cancellato quelli che i membri mi hanno chiesto di cancellare. Poi ho aperto l’archivio alla lettura pubblica. Questo non significa “stillare una lista di nomi”.

  77. kelebek says:

    Castruccio e Ritvan…

    1) Castruccio ha sicuramente il diritto di rispondere a parolacce sul conto della sua famiglia

    2) Ritvan però ha tutte le ragioni di infuriarsi per gli insulti razzisti contro gli albanesi, che vanno molto oltre la discussione tra i due.

    In ogni caso, esiste una differenza reale tra i due: Ritvan Shehi è una persona in carne ed ossa, che non si è mai “nascosta dietro la tastiera”, e che ho conosciuto di persona.

    “Castruccio” è un ente virtuale da rete, e quindi forse semplicemente non ha una madre.

    Ora, io ho proposto di continuare la vostra discussione sul Ritvanarium (sempre che il gestore del Ritvanarium lo permetta, ovviamente).

    Adesso avete un commento a testa, in cui siete invitati a non parlare di madri o di albanesi.

    Gli altri di Ritvan su questo tema, o di Castruccio su qualunque tema, saranno cancellati.

    Miguel Martinez

  78. kelebek says:

    Per EM n. 67

    Veramente, al primo post tra i link del blog “Inminoranza”, c’è scritto “L’orologiaio miope (Mrs. Inminoranza) ”

    Comunque c’è stata anche qualche soffiata da ambienti scettico-scientifici. :-)

    Miguel Martinez

  79. utente anonimo says:

    Sei un coglione, per giunta complessato. Ma che cazzo ci sai a fare in casa di domenica con questo caldo???? esci vatti a divertire…

    (io son vecchio e devo stare riparato) :-)))))< maria
    scusa castruccio ma che diavolo c’entra l’andare a divertirsi?

    nella mia città è un caldo assassino e non c’è bisogno di essere ottuagenari per stare in casa di domenica, DOBBIAMO STARCI, e allora benvenuta sia questa finestrella che ci permette di dialogare e scambiare idee con persone che ci interessano altrimenti si farebbe qualcosa di diverso.

    Non ti pare?

    Inventatene un’altra, dunque!

    maria

    ps miguel, non cancellarmi perchè è una notazione sul mezzo e non sulla contesa castruccio ritvan, benchè sia chiaro, io sto dalla parte del reale, realissimo Ritvan:-)

  80. utente anonimo says:

    Adesso avete un commento a testa, in cui siete invitati a non parlare di madri o di albanesi.

    Gli altri di Ritvan su questo tema, o di Castruccio su qualunque tema, saranno cancellati.

    Miguel Martinez

    Scusa Miguel ma i conti non tornano

    io avrei un commento (questo, probabilmente) in cui non devo parlare nè di madri albanesi (le madri le ha tirate fuori ritvan) nè di altro (parle tue): insomma verrei cassato comunque :-)

    buonaserata

    ps “ente virtuale?” osia non c’è una persona dietro il nick? ah, già… tu sei qullo che nega sempre l’esistenza dei nemici… lo hai fatto anche negando l’esistenza degli ebrei :-))))

    buonadomenica a tutti

    io ero entrato solo per

    a) negare la paternità di alcuni post (quello che devo scrivere lo scrivo e lo firmo)

    b) per rispondere a ritvan che negava di aver mai affermato certe cose (in realtà affermate)

    c) per constatare che la tammuriata nera scaricata qui è identica (refuso incluso) a qulla che qualche spiritoso dedicava a daciona. Strana coincidenza

    non ho altri interessi qui e quindi levo il disturbo

    pps hai conosciuto ritvan? io ti farei vedere una foto dell’avvocato in qustione… chissà, magari….

  81. kelebek says:

    Per Castruccio n. 80

    Grazie dell’uscita di scena relativamente discreta.

    Comunque sì, ho conosciuto Ritvan di persona.

    Se ci tieni terribilmente, puoi anche mandarmi la foto dell'”avvocato in questione”. In privato.

    Miguel Martinez

  82. utente anonimo says:

    prego Miguel

    è casa tua del resto e ti prometto che se non evocato nuovamente sarà mia cura non intervenire più

    Ps probabilmente ti invierò la foto confidano sulla tua onestà intellettuale (finora ti sei comunque comportato in maniera onesta): dovesse somigliare a ritvan… come ti comporterai? continuerai a considerarlo “uno che non si nasconde dietro la tastiera”?

  83. utente anonimo says:

    “a tammuriata

    con incluso lo stesso errore (un ritvanino d’oro a chi lo scova) della versione che qualche idiota si divertiva a postare alla daciona

    mmmm interessante, davvero interessante

    o tu ed il razzista l’avete scaricato dallo stesso sito o siete la medesima infima persona.

    castruccio”

    Lungi da me evocare di nuovo Castruccio, non per la persona ma per l’inevitabile seguito di polemiche, e anche perché il padrone di casa invita, giustamente, a finire la discussione o continuarla altrove;

    ma l’errore potrebbe essere proprio nei primi versi, poiché la mamma del criaturo mi sa che lo chiama Ciro, e non “giro”.

