Trentatrè terroristi su un’isola

Giusto perché devo tradurre un arrotolatore automatico, e il caldo mi impedisce di mettere a fuoco tutta una serie di altre riflessioni, approfitto per mandare un’altra meditazione sull’Isola Polvese.

Ricordando che potrà essere un’occasione importante per ritrovarci tra sovversivi, nemici della civiltà, barbari, agenti del terrore, nemici della vita e altra barbuta gente.

In alto, la scia lasciata da un aereo spia americano, inviato appositamente da Vicenza per sorvegliarci.

polvese03

 

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12 Responses to Trentatrè terroristi su un’isola

  1. utente anonimo says:

    Sei sicuro sia un aereo spia o ce la tiriamo e basta? ;)

    JZ

  2. kelebek says:

    Per JZ n. 1

    Sicurissimo. Se guardi bene, c’è anche scritto “We’re Watching You” sulla carlinga.

    Miguel Martinez

  3. talib says:

    e se guardi bene bene bene, c’è la folaga dell’altra foto – che in realtà è una folaga ammaestrata dai terroristi modello oche del quirinale – che alla vista dell’aereo frena, fa GULP e torna a riferire

  4. utente anonimo says:

    Ti piacerebbe che fosse solo un aereo spia?

    E’ un Predator armato di missili Hellfire e appena vi avrà illuminato col laser … bum!

    Ciao

    Francesco

    PS nel caso, vestitevi di specchi, lo confonderete. Forse

  5. utente anonimo says:

    disco volante costruito in Canada su progetto nazista di fine guerra in uso alla RAF

    M.W

  6. utente anonimo says:

    Miguel, hai mai pensato di cambiare mestiere e aprire un’agenzia turistica? Secondo me sei portato:-).

    Ciao

    Ritvan

  7. calmansi says:

    A proposito di aerei e di barbuti, ma in Pakistan: In the line of fire di Shujaat.

    Bon mo’ torno a tradurre psicologi. Quasi quasi t’invidio il tuo arrotolatore, Miguel.

  8. calmansi says:

    A proposito di aerei e di barbuti, ma in Pakistan: In the line of fire di Shujaat.

    Bon mo’ torno a tradurre psicologi. Quasi quasi t’invidio il tuo arrotolatore, Miguel.

  9. utente anonimo says:

    …il fatto é che i tappeti volanti non volano quando sono utilizzati da gente tipo i talibani, perché questi tipi non possiedono l’alchimia e conoscenza che é il carburante necessario per far volare i tappeti! I talibani sono esattamente come Bush e come lui navigano nell’oscurantismo e nel crimine. Se cosi non fosse non avrebbero fra l’altro assassinato il Comandante Massud non continuerebbero a seminare terrore in un paese splendente come l’afghanistan! I talibani non sono islam, ma piuttosto una pestilenza spirituale. Il cielo é pieno di tappeti volanti invisibili ad occhi inadatti alla visione ma, ad es. i digiuni che San Francesco faceva sul lago trasimeno, hanno creato traiettorie incantevoli di tappeti volanti fra corpi spirituali e terra diventata magica per la bontà del suo cuore. Queste traiettorie sono i kalashnikov spirituali che stanno difendendo la terra, cioé il cuore dell’uomo che non si sottometterà mai all’ignoranza! ciao !!!!wadhuda

  10. utente anonimo says:

    Sorella wadhuda, ti prego, non seminare fitna fra fratelli! I fratelli taliban al massimo saranno “fratelli che sbagliano” e, pertanto, non è islamicamente corretto paragonarli a quel criminale crociato di Bush.

    Inoltre, i fratelli antiimperialisti del lago trasimeno hanno dimostrato in modo incontrovertibile che fratello Massud non fu ammazzato dai taliban bensì da agenti del Mossad e della CIA:-) travestiti da fratelli giornalisti.

    Ricordati sorella, che Allah non ama chi semina zizzania fra fratelli talebani e fratelli non talebani. Non vorrei che poi quel giorno – il più lontano possibile, ci mancherebbe – tu fossi condannata a fungere da huri semprevergine ad uno shahid un po’…ehm…dell’altra sponda, versione nostrana del supplizio di Tantalo:-).

    Ciao

    Ritvan

  11. utente anonimo says:

    Massud ha sempre detestato e combattuto i talibani. So benissimo quello che dico, la cia non c’entra un cavolo nella sua morte, é stato ucciso dai cosidetti muslim di al qaida e talibani che tengono nelle mani un Corano senza capire niente di quello che c’é scritto.Contatta a parigi gli amici di Massud o fai un giro nei suoi discorsi quelli che tenne quando ando’ a strasburgo alcuni mesi prima di morire! lo diceva chiaramente che in pakistan si stava preparando la ‘rovina’ dell’afghanistan, lo diceva chiaramente che i talibani non hanno niente a che vedere con l’islam. E tu dici capire gli errori? Una splendida nazione che vuole vivere ed é costretta a lottare e a subire le ignobili violenze di un gruppo di pazzi? l’islam che é sporcato davanti agli occhi del mondo intero? L’afghanistan è un paese di sufismo, non di talibani ed il Profeta i muslim che sbagliano li chiama kafiri ed anche peggio e li tratta come tali. Massud é mio amico, Massud é muslim ho il dovere di cercare la verità! il suo sangue grida verità! e piango inchâ-Allah . wadhuda

  12. utente anonimo says:

    Beh, sulla morte di Massud ho le stesse informazioni di Wahuda.

    Francesco

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