    Paolo

  84. utente anonimo says:

    >la tammuriata con incluso lo stesso errore (un ritvanino d’oro a chi lo scova) della versione che qualche idiota si divertiva a postare alla daciona mmmm interessante, davvero interessante o tu ed il razzista l’avete scaricato dallo stesso sito o siete la medesima infima persona. castruccio< O cretino stratosferico (e naturalmente razzista e xenofobo, ça va sans dire) io, quando mi serve un testo digito le paroline magiche su Google. Se lo fai digitando “tammurriata+nera”, il primo sito della lista è: spazioinwind.libero.it/mycrossofworld/MusicaDelSud/campania/Tammurriata%20nera.htm
    da cui l’ho copincollato.

    Mi spieghi, decerebrato, per quale astrusa ragione un essere umano dovrebbe snobbare il primo della lista e cercarne un altro?

    Di razzisti idioti che avrebbero copiato dallo stesso indirizzo non saprei: l’esperto razzista idiota di razzisti idioti sei inequivocabilmente tu.

    >pps hai conosciuto ritvan? io ti farei vedere una foto dell’avvocato in qustione… chissà, magari….

    Ps probabilmente ti invierò la foto confidano sulla tua onestà intellettuale (finora ti sei comunque comportato in maniera onesta): dovesse somigliare a ritvan… come ti comporterai? continuerai a considerarlo “uno che non si nasconde dietro la tastiera”?< Muahahahahahahah, castruccio confida sull’ “onestà intellettuale” di uno che “nega l’esistenza degli ebrei” (sic). Muahahahahahah! Ormai non oso far più previsioni, ma mi godrei un mondo il momento in cui arriverà la risposta di Miguel:”No, il Ritvan che ho conosciuto io non è questo della foto”.
    Ma, ripensandoci, per i castrucci questo è uno scoglio facilmente aggirabile. S’inventerà probabilmente che l’avv. fa passare per “Ritvan” un suo impiegato (o suo cuggino clandestino:-) ) se qualcuno cerca di conoscere “Ritvan” di persona:-)

    Ritvan

  85. utente anonimo says:

    >ma l’errore potrebbe essere proprio nei primi versi, poiché la mamma del criaturo mi sa che lo chiama Ciro, e non “giro”. Paolo< Sì, Ciro sarebbe un comune nome napoletano e la cosa più logica sembrerebbe questa. Anch’io, dando un’occhiata veloce al testo (dopo aver spedito il commento.-) ) mi sono accorto della “g” iniziale del nome, ma non c’ho fatto caso più di tanto.
    Poi, scorrendo i primi 6-7 URL che riportavano il testo, mi sono accorto che alcuni ce l’avevano con “g” altri con “c” iniziale. Ce n’era, però, uno in cui si poteva ascoltare il disco di Carosone. E se l’orecchio non m’inganna, Carosone il nome lo pronuncia con la “g” iniziale.

    Sicuramente Eugenio Cazzidui, esperto musicologo, ci potrebbe illuminare meglio in merito.

    L’importante, per me, che lo si chiami Ciccio o Antonio, Ciro o Giro, era ricordare ai razzisti fallocefali che c’è stato un periodo non molto lontano in cui MOLTE donne italiche sono state costrette PER SOPRAVVIRE a fare quello che oggi fanno MOLTE donne albanesi. E che lo stesso discorso vale anche per MOLTI uomini italiani e MOLTI uomini albanesi. E che causa di tale miseria per uomini e donne italiche fu un grandissimo (diversamente dai razzistoidi bloggaioli, minuscoli) razzista e xenofobo che li trascinò in una guerra destinata ad essere perduta.

    Perciò, prima di parlare di albanesi, rumeni e quant’altro, si guardassero bene “a casa loro”, e ascoltassero ogni tanto “Tammurriata nera”, i razzisti del menga. O leggessero il libro di un ITALIANO, Gian Antonio Stella “L’orda-quando gli albanesi eravamo noi” prima di vomitar merda su altri popoli indiscriminatamente, nascosti vigliaccamente dietro un nick.

    Ciao

    Ritvan

  86. utente anonimo says:

    Beh Tammuriata nera mi piace un sacco; inoltre erò mia madre mi racconta che una sua compagna di classe, alle elementari, era appunto una ragazzina mulatta figlia di un soldato straniero (e, da quanto si diceva in paese, non era certo l’unico caso, però negli altri casi il soldato che aveva “cogliuto buono ‘o tiro” era bianco quindi la cosa si notava meno) e posso testimoniare sulla veridicità del testo, nel suo senso generale beninteso :-)

    Paolo

  87. mauritania says:

    bianchi, neri gialli… siamo tutti uguali.punto

    siete inviati per vedere lezione di democrazia e dimenticare per il momento della trista realtà in cui si trovavo gli stranieri in Italia.

  88. @miguel:

    ma perché definisci Mastroviti ricercatore ?

    non è piuttosto un tecnico ?

    @Ritvan:

    com’è il blloku a Tirana ? Vale la pena andarci ?

    conte oliver

  89. Conte Oliver

    ma perché definisci Mastroviti ricercatore ?

    non è piuttosto un tecnico ?

    credo che sia perché Mastroviti, come ci fa sapere lui stesso, è alla ricerca di un lavoro. per cui gli si addice il titolo di ricercatore.

    x Mastroviti

    per quanto non condivido le tue idee: in bocca al lupo pre il lavoro!! (sinceramente)

    ciao

  90. utente anonimo says:

    Letto il post e il link

    Coglione 2 – 0 Miguel

    se non parliamo di politica.

    Francesco

  91. Barbara,

    grazie per l’augurio – come ho cercato di spiegare in un altro post sul mio blog, le cose (per fortuna) non sono disastrose come potrebbe immaginare chi ha in mente la realtà italiana.

    Mi spiace che tu non condivida le mie idee. Quali, però, esattamente? Le ultime tre manifestazioni a cui ho partecipato chiedevano, nell’ordine, di ritirarsi dall’Iraq, di difendere e finanziare ulteriormente sanità, istruzione e trasporto pubblici e di portare dal 40 al 45% l’aliquota massima sul mio stipendio. A quale delle tre non avresti partecipato?

    (per capirci: per vendicarsi dei toni da perfetto imbecille che ho usato contro di lui nel famigerato post, Miguel ha calcato un po’ la mano nel descrivere le mie opinioni. Non griderei o scriverei “viva il capitalismo” se non con una pistola puntata alla testa)

  92. utente anonimo says:

    A me il capitalismo piace, ma io lavoro in proprio, e poi sono pigro e disonesto (ma sincero!) :-)

    Paolo

  93. utente anonimo says:

    “Le ultime tre manifestazioni a cui ho partecipato chiedevano, nell’ordine, di ritirarsi dall’Iraq, di difendere e finanziare ulteriormente sanità, istruzione e trasporto pubblici e di portare dal 40 al 45% l’aliquota massima sul mio stipendio. A quale delle tre non avresti partecipato? ”

    beh, per me l’aliquota sul tuo stipendio possono alzarla quanto gli pare, basta che abbassino le tasse a me :-)

    Ciao e in bocca al lupo!

    Paolo

  94. Certo, non intendevo dire che sono in disaccordo con tutto quello che dici. ma credo che su alcune cose ci siano opinioni diverse, per esempio su miguel :-)

    per il resto non posso ancora esprimere giudizi, visto che ancora conosco poco il tuo blog.

  95. utente anonimo says:

    “Le ultime tre manifestazioni a cui ho partecipato chiedevano, nell’ordine, di ritirarsi dall’Iraq, di difendere e finanziare ulteriormente sanità, istruzione e trasporto pubblici e di portare dal 40 al 45% l’aliquota massima sul mio stipendio. A quale delle tre non avresti partecipato?”

    Si possono dare risposte multiple?

    La prima manifestazione ha motivazione criminale, la seconda una suicida, la terza va benissimo – SSE è ad personam.

    Francesco

    PS Miguel, visto che ormai sei grandino, una idea su come impostare il mondo economico non flessibile te la sei fatta venire? credo che UN comunista metafisico basti in un blog.

    PPS Viva il capitalismo!

    PPPS OK, capo, per appoggio a Mammona mi dichiaro colpevole e mi rimetto alla clemenza della corte.

  96. utente anonimo says:

    La prima manifestazione ha motivazione criminale, la seconda una suicida, la terza va benissimo – SSE è ad personam.

    maria

    non sono mai riuscita a capire perchè ce l’hai tanto con i finanziamenti, suppongo pubblici, a sanità e scuola,

  97. Maria (n.96)

    Suppongo che sia perchè dove li hanno tagliati, come in USA, i successi sono stati fantasmagorici

    (nota per gli impervi all’ironia: gli USA hanno un tasso di analfabetismo funzionale da Terzo Mondo, e il sistema sanitario costa al cittadino medio di gran lunga di più che in Europa con servizi *in media* di gran lunga più scadenti; ci sono centri di eccellenza, ma non curi una nazione con i centri di eccellenza)

  98. utente anonimo says:

    ci sono centri di eccellenza, ma non curi una nazione con i centri di eccellenza)

    maria

    eugenio, non potevi dir meglio

  99. utente anonimo says:

    x Maria

    In Italia si manifesta SOLO perchè siano aumentati i versamenti di soldi dei contribuenti alla sanità e scuola statali.

    Ora, forse perchè vivo in Lombardia, la cosa mi pare assurda. Mi piace poter scegliere le strutture pubbliche (cioè aperte a tutti e verificate nella loro serietà) che preferisco, in entrambi i campi.

    E conosco la qualità di molta spesa statale in questi settori; eppure nesuno manifesta per chiedere l’impiccagione di professori assenteisti o infermieri lavati.

    E allora i miei soldi me li tengo stretti.

    Che di buone intenzioni è lastricata la via dell’inferno.

    Francesco

  100. utente anonimo says:

    francesco,

    il problema che poni, assenteismo, lavativi, ecc. ecc. è più che giusto,

    ci vorrebbe più coraggio nel pubblico impiego. Ma è un problema storico generale che non riguarda soltanto i sindacati di categoria.

    Riguardo alle risorse finanziarie pubbliche in materia di sanità, esiste una disparità tra le diverse regioni italiane riguardo al loro uso o produttività.

    Parlo di “geografia” perchè dove non ci sono tradizioni di buon governo in senso lato ,anche la tanto decantata struttura privata non funziona, e non sarà il suo aumento a risolvere le cose, anzi.

    Forse la manifestazione a cui si riferiva Mastroviti più che per l’aumento della spesa sanitaria era per il suo non ridimensionamento.

    Io su questo ho un’idea, pago volentieri, per quanto possibile, un tiket per le normali analisi di routine e le piccole cose, ma non voglio pagare nulla in caso di gravi malattia e voglio essere curata e tutelata come lo sono stati fino ad ora i vecchi.

    Credo però che non sarà così.

    Non c’è alcun pericolo rosso ormai,

    e un nuovo Novecento non è all’orizzonte. tempi duri!

    maria

  101. utente anonimo says:

    Atroce dilemma:

    come scelgo fra Miguel ed Eugenio, dato che conosco e stimo emtrambi, e dato che sono due scettici blu lottatori contro la fuffa come me?

    Per ora soprassiedo.

    Ma sulla politica come sull’economia, mi tocca dirlo Miguel, ha ragione lui.

    Un caro saluto.

    ^^SpAwN^^

  102. Ritvanarium says:

    ho sfoltito un po’ di trollate persino io che non amos affatto censurare, cmq Castruccio ha un blog, no ?

    perché non si discute da lui ?

    … ci dia un link che io lo linko

    SECUNDUM NON DATUR

    DavidRitvanarium

  103. Francesco (e Maria)

    Sinceramente, l’ultimo posto al mondo dove mi sarei aspettato di dover fare una discussione del genere erano i commenti del blog di Miguel Martinez. Ma tant’é, la realtà supera la fantasia.

    Francesco, scusami, sai, ma dire che i tuoi soldi te li tieni ben stretti perché in Lombardia ci sono professori assenteisti e infermieri lavativi fa il paio con abolire la medicina perché il tuo medico di famiglia é stronzo. Se stiamo a parlare di fuffa é un conto, ma invocare radicali cambiamenti strutturali in base a difetti puntuali é folle; nessuno, spero, invoca il ritorno al trasporto a cavalli perché le auto Fiat fanno pena, o perché ci sono le stragi del sabato sera.

    Tu vivi in Lombardia, e mi sta benissimo la tua descrizione della situazione (non diversa, peraltro, dalla mia che vivevo in Puglia, almeno per la sanità). Il problema é che, numeri alla mano, se proprio ne vogliamo fare una questione spicciola di soldi spesi e risultati raggiunti, l’esempio americano dimostra che la soluzione che tu proponi é peggiore del male; se dividi i soldi spesi per la sanità per il numero di cittadini americani, trovi che pro-capite spendono più di noi europei, non solo, a fronte di questo ci sono sei (o dieci, a seconda di quale statistica ti piace di più) milioni di cittadini privi di qualunque copertura sanitaria salvo le emergenze. Questo, lo sai, spero, significa che ci sono sei milioni di cittadini americani che se li mette sotto un’auto l’ospedale più vicino gli salva la vita, ma se si beccano un cancro possono anche crepare. E in generale infatti crepano. Ancora, la qualità media dell’offerta sanitaria americana é di gran lunga inferiore non dico a quella pubblica francese o italiana o canadese, che rimangono comunque fra le migliori al mondo, ma persino di quella inglese, che la signora Thatcher ha distrutto (guarda un po’, tagliando i fondi e privatizzando dove possibile: col risultato che la sanità inglese é la peggiore d’Europa) e che Blair non é riuscito a rimettere in piedi per via di una politica fiscale troppo timida che non ha permesso di riportare gli stanziamenti a livelli da Paese civilizzato.

    Certo, gli americani hanno Bethesda. Ma siccome io sono uno stronzo egoista, del fatto che 1000 americani su 200 milioni possono farsi curare a Bethesda non me ne potrebbe fregare di meno. Quello che mi interessa sapere é, io, stronzo qualsiasi, una volta perso il lavoro e di conseguenza l’assicurazione sanitaria, dove verrei curato se fossi in USA? La risposta é, da nessuna parte, o se ho culo in un pulciosissimo Mercy Hospital dove studenti del terzo anno si eserciterebbero su di me. Quando pensi alla sanità e all’istruzione USA, non farti catturare dall’idea che i 1000 più ricchi vanno ad Harvard e si curano a Bethesda. Prova un attimo a pensare dove andrebbe a scuola tuo figlio, e dove verresti curato tu

    E ti prego, non mi rispondere che il professore di tuo figlio s’é dato malato per tre mesi e quindi bisogna privatizzare le scuole, perché significa veramente confondere il culo con le quattro stagioni.

    Maria: incidentalmente, no, la manifestazione era per aumentare gli stanziamenti a sanità e istruzione perché sanità e istruzione costano, e se non ci metti abbastanza soldi (com’é il caso inglese) hai generazioni di sedicenni che credono che George Washington abbia scoperto l’America e che l’Australia sia in Europa.

  104. utente anonimo says:

    Maria: incidentalmente, no, la manifestazione era per aumentare gli stanziamenti a sanità e istruzione perché sanità e istruzione costano, e se non ci metti abbastanza soldi (com’é il caso inglese) hai generazioni di sedicenni che credono che George Washington abbia scoperto l’America e che l’Australia sia in Europa.

    maria

    a me va bene anche manifestare per l’aumento eh, non mi formalizzo:-)))

  105. kelebek says:

    Per ^^SpAwN^^

    n. 101

    Mi fa molto piacere la tua visita. Le tue simpatie politiche mi sono sempre state chiare, cosa che non cambia assolutamente la mia simpatia umana per te.

    Miguel Martinez

  106. utente anonimo says:

    >@Ritvan:

    com’è il blloku a Tirana ? Vale la pena andarci ? conte oliver< Dipende da cosa cerchi:-). Però, i prezzi sono salati, non come al Billionaire:-), ma insomma…non credere di cavartela con 20 euri come in Tailandia o a Cuba:-). Comunque, l’ex quartiere residenziale dei gerarchi comunisti è diventato un quartiere di lusso e divertimento e c’è robba per tutti i gusti…depravati:-).
    Ciao

    Ritvan

  107. utente anonimo says:

    >Le ultime tre manifestazioni a cui ho partecipato chiedevano,…. di portare dal 40 al 45% l’aliquota massima sul mio stipendio. EM< Era per caso una manifestazione organizzata da seguaci del nobile Leopold von Sacher-Masoch?:-)
    Ciao

    Ritvan

  108. utente anonimo says:

    >Francesco, scusami, sai, ma dire che i tuoi soldi te li tieni ben stretti perché in Lombardia ci sono professori assenteisti e infermieri lavativi fa il paio con abolire la medicina perché il tuo medico di famiglia é stronzo. E.M<
    No, fa il paio con “cambiare medico”. Ma, siccome non si può, oppure sono TUTTI stronzi, non perché nati tali, bensì perché IL SISTEMA SANITARIO STATALE promuove ed incentiva la “stronzaggine” di chi vi ha mani in pasta (con poche lodevoli eccezioni di dirigenti geneticamente ed irreversibilmente capaci e, soprattutto, ONESTI) l’unico modo serio di affrontare il problema è PRIVATIZZARE TOTALMENTE LE STRUTTURE DEL SSN nelle città (lasciando pubbliche solo le piccole strutture delle zone rurali per comprensibili motivi).

    >Se stiamo a parlare di fuffa é un conto, ma invocare radicali cambiamenti strutturali in base a difetti puntuali é folle;<
    “Difetti puntuali”? Che roba è, politichese? Ma tu hai provato a chiedere un esame diagnostico strumentale (chessò, una TAC o un’ecodoppler) ultimamente in una struttura pubblica italica e annotare la data in cui ti danno l’appuntamento? Ma stai scherzando o cosa? “Difetti puntuali”..pfff…!

    >nessuno, spero, invoca il ritorno al trasporto a cavalli perché le auto Fiat fanno pena, o perché ci sono le stragi del sabato sera.<
    Il paragone mi sembra un po’ ad minchiam. Nessuno sta chiedendo di curare i malati con impiastri, decotti e sanguisughe, mi pare. Si cerca solo di impedire che il primario stronzo e disonesto di turno, messo lì dal politico ancor più stronzo e disonesto di lui, si compri ad minchiam – coi soldi NOSTRI – una quinta TAC ultrafantascientifica ultimo modello (ovviamente avendone altre 4 perfettamente funzionanti, di cui 3 rimangono spente per mancanza di personale, che deve essere assunto per concorso, ma il ministero ha bloccato i concorsi perché non ci son soldi…e così via) perché ha intascato la mazzetta dalla ditta produttrice del sullodato ultrafantascientifico aggeggio.

    Oh, sì, lo so, tu mi dirai sicuramente che queste cose i coraggiosi, leali e onesti cittadini li devono denunciare alle autorità, così il turpe individuo “puntuale” che infanga la Saralità della Nobile Scienza Ippocratea avrà il suo meritato castigo….. Sì, e allora credi anche a Babbo Matale!:-)

    >Tu vivi in Lombardia, e mi sta benissimo la tua descrizione della situazione (non diversa, peraltro, dalla mia che vivevo in Puglia, almeno per la sanità). Il problema é che, numeri alla mano, se proprio ne vogliamo fare una questione spicciola di soldi spesi e risultati raggiunti, l’esempio americano dimostra che la soluzione che tu proponi é peggiore del male; se dividi i soldi spesi per la sanità per il numero di cittadini americani, trovi che pro-capite spendono più di noi europei,<
    Miiii..e allora il kompagno Enver Hoxha che ci diceva che spendono meno, perché il resto lo investono in armi, ci raccontava frescacce!:-)

    >non solo, a fronte di questo ci sono sei (o dieci, a seconda di quale statistica ti piace di più) milioni di cittadini privi di qualunque copertura sanitaria salvo le emergenze.<
    Non è vero. Esiste il programma federale della sanità pubblica per quelli (non mi ricordo il nome esatto). Non è esattamente Bethesda, ma le cure e i servizi essenziali ci sono.

    >Questo, lo sai, spero, significa che ci sono sei milioni di cittadini americani che se li mette sotto un’auto l’ospedale più vicino gli salva la vita, ma se si beccano un cancro possono anche crepare.<
    Beh, nella maggior parte dei casi, chi si becca un cancro crepa presto dappertutto.

    >E in generale infatti crepano.<
    Come dappertutto, se non diagnosticato in tempo.

    >Ancora, la qualità media dell’offerta sanitaria americana é di gran lunga inferiore non dico a quella pubblica francese o italiana o canadese, che rimangono comunque fra le migliori al mondo, ma persino di quella inglese, che la signora Thatcher ha distrutto (guarda un po’, tagliando i fondi e privatizzando dove possibile: col risultato che la sanità inglese é la peggiore d’Europa) e che Blair non é riuscito a rimettere in piedi per via di una politica fiscale troppo timida che non ha permesso di riportare gli stanziamenti a livelli da Paese civilizzato.<
    Ti dobbiamo credere sulla parola su questo o hai anche qualche “pezza d’appoggio” che non sia “Il Manifesto”?:-)

    >Certo, gli americani hanno Bethesda. Ma siccome io sono uno stronzo egoista, del fatto che 1000 americani su 200 milioni possono farsi curare a Bethesda non me ne potrebbe fregare di meno.<
    Anche Berlusconi è andato a curarsi a Bethesda. Vogliamo per questo metterci a piangere?

    >Quello che mi interessa sapere é, io, stronzo qualsiasi, una volta perso il lavoro e di conseguenza l’assicurazione sanitaria, dove verrei curato se fossi in USA? La risposta é, da nessuna parte, o se ho culo in un pulciosissimo Mercy Hospital dove studenti del terzo anno si eserciterebbero su di me.<
    Anche negli ospedali italici che fanno parte delle Università gli studenti si erciterebbero su di te. non lo sapevi? Beh, ora lo sai. Del resto, gli studenti si dovranno pure esercitare, no? O che li mandiamo in Africa a esercitarsi sui negri?:-)

    >Quando pensi alla sanità e all’istruzione USA, non farti catturare dall’idea che i 1000 più ricchi vanno ad Harvard e si curano a Bethesda. Prova un attimo a pensare dove andrebbe a scuola tuo figlio, e dove verresti curato tu.<
    Dipende. Se suo figlio fosse bravo e determinato molto probabilmente vincerebbe una borsa di studio a Harward. Conosco diversi albanesi – non propro aristocrazia della Terra:-) -che ne hanno vinta una, a Harward, Jale, MIT e così via.

    >E ti prego, non mi rispondere che il professore di tuo figlio s’é dato malato per tre mesi e quindi bisogna privatizzare le scuole, perché significa veramente confondere il culo con le quattro stagioni.<
    Di Vivaldi?:-)

    >Maria: incidentalmente, no, la manifestazione era per aumentare gli stanziamenti a sanità e istruzione perché sanità e istruzione costano, e se non ci metti abbastanza soldi (com’é il caso inglese) hai generazioni di sedicenni che credono che George Washington abbia scoperto l’America e che l’Australia sia in Europa.<
    E ci vogliono tanti soldi per questo? O che, i libri di storia e geografia in Inghilterra sono stampati su lamine d’oro zecchino? O ci vogliono costosissime apparecchiature a raggi delta per leggerli?:-).

    Scherzi a parte, caro mio, la spiegazione della deficienza intellettuale della gioventù occidentale non sta nella deficienza dei fondi, un buon atlante di geografia lo compri per pochi soldi e un maestro appassionato che lo spieghi bene anche:-) (purtroppo). E’ che manca lo stimolo per studiare, quello che faceva spezzare il ferro coi denti al figlio del misero contadino per non dover seguire il destino del padre e studiare per diventare come il Signor Dottore, il Signor Notaio o il Signor Farmacista, o anche – come ultima soluzione – come il Signor Maestro. Altri tempi, altri genitori, altri figli, altri modelli.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Ti sei mai chiesto, visto che vivi in Inghilterra, perché quel paese ha tanta penuria di medici?

  109. utente anonimo says:

    Caro anonimo 103,

    spiacente ma stai parlando con un cattolico ciellino e pure laureato in economia, quindi la propaganda spicciolissima non attacca.

    Basterebbe la risposta di Ritvan ma, da bravo bigotto, puntualizzo quello che hai finto di non capire.

    Non ho mai parlato di trasformare tutta l’istruzione o la sanità in un sistema di mercato, sapendo che sono settori in cui il mercato opera con gravi difetti (e non sto qui ad annoiarti con problemi di asimmetria informativa ecc. ecc.).

    Ho parlato di un sistema di istruzione e sanità PUBBLICHE ma non necessariamente statali, finanziate largamente dalle mie tasse MA con la massima possibilità di scelta per i cittadini. In cui allo Stato (meglio, alla regione/land) spetta un compito di controllo e verifica.

    Qualcosa di completamente diverso dal sistema bismarkiano ancora diffuso in Italia e ancora modello di tutta l’Europa continentale.

    E anche dal modello USA, peraltro.

    In fondo, scuole ed ospedali sono nati prima dello Stato per iniziativa dei cittadini, capaci e volenterosi di occuparsi anche di problemi comuni.

    Francesco

  110. utente anonimo says:

    Io non capisco perchè i fautori della privatizzazione integrale della sanità si ostinano a portare esempi generici ed a estenderli in tutta italia.

    la situazione descritta in alcuni punti del suo kilometrico post da ritvan non è applicabile per esempio negli ospedali toscani, salvo episodi anche tragici, che possono capitare anche nelle migliori strutture private.

    Mi ricorda la storia dei radicali che alcuni anni fa alluzzavano i lavoratori con il miraggio di alcune migliaia di lire in più in busta paga a fronte di un’assicurazione privata in tema di salute. Roba da pazzi!

    Ma lo sapete che negli usa c’è una franchigia, prima di poter usare l’assicurazione privata tra l’altro costata fior di milioni in un anno?

    ma di cosa state parlando?

    Eppoi credete che basti privatizzare per avere buoni servizi?

    Mi pare di sognare.

    maria

  111. utente anonimo says:

    Per Ritvan (108) e Francesco (109)

    L’anonimo 103 ero sempre io (Eugenio), occasionalmente mi capita di scordarmi di firmarmi.

    Dunque, rispondendo in ordine sparso:

    Francesco, tutto bellissimo. C’entra una sega con il fatto che se gli ospedali sono fatiscenti tocca cacciare i soldi per ricostruirli. Almeno finché voialtri non tornate al potere che vagheggiate e li fate ricostruire alla plebe come si faceva una volta con le cattedrali, lavorando aggratis la domenica dopo il mercato.

    Ritvan:

    Capiamoci. Se il sistema sanitario pubblico funziona come un orologio in Francia e Canada e fa cagare in Italia (e poi bisogna anche vedere, eh), oso azzardare l’ipotesi che la colpa non sia del fatto che il sistema sanitario é pubblico. Oso anche azzardare l’ipotesi che in una situazione di degrado, abuso dei privilegi e diffusa illegalità, la privatizzazione parziale o totale, nel senso auspicato da Francesco, porterebbe a risultati persino peggiori (esempio classico: Case di Cura Riunite, Bari – look it up).

    Il sistema USA della sanità pubblica di cui non ti ricordi il nome é il doppio sistema Medicare/Medicaid. Uno dei due (non ricordo mai quale) copre solo i pensionati, l’altro copre solo le cure di emergenza.

    Sulla spesa sanitaria in USA e in Europa invoco quei bolscevichi dell’OECD:

    http://www.oecd.org/dataoecd/15/23/34970246.pdf

    la spesa complessiva pro-capite in USA é quasi esattamente doppia rispetto all’Europa.

    Sulle scuole e la spesa per l’istruzione: non prendiamoci per il culo, non é da ieri che le scuole costano. Fra l’altro un insegnante motivato lo paghi un tozzo di pane in Italia, e anche lì solo nelle regioni dove l’alternativa é scaricare sigarette di contrabbando. A Londra, se sei appena appena capace, dai un’occhiata alla busta paga, ti rendi conto che insegnare é bello ma non potrai mai comprarti casa e vai a fare altro. Il risultato é che a fare gli insegnanti ci vanno quelli che proprio non sono in grado di fare altro, e quelle che hanno un marito che fa l’informatico nella City – ma sono rare.

    Certo non é quello il motivo principale del rincoglionimento e del regresso culturale delle ultime generazioni occidentali; ma ti assicuro che avere scuole fatiscenti e insegnanti demotivati e sottopagati (demotivati anche perché sottopagati) non aiuta.

    Oh, a proposito: il compagno Hoxa v’ha raccontato più di una frescaccia, rassegnati.

  112. utente anonimo says:

    “Fra l’altro un insegnante motivato lo paghi un tozzo di pane in Italia, e anche lì solo nelle regioni dove l’alternativa é scaricare sigarette di contrabbando. A Londra, se sei appena appena capace, dai un’occhiata alla busta paga, ti rendi conto che insegnare é bello ma non potrai mai comprarti casa e vai a fare altro. Il risultato é che a fare gli insegnanti ci vanno quelli che proprio non sono in grado di fare altro, e quelle che hanno un marito che fa l’informatico nella City – ma sono rare.”

    Beh, no.

    In Italia gli insegnanti sono pagati uguale al Nord come al Sud, mi sa proprio.

    Magari al Sud la vita costa un po’ meno, quindi fare l’insegnante può risultare più conveniente, ma la cosa si ferma lì.

    Poi adesso per entrare di ruolo si può solo fare la SSIS dopo l’Università (due anni A PAGAMENTO di quasi tutte materie riciclate dai corsi universitari, quindi già fatte, e tenute dagli stessi docenti, più poca pratica e poco insegnamento della didattica, completamente inutile poi alla luce dei casi concreti): riforma voluta, abolendo il vecchio “concorsone”, da Berlinguer (e poi mantenuta dalla Moratti) che ha avuto il risultato di trasformare anche quella degli insegnanti in una casta;

    la casta di chi può stare altri due anni dopo l’Università occupato dalla frequenza obbligatoria a sganciare soldi per un diritto, quello di esercitare la docenza nelle scuole, che prima era valutato (almeno in teoria) meritocraticamente dal concorso.

    In più, il futuro insegnante sa che lo aspetteranno stipendi non esaltanti, mancanza di rispetto da parte degli studenti e genitori teste di cazzo, e carriera e soddisfazioni per forza di cose limitate (più che ad essere di ruolo vicino a casa e con qualche anno di anzianità non è che si possa aspirare…)

    Risultato, fanno sempre di più gli insegnanti gli stessi che dici che lo fanno a Londra, e questo per volontà espressa del centro-sinistra.

    Detto da uno che è (era) di sinistra e che ora può insegnare solo “in terza fascia” (ammesso che si chiami ancora così) infatti non ha mai insegnato e si occupa per fortuna di altro.

    Ma, come diceva un altro commentatore, a volte gli asini, se non volano, almeno svolazzano.

    Paolo

  113. utente anonimo says:

    Oso anche azzardare l’ipotesi che in una situazione di degrado, abuso dei privilegi e diffusa illegalità, la privatizzazione parziale o totale, nel senso auspicato da Francesco, porterebbe a risultati persino peggiori (esempio classico: Case di Cura Riunite, Bari – look it up).

    maria

    appunto! ma chissà quanti altri esempi si potrebbero portare.

    Boh, ma è così difficile da capire?

  114. utente anonimo says:

    Detto da uno che è (era) di sinistra

    maria

    paolo hai abbandonato il campo? spero non per trasferirti nell’altro, tutt’al più penso che non andrai più a votare, con sommo gaudio del nostro p

  115. utente anonimo says:

    No Maria è che non mi riconosco affatto in questE sinistre; a volte per le loro scelte politiche, ma ancora più spesso per il loro clima umano.

    Non voterei mai Berlusconi, ma, come ho già detto, trovo spesso più umanità tra chi vota per lui che in molta sinistra.

    Paolo

  116. utente anonimo says:

    Non voterei mai Berlusconi, ma, come ho già detto, trovo spesso più umanità tra chi vota per lui che in molta sinistra.

    maria

    lo so lo so paolo, io scherzavo, riguardo alla tipologia della destra ne abbiamo parlato altre volte, dovrebbe in molti casi stare a sinistra, come del resto capitava molti anni fa, che dire, speriamo che la sinistra torni ad essere popolare e “povera” , ne ho piene le tasche del cosiddetto ceto medio riflessivo

  117. utente anonimo says:

    >Sulla spesa sanitaria in USA e in Europa invoco quei bolscevichi dell’OECD:

    http://www.oecd.org/dataoecd/15/23/34970246.pdf

    la spesa complessiva pro-capite in USA é quasi esattamente doppia rispetto all’Europa. EM< Mi sa che i boscevichi:-) dell’OECD (più nota in Italia con la sigla OCSE) ti fucileranno come “Nemico Del Popolo” per aver tu interpretato ad minchiam le statistiche del Sacro Testo:-).
    Intanto, da un’attenta lettura del papiro da te raccomandato:

    - non è vero che la spesa medica usana (in rapporto al PIL o pro capite) sia il doppio “di quella dell’Europa”. E’ circa il doppio della MEDIA dei paesi che fanno parte dell’OCSE, ma solo il 36% in più (rapportato al PIL) quella di paesi come Svizzera e Germania e 50% in più (pro capite) di paesi come Canada, Francia, Svizzera e Norvegia.

    - come affermano onestamente i sullodati “bolscevichi”, “differenze in spesa sanitaria fra diversi paesi possono riflettere differenze in prezzo, volume e qualità di beni e servizi medici consumati”. P.es., se buona parte della popolazione ha l’abitudine di ingurgitare farmaci non rimborsabili (è ben nota in tutto il mondo la “pillolamania” degli americani), la spesa sanitaria totale lievita, ma questom non c’entra una cippa con il modo in cui viene gestito il sistema sanitario.

    - Sempre dal sullodato papiro si apprende che negli USA le assicurazioni private sono la fonte del solo 37 % della spesa sanitaria nazionale, mentre lo Stato ne mette ben il 44 %. Anche in Canada e Francia le assicurazioni private contano per più del 10% della spesa.

    Come vedi, non è tanto facile tagliare col coltello i “buoni e virtuosi” di qua e i “cattivi e viziosi” di là.

    - Last but not least, qualcuno (che non era Enver Hoxha)diceva:”I numeri sono come le persone: basta interrogarli in maniera piuttosto energica e ti confesseranno tutto quello che vuoi”.

    Ciao

    Ritvan

    P.S. Anch’io, come Francesco del resto, non sono fautore della sanità gestita dalle assicurazioni in un paese come l’Italia. L’inefficienza del sistema assicurativo italico ha mostrato il peggio di sé nel settore RC auto. Ci sono altre strade per dare al sistema competitività, riduzione dei mostruosi sprechi e disservizi ed efficienza.

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